Le nuove … “ AB-NORME” della mediazione creditizia
Le nuove … “ AB-NORME” della mediazione creditizia
“Vuole scusarmi un momento? Igor, ti spiacerebbe dirmi,AB qualcosa. AB chi? … AB Norme. … Abnorme??” – Frankestein Jr
[IMG]http://4.bp.blogspot.com/_rs51u5UHxdA/TAVEB6T9qBI/AAAAAAAABck/gwm81qUmtYc/s1600/MartyFeldmanIgor.jpg[/IMG]
Dopo mesi di anticamere … di lobbisti frequentatori di politici, esecutori oligopolisti, burosauri istituzionali … abemus … il decreto che riforma le professioni del mediatore creditizio e dell’agente.
“Vuole scusarmi un momento? Igor, ti spiacerebbe dirmi,AB qualcosa. AB chi? … AB Norme. … Abnorme??” – Frankestein Jr
[IMG]http://4.bp.blogspot.com/_rs51u5UHxdA/TAVEB6T9qBI/AAAAAAAABck/gwm81qUmtYc/s1600/MartyFeldmanIgor.jpg[/IMG]
Dopo mesi di anticamere … di lobbisti frequentatori di politici, esecutori oligopolisti, burosauri istituzionali … abemus … il decreto che riforma le professioni del mediatore creditizio e dell’agente.
Il totale dei commenti 7172
Commenti
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Beh! Dovè sono le novità Emma?
Addirittura sulla bozza capitata ufficiosamente nelle mani del mio A.d. non c'è differenziazione tra Mediatori ed Agenti riguardo la costituzione in società di capitali con relativo versamento del capitale sociale.
Da quello che ci ha letto non è chiaro il punto, anche se sono strasicuro che in fase di definizione della bozza questo punto verrà perfezionato nella direzione che da tempo si paventa...
Daltronde dopo il monomandato c'è solo la "Galera"...
!!!!...che altra garanzia dovrebbe pretendere Bdi?Inviato 21-04-10 alle 18:52 da Fides
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Ok! Trovata la bozza nel "contenitore"....la leggo bene e la commento domani.
SalutiInviato 21-04-10 alle 21:51 da Fides
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Inviato 22-04-10 alle 09:49 da emma peel
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Comunque cerco di chiarirtelo io, da quello che ho in mano io, la questione del capitale sociale per le società (sia di mediazione, sia di agenzia) … ma comunque ritengo che, da quello che richiedono ANCHE alle “società” di “agenzia” che esse dovranno essere strutturate come grosse società:
“Ai sensi dell’[B]articolo 128 quater 2[/B] del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385, il capitale sociale versato deve essere almeno pari a 120.000 euro.”
....
“Per l’iscrizione delle persone giuridiche negli elenchi di cui agli [B]articoli 128
ter, comma 2[/B], e [B]128 quater, comma 2[/B], del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono richiesti i seguenti requisiti:
a) I consiglieri di amministrazione ed i sindaci devono essere scelti
secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che
abbiano maturato una esperienza complessiva di almeno un triennio
attraverso l'esercizio di:
1) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi
presso imprese;
2) attività professionali in materia attinente al settore creditizio,
finanziario, mobiliare;
3) attività d'insegnamento universitario in materie giuridiche o
economiche;
4) funzioni amministrative o dirigenziali presso enti pubblici o
pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore
creditizio, finanziario, mobiliare ovvero presso enti pubblici o
pubbliche amministrazioni che non hanno attinenza con i
predetti settori purché le funzioni comportino la gestione di risorse
economico-finanziarie.
b) Il presidente del consiglio di amministrazione deve essere scelto
secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che
abbiano maturato una esperienza complessiva di almeno un
quinquennio attraverso l'esercizio dell'attività o delle funzioni indicate
alla lettera a).
c) L'amministratore delegato e il direttore generale devono essere in
possesso di una specifica competenza in materia creditizia,
finanziaria, mobiliare o assicurativa maturata attraverso esperienze di
lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un periodo non
inferiore a un quinquennio. Analoghi requisiti sono richiesti per le
cariche che comportano l'esercizio di funzioni equivalenti a quella di
direttore generale.”
