Visualizza versione completa : fucili da caccia
salve
un mio parente possedeva ragolarmente denunciati due fucili da caccia.
i fucili dopo il suo decesso anni fa sono ancora
nella vetrina da esposizione della sua
casa in cui ora vive la moglie da sola.
Taluni sostengono che non è consigliabile possedere fucili
senza una regolare e rinnovata denuncia.
cosa consigliereste?
grazie
i fucili anche se da caccia presuppongono il porto d'armi, ed all'apertura della successione, venendo a mancare il legittimo proprietario, vanno denunciati e consegnati ai carabinieri (penso che la moglie non abbia il p.d'a.) cadendosi altrimenti nel reato di detenz abusiva di armi art 697 cp 2°co
In mancanza dovrebbe fisicamente distruggerli.
In caso di furto altrimenti sono guai; infatti non può denunciare il furto, perchè si autodenuncerebbe per detenzione abusiva. Il fucile potrebbe essere usato per attività illecite. Insomma grane che è meglio evitare. Per le stesse ragioni non può venderlo :cool:
salve
un mio parente possedeva ragolarmente denunciati due fucili da caccia.
i fucili dopo il suo decesso anni fa sono ancora
nella vetrina da esposizione della sua
casa in cui ora vive la moglie da sola.
Taluni sostengono che non è consigliabile possedere fucili
senza una regolare e rinnovata denuncia.
cosa consigliereste?
grazie
Basta andare dai carabinieri o al comissariato (a seconda del luogo dove vive) e comunicare di avere ereditato, per la morte del proprietario, delle armi.
A questo punto si assume la custodia e tutto finisce li, naturalmente non può ne trasportarle ne portarle.
Le armi devono rimanere nel luogo dove si trovano a meno che questa persona non prenda un permesso per trasportarle (per venderle o portare all'armiere), o un porto d'armi.
essendo passati alcuni anni ci sono ulteriori problemi o no?
Dottor Procton
26-07-07, 15:01
essendo passati alcuni anni ci sono ulteriori problemi o no?
Confermo quanto detto da spacetime...in aggiunta devi tenerle prive di munizionamento (cartucce)
E' successo pure a me dopo la morte di mio padre...sono andato in questura (ma puoi andare anche dai carabinieri) e ti danno i moduli da compilare...Io andrei a sentire in via informale sul fatto che è passato troppo tempo dalla data della successione...la mia idea è questa: fare presente che li hai rinvenuti solo ora perche erano talmente costuditi bene in cantina o altrove che ne ignoravi l'esistenza e che solo ultimamente li hai ritrovati per caso...può succedere benissimo un caso del genere...loro ti diranno che fare...mica ti arresteranno ;)
i fucili anche se da caccia presuppongono il porto d'armi, ed all'apertura della successione, venendo a mancare il legittimo proprietario, vanno denunciati e consegnati ai carabinieri (penso che la moglie non abbia il p.d'a.) cadendosi altrimenti nel reato di detenz abusiva di armi art 697 cp 2°co
In mancanza dovrebbe fisicamente distruggerli.
In caso di furto altrimenti sono guai; infatti non può denunciare il furto, perchè si autodenuncerebbe per detenzione abusiva. Il fucile potrebbe essere usato per attività illecite. Insomma grane che è meglio evitare. Per le stesse ragioni non può venderlo :cool:
Il Porto d'Armi è un titolo che consente di PORTARE (ossia impugnare o avere pronta all'uso) un'arma, e di TRASPORTARE (ossia avere con sè fuori dal luogo di detenzione, ma in uno stato non offensivo, ad esempio in valigetta smontata) un'arma.
La detenzione non richiede un porto d'armi, visto che la mera detenzione non è nè un porto nè un trasporto.
Il punto è, piuttosto, che per il 'passaggio del possesso' dal de cuius all'erede, occorre che l'erede sia abilitato al maneggio delle armi (perchè in casa uno può fare quello che vuole con le armi, anche sparare contro un muro), e tale abilitazione deve essere in qualche modo certificata.
Se si possiede un porto d'armi, di qualunque tipo, l'abilitazione è implicita.
Se non lo si possiede, è possibile ottenere un 'nulla osta', che vale sia per poter acquistare (ma non trasportare nè portare) qualunque arma, sia per ereditare qualunque arma.
Per l'ottenimento del nulla osta, occorre dimostrare di saper maneggiare le armi (col congedo militare o con esame pratico al Tiro a Segno Nazionale), e di essere a posto fisicamente (vista, udito, alcool, droghe, depressione), con certificazione dell'AUSL (che a sua volta chiede un certificato anamnestico del medico di famiglia). Da notare che la stessa identica burocrazia consente l'ottenimento del Porto d'Armi ad uso sportivo, per cui in realtà nessuno fa il semplice nulla osta, già che alla fine è la stessa cosa.
Se la vedova ha in casa i fucili DEVE averne denunciato la detenzione, dichiarando di averli ereditati. Ma per poterli ereditare deve avere il nulla osta o il porto d'armi.
In sostanza, non è la detenzione a richiedere un titolo di P.S., quanto il momento in cui se ne viene in possesso. Dopodichè, non serve più niente.
Ciao
Nikkei
Dottor Procton
26-07-07, 16:39
Situazione ralmente accaduta al sottoscritto..ti faccio esempio pratico per farti capire bene...
Nel 2000 muore mio padre,...entro un paio di mesi vado in questura e chiedo informazioni sul da farsi. Mi rilasciano un moduoi in cui denuncio la detenzione di 2 fucili da caccia ereditati da mio papà. Dichiaro che le terrò a solo scopo affettivo di ricordo, prive di munizionamento.
