Visualizza versione completa : case all'estero
qualcuno sa come vengono tassati gli investimenti immobiliari all'estero?
In altre parole se acquisto una casa ad es. in Thailandia che tipo di tasse pago?
Pago lo Stato italiano o quello Thailandese?
grazie
ovviamente quello thailandese..
(salvo diversa disposizione di accordi internazionali a evitare la duplice imposizione fiscale: perosnalmente non consoco alun esempio)
ma il valore patrimoniale ed il reddito immobiliare in thailandia sono rilevanti in italia per la determinazuone dell'aliquota applicabile in italia..
ovviamente quello thailandese..
(salvo diversa disposizione di accordi internazionali a evitare la duplice imposizione fiscale: perosnalmente non consoco alun esempio)
ma il valore patrimoniale ed il reddito immobiliare in thailandia sono rilevanti in italia per la determinazuone dell'aliquota applicabile in italia..
no il reddito pure lo paghi nel paese dove acquisti l'immobile
se no che fai lo paghi 2 volte?
il reddito non lo paghi, lo percepisci..
paghi invece le imppszte sul reddito, nel paese dove si triova l'immobile..
ovviamente intendo il reddito derivante dall'immobilemmedesimo..
salvo diversa disposizione negli accordi inernazionali a evitare la duplice impsizione fiscale..
reddicto e valore patrimonilae all'estero..
sono poi rilevnti per la determinazuione delle aliquote applicabili i italia..
per i redditi ed il patrimonio in italia..
tutto qui..
il reddito non lo paghi, lo percepisci..
paghi invece le imppszte sul reddito, nel paese dove si triova l'immobile..
salvo diversa disposizione negli accordi inernazionali a evitare la duplice impsizione fiscale..
reddicto e valore patrimonilae all'estero..
sono poi rilevnti per la determinazuione delle aliquote applicabili i italia..
tutto qui..
scusa ma se paghi un'aliquota seul reddito percepito nel paese dove si trova l'immobile, lo paghi anche nel tuo paese d'origine. non è pagarlo 2 volte?
no..
l'imposta relativa al reddito dell'immobile all'estero la paghi UNA VOLTA..
in italia però si dovra applicare un'aliquota più elevata..
ossia rapportata al reddito mondiale..
ma applicata al solo reddito prodotto in italia..
cioè in italia non paghi l'imposta per i reddito estero..
ma sconti per il reddito italiano un'aliquota più elevata..
ossia rapportata al reddito mondiale..
questo perché il tuo domicilio fiscale è in italia..
ok??..
idem per l'imposizione fiscale sul patrimonio..
di niente..
lo stato dove si trova il tuo domicillio fiscale (italia)..
ha la prerogativa di esercitare l'imposzione per il reddito ed il patrimonio mondiali del contribuente..
e lo fa tendendo conto..
per la determinazuone delle aliquote applicabili..
ai redditi ed al patrimonio in italia..
le aliquote rapporatte ai redditi ed al patrimonio modniale..
ecco peché la precsia determinazione del domiciio fiscalke è tanto rilevante..
buona notte..
qualcuno sa come vengono tassati gli investimenti immobiliari all'estero?
In altre parole se acquisto una casa ad es. in Thailandia che tipo di tasse pago?
Pago lo Stato italiano o quello Thailandese?
grazie
HAi scelto l'esempio sbagliato :yes:
LA thailandia e' n casino perche' si puo' detenere propieta' immobiliari ma non il terreno su cui sono costruite :yes:
Ti toccherebbe aprire una societa' locale di comodo e quindi le tasse le paga la societa' perche logicamente e' essa che percepisce il reddito
HAi scelto l'esempio sbagliato :yes:
LA thailandia e' n casino perche' si puo' detenere propieta' immobiliari ma non il terreno su cui sono costruite :yes:
Ti toccherebbe aprire una societa' locale di comodo e quindi le tasse le paga la societa' perche logicamente e' essa che percepisce il reddito
E a Dubai?
Ciao :bye:
E a Dubai?