… per gli agenti (solo agenti) è comunque consentito anche l’iscrizione “persone fisiche” con i seguenti requisiti (oltre ai requisiti di onorabilità che già sono vigenti):
“
ARTICOLO 3- Requisiti di Professionalità
1. Per l’iscrizione delle persone fisiche nell’elenco degli agenti in attività
finanziaria, di cui all’articolo 128 ter, comma 2, del decreto legislativo 1°
settembre 1993, n. 385, è richiesto:
a) il titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore,
rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero
ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge;
b) la frequenza ad un corso di formazione professionale nelle materie rilevanti
nell’esercizio dell’agenzia in attività finanziaria;
c) il possesso di un’adeguata conoscenza in materie giuridiche, economiche,
finanziarie e tecniche, accertato tramite il superamento della prova
valutativa, indetta dall’Organismo, di cui all’articolo 128 septies del
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, secondo le modalità da
questo stabilite.”
“
… per l’iscrizione :
“
ARTICOLO 11 – Iscrizione negli elenchi
1. La domanda di iscrizione nell’elenco prende data dal giorno della
presentazione ovvero, in caso di incompletezza o irregolarità, da quello del
completamento o della regolarizzazione. 2. L’Organismo, accertato il possesso dei requisiti indicati dagli articoli 128-ter,comma 3, e 128-quater, comma 3, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385, dispone l’iscrizione nell’elenco, entro il termine di novanta giorni dal ricevimento della domanda. Qualora entro tale termine non sia adottato un provvedimento di rigetto, la domanda di iscrizione si intende accolta.
3. Nell’elenco degli agenti in attività finanziaria sono indicati:
a) per le persone fisiche:
1) cognome e nome;
2) luogo e data di nascita;
3) codice fiscale;
4) data di iscrizione nell’elenco;
5) domicilio eletto in Italia e relativo indirizzo, nonché il comune di
residenza e il relativo indirizzo, se diversi dal domicilio eletto;
6) eventuali provvedimenti di sospensione cautelare ai sensi
dell’articolo 128- nonies del decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385. in essere nei confronti dell’iscritto, nonché ogni altro
provvedimento incidente sull’esercizio dell’attività;
b) per le persone giuridiche:
1. denominazione sociale;
2. data di costituzione;
3. sede legale e, se diversa dalla sede legale, la sede della
direzione generale;
4. data di iscrizione nell’elenco;
5. eventuali provvedimenti di sospensione cautelare ai sensi
dell’articolo 128-nonies del decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385. in essere nei confronti della società, nonché ogni altro
provvedimento incidente sull’esercizio dell’attività sociale
4. Alla data dell’iscrizione negli elenchi sono comunicati all’Organismo il luogo
di conservazione della documentazione e gli estremi identificativi della
polizza assicurativa di cui all’articolo 128-ter, comma 3, lettera d), e
all’articolo 128-quater, comma 3, lettera g), del decreto legislativo 1°
settembre 1993, n. 385.
5. Gli iscritti negli elenchi comunicano entro dieci giorni all’Organismo ogni
variazione degli elementi di cui al comma 3, lettera a), n. 4), e lettera b), n.
1) e 3), e al comma 4.
1. L’Organismo indice con cadenza almeno annuale, secondo modalità dallo
stesso stabilite, una prova valutativa volta ad accertare i requisiti di
professionalità di coloro che richiedono l’iscrizione negli elenchi di agenti in
attività finanziaria e mediatori creditizi.
