Forum di Finanzaonline.com (http://www.finanzaonline.com/forum/)
-   Banking, carte di credito, conti deposito e correnti (http://www.finanzaonline.com/forum/banking-carte-di-credito-conti-deposito-e-correnti/)
-   -   Conto corrente/deposito italiani residenti all'estero (http://www.finanzaonline.com/forum/banking-carte-di-credito-conti-deposito-e-correnti/1411757-conto-corrente-deposito-italiani-residenti-allestero.html)

gabri83 29-04-12 19:15

Conto corrente/deposito italiani residenti all'estero
 
Salve,

quale di questi conti corrente/deposito è possibile aprire se siete italiani residenti all'estero?

- C/C Webank
- C/C Iwbank: SI
- C/C Websella: NO
- C/C Fineco: NO
- C/D Iwpower: SI
- C/D Rendimax
- C/D Youbanking
- C/D ContoSuIBL

lord_cianix 29-04-12 19:27

Citazione:

Originalmente inviato da gabri83 (Messaggio 32863356)
Salve,

quale di questi conti corrente/deposito è possibile aprire se siete italiani residenti all'estero?

- C/C Webank
- C/C Iwbank
- C/C Websella
- C/C Fineco
- C/D Iwpower
- C/D Rendimax
- C/D Youbanking
- C/D ContoSuIBL

Nessuno devi essere residente in Italia per aprire uno di questi conti

gabri83 29-04-12 20:37

Citazione:

Originalmente inviato da lord_cianix (Messaggio 32863394)
Nessuno devi essere residente in Italia per aprire uno di questi conti

Sicuro?
Per Iwbank: ho trovato una discussione di qualche mese fa sul forum ufficiale di Iwbank in cui si dice che si può aprire il conto anche se non si è residenti in Italia:

"Condizioni: le condizioni/il funzionamento dei prodotti da Lei elencati rimane il medesimo, da ricordare solo che per i residenti esteri è previsto un regime fiscale di capital gain dichiarativo"

Per gli altri conti, vale lo stesso?

2e20 29-04-12 22:53

Confermo la possibilità di aprire iwbank, stando a quanto mi è stato detto nella filiale a Milano.

gabri83 29-04-12 23:08

Citazione:

Originalmente inviato da 2e20 (Messaggio 32864429)
Confermo la possibilità di aprire iwbank, stando a quanto mi è stato detto nella filiale a Milano.

Grazie 2e20!

Qualcuno sa se si può aprire Rendimax in qualità di italiano residente all'estero?

frederickk 30-04-12 07:49

Gabry, come fai a gestire il pagamento dell'affitto, le bollette della luce, acqua, gas, telefono e internet senza avere un conto nel paese dove risiedi? :)

flori2 30-04-12 07:58

Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 32865235)
Gabry, come fai a gestire il pagamento dell'affitto, le bollette della luce, acqua, gas, telefono e internet senza avere un conto nel paese dove risiedi? :)

Infatti, non è residente in Italia.
Poi, volendo, tutti i RID e menate varie si possono fare se si risiede nell'UE. Basta varere un banca UE, non necessaria dove si risiede.

frederickk 30-04-12 08:34

Citazione:

Originalmente inviato da flori2 (Messaggio 32865263)
Infatti, non è residente in Italia.
Poi, volendo, tutti i RID e menate varie si possono fare se si risiede nell'UE. Basta varere un banca UE, non necessaria dove si risiede.

La mia domanda partiva dal fatto che non sapevo che con una banca italiana posso far addebitare bollette di un altro paese europeo. Ma quindi se io mi volessi trasferire in Germania posso domiciliare le varie bollette sul mio conto corrente italiano? Figata!

Ora credo di capire il senso della domanda fatta da Gabry :)

gabri83 30-04-12 09:25

Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 32865389)
La mia domanda partiva dal fatto che non sapevo che con una banca italiana posso far addebitare bollette di un altro paese europeo. Ma quindi se io mi volessi trasferire in Germania posso domiciliare le varie bollette sul mio conto corrente italiano? Figata!

Ora credo di capire il senso della domanda fatta da Gabry :)

La domanda collegata è: se dall'Italia ti trasferisci in un altro paese europeo sei costretto a chiudere Rendimax (o Webank, o Fineco, o Websella...) o è possibile mantenere aperti questi conti con residenza all'estero?

gabri83 30-04-12 12:44

Con Fineco non è possibile. Questa la risposta ufficiale:

"l'adesione al conto Fineco è concessa a persone fisiche maggiorenni
che abbiano la residenza fiscale italiana"

flori2 30-04-12 15:40

Se tu non dici nulla (che sei all'estero), nessuno ti chiude il conto in Italia....

gabri83 30-04-12 20:50

Anche Websella è solo per residenti in Italia:

" il conto websella può essere intestato soltanto a residenti italian"

Aisprix 30-04-12 20:57

Se non mi sbaglio, i conti corrente per non residenti sono soggetti ad una tassazione specifica, anche abbastanza salata (una roba tipo 30 euro al mese), quindi se apri un conto da residente pur non essendo residente, credo che tecnicamente uno stia evadendo delle tasse...quindi attento!
Se hai aperto un conto in Italia mentre eri residente, e poi hai trasferito la tua residenza all'estero, in teoria dovresti chiuderlo ed aprirlo con le nuove condizioni da non residente...in pratica di solito le banche chiudono un occhio, basta non andare da loro a dichiarare il fatto di essere residenti all'estero...

gabri83 30-04-12 21:14

Citazione:

Originalmente inviato da Aisprix (Messaggio 32873430)
Se non mi sbaglio, i conti corrente per non residenti sono soggetti ad una tassazione specifica, anche abbastanza salata (una roba tipo 30 euro al mese), quindi se apri un conto da residente pur non essendo residente, credo che tecnicamente uno stia evadendo delle tasse...quindi attento!
Se hai aperto un conto in Italia mentre eri residente, e poi hai trasferito la tua residenza all'estero, in teoria dovresti chiuderlo ed aprirlo con le nuove condizioni da non residente...in pratica di solito le banche chiudono un occhio, basta non andare da loro a dichiarare il fatto di essere residenti all'estero...

Se si risiede in UE con Iwbank sembra sia possibile aprire il conto in regime dichiarativo: in pratica non vengono trattenuti i bolli e la ritenuta fiscale ma è compito del titolare dichiarare il reddito e il patrimonio nel Paese di residenza (e pagare le tasse previste dal Paese di residenza)

Fabio67 02-05-12 07:06

Tutto abbstanza vero.
io sono all'estero da 3 anni e avevo Fineco quando stavo in Italia.
Ho chiesto di passare a conto per non residenti e mi hanno risposto che possono farlo solo se risiedi in una lista abbastanza ristretta di paesi, prevelantemente UE e che comunque devono chiudere il vecchio conto e aprirne uno nuovo.
Per chi risiede nei paesi black list questa cosa non e' possibile ma tra le righe mi hanno fatto capire che non si fanno troppi problemi a mantenere un conto aperto se non gli viene dichiarato esplicitamente che il titolare del conto ha trasferito la residenza fiscale all'estero.

Ho cambiato il domicilio e cosi tutta la (poca) corrispondenza che mandano, incluse le carte di credito e i bancomat con le nuove scadenze, arrivano qui a casa, senza costi aggiuntivi dovuti alla spedizione internazionale.

L'unica seccatura e' che mi fanno ancora le trattenute italiane sul capital gain, cosa che se avessi un conto per residenti all'estero sarebbero a zero. E' anche per questo che su Fineco tengo giusto i soldi per le vacanze in Italia.

