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#1 (permalink) |
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Matematico Fiumicino
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La felicità è ... vivere in Costa Rica
La felicità è ... vivere in Costa Rica
Reuters - 06/07/2009 12:21:35 LONDRA, 6 luglio (Reuters) - La Costa Rica assomiglia molto ad un paradiso terrestre -- non solo secondo i vacanzieri sdraiati sulle spiagge, ma anche per i suoi abitanti, estremamente soddisfatti della loro terra. E' grazie a questa combinazione di fattori che il paese dell'America centrale si è aggiudicato il primo posto del nuovo Indice Pianeta Felice (Hpi), pubblicato oggi. Mentre i leader dei paesi sviluppati, riuniti in Italia per il G8, si preoccupano di indicatori economici come Prodotto Interno lordo (Pil) e deflazione e delle loro implicazioni per la ripresa dell'economia, la seconda edizione dell'Hpi premia standard alternativi, rilanciando l'antico detto secondo cui la ricchezza non può comprare la felicità. La Costa Rica spicca per gli elevati livelli di soddisfazione della vita, per la lunga aspettativa di vita di 78 anni e mezzo e perché il 99% dell'energia che produce deriva da fonti rinnovabili. In generale, i paesi dell'America Latina hanno guadagnato dei buoni punteggi, occupando ben nove posizioni della top 10, mentre l'Africa sub-sahariana è risultata quella con il punteggio più basso, con lo Zimbabwe in ultima posizione, che ha ottenuto un punteggio di 16,6 su 100, contro l'Hpi della Costa Rica di 76,1, secondo una copia anticipata del rapporto. Le economie più ricche si trovano verso la metà della classifica. Gli Stati Uniti sono 114esimi su 143 paesi presi in considerazione, con un Hpi di 30,7, e sembra che fossero "più verdi e più felici" 10 anni fa -- come anche Cina e India, rispettivamente 20esima e 35esima con Hpi di 57,1 e 53. |
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#2 (permalink) |
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Matematico Fiumicino
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ecco il link all'indice di cui si parla ... molto interessante
http://www.happyplanetindex.org/expl...bal/index.html |
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#4 (permalink) | |
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No pain no gain
Data registrazione: Mar 2005
Messaggi: 3,517
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#6 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
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#10 (permalink) |
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cav. De Coccius
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 13,938
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... anche La Repubblica sa fare il copia&incolla
I nuovi paradisi non conoscono il Pil
Felicità interna lorda. Un indicatore che smonta il mito occidentale del reddito, sostituendolo con soddisfazione personale, speranza di vita, politiche ambientali. Il Costa Rica vince, è il paese con il Fil più alto. Ci si vive bene, a lungo, in armonia con la natura. Mentre i leader riuniti in Italia per il G8 si preoccupano di Pil e deflazione, la seconda edizione dell'"Happy planet index", che indica il tasso di benessere sostenibile, premia standard alternativi: impronta ecologica del sistema produttivo, lunghezza e pienezza dell'esistenza. La ricchezza non può comprare la felicità. Alibi o buon senso? "In questa età di incertezza, di crisi grave, le persone temono il futuro" scrive The New Economics Foundation (Nef), l'organizzazione non governativa britannica che ha redatto la classifica delle nazioni più felici. Con un obiettivo: far capire che le priorità della gente sono ora diventate altre. Merce e soldi, petrolio e titoli non hanno reso il mondo un posto migliore, figuriamoci noi. Anzi, molte potenze economiche (Usa, Cina, India) erano più felici venti anni fa, ecosistemi e risorse erano meno sfruttati. Guarda il Costa Rica, che ha scalzato il paradiso dell'arcipelago Vanuatu, Oceano Pacifico meridionale, dal primo posto dell'indice 2006: più dell'85 per cento degli abitanti si dichiara felice di vivere nel paese latino americano, "la speranza di vita è di 78,5 anni, il paese non è lontano dall'aver trovato l'equilibrio tra i suoi consumi e le sue risorse naturali, il 99 per cento dell'energia che produce deriva da fonti rinnovabili", segnala Nic Marks, uno degli autori dello studio. Ma l'America latina è tutta allegra, monopolizza ben nove dei primi dieci posti. Consumare e consumare non porta da nessuna parte. Non a caso a guidare la classifica sono paesi a reddito medio, i ricchi e sviluppati stanno invece a metà. Nella lista, stilata sulla percezione degli abitanti di 143 paesi, la maggior parte delle nazioni "verdi" e contente si concentra in America Latina, la prima tra le europee è l'Olanda (43esima), l'Italia è 69esima (slittata dal 66esimo posto del 2006), prima di Francia, Uk e Spagna ma dopo la Germania. In coda la maggior parte dei Paesi africani, ultimo lo Zimbabwe. "Con il mondo che si trova ad affrontare la tripla sfida presentata da una profonda crisi economica, da cambiamenti climatici sempre più veloci e da un incombente picco della produzione di petrolio, abbiamo disperatamente bisogno di nuove direzioni e linee guida" scrive nel rapporto Nic Marks. "Seguire il canto della sirena della crescita economica ha dato benefici marginali ai poveri del mondo, mettendo a rischio le basi per la loro sopravvivenza. Questa strategia non ha nemmeno migliorato il benessere di chi è già ricco, né ha portato a una stabilità economica". Lo vediamo eccome, nonostante nei Paesi ricchi il grado di soddisfazione e speranza di vita sia aumentato del 15 per cento in 45 anni (ma l'impronta ecologica è schizzata del 72 per cento). Il Fil non fa troppi calcoli, più che altro sente (feel), e sente che è tempo di cambiare |
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