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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 3,717
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100.000 alloggi in 5 anni PIANO CASA
Piano Casa: Matteoli, al via sistema fondi immobiliari
ROMA (MF-DJ)--Si avvia il sistema dei fondi immobiliari destinato a mobilitare investimenti nazionali e locali fino a 7 miliardi di euro: l'obiettivo, si legge in un comunicato, e' quello di realizzare in un quinquennio 100.000 nuovi alloggi di edilizia popolare. Questa mattina, il gruppo di lavoro incaricato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, di definire i requisiti dei fondi immobiliari che investiranno nel Piano Casa, ha consegnato il testo che consentira' di selezionare, con bando, le societa' che gestiranno l'operazione. "Grazie al sistema dei fondi immobiliari, agli investimenti ordinari in edilizia popolare e ai finanziamenti locali puntiamo a realizzare 100.000 nuovi alloggi nei prossimi 5 anni - dichiara Matteoli - Oggi e' stato approvato il testo del regolamento dei fondi immobiliari all'unanimita' dai rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell'Economia, delle Regioni e degli Enti Locali, a testimonianza della volonta' di velocizzare la realizzazione del Piano". Il ministro ha anche comunicato che e' di prossima emanazione un altro decreto che destinera' circa 377 milioni di euro per finanziare progetti di edilizia abitativa per i ceti medio-bassi, ripartiti per Regioni e per i quali saranno stipulati appositi accordi di programma. Il sistema dei fondi immobiliari previsto nel Piano casa del Governo rappresenta una novita' nel panorama degli interventi che si sono succeduti in materia di politiche abitative: i fondi saranno in grado di cofinanziare fondi locali destinati alla valorizzazione di aree urbane e alla realizzazione di alloggi per famiglie di reddito medio-basso. Il Ministero investira' 150 milioni di euro in uno o piu' fondi immobiliari dotati ciascuno di circa 1 miliardo di euro; il fondo nazionale potra' contribuire al finanziamento di iniziative locali per la valorizzazione di aree urbane con la realizzazione di una quota di allei fondi immobiliari, agli investimenti ordinari in edilizia popolare e ai finanziamenti locali puntiamo a realizzare 100.000 nuovi alloggi nei prossimi 5 anni - dichiara Matteoli - Oggi e' stato approvato il testo del regolamento dei fondi immobiliari all'unanimita' dai rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell'Economia, delle Regioni e degli Enti Locali, a testimonianza della volonta' di velocizzare la realizzazione del Piano". Il ministro ha anche comunicato che e' di prossima emanazione un altro decreto che destinera' circa 377 milioni di euro per finanziare progetti di edilizia abitativa per i ceti medio-bassi, ripartiti per Regioni e per i quali saranno stipulati appositi accordi di programma. Il sistema dei fondi immobiliari previsto nel Piano casa del Governo rappresenta una novita' nel panorama degli interventi che si sono succeduti in materia di politiche abitative: i fondi saranno in grado di cofinanziare fondi locali destinati alla valorizzazione di aree urbane e alla realizzazione di alloggi per famiglie di reddito medio-basso. Il Ministero investira' 150 milioni di euro in uno o piu' fondi immobiliari dotati ciascuno di circa 1 miliardo di euro; il fondo nazionale potra' contribuire al finanziamento di iniziative locali per la valorizzazione di aree urbane con la realizzazione di una quota di alloggi da concedere a canone calmierato, eventualmente riscattabili. Oltre al sistema dei fondi immobiliari e' previsto un mix di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing e agevolazioni alle cooperative edilizie. I beneficiari del Piano Casa saranno nuclei familiari e giovani coppie a basso reddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito residenti in Italia da almeno 10 anni o almeno 5 nella medesima regione. com/rov (END) Dow Jones Newswires January 21, 2010 12:07 ET (17:07 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl. |
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#3 (permalink) |
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Stairway To Heaven
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 14,215
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
"Puntiamo a realizzare..."
Mi vien da ridere, deficit fuori controllo, in cassa non c'è un euro... 230 milioni AL GIORNO di interessi sul debito... Sono come al solito annunci, spot e promesse...
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#8 (permalink) |
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Io vi IMUnizzerò
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Ma non è che il nostro ministro s'è fatto venire l'idea da qui?