Allego alla domanda: denuncia originale delle armi ereditate (dichiarazione dell'armeria dove li 'acquistò), dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ove risultano gli eredi, dichiarazione di rinuncia all'eredità da parte degli altri eredi (nel caso specifico di mia madre verso di me)
La domanda mi venne accolta. Ora i fucili li ho donati ad altra persona, caccaitore, (sempre secondo la prassi voluta dalla legge)
Metto in evidenza che io non ho mai avuto nussun porto d'armi, ne ho mai sparato in vita mia...ma il permesso alla detenzione me lo hanno concesso ugualmente...
L'unico problema per la tua parente è che devi dimostrare la buona fede nel ritardo della denuncia..tutto qui...
Poi se vai sul sito della Polizia o dei carabinieri troverai sicuramente tutto quello che ti serve...compresi i moduli...spero di esserti stato d'aiuto con questo cvaso pratico
Il Porto d'Armi è un titolo che consente di PORTARE (ossia impugnare o avere pronta all'uso) un'arma, e di TRASPORTARE (ossia avere con sè fuori dal luogo di detenzione, ma in uno stato non offensivo, ad esempio in valigetta smontata) un'arma.
La detenzione non richiede un porto d'armi, visto che la mera detenzione non è nè un porto nè un trasporto.
Il punto è, piuttosto, che per il 'passaggio del possesso' dal de cuius all'erede, occorre che l'erede sia abilitato al maneggio delle armi (perchè in casa uno può fare quello che vuole con le armi, anche sparare contro un muro), e tale abilitazione deve essere in qualche modo certificata.
Se si possiede un porto d'armi, di qualunque tipo, l'abilitazione è implicita.
Se non lo si possiede, è possibile ottenere un 'nulla osta', che vale sia per poter acquistare (ma non trasportare nè portare) qualunque arma, sia per ereditare qualunque arma.
Per l'ottenimento del nulla osta, occorre dimostrare di saper maneggiare le armi (col congedo militare o con esame pratico al Tiro a Segno Nazionale), e di essere a posto fisicamente (vista, udito, alcool, droghe, depressione), con certificazione dell'AUSL (che a sua volta chiede un certificato anamnestico del medico di famiglia). Da notare che la stessa identica burocrazia consente l'ottenimento del Porto d'Armi ad uso sportivo, per cui in realtà nessuno fa il semplice nulla osta, già che alla fine è la stessa cosa.
Se la vedova ha in casa i fucili DEVE averne denunciato la detenzione, dichiarando di averli ereditati. Ma per poterli ereditare deve avere il nulla osta o il porto d'armi.
In sostanza, non è la detenzione a richiedere un titolo di P.S., quanto il momento in cui se ne viene in possesso. Dopodichè, non serve più niente.
Ciao
Nikkei
si giusto, ma tieni presente che
sono puniti
dal 699 il porto abusivo di armi
dal 698 l'omessa consegna di armi
dal 697 la detenzione abusiva di armi
Pertanto, come detto sopra, o fa la denuncia (se tempestiva!) o (in mancanza salomonicamente) distrugge tutto!
si giusto, ma tieni presente che
sono puniti
dal 699 il porto abusivo di armi
dal 698 l'omessa consegna di armi
dal 697 la detenzione abusiva di armi
Pertanto, come detto sopra, o fa la denuncia (se tempestiva!) o (in mancanza salomonicamente) distrugge tutto!
Certo, intendevo solamente precisare che la detenzione abusiva non è la detenzione senza porto d'armi, ma la detenzione senza denuncia.
Oramai, se intempestiva, la cosa più 'corretta' sarebbe denunciarne il rinvenimento. A questo punto si dichiara di avere intenzione a detenere le armi (che presumibilmente nel frattempo saranno in custodia presso la Questura o i Carabinieri), ci si dota del nulla osta e si effettua la denuncia per la detenzione.
Sempre che non ci siano questioni ereditarie in mezzo, ad esempio se ci sono altri eredi che potrebbero vantare diritti, nel qual caso occorre ottenere la loro rinuncia alla quota di proprietà.
In queste cose, devo dire di avere trovato (oltre che spesso molta incertezza da parte delle autorità) sempre molta disponibilità e buon senso. Se la signora va dal Maresciallo dei CC, spiega la cosa, al 99% sarà lo stesso Maresciallo a guidarla nelle pratiche per regolarizzare la detenzione.
Ciao
Nikkei
Dottor Procton
26-07-07, 19:40
Nikkei...ti leggo spesso e traggo spunti da te per i miei investimenti...ma qui non mi trovi d'accordo... o forse non comprendo bene io il tuo parere...io la penso nel seguente modo: Per ereditare un arma da un proprio familiare non occorre nessun nulla osta che attesti il saperlo usare o meno...infatti viene rilasciato il permesso a condizioni che sia privo di munizionamento...Ti ripeto, io ho ereditato, secondo la prassi della questura della mia città i fucili di mio padre pur non avendo mai sparato un colpo e non ho fatto nessuna visita medica...§
Ti dirò di più...un particolare nulla osta invece mi servì quando dovetti portare quelle armi alla abitazione del tizio a cui le vendetti...Ho dovuto segnalare giorno e tragitto da percorre con l'auto dentro la quale trasportavo le armi...se ad un eventuale posto di blocco mi avessero fermato, avrei esibito quello come lasciapassare... Non sei convinto della mio parere?
