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Visualizza versione completa : Immobiliare: Preoccupanti segnali premonitori (3)


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Lou Cypher
24-07-07, 19:22
Sperando che l'onda ribassista riversatasi oggi nelle borse europee non sia preludio di nuove avversità, apro la 3^ parte della lunga discussione.

Purtroppo è noto che le borse prevedono con largo anticipo di 6-12 mesi quello che poi si riverserà nell'andamento dei prezzi...

cavalliere
24-07-07, 19:55
E adesso vediamo dove finisce la liquidità-

ScubaDuc
24-07-07, 20:05
E adesso vediamo dove finisce la liquidità-

Secondo gli "esperti" in obbligazioni a lungo da vendersi quando i tassi scenderanno... :rolleyes:

cicciotokyo
24-07-07, 20:30
Ecco che i nodi cominciano a venire al pettine, speriamo che il tutto tenga

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/07/Mutui-Nord-Ovest.shtml?uuid=a556209a-39d7-11dc-a03a-00000e25108c&DocRulesView=Libero

visch
24-07-07, 20:32
Sperando che l'onda ribassista riversatasi oggi nelle borse europee non sia preludio di nuove avversità, apro la 3^ parte della lunga discussione.

Purtroppo è noto che le borse prevedono con largo anticipo di 6-12 mesi quello che poi si riverserà nell'andamento dei prezzi...


purtroppo? sarà una roba epocaleeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!

Lou Cypher
24-07-07, 21:06
purtroppo? sarà una roba epocaleeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!

Andiamoci piano con i crolli epocali. Dietro ci sono persone, famiglie, risparmi, posti di lavoro persi.

Un corposo ribasso e una bella strigliata agli speculatori-evasori potrebbe bastare.

giemmeppi
24-07-07, 21:50
Andiamoci piano con i crolli epocali. Dietro ci sono persone, famiglie, risparmi, posti di lavoro persi.

Un corposo ribasso e una bella strigliata agli speculatori-evasori potrebbe bastare.
sono in gioco 100.000 dei vecchi miliardi (410.000 insolvenze x 120k di prestito medio) dubito che il sistema economico venga messo in ginocchio... ma tante famiglia è inevitabile... i posti di lavoro, beh, quando ero piccolo il cemento era satana... l'ambiente sta meglio che negli anni '70? non mi pare...

Lou Cypher
24-07-07, 21:53
Per il momento negli Usa il Nasdaq perde solo il 2%. Domani ci sarà qualche altro che da noi si farà male. Ma per ora tutto sotto controllo.

ciquta
24-07-07, 21:56
Andiamoci piano con i crolli epocali. Dietro ci sono persone, famiglie, risparmi, posti di lavoro persici sono anche famiglie che si devono comprare casa.....

Lou Cypher
24-07-07, 21:57
sono in gioco 100.000 dei vecchi miliardi (410.000 insolvenze x 120k di prestito medio) dubito che il sistema economico venga messo in ginocchio... ma tante famiglia è inevitabile... i posti di lavoro, beh, quando ero piccolo il cemento era satana... l'ambiente sta meglio che negli anni '70? non mi pare...

100.000 miliardi di vecchie lirette sudamericane sono una bazzecola. Pensiamo che il nostro debito pubblico e parapubblico ammonta (sempre in lirette sudamericane) a 4 milioni di miliardi cioè 2.000 miliardi di euro, il che equivale a un terzo dell'intero patrimonio immobiliare del Paese!

fever7
24-07-07, 22:06
100.000 miliardi di vecchie lirette sudamericane sono una bazzecola. Pensiamo che il nostro debito pubblico e parapubblico ammonta (sempre in lirette sudamericane) a 4 milioni di miliardi cioè 2.000 miliardi di euro, il che equivale a un terzo dell'intero patrimonio immobiliare del Paese!

bisogna vedere se i problemi stan confinati ai subprime, da loro uno può perdere il lavoro da un giorno all'altro e trovarsi in crisi in un attimo... visto che non ha eisparmi o quasi han poco margine di manovra...

Lou Cypher
24-07-07, 22:18
bisogna vedere se i problemi stan confinati ai subprime, da loro uno può perdere il lavoro da un giorno all'altro e trovarsi in crisi in un attimo... visto che non ha eisparmi o quasi han poco margine di manovra...

Sì, infatti prevedo che da loro molto presto qualcuno tirerà lo sciacquone...
Da noi i danni saranno molto più limitati. Aiuti delle famiglie ai figli mammoni, interventi governativi, defiscalizzazioni ecc. ecc., il tutto contribuirà ad un atterraggio morbido.

giemmeppi
24-07-07, 22:25
Sì, infatti prevedo che da loro molto presto qualcuno tirerà lo sciacquone...
Da noi i danni saranno molto più limitati. Aiuti delle famiglie ai figli mammoni, interventi governativi, defiscalizzazioni ecc. ecc., il tutto contribuirà ad un atterraggio morbido.
ma si in fondo nel 1992 con i mutui a +30 e le case a -30 gente per strada non ne ricordo... però nel 2007:
1 - i tribunali son piu veloci
2 - i mutui (importo delle rate) sta al +50 e non si fermano
3 - le compravendite erano sulle 600k l'anno stavolta sulle 900...

ovvero il cerino brucia più forte e le mani in cui gira sono aumentate...

da qui al '29 comunque ce ne passa ancora...

visch
24-07-07, 22:26
domani esce il dato delle vendite delle case esistentoi in usa
giovedì quello dlle case nuove; come sempre, le delusioni possono esacerbare gli animi se si innescano in un contesto di allarmi sul settore. Viceversa se le voci si riveleranno infondate e magari i dati aiutano potrebbe esserci un festeggiamento generale , per quanto momentaneo; venerdì gran finale con la prima stima sul PIL USA nel secondo trimestre..
voci che danno in crisi sui mutui una banca tedesca importante.. vedremo..

Lou Cypher
24-07-07, 22:39
ma si in fondo nel 1992 con i mutui a +30 e le case a -30 gente per strada non ne ricordo... però nel 2007:
1 - i tribunali son piu veloci
2 - i mutui (importo delle rate) sta al +50 e non si fermano
3 - le compravendite erano sulle 600k l'anno stavolta sulle 900...

ovvero il cerino brucia più forte e le mani in cui gira sono aumentate...

da qui al '29 comunque ce ne passa ancora...

Beh, di tribunali veloci in giro non ne vedo, a meno che non ci riferiamo a regioni con numero di abitanti pari ad un quartiere di Roma. Prima di diventare esecutivi, i decreti ingiuntivi devono percorrere centinaia di uffici...le banche fanno prima ad assumere gli insolventi come uomini di fatica per rientrare dalle rate. Viviamo in uno Stato costosissimo dal punto di vista fiscale, ma ancora assistenzialista e protezionista. Sotto i ponti da noi, ci sta solo chi ci vuol stare...

Lou Cypher
24-07-07, 22:49
domani esce il dato delle vendite delle case esistentoi in usa
giovedì quello dlle case nuove; come sempre, le delusioni possono esacerbare gli animi se si innescano in un contesto di allarmi sul settore. Viceversa se le voci si riveleranno infondate e magari i dati aiutano potrebbe esserci un festeggiamento generale , per quanto momentaneo; venerdì gran finale con la prima stima sul PIL USA nel secondo trimestre..
voci che danno in crisi sui mutui una banca tedesca importante.. vedremo..

Se i dati fossero davvero pesanti, verrebbero annacquati a dovere...con l'esperienza dei vari crolli, ormai hanno affinato le tecniche di controllo...

fever7
24-07-07, 22:58
domani esce il dato delle vendite delle case esistentoi in usa
giovedì quello dlle case nuove; come sempre, le delusioni possono esacerbare gli animi se si innescano in un contesto di allarmi sul settore. Viceversa se le voci si riveleranno infondate e magari i dati aiutano potrebbe esserci un festeggiamento generale , per quanto momentaneo; venerdì gran finale con la prima stima sul PIL USA nel secondo trimestre..
voci che danno in crisi sui mutui una banca tedesca importante.. vedremo..
puoi dire il nome della banca tedesca? e intendio mutui fatti in us o europa?? :mmmm: sei stato un pò vago direi:D

visch
24-07-07, 22:58
Se i dati fossero davvero pesanti, verrebbero annacquati a dovere...con l'esperienza dei vari crolli, ormai hanno affinato le tecniche di controllo...

La megabolla creditizia schricchiola , sotto il peso dei castelli di carte iperbolici, costruiti sui prestiti a bassa qualità, ma continua a tenere grazie agli asiatici.La Fed nei suoi ultimi interventi ha fatto qualche timida ammissione di colpa, ma continua a spargere ottimismo per il futuro: nel 2008 prevede più crescita e meno inflazione, nonostante Bernie arrivi ad ipotizzare anche 100 mld. di perdite sui soli subprime(il che significa che se ne aspettano almeno 5 volte tanto).

Naturalmente chi si prende la briga di leggere i loro discorsetti nn può non restare colpito dal groviglio di contraddizioni di cui sono infarcite. Sono sempre le stesse, anche se rese più gravi dal tempo che passa,

del resto lo sappiamo: sono ben pagati proprio per dire bugìe.

visch
24-07-07, 23:01
La megabolla creditizia schricchiola , sotto il peso dei castelli di carte iperbolici, costruiti sui prestiti a bassa qualità, ma continua a tenere grazie agli asiatici.La Fed nei suoi ultimi interventi ha fatto qualche timida ammissione di colpa, ma continua a spargere ottimismo per il futuro: nel 2008 prevede più crescita e meno inflazione, nonostante Bernie arrivi ad ipotizzare anche 100 mld. di perdite sui soli subprime(il che significa che se ne aspettano almeno 5 volte tanto).

Naturalmente chi si prende la briga di leggere i loro discorsetti nn può non restare colpito dal groviglio di contraddizioni di cui sono infarcite. Sono sempre le stesse, anche se rese più gravi dal tempo che passa,

del resto lo sappiamo: sono ben pagati proprio per dire bugìe.

se moltiplicate le cifre per i paesi, i continenti.. i valori in gioco sono enormi, mai visti..

ciquta
24-07-07, 23:02
Si svaluteranno perchè le gente preferisce andare ad abitare in appartamenti nuovi e con garage piuttosto che in centro? O conserveranno valore perchè il centro è sempre il centro?stimolante questione. Conosco solo la storia di Roma:
- 1880, tutti volevano i quartieri nuovi (acqua corrente, elettricità) e via di boom all'esquilino, prati e compagnia
- 1890, scoppia la bolla costruttori falliti governo in difficoltà, i quartieri "nuovi" si degradano (appartamenti da 200mq tagliati a fettine per alloggiare gli operai e ricavare almeno i costi di costruzione per non fallire)
- con le Guerre Mondiali, ovviamente i valori andarono a picco (altre che bene rifugio ihihih) un po ovunque
- negli anni '50 e '60, il Centro costava come i quartieri nuovi popolari (appio) e meno dei nuovi borghesi (balduina): come dici tu, garage giardini (privati) etc.
- negli anni '70, quelli "di Piombo", il Centro continuò a essere trascurato, roba da fricchettoni che non temevano le molotov sotto casa
- dagli anni '80, diciamo 1987-88, è partito un progressivo boom mai arrestato sinora. Cioè, il Centro nei due cicli (1988-1992, 2001-2007) è cresciuto molto più delle altre zone (sino al 600%) salvo poi lasciare sul terreno più precentuale al ribasso (60% nel 1992).
Che dire? Il futuro delle aree metropolitane è difficile da valutare ma di certo la difficoltà principale per chi si allontana dai servizi e dal lavoro, cioè la mobilità, non può che peggiorare: aumento del costo del petrolio, scarsità di investimenti pubblici, etc.
Quindi l'appeal del centro è solido, tranne che i fenomeni di svalutazione generale lo riguardano tanto quanto altre zone.
Consiglio personale, vendete ora a qualunque prezzo e mettete tutto in reddito fisso (europeo NON americano) e tra dieci anni si rifanno i calcoli. Da quanto dici, un appartamento così potrà valere 250k e rendere netti 3k l'anno... Mi pare non ci sia dubbio sul rendimento...dal discorso che hai fatto sembrava che mi stessi per consigliare di non vendere, poi alla fine consigli di vendere... :mmmm:

Il centro ha un buon appeal per chi lavora in centro, ma la maggiorparte della "ggente" lavora ben lontano dal centro, anzi questo popolo è in aumento.

Lou Cypher
24-07-07, 23:08
La megabolla creditizia schricchiola , sotto il peso dei castelli di carte iperbolici, costruiti sui prestiti a bassa qualità, ma continua a tenere grazie agli asiatici.La Fed nei suoi ultimi interventi ha fatto qualche timida ammissione di colpa, ma continua a spargere ottimismo per il futuro: nel 2008 prevede più crescita e meno inflazione, nonostante Bernie arrivi ad ipotizzare anche 100 mld. di perdite sui soli subprime(il che significa che se ne aspettano almeno 5 volte tanto).

Naturalmente chi si prende la briga di leggere i loro discorsetti nn può non restare colpito dal groviglio di contraddizioni di cui sono infarcite. Sono sempre le stesse, anche se rese più gravi dal tempo che passa,

del resto lo sappiamo: sono ben pagati proprio per dire bugìe.

Vedrai, continueranno con massiccie e subdole iniezioni di liquidità creando inflazione...

visch
24-07-07, 23:11
un mio post di qualche treddo fa..

