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-   -   Incasso di un assegno bancario in filiale: presupposti giuridici (http://www.finanzaonline.com/forum/diritto-fisco-tutela-del-risparmio-e-previdenza-legal-financial-forum/1214544-incasso-di-un-assegno-bancario-filiale-presupposti-giuridici.html)

subvertigo 09-08-10 21:22

Incasso di un assegno bancario in filiale: presupposti giuridici
 
Dal Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736sugli assegni:
Citazione:

Art. 31
L'assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta. L'assegno bancario presentato al
pagamento prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno di presentazione.
Le domande sono:

1) se ricevo un assegno e mi reco presso una filiale qualunque della banca del traente, la banca è obbligata per legge a pagarmi a vista l'assegno ? Oppure deve essere esattamente la filiale della banca ha il conto il traente? (ma in questo caso dove sta scritto che deve esser così) ?

2) In questo caso (incasso diretto in contanti presso la banca del traente) non si applica la clausola "salvo buon fine"? (mi pare inapplicabile..)

fashionvictim83 09-08-10 22:27

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26188399)
Dal Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736sugli assegni:


Le domande sono:

1) se ricevo un assegno e mi reco presso una filiale qualunque della banca del traente, la banca è obbligata per legge a pagarmi a vista l'assegno ? Oppure deve essere esattamente la filiale della banca ha il conto il traente? (ma in questo caso dove sta scritto che deve esser così) ?

2) In questo caso (incasso diretto in contanti presso la banca del traente) non si applica la clausola "salvo buon fine"? (mi pare inapplicabile..)

Dalle esperienze in merito, sono riuscito a farmi pagare un assegno, non circolare, senza accredito su CC, solo nella stessa agenzia del titolare del conto.

Munch 10-08-10 11:41

Io ho provato un paio di volte a cambiare un assegno di una filiale in un'altra. una volta mi è andata bene per 2 semplici motivi: il cassiere mi conosceva almeno di vista e l'importo era minimo. Un'altra volta un altro cassiere si è rifiutato visto che non mi conosceva e non conosceva neanche il traente. Trovando un cassiere che conoscevo ho chiesto il perchè di questo diverso trattamento e mi ha detto che va un po' a discrezione del cassiere, in quanto se poi l'assegno è scoperto ci va di mezzo lui.

Tutte le volte comunque mi chiedo quale sia il problema per un cassiere accedere al conto del traente (stesso gruppo bancario) e verificare se sia coperto... probabilmente sono io che la faccio troppo semplice

3y 10-08-10 11:43

Citazione:

Originalmente inviato da Munch (Messaggio 26191164)
Tutte le volte comunque mi chiedo quale sia il problema per un cassiere accedere al conto del traente (stesso gruppo bancario) e verificare se sia coperto... probabilmente sono io che la faccio troppo semplice


Se ti impegni forse c'arrivi, mica è difficile :wall:

:D

subvertigo 10-08-10 13:52

Si ma non si può risolvere tutto con la discrezione del cassiere...io voglio capire se la banca è obbligata o no a cambiare l'assegno. Dalla legge mi pare di sì...

Wizard10 10-08-10 14:00

NO, la legge non obbliga la banca a pagare in contanti allo sportello.

subvertigo 10-08-10 14:13

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26192489)
NO, la legge non obbliga la banca a pagare in contanti allo sportello.

E il "pagate a vista" scritto su ogni assegno e l'articolo della legge che ho appena linkato?

3y 10-08-10 14:44

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26192627)
E il "pagate a vista" scritto su ogni assegno e l'articolo della legge che ho appena linkato?

L'altro giorno c'era due cinesi sconosciuti al cassiere che volevano cambiare un assegno della stessa banca ma di una piazza diversa


cosa pensi abbia fatto il cassiere? :mmmm:

subvertigo 10-08-10 14:50

Citazione:

Originalmente inviato da 3y (Messaggio 26192996)
L'altro giorno c'era due cinesi sconosciuti al cassiere che volevano cambiare un assegno della stessa banca ma di una piazza diversa


cosa pensi abbia fatto il cassiere? :mmmm:

Avrebbe dovuto identificarli e censirli tramite carta d'identità e codice fiscale, verificare che i beneficiari erano effettivamente loro, verificare i fondi presenti sul conto del traente e pagare l'assegno...

Sul fatto che ci sia l'obbligo di pagare nella stessa filiale del trante mi pare che non ci piove... In altra filiale non so...

3y 10-08-10 14:59

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26193078)
Avrebbe dovuto identificarli e censirli tramite carta d'identità e codice fiscale, verificare che i beneficiari erano effettivamente loro, verificare i fondi presenti sul conto del traente e pagare l'assegno...

Sul fatto che ci sia l'obbligo di pagare nella stessa filiale del trante mi pare che non ci piove... In altra filiale non so...



Tu vivi forse nel paese degli onesti, ma non lo siamo.

Non mi stanno simpatici i cassieri delle banche e le banche stesse , ma in queste occasioni hanno ragione alla grande.

OK!

subvertigo 10-08-10 15:04

Si ma a me non interessa quello che pensano i cassieri...io voglio capire la legge cosa impone...
Se mi si dice dove sta scritto che le banche hanno discrezionalità e possono rifiutarsi di pagare un assegno di un loro cliente OK...

Wizard10 10-08-10 15:44

L'assegno è un contratto tra cliente e Banca. Il beneficiario non può pretendere nulla, se non versarlo sul suo conto e pretendere che la SUA banca chieda il pagamento dell'assegno alla banca del traente. Ci sono diverse sentenze che lo dicono, la banca non ha alcun obbligo verso un qualsivoglia beneficiario per il cambio allo sportello.

subvertigo 10-08-10 16:16

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26193788)
Ci sono diverse sentenze che lo dicono, la banca non ha alcun obbligo verso un qualsivoglia beneficiario per il cambio allo sportello.

Link?

Wizard10 10-08-10 16:29

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26194252)
Link?

ecco il primo che ho trovato con google in 2 secondi: http://investire.aduc.it/lettera/inc...llo_218689.php

poi volendo si può approfondire scovando le varie sentenze.

subvertigo 10-08-10 16:35

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26194425)
ecco il primo che ho trovato con google in 2 secondi: http://investire.aduc.it/lettera/inc...llo_218689.php

poi volendo si può approfondire scovando le varie sentenze.

Io ho trovato questo:
http://www.investireoggi.it/forum/in...i-vt20449.html

C'è una bella discussione tra un bancario (che sostiene che la Banca non è obbligata) e un avvocato (che sostiene il contrario).

Wizard10 10-08-10 16:38

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26194544)
Io ho trovato questo:
http://www.investireoggi.it/forum/in...i-vt20449.html

C'è una bella discussione tra un bancario (che sostiene che la Banca non è obbligata) e un avvocato (che sostiene il contrario).

di avvocati che credono di insegnare le norme bancarie ai bancari ne ho visti tanti...cosa usa per argomentare a suo favore?

subvertigo 10-08-10 16:48

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26194582)
di avvocati che credono di insegnare le norme bancarie ai bancari ne ho visti tanti...cosa usa per argomentare a suo favore?

Leggi non è molto lungo...(avv Jet).

Cmq mi pare forse di aver capito qualcosa.
Ok la banca non ha nessuna obbligazione contrattuale verso il beneficiario dell'assegno.
Ma ha l'obbligo contrattuale verso il suo correntista di pagare l'assegno se coperto, ad un beneficiario identificato con tutti i crismi.

Quindi se non paga un'assegno coperto viola il contratto con il suo correntista. In questo caso il beneficiario non può agire legalmente verso la banca (vedi le sentenze che danno torto ai beneficiari verso le banche), ma cmq la banca ha violato il contratto verso il suo correntista (quest'ultimo potrebbe rivalersi, ipotesi remotissima).
Sarebbe l'equivalente di non pagarlo se il beneficiario lo versasse nella sua banca...

Wizard10 10-08-10 19:06

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26194689)
Leggi non è molto lungo...(avv Jet).

Cmq mi pare forse di aver capito qualcosa.
Ok la banca non ha nessuna obbligazione contrattuale verso il beneficiario dell'assegno.
Ma ha l'obbligo contrattuale verso il suo correntista di pagare l'assegno se coperto, ad un beneficiario identificato con tutti i crismi.

Quindi se non paga un'assegno coperto viola il contratto con il suo correntista. In questo caso il beneficiario non può agire legalmente verso la banca (vedi le sentenze che danno torto ai beneficiari verso le banche), ma cmq la banca ha violato il contratto verso il suo correntista (quest'ultimo potrebbe rivalersi, ipotesi remotissima).
Sarebbe l'equivalente di non pagarlo se il beneficiario lo versasse nella sua banca...

come già scritto nel link che ho postato, l'identificazione mediante documento di identità allo sportello non è sufficiente ed espone il cassiere a potenziali problemi (e di certo non rischia soldi e richiami per uno sconosciuto). Nel caso del versamento, la banca negoziatrice si assume la responsabilità dell'identificazione del beneficiario, eliminando tale "ostacolo" per la corretta e pacifica soluzione della vicenda.

sologin 10-08-10 19:13

Ma nel 2010 chi non ha un c/c su cui versare gli assegni (tolti plurifalliti e pluriprotestati)? Mi pare una discussione artificiosa...
Ad ogni modo confermo quanto detto da wizard10, chi dice il contrario è in fallo.

edit: piccola nota personale: purtroppo siamo arrivati a questo punto per colpa dei soliti furbastri che cercano di metterlo nel c agli altri, per cui a causa dei soliti "furbetti" alla fine ci riemettono gli onesti.

sisimomo 10-08-10 19:25

non è tenuta a pagare nemmeno presso lo stesso sportello dove è il conto su cui è tratto l'assegno

Sono un artigiano e per il mio lavoro vengo pagato con assegni. Mi capita spesso di presentarmi allo sportello dove il conto del cliente è appoggiato, ma mi viene negato il pagamento per contanti, nonostante sia disposto a esibire anche due documenti di identità. Questo atteggiamento delle banche mi costringe ad accreditare gli assegni sul mio conto e attendere la disponibilità della somma. Ho intenzione di rivolgermi all' ombudsman bancario per essere risarcito dei danni, ma soprattutto per vedere sancito il mio diritto a riscuotere gli assegni. Ho delle possibilità di vittoria ? G.R., Ancona

Reputiamo che le probabilità di successo in questo caso siano molto poche, visto l' orientamento dell' ombudsman in materia. Il collegio ha più volte rilevato (esempi le decisioni 26 e 3051 del 2006) come sia pacifico, sia in giurisprudenza sia in dottrina, il principio dell' insussistenza di un' obbligazione cambiaria a carico della banca trattaria in favore del portatore di un assegno. In sostanza, la banca è tenuta a eseguire il pagamento di un assegno su ordine e per conto di chi lo ha emesso (che è il suo cliente) e non di chi lo riceve. Di qui la mancanza, in via di principio, di un diritto del portatore dell' assegno sulla provvista e di un obbligo cambiario dello sportello. Ma ammettiamo che la banca, nonostante la legge non glielo imponga, sia disposta a pagare l' assegno. In questo caso, l' identificazione del beneficiario tramite i documenti di riconoscimento previsti dalla legge non è sufficiente. Il collegio, infatti, ha anche rilevato che l' articolo 1992 del Codice civile dispone che il debitore è liberato dalla sua obbligazione se adempie la prestazione nei confronti del possessore di un titolo di credito senza colpa grave. Per non incorrere in tale responsabilità la banca è tenuta alla verifica dell' integrità fisica del titolo e alla identificazione del possessore presentatore del titolo di credito o per conoscenza personale o con l' intervento di un notaio, mentre non è sufficiente il documento di identificazione.


Non mi convince la risposta data al quesito: "Perché la banca non cambia gli assegni allo sportello". Se questa è tenuta a eseguire il pagamento di un assegno su ordine e per conto di chi lo ha emesso (il suo cliente) e non di chi lo riceve, di fatto vi è la mancanza di un diritto del portatore e di un obbligo cambiario dello sportello. È chiaro che l' identificazione è un altro problema che può richiedere regole rigorose. E che si potrebbe, per esempio, risolvere con l' intervento di un notaio. O no ? C.R., Solopaca (Benevento)

Nella risposta citata dal lettore avevamo spiegato l' orientamento dell' Ombusdman in materia. Detto orientamento deriva da numerose sentenze della Cassazione (esempi: 5 agosto 1974, n. 7307; 14 marzo 1997, n. 2303; 18 agosto 1997, n. 7658) che obbligano la banca a identificare il cliente mediante le cautele suggerite dalle circostanze del caso concreto, con particolare riferimento al luogo del pagamento, alla persona del presentatore, all' importo e alla natura del documento. Vi è anche costante giurisprudenza in materia, che prevede come l' obbligazione a pagare da parte della banca sussista unicamente nei confronti del proprio cliente e non già del portatore, trovando origine nel rapporto di provvista e nella convenzione di assegno. Di conseguenza, in caso di negoziazione di titoli di non irrilevante valore, l' identificazione va effettuata per conoscenza personale o con l' intervento di un notaio. Ciò per adempiere all' obbligazione senza colpa grave (come previsto nell' art. n. 1.992 cc.). L' intervento di un notaio previsto dal lettore può sì essere utile a risolvere la questione, ma va considerata la praticità, vista l' attesa per la disponibilità del professionista e i relativi costi.

subvertigo 10-08-10 20:46

Ok ho capito che le banche si sono orientate in questo modo...

Però la storia del notaio sinceramente mi pare ridicola...per aprire un conto e fare il riconoscimento basta carta d'identità e codice fiscale...perchè non dovrebbe essere lo stesso per un assegno...bah.

Allora uno che apre un conto seduta stante e incassa l'assegno...questo non ha bisogno del notaio...

gormitag 10-08-10 21:09

Assegno circolare= la banca pagherà A VISTA per questo assegno circolare...etc così è scritto sul titolo di credito o SBAGLIO? Se non paga è appropriazione indebita si fa il numero dei carabinieri lì davanti allo sportello come ho fatto io( assegno circolare intestato a me stesso) e vedrete che verrà pagato SUBITO:come mai? Assegno bancario: un mio assegno bancari a me medesimo con saldo disponibile superiore all'importo scritto,il cassiere NUOVO mi ha chiesto: carta d'identità si,patente non ce l'ho nn guido : non voleva darmi i miei SOLDI! Ora non penso che se voi traete un assegno bancario a vostro favore vi presentate nella VOSTRA filiale...e il cassiere non ve lo paga dicendo che nn vi conosce..che la firma è storta..siate ALLEGRI:telefonata ai carabinieri,appena fatto il numero il cassiere mi dice di mettere giù:PERCHE'? E paga mi dà i MIEI soldi.TRE volte mi è accaduto..ho bloccato la fila e mi sono divertito a vedere la faccia del deficente,sennò denuncia x appropriazione indebita: si tu trattieni i miei soldi,bene,allora l'identificazione la facciamo con i carabinieri e andiamo TUTTI in caserma e la banca si fa una bella pubblicità no?
Invece una 4 volta..assegno non trasferibile a mio nome da parte di un ente pubblico: cassiere:io a lei nn la conosco l'assegno potrebbe essere rubato..hanno rapinato un furgone..ed io: bene ora con i carabinieri lo ripeterà:pagato all'istante:come mai? Chi me lo spiega? Allora c'è una spiegazione razionale o giuridica?

sologin 10-08-10 21:12

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26196793)
Ok ho capito che le banche si sono orientate in questo modo...

Però la storia del notaio sinceramente mi pare ridicola...per aprire un conto e fare il riconoscimento basta carta d'identità e codice fiscale...perchè non dovrebbe essere lo stesso per un assegno...bah.

Allora uno che apre un conto seduta stante e incassa l'assegno...questo non ha bisogno del notaio...

Apri il c/c ma attendi la disponibilità giuridica della somma.... :p

sologin 10-08-10 21:18

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26196918)
Assegno circolare= la banca pagherà A VISTA per questo assegno circolare...etc così è scritto sul titolo di credito o SBAGLIO? Se non paga è appropriazione indebita si fa il numero dei carabinieri lì davanti allo sportello come ho fatto io( assegno circolare intestato a me stesso) e vedrete che verrà pagato SUBITO:come mai? Assegno bancario: un mio assegno bancari a me medesimo con saldo disponibile superiore all'importo scritto,il cassiere NUOVO mi ha chiesto: carta d'identità si,patente non ce l'ho nn guido : non voleva darmi i miei SOLDI! Ora non penso che se voi traete un assegno bancario a vostro favore vi presentate nella VOSTRA filiale...e il cassiere non ve lo paga dicendo che nn vi conosce..che la firma è storta..siate ALLEGRI:telefonata ai carabinieri,appena fatto il numero il cassiere mi dice di mettere giù:PERCHE'? E paga mi dà i MIEI soldi.TRE volte mi è accaduto..ho bloccato la fila e mi sono divertito a vedere la faccia del deficente,sennò denuncia x appropriazione indebita: si tu trattieni i miei soldi,bene,allora l'identificazione la facciamo con i carabinieri e andiamo TUTTI in caserma e la banca si fa una bella pubblicità no?
Invece una 4 volta..assegno non trasferibile a mio nome da parte di un ente pubblico: cassiere:io a lei nn la conosco l'assegno potrebbe essere rubato..hanno rapinato un furgone..ed io: bene ora con i carabinieri lo ripeterà:pagato all'istante:come mai? Chi me lo spiega? Allora c'è una spiegazione razionale o giuridica?

Posso farti due domande di cui una personale?
1)
Citazione:

un mio assegno bancari a me medesimo
perchè non hai prelevato direttamente dicendo il numero del tuo cc tirando fuori dal borsello la carta d'identità come tutti i cristiani? :rolleyes:
2) ha letto i post della pagina numero 2? puoi chiamare anche la guardia civile o gli astronauti sbarcati sulla luna, ma, gratta gratta, sei nel torto (poi ognuno agisce come ritiene piu' opportuno, nè OK!).

subvertigo 10-08-10 21:19

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26196934)
Apri il c/c ma attendi la disponibilità giuridica della somma.... :p

Se verso l'assegno nella stessa filiale, la verifica dei fondi è immediata e l'accredito e l'addebito sono (o dovrebbero essere) immediati e contestuali...

L'unico "problema" è l'identificazione...

Allora uno potrebbe.
1) Aprire il conto
2) Versare l'assegno
3) Riscuotere la somma
4) Chiudere il conto

Se non ci fossero tempi tecnici di apertura (in alcune banche non ci sono) tutto in una volta...il tutto senza notaio e con i soli carta d'indentità e codfisc.

sologin 10-08-10 21:24

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26196985)
Se apro nella stessa filiale, la verifica dei fondi è immediata e l'accredito e l'addebito sono immediati e contestuali...

L'unico "problema" è l'identificazione...

Allora uno potrebbe.
1) Aprire il conto
2) Versare l'assegno
3) Riscuotere la somma
4) Chiudere il conto

Se non ci fossero tempi tecnici di apertura (in alcune banche non ci sono) tutto in una volta...il tutto senza notaio e con i soli carta d'indentità e codfisc.

La disponibilità giuridica è comunque un gg lavorativo... ad ogni modo, secondo me, stiamo discutendo sul come spaccare un capello in quattro (ma tanto è agosto, un po' di relax ci vuole!!!!!!).

gormitag 10-08-10 21:36

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26196974)
Posso farti due domande di cui una personale?
1) perchè non hai prelevato direttamente dicendo il numero del tuo cc tirando fuori dal borsello la carta d'identità come tutti i cristiani? :rolleyes:
2) ha letto i post della pagina numero 2? puoi chiamare anche la guardia civile o gli astronauti sbarcati sulla luna, ma, gratta gratta, sei nel torto (poi ognuno agisce come ritiene piu' opportuno, nè OK!).

Allora mi era rimasto 1 solo assegno BANCARIO nel carnet e a casa lo avevo compilato non apponendo la firma ma solo l'importo pensando di darlo ad una persona che ha il mio stesso cognome ma non..nome,una volta scritto solo il COGNOME e l'importo,il parente mi dice non mi serve più e allora ho AGGIUNTO il mio nome e la firma e sono andato in filiale dove c'era un ragazzetto sui 23 anni..
Non ho letto tutti i post ma su 4 volte 4 volte hanno pagato sennò bloccavo la fila e: o loro chiamavano la forza pubblica e qui ci saremo divertiti..sai che bella pubblicità per LORO..o la chiamavo io:allora scegliete: pagate? chiamate la forza pubblica? la chiamo io? Pagano sempre perchè sanno di essere in torto se hai i documenti validi-leggibili-l'assegno non è sgualcito..etc etc...
Non pagate? Meglio! lo faccio PROTESTARE e tanto poi la banca x nn finire in tribunale ..si ACCORDA PRIMA..e lo sanno eccome.Allora è meglio pagare 1000 euro su assegno valido,documento valido o trovarsi una denuncia e i giornalisti? Eh? Ah scordavo..sempre assegno non trasferibile di ente pubblico 2 anni fa: cassiere sui 50 anni..mi dice. sa io POTREI non pagarlo MA siccome l'ho vista diverse volte allora per questa volta lo pago....mi fido ed io: provi a non pagarlo ecco questo è il cellulare...lo facciamo il numero dei carabinieri io o lei? L'ha pagato SUBITO.Scordavo..mi ha suggerito questo approccio mio zio,laureato in legge,fa un lavoro particolare in zona è colonnello della polizia di stato,e così mi ha detto di fare in caso di scocciature di chiamarlo e mandava gli agenti,poi si procedeva con il verbale e poi ad una eventuale denuncia:io ho seguito le sue indicazioni e gli assegni me li hanno sempre pagati.

sologin 10-08-10 21:44

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26197130)
Allora mi era rimasto 1 solo assegno BANCARIO nel carnet e a casa lo avevo compilato non apponendo la firma ma solo l'importo pensando di darlo ad una persona che ha il mio stesso cognome ma non..nome,una volta scritto solo il COGNOME e l'importo,il parente mi dice non mi serve più e allora ho AGGIUNTO il mio nome e la firma e sono andato in filiale dove c'era un ragazzetto sui 23 anni..
Non ho letto tutti i post ma su 4 volte 4 volte hanno pagato sennò bloccavo la fila e: o loro chiamavano la forza pubblica e qui ci saremo divertiti..sai che bella pubblicità per LORO..o la chiamavo io:allora scegliete: pagate? chiamate la forza pubblica? la chiamo io? Pagano sempre perchè sanno di essere in torto se hai i documenti validi-leggibili-l'assegno non è sgualcito..etc etc...
Non pagate? Meglio! lo faccio PROTESTARE e tanto poi la banca x nn finire in tribunale ..si ACCORDA PRIMA..e lo sanno eccome.Allora è meglio pagare 1000 euro su assegno valido,documento valido o trovarsi una denuncia e i giornalisti? Eh? Ah scordavo..sempre assegno non trasferibile di ente pubblico 2 anni fa: cassiere sui 50 anni..mi dice. sa io POTREI non pagarlo MA siccome l'ho vista diverse volte allora per questa volta lo pago....mi fido ed io: provi a non pagarlo ecco questo è il cellulare...lo facciamo il numero dei carabinieri io o lei? L'ha pagato SUBITO.

Beh, chiama i caramba cosi' sei + contento. :clap::yes::p

Wizard10 10-08-10 21:47

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26196918)
Assegno circolare= la banca pagherà A VISTA per questo assegno circolare...etc così è scritto sul titolo di credito o SBAGLIO? Se non paga è appropriazione indebita si fa il numero dei carabinieri lì davanti allo sportello come ho fatto io( assegno circolare intestato a me stesso) e vedrete che verrà pagato SUBITO:come mai? Assegno bancario: un mio assegno bancari a me medesimo con saldo disponibile superiore all'importo scritto,il cassiere NUOVO mi ha chiesto: carta d'identità si,patente non ce l'ho nn guido : non voleva darmi i miei SOLDI! Ora non penso che se voi traete un assegno bancario a vostro favore vi presentate nella VOSTRA filiale...e il cassiere non ve lo paga dicendo che nn vi conosce..che la firma è storta..siate ALLEGRI:telefonata ai carabinieri,appena fatto il numero il cassiere mi dice di mettere giù:PERCHE'? E paga mi dà i MIEI soldi.TRE volte mi è accaduto..ho bloccato la fila e mi sono divertito a vedere la faccia del deficente,sennò denuncia x appropriazione indebita: si tu trattieni i miei soldi,bene,allora l'identificazione la facciamo con i carabinieri e andiamo TUTTI in caserma e la banca si fa una bella pubblicità no?
Invece una 4 volta..assegno non trasferibile a mio nome da parte di un ente pubblico: cassiere:io a lei nn la conosco l'assegno potrebbe essere rubato..hanno rapinato un furgone..ed io: bene ora con i carabinieri lo ripeterà:pagato all'istante:come mai? Chi me lo spiega? Allora c'è una spiegazione razionale o giuridica?


Vieni da me in banca e chiamali davanti a me i Carabinieri, vediamo poi chi fa la faccia divertita e chi il "deficiente" come dici tu parlando di una persona che fa il suo lavoro...
:yes:

gormitag 11-08-10 10:47

Vedi se tu sei il cassiere e io mi presento con un A/C a me intestato della filiale e tu non lo cambi,chi va in grane sei tu non io,prova a farlo con un maggiore o altro ufficiale della guardia di finanza o dei carabinieri poi vedrai che ti succede,ti ricordo che l'AC è pagabile a VISTA quindi subito se non lo paghi il cliente può dico può farlo protestare e chiedere i danni alla banca che poi chiederà a TE perchè non l'hai pagato...oppure lo consideriamo come appropriazione indebita,in ogni caso se il titolo di credito è integro e il beneficiario è identificato sai a cosa vai incontro.Fallo con un ufficiale della guardia di finanza in divisa o dei carabinieri poi me la racconti come va.L'anno scorso c'ha provato il direttore di una filiale,il cliente con sentenza del Giudice e ufficiale giudiziario non voleva pagare,bene,alternativa data al direttore dall'uff.giudiziario: chisura banca e carabinieri fuori,a sorvegliare,eh si l'UG doveva PIGNORARE...che ha fatto il direttore? Secondo te poteva ignorare una sentenza di un giudice? Ha pagato ma c'è voluta qualche ora..sai doveva telefonare in sede..in sede non 'era il responsabile:sentenza+UG e basta e ha pagato al cliente i soldi che doveva.
La banca? il nome? 3 lettere..Casomai ti mando mio zio è colonnello in divisa e tu nn paghi...l'assegno suo...poi ti ritrovi in questura poi con una denuncia poi ti trovi l'avvocato...e poi ti difendi dicendo che c'è un regolamento INTERNO che però non è valido se non è Esposto nei locali della banca,e quindi è NULLO..poi crei grane al direttore e tii ritrovi in una filiale sperduta.

JimmyJakes 11-08-10 11:02

a leggere queste discussioni mi sorge una domanda molto "ingenua": se le banche accettano di versare gli assegni solo a chi è noto presso la banca (ovvero ha un conto corrente), qual è l'utilità pratica degli assegni? non si fa prima a imporre l'uso dei bonifici?

gormitag 11-08-10 11:15

Caro mio se tu vai in una banca con un ass circolare e non hai il conto da LORO vedrai che ti dicono che BISOGNA aprire il conto..bancomat...e poi ti piazzano pure i derivati..fai la prova...sono migliaia le persone che si lamentano..vanno in una banca con un LORO assegno e l'ometto dice..eh no deve aprire il conto..DEVE? DEVE? Si chiama MALAFEDE,se apri un conto in ogni banca...già i bolli dello stato..il canone...ciao che ti saluto e allora si trattano le persone che ci PROVANO con lo stesso sistema.cambia sto assegno e SBRIGATI,vedrai che te lo cambiano..se nn vogliono grane già ne hanno abbastanza x quello che hanno venduto..A mia moglie hanno chiesto la patente su un assegno circolare a lei intestato:lei non guida..allora il porto d'armi:lei non ha armi allora ha bloccato la fila appunto e chiamato i carabinieri x chiedere cosa doveva fare: 10 secondi..e le avevano già pagato il circolare..domandina: ma se il cassiere dice di poter fare quello che vuole ..che decide lui...poteva rifiutarsi no?..O NO? Mi sa di no..che ne dici? Dubito che l'omino alla cassa si vogllia beccare 2..3..4..denunce al giorno no? sai che giri x i tribunali? E poi lo cacciano.

Wizard10 11-08-10 11:36

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26199877)
Vedi se tu sei il cassiere e io mi presento con un A/C a me intestato della filiale e tu non lo cambi,chi va in grane sei tu non io,prova a farlo con un maggiore o altro ufficiale della guardia di finanza o dei carabinieri poi vedrai che ti succede,ti ricordo che l'AC è pagabile a VISTA quindi subito se non lo paghi il cliente può dico può farlo protestare e chiedere i danni alla banca che poi chiederà a TE perchè non l'hai pagato...oppure lo consideriamo come appropriazione indebita,in ogni caso se il titolo di credito è integro e il beneficiario è identificato sai a cosa vai incontro.Fallo con un ufficiale della guardia di finanza in divisa o dei carabinieri poi me la racconti come va.L'anno scorso c'ha provato il direttore di una filiale,il cliente con sentenza del Giudice e ufficiale giudiziario non voleva pagare,bene,alternativa data al direttore dall'uff.giudiziario: chisura banca e carabinieri fuori,a sorvegliare,eh si l'UG doveva PIGNORARE...che ha fatto il direttore? Secondo te poteva ignorare una sentenza di un giudice? Ha pagato ma c'è voluta qualche ora..sai doveva telefonare in sede..in sede non 'era il responsabile:sentenza+UG e basta e ha pagato al cliente i soldi che doveva.
La banca? il nome? 3 lettere..Casomai ti mando mio zio è colonnello in divisa e tu nn paghi...l'assegno suo...poi ti ritrovi in questura poi con una denuncia poi ti trovi l'avvocato...e poi ti difendi dicendo che c'è un regolamento INTERNO che però non è valido se non è Esposto nei locali della banca,e quindi è NULLO..poi crei grane al direttore e tii ritrovi in una filiale sperduta.

ti dò una dritta: pagabile a VISTA vuol dire che altre annotazioni si ritengono come non scritte, quindi ad esempio se ci sono date successive (assegni c.d. postdatati) tali clausole non sono valide...ecco cosa vuol dire A VISTA, non vuol mica dire che tu lo presenti ed io te lo cambio AL VOLO...ci sono decine di sentenze, quello che dici tu in base alle tue esperienze è successo perché (non so in che modo) hai fatto spaventare dipendenti che conoscevano le norme non perfettamente e quindi hanno preferito, nel dubbio, non intestardirsi...ma se un cassiere non è tranquillo dell'operazione di cambio, non te lo cambierà mai, ed è suo diritto farlo in quanto nessuna legge obbliga la banca a fare tale operazione. Quando me la trovi, dimmelo. Anche se sarà il 2018 o giù di lì.

gormitag 11-08-10 11:59

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26200430)
ti dò una dritta: pagabile a VISTA vuol dire che altre annotazioni si ritengono come non scritte, quindi ad esempio se ci sono date successive (assegni c.d. postdatati) tali clausole non sono valide...ecco cosa vuol dire A VISTA, non vuol mica dire che tu lo presenti ed io te lo cambio AL VOLO...ci sono decine di sentenze, quello che dici tu in base alle tue esperienze è successo perché (non so in che modo) hai fatto spaventare dipendenti che conoscevano le norme non perfettamente e quindi hanno preferito, nel dubbio, non intestardirsi...ma se un cassiere non è tranquillo dell'operazione di cambio, non te lo cambierà mai, ed è suo diritto farlo in quanto nessuna legge obbliga la banca a fare tale operazione. Quando me la trovi, dimmelo. Anche se sarà il 2018 o giù di lì.

Mi fido di quello che dici,a vista significa che non ha scadenza sennò sarebbe una cambiale,a vista significa quando IO te lo do TU mi dai i miei soldi che hai avuto PRIMA essendo circolare..ci sono anche le cambiali a vista,a certo tempo data...etc.allora avista vuol dire che se vengo da TE e 7 gg prima ho depositato da TE dei soldi e TU mi hai fatto un circolare a ME poi hai la giornata storta..nn ti ricordi..non me lo paghi? E' così?Ah capisco! Io verso da te, chiedo un circolare a nome mio,passo DOMANI tu mi odi e non mi dai i soldi:come si chiama questo reato?Informati...Io ho versato in filiale i soldi la filiale mi dà un circolare..poi dopo 4 gg io vengo e magia! nessuno si ricorda! e non mi pagano! E' così ho SBAGLIO? Sai tenersi i soldi degli altri...è un reato.Vei il problema è un altro: cosa racconterai tu al giudice in tribunale? che nn hai cambiato l'assegno circolare perchè non ti fidavi..o che altro? Immagina di avere 2 cause al giorno per queste cose...che fine faresti? Daresti la colpa al regolamento interno..al direttore e io intanto? non ho i miei soldi..e ci rimetto mi pare:pensaci.

Wizard10 11-08-10 12:19

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26200755)
Mi fido di quello che dici,a vista significa che non ha scadenza sennò sarebbe una cambiale,a vista significa quando IO te lo do TU mi dai i miei soldi che hai avuto PRIMA essendo circolare..ci sono anche le cambiali a vista,a certo tempo data...etc.allora avista vuol dire che se vengo da TE e 7 gg prima ho depositato da TE dei soldi e TU mi hai fatto un circolare a ME poi hai la giornata storta..nn ti ricordi..non me lo paghi? E' così?Ah capisco! Io verso da te, chiedo un circolare a nome mio,passo DOMANI tu mi odi e non mi dai i soldi:come si chiama questo reato?Informati...Io ho versato in filiale i soldi la filiale mi dà un circolare..poi dopo 4 gg io vengo e magia! nessuno si ricorda! e non mi pagano! E' così ho SBAGLIO? Sai tenersi i soldi degli altri...è un reato.Vei il problema è un altro: cosa racconterai tu al giudice in tribunale? che nn hai cambiato l'assegno circolare perchè non ti fidavi..o che altro? Immagina di avere 2 cause al giorno per queste cose...che fine faresti? Daresti la colpa al regolamento interno..al direttore e io intanto? non ho i miei soldi..e ci rimetto mi pare:pensaci.

il circolare rispetto al bancario ha i fondi precostituiti, ma il problema dell'identità rimane lo stesso, per cui se non sono tranquillo sulla tua identità ti dico di versartelo sul tuo conto ma non te lo cambio, e in tribunale non ci finisco.

sergy 11-08-10 12:28

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26200755)
Mi fido di quello che dici,a vista significa che non ha scadenza sennò sarebbe una cambiale,a vista significa quando IO te lo do TU mi dai i miei soldi che hai avuto PRIMA essendo circolare..ci sono anche le cambiali a vista,a certo tempo data...etc.allora avista vuol dire che se vengo da TE e 7 gg prima ho depositato da TE dei soldi e TU mi hai fatto un circolare a ME poi hai la giornata storta..nn ti ricordi..non me lo paghi? E' così?Ah capisco! Io verso da te, chiedo un circolare a nome mio,passo DOMANI tu mi odi e non mi dai i soldi:come si chiama questo reato?Informati...Io ho versato in filiale i soldi la filiale mi dà un circolare..poi dopo 4 gg io vengo e magia! nessuno si ricorda! e non mi pagano! E' così ho SBAGLIO? Sai tenersi i soldi degli altri...è un reato.Vei il problema è un altro: cosa racconterai tu al giudice in tribunale? che nn hai cambiato l'assegno circolare perchè non ti fidavi..o che altro? Immagina di avere 2 cause al giorno per queste cose...che fine faresti? Daresti la colpa al regolamento interno..al direttore e io intanto? non ho i miei soldi..e ci rimetto mi pare:pensaci.

ma non hai niente da fare che spac.bal a chi lavora vai alla tua banca cambia assegno versalo e fattelo rifare fai quello che vuoi, ma se ti presenti presso uno sportello qualsiasi con un circoalre qualsiasi possono rifiutarsi leggitimamente di pagartelo anche se fai terrorismo con i parenti.

fai il bravoOK!

maxpop 11-08-10 13:05

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26200430)
ti dò una dritta: pagabile a VISTA vuol dire che altre annotazioni si ritengono come non scritte, quindi ad esempio se ci sono date successive (assegni c.d. postdatati) tali clausole non sono valide...ecco cosa vuol dire A VISTA, non vuol mica dire che tu lo presenti ed io te lo cambio AL VOLO...ci sono decine di sentenze, quello che dici tu in base alle tue esperienze è successo perché (non so in che modo) hai fatto spaventare dipendenti che conoscevano le norme non perfettamente e quindi hanno preferito, nel dubbio, non intestardirsi...ma se un cassiere non è tranquillo dell'operazione di cambio, non te lo cambierà mai, ed è suo diritto farlo in quanto nessuna legge obbliga la banca a fare tale operazione. Quando me la trovi, dimmelo. Anche se sarà il 2018 o giù di lì.

Scusate se intervengo, potrei dire cose già emerse durante i messaggi precedenti che ho letto velocemente. Puntualizzo solo alcune cose:
1) la banca è obbligata a cambiare un assegno bancario solo a favore dello stesso traente dell'assegno (ossia assegno "me medesimo" per intenderci). In tutti gli altri casi interviene il punto 2
2) la banca può cambiare un assegno tratto sulla stessa filiale solo e dico solo a persona conosciuta e solvibile. Non sottovalutate questi due aspetti. Nel caso di aziende la cosa diventa ancora più complicata considerato che intervengono ulteriori problematiche legate ai poteri di rappresentanza e di eventuali segnalazioni non rilevabili in tempo reale dalle visure camerali (protesti, ingiunzioni di pagamento, istanze di fallimento)
3) per gli assegni circolari valgono le considerazioni del punto 2
4) gli assegni sono mezzi di pagamento ma non sono "contanti". :no:

Wizard10 11-08-10 13:22

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26201548)
Scusate se intervengo, potrei dire cose già emerse durante i messaggi precedenti che ho letto velocemente. Puntualizzo solo alcune cose:
1) la banca è obbligata a cambiare un assegno bancario solo a favore dello stesso traente dell'assegno (ossia assegno "me medesimo" per intenderci). In tutti gli altri casi interviene il punto 2
2) la banca può cambiare un assegno tratto sulla stessa filiale solo e dico solo a persona conosciuta e solvibile. Non sottovalutate questi due aspetti. Nel caso di aziende la cosa diventa ancora più complicata considerato che intervengono ulteriori problematiche legate ai poteri di rappresentanza e di eventuali segnalazioni non rilevabili in tempo reale dalle visure camerali (protesti, ingiunzioni di pagamento, istanze di fallimento)
3) per gli assegni circolari valgono le considerazioni del punto 2
4) gli assegni sono mezzi di pagamento ma non sono "contanti". :no:

l'assegno "s'è un toco de carta" (cit.) :yes:

sologin 11-08-10 16:10

A me quelli che pensano di sapere tutto e che pretendono di aver ragione anche quando si è dimostrato con l'inchiostro (non telefonate ai caramba...) che non ce l'hanno, stanno molto simpatici.....

gormitag 11-08-10 17:32

Citazione:

Originalmente inviato da sergy (Messaggio 26201134)
ma non hai niente da fare che spac.bal a chi lavora vai alla tua banca cambia assegno versalo e fattelo rifare fai quello che vuoi, ma se ti presenti presso uno sportello qualsiasi con un circoalre qualsiasi possono rifiutarsi leggitimamente di pagartelo anche se fai terrorismo con i parenti.

fai il bravoOK!

E' al giudice che poi dovrai raccontare il perchè non hai dato i soldi al legittimo beneficiario dopo l'identificazione attraverso le foze dell'ordine,il danno economico se io con quei soldi devo pagare equitalia OGGI, viene addossato a TE,lo sapevi? No,vero? Ecco perchè interviene il direttore..per evitare brutte sorprese,lui sa come vanno certe cause.E' sempre il fantozzi che ci rimette se il cliente ha tanti soldi logico no?

Wizard10 11-08-10 21:48

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26205428)
E' al giudice che poi dovrai raccontare il perchè non hai dato i soldi al legittimo beneficiario dopo l'identificazione attraverso le foze dell'ordine,il danno economico se io con quei soldi devo pagare equitalia OGGI, viene addossato a TE,lo sapevi? No,vero? Ecco perchè interviene il direttore..per evitare brutte sorprese,lui sa come vanno certe cause.E' sempre il fantozzi che ci rimette se il cliente ha tanti soldi logico no?

ma quale giudice? :rolleyes:


e poi se il cliente ha tanti soldi ha necessità di cambiare un assegno? lo versa e preleva dalle sue enooormi disponibilità liquide :D

sologin 11-08-10 22:44

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26207545)
ma quale giudice? :rolleyes:


e poi se il cliente ha tanti soldi ha necessità di cambiare un assegno? lo versa e preleva dalle sue enooormi disponibilità liquide :D

Schhhhhhhhhhh che chiama i carabinieri sennò!!!!! :D

PS: senza offesa, nè :p

gormitag 11-08-10 23:01

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26207545)
ma quale giudice? :rolleyes:


e poi se il cliente ha tanti soldi ha necessità di cambiare un assegno? lo versa e preleva dalle sue enooormi disponibilità liquide :D

Non era una provocazione la mia,no,volevo solo farti notare che se tu ed io siamo stati in classe assieme poi tu fai il cassiere io con te ho litigato di brutto per chissà quali motivi,tu te la sei legata al dito...io un giorno mi presento con il circolare della tua filiale..e tu..incavolato mi dici: non lo pago è vero che puoi farlo? si o no? Si? allora se con quei MIEI soldi e a te nn deve interessare se io li voglio in contanti e perchè..non mi permetti chessò..di pagare equitalia che scade OGGI o l'affitto..o una cambiale io ho un danno si oppure no? Si accertato e da chi è stato provocato sto danno? Da te,cassiere,che avevi le scatole girate...Intanto il giudice accerta il danno economico,io nn posso pagare l'affitto o la multa perchè tu dici che..non ti fidavi..ero malvestito..etc etc POI ti condanna.La seconda..terza volta la tua banca che farà? Eh dirai..io nn pago perchè nn ero sicuro..vedrai che lì nn ci resti più e lo sai meglio di me.Non deve interessarti se il cliente li vuole in contanti..e perchè nn li versa sul suo conto..tu dagli i suoi soldi,comunque potrei sbagliarmi,chiedi ad un giudice o ad un avvocato di cassazione,no all'ufficio legale della tua banca se lavori in banca,ma digli anche che ogni giorno non paghi assegni a 10 persone. arabi..africani..donne...chi è vestito male..e ascolta quello che ti diranno,ma chiedi anche se poi pagano loro il legale tuo casomai ti rifiutassi di pagare 4..5 assegni al giorno e qualcuno protestasse,mai visto un delegato sindacale con 600 dipendenti che hanno il conto lì? prova a non pagargli un assegno...il direttore ti chiama in una stanza..chiude la porta..e ti fa un bel discorsetto..

Wizard10 11-08-10 23:53

1- l'assegno è uno strumento di pagamento, non è SOLDI

2- di quello che si può fare o non si può fare ne abbiamo già parlato nelle pagine precedenti, in maniera dettagliata ed argomentata ex lege, quindi mi pare superfluo stare ancora a parlarne visto che a quanto pare tu parli solo in base a tue supposizioni che non hanno alcun fondamento legislativo


se poi sulla tua strada trovi chi se la fa sotto è un conto, ma io ti sbatto in faccia i dati di fatto e tu se devi pagare equitalia o altro son fatti tuoi, la legge parla chiaro.

gormitag 12-08-10 00:18

:confused::confused:Scusami ma non volevo farti arrabbiare,desideravo solamente sapere se il pezzo di carta ass.circolare che ho a mio nome me lo paghi cioè se mi dai i miei soldi,non è difficile mi pare,e se non me li dai visto che c'è scritto pagherà a vista(la banca) a chi mi devo rivolgere x avere l'importo in lettere scritto se non ho conto corrente in quanto LA LEGGE non obbliga ad averlo: ecco se mi spieghi almeno capisco no? Cioè sbaglio io se chiedo di essere pagato avendo i documenti in regola e l'assegno valido,non deteriorato? Grazie e scusami per il disturbo,almeno mi dici la prossima volta come devo fare,sai tu dici una cosa mio zio un'altra lui è colonnello e non so se credere a te o a lui.
Grazie.

Wizard10 12-08-10 00:31

semplicemente: l'assegno si PUO' cambiare, ma nessuno obbliga la banca a farlo. Se ci sono i requisiti minimi di sicurezza/tranquillità l'operazione si fa senza problemi, ma se sorge un dubbio su qualsiasi aspetto (identità, genuinità, ecc.) il cassiere ha tutto il diritto di rifiutarsi a fare il cambio, visto che ne sarebbe responsabile.

Le forze dell'ordine le rispetto tantissimo, credimi, ma non possono certo obbligare qualcuno a fare una cosa che potrebbe portare grane. Ognuno fa il suo, nei limiti delle regole e del buon senso da ambo le parti.

gormitag 12-08-10 00:44

Capito! Oh ma allora era quello che sottindevo io! Ma logico uno si presenta mezzo nudo con un assegno o con la carta d'identità rovinata..è chiaro che fai bene a non pagarlo! Ma io intendevo se tu cassiere con cui ho litigato e ti vuoi vendicare..non me lo paghi apposta..era questo che volevo dire,allora io cosa faccio di questo assegno circolare? Il conto non ce l'ho..non voglio aprirlo dunque? lo faccio protestare ..meglio no? O non si può?Neppure questo si può? Allora come titolo di credito esigibile a vista nn vale nulla? Peccato che l'ufficiale giudiziario mi abbia detto che vale...faccio così: richiedo che è meglio,tanto poi il cassiere non comanda una cippa chi comanda è il direttore infatti vanno da lui a fare i pignoramenti non dall'impiegato..dal fattorino..quiendi il problema è risolto:si va dal direttore che lo cambia se tutto è in regola sennò bhà tanto pubblicità negativa non ne vogliono..specie sui giornali.

mageno 12-08-10 09:32

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26196918)
Assegno bancario: un mio assegno bancari a me medesimo con saldo disponibile superiore all'importo scritto...
TRE volte mi è accaduto...
Invece una 4 volta...
Chi me lo spiega? Allora c'è una spiegazione razionale o giuridica?

Io una spiegazione l'avrei :p:D:D:D

Seriamente, se nella tua filiale è depositato lo specimen ed una fotocopia del tuo documento di identità che tu hai presentato al cassiere (e se rinnovi il documento, dagli una copia aggiornata), se ti fanno dei problemi sul riconoscimento io chiuderei baracca e baracchini.

Il fatto che la cosa ti sia capitata 3 volte mi lascia perplesso, parlane con il direttore e fatti dire cosa dovresti fare a suo dire per essere identificato senza artificiosi indugi.

Wizard10 12-08-10 09:59

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26209524)
Io una spiegazione l'avrei :p:D:D:D

Seriamente, se nella tua filiale è depositato lo specimen ed una fotocopia del tuo documento di identità che tu hai presentato al cassiere (e se rinnovi il documento, dagli una copia aggiornata), se ti fanno dei problemi sul riconoscimento io chiuderei baracca e baracchini.

Il fatto che la cosa ti sia capitata 3 volte mi lascia perplesso, parlane con il direttore e fatti dire cosa dovresti fare a suo dire per essere identificato senza artificiosi indugi.

mi sembra palese che se si tratta di una filiale presso la quale ha un conto o altri rapporti, non ci possano essere certi problemi...

il problema sorge se lui, persona sconosciuta, viene in una banca dove nessuno lo conosce

mageno 12-08-10 10:47

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26209848)
mi sembra palese che se si tratta di una filiale presso la quale ha un conto o altri rapporti, non ci possano essere certi problemi...

il problema sorge se lui, persona sconosciuta, viene in una banca dove nessuno lo conosce

Infatti.
Pensa che a me all'oppostomi rompono quando fanno i simpatici a comando, ti chiamano per nome dandoti del tu, per poi buttarti là un "ah, abbiamo una nuova obbligazione, hai tempo per parlane?".

maxpop 12-08-10 11:34

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26208625)
Capito! Oh ma allora era quello che sottindevo io! Ma logico uno si presenta mezzo nudo con un assegno o con la carta d'identità rovinata..è chiaro che fai bene a non pagarlo! Ma io intendevo se tu cassiere con cui ho litigato e ti vuoi vendicare..non me lo paghi apposta..era questo che volevo dire,allora io cosa faccio di questo assegno circolare? Il conto non ce l'ho..non voglio aprirlo dunque? lo faccio protestare ..meglio no? O non si può?Neppure questo si può? Allora come titolo di credito esigibile a vista nn vale nulla? Peccato che l'ufficiale giudiziario mi abbia detto che vale...faccio così: richiedo che è meglio,tanto poi il cassiere non comanda una cippa chi comanda è il direttore infatti vanno da lui a fare i pignoramenti non dall'impiegato..dal fattorino..quiendi il problema è risolto:si va dal direttore che lo cambia se tutto è in regola sennò bhà tanto pubblicità negativa non ne vogliono..specie sui giornali.

Scusate se intervengo, volevo solo cercare di spiegare alcune cose:
l'assegno circolare ha un grado di sicurezza maggiore di un assegno bancario in quanto i fondi sono precostituiti ma è pur vero che esistono alcune problematiche:
1) esistono assegni circolari falsi/rubati e questo non sempre lo sai a priori. In alcuni casi sono riusciti a cancellare chimicamente il beneficiario e indicarne un altro. Il "bene emissione" che viene eventualmente chiesto telefonicamente alla banca emittente non ha validità giuridica quindi non può essere opposto in caso di successivo impagato
2) anche per l'assegno circolare sussite il problema di chi lo presenta all'incasso che deve essere nominativo conosciuto e solvibile
3) un cassiere che cambia un assegno circolare o bancario a persona non cliente-correntista risponde personalmente del buon esito del titolo (e da qui la discrezionalità per il cambio). Se interviene il direttore di filiale la responsabilità diretta ricade su di lui
4) il notaio o le forze dell'ordine non possono intimare alla banca (intesa come impiegato allo sportello o direttore di filiale) di pagare un assegno in nessun caso
5) volendo si può aprire un conto corrente (con le relative spese da pagare anche per 1 solo giorno) ma la banca non è obbligata nemmeno ad aprirlo
6) se con l'importo facciale dell'assegno si deve onorare qualche impegno, la banca non è responsabile dell'eventuale danno derivante dal mancato cambio
7) la pubblicità negativa per quanto dannosa non è ostativa di un corretto comportamento (molti clienti apprezzano la prudenza adottata in situazioni simili)

gormitag 12-08-10 12:26

Grazie! Allora ho chiesto ad un compagno di classe che vedo raramente ma fa il cassiere da molti anni,mi ha confermato che lui deve essere sicuro della persona che si presenta altrimenti nn cambia l'assegno e si arrangia il direttore,al chè io gli ho detto: senti se io e te litighiamo magari fra un mese nn mi cambi l'assegno dicendomi che ho la barba troppo lunga...che la foto sulla carta d'identità..non si vede bene..etc..allora io che faccio? e lui: lo depositi sul tuo conto,si però se non ho un conto dato che non è obbligatorio..sto ai comandi tuoi? Se hai la luna di traverso? E cosa succede se lo faccio protestare? se ne ho 1 al mese e faccio così? Tu che guai passi? E lui,mah io nel dubbio ti mando dal direttore e vi arrangiate tra di voi,nn voglio rimetterci io lo stipendio.E se il direttore ha la luna storta? Lo fai protestare che poi la banca nn vuole grane se l'assegno è buono e nn va in giudizio si accorda prima.Quindi risolto il..problema,ah scordavo,da giovane a 20 anni avevo un libretto bancario di risparmio non vincolato,vado allo sportello e chiedo di ritirare tutto MENO 100 lire,il cassiere sui 45 anni mi dice: ma allora chiudi il libretto! e io:no,perchò dovrei pagare le spese e magari fra 1 mese ci metto altri soldi..e lui,no devi chiuderlo..e io intanto mi dia le 50 mila lire e sul libretto restano 100 lire che nn c'è limite minimo e si legga il contratto!E lui arrabbiato: adesso vado dal direttore e io vada ..vada
poi ritorna arrabbiato nero..mi dà le 50 mila e sul libretto restano 100 lire e mi dice: ha visto che coda? tutto per colpa sua! Dopo 15 gg mi hanno detto che lo avevano mandato lontano..molto lontano in un paesino,che alla mattina doveva alzarsi all'alba..e io ho chiesi: ma perchè? Mi fu detto: ha già creato altri problemi.Da quel momento compresi che i soldi MIEI me li danno o con le buone o con le cattive,e finora gli altri girano le filiali col pezzo di carta che non lo cambiano a me lo cambiano.

maxpop 12-08-10 13:17

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26211629)
Grazie! Allora ho chiesto ad un compagno di classe che vedo raramente ma fa il cassiere da molti anni,mi ha confermato che lui deve essere sicuro della persona che si presenta altrimenti nn cambia l'assegno e si arrangia il direttore,al chè io gli ho detto: senti se io e te litighiamo magari fra un mese nn mi cambi l'assegno dicendomi che ho la barba troppo lunga...che la foto sulla carta d'identità..non si vede bene..etc..allora io che faccio? e lui: lo depositi sul tuo conto,si però se non ho un conto dato che non è obbligatorio..sto ai comandi tuoi? Se hai la luna di traverso? E cosa succede se lo faccio protestare? se ne ho 1 al mese e faccio così? Tu che guai passi? E lui,mah io nel dubbio ti mando dal direttore e vi arrangiate tra di voi,nn voglio rimetterci io lo stipendio.E se il direttore ha la luna storta? Lo fai protestare che poi la banca nn vuole grane se l'assegno è buono e nn va in giudizio si accorda prima.Quindi risolto il..problema,ah scordavo,da giovane a 20 anni avevo un libretto bancario di risparmio non vincolato,vado allo sportello e chiedo di ritirare tutto MENO 100 lire,il cassiere sui 45 anni mi dice: ma allora chiudi il libretto! e io:no,perchò dovrei pagare le spese e magari fra 1 mese ci metto altri soldi..e lui,no devi chiuderlo..e io intanto mi dia le 50 mila lire e sul libretto restano 100 lire che nn c'è limite minimo e si legga il contratto!E lui arrabbiato: adesso vado dal direttore e io vada ..vada
poi ritorna arrabbiato nero..mi dà le 50 mila e sul libretto restano 100 lire e mi dice: ha visto che coda? tutto per colpa sua! Dopo 15 gg mi hanno detto che lo avevano mandato lontano..molto lontano in un paesino,che alla mattina doveva alzarsi all'alba..e io ho chiesi: ma perchè? Mi fu detto: ha già creato altri problemi.Da quel momento compresi che i soldi MIEI me li danno o con le buone o con le cattive,e finora gli altri girano le filiali col pezzo di carta che non lo cambiano a me lo cambiano.