2. La prova deve consentire di verificare l’effettivo possesso da parte dei
candidati delle competenze necessarie per lo svolgimento dell’attività. […..
tipo di prove… ] 3. L’Organismo stabilisce le date, le sedi e le modalità di partecipazione e
svolgimento della prova, garantendo adeguata pubblicità ad ogni
informazione relativa alla stessa.
4. Gli iscritti negli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
sono tenuti all’aggiornamento professionale, coerentemente con la natura e
le caratteristiche dell’attività prestata, mediante la frequenza ai corsi di
formazione di cui al successivo comma 5.
5. L’Organismo organizza e stabilisce le modalità di partecipazione e svolgimento
a corsi di formazione finalizzati all’aggiornamento professionale. I corsi di
formazione, di durata complessiva non inferiore a 60 ore per biennio, sono
tenuti da soggetti con esperienza almeno quinquennale nel settore della
formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche, rilevanti
nell’esercizio dell’attività di agente in attività finanziaria e di mediatore
creditizio.
6. L’Organismo vigila sul rispetto del dovere di aggiornamento professionale
richiedendo la trasmissione periodica della copia degli attestati rilasciati
all’esito dei corsi di formazione.
Titolo III
Disposizioni transitorie e finali
ARTICOLO 13 – Disciplina transitoria
1. I soggetti già iscritti nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei
mediatori creditizi che hanno effettivamente svolto l’attività, per uno o
più periodi di tempo complessivamente pari a tre anni nel quinquennio
precedente la data di istanza di iscrizione nell’elenco, sono esonerati
dal superamento della prova valutativa di cui all’articolo 3, comma 1,
lettera c).
2. I soggetti di cui al comma 1 e i soggetti già iscritti nell’albo dei mediatori
creditizi [alla data di entrata in vigore del presente decreto?] hanno sei
mesi di tempo dalla costituzione dell’Organismo per chiedere l’iscrizione
nei nuovi elenchi, previa presentazione della documentazione
attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività ai
sensi degli articoli 128-ter e 128-quater del decreto legislativo 1°
settembre 1993, n. 385.
3. Decorsi sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la Banca
d’Italia cessa la tenuta dell’elenco degli agenti previsto dall’art. 3 del
D.lgs. n. 374/1999 e dell’albo dei mediatori previsto dall’art. 16 della
legge n. 108/96.
4. Fino all’emanazione delle disposizioni di attuazione [del Titolo VI-bis del
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e del presente decreto],
continuano ad applicarsi il decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 13 dicembre 2001, n. 485, in materia di agenti in attività
finanziaria, e il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n.
287, in materia di mediatori nonché le relative disposizioni di attuazione, ferma restando l’impossibilità di nuove iscrizioni nell’albo dei mediatori
creditizi e nell’elenco degli agenti in attività finanziaria.”
“Inviato 22-04-10 alle 10:33 da emma peel
-
… Comunque oggi ho riflettuto anche su questo punto su cui non mi ero ancora pronunciata :
“Estromissione dell’attività di consulenza dalla definizione di mediazione creditizia”
… e sono riuscita a giungere alla conclusione che esso ha un suo senso logico … anzi un suo senso di … [B]“onestà intellettuale”[/B] …
… se si considera che verrà applicato al fatto che … solo le grosse società di capitale minimo 120.000 verrà concesso di esercitare la “mediazione creditizia” … :D :D … non so se mi spiego …
:rolleyes: … diciamo che forse era meglio [B]“eliminare anche”[/B], per queste società, la definizione di “mediazione” … in quanto somigliano più che altro a “maxi AGENZIE plurimandatarie” … ma visti i vincoli degli “agenti” … tant’è ! … :D
[B]UN FATTO E’ CERTO: LA FINE (UFFICIALE*) DELLA CONSULENZA CREDITIZIA INDIPENDENTE ![/B]
(* a parte i “pirati” ;) … buoni o cattivi)Inviato 22-04-10 alle 17:10 da emma peel
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Lo stralcio di bozza che ci hanno letto alla convencion era diverso da quello che ho letto dalla bozza che hai trovato!! BohCitazione:… Comunque oggi ho riflettuto anche su questo punto su cui non mi ero ancora pronunciata :
“Estromissione dell’attività di consulenza dalla definizione di mediazione creditizia”
… e sono riuscita a giungere alla conclusione che esso ha un suo senso logico … anzi un suo senso di … “onestà intellettuale” …
… se si considera che verrà applicato al fatto che … solo le grosse società di capitale minimo 120.000 verrà concesso di esercitare la “mediazione creditizia” …
… non so se mi spiego …
… diciamo che forse era meglio “eliminare anche”, per queste società, la definizione di “mediazione” … in quanto somigliano più che altro a “maxi AGENZIE plurimandatarie” … ma visti i vincoli degli “agenti” … tant’è ! …
UN FATTO E’ CERTO: LA FINE (UFFICIALE*) DELLA CONSULENZA CREDITIZIA INDIPENDENTE !
