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  1. #11

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    Citazione Originariamente Scritto da brentford Visualizza Messaggio
    Scusate se rispolvero questo vecchio thread, ma mia moglie ha purtroppo sottoscritto questa porcheria.
    L'unico vantaggio e' la detrazione del 19%. Ma fino a che cifra c'e' questa detrazione? Inoltre vorrei capire siccome il versamento delle quote dovra' andare avanti fino al 2014 (rate trimestrali da 451 euro) se si puo' e' meglio smettere di versare o no, considerando la detrazione del 19%?

    Grazie a chi vorra' rispondermi....
    Anche a mia suocera hanno rifilato questa porcheria ed ho visto che negli ultimi due anni (2006-2007) la valorizzazione a fine anno è stata inferiore ai premi versati, ossia ha perso fino al 2,3% circa a fine 2007 e poco meno nel 2006.
    Mi è stato detto da un promotore di Fideuram (non dal consulente di mia suocera, da cui non riesco quasi mai ad avere informazioni utili), che la composizione del fondo è la seguente:
    73,49% Obblig. Zero Coupon
    25,67% Azionario, così composto:
    0,80 Italia
    0,87 Pacifico
    1,78 Giappone
    3,04 Emergenti
    7,57 America
    11,61 Europa.

    La responsabilità dell'andamento così negativo è da attribuire a questi Zero Coupon? Qualcuno mi può dire la sua esperienza? E' possibile che ci sia un forte recupero alla scadenza del fondo (2014) o conviene uscirne, sia pure con le penalizzazioni? E quanto pesano queste penalizzazioni?
    Grazie!

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  3. #12
    L'avatar di Lightcreek
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    io sono in pieno conflitto di interessi perchè vendo i FAP.
    Il problema più grosso sono le commissioni.
    Io non ho mai venduto un premio ricorrente perchè improponibile dal punto di vista dei costi. Pagando la maggior parte delle commissioni subito il prodotto nasce morto.
    Sui premi unici - scontando le commissioni di ingresso - la mia opinione è più articolata.

    Le Unit sono tutte care ma tra quelle che conosco i FAP sono tra i migliori o quelli che fanno meno schifo (dipende dai punti di vista).
    Certo che se non interessa l'aspetto assicurativo si può replicare il FAP con uno zero coupon e dei fondi o etf risparmiando parecchi soldini.

    Se invece interessa l'aspetto assicurativo la possibilità di bloccare le tabelle di conversione è molto rara e ha un valore che può giustificare i costi. Fra l'altro permette di costruire delle rendite immediate estremamente flessibili e poco costose.

    Saluti, Lightcreek.

  4. #13

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    Citazione Originariamente Scritto da Lightcreek Visualizza Messaggio
    io sono in pieno conflitto di interessi perchè vendo i FAP.
    Il problema più grosso sono le commissioni.
    Io non ho mai venduto un premio ricorrente perchè improponibile dal punto di vista dei costi.
    Ossia? Si pagano maggiori commissioni?

    Pagando la maggior parte delle commissioni subito il prodotto nasce morto.
    Ma a quanto ammontano queste commissioni?

    Sui premi unici - scontando le commissioni di ingresso - la mia opinione è più articolata.

    Le Unit sono tutte care ma tra quelle che conosco i FAP sono tra i migliori o quelli che fanno meno schifo (dipende dai punti di vista).
    Certo che se non interessa l'aspetto assicurativo si può replicare il FAP con uno zero coupon e dei fondi o etf risparmiando parecchi soldini.

    Se invece interessa l'aspetto assicurativo la possibilità di bloccare le tabelle di conversione è molto rara e ha un valore che può giustificare i costi.
    Che significa 'bloccare le tabelle di conversione'?
    Fra l'altro permette di costruire delle rendite immediate estremamente flessibili e poco costose.
    Puoi specificare meglio?
    Saluti, Lightcreek.
    Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
    Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)

  5. #14
    L'avatar di Lightcreek
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    scusate il modo poco ortodosso di quotare ma era troppo complicato farlo regolarmente:

    sì, il premio ricorrente è molto più caro del premio unico. Soprattutto i costi sono caricati principalmente sui primi premi (le prime "rate"). Su un premio ricorrente di 1.800 euro annui a 30 anni il costo percentuale medio annuo per il primo annuo è del 53,55% (scheda sintetica parte 1 pagina 15). La concorrenza arriva anche all'82%. Poi ovviamente scende con gli anni ma ti accorgi che se cambi idea... sono cavoli.
    Se fosse un premio unico il caricamento di ingresso sarebbe al massimo il 6%. Comunque un furto. Diciamo che si ragiona da uno sconto del 50% in su ma se non ci sono ragioni particolari (a volte si compensano delle consulenze) dovrebbe essere zero. Tanto poi si paga circa il 4% annuo "nascosto".
    Un prodotto caro indicato per ragioni specifiche.

    per una rendicontazione precisa delle commissioni si deve leggere il prospetto informativo (magari prenditi dei giorni di ferie...).