Tra il gennaio 1984 ed il dicembre 1989 l’indice Nikkei arrivò quasi a quadruplicarsi, da 10.000 a 38.957 punti, livello mai più raggiunto. Alla base del fenomeno, le eccellenti condizioni di salute dell’economia nipponica, ma anche una politica monetaria eccessivamente permissiva. Nel corso degli anni ‘80, infatti, i tassi giapponesi vennero tenuti bassi non solo in funzione delle esigenze interne ma anche in risposta alle pressanti richieste internazionali, segnatamente degli Usa, preoccupati di ridurre il proprio deficit commerciale e di ridare fiato alla congiuntura. La liquidità immessa nel sistema generò la crescita abnorme dei prezzi delle azioni, degli immobili e della terra. Nel clima di generale ottimismo, le famiglie e, soprattutto, le imprese si indebitarono pesantemente offrendo in garanzia un patrimonio valutato a prezzi gonfiati. Il processo si autoalimentava: la crescita dei prezzi accresceva la capacità di indebitamento; l’espansione dei finanziamenti drogava la domanda di azioni e immobili. Le autorità monetarie, preoccupate degli eccessi speculativi, nell’89 avviarono una politica di rialzo dei tassi, che ebbe l’effetto immediato di invertire il trend al rialzo della borsa. I prezzi della terra e degli immobili, i cui mercati sono strutturalmente meno efficienti, continuarono però a salire. A questo punto, nonostante il calo delle borse, la Banca del Giappone continuò ad alzare il tasso di riferimento, portandolo dal minimo del 2.5 per cento del 1989 fino al massimo del 6 per cento nell’agosto del 1990. La politica restrittiva venne mantenuta fino al luglio 1991, e anche allora i tassi vennero ridotti in maniera molto graduale. Tale comportamento venne considerato ottimale dagli osservatori dell’epoca. L’economia sembrava ancora forte, l’inflazione era sotto controllo e la bolla speculativa stava rientrando. La Banca del Giappone godeva fama di un efficientismo leggendario. Si stava però preparando un terremoto. Il crollo dei prezzi delle azioni e degli immobili, usati come garanzia per l’indebitamento del settore privato, accrebbero la rischiosità dei crediti concessi a piene mani dal settore bancario nel corso degli anni ‘80. Le garanzie erano insufficienti, i debitori cominciavano a fallire, le banche restringevano il credito. Le famiglie, spaventate dai crolli dei valori azionari e immobiliari, aumentavano i risparmi a scopo precauzionale riducendo i consumi e provocando la riduzione degli investimenti da parte delle aziende, le quali si ritrovavano con capacità produttive tarate sulle vecchie previsioni di crescita, quindi ormai eccessive. Nella fase di sgonfiamento della bolla speculativa la banca centrale era stata troppo restrittiva. Da quella crisi il Nikkei non si è finora ripreso, e vale oggi poco più di 1/3 rispetto al massimo di 15 anni fa

ci credo ancora..................................

visch
24-07-07, 23:12
l'inflazione non possiamo più permettercela...
e mo voglio vedere cosa si inventano...........

fever7
24-07-07, 23:18
l'inflazione non possiamo più permettercela...
e mo voglio vedere cosa si inventano...........
perchè dici di no? in realtà in questi anni si è inflazionato tutto...con il credito facile sono saliti quasi tutti gli assets, l'unica cosa che è rimasta relativamente bassa è l'inflazione dei beni di consumo, ma probabilmente è dovuto alla globalizzazione che ha abbattuto i costi di produzione di molte merci...

Lou Cypher
24-07-07, 23:27
ci credo ancora..................................

E fai bene. Anche loro lo sanno che la situazione può essere messa sotto controllo, ma solo fino ad un certo punto. E' pur vero che hanno praticato 17 aumenti del Tur, ma prima o poi lo sciacquione sarà ugualmente tirato e le conseguenze dipenderanno dalla velocità dell'acqua che per ora progettano di limitare.

Lou Cypher
24-07-07, 23:36
Martedì 24 Luglio 2007, 22:29

Alla vigilia della pubblicazione del Beige Book da parte della Fed, sono tornate in primo piano anche le preoccupazioni relative alla crescita economica, minacciata dalla crisi dei mutui subprime. Timori che sono stati riaccesi in particolare dai risultati trimestrali di alcune società come Countrywide Financial.

http://it.biz.yahoo.com/24072007/92/wall-street-colpita-pesante-ondata-vendite-crolla-dupont-dow-tutta.html

fever7
24-07-07, 23:37
E fai bene. Anche loro lo sanno che la situazione può essere messa sotto controllo, ma solo fino ad un certo punto. E' pur vero che hanno praticato 17 aumenti del Tur, ma prima o poi lo sciacquione sarà ugualmente tirato e le conseguenze dipenderanno dalla velocità dell'acqua che per ora progettano di limitare.
sta tutto nel vedere se riusciranno a controllare o no la situazione...non sarà facilemi sa. intanto il bund rissale e i tassi scendoo di nuovo, c'è incertezza...

Lou Cypher
24-07-07, 23:43
24 luglio 2007

di Alberto Annicchiarico

Il rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea e l'arretramento dell'industria manifatturiera lasciano un segno sempre più tangibile nel Nord-Ovest, ovvero in una Italia che fu prettamente industriale e tra le aree più ricche d'Europa. La spia rossa si accende grazie a un sensibile calo nell'erogazione dei mutui, spiegabile anche, ma non solo, con l'aumento dei tassi sui mutui di circa 1,39 punti in 18 mesi...>>> http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/07/Mutui-Nord-Ovest.shtml?uuid=a556209a-39d7-11dc-a03a-00000e25108c&DocRulesView=Libero

fever7
25-07-07, 00:01
Secondo dati Bankitalia elaborati da Kiron (gruppo Tecnocasa), in Lombardia, Piemonte e Liguria, nel primo trimestre 2007 è stato registrato un eloquente -5,2 per cento. Tanto più eloquente se il dato viene messo a confronto con la media nazionale (-1,6%, primo calo da sei anni a questa parte) e sorattutto con il +1,6% dell'Italia centrale e nord-orientale. Segna zero il barometro del Sud, mentre le isole toccano il picco negativo: -6,1 per cento.


e i tassi possiamo considerarli ancora bassi...

luonto
25-07-07, 05:47
Mi sà tanto che l'effetto mutui subprime si stia cominciando a sentire anche qui in Italia.

Perchè scendono così in fretta queste neo matricole di Borsa Italia?
Mutui Online -4.9% nella sola giornata di ieri.

E guardate questo grafico di Apulia Prestito, grosso modo negli ultimi due mesi (praticamente stà colando a picco).

E questo è uno di quei bei nodi che stanno venendo al pettine: l'insostenibilità del sistema dell'accesso facile al consumo.

E questo motivo, oltre a molti alti, darà una mazzata di quelle memorabili al mercato immobiliare.

Io visto l'evento eccezionale del boom immobiliare degli ultimi 7 anni, mi sono rovinato in edicola ed ho comprato tutti i giornalini di annunci immobiliari ed ho scattato le foto alle vetrate delle agenzie immobiliari.

Ho messo il tutto all'interno di una carpetta, sono convinto che se la riaprissi fra 6-7 anni la gente non crederebbe ai propri occhi e direbbe: ma come si poteva essere cosi c..ni nel 2007 a comprare a quei prezzi folli?

Gente meditate meditate prima di comprare casa e non fidatevi dei cattivi consigli ( ovvero di quelle persone interessate che vi diranno che il mercato tiene ,però vi dovete fidare delle loro parole loro non hanno dati ma solo esperienza diretta)

Ramos Laku
25-07-07, 07:35
un mio post di qualche treddo fa..

Tra il gennaio 1984 ed il dicembre 1989 l’indice Nikkei arrivò quasi a quadruplicarsi, da 10.000 a 38.957 punti, livello mai più raggiunto. Alla base del fenomeno, le eccellenti condizioni di salute dell’economia nipponica, ma anche una politica monetaria eccessivamente permissiva. Nel corso degli anni ‘80, infatti, i tassi giapponesi vennero tenuti bassi non solo in funzione delle esigenze interne ma anche in risposta alle pressanti richieste internazionali, segnatamente degli Usa, preoccupati di ridurre il proprio deficit commerciale e di ridare fiato alla congiuntura. La liquidità immessa nel sistema generò la crescita abnorme dei prezzi delle azioni, degli immobili e della terra. Nel clima di generale ottimismo, le famiglie e, soprattutto, le imprese si indebitarono pesantemente offrendo in garanzia un patrimonio valutato a prezzi gonfiati. Il processo si autoalimentava: la crescita dei prezzi accresceva la capacità di indebitamento; l’espansione dei finanziamenti drogava la domanda di azioni e immobili. Le autorità monetarie, preoccupate degli eccessi speculativi, nell’89 avviarono una politica di rialzo dei tassi, che ebbe l’effetto immediato di invertire il trend al rialzo della borsa. I prezzi della terra e degli immobili, i cui mercati sono strutturalmente meno efficienti, continuarono però a salire. A questo punto, nonostante il calo delle borse, la Banca del Giappone continuò ad alzare il tasso di riferimento, portandolo dal minimo del 2.5 per cento del 1989 fino al massimo del 6 per cento nell’agosto del 1990. La politica restrittiva venne mantenuta fino al luglio 1991, e anche allora i tassi vennero ridotti in maniera molto graduale. Tale comportamento venne considerato ottimale dagli osservatori dell’epoca. L’economia sembrava ancora forte, l’inflazione era sotto controllo e la bolla speculativa stava rientrando. La Banca del Giappone godeva fama di un efficientismo leggendario. Si stava però preparando un terremoto. Il crollo dei prezzi delle azioni e degli immobili, usati come garanzia per l’indebitamento del settore privato, accrebbero la rischiosità dei crediti concessi a piene mani dal settore bancario nel corso degli anni ‘80. Le garanzie erano insufficienti, i debitori cominciavano a fallire, le banche restringevano il credito. Le famiglie, spaventate dai crolli dei valori azionari e immobiliari, aumentavano i risparmi a scopo precauzionale riducendo i consumi e provocando la riduzione degli investimenti da parte delle aziende, le quali si ritrovavano con capacità produttive tarate sulle vecchie previsioni di crescita, quindi ormai eccessive. Nella fase di sgonfiamento della bolla speculativa la banca centrale era stata troppo restrittiva. Da quella crisi il Nikkei non si è finora ripreso, e vale oggi poco più di 1/3 rispetto al massimo di 15 anni fa

ci credo ancora..................................


Certo che fa impressione. Sembra la storia recente (fino a prima del crollo).

Qualcuno potrebbe obiettare che oggi e' un po' differente a causa della crescita enorme di moltissimi paesi ex comunisti/poveri: Cina e India in primis (E NON SOLO).

Tale crescita dovrebbe assorbire eventuali sovrapproduzioni per l'enorme bacino di nuova utenza che c'e'.

E' cosi'?

visch
25-07-07, 08:36
chissà, vero però che sono in bolla anche loro: liquidità e speculazione ovunque; lo scollamento dalla realtà è evidente ed un ridimensionamento inevitabile

cavalliere
25-07-07, 09:23
Mi sà tanto che l'effetto mutui subprime si stia cominciando a sentire anche qui in Italia.

Perchè scendono così in fretta queste neo matricole di Borsa Italia?
Mutui Online -4.9% nella sola giornata di ieri.

E guardate questo grafico di Apulia Prestito, grosso modo negli ultimi due mesi (praticamente stà colando a picco).

E questo è uno di quei bei nodi che stanno venendo al pettine: l'insostenibilità del sistema dell'accesso facile al consumo.

E questo motivo, oltre a molti alti, darà una mazzata di quelle memorabili al mercato immobiliare.

Io visto l'evento eccezionale del boom immobiliare degli ultimi 7 anni, mi sono rovinato in edicola ed ho comprato tutti i giornalini di annunci immobiliari ed ho scattato le foto alle vetrate delle agenzie immobiliari.

Ho messo il tutto all'interno di una carpetta, sono convinto che se la riaprissi fra 6-7 anni la gente non crederebbe ai propri occhi e direbbe: ma come si poteva essere cosi c..ni nel 2007 a comprare a quei prezzi folli?

Gente meditate meditate prima di comprare casa e non fidatevi dei cattivi consigli ( ovvero di quelle persone interessate che vi diranno che il mercato tiene ,però vi dovete fidare delle loro parole loro non hanno dati ma solo esperienza diretta)

In sostanza non devono fidarsi dell'esperienza diretta di chi ci lavora, ma della tua. Ovvio no? :D

Lou Cypher
25-07-07, 09:28
Mi sà tanto che l'effetto mutui subprime si stia cominciando a sentire anche qui in Italia.

Perchè scendono così in fretta queste neo matricole di Borsa Italia?
Mutui Online -4.9% nella sola giornata di ieri.

E guardate questo grafico di Apulia Prestito, grosso modo negli ultimi due mesi (praticamente stà colando a picco).

E questo è uno di quei bei nodi che stanno venendo al pettine: l'insostenibilità del sistema dell'accesso facile al consumo.

E questo motivo, oltre a molti alti, darà una mazzata di quelle memorabili al mercato immobiliare.

Io visto l'evento eccezionale del boom immobiliare degli ultimi 7 anni, mi sono rovinato in edicola ed ho comprato tutti i giornalini di annunci immobiliari ed ho scattato le foto alle vetrate delle agenzie immobiliari.

Ho messo il tutto all'interno di una carpetta, sono convinto che se la riaprissi fra 6-7 anni la gente non crederebbe ai propri occhi e direbbe: ma come si poteva essere cosi c..ni nel 2007 a comprare a quei prezzi folli?
Gente meditate meditate prima di comprare casa e non fidatevi dei cattivi consigli ( ovvero di quelle persone interessate che vi diranno che il mercato tiene ,però vi dovete fidare delle loro parole loro non hanno dati ma solo esperienza diretta)

Intervento mattiniero e puntuale. Quoto in pieno. OK!