(* a parte i “pirati”
… buoni o cattivi)
La consulnza independente, come l'hai sempre intesa tu è praticamente estinta se consideri che addirittura i M-ediatori ne sono esclusi!
Penso che la direzione che sta prendendo il mercato creditizio sia comunque una strettoia anche per i "sopravvisssuti"....
....inseriamo il quinto prodotto (Mutui) ed il sesto (Assicurazioni a premio unico scisse dal finanziamento). Mi aspetto solo le mele e le banane e poi siamo completi. Il futuro e fare con sei prodotti una parte dei fatturati che prima facevi con uno
....e naturalmente ringrazio la mia grande azienda di avermi scampato (per ora...) dal rischio estinzione.
Emma tu che fai? Hai un piano "B"?
Inviato 23-04-10 alle 07:32 da Fides
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Inviato 23-04-10 alle 09:20 da emma peel
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… Comunque,
… al di là delle reti/franchising di mediazione … che già di per sé sono alla “frutta” ( :D ) per ragioni di mercato e di “smaliziamento” clienti … ( un collega me le ha appena definite paragonandole a degli … “outlet che ti vendono i loro abiti come se fossero abiti ultimo grido di una boutique” ) …
… devo proprio dire che mi fanno anche “tenerezza” :D … quelle 106, 107 e alcune società bancarie, che ora protestano, che erano (ingenuamente ?) convinte che noi mediatori indipendenti … “tanto” saremmo tutti quanti andati a fare per loro … gli Agenti/Venditori (se pur fosse stato con il plurimandato) … obbedienti in – chiap – pettatori silenziosi di clienti (perché altrimenti … “fai quello che ti dico o ti revoco il mandato e/o non ti pago le provvigioni posticipate a buon fine … ecc ecc ”)
… sembrano proprio Alice che ha inseguito il Bianconiglio e che ora si è ritrovata al cospetto della Regina di cuori … :rolleyes:
(a proposito, colgo l’occasione per fare le mie congratulazioni a Jackfly OK!)Inviato 23-04-10 alle 09:52 da emma peel
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Ciao zia vi ho ritrovati per caso...
Sono ancora vivo e vado a leggermi un pò dei tuoi interventi....
Che fine ha fatto l'altro forum?Inviato 26-04-10 alle 10:00 da piotar Boa
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Inviato 26-04-10 alle 12:11 da emma peel
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… Egregio Dott. Draghi, ci potrebbe chiarire alcune Sue affermazioni fatte in due Suoi passati interventi ? :
“… Tra gli oltre mille intermediari finanziari non bancari iscritti nell’elenco dell’articolo 106 del
Testo unico bancario, gli oltre centosessantamila tra agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi,
non sono rari i casi di [B]operatori marginali[/B], fragili, di incerta professionalità e talvolta di dubbia legalità. È urgente mettere ordine, nell’interesse del pubblico e degli stessi operatori più seri e qualificati ...” - Associazione Bancaria Italiana - Assemblea Ordinaria - Intervento del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi - Roma, 8 luglio 2009 [url]http://www.falcri.it/wli/documenti/falcri/3018.Assemblea%20ABI%202009.%20Il%20Governatore%20BdI.pdf[/url] (pag 10)
[B]Cosa intende per “operatori marginali” ? Si riferisce ai PICCOLI mediatori ? Se sì, secondo quali criteri LI ASSOCIA ALLE DEFINIZIONI di … “fragilità, incerta professionalità” … e (addirittura) di ... “talvolta di dubbia legalità” … ?
