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Vecchio 17-12-09, 20:09   #1 (permalink)
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Big_X non è ancora classificato
Info su compravendita immobiliare

Ciao a tutti i forumisti!
vi chiedo dei pareri ed eventuali consigli su come comportarmi in riferimento a ciò che mi sta capitando durante un acquisto immobiliare.

In fase di relazione notarile preliminare, è emerso che sul'immobile che andrò ad acquistare gravano due ipoteche: una relativa al mutuo che l'attuale proprietario ha in corso, ed una relativa al mutuo che il costruire stipulò per la costruzione stessa (ipoteca poi frazionata)

La banca al quale ho richiesto il mutuo ipotecario (importo finanziato 90.000 € su 135.000 € prezzo d'acquisto) non intende procedere finchè non viene cancellata l'ipoteca "iniziale" diciamo.

Ho fatto richiedere pertanto al venditore una liberatoria dell'atto di mutuo ora estinto, con la quale poi avvalersi della Legge Bersani e richiedere la cancellazione dell'ipoteca.

Al notaio non va bene questa liberatoria perchè non fa riferimento al frazionamento poi avvenuto, mentre la banca afferma che questa è l'unica liberatoria presentabile in virtù della Legge Bersani.

Si rischia quindi di dover attendere che la banca dia effettivamente comunicazione all'Agenzia del Territorio della cancellazione, con conseguente aggravio di costi (e di tempo) da parte mia e del venditore, che ovviamente è legato al buon esito della mia operazione per poi definire il suo futuro acquisto.

La domanda che vorrei farvi è: rientrava tra i compiti dell'agenzia immobiliare che mi ha proposto l'immobile verificare che l'immobile stesso fosse... diciamo... pronto alla vendita?

Un saluto e grazie in anticipo!
Big_X non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18-12-09, 15:42   #2 (permalink)
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Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 215
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Originalmente inviato da Big_X Visualizza messaggio
Ciao a tutti i forumisti!
vi chiedo dei pareri ed eventuali consigli su come comportarmi in riferimento a ciò che mi sta capitando durante un acquisto immobiliare.

In fase di relazione notarile preliminare, è emerso che sul'immobile che andrò ad acquistare gravano due ipoteche: una relativa al mutuo che l'attuale proprietario ha in corso, ed una relativa al mutuo che il costruire stipulò per la costruzione stessa (ipoteca poi frazionata)

La banca al quale ho richiesto il mutuo ipotecario (importo finanziato 90.000 € su 135.000 € prezzo d'acquisto) non intende procedere finchè non viene cancellata l'ipoteca "iniziale" diciamo.

Ho fatto richiedere pertanto al venditore una liberatoria dell'atto di mutuo ora estinto, con la quale poi avvalersi della Legge Bersani e richiedere la cancellazione dell'ipoteca.

Al notaio non va bene questa liberatoria perchè non fa riferimento al frazionamento poi avvenuto, mentre la banca afferma che questa è l'unica liberatoria presentabile in virtù della Legge Bersani.

Si rischia quindi di dover attendere che la banca dia effettivamente comunicazione all'Agenzia del Territorio della cancellazione, con conseguente aggravio di costi (e di tempo) da parte mia e del venditore, che ovviamente è legato al buon esito della mia operazione per poi definire il suo futuro acquisto.

La domanda che vorrei farvi è: rientrava tra i compiti dell'agenzia immobiliare che mi ha proposto l'immobile verificare che l'immobile stesso fosse... diciamo... pronto alla vendita?

Un saluto e grazie in anticipo!

La richiesta di cancellazione della ipoteca contro il costruttore deve essere fatta dalla banca che a suo tempo ha erogato il prestito, su richiesta dello stesso costruttore.
Sai se è stato fatto?
ciottolino non  è collegato   Rispondi citando
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