Per quanto riguarda il protesto, un assegno circolare NON può essere protestato.
Per l'assegno bancario lo può protestare solo la filiale dell'istituto bancario dove è aperto il rapporto di c/c.
Senza arrivare al protesto basta che la filiale contatti il traente e si faccia autorizzare a pagare l'assegno (considerato che è il traente ad avere emesso lo strumento di pagamento).
Per il resto non faccio commenti. Le "cattive" non servono a nulla.

Wizard10 12-08-10 13:55

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26211629)
Grazie! Allora ho chiesto ad un compagno di classe che vedo raramente ma fa il cassiere da molti anni,mi ha confermato che lui deve essere sicuro della persona che si presenta altrimenti nn cambia l'assegno e si arrangia il direttore,al chè io gli ho detto: senti se io e te litighiamo magari fra un mese nn mi cambi l'assegno dicendomi che ho la barba troppo lunga...che la foto sulla carta d'identità..non si vede bene..etc..allora io che faccio? e lui: lo depositi sul tuo conto,si però se non ho un conto dato che non è obbligatorio..sto ai comandi tuoi? Se hai la luna di traverso? E cosa succede se lo faccio protestare? se ne ho 1 al mese e faccio così? Tu che guai passi? E lui,mah io nel dubbio ti mando dal direttore e vi arrangiate tra di voi,nn voglio rimetterci io lo stipendio.E se il direttore ha la luna storta? Lo fai protestare che poi la banca nn vuole grane se l'assegno è buono e nn va in giudizio si accorda prima.Quindi risolto il..problema,ah scordavo,da giovane a 20 anni avevo un libretto bancario di risparmio non vincolato,vado allo sportello e chiedo di ritirare tutto MENO 100 lire,il cassiere sui 45 anni mi dice: ma allora chiudi il libretto! e io:no,perchò dovrei pagare le spese e magari fra 1 mese ci metto altri soldi..e lui,no devi chiuderlo..e io intanto mi dia le 50 mila lire e sul libretto restano 100 lire che nn c'è limite minimo e si legga il contratto!E lui arrabbiato: adesso vado dal direttore e io vada ..vada
poi ritorna arrabbiato nero..mi dà le 50 mila e sul libretto restano 100 lire e mi dice: ha visto che coda? tutto per colpa sua! Dopo 15 gg mi hanno detto che lo avevano mandato lontano..molto lontano in un paesino,che alla mattina doveva alzarsi all'alba..e io ho chiesi: ma perchè? Mi fu detto: ha già creato altri problemi.Da quel momento compresi che i soldi MIEI me li danno o con le buone o con le cattive,e finora gli altri girano le filiali col pezzo di carta che non lo cambiano a me lo cambiano.

sulla prima parte: se il cassiere ha la luna storta come dici tu, si limita ad applicare la legge e non te lo cambia, se poi tu non vuoi avere un conto corrente allora è un problema tuo.

sulla seconda parte: hai fatto un esempio che non c'entra NULLA col discorso, lì si parla davvero di SOLDI tuoi e il cassiere era inopportuno, ma è una casistica completamente avulsa dal discorso che affrontiamo qui.

sergy 12-08-10 15:04

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26205428)
E' al giudice che poi dovrai raccontare il perchè non hai dato i soldi al legittimo beneficiario dopo l'identificazione attraverso le foze dell'ordine,il danno economico se io con quei soldi devo pagare equitalia OGGI, viene addossato a TE,lo sapevi? No,vero? Ecco perchè interviene il direttore..per evitare brutte sorprese,lui sa come vanno certe cause.E' sempre il fantozzi che ci rimette se il cliente ha tanti soldi logico no?

Da come argomenti potresti essere un carabiniere, io non sono tenuto a sapere cosa devi farne dei soldi sono tenuto a rispettare il regolamento di lavoro ed accettarne le conseguenze eventuali pertanto, se fossi un cassiere visto che la normativa sul cambio assegni e' chiara e mi tutela non cambierei mai un as-a/c a persona non conosicuta e solvibile neanche di fronte alle forze dell'ordine che sono sicuro, non conoscono le regolamentazioni in materia.

ciao:bye:

gormitag 12-08-10 16:26

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26212107)
Per quanto riguarda il protesto, un assegno circolare NON può essere protestato.
Per l'assegno bancario lo può protestare solo la filiale dell'istituto bancario dove è aperto il rapporto di c/c.
Senza arrivare al protesto basta che la filiale contatti il traente e si faccia autorizzare a pagare l'assegno (considerato che è il traente ad avere emesso lo strumento di pagamento).
Per il resto non faccio commenti. Le "cattive" non servono a nulla.

No,non è così:R.D 1736/1933 artt:82,83,84,86 equipara lassegno circolare a quello bancario e quello bancario alla cambiale prevedendo la possibilità di elevare protesto nei confronti di chi rifiuti illegittimamente il pagamento..e ora vediamo in pratica un caso: copia-incolla
Banca Popolare di Novara, come da notizia riportata dal Messaggero del 03 febbraio 2002, infatti una mattina una persona si presenta in Banca per incassare un assegno circolare di 1.500,00€, al rifiuto del direttore il cliente torna, con tre documenti che attestano la sua identità, ma neanche in questo caso il cliente riesce a cambiare l’assegno, allora chiama i Carabinieri, ma non c’è nulla da fare. Il giorno dopo il cliente torna in Banca con il Notaio, il quale davanti al rinnovato rifiuto del Direttore a pagare perché la persona non era conosciuta, eleva il protesto nei confronti della Banca Popolare di Novara, iscrivendola nell’apposito Bollettino dei Protesti, susseguentemente il cliente deposita una denuncia-querela nei confronti del Direttore della Banca per appropriazione indebita.

Allora l'A/C è obbligatorio pagarlo oppure dipende dalla luna storta del cassiere? Mi pare sia obbligatorio dal Regio Decreto 1736 del 1933 in vigore ancora oggi:come la mettiamo?

La sintesi è questa:Devono pagare, senza "se" e senza "ma".
In caso di diniego da parte loro, sono passibili di denuncia/querela per appropriazione indebita e l'istante ha diritto agli interessi dal momento della mancata escussione della somma (che equivale a messa in mora, trattandosi di fatto illecito.
Pertanto anche quando la banca oppone ragioni di sicurezza legate all’esigenza di verificare l’identità del possessore dell’assegno è tenuta a motivare le ragioni di tale diniego (se richiesta, per iscritto).
Questo è quello che dicono i legali,che spiegano in tecnica bancaria all'università,che dice l'U.G.quindi qualcuno sbaglia chi?

maxpop 12-08-10 16:49

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26214991)
No,non è così:R.D 1736/1933 artt:82,83,84,86 equipara lassegno circolare a quello bancario e quello bancario alla cambiale prevedendo la possibilità di elevare protesto nei confronti di chi rifiuti illegittimamente il pagamento..e ora vediamo in pratica un caso: copia-incolla
Banca Popolare di Novara, come da notizia riportata dal Messaggero del 03 febbraio 2002, infatti una mattina una persona si presenta in Banca per incassare un assegno circolare di 1.500,00€, al rifiuto del direttore il cliente torna, con tre documenti che attestano la sua identità, ma neanche in questo caso il cliente riesce a cambiare l’assegno, allora chiama i Carabinieri, ma non c’è nulla da fare. Il giorno dopo il cliente torna in Banca con il Notaio, il quale davanti al rinnovato rifiuto del Direttore a pagare perché la persona non era conosciuta, eleva il protesto nei confronti della Banca Popolare di Novara, iscrivendola nell’apposito Bollettino dei Protesti, susseguentemente il cliente deposita una denuncia-querela nei confronti del Direttore della Banca per appropriazione indebita.

Allora l'A/C è obbligatorio pagarlo oppure dipende dalla luna storta del cassiere? Mi pare sia obbligatorio dal Regio Decreto 1736 del 1933 in vigore ancora oggi:come la mettiamo?

Il problema - nel caso che hai esposto - non è se l'assegno circolare avesse copertura o meno ma se la persona che si presenta allo sportello rispecchi i criteri previsti per il pagamento con la diligenza richiesta dal ruolo.
Il notaio ha sbagliato nel protestare (se l'ha fatto) il traente in quanto il protesto ufficializza l'impossibilità del traente a pagare il mezzo di pagamento e non il diniego della banca a pagare a persona che ritiene non conosciuta.
La notizia che hai riportato dovrebbe essere integrata dall'eventuale esito del ricorso (certo) della banca e dell'eventuale contro-denuncia (certa) nei confronti del notaio.

gormitag 12-08-10 17:10

Assegno circolare:la banca pagherà a vista..........non c'è scritto a discerzione pagherà..è un titolo di credito con fondi già depositati il mancato pagamento permette al creditore le azioni del caso,e la banca di solito,quando l'assegno non è falsificato e ci vuole POCO alzando il sedere dalla sedia per capirlo..il beneficiario è identificato,e lo fanno le forze dell'ordine chiamate dal cassiere che così si frega da solo,o dal creditore paga perchè è assurdo che un suo assegno circolare venga..protestato! Ah si iscrizione al CAI...va bhè nn risolve nulla,casi pratici? ne ho di una mia amica 2 mesi fa a Bologna:no signora,lei nn ha il conto da noi..se lo apre...lei: io nn faccio raccolta di conti! Paghi e si sbrighi..la cassiera NON paga,la signora telefona al marito che fa un lavoro "particolare",arriva ail marito va dal direttore chiudono la porta..Il direttore che nulla sa chiama la cassiera e gli chiede perchè non ha pagato..la cassiera bla..bla..bla..nn conosco la signora e menate varie:il direttore. lo paghi subito e poi rivolto al marito: ci scusi non accadrà più..MEGLIO risponde il marito sennò questo uffico lo controlliamo sopra e sotto..Ora la signora quando va in quella banca vede la cassiera con un bel sorriso stampato..e le hanno pure regalato due agende..e non è cliente..PAGABILE A VISTA c'è scritto...

sologin 12-08-10 18:37

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26215722)
Assegno circolare:la banca pagherà a vista..........non c'è scritto a discerzione pagherà..è un titolo di credito con fondi già depositati il mancato pagamento permette al creditore le azioni del caso,e la banca di solito,quando l'assegno non è falsificato e ci vuole POCO alzando il sedere dalla sedia per capirlo..il beneficiario è identificato,e lo fanno le forze dell'ordine chiamate dal cassiere che così si frega da solo,o dal creditore paga perchè è assurdo che un suo assegno circolare venga..protestato! Ah si iscrizione al CAI...va bhè nn risolve nulla,casi pratici? ne ho di una mia amica 2 mesi fa a Bologna:no signora,lei nn ha il conto da noi..se lo apre...lei: io nn faccio raccolta di conti! Paghi e si sbrighi..la cassiera NON paga,la signora telefona al marito che fa un lavoro "particolare",arriva ail marito va dal direttore chiudono la porta..Il direttore che nulla sa chiama la cassiera e gli chiede perchè non ha pagato..la cassiera bla..bla..bla..nn conosco la signora e menate varie:il direttore. lo paghi subito e poi rivolto al marito: ci scusi non accadrà più..MEGLIO risponde il marito sennò questo uffico lo controlliamo sopra e sotto..Ora la signora quando va in quella banca vede la cassiera con un bel sorriso stampato..e le hanno pure regalato due agende..e non è cliente..PAGABILE A VISTA c'è scritto...

Conosci tutti i casi assurdi, sei meglio del KGB.
PS ma il marito era mica della P3? LoL

mageno 12-08-10 18:55

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26196918)
...come ho fatto io( assegno circolare intestato a me stesso) e vedrete che ...

TRE volte mi è accaduto..ho bloccato la fila e ...
Invece una 4 volta..assegno non trasferibile a mio nome ...

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26197130)
...
Ah scordavo..sempre assegno non trasferibile di ente pubblico 2 anni fa: cassiere sui 50 anni..mi dice. ...

Scordavo..mi ha suggerito questo approccio mio zio,laureato in legge,fa un lavoro particolare in zona è colonnello della polizia di stato,e così mi ha detto di fare in caso di scocciature di chiamarlo e mandava gli agenti,...

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26199877)
...
Casomai ti mando mio zio è colonnello in divisa e tu nn paghi...l'assegno suo...poi ti ritrovi in questura poi con una denuncia ...

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26200206)
...
A mia moglie hanno chiesto la patente su un assegno circolare a lei intestato:lei non guida..allora il porto d'armi:lei non ha armi allora ha bloccato la fila appunto e chiamato i carabinieri x chiedere...

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26211629)
Grazie! Allora ho chiesto ad un compagno di classe che vedo raramente ma fa il cassiere da molti anni, ...

ah scordavo,da giovane a 20 anni avevo un libretto bancario di risparmio non vincolato,vado allo sportello e ... Dopo 15 gg mi hanno detto che lo avevano mandato lontano..

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26208523)
... almeno mi dici la prossima volta come devo fare,sai tu dici una cosa mio zio un'altra lui è colonnello e non so se credere a te o a lui.

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26215722)
...casi pratici? ne ho di una mia amica 2 mesi fa a Bologna:no signora,lei nn ha il conto da noi..se lo apre...lei: io nn faccio raccolta di conti! Paghi e si sbrighi..la cassiera NON paga,la signora telefona al marito che fa un lavoro "particolare",arriva ail marito va dal direttore chiudono la porta..Il direttore che nulla sa chiama la cassiera e gli chiede perchè non ha pagato..la cassiera bla..bla..bla..nn conosco la signora e menate varie:il direttore. lo paghi subito e poi rivolto al marito: ci scusi non accadrà più..MEGLIO risponde il marito sennò questo uffico lo controlliamo sopra e sotto..Ora la signora quando va in quella banca vede la cassiera con un bel sorriso stampato..e le hanno pure regalato due agende..e non è cliente..PAGABILE A VISTA c'è scritto...

Certo è che i tuoi rapporti con il mondo bancario sono particolari, eh?
Hai uno zio "colonnello della polizia di stato" (però tua moglie preferisce chiamare i carabinieri ....).
Non so se ti rendi conto dell'imbarazzo che dovrebbe provare tuo zio se leggesse che su richiesta del nipotino lui porta in questura qualcuno per una denuncia. Forse lo degradano a maresciallo (ovviamente il grado di maresciallo della polizia di stato è inventato tanto quanto quello di colonnello).
Ed il marito della tua amica? Ma come siamo messi!!!:mad:

maxpop 12-08-10 19:34

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26215722)
Assegno circolare:la banca pagherà a vista..........non c'è scritto a discerzione pagherà..è un titolo di credito con fondi già depositati il mancato pagamento permette al creditore le azioni del caso,e la banca di solito,quando l'assegno non è falsificato e ci vuole POCO alzando il sedere dalla sedia per capirlo..il beneficiario è identificato,e lo fanno le forze dell'ordine chiamate dal cassiere che così si frega da solo,o dal creditore paga perchè è assurdo che un suo assegno circolare venga..protestato! Ah si iscrizione al CAI...va bhè nn risolve nulla,casi pratici? ne ho di una mia amica 2 mesi fa a Bologna:no signora,lei nn ha il conto da noi..se lo apre...lei: io nn faccio raccolta di conti! Paghi e si sbrighi..la cassiera NON paga,la signora telefona al marito che fa un lavoro "particolare",arriva ail marito va dal direttore chiudono la porta..Il direttore che nulla sa chiama la cassiera e gli chiede perchè non ha pagato..la cassiera bla..bla..bla..nn conosco la signora e menate varie:il direttore. lo paghi subito e poi rivolto al marito: ci scusi non accadrà più..MEGLIO risponde il marito sennò questo uffico lo controlliamo sopra e sotto..Ora la signora quando va in quella banca vede la cassiera con un bel sorriso stampato..e le hanno pure regalato due agende..e non è cliente..PAGABILE A VISTA c'è scritto...

E' vero che sull'assegno circolare c'è scritto pagabile a vista ma non c'è scritto pagabile a chiunque...per verificare se l'assegno circolare è rubato non è così semplice ancor meno verificare se l'assegno è stato smarrito (se quello stesso giorno qualcuno ha denunciato lo smarrimento di quell'assegno tu non lo vieni di certo a sapere in tempo reale e nemmeno il giorno dopo te lo assicuro).
Le forze dell'ordine non possono certificare l'identità di una persona venendo in banca e chiedendo un documento d'identità, non è sufficiente perchè se il documento è contraffatto non penso proprio siano in grado di riconoscerlo (il documento più contraffatto è la carta d'identità, segue la patente e infine il passaporto).
Per quanto riguarda la tua amica, se posso permettermi, mi sembra si sia comportata un po' da maleducata pretendendo qualcosa. Poi nn capisco perchè non sia andata alla sua banca visto il lavoro" particolare" del marito. Vuoi dirmi che non ha una banca con la quale intrattiene un rapporto di c/c e sul quale arriva lo stipendio del marito?
Per quanto riguarda l'epilogo, i racconti vengono storpiati ad ogni passaggio aggiungendo o togliendo particolari a piacimento...un direttore di filiale non ha paura dei controlli che può effettuare solo la Banca d'Italia (quale agente esterno) sulla base di motivi che non sono di certo il non aver voluto cambiare un assegno ad una sconosciuta.

gregor81 12-08-10 19:45

Ho letto tutta la discussione ma ancora non ho capito quale autorità possa certificare l'identità di un cittadino.
E mi pare assurdo che non ci sia alcun modo per farsi pagare un assegno senza avere un conto. Intendo un modo sicuro, non dettato dalla "bontà" della banca.

fashionvictim83 12-08-10 20:22

Sì, ma il concetto di fondo è un altro: perchè devo essere costretto ad avere un CC? Ti obbligano perchè prima o poi un assegno ti arriva, magari di traenza e tu oggi non puoi nè girarlo e nè cambiarlo. Questo è il vero problema.

sologin 12-08-10 21:13

Citazione:

Originalmente inviato da fashionvictim83 (Messaggio 26217247)
Sì, ma il concetto di fondo è un altro: perchè devo essere costretto ad avere un CC? Ti obbligano perchè prima o poi un assegno ti arriva, magari di traenza e tu oggi non puoi nè girarlo e nè cambiarlo. Questo è il vero problema.

:no:
Non è vero che gli assegni di traenza non sono pagabili cash; gli assegni di traenza che sono generalmente usati dalle assicurazioni, a meno che siano doppio barrati, possono essere pagati a determinate condizioni sviscerate anche troppo in questo thread.

fashionvictim83 12-08-10 21:55

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26217548)
:no:
Non è vero che gli assegni di traenza non sono pagabili cash; gli assegni di traenza che sono generalmente usati dalle assicurazioni, a meno che siano doppio barrati, possono essere pagati a determinate condizioni sviscerate anche troppo in questo thread.

Ma per legge, non nella realtà dove ti fanno mille paranoie. Sfido chiunque a chiedere a persone senza conto corrente quanti miracoli devono compiere per farsi cambiare un assegno. Ho una cara zia che per un rimborso Enel di 12 Euro ha dovuto girare 4 banche. Una volta, almeno, potevi girarli: adesso sono diventati odiosi.

sologin 12-08-10 22:00

Citazione:

Originalmente inviato da fashionvictim83 (Messaggio 26217813)
Ma per legge, non nella realtà dove ti fanno mille paranoie. Sfido chiunque a chiedere a persone senza conto corrente quanti miracoli devono compiere per farsi cambiare un assegno. Ho una cara zia che per un rimborso Enel di 12 Euro ha dovuto girare 4 banche. Una volta, almeno, potevi girarli: adesso sono diventati odiosi.

Beh, prima se ri-giravi un assegno mica lo potevi cambiare: in caso di doppia girata si versa soltanto.
Ad ogni la non trasferibilità degli assegni rende + difficile truffe/falsi/ecc ecc.
Comunque, alla fine a rimetterci sono i + deboli, come nel caso di tua zia, i furbastri alla fine ce l'hanno sempre vinta.

fashionvictim83 12-08-10 22:53

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26217848)
Beh, prima se ri-giravi un assegno mica lo potevi cambiare: in caso di doppia girata si versa soltanto.
Ad ogni la non trasferibilità degli assegni rende + difficile truffe/falsi/ecc ecc.
Comunque, alla fine a rimetterci sono i + deboli, come nel caso di tua zia, i furbastri alla fine ce l'hanno sempre vinta.

Sì, però cosa succedeva: lo versavo io girato e poi restituivo i soldi al parente di turno.

Wizard10 12-08-10 23:43

ma gli assegni dei rimborsi tipo ENEL io li cambio anche volentieri, se non vedo ostacoli seri...certo però se uno viene con la carta di identità scaduta e dopo il mio rifiuto inizia a minacciare, io non glielo cambierò MAI e nemmeno il Generale delle Guardie Svizzere (se esiste) mi può dire qualcosa.

p.s. quel direttore che citi tu si è comportato in maniera anomala, anzi, permettimi, tanto anomala da far sembrare la storia inventata.

Wizard10 12-08-10 23:45

Tratto dal libro "la risoluzione delle controversie tra banche e clienti
consumatori", autore Ombudsman Bancario, Bancaria editrice (l'attività
dell'ombudsman nel 2001 con il massimario delle decisioni di maggior
interesse). 35 euro isbn 8844905302.

Richiesta n. 2318/2000. Rifiuto di pagamento dell'assegno. Assenza del
diritto del portatore al pagamento.
L'obbligazione a pagare (della banca) sussiste unicamente nei confronti
del traente e non già del portatore, trovando origine unicamente nel
rapporto di provvista e nella convenzione di assegno. Di qui la mancanza
di un diritto del portatore dell'assegno sulla provvista e di un obbligo
cambiario della banca trattaria ad effettuare il pagamento al
portatore del titolo, tanto più se questi non è il diretto beneficiario.
Il ricorrente aveva presentato due documenti di identità per riscuotere
un assegno di 3.000.000 di lire. La banca ha opposto l'obbligo ad impiegare
la rigorosa diligenza nell'identificazione, al fine di tutelare il
traente.

Wizard10 12-08-10 23:54

Poi vorrei chiarire una volta per tutte il solito trabocchetto della scritta "pagabile a vista": non si intende "paga subito appena lo vedi", ma il significato è che l'assegno come strumento di pagamento non può essere soggetto a condizioni (del tipo che non ci puoi scrivere "paga questo assegno a Tizio solo se sul mio conto è arrivato lo stipendio").
L'articolo 31 del R.D. dice infatti: "L'assegno bancario e' pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta."


Quindi leggiamole per bene le cose e non limitiamoci a leggere Wikipedia o ad ascoltare leggende metropolitane...


infine: secondo la Cassazione (sentenza n°218 del 17/12/77) con l’emissione di un assegno bancario non si instaura alcun rapporto cartolare o extracartolare fra il prenditore del titolo e la banca trattaria, la quale è arbitra verso il richiedente di effettuare o meno il pagamento del titolo.


serve altro? :rolleyes:

mageno 13-08-10 00:01

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26218433)
Poi vorrei chiarire ...

Oh,non urlare, stai attento che mio cuggino fa un lavoro particolare e se voglio viene lì e ti fa sospendere Unicredit in borsa. Mia zia (Generale di Brigata dei Vigili del Fuoco) ha mandato un fax in banca per anticipargli un documento e quando è andata a portare l'originale gli hanno dato un'agendina ed un calendario (scaduto ma aveva delle belle foto). Occhio! :D:D:D:D

gormitag 13-08-10 00:56

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26216974)
E' vero che sull'assegno circolare c'è scritto pagabile a vista ma non c'è scritto pagabile a chiunque...per verificare se l'assegno circolare è rubato non è così semplice ancor meno verificare se l'assegno è stato smarrito (se quello stesso giorno qualcuno ha denunciato lo smarrimento di quell'assegno tu non lo vieni di certo a sapere in tempo reale e nemmeno il giorno dopo te lo assicuro).
Le forze dell'ordine non possono certificare l'identità di una persona venendo in banca e chiedendo un documento d'identità, non è sufficiente perchè se il documento è contraffatto non penso proprio siano in grado di riconoscerlo (il documento più contraffatto è la carta d'identità, segue la patente e infine il passaporto).
Per quanto riguarda la tua amica, se posso permettermi, mi sembra si sia comportata un po' da maleducata pretendendo qualcosa. Poi nn capisco perchè non sia andata alla sua banca visto il lavoro" particolare" del marito. Vuoi dirmi che non ha una banca con la quale intrattiene un rapporto di c/c e sul quale arriva lo stipendio del marito?
Per quanto riguarda l'epilogo, i racconti vengono storpiati ad ogni passaggio aggiungendo o togliendo particolari a piacimento...un direttore di filiale non ha paura dei controlli che può effettuare solo la Banca d'Italia (quale agente esterno) sulla base di motivi che non sono di certo il non aver voluto cambiare un assegno ad una sconosciuta.

Il problema è questo: sui testi di tecnica bancaria che non ho scritto io,e all'università,che non ho costruito io,si dice l'opposto l'assegno circolare può dico può essere protestato,ora il dilemma è questo: o i libri sono tutti sbagliati/incompleti e va bene,mettiamoci una pietra sopra,ma se l'Ufficiale Giudiziario dice che si può protestare,va bene magari ha capito male,se di fatto sono accaduti episodi che hanno portato al protesto..va bene magari manca qualcosa,non è chiara la situazione,se però molti legali dicono che si può protestare e a ragion veduta,mi sorge un dubbio sincero:a chi devo credere? non dico assegno rubato,persona camuffata,ma l'identificazione avviene ( e ci sono diversi casi) attraverso le forze dell'ordine,chiaramente non in 10 secondi..ma no,occorre qualche ora,una volta identificato il cliente resta il dubbio sull'assegno:allora la banca,il direttore DEVE scrivere:per me è..rubato..falso..etc se non lo fa perchè non lo fa? cosa dichiarerà in questura? eh? che è rubato?chè non è della banca' COSA? Visto che il beneficiario è identificato,non è interdetto etc..etc..a cosa si aggrapperà il direttore?Cioè cosa verrà messo a verbale?Questo è il punto..e da qui scatta l'eventuale denuncia penale per appropriazione indebita eh si la banca ha avuto dei soldi e se li tiene..vero o no? VERO,quindi li tiene per quanti giorni? Ditemelo..2..3..oppure MESI? Allora se io sono il beneficiario e la banca PROMETTE DI PAGARE A VISTA e non a certo tempo data,gli interessi che maturano A CHI VANNO? a me no,quindi...a chi? Nome e cognome. alla banca che detiene e possiede il denaro NON SUO infatti deve restituirlo ma non vuole,allora il danno economico chi lo subisce? Il beneficiario non la banca.
Scusa eh io ti do 100 euro tu mi dai un circolare a mio nome..io passo entro 12 mesi tu sei in ferie trovo il ragazzetto e non me lo paga:chi ha torto? io i soldi li ho cacciati alla banca e la banca tramite un impiegato non me li da: vero o falso? Vero.Basta chiedere ad un notaio,o all'ufficio degli ufficiali giudiziari e vi spiegheranno in termini GENERALI cosa si può fare se una banca rifiuta il pagamento.Il problema sta nei testi:allora qualcuno stampa libri scolastici universitari SBAGLIATI,il professore che viene ben pagato spiega SBAGLIATO,questo è il dilemma:chi è dalla parte della ragione al 51% non dico al 100% ma al 51%? Non è una polemica,no,è solo che le cose non mi quadrano,voi dite una cosa bene,i libri va bhè...l'opposto,i legali l'opposto di quello che dite voi,chiaramente un dubbio mi resta no? Se il notaio mi dice che si può protestare..magari ha capito male,mi sono spiegato male io..tutto qua,certo che se io fossi il cassiere starei ben attento a chi ho davanti,eh si con i tempi che corrono...ma scherziamo magari pago e la carta d'identità è contraffatta e io nn me ne accorgo..Quindi vedete che capisco BENISSIMO era solamente per avere una CERTEZZA su chi ha ragione e chi no,non certo per..accusare,comunque alcuni impiegati(pochi) sono intrattabili,lo stress..
lavorare in banca a contatto con i soldi degli altri è stressante,l'episodio della mia amica è vero:la sua banca era lontana la filiale dell'assegno a 100 metri..mica fa 1 km e quei soldi servivano per pagare una bolletta e la spesa:capito ora? Se se ne andava..non era giusto,no certo che il direttore ha cambiato l'assegno! E' il LORO ASSEGNO! I DEBITORI sono loro! Ma scherziamo? La signora è stata identificata dalle forze dell'ordine quindi cosa andava in cerca di rogne l'ometto?L'assegno pure era LORO..mo che facciamo? ' i direttori li cambiano..quando creano problemi..

gormitag 13-08-10 01:12

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26218461)
Oh,non urlare, stai attento che mio cuggino fa un lavoro particolare e se voglio viene lì e ti fa sospendere Unicredit in borsa. Mia zia (Generale di Brigata dei Vigili del Fuoco) ha mandato un fax in banca per anticipargli un documento e quando è andata a portare l'originale gli hanno dato un'agendina ed un calendario (scaduto ma aveva delle belle foto). Occhio! :D:D:D:D

:clap::clap::clap:Troppo forte!!OK!OK!

gormitag 13-08-10 01:20

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26216974)
E' vero che sull'assegno circolare c'è scritto pagabile a vista ma non c'è scritto pagabile a chiunque...per verificare se l'assegno circolare è rubato non è così semplice ancor meno verificare se l'assegno è stato smarrito (se quello stesso giorno qualcuno ha denunciato lo smarrimento di quell'assegno tu non lo vieni di certo a sapere in tempo reale e nemmeno il giorno dopo te lo assicuro).
Le forze dell'ordine non possono certificare l'identità di una persona venendo in banca e chiedendo un documento d'identità, non è sufficiente perchè se il documento è contraffatto non penso proprio siano in grado di riconoscerlo (il documento più contraffatto è la carta d'identità, segue la patente e infine il passaporto).
Per quanto riguarda la tua amica, se posso permettermi, mi sembra si sia comportata un po' da maleducata pretendendo qualcosa. Poi nn capisco perchè non sia andata alla sua banca visto il lavoro" particolare" del marito. Vuoi dirmi che non ha una banca con la quale intrattiene un rapporto di c/c e sul quale arriva lo stipendio del marito?
Per quanto riguarda l'epilogo, i racconti vengono storpiati ad ogni passaggio aggiungendo o togliendo particolari a piacimento...un direttore di filiale non ha paura dei controlli che può effettuare solo la Banca d'Italia (quale agente esterno) sulla base di motivi che non sono di certo il non aver voluto cambiare un assegno ad una sconosciuta.

Bhè quando hanno pignorato qualche miliardo 3-4 anni fa poco alla volta.filiale x filiale il creditore aveva la sentenza del giudice e l'ufficila giudiziario,ma uno dei direttori si è oposto alla sentenza del giudice dicendo: non ho il potere di darvi tutti quei soldi..mi dispiace,devo avere l'autorizzazione dalla sede che nn ci sono..ma l'ufficiale giudiziario ha detto diversamente: chiudiamo la banca e apriamo la cassaforte le volanti piantonano:il direttore ha pagato. contanti e 1 assegno circolare,strano..non aveva la delega dei superiori..
infatti vale la sentenza del giudice non la volontà di un privato che si oppone..eppure doveva SAPERLO no? mah..valli a capire..fanno 100 telefonate e hanno sul tavolo la sentenza e davanti l'ufficiale giudiziario...

http://giulio-stevanato.splinder.com/post/9724795

romanico 13-08-10 03:43

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26218433)
Poi vorrei chiarire una volta per tutte il solito trabocchetto della scritta "pagabile a vista": non si intende "paga subito appena lo vedi", ma il significato è che l'assegno come strumento di pagamento non può essere soggetto a condizioni (del tipo che non ci puoi scrivere "paga questo assegno a Tizio solo se sul mio conto è arrivato lo stipendio").
L'articolo 31 del R.D. dice infatti: "L'assegno bancario e' pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta."


Quindi leggiamole per bene le cose e non limitiamoci a leggere Wikipedia o ad ascoltare leggende metropolitane...


infine: secondo la Cassazione (sentenza n°218 del 17/12/77) con l’emissione di un assegno bancario non si instaura alcun rapporto cartolare o extracartolare fra il prenditore del titolo e la banca trattaria, la quale è arbitra verso il richiedente di effettuare o meno il pagamento del titolo.


serve altro? :rolleyes:

si, servirebbe comprendere il contenuto di cio' che si riporta: pagabile a vista significa che e' pagabile su semplice presentazione e quindi ogni clausula comntraria e' nulla, comprese quelle contenute in un effimero regolamento interno
l'assegno e' un ordine alla banca del proprio correntista a pagare a persona di certa identita' condizionato solo alla provvidenza esistente.....la banca e' tenuta assolutamente ad adempiere a questo ordine con diligenza ma senza arbitrarieta'......

la sentenza della cassazione riguarda la responsabilita' della banca rispetto al presentatore, che e' ovvio non sussiste...ma sussiste invece la responsabilita' nei confronti del proprio correntista....se la banca si rifiuta di pagare senza valido motivo il benficiario si potra' rivalere sul correntista che a sua volta chiedera' conto alla banca stessa con cui ha un rapporto contrattuale

inoltre un notaio puo' elevare protesto su richiesta del beneficiario se la banca si rifiuta di pagare senza un valido motivo

gli unici motivi validi che la banca puo' opporre sono il dubbio sull'identita' o la mancanza di denaro liquido ed in quest'ultimo caso e' tenuta ad attivarsi per procurarselo dando un successivo appuntamento
se la banca invece dichiara una mancanza di fondi, un notaio puo' elevare protesto esattamente come con una cambiale.......e naturalmente se tu cassiere mandi in protesto un tuo cliente con fondi disponibili ....ne pagherai tutte le conseguenze ed i danni relativi...al tuo correntista...non al beneficiario dell'assegno questo dice la cassazione

gormitag 13-08-10 09:46

Ma si,se uno si presenta alle 16 con un assegno da 50 mila euro..la banca non ha il tempo di trovare il contate necessaro,logico mica tengono miliardi in cassaforte,di solito sui 20 mila euro,e quindi si avverte 2..3 giorni prima in modo che la filiale possa procurarselo,però il protesto viene levato nei confronti della banca che ha PROMESSO di pagare a vista cioè SUBITO non fra 5 gg sennò sarebbe una cambiale col bollo del 12 x 1000 no?,infatti chi emette il circolare? la banca X e cose scrive? pagherà a vista al sig..pinco pallino,chiaro no? Pagherà SUBITO al sig.pinco pallino se non paga è ina dempiente,perchè? Ma perchè il denaro c'è da PRIMA,allora se si rifiuta adducendo astrusi motivi..lei nn la conosco..non ha il conto poi chi ha l'assegno,il beneficiario,non vedendoselo pagato che fa? Ah si torna a casa....e ripassa domani e prova con un altro cassiere...Il fatto di depositarlo sul conto non è obbligatorio l'unico obbligo è che la banca trattiene denaro non suo e si rifiuta:domani mi faccio fare un circolare..fra 25 gg passo vestito da mendicante....e se non me lo cambiano?Ehi io ho già depositato i soldi miei! Troppe truffe in giro..ecco il perchè di tanta attenzione e timore.
Nel link che ho sopra inserito quella banca NON voleva pagare nonostante la sentenza e l'ufficiale giudiziario: perchè? Se doveva dei soldi al cliente perchè non voleva darglieli eh? Ah si,perchè poi restava senza per i clienti successivi...vero? Però poi ha pagato..perchè? Se era CERTA di essere nel giusto..non doveva pagare neppure dinanzi alla sentenza..o no?

brushless 13-08-10 10:10

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26218759)
Bhè quando hanno pignorato qualche miliardo 3-4 anni fa poco alla volta.filiale x filiale il creditore aveva la sentenza del giudice e l'ufficila giudiziario,ma uno dei direttori si è oposto alla sentenza del giudice dicendo: non ho il potere di darvi tutti quei soldi..mi dispiace,devo avere l'autorizzazione dalla sede che nn ci sono..ma l'ufficiale giudiziario ha detto diversamente: chiudiamo la banca e apriamo la cassaforte le volanti piantonano:il direttore ha pagato. contanti e 1 assegno circolare,strano..non aveva la delega dei superiori..
infatti vale la sentenza del giudice non la volontà di un privato che si oppone..eppure doveva SAPERLO no? mah..valli a capire..fanno 100 telefonate e hanno sul tavolo la sentenza e davanti l'ufficiale giudiziario...

http://giulio-stevanato.splinder.com/post/9724795

Questo ufficiale giudiziario ha visto troppi film americani.
Cosa vuol dire apriamo la cassaforte ? Se il direttore non ti da' il codice cosa fai, la apri coi candelotti di dinamite ?
E le volanti (autorizzate da chi) fanno da palo ?

Per favore, siamo seri.
Per esperienza personale, la gente che va a tentare di farsi cambiare gli assegni in banche dove non e' conosciuta e' perche' ha qualche problemino con la sua banca. Esclusi i presenti, s'intende :cool:

Wizard10 13-08-10 10:18

cioè vi abbiamo esposto LEGGE e GIURISPRUDENZA e ancora discutiamo...?

gormitag 13-08-10 10:29

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26219974)
cioè vi abbiamo esposto LEGGE e GIURISPRUDENZA e ancora discutiamo...?

Ma no,non arrabbiarti! Come dicevo sopra i libri dicono l'ooposto,allora pensavo:chi ha scritto nn sa,ma sono diverse case editrici e da anni,insegnano pure sta roba del protesto nei confronti della banca,il pignoramento presso quell'istituto è stato fatto quindi si poteva no? Ci sarebbe da capire se i testi(libri) riportano cose sbagliate tutto qua,e anche se alcuni avvocati sbagliano,tanto x correggere nel libro..il fatto che uno non vada nella sua banca è perchè:io domani sono nella tua città,tu mi dai un circolare a mio nome,dove cavolo trovo la filiale della mia banca se è un banchetta locale? Magari da te non c'è..allora io devo portarmi a casa in treno/auto l'assegno e andare nella mia città e depositarlo,ma se io voglio i soldi subito per fare un acquisto? Non posso? Ci sono banche online che hanno poche sedi uno abita su un monte e che fa? Capito la pratica? le banche online le conosci tu ed io..da me la filiale non c'è ma da te si che faccio? Se hai il conto ing o che banca le filiali sono poche mi pare...magari tu mi dai l'assegno del banco..lombardo e io? lo spedisco..e aspetto 15 gg...per vederlo sul conto? Molti anni fa l'unica filiale della banca che avevo,in montagna,era distante km,MOLTI,quindi col bancomat prelevavo da una cassa di risparmio attaccata che mi addebitava,logicamente,la spesa.
Dimmi cosa faccio se mi dai un assegno e io qui dove abito non ho la mia banca ma ho le filiali della tua? Cosa faccio? Lo spedisco alla mia e aspetto 10-15 gg o vado nella tua? Tutto qua il discorso,facile no?

maxpop 13-08-10 10:57

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26220112)
Ma no,non arrabbiarti! Come dicevo sopra i libri dicono l'ooposto,allora pensavo:chi ha scritto nn sa,ma sono diverse case editrici e da anni,insegnano pure sta roba del protesto nei confronti della banca,il pignoramento presso quell'istituto è stato fatto quindi si poteva no? Ci sarebbe da capire se i testi(libri) riportano cose sbagliate tutto qua,e anche se alcuni avvocati sbagliano,tanto x correggere nel libro..il fatto che uno non vada nella sua banca è perchè:io domani sono nella tua città,tu mi dai un circolare a mio nome,dove cavolo trovo la filiale della mia banca se è un banchetta locale? Magari da te non c'è..allora io devo portarmi a casa in treno/auto l'assegno e andare nella mia città e depositarlo,ma se io voglio i soldi subito per fare un acquisto? Non posso? Ci sono banche online che hanno poche sedi uno abita su un monte e che fa? Capito la pratica? le banche online le conosci tu ed io..da me la filiale non c'è ma da te si che faccio? Se hai il conto ing o che banca le filiali sono poche mi pare...magari tu mi dai l'assegno del banco..lombardo e io? lo spedisco..e aspetto 15 gg...per vederlo sul conto? Molti anni fa l'unica filiale della banca che avevo,in montagna,era distante km,MOLTI,quindi col bancomat prelevavo da una cassa di risparmio attaccata che mi addebitava,logicamente,la spesa.
Dimmi cosa faccio se mi dai un assegno e io qui dove abito non ho la mia banca ma ho le filiali della tua? Cosa faccio? Lo spedisco alla mia e aspetto 10-15 gg o vado nella tua? Tutto qua il discorso,facile no?

Se mi permetti quando scegli una banca lo fai anche per la comodità dello sportello. Se apri il conto in una banca on-line sai che uno degli svantaggi è proprio quello di non avere una filiale "fisica" a disposizione con i relativi pro e contro. Se vuoi risparmiare sulle spese di gestioen di un conto hai come rovescio della medaglia il fatto di non poterla utilizzare come una banca tradizionale.
Poi in tutto ci vuole il buon senso. Se vieni a cambiare un assegno di un mio cliente e non sei conosciuto è ovvio che prima di tutto devo tutelare il mio cliente e quindi devo pagare "bene" ossia applicando la diligenza del buon padre di famiglia.
Ma è anche ovvio che cercherò di non creare problemi al mio cliente negando il pagamento di un assegno (per motivi di opportunità non perchè ho paura che arrivino le forze dell'ordine).
Una soluzione è contattare il traente e chiedergli l'autorizzazione a cambiare l'assegno al beneficiario (che lui ovviamente conosce avendo staccato l'assegno) dando una descrizione sommaria della persona (se serve). Questo per piccoli importi e per persone fisiche.
Altro discorso se intestato a società: nessun cambio allo sportello in questo caso.
Altra possibilità che sia lo stesso traente a chiamare la filiale della banca per preavvertire che passerà il beneficiario di un assegno emesso chiedendo il pagamento dello stesso.
In caso di importi rilevanti, nel caso, è necessaria la presenza del traente assieme al beneficiario dell'assegno.
Questo penso sia un comportamento accettabile da ambo le parti.

romanico 13-08-10 11:23

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26220405)

Altro discorso se intestato a società: nessun cambio allo sportello in questo caso.
Altra possibilità che sia lo stesso traente a chiamare la filiale della banca per preavvertire che passerà il beneficiario di un assegno emesso chiedendo il pagamento dello stesso.
In caso di importi rilevanti, nel caso, è necessaria la presenza del traente assieme al beneficiario dell'assegno.
Questo penso sia un comportamento accettabile da ambo le parti.


per le aziende o societa' si richiede, insieme a due documenti d'identita' anche il certificato camerale ed alle volte anche la fattura relativa ma si paga eccome visto che esiste l'obbligo di ottemperare all'ordine ricevuto dal correntista a pena di protesto sia che il beneficiario sia privato che una societa'


tra l'altro, se non e' cambiato qualcosa negli ultimi tempi, vi sono due accorgimenti il primo e' la doppia sbarratura che indica che l'asegno cosi' segnato debba essere esclusivamente versato sul cc corrente del beneficiario, quindi in mancanza di tale indicazione non sussiste l'obbligo e' chiaro

e l'indicazione per "conoscenza e garanzia" con ulteriore firma che serve appunto per poter incassare l'assegno allo sportello senza se e senza ma

se cosi' non fosse sarebbe chiaro che nessun protestato, fallito, etc potrebbe mai incassare un assegno a lui intestato

gormitag 13-08-10 11:38

D'accordissimo con te al 100%,io infatti contatterei il traente e chiederei se l'assegno intestato a....è vero cioè se è stato il traente ad emetterlo,si ma guarda che tu hai detto giusto però l'anno scorso dietro di me in fila c'era un ragazzo di colore con l'assegno dello stipendio e il cassiere non l'ha cambiato non ci ha pensato neppure un secondo,il ragazzo che lavora in una ditta di trasporti, diceva che era andato in altre filili e..niente,mi è dispiaciuto perchè non so se l'assegno fosse rubato..alterato..ma lui lo vedevi che faceva le consegne col furgone della ditta..capito ora? Uscendo arrabbiato ha telefonato in ditta ma nn so cosa gli abbiano detto.Come faceva prima? magari aveva la postepay poi ha cambiato e ha chiesto di essere pagato con un assegno,non lo so.Comunque finora col mio sistema li hanno pagati gli assegni ,lascio agli altri girare e girare...e non mi piacciono domande del tipo: " ma sa sono tanti soldi..lei gira così? apra da noi il conto ci sono delle agevolazioni...etc etc "

Wizard10 13-08-10 11:42

e ribadisco il concetto che se hai in mano un assegno non hai SOLDI quindi se non riesci a cambiarlo e ti servono soldi è un problema tuo, i soldi sono beni fungibili gli assegni NO.

romanico 13-08-10 11:47

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
Scusate se intervengo, volevo solo cercare di spiegare alcune cose:
l'assegno circolare ha un grado di sicurezza maggiore di un assegno bancario in quanto i fondi sono precostituiti ma è pur vero che esistono alcune problematiche:
1) esistono assegni circolari falsi/rubati e questo non sempre lo sai a priori. In alcuni casi sono riusciti a cancellare chimicamente il beneficiario e indicarne un altro.

per questo serve l'identificazione certa di chi incassa l'assegno


Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
Il "bene emissione" che viene eventualmente chiesto telefonicamente alla banca emittente non ha validità giuridica quindi non può essere opposto in caso di successivo impagato

per questo si va alla filiale stessa e non in altre banche


Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
2) anche per l'assegno circolare sussite il problema di chi lo presenta all'incasso che deve essere nominativo conosciuto e solvibile

solvibile deve esserlo l'emittente, che fai se il beneficiario non ha soldi non gli paghi l'assegno :D

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
3) un cassiere che cambia un assegno circolare o bancario a persona non cliente-correntista risponde personalmente del buon esito del titolo (e da qui la discrezionalità per il cambio). Se interviene il direttore di filiale la responsabilità diretta ricade su di lui

il cassiere risponde esclusivamente delle sue responsabilita' civili e penali, se ha usato la diligenza ed ha identificato correttamente non ha alcuna responsabilita'

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
4) il notaio o le forze dell'ordine non possono intimare alla banca (intesa come impiegato allo sportello o direttore di filiale) di pagare un assegno in nessun caso

no ma possono verbalizzare l'accaduto e mettere per iscritto le motivazioni del diniego cosa utile per il successivo protesto o eventualmente per l'autorita' giudiziaria

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
5) volendo si può aprire un conto corrente (con le relative spese da pagare anche per 1 solo giorno) ma la banca non è obbligata nemmeno ad aprirlo

proprio perche' non sussiste l'obbligo di aprire un conto corrente dovrebbe servire a comprendere che l'assegno deve essere pagato a presentazione una volta soddisfatte tulle condizioni identificazione certa etc

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
6) se con l'importo facciale dell'assegno si deve onorare qualche impegno, la banca non è responsabile dell'eventuale danno derivante dal mancato cambio

se la banca compie un abuso e si rifiuta di pagare il beneficiario fara' causa all'emittente che potra' rivalersi eccome sulla propria banca, semplicemente non potra' fare causa direttamente alla banca che ha rifiutato il pagamento




Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26211024)
7) la pubblicità negativa per quanto dannosa non è ostativa di un corretto comportamento (molti clienti apprezzano la prudenza adottata in situazioni simili)

questo e' vero, quello che mi da fastidio invece e' quando il cassiere vuole identificare una persona che vuol versare sul mio conto..................ma fai pure versare a chiunque voglia sul mio cont basta che versi :D:D:D

brushless 13-08-10 11:54

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26220725)
per le aziende o societa' si richiede, insieme a due documenti d'identita' anche il certificato camerale ed alle volte anche la fattura relativa ma si paga eccome visto che esiste l'obbligo di ottemperare all'ordine ricevuto dal correntista a pena di protesto sia che il beneficiario sia privato che una societa'


tra l'altro, se non e' cambiato qualcosa negli ultimi tempi, vi sono due accorgimenti il primo e' la doppia sbarratura che indica che l'asegno cosi' segnato debba essere esclusivamente versato sul cc corrente del beneficiario, quindi in mancanza di tale indicazione non sussiste l'obbligo e' chiaro

e l'indicazione per "conoscenza e garanzia" con ulteriore firma che serve appunto per poter incassare l'assegno allo sportello senza se e senza ma

se cosi' non fosse sarebbe chiaro che nessun protestato, fallito, etc potrebbe mai incassare un assegno a lui intestato


Il 99,99 % degli assegni in circolazione e' non trasferibile, quindi l'indicazione per conoscenza e garanzia e' una barzelletta anacronistica.

gormitag 13-08-10 11:58

Ma no,se io verso sul tuo conto anche alle poste,vogliono i miei dati ed è giusto,la normativa parla chiaro,così poi si sa chi ha versato e chi ha ricevuto,questo dice la legge ed infatti viene applicata..banche..poste chiedono un documento a chi versa sul conto di un'altra persona.

maxpop 13-08-10 12:01

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26220725)
per le aziende o societa' si richiede, insieme a due documenti d'identita' anche il certificato camerale ed alle volte anche la fattura relativa ma si paga eccome visto che esiste l'obbligo di ottemperare all'ordine ricevuto dal correntista a pena di protesto sia che il beneficiario sia privato che una societa' tra l'altro, se non e' cambiato qualcosa negli ultimi tempi, vi sono due accorgimenti il primo e' la doppia sbarratura che indica che l'asegno cosi' segnato debba essere esclusivamente versato sul cc corrente del beneficiario, quindi in mancanza di tale indicazione non sussiste l'obbligo e' chiaro e l'indicazione per "conoscenza e garanzia" con ulteriore firma che serve appunto per poter incassare l'assegno allo sportello senza se e senza ma se cosi' non fosse sarebbe chiaro che nessun protestato, fallito, etc potrebbe mai incassare un assegno a lui intestato

Per le aziende nessuna scappatoia mi spiace...come ben sapete le visure camerali non sono aggiornate in tempo reale (senza prendere in considerazione eventuali errori) e le attribuzione dei poteri o le deleghe associate ai vari rappresentanti della società possono cambiare da un giorno all'altro (una delibera del Consiglio di amministrazione di una società non compare, ovviamente, il giorno stesso o quello dopo in una camerale e con quella delibera l'organo collegiale potrebbe aver tolto i poteri di rappresentanza ad un dipendente licenziato!). Il rischio è troppo elevato per un cambio assegni allo sportello.
Per quanto riguarda il "per conoscenza e garanzia" non so' se ne sei a conoscenza ma non è più possibile apporlo (a dire la verità nemmeno prima era una consuetudine molto apprezzata ma era tollerato). Le banche, adesso, restituiscono il titolo per irregolarità di girata (ovvio, non applicabile su titoli non trasferibili).

romanico 13-08-10 12:04

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26221173)
Il 99,99 % degli assegni in circolazione e' non trasferibile, quindi l'indicazione per conoscenza e garanzia e' una barzelletta anacronistica.

si mette proprio su quelli non trasferibili indica la volonta' di garantire alla banca che si conosce il beneficiario

romanico 13-08-10 12:05

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26221220)
Ma no,se io verso sul tuo conto anche alle poste,vogliono i miei dati ed è giusto,la normativa parla chiaro,così poi si sa chi ha versato e chi ha ricevuto,questo dice la legge ed infatti viene applicata..banche..poste chiedono un documento a chi versa sul conto di un'altra persona.


si certo era una battuta......speriamo che qualche sconosciuto mi versi qualcosa, io non protesterei di certo :D

gormitag 13-08-10 12:11

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26220987)
e ribadisco il concetto che se hai in mano un assegno non hai SOLDI quindi se non riesci a cambiarlo e ti servono soldi è un problema tuo, i soldi sono beni fungibili gli assegni NO.

Non è proprio così..infatti:
a consegna di assegni circolari, pur non equivalendo a pagamento a mezzo somme di denaro, estingue l’obbligazione quando il rifiuto del creditore appare contrario alle regole di correttezza che gli impongono di prestare collaborazione all’adempimento dell’obbligazione a norma dell’art. 1175 c.c.
Sono espressive di questo orientamento le sentenze 16.2.1998, n. 1351; 7.7.2003, n. 10695.
L’orientamento è motivato considerando che gli assegni circolari in ragione delle modalità di emissione assicurano al legittimo portatore il conseguimento della somma di denaro indicata. Sebbene essi non siano denaro né possano svolgerne la funzione, la facilità della circolazione e la sicurezza della convertibilità in denaro possono rendere contrario a buona fede e quindi illegittimo il loro rifiuto da parte del creditore.
Pertanto, se il creditore non ha un apprezzabile interesse a ricevere il denaro contante né ha ragione di dubitare della regolarità ed autenticità degli assegni, la consegna di essi estingue l’obbligazione di pagamento sia pure con la clausola implicita del buon fine.
In sostanza: se avanzo soldi me li devi dare in moneta legale MA IO posso decidere di accettare un circolare in quanto il denaro è stato versato PRIMA.

romanico 13-08-10 12:17

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26221254)
Per le aziende nessuna scappatoia mi spiace...come ben sapete le visure camerali non sono aggiornate in tempo reale (senza prendere in considerazione eventuali errori) e le attribuzione dei poteri o le deleghe associate ai vari rappresentanti della società possono cambiare da un giorno all'altro (una delibera del Consiglio di amministrazione di una società non compare, ovviamente, il giorno stesso o quello dopo in una camerale e con quella delibera l'organo collegiale potrebbe aver tolto i poteri di rappresentanza ad un dipendente licenziato!). Il rischio è troppo elevato per un cambio assegni allo sportello.
Per quanto riguarda il "per conoscenza e garanzia" non so' se ne sei a conoscenza ma non è più possibile apporlo (a dire la verità nemmeno prima era una consuetudine molto apprezzata ma era tollerato). Le banche, adesso, restituiscono il titolo per irregolarità di girata (ovvio, non applicabile su titoli non trasferibili).

la responsabilita' di un bancario si limita a richiedere la visura camerale non scaduta ed al limite la copia dello statuto per i poteri di rappresentanza legale....dopo di che' se vi fossero state variazioni inattese non sarebbe sua responsabilita' ma esclusivamente di chi ha presentato all'incasso l'assegno che e' stato diligentemente identificato...di eventuali comportamenti fraudolenti risponderebbe esclusivamente lui stesso

del per conoscenza e garanzia non saprei se ancora sia attuale, come premesso, parlo di situazioni di qualche anno fa, quando ancora le banche ci mettevano 15gg a renderti disponibile un assegno versato sul conto corrente ma fuori piazza e 7 gg su piazza, oggi che finalmente non si fregano tutti quei giorni di disponibilita' mi interessa meno incassare assegni dei clienti direttamente alla loro filiale...ma in passato lo facevo d'abitudine piu' volte al mese ed in banche differenti ed, esclusa banca intesa di biella, non ho mai dovuto richiedere l'assistenza della forza pubblica pur essendo una azienda e sono sempre riuscito ad incassare il dovuto

brushless 13-08-10 12:25

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26221063)
quello che mi da fastidio invece e' quando il cassiere vuole identificare una persona che vuol versare sul mio conto..................ma fai pure versare a chiunque voglia sul mio cont basta che versi :D:D:D

un bel versamento di 100.000 in contanti (che ti verranno bloccati subito dopo) da parte di Provenzano (o un altro mafioso a tuo piacere) ti puo' andar bene ?
Ha fatto bene il cassiere a non chiedere i documenti ?
Ma soprattutto ... cosa dirai al giudice ?