… “talvolta” in che senso ? “dubbia” in che senso? Mi risultava che la … “legalità” … c’è o non c’è … o cosa si intende per dubbia? Vorrei inoltre conoscere come fa un mediatore/agente che mette in relazione/vende un contratto di finanziamento PRECONFEZIONATO da un Istituto erogante a essere responsabile di una ILLEGALITA’. [/B]
“… L’occasione è poi propizia per prospettare, in questa sede particolarmente appropriata e qualificata, la necessità di un intervento legislativo organico, più volte sollecitato nel corso della precedente legislatura (AC/3015), per portare ordine e sicurezza in un settore molto delicato: quella dell’attività svolta dagli intermediari finanziari non bancari e dalla [B]moltitudine incontrollabile[/B] dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria …” - Problematiche connesse al riciclaggio – Testimonianza del Governatore della Banca d’Italia – Senato della Repubblica – 15 luglio 2008 [url]http://www.slideshare.net/pierostn/draghi-150708[/url]
[B]Cosa intende per “moltitudine incontrollabile” ? CI CONFERMA QUINDI che le restrizioni all’accesso della nostra professione auspicate nelle riforme in corso … DERIVANO … dal fatto che NON AVETE GLI STRUMENTI PER CONTROLLARCI ???
O forse, visto che in quel discorso ci associa alle problematiche connesse al riciclaggio, ritiene che le restrizioni tanto da Lei auspicate derivano invece da problematiche relative al riciclaggio ? Vorrei conoscere, in tal caso, come fa un mediatore/agente che mette in relazione/vende un contratto di finanziamento PRECONFEZIONATO da un Istituto erogante a essere responsabile di un RICICLAGGIO[/B]
Se ci chiarisse questi punti, farebbe una cortesia ... anche agli AVVOCATI di alcuni di noi ... che pensano che si tratti più che altro ... invece ... di ... MOBBING ! :DInviato 27-04-10 alle 12:14 da emma peel
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Come dice un ex giudice noto a tutti: " Non buttare il bambino con l'acqua sporca" e, di contro, "invece di guardare la luna, molti guardano al dito che la indica" (o qualcosa del genere).
Andate su google mettete tre/quattro parole chiavi (truffa, documenti falsi, mediatore etc), puntate l'orologio ed in tre minuti troverete quello che ho trovato qui sotto:
http://www.livesicilia.it/2009/06/24...ari-5-persone/
http://www.prestiti-online.org/2009/...-prestiti.html
http://www.grottaglieinrete.it/publi...aglie-1919.asp
In tutti e tre gli articoli c'è di mezzo un comune denominatore....il mediatore/agente truffaldino.
Ma è vero anche il contrario...ci sono tante piccole professionalità che verranno spazzate dalla riforma.
L'importante che non passi il concetto che alla fine questa riforma non farà bene al consumatore perchè è ESATTAMENTE IL CONTRARIO!!!
Bdi ha ragione...., ma Bdi HA DORMITO PER TANTI ANNI ed un bel giorrno si accorge che è tutto un casino.
Inviato 27-04-10 alle 22:46 da Fides
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Fides,
Premesso che la riforma non la sta facendo Bankitalia, ma il ministero/governo … semmai anche in seguito ai “suggerimenti “di Draghi … anche se mi sembra che quei suggerimenti traevano più che altro alibi non tanto sulle truffette di cui fai esempio, ma sul rischio riciclaggio dei Money Transfer … e a noi ci ha buttato dentro nel calderone … oltre al fatto che “siamo in troppi” e non riescono ( o vogliono ?) controllarci (ma frasi del genere io le avevo sentite solo dire 70 anni fa quando caricavano la gente sui vagoni merci).