Ho provato a chiedere in giro e IW Bank mi ha detto che loro danno la possibilita' di avere conti per residenti esteri ma poi, piu' per pigrizia che per altro non ho mai approfondito. Mi sa che comunque quest'estate chiudo il conto e ne apro uno regolare cosi se mai il fisco dovesse interessarsi a me non dovro' perdere tempo a dimostrare che non vivo in Italia.

Se qualcuno ha informazioni su altre banche che offrono conti on line per non residenti, vi ringrazio in anticipo

frederickk 03-05-12 14:42

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 32882163)
io sono all'estero da 3 anni e avevo Fineco quando stavo in Italia.
Ho chiesto di passare a conto per non residenti e mi hanno risposto che possono farlo solo se risiedi in una lista abbastanza ristretta di paesi, prevelantemente UE

Stai dicendo che se vado a vivere in Germania loro ti possono aprire un conto corrente estero senza bolli e tassazione italiana?

robyleave 03-05-12 19:06

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 32882163)
Tutto abbstanza vero.
io sono all'estero da 3 anni e avevo Fineco quando stavo in Italia.
Ho chiesto di passare a conto per non residenti e mi hanno risposto che possono farlo solo se risiedi in una lista abbastanza ristretta di paesi, prevelantemente UE e che comunque devono chiudere il vecchio conto e aprirne uno nuovo.
Per chi risiede nei paesi black list questa cosa non e' possibile ma tra le righe mi hanno fatto capire che non si fanno troppi problemi a mantenere un conto aperto se non gli viene dichiarato esplicitamente che il titolare del conto ha trasferito la residenza fiscale all'estero.

Ho cambiato il domicilio e cosi tutta la (poca) corrispondenza che mandano, incluse le carte di credito e i bancomat con le nuove scadenze, arrivano qui a casa, senza costi aggiuntivi dovuti alla spedizione internazionale.

L'unica seccatura e' che mi fanno ancora le trattenute italiane sul capital gain, cosa che se avessi un conto per residenti all'estero sarebbero a zero. E' anche per questo che su Fineco tengo giusto i soldi per le vacanze in Italia.

Ho provato a chiedere in giro e IW Bank mi ha detto che loro danno la possibilita' di avere conti per residenti esteri ma poi, piu' per pigrizia che per altro non ho mai approfondito. Mi sa che comunque quest'estate chiudo il conto e ne apro uno regolare cosi se mai il fisco dovesse interessarsi a me non dovro' perdere tempo a dimostrare che non vivo in Italia.

Se qualcuno ha informazioni su altre banche che offrono conti on line per non residenti, vi ringrazio in anticipo

Ad ottobre 2011 ho fatto un giro di telefonate alle banche on line piu' conosciute ricordo che l'unica banca disponibile ad aprire il conto ad un italiano residente all'estero e a non applicare la tassazione italiana su dividendi/capital gain era IWBANK .Ricordo che mi chiesero espressamente in quale paese dovevo trasferire la residenza fiscale.alla mia risposta,Thailandia,dissero no problem. se provate a fare l'apertura del conto on line alla voce nazione di residenza oltre all'Italia compaiono una lunga serie di paesi fra i quali Hong Kong,,Singapore,Costarica ecc.mentre se provate con fineco non c'e' nulla al di fuori dell'Italia.

robyleave 03-05-12 19:14

Citazione:

Originalmente inviato da gabri83 (Messaggio 32873578)
Se si risiede in UE con Iwbank sembra sia possibile aprire il conto in regime dichiarativo: in pratica non vengono trattenuti i bolli e la ritenuta fiscale ma è compito del titolare dichiarare il reddito e il patrimonio nel Paese di residenza (e pagare le tasse previste dal Paese di residenza)

Confermo quello che hai detto anche per paesi extra ue .Niente bolli,ne dividendi/capital gain trattenuti alla fonte dalla banca con il chiaro obbligo di dichiararli nel nuovo paese di residenza.

frederickk 03-05-12 19:35

Per completezza aggiungo che ho chiesto sia a CheBanca, Fineco e YouBanking e ho ricevuto la medesima risposta: bisogna essere residenti in Italia

Fabio67 09-05-12 02:10

Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 32899437)
Stai dicendo che se vado a vivere in Germania loro ti possono aprire un conto corrente estero senza bolli e tassazione italiana?

Senza bolli non lo so, ma credo di si. Sicuramente la tassazione applicata e' quella del paese di residenza fiscale, nel mio caso zero.

frederickk 09-05-12 14:47

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 32957681)
Senza bolli non lo so, ma credo di si. Sicuramente la tassazione applicata e' quella del paese di residenza fiscale, nel mio caso zero.

Fabio scusa l'insistenza ma con chi hai parlato in Fineco per avere questa info? Io ho mandato una mail all'assistenza e m'hanno liquidato dicendo che è un conto per soli residenti italiani. Quindi tu usi Fineco in Thai e non hai tassazioni tipo il bollo sul deposito monti e roba simile? :)

Fabio67 10-05-12 07:34

Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 32963845)
Fabio scusa l'insistenza ma con chi hai parlato in Fineco per avere questa info? Io ho mandato una mail all'assistenza e m'hanno liquidato dicendo che è un conto per soli residenti italiani. Quindi tu usi Fineco in Thai e non hai tassazioni tipo il bollo sul deposito monti e roba simile? :)

Io ho chiesto al call center e la tipo dall'altra parte del telefono mi ha fatto attendere un po' e poi mi ha fatto l'elenco dei paesi dove uno può risiedere mantenendo il conto Fineco aperto a suo tempo in Italia. Nell'elenco non c'era HK dove vivo ma c'erano parecchi paesi UE. Mi ha detto che in teoria dovevo chiudere il conto ma mi ha lasciato intendere che se non formalizzavo la richiesta loro avrebbero fatto finta di nulla, cosa che del resto e' successa per cui ho ancora il conto ma chiaramente ci pago i bolli e l'eventuale cg come se risiedessi in Italia.
Da quello che ho capito se risiedi in Germania il conto te lo fanno, ti applicano la tassazione tedesca ma non so come si regolano con i bolli.

frederickk 10-05-12 14:32

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 32971807)
Io ho chiesto al call center e la tipo dall'altra parte del telefono mi ha fatto attendere un po' e poi mi ha fatto l'elenco dei paesi dove uno può risiedere mantenendo il conto Fineco aperto a suo tempo in Italia. Nell'elenco non c'era HK dove vivo ma c'erano parecchi paesi UE. Mi ha detto che in teoria dovevo chiudere il conto ma mi ha lasciato intendere che se non formalizzavo la richiesta loro avrebbero fatto finta di nulla, cosa che del resto e' successa per cui ho ancora il conto ma chiaramente ci pago i bolli e l'eventuale cg come se risiedessi in Italia.
Da quello che ho capito se risiedi in Germania il conto te lo fanno, ti applicano la tassazione tedesca ma non so come si regolano con i bolli.

Ah quindi stai a HK, fiiico :)

Una cosa non ho capito, se tu risiedi in un altro paese poi la nuova carta multifunzione la spediscono al tuo nuovo indirizzo di residenza tipo in Germania?

Fabio67 12-05-12 18:49

Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 32977739)
Ah quindi stai a HK, fiiico :)

Una cosa non ho capito, se tu risiedi in un altro paese poi la nuova carta multifunzione la spediscono al tuo nuovo indirizzo di residenza tipo in Germania?

Con Fineco si, mi mandano carte e bancomat a HK senza spese aggiuntive.

Comunque visto che Fineco non mi fa aprire conti per residenti estero e dato che voglio comunque regolarizzare la mia posizione, sto aprendo con IWBank. Ho parlato in chat con un operatore che mi ha mandato per email i moduli precompilati con l'indirizzo di HK. Insieme ai moduli normali c'e' ne e' uno dove devi dichiarare di essere residente estero. Dal prospetto sembra che i bolli debba sempre pagarli mentre non mi tassano l'eventuale cg.

