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rbn 18-11-12 14:13

deducibilita' compenso amministratore di srls unipersonale
 
il compenso dell amministratore unico di una srl semplificata unipersonale e' deducibile dal reddito d'impresa oppure perche' imprenditore e amministratore coincidono non lo e'?
l'amministratore paga i contributi alla gestione separata o alla cassa commercianti?
grazie

chantal_bbb 19-11-12 10:00

Il compenso è deducibile. Il tipo di iscrizione Inps dipende dal tipo di attività svolta : se l'amministratore si limita alla sua attività amministrativa, è tenuto solo ad iscriversi alla gestione separata. Se è anche un socio che collabora attivamente nell'attività commerciale dell'azienda, dovra iscriversi alla gestione commercianti. Nella srl unipersonale, ovviamente, se l'oggetto sociale è commerciale, dovra ovviamente iscriversi alla gestione commercianti. Ciao.

rbn 19-11-12 13:43

Ciao!!
grazie,sei sempre gentilissima!!!

Loryfab 19-11-12 23:13

Occhio che ai fini della deducibilità rileva il momento del pagamento e non quando è maturato il compenso...

recycling 20-11-12 19:18

Citazione:

Originalmente inviato da chantal_bbb (Messaggio 34768759)
Il compenso è deducibile. Il tipo di iscrizione Inps dipende dal tipo di attività svolta : se l'amministratore si limita alla sua attività amministrativa, è tenuto solo ad iscriversi alla gestione separata. Se è anche un socio che collabora attivamente nell'attività commerciale dell'azienda, dovra iscriversi alla gestione commercianti. Nella srl unipersonale, ovviamente, se l'oggetto sociale è commerciale, dovra ovviamente iscriversi alla gestione commercianti. Ciao.

Forse è implicito nella tua risposta, comunque meglio chiarire:
nel caso prospettato si dovrà iscrivere ad entrambe le gestioni, quella commercianti, con aliquota normale a meno che non abbia più di 65 anni e sia pensionato inps (in questo caso avrebbe una riduzione del 50% dei contributi) e anche alla gestione separata, versando un contributo ridotto in quanto iscritto ad altra gestione ( 18% invece che qualche spicciolo meno del 28%).
:):):)

chantal_bbb 20-11-12 20:33

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 34787251)
Forse è implicito nella tua risposta, comunque meglio chiarire:
nel caso prospettato si dovrà iscrivere ad entrambe le gestioni, quella commercianti, con aliquota normale a meno che non abbia più di 65 anni e sia pensionato inps (in questo caso avrebbe una riduzione del 50% dei contributi) e anche alla gestione separata, versando un contributo ridotto in quanto iscritto ad altra gestione ( 18% invece che qualche spicciolo meno del 28%).
:):):)

Sicuramente sei stato molto più chiaro di me!:bow: Piccola nota estemporanea: il 18% rappresenta l'aumento secco dell'aliquota dal 10% : quasi il doppio!

recycling 21-11-12 01:13

Citazione:

Originalmente inviato da chantal_bbb (Messaggio 34787806)
Sicuramente sei stato molto più chiaro di me!:bow: Piccola nota estemporanea: il 18% rappresenta l'aumento secco dell'aliquota dal 10% : quasi il doppio!

:mmmm::mmmm::mmmm: mi risulta che il 10 era ai tempi in cui avevo ancora i capelli neri, poi è aumentata progressivamente di 1 punnto percento circa all'anno

recycling 21-11-12 01:22

http://www.studioandreetta.it/liberi...e_separata.pdf

chantal_bbb 21-11-12 09:09

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 34789619)
:mmmm::mmmm::mmmm: mi risulta che il 10 era ai tempi in cui avevo ancora i capelli neri, poi è aumentata progressivamente di 1 punnto percento circa all'anno

Non proprio progressivamente, come puoi vedere dalla tabella che tu stesso hai riportato vi è stato una sorta di balzo in avanti dal 2003. Intendevo semplicemente dire che dalla c.d. legge Dini ad oggi l'aliquota è quasi raddoppiata. Ciao.

