iceblue
24-07-07, 00:37
Scusate se ritorno su questo argomento ma ho un dubbio che magari qualche esperto può chiarirmi.
Nelle varie guide che ho trovato, alla voce detrazione (vedi ad esempio l'annuario 2007 dell'Agenzia delle Entrate) scrivono:
"Se l’immobile costituisce contemporaneamente abitazione principale di più persone tenute al pagamento dell’Ici, la detrazione va suddivisa tra loro in parti uguali."
Mentre nel Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, N. 504, art.8 c'è scritto:
"2. Dalla imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, lire 200.000 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente."
Ora, se io sono il proprietario e mio fratello ha l'usufrutto dell'abitazione del 20%, secondo la guida la detrazione andrebbe fatta al 50% e 50%, mentre secondo il decreto legge al 80% e 20%.
Chi dei due ha ragione?
Forse è stato fatto qualche legge che modifica il decreto n.504 del 30/12/1992?
Nelle varie guide che ho trovato, alla voce detrazione (vedi ad esempio l'annuario 2007 dell'Agenzia delle Entrate) scrivono:
"Se l’immobile costituisce contemporaneamente abitazione principale di più persone tenute al pagamento dell’Ici, la detrazione va suddivisa tra loro in parti uguali."
Mentre nel Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, N. 504, art.8 c'è scritto:
"2. Dalla imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, lire 200.000 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente."
Ora, se io sono il proprietario e mio fratello ha l'usufrutto dell'abitazione del 20%, secondo la guida la detrazione andrebbe fatta al 50% e 50%, mentre secondo il decreto legge al 80% e 20%.
Chi dei due ha ragione?
Forse è stato fatto qualche legge che modifica il decreto n.504 del 30/12/1992?