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Data registrazione: Jan 2009
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Immobili: Bankitalia, Si Attenuano Calo Prezzi e Caduta Compravendite
Immobili: Bankitalia, Si Attenuano Calo Prezzi e Caduta Compravendite
(ASCA) - Roma, 14 dic - Nel terzo trimestre del 2009 si attenua il calo delle quotazioni immobiliari, con l'eccezione del Mezzogiorno, e allo stesso tempo si riduce in termini percentuali la caduta delle compravendite. E' quanto emerge dal rapporto ''L'andamento del mercato immobiliare italiano e i riflessi sul sistema finanziario'' pubblicato dalla Banca d'Italia. Nel 2008 i prezzi delle case sono ancora cresciuti (in media del 2,9% in termini nominali), si legge nel rapporto, anche se a ritmi nettamente inferiori rispetto al 2007 (6,2 per cento). Ma nella seconda meta' dell'anno scorso le rilevazioni dell'Agenzia del Territorio, citate da Bankitalia, hanno indicato ''che i prezzi degli immobili hanno pressoche' ristagnato nel secondo semestre del 2008 (0,2 per cento sul periodo precedente), per poi registrare nella prima meta' di quest'anno il primo calo (-0,5 per cento) dall'inizio della rilevazione nel 2002''. Per vedere un altro dato negativo bisogna tornare al primo semestre del 1998 quando si registro' una flessione dei prezzi degli immobili dello 0,6%. Ma, spiega il rapporto, ''le valutazioni degli operatori censiti nel sondaggio Banca d'Italia-Tecnoborsa dello scorso ottobre segnalano che le pressioni al ribasso delle quotazioni immobiliari si stanno attenuando''. In particolare, nel terzo trimestre del 2009 ''e' lievemente diminuita la riduzione di prezzo accettata dal venditore rispetto alla richiesta iniziale (-11,3 per cento, contro 12,2 dell'inchiesta di luglio) ed e' salita la percentuale di venditori che hanno ritirato l'incarico in attesa di prezzi piu' favorevoli''. Resta ''elevata'', intorno al 65%, la quota delle agenzie intervistate che indica che la richiesta di prezzi di vendita ritenuti troppo elevati dai potenziali acquirenti rimane la motivazione principale della mancata compravendita e della cessazione dell'incarico a vendere. Per quanto riguarda il numero delle compravendite, nel terzo trimestre del 2009 e' proseguito il calo (-11,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) ''seppur con ritmo piu' contenuto di quello, particolarmente intenso, segnato tra la fine del 2008 e l'inizio di quest'anno'', http://it.biz.yahoo.com/14122009/26/...ravendite.html a che punto del grafico siamo......non sarà quello più basso prima della risalita?? |
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Member
Data registrazione: Aug 2000
Messaggi: 3,035
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Citazione:
lo dice la voce del berlusca, secondo cui i comunisti spargono pessimismo dappertutto !!! http://www.tgcom.mediaset.it/economi...lo468890.shtml Case, crollano le compravendite Istat: -13,6% nei primi sei mesi 2009 Un 2009 da dimenticare per il mercato immobiliare. Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Istat nel primi sei mesi dell'anno le compravendite sono praticamente crollate. Tra gennaio e giugno i passaggi di proprietà sono stati 406.735, il 13,6% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E sono calati anche le richieste di mutui: ne sono stati accesi 359.099, il 13,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. Un trend in discesa confermato, visto che l'anno scorso la flessione era stata del 16,2%. Tornando agli immobili, i tecnici dell'istituto di statistica sottolineano che la maggiore flessione si è registrata nelle compravendite di unità immobiliari a uso non residenziale, diminuite del 17,9%. Secondo la Statistica dell'Istat le compravendite mostrano un segno negativo dall'inizio del 2007: due anni fa l'annata si concluse a -5,1%, l'anno scorso a -13,4%. Nel primo trimestre del 2009 si è registrata la contrazione più consistente (-16,7%), mentre nel secondo la flessione è stata del 10,8%. La crisi economica, evidentemente, pesa in particolare sulle unità immobiliari a uso non residenziale, settore nel quale rientrano gli immobili a uso artigianale, commerciale, industriale, ufficio e rurale: nel 2007, prima che gli effetti della crisi si facessero più evidenti, questo particolare segmento era rimasto sostanzialmente stabile (-0,1%), ma nel 2008 la situazione è peggiorata (-9,5%), con un picco negativo nel primo trimestre 2009 (-21,5%) e una riduzione di intensità minore nel secondo (-14,4%). Le compravendite relative agli immobili a uso residenziale, invece, nel primo semestre sono scese del 13,3%, contro il -13,7% del 2008 e il -5,4% del 2007. |
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