Esiste una legge antiriclaggio, che ti dia fastidio o no.

maxpop 13-08-10 12:26

[QUOTE=romanico;26221460]la responsabilita' di un bancario si limita a richiedere la visura camerale non scaduta ed al limite la copia dello statuto per i poteri di rappresentanza legale....dopo di che' se vi fossero state variazioni inattese non sarebbe sua responsabilita' ma esclusivamente di chi ha presentato all'incasso l'assegno che e' stato diligentemente identificato...di eventuali comportamenti fraudolenti risponderebbe esclusivamente lui stesso

Scusa ma sei totalmente fuori strada...se io pago a persona non legittimata a farlo la responsabilità è mia non di certo del presentatore che può essere un truffatore... la banca non ti copre in questi casi perchè hai pagato "male" e senza porre la dovuta diligenza e prudenza del caso.

gregor81 13-08-10 12:44

adesso arrivo con una domanda stupida :D:
in teoria il grosso problema della banca e di non poter essere sicura al 100% dell'identità del beneficiario e quindi preferisce rifiutare il pagamento dell'assegno, giusto?

Ora, in teoria non dovrebbe avere la stessa cautela nel momento in cui mi presento per aprire un conto o versare contanti su un conto altrui?
Se io mi presento con un documento falso, apro un conto e faccio le più grosse porcate immaginabili, la banca non ha nessuna responsabilità? Non mi pare che a nessuno sia mai stata fatta qualche storia per l'apertura di un conto...

Oppure vedetela così: vado alla filiale con l'assegno, chiedo di cambiarmelo in contanti e mi dicono "no, non possiamo identificarla".
Ok...allora chiedo di aprire un conto presso di loro e versare l'assegno...Mi dicono ancora che non possono identificarmi per l'apertura del conto? ;)


A me pare la solita "scusa", finchè per la banca si tratta di prendere va bene tutto, poi...

Wizard10 13-08-10 13:07

[QUOTE=maxpop;26221597]
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26221460)
la responsabilita' di un bancario si limita a richiedere la visura camerale non scaduta ed al limite la copia dello statuto per i poteri di rappresentanza legale....dopo di che' se vi fossero state variazioni inattese non sarebbe sua responsabilita' ma esclusivamente di chi ha presentato all'incasso l'assegno che e' stato diligentemente identificato...di eventuali comportamenti fraudolenti risponderebbe esclusivamente lui stesso

Scusa ma sei totalmente fuori strada...se io pago a persona non legittimata a farlo la responsabilità è mia non di certo del presentatore che può essere un truffatore... la banca non ti copre in questi casi perchè hai pagato "male" e senza porre la dovuta diligenza e prudenza del caso.

ma infatti! mi rendo sempre più conto che qui si parla molto per "sentito dire" senza conoscere la materia

romanico 13-08-10 13:11

[QUOTE=maxpop;26221597]
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26221460)
la responsabilita' di un bancario si limita a richiedere la visura camerale non scaduta ed al limite la copia dello statuto per i poteri di rappresentanza legale....dopo di che' se vi fossero state variazioni inattese non sarebbe sua responsabilita' ma esclusivamente di chi ha presentato all'incasso l'assegno che e' stato diligentemente identificato...di eventuali comportamenti fraudolenti risponderebbe esclusivamente lui stesso

Scusa ma sei totalmente fuori strada...se io pago a persona non legittimata a farlo la responsabilità è mia non di certo del presentatore che può essere un truffatore... la banca non ti copre in questi casi perchè hai pagato "male" e senza porre la dovuta diligenza e prudenza del caso.


la tua diligenza da cassiere e' limitata all'accertarti di tre condizioni
identita' certa del benificiario
correttezza del titolo
ed esistenza della provvidenza

fatto questo tu hai operato la diligenza ed ogni prudenza del caso e non ti potra' essere addebitata la responsabilita' di un eventuale truffatore che rimane sua e sua soltanto, se e' stato tanto abile da soddisfare questi requisiti in modo perfetto

e' gia' successo con assegni contraffatti abilmente e mai e' stata addebitata la responsabilita' al cassiere che oggettivamente non aveva elementi per verificare

romanico 13-08-10 13:12

[QUOTE=Wizard10;26222167]
Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26221597)

ma infatti! mi rendo sempre più conto che qui si parla molto per "sentito dire" senza conoscere la materia


si e' vero se non si conosce il codice civile si puo' pensare di divenire responsabili per responsabilita' altrui

romanico 13-08-10 13:13

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26221573)
un bel versamento di 100.000 in contanti (che ti verranno bloccati subito dopo) da parte di Provenzano (o un altro mafioso a tuo piacere) ti puo' andar bene ?
Ha fatto bene il cassiere a non chiedere i documenti ?
Ma soprattutto ... cosa dirai al giudice ?

Esiste una legge antiriclaggio, che ti dia fastidio o no.


ok aspetto che qualcuno mi versi 100mila euro sul conto e poi ti dico come va a finire


..........era una battutaaaaaaaaaa

maxpop 13-08-10 13:29

[QUOTE=romanico;26222207]
Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26221597)


la tua diligenza da cassiere e' limitata all'accertarti di tre condizioni
identita' certa del benificiario
correttezza del titolo
ed esistenza della provvidenza

fatto questo tu hai operato la diligenza ed ogni prudenza del caso e non ti potra' essere addebitata la responsabilita' di un eventuale truffatore che rimane sua e sua soltanto, se e' stato tanto abile da soddisfare questi requisiti in modo perfetto

e' gia' successo con assegni contraffatti abilmente e mai e' stata addebitata la responsabilita' al cassiere che oggettivamente non aveva elementi per verificare

Può darsi sia successo ma si trattava di assegni versati in c/c non cambiati allo sportello a persona non conosciuta ... attenzione a non confondere le due cose ... il cassiere non è autorizzato autonomamente a cambiare assegni a persone non correntiste se non nell'ambito di eventuali deleghe di importo limitato attribuite dall'istituto.
ripeto se paga "male" ne risponde individualmente...salvo poi l'intervento solutorio dell'istituto ma solo con carattere del tutto liberale e non come atto dovuto.

romanico 13-08-10 13:39

[QUOTE=maxpop;26222449]
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26222207)

Può darsi sia successo ma si trattava di assegni versati in c/c non cambiati allo sportello a persona non conosciuta ... attenzione a non confondere le due cose ... il cassiere non è autorizzato autonomamente a cambiare assegni a persone non correntiste se non nell'ambito di eventuali deleghe di importo limitato attribuite dall'istituto.
ripeto se paga "male" ne risponde individualmente...salvo poi l'intervento solutorio dell'istituto ma solo con carattere del tutto liberale e non come atto dovuto.


guarda che qui non si parla delle regole interne, e' la banca che e' tenuta a pagare l'assegno se sono soddisfatti i requisiti di cui sopra, poi chi sia materialmente autorizato dall'istituto non credo sia il singolo cassiere ma il responsabile di filiale
semplicemente il cassiere e' un dipendente e risponde solo per negligenza nel suo lavoro, per tutto il resto la responsabilita' e' dell'istituto

la banca accertata l'identita', la correttezza del titolo e la provvista ha il dovere di ottemperare all'ordine a lei impartito dal proprio correntista... sia se trattato da latro istituto che presentato allo sportello...a meno che sia assegno con doppia sbarratura

non vi e' nessuna legge che imponga la negoziazione tramite un altro istituto bancario
tra l'altro se leggete le clausole che si firmano quando si versa un assegno da negoziare c'e' scritto che la banca negozia per conto del beneficiario su sua delega per nome e per conto
e' chiaro che non possa sostituirsi ella stessa a diritti che non ha per primo il beneficiario stesso

romanico 13-08-10 13:42

[QUOTE=maxpop;26222449]
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26222207)

Può darsi sia successo ma si trattava di assegni versati in c/c non cambiati allo sportello a persona non conosciuta ... attenzione a non confondere le due cose ... il cassiere non è autorizzato autonomamente a cambiare assegni a persone non correntiste se non nell'ambito di eventuali deleghe di importo limitato attribuite dall'istituto.
ripeto se paga "male" ne risponde individualmente...salvo poi l'intervento solutorio dell'istituto ma solo con carattere del tutto liberale e non come atto dovuto.


vermante e' succeso piu' di una volta proprio per assegni presentati all'incasso ed e' per questo che avete tutti questi dubbi, proprio per l'eventuale rischio a cui la banca puo' e deve risultare estranea se ha verificato correttamente i requisiti sopraesposti

se invece un cassiere paga male,(in assenza dei requisiti) la prima responsabile e' sempre e comunque l'istituto che poi si rivarra' contro il dipendente non diligente

maxpop 13-08-10 14:29

[QUOTE=romanico;26222608]
Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26222449)

vermante e' succeso piu' di una volta proprio per assegni presentati all'incasso ed e' per questo che avete tutti questi dubbi, proprio per l'eventuale rischio a cui la banca puo' e deve risultare estranea se ha verificato correttamente i requisiti sopraesposti

se invece un cassiere paga male,(in assenza dei requisiti) la prima responsabile e' sempre e comunque l'istituto che poi si rivarra' contro il dipendente non diligente

Scusa se mi permetto...hai competenze in ambito bancario o legale?
Sai che ci sono materie come l'antiriciclaggio in cui la responsabilità è direttamente legata all'esecutore (e quindi il famoso cassiere) e non quindi imputabili al datore di lavoro (la banca)?

romanico 13-08-10 14:37

[QUOTE=maxpop;26223119]
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26222608)

Scusa se mi permetto...hai competenze in ambito bancario o legale?
Sai che ci sono materie come l'antiriciclaggio in cui la responsabilità è direttamente legata all'esecutore (e quindi il famoso cassiere) e non quindi imputabili al datore di lavoro (la banca)?

ho qualche competenza in ambito legale e ti posso assicurare che tutte le responsabilita' dell'esecutore sono limitate alla negligenza o al dolo questo e' un fatto oggettivo

come fai ad addebitare una responsabilita' decisionale al dipendente che non dispone di tale facolta'?

subvertigo 13-08-10 14:42

A me sembrano chiari i reali motivi per cui le banche (stiamo parlando di filiale del traente, con copertura dei fondi certa) non vogliono cambiare assegni:

- Non vogliono consumare i contanti in cassa.
- Non vogliono perdere i giorni di valuta che si intascano con la normale contrattazione degli assegni tra le banche.

I regolamenti bancari (compresi gli orientamenti ABI e Ombudsman) non sono legge e neanche singole sentenze fanno legge (non siamo in America).

La questione della identificazione non certa di un beneficiario che presenta carta d'identità, codice fiscale, passaporto, patente se non addirittura pubblico ufficiale o notaio è ridicola. (Addirittura se il pubblico ufficiale/notiaio identifica che cosa dovrebbe temere il cassiere...)

Per operazioni molto più delicate quali apertura di conto corrente si chiede solo carta identità e codfiscale (magari in fotocopia!). Per versamento contanti molte banche non chiedono neanche i documenti (verificato)...alla faccia dell'antiriciclaggio.

maxpop 13-08-10 15:00

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26223312)
A me sembrano chiari i reali motivi per cui le banche (stiamo parlando di filiale del traente, con copertura dei fondi certa) non vogliono cambiare assegni:

- Non vogliono consumare i contanti in cassa.
- Non vogliono perdere i giorni di valuta che si intascano con la normale contrattazione degli assegni tra le banche.

I regolamenti bancari (compresi gli orientamenti ABI e Ombudsman) non sono legge e neanche singole sentenze fanno legge (non siamo in America).

La questione della identificazione non certa di un beneficiario che presenta carta d'identità, codice fiscale, passaporto, patente se non addirittura pubblico ufficiale o notaio è ridicola. (Addirittura se il pubblico ufficiale/notiaio identifica che cosa dovrebbe temere il cassiere...)

Per operazioni molto più delicate quali apertura di conto corrente si chiede solo carta identità e codfiscale (magari in fotocopia!). Per versamento contanti molte banche non chiedono neanche i documenti (verificato)...alla faccia dell'antiriciclaggio.

Scusa se te lo faccio notare ma il discorso del non voler utilizzare i contanti è semplicemente ridicolo. Stessa cosa per la perdita valuta (tanto che è possibile se non obbligatorio in alcuni ambiti recuperare delle spese di cambio
per assegni tratti su altri istituti proprio per sopperire alla perdita di valuta)
Se qualche operatore apre i conti con fotocopie di documenti e non in presenza degli originali la responsabilità ricade su chi lo fà.
Per il versamento di contanti non capisco a che operazioni ti riferisci...

maxpop 13-08-10 15:29

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26223238)

ho qualche competenza in ambito legale e ti posso assicurare che tutte le responsabilita' dell'esecutore sono limitate alla negligenza o al dolo questo e' un fatto oggettivo

come fai ad addebitare una responsabilita' decisionale al dipendente che non dispone di tale facolta'?

Il mancato rispetto delle prescrizioni imposte dal Decreto 231/07 comporta l’applicazione di sanzioni penali e amministrative, e l’assunzione di responsabilità per gli illeciti amministrativi derivanti da reati connessi al riciclaggio di denaro.
Elenchiamo di seguito le SANZIONI PENALI previste dalla normativa antiriciclaggio (salvo che il fatto costituisca più grave reato):

chi contravviene alle disposizioni concernenti l'obbligo di identificazione, è punito con la multa da 2.600 a 13.000 euro;

l'esecutore dell'operazione che omette di indicare le generalità del soggetto per conto del quale esegue l'operazione è punito con la reclusione da sei mesi a un anno e con la multa da 500 a 5.000 euro;

l'esecutore dell'operazione che non fornisce informazioni sullo scopo e sulla natura prevista dal rapporto continuativo o le fornisce false è punito con l'arresto da sei mesi a tre anni e con l'ammenda da 5.000 a 50.000 euro;

chi omette di effettuare la registrazione dell'operazione o del rapporto, ovvero la effettua in modo tardivo o incompleto, è punito con la multa da 2.600 a 13.000 euro;

chi, essendovi tenuto, viola il divieto di comunicazione dell'avvenuta segnalazione di op. sosp. è punito con l'arresto da sei mesi a un anno o con l'ammenda da 5.000 a 50.000 euro;

i soggetti preposti al controllo che omettono di denunciare la violazione delle norme antiriciclaggio sono puniti con la reclusione fino a un anno e con la multa da 100 a 1.000 euro.

gregor81 13-08-10 15:31

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26223569)
Scusa se te lo faccio notare ma il discorso del non voler utilizzare i contanti è semplicemente ridicolo. Stessa cosa per la perdita valuta (tanto che è possibile se non obbligatorio in alcuni ambiti recuperare delle spese di cambio
per assegni tratti su altri istituti proprio per sopperire alla perdita di valuta)
Se qualche operatore apre i conti con fotocopie di documenti e non in presenza degli originali la responsabilità ricade su chi lo fà.
Per il versamento di contanti non capisco a che operazioni ti riferisci...

fotocopia o non fotocopia il discorso cambia poco...
Per aprire un conto o qualsiasi altra operazione nessuno si fa pippe mentali sul problema di identificare la persona con sicurezza, per cambiare un assegno sì...perchè?

brushless 13-08-10 15:46

Citazione:

Originalmente inviato da gregor81 (Messaggio 26223946)
fotocopia o non fotocopia il discorso cambia poco...
Per aprire un conto o qualsiasi altra operazione nessuno si fa pippe mentali sul problema di identificare la persona con sicurezza, per cambiare un assegno sì...perchè?

Per aprire il conto si fanno ancora piu' controlli, al contrario di quello che pensi.

gregor81 13-08-10 15:51

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26224137)
Per aprire il conto si fanno ancora piu' controlli, al contrario di quello che pensi.

Del tipo?

gormitag 13-08-10 16:17

Si fanno più controlli SE chi apre il conto chiede bancomat(che resta di proprietà della banca) e carta di credito,ora è chiaro che se vuoi aprire un conto e nn sei fallto o altre cosucce te lo aprono in 20 minuti se gli versi 5000 euro in contanti ti SORRIDONO,MA se POI ti presenti per incassare..ti fanno problemi(non tutte le banche) veniamo ad un caso pratico :anni 80 mio padre e mia madre si presentano nella filiale dove avevano il conto a firme disgiunte,mio padre chiede di prelevare una cifra che aveva disponbile,ma nn ricordo come se per cassa o con assegno suo,mette la firma...il cassiere si allontana e ritorna dicendo: non è la sua è fatta male riprovi,mio padre mette una nuova firma..il cassiere di nuovo controlla lo specimen e dice:no,c'è qualcosa che non va...al che mio padre fa chiamere il direttore il quale controlla carta d'identità e il resto e dice che la firma va bene..il cassiere fa vedere lo specimen e dice di no...Mio padre non è tornato a casa senza i suoi soldi,ma l'impiegato la settimana dopo era in una filiale che per arggiungerla si doveva alzare all'alba: chiedo chi ha sbagliato ma specialmente perchè il cassiere sui 50 anni insisteva sulla firma?
Ero presente e ho seguito i fatti,il conto non era aziendale ma di privato cittadino a garanzia deposito titoli,il denaro c'era e il cassiere..si ostinava con sto specimen...come mai? era orbo? chiaramente il conto fu chiuso successivamente,il mio pure e quello di altre persone che erano incappate in episodi simili lo stessoEra il 1986 o 1985 mi pare.
Aggiungo lavorava in filiale un compagno delle superiori ma ci vedavamo raramente,una volta mi disse: senti nn avrai mica il conto da noi eh? ma si risposi..e lui,non dovrei dirtelo ma..CAMBIA banca sono poco seri sacoltami.CAMBIA.Io non gli credetti ed ecco poi gli episodi.

brushless 13-08-10 17:04

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26224509)
Si fanno più controlli SE chi apre il conto chiede bancomat(che resta di proprietà della banca) e carta di credito,ora è chiaro che se vuoi aprire un conto e nn sei fallto o altre cosucce te lo aprono in 20 minuti se gli versi 5000 euro in contanti ti SORRIDONO,MA se POI ti presenti per incassare..ti fanno problemi

Ti fanno problemi se vai ad incassare in altra banca, non nella tua.
Andatevi a incassare gli assegni nelle vostre banche, e vedrete che ve li cambiano senza chiamare i carabinieri. :)

brushless 13-08-10 17:07

Citazione:

Originalmente inviato da gregor81 (Messaggio 26224199)
Del tipo?

protesti
pregiudizievoli
sito della polizia di stato
anagrafe interna
privacy

e altri che non ti dico :D

gormitag 13-08-10 17:10

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26225100)
protesti
pregiudizievoli
sito della polizia di stato
anagrafe interna
privacy

e altri che non ti dico :d

ok!ok!ok!!

gormitag 13-08-10 17:11

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26225134)
ok!ok!ok!!

ok!ok!

gormitag 13-08-10 17:11

ste faccine ..non mi funzionano..

mageno 13-08-10 18:30

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26224509)
...veniamo ad un caso pratico :anni 80 mio padre e mia madre si presentano nella filiale dove avevano il conto a firme disgiunte
...
l'impiegato la settimana dopo era in una filiale che per arggiungerla si doveva alzare all'alba

Bella la puntata odierna della sit-com bancaria.
Chissà poi, visto che c'era anche tua madre ed era firma disgiunta, perchè non ha prelevato tua mamma. Forse non avevano bisogno di soldi, ma era solo per trolleggiare in banca. D'altra parte non sarebbe un film :D:D

Però mi ricorda troppo l'altro episodio, quello del cassiere sui 45 anni che ti voleva chiudere il libretto perchè gli lasciavi 100 lire

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26211629)
...da giovane a 20 anni avevo un libretto bancario di risparmio non vincolato,vado allo sportello e chiedo di ritirare tutto MENO 100 lire,il cassiere sui 45 anni mi dice: ma allora chiudi il libretto! e io:no,perchò dovrei pagare le spese e magari fra 1 mese ci metto altri soldi..e lui,no devi chiuderlo..e io intanto mi dia le 50 mila lire e sul libretto restano 100 lire che nn c'è limite minimo e si legga il contratto!E lui arrabbiato: adesso vado dal direttore e io vada ..vada
poi ritorna arrabbiato nero..mi dà le 50 mila e sul libretto restano 100 lire e mi dice: ha visto che coda? tutto per colpa sua! Dopo 15 gg mi hanno detto che lo avevano mandato lontano..molto lontano in un paesino,che alla mattina doveva alzarsi all'alba..e io ho chiesi: ma perchè? Mi fu detto: ha già creato altri problemi....

Quando passi tu, si trovano tutti trasferiti ad una distanza tale che dalla residenza (ovunque sia) al luogo di lavoro uno si deve alzare all'alba. In inverno gli danno la filiale sotto casa, in estate la filiale in un altra regione. :D

Citazione:

... il cassiere sui 50 anni insisteva sulla firma?
Tiri sempre fuori l'età o certi epiteti sui cassieri ("omino")

Citazione:

...
Aggiungo lavorava in filiale un compagno delle superiori ...
Sempre quello o un altro? :D

E lo zio come sta? Sempre in giro a perorare le ragioni dei parenti? :D:D:D

Domani fai una puntata con protagonista un cassiera con la quarta ed il direttore che era il suo ex-marito (e senza compagno di scuola che ha già stufato)? Grazie :D:D

subvertigo 13-08-10 18:36

Citazione:

Originalmente inviato da maxpop (Messaggio 26223569)
Scusa se te lo faccio notare ma il discorso del non voler utilizzare i contanti è semplicemente ridicolo.

Ah si e perchè? Non penso tengano i miliardi liquidi nelle filiali...e penso che abbia anche un costo non indifferente per la banca tenere tanta liquidità contante nelle filiali... senza contare i rischi.
Citazione:

Stessa cosa per la perdita valuta (tanto che è possibile se non obbligatorio in alcuni ambiti recuperare delle spese di cambio
per assegni tratti su altri istituti proprio per sopperire alla perdita di valuta)
Non ho capito a cosa ti riferisci. Io mi riferisco ai 4-6 giorni di valuta che vengono rubati al beneficiario di un assegno che penso si spartiscano le 2 banche (traente e beneficiario) interessate. Cosa che non avverrebbe nel caso di incasso diretto.

gormitag 13-08-10 19:05

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26225914)
Bella la puntata odierna della sit-com bancaria.
Chissà poi, visto che c'era anche tua madre ed era firma disgiunta, perchè non ha prelevato tua mamma. Forse non avevano bisogno di soldi, ma era solo per trolleggiare in banca. D'altra parte non sarebbe un film :D:D

Però mi ricorda troppo l'altro episodio, quello del cassiere sui 45 anni che ti voleva chiudere il libretto perchè gli lasciavi 100 lire



Quando passi tu, si trovano tutti trasferiti ad una distanza tale che dalla residenza (ovunque sia) al luogo di lavoro uno si deve alzare all'alba. In inverno gli danno la filiale sotto casa, in estate la filiale in un altra regione. :D


Tiri sempre fuori l'età o certi epiteti sui cassieri ("omino")



Sempre quello o un altro? :D

E lo zio come sta? Sempre in giro a perorare le ragioni dei parenti? :D:D:D

Domani fai una puntata con protagonista un cassiera con la quarta ed il direttore che era il suo ex-marito (e senza compagno di scuola che ha già stufato)? Grazie :D:D

Quello che vorrei sapere è perchè il mio libretto nominativo all'epoca..io non potevo lasciarci le 100 lire quando nel contratto nn c'era scritto,ecco perchè il cassiere si è arrabbiato? Aveva motivo? Non potevo prelevare i miei 50 mila e lasciarci solo 100 lire? lui diceva che era meglio chiuderlo,e io ho risposto: le spese chi le paga? e lui. lei ah adesso capisco!
Mia mamma nn era pratica di ste cose ..vedendo mio padre che continuava con la penna a fare la firma..aspettava che fosse quella giusta,ed io idem non capivo perchè l'ometto si ometto continuasse ad allontanarsi e poi ritornare scuotendo la testa:come mai?Chi me lo spiega? Eravamo vestiti normali...non con turbanti corone..nè con coperte militari.. Allora chi di voi che è pratico mi spiega questi due episodi? libretto nominativo a firma mia,nn vincolato ,insistenza del cassiere per la chiusura? specimen: cassiere che va avanti ed indietro...prima dice che la lettera O sembra una A e così via..come mai? non voleva dare i soldi a mio padre? perchè? Poi li ha dati certo mica poteva tenerseli! l'età la so perchè l'avevo chiesta.Non ci è piaciuto affatto questo comportamento all'epoca..però abbiamo per un periodo sorvolato cioè i conti non li abbiamo chiusi il giorno dopo.Ah,mio nonno per 40 anni ha fatto il cassiere,prefereiva la cassa e non l'ufficio quindi qualcosina so,e pure lui rischiava con gli assegni..40 anni all'epoca erano tanti di banca.
Da quel momento ho deciso di fare diversamente..tu rompi a me? bene io a te.
Una volta gli impiegati stavano IN PIEDI e non avevano sedie o poltrone allo sportello...e neppure i buoni pasto,poi la situazione è migliorata,ma io non ce l'ho con i cassieri affatto! Solo che se non si spiegano e ti mandano al diavolo..bhè un pò malino ci rimani.Diciamo che quelli che conosco al 98% sono persone simpatiche e disponibili.

Wizard10 13-08-10 20:03

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26224509)
Si fanno più controlli SE chi apre il conto chiede bancomat(che resta di proprietà della banca) e carta di credito,ora è chiaro che se vuoi aprire un conto e nn sei fallto o altre cosucce te lo aprono in 20 minuti se gli versi 5000 euro in contanti ti SORRIDONO,MA se POI ti presenti per incassare..ti fanno problemi(non tutte le banche) veniamo ad un caso pratico :anni 80 mio padre e mia madre si presentano nella filiale dove avevano il conto a firme disgiunte,mio padre chiede di prelevare una cifra che aveva disponbile,ma nn ricordo come se per cassa o con assegno suo,mette la firma...il cassiere si allontana e ritorna dicendo: non è la sua è fatta male riprovi,mio padre mette una nuova firma..il cassiere di nuovo controlla lo specimen e dice:no,c'è qualcosa che non va...al che mio padre fa chiamere il direttore il quale controlla carta d'identità e il resto e dice che la firma va bene..il cassiere fa vedere lo specimen e dice di no...Mio padre non è tornato a casa senza i suoi soldi,ma l'impiegato la settimana dopo era in una filiale che per arggiungerla si doveva alzare all'alba: chiedo chi ha sbagliato ma specialmente perchè il cassiere sui 50 anni insisteva sulla firma?
Ero presente e ho seguito i fatti,il conto non era aziendale ma di privato cittadino a garanzia deposito titoli,il denaro c'era e il cassiere..si ostinava con sto specimen...come mai? era orbo? chiaramente il conto fu chiuso successivamente,il mio pure e quello di altre persone che erano incappate in episodi simili lo stessoEra il 1986 o 1985 mi pare.
Aggiungo lavorava in filiale un compagno delle superiori ma ci vedavamo raramente,una volta mi disse: senti nn avrai mica il conto da noi eh? ma si risposi..e lui,non dovrei dirtelo ma..CAMBIA banca sono poco seri sacoltami.CAMBIA.Io non gli credetti ed ecco poi gli episodi.

ma tutti a te capitano i cassieri che poi vengono mandati a lavorare in esilio?:mmmm:

che poi, detto francamente, non sono questi i motivi per i quali potrebbero allontanarti...sei completamente fuori strada, ma d'altra parte quando si parla di film americani è facile andar fuori strada :D

Wizard10 13-08-10 20:11

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26224509)
Si fanno più controlli SE chi apre il conto chiede bancomat(che resta di proprietà della banca) e carta di credito,ora è chiaro che se vuoi aprire un conto e nn sei fallto o altre cosucce te lo aprono in 20 minuti se gli versi 5000 euro in contanti ti SORRIDONO,MA se POI ti presenti per incassare..ti fanno problemi(non tutte le banche) veniamo ad un caso pratico :anni 80 mio padre e mia madre si presentano nella filiale dove avevano il conto a firme disgiunte,mio padre chiede di prelevare una cifra che aveva disponbile,ma nn ricordo come se per cassa o con assegno suo,mette la firma...il cassiere si allontana e ritorna dicendo: non è la sua è fatta male riprovi,mio padre mette una nuova firma..il cassiere di nuovo controlla lo specimen e dice:no,c'è qualcosa che non va...al che mio padre fa chiamere il direttore il quale controlla carta d'identità e il resto e dice che la firma va bene..il cassiere fa vedere lo specimen e dice di no...Mio padre non è tornato a casa senza i suoi soldi,ma l'impiegato la settimana dopo era in una filiale che per arggiungerla si doveva alzare all'alba: chiedo chi ha sbagliato ma specialmente perchè il cassiere sui 50 anni insisteva sulla firma?
Ero presente e ho seguito i fatti,il conto non era aziendale ma di privato cittadino a garanzia deposito titoli,il denaro c'era e il cassiere..si ostinava con sto specimen...come mai? era orbo? chiaramente il conto fu chiuso successivamente,il mio pure e quello di altre persone che erano incappate in episodi simili lo stessoEra il 1986 o 1985 mi pare.
Aggiungo lavorava in filiale un compagno delle superiori ma ci vedavamo raramente,una volta mi disse: senti nn avrai mica il conto da noi eh? ma si risposi..e lui,non dovrei dirtelo ma..CAMBIA banca sono poco seri sacoltami.CAMBIA.Io non gli credetti ed ecco poi gli episodi.

stai tranquillo che le banche non hanno tanta smania di acquisire clienti ed aprire conti correnti a chiunque, dal momento che un correntista "non preciso" costa più alla banca in termini di rischi rispetto a quello che farebbe guadagnare...so che per voi non è facile da capire ma dall'interno certe cose si conoscono bene.

Citazione:

Originalmente inviato da subvertigo (Messaggio 26223312)
I regolamenti bancari (compresi gli orientamenti ABI e Ombudsman) non sono legge e neanche singole sentenze fanno legge (non siamo in America).
.

certo, qui c'è la Civil Law: per cui ci basiamo sulla legge che NON OBBLIGA LA BANCA A CAMBIARE ASSEGNI ALLO SPORTELLO

trovatemi una legge che dica il contrario, e non usate quel PAGATE A VISTA, dal momento che vi ho già scritto la frase estratta per intero dal decreto e spero che vi sia entrata bene in testa. Un po' meno Wikipedia ed un po' più documenti certi e letti A FONDO e con competenza. OK!

gormitag 13-08-10 21:37

Non arrabbiarti,io ho solo chiesto perchè dal mio librettino non potevo lasciare 100 lire,il cassiere insisteva xkè lo chiudessi all'epoca,ma io non l'ho chiuso e la coda aumentava,ora mi risulta che uno dei suoi soldi fa quello che vuole e il libretto nominativo io ci tengo 100 euro o 99 e nessuno può dirmi che devo fare,o mi sbaglio?Se li trovo tutti io sti ometti? teniamo il conto da bravi ragionieri..in 30 anni circa 4 volte o 5 nn sono tante no? Sono capitato..nella fila sbagliata l'altro cassiere era più..disponibile...e che facevo la coda 2 volte?
Vedi quando capita agli altri non ci credi poi se capita a te...ci pensi..a mia moglie: assegno non trasferibile di un ente pubblico 2 anni fa,passa..trova la filiale entra c'è coda..sbaglia: si mette in coda con un cassiere simpatico giovane sui 24 anni..un pò inesperto,mi telefona e mi preavvisa." mi sa che faranno storie..c'è uno che nn sa come fare. giovanissimo" ed io CAMBIA FILA! No,ci sono 10 persone! Arrivata allo sportello..prego signora la PATENTE..la patente? questa è la carta d'identità e basta pure x votare quindi..il cassiere: no,occorre la patente,mi telefona e mi dice:sto cassiere vuole la patente ma io non guido come la mettiamo? passami l'omino le dico..e chiedo al cellulare: serve la patente? e lui SI.
Fai chiamare il funzionario le dico che se la sbriga lui..arriva una signora controlla l'assegno e i tabulati e dice va bene NON SERVE LA PATENTE!
Assegno pagato,bene no? No,allora sta patente serviva o no?
Forse il porto d'armi,il passaporto...
Vediamo di chiarirci...la banca i soldi li aveva avuti dai tabulati risultava il n.assegno etc..il documento basta la carta d'identità, quindi che vuoi ragazzino col diplomino e basta?
Ma si vedeva nn era molto..pratico e mi è dispiaciuto,però sai quando hai il tabulato con i nomi,l'assegno etc etc..che cerchi rogne?
Ultimamente si è velocizzato,forse era da qualche mese solamente che lavorava,bisogna capirli,a me scoccia solo quando..ti fanno storie boriosamente manco sei il direttore generale..ma va là...Comunque ne conosco circa una decina tutte splendide persone,cavolo mica avevo assegni nella loro banca! che sfortuna!

mageno 13-08-10 22:37

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26226110)
...
Mia mamma nn era pratica di ste cose ..vedendo mio padre che continuava con la penna a fare la firma..aspettava che fosse quella giusta,ed io idem non capivo perchè l'ometto si ometto continuasse ad allontanarsi e poi ritornare scuotendo la testa...

Pensi che stia bene apostrofare dei lavoratori (anche quelli che sbagliano, senza alcun riferimento a questo caso) in questo modo?

Citazione:

... l'età la so perchè l'avevo chiesta....
A che pro? una tua personale statistica?

Citazione:

Ah,mio nonno per 40 anni ha fatto il cassiere,prefereiva la cassa e non l'ufficio quindi qualcosina so,....
...
Davvero, sei uno spettacolo! Tuo nonno ha fatto il cassiere quindi qualcosina sai. Mega-ROTFL con avvitamento e salto mortale carpiato!

Citazione:

Una volta gli impiegati stavano IN PIEDI e non avevano sedie o poltrone allo sportello...e neppure i buoni pasto,poi la situazione è migliorata,ma io non ce l'ho con i cassieri affatto!
No, sono "loro" che ce l'hanno con te. :specchio:

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26226851)
...
Se li trovo tutti io sti ometti? ...

Dipende da che compagni delle scuole superiori hai avuto.

Citazione:

..a mia moglie: assegno non trasferibile di un ente pubblico 2 anni fa,passa..trova la filiale entra c'è coda..sbaglia: si mette in coda con un cassiere simpatico giovane sui 24 anni..un pò inesperto,mi telefona e mi preavvisa." mi sa che faranno storie..c'è uno che nn sa come fare. giovanissimo" ed io CAMBIA FILA! No,ci sono 10 persone! Arrivata allo sportello..prego signora la PATENTE..la patente? questa è la carta d'identità e basta pure x votare quindi..il cassiere: no,occorre la patente,mi telefona e mi dice:sto cassiere vuole la patente ma io non guido come la mettiamo? passami l'omino le dico..e chiedo al cellulare: serve la patente? e lui SI.
Fai chiamare il funzionario le dico che se la sbriga lui..arriva una signora controlla l'assegno e i tabulati e dice va bene NON SERVE LA PATENTE!
Assegno pagato,bene no? No,allora sta patente serviva o no?
Forse il porto d'armi,il passaporto...

Ma è la stessa moglie di questa scena?

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26200206)
...A mia moglie hanno chiesto la patente su un assegno circolare a lei intestato:lei non guida..allora il porto d'armi:lei non ha armi allora ha bloccato la fila appunto e chiamato i carabinieri x chiedere cosa doveva fare: 10 secondi..e le avevano già pagato il circolare...

oppure è un'altra moglie? Perchè una chiama te, l'altra chiama i carabinieri.
A meno che tu non sia un carabiniere (con zio colonnello ma della polizia di stato, cugino gran mogol delle giovani marmotte e nonno cassiere).

Citazione:

Vediamo di chiarirci...la banca i soldi li aveva avuti dai tabulati risultava il n.assegno etc..il documento basta la carta d'identità, quindi che vuoi ragazzino col diplomino e basta?
Consiglio gratis: il mondo è più piccolo di quanto credi ed "tondo" e gira, gira, gira ....

Citazione:

Ma si vedeva nn era molto..pratico e mi è dispiaciuto,però sai quando hai il tabulato con i nomi,l'assegno etc etc..che cerchi rogne?
Ultimamente si è velocizzato,forse era da qualche mese solamente che lavorava,...
Dopo il trattamento gormitag non avevo dubbi.

Comunque anzichè la storia con il nonno cassiere avevo richiesto una storia con la cassiera con la 4°, non si fa così. E che pay-per-read è questa? :D

sologin 13-08-10 22:41

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26227407)
Pensi che stia bene apostrofare dei lavoratori (anche quelli che sbagliano, senza alcun riferimento a questo caso) in questo modo?



A che pro? una tua personale statistica?


...
Davvero, sei uno spettacolo! Tuo nonno ha fatto il cassiere quindi qualcosina sai. Mega-ROTFL con avvitamento e salto mortale carpiato!



No, sono "loro" che ce l'hanno con te. :specchio:



Dipende da che compagni delle scuole superiori hai avuto.




Ma è la stessa moglie di questa scena?



oppure è un'altra moglie? Perchè una chiama te, l'altra chiama i carabinieri.
A meno che tu non sia un carabiniere (con zio colonnello ma della polizia di stato, cugino gran mogol delle giovani marmotte e nonno cassiere).



Consiglio gratis: il mondo è più piccolo di quanto credi ed "tondo" e gira, gira, gira ....



Dopo il trattamento gormitag non avevo dubbi.

Comunque anzichè la storia con il nonno cassiere avevo richiesto una storia con la cassiera con la 4°, non si fa così. E che pay-per-read è questa? :D


Attendo la risposta che non potrà che essere esilerante.....


E io che mi lamentavo di dover passaer agosto in città per lavorare, meno male che ci sono queste storielle ad allietarmi la giornata.... :D:clap:LMAO

gormitag 13-08-10 23:01

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26227431)
Attendo la risposta che non potrà che essere esilerante.....


E io che mi lamentavo di dover passaer agosto in città per lavorare, meno male che ci sono queste storielle ad allietarmi la giornata.... :D:clap:LMAO

Forse non avete letto il resto..i miei apprezzamenti,ho scritto 98% persone a modo,simpatiche,quindi non ho motivo di infierire affatto anche perchè.....al bar ci troviamo per il caffè,se mi è capitato qualcuno di scorbutico bhè sono il solo? Ne dubito,pensateci bene se qualche volta in un uffico pubblico non vi hanno trattato male in 30 anni capita no? Però NOTO che nessuno mi ha spiegato perchè dovevo chiudere il libretto..infatti il motivo non c'era ma solo i soldi che la banca averbbe guadagnato se lo chiudevo vero? Se ci lasciavo 100 lire...anzi ci sono ancora CREDO o fa parte dei DORMIENTI? E nessuno ha spiegato perchè nei libri dell'università e delle superiori...l'assegno circolare può essere protestato finora ho solo letto:non può,il cliente nulla puo fare nei confronti della banca..peccato non sia così : bisognerà cambiare tutti i libri ?
Allora i testi sono pieni di errori,i prof dell'università non lo sanno...ma invece sa tutto il cassiere vero? Si trattava solamente di una discussione su comportamenti che talvolta sono giustificabili e altre volte no,diciamo dei punti di vista differenti,come ho scritto chi ha ragione al 51%? Mica al 100%..
altrimenti lunedi non dovrei neppure bere il caffè o pranzare con...degli amici cassieri no? Tutti i lavori sono rispettabili,quando parlate di calcio..magari vi..agitate no? e allora...stessa cosa,ho solamente postato episodi accaduti e un giudizio sulla persona ma non certo sulla categoria!
Quando dico "omino..ometto" intendo uno che ha almeno 15 anni di servizio e poi fa lui la brutta figura non il cliente( se ha ragione).Le banche assumono le stagiste con lauree umanistiche e le piazzano dove? aperura conti correnti..manco sanno la formula del montante composto o del valore attuale razionale..però quello hanno trovato di lavoro.

sologin 13-08-10 23:04

Beh, il calcio è la seconda religione ufficiale dell'Italia..........

gormitag 13-08-10 23:08

Hai ragione,ma sta crisi quando finisce? non trovo più un negozio aperto..ogni giorno ..chiuso x cessata attività...

romanico 13-08-10 23:12

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26226398)
stai tranquillo che le banche non hanno tanta smania di acquisire clienti ed aprire conti correnti a chiunque, dal momento che un correntista "non preciso" costa più alla banca in termini di rischi rispetto a quello che farebbe guadagnare...so che per voi non è facile da capire ma dall'interno certe cose si conoscono bene.



certo, qui c'è la Civil Law: per cui ci basiamo sulla legge che NON OBBLIGA LA BANCA A CAMBIARE ASSEGNI ALLO SPORTELLO

trovatemi una legge che dica il contrario, e non usate quel PAGATE A VISTA, dal momento che vi ho già scritto la frase estratta per intero dal decreto e spero che vi sia entrata bene in testa. Un po' meno Wikipedia ed un po' più documenti certi e letti A FONDO e con competenza. OK!



leggiti un po' questo:

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto
corrente»,
stabilisce al secondo comma che «colui che paga un assegno non trasferibile a persona
diversa dal prenditore o dal banchiere giratario per l'incasso risponde del pagamento». In proposito si
rammenta che la legge n. 197/1991 stabilisce limitazioni al trasferimento degli assegni di importo
superiore a euro 12.500 (17).

sai cos'e'?
e' il documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

l'assegno non trasferibile deve essere pagato al prenditore quindi ALLO SPORTELLO e solo su richiesta di costui puo' essere accreditato su di un conto







questo invece e' tratto dal sito patti chiari che e' l'accordo che le banche stesse hanno sottoscritto:

Un assegno è un titolo di credito, cioè un documento che non ha un valore in sé ma rappresenta per chi lo riceve un diritto, quello di incassare la somma indicata.
Se ricevi un assegno con scritto il tuo nome nel campo destinato al beneficiario, puoi incassarlo nella banca che lo ha emesso, ricevendo in contanti la somma indicata. Se hai un conto corrente, puoi presentare l'assegno alla tua banca, che attiverà la procedura d'incasso presso la banca emittente e alla fine ti accrediterà la somma sul conto.
Un assegno bancario è pagabile a vista e deve essere presentato per il pagamento entro 8 giorni (se è pagabile nello stesso Comune) oppure 15 giorni (se pagabile in un Comune diverso). Scaduti questi termini, chi lo ha emesso può revocarlo dandone avviso alla banca.

http://edu.pattichiari.it/Studenti/S...gni/assegni.kl










se invece vuoi qualche caso reale leggiti questo:

Roma: rifiutano di pagare assegno, bancari denunciati
20/04/2005

Il vicedirettore e un impiegato di una filiale bancaria con sede a Largo dei Colli Albani, a Roma sono stati denunciati a piede libero della polizia con l'accusa di appropriazione indebita per essersi rifiutati di pagare un assegno da 4 mila euro che un'assicurazione aveva consegnato ad uno studente universitario di 23 anni come risarcimento danni per un incidente stradale.

Il ragazzo, che non è intestatario di un conto corrente e al quale i due bancari avevano proposto l'apertura di un conto presso la loro agenzia come unica soluzione per incassare l'assegno, si è rivolto agli investigatori del Commissariato Prenestino per denunciare l'accaduto anche perché, secondo il suo racconto, il vicedirettore e l'impiegato dell'agenzia, gli avevano detto che per dimostrare di essere l'intestatario dell'assegno in questione non erano sufficienti due documenti d'identità, né la presenza della madre e di un amico come testimoni.

Per questo motivo, dopo aver ascoltato i due bancari che si sono giustificati dicendo che quella è la procedura peraltro disposta da una circolare interna dell'istituto di credito, gli investigatori hanno proceduto alla denuncia e inviato una informativa alla magistratura.

L'unico modo per pagare l'assegno, non trasferibile, secondo gli impiegati, era quello che la somma da riscuotere fosse inferiore a 516 euro. Sono in corso altre indagini della polizia per verificare le modalità degli accordi presi tra la società assicuratrice, che ha disposto il risarcimento danni, e l'istituto di credito intestatario dell'assegno.

Fonte: Adnkronos







dovrebbero bastare come fonti autorevoli per farsi venire qualche dubbio e per cominciare ad incrinare le granitiche certezze che possono essere tragicamente errate

mageno 13-08-10 23:26

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26227557)
...Si trattava solamente di una discussione su comportamenti che ...

Ah, non era una sit-com ?? :'(:'(:'(:'(

Citazione:

...,quando parlate di calcio..magari vi..agitate no? e allora...stessa cosa,...
In effetti ci sono Ultras dell'Atalanta e quelli dell'Unicredit (botte da orbi con quelli di B. Intesa). Conosco uno che s'infuoca se gli parli dei bibliotecari.

Citazione:

Quando dico "omino..ometto" intendo uno che ha almeno 15 anni di servizio e poi fa lui la brutta figura non il cliente( se ha ragione).
A 25 diventa omino-scelto, a 30 omino-capo, a 35 ....

Citazione:

Le banche assumono le stagiste con lauree umanistiche e le piazzano dove? aperura conti correnti..manco sanno la formula del montante composto o del valore attuale razionale..però quello hanno trovato di lavoro.
Se ti chiedevo una puntata con una cassiera con la 4° un motivo ci sarà stato. Se sono già omino-scelto , mi concederai che ho un po' ne so anche io.
Ma te hai tirato fuori il nonno cassiere. :wall::wall::wall:

Citazione:

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26227572)
Beh, il calcio è la seconda religione ufficiale dell'Italia..........

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26227589)
Hai ragione,ma sta crisi quando finisce? non trovo più un negozio aperto..ogni giorno ..chiuso x cessata attività...


Eh beh, d'altra parte non ci sono più le mezze stagioni. :D

gormitag 13-08-10 23:27

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26227602)
leggiti un po' questo:

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto
corrente»,
stabilisce al secondo comma che «colui che paga un assegno non trasferibile a persona
diversa dal prenditore o dal banchiere giratario per l'incasso risponde del pagamento». In proposito si
rammenta che la legge n. 197/1991 stabilisce limitazioni al trasferimento degli assegni di importo
superiore a euro 12.500 (17).

sai cos'e'?
e' il documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

l'assegno non trasferibile deve essere pagato al prenditore quindi ALLO SPORTELLO e solo su richiesta di costui puo' essere accreditato su di un conto







questo invece e' tratto dal sito patti chiari che e' l'accordo che le banche stesse hanno sottoscritto:

Un assegno è un titolo di credito, cioè un documento che non ha un valore in sé ma rappresenta per chi lo riceve un diritto, quello di incassare la somma indicata.
Se ricevi un assegno con scritto il tuo nome nel campo destinato al beneficiario, puoi incassarlo nella banca che lo ha emesso, ricevendo in contanti la somma indicata. Se hai un conto corrente, puoi presentare l'assegno alla tua banca, che attiverà la procedura d'incasso presso la banca emittente e alla fine ti accrediterà la somma sul conto.
Un assegno bancario è pagabile a vista e deve essere presentato per il pagamento entro 8 giorni (se è pagabile nello stesso Comune) oppure 15 giorni (se pagabile in un Comune diverso). Scaduti questi termini, chi lo ha emesso può revocarlo dandone avviso alla banca.

http://edu.pattichiari.it/Studenti/S...gni/assegni.kl










se invece vuoi qualche caso reale leggiti questo:

Roma: rifiutano di pagare assegno, bancari denunciati
20/04/2005

Il vicedirettore e un impiegato di una filiale bancaria con sede a Largo dei Colli Albani, a Roma sono stati denunciati a piede libero della polizia con l'accusa di appropriazione indebita per essersi rifiutati di pagare un assegno da 4 mila euro che un'assicurazione aveva consegnato ad uno studente universitario di 23 anni come risarcimento danni per un incidente stradale.

Il ragazzo, che non è intestatario di un conto corrente e al quale i due bancari avevano proposto l'apertura di un conto presso la loro agenzia come unica soluzione per incassare l'assegno, si è rivolto agli investigatori del Commissariato Prenestino per denunciare l'accaduto anche perché, secondo il suo racconto, il vicedirettore e l'impiegato dell'agenzia, gli avevano detto che per dimostrare di essere l'intestatario dell'assegno in questione non erano sufficienti due documenti d'identità, né la presenza della madre e di un amico come testimoni.

Per questo motivo, dopo aver ascoltato i due bancari che si sono giustificati dicendo che quella è la procedura peraltro disposta da una circolare interna dell'istituto di credito, gli investigatori hanno proceduto alla denuncia e inviato una informativa alla magistratura.

L'unico modo per pagare l'assegno, non trasferibile, secondo gli impiegati, era quello che la somma da riscuotere fosse inferiore a 516 euro. Sono in corso altre indagini della polizia per verificare le modalità degli accordi presi tra la società assicuratrice, che ha disposto il risarcimento danni, e l'istituto di credito intestatario dell'assegno.

Fonte: Adnkronos







dovrebbero bastare come fonti autorevoli per farsi venire qualche dubbio e per cominciare ad incrinare le granitiche certezze che possono essere tragicamente errate

Ma così..metti paura a tutti! le conosco benissimo queste disposizioni,e le circolari interne sono NULLE se in contrasto con leggi dello stato o del codice civile,ma così si spaventa magari qualcuno che ieri..in buona fede non ha pagato un assegno! Io spero che la denuncia sia stata ritirata non è d'ufficio,mi spiace per gli impiegati,se è stata ritirata se la cavano con un trasferimento se non è stata ritirata pagheranno qualche miglaia di euro,ma così uno nn lavora più...tranquillo! A me quando capitava non infierivo,si mi arrabbiavo ma finiva li,altrimenti qualche soldino di risarcimento o una transazione x ritirare la denuncia...2000 euro sicuri,mi dispiace veramente per i dipendenti coinvolti..un conto è discutere qui ma un altro è..creare problemi ai lavoratori.

mageno 13-08-10 23:33

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26227648)
A me quando capitava non infierivo,si mi arrabbiavo ma finiva li,altrimenti qualche soldino di risarcimento o una transazione x ritirare la denuncia...2000 euro sicuri,...

In pratica quante volte hai transato?

gormitag 13-08-10 23:46

Bella domanda! Ma ti pare che accetterei denaro per queste cose sapendo che il dipendente ha famiglia? O se non è sposato capendo che ha agito non con dolo ma con colpa LIEVE? Le situazioni le ho sempre chiarite al momento,sul campo,meglio così no? Chi lavora può sbagliare chi nn lavora non sbaglia,cosa vuoi che sia un assegno in discussione 30 minuti se cambiarlo..se non cambiarlo..tanto lo cambiano..perchè? ma perchè esiste il TELEFONO,il procuratore...Cerchiamo di non..spaventare chi lavora e magari ha tanti pensieri,sono esseri umani no,faticano,magari hanno un lungo viaggio,poi le ferie bisogna programmarle con i colleghi..a novembre vai tu..no io vado a luglio..

mageno 14-08-10 00:27

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26227717)
...,sono esseri umani no,faticano,magari hanno un lungo viaggio,poi le ferie bisogna programmarle con i colleghi..a novembre vai tu..no io vado a luglio..

umani ... parliamone!
E comunque anche loro hanno dei problemi e tu hai sagacemente toccato quelli gravi. Ma per te è facile, tu hai il nonno che ti ha detto tutto. :D:D:D

Pensa che mio nonno trasportava materiali per edilizia con un carro trainato da un cavallo (Principe). Ora faccio consulenze a DHL e FedEx oltre a collaborare con Calatrava per l'esecuzione delle sue opere (solo reperire i materiali, eh?!).

Buona notte. Domani però ci racconti la storia della cassiera con la 4°. (oh, se è una 5° va bene lo stesso ...) :D

Wizard10 14-08-10 13:49

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26227602)
leggiti un po' questo:

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto
corrente»,
stabilisce al secondo comma che «colui che paga un assegno non trasferibile a persona
diversa dal prenditore o dal banchiere giratario per l'incasso risponde del pagamento». In proposito si
rammenta che la legge n. 197/1991 stabilisce limitazioni al trasferimento degli assegni di importo
superiore a euro 12.500 (17).

sai cos'e'?
e' il documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

l'assegno non trasferibile deve essere pagato al prenditore quindi ALLO SPORTELLO e solo su richiesta di costui puo' essere accreditato su di un conto







questo invece e' tratto dal sito patti chiari che e' l'accordo che le banche stesse hanno sottoscritto:

Un assegno è un titolo di credito, cioè un documento che non ha un valore in sé ma rappresenta per chi lo riceve un diritto, quello di incassare la somma indicata.
Se ricevi un assegno con scritto il tuo nome nel campo destinato al beneficiario, puoi incassarlo nella banca che lo ha emesso, ricevendo in contanti la somma indicata. Se hai un conto corrente, puoi presentare l'assegno alla tua banca, che attiverà la procedura d'incasso presso la banca emittente e alla fine ti accrediterà la somma sul conto.
Un assegno bancario è pagabile a vista e deve essere presentato per il pagamento entro 8 giorni (se è pagabile nello stesso Comune) oppure 15 giorni (se pagabile in un Comune diverso). Scaduti questi termini, chi lo ha emesso può revocarlo dandone avviso alla banca.

http://edu.pattichiari.it/Studenti/S...gni/assegni.kl










se invece vuoi qualche caso reale leggiti questo:

Roma: rifiutano di pagare assegno, bancari denunciati
20/04/2005

Il vicedirettore e un impiegato di una filiale bancaria con sede a Largo dei Colli Albani, a Roma sono stati denunciati a piede libero della polizia con l'accusa di appropriazione indebita per essersi rifiutati di pagare un assegno da 4 mila euro che un'assicurazione aveva consegnato ad uno studente universitario di 23 anni come risarcimento danni per un incidente stradale.

Il ragazzo, che non è intestatario di un conto corrente e al quale i due bancari avevano proposto l'apertura di un conto presso la loro agenzia come unica soluzione per incassare l'assegno, si è rivolto agli investigatori del Commissariato Prenestino per denunciare l'accaduto anche perché, secondo il suo racconto, il vicedirettore e l'impiegato dell'agenzia, gli avevano detto che per dimostrare di essere l'intestatario dell'assegno in questione non erano sufficienti due documenti d'identità, né la presenza della madre e di un amico come testimoni.

Per questo motivo, dopo aver ascoltato i due bancari che si sono giustificati dicendo che quella è la procedura peraltro disposta da una circolare interna dell'istituto di credito, gli investigatori hanno proceduto alla denuncia e inviato una informativa alla magistratura.

L'unico modo per pagare l'assegno, non trasferibile, secondo gli impiegati, era quello che la somma da riscuotere fosse inferiore a 516 euro. Sono in corso altre indagini della polizia per verificare le modalità degli accordi presi tra la società assicuratrice, che ha disposto il risarcimento danni, e l'istituto di credito intestatario dell'assegno.

Fonte: Adnkronos







dovrebbero bastare come fonti autorevoli per farsi venire qualche dubbio e per cominciare ad incrinare le granitiche certezze che possono essere tragicamente errate

UAHAHAHA! e dove leggi di un OBBLIGO a carico della banca? "Non può essere pagato se non al prenditore" tu lo interpreti come un "lo devi obbligatoriamente pagare a chi ce l'ha in mano"?

complimentissimi!!!:bow::bow::bow:

Ah, e poi voglio vedere la fine della storia, le denunce ci sono, ma poi come finiscono? che le forze dell'ordine si leggono per bene la legge e quindi non fanno più nulla...