Ramos Laku
25-07-07, 09:42
chissà, vero però che sono in bolla anche loro: liquidità e speculazione ovunque; lo scollamento dalla realtà è evidente ed un ridimensionamento inevitabile


il liquido/credito e' la rappresentazione della ricchezza esistente.

Avendo ora 2 miliardi di persone in piu' che producono ricchezza (Cina+India) forse tutta questa liquidita' ha un senso, o no?

Boh.


P.S. oltre al fatto che ci sono 2 miliardi di persone in piu' che si contendono le materie prime e l'immobiliare, e queste di conseguenza aumentano di prezzo, o no?

Boh.

Ramos Laku
25-07-07, 09:44
cioè 2.000 miliardi di euro, il che equivale a un terzo dell'intero patrimonio immobiliare del Paese!


Appunto, la situazione non e' grave.

Lou Cypher
25-07-07, 10:13
25 luglio 2007

ITALIA: La fiducia delle imprese scende a luglio a 93,3 punti dai 96,3 di giugno. Le stime erano di 96,2 punti.

Lou Cypher
25-07-07, 10:19
Di Andrea Mazzalai

Mercoledì 25 Luglio 2007, 9:17

Subprime e ancora subprime, una parola, un significato sino a poco tempo fà sconosciuti, un eco lontano, subprime, subprime, subprime che diventa all'improvviso realta!...>>>http://it.biz.yahoo.com/25072007/92/tsunami-subprime-l-economia-virtuale.html

luonto
25-07-07, 10:20
In sostanza non devono fidarsi dell'esperienza diretta di chi ci lavora, ma della tua. Ovvio no? :D

Guarda che non l'ho fatta scendere io Mutuionline del 5%. :D
Io non chiedo,al contrario di voi, di avere fiducia delle mie parole.
Posto dati di fatto.

laplace77
25-07-07, 11:26
La megabolla creditizia schricchiola , sotto il peso dei castelli di carte iperbolici, costruiti sui prestiti a bassa qualità, ma continua a tenere grazie agli asiatici.La Fed nei suoi ultimi interventi ha fatto qualche timida ammissione di colpa, ma continua a spargere ottimismo per il futuro: nel 2008 prevede più crescita e meno inflazione, nonostante Bernie arrivi ad ipotizzare anche 100 mld. di perdite sui soli subprime(il che significa che se ne aspettano almeno 5 volte tanto).

Naturalmente chi si prende la briga di leggere i loro discorsetti nn può non restare colpito dal groviglio di contraddizioni di cui sono infarcite. Sono sempre le stesse, anche se rese più gravi dal tempo che passa,

del resto lo sappiamo: sono ben pagati proprio per dire bugìe.


bugie, mezze verita'...
...chi vuole intendere intenda...

daltronde, quando apri una pagina come questa, c'e' da spaventarsi...


http://it.biz.yahoo.com/mutui/news/index.html

laplace77
25-07-07, 11:35
il liquido/credito e' la rappresentazione della ricchezza esistente.

Avendo ora 2 miliardi di persone in piu' che producono ricchezza (Cina+India) forse tutta questa liquidita' ha un senso, o no?


quoto senza "Boh"
:bow: :bow: :bow:


hai mai giocato ad "Axis and Allies"?

t'e' capitato di notare cosa c'e' scritto sulle banconote???


nessuno che ha il gioco e ci posta una foto delle banconote???

:D :D :D



P.S. oltre al fatto che ci sono 2 miliardi di persone in piu' che si contendono le materie prime e l'immobiliare, e queste di conseguenza aumentano di prezzo, o no?

Boh.

quoto con "Boh"
:confused: :confused: :confused:

che si contendano le materie prime non c'e' dubbio: in primo luogo il petrolio

vedere faccenda oleodotto in afghanistan, per "sviare" le riserve della zona mar caspio (da quelle parti, ex USSR)... guerra al terrorismo e talebani a parte...


che si contendano l'immobiliare ho qualche dubbio...

...si e' pieno di cinesi a piazza vittorio, ma quelle sono piu' teste di ponte mercantili (per piazzare le loro merci qui) che una vera "contesa" degli immobili...






PS: bentornato di nuovo, KLAUS

;) ;) ;)

Lou Cypher
25-07-07, 11:45
11:23:09

(IL SOLE 24 ORE RADIOCOR) - MILANO, 25 LUG - EURO VITTIMA DEI REALIZZI, SUI TIMORI CHE LA CRISI DEI MUTUI SUBPRIME SUPERI I CONFINI STATUNITENSI E SI ESTENDA AD ALTRI MERCATI. LA MONETA UNICA VALE 1,3731 DOLLARI (1,3809 IN APERTURA E 1,3824 IERI), AI MINIMI DELLE ULTIME DUE SETTIMANE. L'EURO, CHE IERI NON E' RIUSCITO A CHIUDERE SOPRA LA RESISTENZA A 1,3850 (DOPO AVER FATTO SEGNARE IL TOP STORICO A 1,3852) HA ROTTO IL SOSTEGNO A 1,3755 PER ASSESTARSI ATTORNO A QUOTA 1,3730 DOLLARI. PPA- (RADIOCOR) 25-07-07 11:23:02

laplace77
25-07-07, 11:51
11:23:09

(IL SOLE 24 ORE RADIOCOR) - MILANO, 25 LUG - EURO VITTIMA DEI REALIZZI, SUI TIMORI CHE LA CRISI DEI MUTUI SUBPRIME SUPERI I CONFINI STATUNITENSI E SI ESTENDA AD ALTRI MERCATI. LA MONETA UNICA VALE 1,3731 DOLLARI (1,3809 IN APERTURA E 1,3824 IERI), AI MINIMI DELLE ULTIME DUE SETTIMANE. L'EURO, CHE IERI NON E' RIUSCITO A CHIUDERE SOPRA LA RESISTENZA A 1,3850 (DOPO AVER FATTO SEGNARE IL TOP STORICO A 1,3852) HA ROTTO IL SOSTEGNO A 1,3755 PER ASSESTARSI ATTORNO A QUOTA 1,3730 DOLLARI. PPA- (RADIOCOR) 25-07-07 11:23:02


ormai e' uno stillicidio...

personalmente mi limitero' alle shot "riepilogative" come quella di tre post fa...


ciao ciao

laplace77
25-07-07, 12:00
E adesso vediamo dove finisce la liquidità-


cheppalle...

il mattone e' bene rifugio, si...

ma se compri ai massimi, riottieni indietro il capitale (rivalutato poco sopra l'inflazione) solo se rivendi ai massimi, quelli del prossimo ciclo, diciamo tra dieci-quindici anni...

chi ha comprato ai massimi in giappone nel 85-90 sono 20 anni che aspetta per poter rivendere hihihihihihihihi


le favole di chi si e' arricchito col mattone valgono quando si compra intorno ai minimi e si vende intorno ai massimi (esattamente come ho fatto io ghghghghghghghghghgh)


per il resto...

non sara' ora di far ripartire investimenti produttivi, redditizi nel medio-lungo e dalle prospettive di indubbia crescita?

da un lato c'e' il settore alimentare... i junk-food hanno rotto, le sofisticazioni (cinesi o meno) fanno paura... e cmq i prezzi sono visti al rialzo

dall'altro c'e' quello energetico...
il petrolio sta finendo: venti anni fa spendendo un barile in energia per estrarlo se ne ricavavano 30 barili... oggi solo quattro (notizia da verificare)...
la fame energetica cresce con la globalizzazione: se vuoi il low-cost cinese e la delocalizzazione (lavorazioni intermedie in 10 posti diversi) devi spendere energia per spostare le merci (e i semilavorati)

per cui...

PROSSIMA BOLLA = NEW ENERGY


scrivitelo, appioppatore di mattoni muffi


ciao ciao

Lou Cypher
25-07-07, 12:03
ormai e' uno stillicidio...

personalmente mi limitero' alle shot "riepilogative" come quella di tre post fa...


ciao ciao

Più tardi ci sarà la pubblicazione del Beige Book in Usa.

Sono curioso di vedere...

Lou Cypher
25-07-07, 12:28
Dopo i sinistri schricchiolii di ieri, i pupàri ritoccano in giù i tassi.

http://www.oenb.at/isaweb/report.do?report=660

cavalliere
25-07-07, 12:31
cheppalle...

il mattone e' bene rifugio, si...

ma se compri ai massimi, riottieni indietro il capitale (rivalutato poco sopra l'inflazione) solo se rivendi ai massimi, quelli del prossimo ciclo, diciamo tra dieci-quindici anni...

chi ha comprato ai massimi in giappone nel 85-90 sono 20 anni che aspetta per poter rivendere hihihihihihihihi


le favole di chi si e' arricchito col mattone valgono quando si compra intorno ai minimi e si vende intorno ai massimi (esattamente come ho fatto io ghghghghghghghghghgh)


per il resto...

non sara' ora di far ripartire investimenti produttivi, redditizi nel medio-lungo e dalle prospettive di indubbia crescita?

da un lato c'e' il settore alimentare... i junk-food hanno rotto, le sofisticazioni (cinesi o meno) fanno paura... e cmq i prezzi sono visti al rialzo

dall'altro c'e' quello energetico...
il petrolio sta finendo: venti anni fa spendendo un barile in energia per estrarlo se ne ricavavano 30 barili... oggi solo quattro (notizia da verificare)...
la fame energetica cresce con la globalizzazione: se vuoi il low-cost cinese e la delocalizzazione (lavorazioni intermedie in 10 posti diversi) devi spendere energia per spostare le merci (e i semilavorati)

per cui...

PROSSIMA BOLLA = NEW ENERGY


scrivitelo, appioppatore di mattoni muffi


ciao ciao

Mattone ai massimi... eccerto con l'iniezione di liquidi inflazione oltre 10% annuo pacifico sia ai massimi.

Gira e rigira sono sempre gli stessi discorsi.
Resta solo da vedere se il sistema creditizio regge, se non regge le Banche centrali saranno costrette a stampare, quindi lo Stato a produrre obbligazioni, il che significa che il valore delle obbligazioni scenderà di brutto.

L'azionario in america vale mediamente 20 o più volte gli utili, non vedo nemmeno qui convenienza considerato che in situazione di crisi gli utili diminuiranno di molto.

Restano forse PM, commodities. Dubbia. Dicono che il rame sia ancora di molto sottovalutato. Uguale per l'oro. I soldi andranno li? Vedremo.

Noi intato stiamo chiudendo il primo mese di vendita dell'ultimo cantiere con un 5 su 15. Alla faccia del rallentamento. Se il rallentamento resta questo mi va più che bene. :clap: :clap: :clap:

cavalliere
25-07-07, 12:31
Guarda che non l'ho fatta scendere io Mutuionline del 5%. :D
Io non chiedo,al contrario di voi, di avere fiducia delle mie parole.
Posto dati di fatto.

Dati di fatto... Ovvio ovvio. :D :clap:

Ramos Laku
25-07-07, 12:34
che si contendano l'immobiliare ho qualche dubbio...

...si e' pieno di cinesi a piazza vittorio, ma quelle sono piu' teste di ponte mercantili (per piazzare le loro merci qui) che una vera "contesa" degli immobili...


Beh perche' affermi che il ragionamento e' giusto sulle materie prime e non sull'immobiliare?

Tutto sommato le materie prime le puoi sostituire: ad esempio discendenti in rame con discendenti in plastica (anche la plastica e' petrolio solo che ne consumi pochissimo).

La terra e' insostituibile (finche' non faremo le basi su Marte).

laplace77
25-07-07, 12:34
...

Noi intato stiamo chiudendo il primo mese di vendita dell'ultimo cantiere con un 5 su 15. Alla faccia del rallentamento. Se il rallentamento resta questo mi va più che bene. :clap: :clap: :clap:

e se va bene a te, buona camicia a tutti


...per chi compra adesso la camicia e' quella di forza...

cavalliere
25-07-07, 12:35
Beh perche' affermi che il ragionamento e' giusto sulle materie prime e non sull'immobiliare?

Tutto sommato le materie prime le puoi sostituire: ad esempio discendenti in rame con discendenti in plastica (anche la plastica e' petrolio solo che ne consumi pochissimo).

La terra e' insostituibile (finche' non faremo le basi su Marte).

Perchè è in malafede.

cavalliere
25-07-07, 12:36
e se va bene a te, buona camicia a tutti


...per chi compra adesso la camicia e' quella di forza...

Certo certo. Tutti stupidi. Tranne te. :yes:

laplace77
25-07-07, 12:40
Beh perche' affermi che il ragionamento e' giusto sulle materie prime e non sull'immobiliare?

Tutto sommato le materie prime le puoi sostituire: ad esempio discendenti in rame con discendenti in plastica (anche la plastica e' petrolio solo che ne consumi pochissimo).

La terra e' insostituibile (finche' non faremo le basi su Marte).


di terra per costruire ce n'e' in abbondanza: i grattacieli sono stati inventati apposta.

e' solo un problema "politico" (piano regolatore, concessioni, condoni)


e cmq i cinesi hanno una densita' di popolazione molto piu' bassa della nostra.


infine:
- puoi costruire quanto ti pare, ma di casa ne basta una a testa ogni 10-20-30-50 anni
- piu' costruisci piu' consumi
- la gente mangia, si muove, si veste tutti i giorni, non una volta ogni 10-20-30-50 anni



dimenticavo: oltre alla new energy c'e' pure il discorso del riciclaggio... in teoria e' redditizio, ma se lo si lascia a politici e mafiosi... sicchi'e'lota...


ciao ciao

laplace77
25-07-07, 12:41
Perchè è in malafede.

e' arrivato "In god we trust"

Lou Cypher
25-07-07, 12:53
Noi intato stiamo chiudendo il primo mese di vendita dell'ultimo cantiere con un 5 su 15. Alla faccia del rallentamento. Se il rallentamento resta questo mi va più che bene.