Adesso devo rispedire indietro i moduli firmati. Ti tengo aggiornato

frederickk 12-05-12 19:40

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 33001192)
Ti tengo aggiornato

Ok, fammi sapere OK!

pfranz 15-05-12 18:30

Io, oltre a IWBank ho trovato Privatbank.it che accetta residenti all'estero.
E' una banca ucraina che ha filiali in vari stati:

.it - Italia
.pt - Portogallo
.lv - Lettonia
.ru - Russia e Georgia
.ua - Ucraina e Cipro
? - Cina

In ogni stato gli interessi sono diversi, a Cipro arrivano al 10%.

Qualcuno ne sa nulla, ha provato questi conti? Il rating non è molto alto, mi pare.

liberalia 16-05-12 11:38

Salve a tutti,

e scusate l'intromissione, ma avrei bisogno di una info leggermente diversa...
Vi spiego, mia madre, pensionata in Italia, è tornata a vivere al suo paese d'origine (est Europa) e ha fatto richiesta di ricevere la pensione là, cosa che ancora non è avvenuta. Ha intanto quindi lasciato aperto il suo c/c in Italia (la banca le ha detto che non ci sono problemi ad avere un conto in Italia pur risiedendo all'estero, senza aggiungere o specificare nulla). Nel Paese dove risiede mia madre ha un c/c contenente cifre veramente esigue (non credo superi i mille euro). Ora, deve dichiarare in Italia (credo sia il modulo RM di Unico?) questo conto all'estero o questa dichiarazione va fatta solo per conti dai 10.000 euro in su? Voi ne sapete qualcosa?

Grazie mille.

pfranz 16-05-12 15:06

Tutto dipende da dove tua madre ha la residenza fiscale. Se l'ha spostata dove vive ora, non li dichiara; e se ce l'ha in Italia, non credo che debba dichiarare nulla nel quadro RW in quanto non ha fatto trasferimenti (il limite dei 10000 è sui trasferimenti cumulati, non sul saldo). Non so però se un trasferimento dall'INPS sia conteggiato.

pfranz 22-05-12 23:50

Supponiamo che io,trasferendo la residenza all'estero, chiuda ilmio conto con una banca italiana. Questa mi accredita gli interessi trattenendo il 20%. Se nel paese dove ho spostato la residenza non devo pagare tasse, esiste un modo per recuperare la ritenuta del 20% operata dalla banca italiana alla chiusura del conto?
grazie a chi vorrà rispondere

flori2 23-05-12 15:00

Citazione:

Originalmente inviato da pfranz (Messaggio 33117885)
Supponiamo che io,trasferendo la residenza all'estero, chiuda ilmio conto con una banca italiana. Questa mi accredita gli interessi trattenendo il 20%. Se nel paese dove ho spostato la residenza non devo pagare tasse, esiste un modo per recuperare la ritenuta del 20% operata dalla banca italiana alla chiusura del conto?
grazie a chi vorrà rispondere

Puoi recuperare solo la paerte per il periodo che sei residente all'estero, non prima.
Si recuperano con la dichiarazione dei redditi e dipende molto da che paese, serve l'accordo sulla doppia tassazione.

pfranz 26-05-12 10:36

Se intendi tramite la dichiarazione nel nuovo paese di residenza, con quella non riesco. Il trattato contro la doppia imposizione c'è ma nel mio caso non recupero nulla. Volevo sapere se si può chiedere qualcosa direttamente al fisco italiano, per le tasse ritenute dalle banche nell'anno in cui sono residente all' estero.

Fabio67 28-05-12 07:29

Aperto conto IW Bank per residenti estero
 
Citazione:

Originalmente inviato da frederickk (Messaggio 33001395)
Ok, fammi sapere OK!

Finalmente ce l'ho fatta.

E' stata un po' laborioso ma alla fine sono riuscito ad aprire il conto.
Hanno voluto una prova che risiedessi effettivamente all'estero per cui se non hai il passaporto rinnovato di recente dalla sede consolare dove risiedi, Allora vogliono o un certificato di residenza da parte del consolato o l'iscrizione AIRE.
Inoltre hanno voluto il codice fiscale emesso dal paese di residenza e non e' bastato comunicarglielo ma hanno voluto copia del documento ufficiale che me lo attribuiva.

Insomma, la solita burocrazia italian style ma alla fine il conto e' stato aperto.
Rimango in attesa di bancomat e carta di credito ma ho già l'accesso al sito con tutte le funzioni che ho richiesto.

frederickk 28-05-12 07:46

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 33163812)
Finalmente ce l'ho fatta.

E' stata un po' laborioso ma alla fine sono riuscito ad aprire il conto.
Hanno voluto una prova che risiedessi effettivamente all'estero per cui se non hai il passaporto rinnovato di recente dalla sede consolare dove risiedi, Allora vogliono o un certificato di residenza da parte del consolato o l'iscrizione AIRE.
Inoltre hanno voluto il codice fiscale emesso dal paese di residenza e non e' bastato comunicarglielo ma hanno voluto copia del documento ufficiale che me lo attribuiva.

Insomma, la solita burocrazia italian style ma alla fine il conto e' stato aperto.
Rimango in attesa di bancomat e carta di credito ma ho già l'accesso al sito con tutte le funzioni che ho richiesto.

Fabio, per quello che riguarda bolli sui sul conto corrente che sul conto deposito sai dirmi se sei esente essendo residente all'estero?

pfranz 01-06-12 17:37

A me IWBank ha detto che i bolli li pagano anche i residenti all'estero e il discorso mi torna in quanto credo siano una tassa sul deposito e non sulla persona

marcomex 01-11-13 15:26

Buon giorno a tutti io sono residente all'estero in un paese extraeuropeo ed ho un conto in Fineco come residente in italiano, se cambio il mio regime da amministrato a dichiarativo e alla fine non dichiaro i guadagni fatti con il trading al fisco italiano visto che ho la residenza all'estero faccio una cosa illegale?
Questo mi eviterebbe di chiudere il mio conto e aprirne un altro como italiano residente all'estero.

PassionFruit 02-11-13 01:43

Citazione:

Originalmente inviato da marcomex (Messaggio 37986570)
Buon giorno a tutti io sono residente all'estero in un paese extraeuropeo ed ho un conto in Fineco come residente in italiano, se cambio il mio regime da amministrato a dichiarativo e alla fine non dichiaro i guadagni fatti con il trading al fisco italiano visto che ho la residenza all'estero faccio una cosa illegale?
Questo mi eviterebbe di chiudere il mio conto e aprirne un altro como italiano residente all'estero.

in pratica non pagheresti le tasse/capital gain a nessuno stato...aggiungo altro?

marcomex 02-11-13 17:21

Citazione:

Originalmente inviato da PassionFruit (Messaggio 37990718)
in pratica non pagheresti le tasse/capital gain a nessuno stato...aggiungo altro?

quello che vorrei sapere é se il fisco italiano puó multarmi, bloccarmi il conto o non so cos'altro, visto che il conto ce l'ho come residente italiano ma non voglio piu pagare il capital gain in Italia visto che a tutti gli effetti risiedo in un altro paese dove ovviamente mi tocca pagare le tasse/capital gain.

PassionFruit 02-11-13 22:38

Citazione:

Originalmente inviato da marcomex (Messaggio 37993468)
quello che vorrei sapere é se il fisco italiano puó multarmi, bloccarmi il conto o non so cos'altro, visto che il conto ce l'ho come residente italiano ma non voglio piu pagare il capital gain in Italia visto che a tutti gli effetti risiedo in un altro paese dove ovviamente mi tocca pagare le tasse/capital gain.

nel paese dove risiedi tu dichiari i gain ottenuti in italia e li sottoponi a tassazione locale?

diciamo che in ogni caso saresti non a posto, visto che se sei res all'estero dovresti avere i rapporti in italia allineati alla tua reale situazione, ma volendo fare alla meno peggio, secondo me, ti conviene non cercar rogne e non metterti nel dichiarativo, che poi ti vengono a cercare più facilmente (se dici che sei dichiarativo e poi non dichiari mai nulla...) a questo punto meglio l'amministrato. imho.