Veramente a volte mi fate venire il dubbio che non sappiate leggere...o magari trolleggiate apposta :yes:

giogmail 14-08-10 14:02

Ho letto con molta attenzione questo thread, comprese le questioni provocatorie, le saghe familiari, e le risposte piccatissime di molti bancari.

La questione dell'identificazione certa mi colpisce comunque parecchio: ritengo che la produzione di un documento valido possa essere sufficiente, per cifre non particolarmente rilevanti, tant'è vero che basta per aprire un conto corrente, per disporre un bonifico per cassa o per pagare con carta di credito anche somme di media importanza.

La carta d'identità è poi sufficiente per godere del diritto di voto, per prendere un aereo e per muoversi liberamente in tutta l'Unione Europea e altri paesi. E anche per attestare la propria identità per la partecipazione a concorsi pubblici ed ai controlli di pubblica sicurezza.

L'argomento mi appare pertanto pretestuoso.

A questo punto lancio una provocazione. Faccio il medico: se il prossimo bancario che, a studio per un certificato di malattia INPS, ricevesse come risposta: "glielo farei volentieri, ma purtroppo non sono in grado di verificare con sicurezza che lei sia veramente chi dice di essere, e la legge mi impone di certificare soltanto quanto da me direttamente constatato", cosa succederebbe? :rolleyes:

Wizard10 14-08-10 14:07

la carta di identità è documento valido per fare molte cose ed anche per cambiare un assegno che, in condizioni normali, si può cambiare tranuquillamente anche solo con essa...credimi, la maggior parte delle volte si è molto disponibili e flessibili e si va anche oltre. Però in casi particolari quando sorge un qualche dubbio, magari un nome scritto male, o altro, allora non mi basta più e se un collega si rifiuta di cambiarlo (visto che poi ci rimette SOLDI di TASCA SUA a differenza di altri uffici) è nel suo pieno diritto.

romanico 14-08-10 15:03

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229039)
UAHAHAHA! e dove leggi di un OBBLIGO a carico della banca? "Non può essere pagato se non al prenditore" tu lo interpreti come un "lo devi obbligatoriamente pagare a chi ce l'ha in mano"?

complimentissimi!!!:bow::bow::bow:

Ah, e poi voglio vedere la fine della storia, le denunce ci sono, ma poi come finiscono? che le forze dell'ordine si leggono per bene la legge e quindi non fanno più nulla...

Veramente a volte mi fate venire il dubbio che non sappiate leggere...o magari trolleggiate apposta :yes:


ma conosci l'italiano: il prenditore, nel caso di un assegno non trasferibile, e' il beneficiario che lo presenta allo sportello.........scusa ma sei straniero per non comprendere cosi' la nostra lingua?



insistere nel voler sostenere tesi che sono chiaramente erronee e' sofismo di bassa lega e ti espone al pubblico ludibrio


.... scusa, ho scritto l'ultima frase in modo che potrebbe risultare un po' ostica per chi non ha dimestichezza con la lingua italiana, per dirla in termini piu' semplici: cerca di comprendere il significato delle frasi e non ti rendere ridicolo

romanico 14-08-10 15:09

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229096)
la carta di identità è documento valido per fare molte cose ed anche per cambiare un assegno che, in condizioni normali, si può cambiare tranuquillamente anche solo con essa...credimi, la maggior parte delle volte si è molto disponibili e flessibili e si va anche oltre. Però in casi particolari quando sorge un qualche dubbio, magari un nome scritto male, o altro, allora non mi basta più e se un collega si rifiuta di cambiarlo (visto che poi ci rimette SOLDI di TASCA SUA a differenza di altri uffici) è nel suo pieno diritto.

qui stiamo parlando di assegni regolari con tutti i requisiti soddisfatti, non di assegni dubbi o con irregolarita'.....non scriviamo decine di post per convincere che si possa incassare un assegno dubbio o irregolare............

qui si parla di banche e funzionari che sono convinti di non essere obbligati dalla legge a pagare un assegno regolare solo perche' presentato direttamente allo sportello, violando dolosamente il diritto altrui, sino a che non trovate un cliente che v'insegna la lezione

romanico 14-08-10 15:22

Citazione:

Originalmente inviato da giogmail (Messaggio 26229079)
Ho letto con molta attenzione questo thread, comprese le questioni provocatorie, le saghe familiari, e le risposte piccatissime di molti bancari.

La questione dell'identificazione certa mi colpisce comunque parecchio: ritengo che la produzione di un documento valido possa essere sufficiente, per cifre non particolarmente rilevanti, tant'è vero che basta per aprire un conto corrente, per disporre un bonifico per cassa o per pagare con carta di credito anche somme di media importanza.

La carta d'identità è poi sufficiente per godere del diritto di voto, per prendere un aereo e per muoversi liberamente in tutta l'Unione Europea e altri paesi. E anche per attestare la propria identità per la partecipazione a concorsi pubblici ed ai controlli di pubblica sicurezza.

L'argomento mi appare pertanto pretestuoso.

A questo punto lancio una provocazione. Faccio il medico: se il prossimo bancario che, a studio per un certificato di malattia INPS, ricevesse come risposta: "glielo farei volentieri, ma purtroppo non sono in grado di verificare con sicurezza che lei sia veramente chi dice di essere, e la legge mi impone di certificare soltanto quanto da me direttamente constatato", cosa succederebbe? :rolleyes:

bravo, in realta' le banche sono talmente presuntuose da non voler riconoscere la validita' di quello che, legalmente, e' il sistema di verifica dell'identita' personale imposto dalla legislazione...esso si chiama carta d'identita' e pretestuosamente se ne vuole sminuire la valenza giuridica secondo convenienza

e' chiaro che nessun truffatore o ladro d'identita' chiamerebbe mai le forze dell'ordine, solo tale atto basta a fugare ogni dubbio con assoluta certezza sull'identita del prenditore

ma fino a che sono convinti, gli stessi cassieri, che pagabile a vista significhi pagare solo tramite negoziazione interbancaria.....succederanno sempre episodi simili

Wizard10 14-08-10 15:37

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26229305)
ma conosci l'italiano: il prenditore, nel caso di un assegno non trasferibile, e' il beneficiario che lo presenta allo sportello.........scusa ma sei straniero per non comprendere cosi' la nostra lingua?



insistere nel voler sostenere tesi che sono chiaramente erronee e' sofismo di bassa lega e ti espone al pubblico ludibrio


.... scusa, ho scritto l'ultima frase in modo che potrebbe risultare un po' ostica per chi non ha dimestichezza con la lingua italiana, per dirla in termini piu' semplici: cerca di comprendere il significato delle frasi e non ti rendere ridicolo

io potrei anche insegnartelo l'italiano... Sei tu che non hai capito che la frase "Non può essere pagato se non al prenditore" vuol dire che solo lui potrebbe cambiarlo o comunque incassarlo... Non altri... Il fatto che poi lui possa cambiarlo invece che versarlo è da vedere: lì non ci sono obblighi se leggi bene la frase.

Ah, prima di offendere, ricorda che l'accento è una cosa diversa dall'apostrofo.


Moderiamo i termini, sapientoni da Google. ;)

romanico 14-08-10 15:46

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229039)

Ah, e poi voglio vedere la fine della storia, le denunce ci sono, ma poi come finiscono? che le forze dell'ordine si leggono per bene la legge e quindi non fanno più nulla...

Veramente a volte mi fate venire il dubbio che non sappiate leggere...o magari trolleggiate apposta :yes:

se vuoi anche conoscere l'esito di denunce simili divertiti a leggere, e soprattutto a comprendere questa:

Il possessore dell'assegno ha diritto al pagamento anche senza indicazione del soggetto beneficiario. Lo ha stabilito la Prima sezione civile della Cassazione, con la sentenza 14 luglio 2010, n. 16556, con la quale si stabilisce che colui che possiede un assegno bancario, in cui non figura l'indicazione del prenditore oppure che è stato girato dal primo prenditore, o da ulteriori giratari, sia con girata piena che con girata in bianco, ha comunque diritto al pagamento dello stesso sulla base della semplice presentazione del titolo, "senza che, se presentato per il pagamento direttamente all'emittente, questo possa pretendere che il titolo contenga anche la firma di girata di colui che ne chiede il pagamento Cassazione civile , sez. I, sentenza 14.07.2010 n° 16556

si parla di semplice presentazione, e' chiaro che il titolo emesso senza prenditore sia stato presentato allo sportello

ramirez 14-08-10 15:49

sono un ex funzionario di banca..di casi simili ne avevo tutti i giorni
per 30 anni !!!!
Non ho visto citare una sola volta..IL BUON SENSO.
.
Gli assegni 9 volte su 10 si cambiano..tranquillamente.
Si chiedono 2 documenti, si fanno alcune domande, si chiede
un 'parere' al traente o richiedente (se circolare).
In ogni caso la responsabilità è sempre del direttore !!!!!!!
Se un cassiere è così sce.mo da non chiedere la preventiva
aut.ne del direttore/funzionario è...appunto sce.mo.

Wizard10 14-08-10 15:51

Ha diritto a riscuoterlo ok, nel senso che può farlo... Bisogna poi vedere se si può fare il cambio e qui torniamo al discorso di cui parliamo dalla prima pagina.

E intanto nessuno ha trovato un OBBLIGO preciso per la banca...anche perché non c'è :)

Wizard10 14-08-10 15:54

Citazione:

Originalmente inviato da ramirez (Messaggio 26229529)
sono un ex funzionario di banca..di casi simili ne avevo tutti i giorni
per 30 anni !!!!
Non ho visto citare una sola volta..IL BUON SENSO.
.
Gli assegni 9 volte su 10 si cambiano..tranquillamente.
Si chiedono 2 documenti, si fanno alcune domande, si chiede
un 'parere' al traente o richiedente (se circolare).
In ogni caso la responsabilità è sempre del direttore !!!!!!!
Se un cassiere è così sce.mo da non chiedere la preventiva
aut.ne del direttore/funzionario è...appunto sce.mo.

Del buon senso e del 9 su 10 ne ho parlato nella pagina precedente e concordo. Nessun tizio però mi obbliga se non sono convinto di farlo.

romanico 14-08-10 15:56

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229473)
io potrei anche insegnartelo l'italiano... Sei tu che non hai capito che la frase "Non può essere pagato se non al prenditore" vuol dire che solo lui potrebbe cambiarlo o comunque incassarlo... Non altri... Il fatto che poi lui possa cambiarlo invece che versarlo è da vedere: lì non ci sono obblighi se leggi bene la frase.

Ah, prima di offendere, ricorda che l'accento è una cosa diversa dall'apostrofo.


Moderiamo i termini, sapientoni da Google. ;)


caro cassiere, uso l'apostrofo al posto dell'accento per il semplice fatto che uso sitemi apple e, a seconda dell'interpretazione dei singoli server, le lettere accentate da sistemi mac non vengono riconosciute correttamente.....evidenzi quindi una prosopopea fuori luogo che dimostra la tua totale inesperienza dei sistemi informatici e dire che, come cassiere, dovresti avere un minimo di dimestichezza con i computer

la frase: non puo' essere pagato se non al prenditore significa letteralmente che l'unica persona che ha diritto all'incasso e' proprio la persona a cui e' intestato l'assegno....
la frase successiva: o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto
corrente»
pone come condizione che solo il prenditore, a sua totale discrezione, puo' decidere di versarlo sul proprio conto corrente......non puoi imporglielo tu cassiere pretestuoso..................ma e' cosi' difficile? :confused:


Ma vi selezionano accuratamente?

Wizard10 14-08-10 16:01

Anche io ho Apple ma appaiono correttamente... Strano ;)

romanico 14-08-10 16:03

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229534)
Ha diritto a riscuoterlo ok, nel senso che può farlo... Bisogna poi vedere se si può fare il cambio e qui torniamo al discorso di cui parliamo dalla prima pagina.

E intanto nessuno ha trovato un OBBLIGO preciso per la banca...anche perché non c'è :)


diritto del prenditore all'incasso diretto= dovere della banca al pagmento al prenditore


riscuotere= incassare una somma di denaro


ma lo fai apposta?

romanico 14-08-10 16:05

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229570)
Anche io ho Apple ma appaiono correttamente... Strano ;)

evidentemente non bazzichi da molto tempo in rete una volta era cosi' in quasi i tutti i server ora solo piu' in qualcuno

Wizard10 14-08-10 16:07

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26229585)
diritto del prenditore all'incasso diretto= dovere della banca al pagmento al prenditore



ma lo fai apposta?

Ti sbagli e di grosso. Mandami carabinieri, polizia, pompieri... Chi vuoi tu! ;)

mi rendo conto che la materia non è semplice ma se non è il vostro campo non arrogate il diritto di sapere la verità assoluta. Ah, chi ti dice che sono cassiere?

romanico 14-08-10 16:14

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26229595)
Ti sbagli e di grosso. Mandami carabinieri, polizia, pompieri... Chi vuoi tu! ;)

mi rendo conto che la materia non è semplice ma se non è il vostro campo non arrogate il diritto di sapere la verità assoluta. Ah, chi ti dice che sono cassiere?


va bene ci rinuncio, se non sei cassiere e se sostieni la tua tesi per amore accademico, ne sono lieto, mi era parso che lo avessi scritto, ma mi saro' confuso....comunque se non sei cassiere o direttore bancario meglio!
Significa che non potrai calpestare i diritti di eventuali clienti in difficolta' e sei totalmente innocuo...quindi resta pure nella tua convinzione, che chi ha letto questa pietosa diatriba sapra' trarre le conclusioni piu' consone

Wizard10 14-08-10 16:22

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26229624)
va bene ci rinuncio, se non sei cassiere e se sostieni la tua tesi per amore accademico, ne sono lieto, mi era parso che lo avessi scritto, ma mi saro' confuso....comunque se non sei cassiere o direttore bancario meglio!
Significa che non potrai calpestare i diritti di eventuali clienti in difficolta' e sei totalmente innocuo...quindi resta pure nella tua convinzione, che chi ha letto questa pietosa diatriba sapra' trarre le conclusioni piu' consone

Che io lavori o meno in banca è secondario. La legge è un dato oggettivo. Se tu la interpreti così sbagli, la giurisprudenza ne è la prova.

gormitag 14-08-10 16:53

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26229585)
diritto del prenditore all'incasso diretto= dovere della banca al pagmento al prenditore


riscuotere= incassare una somma di denaro


ma lo fai apposta?

Ma no non lo fa apposta! Io lo capisco se si presenta uno ubriaco che urla..con un assegno da 10 mila euro ma vuoi cambiarglielo così? O si presenta un truffatore che conosci dalla cronaca..che fai? certo prima di pagarlo..ti tuteli no?
Mi raccontavano questo episodio,un giorno anni 30 quindi legge bancaria non c'era,a mio nonno si presenta appunto uno con l'impermeabile starcciato che si appoggia ai muri,che inciampa,un odore di vino..terribile,mio nonno non cambia l'assegno della banca.Il giorno dopo il direttore lo chiama e gli chiede? Perchè non l'ha cambiato? e lui: era ubriaco,farfugliava,erano tanti soldi e c'era gente di malaffare in giro,il direttore: l'assegno era buono? si,i documenti erano in regola? si e allora doveva pagarlo perchè quel ragazzo è il figlio di un nostro cliente ricchissimo che fa donazioni,mi ha telefonato e ha chiesto cos'è sta storia? Vi tenete i soldimiei? la banca sta per fallire? E' intenzionato a chiudere il conto è arrabbiato e i suoi avvocati idem,però gli ho detto che vita la somma e visto che c'erano individui poco raccomandabili sotto la banca...abbiamo preferito fare così.Si è calmato,per fortuna,ma da oggi lei cassire paghi se il titolo è buono e se la persona è identificata chiaro?
mio nonno in seguito fece così,pagava se il titolo era buono,nei casi dubbi telefonava al direttore che dava l'ok o negava.
La banca è obbligata a pagare se sussite la provvista,se vai a votare dai la carta d'identità no? mica ti chiedono quanto pesi..chi sei..e il voto è superiore giuridicamente ad un cambio assegno,nel dubbio chi è al seggio,presidente chiama i carabinieri che CI SONO e sono lì,spero li abbiate visti,i quali accerteranno l'identità,idem se vi arruolate,idem se volete il porto d'armi e avete i requisiti,il cassiere non può invocare regolamenti interni,sono INEFFICACI nei confronti di terzi,infatti NON SONO ESPOSTI nei locali della banca,servono solo per indicare una linea di condotta al personale ma non possono andare contro le leggi dello stato,vedi: cambio assegno su titolo buono e persona identificata,quando il cassiere fa le fotocopie della carta d'identità,dell'assegno magari del codice fiscale è a POSTO non è richiesto a lui saper distingure se una persona ha fatto la..chirurgia del volto per ingannare,spetta ad altri.Come ho detto il 98% sono persone disponibili,simpatiche,capita un 2% che non lo sia,ma la categoria è buona.

Wizard10 14-08-10 17:09

Incasso di assegni bancari allo sportello

Lettera
23 marzo 2010 0:00

Buongiorno, in qualità di titolare di un conto corrente presso una banca on line, mi potrei ritrovare in futuro con l'esigenza dei versare qualche assegno. La banca mi ha inviato delle distinte per la spedizione a mezzo di posta prioritaria, ma non è una soluzione che mi piace. Potrei quindi rivolgermi presso uno sportello bancario qualsiasi per effettuare il cambio dell'assegno? D'altronde l'assegno è un titolo di credito pagabile a vista, previa presentazione di un documento. Un saluto.
Gianni


Risposta:
Purtroppo no. Al massimo si riesce a farsi cambiare assegni di piccolo importo e solo allo sportello dove "risiede" il conto di chi lo ha emesso.
E' pacifico, sia in giurisprudenza sia in dottrina, il principio dell'insussistenza di un' obbligazione cambiaria a carico della banca trattaria in favore del portatore di un assegno. In sostanza, la banca è tenuta a eseguire il pagamento di un assegno su ordine e per conto di chi lo ha emesso (che è il suo cliente) e non di chi lo riceve. Di qui la mancanza, in via di principio, di un diritto del portatore dell'assegno sulla provvista e di un obbligo cambiario dello sportello. Ma ammettiamo che la banca, nonostante la legge non glielo imponga, sia disposta a pagare l' assegno. In questo caso, l' identificazione del beneficiario tramite i documenti di riconoscimento previsti dalla legge non è sufficiente. L'articolo 1992 del Codice civile dispone che il debitore è liberato dalla sua obbligazione se adempie la prestazione nei confronti del possessore di un titolo di credito senza colpa grave. Per non incorrere in tale responsabilità la banca è tenuta alla verifica dell'integrità fisica del titolo e alla identificazione del possessore presentatore del titolo di credito o per conoscenza personale o con l'intervento di un notaio, mentre non è sufficiente il documento di identificazione.


http://investire.aduc.it/lettera/inc...llo_218689.php

e parliamo di associazioni consumatori, che sicuramente farebbero i salti mortali per trovare qualcosa che vada a favore del consumatore e contro la banca..ma se non c'è, non la trovi!!!
Poi ovvio che il buon senso ci dice che se non ci sono problemi lo si cambia l'assegno, ma obbligo non ce n'è.

gormitag 14-08-10 18:20

chi ha ragione? mah..
Invero esiste un’altra via per tutelare il proprio diritto a vedersi pagato un assegno circolare, e viene indicata dalla normativa succitata di cui al R.D. 1736/1933, in base al combinato disposto degli artt. 82, 83, 84, 86, che, equiparando l’assegno circolare a quello bancario e alla cambiale, prevede la possibilità di elevare protesto nei confronti di chi, legittimamente richiesto, rifiuti illegittimamente il pagamento.

Attenzione, non è solo teoria, questo è già successo ad un primario Istituto di Credito Italiano e dovrà necessariamente accadere ancora, per vedere finalmente realizzati i diritti negati.

Vi riporto a tal proposito un’altra analoga esperienza.

Recentemente un cittadino, munito di assegno circolare del valore di € 10.000,00, si recava presso la filiale emittente, chiedendone l’immediato pagamento. Poiché non nuovo a vicende di tal genere, il cittadino era munito di ben tre documenti di identità: patente di guida, passaporto e carta di identità.

Inspiegabilmente, tuttavia, il portatore dell’assegno si vedeva opporre dal direttore della filiale un secco rifiuto, con la giustificazione che pagamenti di tale entità venivano disposti unicamente in favore di persone conosciute e comunque di clienti della filiale, pertanto l’unica via per ottenere quanto dovuto sarebbe stata divenire uno di loro aprendo un conto corrente, sostenendone, ovviamente, i relativi costi di apertura e chiusura, oppure rivolgersi alla propria banca per ottenerne la negoziazione, vale a dire depositarlo sul conto e dare mandato alla banca per incassarlo, con conseguente perdita della possibilità di ottenere immediata liquidità.

Comprensibilmente infastidito, il cittadino, ancora presso la filiale bancaria, chiamava le forze dell’ordine affinchè esse accertassero la sua identità e ponessero rimedio alla situazione di stallo venutasi a creare. Tuttavia, neppure a seguito di identificazione da parte degli agenti intervenuti il direttore della filiale acconsentiva al cambio dell’assegno.

Consultatosi con un legale, al cittadino si consigliava di recarsi presso la stessa filiale accompagnato da un notaio che, accertato il rifiuto della banca di provvedere al pagamento richiesto, elevasse nei confronti di essa il conseguente protesto, iscrivendo l’istituto di credito nell’apposito pubblico registro dei protesti, con tutte le gravi conseguenze del caso.

Così ha fatto e, differentemente dal caso più popolare di Mantova, la mera presenza del notaio e la minaccia di far valere il proprio diritto fino in fondo, sono stati argomenti più che sufficienti per convincere il direttore della filiale ad effettuare il pagamento dovuto.

gormitag 14-08-10 18:38

ecco un signore che scrive all'adusbef( associazione consumatori):
labanca diventa garante per il pagamento di un a.c. (non per quello bancario, che puo rifiutarsi di pagare), in quanto incassa e dispone della cifra nel momento in cui compila l’a.c.
Comunque per quanto mi riguarda poichè la banca in questione si era intestardita e non me lo voleva pagare a vista in contanti, ma volevano che lo consegnassi alla mia banca (a parte che potrei anche non averlo un c/c visto come ci trattano), mi sono recato in banca con un notaio davanti al quale l’eventuale mancato pagamento avrebbe messo la banca in protesto. Una volta che mi hanno pagato mi sono fatto anche rifondere il danno e le spese sostenute per procedere all’incasso, ed ancora una volta è la banca che ne risponde.
L'azione contro la banca emittente si prescrive in tre anni dall'emissione dell'assegno."


Ecco la procedura per chi..ha tempo e voglia:
Il cassiere comincia a dare i cosiddetti “numeri” inalberandosi su pretestuose e fantomatiche richieste, in modo da respingere la richiesta di pagamento. Cosa possiamo fare per porre un rimedio a questa fastidiosa e inopportuna situazione? Ma partiamo dall’inizio. Dobbiamo fare in modo di anticipare l’evento alla banca emittente, facendo bene attenzione che la filiale a cui dovremmo fare riferimento è quella stampigliata nell’Assegno Bancario (in alto, nell’angolo a sinistra dell’assegno o in quello di destra). Una volta acquisito l’indirizzo della filiale bisogna preparare una lettera Raccomandata A.R. plico indirizzata al Rappresentante Legale della banca filiale e al Comando Stazione dei Carabinieri (Polizia di Stato o Polizia Municipale) di quel quartiere, comune o zona. Stessa lettera, dovrà essere anche inviata p.c.c. (Per Copia Conoscenza) anche alla Banca D’Italia della provincia di appartenenza. Nella lettera che andrete a redigere e sottoscrivere dovrete citare tutti gli estremi dell’assegno (Nome del Contraente, Nome Beneficiario, Data Emissione, Importo, ecc), l’eventuale fatture o le motivazioni del rilascio dello stesso, e fissare una data con un preciso orario in cui vi recherete presso la filiale per il cambio del titolo. Precisate inoltre che qualora il cassiere si oppone all’identificazione sarete costretti a chiamare il Comando Stazione dei Carabinieri (Polizia di Stato, Polizia Municipale) che vi legge in copia. Qualora identificati il cassiere e quindi la banca dovesse ulteriormente opporsi sarete costretti a chiamare un Notaio o un UPG (Ufficiale di Polizia Giudiziaria) presso l’UNEP (Ufficio Notifiche Esecuzione Protesti presso il Tribunale della città dove avrà sede la filiale della banca interessata) della vostra zona per l’immediata levata del protesto. Dovrete altresì autorizzare la banca al trattamento dei vostri dati personali ai sensi della Legge 196/03 ex art. 13. Alla lettera dovranno essere allegati in copia tutti i documenti riportati nella lettera e più precisamente: copia dell’assegno (fronte e retro), copia del vostro documento di riconoscimento, copia dell’eventuali fatture oggetto del pagamento, copia del vostro codice fiscale, copia della visura camerale se intervenite per nome e conto di una società e siete legittimato nell’incasso in quanto rappresentante legale (Amministratore Unico, Presidente, ecc). Inviare la lettera A.R. con almeno 5/7 giorni di anticipo e verificare tramite il sito di Poste Italiane S.p.A. l’avvenuta consegna della stessa. Non mettete la data nell’Assegno Bancario. La stessa dovrà essere apposta il giorno dell’incasso SOLO dopo l’avvenuta accettazione della banca al cambio dell’ASSEGNO BANCARIO. Recarsi, nel giorno e nell’ora prevista nella lettera, alla filiale della banca, riportata nella Raccomandata A.R.. Vi consigliamo di andare insieme a una terza persona, possibilmente NON familiare (testimone). Portare con se oltre all’Assegno Bancario da cambiare tutta la documentazione che avete già inviato per Raccomandata A.R.. In maniera preventiva vi dovreste essere dotati del numero di telefono del Comando Stazione Carabinieri (Polizia di Stato, Polizia Municipale) e del Notaio o dell’UNEP (Ufficio Notifiche Esecuzione Protesti) che avrete sicuramente già contattato ed informato della vostra esigenza (l’intervento del Notaio o dell’UNEP sono a pagamento). Vi ricordiamo che l’orario in cui vi recherete in banca deve essere compatibile con quello dei carabinieri (Polizia di Stato o Polizia Municipale), del Notaio o dell’UPG dell’UNEP. Allo sportello svolgere tutta la procedura prevista nella RACCOMANDATA A.R.. Vedrete che l’Assegno vi sarà cambiato regolarmente

gormitag 14-08-10 19:07

codacons...
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=110610

mageno 14-08-10 21:31

Guarda, non ci capisco nulla di diritto bancario. So solo che mi fai morire dal ridere! Sei una gran sagoma! Starei ore ad ascoltarti seduto su un divano davanti ad un focolare acceso ed un punch al mandarino da sorseggiare con calma. :D:D:D:D:D

Ma veniamo alla puntata odierna (la cassiera con la 4° me l'hai cassata eh?).

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26229740)
Mi raccontavano questo episodio,un giorno anni 30 quindi legge bancaria non c'era,a mio nonno si presenta appunto uno con l'impermeabile ...

Mmmm, si, bell'episodio, un tocco retrò, un po' come i libri di Camilleri ambientati nella Vigata di fine '800. Bravo.OK!

Citazione:

...,se vai a votare dai la carta d'identità no? mica ti chiedono quanto pesi..chi sei..
Si possono chiedere chi sei, ad esempio anche per verificare empiricamente che il documento è tuo e non di tuo fratello gemello

Citazione:

...nel dubbio chi è al seggio,presidente chiama i carabinieri che CI SONO e sono lì,spero li abbiate visti,...
A parte che da me c'è la Finanza, il presidente del seggio decide lui in autonomia. Al massimo può consultarsi con le Forze di Polizia presenti a mero titolo di parere non vincolante, ma dentro al seggio comanda solo il presidente del seggio. Punto. E ne risponde lui. Ri-Punto.

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26230118)
Vi riporto a tal proposito un’altra analoga esperienza.

Recentemente un cittadino, munito di ...

Non è una storia che cattura. Mi è piaciuto di più il primo episodio di oggi, quello del nonno con l'ubriaco ambientato negli anni '30.

Oh, ovviamente degustibius non disputandum est (che non è il nome di un'area di servizio nel senso di marcia opposto quello dell'area degustibus non disputandum ovest :D:D )

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26230205)

Ecco la procedura per chi..ha tempo e voglia:
Il cassiere comincia a dare i cosiddetti “numeri” inalberandosi su pretestuose e fantomatiche richieste, in modo da respingere la richiesta di pagamento. Cosa possiamo fare per porre un rimedio a questa fastidiosa e inopportuna situazione? Ma partiamo dall’inizio. Dobbiamo fare in modo di anticipare l’evento alla banca emittente, facendo bene attenzione che la filiale a cui dovremmo fare riferimento è quella stampigliata nell’Assegno Bancario (in alto, nell’angolo a sinistra dell’assegno o in quello di destra).

Sui miei assegni il riferimento della filiale è in alto ma al centro. Houston, mi crei una procedura idonea?


Citazione:

Una volta acquisito l’indirizzo della filiale bisogna preparare una lettera Raccomandata A.R. plico indirizzata al Rappresentante Legale della banca filiale e al Comando Stazione dei Carabinieri (Polizia di Stato o Polizia Municipale) di quel quartiere, comune o zona. Stessa lettera, dovrà essere anche inviata p.c.c. (Per Copia Conoscenza) anche alla Banca D’Italia della provincia di appartenenza. Nella lettera che andrete a redigere e sottoscrivere dovrete citare tutti gli estremi dell’assegno (Nome del Contraente, Nome Beneficiario, Data Emissione, Importo, ecc), l’eventuale fatture o le motivazioni del rilascio dello stesso, e fissare una data con un preciso orario in cui vi recherete presso la filiale per il cambio del titolo. Precisate inoltre che qualora il cassiere si oppone all’identificazione sarete costretti a chiamare il Comando Stazione dei Carabinieri (Polizia di Stato, Polizia Municipale) che vi legge in copia. Qualora identificati il cassiere e quindi la banca dovesse ulteriormente opporsi sarete costretti a chiamare un Notaio o un UPG (Ufficiale di Polizia Giudiziaria) presso l’UNEP (Ufficio Notifiche Esecuzione Protesti presso il Tribunale della città dove avrà sede la filiale della banca interessata) della vostra zona per l’immediata levata del protesto. Dovrete altresì autorizzare la banca al trattamento dei vostri dati personali ai sensi della Legge 196/03 ex art. 13. Alla lettera dovranno essere allegati in copia tutti i documenti riportati nella lettera e più precisamente: copia dell’assegno (fronte e retro), copia del vostro documento di riconoscimento, copia dell’eventuali fatture oggetto del pagamento, copia del vostro codice fiscale, copia della visura camerale se intervenite per nome e conto di una società e siete legittimato nell’incasso in quanto rappresentante legale (Amministratore Unico, Presidente, ecc). Inviare la lettera A.R. con almeno 5/7 giorni di anticipo e verificare tramite il sito di Poste Italiane S.p.A. l’avvenuta consegna della stessa. Non mettete la data nell’Assegno Bancario. La stessa dovrà essere apposta il giorno dell’incasso SOLO dopo l’avvenuta accettazione della banca al cambio dell’ASSEGNO BANCARIO. Recarsi, nel giorno e nell’ora prevista nella lettera, alla filiale della banca, riportata nella Raccomandata A.R.. Vi consigliamo di andare insieme a una terza persona, possibilmente NON familiare (testimone). Portare con se oltre all’Assegno Bancario da cambiare tutta la documentazione che avete già inviato per Raccomandata A.R.. In maniera preventiva vi dovreste essere dotati del numero di telefono del Comando Stazione Carabinieri (Polizia di Stato, Polizia Municipale) e del Notaio o dell’UNEP (Ufficio Notifiche Esecuzione Protesti) che avrete sicuramente già contattato ed informato della vostra esigenza (l’intervento del Notaio o dell’UNEP sono a pagamento). Vi ricordiamo che l’orario in cui vi recherete in banca deve essere compatibile con quello dei carabinieri (Polizia di Stato o Polizia Municipale), del Notaio o dell’UPG dell’UNEP. Allo sportello svolgere tutta la procedura prevista nella RACCOMANDATA A.R.. Vedrete che l’Assegno vi sarà cambiato regolarmente
Bellissima, da Premio Oscar come miglior soggetto surreale ed incasinato! Sei un mito!
Come già detto di diritto bancario ci capisco tra poco e niente (d'altra parte non ho avuto il nonno cassiere), ma ho l'idea che tra me e te, facendo la somma non si arriva a 0,5 massimo 0,6 .

Fammi capire, tu mandi alla banca la fotocopia di un loro assegno firmato da un loro correntista senza data e fai tutto questo casino per fartelo cambiare con del contante? Quando pensi di inscenare tutto questo ambaradan chiamami che vengo a vedere lo show.

Per domani, visto che è festa, ci fai un episodio con te che chiami il Genio Guastatori dell'Esercito per sfondare la porta di una filiale ed incassare un assegno in giornata festiva? Dai, è bello, un po' di azione!

gormitag 14-08-10 21:54

Questa è la procedura,basta chiedere all'ufficiale giudiziario..ad un notaio,ma è solo per curiosità che l'ho postata,ma chiaramente, come sai, non è che si giunga a tanto,chiedi conferma e vedrai.
Chiaramente tra il cassiere e il beneficiario sono possibili accorgimenti più semplici: ti lascio l'assegno passo domani e mi sai dire se va bene,facile no?
Come ho già detto ho molti amici che fanno quel lavoro,spesso la pausa caffè ci ritroviamo e che diamine! Da quanto tempo? bhè stesso bar..una decina d'anni,e ti pare che me la prenda con la categoria? ma no,era una semplice disssertazione sul fatto che la banca accertata l'identità del beneficiario lei o con la forza pubblica o un notaio,deve accertare anche se l'assegno è vero e non falso chiaro no? Una volta che il tutto è chiarito non può non pagare adducendo che il cliente non ha un conto corrente o che è zoppo..o che ha i capelli lunghi,infatti i soldi li ha avuti e deve darli a chi? al beneficiario,insomma se tu mi dai dei soldi io ti rilascio una lettera e ci scrivo che te li darò quando vuoi,se tu fra 20 gg me li chiedi e io faccio orecchie da mercante..come si chiama? se dico che manco ti conosco..La sostanza è questa:mi tengo i soldi tuoi accampando scuse,sappiamo benissimo che i regolamenti interni se non esposti non valgono niente nei confronti dei terzi,
è come la vendita di una casa: la facciamo a voce però non registriamo niente,non è opponibile ai terzi.Lo sanno il giudice, l'avvocato di cassazione, l'ufficiale giudiziario:basta CHIEDERE no? E' così facile si CHIEDE ma non allo scarparo,chiedi e saprai.
Ma mica io devo fare tutto sto..casino! Ho esposto la procedura per chi avesse interesse,ma scherziamo? Adesso la conosci,magari non ti interessa ma almeno sai cosa può accadere se qualcuno si scoccia,altrimenti come mai il giudice avrebbe questi casi eh?

mageno 14-08-10 22:14

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26230947)
Questa è la procedura,basta chiedere all'ufficiale giudiziario..ad un notaio,ma è solo per curiosità che l'ho postata,ma chiaramente, come sai, non è che si giunga a tanto,chiedi conferma e vedrai.

Guarda, mi fido sulla parola, me la stampo e la conservo tra i documenti di casa. OK!:D

Citazione:

...
Come ho già detto ho molti amici che fanno quel lavoro,spesso la pausa caffè ci ritroviamo e che diamine! Da quanto tempo? bhè stesso bar..una decina d'anni,e ti pare che me la prenda con la categoria?
Ah, avevo capito che eri il terrore dei cassieri. :eek::D

Citazione:

ma no,era una semplice disssertazione sul fatto che ...
basta CHIEDERE no? E' così facile si CHIEDE ma non allo scarparo,chiedi e saprai.
Già, ma perchè non ci ho pensato prima? :bow::D

Citazione:

Ma mica io devo fare tutto sto..casino! Ho esposto la procedura per chi avesse interesse,ma scherziamo? Adesso la conosci,magari non ti interessa ma almeno sai cosa può accadere se qualcuno si scoccia,altrimenti come mai il giudice avrebbe questi casi eh?
Ok, allora se mi capita, mando la fotocopia dell'assegno senza data alla banca assieme al resto, poi quando riconoscono il credito e s'impegnano a pagarmi, vado da loro, metto la data e gli do l'assegno e loro mi danno i soldi. Memorizzato. Tranquillo. OK!:D

gormitag 14-08-10 22:33

Guarda io ho esposto come si può fare ma tu mica sei obbligato! Sicuramente non ti capiterà mai,verserai l'assegno sul tuo conto no? Volevo solo sottolineare che in determinati casi si può procedere nel modo sopradescritto,cioè la legge già prevede la fattispecie,come prevede il codice della strada che se attraversi a meno di 100 metri dalle strisce pedonali ti puoi beccare la multa,ma sappiamo tu ed io ,che anche se attraversiamo a 5 metri fuori dalle strisce..non ci becchiamo la multa no? Allora chi dice io attraverso dove voglio..sbaglia,vai in bici di sera? dovresti avere il giubbotto fluorescente..ma chi lo sa? Era solo una dissertazione,uno scambio di idee mica un attacco alla categoria,è come parlare del bollo sul deposito titoli: va sempre pagato? No,certi dicono di si,invece la risposta è no,se i titoli sono dematerializzati,o di importo inferiore a 1000 euro,o di aziende fallite non lo paghi..etc..etc...(tutte le casistiche).

mageno 14-08-10 23:24

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231093)
Guarda io ho esposto come si può fare ma tu mica sei obbligato! Sicuramente non ti capiterà mai,verserai l'assegno sul tuo conto no?

No mi è anche capitato di cambiare assegni bancari o circolari ma non ho mai incontrato una diffidenza come pare che invece capiti a te, a tua moglie, amiche ecc. . Sara un caso ....

Citazione:

...,vai in bici di sera? dovresti avere il giubbotto fluorescente..ma chi lo sa?
Già, chi lo sa? E soprattutto, dove è scritto? :mmmm:
(scusate l'OT ma mi interessa)

Citazione:

...è come parlare del bollo sul deposito titoli: va sempre pagato? No,certi dicono di si,invece la risposta è no,se i titoli sono dematerializzati,o di importo inferiore a 1000 euro,o di aziende fallite non lo paghi..etc..etc...(tutte le casistiche).
Quindi per i titoli dematerializzati non si paga il bollo? :mmmm:
(riscusate l'OT ma mi interessa anche questo)

gormitag 14-08-10 23:48

Vedi quando ero giovene e sentivo qualcuno lamentarsi di ste cose pensavo..bhè sono sciocchi,sono sfortunati..a me non capiterà mai,invece con gli anni è capitato ma non in 2 anni! ma no,si parla di peridi lunghissimi,capisci?
Ora io ho vicino una filiale di una banca sono 30 metri la vedo dalla finestra..se tu mi dai un assegno circolare a mio nome di quella filiale io attraverso la strada entro e lo presento no? si può fare? SI,se trovo come è capitato l'uomo che dice: io nn la conosco,sa,spesso derubano i furgoni...e sto uomo parlando con i colleghi senti che dice fra 2 anni vado in pensione..e non vuole cambiarti il circolare...TU al posto mio non dirmi di andare nella mia banca,no è troppo lontana io vado da chi ha i soldi: la filiale,allora se mi permetti io sto zitto poi dico me lo cambia? e lui titubante..NO:tu cosa faresti la figura del..pi...la? eh? Non penso,vorresti esercitare un tuo diritto che è quello di incassarlo visto che RISULTA dal loro pc che c'è,dove sbaglio? Io? nulla il cassiere sbaglia ha i dati dell'assegno mi identifica che vuole da me eh? mica comanda lui in filiale o si? Non mi risulta,accampare scuse su un circolare..non esiste e lo sanno bene,certo se è rubato,deteriorato ma se la provvista c'è mi paghi: casomai dimmi: passi far 1 ora che devo controllare,io accetto e amici come prima no? ma se fai il gradasso col diplomino delle magistrali o altro...cerchi fastidi e lo sai,se nn sei certo che io sia IO,chiami al piano di sopra no? e perchè nn alzi la manina e sollevi la cornetta? Non l'ha fatto l'ometto..come mai? non sa l'interno? Ma siamo seri ti lascio il circolare e passo domani facile no? Menomale che non c'è più 2 volte su due faceva problemi..ah l'importo? Lo so che non c'entra, 800 euro e sui 1000: dimmi che non ce li hai e passo domani.

Dossier titoli:
Con il successivo comma 5, viene prevista - aggiungendo un periodo alla nota 3-ter del comma 2-bis dell’articolo 13 della tariffa, parte prima , annessa al DPR 26 ottobre 1972, n. 642 - l’esenzione dall’imposta di bollo a favore delle comunicazioni relative ai depositi di titoli emessi con modalità diverse da quelle cartolari e, comunque, oggetto di successiva dematerializzazione, il cui complessivo valore nominale o di rimborso posseduto presso ciascuna banca sia pari o inferiore a mille Euro,quindi durante l'anno nn si deve mai superare i 1000 euro,e vediamo l'agenzia delle entrate che è quella che comanda e se nn se a posto fioccano le multe no?

http://docs.google.com/viewer?a=v&q=...KJTPqxGp3CrGsA

Wizard10 15-08-10 02:26

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26230947)
Una volta che il tutto è chiarito non può non pagare adducendo che il cliente non ha un conto corrente o che è zoppo..o che ha i capelli lunghi,infatti i soldi li ha avuti e deve darli a chi? al beneficiario,insomma se tu mi dai dei soldi io ti rilascio una lettera e ci scrivo che te li darò quando vuoi,se tu fra 20 gg me li chiedi e io faccio orecchie da mercante..come si chiama? se dico che manco ti conosco..La sostanza è questa:mi tengo i soldi tuoi accampando scuse,sappiamo benissimo che i regolamenti interni se non esposti non valgono niente nei confronti dei terzi,

(...)

Adesso la conosci,magari non ti interessa ma almeno sai cosa può accadere se qualcuno si scoccia,altrimenti come mai il giudice avrebbe questi casi eh?

1- ARIDAIE!!! Al di là dei regolamenti che servono come linee guida per i dipendenti, la legge NON IMPONE alla Banca il pagamento! Mi sono stufato però, non vi entra in testa!!!

2- Parli di denunce e casi del genere, ma non c'è NESSUNO che sia stato poi condannato per una cosa simile...guarda il caso!

ripeto, venite da me con i Marines americani, non ho paura, ma poi è semplice il motivo: non potete VIOLENTARE una persona obbligandola a pagare qualcosa senza che ci sia obbligo di legge, dal momento che poi i soldi li potrebbe rimettere lei... Ma che scherziamo?

arimiao 15-08-10 09:19

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26231530)
1- ARIDAIE!!! Al di là dei regolamenti che servono come linee guida per i dipendenti, la legge NON IMPONE alla Banca il pagamento! Mi sono stufato però, non vi entra in testa!!!

2- Parli di denunce e casi del genere, ma non c'è NESSUNO che sia stato poi condannato per una cosa simile...guarda il caso!

ripeto, venite da me con i Marines americani, non ho paura, ma poi è semplice il motivo: non potete VIOLENTARE una persona obbligandola a pagare qualcosa senza che ci sia obbligo di legge, dal momento che poi i soldi li potrebbe rimettere lei... Ma che scherziamo?

Scusa mi indichi per legge dove è indicato che le banche possono a loro discrezione rifiutarsi di effettuare la prestazione richiesta tramite assegno? e soprattutto mi spieghi a questo punto che differenza c'è fra l'assegno normale e quello sbarrato?!?!?!?
no perché sai una volta si diceva che a differenza di quello normale che può essere portato su piazza per essere incassato (ovviamente in contanti) l'asseghno barrato può essere unicamente versato su un c/c.....

Smettela di scrivere scuse assurde su conportamenti puramente arbitrari dei cassieri o delle banche.

gormitag 15-08-10 09:58

Wizard 10 intende dire che se il cassiere non è convinto non lo si può obbligare con la forza,ma è logico e sono d'accordo! Io partivo da questa ipotesi già regolata dalla legge:tu hai le scatole girate e non vuoi pagarmi puoi farlo? Si,puoi,allora si va dal direttore e lui sarà responsabile e non il cassiere che potrebbe rimetterci del suo,e sono d'accordo,e se il direttore ha una brutta giornata anche lui può non pagare? Si,allora la legge prevede la procedura o penale o civile,penale come appropriazione indebita e qui i giudici sono d'accordo,civile la procedura per il protesto,nelle vostre città c'è un ufficio quello degli ufficiali giudiziari,passate e chiedete,non vi fidate? giusto chieete ad un prof d'università di tecnica bancaria,non ci credete? Chiedete a un notaio magari quando andate per una compravendita,è molto semplice no?
Se tu mi dici che c'è il treno alle 9.10 e io non ti credo che faccio? controllo in stazione no? Come dicevo se tu mi dai dei soldi io ti scrivo un foglietto con la promessa di darteli a vista,fra 1 mese tu li rivuoi e..io ti chiedo la carta d'identità,il porto d'armi...e altre amenità..TU cosa penseresti? Che sono onesto? Che sono preciso? non penso proprio,è la stessa cosa per l'assegno circolare,i fondi già ci sono,la persona è lì se uno nn si fida chiama x l'identificazione un notaio,i vigili...se l'assegno è buono,non rubato che problema c'è?
irca, poi, i profili di responsabilità addebitabili alla banca emittente l’assegno successivamente smarrito, la prima sezione civile della Corte di Cassazione (sent. n. 11303/1996) ha avuto modo di precisare che, in conformità al costante orientamento giurisprudenziale della Corte, in tema di assegno circolare non trasferibile si applica il principio generale dettato dall’art. 1992, secondo comma c.c., per il quale deve considerarsi liberatorio il pagamento seguito senza dolo o colpa grave a favore di colui che, in esito a diligente identificazione, sia apparso legittimo prenditore del titolo. Precisa, inoltre, che “l’osservanza dell’obbligo di diligenza, pur non potendo essere accertata sulla base di parametri rigidi e predeterminati, ma in relazione alle cautele suggerite dalle circostanze del caso concreto tuttavia non può prescindere dalle norme che regolano l’esercizio dell’attività bancaria, ispirate a finalità pubblicistiche e costituenti un naturale parametro della diligenza che la banca deve porre nel pagamento dell’assegno”.
Peraltro, la responsabilità della banca non viene meno nel caso in cui il pagamento dell’assegno circolare avvenga mediante contestuale apertura di conto corrente. La Suprema Corte ha stabilito che “l’obbligo di diligenza della banca nell’identificare il soggetto che presenti all’incasso un assegno circolare o bancario, e la sua conseguente responsabilità risarcitoria, verso il richiedente o emittente del titolo, per il caso in cui , con inosservanza di detto obbligo, il titolo medesimo sia pagato a persona diversa dal legittimo prenditore, non vengono meno, né restano attenuati, quando l’ammontare dell’assegno sia versato in un conto per l’occasione aperto dal presentatore, trattandosi di operazione equivalente, ai suddetti fini, al pagamento” (Cfr. Cass. civ. n. 4643/1989). Infine, la Corte d’Appello di Roma, in una recentissima pronuncia (Sezione II, sentenza 15 Maggio 2001 n. 1698 – Pres. Bozzi; Rel. rossi Banca Fideuram Spa contro Banco di Napoli Spa) ha statuito che “incombe alla banca negoziatrice l’obbligo dell’esatta identificazione del prenditore dell’assegno. Sussiste, perciò, una responsabilità oggettiva dell’istituto bancario nel caso in cui quest’ultimo non abbia usato tutti i criteri di diligenza professionale nell’identificazione del prenditor

mageno 15-08-10 11:11

Citazione:

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231093)
...vai in bici di sera? dovresti avere il giubbotto fluorescente..ma chi lo sa?

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26231292)
Già, chi lo sa? E soprattutto, dove è scritto? :mmmm:
(scusate l'OT ma mi interessa)


non mi hai mica risposto, eh? :confused::confused:
Citazione:

Citazione:

...è come parlare del bollo sul deposito titoli: va sempre pagato? No,certi dicono di si,invece la risposta è no,se i titoli sono dematerializzati,o di importo inferiore a 1000 euro,o di aziende fallite non lo paghi..etc..etc...(tutte le casistiche).
Citazione:

Quindi per i titoli dematerializzati non si paga il bollo? :mmmm:
(riscusate l'OT ma mi interessa anche questo)
Citazione:

Dossier titoli:
Con il successivo comma 5, viene prevista - aggiungendo un periodo alla nota 3-ter del comma 2-bis dell’articolo 13 della tariffa, parte prima , annessa al DPR 26 ottobre 1972, n. 642 - l’esenzione dall’imposta di bollo a favore delle comunicazioni relative ai depositi di titoli emessi con modalità diverse da quelle cartolari e, comunque, oggetto di successiva dematerializzazione, il cui complessivo valore nominale o di rimborso posseduto presso ciascuna banca sia pari o inferiore a mille Euro,quindi durante l'anno nn si deve mai superare i 1000 euro,e vediamo l'agenzia delle entrate che è quella che comanda e se nn se a posto fioccano le multe no?

Giovanotto, i titoli devono essere dematerializzati E di importo nominale (cumilativamente) inferiore a 1000 euro, non "O di importo ...."
Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231383)
... ma se fai il gradasso col diplomino delle magistrali o altro...cerchi fastidi e lo sai,se nn sei certo che io sia IO,chiami al piano di sopra no? e perchè nn alzi la manina e sollevi la cornetta? Non l'ha fatto l'ometto..come mai?...

Scommetto che all'università non hai dato l'esame di "saper stare al mondo -1" e "saper stare al mondo -2 (avanzato)", vero?

gormitag 15-08-10 11:53

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26231833)
non mi hai mica risposto, eh? :confused::confused:

Giovanotto, i titoli devono essere dematerializzati E di importo nominale (cumilativamente) inferiore a 1000 euro, non "O di importo ...."

Scommetto che all'università non hai dato l'esame di "saper stare al mondo -1" e "saper stare al mondo -2 (avanzato)", vero?

Per il deposito titoli vuoto o con titoli dematerializzati edi importo complessivamente < a 1000 euro i 34,20 di bollo nn li paghi,la circolare dell'agenzia delle entrate parla chiaro e le banche ce l'hanno,anche qui basta CHIEDERE all'ufficio titoli magari se la sono scordata e gliela mandi e chidi che ti restituiscano i soldi (storno sul c/c),finora se leggi ho risposto educatamente,ma nessuno mi ha detto chi è responsabile se la banca non onora la promessa del titolo di credito,chi l'ha emesso? No se io verso 100 euro in banca e chiedo un assegno circolare a favore di rossi mario,rossi mario va in banca non lo cambiano io che faccio? Io alla banca ho già dato i soldi no? Pagherà a vista( senza condizioni) è un titolo di credito non causale nn riporta il perchè,se c'è una vendita sottostante..quindi equivale a moneta contante questo è quello che ha sentenziato più volte la cassazione.Allora chi lo paga sto A/C se nè il cassiere nè il direttore vogliono? chi si tiene i soldi? La banca logico li ha avuti...o no? Si,basta leggere..la banca di xxxxx pagherà a vista a ...euro...e c'è pure la firma della banca!!! che promette!
Certamente son casi rari quelli in cui tutte le filiai si rifiutano no?
Eppure ci sono ..casi limite logico mica il 99%!
Comunque basta solamente CHIEDERE chi deve pagare( la banca).

IMPOSTA DI BOLLO:
l 26 marzo 2004, Montetitoli comunicava agli aderenti (banche, sim, ecc.) che con decorrenza 1 gennaio 2004 avrebbe smesso di applicare i "diritti di accentramento" (quindi le commissioni) relativi alle azioni sottoposte a procedura fallimentare. Ciò con l'ottimo intento di evitare di gravare i possessori delle azioni di spese, tenuto conto dello stato in cui versano i titoli.

Non ci risulta ci sia una sola banca o sim che abbia provveduto a girare tali benefici alla clientela, nonostante l'obbligo di contenere i costi a carico degli investitori sia sancito dalle norme a loro carico, più precisamente dal regolamento Consob 11522, articolo 26, lettera f.

Al massimo, alcune banche fanno il favore di prelevare loro stesse le azioni immettendole in un dossier interno, ma non è obbligo.

Alleghiamo la lettera che Montetitoli inviò agli aderenti. Oltre ai titoli riportati, le disposizioni si applicano anche alle azioni delle società fallite dopo quella data.

Ciò per quanto riguarda le commissioni del dossier, mentre l'imposta di bollo si deve sempre pagare, anche se si può verificare se ci sono i presupposti per l'applicazione dell'importo ridotto.
La Circolare del Ministero delle Finanze 207 del 16 novembre 2000 stabilisce, infatti, che se il dossier contiene strumenti dematerializzati (come tutti quelli quotati) il cui complessivo valore nominale o di rimborso è inferiore a mille euro, l'imposta di bollo non viene applicata e viene sostituita dal bollo ordinario (1 euro e 81 centesimi). Se il dossier è vuoto, poi, anche il bollo ordinario di 1.81 viene evitato se non viene inviato il relativo estratto conto.

E' chiaro adesso? i 34,20 euro relativi ad dossier titoli non sempre devono essere pagati.

gormitag 15-08-10 12:21

Banca credito cooperativo Tosco(Siena).(foglio informativo):
Imposta di bollo su estratto conto titoli
nella misura stabilita, tempo per tempo, dall’Amministrazione Finanziaria, attualmente pari a euro 34,20
all'anno per le persone fisiche e euro 73,80 all'anno per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Tuttavia,
quando nel deposito sono presenti solo titoli dematerializzati il cui valore nominale o di rimborso non supera
complessivamente 1.000 euro, il relativo estratto conto è soggetto ad imposta di bollo nella misura ordinaria
di 1.81

mageno 15-08-10 17:38

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26231833)
non mi hai mica risposto, eh? :confused::confused:

Giovanotto, i titoli devono essere dematerializzati E di importo nominale (cumilativamente) inferiore a 1000 euro, non "O di importo ...."

Scommetto che all'università non hai dato l'esame di "saper stare al mondo -1" e "saper stare al mondo -2 (avanzato)", vero?

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231926)
Per il deposito titoli vuoto o con titoli dematerializzati edi importo complessivamente < a 1000 euro i 34,20 di bollo nn li paghi,...

E' chiaro adesso? i 34,20 euro relativi ad dossier titoli non sempre devono essere pagati.

Forse non hai dato neanche l'esame di "Lingua italiana, questa sconosciuta".

Tu hai detto (rectius, scritto) che non si pagano i bolli sul dep titoli se contiene titoli dematerializzati o se il montante è inferiore a 1000 euro.