Discorsi di una spannometricità disarmante...Conosco impresari che continuano a vendere in pieno nordest 8 su 10 (ma a 1.600/mq), ce ne sono altri che stanno chiudendo, altri ancora che stanchi di fare i salumieri si buttano solo ora sull'immobiliare...Hanno continuato per mesi a dire che a 120 Tiscali era da comprare, salvo poi ricredersi vedendola precipitare a 2!

Ma avete un'idea precisa dell'esubero che si è creato in questi anni?

laplace77
25-07-07, 13:37
...il "colpo di coda stile London city" e' quasi arrivato...

http://breakinglondon.blogosfere.it/2007/07/la-peggiore-alluvione-della-storia-moderna.html

LA PEGGIORE ALLUVIONE DELLA STORIA MODERNA

Così titolano tutti i giornali in questi giorni a seguito delle alluvioni che hanno colpito il Gloucestershire e dintorni lasciando 40.000 famiglie senza tetto e più di 350.000 abitazioni danneggiate. Non solo brutto tempo ma una questione prioritaria per Gordon Brown che, nello stato di emergenza dichiarato ha già stanziato fondi e risorse per garantire alle 350.000 case di essere liberate dall’acqua entro la sera del 23 Luglio. Veloci. Isn’t it ?


(come dire: l'immobiliare cresce sempre, ma non galleggia)


...solo che e' questo:

laplace77
25-07-07, 14:12
hay esto in españa tambien...

http://www.youtube.com/watch?v=TdxmuTh313o

Freedom
25-07-07, 14:25
Paura mutui Usa, Borse ancora in affanno

Borse europee ancora in difficoltà a metà giornata, con il Dax in calo dello 0,92% e il Cac40 dello 0,38%. Appena sopra la parità invece il Ftse100 +0,10%. Flessione in scia agli indici Usa, che martedì hanno conosciuto la flessione più marcata degli ultimi quattro mesi. Il timore crescente, a questo punto, è che, contrariamente a quanto detto e scritto da numerosi commentatori, i danni causati dai mutui ad alto rischio si estendano ad altri settori.

Calo marcato, soprattutto, per Volvo. Il produttore svedese di camion e bus ha accusato da aprile a giugno un calo dell'utile netto del 14% a 4,02 miliardi di corone (437,33 milioni di euro), appesantito dall'indebolimento del mercato Usa. In Borsa il titolo cedeva al giro di boa il 6,65% a 133 corone. A pesare sulle quotazioni di Wall Street le trimestrali deludenti di colossi come DuPont (-6,31%) e Texas Instruments (-4,5%) e i timori per il mercato dei mutui subprime che hanno trascinato al ribasso Countrywide Financial (-10,45%). Il Dow Jones ha ceduto l'1,62% a 13.716,95 pt, il Nasdaq l'1,89% a 2.638,86 e l'S&P500 l'1,98% a 1.511,04.

A Milano, in particolare, Stm alle 13,30 guidava ancora i ribassi (-4,97% a 13,04 euro) dopo il taglio delle stime di crescita 2007 del mercato dei semiconduttori al 2% circa contro il 4-5% previsto ad aprile. Giù Alitalia (2,27% a 0,77 euro) - il cda sul piano industriale è slittato ancora al 1 agosto - e ancora alleggerimenti su Fiat (-2,31% a 22,08) dopo i conti record. Ubs ha tagliato il giudizio sul titolo del Lingotto a "neutral" spiegando che valore sconta già le previsioni fino al 2008 e che l'outlook 2009 è ambizioso.

A metà seduta, il Mibtel perdeva lo 0,45% av 32.135 punti; l'S&P/MIB scivolava a quota 40.851 (-0,31%). Piatto il Banco Popolare a 19,02 euro. Il trading è volatile per via dei guai della partecipata al 30,7% Italease (+3,65% dopo l'intervento di Bankitalia che ha imposto l'azzeramento del board, lo stop a nuovi derivati e la ricapitalizzazione). Su Telecom Italia (+0,46%) in scia ai conti del secondo trimestre, con l'ebitda sopra il consensus. Snam RG (-0,54%) paga un calo del profitto netto inseguito a maggiori oneri e tasse ed una riduzione del 15% dei volumi di gas trasportato.

Lou Cypher
25-07-07, 14:30
hay esto in españa tambien...

http://www.youtube.com/watch?v=TdxmuTh313o

"...Tiene un aspecto tenebroso, pràcticamente nadie vive acqui...Estos pisos se venden muy lentamente...Ahora el ritmo de trabajo se ha parado dramàticamente...
UNA EXPLOSION PODRIA DEVASTAR LA ECONOMIA ESPANOLA!"

...e anca qua da noialtri, se continua cussì andémo a finìr mal!

Ramos Laku
25-07-07, 14:42
di terra per costruire ce n'e' in abbondanza: i grattacieli sono stati inventati apposta.

e' solo un problema "politico" (piano regolatore, concessioni, condoni)



su quello non c'e' dubbio.

Se pensi che le richieste del mercato cambiano minuto per minuto (ad esagerare 1/2 anni).
Per far approvare un PRG non bastano 10 anni.

Quindi il problema dei prezzi delle case E' ANCHE, IN GRAN PARTE, COLPA DELLA CLASSE POLITICA (locale, e regionale)

Ramos Laku
25-07-07, 14:44
su quello non c'e' dubbio.

Se pensi che le richieste del mercato cambiano minuto per minuto (ad esagerare 1/2 anni).
Per far approvare un PRG non bastano 10 anni.

Quindi il problema dei prezzi delle case E' ANCHE, IN GRAN PARTE, COLPA DELLA CLASSE POLITICA (locale, e regionale)


Eppure se leggi i giornali e parli con la gente, la colpa e' dei costruttori/speculatori.

QUANDO E" VERO L'ESATTO CONTRARIO: senza speculatori/costruttori le case COSTEREBBERO DI PIU'.

Elliot_surfer
25-07-07, 14:48
Se pensi che le richieste del mercato cambiano minuto per minuto (ad esagerare 1/2 anni).
Per far approvare un PRG non bastano 10 anni.




Il punto è questo, l' immobiliare e un mercato illiquido.

P.S.: a dire il vero volevo scrivere solo per criticare il tuo nuovo nick :p :D
Un suggerimento per il prossimo: Kulos Amar :p :D Dai che scherzo ;) :D

laplace77
25-07-07, 14:49
su quello non c'e' dubbio.

Se pensi che le richieste del mercato cambiano minuto per minuto (ad esagerare 1/2 anni).
Per far approvare un PRG non bastano 10 anni.

Quindi il problema dei prezzi delle case E' ANCHE, IN GRAN PARTE, COLPA DELLA CLASSE POLITICA (locale, e regionale)


vabbe'...

sparare sulla crocerossa toglie punti!!!

cavalliere
25-07-07, 14:50
su quello non c'e' dubbio.

Se pensi che le richieste del mercato cambiano minuto per minuto (ad esagerare 1/2 anni).
Per far approvare un PRG non bastano 10 anni.

Quindi il problema dei prezzi delle case E' ANCHE, IN GRAN PARTE, COLPA DELLA CLASSE POLITICA (locale, e regionale)

Bravo. Volendo ci sarebbe il modo per abbattere i costi.

Esproprio dei terreni a prezzo politico, da parte del Comune, prima dell'approvazione del PRG. Rivendita degli stessi ai costruttori sempre a prezzo politico magari anche leggermente maggiorato dopo approvazione del PRG con piccolo guadagno da parte del Comune.

Fattibile? Non attualmente.

Lou Cypher
25-07-07, 14:51
Eppure se leggi i giornali e parli con la gente, la colpa e' dei costruttori/speculatori.

QUANDO E" VERO L'ESATTO CONTRARIO: senza speculatori/costruttori le case COSTEREBBERO DI PIU'.

Mi spiace doverlo sottolineare, ma è vero invece il contrario dell'esatto contrario: quando si costruivano interi quartieri popolari (con i contributi versati dai lavoratori), il mercato era molto più calmierato.

laplace77
25-07-07, 15:03
Il punto è questo, l' immobiliare e un mercato illiquido.

P.S.: a dire il vero volevo scrivere solo per criticare il tuo nuovo nick :p :D
Un suggerimento per il prossimo: Kulos Amar :p :D Dai che scherzo ;) :D


OK! OK! OK! OK! OK!

Lou Cypher
25-07-07, 15:03
Mercoledì 25 Luglio 2007, 13:41

(ANSA) - ROMA, 25 LUG - Le richieste di mutui ipotecari da parte dei consumatori statunitensi la scorsa settimana sono scese ai minimi di cinque mesi, con un calo del 3,6% a quota 609 secondo i dati calcolati dalla Morgtage Bankers' Association (MBA). Il calo - scrive la Bloomberg - riflette una flessione del 5% delle domande per l'acquisto di abitazioni, la più forte da metà gennaio, e un calo dell'1,4% delle richieste di rifinanziamento di mutui in essere.(ANSA).

giemmeppi
25-07-07, 15:12
dal discorso che hai fatto sembrava che mi stessi per consigliare di non vendere, poi alla fine consigli di vendere... :mmmm:

Il centro ha un buon appeal per chi lavora in centro, ma la maggiorparte della "ggente" lavora ben lontano dal centro, anzi questo popolo è in aumento.
ora è il momento di vendere, anzi è il last minute della vendita... centro o non centro, i rendimenti sono a terra e presto saranno seguiti dai prezzi...

Ramos Laku
25-07-07, 15:19
Bravo. Volendo ci sarebbe il modo per abbattere i costi.

Esproprio dei terreni a prezzo politico, da parte del Comune, prima dell'approvazione del PRG.


Questa soluzione e' 1.000 volte peggio dei mali che abbiamo.

Oltre ad essere una palese ingiustizia nei confronti del proprietario della terra.
E pensare che fino agli anni 80 funzionava cosi', e la colpa era la classe socialcomunista che ci ha governato in quel periodo, oltre ad una magistratura quasi totalmente con idee comuniste.

cavalliere
25-07-07, 15:23
Discorsi di una spannometricità disarmante...Conosco impresari che continuano a vendere in pieno nordest 8 su 10 (ma a 1.600/mq), ce ne sono altri che stanno chiudendo, altri ancora che stanchi di fare i salumieri si buttano solo ora sull'immobiliare...Hanno continuato per mesi a dire che a 120 Tiscali era da comprare, salvo poi ricredersi vedendola precipitare a 2!

Ma avete un'idea precisa dell'esubero che si è creato in questi anni?

Parli di tiscali come se fosse un esempio paragonabile all'intero settore immobiliare, il che già tanto per iniziare è assolutamente ridicolo.

Poi mi parli di esuberi, dimenticando che non siamo produttori di automobili, bensi di immobili con relativi mercati assolutamente locali. Se in una città ci possono essere esuberi, nella prossima magari distante qualche decina di kilometri potrebbe non esserci alcun esubero. Il mercato immobiliare è così. Difficile dargli un'omogeneità. Quello che osservo nel mio piccolo è che continua ad esserci molto interesse, la gente è sempre alla ricerca di investimenti concreti, tangbili, inoltre c'è sempre chi si trasferisce, qualche coppia che scoppia, qualche figlioletto che abbandona il nido. Da quel che vedo il mercato è in movimento. Per me le cassandre da forum che parlano di mercato a picco si sbagliano.

laplace77
25-07-07, 15:25
Mi spiace doverlo sottolineare, ma è vero invece il contrario dell'esatto contrario: quando si costruivano interi quartieri popolari (con i contributi versati dai lavoratori), il mercato era molto più calmierato.

http://www.vostrisoldi.it/articolo/case-popolari-roma-il-campidoglio-le-mettera-in-vendita/3398/


Case popolari - Roma: il Campidoglio le metterà in vendita

Pubblicato da Filadelfo in Mutui, Casa, Compravendita

Giovedì, 19 Luglio 2007.

Il Campidoglio metterà in vendita 12.978 case popolari delle circa 24 mila di sua proprietà classificate come edilizia residenziale pubblica (ERP); la procedura di alienazione si concluderà nell’arco di tre anni. In particolare, per il primo anno, saranno vendute 2.424 case, pari al 20% dell’intero stock.

A darne notizia è il Comune di Roma, dopo che la Giunta capitolina ha approvato la delibera con il programma, che ora passa al definitivo vaglio della Regione Lazio. Per la determinazione del prezzo, la Legge impone che venga determinato moltiplicando la rendita catastale per un fattore compreso tra 100 e 150.

Ebbene, siccome le case oggetto della vendita si trovano tutte in zone periferiche, la delibera capitolina ha scelto 100, il moltiplicatore minimo. E intanto il Comune ha gettato le basi per facilitare gli acquisti, stipulando una convenzione triennale con Deutsche Bank per mutui agevolati.

cavalliere
25-07-07, 15:26
Questa soluzione e' 1.000 volte peggio dei mali che abbiamo.

Oltre ad essere una palese ingiustizia nei confronti del proprietario della terra.
E pensare che fino agli anni 80 funzionava cosi', e la colpa era la classe socialcomunista che ci ha governato in quel periodo, oltre ad una magistratura quasi totalmente con idee comuniste.

Sarà peggio, ma eviterebbe le peggiori distorsioni del sistema attuale. Volendo il Comune può anche mettere all'asta i terreni dopo averli espropriati, in questo modo non si favorirebbe il costruttore favorito e si creerebbe un plusvalore per il Comune da investire per il bene della comunità.

