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Milan el po' fa e'l po' dì, ma el po' minga l'acqua in vin convertì.
Forse stiamo imparando a valorizzare quello che abbiamo sia in termini immobiliari che naturali interrompendo la corsa sfrenata all'edificazione.
Se anche la politica ne fa una bandiera ... la speranza puo' essere ben riposta.
da Affariitaliani.it
La Lega: no allo sviluppo immobiliare nella zona San Siro
Martedí 07.07.2009 15:56
La Lega boccia la possibilità di sviluppo immobiliare nella zona dell’Ippodromo di San Siro a Milano. I lumbard hanno subordinato il via libera al piano urbanistico del territorio messo a punto dall’assessore Carlo Masseroli al mantenimento dello status quo nell’area occupata attualmente dalla pista del trotto e dall’anello di allenamento dei cavalli.
L’accordo tra le forze politiche della maggioranza che sostiene il sindaco Letizia Moratti è stato suggellato oggi dal voto favorevole della giunta comunale, il voto del consiglio dovrebbe arrivare nel giro di 10 mesi.
"L'area degli Ippodromi sarà considerata area di trasformazione, ma sulle piste di allenamento non si potrà costruire". Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, riguardo al Pgt. Sulle richieste della Lega riguardo alla salvaguardia dell'area "sara' considerata area di trasformazione, cioe' un'area su cui l'amministrazione in futuro potra' ragionare. Ma sulle piste di allenamento non si potra' costruire: resteranno a verde, al massimo potranno diventare spazi pubblici, ma non un ambito di edificazione".
"L'Ippodromo resterà verde, questo è il punto di partenza ineludibile. Sul resto si discuterà". Così il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, ha commentato l'esito degli incontri oggi con la maggioranza e l'assessore allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli, riguardo al Pgt. "A noi interessava che il milione di metri quadri di verde degli Ippodromi - ha detto Salvini - rimanesse verde. Questo è l'inizio di un percorso: c'è la massima condivisione e il punto soddisfacente sulle piste di allenamento. In programma ci sono tanti interventi e sarà interesse di tutti che ci sia più verde possibile. Questo Pgt non è un piano chiuso che non si tocca più: intervento per intervento si valuteranno i numeri. A noi interessava che non si ipotecasse il futuro di un'area come quella degli Ippodromi e su questo siamo tranquilli".
"L'intesa raggiunta dalle forze del centrodestra sul Pgt ci sembra poco chiara, ambigua e pericolosa per il futuro del verde e delle aree pubbliche della città. Se la strada sarà quella di una cementificazione selvaggia, la nostra risposta sarà quella di una opposizione durissima. Milano ha bisogno di interventi di riqualificazione dei quartieri popolari, del recupero delle aree del demanio ferroviario e non di una nuova ondata di interventi sregolati". Lo afferma il capogruppo del Pd in Comune Pierfrancesco Majorino in merito all'accordo di maggioranza sulle linee del Piano di governo del territorio.
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