Non ho capito bene (la tua frase non è chiara) se ritieni che l’oligopolio che si sta creando e lo smantellamento di quel poco di indipendenza che c’è … farà bene o no al consumatore
Degli esempi che ci fai però, trovane altri perché :
il 1° sembra più che altro che ci sia la complicità dei PARENTI dei defunti (se le somme venivano transitate sui conti dei defunti) e di conseguenza anche di qualche BANCA
il 2° sembra che i soldi (assegni non trasferibili ?) venivano incassati con la compiacenza di una BANCA, semmai è l'ISTITUTO EROGANTE che nell’erogare è stato negligente
il 3° è più che altro una truffa di un agente IMMOBILIARE (che poi facesse anche il mediatore creditizio e che il titolo dell’articolo sia messo così non lo capisco)
Quindi non facciamo confusione e diamo a Cesare quel che è di Cesare …
:rolleyes: Se vuoi possiamo battere su Google frasi tipo “truffa Goldman Sachs” o “commissione massimo scoperto Adusbef denuncia per concorso in usura” … DInviato 28-04-10 alle 10:23 da emma peel
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… Ah! … per quanto riguarda la GROSSE società di mediazione … e chi ci lavorerà …
… ho diverse segnalazioni che queste società stanno proponendo compartecipazioni nei capitali sociali dell’azienda (tra l’altro tenendosi loro il controllo societario con il 51% delle quote :D )
… e che viene detto a chi aderisce che basterà avere delle quote di capitale … per poter … operare …
… io ci andrei cauta col credere a quella affermazione
Da quello che intuisco al limite bisognerà essere ASSUNTI come DIPENDENTI/SUBORDINATI … lo intuisco anche da questa notizia … che si riferisce appunto a chi evidentemente lavorerà come DIPENDENTE nelle società di mediazione … cioè per mediatori creditizi si riferisce a quei mediatori (per il momento anche piccoli, ma poi solo grossi) che assumono (con relativo CCNL) i loro dipendenti : [url]http://www.fiaipweb.org/news/default-news-scroll.asp?id=5812[/url]
“CREDITO: ARRIVA IL CCNL PER I MEDIATORI CREDITIZI CHE OPERANO IN ITALIA
Cgil, Cisl e Uil siglano con Fiaip il primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
Roma 23 Aprile 2010. Arriva il primo contratto nazionale per i Mediatori Creditizi italiani grazie all’accordo tra la FIAIP e le parti sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di primo livello per Mediatori Creditizi, siglato a Roma nella serata di ieri, regola per la prima volta in Italia l’attività e le mansioni svolte dagli operatori di settore e dalle imprese della Mediazione creditizia, strutture che operano a stretto contatto con il sistema bancario nazionale nel settore del terziario e del credito. La FIAIP e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, in relazione alle recenti innovazioni apportate alle attività inerenti la Mediazione Creditizia, hanno concordato come le attività sviluppate dai mediatori hanno raggiunto qualità e specificità imprenditoriali. “Era ormai opportuno – ha dichiarato Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip - che anche i [B]dipendenti dei Mediatori Creditizi[/B] potessero utilizzare un CCNL ad hoc invece dell’omnibus del settore terziario”.
La FIAIP, prima Associazione in Italia che raccoglie oltre 3500 mediatori creditizi professionisti, ha stipulato l’ accordo di I° livello dopo una seria e serrata trattativa con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tutte le parti che hanno siglato il CCNL hanno ritenuto opportuno dare alle attività di Mediazione Creditizia una coerente rappresentazione contrattuale al fine di garantire una opportuna applicazione delle norme del CCNL che regolamenterà i rapporti di lavoro presso i Mediatori Creditizi e le loro imprese.