A me risultava che le due condizioni era ambedue necessarie, cioè i titoli dovevano essere dematerializzati E inferiore a 1000 euro. Per uno che ha un nonno ex-cassiere ed uno zio colonnello della polizia di stato non dovrebbe essere difficile capire la sottile (si fa per dire) differenza, ma a quanto pare non è così. Adesso provo a dirtela usando parole semplici: se dici "O" significa che è sufficiente che si verifichi una delle due condizioni che la norma sull'esenzione dal bollo si applica, quindi se hai 100.000 euro di Bot (che sono dematerializzati) non si paga il bollo. Se dici "E" occorre che si verifichino ambedue le condizioni, cioè titolo dematerializzato e montante inferiore a 1000 euro. La regola dice "E", tu dicevi "O" e te lo sei inventato di sana pianta come altre facezie che hai narrato nei tuoi messaggi, tipo il colonnello della polizia di stato (grado inesistente), il giubbetto obbligatorio per i ciclisti, ecc.

Il bello è che a supporto della tua tesi posti dei testi copia/incollati nei quali si dice "dematerializzati E inferiori a 1000 euro". Quindi o ti sei sbagliato inizialmente e non sai leggere quanto ho scritto io, oppure non sai leggere quanto hai copia/incollato tu stesso. Tertium non datur.

Sempre in tema di bizzarrie, ti pare sensato inviare ad una banca la fotocopia di un loro assegno senza la data? Per te si, a me non passa neanche per l'anticamera del cervello espormi all'annullamento d'ufficio del documento in questo modo per pretendere l'incasso a vista. Ma il mondo è bello perchè è vario.

Guarda, come detto di diritto bancario non ne capisco nulla quindi potresti anche aver ragione (come potresti aver torto), ma se argomenti in questo modo la tua credibilità, attendibilità ed autorevolezza va giù per le scale di cantina. Le ca22ate le possiamo dire tutti, capita, io ne sono un maestro.
Ma starebbe anche bene che quando uno si accorge di averla detta, alza la mano come nel basket e lo ammette; diversamente, come posso crederti se (quasi) ogni tuo messaggio è condito con amenità non rettificate (come quella del presidente di seggio accetta come elettore se i Carabinieri dicono che per loro il documento è regolare)?

Dai, rileggiti serenamente.

:bye:

mageno 15-08-10 17:46

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231986)
Banca credito cooperativo Tosco(Siena).(foglio informativo):
Imposta di bollo su estratto conto titoli
... Tuttavia,quando nel deposito sono presenti solo titoli dematerializzati il cui valore nominale o di rimborso non supera complessivamente 1.000 euro, il relativo estratto conto è soggetto ad imposta di bollo nella misura ordinaria di 1.81

Te le dici e te le fai da solo: hai postato uno stralcio di un foglio informativo di una banca che applica la regola (come peraltro anche le banche con cui opero io che non sono la Banca che hai citato), dopo aver appena copiato un messaggio (di non si sa chi) dove si diceva che
Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231926)
IMPOSTA DI BOLLO:
...
Non ci risulta ci sia una sola banca o sim che abbia provveduto a girare tali benefici alla clientela, ...

Che cosa pensare? :mmmm:

gormitag 15-08-10 18:02

Leggetevi la circolare dell'agenzia dell'entrate fa fede quella,ho messo il link,come scrivo in italiano? malissimo,sono un analfabeta di ritorno...leggetela la circolare..ho già detto che rispetto chi fa quel tipo di lavoro a contatto col pubblico,che spesso da anni ci incontriamo al bar la mattina..allora sto A/C si può protestare si o no? ma guarda che è solo una discussione accademica mica una litigata! Io ho esposto quello che a me è capitato ma anche ad altri è capitato..tutto qua,la procedura è quella descritta può interessare a qualcuno come no,è come x quei titoli "spazzatura" bene x chi sapeva male x chi aveva 80 anni e li ha comperati poi alcune banche hanno dovuto risarcire o sbaglio?
Io non cambierei un cavolo di assegno se avessi qualche sospetto,manderei il clienete al piano di sopra e se la sbriga il capo,una volta i cassieri versavano una somma a garanzia,cioè se sbagliavano ci rimettevano,oggi non versano nulla però..però..le rogne sono tante se sei in una banca grossa se sei in un paesino conosci tutti è diverso.

mageno 15-08-10 18:31

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231383)
...depositi di titoli emessi con modalità diverse da quelle cartolari e, comunque, oggetto di successiva dematerializzazione, il cui complessivo valore nominale o di rimborso posseduto presso ciascuna banca sia pari o inferiore a mille Euro...

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26232700)
Leggetevi la circolare dell'agenzia dell'entrate fa fede quella,ho messo il link,come scrivo in italiano? malissimo,....

Anche io scrivo da cani perchè faccio copia/incolla, taglio frasi ecc. , ma qui non è questione di scrivere ma di capire quello che tu stesso hai scritto.
Quel "il cui" si riferisce al valore dei titoli dematerializzati.
Non è sufficiente che i titoli siano dematerializzati ma occorre che il valore compessivo giacente nel deposito titoli sia inferiore a 1000 euro. Lo dice la "tua" circolare.

gormitag 15-08-10 20:44

Si,infatti c'è nella circolare <1000 euro,valore nominale o di rimborso <ai 1000 euro titoli dematerializzati il bollo è di 1,81 euro se ci sono titoli,se il dossier è vuoto non si pagano i 1,81 euro PERO'..però..se richiedi l'invio dell'estratto conto PAGHI,quindi non paghi se è vuoto e se non chiedi l'estratto conto,paghi 1,81 se hai titoli il cui V.N o di rimborso è < ai 1000 euro.Mi chiedo quanti lo sappiano e se le poste applichino questa circolare a tutti.

mageno 15-08-10 21:15

OT ma tanto ormai il 3d è in corso ....
 
Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26231721)
Se tu mi dici che c'è il treno alle 9.10 e io non ti credo che faccio? controllo in stazione no?

Tu mi dici che il bollo su dep. titoli si paga se i titoli sono dematerializzati o se il montante è inferiore a mille euro. Leggo lo stralcio della circolare che hai postato e vedo che non è così. Allora chiedo e mi dicono che davvero non è così, ma è come da circolare.

Tu mi dici che per andare in bici di notte serve il giubbotto fosforescente (probabilmente volevi dire "rifrangente"). Chiedo in giro e mi dicono di no.

Tu mi dici che i carabinieri nei seggi accertano l'identità. Chiedo in giro e mi dicono che la accerta il presidente del seggio e non i cc.

Tu dici che le banche non applicano la normativa sui bolli relativamente ai dep. titoli. Leggo le condizioni che hai postato te e vedo che non è vero.

Oh, a scanso di equivoci, non ho chiesto in stazione. :D:D

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26233205)
Si,infatti c'è nella circolare <1000 euro,valore nominale o di rimborso <ai 1000 euro titoli dematerializzati il bollo è di 1,81 euro se ci sono titoli,se il dossier è vuoto non si pagano i 1,81 euro PERO'..però..se richiedi l'invio dell'estratto conto PAGHI,quindi non paghi se è vuoto e se non chiedi l'estratto conto,paghi 1,81 se hai titoli il cui V.N o di rimborso è < ai 1000 euro.Mi chiedo quanti lo sappiano e se le poste applichino questa circolare a tutti.

Quindi? E' una superca22ola? Il bollo annuale si paga (o non si paga) come da circolare, non come dicevi te. Punto.

gormitag 15-08-10 21:24

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26233337)
Tu mi dici che il bollo su dep. titoli si paga se i titoli sono dematerializzati o se il montante è inferiore a mille euro. Leggo lo stralcio della circolare che hai postato e vedo che non è così. Allora chiedo e mi dicono che davvero non è così, ma è come da circolare.

Tu mi dici che per andare in bici di notte serve il giubbotto fosforescente (probabilmente volevi dire "rifrangente"). Chiedo in giro e mi dicono di no.

Tu mi dici che i carabinieri nei seggi accertano l'identità. Chiedo in giro e mi dicono che la accerta il presidente del seggio e non i cc.

Tu dici che le banche non applicano la normativa sui bolli relativamente ai dep. titoli. Leggo le condizioni che hai postato te e vedo che non è vero.

Oh, a scanso di equivoci, non ho chiesto in stazione. :D:D



Quindi? E' una superca22ola? Il bollo annuale si paga (o non si paga) come da circolare, non come dicevi te. Punto.

Allora forse mi sono espresso male,mi risulta che alcuni clienti delle poste con dep.titoli abbiano pagato il<bollo quando non dovevano e hanno successivamente ottenuto la restituzione dell'importo,ci sono circa 400 banche in italia,so per certo che alcune in buona fede(penso) lo abbiano applicato poi il cliente saputo che..non dovevano ha provveduto a contattarli,
giubbotto: o come si chiama rifrangente che manda luce,che riflette..basta averlo,seggi:il presidente se ha dei dubbi i carabinieri( ma dubbi raramente ci sono) cellulari? non dovresti entrare nel seggio anche col cell spento e dovreti lasciarlo a loro,io lo avevo e nel dubbio l'ho mostrato e ho chiesto che lo tenessero.niente da fare,mi hanno detto:lo spenga e se lo metta in tasca:mica corretto vero? bha l'ho lasciiato sul tavolo e sono entrato senza,nn si sa mai,curiosità fuori post:un seggio ha chiuso e messo un cartello:"siamo a pranzo torniamo alle orexx" bene? no chi era andato e ha trovato chiuso ha chiamato i carabinieri che hanno confermato che non poteva essere CHIUSO col cartello siamo a pranzo! Hanno trasmesso poi il tutto agli organi competenti,nn so che bei problemi abbiano avuto quelli dei seggi.
Cercherò di essere più chiaro le prossime volte.

mageno 15-08-10 21:40

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26233352)
Cercherò di essere più chiaro le prossime volte.

Non sarebbe stata un'idea malvagia cercare di esserlo anche in questo.
Comunque mi basta, ho già capito quanto basta. :wall::wall:

:bye:

gormitag 15-08-10 21:48

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26233411)
Non sarebbe stata un'idea malvagia cercare di esserlo anche in questo.
Comunque mi basta, ho già capito quanto basta. :wall::wall:

:bye:

Scusami,spesso mi chiedono informazioni persone che nulla sanno nè del saldo disponibile nè di quello liquido, la staffa l'amburghese cerco di spiegare in modo semplice,con esempi...insomma che se presi alla lettera da chi conosce la materia lo confonderebbero,un esempio. una spa quotata ha obbligazioni e azioni ordinarie,ecco non sarebbe completo..magari ha pure le privilegiate..le obbligazioni convertibili..quindi se io posto solo azioni ordinari ed obbligazioni non è proprio ...completo e tu giustamente me lo faresti notare perchè SAI,io parto dal presupposto che chi legge qui diciamo..capisca la sintesi.

brushless 16-08-10 13:34

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26229624)
va bene ci rinuncio, se non sei cassiere e se sostieni la tua tesi per amore accademico, ne sono lieto, mi era parso che lo avessi scritto, ma mi saro' confuso....comunque se non sei cassiere o direttore bancario meglio!
Significa che non potrai calpestare i diritti di eventuali clienti in difficolta' e sei totalmente innocuo...quindi resta pure nella tua convinzione, che chi ha letto questa pietosa diatriba sapra' trarre le conclusioni piu' consone

Hai usato erroneamente la parola "clienti". Se vai a cambiare assegni dove non sei conosciuto, non sei "cliente".
Se vai nella tua banca, sei cliente.
Quindi
perche' non vai nella tua banca a cambiare gli assegni, smettendo di molestare i cassieri delle banche dove sei un emerito sconosciuto e spaccamarroni, e che, per la centesima volta, NON SONO OBBLIGATI A PAGARTI L'ASSEGNO ?

Mimmo29 16-08-10 14:54

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26236579)
Hai usato erroneamente la parola "clienti". Se vai a cambiare assegni dove non sei conosciuto, non sei "cliente".
Se vai nella tua banca, sei cliente.
Quindi
perche' non vai nella tua banca a cambiare gli assegni, smettendo di molestare i cassieri delle banche dove sei un emerito sconosciuto e spaccamarroni, e che, per la centesima volta, NON SONO OBBLIGATI A PAGARTI L'ASSEGNO ?

magari qualcuno può anche non averlo il cc

brushless 16-08-10 15:06

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 26237325)
magari qualcuno può anche non averlo il cc

Nel 2010 "qualcuno" puo' anche non avere la carta di credito, il c/c e internet, certo, nessuno lo obbliga.
Si faccia pagare in contanti.
D'altronde alcune popolazioni indigene ancora oggi vivono, isolate, col baratto.

Wizard10 16-08-10 15:53

infatti, se ti fai dare un assegno non è un problema mio: non posso essere assoggettato ad obblighi (che non esistono) per una tua pigrizia o accidia nel non voler aprire un conto corrente...
Se poi hai fatto un lavoro o qualcosa per la quale devi esser pagato non in contanti ma con assegno, secondo legge, allora per lo stesso motivo mi pare opportuno che tu abbia un c/c. Non sei obbligato ad aprirlo? E io non sono obbligato a cambiare l'assegno: che facciamo, giochiamo a carte?


mah...

romanico 16-08-10 15:57

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26236579)
Hai usato erroneamente la parola "clienti".

e' vero ho usato erroneamente la parola cliente

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26236579)
Se vai a cambiare assegni dove non sei conosciuto, non sei "cliente".
Se vai nella tua banca, sei cliente.
Quindi
perche' non vai nella tua banca a cambiare gli assegni, smettendo di molestare i cassieri delle banche dove sei un emerito sconosciuto e spaccamarroni, e che, per la centesima volta, NON SONO OBBLIGATI A PAGARTI L'ASSEGNO ?

semplicemente perche non e' lei a dovermi imporre dove debba cambiare i miei assegni, e cerchi di mantenere un comportamento degno di ricevere risposta, in caso contrario intorloquisca da solo






ribadisco ulteriormente il concetto tratto direttamente dal documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca

dopo aver letto questa frase direttamente dalla banca d'Italia mi pare oltremodo inutile continuare a negare...... e' scritto dall'organismo ufficiale di controllo delle stesse banche


o forse vi ritenete cosi' presuntuosi da pensare di saperne di piu' della stessa banca d'Italia?:D:D

Wizard10 16-08-10 16:12

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26238146)
semplicemente perche non e' lei a dovermi dire dove debba cambiare i miei assegni, e cerchi di mantenere un comportamento degno di ricevere risposta, in caso contrario intorloquisca da solo e si compiaccia della sua maleducazione

Tipica risposta che denota il contrario di quello che si cerca nella controparte;)

Wizard10 16-08-10 16:15

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26238146)

ribadisco ulteriormente il concetto tratto direttamente dal documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca

dopo aver letto questa frase direttamente dalla banca d'Italia mi pare oltremodo inutile continuare a negare...... e' scritto dall'organismo ufficiale di controllo delle stesse banche


o forse vi ritenete cosi' presuntuosi da pensare di saperne di piu' della stessa banca d'Italia?:D:D


Romanico, mi stupisce davvero che ancora tu non lo capisca: "non può essere pagato se non al prenditore" vuol dire che, se ci sono i presupposti e limitatamente alla decisione positiva della filiale, solo lui può eventualmente effettuare il cambio e non terze persone... oh dai, non è tanto difficile da capire!!!

brushless 16-08-10 16:22

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26238146)
e' vero ho usato erroneamente la parola cliente


semplicemente perche non e' lei a dovermi imporre dove debba cambiare i miei assegni, e cerchi di mantenere un comportamento degno di ricevere risposta, in caso contrario intorloquisca da solo






ribadisco ulteriormente il concetto tratto direttamente dal documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca

dopo aver letto questa frase direttamente dalla banca d'Italia mi pare oltremodo inutile continuare a negare...... e' scritto dall'organismo ufficiale di controllo delle stesse banche


o forse vi ritenete cosi' presuntuosi da pensare di saperne di piu' della stessa banca d'Italia?:D:D

Questa frase va letta col senso "l'assegno lo incassa esclusivamente lui e non un altra persona" e non come intimazione alla banca che "deve" pagare.
La banca non ha nessun obbligo di pagare ad uno sconosciuto.
Non e' difficile da capire.
Almeno, non dovrebbe esserlo.

arimiao 16-08-10 16:50

Beh mi sembra che si continui a scrivere una massa di scuse perché scuse sono,
alla fine se si presenta su piazza l'assegno di cui si è beneficiari e documenti di identità (validi per l'espatrio, cavolo con il passaporto posso andare negli USA ma non incassare un assegno :O) mi spiegate per quale motivo legale ci si oppone? Perché i documenti potrebbero essere falsi? se così fossersignificherebbe che l'assegno è stato sottratto e non c'è denuncia (altrimenti la banca ne sarebbe stata informata), ergo il cassiere sarebbe comunque in buona fede e nessuna responsabilità a suo carico.
Tra parentesi in caso di sospetto una semplice telefonata al cliente risolverebbe il tutto, a parte questo mi domando chi è il cliente che permette una cosa del genere, io se sapessi che la mia banca non cambia i miei assegni la cambierei immediatamente, non potrei mai tollerare la messa in mora per un motivo così ridicolo.
Inoltre qua non si è sollevata per nulla la vera questione e cioè la banca può oppore un qualche rifiuto solo in caso di incertezza sull'identità della persona, anche se mi sembra assurdo che se per aprire un c/c basta presentare in qualsiasi fililate un documento e codice fiscale per cambiare un assegno su piazza (con tanto di possibile riscontro con il cliente) c'è bisogno di un pubblico ufficiale e solo perché in quello specifico caso fatalità il cassiere si rifiuta di riconoscere i documenti presentati come validi.

brushless 16-08-10 17:07

Citazione:

Originalmente inviato da arimiao (Messaggio 26238892)
Inoltre qua non si è sollevata per nulla la vera questione e cioè la banca può oppore un qualche rifiuto solo in caso di incertezza sull'identità della persona, anche se mi sembra assurdo che se per aprire un c/c basta presentare in qualsiasi fililate un documento e codice fiscale per cambiare un assegno su piazza (con tanto di possibile riscontro con il cliente) c'è bisogno di un pubblico ufficiale e solo perché in quello specifico caso fatalità il cassiere si rifiuta di riconoscere i documenti presentati come validi.

Aprire un c/c a un nuovo cliente = rischio zero (se non vengono dati subito carnet , carte , ecc)
Cambiare un assegno a uno sconosciuto = rischi tanti (assegno falso, trafugato, documenti falsi, ecc)
Non e' poi cosi' assurdo se ci pensi.
L'assurdo casomai e' che coi tassi avere che ci sono oggi sui c/c, vicini allo 0,05 %, la gente perda delle mezz'ore a fare code ( e delle questioni) per cambiare assegni in banche dove non e' cliente, per risparmiare i 3 giorni di valuta che gli applica la sua banca...

gormitag 16-08-10 17:20

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26238146)
e' vero ho usato erroneamente la parola cliente


semplicemente perche non e' lei a dovermi imporre dove debba cambiare i miei assegni, e cerchi di mantenere un comportamento degno di ricevere risposta, in caso contrario intorloquisca da solo






ribadisco ulteriormente il concetto tratto direttamente dal documento di ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI
“EMISSIONE E GESTIONE DI ASSEGNI BANCARI E POSTALI” della BANCA D'ITALIA

2.5 Pagamento di assegni «non trasferibili» a persona diversa dal beneficiario
L’articolo 43 del regio decreto n. 1736/1933, dopo aver prescritto che l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca

dopo aver letto questa frase direttamente dalla banca d'Italia mi pare oltremodo inutile continuare a negare...... e' scritto dall'organismo ufficiale di controllo delle stesse banche


o forse vi ritenete cosi' presuntuosi da pensare di saperne di piu' della stessa banca d'Italia?:D:D

Vedi sappiamo benissimo che un titolo di credito nominativo se in regola deve essere onorato dal debitore nei tempi e con le modalità stabilite,se hai un libretto di deposito magari ti chiedono il passaporto e nn ce l'hai,il porto d'armi e nn ce l'hai,hai solo la carta d'identità..e ciò per il GIUDICE è sufficiente,idem per l'assegno circolare,però WIZARD 10 ha la sua parte di ragione,diciamo che oggigiorno tutti hanno un conto(non è obbligatorio) alle poste..in banca..e mica si gira con..100 assegni in tasca( si potrebbe per legge),quindi cavolo lo si deposita e amen:piccolo paricolare:ora esco faccio 20 metri e chiedo il pagamento di un circolare di 80 euro alla filiale che l'ha emesso,con questi vado alla standa e faccio la spesa...la filiale nn me lo cambia,nn sono cliente,usare il bancomat? no l'ho lasciato dallo zio...capito ora perchè gli A/C se regolari debbono essere cambiati? Pagherà a vista c'è scritto..ma chi pagherà? ah si c'è scritto il nome della banca:la cassa di risparmio dixxxx pagherà a vista per questo ass.circolare...euro 80 a...rossi rossi firma della banca.Più chiaro di così su chi deve pagare...quando e a chi..Logico anche che un cassiere cerchi di..tutelarsi se nn conosce la persona e l'importo è elevato,chiaro no? Alla frontiera passi col passaporto e lo guardano...potrebbero dirti: ah no non è mica lei..ha cambiato occhiali da vista...ma alla fine passi se il documento è in regola e nn trasporti serpenti o polveri magiche..

romanico 16-08-10 19:19

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26238427)
Romanico, mi stupisce davvero che ancora tu non lo capisca: "non può essere pagato se non al prenditore" vuol dire che, se ci sono i presupposti e limitatamente alla decisione positiva della filiale, solo lui può eventualmente effettuare il cambio e non terze persone... oh dai, non è tanto difficile da capire!!!


non puo' essere pagato se non al prenditore= impossibile pagare ad altri se non a lui

o= in alternativa

a richiesta di costui, = se lo chiede il prenditore

accreditato sul suo conto corrente= versato sul suo conto


qui c'e' scritto solo questo e basta


"se ci sono i presupposti e limitatamente alla decisione positiva della filiale", e' una tua arbitraria aggiunta che non fa parte di questa frase scritta dalla BANCA D'ITALIA

ed il vetro strideva acuto sotto l'azione delle robuste unghie durante il tentativo d'arrampicata :D

mageno 16-08-10 20:37

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26239217)
Vedi sappiamo benissimo che un titolo di credito nominativo se in regola deve essere onorato dal debitore nei tempi e con le modalità stabilite,se hai un libretto di deposito magari ti chiedono il passaporto e nn ce l'hai,il porto d'armi e nn ce l'hai,hai solo la carta d'identità..e ciò per il GIUDICE è sufficiente,idem per l'assegno circolare,però WIZARD 10 ha la sua parte di ragione,diciamo che oggigiorno tutti hanno un conto(non è obbligatorio) alle poste..in banca..e mica si gira con..100 assegni in tasca( si potrebbe per legge),quindi cavolo lo si deposita e amen:piccolo paricolare:ora esco faccio 20 metri e chiedo il pagamento di un circolare di 80 euro alla filiale che l'ha emesso,con questi vado alla standa e faccio la spesa...la filiale nn me lo cambia,nn sono cliente,usare il bancomat? no l'ho lasciato dallo zio...capito ora perchè gli A/C se regolari debbono essere cambiati? Pagherà a vista c'è scritto..ma chi pagherà? ah si c'è scritto il nome della banca:la cassa di risparmio dixxxx pagherà a vista per questo ass.circolare...euro 80 a...rossi rossi firma della banca.Più chiaro di così su chi deve pagare...quando e a chi..Logico anche che un cassiere cerchi di..tutelarsi se nn conosce la persona e l'importo è elevato,chiaro no? Alla frontiera passi col passaporto e lo guardano...potrebbero dirti: ah no non è mica lei..ha cambiato occhiali da vista...ma alla fine passi se il documento è in regola e nn trasporti serpenti o polveri magiche..

Forte eh? E l'ho scoperto io!!! :D:D:D:D

Brasviz 16-08-10 21:18

Intervengo solo perché invitato a farlo .

Un non/cliente si presenta chiedendo d'incassare per contanti un assegno emesso da un cliente dell'agenzia stessa , l'assegno è regolare, il documento d'identità è valido , ma l'assegno non è coperto :o

1- la banca è obbligata a pagarlo ?
2- il cassiere può rivelare il motivo del rifiuto ?

ricordo il segreto bancario ;)


Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26239217)
.....

l'Assegno Circolare può essere protestato ?

se sì , in quali casi ?

gormitag 16-08-10 21:25

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26240426)
Forte eh? E l'ho scoperto io!!! :D:D:D:D

Ma vedi se fossi io il cassiere e mi mancasse 1 anno x andarmene,secondo te ti cambio un circolare così? Un non trasferibile così? :rolleyes:starei mooooooooolto attento,e ti direi: versalo sul tuo conto e così io mi tolgo dai guai..però se tu sei un magistrato..e mi mostri il tesserino..non farei così te lo cambierei no? Pure se fossi un maggiore della guardia di finanza te lo cambierei..insomma ..capito ora? WIZARD 10 nel suo ha ragione,deve tutelarsi,poi possiamo discutere se sia giusto oppure no,certo che deve essere pagato allo sportello una volta che la persona(beneficiario) è identificato,il titolo è sano,buono..sennò che racconti al giudice eh? anzi che raccontano il cassiere e il direttore? Ma solitamente si giunge ad un accordo,e l'assegno viene cambiato sennò lampedusa è..vicina per il direttore..

gormitag 16-08-10 21:33

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26238427)
Romanico, mi stupisce davvero che ancora tu non lo capisca: "non può essere pagato se non al prenditore" vuol dire che, se ci sono i presupposti e limitatamente alla decisione positiva della filiale, solo lui può eventualmente effettuare il cambio e non terze persone... oh dai, non è tanto difficile da capire!!!

WIZARD 10 c'è un utente che chiede se un circolare dopo qualche girata può essere non più trasferibile,lo trovi nella domanda sopra.
http://www.finanzaonline.com/forum/member.php?u=120399

romanico 17-08-10 01:33

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26240730)
Intervengo solo perché invitato a farlo .

Un non/cliente si presenta chiedendo d'incassare per contanti un assegno emesso da un cliente dell'agenzia stessa , l'assegno è regolare, il documento d'identità è valido , ma l'assegno non è coperto :o

1- la banca è obbligata a pagarlo ?
2- il cassiere può rivelare il motivo del rifiuto ?

ricordo il segreto bancario ;)

1- se non e' coperto no e non e' loro responsabilita' loro sono solo tenuti a dare le informazioni necessarie per il protesto

2- la banca deve rivelare il motivo come da norme sul protesto dell'assegno, il segreto bancario si esercita rispetto ai terzi se tu sei il prenditore di un assegno bancario sei parte di un'obbligazione e l'eventuale rifiuto deve essere motivato, se la motivazione e' la mancanza di fondi la banca non e' tenuta a pagarlo ma tu puoi richiedere il protesto del cliente


Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26240730)
l'Assegno Circolare può essere protestato ?

se sì , in quali casi ?

si in tutti i casi del protesto normale come scritto nel seguente art del regio decreto solito del 21-12-1933:
Art. 86
In quanto non siano incompatibili con la natura dell'assegno circolare o non siano derogate dalle norme della presente legge, sono applicabili all'assegno circolare le disposizioni della
cambiale relative alla girata , al pagamento , al protesto ,
al regresso , alla prescrizione , nonché quelle relative ai titoli con firme false o di persone incapaci , e alle sottoscrizioni ; ed anche quelle dell'assegno bancario sbarrato da accreditare , non trasferibile e turistico

romanico 17-08-10 02:05

un po' di articoli del regio decreto sarebbe utile ricordarli

Art. 31
L'assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta.
L'assegno bancario presentato al pagamento prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno di presentazione.



quando si parla di presentazione s'intende presso il trattario (la banca) e qui di seguito lo si specifica ancora piu' chiaramente:

Art. 2
Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell'articolo precedente non vale come assegno bancario, salvo i casi previsti nei seguenti comma. In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento. Se più
luoghi sono indicati accanto al nome del trattario, l'assegno bancario è pagabile nel luogo indicato per primo.
In mancanza di queste o di ogni altra indicazione, l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso; e, se in esso non vi è uno stabilimento del trattario, nel luogo dove questi ha lo stabilimento principale. L'assegno bancario in cui non è indicato il luogo di emissione si considera sottoscritto nel luogo indicato accanto al nome del traente.



insomma il LUOGO DI PAGAMENTO E' la filiale della banca quindi lo sportello di chi ha emesso l'assegno.......
e solo come seconda istanza si permette il pagamento anche tramite la stanza di compensazione e l'assegno si ritiene pagato senza la sua presentazione fisica per il tramite di un'altra banca (versamento sul proprio conto corrente) come imposto dall'articolo seguente:


Art. 34
La presentazione ad una stanza di compensazione equivale a presentazione per il pagamento.


comunque la scelta tra la presentazione allo sportello o meno e' esclusivamente a discrezione del prenditore/beneficiario a meno che non ci sia un'apposita dicitura che consiste nell'assegno sbarrato che obbliga il prenditore a versarlo e qui ci sono i due articoli che regolano questa eventualita':

Art. 40
Il traente o il portatore dell'assegno bancario può sbarrarlo con gli effetti indicati nell'articolo seguente. Lo sbarramento è fatto con due sbarre parallele opposte sulla faccia anteriore. Esso può essere generale o speciale. Lo sbarramento è generale se tra le due sbarre non vi è alcuna
indicazione o vi è la semplice parola «banchiere» o altra equivalente; è speciale se tra le due sbarre è scritto il nome di un banchiere. Lo sbarramento generale può essere trasformato in sbarramento speciale; ma questo non può essere trasformato in sbarramento generale. La cancellazione dello sbarramento o del nome del banchiere si ha per non fatta.


Art. 41
L'assegno bancario con sbarramento generale non può essere pagato dal trattario che a un banchiere o a un cliente del trattario. Un assegno bancario con sbarramento speciale non può essere pagato dal trattario che al banchiere designato, o, se questi è il trattario, a un suo
cliente. Tuttavia il banchiere designato può servirsi per l'incasso di altro banchiere. Un banchiere non può acquistare un assegno sbarrato che da un suo cliente o da altro banchiere.
Non può incassarlo per conto di altre persone tranne le anzidette. Un assegno bancario con diversi sbarramenti speciali non può essere pagato dal trattario salvo il caso che si tratti di due sbarramenti, di cui uno per l'incasso a mezzo di una stanza di compensazione. Il trattario o il banchiere che non osservi le precedenti disposizioni risponde del danno nei limiti dell'importo
dell'assegno bancario.



chi emette un assegno puo' anche decidere che venga pagato non in contanti ma tramite scrittura bancaria ( ad esempio presenti un assegno allo sportello con questa dicitura e ti fai eseguire un bonifico sul tuo conto in pagamento) in questo caso e' specificato l'obbligo solo verso i propri correntisti:


Art. 42
Il traente o il portatore di un assegno bancario può vietare che esso sia pagato in contanti, apponendo sulla faccia anteriore in senso trasversale le parole «da accreditare» o altra espressione equivalente. In questo caso l'assegno bancario non può essere regolato dal
trattario che a mezzo di una scritturazione contabile (accreditamento in conto, giro in conto, compensazione). Il regolamento per scritturazione contabile equivale a pagamento. La cancellazione delle parole «da accreditare» si ha per non fatta. Il trattario che non osservi le
norme sopra indicate risponde del danno nei limiti dell'importo dell'assegno bancario. Il trattario non è tenuto ad accreditare l'assegno che ad un proprio correntista.



anche l'assegno circolare ha l'obbligo di essere pagato allo sportello dell'emittente come chiaramente indicato dalla legge in questo articolo:

Art. 82
L'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a ciò autorizzato dall'autorità competente, per somme che siano presso di esso disponibili al momento dell'emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dall'emittente.


queste sono norme della repubblica italiana ed ogni loro infrazione costituisce atto illecito, cio' che conviene al cassiere o al direttore di turno non ha alcuna importanza rispetto alla responsabilita' giuridica

se volete leggervelo tutto qui c'e' il link ( e' un pdf):
www.comune.saccolongo.pd.it/images/Assegni_cambiali.pdf

gormitag 17-08-10 08:29

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26241807)
un po' di articoli del regio decreto sarebbe utile ricordarli

Art. 31
L'assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta.
L'assegno bancario presentato al pagamento prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno di presentazione.



quando si parla di presentazione s'intende presso il trattario (la banca) e qui di seguito lo si specifica ancora piu' chiaramente:

Art. 2
Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell'articolo precedente non vale come assegno bancario, salvo i casi previsti nei seguenti comma. In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento. Se più
luoghi sono indicati accanto al nome del trattario, l'assegno bancario è pagabile nel luogo indicato per primo.
In mancanza di queste o di ogni altra indicazione, l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso; e, se in esso non vi è uno stabilimento del trattario, nel luogo dove questi ha lo stabilimento principale. L'assegno bancario in cui non è indicato il luogo di emissione si considera sottoscritto nel luogo indicato accanto al nome del traente.



insomma il LUOGO DI PAGAMENTO E' la filiale della banca quindi lo sportello di chi ha emesso l'assegno.......
e solo come seconda istanza si permette il pagamento anche tramite la stanza di compensazione e l'assegno si ritiene pagato senza la sua presentazione fisica per il tramite di un'altra banca (versamento sul proprio conto corrente) come imposto dall'articolo seguente:


Art. 34
La presentazione ad una stanza di compensazione equivale a presentazione per il pagamento.


comunque la scelta tra la presentazione allo sportello o meno e' esclusivamente a discrezione del prenditore/beneficiario a meno che non ci sia un'apposita dicitura che consiste nell'assegno sbarrato che obbliga il prenditore a versarlo e qui ci sono i due articoli che regolano questa eventualita':

Art. 40
Il traente o il portatore dell'assegno bancario può sbarrarlo con gli effetti indicati nell'articolo seguente. Lo sbarramento è fatto con due sbarre parallele opposte sulla faccia anteriore. Esso può essere generale o speciale. Lo sbarramento è generale se tra le due sbarre non vi è alcuna
indicazione o vi è la semplice parola «banchiere» o altra equivalente; è speciale se tra le due sbarre è scritto il nome di un banchiere. Lo sbarramento generale può essere trasformato in sbarramento speciale; ma questo non può essere trasformato in sbarramento generale. La cancellazione dello sbarramento o del nome del banchiere si ha per non fatta.


Art. 41
L'assegno bancario con sbarramento generale non può essere pagato dal trattario che a un banchiere o a un cliente del trattario. Un assegno bancario con sbarramento speciale non può essere pagato dal trattario che al banchiere designato, o, se questi è il trattario, a un suo
cliente. Tuttavia il banchiere designato può servirsi per l'incasso di altro banchiere. Un banchiere non può acquistare un assegno sbarrato che da un suo cliente o da altro banchiere.
Non può incassarlo per conto di altre persone tranne le anzidette. Un assegno bancario con diversi sbarramenti speciali non può essere pagato dal trattario salvo il caso che si tratti di due sbarramenti, di cui uno per l'incasso a mezzo di una stanza di compensazione. Il trattario o il banchiere che non osservi le precedenti disposizioni risponde del danno nei limiti dell'importo
dell'assegno bancario.



chi emette un assegno puo' anche decidere che venga pagato non in contanti ma tramite scrittura bancaria ( ad esempio presenti un assegno allo sportello con questa dicitura e ti fai eseguire un bonifico sul tuo conto in pagamento) in questo caso e' specificato l'obbligo solo verso i propri correntisti:


Art. 42
Il traente o il portatore di un assegno bancario può vietare che esso sia pagato in contanti, apponendo sulla faccia anteriore in senso trasversale le parole «da accreditare» o altra espressione equivalente. In questo caso l'assegno bancario non può essere regolato dal
trattario che a mezzo di una scritturazione contabile (accreditamento in conto, giro in conto, compensazione). Il regolamento per scritturazione contabile equivale a pagamento. La cancellazione delle parole «da accreditare» si ha per non fatta. Il trattario che non osservi le
norme sopra indicate risponde del danno nei limiti dell'importo dell'assegno bancario. Il trattario non è tenuto ad accreditare l'assegno che ad un proprio correntista.



anche l'assegno circolare ha l'obbligo di essere pagato allo sportello dell'emittente come chiaramente indicato dalla legge in questo articolo:

Art. 82
L'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a ciò autorizzato dall'autorità competente, per somme che siano presso di esso disponibili al momento dell'emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dall'emittente.


queste sono norme della repubblica italiana ed ogni loro infrazione costituisce atto illecito, cio' che conviene al cassiere o al direttore di turno non ha alcuna importanza rispetto alla responsabilita' giuridica

se volete leggervelo tutto qui c'e' il link ( e' un pdf):
www.comune.saccolongo.pd.it/images/Assegni_cambiali.pdf

è quello che dicevo io che l'A/C può essere protestato,ste cose le insegnano da almeno 20 anni nelle università,sbarratura..da accreditare..pure alle superiori le insegnano basta leggersi un testo di tecnica bancaria...o del 2010 o del 1990 o del 1987...è quello che ti dice un notaio giovane o anziano..

Brasviz 17-08-10 10:41

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26241795)
1- se non e' coperto no e non e' loro responsabilita' loro sono solo tenuti a dare le informazioni necessarie per il protesto

sono tenuti a darle , ...... al Notaio che ne chieda il pagamento prima di procedere al protesto

altrimenti il Notaio che ci scrive nella motivazione del protesto ?
quello che gli dice il signor X ?
>> non me l'hanno pagato e mi han detto che non c'erano fondi , mi creda sulla parola .... << :rolleyes:

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26241795)
2- la banca deve rivelare il motivo come da norme sul protesto dell'assegno, il segreto bancario si esercita rispetto ai terzi se tu sei il prenditore di un assegno bancario sei parte di un'obbligazione e l'eventuale rifiuto deve essere motivato, se la motivazione e' la mancanza di fondi la banca non e' tenuta a pagarlo ma tu puoi richiedere il protesto del cliente

vedi sopra ;)

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26241795)
si in tutti i casi del protesto normale come scritto nel seguente art del regio decreto solito del 21-12-1933:
Art. 86
In quanto non siano incompatibili con la natura dell'assegno circolare o non siano derogate dalle norme della presente legge, sono applicabili all'assegno circolare le disposizioni della
cambiale relative alla girata , al pagamento , al protesto ,
al regresso , alla prescrizione , nonché quelle relative ai titoli con firme false o di persone incapaci , e alle sottoscrizioni ; ed anche quelle dell'assegno bancario sbarrato da accreditare , non trasferibile e turistico

quindi non son tenuti a pagare nemmeno l'assegno circolare , vedi sopra :p

gormitag 17-08-10 10:50

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26243109)
sono tenuti a darle , ...... al Notaio che ne chieda il pagamento prima di procedere al protesto

altrimenti il Notaio che ci scrive nella motivazione del protesto ?
quello che gli dice il signor X ?
>> non me l'hanno pagato e mi han detto che non c'erano fondi , mi creda sulla parola .... << :rolleyes:



vedi sopra ;)



quindi non son tenuti a pagare nemmeno l'assegno circolare , vedi sopra :p

la segnalazione la banca la fa al prefetto se l'assegno non è coperto...
Anche se un assegno impagato non viene protestato si potrebbe comunque essere iscritti al CAI e dover pagare le sanzioni amministrative La segnalazione al Prefetto, in questo caso, invece di arrivare dall'ufficiale che ha elevato il protesto arriva direttamente dalla banca o dalla posta (comunque sempre dopo che sono decorsi i 60 giorni utili per pagare). Per dimostrare il pagamento entro 60 giorni, in questo caso, ci si deve rivolgere all'ufficio postale o alla prefettura chiedendo che la procedura venga bloccata.
Il pagamento tardivo, anche se viene fatto subito dopo la levata del protesto, non da' diritto alla cancellazione di quest'ultimo. La cancellazione del protesto puo' essere ottenuta solo dopo che sia decorso un anno, se nel frattempo non si viene protestati di nuovo, rivolgendosi al tribunale e poi alla camera di commercio.

Brasviz 17-08-10 10:56

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26243188)
la segnalazione la banca la fa al prefetto se l'assegno non è coperto...
Anche se un assegno impagato non viene protestato si potrebbe comunque essere iscritti al CAI e dover pagare le sanzioni amministrative La segnalazione al Prefetto, in questo caso, invece di arrivare dall'ufficiale che ha elevato il protesto arriva direttamente dalla banca o dalla posta (comunque sempre dopo che sono decorsi i 60 giorni utili per pagare). Per dimostrare il pagamento entro 60 giorni, in questo caso, ci si deve rivolgere all'ufficio postale o alla prefettura chiedendo che la procedura venga bloccata.
Il pagamento tardivo, anche se viene fatto subito dopo la levata del protesto, non da' diritto alla cancellazione di quest'ultimo. La cancellazione del protesto puo' essere ottenuta solo dopo che sia decorso un anno, se nel frattempo non si viene protestati di nuovo, rivolgendosi al tribunale e poi alla camera di commercio.



sbaglio o non c'entra niente con quel che ho scritto io ? ;)

gormitag 17-08-10 10:58

avevo capito che solo il notaio poteva fare la levata del protesto...e che l'A/C può non venir pagato dalla banca anche se è coperto.

Brasviz 17-08-10 11:00

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26243262)
avevo capito che solo il notaio poteva fare la levata del protesto...

capito male

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26243262)
e che l'A/C può non venir pagato dalla banca anche se è coperto.

capito bene

;)
:bye:

gormitag 17-08-10 11:05

Ok!ok!

mageno 17-08-10 18:54

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26243246)
sbaglio o non c'entra niente con quel che ho scritto io ? ;)

Ma va?! che novità ..... !
:D:D:D

brushless 18-08-10 11:04

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26248940)
Ma va?! che novità ..... !
:D:D:D

Beh... e' gia' finita cosi ?
Mi stavo divertendo ed in piu' la settimana di ferragosto non e' ancora finita :'(

gormitag 18-08-10 16:10

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26252966)
Beh... e' gia' finita cosi ?
Mi stavo divertendo ed in piu' la settimana di ferragosto non e' ancora finita :'(

non mi viene in mente altro da scrivere..mannaggia!!:mmmm:

mageno 18-08-10 18:14

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26256976)
non mi viene in mente altro da scrivere..mannaggia!!:mmmm:

Dai ....
Raccontaci di quella volta che sei andato allo zoo e volevi pagare con un assegno bancario del Credit oh Ghana quindi hai chiamato il marito della tua amica che fa un lavoro particolare il quale quando è arrivato con 3 suo amici ti hanno infilato una camicia con le maniche molto lunghe, ti ha portato via su un furgone bianco con una luce blu sopra che girava girava girava e faceva un rumora assordante tipo EEEEeeeeeEEEEEEeeeeeeEEEEEEeeeee.

:D :D

romanico 18-08-10 19:17

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26243109)
sono tenuti a darle , ...... al Notaio che ne chieda il pagamento prima di procedere al protesto

altrimenti il Notaio che ci scrive nella motivazione del protesto ?
quello che gli dice il signor X ?
>> non me l'hanno pagato e mi han detto che non c'erano fondi , mi creda sulla parola .... << :rolleyes:
:p

ecco un altro che aggiunge del suo alla legge.... dove c'e' scritto che le banche sono tenute a dare la motivazione al notaio che ne chiede il pagamento?

il notaio non chiede nessun pagamento......... leggiti le norme sul protesto: il notaio o l'uff giudiziario o il segretario comunale compiono solo una ufficializzazione tramite atto pubbligo di un assegno impagato, ma e' il creditore che richiede il protesto dopo il rifiuto della banca di pagare
qui c'e' l'articolo di legge:
Art. 63
Il protesto deve contenere: 1) la data; 2) il nome del richiedente; 3) l'indicazione del luogo in cui è fatto e la menzione delle ricerche eseguite; 4) l'oggetto delle richieste, il nome della persona richiesta, le risposte avute o i motivi pei quali non se ne ebbe alcuna; 5) la sottoscrizione del nostro o dell'ufficiale giudiziario o del segretario comunale. Il protesto per atto separato deve contenere la trascrizione dell'assegno bancario. Per più assegni da pagarsi dalla stessa persona nello stesso luogo, il creditore può levare protesto con unico atto separato.


e' il creditore che richiede il protesto infatti quando la banca lo fa per te e a te che addebita le spese, ed e' sempre a te, prenditore, che la banca deve comunicare il motivo del rifiuto del pagamento e nel caso non lo faccia si eleva protesto comunque, basta che sia presentato allo sportello in tempo utile

leggi gli articoli di legge ed attienieti a quelli, non ad interpretazioni fantasiose

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26243109)
quindi non son tenuti a pagare nemmeno l'assegno circolare , vedi sopra :p

e questa da dove l'hai desunta, l'assegno circolare e' scritto chiaro nella legge che ti ho postato, e' protestabile tanto come il bancario....e certo che se la banca e' disposta a subire un protesto puo' non pagartelo

romanico 18-08-10 19:31

voi che sostenete che la banca non ha l'obbligo di pagare assegni regolari presentati allo sportello, dopo aver identificato il presentatore ...come e' sempre stato da quando esistono le banche.....(da prima delle stanze di compensazione)


allora perche' non ci postate l'articolo di legge che recita piu' o meno cosi':

da oggi e' obbligatorio presentare gli assegni solo mediante il tramite di uno intermediario bancario, sono abrogate tutte le norme sull'assegno sbarrato

se volete sostenere la vostra tesi, trovate e postateci la legge che la legittima......se essa non esiste valgono le leggi che vi ho postato perche' sono quelle ancora attualmente in vigore
e potete arrampicarvi sui vetri finche' volete ma e' legge dello stato!

gormitag 18-08-10 23:03

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26258862)
ecco un altro che aggiunge del suo alla legge.... dove c'e' scritto che le banche sono tenute a dare la motivazione al notaio che ne chiede il pagamento?

il notaio non chiede nessun pagamento......... leggiti le norme sul protesto: il notaio o l'uff giudiziario o il segretario comunale compiono solo una ufficializzazione tramite atto pubbligo di un assegno impagato, ma e' il creditore che richiede il protesto dopo il rifiuto della banca di pagare
qui c'e' l'articolo di legge:
Art. 63
Il protesto deve contenere: 1) la data; 2) il nome del richiedente; 3) l'indicazione del luogo in cui è fatto e la menzione delle ricerche eseguite; 4) l'oggetto delle richieste, il nome della persona richiesta, le risposte avute o i motivi pei quali non se ne ebbe alcuna; 5) la sottoscrizione del nostro o dell'ufficiale giudiziario o del segretario comunale. Il protesto per atto separato deve contenere la trascrizione dell'assegno bancario. Per più assegni da pagarsi dalla stessa persona nello stesso luogo, il creditore può levare protesto con unico atto separato.


e' il creditore che richiede il protesto infatti quando la banca lo fa per te e a te che addebita le spese, ed e' sempre a te, prenditore, che la banca deve comunicare il motivo del rifiuto del pagamento e nel caso non lo faccia si eleva protesto comunque, basta che sia presentato allo sportello in tempo utile

leggi gli articoli di legge ed attienieti a quelli, non ad interpretazioni fantasiose



e questa da dove l'hai desunta, l'assegno circolare e' scritto chiaro nella legge che ti ho postato, e' protestabile tanto come il bancario....e certo che se la banca e' disposta a subire un protesto puo' non pagartelo

Faccio un esempio che sula un pò dall'assegno:pignoramento. ufficiale giudiziario viene a casa e ti chiede:ha da pagare?No rispondi e lui poi scrive,e scrive l'elenco dei mobili e ti nomina custode,cioè si limita a scrivere,idem x l'assegno circolare,si scrive che in data xxxxx il debitore xxxx non paga( questo in estrema sintesi usando parole facili),diciamo è come il vigile che attesta che hai l'auto in sosta vietata..o che vai troppo forte..poi ti arrangi in altra sede opponendoti se ti conviene.Ma certo la banca può nn pagare l'assegno circolare ma se ne assume le responsabilità,posteggia sul marciapiede ..passa il vigile...è la stessa cosa,l'equivoco su questa discussione nasce dal fatto che se il direttore,il cassiere nn sono sicuri non pagano tutto qua,però chi è parte lesa,il beneficiario,potrà POI agire se lo vorrà,altro esempio: andate a rinnovare la carta d'identità..magari sono io allo sportello..mmm.ho una gioornataccia! e dico che nn te la rinnovo perchè la foto non va bene TU CHE CAVOLO FAI? Chiami il capufficio 7 livello,quello allo sportello è 6,e lui te la fa,e se neppure lui te la fa perchè è impazzito? chiami i carabinieri LA PROCEDURA è la STESSA,cosa fanno i carabinieri? denuncia d'ufficio POI trovano loro un 6..7..8 livello che te la fa.Eccome te la fa...e di corsa.Non ci credete? ciedete ad un 8..9 livello e ve lo confermerà,chiedete per l'assegno ad un ufficiale giudiziario e vi dirà come vanno le cose..come dicevo. BASTA CHIEDERE.

gormitag 18-08-10 23:11

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26258428)
Dai ....
Raccontaci di quella volta che sei andato allo zoo e volevi pagare con un assegno bancario del Credit oh Ghana quindi hai chiamato il marito della tua amica che fa un lavoro particolare il quale quando è arrivato con 3 suo amici ti hanno infilato una camicia con le maniche molto lunghe, ti ha portato via su un furgone bianco con una luce blu sopra che girava girava girava e faceva un rumora assordante tipo EEEEeeeeeEEEEEEeeeeeeEEEEEEeeeee.

:D :D

a fantasia..mi batti!!OK!

Wizard10 19-08-10 01:21

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26258956)
voi che sostenete che la banca non ha l'obbligo di pagare assegni regolari presentati allo sportello, dopo aver identificato il presentatore ...come e' sempre stato da quando esistono le banche.....(da prima delle stanze di compensazione)


allora perche' non ci postate l'articolo di legge che recita piu' o meno cosi':

da oggi e' obbligatorio presentare gli assegni solo mediante il tramite di uno intermediario bancario, sono abrogate tutte le norme sull'assegno sbarrato

se volete sostenere la vostra tesi, trovate e postateci la legge che la legittima......se essa non esiste valgono le leggi che vi ho postato perche' sono quelle ancora attualmente in vigore
e potete arrampicarvi sui vetri finche' volete ma e' legge dello stato!

sei tu che devi trovare la legge che recita "le banche sono obbligate a cambiare in contanti allo sportello qualsiasi assegno a qualsiasi presentatore"...non il contrario :rolleyes:


Mica mi metto a verniciare la macchina di verde a strisce rosa solo perché non c'è una legge che me lo vieta...se una legge mi obbligasse a farlo lo farei... Che ragionamenti fate...mah..

romanico 19-08-10 01:58

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26260724)
sei tu che devi trovare la legge che recita "le banche sono obbligate a cambiare in contanti allo sportello qualsiasi assegno a qualsiasi presentatore"...non il contrario :rolleyes:


Mica mi metto a verniciare la macchina di verde a strisce rosa solo perché non c'è una legge che me lo vieta...se una legge mi obbligasse a farlo lo farei... Che ragionamenti fate...mah..


no mi spiace io ho gia' trovato le leggi e le ho postate

gli assegni sono nati con presentazione allo sportello, prima delle camere di compensazione, da che sono nate le banche, gli assegni si sono sempre presentati allo sportello e incassati in contanti


quindi se, come sostenete voi, recentemente e' cambiato qualcosa siete proprio voi che dovete trovare questa fantomatica legge che obbliga a versare gli assegni nella propria banca e vieta di presentarli allo sportello

se non siete in grado di postare questo link significa che le vostre convinzioni si basano su pie illusioni e non su basi normative


la storia della macchina non l'ho compresa, se tu vuoi verniciarti la macchina di verde a strisce rosa sei libero di farlo appunto, fino a che una specifica legge non intervenga ad impedirlo e' un tuo diritto........... esattamente come ricevere il pagamento di un assegno allo sportello e' un tuo diritto

link della legge prego:yes:

romanico 19-08-10 02:03

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26260724)
sei tu che devi trovare la legge che recita "le banche sono obbligate a cambiare in contanti allo sportello qualsiasi assegno a qualsiasi presentatore"...non il contrario :rolleyes:


ti ricordo sempre che stiamo parlando di assegni a posto e presentatore identificato e certo

e gia' che ci sono ti ricordo anche il testo del regio decreto e della banca d'Italia:
l’assegno bancario non trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca


link prego :yes:

gormitag 19-08-10 11:19

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26260783)
ti ricordo sempre che stiamo parlando di assegni a posto e presentatore identificato e certo

e gia' che ci sono ti ricordo anche il testo del regio decreto e della banca d'Italia:
l’assegno bancario non trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca


link prego :yes:

Lascia perdere..non ci sono links...pensa che l'A/C può essere pignorato dall'ufficiale giudiziario..come i libretti postali nominativi..e come fa il creditore a farselo pagare se sull'A/C c'è un altro nome? Io faccio pignorare un tuo A/C ma sull'a/c c'e il tuo nome e come fanno poi a pagarlo a me?

Wizard10 19-08-10 12:39

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26260783)
ti ricordo sempre che stiamo parlando di assegni a posto e presentatore identificato e certo

e gia' che ci sono ti ricordo anche il testo del regio decreto e della banca d'Italia:
l’assegno bancario non trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente»,

pagato al prenditore= pagato al beneficiario direttamente e solo su sua esclusiva richiesta negoziato su altra banca


link prego :yes:


si va bene continua nell'ottusità di voler interpretare la legge come dici tu...intanto ripeto, porta un carabiniere, un Marines ed un Giudice, vediamo cosa succede.

brushless 19-08-10 13:55

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26263601)
si va bene continua nell'ottusità di voler interpretare la legge come dici tu...intanto ripeto, porta un carabiniere, un Marines ed un Giudice, vediamo cosa succede.

Il bello e' che interpreta ottusamente, come giustamente ricordi tu, una frase
che e' stata scritta per una motivazione completamente diversa, ovvero impedisce che l'assegno sia negoziato da altri se non dal beneficiario.
Vogliamo essere ottusi anche noi, ovvero estrapolare significati diversi da cio' che il legislatore intende dire ??
Va bene.

Se il regio decreto dice che l’assegno bancario non trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore O, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente», e' perche' DA' PER SCONTATO che uno si rechi nella PROPRIA BANCA a negoziare l'assegno (incassando o versando).
Se uno va in altra banca, non potra' mai VERSARE, perche' non e' cliente. Dove lo versa ? Per terra ? Nel vaso dei fiori ?
Ribadisco, per chi leggendo ( e un paio secondo me ci sono), avesse ancora dei dubbi.
Se la legge dice che allo sportello fare una cosa O un altra, e' perche' la legge pensa che tu sia allo sportello della tua banca.
Se sei in un altra banca, non puoi fare una cosa O un altra, quindi sei nel luogo sbagliato rispetto a quanto intende il legislatore.

modalita' ottuso /off

Adesso vado a prendere i popcorn, sara' un bagno di sangue. :D

sgc 19-08-10 14:00

Allora, non mi sono preso la briga di leggere tutti i commenti ma faccio un breve riassunto di come funziona.