Ciao :bye:
Non so' :mmmm:
Non l'ho mai considerato per il retirement... ;)
Non so' :mmmm:
Non l'ho mai considerato per il retirement... ;)
Qui su internet si vedono tantissime offerte immobiliari su Dubai e mi chiedevo
quale fosse la tassazione e le opportunità di queste zone,un po come capitava
qualche anno fa per Santo Domingo dove nelle tv locali c'erano miriadi
di appartamenti a prezzi di saldo. :)
Ciao :bye:
Lou Cypher
01-07-07, 15:22
Qui su internet si vedono tantissime offerte immobiliari su Dubai e mi chiedevo
quale fosse la tassazione e le opportunità di queste zone,un po come capitava
qualche anno fa per Santo Domingo dove nelle tv locali c'erano miriadi
di appartamenti a prezzi di saldo. :)
Ciao :bye:
Mah, in finanza, e l'immobiliare è anche questo, "non ci sono pasti gratis". Dove gli immobili costano il 70% in meno, vi sono delle controindicazioni di cui tener conto:
- Mancanza del servizio sanitario mediamente efficiente e gratis per tutti;
- Economia ai primordi, dilagante corruzione in tutti gli ambienti;
- Incombente pericolo di stravolgimenti politici o golpe;
- Povertà e piccola criminalità diffusa e conseguente pericolo di rimetterci le penne per 50 euro;
- Abitudini e stili di vita agli antipodi, ed infine l'amata lingua italiana a cui si dovrà rinunciare.
Non è certo una scelta facile.
Mah, in finanza, e l'immobiliare è anche questo, "non ci sono pasti gratis". Dove gli immobili costano il 70% in meno, vi sono delle controindicazioni di cui tener conto:
- Mancanza del servizio sanitario mediamente efficiente e gratis per tutti;
- Economia ai primordi, dilagante corruzione in tutti gli ambienti;
- Incombente pericolo di stravolgimenti politici o golpe;
- Povertà e piccola criminalità diffusa e conseguente pericolo di rimetterci le penne per 50 euro;
- Abitudini e stili di vita agli antipodi, ed infine l'amata lingua italiana a cui si dovrà rinunciare.
Non è certo una scelta facile.
Daccordo su tutto meno che sul punto della criminalità.
Ciao :bye:
Lou Cypher
01-07-07, 16:10
Daccordo su tutto meno che sul punto della criminalità.
Ciao :bye:
Beh, è un aspetto che bisognerebbe valutare secondo il paese e la località presa in esame...
Ri-ciao!
romaforever
01-07-07, 19:07
Su Dubai ho fatto molte richerche personali e sto pensando seriamente di comporar casa li' anziche' in Italia e pagare un casino di tasse.
Alcuni numeri:
1) No TASSE.
2) Bassi pagamenti (2%) alla registrazione della proprieta' "freehold" (a Dubai vendono anche il leasehold per 99 anni piu' rinnovo)
3) Altissimi rendimenti sugli affitti (specie il commerciale che arriva fino al 25% del valore dell'immobile) e NO TASSE.
4) Progetti futuristici incredibili con qualita' degli immobili notevole. Tanto per darvi un esempio, Dubai avra' il Mall piu' grande del mondo e il parco dei divertimenti (tipo Disneyland) piu' grande del mondo, il grattacielo piu' grande del mondo, l'isola artificiale piu' grande del mondo etc.
5) Rivalutazione del capitale molto forte, anche 20% all'anno.
6) Grande sicurezza (no attentati, criminalita' molto bassa)
Quali sono i rischi? E' un mercato givane e potrebbe avere a breve una flessione del 5-10 % (poi verra' riassorbita secondo le previsioni). Il prezzo del petrolio influenza indirettament il mercato immobiliare piu' che in altre zone.
il petrolio prima o poi finisce..
romaforever
01-07-07, 22:54
infatti. Ed e' per questo che Dubai sta investendo in maniera massiccia sul turimo: Dubai sports city, Dubailand, le palme sono un esempio di lungimiranza politica. Si muovono ora con 20-40 anni di anticipo per diversificare l'economia
dubai è oramai molto poco dipendente dal petrolio...
infatti. Ed e' per questo che Dubai sta investendo in maniera massiccia sul turimo: Dubai sports city, Dubailand, le palme sono un esempio di lungimiranza politica. Si muovono ora con 20-40 anni di anticipo per diversificare l'economia
Si ma tu ti fidi degli Arabi? :confused:
Generalmente serve un partner locale per una compagnia :mmmm:
romaforever
02-07-07, 08:08
No. Il partner locale non serve a meno che non si voglia cominciare una qualche attivita' economica (ci sono poi le free zones). Per comprare casa a Dubai (dove e' ammessa la free hold) basta un passaporto e il contratto. Mi fido molto di piu' degli arabi di Dubai che degli italiani. Per esempio, ci sono pene severissime contro gli "scammatori" e le truffe a Dubai sono molto difficili. Io avrei molte piu' titubanze ad investire in Italia, specie al sud dove un mio conoscente paga " l'affitto " nella sua casa al mare per non vedersela demolita nei mesi invernali....
