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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
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Il mercato delle case in campagna e dei rustici
da trendonline
Di Pierpaolo Molinengo Secondo un recente report di Gabetti, dei diversi segmenti di mercato immobiliare quelle che riguarda le case di campagna e i rustici è quello che ha tenuto meglio, con quotazioni stabili rispetto ad un anno fa. I motivi sono diversi. Il primo è che in questi contesti non vi è un surplus di offerta di nuovi immobili. Vanno poi considerati i costi di queste soluzioni, che sono relativamente bassi, rispetto a quelli medi che si incontrano nelle loro province. Sono stati di conseguenza meno penalizzati dalla stretta creditizia in atto. Un altro elemento è fornito da una componente di domanda in età di pensione, quota crescente in Italia, che decide di cambiare stile di vita o di tornare al paese natio. Sono soluzioni privilegiate peraltro dalle nuove tendenze in atto, di turismo enogastronomico, di ricerca di agriturismi, di vita a contatto con la natura e spesso sono collocate a 15-20 minuti dal mare, consentendo comunque qualche puntata sulla costa. In questo segmento poi anche gli stranieri (inglesi, tedeschi, olandesi, etc) giocano un ruolo importante. I tagli ideali domandati sono intorno ai 100 mq, con spazi verdi e una certa privacy. LANGHE Ad Alba e Dogliani si è assistito ad una polarizzazione del mercato, con un incremento di compravendite in una fascia di prezzo superiore, a fronte di una flessione nelle transazioni di immobili di basso profilo. E' aumentata la quota degli investitori esteri e provenienti dalle altre regioni del Nord Italia, in particolare dalla Lombardia, dove il differenziale dei valori è più accentuato. Abbiamo anche osservato (fenomeno questo relativamente nuovo) che anche alcune fasce di investitori evoluti locali hanno assimilato determinati livelli di prezzo e sono entrati in competizione con gli investitori provenienti da altre zone su immobili che fino a qualche tempo fa potevano essere considerati appannaggio unicamente di una clientela straniera. “La tipologia più richiesta – spiega Luigi De Vico Titolare dell'Agenzia Gabetti di Dogliani - è sempre il rustico da ristrutturare con terreno. C'è anche una domanda di immobili (prevalentemente cascine) già ristrutturati, ma il livello di ristrutturazione deve soddisfare i canoni estetici e qualitativi attuali”. Essendo l'economia della zona trainata dall'enogastronomia, è frequente la richiesta di terreni agricoli, prevalentemente a vigneto, in zone pregiate come quella del Barolo. La clientela è costituita in gran parte da stranieri (olandesi, belgi, britannici, tedeschi, svizzeri, scandinavi) e in misura inferiore da lombardi e piemontesi, pochi gli acquisti di locali. Il cliente medio ha un'età tra i 35 ai 55 anni, è un professionista, imprenditore o dirigente, con alto livello di istruzione e reddito. Si evidenzia un crescente interesse per immobili con caratteristiche ricettive, almeno potenzialmente, per offrire una fonte di reddito e rendere possibile un nuovo progetto di vita. I prezzi variano sensibilmente a seconda della posizione e della sotto-area (zona dei grandi vini, Barolo, Monforte d'Alba (Londra: ABA.L - notizie) , Dogliani - Alta Langa, Bossolasco, Cortemilia). Ormai è difficile trovare immobili validi in quanto a posizione e qualità costruttiva, sotto i 400 € ed è sempre più frequente imbattersi in prezzi di vendita che superano gli 1,5 o 2 milioni di €. In queste zone un ettaro di vigneto a Barolo classico si tratta a 150-200 mila € (qualora sia Barolo Cru può toccare i 700-800 mila €), nell'area di Dogliani, una vigna a Dolcetto costa sui 50-60 mila €. OLTREPO PAVESE Quotazioni stabili nell'Oltrepo Pavese rispetto all'anno precedente, con tempi di vendita che si sono assestati sui 6-8 mesi. Gli acquirenti, alla ricerca di una migliore qualità della vita e di un ambiente sano per i figli provengono da Milano e Pavia. Fra le motivazioni d'acquisto, circa il 60% cerca un casolare dove trasferirsi definitivamente con tutta la famiglia, mentre il 40% cerca una casa dove passare le vacanze e i fine settimana lontano dal caos della città. La tipologia più richiesta è la casa indipendente con almeno tre camere da letto, doppi servizi e una bella taverna. Un casolare sui 180 mq, con giardino e magari orto e frutteto è quello che si cerca in queste valli. Ormai rustici da ristrutturare non ce ne sono quasi più, quindi il