...infatti viene rilasciato il permesso a condizioni che sia privo di munizionamento...
quindi hai denunciato (è una firmetta su un modulino) ... ed hai avuto il permesso ... Altrimenti, come dicevo, si cade nelle maglie del 697 per detenzione abusiva di armi e munizioni ;)
Nikkei...ti leggo spesso e traggo spunti da te per i miei investimenti...ma qui non mi trovi d'accordo... o forse non comprendo bene io il tuo parere...io la penso nel seguente modo: Per ereditare un arma da un proprio familiare non occorre nessun nulla osta che attesti il saperlo usare o meno...infatti viene rilasciato il permesso a condizioni che sia privo di munizionamento...Ti ripeto, io ho ereditato, secondo la prassi della questura della mia città i fucili di mio padre pur non avendo mai sparato un colpo e non ho fatto nessuna visita medica...
Forse occorre premettere che il Questore, al riguardo, ha un'autorità notevole.
Nel senso che può derogare parecchio rispetto alla legge pura e semplice.
Esistono quindi in Italia tante interpretazioni quante sono le province o quasi.
La storia del 'privo di munizionamento' ha infatti poco significato, in quanto la giurisprudenza sull'argomento è molto chiara sul fatto che un'arma non disattivata in maniera irreversibile ha la stessa identica valenza sia che sia carica, sia che sia scarica, sia che si disponga o meno delle minuzioni.
Se poi un Questore ritiene (e concordo che sia anche una scelta di buon senso) che basti dichiarare di non avere munizionamento perchè l'arma possa essere acquisita anche da persone incapaci di maneggiarla, ne ha facoltà.
Però, rifletti su questo punto: tu, formalmente parlando, non sai maneggiare un'arma. Non hai mai sparato un colpo, non hai fatto alcun corso. Per quanto ne sa il Questore, tu potresti essere mezzo cieco o completamente drogato marcio.
Bene: chi ha controllato, ad esempio, che l'arma sia scarica?
L'hai dichiarato tu?
Ma chi stabilisce che tu sia in grado di effettuare la procedura di controllo che l'arma sia scarica? Teoricamente, il certificato di abilitazione al maneggio o il congedo militare, e niente altro. Ma tu non hai presentato niente di tutto questo.
Al che, se il giorno dopo aver fatto la denuncia tu avessi preso in mano il fucile, e ti fosse partito un colpo che centrava il vicino, cosa avrebbe detto il Questore? Che l'avevi 'certificato' tu che l'arma era priva di munizionamento?
Come vedi, non è così 'easy', per quanto sulla P.S. ci sia talmente tanta discrezionalità, che si sente in giro di tutto e di più.
ciao
Nikkei
Forse occorre premettere che il Questore, al riguardo, ha un'autorità notevole.
Nel senso che può derogare parecchio rispetto alla legge pura e semplice.
Esistono quindi in Italia tante interpretazioni quante sono le province o quasi.
La storia del 'privo di munizionamento' ha infatti poco significato, in quanto la giurisprudenza sull'argomento è molto chiara sul fatto che un'arma non disattivata in maniera irreversibile ha la stessa identica valenza sia che sia carica, sia che sia scarica, sia che si disponga o meno delle minuzioni.
Se poi un Questore ritiene (e concordo che sia anche una scelta di buon senso) che basti dichiarare di non avere munizionamento perchè l'arma possa essere acquisita anche da persone incapaci di maneggiarla, ne ha facoltà.
Però, rifletti su questo punto: tu, formalmente parlando, non sai maneggiare un'arma. Non hai mai sparato un colpo, non hai fatto alcun corso. Per quanto ne sa il Questore, tu potresti essere mezzo cieco o completamente drogato marcio.
Bene: chi ha controllato, ad esempio, che l'arma sia scarica?
L'hai dichiarato tu?
Ma chi stabilisce che tu sia in grado di effettuare la procedura di controllo che l'arma sia scarica? Teoricamente, il certificato di abilitazione al maneggio o il congedo militare, e niente altro. Ma tu non hai presentato niente di tutto questo.
Al che, se il giorno dopo aver fatto la denuncia tu avessi preso in mano il fucile, e ti fosse partito un colpo che centrava il vicino, cosa avrebbe detto il Questore? Che l'avevi 'certificato' tu che l'arma era priva di munizionamento?
Come vedi, non è così 'easy', per quanto sulla P.S. ci sia talmente tanta discrezionalità, che si sente in giro di tutto e di più.
ciao
Nikkei
:yes: Confermo l'obbligo di Legge, della capacità tecnica dell'uso delle armi, che viene desunta dall'aver fatto il servizio militare od, in subordine dal certificato di abilitazione almaneggio delle armi rilasciato da un poligono di tiro; qualcuno transige, su questa norma, sbagliando, quando l'erede è persona anziana e l'arma è sprovvista di munizioni.
Dottor Procton
27-07-07, 17:14
Su quanto hai scritto concordo pienamente con te...il tuo parere non fa una piega...probabilmente la questura della mia città ha pensato di darmi una deroga...in fondo sono incensurato e, non fumo e bevo acqua di rubinetto... :D e non sono neppure anziano :D Ti saluto e ti ringrazio per l'esauriente risposta...
forse non è chiaro
il questore centra un fico secco, perchè qui non si parla di interpretazione in sede di rilascio di provvedim ammnistr (detenz e p.d'a. sono tali)
ma di un 697 cp sparato dal PM > GIP > GUP nell'UD Preliminare
io potrei essere un PM per puro caso, risalire ex IP all'indirizzo dell'autore del post, e qundi al suo parente (defunto) e quindi agli eredi e contestargli un RINVIO A GIUDIZIO EX 697 cp per detenzione abusiva di armi (x avere omesso la denuncia). In questo circuito, spero di essermi spiegato, non entra il DIRITTO AMMINISTR (e quindi il questore, che conserverà la sua autonomia, in altri tracciati operativi) ma di d. penale e di processo penale. :yes:
Eredità di armi
Chi alla morte di un soggetto che deteneva armi regolarmente denunziate diviene erede o si trova comunque in possesso delle armi, deve fare sollecita denunzia delle armi, assumendone la custodia; se nessuno se ne assume la custodia, le armi devono essere consegnate in custodia a P.S. o C.C. (meglio chiedere che vengano a prendersele o che autorizzino il trasporto) oppure a persona munita di porto d'armi oppure ad un armiere. Se l'interessato richiede il nulla osta o ha porto d'armi, può intestarsi le armi definitivamente. È priva di senso la richiesta del consenso di tutti gli eredi perché è questione civilistica che non riguarda l'autorità di P.S. Se il funzionario insiste, limitarsi alla intestazione provvisoria!