    "bloccare le tabelle di conversione" significa comperare un numero. Alla fine dei versamenti avrai una cifra detta montante (= quello che hai versato più gli interessi meno i costi e le tasse). Dividendo il montante per il numero che hai comperato sai qual'è la tua rendita annua. Ora, questo numero che si basa sul sesso e l'età, se è stabilito prima ti può servire a calcolare la tua rendita. Il problema è che molte assicurazioni - oggi quasi tutte - non te lo dicono PRIMA ma DOPO.
    Se il tuo numero è 10 a 73 anni e il montante è 100.000 euro avrai 10.000 euro all'anno rivalutati vita natural durante. Vivere a lungo spetta a te. Ma se il numero non è determinato rischi un'ulteriore enorme fregatura.

    Ammettiamo che tu voglia una rendita. Cioè una cifra CERTA, tutti i mesi, per tutta la vita (anche se vivi fino a 110 anni). Oggi hai 60 anni. Farlo con un'assicurazione a rendita immediata è costoso e troppo vincolante. Ai miei clienti faccio una gestione finanziaria, ad esempio per vent'anni. Dopo di che mi serve un'assicurazione perchè non so quanto vivranno e non posso rischiare che si trovino a tardissima età senza soldi. Per questo scopo il FAP a premio unico non è male. Considera che nei primi vent'anni puoi cambiare idea senza troppi danni.
    Saluti, Lightcreek

  6. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da Cuchi Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
    Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)
    Mi stai dicendo che avevi una polizza per aiutare una nipotina disabile del 1993 e te l'hanno girata in un FAP? Bisognerebbe conoscere le ragioni e spero proprio che non siano quelle che sto pensando adesso.
    Io ho tra i miei clienti diversi casi simili e l'unica cosa che ti posso consigliare è trovarti un assicuratore / promotore molto competente e soprattutto onesto che analizzi con precisione tutta la situazione e valuti il da farsi.
    Il FAP prevede diverse rendite opzionali caso vita sempre che l'assicurato e beneficiario sia la nipote. Altrimenti la nipote può essere solo un beneficiario caso morte e il FAP si riduce ad un prodotto finanziario con esenzione della tassazione successoria.
    La nonna vuole lasciare alla nipote una cifra o una rendita (pensione) ?

    Saluti, Lightcreek

  7. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da Cuchi Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
    Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)
    Cuchi,

    temo che l'aspetto assicurativo serva solo a mascherare i costi esorbitanti di questi prodotti.

    Una cosa è certa: l'assicurazione in questo momento sta erodendo i risparmi di tua suocera.

    Resta da vedere se conviene chiedere subito il riscatto o sospendere semplicemente il pagamento dei premi...

    Purtroppo, però, ormai il grosso del danno è fatto

  8. #17
    L'avatar di Lightcreek
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    Cuchi,

    temo che l'aspetto assicurativo serva solo a mascherare i costi esorbitanti di questi prodotti.

    Una cosa è certa: l'assicurazione in questo momento sta erodendo i risparmi di tua suocera.

    Resta da vedere se conviene chiedere subito il riscatto o sospendere semplicemente il pagamento dei premi...

    Purtroppo, però, ormai il grosso del danno è fatto
    se non c'è l'aspetto assicurativo è solo un prodotto inutilmente caro. Se lo smonti trovi uno zero coupon e dei fondi azionari.
    Forse c'è un aspetto successorio da valutare ma bisognerebbe avere più informazioni. Fra l'altro dubito che le tasse siano più alte dei costi.
    Lo zero coupon (della banca, non un titolo di stato) è esente?
    saluti, Lightcreek

  9. #18

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    Grazie a tutti. Adesso devo decodificare il vostro linguaggio e capire meglio, oltre al fatto che è probabilmente un 'ennesima fregatura sulla scia dello scippo organizzato dei risparmi, a danno di persone anziane, pensionate, fiduciose....... (a mia suocera sono stati rifilati anche i bond argentini, per dire... non ci siamo fatti mancare nulla! Ma lì siamo riusciti a recuperare...). Cmq ho scritto una lettera alla Fideuram, ponendo una serie di domande. Vediamo cosa rispondono (se rispondono...). In caso vi tengo informati.