No. Il partner locale non serve a meno che non si voglia cominciare una qualche attivita' economica (ci sono poi le free zones). Per comprare casa a Dubai (dove e' ammessa la free hold) basta un passaporto e il contratto. Mi fido molto di piu' degli arabi di Dubai che degli italiani. Per esempio, ci sono pene severissime contro gli "scammatori" e le truffe a Dubai sono molto difficili. Io avrei molte piu' titubanze ad investire in Italia, specie al sud dove un mio conoscente paga " l'affitto " nella sua casa al mare per non vedersela demolita nei mesi invernali....
Ma se hai il terreno in "freehold" lease (come in Thailandia), non e' detto che la lease venga rinnovata.. Quindi, dopo 30 anni si puo' perdere tutto oltre al fatto che gli immobili gia' costruiti diventano "invendibili" in prossimita' della scadenza...
PS. Anche in Thailandia il lease era 30+30+30 (rinnovabili), prima che il governo le limitasse ai 30 anni :yes:
romaforever
02-07-07, 17:38
Infatti l'investimento ideale a Dubai e' completamente freehold (per sempre) come si puo' fare a Dubai Marina o in altri posti.
Infatti l'investimento ideale a Dubai e' completamente freehold (per sempre) come si puo' fare a Dubai Marina o in altri posti.
:no:
freehold = usufrutto
non esiste una lease rinnovabile a perpetuita' :yes:
romaforever
02-07-07, 20:12
No. A dubai per Freehold si intende la proprieta' che puo' essere "passata" agli eredi indefinitamente. In caso la costruzione viene abbattuta (disastri) si rimane in comproprieta' della terra su cui il grattacielo e' costruito.
Quello che dici tu e' il leasehold che vale per 99 anni e puo' essere rinnovato.
Roma,
non hai qualche link per vedere costi e progetti? IO a parte un'isola a prezzo conseguente ho visto pochino....
Avevo guardato la Tailandia perche' dopo il crollo immobiliare ci sono un fottio di palazzi incompleti a BKK che si potrebbero destinare ad altro utilizzo
Anche in S. Africa ci sono delle belle opportunita' di terreni ed abitazioni
romaforever
03-07-07, 18:35
Scubaduc, ti ho scritto un messaggio privato con le informazioni che richiedi.
e la Croazia come la vedete?? è già cara a livelli europei o ci sono ancora opportunità???
Scubaduc, ti ho scritto un messaggio privato con le informazioni che richiedi.
Grazie,ho ricevuto e ho risposto...
Devo essere caduto su uno dei piu' cari a primo acchito...
La Croazia e' bella ma... non mi sembra abbia particolari vantaggi oltre la vicinanza ed il turismo tedesco... Per il momento bisogna ancora usare una compagnia locale ma con l'entrata in EU questo dovrebbe cambiare :yes:
Io aspetterei che cambi la legislazione in Croazia :mmmm:
romaforever
03-07-07, 22:44
Montenegro e' il futuro.
stefanob76
04-07-07, 00:12
Montenegro e' il futuro.
perchè? Cosà di particolare?
romaforever
04-07-07, 01:37
Paesaggi eccezionali ancora semisconosciuti e vicinanza a nazioni importanti, con potenziale per il turismo enorme.
romaforever
04-07-07, 01:53
Comunque come investimento gli Emirati Arabi sono la via migliore (Dubai in primis)
Comunque come investimento gli Emirati Arabi sono la via migliore (Dubai in primis)
Anche Panama potrebbe essere interessante visto la tendenza al retirement in low cost areas degli amici Yanks... :mmmm:
Stanno costruendo un sacco a Panama City :yes:
Dubai e' sempre stato un po' il play park dei Sauditi dato che sono sempre frustrati a casa loro....