FONTE: http://www.earmi.it/diritto/faq/sintesi.htm
__________
CESSIONE DI ARMI "MORTIS CAUSA"
Ministero dell'Interno
559/C.16082/10179 (3) del 11 aprile 1995
Avv. Giorgio Garofalo
Il nominato in oggetto, con la nota di cui ad ogni buon fine si unisce copia, ha chiesto di conoscere se il detentore di armi comuni da sparo, ereditate, deve richiedere all'Autorità di P.S. competente il nulla osta all'acquisto delle armi stesse, dui all'art. 35 del T.U.L.P.S. e se la detenzione, di cui trattasi, è subordinata all'accertamento della idoneità al maneggio delle armi che, com'è noto, è presunta nei confronti di chi è già in possesso di porto d'armi oppure ha prestato servizio militare nelle Forze Armate.
Colui il quale eredita armi comuni da sparo,detenute legittimamente dal 'de cuius' é tenuto solo a denunciarne il possesso a suo nome, ai sensi dell'art. 38 TULPS.
Nota: La Risposta del ministero degli interni chiarisce che chi riceve armi in eredità non è tenuto ad essere in possesso di un porto d'armi e nemmeno di nulla osta per l'acquisto di armi, ma deve semplicemente denunciarne il possesso (art 38 TULPS)
FONTE: http://www.bordingl.com/leggi.htm
______________
Il problema potrebbe essere la tempestiva denuncia con relativa regolarizzazzione, anche se per esperienza personale vi posso dire che in Italia da questura a questura ci sono delle differenze ENORMI e questo perchè leggi e circolari vengono interpretate in modo diverso e a volte sbagliato.
Dottor Procton
28-07-07, 05:36
[QUOTE=spacetime]Eredità di armi
È priva di senso la richiesta del consenso di tutti gli eredi perché è questione civilistica che non riguarda l'autorità di P.S. Se il funzionario insiste, limitarsi alla intestazione provvisoria!
Alla questura della mia zona, nel 2000, mi chiesero di allegare alla domanda 2 dichiarazioni: Nella prima (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ove risultano tutti gli eredi legittimi del de cuius. Nella seconda, la dichiarazione di rinuncia all'eredità alle armi da parte degli eredi in favore del denunciante.
Colui il quale eredita armi comuni da sparo,detenute legittimamente dal 'de cuius' é tenuto solo a denunciarne il possesso a suo nome, ai sensi dell'art. 38 TULPS.
La normativa che indichi è proprio quella indicata nei moduli di richiesta:
artt.35/38 TULPS, in più c'è la legge n°15/1968 (art.26) riguardante la veridicità delle dichiarazioni e le sanzioni in caso di mendacia...
Credo che nel tuo post hai fatto definitivamente chiarezza...l'unico problema è quello della signora che sta impiegando troppo tempo a denunciare il possesso dei fucili posseduti dal marito...ma credo che troveranno una soluzione per evitare qualsiasi complicazione..in fondo credo che si tratti di buona fede...Il mio consiglio però è quello di non perdere altro tempo...Metti il caso che dei ladri entrino nella sua abitazione e portino via quelle armi...e successivamente le stesse vengano impiegate per un atto criminoso...allora si che son guai seri secondo me...
Eredità di armi
Nota: La Risposta del ministero degli interni chiarisce che chi riceve armi in eredità non è tenuto ad essere in possesso di un porto d'armi e nemmeno di nulla osta per l'acquisto di armi, ma deve semplicemente denunciarne il possesso (art 38 TULPS)
se non fa la denuncia?
Art 697 del cp -Detenzione abusiva di armi.
Quindi deve fare la denuncia :clap:
(se tempestiva)
[QUOTE=spacetime]Eredità di armi
È priva di senso la richiesta del consenso di tutti gli eredi perché è questione civilistica che non riguarda l'autorità di P.S. Se il funzionario insiste, limitarsi alla intestazione provvisoria!
Alla questura della mia zona, nel 2000, mi chiesero di allegare alla domanda 2 dichiarazioni: Nella prima (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ove risultano tutti gli eredi legittimi del de cuius. Nella seconda, la dichiarazione di rinuncia all'eredità alle armi da parte degli eredi in favore del denunciante.
Colui il quale eredita armi comuni da sparo,detenute legittimamente dal 'de cuius' é tenuto solo a denunciarne il possesso a suo nome, ai sensi dell'art. 38 TULPS.
La normativa che indichi è proprio quella indicata nei moduli di richiesta:
artt.35/38 TULPS, in più c'è la legge n°15/1968 (art.26) riguardante la veridicità delle dichiarazioni e le sanzioni in caso di mendacia...
Credo che nel tuo post hai fatto definitivamente chiarezza...l'unico problema è quello della signora che sta impiegando troppo tempo a denunciare il possesso dei fucili posseduti dal marito...ma credo che troveranno una soluzione per evitare qualsiasi complicazione..in fondo credo che si tratti di buona fede...Il mio consiglio però è quello di non perdere altro tempo...Metti il caso che dei ladri entrino nella sua abitazione e portino via quelle armi...e successivamente le stesse vengano impiegate per un atto criminoso...allora si che son guai seri secondo me...