Utopico. ;)

laplace77
25-07-07, 15:33
Parli di tiscali come se fosse un esempio paragonabile all'intero settore immobiliare, il che già tanto per iniziare è assolutamente ridicolo.


tiscali ha rivoluzionato internet in italia, con la flat solo costi connessione.

mattonosauro




Poi mi parli di esuberi, dimenticando che non siamo produttori di automobili, bensi di immobili con relativi mercati assolutamente locali. Se in una città ci possono essere esuberi, nella prossima magari distante qualche decina di kilometri potrebbe non esserci alcun esubero. Il mercato immobiliare è così. Difficile dargli un'omogeneità.


la prossima citta' in genere e' distante almeno qualche decina DI MIGLIAIA di kilometri...

est europa, cina, india, sudamerica...

globalizzazione, delocalizzazione...




Quello che osservo nel mio piccolo è che continua ad esserci molto interesse, la gente è sempre alla ricerca di investimenti concreti, tangbili, inoltre c'è sempre chi si trasferisce, qualche coppia che scoppia, qualche figlioletto che abbandona il nido. Da quel che vedo il mercato è in movimento. Per me le cassandre da forum che parlano di mercato a picco si sbagliano.

investimenti tangibili... ma la redditivita'???

e poi, ti ripeto che se compri ai massim i sei vincolato a rivendere ai massimi per recuperare il capitale + qualcosa piu' della svalutazione da inflazione...

e se la coppia scoppia dopo il lo scoppio? convivenza forzata fino al prossimo "top"?

e se ti devi trasferire per lavoro? pendolarismo per i prox dieci anni???

visch
25-07-07, 15:53
Questa soluzione e' 1.000 volte peggio dei mali che abbiamo.

Oltre ad essere una palese ingiustizia nei confronti del proprietario della terra.
E pensare che fino agli anni 80 funzionava cosi', e la colpa era la classe socialcomunista che ci ha governato in quel periodo, oltre ad una magistratura quasi totalmente con idee comuniste.

bene, sei coerente..

Ramos Laku
25-07-07, 16:12
Sarà peggio, ma eviterebbe le peggiori distorsioni del sistema attuale. Volendo il Comune può anche mettere all'asta i terreni dopo averli espropriati, in questo modo non si favorirebbe il costruttore favorito e si creerebbe un plusvalore per il Comune da investire per il bene della comunità.



Nelle costruzioni, il terreno e' una merce, cosi' come nella fabbrica Fiat lo e' l'alluminio/plastica/gomme

Se ti piace un sistema dove lo stato espropria le merci e i mezzi di produzione sei un comunista.

Ramos Laku
25-07-07, 16:13
bene, sei coerente..


:confused:

Ramos Laku
25-07-07, 16:16
Mi spiace doverlo sottolineare, ma è vero invece il contrario dell'esatto contrario: quando si costruivano interi quartieri popolari (con i contributi versati dai lavoratori), il mercato era molto più calmierato.


Non conosci il mercato.

A Roma il POSSESSO (attenzione NON la proprieta') di un alloggio popolare se lo vendono a 50.000 Euro.

E questo se si e' in odore di sfratto. Quelli non in sfratto non sono nemmeno in vendita (probabilmente devi sborsare una cifra simile all'acquisto sul mercato).

visch
25-07-07, 16:17
:confused:

in senso positivo..

Lou Cypher
25-07-07, 16:20
Non conosci il mercato.

A Roma il POSSESSO (attenzione NON la proprieta') di un alloggio popolare se lo vendono a 50.000 Euro.

E questo se si e' in odore di sfratto. Quelli non in sfratto non sono nemmeno in vendita (probabilmente devi sborsare una cifra simile all'acquisto sul mercato).

Giusto! Roma rappresenta l'Italia intera!

Taaa-tatataaa!!!
Frate-elli d'Ita-lia...

Gekko's
25-07-07, 16:26
...il "colpo di coda stile London city" e' quasi arrivato...

http://breakinglondon.blogosfere.it/2007/07/la-peggiore-alluvione-della-storia-moderna.html

LA PEGGIORE ALLUVIONE DELLA STORIA MODERNA

Così titolano tutti i giornali in questi giorni a seguito delle alluvioni che hanno colpito il Gloucestershire e dintorni lasciando 40.000 famiglie senza tetto e più di 350.000 abitazioni danneggiate. Non solo brutto tempo ma una questione prioritaria per Gordon Brown che, nello stato di emergenza dichiarato ha già stanziato fondi e risorse per garantire alle 350.000 case di essere liberate dall’acqua entro la sera del 23 Luglio. Veloci. Isn’t it ?


(come dire: l'immobiliare cresce sempre, ma non galleggia)


...solo che e' questo:

con 350000 case in meno, il mercato cresce a casa mia...

laplace ma mi caschi proprio sulla domanda-offerta?!?? :mmmm: :mmmm: :mmmm:

mi sei calato..

laplace77
25-07-07, 16:37
con 350000 case in meno, il mercato cresce a casa mia...

laplace ma mi caschi proprio sulla domanda-offerta?!?? :mmmm: :mmmm: :mmmm:

mi sei calato..


non dicevo per domanda offerta, una volta ripuliti e resi di nuovo agibili (oppure ricostruiti), tornano sul mercato

dicevo nel senso dell'immobile che "e' per sempre", che "non corri rischi", ecc...


vallo a dire a chi ha appena comprato e si ritrova la casa allagata, "smottata", "sbracata"...


ciao ciao

Lou Cypher
25-07-07, 16:39
Certo che l'argomento interessa...eccome! In fatto di audience stiamo superando quelli di "Mercato Italiano", senza prendere fiato!

Gekko's
25-07-07, 16:40
non dicevo per domanda offerta, una volta ripuliti e resi di nuovo agibili (oppure ricostruiti), tornano sul mercato

dicevo nel senso dell'immobile che "e' per sempre", che "non corri rischi", ecc...


vallo a dire a chi ha appena comprato e si ritrova la casa allagata, "smottata", "sbracata"...


ciao ciao

:specchio: :specchio: :specchio:

Lou Cypher
25-07-07, 16:49
Vedrete la sorpresa: tutti quelli in attesa dei dati catastrofici del Beige Book rimarranno delusi. Saranno di certo intervenuti i migliori specialisti annacquatori degli States e domani...tutti di nuovo a cambiar casa a mutui agevolati!

Per ora l'S&P MIB perde appena l'1,42% che con l'1,90 di ieri fa il 3,32%.

Per ora tutto sotto controllo.

Lou Cypher
25-07-07, 17:06
Come volevasi dimostrare, i dati ricalcano la diminuzione di richiesta mutui, il calo a giugno e stato solo del 3,8%:

16:05:29
(ASCA-MarketNews) - Washington, 25 lug - Negli Usa le vendite di case gia' esistenti sono scese del 3,8% a quota 5,75 milioni di unita'. Il dato e' sotto il consensus posto a 5,87 milioni di unita'.

luonto
25-07-07, 17:56
Come volevasi dimostrare, i dati ricalcano la diminuzione di richiesta mutui, il calo a giugno e stato solo del 3,8%:

16:05:29
(ASCA-MarketNews) - Washington, 25 lug - Negli Usa le vendite di case gia' esistenti sono scese del 3,8% a quota 5,75 milioni di unita'. Il dato e' sotto il consensus posto a 5,87 milioni di unita'.

Certo che in America sono molto più seri di noi.
Mese per mese sono pubblicati i dati veri sull'andamento delle compravendite immobiliare, altro che cavalliere che ci viene a dire che stà vendendo appartamenti.

Qui in Italia abbiamo mille dati FIAP,Nomisma,Gabetti non si conosce mai la verità, ma che avranno paura ad essere trasparenti?

laplace77
25-07-07, 18:00
Certo che in America sono molto più seri di noi.
Mese per mese sono pubblicati i dati veri sull'andamento delle compravendite immobiliare, altro che cavalliere che ci viene a dire che stà vendendo appartamenti.

Qui in Italia abbiamo mille dati FIAP,Nomisma,Gabetti non si conosce mai la verità, ma che avranno paura ad essere trasparenti?


l'ammericani direbbero che siamo "smoke e mirrors"

;)

Lou Cypher
25-07-07, 18:04
Certo che in America sono molto più seri di noi.
Mese per mese sono pubblicati i dati veri sull'andamento delle compravendite immobiliare, altro che cavalliere che ci viene a dire che stà vendendo appartamenti.

Qui in Italia abbiamo mille dati FIAP,Nomisma,Gabetti non si conosce mai la verità, ma che avranno paura ad essere trasparenti?

Le federazioni che raggruppano gli Agenti immobiliari devono essere 3 o 4...FIAIP, FIMAA, FIMAI ecc. ecc. ...pazzesco!

laplace77
25-07-07, 18:29
...anche se "in bonis"...


http://it.biz.yahoo.com/25072007/57/bancapulia-via-prima-tranche-operazione-cartolarizzazione-mutui-ipotecari-in-bonis.html

Mercoledì 25 Luglio 2007, 15:23

BancApulia: al via prima tranche di operazione cartolarizzazione mutui ipotecari in bonis

BancApulia ha perfezionato la prima tranche di un'operazione di cartolarizzazione di mutui ipotecari in bonis. L'operazione, organizzata con BNP Paribas in qualità di Arranger e lead manager e Finanziaria Internazionale in qualità di Arranger ha comportato la cessione di mutui ipotecari residenziali in bonis per circa 130 milioni di euro, alla società veicolo Apulia Finance. L'ammontare complessivo dell'operazione, pari a 400 milioni di euro, si raggiungerà attraverso più cessioni di mutui ipotecari in bonis, da realizzarsi nei prossimi mesi.


daje cor cerino, va passato PRIMA che se spegne,
anzi: prima che te comincia a brucia' er dito...

Curria69
25-07-07, 18:32
Certo che in America sono molto più seri di noi.
Mese per mese sono pubblicati i dati veri sull'andamento delle compravendite immobiliare, altro che cavalliere che ci viene a dire che stà vendendo appartamenti.

Qui in Italia abbiamo mille dati FIAP,Nomisma,Gabetti non si conosce mai la verità, ma che avranno paura ad essere trasparenti?

siamo in italia,piu' fumo ce',e' piu' e' meglio per lor signori!!che schifo :wall:

e anche quest'anno brucia il sud!mi vergogno alle volte d'essere meridionale!! :angry: :angry:

laplace77
25-07-07, 18:36
siamo in italia,piu' fumo ce',e' piu' e' meglio per lor signori!!che schifo :wall:

e anche quest'anno brucia il sud!mi vergogno alle volte d'essere meridionale!! :angry: :angry:


il sud-europa brucia (come la california, daltronde)

il nord-europa finisce sott'acqua (come la florida...)


sara' ora di cominciare a investire qualche soldino in fonti energetiche sostenibili?

e nel riciclaggio fatto seriamente, invece delle ecoballe???


chi investe inventa, chi inventa brevetta
chiedete alla monsanto

cavalliere
25-07-07, 19:16
Dunque alla fine prima che scoppi la "bolla" immobiliare scoppia la borsa... -3,5% in due giorni... :p

laplace77
25-07-07, 19:45
Dunque alla fine prima che scoppi la "bolla" immobiliare scoppia la borsa... -3,5% in due giorni... :p


eccerto...


17:15 - Fmi: alza stime crescita mondiale 2007-2008, Italia invariata

Anche Eurolandia va meglio del previsto

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 25 lug - L'economia
globale va meglio del previsto e il Fondo Monetario
Internazionale (Fmi) rivede al rialzo i numeri sulla
crescita per quest'anno e il prossimo: secondo le nuove
proiezioni, contenute in un documento di aggiornamento del
'World Economic Outlook' di aprile, il pil mondiale
crescera' del 5,2% in entrambi gli anni, uno 0,3% in piu'
rispetto alle vecchie stime. Va meglio del previsto anche
Eurolandia, la cui crescita e' stata innalzata dello 0,3% al
2,6% per quest'anno e dello 0,2% al 2,5% nel 2008. Invariate
le stime per l'Italia che crescera' dell'1,8% quest'anno e
dell'1,7% nel 2008.

Grazie a Cina, India e Russia, riveduta al ribasso stima Usa

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 25 lug - L'economia
globale, spiegano gli esperti di Washington, "ha continuato
la fase di crescita a ritmi sostenuti nel primo semestre
2007", ma la revisione al rialzo e' da collegarsi
soprattutto alla rapida crescita registrata dalle economie
emergenti, in particolare Cina, India e Russia. Vanno bene
anche l'Eurozona e il Giappone con un tasso di espansione
sopra alla media storica e una domanda interna finalmente in
primo piano. La stima di crescita per gli Stati Uniti e'
stata riveduta al ribasso al 2% nel 2007 (-0,2% rispetto ad
aprile), mentre e' confermato il +2,8% atteso per l'anno
prossimo, quando "l'attivita' dovrebbe riguadagnare vigore,
riportandosi intorno al potenziale a meta' anno". Tra i
grandi Paesi europei spiccano la Germania che dovrebbe
crescere del 2,6% quest'anno e del 2,4% nel 2008, pari a una
revisione al rialzo dello 0,8% e dello 0,5% rispettivamente,
e il Giappone che viene stimato ora in crescita del 2,6% nel
2007 (+0,3% rispetto ad aprile) e del 2% nel 2008 (+0,1%).
"Sostanziose" le revisioni al rialzo decise per la Cina
(+1,2% a 11,2% nel 2007 e +% a 10,5% nel 2008), India (+0,6%
in entrambi gli anni a 9% e 8,4% rispettivamente) e Russia
(+0,6% al 7% nel 2007 e +0,9% al 6,8% nel 2008).
L'inflazione a livello mondiale, continua il rapporto di
aggiornamento, resta generalmente contenuta, e non e'
cambiato il panorama dei rischi che resta leggermente
orientato al peggioramento, come in aprile, per effetto
soprattutto di possibili nuovi rialzi del petrolio e di
nuovi aumenti dei tassi di interesse dovuti a 'strozzature'
produttive e ai continui rischi inflativi. Sono un po' piu'
bilanciati, invece, i rischi connessi a una possibile
contrazione della domanda interna negli Usa per effetto
della crisi del settore immobiliare che e', nondimeno,
"ancora in corso".

laplace77
25-07-07, 20:56
http://www.vostrisoldi.it/articolo/case-popolari-roma-il-campidoglio-le-mettera-in-vendita/3398/


Case popolari - Roma: il Campidoglio le metterà in vendita

...


vendono e ricostruiscono...


http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=5427

Piani di zona: 6mila alloggi per l'edilizia popolare a Roma

Saranno approvati mercoledi 25 luglio 2007 i 33 piani di zona che sono distribuiti in 10 municipi per un totale di 230 ettari

dal sito dell'Ulivoroma.it

33 piani di zona per un totale di seimila nuovi alloggi. È la manovra di edilizia popolare che il consiglio comunale sta esaminando in questi giorni e che sarà approvata definitivamente mercoledì 25 luglio sera. Un programma, sottolinea il presidente della commissione Lavori Pubblici Umberto Marroni, che «abbiamo iniziato a discutere la sera stessa dell'approvazione del nuovo Piano Regolatore».