X-hide 02-11-13 23:18

Palese che non saresti in regola...

O sei residente in X o in Y... Quindi sei già in una posizione "non regolare", ma fin qua... Il problema è che non è che decidi tu dove pagare in base a dove realemnte stai a prescindere dalla carte

Se hai un conto come residente in X devi pagare le tasse in X, se no appunto cambi la residenza del conto (o il conto, ecc) e pagherai le tasse in Y.
Ma è palesemente non in regola essere residente in Y, avere un conto come residente in X e poi non pagare le tasse X (a prescindere del fatto che poi le dichiari al fisco Y o meno). Mi sembra un buon punto di partenza per incasinarsi ;)

Scusa il discorso contorto ma è un po' contorta anche la questione :D

marcomex 05-11-13 15:24

grazie a tutti per le risposte

karmakoma 18-02-14 15:25

La domanda e': ma se uno paga tutte le atsse dovute nel paese dove lavora (es francia o germania) e ha il conto in German ia o francia e in piu' ha un conto titoli in italia a regime amministrato, quindi gia' tassato...che deve fare? Lo gnorri?

Tasse del apese A pagate nel paese A
Tasse del paese B tassate allórigine dalla banca del paese B


??

lampadino 19-02-14 08:15

occhio a questo :rolleyes:

http://www.finanzaonline.com/forum/b...o-litalia.html

karmakoma 19-02-14 09:49

Citazione:

Originalmente inviato da lampadino (Messaggio 39147471)

L'ho aperto io quel thread :D...anyway il discorso e': per lo stato o il fisco ci sono problemi a tenere conti aperti in italia da non residenti? tralatro non comunicandolo i conti pagano piu'tasse del dovuto quindi teoricamente si va in credito di imposta? O si va solamente contro una clausola contrattuale con la banca (e la banca fa la gnorri)???

Richard Fuld 21-04-14 02:02

Citazione:

Originalmente inviato da karmakoma (Messaggio 39148640)
L'ho aperto io quel thread :D...anyway il discorso e': per lo stato o il fisco ci sono problemi a tenere conti aperti in italia da non residenti? tralatro non comunicandolo i conti pagano piu'tasse del dovuto quindi teoricamente si va in credito di imposta? O si va solamente contro una clausola contrattuale con la banca (e la banca fa la gnorri)???

questa e' una bella domanda! credo che pero' si possa accendere una spia "rossa" avendo il conto in italia e la residenza estera....

jonajona 13-05-14 11:47

Citazione:

Originalmente inviato da karmakoma (Messaggio 39148640)
L'ho aperto io quel thread :D...anyway il discorso e': per lo stato o il fisco ci sono problemi a tenere conti aperti in italia da non residenti? tralatro non comunicandolo i conti pagano piu'tasse del dovuto quindi teoricamente si va in credito di imposta? O si va solamente contro una clausola contrattuale con la banca (e la banca fa la gnorri)???

Ma credo che se hai un conto Italiano e sei residente estero non lo puoi aprire il regime amministrato, ma solo dichiarativo. Quindi la Banca Italiana non ti applica direttamente le tasse sul capital gain (come fa per l'amministrato), sei tu che nel paese estero devi poi dichiarare i capital gain e pagarci sopra le tasse dello stato estero.

flyblu 13-05-14 11:54

si potrebbe verificare quali banche non fanno distinzione

Car65000 21-07-14 11:06

conto corrente per NON residenti e monitoraggio fiscale(quadro RW)
 
Sono nuovo del forum, quindi un saluto a tutti;
volevo sapere se qualcuno è a conoscenza di come ci si comporta col fisco italiano quando si è residenti estero(iscritti AIRE), e si apre un c.c. in Italia per NON residenti, ovvero regime dichiarativo;
so che il conto va dichiarato all'estero, ma ci esonera dalla compilazione del quadro RW( monitoraggio fiscale essendo AIRE)?
inoltre, se sul conto vi è accreditata una pensione o un reddito prodotto in italia, sicuramente va fatta la dichiarazione in italia di tale reddito, ma si è sempre esonerati dalla compilazione del sopracitato quadro ?
Chiedo questo poiche' , essendo residente all'estero, ho proprieta' immobiliare e trasferito somme di denaro su conto estero;
negli anni scorsi,con la residenza in italia, ho provveduto, oltre alla dichiarazione dei redditi prodotti in Italia, alla compilazione del quadro RW, e alla dichiarazione dei beni all'estero, beneficiando del credito di imposta, adesso, avendo trasferito anche la residenza, e cancellandomi dalla APR, posso considerarmi esonerato dal monitoraggio fiscale, anche se ho un c.c. in italia con regime dichiarativo?
In sostanza, devo procedere sempre con 2 dichiarazioni, una all'estero poiche' residente estero, ed una in Italia per il reddito prodotto in Italia, ma posso considerarmi esonerato dal monitoraggio fiscale(RW)?

Grazie.

gioviale56 11-08-14 13:25

Citazione:

Originalmente inviato da Fabio67 (Messaggio 33001192)
Con Fineco si, mi mandano carte e bancomat a HK senza spese aggiuntive.

Comunque visto che Fineco non mi fa aprire conti per residenti estero e dato che voglio comunque regolarizzare la mia posizione, sto aprendo con IWBank. Ho parlato in chat con un operatore che mi ha mandato per email i moduli precompilati con l'indirizzo di HK. Insieme ai moduli normali c'e' ne e' uno dove devi dichiarare di essere residente estero. Dal prospetto sembra che i bolli debba sempre pagarli mentre non mi tassano l'eventuale cg.

Adesso devo rispedire indietro i moduli firmati. Ti tengo aggiornato


Ho contattato ora Fineco e mi hanno detto che non è possibile usare qualsiasi carta per pagamenti e prelievo esteri con la residenza estera , quindi solo bonifici ,praticamente diviene un conto di solo appoggio.

niki2 11-08-14 13:44

Citazione:

Originalmente inviato da Car65000 (Messaggio 40617104)
Sono nuovo del forum, quindi un saluto a tutti;
volevo sapere se qualcuno è a conoscenza di come ci si comporta col fisco italiano quando si è residenti estero(iscritti AIRE), e si apre un c.c. in Italia per NON residenti, ovvero regime dichiarativo;
so che il conto va dichiarato all'estero, ma ci esonera dalla compilazione del quadro RW( monitoraggio fiscale essendo AIRE)?
inoltre, se sul conto vi è accreditata una pensione o un reddito prodotto in italia, sicuramente va fatta la dichiarazione in italia di tale reddito, ma si è sempre esonerati dalla compilazione del sopracitato quadro ?
Chiedo questo poiche' , essendo residente all'estero, ho proprieta' immobiliare e trasferito somme di denaro su conto estero;
negli anni scorsi,con la residenza in italia, ho provveduto, oltre alla dichiarazione dei redditi prodotti in Italia, alla compilazione del quadro RW, e alla dichiarazione dei beni all'estero, beneficiando del credito di imposta, adesso, avendo trasferito anche la residenza, e cancellandomi dalla APR, posso considerarmi esonerato dal monitoraggio fiscale, anche se ho un c.c. in italia con regime dichiarativo?
In sostanza, devo procedere sempre con 2 dichiarazioni, una all'estero poiche' residente estero, ed una in Italia per il reddito prodotto in Italia, ma posso considerarmi esonerato dal monitoraggio fiscale(RW)?

