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#1 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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Evasione fiscale nell'immobiliare
da IGV.it
Articolo n° 66984 del 15 Luglio 2009 Immobili sottofatturati: oltre cento casi scoperti nel Savonese Savona. Immobili fatturati ad un valore di gran lunga inferiore a quello reale: una prassi diffusa in provincia di Savona, se si considera che i funzionari dell’Agenzia delle Entrate ne hanno scoperti oltre cento. Un’accurata attività di analisi e di verifiche fiscali, effettuate nei confronti di diverse società edilizie operanti nel Savonese, ha consentito all’agenzia fiscale di portare alla luce più di cento unità immobiliari che, pur essendo state vendute al valore di mercato, risultavano contabilizzate ad un prezzo decisamente più basso, con conseguente illecito danno dell’erario. Gli ispettori del fisco sono giunti a questa conclusione al termine di un dettagliato raffronto tra i valori dichiarati negli atti con le quotazione immobiliare stabilite dell’Agenzia del Territorio e vari altri dati. Particolarmente significativa l’esistenza di mutui accesi per l’acquisto degli immobili, con importi ben superiori al valore dichiarato. I controlli hanno confermato gli elementi derivanti dall’analisi del territorio e in ogni società verificata è stata dimostrata una marcata sottofatturazione degli immobili ceduti. L’analisi globale ha rivelato una differenza di percentuale tra il valore dichiarato ed il valore normale, ricostruito in via analitico induttiva, che spesso ha raggiunto il 40% |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 149
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...come se agenzia delle entrate, agenzia del territorio e guardia di finanza non sapessero le modalità di evasione. Il problema è che l'evasione non vuole essere scoperta perchè va bene così, salvo ovviamente i "colpi" eclatanti di chi denuncia 5.000 euri / anno e possiede barche, ville ed auto di lusso...
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#4 (permalink) | |
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Breglia ti vede!
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#5 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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Scudo fiscale, il rebus degli immobili di italiani a San Marino
da libertas.sm
[San Marino] ECONOMIA - Dire che la Repubblica di San Marino è in ambasce, come del resto Il Canton Ticino, per il condono fiscale italiano è poco. Non solo per il rientro di capitali ‘liquidi’ che, agli esperti sembra materia abbastanza definita, ma anche per la questione degli immobili. La questione degli immobili detenuti da italiani in Paesi extra Unione Europea come San Marino appare non chiara addirittura per gli stessi esperti di uno stesso giornale come IlSole24Ore, per quanto riguarda la modalità del rimpatrio. Isabella Bufacchi sostiene oggi che sono da chiarire “le modalità del rimpatrio d’obbligo per le attività patrimoniali (case, ville, appartamenti di lusso soprattutto)”, in quanto restano uno dei punti più controversi (spetterà ora alla Agenzia delle Entrate, o allo stesso legislatore, fare luce su questo argomento). Alessandro Dragonetti e Gabriele Labombarda sembrano più sicuri: gli immobili se locati o anche solo se tenuti a disposizione “non potendo essere oggetto di regolarizzazione, potranno accedere alla sanatoria solo mediante rimpatrio, con una ‘monetizzazione’ dell’investimento (che, di questi tempi, potrebbe risultare economicamente assai svantaggiosa)”. In sostanza pare che “non rimanga altra scelta se non vendere l’immobile e sanare la violazione mediante il rimpatrio del corrispettivo ottenuto.” |
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#6 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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Case di riposo e ville di lusso evasi oltre 85 milioni, 13 denunce
da ilsecoloXIX
29 luglio 2009 Il direttore di un istituto di credito di Sestri Levante, insieme con tre funzionari, utilizzava il conto corrente di una società milanese per riciclare denaro proveniente da evasione fiscale, truffa e appropriazione indebita: lo ha rilevato la guardia di Finanza di Riva Trigoso, che ha denunciato 13 persone con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro, scoprendo nel contempo un’evasione fiscale di oltre 85 milioni di euro nel settore immobiliare. L’operazione nasce da un esposto presentato dal nuovo amministratore di una società milanese operante nel settore della fornitura di personale infermieristico nei confronti del direttore di una banca di Sestri Levante, nella cui filiale era aperto il conto corrente della società: su questo stesso conto confluivano i proventi di tre società immobiliari operanti prevalentemente nel Milanese e con ramificazione nel Levante ligure. Le società, che trattavano immobili di pregio anche a Santa Margherita Ligure e Sestri Levante, sono risultate evasori totali. I proventi della vendita in nero di immobili, già ramificati su 46 conti correnti bancari, confluivano sul conto sestrese con la compiacenza del direttore della banca di Sestri Levante, già destituito dal suo incarico, che pare avesse legami di amicizia e parentela con gli altri soggetti coinvolti, ma all’insaputa del titolare del conto. Da qui, tramite movimentazioni, il denaro ripulito rientrava nei conti di un cinquantenne milanese, che stava al vertice dell’organizzazione. L’operazione era possibile grazie anche alla collaborazione dell’amministratore precedente della società infermieristica milanese. Dalle indagini è emerso anche che la società lombarda prestava la propria opera infermieristica in case di cura private, tutte intestate a soggetti prestanome, fiscalmente inesistenti. Le Fiamme Gialle hanno individuato movimentazioni per oltre 85 milioni di euro, recuperati a tassazione, di Iva evasa per 14 milioni di euro e Irap per 3,5 milioni di euro non confluita nelle casse della Regione Lombardia. Nell’ambito delle verifiche sono stati inoltre individuati 38 infermieri che operavano in nero in svariate case di cura private nel Milanese. |
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#7 (permalink) | |
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Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,078
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 4,076
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Citazione:
). Vedi come spariscono subito le frodi erariali
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#10 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 69
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Un piccolo software che prende l'elenco dei proprietari di yacht, ferrari & Co., immobili ecc.ecc. e fa un semplice confronto col codice fiscale dalla dichiarazione dei redditi, evidenziando le incongruenze. E'intestato a società? Colleghiamolo con la CCIAA, se società di capitali, facciano delle leggi ad hoc per evitare i prestanome... Insomma, l'evasione esiste in tutto il mondo, ma in Italia forse si esagera veramente. Nella fattispecie del savonese, se le banche hanno concesso mutui superiori alla cifra dichiarata in atto, che se la vedano le banche, ma forse sarebbe anche giusto che se la vedessero i bancari, perchè se fossero miei dipendenti, col cavolo che gli permetterei di finanziare un immobile per un prezzo addirittura superiore al dichiarato sulla compravendita. Evidentemente non si vuole fare, ormai non ci credo più. Comunque ritengo che sarebbe molto meglio una legge che dice: "Sei autonomo? Non paghi le tasse, sei Libero Professionista? Non paghi le tasse, e così via". Almeno si elimirebbe un pò di ipocrisia sociale. Invece... forse tutto questo è un sogno. Forse è impossibile far dialogare i computer dell'Agenzia Entrate con quelli dei vari Registri, forse è giusto così perchè nonostante tutto l'Italia va. (Non sappiamo se avanti o indietro, ma va... e questo ci basta). Poi, tutto sommato, siamo Italiani, e non è facile governare il nostro popolo, quindi... Va bene la smetto! |
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