Almeno il 30 per cento dei nuovi alloggi sarà dedicato all'edilizia sovvezionata (di proprietà del Comune e dati il locazione a canone agevolato), il 20 per cento, come prevede la legge, sarà a disposizione dei proprietari espropriati, il resto andrà ai portatori di finanziamenti pubblici. I nuovi quartieri saranno concepiti secondo canoni moderni e saranno dotati di servizi e di un sistema viario ben collegato alla rete principale della viabilità cittadina.

«Grazie a questa manovra - osserva l'assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D'Alessandro - potrà essere soddisfatto circa un terzo del fabbisogo abitativo legato a situazioni di disagio sociale ad oggi registrato a Roma. In questo modo l'amministrazione comunale offre una risposta a più esigenze: calmierare i costi, aumentare l'offerta di alloggi in affitto, realizzare nuovi quartieri puntando sulla qualità».

Lunedì 23 luglio, insime alle prime votazioni, è stato votato all’unanimità anche un ordine del giorno che impegna il Sindaco e gli assessori competenti a prevedere un protocollo di intesa con le imprese edili incaricate di ogni intervento che includa la partecipazione dell’amministrazione capitolina, per salvaguardare la sicurezza sul lavoro degli operai edili: pena la stessa recessione dai contratti stipulati.

I 33 piani di zona sono distribuiti in 10 municipi per un totale di 230 ettari:
Cinquina e Cinquina 2 (Municipio IV)
Casal Monastero 2,3 e 4 (Municipio V)
Lunghezzina Castelverde (Municipio VIII)
Tor Tre Teste (Municipio VII)
Casilino (VI Municipio)
Casale Cesaroni (Municipio VIII)
Graniti (Municipio VIII)
Borghesiana (Municipio VIII)
Grotte Celoni (Municipio VIII)
Monte Michelangelo 2 (Municipio VIII)
Lucrezia Romana (Municipio X)
La Mandriola (Municipio XII)
Cecchignola Nord (Municipio XII)
Tenuta Valleranno (Municipio XII)
Fosso di S. Palomba (Municipio XII)
Villa Balbotti (Municipio XII)
Dragoncello 2 (Municipio XIII)
Riserva Verde A (Municipio XIII)
Casette Pater 4 (Municipio XIII)
Infernetto Est e Ovest e Nord (Municipio XIII)
Acilia Madonnetta (Municipio XIII)
Monte Stallonara 2 (XV Municipio)
Maglianella (Municipio XVIII)
Cerquette (Municipio XIX)
Tragliatella 2 e 3 (Municipio XIX)
Pian Saccoccia 2 (Municipio XIX)
Pian Saccoccia Sud (Municipio XX)
24/07/2007

Lou Cypher
25-07-07, 21:32
USA: BEIGE BOOK, CRESCITA ECONOMICA PROSEGUE A RITMO MODERATO

(ASCA) - Roma, 25 lug - Nessun cambiamento sostanziale dal Beige Book della Fed, l'inchiesta periodica su base distrettuale che fotografa l'andamento dell'economia Usa. Nel rapporto, preparato in vista dal Fomc del 7 agosto, la banca centrale ridabisce che la locomotiva Usa continua a ''crescere a ritmo moderato''. Parole simili a quelle gia' usate nei Beige Book di giugno e luglio. Moderata anche la spesa dei consumatori che risente degli aumenti dei prezzi dell'energia che rappresentano anche il maggiore pericolo inflazionistico. L'edilizia residenziale continua la fase di correzione, mentre il comparto degli immobili commerciali resta in una fase di ''robusta e solida crescita''. Il settore manifatturiero registra una forte domanda dal canale estero (esportazioni).

laplace77
25-07-07, 21:59
USA: BEIGE BOOK, CRESCITA ECONOMICA PROSEGUE A RITMO MODERATO

(ASCA) - Roma, 25 lug - Nessun cambiamento sostanziale dal Beige Book della Fed, l'inchiesta periodica su base distrettuale che fotografa l'andamento dell'economia Usa. Nel rapporto, preparato in vista dal Fomc del 7 agosto, la banca centrale ridabisce che la locomotiva Usa continua a ''crescere a ritmo moderato''. Parole simili a quelle gia' usate nei Beige Book di giugno e luglio. Moderata anche la spesa dei consumatori che risente degli aumenti dei prezzi dell'energia che rappresentano anche il maggiore pericolo inflazionistico. L'edilizia residenziale continua la fase di correzione, mentre il comparto degli immobili commerciali resta in una fase di ''robusta e solida crescita''. Il settore manifatturiero registra una forte domanda dal canale estero (esportazioni).

crisi settoriali a parte, il discorso gira sui tassi...

la traduzione e': la baracca tiene, non tagliamo i tassi

come ho gia' detto e' un bel gioco sul filo del rasoio...

visch
25-07-07, 22:48
no..
nemmeno loro sanno quello che fanno..
e come potrebbero :..

nessuno lo sa..

Ramos Laku
25-07-07, 22:57
I 33 piani di zona sono distribuiti in 10 municipi per un totale di 230 ettari:
Cinquina e Cinquina 2 (Municipio IV)
Casal Monastero 2,3 e 4 (Municipio V)
Lunghezzina Castelverde (Municipio VIII)
Tor Tre Teste (Municipio VII)
Casilino (VI Municipio)
Casale Cesaroni (Municipio VIII)
Graniti (Municipio VIII)
Borghesiana (Municipio VIII)
Grotte Celoni (Municipio VIII)
Monte Michelangelo 2 (Municipio VIII)
Lucrezia Romana (Municipio X)
La Mandriola (Municipio XII)
Cecchignola Nord (Municipio XII)
Tenuta Valleranno (Municipio XII)
Fosso di S. Palomba (Municipio XII)
Villa Balbotti (Municipio XII)
Dragoncello 2 (Municipio XIII)
Riserva Verde A (Municipio XIII)
Casette Pater 4 (Municipio XIII)
Infernetto Est e Ovest e Nord (Municipio XIII)
Acilia Madonnetta (Municipio XIII)
Monte Stallonara 2 (XV Municipio)
Maglianella (Municipio XVIII)
Cerquette (Municipio XIX)
Tragliatella 2 e 3 (Municipio XIX)
Pian Saccoccia 2 (Municipio XIX)
Pian Saccoccia Sud (Municipio XX)
24/07/2007[/I]


Come distruggere valore. Grazie per la tabella. Se volessi comprare ... alla larga da quelle zone.

Ramos Laku
25-07-07, 22:58
Infernetto e Acilia Madonnetta. Mi devono spiegare dove le fanno?

Per aria?

Chi conosce quelle zone sa bene cosa intendo.

fever7
26-07-07, 08:22
Nessun segnale di ripresa dal mercato immobiliare statunitense. Poco fa è stato diffuso il dato relativo alle vendite di case esistenti che a giugno ha registrato un calo pari al 3,8% ad un tasso annualizzato pari a 5,75 milioni di unità; un valore che rappresenta il minimo degli ultimi 5 anni e più precisamente dal lontano novembre 2002. Le vendite a giugno hanno registrato una contrazione pari all'11,4% rispetto al dato di giugno 2006. Il totale di case invendute è comunque sceso di 180 mila unità, -4,2%, a 4,20 milioni di unità.

s8audi
26-07-07, 09:42
Nessun segnale di ripresa dal mercato immobiliare statunitense. Poco fa è stato diffuso il dato relativo alle vendite di case esistenti che a giugno ha registrato un calo pari al 3,8% ad un tasso annualizzato pari a 5,75 milioni di unità; un valore che rappresenta il minimo degli ultimi 5 anni e più precisamente dal lontano novembre 2002. Le vendite a giugno hanno registrato una contrazione pari all'11,4% rispetto al dato di giugno 2006. Il totale di case invendute è comunque sceso di 180 mila unità, -4,2%, a 4,20 milioni di unità.

U.S. Economy: Home Sales Decline More Than Forecast (Update3)


July 25 (Bloomberg) -- Sales of existing homes in the U.S. fell more than forecast last month, a sign that residential real estate remains mired in its worst recession in 16 years.


Purchases declined 3.8 percent to an annual rate of 5.75 million, the slowest pace since November 2002, from a revised 5.98 million in May, the National Association of Realtors said today in Washington. At the same time, the supply of homes for sale dropped for the first time this year and the median price rose for the first time in 11 months.

The housing slump, which slowed economic growth in the first quarter to the lowest level since 2002, is the biggest risk to the six-year economic expansion, according to Federal Reserve policy makers.

``There's no evidence we've hit bottom yet,'' said James O'Sullivan, senior economist at UBS Securities LLC in Stamford, Connecticut, who correctly forecast the drop in sales. While ``the inventory numbers are encouraging,'' he added, ``I wouldn't celebrate yet.''

Resales were projected to fall 2.1 percent to a 5.86 million annual rate from a previously reported 5.99 million in May, according to the median estimate of 73 economists in a Bloomberg News survey.

Sales last month were down 11.4 percent from a year earlier.

Homes for Sale

The backlog of homes for sale fell 4.2 percent. At the current sales pace, that represented 8.8 months' worth, matching the prior month as the highest since 1992.

The median price rose 0.3 percent last month from a year ago to $230,100, the first increase from year-earlier levels in 11 months, the Realtors group said.

The market ``is bumping along the bottom,'' said John Silvia, chief economist at Wachovia Corp. in Charlotte, North Carolina.

Treasury notes were little changed as concerns about credit-market risk held yields near the lowest in almost eight weeks. The yield on the benchmark 10-year note was 4.90 percent.

A survey of regional economies from the Federal Reserve found that residential construction and real-estate activity continued to decline in most districts during June and early July. The report, known as the Beige Book, also showed the economy is expanding, with job creation and ``ongoing cost pressures.''

Late Payments

Yesterday, Countrywide Financial Corp., the biggest U.S. mortgage lender, cut its profit forecast as a growing number of homeowners fell behind on home-equity loan payments. Chief Executive Officer Angelo Mozilo told investors on a conference call that he expects ``difficult housing and mortgage market conditions to persist'' through the end of the year.

Resales of single-family homes fell 3.5 percent to an annual rate of 5.01 million. Sales of condos and co-ops fell 6.3 percent to a 740,000 rate.

Purchases fell 7.3 percent in the Northeast, 6.8 percent in the West, 2.8 percent in the Midwest and 1.7 percent in the South.

The government is scheduled to report tomorrow on new-home sales. The Commerce Department report may show a 2.7 percent decline for June, according to the median forecast in a Bloomberg survey.

Monthly figures on home resales are compiled from contract closings and may reflect sales agreed upon weeks or months earlier, while new-home sales are recorded when a contract is signed. Sales of existing homes account for about 85 percent of the U.S. housing market, and new-home sales make up the rest.

Drag on Growth

Residential investment has subtracted from economic growth the past six quarters, and prospects for significant improvement are still distant, economists said. Home building last year subtracted about 0.3 percentage point from gross domestic product, the most since 1991, according to government figures.

The housing outlook prompted the Fed this month to reduce its estimates for economic growth.

``The ongoing correction in the housing market seems likely to continue to weigh on the rate of economic expansion over the near term,'' the Fed Chairman Ben S. Bernanke said in his semiannual monetary policy report to Congress last week.

The economy will grow by 2.25 percent to 2.5 percent in the fourth quarter of 2007 from a year before, compared with a range of 2.5 percent to 3 percent given in February, according to central bankers. The economy will strengthen next year as the drag from housing starts to diminish, the Fed said.

Risk To Economy

``If home prices were to dip measurably, which we do not anticipate, but if home prices were to decline 5 percent or 10 percent, I think the economy could tip into recession as consumers cut back on their spending activity,'' said Lawrence Yun, a senior economist for the Realtors group.

Economists have been trimming their forecasts for home sales as mortgage rates creep higher and defaults rise among subprime borrowers, or people with poor or scant credit histories.

The average rate on a 30-year fixed mortgage in June rose to 6.66 percent from 6.26 percent in May and 6.18 percent in April, according to Freddie Mac.

The Realtors' group on July 11 reduced its sales forecast for the seventh consecutive month, projecting existing home sales to fall 5.6 percent to 6.11 million in 2007. Prices will drop 1.4 percent, the group said.

Drop in Permits

The Commerce Department earlier this month reported that building permits dropped in June to the lowest level in a decade, pointing to a deteriorating outlook for future construction, economists said.

``The difficult conditions that plagued the homebuilding industry in the first quarter of 2007 worsened in the second quarter, with increased competitive pricing pressures, elevated levels of new-and-resale home inventory, and weak consumer sentiment for housing affecting the entire industry,'' said Richard Dugas, chief executive officer of Pulte Homes Inc., the third-largest U.S. homebuilder by revenue.