Come dicevo in precedenza dipende molto da questura a questura o da comando dei carabinieri a comando dei carabinieri ma non credo gli facciano storie per il tempo trascorso, invece come dici tu il problema è se rubano le armi e combinino qualcosa, allora...
se non fa la denuncia?
Art 697 del cp -Detenzione abusiva di armi.
Quindi deve fare la denuncia
Ti posso dire che il questore può fare il bello e il cattivo tempo se vuole, poi tu con sto art.697....
Il più delle volte nelle questure sono molto elastici per queste cretinate, hanno cose più serie a cui pensare di una vedova che si è dimenticata di fare il passaggio dei fucili del marito, (regolarmente denunciati), dopo la morte.
Se pensi il contrario fai un giretto nelle carceri della tua zona e guarda quante vedove ci sono in prigione per questo reato... :D
[QUOTE=novizio 2]
Come dicevo in precedenza dipende molto da questura a questura o da comando dei carabinieri a comando dei carabinieri ma non credo gli facciano storie per il tempo trascorso, invece come dici tu il problema è se rubano le armi e combinino qualcosa, allora...
Ti posso dire che il questore può fare il bello e il cattivo tempo se vuole, poi tu con sto art.697....
Il più delle volte nelle questure sono molto elastici per queste cretinate, hanno cose più serie a cui pensare di una vedova che si è dimenticata di fare il passaggio dei fucili del marito, (regolarmente denunciati), dopo la morte.
Se pensi il contrario fai un giretto nelle carceri della tua zona e guarda quante vedove ci sono in prigione per questo reato... :D
No. E' Stata fatta questa domanda
salve
un mio parente possedeva ragolarmente denunciati due fucili da caccia.
i fucili dopo il suo decesso anni fa sono ancora
nella vetrina da esposizione della sua
casa in cui ora vive la moglie da sola.
Taluni sostengono che non è consigliabile possedere fucili
senza una regolare e rinnovata denuncia.
cosa consigliereste?
grazie
Allla quale ho risposto
i fucili anche se da caccia presuppongono il porto d'armi, ed all'apertura della successione, venendo a mancare il legittimo proprietario, vanno denunciati e consegnati ai carabinieri (penso che la moglie non abbia il p.d'a.) cadendosi altrimenti nel reato di detenz abusiva di armi art 697 cp 2°co
In mancanza dovrebbe fisicamente distruggerli.
In caso di furto altrimenti sono guai; infatti non può denunciare il furto, perchè si autodenuncerebbe per detenzione abusiva. Il fucile potrebbe essere usato per attività illecite. Insomma grane che è meglio evitare. Per le stesse ragioni non può venderlo :cool:
Basta prendere un qualsiasi codice penale (anche scarso!) per leggere dell'art 697 e nelle maglie del suddetto art ricade l'obbligo di denuncia ex art38 TUPS.
L'autonomia non è discrezionalità della questura commiss o caserma dei cc
Perchè c'è un altro art che prevede l'omissione degli atti di ufficio da parte del pubb uff.
Che poi nella vita pratica ..... e tutta altra storia
... 10 anni di Cogne spese ... soldi ... perizie PM GIP GUP RIS Svizzera ....
un enorme carrozzone ,,,,, :D
ci sta tutto anche che anni e anni di lavoro della questura commiss carabinieri polizia vngano buttati nel c.esso con indulti ecc ecc
ammazzi e vai fuori ...
Ma la domanda era tecnica, nella pratica trovi l'agente che prende la mazzetta chiede l'occhio o tutti e due ... io dico la legge com'è, punto :cool:
leggo solo ora questo 3d...sfortunatamente oserei dire :rolleyes:
Circa 1 anno fà è morto un mio zio,che era appassionato di caccia e aveva 2 fucili regolarente denunciati,che i carabinieri hanno prontamente segnalato a mia zia che doveva decidere sul da farsi...così ci siamo informati (perchè i fucili sono vermente belli) e mio papà avrebbe voluto farne disarmare uno e tenerlo noi..ma dopo continui rimandi...solite cose burocratiche....alla fine ha dovuto fare lui il porto d'armi e ora abbiamo comprato l'armadietto blindato e lo teniamo noi in casa....cmq senza cartucce... praticamente ci abbiamo messo 10 mesi di tribolazioni...ma alla fine...ce l'abbiamo fatta OK!
Dottor Procton
28-07-07, 14:53
leggo solo ora questo 3d...sfortunatamente oserei dire :rolleyes:
Circa 1 anno fà è morto un mio zio,che era appassionato di caccia e aveva 2 fucili regolarente denunciati,che i carabinieri hanno prontamente segnalato a mia zia che doveva decidere sul da farsi...così ci siamo informati (perchè i fucili sono vermente belli) e mio papà avrebbe voluto farne disarmare uno e tenerlo noi..ma dopo continui rimandi...solite cose burocratiche....alla fine ha dovuto fare lui il porto d'armi e ora abbiamo comprato l'armadietto blindato e lo teniamo noi in casa....cmq senza cartucce... praticamente ci abbiamo messo 10 mesi di tribolazioni...ma alla fine...ce l'abbiamo fatta OK!
