Pagamento bollo auto con bonifico bancario? Forse una strada esiste
Enel: Starace, solida performance nel primo semestre, target confermati
“La diversificazione geografica e tecnologica del nostro portafoglio di asset e di clienti, la robusta traiettoria di crescita e le azioni di semplificazione societaria ed efficienza operativa ci hanno permesso …
FCA: secondo trimestre difficile da interpretare, delusione debito ma confermati i target per fine anno
Il secondo trimestre dell?anno, nonostante una sensazionale crescita a tre cifre dell?utile netto, ci regala un quadro misto di difficile interpretazione...
Macron ha deciso: sarà nazionalizzazione (temporanea) per STX, ma giochi non sono ancora chiusi
Le ultime indiscrezioni danno per chiusa la questione STX con il presidente Macron che vuole la nazionalizzazione per evitare che vada a Fincantieri
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Rispondi alla Discussione
1231151101 Ultima

  1. #1

    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    115
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    2013779

    Pagamento bollo auto con bonifico bancario? Forse una strada esiste

    PRIMA DI INIZIARE:

    A) sono anche io dell'opinione, come molti, che non è giusto avere delle spese (COSTI ULTERIORI) per dover pagare dei tributi. Soprattutto se questi costi ingrassano soggetti privati, per quanto essi stiano per svolgere un servizio.. più nei confonti dell'ente a cui va pagato il tributo che nei nostri confroti.

    B) con questa discussione non voglio incitare nessuno a trovare forme alternative di pagamento del bollo auto diverse da quelle tradizionalmente indicate

    C) questa discussione è finalizzata allo scambio di opinioni circa il quesito se esista o meno sistema alternativo del pagamento del bollo auto, come ad esempio potrebbe essere un bonifico bancario

    D) su ciò che verrà scritto in questa discussione - compreso il messaggio che state leggendo - non mi assumo alcun tipo di responsabilità riguardante il buon fine del pagamento del bollo auto o altri bollettini postali attraverdo un bonifico bancario o altri canali di trasferimento di denaro che ivi verranno indicati e/o suggeriti

    E) ringrazio tutti coloro che parteciperanno a questa discussione con lo spirito di contribuire alla libera crescita della conoscenza ("il sapere") di ognuno di noi. E che magari ci possa rendere meno deboli e più forti nei confronti di chi ha sicuramente più potere contrattuale di noi. Così da farci magari risparmiare un simbolico euro e poco più per l'adempimento di un giusto dovere civico e sociale (nonché obbligo giuridico): il pagamento di una tassa.


    INIZIO

    Io vorrei capire una cosa, partendo da alcune premesse. Seguite il mio ragionamento.

    1 il bollettino per bollo auto è un particolare tipo di bollettino postale
    2 pur sempre di bollettino postale si tratta
    3 il versamento va fatto dunque in un conto corrente postale (sempre indicato nei tradizionali bollettini postali)
    4 nei conti correnti è possibile trasferire denaro attraverso un trasferimento chiamato BONIFICO
    5 per fare un bonifico ci vogliono 3 elementi essenziali (se nn si vogliono pagare penalità.. o rischiare che il bonifico stesso torni indietro): beneficiario/IBAN/importo da trasferire
    6 l'IBAN è possibile calcolarlo se si possiedono i seguenti tre dati: ABI/CAB/NUMERO DI CONTO
    7 l'ABI delle poste ad esempio è: 07601
    8 il cab dipende da dove si trova la filiale
    9 il numero di conto è quello indicato nel bollettino

    Tirando un po' di somme:

    il bollo auto va pagato alla regione di residenza --> INTESTATARIA DEL CONTO --> il beneficiario

    presso le poste italiane --> ABI: 07601

    per capire presso quale filiale (quindi recuperare il CAB), se non viene indicato direttamente da nessuna parte, bisognerà desumerlo da altre informazioni (ad es. vedere per simili tipologie di pagamenti presso lo stesso ente, se viene indicato un iban) probabilmente reperibili attraverso una semplice ricerca in un motore di ricerca o direttamente presso il sito dell'ente in questione: la regione. Io ho provato a farlo con una regione di cui non dirò il nome e in pochi minuti l'ho trovato.

    Fatto ciò, andate in un qualsiasi sito internet che fornisce il servizio (gratuito) per calcolare l'IBAN indicando ABI, CAB, NUMERO DI CONTO CORRENTE POSTALE ed in questo modo ve lo siete calcolato

    Dulcis in fundo effettuate un normalissimo bonifico (sperando che vi costi meno di un bollettino postale) indicando i dati di cui sopra (punto 5 delle premesse), aggiungete nella causale di cosa trattasi (ad esempio: "PAGAMENTO BOLLO AUTO ANNO 2010 VALIDITA' 12 MESI VEICOLO TARGA: XXXXXX [NOME] [COGNOME] [CODICE FISCALE])


    FINE


    COSA NE PENSATE??? Qualcuno sa dare qualche informazione a riguardo? Magari qualche dipendente di Poste italiane.. E' fattibile? Certo che se lo fosse lo stesso ragionamento si potrebbe applicare anche per il resto dei bollettini postali...