L'incasso di un assegno, sia esso bancario o circolare, non è una procedura standard in quanto i titoli di credito, qualsiasi essi siano, devono essere trattati SBF (salvo buon fine), cioè devono essere versati su di un conto in attesa del messaggio di "pagato".

Cosa accade se ci presentiamo alla filiale di Pinco con un assegno tratto sulla filiale di Pinco? (cioè, un correntista di Pinco ordina alla sua filiale di pagare a vista quell'assegno)
Succede che non c'è la necessità di attendere il messaggio di "pagato" in quanto l'operatore, verificata la disponibilità sul conto potrà immediatamente pagare l'assegno o elevare un protesto facoltativo.
Qualora l'incasso fosse tentato in qualsiasi altra filiale diversa da quella di traenza l'ordine di pagamento a vista, ovviamente, non viene ricevuto dalla filiale su cui è tratto l'assegno, ma da un'altra filiale, finanche un'altra banca.
A quel punto la filiale valuta la certezza di chi si trova davanti e la sua solvibilità e dato che l'ordine non è stato dato a lei direttamente, può scegliere se sostituirsi alla filiale di traenza oppure no.
Nel circuito bancario poi accade che gli assegni sotto i 3000 euro finiscano nella cosidetta ceck trunkation, quindi non pervengano fisicamente alla filiale di traenza, perciò, solitamente, se presentate un assegno sotto a tale cifra ad una filiale della stessa banca vi verrà ugualmente onorato e troncato

romanico 19-08-10 16:20

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26264442)
Il bello e' che interpreta ottusamente, come giustamente ricordi tu, una frase
che e' stata scritta per una motivazione completamente diversa, ovvero impedisce che l'assegno sia negoziato da altri se non dal beneficiario.
Vogliamo essere ottusi anche noi, ovvero estrapolare significati diversi da cio' che il legislatore intende dire ??
Va bene.

Se il regio decreto dice che l’assegno bancario non trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore O, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente», e' perche' DA' PER SCONTATO che uno si rechi nella PROPRIA BANCA a negoziare l'assegno (incassando o versando).
Se uno va in altra banca, non potra' mai VERSARE, perche' non e' cliente. Dove lo versa ? Per terra ? Nel vaso dei fiori ?
Ribadisco, per chi leggendo ( e un paio secondo me ci sono), avesse ancora dei dubbi.
Se la legge dice che allo sportello fare una cosa O un altra, e' perche' la legge pensa che tu sia allo sportello della tua banca.
Se sei in un altra banca, non puoi fare una cosa O un altra, quindi sei nel luogo sbagliato rispetto a quanto intende il legislatore.

modalita' ottuso /off

Adesso vado a prendere i popcorn, sara' un bagno di sangue. :D

vi prego di voler esercitare la vostra maleducazione, tacciando di ottusita', persone fisicamente presenti , a cui non sia preclusa la possibilita' di insegnarvi l'educazione in modo energico ed efficacie

di certo mi sorge il dubbio che voi non riusciate a comprendere cio' che chiaramente leggete, qui non vi sono interpretazioni qui ci sono frasi oltremodo chiare

le frasi che impongono alla banca di pagare sono:
l'assegno e' pagabile al prenditore e solo su sua esplicita volonta' versabile nella sua banca.......e' chiaro anche a chiunque comprende la nostra lingua che non vi sarebbe bisogno di specificare la facolta' del prenditore di versare sul suo conto corrente se questa fosse la sua unica possibilita'

inoltre, come gia' scritto, vi invito ad esercitarvi con le vostre fantasione interpretazioni anche su quest'altra frase del regio decreto:
art 2
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.



insomma voi avete affermato nell'ordine:

1- che pagabile a vista non significa pagabile a vista

2- che le norme sull'assegno sbarrato sono un'inutile vezzo del legislatore che, avendo del tempo da perdere, ha pensato di creare una legge che non serviva, visto che secondo voi le banche non sono tenute a pagare gli assegni agli sportelli

3- che il prenditore non ha il diritto di scegliere se versare sul proprio conto o prentendere il pagamento nel luogo in cui la legge determina il pagamento: lo stabilimento del trattario

4- che gli assegni circolari non sono protestabili, nonostante ci sia scritto sulla legge che le stesse norme del protesto valgono per il bancario che per il circolare


a richiesta non siete stati in grado di produrre alcun link a supporto delle vostre asserzioni, ma vi limitate a comportarvi maleducatamente, tacciando di ottusita' il vostro interlocutore

forse vi occorre un momento di riflessione

gormitag 19-08-10 16:46

Quando io scrivo che l'A/C è pagabile in moneta avente corso legale presso la filiale di emissione la quale è obbligata DOPO aver effettuato i controlli di rito,che è pignorabile,che rappresenta una obbligazione per chi l'ha emesso da estinguersi a vista e non sottocondizione,non sono mie interpretazioni,ma quello che dicono gli ufficiali giudiziari e i giudici,nonchè i professori di tecnica bancaria delle università,nonchè i libri di testo,telefonate al mattino all'ufficio degli ufficiali giudiziari ve ne fate passare uno e chiedete,se poi non ci credete bhè allora non c'è niente da fare.

romanico 19-08-10 17:27

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26267467)
Quando io scrivo che l'A/C è pagabile in moneta avente corso legale presso la filiale di emissione la quale è obbligata DOPO aver effettuato i controlli di rito,che è pignorabile,che rappresenta una obbligazione per chi l'ha emesso da estinguersi a vista e non sottocondizione,non sono mie interpretazioni,ma quello che dicono gli ufficiali giudiziari e i giudici,nonchè i professori di tecnica bancaria delle università,nonchè i libri di testo,telefonate al mattino all'ufficio degli ufficiali giudiziari ve ne fate passare uno e chiedete,se poi non ci credete bhè allora non c'è niente da fare.

nonche' la normativa vigente

gormitag 19-08-10 17:43

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26268160)
nonche' la normativa vigente

Si,diciamo che ho "sorvolato" un pò su tutta la normativa è noiosa...magari uno non sa interpretarla e allora io faccio un esempio:misure inglesi.pollici,il commesso con 25 anni di esperienza mi dice che la misura e 2,50 1 pollice,insiste lui SA,io gli dico:l'enciclopedia e TUTTI i libri dicono diversamente,lui insiste...io chiedo all'ingegnere che ci fa i lavori:dà ragione a me,logico sui libri nn sta scritto,2,50 poi mi dice: e tu ti fidi del commesso? che ha la 3 media o di me che costruisco e firmo i progetti, e dei libi? Ecco è la stessa cosa.1 pollice= 2,54 cm e non 2,50 io ascoltando il commesso ho comperato una guarnizione più piccola,sono ritornato e ho chiesto quella giusta,2,50 non è = a 2,54.......se hai 10 metri la differenza la vedi!

mageno 19-08-10 19:07

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26268457)
....e allora io faccio un esempio:misure inglesi.pollici,il commesso con 25 anni di esperienza mi dice che la misura e 2,50 1 pollice,insiste lui SA,io gli dico:l'enciclopedia e TUTTI i libri dicono diversamente,lui insiste...io chiedo all'ingegnere che ci fa i lavori:dà ragione a me,logico sui libri nn sta scritto,2,50 poi mi dice: e tu ti fidi del commesso? che ha la 3 media o di me che costruisco e firmo i progetti, e dei libi? Ecco è la stessa cosa.1 pollice= 2,54 cm e non 2,50 io ascoltando il commesso ho comperato una guarnizione più piccola,sono ritornato e ho chiesto quella giusta,2,50 non è = a 2,54.......se hai 10 metri la differenza la vedi!

Ero già in astinenza! Mi hai salvato. :D:D
E' che ormai venire qui è come andare alla sera al bar e se non trovi i soliti che ravvivano l'ambiente, non riesco ad assaporare la birretta. :D

Ma tu chiedi sempre tutto in giro per conferma?

Wizard10 19-08-10 19:40

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26267017)
vi prego di voler esercitare la vostra maleducazione, tacciando di ottusita', persone fisicamente presenti , a cui non sia preclusa la possibilita' di insegnarvi l'educazione in modo energico ed efficacie

di certo mi sorge il dubbio che voi non riusciate a comprendere cio' che chiaramente leggete, qui non vi sono interpretazioni qui ci sono frasi oltremodo chiare

le frasi che impongono alla banca di pagare sono:
l'assegno e' pagabile al prenditore e solo su sua esplicita volonta' versabile nella sua banca.......e' chiaro anche a chiunque comprende la nostra lingua che non vi sarebbe bisogno di specificare la facolta' del prenditore di versare sul suo conto corrente se questa fosse la sua unica possibilita'

inoltre, come gia' scritto, vi invito ad esercitarvi con le vostre fantasione interpretazioni anche su quest'altra frase del regio decreto:
art 2
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.



insomma voi avete affermato nell'ordine:

1- che pagabile a vista non significa pagabile a vista

2- che le norme sull'assegno sbarrato sono un'inutile vezzo del legislatore che, avendo del tempo da perdere, ha pensato di creare una legge che non serviva, visto che secondo voi le banche non sono tenute a pagare gli assegni agli sportelli

3- che il prenditore non ha il diritto di scegliere se versare sul proprio conto o prentendere il pagamento nel luogo in cui la legge determina il pagamento: lo stabilimento del trattario

4- che gli assegni circolari non sono protestabili, nonostante ci sia scritto sulla legge che le stesse norme del protesto valgono per il bancario che per il circolare


a richiesta non siete stati in grado di produrre alcun link a supporto delle vostre asserzioni, ma vi limitate a comportarvi maleducatamente, tacciando di ottusita' il vostro interlocutore

forse vi occorre un momento di riflessione


grasse, grasse risate.

gormitag 19-08-10 21:07

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26269129)
Ero già in astinenza! Mi hai salvato. :D:D
E' che ormai venire qui è come andare alla sera al bar e se non trovi i soliti che ravvivano l'ambiente, non riesco ad assaporare la birretta. :D

Ma tu chiedi sempre tutto in giro per conferma?

chiedo solo sulle cose importanti o su quelle che non conosco affatto.

gormitag 19-08-10 21:09

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26269335)
grasse, grasse risate.

con le grasse risate non smentisci le affermazioni sopra riportate,io resto dell'idea che una parte di ragione tu ce l'abbia e che sei una persona in gamba.

Brasviz 23-08-10 11:14

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26267017)
vi prego di voler esercitare la vostra maleducazione, tacciando di ottusita', persone fisicamente presenti , a cui non sia preclusa la possibilita' di insegnarvi l'educazione in modo energico ed efficacie

di certo mi sorge il dubbio che voi non riusciate a comprendere cio' che chiaramente leggete, qui non vi sono interpretazioni qui ci sono frasi oltremodo chiare

le frasi che impongono alla banca di pagare sono:
l'assegno e' pagabile al prenditore e solo su sua esplicita volonta' versabile nella sua banca.......e' chiaro anche a chiunque comprende la nostra lingua che non vi sarebbe bisogno di specificare la facolta' del prenditore di versare sul suo conto corrente se questa fosse la sua unica possibilita'

inoltre, come gia' scritto, vi invito ad esercitarvi con le vostre fantasione interpretazioni anche su quest'altra frase del regio decreto:
art 2
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.



insomma voi avete affermato nell'ordine:

1- che pagabile a vista non significa pagabile a vista

2- che le norme sull'assegno sbarrato sono un'inutile vezzo del legislatore che, avendo del tempo da perdere, ha pensato di creare una legge che non serviva, visto che secondo voi le banche non sono tenute a pagare gli assegni agli sportelli

3- che il prenditore non ha il diritto di scegliere se versare sul proprio conto o prentendere il pagamento nel luogo in cui la legge determina il pagamento: lo stabilimento del trattario

4- che gli assegni circolari non sono protestabili, nonostante ci sia scritto sulla legge che le stesse norme del protesto valgono per il bancario che per il circolare

a richiesta non siete stati in grado di produrre alcun link a supporto delle vostre asserzioni, ma vi limitate a comportarvi maleducatamente, tacciando di ottusita' il vostro interlocutore

forse vi occorre un momento di riflessione

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26240730)
Intervengo solo perché invitato a farlo .

Un non/cliente si presenta chiedendo d'incassare per contanti un assegno emesso da un cliente dell'agenzia stessa , l'assegno è regolare, il documento d'identità è valido , ma l'assegno non è coperto :o

1- la banca è obbligata a pagarlo ?
2- il cassiere può rivelare il motivo del rifiuto ?

oppure la risposta, del Direttore di Filiale sarà :

<< lo presenti tramite la sua banca o tramite Notaio >> ?

Non ho letto la tua risposta :o

romanico 24-08-10 12:04

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26288753)
oppure la risposta, del Direttore di Filiale sarà :

<< lo presenti tramite la sua banca o tramite Notaio >> ?

Non ho letto la tua risposta :o




leggila

Brasviz 24-08-10 14:21

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26241795)
1- se non e' coperto no e non e' loro responsabilita' loro sono solo tenuti a dare le informazioni necessarie per il protesto

2- la banca deve rivelare il motivo come da norme sul protesto dell'assegno, il segreto bancario si esercita rispetto ai terzi se tu sei il prenditore di un assegno bancario sei parte di un'obbligazione e l'eventuale rifiuto deve essere motivato, se la motivazione e' la mancanza di fondi la banca non e' tenuta a pagarlo ma tu puoi richiedere il protesto del cliente

....

questa era la tua risposta , sbagliata :mmmm:

romanico 24-08-10 15:33

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26300753)
questa era la tua risposta , sbagliata :mmmm:

non e' sbagliata per nulla, cerca tra i vari articoli di legge che in queste pagine ho postato e troverai l'obbligo della banca a motivare al prenditore l'eventuale diniego, non al notaio
il notaio eleva il protesto, cioe' lo ufficializza, non e' parte in causa il notaio.....


se poi tu intendi che eventualmente, a titolo puramente accademico, la banca puo' non dire il motivo vero e proprio (tipo mancanza di fondi al posto di asegno fasullo) essa puo' farlo e se ne assume le responsabilita' derivanti, ma il protesto viene elevato comunque per effetto del semplice diniego

Brasviz 24-08-10 15:39

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26301950)
non e' sbagliata per nulla, cerca tra i vari articoli di legge che in queste pagine ho postato e troverai l'obbligo della banca a motivare al prenditore l'eventuale diniego, non al notaio
il notaio eleva il protesto, cioe' lo ufficializza, non e' parte in causa il notaio.....

:specchio:

l'obbligo della banca a motivare al prenditore l'eventuale diniego

è obbligata a comunicare l'impagato e la motivazione nei termini previsti altrimenti si presume il buon fine del titolo, è obbligata a consegnare il titolo al Notaio (che eleva il Protesto), altrimenti paga di tasca propria .....

che sia obbligata (addirittura) a rivelare al primo che passa il saldo del tuo conto corrente riesci ad immaginarlo solo tu ....

anche perchè il rifiuto del pagamente può esserci anche per irregolarità di firma se non, addirittura , per indagini penali (conti sequestrati , segreto istruttorio, hai presente?)

:bye:

Brasviz 24-08-10 15:44

Secondo me , se il tuo cassiere dice a tuo suocero che non gli paga un tuo asegno di 500 € << perchè non ci sono soldi sul conto >> tu, il giorno dopo, ti presenti in banca a prenderlo a calci in c..o :D poi gli fai causa tramite avvocato :o

romanico 24-08-10 15:52

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26302081)
:specchio:

l'obbligo della banca a motivare al prenditore l'eventuale diniego

è obbligata a comunicare l'impagato e la motivazione nei termini previsti altrimenti si presume il buon fine del titolo, è obbligata a consegnare il titolo al Notaio (che eleva il Protesto), altrimenti paga di tasca propria .....

che sia obbligata (addirittura) a rivelare al primo che passa il saldo del tuo conto corrente riesci ad immaginarlo solo tu ....

anche perchè il rifiuto del pagamente può esserci anche per irregolarità di firma se non, addirittura , per indagini penali (conti sequestrati , segreto istruttorio, hai presente?)

:bye:


appunto motivare, al prenditore

motivare non significa dare il saldo del conto corrente, ma significa dire il motivo per cui si nega il pagamento
il prenditore non e' il primo che passa ma e' colui che ha diritto ad esigere il titolo di credito

anche nel caso di conti sequestrati l'assegno e' protestabile

Brasviz 24-08-10 15:53

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302316)
appunto motivare, al prenditore

motivare non significa dare il saldo del conto corrente, ma significa dire il motivo per cui si nega il pagamento
il prenditore non e' il primo che passa ma e' colui che ha diritto ad esigere il titolo di credito


guarda che il grassetto è la citazione del tuo post :rolleyes::rolleyes:

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302316)
anche nel caso di conti sequestrati l'assegno e' protestabile

ovviamente, chi l'ha negato ? solo che , in questo caso, rivelare perchè non lo pago è un reato :D


Amen :bye:

romanico 24-08-10 15:56

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26302177)
Secondo me , se il tuo cassiere dice a tuo suocero che non gli paga un tuo asegno di 500 € << perchè non ci sono soldi sul conto >> tu, il giorno dopo, ti presenti in banca a prenderlo a calci in c..o :D poi gli fai causa tramite avvocato :o

e la perdi....
innanzi tutto se davvero non ci sono soldi ed il cassiere sa che il prenditore e' un parente od un amico, la prima cosa che fa e' proprio quella, consigliarti di non presentare l'assegno e parlarne con chi l'ha emesso

ma questo lo fa di sua iniziativa, se e' saggio e gentile, non e' certo quello che dice la legge

romanico 24-08-10 15:57

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26302332)
guarda che il grassetto è la citazione del tuo post :rolleyes::rolleyes:


addio :bye:

appunto ti sto esemplificando il significato di quella frase, cosi' la comprendi meglio

Brasviz 24-08-10 15:58

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302379)
e la perdi....
innanzi tutto se davvero non ci sono soldi ed il cassiere sa che il prenditore e' un parente od un amico, la prima cosa che fa e' proprio quella, consigliarlo di non presentare l'assegno e parlarne con chi l'ha emesso

ma questo lo fa di sua iniziativa, se e' saggio e gentile, non e' certo quello che dice la legge

amen :bye:

romanico 24-08-10 16:01

senti tagliamo la testa al, povero,toro

facciamo cosi': tu mi fai un assegno sulla tua banca ed io provo ad incassarlo, e ti do un vantaggio, fammelo puro bello grosso, diciamo 12mila, cosi' parto svantaggiato :D:D

Brasviz 24-08-10 16:06

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302467)
senti tagliamo la testa al, povero,toro

facciamo cosi': tu mi fai un assegno sulla tua banca ed io provo ad incassarlo, e ti do un vantaggio, fammelo puro bello grosso, diciamo 12mila, cosi' parto svantaggiato :D:D

vai pure a prelevare in contanti, digli che te lo detto io :D ...


Banca Romanelli , Arezzo.

romanico 24-08-10 16:13

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26302558)
vai pure a prelevare in contanti, digli che te lo detto io :D ...


Banca Romanelli , Arezzo.



se e' ad Arezzo ci vado piu' che volentieri

Brasviz 24-08-10 16:14

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302713)
se e' ad Arezzo ci vado piu' che volentieri

vai pure, loro te li danno di sicuro i soldi :D

gormitag 24-08-10 21:39

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26302713)
se e' ad Arezzo ci vado piu' che volentieri

...Arezzo...mi ricorda uno che scriveva. Guido D'Arezzo c'è ancora?

gormitag 24-08-10 21:41

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26302558)
vai pure a prelevare in contanti, digli che te lo detto io :D ...


Banca Romanelli , Arezzo.


meglio 3 ac da 4000 così si fanno protestare uno ad uno...

mageno 25-08-10 19:01

... leggermente OT
 
Gormy, se oggi ti fischiavano le orecchie, beh, ero io che ti pensavo. Mi sei venuto in mente perchè ho assistito ad una discussione sul canale di Panama e c'era uno che sosteneva che il livello del mare "lato Pacifico" era diverso del livello del mare "lato Atlantico" mentre l'altro diceva di no. Ad un certo punto uno dei due ha detto: "bisogna chiedere a chi lo sa" ed ho pensato tra me e me "Sta a vedere che è gormitag!" . Poi ha detto "Adesso telefono a paginegialle" ed ho capito che non eri te.

Brasviz 26-08-10 13:48

Comunque Banca Romanelli non esiste :o

romanico 29-08-10 22:56

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26323123)
Comunque Banca Romanelli non esiste :o

ah ho capito, parli parli e poi hai il conto in una banca che non esiste :D:D

brushless 30-08-10 16:55

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26323123)
Comunque Banca Romanelli non esiste :o

Come no sono andato proprio ieri, non sono cliente, ma mi hanno cambiato un assegno lo stesso, gli ho detto che mio cuggino fa il carabiniere e mia sorella e' notaio e se non me lo cambiavano gli avrei protestato la filiale e tutti gli assegni in cassaforte, cosi' me lo han cambiato. OK!

Brasviz 30-08-10 18:24

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26358635)
Come no sono andato proprio ieri, non sono cliente, ma mi hanno cambiato un assegno lo stesso, gli ho detto che mio cuggino fa il carabiniere e mia sorella e' notaio e se non me lo cambiavano gli avrei protestato la filiale e tutti gli assegni in cassaforte, cosi' me lo han cambiato. OK!

:clap:

himem66 03-09-10 18:46

Ho trovato questa risorsa in rete sull'argomento. In particolare ho fatto caso al contributo (unico) di emidg al quale rimando:

http://www.adusbef.it/forum/leggi.as...5&F=1&id=27543

brushless 06-09-10 12:58

Citazione:

Originalmente inviato da himem66 (Messaggio 26410925)
Ho trovato questa risorsa in rete sull'argomento. In particolare ho fatto caso al contributo (unico) di emidg al quale rimando:

http://www.adusbef.it/forum/leggi.as...5&F=1&id=27543

Delirante il passaggio in cui questo personaggio ammette di aver perso la causa contro la banca per il mancato pagamento dell'assegno, ma "fortunatamente" ha speso solo 250 € di avvocato .... contento lui...

Brasviz 08-09-10 17:37

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26424123)
Delirante il passaggio in cui questo personaggio ammette di aver perso la causa contro la banca per il mancato pagamento dell'assegno, ma "fortunatamente" ha speso solo 250 € di avvocato .... contento lui...

emidg <<.... Il giudice ha detto con una scarsa motivazione ( che certo non farà giurisprudenza) che non vi è alcun obbligo giuridico da parte delle banche di pagare gli assegni a persone non conosciute. >>

:o
cvd

brushless 09-09-10 14:11

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26449490)
emidg <<.... Il giudice ha detto con una scarsa motivazione ( che certo non farà giurisprudenza) che non vi è alcun obbligo giuridico da parte delle banche di pagare gli assegni a persone non conosciute. >>

:o
cvd

:clap:

Se puoi pazientare un poco arrivera' qualcuno a breve che sosterra' che col regio decreto del vattelapesca invece si dava per scontato che fosse possibile :specchio:

mageno 09-09-10 19:18

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26449490)
emidg <<.... Il giudice ha detto con una scarsa motivazione ( che certo non farà giurisprudenza) che non vi è alcun obbligo giuridico da parte delle banche di pagare gli assegni a persone non conosciute. >>

:o
cvd

Guarda che con il regio decreto vattelapesca, è scontato che è possibile.
:D:D:D:D

romanico 10-09-10 01:24

non conosciute significa non identificate...non che forzatamente siano andati almeno una volta a cena con il direttore della banca, come sembrate credere voi

quello che il regio decreto (legge vigente dello stato) da' per scontato e' che, in assenza di documenti d'identita', e' sufficiente sbattersi la cassiera per divenire persona conosciuta ed avere diritto al conquibus

Brasviz 10-09-10 10:16

>> .... nel caso di persone non conosciute vige l'obbligo di consegnare il denaro esclusivamente nei seguenti casi :

1 - a chiunque si presenti al grido - questa è un a rapina ! -
2 - a chiunque si presenti sussurrando
- ti faccio un pompino / ti sbatto per ore -

:o

gormitag 10-09-10 12:04

facciamo così. vai nella banca e dici vorrei aprire un conto..e li fai parlare..parlare.. poi dici sa devo pensarci,ah ho qui un assegno ME LO CAMBIATE? E ve lo cambieranno al 90% dei casi..tanto le banche stanno licenziando il personale..non vedo CODE di persone con valige piene di soldi che vanno a DEPOSITARE...

Brasviz 10-09-10 12:18

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26469622)
facciamo così. vai nella banca e dici vorrei aprire un conto..e li fai parlare..parlare.. poi dici sa devo pensarci,ah ho qui un assegno ME LO CAMBIATE? E ve lo cambieranno al 90% dei casi..tanto le banche stanno licenziando il personale..non vedo CODE di persone con valige piene di soldi che vanno a DEPOSITARE...

se vai al Bar anche .....

chiedi << quanto costa ritirare tutta la baracca ? >> :bow:
<< 500.000 euro >> :o
<< te ne do un milione >> :D
<< affare fatto !!! >> :eek::bow:
<< ok, ci vediamo domani per le pratiche, ah , scusa, potresti cambiarmi quest'assegno da 100 € , che le banche son chiuse di Domenica :D, te lo giro...>>
<< sì, sicuro, son qui apposta a farmi :censored: !!>> :cool:

gormitag 10-09-10 12:26

ahahahah!!OK!
si ma non..esageriamo! Bisogna adattare la tecnica alla situazione..tanto che ti costa'

brushless 10-09-10 14:22

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26469622)
facciamo così. vai nella banca e dici vorrei aprire un conto..e li fai parlare..parlare.. poi dici sa devo pensarci,ah ho qui un assegno ME LO CAMBIATE? E ve lo cambieranno al 90% dei casi..tanto le banche stanno licenziando il personale..non vedo CODE di persone con valige piene di soldi che vanno a DEPOSITARE...

facciamo pure nello 0,1 % dei casi, dimostra il contrario.

brushless 10-09-10 14:24

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26463408)
Guarda che con il regio decreto vattelapesca, è scontato che è possibile.
:D:D:D:D

:bow::bow:

gormitag 10-09-10 19:05

OK!ma su un pò di..ottimismo..io mi faccio dare le agende che dicono sono finite..ah si? ma se pensavo di aprire un conto allora CIAOOOOOOOOO, faccio il giro delle banche prima mandavo mio padre ma pur di non spiegargli la differenza tra: BOT e librettino di deposito..dopo 1 ora gli davano anche la penna purchè sloggiasse oltre le agende..ahahah si passava le giornate a rompere ai fantocci...ma loro nn sapevano che lui sapeva la tecnica bancaria..

mageno 10-09-10 20:54

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26469834)
se vai al Bar anche .....

chiedi << quanto costa ritirare tutta la baracca ? >> :bow:
<< 500.000 euro >> :o
<< te ne do un milione >> :D
<< affare fatto !!! >> :eek::bow:
<< ok, ci vediamo domani per le pratiche, ah , scusa, potresti cambiarmi quest'assegno da 100 € , che le banche son chiuse di Domenica :D, te lo giro...>>
<< sì, sicuro, son qui apposta a farmi :censored: !!>> :cool:

L'hai mutuata da questa, vero?

Un uomo entra un bar e chiede un caffè. Il barista lo serve e l'avventore chiede: "quanto costa lo zucchero?". Il barista risponde "nulla". A questo punto il cliente dice "Allora me ne dia 10 kg !"

:p:p

Brasviz 10-09-10 21:11

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26476752)
L'hai mutuata da questa, vero?

Un uomo entra un bar e chiede un caffè. Il barista lo serve e l'avventore chiede: "quanto costa lo zucchero?". Il barista risponde "nulla". A questo punto il cliente dice "Allora me ne dia 10 kg !"

:p:p

:no:
inventata al momento :D

Wizard10 11-09-10 21:03

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26466221)
non conosciute significa non identificate...


no.

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26469622)
facciamo così. vai nella banca e dici vorrei aprire un conto..e li fai parlare..parlare.. poi dici sa devo pensarci,ah ho qui un assegno ME LO CAMBIATE? E ve lo cambieranno al 90% dei casi..tanto le banche stanno licenziando il personale..non vedo CODE di persone con valige piene di soldi che vanno a DEPOSITARE...


certo, come no..

romanico 11-09-10 22:57

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26482009)
no.




certo, come no..


motiva: non conosciute cosa significa????????

ps:affila bene le unghie prima dell'arrampicata sulla parete di specchi

romanico 11-09-10 23:05

ma quello che non capisco e': quale vantaggio avete per erigervi a strenui difensori degli pseudoprivilegi delle banche e a giustificarne ogni prepotenza ed illecito comportamento?

ma che siete passera e profumo:D

se invece siete dipendenti cercate di non cadere nell'adorazione aziendale di stampo fantozziano....questi diritti li avete anche voi come cittadini perche' sono sanciti dalla legge

Wizard10 12-09-10 03:53

pubblico anche questo nel caso in cui i duri di cabeza ancora non l'avessero capito:

Un assegno? Te lo pago solo se mi va…

La banca non è tenuta a pagare un assegno regolare emesso da un proprio correntista
Redazione Soldionline martedì, 11 maggio 2010 - 11:04



Ho scoperto "l’insussistenza di obblighi della banca trassata nei confronti del beneficiario di un assegno” dichiarata testualmente dall’ufficio reclami di Banca Intesa e avallata dal silenzio di Bankitalia.

Il fatto: il 12 gennaio 2009 presentavo all’incasso presso la filiale di via Papiniano a Milano di Banca Intesa un assegno di somma modesta emesso da un correntista della filiale stessa:

1. assegno assolutamente regolare, non trasferibile, datato e completo in ogni sua parte;
2. accompagnato, su richiesta, da 2 documenti validi del beneficiario (io stessa).


Dopo 2 ore di attesa e di traccheggiamenti la direttrice si rifiutava di accettarlo e me lo rendeva impagato. Irritata dall’atteggiamento prepotente e dilatorio del personale della filiale e inasprita dall’attesa mi recavo immediatamente per formulare un esposto in Banca d'Italia dove mi si richiedeva una raccomandata con la descrizione dei fatti.

Un mese dopo Bankitalia mi comunicava con raccomandata di aver preso visione dell’esposto e di averne interessato l’ufficio reclami di Banca Intesa. Il 15 ottobre 2009, non avendo ricevuto altre comunicazioni inviavo un sollecito a Bankitalia. Il 12 febbraio 2010 esattamente un anno dopo il fatto ricevo una lettera dall’ufficio reclami di Banca Intesa che ”evidenzia“quanto riportato in grassetto all’inizio dello scritto ovvero che la filiale della banca non è tenuta a pagare un assegno valido e regolare ancorché emesso da un proprio correntista. Immagino che questo particolare sia una novità per parecchi utenti come lo fu per me. Chiaro che Bankitalia con il proprio silenzio avalla il comportamento e la conclusione di Banca Intesa. Quindi la scritta che compare sugli assegni è da interpretare solamente come un rimasuglio di antichi buoni propositi.

Poiché l’assegno fu poi versato presso altra banca e regolarmente accettato ed accreditata la somma va da sé che possedeva tutti i requisiti di regolarità e completezza.


ancora:

la sentenza del tribunale di Ivrea, del 3/3/2004, basandosi sugli art 4,18 e 38 della legge sull’assegno (R.D. 1736/1936) esclude la sussistenza di alcun obbligo di pagamento della banca dei confronti del possessore dell’assegno. In pratica la banca si obbliga solo nei confronti del proprio cliente a prestargli un servizio di cassa, sempre e comunque nei limiti della provvista, eseguendo per suo conto i pagamenti che tale correntista la autorizza ad effettuare. Al contrario la banca non si assume alcuna obbligazione nei confronti del prenditore, che si configura pertanto come un soggetto terzo.
In poche parole: la banca risponde solo nei confronti del proprio cliente, con cui ha stipulato la convenzione di assegno e a cui presta un servizio. Nessuno per il solo motivo di possedere un assegno ha diritto a che gli venga cambiato allo sportello.

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26482897)
motiva: non conosciute cosa significa????????

ps:affila bene le unghie prima dell'arrampicata sulla parete di specchi

persona conosciuta non significa che ha con sé un documento :rolleyes:

vuol dire conosciuta sulla piazza dall'ufficio, ovvero chi effettua l'operazione assume il rischio e quindi conoscendo la persona va oltre la mera identificazione mediante un (talvolta falso) documento...

sul significato di "pagare a vista" ho già spiegato il significato...è fatto per differenziare l'assegno dalle cambiali, quindi viene detto che non si possono apporre scadenze temporali (come gli assegni postdatati).



Ora, vogliamo ancora andare avanti con questo teatrino che inizia a mettere in ridicolo chi parla tappando le orecchie, o può bastare?

mageno 12-09-10 13:44

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26483678)
sul significato di "pagare a vista" ho già spiegato il significato...è fatto per differenziare l'assegno dalle cambiali, quindi viene detto che non si possono apporre scadenze temporali (come gli assegni postdatati).

Azz... potevi dirlo prima, è due mesi che sto cercando su tutti gli atlanti dove cappero era "Vista" per poi recarmi alla filiale della banca ed incassare. E mi chiedevo anche "chissà quante banche ci sono a Vista"



Citazione:

Ora, vogliamo ancora andare avanti con questo teatrino che inizia a mettere in ridicolo chi parla tappando le orecchie, o può bastare?
Io invece direi di proseguire. Ne ho lette di bellissime. Guarda quella di simulare l'interessamento per aprire un conto per poi sfruttare la situazione e farsi cambiare un assegno.

gormitag 12-09-10 14:28

forse ho capito...allora se io firmo ,emetto,una cambiale pagherò a 30 gg data a favore di xxxx poi alla scadenza nn la pago perchè non conosco BENE il creditore,lui che ha la mia cambiale nn fa niente..la brucia...oppure NO?
Idem x assegno circolare e non trasferibile: il beneficiario si reca con i documenti in regola..la banca nn ci vede bene...e nn paga,idem vado a ritirare 100 euro dal libretto di risparmio..la banca nn si ricorda di me..e nn mi da nulla: appropriazione indebita: chiedete ad un magistrato.Tu mi dai in consegna la valigia io ti dò lo scontrino..fra 1 mese tu mi chiedi la valigia e mi esibisci lo scontrino..e IO nn te la do perchè di te nn mi ricordo. hai cambiato occhiali...e me la tengo. è vero che funziona così? Ache negli alberghi con la cassaforte?
Che lo sappia prima..
così mi regolo...Eh si vado in hotel lescio l'orologio in cassaforte e..addiooooooooooo,mica me lo ridanno!! non sono io..si sono scordati...

romanico 12-09-10 14:54

vedo che proprio il pensiero giuridico vi e' ostico ed incomprensibile:

la sentenza del tribunale di ivrea era relativa ad un presentatore che chiedeva i danni alla banca per l'assegno non pagato

ora e' ovvio che il giudice abbia detto che non c'e' contratto tra la banca ed il prenditore

la responsabilita' contrattuale della banca e' solo verso il proprio correntista con cui ha obblighi contrattuali

allora tu, prenditore insoddisfatto, al massimo aggredisci legalmente il correntista non la banca....e' chiaro o no il concetto?


ora il caso di ivrea parla di un prenditore che s'incazza con la banca, non manda in protesto l'assegno come avrebbe dovuto, e chiede un risarcimento alla banca per i danni subiti

se voi foste stati chiamati a giudicare che avreste fatto: avreste condannato la banca a risarcire il prenditore con cui non esiste nessun contratto e nessun obbligo??????

se un operaio enel vi danneggia una porta mentre entra nella vostra casa per riparazioni e voi fate richiesta di risarcimento all'operaio stesso in prima persona, il giudice sancira' che l'operaio non deve nulla a voi perche' non esiste rapporto diretto esattamente come nel caso di ivrea.
Ma cio' non vuol dire che l'enel non sia tenuta a pagarvi i danni semplicemente dovete fare causa risarcitoria all'enel, sara' poi lei a vedersela direttamente con il proprio dipendente


conosciuto significa identificato con certezza in tutto il diritto italiano, non e' che se tale vocabolo ricorre in riferimento alle banche diventa automaticamente "conosciuto sulla piazza dell'ufficio," se no sarebbe specificato....e l'interpretazione dei vocabili chiari e comprensibili non la puo' fare neppure un giudice e' sua facolta' l'interpretazione della legge quando essa e' dubbia, quando e' chiara e dice conosciuto il giudice puo'solo applicarla

ma in questa conversazione abbiamo gia' escluso il caso di documenti falsi parliamo di identificazione certa e di correttezza formale di tutto

romanico 12-09-10 15:13

QUOTE=gormitag;26485274]forse ho capito...allora se io firmo ,emetto,una cambiale pagherò a 30 gg data a favore di xxxx poi alla scadenza nn la pago perchè non conosco BENE il creditore,lui che ha la mia cambiale nn fa niente..la brucia...oppure NO?
Idem x assegno circolare e non trasferibile: il beneficiario si reca con i documenti in regola..la banca nn ci vede bene...e nn paga,idem vado a ritirare 100 euro dal libretto di risparmio..la banca nn si ricorda di me..e nn mi da nulla: appropriazione indebita: chiedete ad un magistrato.Tu mi dai in consegna la valigia io ti dò lo scontrino..fra 1 mese tu mi chiedi la valigia e mi esibisci lo scontrino..e IO nn te la do perchè di te nn mi ricordo. hai cambiato occhiali...e me la tengo. è vero che funziona così? Ache negli alberghi con la cassaforte?
Che lo sappia prima..
così mi regolo...Eh si vado in hotel lescio l'orologio in cassaforte e..addiooooooooooo,mica me lo ridanno!! non sono io..si sono scordati...[/QUOTE]


no non e' appropriazione indebita assolutamente, la banca ha in custodia i tuoi soldi e quindi vigono le regole base del custode il quale, se ha qualche dubbio, puo' rifiutarne la restituzione motivando MA assumendosene tute le responsabilita' comunque rispetto al solo correntista....il prenditore e' terzo tra i due...se tu facessi una causa per appropriazione indebita la perderesti inesorabilmente

bisogna chiarire una cosa pero':
un comportamento indebito si puo' adottare in ambito civilistico...in realta' non e' un reato
cioe' se la banca, nelle condizioni corrette, rifiuta un pagamento essa non compie un reato ma mette in atto un comportamento che la espone ai rischi civili conseguenti

forse e' qui che non ci capiamo

ad esempio tu ordini un bene, ti arriva e firmi i documenti poi arriva il momento di pagare e tu non paghi

ecco tu non compi nessun reato a non pagare, semplicemente tu disattendi un obbligo contrattuale, quello di pagare
e quindi chi ti ha inviato il bene ti puo' fare causa per obbligarti ad ottemperare al tuo obbligo contrattuale
se chi ti ha spedito il pacco fa invece causa alle poste, al vicino, al corriere, a tuo figlio etc, egli perdera' perche' non ha esercitato correttamente la sua azione giuridica....ma non perde il diritto ad esercitarla nuovamente, semplicemente deve farlo nei modi previsti dalla legge richiedendo un decreto ingiuntivo e non venendo a casa tua a minacciarti (allora commetterebbe lui il reato penale)

ecco se la banca si rifiuta di pagare non compie un reato....semplicemente non ottempera al suo contratto con il correntista...e questo la espone alle conseguenze che il correntista puo' fargli subire

se la banca provoca il protesto ingiustificato del proprio correntista.....sara' condannata eccome a risarcire il proprio correntista altroche'...solo che non credo che in realta’ sia mai successo un caso simile, perche' le banche dopo aver fatto tutte le storie e prepotenze che amano molto...arrivate al punto di rischiare il protesto ingiustificato...pagano...eccome se pagano

romanico 12-09-10 15:17

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26485107)
Azz... potevi dirlo prima, è due mesi che sto cercando su tutti gli atlanti dove cappero era "Vista" per poi recarmi alla filiale della banca ed incassare. E mi chiedevo anche "chissà quante banche ci sono a Vista"

vedete che travisate sempre il senso di quello che leggete non c'e' scritto pagabile in vista

e': A vista pagate per questo assegno




che significa pagare solo a chi si chiama signor VISTA :D

mageno 12-09-10 15:25

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26485479)
vedete che travisate sempre il senso di quello che leggete non c'e' scritto pagabile in vista

e': A vista pagate per questo assegno




che significa pagare solo a chi si chiama signor VISTA :D

Giovanni Vista o Giuseppe Vista? :D:D:D

gormitag 12-09-10 17:20

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26485463)
QUOTE=gormitag;26485274]forse ho capito...allora se io firmo ,emetto,una cambiale pagherò a 30 gg data a favore di xxxx poi alla scadenza nn la pago perchè non conosco BENE il creditore,lui che ha la mia cambiale nn fa niente..la brucia...oppure NO?
Idem x assegno circolare e non trasferibile: il beneficiario si reca con i documenti in regola..la banca nn ci vede bene...e nn paga,idem vado a ritirare 100 euro dal libretto di risparmio..la banca nn si ricorda di me..e nn mi da nulla: appropriazione indebita: chiedete ad un magistrato.Tu mi dai in consegna la valigia io ti dò lo scontrino..fra 1 mese tu mi chiedi la valigia e mi esibisci lo scontrino..e IO nn te la do perchè di te nn mi ricordo. hai cambiato occhiali...e me la tengo. è vero che funziona così? Ache negli alberghi con la cassaforte?
Che lo sappia prima..
così mi regolo...Eh si vado in hotel lescio l'orologio in cassaforte e..addiooooooooooo,mica me lo ridanno!! non sono io..si sono scordati...


no non e' appropriazione indebita assolutamente, la banca ha in custodia i tuoi soldi e quindi vigono le regole base del custode il quale, se ha qualche dubbio, puo' rifiutarne la restituzione motivando MA assumendosene tute le responsabilita' comunque rispetto al solo correntista....il prenditore e' terzo tra i due...se tu facessi una causa per appropriazione indebita la perderesti inesorabilmente

bisogna chiarire una cosa pero':
un comportamento indebito si puo' adottare in ambito civilistico...in realta' non e' un reato
cioe' se la banca, nelle condizioni corrette, rifiuta un pagamento essa non compie un reato ma mette in atto un comportamento che la espone ai rischi civili conseguenti

forse e' qui che non ci capiamo

ad esempio tu ordini un bene, ti arriva e firmi i documenti poi arriva il momento di pagare e tu non paghi

ecco tu non compi nessun reato a non pagare, semplicemente tu disattendi un obbligo contrattuale, quello di pagare
e quindi chi ti ha inviato il bene ti puo' fare causa per obbligarti ad ottemperare al tuo obbligo contrattuale
se chi ti ha spedito il pacco fa invece causa alle poste, al vicino, al corriere, a tuo figlio etc, egli perdera' perche' non ha esercitato correttamente la sua azione giuridica....ma non perde il diritto ad esercitarla nuovamente, semplicemente deve farlo nei modi previsti dalla legge richiedendo un decreto ingiuntivo e non venendo a casa tua a minacciarti (allora commetterebbe lui il reato penale)

ecco se la banca si rifiuta di pagare non compie un reato....semplicemente non ottempera al suo contratto con il correntista...e questo la espone alle conseguenze che il correntista puo' fargli subire

se la banca provoca il protesto ingiustificato del proprio correntista.....sara' condannata eccome a risarcire il proprio correntista altroche'...solo che non credo che in realta’ sia mai successo un caso simile, perche' le banche dopo aver fatto tutte le storie e prepotenze che amano molto...arrivate al punto di rischiare il protesto ingiustificato...pagano...eccome se pagano[/QUOTE]

non ottempera ad un obbligo giuridico se parliamo di assegno circolare sul quale sta scritto bello in chiaro la banca paghera a VISTA al signor xxx per questo assegno circolare,dunque io sono il signor xxx tu sei la banca,il titolo di credito è astratto non indica IL MOTIVO sottstante( vendita di merci...) quindi non è opponibile al beneficiario:non te lo pago perchè ..riguarda una transazione commerciale DUBBIA,NO equivale a moneta contante che la banca ha già AVUTO e DEVE DARE chiaramente alla persona GIUSTA,quindi la banca è liberata se: i documenti dei quali fa fotocopia nn sono scaduti,se nn sono rovinati,i soldi nn sono SUOI li deve dare alla persona indicata se nn li dà volendo si protesta l'assegno ma la banca evita sempre per nn essere poi condannata,casomai si telefona a chi ha versato i soldi:io verso i soldi a mio favore dopo 20 gg passo e nn me li danno..ahahahaha,che bellooooo!!Mi faccio fare un circolare di 10 mila o 2000 euro a MIO FAVORE passo fra 7 gg e nn me lo pagano...che ello è lecito? ehi nn mi conoscono più!
Non mi danno i miei soldi: è legale eccome.SICURI?

gormitag 12-09-10 17:27

si parla di assegno pagato dalla banca a persona DIVERSA...allora la banca si è responsabile,io parlavo di assegno non trasferibile che deve essere opagato a ME

http://docs.google.com/viewer?a=v&q=...LctzY2ZL-qVLuQ

gormitag 12-09-10 17:29

Cass. Civ., Sent. 6 ottobre 2005, n. 19512

La Corte di Cassazione afferma che la banca girataria per l’incasso che paghi un assegno circolare a persona diversa dal prenditore risponde verso costui per violazione di obbligazione derivante direttamente dalla legge e, quindi, a titolo di responsabilità quasi contrattuale, con conseguente applicabilità della prescrizione decennale.

a persona DIVERSA dal beneficiario....dice.

brushless 13-09-10 10:00

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26485372)

se voi foste stati chiamati a giudicare che avreste fatto: avreste condannato la banca a risarcire il prenditore con cui non esiste nessun contratto e nessun obbligo??????

se un operaio enel vi danneggia una porta mentre entra nella vostra casa per riparazioni e voi fate richiesta di risarcimento all'operaio stesso in prima persona, il giudice sancira' che l'operaio non deve nulla a voi perche' non esiste rapporto diretto esattamente come nel caso di ivrea.
Ma cio' non vuol dire che l'enel non sia tenuta a pagarvi i danni semplicemente dovete fare causa risarcitoria all'enel, sara' poi lei a vedersela direttamente con il proprio dipendente


Ecco finalmente un esempio intelligente e perfettamente calzante che mette a tacere chiunque abbia ancora qualcosa da obiettare. :specchio:

Brasviz 13-09-10 10:42

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26483678)
......

la sentenza del tribunale di Ivrea, del 3/3/2004, basandosi sugli art 4,18 e 38 della legge sull’assegno (R.D. 1736/1936) esclude la sussistenza di alcun obbligo di pagamento della banca dei confronti del possessore dell’assegno. In pratica la banca si obbliga solo nei confronti del proprio cliente a prestargli un servizio di cassa, sempre e comunque nei limiti della provvista, eseguendo per suo conto i pagamenti che tale correntista la autorizza ad effettuare. Al contrario la banca non si assume alcuna obbligazione nei confronti del prenditore, che si configura pertanto come un soggetto terzo.
In poche parole: la banca risponde solo nei confronti del proprio cliente, con cui ha stipulato la convenzione di assegno e a cui presta un servizio. Nessuno per il solo motivo di possedere un assegno ha diritto a che gli venga cambiato allo sportello.


.....

quel che dicevo al post n° 190
;)

ma sono andati avanti fino al 275 :rolleyes:

brushless 13-09-10 14:16

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26490665)
quel che dicevo al post n° 190
;)

ma sono andati avanti fino al 275 :rolleyes:

E non finisce qui :rolleyes:

mageno 13-09-10 15:23

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26485372)
se un operaio enel vi danneggia una porta mentre entra nella vostra casa per riparazioni e voi fate richiesta di risarcimento all'operaio stesso in prima persona, il giudice sancira' che l'operaio non deve nulla a voi perche' non esiste rapporto diretto esattamente come nel caso di ivrea.
Ma cio' non vuol dire che l'enel non sia tenuta a pagarvi i danni semplicemente dovete fare causa risarcitoria all'enel, sara' poi lei a vedersela direttamente con il proprio dipendente

Guarda che devi aver perso qualche puntata di Forum.

mageno 13-09-10 15:30

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26493646)
E non finisce qui :rolleyes:

E' il bello del forum.
Sono un fuoriuscito da AP (che non è Ascoli Piceno, ma Arena Politica, la Cayenna di FOL) che erro nei vari forum alla ricerca di chicche e devo dire che qui, inaspettatamente, ho trovato terreno fertile. :D

gormitag 13-09-10 16:48

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26490665)
quel che dicevo al post n° 190
;)

ma sono andati avanti fino al 275 :rolleyes:

ripeto l'esempio: io domani vado in banca e chiedo un circolare a MIO NOME di 300 euro,il cassiere me lo fa e me lo dà,io esco..passo nella stessa filiale dopo 5 gg trovo: direttore cambiato,cassiere nuovo,il cassiere nn me lo paga.non mi conosce,chiedo a voi: fa bene a tenersi i MIEI soldi che HO VERSATO 5 gg prima? si o no?
SI oppure no se esibisco tutti i documenti nn scaduti previsti dalla legge? Se si allora come si configura la fattispecie giuridica? e io cosa devo fare perriavere i miei soldi? COSA? Evitiamo ..andare dal direttore che è nuovo..nn c'è etc allora cosa devo fare?

brushless 13-09-10 17:00

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26494833)
Guarda che devi aver perso qualche puntata di Forum.

:'(:'(
Mi fai scompisciare :)
A proposito, sono disponibile a contribuire alle spese di trasferta se gormitag e romanico vanno a Forum a sostenere la loro tesi. OK!
Ci sta qualcun altro ? :cool:

Brasviz 13-09-10 17:12

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26496644)
:'(:'(
Mi fai scompisciare :)
A proposito, sono disponibile a contribuire alle spese di trasferta se gormitag e romanico vanno a Forum a sostenere la loro tesi. OK!
Ci sta qualcun altro ? :cool:

:o

gormitag 13-09-10 17:39

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26496644)
:'(:'(
Mi fai scompisciare :)
A proposito, sono disponibile a contribuire alle spese di trasferta se gormitag e romanico vanno a Forum a sostenere la loro tesi. OK!
Ci sta qualcun altro ? :cool:

d'accordo però vado con i miei fratelli sono specializzati in banche e simili...eccoli,le gomme dell'auto sono piene,i cristalli antiproiettile per via della...grandine...

http://www.struga.eu/emratb/AlCapone-BluesBand.jpg

romanico 13-09-10 18:21

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26496644)
:'(:'(
Mi fai scompisciare :)
A proposito, sono disponibile a contribuire alle spese di trasferta se gormitag e romanico vanno a Forum a sostenere la loro tesi. OK!
Ci sta qualcun altro ? :cool:


ma se ci tieni a pagare ottempera all'invito: compilami un tuo assegnino coperto che poi vedi se lo incasso allo sportello della tua banca o no

se di certezza sei cosi' pervaso, orsu' intingi nell'inchiostro e firma :D:D

romanico 13-09-10 18:34

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26490665)
quel che dicevo al post n° 190
;)

ma sono andati avanti fino al 275 :rolleyes:

qui, uno parla di assegni pagati a persona diversa, braviz parla di assegni senza provvista, quell'altro parla di assegni circolari, quell'altro ancora legge una parola e ne capisce altre......ma famo a capirci o a fare confusione?

senza provvista ----- l'assegno va in protesto punto
senza riconoscimento certo----- l'assegno non viene pagato
se la banca non paga senza motivo -----fai causa al correntista non alla banca
se si vuole obbligare il prenditore a versarlo sulla sua banca------si sbarra l'assegno
l'assegno circolare------- e' protestabile come il bancario
se l'assegno ha errori o abrasioni e non e' perfetto-------non viene pagato
se la banca non paga anche a torto-------non e' appropriazione indebita
se non vi pagano un assegno con tuti i crismi --------andate dal notaio per il protesto
l'identificazione -------tramite orze dell'ordine e' certa
se non vi pagano un assegno con tutti i crismi e ne ricevete un danno----fate causa al correntista non alla banca


e' difficile??????

poi c'e' sempre l'esperimento empirico che fuga ogni dubbio...aspetto il volontario che firmi il suo assegno

mageno 13-09-10 19:28

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26497395)
d'accordo però vado con i miei fratelli sono specializzati in banche e simili...eccoli,le gomme dell'auto sono piene,i cristalli antiproiettile per via della...grandine...

http://www.struga.eu/emratb/AlCapone-BluesBand.jpg

La collana ti dona. :D

gormitag 14-09-10 00:29

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26498084)
qui, uno parla di assegni pagati a persona diversa, braviz parla di assegni senza provvista, quell'altro parla di assegni circolari, quell'altro ancora legge una parola e ne capisce altre......ma famo a capirci o a fare confusione?

Senza provvista ----- l'assegno va in protesto punto
senza riconoscimento certo----- l'assegno non viene pagato
se la banca non paga senza motivo -----fai causa al correntista non alla banca
se si vuole obbligare il prenditore a versarlo sulla sua banca------si sbarra l'assegno
l'assegno circolare------- e' protestabile come il bancario
se l'assegno ha errori o abrasioni e non e' perfetto-------non viene pagato
se la banca non paga anche a torto-------non e' appropriazione indebita
se non vi pagano un assegno con tuti i crismi --------andate dal notaio per il protesto
l'identificazione -------tramite orze dell'ordine e' certa
se non vi pagano un assegno con tutti i crismi e ne ricevete un danno----fate causa al correntista non alla banca


e' difficile??????

Poi c'e' sempre l'esperimento empirico che fuga ogni dubbio...aspetto il volontario che firmi il suo assegno

ok!ok!ok!:clap::clap::clap:

gormitag 14-09-10 00:32

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26498646)
La collana ti dona. :D

ehi!! Non sono io quello con la collana! E' una donna distrae abilmente i cassieri...Bella l'auto no?è corazzata,i ragazzi hanno tutti studiato all'università....dela STRADA,cosa sta toccando sotto la giacca quello? ahahahah
loro nn hanno problemi x INCASSARE gli assegni..:no:

brushless 14-09-10 10:43

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26498084)
qui, uno parla di assegni pagati a persona diversa, braviz parla di assegni senza provvista, quell'altro parla di assegni circolari, quell'altro ancora legge una parola e ne capisce altre......ma famo a capirci o a fare confusione?

senza provvista ----- l'assegno va in protesto punto EMBE'?
senza riconoscimento certo----- l'assegno non viene pagato MA VA' ?
se la banca non paga senza motivo -----fai causa al correntista non alla banca AHAH
se si vuole obbligare il prenditore a versarlo sulla sua banca------si sbarra l'assegno MAGARI FACESSERO TUTTI COSI'....
l'assegno circolare------- e' protestabile come il bancario EMBE'?
se l'assegno ha errori o abrasioni e non e' perfetto-------non viene pagato MA ANCHE SI'
se la banca non paga anche a torto-------non e' appropriazione indebita SOLO UN FOLLE PUO' PENSARLO
se non vi pagano un assegno con tuti i crismi --------andate dal notaio per il protesto POSSIBILMENTE PIAGNUCOLANDO..
l'identificazione -------tramite orze dell'ordine e' certa ANCHE UN PRETE, UN FARMACISTA E UN MEDICO VANNO BENE PER L'IDENTIFICAZIONE
se non vi pagano un assegno con tutti i crismi e ne ricevete un danno----fate causa al correntista non alla banca SOLO SE AVETE SOLDI DA BUTTAR VIA IN AVVOCATI


e' difficile?????? PARE DI SI'

poi c'e' sempre l'esperimento empirico che fuga ogni dubbio...aspetto il volontario che firmi il suo assegno VA BENE, IN CAMBIO MI DAI IL TUO DI PARI IMPORTO CHE INTANTO ME LO VERSO SUL C/C; PRESENTATI ALLE 8,20 PER IL CAMBIO PERCHE' SARA' UNA GIORNATA UN PO' LUNGA :)

.

brushless 14-09-10 10:50

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26503695)
devo aver perso il filo del discorso , sbaglio o ha scritto che il tuo assegno lo versa sul suo CC ? :D

:mmmm:

Brasviz 14-09-10 10:51

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26503756)
:mmmm:

avevo perso il filo ;) ho cancellato il post......

fanno un tale casino :D

brushless 14-09-10 11:00

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26503768)
avevo perso il filo ;) ho cancellato il post......

fanno un tale casino :D

Ti faccio un breve riassunto :
Devi andare con le forze dell'ordine o un macellaio per farti identificare, poi ti protestano il circolare sbarrato, che a torto ha emesso la banca senza provvista, vai dal notaio senza abrasioni ed errori che fa causa al correntista, e se hai tutti i crismi ne ricevi un danno di appropriazione indebita.