Grazie.

se sei AIRE, hai finito con l'itaglia, congratulazioni :)
purtroppo devi fare attenzione, se hai moglie/figli a carico in itaglia, o conti correnti/deposito di entita' notevoli, rendite o pensioni, immobili di proprieta', il fisco e' gia' sulle tue tracce :(
il fisco infatti ha un sistema che calcola il redditometro proprio a quelli che si sono trasferiti aire.
basta che il tuo "centro di interessi" risulti ancora minimamente in itaglia, l'ade ti manda a chiamare di sicuro.
poi sei tu che decidi come procedere... in genere alla fine ci metti un avvocato di 4 soldi, e la svanghi come tutti ;)

eporedia 11-08-14 14:32

Citazione:

Originalmente inviato da niki2 (Messaggio 40789669)
se sei AIRE, hai finito con l'itaglia, congratulazioni :)
purtroppo devi fare attenzione, se hai moglie/figli a carico in itaglia, o conti correnti/deposito di entita' notevoli, rendite o pensioni, immobili di proprieta', il fisco e' gia' sulle tue tracce :(
il fisco infatti ha un sistema che calcola il redditometro proprio a quelli che si sono trasferiti aire.
basta che il tuo "centro di interessi" risulti ancora minimamente in itaglia, l'ade ti manda a chiamare di sicuro.
poi sei tu che decidi come procedere... in genere alla fine ci metti un avvocato di 4 soldi, e la svanghi come tutti ;)



Per la verità, mi potresti chiarire questo punto? Se mantengo proprietà in Italia, come la mia prima casa...che diventa seconda casa ( SENZA IL DOMICILIO)! Ovviamente perdendo le agevolazioni e pagando le imposte sulla seconda casa! Non vedo ragioni, perchè l'ade, mi deve chiamare? Inoltre, sulle banche Italiane, che Ti viene concesso di avere c/c o c/titoli per non residenti....la fiscalità, diviene dichiarativa, non più amministrata, la fiscalità DEVE ESSERE PAGATA nel paese che si ha la residenza! Che cosa centra l'Italia? Dal momento, che il paese Ti ha concesso la residenza, non Ti vieta di detenere c/c all'estero...tenerli in Italia , Francia, Germania ecc. che differenza c'è? Mi pare che le normative Europee sulla circolazione delle persone e dei capitali, non sia stato abrogato...neppure dall'incantatore di serpenti.:D.....il sig Renzi!

Car65000 12-08-14 23:24

se sei AIRE, hai finito con l'itaglia, congratulazioni
purtroppo devi fare attenzione, se hai moglie/figli a carico in itaglia, o conti correnti/deposito di entita' notevoli, rendite o pensioni, immobili di proprieta', il fisco e' gia' sulle tue tracce
il fisco infatti ha un sistema che calcola il redditometro proprio a quelli che si sono trasferiti aire.
basta che il tuo "centro di interessi" risulti ancora minimamente in itaglia, l'ade ti manda a chiamare di sicuro.
poi sei tu che decidi come procedere... in genere alla fine ci metti un avvocato di 4 soldi, e la svanghi come tutti



Non ho paura che il fisco sia sulle mie tracce, la dichiarazione la faccio direttamente sul sito dell'ADE( ho i codici di accesso a FISCONLINE), quindi sono registrato ;
sia la pensione che il patrimonio in denaro sono gia' tassati alla fonte, quello che ho all'estero è gia' stato dichiarato negli anni scorsi, senza pagare nulla(credito di imposta), ho solo deciso di trasferirmi definitivamente( cancellandomi dalla APR e trasferendo la residenza all'estero), visto che sono sposato e possiedo la prima casa all'estero;
avendo trasferito il patrimonio in denaro, credo di aver trasferito anche il mio centro di interessi; lascio solo l'accredito della pensione su un conto italiano per NON residenti;
volevo solo capire se, in queste condizioni, sono tassabile solo sui redditi prodotti esclusivamente in Italia(pensione ex inpdap), e quindi essere esonarato dal quadro RW.

niki2 14-08-14 13:30

Citazione:

Originalmente inviato da Car65000 (Messaggio 40802478)
se sei AIRE, hai finito con l'itaglia, congratulazioni
purtroppo devi fare attenzione, se hai moglie/figli a carico in itaglia, o conti correnti/deposito di entita' notevoli, rendite o pensioni, immobili di proprieta', il fisco e' gia' sulle tue tracce
il fisco infatti ha un sistema che calcola il redditometro proprio a quelli che si sono trasferiti aire.
basta che il tuo "centro di interessi" risulti ancora minimamente in itaglia, l'ade ti manda a chiamare di sicuro.
poi sei tu che decidi come procedere... in genere alla fine ci metti un avvocato di 4 soldi, e la svanghi come tutti



Non ho paura che il fisco sia sulle mie tracce, la dichiarazione la faccio direttamente sul sito dell'ADE( ho i codici di accesso a FISCONLINE), quindi sono registrato ;
sia la pensione che il patrimonio in denaro sono gia' tassati alla fonte, quello che ho all'estero è gia' stato dichiarato negli anni scorsi, senza pagare nulla(credito di imposta), ho solo deciso di trasferirmi definitivamente( cancellandomi dalla APR e trasferendo la residenza all'estero), visto che sono sposato e possiedo la prima casa all'estero;
avendo trasferito il patrimonio in denaro, credo di aver trasferito anche il mio centro di interessi; lascio solo l'accredito della pensione su un conto italiano per NON residenti;
volevo solo capire se, in queste condizioni, sono tassabile solo sui redditi prodotti esclusivamente in Italia(pensione ex inpdap), e quindi essere esonarato dal quadro RW.

se hai un reddito, es. la pensione, l'ade ci provera' a trovarti la gabula per contestarti il centro di interesse, ti mandera' una letera, se gia' non te l'ha mandata ;) dove ti chiede di dichiarare i tuoi redditi all'estero... a quel punto come dicevo dipende da te, se non hai nulla da pignorare te ne freghi e basta, se no vedi tu... magari sei tutto in regola, e finisce li, se no... 4 soldi bastano ;)

Ropami 17-11-14 14:57

Buongiorno,

riprendo questa discussione un pò "datata" per chiedervi alcuni consigli.

Ho letto che in alcuni post si diceva che per un italiano residente all' estero che apre un conto in Italia non ci sono bolli e varie.

Ora non è più così!

Anche se residente all' estero si è obbligati a pagare il 2 per mille di imposta di bollo e la tobin tax.

Quello che vorrei sapere riguarda i redditi da capitale eventualmente prodotti.

La situazione è questa:

vivo stabilmente all' estero, se produco redditi da attività di trading (quindi in Italia sia redditi diversi che redditi da capitale) lo stato italiano mi può chiedere di pagare delle tasse in Italia, su questi redditi, anche se sono residente all' estero?

Grazie

lorenzodb 17-11-14 16:34

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41716614)
Buongiorno,

riprendo questa discussione un pò "datata" per chiedervi alcuni consigli.

Ho letto che in alcuni post si diceva che per un italiano residente all' estero che apre un conto in Italia non ci sono bolli e varie.

Ora non è più così!

Anche se residente all' estero si è obbligati a pagare il 2 per mille di imposta di bollo e la tobin tax.

Quello che vorrei sapere riguarda i redditi da capitale eventualmente prodotti.

La situazione è questa:

vivo stabilmente all' estero, se produco redditi da attività di trading (quindi in Italia sia redditi diversi che redditi da capitale) lo stato italiano mi può chiedere di pagare delle tasse in Italia, su questi redditi, anche se sono residente all' estero?

