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Gossip Immobiliare
da AffariItaliani.it
Martedí 14.07.2009 11:59
Luca Cordero di Montezemolo
Estate, tempo di chiacchiere, flirt da spiaggia e gossip, una regola cui non si sottrae neppure il mondo dell’economia e della finanza tricolore, anzi. Così se in questi giorni andate a prendervi un aperitivo in piazzetta, a Capri, è probabile che sentirete un po’ di pettegolezzi su questo o quest’altro vip che nell’isola è di casa. Nel caso dell’ex numero uno di Confindustria, oltre che attuale presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, il gossip riguarda anzi proprio una casa, o meglio una villa: Villa Adinolfi.
L’immobile, considerato un autentico capolavoro architettonico, si trova ad Anacapri, a valle di Caprile, circa a metà strada tra il faro di Punta Carena e la Grotta Azzurra, ed è stato acquistato nel 2003 per 3 milioni di euro da Montezemolo, che però non deve averlo trovato del tutto consono alle proprie esigenze, nonostante si tratti di un palazzo, consigliatogli pare dall’amico Tonino Cacace (il proprietario dell’hotel Capri Palace), costruito agli inizi degli anni cinquanta, progettato e costruito dal suo primo proprietario, l’ingegnere Roberto Adinolfi, secondo i canoni di quello “stile caprese” che tanto è caro al presidente della Fiat.
Comunque sia, parrebbe che nel corso di questi sei anni di lavori di ristrutturazione e ampliamento ne siano stati fatti tanti, pare anche una piscina e una dependance nuove di zecca. Il che in un’isola sottoposta a rigidi vincoli di tutela paesaggistica (come tutte le isole dell’arcipelago campano) ha suscitato più di un malumore e di qualche alzata di sopracciglio.
Anche perché in piazzetta e su alcuni giornali locali si era già parlato, all’epoca, di verbali e informative stilate da Ottavio Russo, un agente della Polizia Municipale di Anacapri e che, sospetta ora il consigliere regionale campano Pietro Diodato (appartenente al Pdl, che su questo tema ha presentato lo scorso marzo un’interrogazione al governatore della Campania, Antonio Bassolino), potrebbero non essere mai state recapitate alla Procura di Napoli per i relativi accertamenti.
A rinfocolare il gossip caprese contribuisce certamente il fatto che nel luglio del 2007 lo stesso Montezemolo donò alla Polizia Municipale di Anacapri una Fiat Punto quale nuova auto di servizio. Il tutto avvenne peraltro alla luce del giorno, tanto che si tenne persino una cerimonia pubblica alla presenza dell’allora sindaco Mario Staiano (dimessosi lo scorso giugno anche a causa delle polemiche nate attorno ad un altro celebre immobile, l’Osservatorio solare di Anacapri messo in vendita dal Cnr).
Insomma: ripicche politiche locali, invidia dei “comuni mortali” per alcuni vicini vip cui tutto sembra concesso, incertezza del quadro normativo (l’ultimo condono edilizio non era applicabile alle isole campane ma sulla vicenda pendono tuttora vari ricorsi e la minaccia di dimissioni presentati dagli amministratori locali ha fatto riaprire una trattativa a Roma coi ministri Matteoli e Prestigiacomo). Manca solo il sesso (per una volta), poi gli ingredienti per una “gossip-story” estiva sembrano esserci tutti, per il divertimento degli habitué della piazzetta, molto meno di Montezemolo.
Luca Spoldi
Ultima modifica di sylvestro : 19-07-09 alle ore 11:48
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