L'uscita furtiva dall'euro!! - Pagina 2
Bitcoin, futures debuttano al CBOE e volano oltre $18.000, mentre gli outlook sono da capogiro: fino a $100.000?
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  • No, è un ipotesi da fantascienza..

    7 53.85%
  • Sì, sono per il ritorno alla lira senza se e senza ma..

    2 15.38%
  • No, distruggerebbe i risparmi di milioni di italiani..

    1 7.69%
  • Sì, il piano dovrebbe prevedere la chiusura delle frontiere per evitare fughe di contanti all'inizio..

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  1. #11
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    Dalla Svizzera: “Euro è condannato a sparire”
    7 dicembre 2017
    “L’euro è destinato a sparire”, secondo Pierre Kunz. Il presidente svizzero dell’Istituto nazionale di Ginevra ed ex deputato del partito Liberale Radicale (PLR) ha lanciato un appello per una rifondazione totale del progetto europeo e per l’abbandono della moneta unica, le cui condizioni di sopravvivenza non sono mai state completamente soddisfatte.

    “Questo nuovo mondo è quello delle nuove tecnologie, dell’informazone istantanea e universale, ma anche quello della ‘fine della mondializzazione‘ come ha sintetizzato François Lenglet, quello del ritorno dei popoli, dell’interesse e identità nazionale, del protezionismo regionale, della concorrenza amministrata tra i grandi blocchi economici del mondo”, osserva il politico sul quotidiano Le Temps.

    “È il primo stadio, quello essenziale. Nel mirino dei riformatori deve essere la priorità. Non si tratta di prepararsi alla decrescita, fonte di disuguaglianze di reddito e di problemi sociali molto più gravi di quelli che si additano al capitalismo, bensì della capacità da parte dell’Europa di competere con le potenze emergenti. Per farlo serve un nuovo progetto di società“.

    Quanto all’euro, “è condannato a sparire perché le condizioni della sua sopravvivenza, ossia il rigore di bilancio degli Stati membri dell’Unione, non sono state mai veramente rispettate”. Sparirà così anche la Bce, a meno che non trovi un ruolo meno ambizioso. Le misure di espansione monetaria straordinarie di Mario Draghi “non hanno permesso di raggiungere gli obiettivi promessi”, secondo Kunz.

    Dalla Svizzera: "Euro e condannato a sparire" | Wall Street Italia
    Ultima modifica di buy-back; 07-12-17 alle 13:46

  2. #12

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    Dalla Svizzera: “Euro è condannato a sparire”
    7 dicembre 2017
    “L’euro è destinato a sparire”, secondo Pierre Kunz. Il presidente svizzero dell’Istituto nazionale di Ginevra ed ex deputato del partito Liberale Radicale (PLR) ha lanciato un appello per una rifondazione totale del progetto europeo e per l’abbandono della moneta unica, le cui condizioni di sopravvivenza non sono mai state completamente soddisfatte.

    “Questo nuovo mondo è quello delle nuove tecnologie, dell’informazone istantanea e universale, ma anche quello della ‘fine della mondializzazione‘ come ha sintetizzato François Lenglet, quello del ritorno dei popoli, dell’interesse e identità nazionale, del protezionismo regionale, della concorrenza amministrata tra i grandi blocchi economici del mondo”, osserva il politico sul quotidiano Le Temps.

    “È il primo stadio, quello essenziale. Nel mirino dei riformatori deve essere la priorità. Non si tratta di prepararsi alla decrescita, fonte di disuguaglianze di reddito e di problemi sociali molto più gravi di quelli che si additano al capitalismo, bensì della capacità da parte dell’Europa di competere con le potenze emergenti. Per farlo serve un nuovo progetto di società“.

    Quanto all’euro, “è condannato a sparire perché le condizioni della sua sopravvivenza, ossia il rigore di bilancio degli Stati membri dell’Unione, non sono state mai veramente rispettate”. Sparirà così anche la Bce, a meno che non trovi un ruolo meno ambizioso. Le misure di espansione monetaria straordinarie di Mario Draghi “non hanno permesso di raggiungere gli obiettivi promessi”, secondo Kunz.



    Dalla Svizzera: "Euro e condannato a sparire" | Wall Street Italia
    quali? Io non ho visto lo stipendio della mia compagna da 920 euro (netti al mese) passare a 4000!
    avesse fatto questo la BCE
    l'economia si sarebbe risollevata all'impazzata.

    chi se ne ore ga dell'inflazione al 20% meglio, basta rentrodurre la scala mobile

  3. #13
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    Riforma autoritaria Ue, Di Maio: “Italexit sul tavolo”

    7 dicembre 2017
    MILANO (WSI) – Una camicia di forza europea da far indossare al più presto ai popoli europei che segna l’inizio di una crisi economica e sociale drammatica stravolgendo forse per sempre ciò che rimane della democrazia in Europa.

    Così l’economista Giulio Sapelli ha commentato il piano di riforma dell’Eurozona presentato dal presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

    “La Commissione Ue propone di integrare la sostanza del Fiscal Compact nel quadro legale Ue, tenendo conto dell’appropriata flessibilità del Patto di Stabilità. E chiede a Parlamento e Consiglio di approvare la proposta entro il 2019″.

    In sostanza il piano prevede la trasformazione del fondo salva-Stati Esm nel Fondo monetario Ue, la creazione di un budget della zona euro all’interno del bilancio Ue da usare per coprire il fondo salva-banche per intervenire in caso di choc economici e aiutare le riforme e i Paesi che vogliono aderire all’euro, fino alla creazione del superministro del Tesoro e l’integrazione del Fiscal Compact nelle leggi Ue.

    “Non si può non rimanere sconcertati dinanzi alla mancanza di consapevolezza dei problemi europei reso manifesto dal presidente Juncker e dai suoi colleghi commissari”.

    Riforma autoritaria Ue, Di Maio: "Italexit sul tavolo" | Wall Street Italia

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