rbn 21-11-12 09:46

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 34787251)
Forse è implicito nella tua risposta, comunque meglio chiarire:
nel caso prospettato si dovrà iscrivere ad entrambe le gestioni, quella commercianti, con aliquota normale a meno che non abbia più di 65 anni e sia pensionato inps (in questo caso avrebbe una riduzione del 50% dei contributi) e anche alla gestione separata, versando un contributo ridotto in quanto iscritto ad altra gestione ( 18% invece che qualche spicciolo meno del 28%).
:):):)

per farmi capire bene,i contributi versati alla gestione commercianti si calcolano sul compenso dell'amministratore ,mentre quelli versati alla gestione separata sul restante reddito della srl(cioè reddito lordo decurtato dal compenso amministratore)oppure anche la contribuizione della gestione separata viene ad essere calcolata sempre sul compenso dell'amministratore?ma così non sarebbe una doppia contribuizione?
e invece così facendo sul reddito lordo restante della srl che contributi si pagano?

recycling 21-11-12 13:41

Citazione:

Originalmente inviato da rbn (Messaggio 34790621)
per farmi capire bene,i contributi versati alla gestione commercianti si calcolano sul compenso dell'amministratore ,mentre quelli versati alla gestione separata sul restante reddito della srl(cioè reddito lordo decurtato dal compenso amministratore)

ESATTAMENTE IL CONTRARIO, CON LA PRECISAZIONE CHE I CONTRIBUTI INPS A PERCENTUALE (20% CIRCA) ECCEDENTI IL MINIMALE (CIRCA 14.000 EURO) SI CALCOLANO PER TRASPARENZA, CIOE' SULLA TUA QUOTA DI REDDITO ANCHE SE NON DISTRIBUTOoppure anche la contribuizione della gestione separata viene ad essere calcolata sempre sul compenso dell'amministratore?ma così non sarebbe una doppia contribuizione?
e invece così facendo sul reddito lordo restante della srl che contributi si pagano?

ok? :)
Spero ti sia chiaro :)

LeoSiba 22-11-12 10:37

allora faccio una domanda che magari è stupida: se l'amministratore (che in caso di srls deve essere uno dei soci) non avesse compenso di sorta per la carica, potrebbe non iscriversi alla gestione commercianti?

recycling 22-11-12 14:44

Citazione:

Originalmente inviato da LeoSiba (Messaggio 34801759)
allora faccio una domanda che magari è stupida: se l'amministratore (che in caso di srls deve essere uno dei soci) non avesse compenso di sorta per la carica, potrebbe non iscriversi alla gestione commercianti?

L'amministratore di una srl può essere, azi spesso e volentieri lo è, anche non socio, dipende da cosa prevede lo statuto, comunque è possibile.
Comunque la risposta alla tua domanda è NO.
Se un socio presta la propria opera nella società deve essere iscritto alla gestione commercianti; se è anche amministratore deve iscriversi anche alla gestione separata: semplice.
:)

LeoSiba 22-11-12 22:45

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 34804884)
L'amministratore di una srl può essere, azi spesso e volentieri lo è, anche non socio, dipende da cosa prevede lo statuto, comunque è possibile.
Comunque la risposta alla tua domanda è NO.
Se un socio presta la propria opera nella società deve essere iscritto alla gestione commercianti; se è anche amministratore deve iscriversi anche alla gestione separata: semplice.
:)

occhio, io parlavo di srls :)
non so se anche sotto questo profilo siano identiche

recycling 22-11-12 23:02

Citazione:

Originalmente inviato da LeoSiba (Messaggio 34809965)
occhio, io parlavo di srls :)
non so se anche sotto questo profilo siano identiche

Srls:mmmm:

chantal_bbb 22-11-12 23:50

Citazione:

Originalmente inviato da recycling (Messaggio 34810064)
Srls:mmmm:

Società a responsabilità limitata semplificata....

rbn 23-11-12 08:50

questo tipo di srl prevede per chi ha meno di 35 anni la possibilità di aprire una srl con capitale sociale 1 euro ,nessuna spesa notarile e bollo per l'atto costitutivo ,ma da quel che ho letto non ci sono sconti per la gestione annuale,nel senso che poi i bolli,i diritti camerali,la tassa governativa e il costo di presentazione bilancio si pagano tutti ,giusto?inoltre si dovrà accantonare il 25 % dell'utile ogni anno fino al raggiungimento di quota 10k.
quando si compiranno 35 anni poi la società si trasformerà in una srl a capitale ridotto(se non si sono ancora raggiunti i 10 k)

recycling 23-11-12 10:58

Citazione:

Originalmente inviato da rbn (Messaggio 34810892)
questo tipo di srl prevede per chi ha meno di 35 anni la possibilità di aprire una srl con capitale sociale 1 euro ,nessuna spesa notarile e bollo per l'atto costitutivo ,ma da quel che ho letto non ci sono sconti per la gestione annuale,nel senso che poi i bolli,i diritti camerali,la tassa governativa e il costo di presentazione bilancio si pagano tutti ,giusto?inoltre si dovrà accantonare il 25 % dell'utile ogni anno fino al raggiungimento di quota 10k.
quando si compiranno 35 anni poi la società si trasformerà in una srl a capitale ridotto(se non si sono ancora raggiunti i 10 k)

OK!e neppure ho letto di agevolazioni inps, quindi vale quanto scritto fino ad ora.
Se il nostro amico vuole risparmiare qualcosa di contributi, cioè quelli alla gestione separata (che produrranno una pensione ridicola) potrebbe prevedere che l'amministratore non percepisce compensi, per tale carica

rbn 23-11-12 11:35

altro dubbio,se mettiamo il reddito è di 20k con compenso amministratore socio unico della srls di 12k,allora si pagherà a livello contributivo il 18%di 12k nella gestione separata e il 21,3% di 8k per la cassa commercianti ,ma se questo 21,3% non raggiunge il minimo da versare nella cassa commercianti che mi pare essere 3k allora si dovranno versare comunque i detti 3k in aggiunta al 18% del compenso dell'amministratore?o sbaglio?

recycling 23-11-12 11:38

Citazione:

Originalmente inviato da rbn (Messaggio 34812874)
altro dubbio,se mettiamo il reddito è di 20k con compenso amministratore socio unico della srls di 12k,allora si pagherà a livello contributivo il 18%di 12k nella gestione separata e il 21,3% di 8k per la cassa commercianti ,ma se questo 21,3% non raggiunge il minimo da versare nella cassa commercianti che mi pare essere 3k allora si dovranno versare comunque i detti 3k in aggiunta al 18% del compenso dell'amministratore?o sbaglio?

no, non sbagli.
Il minimale inps per il 2012 è esattamente 3.201 euro

rbn 23-11-12 13:01

in effetti i contributi hanno un certo peso.
si ricorre spesso al compenso dell'amministratore per limitare l'imponibile ires e poi però si deve far fronte ai contributi doppi ,che comunque in fin dei conti sono deducibili .

rbn 23-11-12 13:07

parlando sempre di srl è vero che si richiede espressamente per le società un conto aziendale specifico?
ovvio che ne serva uno dedicato,ma è proprio necessario sceglierlo tra i conti aziendali ,di solito più costosi o si può optare per uno 'da privato'più economico?
e questo vale per tutte le società senza distinzione?o per la srl c'è un trattamento particolare?e invece per una ditta individuale non ci sono problemi se si opta per un conto fisico(almeno così mi pare di aver capito)?
grazie

tuareg63 23-11-12 21:22

TFM: 100% deducibile, esente inps, tassazione separata al termine, plusvalenza all'amministartore ed esente irpef, impignorabile e insequestrabile ;)

chantal_bbb 23-11-12 21:35

Le società devono necessariamente avere un conto dedicato, intestato a loro nome. Nel caso di d.i. è consigliabile aprire un conto corrente dedicato : onde evitare "informazioni inquinate" e contestazioni del fisco per operazioni promiscue e delineare nettamente la sfera privata rispetto a quella imprenditoriale.

economist2011 23-11-12 21:54

Citazione:

Originalmente inviato da chantal_bbb (Messaggio 34819517)
Le società devono necessariamente avere un conto dedicato, intestato a loro nome. Nel caso di d.i. è consigliabile aprire un conto corrente dedicato : onde evitare "informazioni inquinate" e contestazioni del fisco per operazioni promiscue e delineare nettamente la sfera privata rispetto a quella imprenditoriale.

A parte che intuitivamente ho pensato che e' sempre meglio distinguere il patrimonio della diitta da quello personale dell'imprenditore, ma anche ai fini fiscali si possono avere molte noie e accertamenti e in questi ultimi tempi.......


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