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#1 (permalink) |
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l'è tutto un quiss..
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,588
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Mutui: in vent'anni il tasso variabile senza rivali
Mutui: in vent'anni il tasso variabile senza rivali
e poi uno dice....ve l'avevamo detto...Gorio,Varena...etcetc toh giusto per rincarare la dose de conforto a chi sta vedendo la dipartita del suo capitale o a chi ce l'ha in coma irreversibbbile, stampatevelo e leggetevelo prima, dopo ma anche durante i pasti... ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ---------------------------------------------------------------------- Mutui: in vent'anni il tasso variabile senza rivali di Cristiano Dell'Oste | 27 aprile 2009 TABELLA / Confronto tra tasso fisso e variabile negli anni Tempi, spese e spread ostacolano la portabilità L'ultima rilevazione non ha sorpreso nessuno, almeno tra chi si intende di mutui. Quattro clienti su dieci, al momento di comprare casa, scelgono il tasso variabile. Alla fine del 2008 erano la metà – secondo i dati di MutuiOnline – e ora il pareggio con il tasso fisso non sembra lontano. Quello che potrebbe sorprendere, invece, è il risultato di una simulazione effettuata per «Il Sole 24 Ore» dal Centro studi Sintesi su un mutuo tipo da 100mila euro. I ricercatori hanno calcolato quale sarebbe stato il tasso più conveniente per 20 prestiti stipulati dal 1990 al 2009. Ebbene, in 18 casi su 20 il mutuo a tasso fisso è risultato più costoso di quello a tasso variabile: in pratica, chi lo ha scelto ha pagato più interessi. La rata variabile non è sempre stata più leggera di quella fissa. Ma i periodi in cui il rialzo dei tassi l'ha spinta oltre l'altra sono stati troppo pochi per controbilanciarne il maggior costo. Con la sola eccezione dei mutui iniziati tra il 2004 e il 2007: qui, in due casi su quattro la convenienza del variabile si è assottigliata, mentre negli altri due casi il fisso è risultato leggermente meno costoso (anche se i finanziamenti sono ancora in corso e il giudizio non è definitivo). La spiegazione si annida nella curva dei tassi. «Da giugno del 2003 alla fine del 2005 il tasso fissato dalla Banca centrale europea è rimasto al 2%, basso e costante – spiega Michele Bacco, ricercatore del Centro studi Sintesi –. Poi da dicembre 2005 a giugno del 2007 è stato portato al 4 per cento». E un incremento improvviso del costo del denaro è esattamente lo scenario che favorisce il fisso ai danni del variabile (che è mediamente più rapido nell'adeguarsi al costo del denaro). Quindi, chi si trovasse ad avviare un prestito in questo scenario, potrebbe puntare subito sul fisso preparandosi a passare al variabile non appena si esaurisce la spinta degli adeguamenti. Nel guardare agli ultimi 20 anni, oltre ai tassi, bisogna considerare l'evoluzione del mercato. «Prima del 2000 i mutui erano un fenomeno contenuto. Nel 2008, invece, l'indebitamento delle famiglie per l'acquisto di abitazioni è arrivato al 19,9% del Pil», spiega Luca Dondi di Nomisma. Un fenomeno dietro al quale ci sono i bassi tassi d'interesse, ma anche la perdita di capacità d'acquisto. «Tra il 1991 e il 2007 – prosegue Dondi – il reddito familiare nominale è aumentato in media del 20,8%, mentre i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 95 per cento». Le case, in termini relativi, sono diventate più costose. E i mutui, di conseguenza, si sono fatti più pesanti. C'è da chiedersi, allora, se il passato possa servire da insegnamento. E se il tasso variabile sia la scelta migliore anche oggi. Roberto Anedda, vicepresidente di MutuiOnline, predica cautela: «A causa della crisi oggi i tassi sono bassi ed è probabile che in futuro raggiungano un livello di maggiore equilibrio. Per questo, chi stipula un mutuo a tasso variabile di lunga durata dovrebbe mettere in conto un incremento di almeno 2-3 punti percentuali». In denaro, 150 euro in più al mese per un prestito da 100mila euro a 20 anni. Quanto alla possibilità di bloccare l'esborso mensile, Anedda ricorda che «il tasso fisso oggi è solo di qualche decimo di punto sopra i suoi minimi storici». La tentazione, dunque, ci sta tutta. Ma senza dimenticare che negli ultimi 20 anni la serenità della rata fissa è stata pagata a caro prezzo. E che nessuno può ragionevolmente prevedere se in futuro si determinerà quella situazione di tassi in rapida crescita che premia il fisso a discapito del variabile. Quale che sia la propria scelta, perciò, è bene prepararsi a gestire attivamente il mutuo. Perché oggi c'è la possibilità di correggere le caratteristiche del prestito in corso d'opera. Il tutto, però, senza farsi prendere dalla frenesia di cambiare. «Se il cambiamento non permette di ridurre il tasso di almeno l'1-1,5% – rileva Anedda – i vantaggi rischiano di svanire rapidamente». http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero |
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#2 (permalink) | |
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Io vi IMUnizzerò
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Citazione:
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#3 (permalink) | |
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l'è tutto un quiss..
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,588
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
se fosse sempre piu' bassa sarebbe un mutuo a tasso semi fisso piu' basso del fisso... a me ed a qualche altro fesso, interessa il totale delle rate che superano quelle di un fisso e quelle che rimangono sotto.... percio' se i fessi del sole24ore hanno controllato che e' cosi', io altri fessi nun li sento ed ingurgita quello che te pare pe' festeggia'...... ![]() e' chiaro o devo ripetere?...non credo, e' italico dialetto stavolta... comunque so' sicuro che se ce stava er tasso variabile pure tu' zio l'avrebbe scelto perche' te hai detto che era tagliato pe' gli affari... ![]() chissa' da chi avra' preso in famigghia tua...magari fu scambio de culle... ![]() ![]() ![]() ![]()
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#4 (permalink) | |
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Io vi IMUnizzerò
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Citazione:
Paga il tuo mutuo a "tasso fesso" e fai pippa
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: May 2008
Messaggi: 1,294
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Sentite io martedì devo annà in banca a farmi er mutuo....
10 anni, 60/70.000 €..... Invece che litigate sempre fate vedere quanto siete bravi sul campo di battaglia, perchè secondo me lo siete entrambi... Quizzarò e Aus..... voglio un'opinione da entrambi... Fisso o Variabile... Mi faccio l'assicurazione o no.... Il mutuo pende su di me per una questione fiscale (agevolazioni prima casa e scarico degli itneressi) ma in realtà in famiglia siamo in 4, tutti stipendi a tempo indeterminato, media 1.200 €. |
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#7 (permalink) | |
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Matematico Fiumicino
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Citazione:
io, visto che sono stato tirato in ballo nel primo post dico ovviamente variabile e specifico le motivazioni nel mio blog: www.il-mutuo.info io dico solo che in questo momento ho un mutuo arancio a TV con 0,8 di spread basato su euribor a 1M, in soldoni pago di interessi 0,8+0,48=1,28% di interessi ora quanto durerà non lo so ma per ora (e ho iniziato nel 2003) non sono MAI andato sopra la rata del fisso che avrei stipulato anzi soprattutto in questi periodi stò risparmiando veramente tanto |
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