Brasviz 14-09-10 11:20

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26503906)
Ti faccio un breve riassunto :
Devi andare con le forze dell'ordine o un macellaio per farti identificare, poi ti protestano il circolare sbarrato, che a torto ha emesso la banca senza provvista, vai dal notaio senza abrasioni ed errori che fa causa al correntista, e se hai tutti i crismi ne ricevi un danno di appropriazione indebita.

tutto questo sol perchè nessuno ti apre un conto per quel protesto ? ricordi? che non era colpa tua è :o intendiamoci , ma un cattivone a cui avevi fatto un assegno da 1.000 €, lo manomise benissimo , aggiunse qualche zero, si presentò alla tua banca , che non lo pagò , non essendoci i soldi, ma tu eri irreperebile ( in vacanza ) e quando sei tornato hai scoperto, che, a tua insaputa ;), il tuo amico era andato dal notaio e ti aveva fatto protestare per 1.000.000 e pignorato la casa più la macchina ..... la moglie ti ha lasciato, portandosi via i figli , ti chiami Rocco e sei rimasto coi tuoi fratelli ????

che sfigato ....... :'(

almeno quell'altro, a sua insaputa, s'è ritrovato
un attico vista-Colosseo ... :o

mageno 14-09-10 15:54

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26503906)
... vai dal notaio senza abrasioni ed errori che...

Facile a dirsi, ma dove lo trovi un notaio senza abrasioni? :angry::D

brushless 14-09-10 16:33

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26508120)
Facile a dirsi, ma dove lo trovi un notaio senza abrasioni? :angry::D

E' comunque piu' facile da trovare rispetto ad un notaio senza errori :D ;)

gormitag 14-09-10 18:23

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26503906)
Ti faccio un breve riassunto :
Devi andare con le forze dell'ordine o un macellaio per farti identificare, poi ti protestano il circolare sbarrato, che a torto ha emesso la banca senza provvista, vai dal notaio senza abrasioni ed errori che fa causa al correntista, e se hai tutti i crismi ne ricevi un danno di appropriazione indebita.

sempre con queste formalità,pedanterie...io faccio così e non ci sono problemi..
http://www.pinobruno.it/wp-content/u...touchables.jpg

mageno 14-09-10 20:10

Citazione:

Originalmente inviato da gormitag (Messaggio 26510596)
sempre con queste formalità,pedanterie...io faccio così e non ci sono problemi..
http://www.pinobruno.it/wp-content/u...touchables.jpg

Li ho riconosciuti!
Sono il nonno bancario, lo zio colonnello della polizia di stato, il marito di una tua amica che fa un mestiere particolare (il marito, non la tua amica) ed un tuo ex compagno di scuola che si spaccia per cassiere.

Senti, non capisco una BF (beata fava) di diritto bancario, ma provo ad insegnarti come inserire le immagini:
Quando editi un mess, devi andare in "modalità avanzata"; da lì clicchi sull'iconcina quadrata gialla con due montagnette ... NOOOO, non quella, l'altra ... ecco si quella. Si apre una finestra, ci incolli l'url dell'immagine, qualche ok in qua ed in là ... et voilà, la tua immagine con la collana è su FOL!
:D:D

Brasviz 14-09-10 21:59

:o

perché si ostinano a non cambiarglielo in contanti :(

http://comps.fotosearch.com/comp/ARP...gno_~Check.jpg

romanico 14-09-10 23:32

buttata in vacca, vai mona e...... non ci sono piu' le mezze stagioni


non curatevi dell'invidia delle comari del comasco, non sono al vostro livello :clap:

mageno 15-09-10 08:20

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26513455)
buttata in vacca, vai mona e...... non ci sono piu' le mezze stagioni

non curatevi dell'invidia delle comari del comasco, non sono al vostro livello :clap:

Come già detto diverse volte, non capisco nulla di diritto bancario, per cui posso permettermi di dare un non-giudizio superpartes (anche s enon richiesto).

Le due fazioni si sono arroccate sulle proprie posizioni e da lì nessuno si schiderà.

Sul metterla in vacca, devo dire che anche te hai contribuito, solo che non te ne rendi conto. Rileggi questa:
Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26485372)
vedo che proprio il pensiero giuridico vi e' ostico ed incomprensibile:
se un operaio enel vi danneggia una porta mentre entra nella vostra casa per riparazioni e voi fate richiesta di risarcimento all'operaio stesso in prima persona, il giudice sancira' che l'operaio non deve nulla a voi perche' non esiste rapporto diretto esattamente come nel caso di ivrea.
Ma cio' non vuol dire che l'enel non sia tenuta a pagarvi i danni semplicemente dovete fare causa risarcitoria all'enel, sara' poi lei a vedersela direttamente con il proprio dipendente

Se a me uno cagiona un danno ex art. 2043 cc posso fare causa a lui, al suo datore di lavoro (se ...) ex art. 2049cc , ai suoi genitori (se ...) ex art 2048 cc, alla sua maestra (se ....) ecc. ecc. , a tutti, in solido ex art. 2055 cc. Se poi io, per mia volontà, faccio causa solo all'enel perchè più solvibile e perchè non voglio penalizzare l'operaio, è una mia scelta.

L'esempio che hai portato con il presupposto che "il pensiero giuridico vi è ostico ed incomprensibile", è tremendamente bislacco, non un pelino fuorviante, per cui anche te hai fornito carburante e non puoi chiamarti fuori con un "io non sono al vostro livello".

romanico 15-09-10 10:31

scusa ma fai riferimenti ad articoli del cc senza scriverli ed analizzarli nella fattispecie??


l'articolo 248cc :Art. 2048 Responsabilità dei genitori; dei tutori, dei precettori e dei maestri d'arte
Il padre e la madre, o il tutore, sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati (314 e seguenti, 301, 390 e seguenti) o delle persone soggette alla tutela (343 e seguenti, 414 e seguenti), che abitano con essi. La stessa disposizione si applica all'affiliante.


Qui si parla di minori o soggetti sotto tutela e nulla c'azzeccha

l’articolo 2049 del codice civile recita : Art. 2049 Responsabilità dei padroni e dei committenti
I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.


quindi il datore di lavoro è responsabile per i danni arrecati dal fatto illecito dei suoi dipendenti o collaboratori, nell’esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.

Si tratta di una responsabilità civile di natura oggettiva, che prescinde da ogni tipo di valutazione o giudizio di colpevolezza, circa la condotta del datore o del lavoratore dipendente.

Il datore di lavoro è responsabile, nei confronti dei terzi danneggiati, in ogni caso, anche nell’ipotesi in cui la sua condotta possa apparire esente da ogni colpa.

La giurisprudenza ha sempre fatto riferimento, in questi casi, alla “culpa in eligendo” del datore di lavoro; se il datore di lavoro ha scelto per la sua azienda un determinato collaboratore, risponderà sempre e comunque dell’operato di quest’ultimo, per la semplice circostanza di averlo scelto ed inserito nell’organizzazione aziendale.

solo in caso di dolo grave e quando dimostra di non aver avuto la possibilita' di evitare il danno arrecato il datore di lavoro si spoglia della responsabilita' ed essa torna ad essere diretta

l'esempio e' pertinente ed esplicativo non simile, comunque te ne offro un altro piu' simile: se tu appalti i lavori di ristrutturazione edili all'impresa A ed essa subappalta all'impresa b che sbaglia la scelta delle piastrelle del bagno e posa un tipo diverso da quello da te scelto
tu fai causa sempre all'impresa A che e' quella con cui hai firmato il contratto che ha responsabilita' contrattuali contrattuale con te.....non puoi far causa direttamente al subappaltatore
nel caso della sentenza di ivrea la banca e' come se fosse il subappaltatore del correntista
se non ti paga l'assegno nulla ti deve perche'non ha mai contratto obbligazioni con te ma solo con il proprio correntista...e' poi semplice il concetto




art. 2055 Responsabilità solidale
Se il fatto dannoso è imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido (1292) al risarcimento del danno. Colui che ha risarcito il danno ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate (1299). Nel dubbio, le singole colpe si presumono uguali.

non vi e' responsabilita' in solido se la responsabilita' e' del datore di lavoro come nell'esempio, (da non confondersi con la responsabilita' in solido delle sanzioni del codice della strada)
il lavoratore a sua volta e' responsabile all'interno del rapporto di lavoro verso il suo datore

Brasviz 15-09-10 11:18

a occhio, non ti conviene duellare a colpi di Codici con Mageno ...... :o

romanico 15-09-10 12:41

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26516089)
a occhio, non ti conviene duellare a colpi di Codici con Mageno ...... :o


perche' mai, mena?:D



qui si discorre per approfondire, se tu riconosci la competenza in materia di magengo, ben venga....l'utilita' dei forum e' proprio questa: discorrere, approfondire ed anche scoprire le eventuali proprie errate convinzioni quand'esse siano confutate con cognizione di causa e dimostrate da riferimenti, in questo caso, legislativi

qui qualcuno ha citato la sentenza di ivrea sostenendo che la banca non ha obbligo generico di pagare un assegno, mentre la sentenza dice che il presentatore non puo' semplicemente chiedere i danni alla banca perche' non sussiste rapporto diretto tra lui e la banca
la sentenza non entra nel merito degli obblighi generali della banca

gli esempi riportati vogliono esemplificare i concetto non dare adito ad una nuova diatriba giuridica sui singoli casi
si tratta di attribuzione delle responsabilita' al soggetto corretto, non di esclusione delle responsabilita'

ora se c'e' una qualche sentenza che assolva una banca che, senza alcun motivo valido, non paga un assegno e provoca l'ingiustificato protesto del correntista e assolve la banca da ogni risarcimento (verso il proprio correntista) beh, basta tirarla fuori e chiarezza e' fatta

Wizard10 15-09-10 12:45

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26517348)
perche' mai, mena?:D



qui si discorre per approfondire, se tu riconosci la competenza in materia di magengo, ben venga....l'utilita' dei forum e' proprio questa: discorrere, approfondire ed anche scoprire le eventuali proprie errate convinzioni quand'esse siano confutate con cognizione di causa e dimostrate da riferimenti, in questo caso, legislativi

qui qualcuno ha citato la sentenza di ivrea sostenendo che la banca non ha obbligo generico di pagare un assegno, mentre la sentenza dice che il presentatore non puo' semplicemente chiedere i danni alla banca perche' non sussiste rapporto diretto tra lui e la banca
la sentenza non entra nel merito degli obblighi generali della banca

gli esempi riportati vogliono esemplificare i concetto non dare adito ad una nuova diatriba giuridica sui singoli casi
si tratta di attribuzione delle responsabilita' al soggetto corretto, non di esclusione delle responsabilita'

ora se c'e' una qualche sentenza che assolva una banca che, senza alcun motivo valido, non paga un assegno e provoca l'ingiustificato protesto del correntista e assolve la banca da ogni risarcimento (verso il proprio correntista) beh, basta tirarla fuori e chiarezza e' fatta


Credo che l'onere della prova sia nel senso inverso.

romanico 15-09-10 13:29

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26517396)
Credo che l'onere della prova sia nel senso inverso.

e perche' dovrebbe
il regio decreto vatelapesca e' in vigore, come abbiamo visto...la prova contraria la deve fornire chi sostiene che la banca sia libera di scegliere se pagare o no a suo insindacabile giudizio e secondo l'umore del funzionario di turno

avresti ragione se non esistesse legge ma il famoso regio decreto e' legge dello stato

Wizard10 15-09-10 14:02

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26517906)
e perche' dovrebbe
il regio decreto vatelapesca e' in vigore, come abbiamo visto...la prova contraria la deve fornire chi sostiene che la banca sia libera di scegliere se pagare o no a suo insindacabile giudizio e secondo l'umore del funzionario di turno

avresti ragione se non esistesse legge ma il famoso regio decreto e' legge dello stato

appunto, e quel preciso decreto non sancisce alcun obbligo a pagare allo sportello. Carta canta, giurisprudenza canta, e via dicendo.

mageno 15-09-10 15:24

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26515526)
scusa ma fai riferimenti ad articoli del cc senza scriverli ed analizzarli nella fattispecie??
...

http://www.mspmentor.net/wp-content/...8/02/yawn1.jpg
Allora ...

Fidati che il CC lo conosco, non a menadito come quello penale (me lo "regalo" sempre per Natale), ma qualcosina ho letto e guarda caso proprio sulla tutela aquiliana (e tal Ruffolo, quello che andava a "mi manda Lubrano", ora "mi manda raitre" mi ha fatto venire su due zebedei che ci ho dovuto applicare i catarifrangenti laterali arancioni).

il 2048 te l'ho citato perchè assieme al 2049 tratta di casi nei quali il responsabile è ANCHE persona diversa dall'agente.
Fai dei paragoni che non stanno ne in cielo ne in terra e fai l'appunto se ti fornisco spunti di riflessione. Vabbè!
Sulla natura oggettiva (non completa) del 2049 non ci piove, ma non assorbe, escludendola, la responsabilità ex art. 2043 dell'agente, come invece di fatto è nel caso degli incapaci, la cui responsabilità "migra" sui sorveglianti.
Il 2055 ti dice che se a vario titolo, Tizio ti rompe un vaso Ming, tu puoi scegliere ad capocchiam se citare Tizio (2043 - Chiunque ...), Caio (suo sorvegliante, datore di lavoro) ecc. - Una volta risarcito, sarà poi una rogna interna loro come ripartirsi la quota di "colpa", in quanto si applica la rivalsa (2055 c.2 cc) se applicabile. Il caso del datore di lavoro rientra.

Quello che ti sfugge è che tu mescoli le mele con le pere, cioè parli di responsabilità contrattuale che intercorre tra banca e correntista e tra correntista e prenditore dell'assengo (quale mezzo di pagamento di una qualche prestazione/merce) e per argomentare ciò, tiri fuori un esempio di responsabilità extracontrattuale.

Mi pare di aver detto di non capire nulla di diritto bancario quindi non sto ad inventarmi teorie basate su principi di altre discipline.
Evidentemente abbiamo un approccio diverso.

romanico 16-09-10 11:35

scusa ma perche' ti fossilizzi sull'esempio che aveva finalita' esplicative e non voleva essere un paragone esattamente uguale....lascia perdere l'operaio enel e tutte le motivazioni giuridiche implicite e differenti, che l'operaio non sia una banca lo si comprende facilmente; ma qui si parlava della sentenza di ivrea, e se la leggi vedrai che la motivazione del giudice e' proprio quella

in quel caso il tizio prenditore dopo essersi visto rifiutare il pagamento ha chiesto i danni alla banca e non al correntista......ovvio che il giudice non condanni la banca su richiesta di un terzo estraneo al rapporto

in questo treand invece si indica questa sentenza come favorevole alla teoria che la banca non abbia obblighi contrattuali di pagare un assegno regolare alla presona correttamente identificata.......


tu scrivi:
Quello che ti sfugge è che tu mescoli le mele con le pere, cioè parli di responsabilità contrattuale che intercorre tra banca e correntista e tra correntista e prenditore dell'assengo (quale mezzo di pagamento di una qualche prestazione/merce) e per argomentare ciò, tiri fuori un esempio di responsabilità extracontrattuale.

ma forse non hai letto con attenzione perche' io sostengo esattamente l'inverso, la banca e' tenuta ad operare all'interno degli obblighi contrattuali e questi comprendono l'obbligo ad onorare l'assegno anche allo sportello, non solo con il tramite delle stanze di compensazione
ed e' altresi' tenuta a rispettare il regio decreto vattelapesca che stabilisce chiaramente ed inequivocabilmete come luogo di pagamento lo sportello e solo in subordine il versamento sul conto:
art 2 del vattelapesca
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.


piu' chiaro di cosi' il luogo del pagamento e' indicato espressamente ed e' l'indirizzo della banca

esiste una norma che abroghi questo articolo?

Wizard10 16-09-10 12:54

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26528613)
art 2 del vattelapesca
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.


piu' chiaro di cosi' il luogo del pagamento e' indicato espressamente ed e' l'indirizzo della banca

esiste una norma che abroghi questo articolo?

ma che dici... luogo del pagamento è inteso per le norme sui termini per la protestabilità (per stabilire quindi se è su piazza o fuori piazza, quindi 8 o 15gg) in mancanza di chiara indicazione nel campo in alto a sinistra... :rolleyes:

brushless 16-09-10 14:41

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26528613)
scusa ma perche' ti fossilizzi sull'esempio che aveva finalita' esplicative e non voleva essere un paragone esattamente uguale....lascia perdere l'operaio enel e tutte le motivazioni giuridiche implicite e differenti, che l'operaio non sia una banca lo si comprende facilmente; ma qui si parlava della sentenza di ivrea, e se la leggi vedrai che la motivazione del giudice e' proprio quella

in quel caso il tizio prenditore dopo essersi visto rifiutare il pagamento ha chiesto i danni alla banca e non al correntista......ovvio che il giudice non condanni la banca su richiesta di un terzo estraneo al rapporto

in questo treand invece si indica questa sentenza come favorevole alla teoria che la banca non abbia obblighi contrattuali di pagare un assegno regolare alla presona correttamente identificata.......


tu scrivi:
Quello che ti sfugge è che tu mescoli le mele con le pere, cioè parli di responsabilità contrattuale che intercorre tra banca e correntista e tra correntista e prenditore dell'assengo (quale mezzo di pagamento di una qualche prestazione/merce) e per argomentare ciò, tiri fuori un esempio di responsabilità extracontrattuale.

ma forse non hai letto con attenzione perche' io sostengo esattamente l'inverso, la banca e' tenuta ad operare all'interno degli obblighi contrattuali e questi comprendono l'obbligo ad onorare l'assegno anche allo sportello, non solo con il tramite delle stanze di compensazione
ed e' altresi' tenuta a rispettare il regio decreto vattelapesca che stabilisce chiaramente ed inequivocabilmete come luogo di pagamento lo sportello e solo in subordine il versamento sul conto:
art 2 del vattelapesca
l'assegno bancario è pagabile nel luogo in cui è stato emesso;
In mancanza di indicazione speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento.


piu' chiaro di cosi' il luogo del pagamento e' indicato espressamente ed e' l'indirizzo della banca

esiste una norma che abroghi questo articolo?

Meno male che e' Mageno quello che si fossilizza :rolleyes:

Tu sei fossilizzato a una frase degli anni '30 che nulla c'entra con questo thread.

Brasviz 16-09-10 14:45

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26529811)
ma che dici... luogo del pagamento è inteso per le norme sui termini per la protestabilità (per stabilire quindi se è su piazza o fuori piazza, quindi 8 o 15gg) in mancanza di chiara indicazione nel campo in alto a sinistra... :rolleyes:

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26531333)
Meno male che e' Mageno quello che si fossilizza :rolleyes:

Tu sei fossilizzato a una frase degli anni '30 che nulla c'entra con questo thread.

diamogli ragione , facciamolo contento e non se ne parli più :D

brushless 16-09-10 14:45

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26518324)
appunto, e quel preciso decreto non sancisce alcun obbligo a pagare allo sportello. Carta canta, giurisprudenza canta, e via dicendo.

Senza voler fare polemiche ot, mi ricorda molto i seguaci di una religione che prende stralci dell'antico e del nuovo testamento, per poi reinterpretarli a suo uso e consumo, stravolgendone il significato. :)

Brasviz 16-09-10 14:45

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26528613)
.....

Hai ragione . :bow:

Wizard10 16-09-10 20:31

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26531390)
Senza voler fare polemiche ot, mi ricorda molto i seguaci di una religione che prende stralci dell'antico e del nuovo testamento, per poi reinterpretarli a suo uso e consumo, stravolgendone il significato. :)

La cosa brutta è quando si tacciano di ignoranza gli altri, senza avere evidentemente le basi per farlo.
Si è arrivati addirittura a mettere in dubbio la mia capacità di comprendere l'italiano :D

Mah, vabbè :rolleyes:

mageno 16-09-10 22:26

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26528613)
scusa ma perche' ti fossilizzi sull'esempio che ...

Chissà perchè mi fossilizzo su un esempio che hai fatto te per dimostrare la validità e la solidità delle tue argomentazioni. Hai ragione, dovrei dare meno importanza a quello che scrivi. OK! :wall:
Citazione:

in quel caso il tizio prenditore dopo essersi visto rifiutare il pagamento ha chiesto i danni alla banca e non al correntista......ovvio che il giudice non condanni la banca su richiesta di un terzo estraneo al rapporto
E fino a qui, ci siamo.

Citazione:

in questo treand invece si indica questa sentenza come favorevole alla teoria che la banca non abbia obblighi contrattuali di pagare un assegno regolare alla presona correttamente identificata.......
Ma il terzo che va ad incassare l'assegno ha un rapporto contrattuale con la banca? (ti ho aiutato, ho scritto "terzo")

Citazione:

tu scrivi:
Quello che ti sfugge è che tu mescoli le mele con le pere,...

ma forse non hai letto con attenzione perche' io sostengo esattamente l'inverso, la banca e' tenuta ad operare all'interno degli obblighi contrattuali ...
Dunque, tu dici "all'interno di obblighi contrattuali". Ma questi obblighi sono tra il terzo prenditore e la banca o il correntista e la banca?

Ribadisco che non ne so nulla di diritto bancario (mi pare che sia la IV° volta che lo dico). Io dico solo che se vuoi sostenere una tesi, o non fai esempi oppure li fai esatti, altrimenti fai di perdere di credibilità al tuo ragionamento, a prescindere se quello che sostieni è corretto o no.

Lasciando perdere la storia del operaio enel che possiamo annoverare come un incidente di percorso, anche dopo mescoli le mele con albicocche (le pere le avevo già sfruttate con la faccenda dell'enel): ammesso che esista un obbligo contrattuale, questo è tra correntista e banca. Il terzo prenditore che tenta di incassarlo è estraneo al rapporto... come ha detto il giudice di Ivrea.

Se il terzo è estraneo, il passo successivo nel ragionamento qual'è?

Ma non voglio entrare nella querelle, mi accontento di evidenziare quando uno di una delle due fazioni dice qualcosa che non sta in piedi e non mi aiuta a capire.

mageno 16-09-10 22:40

x romanico

Ho riletto nuovamente il tuo mess. Dici grosso modo le stesse cose. Il punto critico è la costruzione che ci fai sopra. Alla luce di quella sentenza, è chiaro che il prenditore dell'assegno esce dalla banca ancora con il suo assegno e senza soldi. Stop.

romanico 16-09-10 23:03

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26531333)
Meno male che e' Mageno quello che si fossilizza :rolleyes:

Tu sei fossilizzato a una frase degli anni '30 che nulla c'entra con questo thread.



il luogo di pagamento che la legge indica essere la filiale non c'entra nulla con un treand intitolato: incasso di un assegno in filiale: presupposti giuridici

romanico 16-09-10 23:09

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26537791)
Chissà perchè mi fossilizzo su un esempio che hai fatto te per dimostrare la validità e la solidità delle tue argomentazioni. Hai ragione, dovrei dare meno importanza a quello che scrivi. OK! :wall:


E fino a qui, ci siamo.



Ma il terzo che va ad incassare l'assegno ha un rapporto contrattuale con la banca? (ti ho aiutato, ho scritto "terzo")



Dunque, tu dici "all'interno di obblighi contrattuali". Ma questi obblighi sono tra il terzo prenditore e la banca o il correntista e la banca?

Ribadisco che non ne so nulla di diritto bancario (mi pare che sia la IV° volta che lo dico). Io dico solo che se vuoi sostenere una tesi, o non fai esempi oppure li fai esatti, altrimenti fai di perdere di credibilità al tuo ragionamento, a prescindere se quello che sostieni è corretto o no.

Lasciando perdere la storia del operaio enel che possiamo annoverare come un incidente di percorso, anche dopo mescoli le mele con albicocche (le pere le avevo già sfruttate con la faccenda dell'enel): ammesso che esista un obbligo contrattuale, questo è tra correntista e banca. Il terzo prenditore che tenta di incassarlo è estraneo al rapporto... come ha detto il giudice di Ivrea.

Se il terzo è estraneo, il passo successivo nel ragionamento qual'è?

Ma non voglio entrare nella querelle, mi accontento di evidenziare quando uno di una delle due fazioni dice qualcosa che non sta in piedi e non mi aiuta a capire.




si mageno stiamo dicendo la stessa cosa: il terzo prenditore non ha nulla a che pretendere dalla banca e' esattamente la tesi che sostengo

LA BANCA NON HA RAPPORTI CONTRATTUALI CON IL TERZO CHE INCASSA

LA BANCA HA OBBLIGHI SOLO VERSO IL CORRENTISTA


IL giudice ha rilevato questo
non e' entrato neppure nel merito del comportamento della banca

romanico 16-09-10 23:11

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26537906)
x romanico

Ho riletto nuovamente il tuo mess. Dici grosso modo le stesse cose. Il punto critico è la costruzione che ci fai sopra. Alla luce di quella sentenza, è chiaro che il prenditore dell'assegno esce dalla banca ancora con il suo assegno e senza soldi. Stop.

si mageno ma lui esce e se tutti i parametri sono soddisfatti (la solita identificazione certa, la correttezza formale del titole etc,) puo' andare dal notaio a far elevare protesto

mageno 16-09-10 23:14

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538207)
si mageno ma lui esce e se tutti i parametri sono soddisfatti (la solita identificazione certa, la correttezza formale del titole etc,) puo' andare dal notaio a far elevare protesto

lo vedi dalla sentenza di ivrea?

romanico 16-09-10 23:19

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26529811)
ma che dici... luogo del pagamento è inteso per le norme sui termini per la protestabilità (per stabilire quindi se è su piazza o fuori piazza, quindi 8 o 15gg) in mancanza di chiara indicazione nel campo in alto a sinistra... :rolleyes:



ma sei impossibile

c'e' scritto nella legge che il luogo di pagamento e' la filiale della banca
un luogo fisico


moto a luogo: vai a Milano
se tu leggi vai a Milano
tu capisci vai tra 8 o 15gg secondo i termini del protesto?

se no sul codice ci sarebbe scritto il luogo di pagamento e' la filiale della banca, limitatamente alle norme per il protesto........lo leggi tu da qualche parte tu sui codici?

romanico 16-09-10 23:31

Citazione:

Originalmente inviato da mageno (Messaggio 26538228)
lo vedi dalla sentenza di ivrea?

e no mageno il tizio di ivrea non lo ha fatto, lo dice chiaramente il regio decreto vattelapesca l'ho scritto, riportandolo pie' pari ,da qualche parte nelle pagine precedenti

e visto che qui certi elementi ritengono che l'indicazione chiara del legislatore sia priva di valore e non sia sovrana, quando addirittura non aggiungono di propria sponte vocaboli inesistenti per travisarne i significati, e che pensano che un codice del 1930 sia vecchio e quindi privo di valore, beh spiegagli almeno i principi basilari del diritto generale e che le leggi non hanno perido di scadenza come i dolci perche' questi proprio hanno le idee molto confuse
visto che secondo me tu sei intervenuto nel treand quando ormai andava gia' in vacca e non hai seguito bene l'evolversi della contrapposizione

Wizard10 16-09-10 23:57

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538277)
ma sei impossibile

c'e' scritto nella legge che il luogo di pagamento e' la filiale della banca
un luogo fisico


moto a luogo: vai a Milano
se tu leggi vai a Milano
tu capisci vai tra 8 o 15gg secondo i termini del protesto?

se no sul codice ci sarebbe scritto il luogo di pagamento e' la filiale della banca, limitatamente alle norme per il protesto........lo leggi tu da qualche parte tu sui codici?

allora...forse non ci capiamo...mi dici dove leggi "filiale della banca"? cita o copincolla il testo normativo di cui stai parlando, per favore...

p.s. cos'è un "treand"?

Andrea4891 17-09-10 00:00

ma lasciateli perdere questi assegni: sono una reliquia barbarica nell'era dell'elettronica

sono uno dei mezzi di pagamento meno pratici e sicuri KO!

romanico 17-09-10 00:25

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26538533)
allora...forse non ci capiamo...mi dici dove leggi "filiale della banca"? cita o copincolla il testo normativo di cui stai parlando, per favore...

p.s. cos'è un "treand"?




in blu le aggiunte il resto e' copia incolla del decreto:



Art. 1
L'assegno bancario (chèque) contiene : 1) la denominazione di assegno bancario (chèque)
inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in cui esso è redatto; 2) l'ordine
incondizionato di pagare una somma determinata;
3) il nome di chi è designato a pagare
(trattario); 4) l'indicazione del luogo di pagamento ; 5) l'indicazione della data e del luogo
dove l'assegno bancario è emesso; 6) la sottoscrizione di colui che emette l'assegno bancario
(traente).

Art. 2
Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell'articolo precedente non vale come
assegno bancario, salvo i casi previsti nei seguenti comma. In mancanza di indicazione
speciale, il luogo indicato accanto al nome del trattario si reputa luogo del pagamento. Se più
luoghi sono indicati accanto al nome del trattario, l'assegno bancario è pagabile nel luogo
indicato per primo. In mancanza di queste o di ogni altra indicazione, l'assegno bancario è
pagabile nel luogo in cui è stato emesso; e, se in esso non vi è uno stabilimento del trattario,

nel luogo dove questi ha lo stabilimento principale. L'assegno bancario in cui non è indicato il
luogo di emissione si considera sottoscritto nel luogo indicato accanto al nome del traente.


luogo accanto al nome del trattario= filiale della banca
stabilimento del trattario= filiale della banca



Art. 31
L'assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta.
L'assegno bancario presentato al pagamento prima del giorno indicato come data di emissione
è pagabile nel giorno di presentazione.

Art. 34
La presentazione ad una stanza di compensazione equivale a presentazione per il pagamento.

la stanza di compensazione significa in pratica versarlo sul proprio conto, la legge lo permette dicendo che equivale alla presentazione allo sportello






Art. 43
L'assegno bancario emesso con la clausola «non trasferibile» [73] non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato nel suo conto corrente. Questi non può
girare l'assegno se non ad un banchiere, per l'incasso, il quale non può ulteriormente girarlo.

[B] a richiesta del prenditore e' chi presenta l'assegno che ha la facolta' di decidere se incassarlo nel luogo di pagamento (lo sportello della filiale) oppure versarlo sul proprio conto a sua scelta






qui di seguito le norme specifiche invece che impediscono l'incasso allo sportello l'assegno sbarrato e quello da accreditare:

Solo quando l'assegno e' sbarrato o con la scritta da accreditare non si puo' incassare allo sportello


Art. 41
L'assegno bancario con sbarramento generale non può essere pagato dal trattario che a un
banchiere o a un cliente del trattario.
Un assegno bancario con sbarramento speciale non può
essere pagato dal trattario che al banchiere designato, o, se questi è il trattario, a un suo
cliente.
Tuttavia il banchiere designato può servirsi per l'incasso di altro banchiere. Un
banchiere non può acquistare un assegno sbarrato che da un suo cliente o da altro banchiere.
Non può incassarlo per conto di altre persone tranne le anzidette. Un assegno bancario con
diversi sbarramenti speciali non può essere pagato dal trattario salvo il caso che si tratti di due
sbarramenti, di cui uno per l'incasso a mezzo di una stanza di compensazione. Il trattario o il
banchiere che non osservi le precedenti disposizioni risponde del danno nei limiti dell'importo
dell'assegno bancario.
Art. 42
Il traente o il portatore di un assegno bancario può vietare che esso sia pagato in contanti,
apponendo sulla faccia anteriore in senso trasversale le parole «da accreditare» o altra
espressione equivalente. In questo caso l'assegno bancario non può essere regolato dal
trattario che a mezzo di una scritturazione contabile (accreditamento in conto, giro in conto,
compensazione). Il regolamento per scritturazione contabile equivale a pagamento.
La
cancellazione delle parole «da accreditare» si ha per non fatta. Il trattario che non osservi le
norme sopra indicate risponde del danno nei limiti dell'importo dell'assegno bancario. Il
trattario non è tenuto ad accreditare l'assegno che ad un proprio correntista.





ps:treand significa il totale dei post di una discussione come questa

romanico 17-09-10 00:35

Citazione:

Originalmente inviato da Andrea4891 (Messaggio 26538551)
ma lasciateli perdere questi assegni: sono una reliquia barbarica nell'era dell'elettronica

sono uno dei mezzi di pagamento meno pratici e sicuri KO!

non e' una questione di praticita' ma di diritti e liberta', insomma la legge stabilisce chiaramente che hai diritto ad incassare un assegno allo sportello senza essere obbligato a versarlo sul tuo conto corrente...non si capisce perche' una categoria in particolare pretenda di essere al di sopra del diritto e calpestare i diritti dei cittadini

poi che sia piu' pratico versarselo sul conto o meglio ancora farsi accreditare un bonifico come mezzo di pagamento invece dell'assegno su questo non ci piove

Wizard10 17-09-10 00:55

mi spiace essere così duro ma le cose scritte in blu sono totalmente errate e denotano una palese ignoranza del mondo bancario. Terminologie come "luogo di pagamento", "stabilimento", "a vista" ti sono evidentemente estranee e ti fanno pensare a significati che invece sono lontani dalla loro reale natura. La cosa in sé non sarebbe grave, dal momento che non sei (spero) un bancario, ma diventa grave nel momento in cui arroghi il diritto e la presunzione di conoscerle e volercele esplicitare.


p.s. la discussione come insieme di post si chiama "thread".

romanico 17-09-10 03:15

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26538749)
mi spiace essere così duro ma le cose scritte in blu sono totalmente errate e denotano una palese ignoranza del mondo bancario. Terminologie come "luogo di pagamento", "stabilimento", "a vista" ti sono evidentemente estranee e ti fanno pensare a significati che invece sono lontani dalla loro reale natura. La cosa in sé non sarebbe grave, dal momento che non sei (spero) un bancario, ma diventa grave nel momento in cui arroghi il diritto e la presunzione di conoscerle e volercele esplicitare.


p.s. la discussione come insieme di post si chiama "thread".


eccerto il legislatore scrive una cosa ma ne vuol significare un'altra....... comunque argomenti zero come tua abitudine, chi legge sapra' decidere se ha maggiore autorevolezza il wizard bancario o la legge dello stato

ps: non sono anglofono, dichiarato e mai pentito :D
ciao

arimiao 17-09-10 07:12

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26538749)
mi spiace essere così duro ma le cose scritte in blu sono totalmente errate e denotano una palese ignoranza del mondo bancario. Terminologie come "luogo di pagamento", "stabilimento", "a vista" ti sono evidentemente estranee e ti fanno pensare a significati che invece sono lontani dalla loro reale natura. La cosa in sé non sarebbe grave, dal momento che non sei (spero) un bancario, ma diventa grave nel momento in cui arroghi il diritto e la presunzione di conoscerle e volercele esplicitare.


p.s. la discussione come insieme di post si chiama "thread".

Certo queste parole dette da qualcuno che si mette a disquisire in questo 3D di materie su cui ci si potrebbe scrivere più di un libro, delle quali fra l'altro anche i più esperti potrebbero entrare in disaccordo, in virtù del fatto che lui è bancario, quindi sa, e poi non conosce nemmeno i banali procedimenti di estinzione di ipoteca su mutuo (ma chiedere al collega dei mutui? lui lo dovrebbe sapere) fan un po' rabbrividire.
Questa discussione dimostra solo il fatto che dato che siamo in Italia, sebbene le leggi sono fatte con una certa intelligenza, cioè il legislatore in materia ha lasciato una certa discrezionalità per evitare effettivamente truffe e tutelare la banca e i correntisti, ma ripeto dato che siamo in Italia la discrezionalità è stata distorta e reinterpretata sotto la teoria "non mi cinviene cambiare un assegno" infatti:
- faccio aprire un conto corrente in +, quindi guadagno in commissioni;
- azzero qualsiasi rischio.
Poi ripeto che sul momento si possa alzare il telefono e fare una chiamata al correntista per verificare l'operazione la banca sorvola proprio.
Il problema però alla fine della fiera siamo noi correntisti, io personalmente se avessi un debitore che mi chiama dicendo sulla tua piazza non mi han liquidato il tuo assegno adesso mi paghi gli interessi di mora, per prima cosa andrei in banca e chiuderei qualsiasi rapporto.
Le banche sanno che nessun cliente, sebbene messo in difficoltà da alcuni comportamenti discrezionali, che ripeto sono leciti sotto l'aspetto normativo perché non si troverà un giudice di cassazione che emetterà un certo tipo di sentenza, per ovvi motivi, di conseguenza fanno il bello e il cattivo tempo anche a costo di mettere in difficoltà i propri correntisti (tanto mica chiudono i conti in banca....).

Brasviz 17-09-10 10:39

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538183)
si mageno stiamo dicendo la stessa cosa: il terzo prenditore non ha nulla a che pretendere dalla banca e' esattamente la tesi che sostengo

LA BANCA NON HA RAPPORTI CONTRATTUALI CON IL TERZO CHE INCASSA

LA BANCA HA OBBLIGHI SOLO VERSO IL CORRENTISTA


ergo LLA BANCA NON HA OBBLIGHI NEI CONFRONTI DI UN TERZO CHE SI PRESENTI PER L'INCASSO PER CONTANTI DI UN ASSEGNO .

:o

Brasviz 17-09-10 10:48

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538207)
si mageno ma lui esce e se tutti i parametri sono soddisfatti (la solita identificazione certa, la correttezza formale del titole etc,) puo' andare dal notaio a far elevare protesto

felice che alla fine arrivi alla conclusione che ti avevo scritto centoventi post fà :o :

la banca non può aver l'obbligo di pagare anche solo pensando al semplice motivo che l'assegno non è coperto ed essendo tenuta al segreto bancario non è nemmeno tenuta a dare spiegazioni. Il tizio si rivolgerà prima a chi ha emesso l'assegno e , in caso di rifiuto , al Notaio che ripeterà la procedure: >> caro mister X paga l'assegno ? >> >>no>> >> allora procedo al protesto >> punto.

Non tirar fuori di nuovo il Regio Decreto , per favore , non ti viene il sospetto che parti della Legge Bancaria siano state modificate da Leggi successive.... prova a pensare alla procedura Check Truncation per i fuori piazza oppure alla normativa Antiriciclaggio .... :rolleyes:

<<tutto il reso è noia >> dice Califano .

Wizard10 17-09-10 10:50

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538862)
eccerto il legislatore scrive una cosa ma ne vuol significare un'altra....... comunque argomenti zero come tua abitudine, chi legge sapra' decidere se ha maggiore autorevolezza il wizard bancario o la legge dello stato

legge che tu per tua presunzione credi voglia dire esattamente quello che dici tu...

Citazione:

Originalmente inviato da arimiao (Messaggio 26538946)
Certo queste parole dette da qualcuno che si mette a disquisire in questo 3D di materie su cui ci si potrebbe scrivere più di un libro, delle quali fra l'altro anche i più esperti potrebbero entrare in disaccordo, in virtù del fatto che lui è bancario, quindi sa, e poi non conosce nemmeno i banali procedimenti di estinzione di ipoteca su mutuo (ma chiedere al collega dei mutui? lui lo dovrebbe sapere) fan un po' rabbrividire.

credo che i mutui siano cosa ben diversa dagli assegni

Brasviz 17-09-10 10:58

Citazione:

Originalmente inviato da arimiao (Messaggio 26538946)
......
Il problema però alla fine della fiera siamo noi correntisti, io personalmente se avessi un debitore che mi chiama dicendo sulla tua piazza non mi han liquidato il tuo assegno adesso mi paghi gli interessi di mora, per prima cosa andrei in banca e chiuderei qualsiasi rapporto.
.....

qui scivoli sulla classica buccia di banana però : interessi di mora :mmmm: stiamo parlando di assegni ...... :rolleyes:


assegni / cambiali

brushless 17-09-10 12:01

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26538367)
e no mageno il tizio di ivrea non lo ha fatto, lo dice chiaramente il regio decreto vattelapesca l'ho scritto, riportandolo pie' pari ,da qualche parte nelle pagine precedenti

e visto che qui certi elementi ritengono che l'indicazione chiara del legislatore sia priva di valore e non sia sovrana, quando addirittura non aggiungono di propria sponte vocaboli inesistenti per travisarne i significati, e che pensano che un codice del 1930 sia vecchio e quindi privo di valore, beh spiegagli almeno i principi basilari del diritto generale e che le leggi non hanno perido di scadenza come i dolci perche' questi proprio hanno le idee molto confuse
visto che secondo me tu sei intervenuto nel treand quando ormai andava gia' in vacca e non hai seguito bene l'evolversi della contrapposizione

Ancora co' 'sto regio decreto del 1930 .... che secondo te supporta tutte le argomentazioni, ed e' l'unica pezza giustificativa su cui ti basi per sostenere una tesi che vari tribunali hanno gia' smentito, senza tener conto della realta' dei fatti ovvero che le banche se ritengono opportuno pagano, se non ritengono opportuno no, e non c'e' nulla che le obblighi a pagare, altrimenti non saremmo ancora qui a discutere. Non trovi ?
Ma lo sai che se nel 1930 andavi in una banca dove non eri conosciuto ad incassare un assegno manco ti aprivano la porta ?
Il decreto vattelapesca dice " l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente», quindi da' per scontato che vai nella tua banca, a meno che dimostri il contrario con una doppia capriola carpiata. :wall:

romanico 17-09-10 12:24

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26542268)
Ancora co' 'sto regio decreto del 1930 .... che secondo te supporta tutte le argomentazioni, ed e' l'unica pezza giustificativa su cui ti basi per sostenere una tesi che vari tribunali hanno gia' smentito, senza tener conto della realta' dei fatti ovvero che le banche se ritengono opportuno pagano, se non ritengono opportuno no, e non c'e' nulla che le obblighi a pagare, altrimenti non saremmo ancora qui a discutere. Non trovi ?
Ma lo sai che se nel 1930 andavi in una banca dove non eri conosciuto ad incassare un assegno manco ti aprivano la porta ?
Il decreto vattelapesca dice " l’assegno bancario non
trasferibile «non può essere pagato se non al prenditore o, a richiesta di costui, accreditato sul suo conto corrente», quindi da' per scontato che vai nella tua banca, a meno che dimostri il contrario con una doppia capriola carpiata. :wall:

o a RICHIESTA di costui......lasciamo perdere va

romanico 17-09-10 12:26

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26541242)
qui scivoli sulla classica buccia di banana però : interessi di mora :mmmm: stiamo parlando di assegni ...... :rolleyes:


assegni / cambiali


gli interessi di mora potrebbero essere richiesti non sull'assegno ma sul negozio sottostante
(non significa l'ortofrutta del piano terra)

romanico 17-09-10 12:29

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26541063)
felice che alla fine arrivi alla conclusione che ti avevo scritto centoventi post fà :o :

la banca non può aver l'obbligo di pagare anche solo pensando al semplice motivo che l'assegno non è coperto ed essendo tenuta al segreto bancario non è nemmeno tenuta a dare spiegazioni. Il tizio si rivolgerà prima a chi ha emesso l'assegno e , in caso di rifiuto , al Notaio che ripeterà la procedure: >> caro mister X paga l'assegno ? >> >>no>> >> allora procedo al protesto >> punto.

Non tirar fuori di nuovo il Regio Decreto , per favore , non ti viene il sospetto che parti della Legge Bancaria siano state modificate da Leggi successive.... prova a pensare alla procedura Check Truncation per i fuori piazza oppure alla normativa Antiriciclaggio .... :rolleyes:

<<tutto il reso è noia >> dice Califano .

certo che a me il sospetto viene che vi siano state leggi che abbiano apportato modifiche al diritto in tema di pagamento di assegni allo sportello, ma se esistono perche' nessuno in tutte queste pagine e' stato capace di trovarle?


postatele


ed arriviamo ad una conclusione, se invece non esistono allora il vattelapesca e' suprema legge dello stato

romanico 17-09-10 12:31

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26540915)
ergo LLA BANCA NON HA OBBLIGHI NEI CONFRONTI DI UN TERZO CHE SI PRESENTI PER L'INCASSO PER CONTANTI DI UN ASSEGNO .

:o

vedi che con un po' di buona volonta' ci arrivi anche tu :clap:

romanico 17-09-10 12:34

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26541063)
felice che alla fine arrivi alla conclusione che ti avevo scritto centoventi post fà :o :

la banca non può aver l'obbligo di pagare anche solo pensando al semplice motivo che l'assegno non è coperto ed essendo tenuta al segreto bancario non è nemmeno tenuta a dare spiegazioni. Il tizio si rivolgerà prima a chi ha emesso l'assegno e , in caso di rifiuto , al Notaio che ripeterà la procedure: >> caro mister X paga l'assegno ? >> >>no>> >> allora procedo al protesto >> punto.

<<tutto il reso è noia >> dice Califano .

bravo adesso vedi che se ti sforzi ancora un po' arrivi anche a comprendere che se non ci sono i fondi l'assegno va in protesto e la banca non te lo paga
e che lo stiamo dicendo da pagine e pagine :clap:

romanico 17-09-10 12:37

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26540915)
ergo LLA BANCA NON HA OBBLIGHI NEI CONFRONTI DI UN TERZO CHE SI PRESENTI PER L'INCASSO PER CONTANTI DI UN ASSEGNO .

:o


e neppure rispetto al terzo che lo versa sul proprio conto...sempre terzo extracontrattuale rimane

brushless 17-09-10 13:38

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26542658)
o a RICHIESTA di costui......lasciamo perdere va

:wall::wall::wall:

romanico 17-09-10 14:40

scusa forse sono troppi i vocabli tutti insieme
concentrati sulla congiunzione O

o = ovvero, anche, oppure, altrimenti

congiunzione disgiuntiva= unione tra proposizioni che sono in alternativa tra loro

copia incolla:
coordinazione disgiuntiva rispetto ai termini accessori, distinti da o» (Luca Serianni, Italiano, Garzanti 1997, p. 376).


Preposizione coordinate disgiuntive, quando sono introdotte da una congiunzione disgiuntiva, che le lega ponendole in alternativa, come o, oppure, ovvero:

"Mangeremo una pizza o andremo al cinema";

oppure: incassera' questo assegno allo sportello O lo versera' sul suo conto, a sua esclusiva Richiesta



:D:D:D:D:D

Brasviz 17-09-10 15:04

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26542679)
gli interessi di mora potrebbero essere richiesti non sull'assegno ma sul negozio sottostante
(non significa l'ortofrutta del piano terra)

e da che data li calcoli :mmmm:

a meno che tu stia parlando di un assegno emesso post-datato e sai che non si fa :no: :cool:

brushless 17-09-10 15:27

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26544795)
scusa forse sono troppi i vocabli tutti insieme
concentrati sulla congiunzione O

o = ovvero, anche, oppure, altrimenti

congiunzione disgiuntiva= unione tra proposizioni che sono in alternativa tra loro

copia incolla:
coordinazione disgiuntiva rispetto ai termini accessori, distinti da o» (Luca Serianni, Italiano, Garzanti 1997, p. 376).


Preposizione coordinate disgiuntive, quando sono introdotte da una congiunzione disgiuntiva, che le lega ponendole in alternativa, come o, oppure, ovvero:

"Mangeremo una pizza o andremo al cinema";

oppure: incassera' questo assegno allo sportello O lo versera' sul suo conto, a sua esclusiva Richiesta



:D:D:D:D:D

Verificato che anche grazie a Google hai le idee chiare sulle preposizioni,
allo sportello di una banca in cui non sei cliente, non puoi fare una cosa o l'altra.
Non puoi decidere se versare o incassare.
Puoi fare una sola cosa (incassare, se te li danno).
L'unico posto dove puoi farne una O l'altra e' proprio nella tua banca, solo ed esclusivamente li' puoi decidere se incassare o versare,, ed e' li' che il legislatore, nato verso la fine del 1800, quando le banche erano poche, immagina si svolgano i fatti.
In ogni caso negli anni '30 ognuno andava alla sua banca e stop ( i pochi che avevano i soldi da depositare), non c'erano circolarita', specimen di firma a video, check truncation, stanza di compensazione automatizzata, ecc.
Dimostrami il contrario. :D

Brasviz 17-09-10 15:39

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26545747)
....
In ogni caso negli anni '30 ognuno andava alla sua banca e stop ( i pochi che avevano i soldi da depositare), non c'erano circolarita', specimen di firma a video, check truncation, stanza di compensazione automatizzata, ecc.
Dimostrami il contrario. :D

ussignur, adesso si mette a verificare la compatibilità tra check truncation e "Regio Decreto" e pretenderà di portare in Tribunale per truffa l'intero sistema bancaria italiano .... che paga gli assegni , da anni, senza la rigorosa verifica dei requisiti formali e di firma ...... come da regio decreto etc etc ..... :o

romanico 17-09-10 15:42

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26545287)
e da che data li calcoli :mmmm:

a meno che tu stia parlando di un assegno emesso post-datato e sai che non si fa :no: :cool:


no no non c'entra nulla l'assegno
ad esempio tizio ti da' un assegno scoperto che va in protesto per un contratto tra te e lui, in cui ti doveva pagare a gennaio
tu fai a dicembre il recupero coatto del titolo esecutivo e chiedi pure gli interessi, non dell'assegno ma del mancato pagamento del tuo contratto

Brasviz 17-09-10 15:45

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26546004)
no no non c'entra nulla l'assegno
ad esempio tizio ti da' un assegno scoperto che va in protesto per un contratto tra te e lui, in cui ti doveva pagare a gennaio
tu fai a dicembre il recupero coatto del titolo esecutivo e chiedi pure gli interessi, non dell'assegno ma del mancato pagamento del tuo contratto

nell'angolo sgusci via come un capitone èh ;)

si parlava di interessi di mora da calcolare perchè >>la mia banca si è rifiutata di pagare in contanti un mio assegno<< ad un mio fornitore (immagino sennò intressi di mora de che ???)

romanico 17-09-10 15:59

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 26545747)
Verificato che anche grazie a Google hai le idee chiare sulle preposizioni,
allo sportello di una banca in cui non sei cliente, non puoi fare una cosa o l'altra.
Non puoi decidere se versare o incassare.
Puoi fare una sola cosa (incassare, se te li danno).
L'unico posto dove puoi farne una O l'altra e' proprio nella tua banca, solo ed esclusivamente li' puoi decidere se incassare o versare,, ed e' li' che il legislatore, nato verso la fine del 1800, quando le banche erano poche, immagina si svolgano i fatti.
In ogni caso negli anni '30 ognuno andava alla sua banca e stop ( i pochi che avevano i soldi da depositare), non c'erano circolarita', specimen di firma a video, check truncation, stanza di compensazione automatizzata, ecc.
Dimostrami il contrario. :D

innanzittutto viva google da dove ovviamente si traggono queste definizioni e poi sempre google trova anche molte conferme ad esempio questo studio di commercialisti risulta essere perfettamente d'accordo con me leggi con attenzione: http://www.studiodorazio.com/corso_s...o_bancario.htm
ma guarda caso anche lui cita il regio vattelapesca:D



e soprattutto se la storia che racconti fosse vera, mi spiegate perche' esiste la necessita' di sbarrare l'assegno o scrivere "da accreditarsi" se le banche non sono tenute a pagare allo sportello?


- l'assegno sbarrato:
L’assegno può recare sulla facciata anteriore due sbarre tracciate dal traente (colui che ha emesso l’assegno) o dal portatore: è lo sbarramento generale, nel qual caso l’assegno può essere pagato dalla Banca soltanto ad un suo cliente o ad un’altra Banca.
L’assegno può recare anche tra le due sbarre il nome di un banchiere: è lo sbarramento speciale, col quale l’assegno può esser pagato alla banca indicata (art.40 R.D. 1736/33).

L’assegno con clausola “da accreditare”
Non può essere pagato in contanti, ma deve essere accreditato sul conto del portatore del titolo.


ti metto anche la fotina cosi' comprendi meglio:
http://www.studiodorazio.com/corso_s...es/assegno.gif

romanico 17-09-10 16:02

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26546058)
nell'angolo sgusci via come un capitone èh ;)

si parlava di interessi di mora da calcolare perchè >>la mia banca si è rifiutata di pagare in contanti un mio assegno<< ad un mio fornitore (immagino sennò intressi di mora de che ???)


ma va gli interessi sull'assegno sono espressamente vietati...tu ne parlavi, non io, sempre il vattelapesca docet

romanico 17-09-10 16:06

c'e' pure la trasposizione iconografica:
http://www.indebitati.it/wp-content/...o-traente1.jpg


:D

romanico 17-09-10 16:11

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26545952)
ussignur, adesso si mette a verificare la compatibilità tra check truncation e "Regio Decreto" e pretenderà di portare in Tribunale per truffa l'intero sistema bancaria italiano .... che paga gli assegni , da anni, senza la rigorosa verifica dei requisiti formali e di firma ...... come da regio decreto etc etc ..... :o

il Check truncation e' una convenzione interbancaria non una legge
conosci la differenza tra convenzione e legge?

orsu' google 'e anche a voi raggiungibile.....trovate queste norme che negano il vattelapesca :D

Skaven 17-09-10 16:19

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26542733)
certo che a me il sospetto viene che vi siano state leggi che abbiano apportato modifiche al diritto in tema di pagamento di assegni allo sportello, ma se esistono perche' nessuno in tutte queste pagine e' stato capace di trovarle?


postatele


ed arriviamo ad una conclusione, se invece non esistono allora il vattelapesca e' suprema legge dello stato

Saluti a tutti, intervengo un po' a gamba tesa nel post, chiedo venia se sono argomenti gia' trattati.

