Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Immobiliare

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 13-08-09, 09:17   #1 (permalink)
cav. De Coccius
 
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
Popolarità: 42949675
sylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond repute
Immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva

da edilportale.com

Immobili non residenziali, in calo le compravendite
Stabili le quotazioni in un mercato che vale 24 milioni di euro, preferito il leasing come forma di finanziamento

13/08/2009 – L’Agenzia del Territorio, in collaborazione con Assilea, ha presentato il mese scorso il Rapporto sull’andamento delle compravendite di immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva.

Nel 2008 sono state scambiate 78.668 unità immobiliari, con un calo del 12,1% rispetto al numero delle compravendite 2007. Il calo maggiore riguarda gli uffici (-15,1%), soprattutto al Centro Italia e nelle Isole (-20%), mentre le compravendite di capannoni hanno avuto una flessione minore nel corso dell’anno (- 8,7 %), soprattutto nel Nord-Est ( -4,1%).

Per contro restano ancora stabili le quotazioni medie che variano dai 1.950 euro a mq dei negozi (+2,6% rispetto al 2007), ai 1.580 euro a mq degli uffici (+3,1 %) fino ai 540 euro a mq dei capannoni (+2,6 %).
A partire da metà 2007, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio può contare anche sul contributo informativo delle schede immobiliari relative alle compravendite in leasing fornite dall’Assilea.

Il leasing costituisce infatti la forma di finanziamento preferita dalle imprese per la realizzazione e l’acquisizione di immobili strumentali all’attività e pertanto il campione Assilea è per l’Agenzia del Territorio una fonte preziosa di informazioni dettagliate e attendibili, in quanto ogni immobile viene attentamente periziato dalla società di leasing prima di procedere all’acquisto.

Al Convegno di presentazione del Rapporto hanno partecipato per l’Agenzia del Territorio, il Direttore Gabriella Alemanno, il Direttore Centrale OMISE, Gianni Guerrieri, i Dirigenti Caterina Andreussi e Maurizio Festa e per Assilea, il Presidente Rosario Corso e il Direttore Generale, Fabrizio Marafini.

Nel corso della Tavola Rotonda, a cui si sono uniti per Scenari Immobiliari e Nomisma, i Presidenti Mario Breglia e Gualtiero Tamburini, sono stati commentati i risultati di una prima orientativa stima dell’Agenzia del Territorio del valore di mercato delle unità immobiliari non residenziali acquistate nel 2008, quantificato in circa 24 miliardi di euro. Si conferma così l’assoluta rilevanza del leasing che finanzia fra il 30 ed il 50 % (a seconda delle differenti stime presentate dai diversi istituti) degli investimenti in questo mercato.

La maggior parte dei volumi di compravendite è stata realizzata nel Nord Ovest (35,7% del totale), seguito su quote sostanzialmente equivalenti dal Nord Est (24,8%) e dal Centro (24,7%), mentre il Sud e le Isole coprono la parte residuale (14,7 %).

E’ stato infine anticipato il trend delle compravendite del 1° trimestre 2009 che, in coerenza con il generalizzato crollo degli investimenti produttivi che ha colpito il settore industriale e con l’andamento delle nuove operazioni di leasing, evidenzia forti contrazioni rispetto al pari periodo dello scorso anno: - 20,6 % nel terziario; - 23,9 % nel commerciale; - 33,5 % nel produttivo.

Fonte: Agenzia del Territorio
sylvestro non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 10-09-09, 12:50   #2 (permalink)
cav. De Coccius
 
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
Popolarità: 42949675
sylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond repute
Settore commerciale: in aumento le vendite di proprietà soggette a pignoramento

da mondocasablog
10. Settembre 2009, 5:12

Oltre il 75% dei paesi presi in esame ha registrato nel mercato immobiliare commerciale un aumento delle vendite di proprietà soggette a pignoramento da parte delle banche e valutate a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato. Questo emerge dalla recente indagine condotta da RICS (Royal Institution of Chartered Surveyors), la più importante associazione internazionale che raggruppa i professionisti del settore immobiliare.

Durante il secondo trimestre del 2009 i membri di RICS e altri operatori del settore immobiliare di 27 diversi paesi a livello internazionale hanno osservato un importante aumento nel volume delle vendite di proprietà soggette a pignoramento nel mercato immobiliare commerciale, se confrontato con il primo trimestre dell’ anno.

Il maggiore aumento è stato registrato in Sud Africa, seguita da Stati Uniti, Nuova Zelanda, Malesia e Ungheria con i Caraibi, Irlanda, Spagna, Russia e Ucraina a chiudere la top ten. RICS ha la possibilità di fornire al mercato un interessante punto di vista a tal proposito, operando i suoi membri nelle varie fasi che caratterizzano un’ operazione di pignoramento.