![]() http://www.fiaip.it/ecostampa/utilit...sekey=A9HAQJ43 |
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#9 (permalink) |
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Io vi IMUnizzerò
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Piano casa da 7 miliardi
Nessun riparto territoriale nella destinazione dei tre miliardi di euro che raccoglierà il fondo immobiliare per l'housing sociale. Fondo che, nelle stime delle Infrastrutture dovrebbe raccogliere investimenti, per 7 miliardi, tra nazionali e locali. I progetti finanziabili saranno valutati in base a sostenibilità economica, dimensione e grado di avanzamento. Il maxi-fondo previsto dal governo per le case a basso canone non è ancora partito, ma nelle stanze del ministero delle Infrastrutture si è già consumato un vellutato braccio di ferro sulle future modalità di intervento dello strumento finanziario. Da una parte i tentativi di introdurre forme di controllo "politico" sulle strategie di investimento del fondo e, soprattutto, di fissare un riparto geografico delle risorse. Dall'altra le ragioni del mercato e della autonomia di gestione del fondo (che risponde agli investitori). Alla fine ha prevalso la linea della concorrenza focalizzata sul progetto, cara alla sgr della Cassa depositi e prestiti, principale candidata all'operazione. La conclusione sta nel documento approvato ieri all'unanimità a Porta Pia dall'apposito gruppo di lavoro (con ministeri, presidenza del Consiglio, enti locali e territoriali). In circa due mesi lavorativi il gruppo ha definito la "carta" di riferimento sia per il regolamento del maxi-fondo, sia per la gara che ne selezionerà il gestore: gara che Porta Pia conta di pubblicare entro un mese. L'ultima versione del testo è decisamente più liberista delle prime bozze. Il fondo immobiliare avrà 30 anni di vita e punta a un rendimento del 2% (più l'inflazione). «Gli investitori – si legge nel testo – non potranno recedere dall'investimento per tutta la durata predefinita, salvi i casi previsti dal regolamento (del fondo, ndr)». Si raccomanda di preferire interventi che limitano il consumo di suolo. «A parità di "rendimento" sociale, economico, urbanistico – indica il documento – dovrebbero essere preferiti gli interventi di recupero-ristrutturazione e quelli realizzati su aree destinate alla riqualificazione urbana». Si raccomanda priorità anche a progetti con una «presenza coordinata di più comuni» e agli edifici con prestazioni energetiche almeno di classe "B" delle norme nazionali. Quanto alla geografia degli investimenti, il documento si limita a indicare che «l'allocazione territoriale delle risorse dei fondi nazionali deve tendere a evitare squilibri territoriali accentuati con preferenza di investimento nelle aree ad alta tensione abitativa». Il futuro regolamento dovrà inoltre «contenere principi sulla cui base verrà garantita una ampia diffusione degli investimenti sul territorio nazionale al fine di contribuire allo sviluppo della rete dei fondi immobiliari all'interno del sistema integrato nazionale evitando concentrazione territoriali di investimenti in presenza di proposte che presentino idonei requisiti». L'affermazione è però temperata dal fatto che viene riconosciuta «l'autonomia della sgr nella gestione del fondo nazionale come "strumento di mercato"». «Grazie al sistema dei fondi immobiliari – sottolinea il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli – agli investimenti ordinari in edilizia popolare e ai finanziamenti locali puntiamo a realizzare 100mila nuovi alloggi nei prossimi cinque anni». Porta Pia stima che il solo sistema dei fondi immobiliari possa mobilitare gli investimenti stimati in 7 miliardi. Matteoli ha poi annunciato la prossima firma di un decreto che ripartisce alle Regioni 377,8 milioni di euro per altre "linee" del piano casa: incremento del patrimonio di edilizia pubblica, project financing, agevolazioni a coop, programmi integrati. Le risorse "pescano" dal fondo unico per il piano casa, istituito lo scorso anno, il quale però è stato costituito facendo convergere poste di bilancio già esistenti e nella disponibilità di Porta Pia. |
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#10 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Aug 2000
Messaggi: 3,035
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Citazione:
eheh vista da un altro punto di vista, altra MAZZATA a chi dice che non vende se non realizza quello che ha speso 100mila nuovi alloggi x 3 persone nucleo famigliare --> 300000 persone 300000 persone che non avranno alcun interesse ad acquistare ora, ma che aspetteranno l'edilizia popolare tra 5 anni e il mutuo corre, e gli appartamenti affittati si svuotano (ed altri non pagano proprio, ma questo è un altro discorso) il problema non è tanto delle imprese edili & affini, ma di chi ha in mano immobili acquistati/costruiti nell'ultimo lustro auguri |
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