Gabetti inaugura la prima agenzia a Mosca. In cantiere altre 27 filiali da San Pietroburgo alla Crimea
        Verrà inaugurata domani, nella centrale Zemlyanoy Val a Mosca, la prima agenzia Gabetti in terra russa. Si tratta del primo step di un accordo siglato tra Gabetti Agency (società del Gruppo Gabetti che si...
Unicredit: presenta piano strategico il 13 dicembre, lavora su cessioni e aumento
Unicredit alzerà il velo sul nuovo piano strategico il prossimo 13 dicembre a Londra, durante il Capital Market Day. L'ad della banca di piazza Gae Aulenti, Jean Pierre Mustier, e la sua squadra di vertice stanno lavorando sulle linee guide de...
Mediaset: fumata nera per accordo con Vivendi su Premium, analisti sperano nell'intesa
Ancora nessun accordo tra Mediaset e Vivendi su Mediaset Premium, la pay-tv del gruppo di Cologno Monzese da mesi al centro di uno scontro tra le due società. Lo scorso 8 aprile il colosso francese aveva firmato un contratto per rilevare il 10...
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Rispondi alla Discussione
Prima 234

  1. #31
    L'avatar di tuareg63
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    3,367
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    101 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Dispositivo dell'art. 1923 Codice Civile

    Fonti → Codice Civile → LIBRO QUARTO - DELLE OBBLIGAZIONI → Titolo III - Dei singoli contratti (Artt. 1470-1986) → Capo XX - Dell'assicurazione

    Le somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori [2901; l.f. 6 ss.] e quelle relative alla collazione [737], all'imputazione [747] e alla riduzione delle donazioni [555] (1).

    Note
    (1) La norma ha lo scopo di proteggere i diritti che la polizza assicurativa garantisce al contraente o al beneficiario dalle eventuali pretese dei creditori e degli eredi di questi. Il legislatore infatti stabilisce che le somme dovute dall'assicuratore sono sottratte all'azione esecutiva o cautelare. La legge però considera il caso in cui il contraente, attraverso il pagamento di premi, abbia voluto danneggiare i suoi creditori riducendo il suo patrimonio. In questo caso i creditori possono far valere i propri diritti sulle somme dovute dall'assicuratore, ma solo nei limiti dell'importo dei premi corrisposti per il contratto.

  2. Stanco della Pubblicità? Registrati

  3. #32
    L'avatar di pf.fin
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Messaggi
    11,673
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da sisimomo Visualizza Messaggio
    più che il capitale che impiego, è la logica: una caso morte a 65 anni, che costa una barca di soldi rispetto al capitale assicurato, quanto è logica?..
    Su questo punto lapensiamo uguale...
    Citazione Originariamente Scritto da pf.fin Visualizza Messaggio
    ...Certo che se io ho un capitale di 100 e faccio un polizza di caso morte con premio pari a 90 e copertura di 1.000 qualche sospetto viene ... ...
    Ma dubito che una compagnia si presti a qualcosa di simile ... insomma mi sembra più un caso accademico ...

    Ma facendo l'avvocato del diavolo... a fronte di un capitale di 100 ed un'età di 70 anni due polizze a con premio unico pari 5 ai nipoti ... che problemi presenterebbe ? (ammesso che una compagnia li stipuli).

    Ciao

  4. #33
    L'avatar di Daniel.z
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Messaggi
    3,994
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    6 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    per i più "ricchi" esiste anche una caso morte vita intera

  5. #34
    L'avatar di tuareg63
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    3,367
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    101 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Daniel.z Visualizza Messaggio
    per i più "ricchi" esiste anche una caso morte vita intera
    esatto

  6. #35
    L'avatar di tuareg63
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    3,367
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    101 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Cassazione Civile II, sentenza 6351 del 23-03-2006

    Successioni e donazioni - Donazioni indirette - Assicurazione sulla vita
    Deve escludersi che il contratto di assicurazione sulla vita in favore dell´erede legittimo o testamentario possa qualificarsi quale donazione indiretta del contraente in favore dei terzi designati. Ed infatti la corresponsione dell´indennità in favore del beneficiario, pur se derivante dal contratto stipulato dal contraente assicurato a favore del terzo designato, non determina un corrispondente depauperamento del patrimonio del contraente assicurato e, pertato, non può ritenersi costituire oggetto di un atto di liberalità ai sensi dell´art. 809 c.c. assoggettabile alle norme sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari. Il solo depauperamento che si verifica nel patrimonio del contraente assicurato è costituito dal versamento dei premi assicurativi da lui eseguito in vita e, pertanto, solo le somme versate a tale titolo possono considerarsi oggetto di liberalità indiretta a favore del terzo designato come beneficiario, con conseguente assoggettabilità all´azione di riduzione proposta dagli eredi legittimi

Accedi