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#1 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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Case, è boom per i pignoramenti a rischio 350 mila famiglie
Avevo gia' visto postato un articolo del genere (non mi ricordo chi e dove) pero' mi era sfuggita la faccenda delle 350.000 famiglie a rischio.
Thanks to stelafe Sono saliti del 15,2% negli ultimi dodici mesi e del 60,5% dal 2007 In tre anni all'asta oltre 130 mila abitazioni. Le richieste dei consumatori Case, è boom per i pignoramenti a rischio 350 mila famiglie di LUISA GRION ROMA - Saltano le rate e salta anche la casa: onorare i debiti, per le famiglie italiane, è diventato sempre più difficile e nonostante un anno a tassi bassissimi e a mutui meno cari rispetto al passato, sono sempre più frequenti i casi di pignoramento ed esecuzione immobiliare. Lo denunciano Adusbef e Federconsumatori che, in base a dati raccolti presso i tribunali, segnalano un aumento record dei "sequestri" di immobili: nel corso del 2009 pignoramenti e vendite all'asta hanno fatto un balzo avanti del 15,2 per cento rispetto al 2008. Se poi si prendono in considerazione i dati dell'ultimo triennio i pignoramenti risultano aumentati del 60,5 per cento e le abitazioni battute all'asta superano il tetto delle 130 mila. Il pagamento del mutuo, infatti, assorbe in media il 33 per cento del reddito familiare: ciò vuol dire che basta una cassa integrazione o qualche mese di stipendio saltato per gettare nel panico i bilanci di chi si è comperato una casa "a rate". Non si rispettano le scadenze, il debito non si salda, la casa va persa: un vero incubo che ora sempre più spesso diventa realtà. Secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori, infatti, le famiglie a reale rischio di insolvenza sono circa 350 mila: un dramma che non ha confini territoriali anche se il problema è particolarmente sentito nelle grandi aree metropolitane. I pignoramenti a Milano sono aumentati del 15,5 per cento (circa 2.133 casi) a Roma del 18,1 (a quota 2.157 esecuzioni) a Monza addirittura oltre il 20 per cento (1.040 vendite all'asta). Meno peggio va al Sud dove comunque Salerno raggiunge picchi d'aumento del 10 per cento e Bari dell'8,9. Ma la crisi non ha intaccato solo la stabilità delle famiglie: l'indagine delle associazioni di consumatori segnala che a cadere sotto i colpi della stretta creditizia sono state anche le imprese. Tra luglio e settembre di quest'anno, secondo il Cerved, i fallimenti sono aumentati del 40 per cento e le aziende che hanno fatto ricorso al concordato preventivo è salito del 70 per cento. Senza interventi di sostegno, denunciano le associazioni, "la frattura sociale si allargherà, con pesanti ricadute sull'economia". "Il governo, dopo il decreto salva-banche e le provvidenze per le imprese - chiedono Adusbef e Federconsumatori - deve emanare un decreto salva-famiglie con sgravi fiscali di almeno 1.500 euro per redditi sotto i 25 mila euro a favore di lavoratori a reddito fisso e pensionati". Quanto fatto fino ad oggi - sostengono - è insufficiente: a partire proprio dalla sospensione del pagamento delle rate per 12 mesi previsto dall'Abi per le famiglie in difficoltà (le banche che aderiranno all'iniziativa faranno partire lo stop dal prossimo febbraio). Lannutti e Trefiletti, leader delle due associazioni, non hanno firmato il protocollo d'intesa invitando semmai le famiglie a "tirare la cinghia, ove possibile, e pagare la rata per non avvantaggiare ulteriormente le stesse banche con una moratoria onerosa". Ora i dati su pignoramenti e vendite all'asta forniti da Adusbef e Federconsumatori sono frutto di una stima, ma preoccupazione per la difficile situazione era stata espressa nei giorni scorsi anche dalla Banca d'Italia: il flusso di nuove sofferenze per le famiglie sui mutui, rettificate in rapporto ai prestiti, è salito nel terzo trimestre del 2009 a quota 1,5 per cento contro lo 0,9 dello stesso periodo del 2008. © Riproduzione riservata (20 dicembre 2009) |
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#3 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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"50 aste ogni mese ad Arezzo riguardano la vendita di immobili. E spesso dietro ci sono episodi di usura bancaria o privata. Le vittime chiedono giustizia ma dopo le loro denunce tutto procede a rilento, mentre velocissima è la procedura di pignoramento e di messa all'asta. L'associazione Sos Abusi di Maurizio Forzoni prova ad aiutarle"
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 7,376
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i tassi di usura sono noti e stabiliti per legge,le banche se hanno applicati tassi al di sopra di quelli usura sono in torto.
Ma il danno è all'origine perchè queste persone hanno subito un furto,ovvero hanno pagato un bene -la casa-ad un prezzo folle al di fuori di ogni ragionevolezza specie se rapportato alle buste paga dei mutuatari. |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 1,088
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La colpa e' delle agenzie immobiliari che hanno dato vita ad una vera e propria speculazione immobiliare , con la complicita' delle banche , e dei proprietari degli immobili .
Purtroppo il fenomeno non e' solo italiano . |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Apr 2007
Messaggi: 2,584
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Ti avrei dato ragione se stavamo parlando di telefonini, purtroppo molti sono obbligati a stare in affitto/acquistare per svariati motivi, e entrambi hanno avuto degli aumenti in percentuale ben piu' alti degli stipendi..
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#9 (permalink) |
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piggish market
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considerando l'alternativa la scelta era tra pagare un affitto estremamente esoso e comprare a prezzi cresciuti troppo, diciamo che anche lo stato non ha fatto nulla per alleviare le fatiche dei compratori, era tutto pil che colava in un momento di necessità, l'ovvio rientro della speculazione sarà anche uno sgonfiamento del pil: sarà mascherato ma è già percepito.
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Dec 2009
Messaggi: 73
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come già dicevo in altri forum...la differenza è che le banche l'alloggio te lo pigliano eccome...(anche se con colpe di tassi alti e via dicendo) mentre i piccoli proprietari si trovano con affittuari insolventi e problemi di sfratto per troppo garantismo all'italiana!!!
io sarei per il "chi non rispetta i patti presi....fuori dai piedi"...un pò estremistica ma nessuno ha mai costretto nessun altro a fare scelte o investimenti al di fuori della propria portata....altrimenti ci pensi lo stato a prendersi sotto la propria ala questa sfilza di insolvenze...io di figli ne ho solo una!!!! |
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