Ma allora ha proprio ragione spacetime...nel mio caso è stato tutto molto piu semplice...tre moduli in carta semplice, più le denuncie originarie e tempo un mese avevo il perrmesso...ancora più presto feci quando dovetti avere il nullaosta per il trasporto al nuovo acquirente...che bravo il mio questore di qe gli anni... :clap:
leggo solo ora questo 3d...sfortunatamente oserei dire :rolleyes:
Circa 1 anno fà è morto un mio zio,che era appassionato di caccia e aveva 2 fucili regolarente denunciati,che i carabinieri hanno prontamente segnalato a mia zia che doveva decidere sul da farsi...così ci siamo informati (perchè i fucili sono vermente belli) e mio papà avrebbe voluto farne disarmare uno e tenerlo noi..ma dopo continui rimandi...solite cose burocratiche....alla fine ha dovuto fare lui il porto d'armi e ora abbiamo comprato l'armadietto blindato e lo teniamo noi in casa....cmq senza cartucce... praticamente ci abbiamo messo 10 mesi di tribolazioni...ma alla fine...ce l'abbiamo fatta OK!
:D
doppiette o sovrapposti ?
i fucili anche se da caccia presuppongono il porto d'armi, ed all'apertura della successione, venendo a mancare il legittimo proprietario, vanno denunciati e consegnati ai carabinieri (penso che la moglie non abbia il p.d'a.) cadendosi altrimenti nel reato di detenz abusiva di armi art 697 cp 2°co
In mancanza dovrebbe fisicamente distruggerli.
In caso di furto altrimenti sono guai; infatti non può denunciare il furto, perchè si autodenuncerebbe per detenzione abusiva. Il fucile potrebbe essere usato per attività illecite. Insomma grane che è meglio evitare. Per le stesse ragioni non può venderlo :cool:
E infatti e sbagliata...
perchè se la moglie non ha il pda non incorre nel reato di detenzione abusiva...
Basta fare il passaggio di proprietà come ti stiamo dicendo da due giorni... :yes:
E con questo chiudo la polemica, tanto stiamo discutendo di aria fritta perchè se questa persona è andata dal questore avrà gia risolto tutto... oppure è in carcere... :censored: (scherzo ovviamente)
mi sono stancato io, alla fine siete tutti bravi ragazzi, ed avete rispettato la legge, magari senza rendervi conto dei rapporti normativi (magari uno conosce un questore, un altro un commissario ...)
molto piu semplice...tre moduli in carta semplice,
...ancora più presto feci quando dovetti avere il nullaosta per il trasporto al nuovo acquirente...che bravo il mio questore di qe gli anni... :clap:
Basta fare il passaggio di proprietà come ti stiamo dicendo da due giorni... :yes:
....alla fine ha dovuto fare lui il porto d'armi e ora abbiamo comprato l'armadietto blindato e lo teniamo noi in casa....
alla fine avete fatto il giusto: e cioè avente denunciato il possesso, come vi ho stradetto, e ho aggiunto (ma non ho capito perchè questa cosa non riuscite a digerirla) in mancanza sareste incorsi in detenzione abusiva di armi ex art 697
:cool:
Dottor Procton
28-07-07, 19:50
Secondo me la signora dei fucili si è già consegnata al più vicino carcere per non dover più soffrire nel leggere i nostri pareri... :D
Secondo me la signora dei fucili si è già consegnata al più vicino carcere per non dover più soffrire nel leggere i nostri pareri... :D
:clap:
Ne sono convinto anch'io :D
alla fine avete fatto il giusto: e cioè avente denunciato il possesso, come vi ho stradetto, e ho aggiunto (ma non ho capito perchè questa cosa non riuscite a digerirla) in mancanza sareste incorsi in detenzione abusiva di armi ex art 697
:eek: :eek: :eek:
Ormai l'art.697 è parte di lui... :D
Dottor Procton
28-07-07, 20:09
697 è pure il numero civico della via dove abito...sono un predestinato al carcere anch'io... :D
:D
doppiette o sovrapposti ?
un sovrapposto da mancino....ma mio papà è destro :D ......e un cal 20....che mi apre l'abbia preso un nipote di mia zia......ma non sò come ha fatto per risolvere il problema del porto d'armi :rolleyes:
cmq mi ero informato per farlo io.....e siccome non ho fatto il militare :no: :p perchè la mia leva è la prima ad essere stata lasciata a casa :yes: :cool: dovevo andare al tiro a segno e con un direttore di linea o come si chiama :mmmm: dovevo sostenere delle lezioni..mi pare in tutto 2 o 3 ore per prendere l'abilitazione all'uso di armi da fuoco :)
cmq molto meglio il mio mp5 da softair ;) :p
ciao a tutti e buona domenica OK!
un sovrapposto da mancino....ma mio papà è destro :D ......e un cal 20....che mi apre l'abbia preso un nipote di mia zia......ma non sò come ha fatto per risolvere il problema del porto d'armi :rolleyes:
cmq mi ero informato per farlo io.....e siccome non ho fatto il militare :no: :p perchè la mia leva è la prima ad essere stata lasciata a casa :yes: :cool: dovevo andare al tiro a segno e con un direttore di linea o come si chiama :mmmm: dovevo sostenere delle lezioni..mi pare in tutto 2 o 3 ore per prendere l'abilitazione all'uso di armi da fuoco :)
cmq molto meglio il mio mp5 da softair ;) :p
ciao a tutti e buona domenica OK!
impallinami quei due di sopra :D
Dottor Procton
29-07-07, 14:12
impallinami quei due di sopra :D
Queta l'ho capita bene... :D
[QUOTE=novizio 2]
Come dicevo in precedenza dipende molto da questura a questura o da comando dei carabinieri a comando dei carabinieri ma non credo gli facciano storie per il tempo trascorso, invece come dici tu il problema è se rubano le armi e combinino qualcosa, allora...
Ti posso dire che il questore può fare il bello e il cattivo tempo se vuole, poi tu con sto art.697....
Il più delle volte nelle questure sono molto elastici per queste cretinate, hanno cose più serie a cui pensare di una vedova che si è dimenticata di fare il passaggio dei fucili del marito, (regolarmente denunciati), dopo la morte.
