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Enav in volata al debutto, capitalizzazione vicina ai 2 miliardi
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Mediaset: Vivendi si tira indietro su Premium, ondata di vendite sul titolo
Durissimo colpo per Mediaset dopo l'improvviso dietrofront di Vivendi sul dossier Mediaset Premium. Il colosso francese, confermato lo scambio del 3,5% del suo capitale e del 3,5% del gruppo di Cologno Monzese, propone di acquistare soltanto il 20%...
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  1. #31
    L'avatar di tuareg63
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    Dispositivo dell'art. 1923 Codice Civile

    Fonti → Codice Civile → LIBRO QUARTO - DELLE OBBLIGAZIONI → Titolo III - Dei singoli contratti (Artt. 1470-1986) → Capo XX - Dell'assicurazione

    Le somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori [2901; l.f. 6 ss.] e quelle relative alla collazione [737], all'imputazione [747] e alla riduzione delle donazioni [555] (1).

    Note
    (1) La norma ha lo scopo di proteggere i diritti che la polizza assicurativa garantisce al contraente o al beneficiario dalle eventuali pretese dei creditori e degli eredi di questi. Il legislatore infatti stabilisce che le somme dovute dall'assicuratore sono sottratte all'azione esecutiva o cautelare. La legge però considera il caso in cui il contraente, attraverso il pagamento di premi, abbia voluto danneggiare i suoi creditori riducendo il suo patrimonio. In questo caso i creditori possono far valere i propri diritti sulle somme dovute dall'assicuratore, ma solo nei limiti dell'importo dei premi corrisposti per il contratto.

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  3. #32
    L'avatar di pf.fin
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    Citazione Originariamente Scritto da sisimomo Visualizza Messaggio
    più che il capitale che impiego, è la logica: una caso morte a 65 anni, che costa una barca di soldi rispetto al capitale assicurato, quanto è logica?..
    Su questo punto lapensiamo uguale...
    Citazione Originariamente Scritto da pf.fin Visualizza Messaggio
    ...Certo che se io ho un capitale di 100 e faccio un polizza di caso morte con premio pari a 90 e copertura di 1.000 qualche sospetto viene ... ...
    Ma dubito che una compagnia si presti a qualcosa di simile ... insomma mi sembra più un caso accademico ...

    Ma facendo l'avvocato del diavolo... a fronte di un capitale di 100 ed un'età di 70 anni due polizze a con premio unico pari 5 ai nipoti ... che problemi presenterebbe ? (ammesso che una compagnia li stipuli).

    Ciao

  4. #33
    L'avatar di Daniel.z
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    per i più "ricchi" esiste anche una caso morte vita intera

  5. #34
    L'avatar di tuareg63
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    Citazione Originariamente Scritto da Daniel.z Visualizza Messaggio
    per i più "ricchi" esiste anche una caso morte vita intera
    esatto

  6. #35
    L'avatar di tuareg63
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    Cassazione Civile II, sentenza 6351 del 23-03-2006

    Successioni e donazioni - Donazioni indirette - Assicurazione sulla vita
    Deve escludersi che il contratto di assicurazione sulla vita in favore dell´erede legittimo o testamentario possa qualificarsi quale donazione indiretta del contraente in favore dei terzi designati. Ed infatti la corresponsione dell´indennità in favore del beneficiario, pur se derivante dal contratto stipulato dal contraente assicurato a favore del terzo designato, non determina un corrispondente depauperamento del patrimonio del contraente assicurato e, pertato, non può ritenersi costituire oggetto di un atto di liberalità ai sensi dell´art. 809 c.c. assoggettabile alle norme sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari. Il solo depauperamento che si verifica nel patrimonio del contraente assicurato è costituito dal versamento dei premi assicurativi da lui eseguito in vita e, pertanto, solo le somme versate a tale titolo possono considerarsi oggetto di liberalità indiretta a favore del terzo designato come beneficiario, con conseguente assoggettabilità all´azione di riduzione proposta dagli eredi legittimi

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