    ... vedremo l'evolversi della discussione..

  2. #2
    L'avatar di groviglio
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Messaggi
    31,450
    Mentioned
    23 Post(s)
    Quoted
    1728 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Convenendo che il tuo ragionamento è ottimamente e acutamente articolato, credo di fare cosa gradita a te e a tutti pubblicando questo link del sole24ore, che dirime definitivamente la questione a partire dal 31 marzo 2010



    I bollettini postali si potranno presto pagare su Internet


    L'Antitrust ha chiuso senza accertamento dell'infrazione e senza sanzione l'istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante di Poste Italiane nel settore dei servizi di incasso e pagamento. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha accettato, rendendoli vincolanti - riferisce una nota - gli impegni presentati da Poste Italiane ritenendoli in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria.
    Per effetto degli impegni, i cittadini potranno pagare i bollettini postali attraverso canali alternativi a quelli delle Poste, riuscendo a risparmiare sul costo della commissione pari a 1,10 euro per il pagamento allo sportello e a 1 euro per il pagamento sul conto postale on line.

    Entro il 31 marzo, si legge nel comunicato dell'Antitrust, Poste si è impegnata a inserire nei bollettini il codice Iban e a consentire l'inserimento di un codice a barre per identificare il creditore. Chi ha un conto bancario on line potrà ad esempio pagare da casa risparmiando tempo e denaro, visto che molti contratti bancari prevedono le operazioni via internet a costo zero: attualmente l'unica alternativa on line per chi non abbia il conto presso Poste Italiane è costituita dal pagamento con carta di credito ad un costo pari a 2 euro a bollettino o addirittura al 2% del pagamento per importi superiori a 100,01 euro.

    Grazie all'inserimento del codice a barre sarà inoltre possibile pagare più rapidamente i bollettini dei beneficiari convenzionati utilizzando canali alternativi a quello bancario, come ad esempio i punti di pagamento automatizzato presenti nelle tabaccherie gestite da Lottomatica e Sisal.

    Secondo l'Antitrust gli impegni presentati da Poste Italiane sono in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria.
    Chi paga potrà, infatti, scegliere tra diversi sistemi di pagamento in base alle condizioni economiche e tecniche offerte, mettendoli così in concorrenza con il tradizionale canale del pagamento allo sportello postale.

    Poste si impegna inoltre a trasmettere ai beneficiari del pagamento (pubbliche amministrazioni, aziende erogatrici di pubblici servizi, etc.) un rapporto sui bonifici ricevuti dalla banca di provenienza o da altri operatori attivi nei servizi di pagamento, garantendo comunque il necessario sistema di rendicontazione: secondo l'Antitrust queste misure potrebbero innescare delle spinte competitive tra Poste Italiane, il sistema bancario e gli altri operatori, aumentando l'interoperabilità a livello di sistema di pagamenti e portando all'elaborazione di nuovi sistemi di rendicontazione validi anche nei casi di pagamenti effettuati attraverso canali diversi da quello postale.

    Poste, che dovrà dare la massima pubblicità alle nuove modalità di pagamento, si è inoltre impegnata a realizzare una modifica alla piattaforma "Il portale dell'automobilista" attraverso il quale si pagano on line le pratiche automobilistiche, in modo da consentire anche ai titolari di un conto corrente bancario, così come consentito per i titolari di un conto BancoPosta, di effettuare i pagamenti on line.
    28 dicembre 2009


    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...0-63475f59de0b

  3. #3

    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    115
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    2013779

    Buona notizia

    Questa sì che è una buona notizia! Almeno per noi..

    Grazie groviglio per avere "sgrovigliato" la discussione!

    Quindi un bonifico per pagare il bollo auto verrebbe accettato secondo voi?

  4. #4
    L'avatar di john.player
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Messaggi
    13,478
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    207 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da u066038 Visualizza Messaggio
    Quindi un bonifico per pagare il bollo auto verrebbe accettato secondo voi?
    Quando si tratta di stato e tasse, non uscirei dalla norma. Rischi che viene fuori un casino, per aver risparmiato 1,50E...

    In Lombardia, pagando attraverso i bancomat Intesa e PopSo, non si pagano commissioni di alcun tipo.

  5. #5
    L'avatar di groviglio
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Messaggi
    31,450
    Mentioned
    23 Post(s)
    Quoted
    1728 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da john.player Visualizza Messaggio
    Quando si tratta di stato e tasse, non uscirei dalla norma. Rischi che viene fuori un casino, per aver risparmiato 1,50E...