Siccome lavoro in banca e ho fatto anche per 16 anni il cassiere, vorrei fare delle delucidazioni:

A) Il R.D. 31 e' ancora valido e a tutt'oggi l'unica legge che tratta in maniera specifica dell'incasso in forma liquida di un assegno bancario. E' gia' stato scritto in diversi post quindi non lo sviscero ulteriormente.

B) Pero', "Il possessore dell’assegno bancario non ha verso la banca trattaria alcuna azione contrattuale diretta. Unico legittimato ad agire contro la banca trattaria, per l’eventualità di un’illegittima omissione di pagamento dell’assegno, è il correntista, atteso che solo nei confronti di quest’ultimo, nei limiti della convenzione di assegno e del rapporto di provvista, il trattario si è obbligato ad eseguire il pagamento stesso; conseguentemente, solo nei confronti del correntista è configurabile una responsabilità della banca trattaria per l’ingiustificato rifiuto di pagamento dell’assegno." Tribunale Ivrea, 3 marzo 2004, n. 101 – Giud. Morlini.

Se volete leggere tutta la sentenza si trova qua:
http://www.investireoggi.it/forum/in...tml#post445832

Fate attenzione, questa sentenza non e' di Cassazione, quindi, non puo' essere presa come giurisprudenza. E' pero' per spiegare che la banca SI PUO' rifiutare di pagare l'assegno a un terzo beneficiario, e nel qual caso, non avendo responsabilita' di alcun tipo verso di lui, non ha neanche bisogno di giustificare il perche'.

C) Anche ammettendo che tutto sia a posto, dovete considerare che l'ordine "A VISTA" e' emesso verso la filiale trattaria (infatti l'indirizzo e' sempre stampigliato sull'assegno) e non verso l'intero istituto bancario. Infatti, a meno di convenzioni particolari, la filiale indicata sull'assegno e' l'unica autorizzata a pagare gli assegni a vista;

D) Quasi tutte le banche hanno un sistema di pagamento assegno in circolarita', per cui anche le altre filiali sono in grado di pagare l'assegno, in genere pero' solo ai correntisti (proprio per la responsabilita' diretta di cui sopra) e/o con limiti d'importo ben stabiliti. E' pero' una "convenzione", non una certezza giuridica;

E) In generale, comunque, un prenditore in possesso di due documenti di identita', che vada alla filiale di traenza e chieda l'incasso di un assegno che non superi i limiti di importo nominati prima, normalmente otterra' il pagamento a vista dell'assegno; in caso contrario pero', l'unica possibilita' che ha di ottenere il pagamento e' portare l'assegno da un P.U. o da un notaio e ottenerne la levata del protesto. Puo' sembrare molto Out-Out ma non esistono per ora giurisprudenze "intermedie" nei confronti del possessore dell'assegno.

F) Tutto questo naturalmente nel caso in cui non siano gia' scaduti i termini di presentazione dell'assegno (8gg su piazza, 15gg fuori piazza), altrimenti puo' intervenire anche la revoca del titolo e cioe' semplicemente il rifiuto del traente di pagare l'assegno, senza alcune conseguenze di protesto.

Spero di aver fatto un po' di luce, se ho ripetuto risposte precedenti, vi prego di scusarmi. :rolleyes:

Brasviz 17-09-10 16:25

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26546639)
il Check truncation e' una convenzione interbancaria non una legge
conosci la differenza tra convenzione e legge?

......

:rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes: :rolleyes::rolleyes:

nemmeno ti accorgi che ti contraddici :D

Brasviz 17-09-10 16:36

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)

E) In generale, comunque, un prenditore in possesso di due documenti di identita', che vada alla filiale di traenza e chieda l'incasso di un assegno che non superi i limiti di importo nominati prima, normalmente otterra' il pagamento a vista dell'assegno; in caso contrario pero', l'unica possibilita' che ha di ottenere il pagamento e' portare l'assegno da un P.U. o da un notaio e ottenerne la levata del protesto. Puo' sembrare molto Out-Out ma non esistono per ora giurisprudenze "intermedie" nei confronti del possessore dell'assegno.

buon ultimo, adesso siamo in tre che gli diciamo la stessa cosa :
NESSUN OBBLIGO .

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
F) Tutto questo naturalmente nel caso in cui non siano gia' scaduti i termini di presentazione dell'assegno (8gg su piazza, 15gg fuori piazza), altrimenti puo' intervenire anche la revoca del titolo e cioe' semplicemente il rifiuto del traente di pagare l'assegno, senza alcune conseguenze di protesto.

se son scaduti i termini di protesto l'assegno può essere preteso per via giudiziaria.
Ci mancherebbe anche che sia possibile fare un assegno e poterlo revocare se non viene incassato entro i termini di protesto :rolleyes:

l'unica differenza è che l'assegno non pagato se protestato diventa immediatamente titolo legittimo per procedere al pignoramento in caso di rifiuto del pagamento , se non protestabile (scaduti i termini) occorre agire per ottenere il decreto di pignoramento dal Tribunale (trafila assai più lunga e costosa)

romanico 17-09-10 16:44

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
Saluti a tutti, intervengo un po' a gamba tesa nel post, chiedo venia se sono argomenti gia' trattati.

Siccome lavoro in banca e ho fatto anche per 16 anni il cassiere, vorrei fare delle delucidazioni:

A) Il R.D. 31 e' ancora valido e a tutt'oggi l'unica legge che tratta in maniera specifica dell'incasso in forma liquida di un assegno bancario. E' gia' stato scritto in diversi post quindi non lo sviscero ulteriormente.

finalmente :clap:

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
B) Pero', "Il possessore dell’assegno bancario non ha verso la banca trattaria alcuna azione contrattuale diretta. Unico legittimato ad agire contro la banca trattaria, per l’eventualità di un’illegittima omissione di pagamento dell’assegno, è il correntista, atteso che solo nei confronti di quest’ultimo, nei limiti della convenzione di assegno e del rapporto di provvista, il trattario si è obbligato ad eseguire il pagamento stesso; conseguentemente, solo nei confronti del correntista è configurabile una responsabilità della banca trattaria per l’ingiustificato rifiuto di pagamento dell’assegno." Tribunale Ivrea, 3 marzo 2004, n. 101 – Giud. Morlini.

Se volete leggere tutta la sentenza si trova qua:
http://www.investireoggi.it/forum/in...tml#post445832

appunto nessuna responsabilita' verso il prenditore ma solo verso il proprio correntista come e' giusto che sia, naturalmente se io correntista vengo mandato in protesto dalla mia banca in presenza dei fondi allora la banca paga i danni a me correntista

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
Fate attenzione, questa sentenza non e' di Cassazione, quindi, non puo' essere presa come giurisprudenza. E' pero' per spiegare che la banca SI PUO' rifiutare di pagare l'assegno a un terzo beneficiario, e nel qual caso, non avendo responsabilita' di alcun tipo verso di lui, non ha neanche bisogno di giustificare il perche'.

giusto ma se il beneficiario va dal notaio per il protesto la banca al notaio deve motivare il rifiuto

Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
C) Anche ammettendo che tutto sia a posto, dovete considerare che l'ordine "A VISTA" e' emesso verso la filiale trattaria (infatti l'indirizzo e' sempre stampigliato sull'assegno) e non verso l'intero istituto bancario. Infatti, a meno di convenzioni particolari, la filiale indicata sull'assegno e' l'unica autorizzata a pagare gli assegni a vista;

si parla appunto di incasso in filiale


Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
D) Quasi tutte le banche hanno un sistema di pagamento assegno in circolarita', per cui anche le altre filiali sono in grado di pagare l'assegno, in genere pero' solo ai correntisti (proprio per la responsabilita' diretta di cui sopra) e/o con limiti d'importo ben stabiliti. E' pero' una "convenzione", non una certezza giuridica;

E) In generale, comunque, un prenditore in possesso di due documenti di identita', che vada alla filiale di traenza e chieda l'incasso di un assegno che non superi i limiti di importo nominati prima, normalmente otterra' il pagamento a vista dell'assegno; in caso contrario pero', l'unica possibilita' che ha di ottenere il pagamento e' portare l'assegno da un P.U. o da un notaio e ottenerne la levata del protesto. Puo' sembrare molto Out-Out ma non esistono per ora giurisprudenze "intermedie" nei confronti del possessore dell'assegno.

perfetto


Citazione:

Originalmente inviato da Skaven (Messaggio 26546796)
F) Tutto questo naturalmente nel caso in cui non siano gia' scaduti i termini di presentazione dell'assegno (8gg su piazza, 15gg fuori piazza), altrimenti puo' intervenire anche la revoca del titolo e cioe' semplicemente il rifiuto del traente di pagare l'assegno, senza alcune conseguenze di protesto.

Spero di aver fatto un po' di luce, se ho ripetuto risposte precedenti, vi prego di scusarmi. :rolleyes:


:clap: ottimo tutto perfetto, grazie ci voleva....solo che adesso loro capiranno tutto il contrario e diranno che l'assegno allo sportello non si paga :D

Brasviz 17-09-10 16:52

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26547131)
buon ultimo, adesso siamo in tre che gli diciamo la stessa cosa :
NESSUN OBBLIGO .

......

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26547294)
......

:clap: ottimo tutto perfetto, grazie ci voleva....solo che adesso loro capiranno tutto il contrario e diranno che l'assegno allo sportello non si paga :D

:rolleyes:
:cool:
:specchio:

:bye:

romanico 17-09-10 17:19

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26547131)
buon ultimo, adesso siamo in tre che gli diciamo la stessa cosa :
NESSUN OBBLIGO .

ora comincio a capire i tuoi meccanismi logici:

ovviamente la banca non ha l'obbligo reale di pagare un assegno come tu non hai l'obbligo reale di non uccidere........

la banca ha l'obbligo contrattuale verso il proprio correntista di pagare l'assegno che esso ha emesso (formalmente a posto, riconoscimento, con i fondi etc etc)
la pena se non lo fa e' il protesto del suo correntista ed i danni che dovra' rifondere la banca al proprio correntista indebitamente protestato


come te: hai l'obbligo legale, ma non reale, di non uccidere ma se lo fai (perche' non e' un obbligo reale lo puoi materialmente fare) accetti la pena che e' la galera

Brasviz 17-09-10 18:31

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26547902)
ora comincio a capire i tuoi meccanismi logici:

ovviamente la banca non ha l'obbligo reale di pagare un assegno come tu non hai l'obbligo reale di non uccidere........

la banca ha l'obbligo contrattuale verso il proprio correntista di pagare l'assegno che esso ha emesso (formalmente a posto, riconoscimento, con i fondi etc etc)
la pena se non lo fa e' il protesto del suo correntista ed i danni che dovra' rifondere la banca al proprio correntista indebitamente protestato


come te: hai l'obbligo legale, ma non reale, di non uccidere ma se lo fai (perche' non e' un obbligo reale lo puoi materialmente fare) accetti la pena che e' la galera

:D:D:D puro delirio :D:D:D:D

:bow:

Wizard10 17-09-10 23:52

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26547294)
finalmente :clap:



appunto nessuna responsabilita' verso il prenditore ma solo verso il proprio correntista come e' giusto che sia, naturalmente se io correntista vengo mandato in protesto dalla mia banca in presenza dei fondi allora la banca paga i danni a me correntista



giusto ma se il beneficiario va dal notaio per il protesto la banca al notaio deve motivare il rifiuto



si parla appunto di incasso in filiale




perfetto





:clap: ottimo tutto perfetto, grazie ci voleva....solo che adesso loro capiranno tutto il contrario e diranno che l'assegno allo sportello non si paga :D


oddio questo pensa che gli stiamo dando ragione... O_O

inizio a pensare che non sia in malafede, ma che non ci arrivi proprio...

Citazione:

Originalmente inviato da Brasviz (Messaggio 26547432)
:rolleyes:
:cool:
:specchio:

:bye:

*

romanico 18-09-10 00:12

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26551443)
oddio questo pensa che gli stiamo dando ragione... O_O

inizio a pensare che non sia in malafede, ma che non ci arrivi proprio...



*

wizard hai gia' dimostrato ampiamente la tua professionalita' e competenza ora dai l'ultima conferma e firma l'assegnino che io di certo non riusciro' mai ad incassare presso la banca in cui tu stesso lavori

tanto sicuri e poi cosi' conigli :D

http://www.superedo.it/sfondi/sfondi...conigli003.jpg

Wizard10 18-09-10 00:49

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26551529)
wizard hai gia' dimostrato ampiamente la tua professionalita' e competenza ora dai l'ultima conferma e firma l'assegnino che io di certo non riusciro' mai ad incassare presso la banca in cui tu stesso lavori

tanto sicuri e poi cosi' conigli :D
[/IMG]

ti invito a stare calmo ed a non esprimere giudizi sulla mia professionalità visto che non ci conosciamo.

romanico 18-09-10 01:02

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26551624)
ti invito a stare calmo ed a non esprimere giudizi sulla mia professionalità visto che non ci conosciamo.

era un giudizio positivo wizard, semmai la critica era sull'insicurezza nel concreto che ti porta a rifutare la prova pratica dell'assegnino:D

Wizard10 18-09-10 01:08

mi spiace ma, seppure un forum sia un luogo per scambiare opinioni e pareri, sei deleterio quando cerchi di portare la discussione sui binari del surreale...per chi ci legge tutto ciò è dannoso.

romanico 20-09-10 12:08

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 26551651)
mi spiace ma, seppure un forum sia un luogo per scambiare opinioni e pareri, sei deleterio quando cerchi di portare la discussione sui binari del surreale...per chi ci legge tutto ciò è dannoso.

hai ragione, ti chiedo scusa

Brasviz 20-09-10 12:26

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 26565829)
hai ragione, ti chiedo scusa

porgere le proprie scuse è sempre un gesto apprezzabile e non da tutti, specialmente nei forum.
OK!

kaveatemptor 20-01-11 17:54

Citazione:

Originalmente inviato da sologin (Messaggio 26196146)
Ma nel 2010 chi non ha un c/c su cui versare gli assegni (tolti plurifalliti e pluriprotestati)? Mi pare una discussione artificiosa...
Ad ogni modo confermo quanto detto da wizard10, chi dice il contrario è in fallo.

edit: piccola nota personale: purtroppo siamo arrivati a questo punto per colpa dei soliti furbastri che cercano di metterlo nel c agli altri, per cui a causa dei soliti "furbetti" alla fine ci riemettono gli onesti.

il problema si pone invece proprio nel 2010.

Io ho una banca online -ancora per poco credo- il cui sportello piu' vicino ove versare è a 60 km da qui.... KO!

brushless 21-01-11 13:16

Citazione:

Originalmente inviato da kaveatemptor (Messaggio 27816502)
il problema si pone invece proprio nel 2010.

Io ho una banca online -ancora per poco credo- il cui sportello piu' vicino ove versare è a 60 km da qui.... KO!

Chi apre un conto on line e' sufficientemente sveglio per conoscerne i pregi ed i difetti, e la possibilita' di versare assegni liberamente e comodamente e' spesso uno dei prezzi da pagare. :cool:

Kadath Dragon 21-01-11 14:51

Citazione:

Originalmente inviato da kaveatemptor (Messaggio 27816502)
il problema si pone invece proprio nel 2010.

Io ho una banca online -ancora per poco credo- il cui sportello piu' vicino ove versare è a 60 km da qui.... KO!

Ma non avevi Fineco?

Wizard10 09-02-11 14:18

Citazione:

Originalmente inviato da Kadath Dragon (Messaggio 27827019)
Ma non avevi Fineco?

Eh appunto...

Wizard10 14-04-11 20:21

pochi giorni fa una persona non si è vista cambiare l'assegno, è andata via...è tornata dicendo che era stata alla GdF e gli avevano detto che dovevamo cambiarlo...il cassiere ha detto di no e lui ha detto che andava a formalizzare la denuncia...

non si è più visto...:rolleyes:

brushless 14-04-11 23:03

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 28791468)
pochi giorni fa una persona non si è vista cambiare l'assegno, è andata via...è tornata dicendo che era stata alla GdF e gli avevano detto che dovevamo cambiarlo...il cassiere ha detto di no e lui ha detto che andava a formalizzare la denuncia...

non si è più visto...:rolleyes:

L'avranno legato :D

Wizard10 05-07-11 22:05

confermo: qualcuno gli avrà fatto capire che non aveva i presupposti per sporgere denuncia...chissà come mai.... :rolleyes:

Celica 10-07-11 16:50

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29619545)
confermo: qualcuno gli avrà fatto capire che non aveva i presupposti per sporgere denuncia...chissà come mai.... :rolleyes:

A proposito di denunce, non so se è già stata trattata la cosa ma un cambio di un assegno in contanti potrebbe prefigurare anche una cd "operazione sospetta" ai fini della normativa sull'antiriciclaggio che la banca (tutta dal cassiere al direttore all'audit) deve, se lo ritiene opportuno, segnalare.

jerryb 11-07-11 00:19

certo che si. sopratutto se l importo è superiore ai 5k

vinz 11-07-11 10:14

Buongiorno,
discussione interessante non ho letto tutto e probabilmente ripeto cose già dette.
Secondo me un assegno va cambiato a vista in tutti gli sportelli della banca del traente. La Banca infatti attraverso l'assegno firmato dal suo Cliente sta ricevendo disposizione dal suo Cliente di procedere al pagamento.
Il cassiere deve identificare il beneficiario nei modi consentiti dalla legge, deve verificare che la firma sull'assegno corrisponde a quella depositata dal Cliente (oramai è tutto informatizzato si fa a video), verificare la copertura e poi procedere con il pagamento.
Tutto quello che differisce da questa procedura dovrebbe essere illegale e se molti organi e giudici non hanno censurato pratiche scorrette e solo per coprire le banche a danno di tutti.
Sicuramente il rischio truffa, molto alto in Italia, è un buon alibi per coprire l'arroganza delle Banche che preferiscono fare orecchie da mercante piuttosto che far bene il proprio mestiere.

IMHO
vinz

Svariu 11-07-11 10:32

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29671713)
Buongiorno,
discussione interessante non ho letto tutto e probabilmente ripeto cose già dette.
Secondo me un assegno va cambiato a vista in tutti gli sportelli della banca del traente. La Banca infatti attraverso l'assegno firmato dal suo Cliente sta ricevendo disposizione dal suo Cliente di procedere al pagamento.
Il cassiere deve identificare il beneficiario nei modi consentiti dalla legge, deve verificare che la firma sull'assegno corrisponde a quella depositata dal Cliente (oramai è tutto informatizzato si fa a video), verificare la copertura e poi procedere con il pagamento.
Tutto quello che differisce da questa procedura dovrebbe essere illegale e se molti organi e giudici non hanno censurato pratiche scorrette e solo per coprire le banche a danno di tutti.
Sicuramente il rischio truffa, molto alto in Italia, è un buon alibi per coprire l'arroganza delle Banche che preferiscono fare orecchie da mercante piuttosto che far bene il proprio mestiere.

IMHO
vinz

secondo me se qualcuno non ha la possibilità/volontà di negoziare un assegno attraverso i canonici canali (versarlo presso la propia banca) non dovrebbe accetare l'assegno come pagamento ma farsi dare i contanti dal debitore.
In questo caso l'assegno è palesemente un mezzo di pagamento inadeguato rispetto alla situazione, se si accetta un assegno senza avre la possibilità di incassarlo non si può pretendere che questa cosa diventi un problema della banca ove non sei cliente. Io non mi faccio dare benzina se ho una macchina diesel per poi presentarmi alla raffineria che rifornisce il benzinaio pretendendo la commutazione della stessa in diverso carburante sulla scorta del "sacro" motivo che quella benzina me la consegnata un loro cliente...

vinz 11-07-11 10:51

Citazione:

Originalmente inviato da Svariu (Messaggio 29671936)
secondo me se qualcuno non ha la possibilità/volontà di negoziare un assegno attraverso i canonici canali (versarlo presso la propia banca) non dovrebbe accetare l'assegno come pagamento ma farsi dare i contanti dal debitore.
In questo caso l'assegno è palesemente un mezzo di pagamento inadeguato rispetto alla situazione, se si accetta un assegno senza avre la possibilità di incassarlo non si può pretendere che questa cosa diventi un problema della banca ove non sei cliente. Io non mi faccio dare benzina se ho una macchina diesel per poi presentarmi alla raffineria che rifornisce il benzinaio pretendendo la commutazione della stessa in diverso carburante sulla scorta del "sacro" motivo che quella benzina me la consegnata un loro cliente...

Questo è un work-around che è bene applicare visto come vanno le cose, che poi le cose dovrebbero andare diversamente è un altro conto.

Celica 12-07-11 12:21

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29671713)
Secondo me un assegno va cambiato a vista in tutti gli sportelli della banca del traente.
vinz

None :o

Wizard10 16-07-11 17:13

la banca è obbligata verso il correntista, non verso chi si presenta allo sportello, che non può pretendere nulla. Se il correntista fa problemi, la banca gli dice chiaramente che l'assegno si paga preferibilmente mediante intermediari finanziari, cioè la banca deve dialogare con una banca, non con una persona di cui non è certa l'identità (dal momento che forse non tutti sanno che un documento non è sufficiente).

Mimmo29 16-07-11 17:57

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29739239)
la banca è obbligata verso il correntista, non verso chi si presenta allo sportello, che non può pretendere nulla. Se il correntista fa problemi, la banca gli dice chiaramente che l'assegno si paga preferibilmente mediante intermediari finanziari, cioè la banca deve dialogare con una banca, non con una persona di cui non è certa l'identità (dal momento che forse non tutti sanno che un documento non è sufficiente).

togliamoli proprio gli assegni allora e via, a che serve poter emettere un assegno se chi lo riceve non può incassarlo se non versandolo?

Diritto Privato 16-07-11 19:38

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29739239)
la banca è obbligata verso il correntista, non verso chi si presenta allo sportello, che non può pretendere nulla. Se il correntista fa problemi, la banca gli dice chiaramente che l'assegno si paga preferibilmente mediante intermediari finanziari, cioè la banca deve dialogare con una banca, non con una persona di cui non è certa l'identità (dal momento che forse non tutti sanno che un documento non è sufficiente).

Documento + codice fiscale + firma dei moduli per il censimento anagrafico (firma che poi confronti col documento) non bastano? :eek::rolleyes:

Allora o si eliminano gli assegni come mezzo di pagamento oppure la Banca d'Italia dice ufficialmente che non possono essere incassati se non tramite versamento su c/c.
Allo stato attuale, se i singoli direttori/impiegati/cassieri di filiale fanno storie per cambiare in contanti un assegno ad un cliente non correntista, stanno interpretando la normativa a loro piacimento oppure ne seguono una interna che non è detto sia regolarissima.

vinz 16-07-11 21:47

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29739239)
la banca è obbligata verso il correntista, non verso chi si presenta allo sportello, che non può pretendere nulla. Se il correntista fa problemi, la banca gli dice chiaramente che l'assegno si paga preferibilmente mediante intermediari finanziari, cioè la banca deve dialogare con una banca, non con una persona di cui non è certa l'identità (dal momento che forse non tutti sanno che un documento non è sufficiente).

1) Se la Banca è obbligata solo verso il correntista perchè dovrebbe versare l'assegno ad un'altra banca e non ad un altra persona fisica?
2) La Banca ha un obbligo verso il correntista vero, questo obbligo include il pagamento a vista di un assegno verso terzi firmato dal correntista stesso.
3) Il problema con gli assegni non è l'identità del beneficiario bensi l'identificazione della firma del correntista. Infatti se firmo un assegno a favore del Sig. Rossi, che poi perde l'assegno e che viene incassato dal Sig. Bianchi con falsi documenti, è il SIg. Rossi che viene truffato, ne io ne la Banca siamo responsabili di alcun che.
Il problema vero riguarda la firma del correntista perchè se falsificano la mia firma e incassano un assegno io decuncio la Banca perchè doveva verificare che quella firma non corrisponde a quella depositata. Se da una perizia risulta che la firma è uguale la Banca non mi deve niente.

Questa storia degli assegno non cambiati è un abuso rispetto alla legge ed i contratti che vengono stipulati con i correntisti, si tratta di cialtroneria dei cassieri e dei responsabili di filiale.

Wizard10 17-07-11 04:51

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29739441)
togliamoli proprio gli assegni allora e via, a che serve poter emettere un assegno se chi lo riceve non può incassarlo se non versandolo?

serve se uno si trova a dover fare un pagamento e non ha contanti, e non può dire "ti prometto che domani ti faccio un bonifico"...ma almeno così dà un titolo esecutivo in mano al creditore...

Wizard10 17-07-11 04:54

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29739441)
togliamoli proprio gli assegni allora e via, a che serve poter emettere un assegno se chi lo riceve non può incassarlo se non versandolo?


serve se uno si trova a dover fare un pagamento e non ha contanti, e non può dire "ti prometto che domani ti faccio un bonifico"...ma almeno così dà un titolo esecutivo in mano al creditore...

Wizard10 17-07-11 04:58

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29740489)
1) Se la Banca è obbligata solo verso il correntista perchè dovrebbe versare l'assegno ad un'altra banca e non ad un altra persona fisica?
2) La Banca ha un obbligo verso il correntista vero, questo obbligo include il pagamento a vista di un assegno verso terzi firmato dal correntista stesso.
3) Il problema con gli assegni non è l'identità del beneficiario bensi l'identificazione della firma del correntista. Infatti se firmo un assegno a favore del Sig. Rossi, che poi perde l'assegno e che viene incassato dal Sig. Bianchi con falsi documenti, è il SIg. Rossi che viene truffato, ne io ne la Banca siamo responsabili di alcun che.
Il problema vero riguarda la firma del correntista perchè se falsificano la mia firma e incassano un assegno io decuncio la Banca perchè doveva verificare che quella firma non corrisponde a quella depositata. Se da una perizia risulta che la firma è uguale la Banca non mi deve niente.

Questa storia degli assegno non cambiati è un abuso rispetto alla legge ed i contratti che vengono stipulati con i correntisti, si tratta di cialtroneria dei cassieri e dei responsabili di filiale.

è tardi e domani semmai rispondo meglio, anche perché ne ho già ampiamente parlato nelle pagine precedenti...ma ti dico di guardare cosa dice la giurisprudenza, non parlo di direttori e cassieri che interpretano la legge, ma di giudici.

Mimmo29 17-07-11 09:02

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29741114)
serve se uno si trova a dover fare un pagamento e non ha contanti, e non può dire "ti prometto che domani ti faccio un bonifico"...ma almeno così dà un titolo esecutivo in mano al creditore...

...che non può incassare...

Wizard10 17-07-11 12:09

se accetti l'assegno devi anche capire che i canali per la riscossione canonici sono gli intermediari finanziari.

Mimmo29 17-07-11 12:54

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29741906)
se accetti l'assegno devi anche capire che i canali per la riscossione canonici sono gli intermediari finanziari.

mmm e se non l'accetto che faccio? aspetto il famoso bonifico sulla fiducia?

Celica 17-07-11 14:29

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29740489)
1)
si tratta di cialtroneria dei cassieri e dei responsabili di filiale.

Complimenti...e sulla base di quale fantasmagorica esperienza sull'interpretazione della norma parli ?
Ma stare zitti quando non si conoscono le cose no? KO!

Wizard10 17-07-11 14:54

si fa prima a parlare a vanvera facendo finta di sapere, offendendo anche il lavoro altrui... :rolleyes:

vinz 17-07-11 14:56

Citazione:

Originalmente inviato da Celica (Messaggio 29742490)
Complimenti...e sulla base di quale fantasmagorica esperienza sull'interpretazione della norma parli ?
Ma stare zitti quando non si conoscono le cose no? KO!

Ops.. un cassiere!! :censored:

Ma scusa, può darsi che già ne avete parlato, ma io ho spiegato perchè le giustificazioni che ho letto adesso sono fasulle, tu che motivi hai per dire il contrario?

Leggo che ci sarebbero anche sentenze in tal senso, non mi stupisco non è che i giudici faccio sempre il giusto. Ma pazienza se è cosi aboliamo gli assegni e le operazioni in contanti, togliamo anche l'indennità di cassa ai cassieri. ;)

Celica 17-07-11 15:17

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29742579)
Ops.. un cassiere!! :censored:

Ma scusa, può darsi che già ne avete parlato, ma io ho spiegato perchè le giustificazioni che ho letto adesso sono fasulle, tu che motivi hai per dire il contrario?

Leggo che ci sarebbero anche sentenze in tal senso, non mi stupisco non è che i giudici faccio sempre il giusto. Ma pazienza se è cosi aboliamo gli assegni e le operazioni in contanti, togliamo anche l'indennità di cassa ai cassieri. ;)

Citazione:

Originalmente inviato da vinz (Messaggio 29740489)
1) Se la Banca è obbligata solo verso il correntista perchè dovrebbe versare l'assegno ad un'altra banca e non ad un altra persona fisica?
2) La Banca ha un obbligo verso il correntista vero, questo obbligo include il pagamento a vista di un assegno verso terzi firmato dal correntista stesso.
3) Il problema con gli assegni non è l'identità del beneficiario bensi l'identificazione della firma del correntista. Infatti se firmo un assegno a favore del Sig. Rossi, che poi perde l'assegno e che viene incassato dal Sig. Bianchi con falsi documenti, è il SIg. Rossi che viene truffato, ne io ne la Banca siamo responsabili di alcun che.
Il problema vero riguarda la firma del correntista perchè se falsificano la mia firma e incassano un assegno io decuncio la Banca perchè doveva verificare che quella firma non corrisponde a quella depositata. Se da una perizia risulta che la firma è uguale la Banca non mi deve niente.

Questa storia degli assegno non cambiati è un abuso rispetto alla legge ed i contratti che vengono stipulati con i correntisti, si tratta di cialtroneria dei cassieri e dei responsabili di filiale.

1) Perche il "versamento all'altra banca" (obrobrio tecnico fra l'altro) avviene per mezzo e garanzia della stanza di compesazione e viene apposto il blocco giuridico (l'SBF...)
2) No, per l'ennesima volta... repetita iuvant evidentemente
3) No i problemi sono due: a) identificazione del beneficiario b) verifica della firma del traente

P.S Lavoro in banca ma NON sono cassiere e di persone "sotuttoio" o "mi DOVETE cambiare l'assegno" ne ho mandate via parecchie dalle filiali :o

Celica 17-07-11 15:19

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29742570)
si fa prima a parlare a vanvera facendo finta di sapere, offendendo anche il lavoro altrui... :rolleyes:

Purtroppo :censored:

Mimmo29 17-07-11 15:31

Citazione:

Originalmente inviato da Celica (Messaggio 29742687)
1) Perche il "versamento all'altra banca" (obrobrio tecnico fra l'altro) avviene per mezzo e garanzia della stanza di compesazione e viene apposto il blocco giuridico (l'SBF...)
2) No, per l'ennesima volta... repetita iuvant evidentemente
3) No i problemi sono due: a) identificazione del beneficiario b) verifica della firma del traente

P.S Lavoro in banca ma NON sono cassiere e di persone "sotuttoio" o "mi DOVETE cambiare l'assegno" ne ho mandate via parecchie dalle filiali :o

non è che perchè l'hai fatto sia lecito! A mio parere questo è un abuso che si è perpetrato negli anni. La banca è una dipendente del correntista non il contrario, quando la gente se lo metterà in testa le cose cambieranno, ma l'Italia non cambia! I deputati si permettono di non parlare con i cittadini che pagano loro lo stipendio e tutti i privilegi, il pesce marcio puzza sempre dalla testa

Celica 17-07-11 15:45

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29742761)
non è che perchè l'hai fatto sia lecito! A mio parere questo è un abuso che si è perpetrato negli anni. La banca è una dipendente del correntista non il contrario, quando la gente se lo metterà in testa le cose cambieranno, ma l'Italia non cambia! I deputati si permettono di non parlare con i cittadini che pagano loro lo stipendio e tutti i privilegi, il pesce marcio puzza sempre dalla testa

Ne sei sicuro ?
Sul resto (brodaglia retorica e populista) sorvolo per carità cristiana :o

Mimmo29 17-07-11 16:02

Citazione:

Originalmente inviato da Celica (Messaggio 29742827)
Ne sei sicuro ?
Sul resto (brodaglia retorica e populista) sorvolo per carità cristiana :o

carità cristiana ce l'ho io a risponderti ;)

Celica 17-07-11 16:05

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29742903)
carità cristiana ce l'ho io a risponderti ;)

Ripeto...ne sei sicuro?

Mimmo29 17-07-11 16:13

Citazione:

Originalmente inviato da Celica (Messaggio 29742920)
Ripeto...ne sei sicuro?

non sono sicuro che sia così lecito come dalle tue parole sembra trasparire. Ad ogni modo questo atteggiamento delle banche limita fortemente l'uso degli assegni come mezzo di pagamento. A sto punto li togliessero o aggiornassero il regio decreto, che sarebbe anche ora

Wizard10 17-07-11 16:53

se è per questo gli inglesi si sono accorti dell'obsolescenza dell'assegno e lo vogliono eliminare...

vinz 17-07-11 17:27

Citazione:

Originalmente inviato da Celica (Messaggio 29742687)
1) Perche il "versamento all'altra banca" (obrobrio tecnico fra l'altro) avviene per mezzo e garanzia della stanza di compesazione e viene apposto il blocco giuridico (l'SBF...)
2) No, per l'ennesima volta... repetita iuvant evidentemente
3) No i problemi sono due: a) identificazione del beneficiario b) verifica della firma del traente

P.S Lavoro in banca ma NON sono cassiere e di persone "sotuttoio" o "mi DOVETE cambiare l'assegno" ne ho mandate via parecchie dalle filiali :o

Con calma, chiariamo tutto.

Ok lavori in banca, andiamo con ordine:
1) E li che ti volevo..!! Lo versate ad un altra banca perchè cosi scaricate la responsabilità, ma allora ripeto togliamo l'indennità di cassa.
2) Scusa non ho capito bene, io firmo un assegno che diventa un pagerò a vista con i miei soldi e la Banca non ha obbligo di cambiarlo?
Ma quale astrusità giuridica si sono inventati??? Io ho la firma depositata in banca e quando firmo un assegno quello diventa un obbligo ad essere scambiato, almeno che non ho i soldi sul conto ma questo è un altro film.
La banca l'obbligo c'è la con me che ho disposto il pagamento a mezzo assegno. Altrimenti scusa gli assegni a che servirebbero? E perchè sono per legge scambiabili a vista?
3) La banca ha solo il problema b). Il problema a) è di scarsa rilevanza perchè supponendo di svolgere i consueti normali controlli nulla si può contestare alla banca che diviene a sua volta vittima di una truffa. Nel caso b) invece la banca è responsabile... e di nuovo il verò problema è che in banca non si vogliono prendere responsabilità.

Svariu 19-07-11 17:41

argomento sempre caldo...

comuqnue gli assegni si cambiano generalmente solo a persone CONOSCIUTE E SOLVIBILI; parole non buttate li a caso perdonatemi se non ho voglia di postare link ma di sentenze di cassazione sull'argomento ce ne sono diverse.
Poi come sempre dico l'assegno non è denaro contante, se non hai una banca dove negoziarlo o ti servono immediatamente i liquidi (cosa che permettemi fa dubitare circa solvibilità se devo correre per cambiare 1.000 euro) bisogna pretendere contanti dal debitore senza poi prentedere che un tuo problema diventi di una banca di cui neanche sei cliente.

ciao a tutti

Mimmo29 19-07-11 18:20

Citazione:

Originalmente inviato da Svariu (Messaggio 29767451)
argomento sempre caldo...

comuqnue gli assegni si cambiano generalmente solo a persone CONOSCIUTE E SOLVIBILI; parole non buttate li a caso perdonatemi se non ho voglia di postare link ma di sentenze di cassazione sull'argomento ce ne sono diverse.
Poi come sempre dico l'assegno non è denaro contante, se non hai una banca dove negoziarlo o ti servono immediatamente i liquidi (cosa che permettemi fa dubitare circa solvibilità se devo correre per cambiare 1.000 euro) bisogna pretendere contanti dal debitore senza poi prentedere che un tuo problema diventi di una banca di cui neanche sei cliente.

ciao a tutti

le sentenze vorrei leggerle anzi ora me le cerco ma il punto è che se ci sono, non ho motivi di dubitarlo, prendiamo gli assegni e buttiamoli nel cesso

Mimmo29 19-07-11 18:31

so che è un tribunale però

È esonerata da ogni tipo di responsabilità (contrattuale, extracontrattuale o "quasi contrattuale") la banca girataria per l'incasso che abbia diligentemente pagato un assegno di traenza non trasferibile alla persona che si è legittimata prenditrice attraverso un non sospetto documento di identità, successivamente risultato falso.

Tribunale Milano, 20 novembre 2007

Questa mi sembra un po' troppo estensiva come interpretazione

Bagongo 20-07-11 09:36

E un assegno circolare?

Pura curiosita' accademica: viene cambiato in contanti ad occhi chiusi a tutti?
O anche lui segue il calvario? :mmmm:
:cool:

Grazie

vinz 20-07-11 10:54

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29767943)
so che è un tribunale però

È esonerata da ogni tipo di responsabilità (contrattuale, extracontrattuale o "quasi contrattuale") la banca girataria per l'incasso che abbia diligentemente pagato un assegno di traenza non trasferibile alla persona che si è legittimata prenditrice attraverso un non sospetto documento di identità, successivamente risultato falso.

Tribunale Milano, 20 novembre 2007

Questa mi sembra un po' troppo estensiva come interpretazione

Esattamente come dicevo.

Celica 21-07-11 16:36

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29767943)
so che è un tribunale però

È esonerata da ogni tipo di responsabilità (contrattuale, extracontrattuale o "quasi contrattuale") la banca girataria per l'incasso che abbia diligentemente pagato un assegno di traenza non trasferibile alla persona che si è legittimata prenditrice attraverso un non sospetto documento di identità, successivamente risultato falso.

Tribunale Milano, 20 novembre 2007

Questa mi sembra un po' troppo estensiva come interpretazione

E chi lo stabilisce che un documento è o no sospetto ?????????
Ma dai....

jerryb 21-07-11 23:29

prassi vuole che se ill cassiere nutre dei dubbi sull utenticità della firma o della persona che ha davanti, chiami il traente e gli chieda se effettivamente ha dato un assegno a caio e al limite si fa descrivere fisicamente il beneficiario.
Il problema maggiore x il cassiere si presente x il cambio assegno dei rimborsi delle assicurazioni che vengono spediti x posto e sono quelli + soggetti a truffa.

ps. se dovessi fare un assegno io lo farei barrato. Se vuole i soldi il beneficiario se li versa, xke al giorno d'oggi tutti hanno un cc e se lo voglioni incassare vuol dire o che sono alla frutta o devono nascondere qualcosa (es. nero).(anche se in realtà tutto rimane tracciato). sopre i 5k c'e' l'obbligo di segnalazione antiriciclaggio con modulo (GIANOS 3D) specifico. e bisogna chiedere provenienza del denaro

PassionFruit 23-07-11 10:29

lato banca:
viene una persona non conosciuta a cambiare un assegno.
se l'assegno è della stessa filiale è un attimo controllare il saldo del conto, se è capiente si cambia (no 100mila in contanti, capiamoci, ma cifre ragionevoli da esigere al momento, diciamo fino a 3-4mila €), ovviamente previa adeguata verifica del presentatore (si possono richiedere anche due documenti di identità per controverifica).

se invece l'assegno è di un'altra filiale il controllo sulla capienza del conto dell'emittente non si può fare in diretta, quindi il cambio generalmente non viene fatto, per il semplice motivo che se poi i soldi non ci sono chi se la prende in quel posto... è il cassiere che ha cambiato il titolo e che deve cacciare i soldi, dal momento che se cambi l'assegno a uno sconosciuto... come fai a rintracciarlo in caso di problemi come questi?

per gli assegni circolari, nelle principali banche c'è un controllo a pc incrociato sui dati di emissione (intendo oviamente se si va nella banca che l'ha emesso)
cioè si mette il nr dell'assegno ed esce a chi è intesato, quindi non c'è il rischio di cambiare assegni rubati. c'è però il rischio dell'identificazione del soggetto, a cui si ovvia con la richiesta del doppio documento ed eventualmente una chiamata al comune che ha emesso la carta di identità.

Wizard10 23-07-11 18:40

si ma parli di prassi...non c'è bisogno di parlarne, non è quello di cui si parla qui. Qui si parla di OBBLIGO o MENO a cambiare un a/b.

PassionFruit 24-07-11 22:40

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29809327)
si ma parli di prassi...non c'è bisogno di parlarne, non è quello di cui si parla qui. Qui si parla di OBBLIGO o MENO a cambiare un a/b.

chiedo umilmente venia per aver portato una esperienza che può far luce sul perchè a volte viene rifiutato il cambio di un assegno...

che poi, se era così facile stabilire l'esistenza di un obbligo ufficialmente sancito... non si sarebbero 41 pagine di thread... :cool:

brushless 26-07-11 23:20

Citazione:

Originalmente inviato da Wizard10 (Messaggio 29809327)
si ma parli di prassi...non c'è bisogno di parlarne, non è quello di cui si parla qui. Qui si parla di OBBLIGO o MENO a cambiare un a/b.

E' ormai emerso, qualora qualcuno avesse ancora dei dubbi, che e' evidente non c'e' NESSUN OBBLIGO.

Mimmo29 27-07-11 09:43

Citazione:

Originalmente inviato da jerryb (Messaggio 29795106)
prassi vuole che se ill cassiere nutre dei dubbi sull utenticità della firma o della persona che ha davanti, chiami il traente e gli chieda se effettivamente ha dato un assegno a caio e al limite si fa descrivere fisicamente il beneficiario.
Il problema maggiore x il cassiere si presente x il cambio assegno dei rimborsi delle assicurazioni che vengono spediti x posto e sono quelli + soggetti a truffa.

ps. se dovessi fare un assegno io lo farei barrato. Se vuole i soldi il beneficiario se li versa, xke al giorno d'oggi tutti hanno un cc e se lo voglioni incassare vuol dire o che sono alla frutta o devono nascondere qualcosa (es. nero).(anche se in realtà tutto rimane tracciato). sopre i 5k c'e' l'obbligo di segnalazione antiriciclaggio con modulo (GIANOS 3D) specifico. e bisogna chiedere provenienza del denaro

:mmmm: cosa devo leggere...

brushless 27-07-11 13:19

Citazione:

Originalmente inviato da Mimmo29 (Messaggio 29837119)
:mmmm: cosa devo leggere...

E' la verita', piaccia o no.

romanico 28-07-11 18:36

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 29835640)
E' ormai emerso, qualora qualcuno avesse ancora dei dubbi, che e' evidente non c'e' NESSUN OBBLIGO.


e dai allora firmamelo quell'assegnino dal tuo conto corrente che io non saro' mai in grado di incassare, su :D:D:D

giancarlo55 29-07-11 10:22

Io ho invece questo problema, un mio amico ha versato in una altra banca 50000 euro, ha fatto un assegno ma non ha indicato ne il luogo di emissione ne la data, c'era la copertura, lui ha fatto questa operazione per poter comprare una obbligazione perche' la sua banca dove aveva i fondi non gliela voleva comprare, non perchè fosse rischiosa ma perchè era per i istituzionali e lui era solo un impiegato, ora la banca dove è stato versato l'assegno non lo ha completato, la banca su cui è stato staccato l'assegno lo ha rispedito al mittente senza pagarlo una volta per mancanza di data, una altra volta perchè il luogo di emissione non era chiaro, ed intanto chiamava il mio amico per cercare di impedire che trasferisse i fondi, ora questo via e vai è durato un mese, ora si vorrebbe capire visto che alla fine il passaggio di fondi è stato fatto che data di prelievo quella originaria e l'accredito effettivo sull'altra banca dopo un mese, dove sono stati i soldi in questo mese? nella banca di origine o in quella di arrivo? il mio amico per un mese non ne ha avuto disponibilità. Da quello che sò l'assegno anche senza data e senza luogo di emissione secondo gli usi bancari è valido ed esigibile purchè sia coperto, avete suggerimenti grazie

brushless 29-07-11 10:52

Citazione:

Originalmente inviato da romanico (Messaggio 29859582)
e dai allora firmamelo quell'assegnino dal tuo conto corrente che io non saro' mai in grado di incassare, su :D:D:D

Te l'ho spedito mesi fa, come da accordi. E non e' ancora stato incassato.
Quindi .... non ce l'hai fatta :D:D:D

Celica 29-07-11 17:50

Citazione:

Originalmente inviato da giancarlo55 (Messaggio 29864384)
Io ho invece questo problema, un mio amico ha versato in una altra banca 50000 euro, ha fatto un assegno ma non ha indicato ne il luogo di emissione ne la data, c'era la copertura, lui ha fatto questa operazione per poter comprare una obbligazione perche' la sua banca dove aveva i fondi non gliela voleva comprare, non perchè fosse rischiosa ma perchè era per i istituzionali e lui era solo un impiegato, ora la banca dove è stato versato l'assegno non lo ha completato, la banca su cui è stato staccato l'assegno lo ha rispedito al mittente senza pagarlo una volta per mancanza di data, una altra volta perchè il luogo di emissione non era chiaro, ed intanto chiamava il mio amico per cercare di impedire che trasferisse i fondi, ora questo via e vai è durato un mese, ora si vorrebbe capire visto che alla fine il passaggio di fondi è stato fatto che data di prelievo quella originaria e l'accredito effettivo sull'altra banca dopo un mese, dove sono stati i soldi in questo mese? nella banca di origine o in quella di arrivo? il mio amico per un mese non ne ha avuto disponibilità. Da quello che sò l'assegno anche senza data e senza luogo di emissione secondo gli usi bancari è valido ed esigibile purchè sia coperto, avete suggerimenti grazie

Secondo gli usi bancari (e secondo la legge...) un assegno senza o luogo di emissione o senza data è CARTA IGIENICA :censored:

giancarlo55 01-08-11 16:25

Visto che è stato pagato e per vari direttori di banca e per varie banche era valido, per me è valido, quello che mi preme capire è chi si è tenuto i soldi per un mese, se la banca che doveva pagare o la banca che ha ricevuto i fondi, visto che tra la data di prelievo e la data di versameneto c'è un mese di differenza, e l'assegno rimbalzava tea le due banche

brushless 01-08-11 23:24

Citazione:

Originalmente inviato da giancarlo55 (Messaggio 29892164)
Visto che è stato pagato e per vari direttori di banca e per varie banche era valido, per me è valido, quello che mi preme capire è chi si è tenuto i soldi per un mese, se la banca che doveva pagare o la banca che ha ricevuto i fondi, visto che tra la data di prelievo e la data di versameneto c'è un mese di differenza, e l'assegno rimbalzava tea le due banche


Visto che l'assegno e' stato respinto ben 2 volte, vuol dire che "per vari direttori di banca e per varie banche", evidentemente NON era valido. Dopo la regolarizzazione, ovvero dopo che sono stati inseriti luogo e data di emissione, requisiti per la regolarita' dell'assegno,e' infine stato pagato.
In ogni caso nessuno potra' rispondere alla tua domanda, in quanto mancano dati fondamentali che difficilmente sono ricostruibili (data e valuta del primo versamento, data e valuta del primo storno, data e valuta della prima ripresentazione, della seconda presentazione, date di scambio in stanza di compensazione, ecc).

Svariu 04-08-11 10:14

comunque assurdo: 1) la "nuova" banca che il tuo amico a scelto a cassieri e responsabili che non sono neanche in grado di verificare la corettezza formale di una assegno tra l'altro di cifra rilevante (se una volta dimentichi il "non trafseribile" con una banca così sei rovinato) quindi forse la domanda a monte è se conviene per una specifica obbligazione affidarsi a dei palesi incopetenti.
2) dopo il primo storno si faceva emettere un assegno circolare o disponeva un bonifico e passava la paura...

brushless 04-08-11 14:19

Citazione:

Originalmente inviato da Svariu (Messaggio 29932815)
comunque assurdo: 1) la "nuova" banca che il tuo amico a scelto a cassieri e responsabili che non sono neanche in grado di verificare la corettezza formale di una assegno tra l'altro di cifra rilevante (se una volta dimentichi il "non trafseribile" con una banca così sei rovinato) quindi forse la domanda a monte è se conviene per una specifica obbligazione affidarsi a dei palesi incopetenti.
2) dopo il primo storno si faceva emettere un assegno circolare o disponeva un bonifico e passava la paura...

Partiamo dal presupposto che l'assegno l'ha staccato lui, l'ha compilato lui (non il bancario), e la responsabilita' e' la sua, se non e' stato in grado di compilarlo correttamente.
Va da se' che il cassiere della nuova banca avrebbe dovuto accorgersi e regolarizzarlo, coi timbri a sua disposizione, ma questo e' un altro discorso.

giancarlo55 05-08-11 16:32

A prescindere dalla compilazione dell'assegno il mio amico cerca di capire chi si è tenuto i soldi in quel mese che se lo sono passato tra banche addebito 8 marzo accredito 6 aprile

brushless 08-08-11 12:59

Citazione:

Originalmente inviato da giancarlo55 (Messaggio 29960193)
A prescindere dalla compilazione dell'assegno il mio amico cerca di capire chi si è tenuto i soldi in quel mese che se lo sono passato tra banche addebito 8 marzo accredito 6 aprile

:o Mi tocca riquotarmi :

"In ogni caso nessuno potra' rispondere alla tua domanda, in quanto mancano dati fondamentali che difficilmente sono ricostruibili (data e valuta del primo versamento, data e valuta del primo storno, data e valuta della prima ripresentazione, della seconda presentazione, date di scambio in stanza di compensazione, ecc). "
Hai tutti i dati ??

Svariu 09-08-11 13:35

signori fate una semplice ricerca con google e scoprirete che la Cassazione si è pronunicata diverse volte sancendo il NON obbligo da parte della banca a cambiare un assegno per cassa.
Link ad altre leggi, in contrasto con sentenza di cassazione ultimo e supremo grado di giudizio, valgono come un assegno non firmato.


ciao

Svariu 09-08-11 13:40

Citazione:

Originalmente inviato da brushless (Messaggio 29937399)
Partiamo dal presupposto che l'assegno l'ha staccato lui, l'ha compilato lui (non il bancario), e la responsabilita' e' la sua, se non e' stato in grado di compilarlo correttamente.
Va da se' che il cassiere della nuova banca avrebbe dovuto accorgersi e regolarizzarlo, coi timbri a sua disposizione, ma questo e' un altro discorso.

partiamo dal presupposto che io intendo la banca non come un semplice banco di denaro e valori ma in prima vece come servizio consulenziale prestato a clienti che di lavoro fanno altro.
Se non è così mi basta un conto on line ed un bancomat inteligente (cioè che permette anche i versamenti).
Per intederci il mio meccanico quando mi incontra al bar mi avvisa se secondo lui è meglio controllare l'olio dell'auto a seguito rumorosità anomala anche se non è certo tenuto a farlo

brushless 11-08-11 12:08

Citazione:

Originalmente inviato da Svariu (Messaggio 30000068)
partiamo dal presupposto che io intendo la banca non come un semplice banco di denaro e valori ma in prima vece come servizio consulenziale prestato a clienti che di lavoro fanno altro.
Se non è così mi basta un conto on line ed un bancomat inteligente (cioè che permette anche i versamenti).
Per intederci il mio meccanico quando mi incontra al bar mi avvisa se secondo lui è meglio controllare l'olio dell'auto a seguito rumorosità anomala anche se non è certo tenuto a farlo

Quello si chiama "sviluppo commerciale" :D

Wizard10 27-12-11 20:24

esatto :D

il controllore 29-12-11 17:03

Bene mi sono letto tutto:o
Avevo anche io sollevato lo stesso quesito un pò di tempo fa.
Assegno emesso su di una filiale dove ho anche io il conto e sono ultra conosciuto. NON mi cambiano un assegno a me intestato da un correntista della stessa filiale. STRANO ?
Per la cronaca non sono un truffatore:D La mia è una questione di principio.
Devo desistere ?:censored:

PassionFruit 29-12-11 20:01

Citazione:

Originalmente inviato da il controllore (Messaggio 31561562)
Bene mi sono letto tutto:o
Avevo anche io sollevato lo stesso quesito un pò di tempo fa.
Assegno emesso su di una filiale dove ho anche io il conto e sono ultra conosciuto. NON mi cambiano un assegno a me intestato da un correntista della stessa filiale. STRANO ?
Per la cronaca non sono un truffatore:D La mia è una questione di principio.
Devo desistere ?:censored:

versa e preleva in contemporanea.
hai valuta immediata sull'assegno.
se,come sospetto,il rifiuto viene dal fatto che l'assegno non è coperto, si provvederà al protesto immediato del titolo.

marc_ 29-12-11 21:34

Citazione:

Originalmente inviato da PassionFruit (Messaggio 31563511)
versa e preleva in contemporanea.
hai valuta immediata sull'assegno.
se,come sospetto,il rifiuto viene dal fatto che l'assegno non è coperto, si provvederà al protesto immediato del titolo.


:yes:
tuttavia la disponibilità potrebbe slittare al giorno successivo..,leggi il foglio informativo del tuo conto corrente..

Wizard10 25-07-13 00:27

Citazione:

Originalmente inviato da il controllore (Messaggio 31561562)
Bene mi sono letto tutto:o
Avevo anche io sollevato lo stesso quesito un pò di tempo fa.
Assegno emesso su di una filiale dove ho anche io il conto e sono ultra conosciuto. NON mi cambiano un assegno a me intestato da un correntista della stessa filiale. STRANO ?
Per la cronaca non sono un truffatore:D La mia è una questione di principio.
Devo desistere ?:censored:

se l'assegno è della stessa filiale dove hai il conto, dovresti versarlo sul conto e entrerebbe come contante...sempre che sia coperto però!

aramantis 13-11-13 16:08

In fin dei conti quindi se ho un c/c con la banca XX e il mio debitore ha un c/c nella stessa banca XX e io ho un assegno suo da riscuotere ma vado in un'altra agenzia della stessa banca, non mi versano sul mio c/c un assegno bancario?

brushless 14-11-13 15:00

Citazione:

Originalmente inviato da aramantis (Messaggio 38105273)
In fin dei conti quindi se ho un c/c con la banca XX e il mio debitore ha un c/c nella stessa banca XX e io ho un assegno suo da riscuotere ma vado in un'altra agenzia della stessa banca, non mi versano sul mio c/c un assegno bancario?

SI', se la banca (come la maggior parte) ha la circolarita' abilitata, lo puoi versare.

In funzione della valuta/disponibilita' assegnata, potrai prelevarli il giorno medesimo, o quello successivo, in linea di massima.
Se c'e' gia' la disponibilita' derivante da fondi gia' presenti e liquidi sul c/c, potrai prelevare in ogni caso subito.

Con riferimento al post precedente, trovo piuttosto anomalo che la filiale non paghi per cassa un assegno di un suo correntista ad un altro suo correntista.
I motivi potrebbero essere due :
- la normativa interna dell'istituto prevede comunque il versamento di qualsivoglia assegno su c/c, ed il successivo prelevamento, ove sia liquido e disponibile
- l'assegno non e' al momento coperto, quindi il pagamento per cassa comporta per il cassiere "rischi diversi", sui quali non mi dilungo, rispetto al versamento su c/c.


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