Sono state, fra l’altro, elaborate e definite apposite declaratorie mansionali suddivise per livelli retributivi a garanzia dei lavoratori e delle imprese che operano nel settore. L'accordo siglato con le parti sociali prevede anche la creazione di particolari profili professionali per l'apprendistato professionalizzante ed i piani formativi per la formazione degli apprendisti.Si crea così l'apprendistato professionalizzante specifico per le qualifiche professionali dei mediatori creditizi. Il tutto verrà reso immediatamente applicabile presso tutte le realtà della mediazione creditizia che applicano od applicheranno il CCNL FIAIP.
“Con questo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - ha dichiarato Samuele Lupidii, Vice Presidente nazionale Fiaip con delega alla Mediazione Creditizia - forniamo ai nostri associati un ulteriore strumento che utilizzeranno le imprese della Mediazione Creditizia. Fiaip è soddisfatta del lavoro svolto in perfetta sintonia con il Vice Presidente del settore Lavoro e Previdenza Salvatore Stolfi, e con i consulenti di settore Donato Menichella e Andrea Ciani. “Ringraziamo le Organizzazioni sindacali per la disponibilità che hanno mostrato, conclude Samuele Lupidii. La trattativa si è sempre svolta nel rispetto reciproco dei ruoli e con la massima cooperazione di tutte le parti. Per la FIAIP è un motivo di orgoglio l’essere, anche in questo caso, la prima Associazione di Categoria italiana a fornire un CCNL di primo livello nel settore.”
Fonte: Ufficio Stampa”
… INSOMMA :rolleyes: UN PO’ COME FACEVANO PROMEXXX o FORXX
… E SEMPRECHE’ :rolleyes: GLI STIPENDI VENGANO PAGATI e LE SOCIETA’ NON FALLISCANO :DInviato 28-04-10 alle 12:41 da emma peel
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[QUOTE=Fides;bt6313] Il futuro è fare con sei prodotti una parte dei fatturati che prima facevi con uno:wall:
[/QUOTE]
… e voglio vedere la tua maxi-società di mediazione … a fare ... 6 prodotti … visto che …
“…ARTICOLO 2 – Disposizioni di attuazione dell’articolo 128-quater del decreto
legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. Ai mediatori creditizi di cui all’articolo 128-quater del decreto legislativo 1°
settembre 1993, n. 385 [B]è vietato concludere contratti[/B] nonché effettuare, per
conto di banche o di intermediari finanziari, l'erogazione di finanziamenti e ogni
forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di
pagamento o di titoli di credito. I mediatori creditizi [B]possono raccogliere le
richieste di finanziamento sottoscritte dai clienti, svolgere una prima istruttoria
per conto dell’intermediario erogante e inoltrare tali richieste a quest’ultimo[/B] …..”
… ;) non a caso qualcuno che rappresenta le maxi- società di mediazioni è … preoccupato
… ma è sempre stato così … solo che adesso che lo ri-precisano :D … li voglio vedere se qualcuno dà a loro un mandato per le cessioni quinto … soprattutto con le “loro” grosse quantità di pratiche che dovrebbero essere “seguite” da un procuratore degli istituti eroganti … tanto vale … insomma al limite al limite per i mutui dove per l’atto già ci và un procuratore della banca dal notaio …Inviato 28-04-10 alle 15:40 da emma peel
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...notizia che ti ho girato ioCitazione:… ho diverse segnalazioni che queste società stanno proponendo compartecipazioni nei capitali sociali dell’azienda (tra l’altro tenendosi loro il controllo societario con il 51% delle quote
)
… e che viene detto a chi aderisce che basterà avere delle quote di capitale … per poter … operare …
ma non sono le grosse società che stanno proponendo questo (loro ne hanno meno bisogno), ma piccoli che stanno insieme costituendo spa per poter arrivare al capitale sociale minimo e avere convenzioni...ma come prevedevo, hanno avuto seri problemi con le polizze fidejussorie a garanzia dei rischi professionali...non hanno trovato nessuna compagnia che si assume il rischio...
