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#1 (permalink) |
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Member
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spiego in breve la mia situazione... sperando possiate aiutarmi
Buongiorno, sto cercando con la mia ragazza un appartamento in un comune di residenza diverso da quello dove attualmente vivo. Infatti sono già proprietario di un appartamento, acquistato da mio padre nel 1991 (avevo 11 anni) che me lo aveva intestato sia a me che a lui come diritto di patria potestà se non ricordo male, e poi quando sono diventato amggiorenne sono diventato a tuti gli effetti io l'unico proprietario dell'appartamento. A detta di mio padre, non ho controllato ancora rogito, era stato acquistato con le agevolazioni 1 casa. Ora in questo appartamento ho la residenza e lo scorso agosto è stata approvata la DIA per il recupero del sottotetto (essendo appunto l'appartamento all'ultimo piano) e la nuova casa mansardata verrà accatastata come seconda casa con iva 10% e ingresso indipendente (nessuna scala interna etc) anche per poterla andare a rivendere senza i limiti temporali minimi imposti dalla legge.
Ora la domanda è: non posso comprare la casa nel comune della mia ragazza con le agevolazioni 1a casa, anche spostando la residenza? Oppure non avendo mai usufruito io delle agevolazioni, essendo ovvio che a 11 anni non avevo reddito, posso acquistare la nuova casa (che sarà intestata 50 e 50 con la mia ragazza) con le agevolazioni, se spostassi la residenza nel nuovo appartamento che andiamo a comprare? E se potessi fare ciò, quella casa dove vivo attualmente diventa seconda casa automaticamente?? ossia la residenza fa diventare di diritto l'immobile la tua PRIMA casa?? Oppure qualsiasi cosa da ora in poi andrò a comprare, per me risulterà sempre come seconda casa con quindi gli oneri maggiori che questo comporta?? Ho parlato con l'architetto che segue il progetto del rifacimento, e mi ha detto che per il mansardato non ci sono problemi a spostare la residenza, visto che cmq verrà accatastata come 2 casa e inoltre le detrazioni del 36% sono previste anche se non tenessi più la residenza in quella casa. A che rischi posso andare incontro??? spero di aver spiegato al meglio la situazione, anche se è parecchio ingarbugliata!!! Ah dimenticavo, sulla casa che andremmo a comprare per una parte, circa la metà, dovremmo chiedere un mutuo!!! |
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#2 (permalink) |
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Intelligenti pauca
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,060
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Se sei proprietario di un immobile acquistato con agevolazioni 1a casa (non ho capito cosa c'entri il fatto che tu non avessi reddito), non puoi beneficiare degli stessi benefici su un nuovo acquisto, a meno che tu non ti liberi della precedente proprietà.
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#3 (permalink) |
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Member
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ciao stenmark, il fatto che non avessi reddito era per presumere come mi è stato detto, che di quelle agevolazioni non ho goduto io bensi mio padre che ha acquistato l'appartamento. Adesso cmq vedo di recuperare il rogito, però pensavo che spostando la residenza in un comune diverso, e andando là a vivere, quella si configurasse come nuova dimora del nucleo familiare (verificato dal nuovo certificato di famiglia) e quindi potessi acquistare come prima casa. Il che quindi così non è, almeno mi smebra di capire dalle tue parole.
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#4 (permalink) | |
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Intelligenti pauca
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,060
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Citazione:
No, devi vendere il precedente immobile e solo allora potrai avere le agevolazioni sul nuovo (ottenendo inoltre un credito di imposta pari alle tasse pagate sul primo acquisto) |
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#6 (permalink) | |
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homer simpson
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 6,588
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Citazione:
b) l’acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile da acquistare; c) non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. In presenza dei requisiti sopra elencati l’agevolazione “prima casa” spetta anche se il bene viene acquistato da un minore non emancipato CASI PARTICOLARI Coniuge in regime di comunione legale Nel caso in cui due coniugi in comunione legale acquistino un appartamento da adibire ad abitazione principale ma solo uno dei due possegga i requisiti soggettivi per fruire dell'agevolazione “prima casa” (in quanto, ad esempio, l'altro ha già fruito dell'agevolazione in relazione ad un immobile acquistato prima del matrimonio ovvero in regime di separazione dei beni), il beneficio si applica nella misura del 50%, cioè limitatamente alla quota acquistata dal coniuge in possesso dei requisiti richiesti. QUANDO SI PERDONO LE AGEVOLAZIONI “PRIMA CASA” - le dichiarazioni rese nell’atto di acquisto sono false; - non trasferisce la residenza nel Comune ove è situato l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto; - vende o dona l’abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non riacquista un altro immobile da adibire a propria abitazione principale. Le agevolazioni non si perdono se entro un anno dalla vendita o dalla donazione il contribuente acquista un terreno e, sempre nello stesso termine, realizza su di esso un fabbricato non di lusso da adibire ad abitazione principale. La decadenza dall’agevolazione comporta il recupero della differenza di imposta non versata e degli interessi nonché l’applicazione di una sanzione pari al 30% dell’imposta stessa. L’accertamento dell’ufficio L’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate, qualora entro 3 anni accerti l’assenza anche di una sola delle condizioni previste dalla legge, emetterà avviso di liquidazione per recuperare le maggiori imposte dovute dal contribuente che ha indebitamente usufruito dell’agevolazione. Ultima modifica di ccc : 27-01-10 alle ore 10:57 |
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#7 (permalink) |
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Member
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ma quindi se non ho capito male, se mio padre ha comprato quella casa dove sono adesso con le agevolazioni 1a casa (devo trovare esplicita dicitura nel rogito d'acquisto giusto?) io non potrò più comprare nessuna futura casa con le agevolazioni salvo che venda questa casa dove sono adesso?? Il fatto quindi di trasferire la residenza nella nuova casa che andremo a comprare che vantaggi/svantaggi mi comporta?? Questo perchè, io pensavo di tenere cmq la residenza nella casa dove sono adesso, ma per usufrire del mutuo agevolato e per far si che questo sia cointestato come la propietà dell'immobile che andiamo a comprare, la mia banca mi chiede di portare la residenza nel nuovo immobile affinchè diventi quello di dimora del nucleo familiare!!! Quidni se trasferissi cmq la residenza, quella dove sono adesso rimane prima casa cmq, quella nuova per il 50% pagherei le imposte ordinarie mentre la mia ragazza sulla sua metà ad aliquote agevolate non avendo mai usufruito prima. Ho detto bene??
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#8 (permalink) | ||
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Intelligenti pauca
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,060
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Citazione:
Sì, se vuoi comprare oggi con le agevolazioni, devi vendere la precedente Citazione:
Potrai comunque rendere la nuova casa la tua abitazione principale, il che implica che pagherai l'ICI seconda casa sulla vecchia e il reddito di questa ti entrerà nell'imponibile. I vantaggi/svantaggi dipendono dalla rendita catastale dell'una e dell'altra: se la vecchia vale meno del 50% della nuova, risparmi. Viceversa ti conviene tenere la nuova (per la quota di tua proprietà) come seconda casa. |
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