Se pensi il contrario fai un giretto nelle carceri della tua zona e guarda quante vedove ci sono in prigione per questo reato... :D
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Tra l'altro è pure errato il riferimento normativo,
perchè il 697 c.p.
viene applicato per le armi bianche (da taglio),
mentre per la armi da sparo
si applicano gli artt.2 e 7 della Legge 2.7.1967 n.895;
ovviamente quando c'e' il dolo specifico e mai per le armi ereditate legalmente.
:D :D :D OK!
:clap:
Ne sono convinto anch'io :D
:eek: :eek: :eek:
Ormai l'art.697 è parte di lui... :D
Mi stò.............sbellicando. :D OK!
Dottor Procton
29-07-07, 18:18
Ho saputo che la signora dei fucili ha chiesto una cella di isolamento pur non di non doverci sopportare...ha paura che la raggiungiamo e continuamo a discutere con lei in sala visite... :D
Ho saputo che la signora dei fucili ha chiesto una cella di isolamento pur non di non doverci sopportare...ha paura che la raggiungiamo e continuamo a discutere con lei in sala visite... :D
............per cosi' poco??????????????? :eek: e se fosse venuta ad uno dei periodici raduni in cui si parla...SOLO....di borsa, che faceva??????????
Si flagellava??????????????? :D :D
Massimo S.
29-07-07, 18:38
Se pensi il contrario fai un giretto nelle carceri della tua zona e guarda quante vedove ci sono in prigione per questo reato... :D
Generalmente le vedove che si trovano in prigione si sono "vedovate" da sole :rolleyes:
ms
[QUOTE=spacetime]
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Tra l'altro è pure errato il riferimento normativo,
perchè il 697 c.p.
viene applicato per le armi bianche (da taglio),
mentre per la armi da sparo
si applicano gli artt.2 e 7 della Legge 2.7.1967 n.895;
ovviamente quando c'e' il dolo specifico e mai per le armi ereditate legalmente.
:D :D :D OK!
a parte che la detenzione abusiva di arma comune da sparo integra il reato previsto dall'art 14 della Legge 1974 n.497, il 697 cp è il generale copre tutto quanto non previsto dalla legislazione speciale.
Quindi rimane fermo l'obbligo penalmente sanzionato della denuncia all'Autorità, altrimenti si cade nell'ipotesi di detenzione abusiva di armi (sceglietevi ai sensi di quale norma :D )
Quanto al dolo, bisogna fare attenzione, ci sono sent della Cass che escludono la necessità del dolo specifico (173937.86)
impallinami quei due di sopra :D
pallini da 0.2 o 0.25?? :confused:
si cherza ehhh.....in amaca ho aperto un 3d sul soft air per capire se qualche altro folista lo pratica ma pare che sia propio un tabu....0 risposte :rolleyes:
pallini da 0.2 o 0.25?? :confused:
si cherza ehhh.....in amaca ho aperto un 3d sul soft air per capire se qualche altro folista lo pratica ma pare che sia propio un tabu....0 risposte :rolleyes:
a me interesserebbe il softair , ma il tempo mi manca..
P.S. l tuo avatar è un Tiger ( mi sembra ) o un Panzer IV canna lunga ? l' immagine è troppo piccola e nn distinguo bene :mmmm:
[QUOTE=Ispettore]
a parte che la detenzione abusiva di arma comune da sparo integra il reato previsto dall'art 14 della Legge 1974 n.497, il 697 cp è il generale copre tutto quanto non previsto dalla legislazione speciale.
Quindi rimane fermo l'obbligo penalmente sanzionato della denuncia all'Autorità, altrimenti si cade nell'ipotesi di detenzione abusiva di armi (sceglietevi ai sensi di quale norma :D )
Quanto al dolo, bisogna fare attenzione, ci sono sent della Cass che escludono la necessità del dolo specifico (173937.86)
Siccome la teoria.............
è diversa dalla PRATICA,
siccome .................
"ci sono persone che per il solo fatto di avere vinto un concorso,passano il resto della vita a giudicare altre persone" :'( :'(
siccome........la detenzione illegale di "armi da sparo o parte di esse"
oltre che nell'art.di legge da me indicato è regolata dalla l. n.110 del 18-4-1975 e non da quella da te indicata)
siccome.............
la legge distingue la gravità del reato a seconda della potenzialità offensiva delle armi (bianche, da sparo, comuni, da guerra ecc..........)
.............ripeto che per la configurazione del reato de quo occorre il dolo specifico dl soggetto attivo,
ad esempio: una persona puo' detenere all'interno della propria abitazione ereditata dal padre, per anni, delle armi appartenute al padre,significando che .............
solo nel momento in cui se ne avvede,
ha l'obbligo di comunicarne l'esistenza al
COMMISSARIATO DI POLIZIA DEL POSTO e,
SOLO nei comuni dove non c'è la Polizia (alias in subordine) :D
alla STAZIONE DEI CARABINIERI locale.
Ho cercato di riassumere, ribadentoti che nelle applicazione delle leggi..........
occorre anche........l'ESPERIENZA, altrimenti................
POVERO COLUI CHE.............ci capita. :D :D ;) :bye:
Dottor Procton
29-07-07, 20:43
Ultim'ora dalla casa circondariale...hanno ricoverato la signora in infermeria per crisi epilettica...volete averla sulla coscenza' Che articolo è l'incitazione al suicidio? :D
Ultim'ora dalla casa circondariale...hanno ricoverato la signora in infermeria per crisi epilettica...volete averla sulla coscenza' Che articolo è l'incitazione al suicidio? :D
:D
580
istigaz ed aiuto al suicidio
[QUOTE=Infinity]
Siccome la teoria.............