Grazie

Se sei residente fiscale in Italia si, non basta la residenza estera, specie se i redditi li hai prodotti qui, io presumo

Ropami 17-11-14 21:15

Citazione:

Originalmente inviato da lorenzodb (Messaggio 41718198)
Se sei residente fiscale in Italia si, non basta la residenza estera, specie se i redditi li hai prodotti qui, io presumo

Ovviamente parlo anche di residenza fiscale all' estero con tasse pagate nel paese in cui attualmente risiedo.

Residenza effettiva e permanente non in Italia con solo l' utilizzo di un broker italiano al quale comunque vengono pagate già delle tasse in ogni caso.

Qualcuno lo sa con certezza?

.... forse è meglio che chieda ad un commercialista... qualcuno ne conosce di bravi che conoscono la materia Italia/paesi EU

jonajona 18-11-14 23:00

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41721718)
Ovviamente parlo anche di residenza fiscale all' estero con tasse pagate nel paese in cui attualmente risiedo.

Residenza effettiva e permanente non in Italia con solo l' utilizzo di un broker italiano al quale comunque vengono pagate già delle tasse in ogni caso.

Qualcuno lo sa con certezza?

.... forse è meglio che chieda ad un commercialista... qualcuno ne conosce di bravi che conoscono la materia Italia/paesi EU

In teoria dovresti aver chiesto alla banca di avere il Deposito Titoli in regime dichiarativo e non amministrato.
La banca quindi non dovrebbe agire da soatituto d'imposta, in altre parole non dovrebbe automaticamente prelevarti le tasse sui capital gain in quanto sei tu che dovresti dichiarare detti capital gain nel tuo paese di residenza fiscale e non in Italia.

In teoria non ci sarebbe nulla di male se puoi tranquillamente provare che vivi e lavori all'estero (ovvero, affitto bollette luce gas pagate la', figli che vanno a scuola la', lavori la' ecc.)
In un contenzioso tributario dovresti vincere tranquillamente.
Potrebbero pero' comunque romperti le scatole e aprire il contenzioso aduccendo la scusa: "se vivi all'estero perche' usi una banca italiana per tenere in deposito i tuoi risparmi?"

Quindi si' ti conviene chiedere ad un commercialista/fiscalista per sicurezza, prova con questo
RUGGERO BAU' fiscalista - Cosa posso fare per voi ha scritto pure un libro a riguardo.

Ropami 19-11-14 11:02

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41735167)
In teoria dovresti aver chiesto alla banca di avere il Deposito Titoli in regime dichiarativo e non amministrato.
La banca quindi non dovrebbe agire da soatituto d'imposta, in altre parole non dovrebbe automaticamente prelevarti le tasse sui capital gain in quanto sei tu che dovresti dichiarare detti capital gain nel tuo paese di residenza fiscale e non in Italia.

In teoria non ci sarebbe nulla di male se puoi tranquillamente provare che vivi e lavori all'estero (ovvero, affitto bollette luce gas pagate la', figli che vanno a scuola la', lavori la' ecc.)
In un contenzioso tributario dovresti vincere tranquillamente.
Potrebbero pero' comunque romperti le scatole e aprire il contenzioso aduccendo la scusa: "se vivi all'estero perche' usi una banca italiana per tenere in deposito i tuoi risparmi?"

Quindi si' ti conviene chiedere ad un commercialista/fiscalista per sicurezza, prova con questo
RUGGERO BAU' fiscalista - Cosa posso fare per voi ha scritto pure un libro a riguardo.

ok grazie 1000 della dritta!

buona giornata

wynter 19-11-14 18:53

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41735167)
In teoria dovresti aver chiesto alla banca di avere il Deposito Titoli in regime dichiarativo e non amministrato.
La banca quindi non dovrebbe agire da soatituto d'imposta, in altre parole non dovrebbe automaticamente prelevarti le tasse sui capital gain in quanto sei tu che dovresti dichiarare detti capital gain nel tuo paese di residenza fiscale e non in Italia.

In teoria non ci sarebbe nulla di male se puoi tranquillamente provare che vivi e lavori all'estero (ovvero, affitto bollette luce gas pagate la', figli che vanno a scuola la', lavori la' ecc.)
In un contenzioso tributario dovresti vincere tranquillamente.
Potrebbero pero' comunque romperti le scatole e aprire il contenzioso aduccendo la scusa: "se vivi all'estero perche' usi una banca italiana per tenere in deposito i tuoi risparmi?"

Quindi si' ti conviene chiedere ad un commercialista/fiscalista per sicurezza, prova con questo
RUGGERO BAU' fiscalista - Cosa posso fare per voi ha scritto pure un libro a riguardo.

ciao,

tu l'hai letto quel libro?

poiché anche io sono in alto mare in quanto ad interpretazione della legislazione dovrò giocoforza far riferimento a qualche tributarista, credo del luogo di trasferimento più che italiano

però forse professionisti come questo baù possono essere preparati

grazie se vorrai rispondermi

jonajona 19-11-14 21:33

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41745445)
ciao,

tu l'hai letto quel libro?

poiché anche io sono in alto mare in quanto ad interpretazione della legislazione dovrò giocoforza far riferimento a qualche tributarista, credo del luogo di trasferimento più che italiano

però forse professionisti come questo baù possono essere preparati

grazie se vorrai rispondermi

No il libro non l'ho letto perche' c'e' stato un periodo in cui volevo andarmene dall'Italia, ma poi ho desistito, per ora.

Comunque se uno e' gia' all'estero io gli consigliavo di chiamare il fiscalista in questione e chiedergli una consulenza, non credo ti chieda una cifra.
Leggersi il libro prima forse aiuta per farsi una panaramica prima per inquadrare bene le domande da fare al fiscalista anzi che andare la' con le idee confuse.

jonajona 19-11-14 21:36

@wynter, @Ropami, se non e' chiedere troppo potete raccontarci/mi un minimo dove vi siete trasferiti all'estero e come vi trovate, che fate di bello ecc.

wynter 19-11-14 22:50

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41747121)
@wynter, @Ropami, se non e' chiedere troppo potete raccontarci/mi un minimo dove vi siete trasferiti all'estero e come vi trovate, che fate di bello ecc.

ciao jona, grazie della risposta

non è chiedere troppo! ci mancherebbe

io ancora non mi sono trasferita, abito in italia
sto da parecchio valutando la questione (malta e spagna), sono in attesa della rivisitazione di alcuni aspetti da parte governativa per prendere la decisione ultima dopodiché se le modifiche non saranno di mio gradimento saluto tutti, in primis il bimbominkia, e fuggo a gambe levate

sperando che non mi ink...ino prima!!! son spaventatissima da qs voci di prelievo forzoso che si stanno facendo sempre più consistenti e frequenti, verosimili

non è facile comprendere se una volta all'estero il fisco italiota possa mettere ancora le grinfie su di noi, ancorché iscritti all'aire

Ropami 19-11-14 22:54

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41747121)
@wynter, @Ropami, se non e' chiedere troppo potete raccontarci/mi un minimo dove vi siete trasferiti all'estero e come vi trovate, che fate di bello ecc.

Io mi sono trasferito in nord europa... a malincuore ... però mi ero stufato di lavorare per pagare le pensioni d' oro.

Per quanto riguarda i commercialisti qui di Italia e d' intorni non sanno nulla, quindi posso chiedere ben poco a riguardo.

In ogni caso sembrerebbe che se una persona è fiscalmente residente in un paese paga le tasse solo per quel paese, i vari broker mi hanno confermato che il solo fatto di usare un broker "estero" e generare dei capitali con quel broker non espone in nessun modo alla tassazione del paese del broker stesso!