prezzo medio parte dai 250 mila €. I comuni top della zona sono, Varzi, Salice Terme, Santa Maria della Versa, Montù Beccaria, Ruino e Borgo Priolo tutti situati sulle colline dell'Oltrepò. Negli ultimi tempi comunque si sta molto rivalutando anche tutta la zona delle colline della Val Tidone dove si possono trovare case molto belle in pietra e sasso rifinite in modo rustico e i prezzi sono più o meno gli stessi dell'Oltrepò. Sia l'Oltrepò che la val Tidone sono ricche di manifestazioni culturali e soprattutto enogastronomiche dato la loro forte tradizione vitivinicola e gastronomica. Fra le motivazioni che rendono interessante la zona, vi è anche la presenza delle Terme, che ogni anno attirano molti turisti. In zona sono sorti molti centri sportivi e piscine oltre che numerosi centri commerciali. MARCHE Nell'entroterra di Macerata vi è stata una buona tenuta del mercato delle case di campagna. Le quotazioni hanno subito una leggera contrazione (-3%) nel corso dell'ultimo anno. Le problematiche principali sono legate alla scarsità di prodotto di metrature contenute, le soluzioni più classiche infatti nascono da soluzioni su due livelli (ognuno di 100-120 mq), che erano le stalle al pian terreno e le abitazioni dei contadini al primo piano, cui si aggiungono gli spazi recuperati esterni (ex fienili, spazi attrezzi, magazzini, etc), per arrivare a superfici di 500-600 mq. “Gli acquirenti – spiega Thomas Tsantikos titolare dell'agenzia Gabetti di Matelica, sono prevalentemente marchigiani, seguiti da romani, milanesi e bolognesi. Gli stranieri, prevalentemente inglesi, sono comunque pochi.” I tempi medi di vendita per metrature contenute di case sono intorno ai 2 mesi, che salgono intorno agli 8 mesi, per i grandi casolari. Nelle valutazioni delle case di campagna si considerano l'indipendenza del bene, la privacy che può garantire, posizione panoramica e l'accessibilità non complicata. E' importante soprattutto la presenza della Corte di 3-4 mila mq, i terreni agricoli, poi dati in gestione a contadini locali, possono essere graditi con dimensione di 1-2 ettari. LIGURIA Savonese In virtù di quotazioni contenute e di un'offerta immobiliare non eccessiva il mercato dell'entroterra savonese ha tenuto abbastanza bene nell'ultimo anno. Le quotazioni eccessive sul mare hanno contribuito ad un Incremento d'interesse per l'entroterra. Fra gli stranieri prevalgono gl inglesi apprezzano la vicinanza al mare, ma anche soluzioni con piscina nell'immediato entroterra, a costi più accessibili. I collegamenti sono garantiti dall'aeroporto di Genova. Molta clientela è di torinesi, che cercano bilocali con esborsi fino a 100 mila €. Si assiste anche ad uno spostamento di famiglie dal Centro Storico di Albenga, viale Pontelungo e una parte di via Dalmazia, zone ad alta intensità di cittadini extracomunitari e in via di svalutazione, verso le campagne dell'interno. Le aree più richieste sono quelle del primo entroterra, come Ortovero, Villanova, Cisano sul Neva e Garlenda. Villanova è diventato anche l'entroterra degli alassini, che confrontano il prezzo di un appartamento ad Alassio, con quello di una villa con giardino nell'entroterra. Questo fenomeno si è potenziato con la costruzione dell'Aurelia Bis. Lunigiana La zona a cavallo delle province di La Spezia e Massa-Carrara, è meta di un turismo sempre piùdi milanesi ed emiliani. Fra gli stranieri prevalgono gli inglesi. “La parte più affascinante – spiega Claudio Banchieri titolare di cinque agenzie Gabetti della provincia spezzina – è quella ai piedi dell'Appennino tosco-emiliano, Bagnone, Pontremoli, Villafranca Lunigiana, Mulazzo o Zeri”. Si trovano case vacanza nei borghi e rustici con terreno. Palazzi seicenteschi affrescati, stalle o concerie in pietra, vecchie cascine. A Villafranca, a parità di tiologia immobiliare, si spende circa la metà di Sarzana. La tipologia più venduta sono i piccoli rustici inferiori ai 100 mq, di solito presenti in borghi medioevali o piccole frazioni. Per investimento si consigliano la valle del fiume Magra, da Aulla a Pontremoli. Nell'alta Lunigiana si spendono dai 600 agli 800 € al mq per case rurali da ristrutturare, mentre soluzioni ristrutturate oscillano da 1.000 € a 1.800 € al mq. Si è vicini a centri serviti e al mare. UMBRIA Trasimeno Il mercato immobiliare della zona intorno al Trasimeno è legato alle seconde case o ai casali da ristrutturare o già ristrutturati. Tutti immobili che vengono acquistati solitamente da americani, inglesi, olandesi e tedeschi. In questa fase di mercato