è diversa dalla PRATICA,
siccome .................
ad esempio: una persona puo' detenere all'interno della propria abitazione ereditata dal padre, per anni, delle armi appartenute al padre,significando che .............
solo nel momento in cui se ne avvede,
ha l'obbligo di comunicarne l'esistenza al
:
e però se la signora le tiene in casa e' difficile sostenere che non se ne sia accorta, a meno che non abbia un castello. Quindi come prima risposta di denunciare il possesso, pensavo e penso che vada bene. Tanto poi dopo anche voi avete ribadito di fare un salto in questura cc comm ;)
Che se non lo facesse ... non è mica detto che gli venga fatta una contestazione di reato. E però c'è il rischio furto ... subito evidenziato. OK!
pallini da 0.2 o 0.25?? :confused:
si cherza ehhh.....in amaca ho aperto un 3d sul soft air per capire se qualche altro folista lo pratica ma pare che sia propio un tabu....0 risposte :rolleyes:
qlc fucile subacqueo ... :cool:
i fucili sono in un armadio a vetro con serratura
visibili ma chiusi con chiave
il problema si è posto nel momento in cui un
vecchio amico cacciatore
venendo a cena con moglie e prole e vedendo i fucili ha consigliato
di segnalarne il possesso
fino a quel momento la vedova non sapeva dell'eventuale reato
thanks a tutti kmq
Dottor Procton
30-07-07, 17:15
mai smuovere la cenere...secondo me tra un pò ridivampa la discussione che sembrava sopita... :D
lucailmoro
30-07-07, 23:04
i fucili sono in un armadio a vetro con serratura
visibili ma chiusi con chiave
il problema si è posto nel momento in cui un
vecchio amico cacciatore
venendo a cena con moglie e prole e vedendo i fucili ha consigliato
di segnalarne il possesso
fino a quel momento la vedova non sapeva dell'eventuale reato
thanks a tutti kmq
può sempre dire di averle trovate in un nascondiglio
può sempre dire di averle trovate in un nascondiglio
o sotto al letto :o
tenebroso979
10-08-07, 02:30
Salve a tutti. Avrei bisogno di un'informazione:
Un mio zio, deceduto, aveva un fucile da caccia regolarmente dichiarato tanti anni fa (nel 1949) e adesso mia zia ha deciso che vorrebbe dare a me tale arma. Controllando sulla vecchia denuncia però ho visto che si parla di "un fucile americano a retrocarica, con un'unica canna" ma non è presente nessun numero di matricola che specifichi di quale fucile si tratti. Sono andato a chiedere informazioni alla Stazione CC del mio paese (diverso da quello di mia zia) e mi è stato detto che non essendoci nessun numero di serie specificato sulla denuncia (mentre sul fucile è presente) l'unica azione possibile è che mia zia porti tale arma presso i Cc del suo paese affinchè venga demolita.
Esiste un modo per evitare la distruzione del fucile? Avevo pensato di farlo rendere non funzionante in modo da essere catalogato come arma da collezione, solo che resta comunque il problema della matricola..
Grazie a tutti.
Dottor Procton
10-08-07, 13:51
Salve a tutti. Avrei bisogno di un'informazione:
Un mio zio, deceduto, aveva un fucile da caccia regolarmente dichiarato tanti anni fa (nel 1949) e adesso mia zia ha deciso che vorrebbe dare a me tale arma. Controllando sulla vecchia denuncia però ho visto che si parla di "un fucile americano a retrocarica, con un'unica canna" ma non è presente nessun numero di matricola che specifichi di quale fucile si tratti. Sono andato a chiedere informazioni alla Stazione CC del mio paese (diverso da quello di mia zia) e mi è stato detto che non essendoci nessun numero di serie specificato sulla denuncia (mentre sul fucile è presente) l'unica azione possibile è che mia zia porti tale arma presso i Cc del suo paese affinchè venga demolita.
Esiste un modo per evitare la distruzione del fucile? Avevo pensato di farlo rendere non funzionante in modo da essere catalogato come arma da collezione, solo che resta comunque il problema della matricola..
Grazie a tutti.
Effettivamente nelle denuncie vanno indicati i numeri di matricola altrimenti non si potrebbe individuare la provenienza dell'arma e il proprietario in modo certo.
Il mio consiglio è quello di non fermarti ad ascoltare il parere del maresciallo della piccola caserma sotto casa....Prova ad andare nei Comandi provinciali od in questura...Magari li possono darti competenza piu approfondita al riguardo e trovare una soluzione al tuo caso. Ciao
i fucili sono in un armadio a vetro con serratura
visibili ma chiusi con chiave
il problema si è posto nel momento in cui un
vecchio amico cacciatore
venendo a cena con moglie e prole e vedendo i fucili ha consigliato
di segnalarne il possesso
fino a quel momento la vedova non sapeva dell'eventuale reato
thanks a tutti kmq
ho appena fatto anch'io la successione dei 5 fucili da caccia di mio padre e li ho fatti intestare a mia madre in quanto io, obiettore di coscienza, non avrei potuto detenerli a "scopo affettivo senza munizionamento"
sconsiglio vivamente il medodo della distruzione occulta perchè i carabinieri della stazione più vicina alla residenza della signora sono a conoscenza del fatto che in quella casa ci sono quei due fucili di marca, modello, e numero di matricola. Rischierebbe veramente una mega grana operando in quel modo.
Probabilmente, in mancanza della denuncia da parte della signora e venuti a conoscenza del decesso del marito, i carabinieri andranno a chiedere conto dei fucili.
Meglio anticiparli quindi dimostrando buona fede.
ciao
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