  10. #19

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    Queste sono le domande che ho posto al consulente Fideuram (il c.d. 'private banker'):
    1) sul premio pagato annuo di € 1.800, quali sono, in termini percentuali, le imposte, commissioni e costi che gravano sul premio? Materialmente, qual è la quota effettivamente investita?
    2) In base al piano di versamenti, mia suocera ha versato nel corso degli anni 1993-2004 relativi alla prima Polizza PPF, tot. € 7.003,15, valorizzati a € 7.439,00 al momento della trasformazione nella nuova Polizza FAP (in base ai nostri calcoli, pari ad un incremento del +6,23% in 10 anni) e successivamente, con un premio ricorrente pari a tot. € 1.800 annui, ulteriori € 7.200 per un totale di € 14.539,36 di cumulo di premi versati: è corretto? Il contro valore delle quote, che mi è stato comunicato (a febbraio 2008) è pari a € 15.223,50; l’incremento rispetto al cumulo di premi versati nel periodo 1993-2008, s.e.& o., è del 3,99%. In base al controvalore delle quote al 31.12.2006 (che, sommato ai premi versati nell’anno, era pari a € 15.541,93) nell’arco dell’ultimo anno, salvo errori, c’è stato addirittura un decremento del 2,03%. Come si spiega questa performance così negativa?
    3) Tenuto conto che gli investimenti sono per il 74% nel comparto obbligazionario (in particolare, zero coupon) e solo il restante nell’azionario, mi può essere spiegato quale componente ha influenzato cos’ negativamente il risultato?
    4) Su tale prospetto di sintesi viene indicato, quale Capitale Minimo Garantito, la somma di € 25.000,33: a cosa si riferisce? E’ il capitale garantito che viene erogato in caso di morte dell’ assicurato, a prescindere dai premi versati sino a quel momento?
    5) La polizza scade il 31.12. 2014: a quell’epoca il totale dei premi versati sarà pari a € 27.239,36: quale sarà il capitale minimo che verrà liquidato a quella data? E quello massimo ipotizzabile, sulla media degli attuali rendimenti? In caso di opzione per la rendita vitalizia, quale sarà la rendita annua prevista? A partire da quale età dell’assicurato e per quanti anni?
    6) E’ possibile ridurre l’importo pel premio annuo? In caso, come si attiva la procedura?
    7) In caso di interruzione anticipata dei versamenti, poniamo alla data del 31.3.2008, a quanto ammonterebbe il capitale liquidato?

  11. #20
    L'avatar di frododit
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    Tanto che nn scrivo ma vorrei darti un'aiutino...
    Il vecchio ppf è stato oggetto d'una campagna di trasformazione in nuovi prodotti le fap appunto che mantenevano i vecchi benefici fiscali cambiando il tipo di prodotto da un semplice obligazionario ad un portafoglio in parte azionario (la parte azionaria dipende dalla durata del contratto).
    !)dipende dalle condizioni che il PB ti ha applicato le commissioni possono andare da ZERO a 6%,,,,LA DOMANDA CHE INVECE DOVRESTI PORRE E' QUANTO SONO LE COMMISSIONI DI GESTIONE ,,,,,CIRCA IL 3%

    2,3)essendo una poliza costruita da uno zero coupon e una parte azionaria la performance puo essere dovuta anche allo zero coupon il cui corso è sceso (è successo proprio questo, ma nn è fenomeno preoccupante quest visto che a scadenza proprio questo rimborserà a 100!)bisognerebbe vedere che contratto hai e quanto azionario c'è in portafoglio....
    4)Dipende dai costi sono esplicitati nel prospetto

    5)Capitale liquidato migliore fra controvalore e valore minimo garantito.....impossibile ipotizzare un massimo.....per rendita annua vitalizia basta chiedere ad Eurizon Vita sono sempre in grado di fare delle proiezioni sul minimo garantito
    6)non è possibile ridurre il premio puoi solo nn pagarlo e mandare la poliza in riduzione,ma se la scarichi non vale la pena.
    7)Sempre chiedendo ad Eurizon puoi avere una simulazione di capitale in caso di liquidazione anticipata...

    Comunque se parli chiaramente con un PB di Fideuram e vai con il contratto sono strasicuro che avrai tutta l'assistenza di cui hai bisogno (almeno così mi auguro e se così nn fosse CAMBIA INTERLOCUTORE O BANCA).

    Ciao

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