prevalgono gli acquisti dei perugini, toscani e laziali, che puntano su appartamenti di dimensioni più ridotte, avendo disponibilità di spesa complessive più contenute. Il budget medio di spesa è di 130-140 mila € Molto richiesta Passignano, dove vi è una consistente offerta di nuove soluzioni. Soluzioni d'epoca vista lago, ben tenute, in Centro Storico costano 1.600-1.800 € al mq. Domande in crescita per Paciano, Bettona e Città della Pieve. Corciano e Magione, essendo considerate zone periferiche della città, beneficiano di spostamenti dei perugini, anche per i prezzi più accessibili. TOSCANA Casentino Nel Casentino (provincia d'Arezzo) si trovano colline con grandi boschi nelle zone di montagna e pianeggianti nel fondovalle. Le quotazioni hanno sostanzialmente tenuto. Vi sono numerosi stranieri (in primis tedeschi e inglesi) che hanno acquistato in passato, ma adesso vi è stato un rallentamento netto. In questa fase i compratori sono principalmente romani, fiorentini e aretini, vi è ancora qualche russo che si interessa alla zona. Località come Bibbiena e Rassina, nella vallata hanno subito un forte calo con la chiusura dei cementifici. Subbiano e Capolona beneficiano invece del fatto di essere considerate periferia di Arezzo, con un flusso di giovani famiglie verso queste località. Molto apprezzata Poppi, con costi superiori alla media, per la panoramicità e la centralità della sua posizione. “Nel casentino si ha comunque la possibilità di acquistare casali a prezzi meno cari del 40-50% - spiega Alessandro Spalvieri titolare della Gabetti di Arezzo – rispetto ad altre vallate”. “Un casolare di 120 mq bilivello, in buono stato manutentivo, da queste parti costa 250 mila € - continua Spalvieri – quando in Valdarno la stessa soluzione costa 500 mila €”. Da un punto di vista climatico, d'estate fa caldo di giorno e fresco la sera e i costi di ristorazione nelle trattorie della zona, sono di 20-25 €. Si cercano rustici in pietra ristrutturati, i prezzi sono di circa 900 € al mq per tagli di 100-120 mq e un po' di terreno intorno. L'offerta di rustici da ristrutturare è abbondante. Colline pisane - Svizzera pesciatina “Le campagne pisane – sostiene Alessandro Bianchi Titolare dell'Agenzia Gabetti di Pisa - hanno visto una buona tenuta delle quotazioni. L'interesse per l'immobile si è mantenuto su buoni livelli, soprattutto per i prodotti tipici (come i casali in pietra)”. L'offerta di soluzioni adatte scarseggia ed il cliente è in gran parte straniero. Turisti olandesi, tedeschi, fiorentini e romani per la “Svizzera pesciatina” (Val di Torbola e Val di Forfora) sono alla ricerca di rustici da ristrutturare a 1.000 € al mq, per soluzioni di 100-110 mq, su due livelli più soffitta, in pietra e con travi in legno a vista, pavimenti in cotto e coppi sul tetto. Nella zona sorgono diversi borghi medioevali come Pontito, Stiappa, Castelvecchio, San Quirico, Sorana, Aramo, Fibbialla, Medicina, Pietrabona. Sono molto diffusi i “terratetti”, con grandi superfici, che da ristrutturare costano intorno a 650-700 € al mq. Tanti materiali possono poi essere riutilizzati (pietre, cotto, tegole e i coppi) in fase di riqualificazione. Questi immobili si adattano bene a diventare bed and breakfast o ad essere frazionati. L'aeroporto di Pisa ha beneficiato dei nuovi voli low cost dal nord europa, che hanno fatto crescere la clientela olandese, inglese e tedesca. Interessante, per la permanenza di almeno 7 giorni, anche il parcheggio low cost da 6 € al giorno. Il nuovo parcheggio "P4" (Parcheggio Sosta Lunga Est) dello scalo pisano fornisce infatti 512 ulteriori posti auto, a tariffe come detto "low cost", ai passeggeri del Galilei. Alcuni stranieri acquistano RTA (residenze turistiche alberghiere) per impiantarvi delle nuove attività o sono interessati ad immobili con caratteristiche ricettive. Fra le realtà più domandate della zona Peccioli, Casciana Terme, anche per il turismo termale e Calci, in Valgraziosa, più costosa. A Casciana Terme, un casale da ristrutturare di circa 160 mq costa intorno ai 300 mila €., cui ne vanno aggiunti altri 200 mila € per la ristrutturazione. I terra tetti (tipiche abitazioni toscane) |
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#4 (permalink) |
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Io vi IMUnizzerò
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Le quotazioni delle cascine resistono alla crisi
Eh te credo!!! Avevano fatto gli stessi numeri durante il boom?
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