Ropami 19-11-14 22:58

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41747814)
ciao jona, grazie della risposta

non è chiedere troppo! ci mancherebbe

io ancora non mi sono trasferita, abito in italia
sto da parecchio valutando la questione (malta e spagna), sono in attesa della rivisitazione di alcuni aspetti da parte governativa per prendere la decisione ultima dopodiché se le modifiche non saranno di mio gradimento saluto tutti, in primis il bimbominkia, e fuggo a gambe levate

sperando che non mi ink...ino prima!!! son spaventatissima da qs voci di prelievo forzoso che si stanno facendo sempre più consistenti e frequenti, verosimili

non è facile comprendere se una volta all'estero il fisco italiota possa mettere ancora le grinfie su di noi, ancorché iscritti all'aire

In linea di massima non bisogna avere possedimenti "fisici" in Italia es. banale una casa.

Se si vive in un solo stato la logica è che si pagano le tasse di quello stato, penso che anche a livello di informazione ci vogliano un pò dissuadere perchè gli stiamo "rovinando" i piani... anche io pensavo che la persona potesse cambiare qualcosa, ma non è così.

L' Italia è degli italiani ed ahimè come la vogliono gli italiani! Ho un sacco di amici che non si indignano nemmeno per quello che succede...

Comunque se vuoi aver certezza assoluta un buon commercialista da 200 euro all' ora che ne sa di tasse e imposizioni tra stati lo trovi, se poi le mete sono Spagna o Malta... a tonnellate!

wynter 19-11-14 23:06

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41747870)
In linea di massima non bisogna avere possedimenti "fisici" in Italia es. banale una casa.

Se si vive in un solo stato la logica è che si pagano le tasse di quello stato, penso che anche a livello di informazione ci vogliano un pò dissuadere perchè gli stiamo "rovinando" i piani... anche io pensavo che la persona potesse cambiare qualcosa, ma non è così.

L' Italia è degli italiani ed ahimè come la vogliono gli italiani! Ho un sacco di amici che non si indignano nemmeno per quello che succede...

Comunque se vuoi aver certezza assoluta un buon commercialista da 200 euro all' ora che ne sa di tasse e imposizioni tra stati lo trovi, se poi le mete sono Spagna o Malta... a tonnellate!

ciao ropami, grazie anche a te del tuo contributo

effettivamente il costo è quello, mi hanno chiesto in media intorno ai 150 euro all'ora ( non so se vat inclusa o esclusa)
ne ho interpellati ed incontrati un paio a titolo interlocutorio, ancora non abbiamo però approfondito la questione
per quello vorrei avere le idee più chiare, in modo da essere in possesso già di qualche informazione e non spendere una cifra per la consulenza, non ho proprio soldi da buttare
anzi, non li ho proprio!!!

cmq quando si parla di redditi da capitale e diversi (tipo interessi, dividendi e capital gain) non è così semplice capire come avviene la tassazione estera

per non parlare della possibilità di compensazione delle minus

purtroppo ho qualche possedimento fisico in italia

Ropami 19-11-14 23:11

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41747923)
ciao ropami, grazie anche a te del tuo contributo

effettivamente il costo è quello, mi hanno chiesto in media intorno ai 150 euro all'ora ( non so se vat inclusa o esclusa)
ne ho interpellati ed incontrati un paio a titolo interlocutorio, ancora non abbiamo però approfondito la questione
per quello vorrei avere le idee più chiare, in modo da essere in possesso già di qualche informazione e non spendere una cifra per la consulenza, non ho proprio soldi da buttare
anzi, non li ho proprio!!!

cmq quando si parla di redditi da capitale e diversi (tipo interessi, dividendi e capital gain) non è così semplice capire come avviene la tassazione estera

per non parlare della possibilità di compensazione delle minus

purtroppo ho qualche possedimento fisico in italia

La compensazione delle minus è una pratica italiana e forse di qualche altro paese, quindi in altri paesi non varebbe.

Se hai possedimenti in Italia quelli rimarranno sotto la tassazione italiana, come ti ho detto io avevo il dubbio anche per redditi da capitale e/o diversi generati fuori dall' Italia con broker italiano (come mi hanno detto alcune commissioni su azioni ed ETF qui in Italia sono più favorevoli).

Per il trading come ho già detto in ogni caso paghi "super bollo" e tobin tax se solo usi un operatore italiano per il trading.

Secondo me sono 150 euro/ora iva esclusa... non dai scherzo non lo so... cmq i prezzi sono quelli

Ropami 19-11-14 23:16

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41747923)

purtroppo ho qualche possedimento fisico in italia

Siamo arrivati a dire questo, davvero la negazione della crescita economica... ci salveremo o verremo forzosamente prelevate dai nostri amici con i soldi in Svizzera?

wynter 19-11-14 23:25

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41747981)
Siamo arrivati a dire questo, davvero la negazione della crescita economica... ci salveremo o verremo forzosamente prelevate dai nostri amici con i soldi in Svizzera?

hai proprio ragione...qui tutto rema contro la crescita, la ricchezza

se hai qualche possedimento o qualche risparmio sei considerato un criminale

tutto ormai viene fatto nel nome della redistribuzione e degli immigrati

guarda, alla fine gli lascio tutto, non pago più niente e si fotta..no
extrema ratio

non ci salveremo, ora posso dirti di avere davvero paura

wynter 19-11-14 23:33

vi auguro b notte
vado a dormire :ronf:
ci aggiorniamo :yes:

Ropami 19-11-14 23:34

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41748016)
hai proprio ragione...qui tutto rema contro la crescita, la ricchezza

se hai qualche possedimento o qualche risparmio sei considerato un criminale

tutto ormai viene fatto nel nome della redistribuzione e degli immigrati

guarda, alla fine gli lascio tutto, non pago più niente e si fotta..no
extrema ratio

non ci salveremo, ora posso dirti di avere davvero paura

Il fatto che penso che faranno saltare l'Italia del modo più subdolo possibile, i big player e chi ne avrà le possibilità si salverà... basta una semplice "assicurazione" ed i beni diventano assolutamente "intoccabili", sanità e pensioni le stanno distruggendo, ormai siamo agli scoggioli... chissà come diceva sempre un mio caro amico non si considera "il nero" che ha tenuto su l' Italia per tanto tempo... ma anche quello è diminuito... con questo perdonatemi, amo il mio Paese, la sua popolazione (anche se potrebbe fare di più per se stessa) ma non mi piace vedere come si sta distruggendo da solo!

Chissà come andrò a finire... mi sa che una discussione sulle assicurazioni devo cercarla!

ahaha buona notte, bella la copertina!

wynter 19-11-14 23:40

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41748055)
Il fatto che penso che faranno saltare l'Italia del modo più subdolo possibile, i big player e chi ne avrà le possibilità si salverà... basta una semplice "assicurazione" ed i beni diventano assolutamente "intoccabili", sanità e pensioni le stanno distruggendo, ormai siamo agli scoggioli... chissà come diceva sempre un mio caro amico non si considera "il nero" che ha tenuto su l' Italia per tanto tempo... ma anche quello è diminuito... con questo perdonatemi, amo il mio Paese, la sua popolazione (anche se potrebbe fare di più per se stessa) ma non mi piace vedere come si sta distruggendo da solo!

Chissà come andrò a finire... mi sa che una discussione sulle assicurazioni devo cercarla!

ahaha buona notte, bella la copertina!

sì è proprio carina l'emoticon!!! :asd:

gli italiani ancora sperano nelle raccomandazioni e nei politici, campa cavallo!!!!
senza comprendere che si stanno suicidando!!! basterebbero i politici e gli invasori che ci ritroviamo per scatenare l'ira di una persona pacifica e di assoluto buonsenso :incazzed:

invece, niente!!!!
più li depredano più sono in silenzio, gli italioti!!! alla fine che vuoi pensare? che meritano le disgrazie e i furti che propinano il bimbominkia ed i suoi accolti

ciao, b notte, a presto
:vicini:

jonajona 20-11-14 09:01

Secondo me vi e ci (anche io) stupiamo di una Italia che e' sempre la stessa.