Dugas made the remarks in a statement on July 17, when the Bloomfield Hills, Michigan-based builder said orders last quarter fell 20 percent.

Lou Cypher
26-07-07, 13:51
26 luglio 2007

Terzo calo a giugno per la fiducia nel settore costruzioni (Il Sole 24 ore Radiocor).
Scende leggermente a luglio la fiducia dei commercianti italiani. Lo afferma l'Isae precisando che l'indice, considerato al netto dei fattori stagionali, e' pari a 109,6 (rispetto al 110,9 di giugno), attestandosi sui valori medi dello scorso trimestre. Sempre a luglio cresce la fiducia nei servizi di mercato: l'indice grezzo sale da 28 a 33. In calo a giugno, per il terzo mese consecutivo, la fiducia nel settore delle costruzioni: da 93,1 a 88,1. sim-y- (radiocor) 26-07-07 10:23:51

Lou Cypher
26-07-07, 14:55
26 luglio 2007 14:15:26

a Milano: Unipol -3,04%, Mediolanum -2,63%, Generali -2,74% (il Sole 24 ore Radiocor) - Milano, 26 lug - titoli assicurativi sotto pressione su tutti i mercati continentali (-2,79% il sottoindice stoxx). a Piazza Affari, Unipol cede il 3,04%, Mediolanum il 2,63%, generali il 2,74%, Fondiaria-sai il 2,27% e Alleanza l'1,73%, mentre a Francoforte Allianz scivola dell'1,59%. male anche Axa, che a Parigi lascia sul terreno il 4,01%, e Prudential, che a Londra perde il 3,57%. ad appesantire i titoli del settore finanziario, il persistere dei timori sul mercato del credito negli stati uniti. Aumentano, in particolare, le preoccupazioni di una possibile estensione della crisi del settore dei mutui subprime, che potrebbe superare i confini statunitensi ed estendersi ad altri mercati. Secondo alcuni analisti, e' probabile infatti che diversi fondi stranieri abbiano in portafoglio investimenti in cartolarizzazioni con sottostante in mutui usa a rischio. Ad alimentare l'incertezza, inoltre, la notizia che nel Regno Unito in luglio i prezzi delle case hanno fatto segnare il piu' debole incremento negli ultimi 15 mesi.

visch
26-07-07, 15:06
dovrebbe uscire il dato sulle case nuove..
venerdì il pil usa..................................... ............................


GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lou Cypher
26-07-07, 15:15
di Alberto Annicchiarico

Dopo sei anni di crescita, la spia rossa si accende per via di un pesante calo nell'erogazione dei mutui nel Nord-Ovest. E' spiegabile anche con l'aumento dei tassi da parte della Banca centrale europea. Ma non solo.

26 Luglio 2007 9:51 (MILANOWSI) – Il rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea e l'arretramento dell'industria manifatturiera lasciano un segno sempre più tangibile nel Nord-Ovest, ovvero in una Italia che fu prettamente industriale e tra le aree più ricche d'Europa. La spia rossa si accende grazie a un sensibile calo nell'erogazione dei mutui, spiegabile anche, ma non solo, con l'aumento dei tassi sui mutui di circa 1,39 punti in 18 mesi.

Secondo dati Bankitalia elaborati da Kiron (gruppo Tecnocasa), in Lombardia, Piemonte e Liguria, nel primo trimestre 2007 è stato registrato un eloquente -5,2 per cento. Tanto più eloquente se il dato viene messo a confronto con la media nazionale (-1,6%, primo calo da sei anni a questa parte) e sorattutto con il +1,6% dell'Italia centrale e nord-orientale. Segna zero il barometro del Sud, mentre le isole toccano il picco negativo: -6,1 per cento. Altra coordinata che fa riflettere: è Milano la grande città italiana in cui il calo delle erogazioni dei crediti ipotecari morde maggiormente, visto che si sfiora il -6%, da 1.825 a 1.722 miliardi di euro. Al contrario Roma e Torino tengono ancora (-0,1%). Tornando al Nord, province che fino a qualche tempo fa brillavano per ricchezza creata e solidità dei patrimoni ora guidano la classifica negativa redatta da Kiron su dati di Via Nazionale: dopo il record negativo di Isernia (-48,8%) seguita da Nuoro, La Spezia e Aosta, a dare segni di sofferenza ci sono il Verbano-Cusio-Ossola (-25,1%), Como (-24,6%) e, spostandosi più a Est, Vicenza (-11%). Ancora a Nord-Ovest le famiglie che accendono meno mutui per la casa sono a Vercelli (-11,7%), Bergamo (-7,7%), Brescia (-6,4%) e Reggio Emilia (-6,2%).

A Nord crescono, in controtendenza, soprattutto il Trentino-Alto Adige (+32% Bolzano e + 17,1% Trento) e, tra le grandi città Bologna e Parma (rispettivamente con il +16% e il +15,5%).

Quanto alle previsioni nel breve periodo «si può affermare - commenta Renato Landoni, presidente di Kiron Partner - che il mercato del credito alle famiglie in Italia per l'acquisto dell'abitazione comincia a dare qualche segnale di rallentamento. Proprio perché il dato analizzato riguarda solo il primo trimestre 2007, risulta ancora prematuro parlare di una vera flessione del mercato. Giocheranno un ruolo fondamentale gli eventuali rialzi futuri dei tassi da parte della Bce (si pensa a uno o due possibili ritocchi entro l'anno, fino a un messimo del 4,50%, ndr).I recenti interventi della Banca Centrale Europea sul tasso di sconto hanno determinato un rialzo del costo delle rate».

www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?ART_ID=484992

Lou Cypher
26-07-07, 15:17
dovrebbe uscire il dato sulle case nuove..
venerdì il pil usa..................................... ............................


GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ti riferisci al Pil Usa?

Ziopiras
26-07-07, 16:08
Usa: -6,6% Vendita Nuove Case A Giugno (rco) (radiocor) 26-07-07 16:02:24 (0287) 0 Nnnn

$gordon$
26-07-07, 16:09
D.R.Horton e Beazer Homes svalutano proprie scorte


--------------------------------------------------------------------------------
26 Luglio 2007 15:49 ROMA (ANSA)


(ANSA) - ROMA, 26 LUG - I futures sugli indici di NY sono in deciso calo a un'ora dall'apertura, dopo l'annuncio di perdite trimetrali da parte di societa' edili. Le societa' D.R. Horton e Beazer Homes, entrambe edili, hanno dovuto svalutare le proprie scorte a causa del forte rallentamento del settore immobiliare, esacerbato dalla crisi dei mutui 'subprime' che rischia d'innescare effetti a catena sul settore del credito negli Usa. Merck registra le perdite maggiori fra le societa' del Dow Jones scambiate in Europa. :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

visch
26-07-07, 16:41
e domani il pil usa..........................
non si torna indietro.........

Lou Cypher
26-07-07, 16:54
Anche oggi fortunatamente Milano contiene le perdite all'1% che, sommate all'1,30% di ieri e all'1,90% dell'altro ieri, totalizzano appena il 4,20%.

Diamo un’occhiata al comparto immobiliare che anche oggi ha accusato un leggero assestamento:

AEDES –2,37%
BASTOGI SPA –2,13%
BRIOSCHI –6,33%
I G D –5,54%
IMM.RE LOMBARDA 2,50%
I P I –3,50%
PIRELLE&C. REAL E. –4,01%
RISANAMENTO –2,74%
UNILAND –3,28%

Comunque, tutto assssolutamente sotto controllo.

$gordon$
26-07-07, 17:12
26 Luglio 2007 16:41 ROMA (ANSA)


(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Le vendite di case nuove negli Usa sono diminuite a giugno molto più del previsto, facendo registrare il calo più forte da gennaio scorso. Le vendite nel mese scorso si sono attestate su un tasso annuo pari a 834.000 unità, avvicinandosi ai minimi da sette anni toccati a marzo scorso a quota 830.000. E' stato inoltre rivisto al ribasso il dato di maggio a 893.000 unità da 915.000 della prima rilevazione. I dati odierni mostrano un mercato immobiliare ancora in forte difficoltà e allontanano la prospettiva di un miglioramento nella seconda parte dell'anno, soprattutto se si considera che l'attuale livello dei tassi sui mutui ipotecari e le recenti restrizioni nella concessione dei mutui a una clientela con scarse garanzie faranno frenare ulteriormente il settore. Il prezzo medio delle case è diminuito del 2,2% a 237.900 dollari dai 243.200 di un anno fa.(ANSA). :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

laplace77
26-07-07, 17:43
(post criptico)

http://img20.imageshack.us/img20/9421/mutui001zb1.jpg



commenti???

Lou Cypher
26-07-07, 17:53
Borsa: Forti Vendite a New York, s&p e Nasdaq -1,3% ( ANSA )
Giovedì 26 Luglio 2007, 16:06
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Peggiorano gli indici a Wall Street: a circa 15 minuti dall'inizio degli scambi il Dow Jones cede lo 0,95%, lo Standard & Poor's lascia sul terreno l'1,31% e il Nasdaq l'1,32%. (ANSA).

Anche in Europa lievi ritracciamenti degli indici:

Londra FTSE 100 Index –3,15%
Francoforte DAX Index –1,93%
Parigi CAC 40 Index –2,78%
Madrid IBEX 35 Index –2,66%
Milano MIB 30 Index -2,04%

$gordon$
26-07-07, 17:59
Mutui subprime: problemi per Db, esce Nomura

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26 Luglio 2007 12:06 (DENARO.IT)


Deutsche Bank perde terreno in Borsa a Francoforte sulle voci secondo cui la prima banca tedesca avrebbe riportato nel secondo trimestre perdite considerevoli dall'attività di trading a causa della crisi dei mutui subprime, quelli ad alto rischio insolvenza, negli Stati Uniti. Intanto la giapponese Nomura Holdings ha annunciato utili in crescita di quattro volte nel secondo trimestre e ha aggiunto che potrebbe ritirarsi dal mercato Usa in crisi dei mutui subprime. :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

visch
26-07-07, 18:07
fever..............

deutsche bank..................
era quella la banca che dicevo qualche giorno fa......

fever7
26-07-07, 18:24
fever..............

deutsche bank..................
era quella la banca che dicevo qualche giorno fa......
ok grazie, terrò sotto controllo

$gordon$
26-07-07, 21:13
BORSA: PEGGIORA TONFO WALL STREET, S&P E DOW JONES -3%

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26 Luglio 2007 20:36 ROMA (ANSA)


(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Franano gli indici a Wall Street, sui timori di una crisi del mercato del credito che fa temere una doccia fredda sulle acquisizioni societarie. A meno di due ore dalla chiusura il Dow Jones perde il 2,90% a 13.3806,68 punti. Lo Standard & Poor's cede il 3,34% a 1.468,44, mentre il Nasdaq cede il 3,08% a 2.566,72. Fra i 'Big' della borsa di New York, Alcoa sprofonda del 7,24%, General Motors perde il 5,28% ed Exxon - la società a maggior capitalizzazione del mondo - perde il 5,46%. Citigroup perde il 4,3%, e Blackstone perde il 7,8% indeboliti dai timori di un 'credit crunch' che gelerebbe il private equity. (ANSA). :censored: :censored: :censored:

Lou Cypher
27-07-07, 00:15
NEW YORK (WSI) - 26 Luglio 2007

La crisi dell'industria del credito, la difficile situazione del mercato delle case e il forte rialzo del greggio risvegliano gli orsi. Al Nyse scatta per la prima volta nel 2007 il blocco delle vendite computerizzate.

Continuano a spingersi al ribasso i listini azionari americani, pressati dalle rinnovate tensioni sull’industria del credito, dalla difficile situazione del comparto immobiliare e dal forte avanzamento del greggio. A meno di due ore dalla chiusura l’S&P500 arretra del 2.44% a 1481, il Nasdaq cede il 2.38% a 2585.

Il forte ribasso intraday ha causato una violazione di importanti supporti tecnici per i tre listini principali; al Nyse e’ addirittura scattato il blocco automatico delle vendite. Si tratta di una situazione simile a quella verificatasi lo scorso marzo quando i timori sulle conseguenze della crisi dei mutui subprime (i prestiti a individui a rischio di insolvenza) con possibile effetto domino sull’intera economia degli Stati Uniti avevano messo in allerta gli operatori.

Il posticipo dell’operazione di Leveraged Buyout condotta dal gruppo di private equity Cerberus Capital su Chrysler (DCX), a causa dell’incapacita’ delle banche d’affari a finanziare il progetto (non si reisce a vendere 12 miliardi di bond con un mercato come l'attuale) ha risollevato gli stessi timori, e cioe' che il comparto del credito possa costituire una minaccia per gli altri settori, il che ridurebbe il volume di M&A che ha fatto da catalizzatore ai rialzi in borsa fino a questo momento.

Il fallimento dei due fondi gestiti da Bear Stearns (BSC) particolarmente esposti al business dei mutui subprime, associato alla difficile situazione del comparto immobiliare, evidenziata dagli ultimi dati sulle vendite di case, aggravano la situazione.

* * *

Domani per Milano, se non interverranno mani forti, sarà un'altra giornata di passione dopo aver già perso in 3 sedute il 5,20%. Alcuni titoli come FIAT sono già stati decurtati del 25%. Gli investitori cominciano ad essere allarmati. Presto cominceranno a sentirsi più poveri, a limitare i consumi, ad accorciare le vacanze e a rinviare progetti di case nuove. I venditori insisteranno con le loro assurde pretese, ma i tempi di realizzo si allungheranno ancora e forse qualcuno si sveglierà dal sogno...

