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#1 (permalink) |
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Padana Ancient Girl
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Il Pil: un quinto dal settore immobiliare
di Pierpaolo Molinengo
Tornano sotto i riflettori i mutui e i problemi delle famiglie con il pagamento della rata del finanziamento. Secondo la Banca d’Italia nel 2008 il valore medio dell’importo della rata si attestava al 20,5% del reddito disponibile, con una crescita di oltre tre punti percentuali rispetto al valore rilevato nel 2006. Lo studio sul mercato immobiliare, curato da Fabio Panetta per Bankitalia, sottolinea anche come ancora troppo alta sia la propensione degli italiani a scegliere mutui a tasso variabile. Alla fine del 2008 la loro quota era pari al 64% del totale, con punte del 75% nel Nord Est e del 70% nel Nord Ovest. E per quanto riguarda i nuovi contratti, nei primi nove mesi del 2009 soltanto il 41% ha scelto di rivolgersi al tasso fisso, una quota inferiore di 18 punti percentuali rispetto alla media dell'area dell'euro. Secondo la ricerca, nel 2008 il comparto immobiliare rappresentava in Italia il 19,5% del PIL a prezzi correnti. L’aumento rispetto all’inizio del decennio (2,7 punti percentuali) è in larga parte attribuibile agli investimenti in costruzioni (passati dall’8,6% del PIL nel 2000 al 9,9% nel 2008) e agli affitti complessivi (dal 7,4% all’8,6%). L’incidenza sul PIL dei costi per il trasferimento della proprietà immobiliare, che includono le commissioni di intermediazione delle agenzie, è cresciuta di due decimi di punto, all’1% nel 2008. Nel confronto con gli altri paesi, l’incidenza sul PIL del comparto immobiliare in Italia è lievemente superiore a quella stimabile per Germania e Gran Bretagna (intorno al 18%), ma assai inferiore a quella stimabile per Francia e Spagna (circa il 25%) e, soprattutto, per l’Irlanda (28%); rispetto a questi ultimi paesi, il più contenuto sviluppo del settore immobiliare italiano riflette quello degli investimenti in costruzioni. Le attività immobiliari costituiscono la componente principale della ricchezza delle famiglie italiane. ![]() Secondo le stime della Banca d’Italia, nel 2007 esse ammontavano a circa 4.400 miliardi di euro, pari al 61% delle attività complessive delle famiglie consumatrici. Il loro valore era pari a quattro volte quello del reddito disponibile, contro 2,5 e 3,1 volte in Francia e in Germania, rispettivamente. Nel nostro paese la forte rilevanza della ricchezza immobiliare si associa a una quota elevata di famiglie che vivono in abitazioni di proprietà: 73,7% nel 2007, circa 16 punti in più della media dell’area dell’euro |
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2007
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Citazione:
vabbè, per monetizzare i prezzi pompati basta chiedere un mutuo...in questa maniera puoi usare i soldi per far girare l'economia ![]() l'idea fu lanciata in Italia da un noto economista, che davvero non si comprende come mai non abbia ancora vinto il Nobel
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#4 (permalink) | |
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Io vi IMUnizzerò
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Citazione:
Che il proprietario a cui viene detto "Sei più ricco poichè la tua casa oggi vale di più" stipula un mutuo per monetizzare? Mi sembra un nonsense, ma sicuramente ho capito male. Se ti riferisci invece ai potenziali compratori, era quello il senso della mia battuta: prima devi trovarlo uno che stipula un mutuo per farti ricco monetizzando il valore della tua casa
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2007
Messaggi: 6,960
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mi riferivo a Tremonti che nel 2003 disse di fare un mutuo sulla casa per avere soldi da spendere e far girare l'economia
http://www.repubblica.it/online/econ...casa/casa.html in fondo, negli USA si faceva già da tempo, no? |
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#6 (permalink) | |
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homer simpson
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 6,588
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Citazione:
house, house, si e' sempre venduto e comprato casa e sempre si venderanno e compreranno. |
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 1,215
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Citazione:
Questo uso del "surplus" immobiliare è anche uno dei primi fattori che hanno determinato la crisi attuale. Molte famiglie in USA hanno "consumato" impegnando i contanti ottenuti con questa bevera manovra ( tanto l'iimobile si sarebbe rivalutato ancora). Con le prime discese di valore si sono ritrovate letteralmente nella "cacc.a" !! Comunque Tremonti allora ebbe tutto l'avallo possibile di SB, questo si deve dire |
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