...zietta, quì puoi tranquillamente fare i nomi, senza occultare nulla...
Inviato 28-04-10 alle 16:10 da Kevin Mitnick
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[QUOTE=Kevin Mitnick;bt6340]...notizia che ti ho girato io :) ma non sono le grosse società che stanno proponendo questo (loro ne hanno meno bisogno), ma piccoli che stanno insieme costituendo spa per poter arrivare al capitale sociale minimo e avere convenzioni...ma come prevedevo, hanno avuto seri problemi con le polizze fidejussorie a garanzia dei rischi professionali...non hanno trovato nessuna compagnia che si assume il rischio...;)
[/QUOTE]
:no: ... non mi riferivo a te , ma a Piotarboa (o meglio a un suo collega) e ad altri ... quella delle compartecipazioni quote capitali l'hanno inventata ... le grosse reti di mediazione/franchising ... e non da adesso , ne avevamo già sgamati alcuni tentativi (tra cui anche alcuni "amici" di quelle due società fallite)
... comunque buona a sapersi che l'hanno tentata anche dei gruppetti di mediatori ...
... in ognuno dei due casi (piccoli o grossi), comunque, la trovo un'idea che non sta in piediInviato 28-04-10 alle 16:37 da emma peel
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PS: ... e poi scusa, ma a quali polizze ti stai riferendo? che non esistono ancora e che sono stati solo adesso "abbozzati nella bozza":
"....ARTICOLO 5 – Requisiti Patrimoniali
1. L’iscrizione agli elenchi di cui agli articoli 128 ter, comma 2, e 128 quater,
comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, è consentita previa
sottoscrizione di una polizza di assicurazione, stipulata per l’attività svolta, con
un massimale almeno pari a 1.120.200,00 euro per ciascun sinistro e almeno
pari a 1.680.300,00 euro all’anno globalmente per tutti i sinistri.
2. Nel caso di polizze che prevedono coperture cumulative, i suddetti limiti minimi
sono riferiti a ciascun soggetto che richiede l’iscrizione. Si applicano, in quanto
compatibili, le disposizioni emanate dall’Isvap in materia di polizza di
assicurazione della responsabilità civile.
3. Ai sensi dell’articolo 128 quater 2 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.
385, il capitale sociale versato deve essere almeno pari a 120.000 euro.
4. I massimali, di cui al comma 1, e l’ammontare del capitale minimo, di cui al comma 3, possono essere modificati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze......"
( ... e rivelando quei massimali ... :( mi costringi anche a demoralizzare quelli che pensavano di fare i piccoli agenti per 106/107/ecc )Inviato 28-04-10 alle 16:48 da emma peel
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Allora cari colleghi, come butta?
Sto cercando di sparare le ultime cartucce prima di giugno...poi verrà luglio,agosto e a settembre aprirò una bella sub-agenzia di assicurazioni, andrò da quelle sette-otto banche e dirò ai loro direttori: "Uhè Fighetti sapete come si fa una cessione, sapete istruire un prestito personale, sapete convincere il cliente a fare il mutuo qui piuttosto che farlo scappare? No? Benissimo ci sono io ma sapete, la riforma ha cambiato un pò di cose, ho sempre tanti clienti che mi vengono a trovare in ufficio, purtroppo la fatturina non la posso più fare, dai trovatemi il giusto in quadramento giuridico così io guadagno e voi fate bella figura con le vostre direzioni generali."
Penso proprio che alla fine guadagnerò molto di più di adesso e pagherò sicuramente meno tasse di prima......o no?Inviato 28-04-10 alle 16:53 da piotar Boa
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Inviato 28-04-10 alle 17:14 da emma peel











