Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Immobiliare

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 05-11-09, 14:30   #1 (permalink)
Member
 
L'avatar di merlin
 
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 348
Popolarità: 6689268
merlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond reputemerlin has a reputation beyond repute
Svezia, sale il rischio di una bolla immobiliare

Svezia, sale il rischio di una bolla immobiliare - 05/11/2009
http://www.valori.it/italian/finanza...hp?idnews=1737
La banca centrale svedese potrebbe lasciare invariati i tassi di interesse, ai minimi storici, per un altro anno...

La banca centrale svedese potrebbe lasciare invariati i tassi di interesse, ai minimi storici, per un altro anno. E questo potrebbe alimentare una bolla nei prezzi del mercato immobiliare nella principale economia scandinava. A lanciare l’allarme - riferisce l’agenzia Bloomeberg - sono alcuni economisti e analisti.

Il più antico istituto centrale d’Europa, la Riksbank, potrebbe mantenere infatti bloccati i tassi allo 0,25% fino all’autunno del 2010, al fine di mantenere invariati gli stimoli ai prezzi al consumo dopo sei mesi di deflazione. Questo però potrebbe provocare ripercussioni sul mercato immobiliare. Secondo l’istituto erogatore di mutui SBAB, sussiste «il rischio della crescita di una bolla speculativa, che potrebbe anche esplodere».

La Riksbank risponde dicendosi convinta che i proprietari di immobili svedesi possano ricevere benefici maggiori dal mantenimento di un costo del denaro a livelli bassi. La prova - prosegue la banca centrale - sta nel fatto che il 66,9% dei nuovi mutui sottoscritti a settembre è basato su tassi variabili, rispetto al 41,6% dello stesso periodo di due anni fa. La ripresa del comparto immobiliare ha provocato la crescita del 3% dei prezzi nei tre mesi terminati lo scorso 30 settembre, rispetto al trimestre precedente. Nell’area di Stoccolma, in particolare, la crescita si è attestata su un +5%.

Lo stesso ministro delle Finanze, Anders Borg, ha avvertito ieri che il mercato immobiliare costituisce «un serio rischio» per l’economia nel medio termine, aggiungendo che è necessario un monitoraggio «molto, molto prudente» sulla situazione.
merlin non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05-11-09, 23:24   #2 (permalink)
Member
 
L'avatar di darkhorse
 
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 101
Popolarità: 2984382
darkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond reputedarkhorse has a reputation beyond repute
Prestazioni recenti del mercato: SVEZIA 2008

Svezia
I prezzi degli immobili sono cresciuti molto più lentamente
rispetto alla metà del 2007. Nel terzo trimestre del 2008 è stato
registrato un aumento annuale del 4,7%, il valore più elevato nei
17 paesi esaminati, ma il mercato ha rallentato rapidamente negli
ultimi mesi dell’anno. Il prolungato boom dei prezzi delle case in
Svezia sembra essere giunto al termine. I prezzi in alcune regioni
e quartieri sono già in calo. Ad esempio, nei tre mesi precedenti
ottobre 2008, i prezzi degli appartamenti sono scesi del 6%. Altri
indici, ad esempio quello di Maklarstatistik, hanno registrato una
flessione dei prezzi ancora superiore a quella indicata dai dati
ufficiali. La vendita degli immobili sul mercato richiede tempi più
lunghi, accentuando la tendenza al ribasso dei prezzi.
La fase di espansione è durata dal 1997 al 2007,
con prezzi che sono aumentati anche del 10%
o più su base annua
, tranne all’indomani del boom di inizio
millennio delle aziende di servizi su Internet, che ha interessato
particolarmente l’economia svedese orientata all’IT.
In generale, il prezzo reale degli immobili è aumentato di 2,3 volte
in questo periodo.
La Svezia si colloca così al primo posto della classifica europea
dell’aumento dei prezzi durante la fase di espansione passata.
Un altro segnale del rallentamento del mercato è visibile nei dati
sui prezzi mensili e sulle transazioni per il 2008. Le transazioni
si sono ridotte notevolmente rispetto al 2007 e i prezzi sono
addirittura calati leggermente in ottobre, sebbene i mesi invernali
siano tradizionalmente meno favorevoli per i mercati immobiliari.
Anche le costruzioni edili si sono ridotte notevolmente nel corso
del 2008, soprattutto a partire dall’estate: nel terzo trimestre del
2008 è stato registrato un calo dei nuovi cantieri di circa il 60%
rispetto all’anno precedente. Per contro nel 2008 l’aumento dei
mutui si è mantenuto, con un +11% fino al mese di settembre,
prima dei gravi problemi incontrati a partire da ottobre.
L’elevato numero di mutui contratti negli ultimi
anni significa che le famiglie svedesi sono fortemente
indebitate
:
si calcola che il rapporto tra indebitamento e reddito
disponibile sia pari a circa il 150%.
Stando ai dati della banca centrale, questo rapporto
è aumentato di circa 30 punti percentuali negli ultimi 4 anni,
soprattutto a causa di ulteriori debiti per mutui.
Il precedente ciclo del mercato immobiliare svedese, tra la fine
degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, aveva visto un picco
dei prezzi seguito da un crollo che costrinse il governo svedese
a intervenire per salvare il sistema finanziario. Il paese ha quindi
un’esperienza relativamente recente degli eventi che interessano
oggi molti altri stati. In occasione di quella flessione del mercato
immobiliare, i prezzi reali delle case sono calati del 30%
rispetto al picco precedente.

Questo ribasso improvviso è dovuto a precedenti politiche
macroeconomiche inappropriate e alla liberalizzazione finanziaria.
È tuttavia opinione diffusa che l’esperienza passata impedisca il
ripetersi di eventi così disastrosi.
Si prevede comunque una forte instabilità del mercato immobiliare,
dovuta in parte al ruolo dell’occupazione da parte dei proprietari in
un sistema abitativo fortemente regolato e sbilanciato dai locatari.
http://www.rics.org/site/download_fe...eExtension=PDF
darkhorse non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 07:51.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.