Gia' Mussolini negli anni 30 (passati piu' di 80 anni) diceva: “Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?”

E gia' nel 1500 girava il detto: "Franza o Spagna purchè se magna"

Se non e' cambiata in 500 anni, non posso credere che cambi adesso con l'arrivo del Renzie o comunque che cambi in tempo utile per me e la mia famiglia.

jonajona 20-11-14 09:14

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41747839)
Io mi sono trasferito in nord europa... a malincuore ... però mi ero stufato di lavorare per pagare le pensioni d' oro.

Per quanto riguarda i commercialisti qui di Italia e d' intorni non sanno nulla, quindi posso chiedere ben poco a riguardo.

In ogni caso sembrerebbe che se una persona è fiscalmente residente in un paese paga le tasse solo per quel paese, i vari broker mi hanno confermato che il solo fatto di usare un broker "estero" e generare dei capitali con quel broker non espone in nessun modo alla tassazione del paese del broker stesso!

Nord Europa in quale nazione?

Se vivi, lavori davvero la' e' normale che i commercialisti qui non sappiano nulla, le tasse le devi pagare tutte la' eccetto, credo, rendite da affitti di case in Italia che si pagano in Italia.

Per esempio se vai in Olanda c'e' questo commercialista: Finance | Tax | Expatica the Netherlands

I commercialisti/fiscalisti qui ti aiutano per quanto riguarda eventuali redditti o proprieta' che tu abbia ancora qui in Italia spiegandoti se e cosa devi pagare per essere in regola anche con l'ADE Italiota.

Ropami 20-11-14 11:21

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41749070)
Nord Europa in quale nazione?

Se vivi, lavori davvero la' e' normale che i commercialisti qui non sappiano nulla, le tasse le devi pagare tutte la' eccetto, credo, rendite da affitti di case in Italia che si pagano in Italia.

Per esempio se vai in Olanda c'e' questo commercialista: Finance | Tax | Expatica the Netherlands

I commercialisti/fiscalisti qui ti aiutano per quanto riguarda eventuali redditti o proprieta' che tu abbia ancora qui in Italia spiegandoti se e cosa devi pagare per essere in regola anche con l'ADE Italiota.

Per fortuna mia non ho nulla quindi ciao ciao AdE :)

jonajona 21-11-14 00:45

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41751031)
Per fortuna mia non ho nulla quindi ciao ciao AdE :)

Allora non ci capisco piu' un H.
Perche' chiedi consigli su un commercialista Italico?

Spangi 21-11-14 01:46

Approfitto della discussione.
Sono un inoccupato italiano che ha qualche risparmio messo da parte in conti correnti e 1 conto deposito, il tutto non arriva nemmeno a 2000€.
Andrò a cercare lavoro in Inghilterra, come devo comportarmi con il fisco italiano?
Posso tenere tutto aperto o mi tocca Chiudere?

jonajona 21-11-14 09:55

Citazione:

Originalmente inviato da Spangi (Messaggio 41760227)
Approfitto della discussione.
Sono un inoccupato italiano che ha qualche risparmio messo da parte in conti correnti e 1 conto deposito, il tutto non arriva nemmeno a 2000€.
Andrò a cercare lavoro in Inghilterra, come devo comportarmi con il fisco italiano?
Posso tenere tutto aperto o mi tocca Chiudere?

A prescindere dal fatto che il fisco Italiano non ti perseguitera' mai per 2000 euro, va dove ci sono grossi recuperi da fare.

Comunque non hai nulla da temere, lo puoi tenere aperto. In teoria, con calma, dopo che avrai trovato lavoro in UK, preso residenza e cf la' se lo riterrai opportuno puoi portare quei risparmi in UK. Anche perche' quando sarai residente la' da tempo la banca italiana ti chiedera' prima o poi di adeguare i dati di residenza sul conto.
In teoria quando gli comunicherai che sei residente in UK dovrebbero non appicarti piu' il 26% di tasse sugli interessi del conto deposito in quanto dovresti tu dichiarare quegli interessi in UK.

Ma sono tutti problemi che per 2000 euro te ne puoi sbattere altamente. Anche in UK non ti perseguiranno mai per la mancata dichiarazione degli interessi su tale cifra.

Ropami 21-11-14 10:29

Citazione:

Originalmente inviato da jonajona (Messaggio 41760167)
Allora non ci capisco piu' un H.
Perche' chiedi consigli su un commercialista Italico?

Pensavo, avendo letto la norma di legge relativa alla tassazione dei non residenti, che il solo mantenere il broker in italia e generare capitali con esso mi facesse entrare sotto la tassazione italia almeno in parte!

Citazione:

Originalmente inviato da Spangi (Messaggio 41760227)
Approfitto della discussione.
Sono un inoccupato italiano che ha qualche risparmio messo da parte in conti correnti e 1 conto deposito, il tutto non arriva nemmeno a 2000€.
Andrò a cercare lavoro in Inghilterra, come devo comportarmi con il fisco italiano?
Posso tenere tutto aperto o mi tocca Chiudere?

Come ha detto Jona se diventi residente UK e lo palesi (iscrizione AIRE) dovresti cambiare la natura del conto, chiudendo quello vecchio come residente ed aprendone uno come non residente, se vuoi avere una banca anche in italia.

Pf Torino 21-11-14 10:49

Con Fineco è possibile aprire un conto corrente da residente estero

wynter 21-11-14 10:50

ciao a tutti

io per esempio ancora non riesco a capire, nonostante varie richieste alle banche italiane, come avviene la tassazione delle cedole (interessi) su bonds e dei dividendi di titoli su DT collegato al conto residenti all'estero

voi ne sapete?

saranno accreditati al lordo e poi dovranno essere inseriti nella dichiarazione nel paese dove si risiede
o
saranno accreditati al netto e quindi semmai richiedere il rimborso per il maggiori interessi o versare la differenza se la tassazione nel paese di residenza è superiore

Ropami 21-11-14 11:21

Citazione:

Originalmente inviato da wynter (Messaggio 41762618)
ciao a tutti

io per esempio ancora non riesco a capire, nonostante varie richieste alle banche italiane, come avviene la tassazione delle cedole (interessi) su bonds e dei dividendi di titoli su DT collegato al conto residenti all'estero

voi ne sapete?

saranno accreditati al lordo e poi dovranno essere inseriti nella dichiarazione nel paese dove si risiede
o
saranno accreditati al netto e quindi semmai richiedere il rimborso per il maggiori interessi o versare la differenza se la tassazione nel paese di residenza è superiore

Se il residente estero è come consuetudine nel sistema dichiarativo, accreditano il lordo e poi sta al contribuente dichiarare, o meglio alcuni paesi non si fidano e chiedono informazioni direttamente alla banca e fanno loro i calcoli!

Citazione:

Originalmente inviato da Pf Torino (Messaggio 41762612)
Con Fineco è possibile aprire un conto corrente da residente estero

non so se sia una domanda o un' affermazione, comunque con Fineco è possibile farlo!

Pf Torino 21-11-14 19:32

Citazione:

Originalmente inviato da Ropami (Messaggio 41763165)
Se il residente estero è come consuetudine nel sistema dichiarativo, accreditano il lordo e poi sta al contribuente dichiarare, o meglio alcuni paesi non si fidano e chiedono informazioni direttamente alla banca e fanno loro i calcoli!



non so se sia una domanda o un' affermazione, comunque con Fineco è possibile farlo!

Un affermazione. Dato che il primo post dice il contrario volevo riportarlo


Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2014, Jelsoft Enterprises Ltd.