In particolare nell’ ultimo trimestre questi hanno rilevato un incremento del livello di interesse nei confronti di immobili pignorati da parte di fondi specializzati. Tra questi mercati troviamo in prima linea Italia e Gran Bretagna, seguiti immediatamente da Germania, Stati Uniti, Ungheria, Spagna e Irlanda.

La causa di questo interesse va cercata ovviamente nella riduzione dei prezzi degli immobili, che alcuni di questi paesi hanno registrato fin dall’ inizio del credit crunch. Inoltre i rendimenti delle proprietà stanno iniziando a offrire buoni risultati, se comparati alle medie storiche, e potrebbero iniziare ad attrarre gli interessi di player generalmente focalizzati su investimenti di lungo termine come fondi vitalizi o pensionistici.

Le Società associate e i membri RICS hanno anche indagato sulle tempistiche con le quali le banche venderanno gli immobili commerciali registrando una diminuzione nei tempi di pignoramento rispetto al trimestre precedente.

Nel secondo trimestre del 2009 il numero di immobili pignorati in arrivo sul mercato è in aumento in tutti i paesi a livello internazionale, anche se la diminuzione di tassi di interesse potrebbe limitare le sofferenze per alcuni proprietari. Il crollo degli affitti e l’ aumento delle aziende in probabilmente porteranno a un aumento dell’ incidenza dei pignoramenti nel prossimo trimestre, anche a seguito dei problemi che i proprietari incontreranno nei futuri accordi e dei costi di rifinanziamento che rimarranno elevati.
sylvestro non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 10-09-09, 12:56   #3 (permalink)
cav. De Coccius
 
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
Popolarità: 42949675
sylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond reputesylvestro has a reputation beyond repute
Immobili: Ance stima 105 mld nel 2009 per settore non residenziale

(ASCA) - Roma, 9 set - Il mercato immobiliare non residenziale in Italia, nel 2009, ricevera' un flusso di investimenti di oltre 105 miliardi di euro. La previsione arriva da uno studio presentato oggi sul settore dall'Ance e realizzato insimeme alla Reag (Real estate advisory group).

Tale cifra, si stima ancora, corrispode a una media di 245 milioni per progetto.

Dallo studio emerge inoltre che i fondi immobiliari italiani detengono il maggior portafoglio (34,7 miliardi), davanti ad assicurazioni (22,6 miliardi), fondi previdenziali (15,6 miliardi), banche (14,5 miliardi) e societa' immobiliari quotate (2 miliardi).

La maggior parte degli investimenti dei fondi si concentra sugli uffici (57% del totale), seguiti da commerciale (21%), sviluppo (14%), logistica e industriale (7%) e residenziale (1%). I fondi dedicati ai risparmiatori sono 28 mentre quelli riservati agli investitori sono 210.

Le nuove tendenze sui progetti di immobili non residenziali sono inoltre orientati allo sviluppo ecocompatibile. Nel 2008 infatti sono stati censiti 423 nuovi progetti di sviluppo immobiliare di dimensione medio-grande ed e' possibile osservare che i nuovi progetti sono sempre piu' eco-compatibili e sostenibili. Nel Nord Italia e' localizzato il 65% degli interventi, il 19% al Centro e solamente il 16% nel Sud e nelle Isole. I progetti e programmi di trasformazione urbana rappresentano il 52,2% del totale.

Tale tendenza e' ancora piu' marcata in Europa dove sono stati analizzati quattro paesi: Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Nuovi concept, mix di funzioni, tecnologie avanzate, elevate prestazioni ambientali sono, infatti, le caratteristiche comuni dei progetti stranieri esaminati (circa 40, con un approfondimento su 6 ''casi di studio'' ritenuti di particolare interesse in relazione al mercato immobiliare italiano). Si tratta di interventi realizzati negli ultimi 5 anni o ancora in via di realizzazione, su progetti elaborati da professionisti prevalentemente locali, scelti quindi in quanto espressione specifica del paese.

In Germania, dove i ''green building'' con tipologia a torre caratterizzano lo skyline delle principali citta', e' emersa una particolare attenzione agli aspetti della sostenibilita' ambientale e del risparmio energetico. In Spagna e' risultata particolarmente evidente la ricerca di mix funzionali, mirati alla condivisione degli spazi per usi diversi e l'utilizzo di nuovi materiali e sistemi di facciata.

Prevalente, in Francia, e' risultata la componente tecnologica, con una forte attenzione al miglioramento complessivo della vivibilita' e fruibilita' del luogo.

La particolarita' del Regno Unito, infine, e' la continuita' del processo innovativo. I format realizzati hanno inoltre un carattere estremamente distintivo rispetto alle altre realta' europee esaminate.

sen/cam/rob
sylvestro non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:10.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.