    In Lombardia, pagando attraverso i bancomat Intesa e PopSo, non si pagano commissioni di alcun tipo.
    sì, concordo pienamente, fermo restando che il "workaround" elaborato (o meglio escogitato) da u066038 è veramente bello e non fa una grinza......anche io , come potete ben immaginare ho sempre mal tollerato l'assurdità secondo cui per pagare tributi o balzelli vari via web (!!!!!) si debbano pagare commissioni , per quanto piccole (e spesso non lo sono)....ora con questa notizia finalmente dal 31 marzo non pagheremo più niente ed era ora!

  6. #6

    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    115
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    2013779
    Citazione Originariamente Scritto da groviglio Visualizza Messaggio
    sì, concordo pienamente, fermo restando che il "workaround" elaborato (o meglio escogitato) da u066038 è veramente bello e non fa una grinza......anche io , come potete ben immaginare ho sempre mal tollerato l'assurdità secondo cui per pagare tributi o balzelli vari via web (!!!!!) si debbano pagare commissioni , per quanto piccole (e spesso non lo sono)....ora con questa notizia finalmente dal 31 marzo non pagheremo più niente ed era ora!
    Secondo me al 31 marzo non avranno ancora adempiuto alla "promessa".. La tireranno per le lunghe, come capita spesso in vari ambiti nel ns paese (vedi i 2 anni di ritardo per la pseudo class-action). In ballo ci sono milioni, se non miliardi di €.

    Immaginatevi quanti bollettini postali in un solo giorno/mese/anno vengono pagati - moltiplicatevi per 1,10 euro (o poco meno per gli over 65 se nn vado errato).

    A molte aziende (e non solo aziende..) conviene subire costi relativi a sanzioni loro inflitte che non adeguarsi a standard loro poco convenienti (rispetto appunto al rischio di infrazione).

    Comunque attenderemo fiduciosi questi tre mesi.

  7. #7
    L'avatar di Andrea4891
    Data Registrazione
    Dec 2004
    Messaggi
    24,184
    Mentioned
    11 Post(s)
    Quoted
    666 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    in teoria la cosa è ottima

    in pratica è probabile che tutto finisca come con la famosa abolizione della COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO

    io continuo a farmi la solita fila allo sportello dell'ACI (non gli ultimi giorni utili) e a versare contante (il "contributo" di esazione la regione EMILIA ROMAGNA lo pretende comunque, ma se pagassi col bancomat arricchirei anche UNICREDIT, che si è assicurato 1 Euro o più di pizzo col beneplacito della regione)

  8. #8

    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    115
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    2013779

    Secondo me è possibile

    C'era chi ne stava già parlando:
    http://banca-del-risparmio.blogspot....stale-con.html

    http://archiviostorico.corriere.it/2...90703050.shtml

    provate a vedere anche questo esempio concreto (anche se riferito ad altro tipo di tributo, pur sempre regionale):

    http://www.regione.sardegna.it/docum...0616154231.pdf

    in quest'ultimo danno l'opzione di pagare:

    a) con bollettino postale n° XXXXXXX

    b) con bonifico verso lo stesso conto corrente postale (n° XXXXXXX), aggiungendo l'ABI (che ovviamente è 07601), il cab e tutti i dati che compongono l'IBAN

    Ma vi rendete conto del giro d'affari che c'è dietro ai bollettini? I quali si potrebbero tranquillamennte evitare di pagare (con la commissione + code infinite agli sportelli + ... aggiungete voi quell che vi pare ...) semplicemente, tranquillamente e gratuitamente (nella maggior parte dei casi) attraverso un bonifico bancario.

    Il tutto perché non viene (volutamente) indicato l'IBAN.

    L'invito sarebbe quell di rivolgersi presso i beneficiari dei bollettini e farsi comunicare l'iban completo come hanno fatto nell'esempio che ho riportato qualche riga più sù e che qui di seguito ripropongo

    http://www.regione.sardegna.it/docum...0616154231.pdf
    Ultima modifica di u066038; 02-01-10 alle 17:29 Motivo: aggiunta link

  9. #9
    L'avatar di Pink Panther
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    7,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da u066038 Visualizza Messaggio
    ... l'ABI delle poste ad esempio è: 07601
    8 il cab dipende da dove si trova la filiale
    9 il numero di conto è quello indicato nel bollettino
    ...
    Vorrei ricordare in proposito questa importante testimonianza di camp.
    Vedere anche il suo post in ultima pgina di quel thread. E' secondo me il più esperto del fol su questo tema.

  10. #10

    Data Registrazione
    Dec 2009
    Messaggi
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Non so se vale per tutte le regioni o le province....ma io pago il bollo con Rid bancario. Sono andata una volta all'ufficio Aci e ho firmato un Rid "Aci bollo sicuro" e tutti gli anni viene mi addebitato il conto corrente. Facile no?

Accedi