Domani è un altro giorno...
Notte, Rossella!

visch
27-07-07, 08:04
oggi il pil e potrebbe essere..
se non il colpo finale..
un ulteriore passo verso..
la consapevolezza di massa..
che la situazione..
non è sostenibile oltre..

soros75
27-07-07, 08:30
2 statistiche su tutte:

Costruzione di nuove case:
-19,35%
http://research.stlouisfed.org/fred2/series/HOUST/

Vendita di case esistenti:
-11,4%
Rispetto allo scorso anno. curiosamente i prezzi sono saliti dello 0,3% e non c'e' stato un crollo come invece immaginavo.
http://www.realtor.org/Research.nsf/files/EHSreport.XLS/$FILE/EHSreport.XLS

visch
27-07-07, 08:34
Rispetto allo scorso anno. curiosamente i prezzi sono saliti dello 0,3% e non c'e' stato un crollo come invece immaginavo.
http://www.realtor.org/Research.nsf/files/EHSreport.XLS/$FILE/EHSreport.XLS

bene, i tassi dovrannno ancora salire..

visch
27-07-07, 08:56
e visto che da un po' di tempo dico quel che penso..
il mega storno azionario ci sarà solo per gli anni 2009-2010..
e sarà seguito da una depressione stile 1930..
questo penso e per questo mi preparo..
dite quel che volete..

ciao a tutti, per qualche settimana mi astengo..

ScubaDuc
27-07-07, 10:56
e visto che da un po' di tempo dico quel che penso..
il mega storno azionario ci sarà solo per gli anni 2009-2010..
e sarà seguito da una depressione stile 1930..
questo penso e per questo mi preparo..
dite quel che volete..

ciao a tutti, per qualche settimana mi astengo..


gli amici che lavorano nelle istituzioni finanziarie nel tuo paese adottivo hanno aspettative "leggermente" diverse :yes:

Ramos Laku
27-07-07, 11:07
e visto che da un po' di tempo dico quel che penso..
il mega storno azionario ci sarà solo per gli anni 2009-2010..
e sarà seguito da una depressione stile 1930..
questo penso e per questo mi preparo..
dite quel che volete..

ciao a tutti, per qualche settimana mi astengo..


Grossi cambiamenti ci saranno quando i baby boomer (USA prima, UE poco dopo) andranno in pensione.

Molti di loro venderanno azioni per avere la liquidita' per vivere. A quel punto ci sara' una bella rivoluzione.

I baby boomer USA sono degli anni 50.

2010-1950= 60. Direi che ci siamo.

cassettone
27-07-07, 11:11
Grossi cambiamenti ci saranno quando i baby boomer (USA prima, UE poco dopo) andranno in pensione.

Molti di loro venderanno azioni per avere la liquidita' per vivere. A quel punto ci sara' una bella rivoluzione.

I baby boomer USA sono degli anni 50.

2010-1950= 60. Direi che ci siamo.


Col ricavato della vendita azionaria compreranno obbligazioni corporate di grosse società, che investiranno o presteranno i soldi per fare acquisizioni in borsa.

Poi ci sono cinesi ed indiani e petrolieri che hanno grosse liquidità da investire.

Ramos Laku
27-07-07, 12:36
Col ricavato della vendita azionaria compreranno obbligazioni corporate di grosse società, che investiranno o presteranno i soldi per fare acquisizioni in borsa.

Poi ci sono cinesi ed indiani e petrolieri che hanno grosse liquidità da investire.


Quindi venderanno le azioni ai cinesi e indiani.

Bisogna vedere se saranno d'accordo politicamente ;)

Lou Cypher
27-07-07, 17:44
A tanto ammonta la perdita di capitalizzazione accusata dai mercati borsistici europei nelle ultime sedute.

Nel corso della trasmissione Focus Economia di Radio24, è emerso che la psicosi sulle insolvenze dei mutui subprime sta rapidamente diffondendosi e continuerà ad avere un ruolo predominante nell'approccio con i mercati.

La crisi immobiliare negli Usa sembra poter diffondere un effetto contagio negativo anche nel vecchio continente.
Continua la discesa di Wall Street a -0,70%.

giemmeppi
28-07-07, 00:19
A tanto ammonta la perdita di capitalizzazione accusata dai mercati borsistici europei nelle ultime sedute.

Nel corso della trasmissione Focus Economia di Radio24, è emerso che la psicosi sulle insolvenze dei mutui subprime sta rapidamente diffondendosi e continuerà ad avere un ruolo predominante nell'approccio con i mercati.

La crisi immobiliare negli Usa sembra poter diffondere un effetto contagio negativo anche nel vecchio continente.
Continua la discesa di Wall Street a -0,70%.

alla fine ha chiuso a -150 un totale di -3,5% in due giorni, se sò magnati er guadagno dell'ultimo trimestre

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

ScubaDuc
28-07-07, 00:39
Grossi cambiamenti ci saranno quando i baby boomer (USA prima, UE poco dopo) andranno in pensione.

Molti di loro venderanno azioni per avere la liquidita' per vivere. A quel punto ci sara' una bella rivoluzione.

I baby boomer USA sono degli anni 50.

2010-1950= 60. Direi che ci siamo.


E molti venderanno le residenze primarie in citta' per trasferirsi dove si vive bene. Avete visto l'immobiliare a Panama? :rolleyes:

Ramos Laku
28-07-07, 01:54
alla fine ha chiuso a -150 un totale di -3,5% in due giorni, se sò magnati er guadagno dell'ultimo trimestre

:clap: :clap:


Sei contento?

giemmeppi
28-07-07, 05:10
Sei contento?
si beh conferma le teorie che condivido... Però mi rende ancora più contento la resa del collega di cui raccontavo proprio qualche giorno fa. L'unico irriducibile rialzista che conosco nella realtà, che di colpo l'altro giorno mi dice "i prezzi stanno già calando, aspetto ancora"... Era un mio tarlo, perché il ragazzo è figlio di uno che sta parecchio tanto molto con le mani in pasta nella politica urbanistica... :bow:

ah se intendevi "fai male ad essere contento perché la crisi ci renderà più poveri tutti, anche voi che non possedete ancora niente", aggiungerei che non credo a un nuovo '29 per colpa di due mattonate... Se capiterà, sarà per la somma di altre concause. Se poi si deve vivere come schiavi dei debiti per altri 50 anni per salvare l'economia, beh allora meglio un sano '29 :D

emastrog
28-07-07, 08:40
scusa gmp, lo storno del 2000-2003 cos'è stato? Io penso un '29 in formato non-gold-standard. Il P/E storicamente basso mi fa pensare che la liquidità sia andata dappertutto fuorché nell'equity (almeno quella dei paesi sviluppati).

Ramos Laku
28-07-07, 09:31
E molti venderanno le residenze primarie in citta' per trasferirsi dove si vive bene. Avete visto l'immobiliare a Panama? :rolleyes:


Diciamo pure dove si vive "decentemente" a prezzsi molto piu' bassi. Purtroppo molti non si sanno fare i conti e pensano che con X Euro/dollari puoi vivere bene in un paese occidentale.

Forse oggi!!

Domani con la vita che si allunga sempre di piu', e i costi aggiuntivi dati da una medicina sempre piu' costosa (perche' piu' buona!!) se pensi che per vivere ti basta X, allora metti da parte 10 volte X, altrimenti rischi che non ti basta per vivere in un paese sviluppato.

Andare a vivere in un paese poco sviluppato? Rischi che ti servino anche piu' soldi ....

You pay for what you get for

doctorwho
28-07-07, 09:58
Allora vorrei chiedervi questo consiglio:
Circa 1 mese fà ho firmato compromesso per un appartamento di cui sono soddisfattissimo.

L'agente immobiliare, mi ha proposto questo appartamento esente mediazione, e sono riuscito a portarlo via ad un prezzo che mi sembrava allettante, visto il cospicuo sconto a fronte di tanti soldini anticipati.

Ora nella vetrina di un'agenzia ho visto lo stesso appartamento a qualche migliaio di euro in meno!! MA che razza di listino mi hanno fatto vedere?

Con chi mi inxxazzo adesso? con il costruttore o con l'agente?

laplace77
28-07-07, 10:07
Allora vorrei chiedervi questo consiglio:
Circa 1 mese fà ho firmato compromesso per un appartamento di cui sono soddisfattissimo.

L'agente immobiliare, mi ha proposto questo appartamento esente mediazione, e sono riuscito a portarlo via ad un prezzo che mi sembrava allettante, visto il cospicuo sconto a fronte di tanti soldini anticipati.

Ora nella vetrina di un'agenzia ho visto lo stesso appartamento a qualche migliaio di euro in meno!! MA che razza di listino mi hanno fatto vedere?

Con chi mi inxxazzo adesso? con il costruttore o con l'agente?


inqazzarsi fa male alla salute....

...per cui davanti all'agenzia non ci passare piu'
o se proprio ci devi passare non guardare la vetrina...


goditi la casetta, paga il mutuo (mica vorrai scatena' un '29...) e nun ce pensaaaaaa'


ciao ciao

doctorwho
28-07-07, 10:10
Ciao laplace, altro consiglio... per finire di pagare la casetta avrei bisogno di 25 mila euro, il costruttore non ha contratto mutuo quindi niente accollo, cosa mi consigliate un credito al consumo?? la banca mi ha proposto un tasso dell'8 per cento...

laplace77
28-07-07, 11:03
Ciao laplace, altro consiglio... per finire di pagare la casetta avrei bisogno di 25 mila euro, il costruttore non ha contratto mutuo quindi niente accollo, cosa mi consigliate un credito al consumo?? la banca mi ha proposto un tasso dell'8 per cento...

25.000 all'8% in quanti anni li restituiresti?

quanto ti verrebbe a costare?


i mutui te li fanno anche per 30.000:

http://www.mutuionline.it/richiedi/ricerca/SchedaProdottoPrivati.asp?Edit=1&Banca=19&IdProdotto=2&Rank=1&CodFonteContatto=1&CodStatoAvanzAcquisto=0&ValoreImmobile=200000&ImportoMutuo=30000&DurataMutuo=10&DurataPreammortamento=0&CodFrequenzaRate=1&CodTipoTasso=2&CodTipoValore=2&CodiceOccupazione=0&CodCategoriaReddituale=1&CodiceResidenza=79&CodiceLocalita=79&DurataIniziale=120&CodiceFinalita=15&Eta=35&OldRichiesta=44486707

in dieci anni ne restituisci 39.000 (rata da 324 al mese), tasso variabile al 5.50%


fatti due conti...

laplace77
28-07-07, 11:05
su Repubblica http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza\dettaglio_news.tpl&del=20070727&fonte=AGI&codnews=186009

e su Yahoo
http://it.biz.yahoo.com/27072007/203/wall-street-persi-200-punti-per-rischio-bolla-immobiliare.html


WALL STREET: PERSI 200 PUNTI PER RISCHIO BOLLA IMMOBILIARE

(AGI) - New York, 27 lug. - Il timore dello scoppio della bolla immobiliare ha fatto perdere al Dow Jones altri 200 punti dopo che ieri il listino delle blue chips era arretrato di oltre 300 punti base. Subito dopo la chiusura delle contrattazioni e prima delle compensazioni finali il Dow Jones ha perso 206,55 punti pari all'1,53 per cento finendo le contrattazioni a quota 13.267,02 punti.

27/07/2007 - 22:12


per non dire: terroxisti !!!

:D :D :D

Elliot_surfer
28-07-07, 11:13
Diciamo pure dove si vive "decentemente" a prezzsi molto piu' bassi. Purtroppo molti non si sanno fare i conti e pensano che con X Euro/dollari puoi vivere bene in un paese occidentale.

Forse oggi!!

Domani con la vita che si allunga sempre di piu', e i costi aggiuntivi dati da una medicina sempre piu' costosa (perche' piu' buona!!) se pensi che per vivere ti basta X, allora metti da parte 10 volte X, altrimenti rischi che non ti basta per vivere in un paese sviluppato.

Andare a vivere in un paese poco sviluppato? Rischi che ti servino anche piu' soldi ....

You pay for what you get for

E la tecnologia? E la rincorsa tecnologica dei paesi arretrati? Tutti fattori che sul lungo periodo abbassano il costo delle prestazioni sanitarie. Mettici che si potrebbe finire in deflazione ... Ah Klà e bbbasta .... :D

laplace77
28-07-07, 11:16
...o gioco al ribasso???

http://it.biz.yahoo.com/27072007/57/wall-street-in-caduta-libera-timori-scoppio-bolla-mattone.html


Venerdì 27 Luglio 2007, 8:41
Wall Street in caduta libera su timori scoppio bolla del mattone

Giovedì nero per la Borsa americana, che ha chiuso la giornata limitando i danni rispetto ai minimi di seduta, ma lasciando comunque sul terreno un deciso ribasso. Il Dow Jones ha perso il 2,26% a 13473,57, l'S&P500 ha ceduto il 2,33% attestandosi a quota 1482,66, seguito dal Nasdaq (NASDAQ: notizie) che è scivolato dell'1,84% a 2599,34 punti.

A innescare la raffica di vendite è stato un cocktail micidiale di crisi immobiliare e trimestrali deludenti. Ieri il dato di giugno sulle vendite di case ha registrato un calo peggiore del previsto, scatenando nuovi timori per lo scoppio della bolla immobiliare.
A questo si sono aggiunti risultati trimestrali inferiori alle aspettative e un irrigidimento del mercato del credito che potrebbe congelare la stagione delle grandi fusioni e acquisizioni. Gli unici settori a salvarsi sono stati i petroliferi e le utilities. La maglia nera è toccata invece a banche, assicurazioni e tlc con crolli vicino al 4%.



http://it.biz.yahoo.com/26072007/2/borsa-timori-mattone-affondano-wall-street-s-38.html

Giovedì