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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 38
Popolarità: 433752 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Non vi preoccupate per Pacco Leonardo, non annegherà nell'acqua....
1 - Non è chiaro se la temperatura del pianeta stia aumentando
Gli strumenti mostrano, dal 1979, che vi è stato un riscaldamento della superficie terrestre, ma il valore reale è soggetto a grandi errori. La maggior parte dei dati a lungo termine viene da stazioni meteorologiche di superficie. Molti di queste sono in centri urbani che hanno ampliato sia le dimensioni sia l’uso di energia divenendo un “isola urbana di calore”. Inoltre alcune regioni del pianeta sono prive di strumenti per la misurazione della temperatura e alcuni dati risalgono al secolo scorso e si affidano a indicatori quali la struttura delle stalattiti che possono generare errori. 2 - Se la temperatura media è stata in aumento ora si è interrotta Dal 1998 – quasi un decennio – come stabilito dalle osservazioni dei satelliti non vi sono segnali che riguardino il riscaldamento del Pianeta. 3 - La terra è stata più calda nel recente passato L’inizio dello scorso millennio ha visto un “periodo caldo Medioevale” quando le temperature, certamente in Europa, sono state superiori alle attuali. La vite cresceva nel nord dell’Inghilterra e le Alpi non avevavo il ghiaccio che hanno oggi. L’Artico era più caldo nel 1930 di quanto non lo sia oggi. 4 - I modelli climatici elaborati al computer non sono affidabili I modelli al computer sono la principale fonte di previsione del futuro del cambiamento climatico, ma nonostante siano sviluppati da decenni non sono in grado di tenere conto di tutti i processi coinvolti, come: l’influenza delle nubi, la distribuzione di vapore acqueo, l’impatto dell’acqua del mare sui ghiacciai o la risposta delle piante ai cambiamenti di approvvigionamento di acqua. 5 - L’atmosfera non si comporta come modelli prevedono. Secondo i modelli elaborati al computer la troposfera si dovrebbe riscaldare più velocemente rispetto alla superficie terrestre. Ma le misurazioni mostrano il contrario: quindi, o questo è un altro difetto dei modelli, o una serie di misurazioni è viziata, o vi sono buchi nella comprensione della scienza. 6 - Il clima è influenzato principalmente dal sole La storia del clima lo dimostra, la Terra ha regolarmente risposto ai cambiamenti ciclici del sole. Il riscaldamento del pianeta potrebbe essere attribuito alle variazioni dei campi magnetici solari. 7 - L’aumento di CO2 si è verificata sempre dopo un aumento di temperatura e non prima Centomila anni fa ci fu un analogo innalzamento della temperatura. Ma la CO2 è arrivata dopo l’aumento della temperatura e non prima, presumibilmente liberata dagli oceani. 8 - Abbiamo pochi dati sul ghiaccio artico e sugli uragani per valutare le tendenze Le prime osservazioni via satellite sono iniziate negli anni ‘70. Le misurazioni del ghiaccio prima di questa data erano casuali e gli uragani erano analizzati solo in determinati casi.I dati dei satelliti sono ancora troppo esigui per giustificare chi sostiene che gli uragani sono sempre più forti o frequenti e che non vi è nulla di eccezionale nell’ apparente restringimento della calotta artica. 9 - Il vapore acqueo è il principale gas a effetto serra; l’effetto della CO2 è meno importante Il naturale effetto serra mantiene la superficie terrestre di circa 33° C più calda di quella che sarebbe altrimenti. Il vapore acqueo è il più importante gas a effetto serra, responsabile di circa il 98% di tutto il riscaldamento del pianeta. Le concentrazioni di CO2 e metano hanno un impatto minore. Le concentrazioni di vapore acqueo sono in aumento, ma questo non necessariamente porta ad un aumento del riscaldamento, dipenderà da come si distribuirà il vapore acqueo. 10 - Problemi come l’ AIDS e la povertà sono più urgenti rispetto al cambiamento climatico |
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#7 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 38
Popolarità: 433752 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Freddo: anche le temperature del mare ne risentono
Ancora non è arrivata l'ondata di freddo per eccellenza, quella di picco dell'inverno ma le temperature dei nostri mari stanno risentendo del freddo pregresso. In calo i valori su tutti i nostri mari, con gli estremi compresi tra i 10 gradi dei bacini adriatico e jonico e i 15 gradi del Canale di Sicilia. Anche il mare e il Canale di Sardegna risultano tra i meno freddi, con temperature rispettivamente comprese tra 13 e 14 gradi. L'alto Adiatico risulta sotto media di circa 2,5 gradi, mentre il Canale di Sicilia sopra di 0,5. Il Mediterraneo centro-occidentale nel suo complesso appare sotto media di circa 1 grado. |
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Member
Data registrazione: Oct 2004
Messaggi: 2,673
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massi', vabbe'
e' un complotto massoplutogiudaico, s'e' capito come la pensate: l'anidride carbonica non esercita un effetto serra se lo esercita, allora l'anidride carbonica non e' in aumento se e' in aumento, non lo e' a causa dell'attivita' industriale se e' in aumento a causa dell'attivita' industriale, comunque ci sono altri problemi piu' gravi giusto?
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