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Gli immobili come forma di pagamento
Roma, dal governo cessione di immobili e non soldi per il risanamento del bilancio
Alemanno conferma: si tratta di federalismo patrimoniale
Gasparri: cedute anche aree demaniali
da lastampa
ROMA (22 ottobre) - I 500 milioni di euro che il Governo si è impegnato con un decreto a dare Campidoglio per il risanamento del debito di Bilancio, potrebbero essere sotto forma di beni immobili e non come trasferimento di importo economico. Si tratta di caserme e beni appartenenti al demanio statale, in quantità e caratteristiche da definire.
Alemanno conferma l'ipotesi di cessione di beni immobili. «Qualcosa bolle in pentola, il federalismo patrimoniale: quindi la volontà da parte del Governo e dello Stato di devolvere ai Comuni e agli enti locali il patrimonio non utilizzato dalle varie strutture statali. Questa può essere una risorsa sulla quale fare riferimento: l'importante è però che entro la fine dell'anno i conti tornino dal punto di vista economico» ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno aggiungendo: «Parlare di cartolarizzazione è errato perché si applica su altri tipi di operazioni finanziarie».
Gasparri: anche aree demaniali. «Stiamo negoziando con gli emendamenti la possibilità di garantire i fondi per Roma. Si può ritenere che col federalismo demaniale una parte delle risorse siano rappresentate da edifici o aree dello Stato», ha spiegato il capogruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri, presentando alla Camera la consulta per Roma Capitale. «I finanziamenti che spettano a Roma non è che debbano essere consegnati in contanti. È un normale negoziato tra enti locali e governo centrale che ha mille problemi e che deve fronteggiare richieste multiple con risorse limitate», ha aggiunto Gasparri.
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