Rispolvero questo vecchio T. senza aprirne uno nuovo. Ho letto un po' di tempo fa che in Francia l'immobiliare ha delle agevolazioni fiscali, ne sapete niente?
non so che vantaggi parli...so solo che mio fratello ha una villetta a schiera(valore 250milaeuro) nella quale vive e paga equivalente di ici e spazzatura per 2000 euro mentre(piu del 1*1000) mentre in italia su prima casa ora si paga solo spazzatura....vedi tu, spero in lumi
Comunque come investimento gli Emirati Arabi sono la via migliore (Dubai in primis)
Ciao romaforever,
ho appena letto un articolo pubblicato da Newsweek riguardante Dubai e la sua situazione a seguito della crisi mondiale e alla riduzione del prezzo del petrolio, e purtroppo devo dire che a giudizio dell'autore dell'articolo la prospettiva non é rosea http://www.newsweek.com/id/172641. Vorrei sapere cosa ne pensi (mi pare di aver capito che segui il mercato del Dubai da un po' di tempo, quindi ne sai sicuramente piú di me).
Ciao,
Paolo
romaforever
10-12-08, 18:34
Si, per oltre un anno ho seguito giornalmente il mercato di Dubai e stavo anche per fare una mia mossa che poi non ho eseguito per sopraggiunte situazioni personali. Se avessi fatto la mia mossa avrei totalizzato un guadagno del 50% in soli due anni. Fate voi i conti.
E' probabile un effetto di correzione sul mercato immobiliare, ma i fattori che hanno reso grande Dubai sono ancora tutti presenti. Posizione strategica, grande stabilita' politica, notevoli benefici fiscali (una Svizzera araba).
Dunque, Dubai e' per il medio lungo periodo un affare. Io di tanto in tanto tengo d'occhio il progetto che conoscevo benissimo e vedremo...
Si, per oltre un anno ho seguito giornalmente il mercato di Dubai e stavo anche per fare una mia mossa che poi non ho eseguito per sopraggiunte situazioni personali. Se avessi fatto la mia mossa avrei totalizzato un guadagno del 50% in soli due anni. Fate voi i conti.
E' probabile un effetto di correzione sul mercato immobiliare, ma i fattori che hanno reso grande Dubai sono ancora tutti presenti. Posizione strategica, grande stabilita' politica, notevoli benefici fiscali (una Svizzera araba).
Dunque, Dubai e' per il medio lungo periodo un affare. Io di tanto in tanto tengo d'occhio il progetto che conoscevo benissimo e vedremo...
Ciao romaforever e grazie per la risposta. Devo essere sincero, ho fin troppo da fare in quest'area degli Stati Uniti da non aver il tempo di approfondire la mia conoscenza in altre zone che erano o sono "Hot" percui apprezzo ogniqualvolta vengono postate informazioni su queste aree.
Ciao,
Paolo
Si, per oltre un anno ho seguito giornalmente il mercato di Dubai e stavo anche per fare una mia mossa che poi non ho eseguito per sopraggiunte situazioni personali. Se avessi fatto la mia mossa avrei totalizzato un guadagno del 50% in soli due anni. Fate voi i conti.
E' probabile un effetto di correzione sul mercato immobiliare, ma i fattori che hanno reso grande Dubai sono ancora tutti presenti. Posizione strategica, grande stabilita' politica, notevoli benefici fiscali (una Svizzera araba).
Dunque, Dubai e' per il medio lungo periodo un affare. Io di tanto in tanto tengo d'occhio il progetto che conoscevo benissimo e vedremo...
C'e' panico a Dubai Roma
Gli investimenti immobiliari sono in netto calo. Le banche non finanziano e gli stranieri si ritirano...
Hanno avuto un calo notevole in questi ultimi mesi :yes:
housecrash
10-12-08, 23:44
C'e' panico a Dubai Roma
Gli investimenti immobiliari sono in netto calo. Le banche non finanziano e gli stranieri si ritirano...
Hanno avuto un calo notevole in questi ultimi mesi :yes:
Un altro mito crollato per caso?
Ma guarda quant'è fragile sto mattone ultimamente.
Il valore degli immobili a Dubai ha registrato a Novembre un crollo del 20% rispetto al mese precedente (ripeto -20% in un mese!)
Panico totale, compratori scomparsi, investitori bruciate e banche in pre-default. Per qualche tempo,conviene stare alla finestra magari tra uno-due anni si potranno fare affari
housecrash
11-12-08, 00:12
Il valore degli immobili a Dubai ha registrato a Novembre un crollo del 20% rispetto al mese precedente (ripeto -20% in un mese!)
Panico totale, compratori scomparsi, investitori bruciate e banche in pre-default. Per qualche tempo,conviene stare alla finestra magari tra uno-due anni si potranno fare affari
Dove sono finiti gli sceicchi off-shore del FOL?
Dove sono finitiiiiiii???????
businessman
11-12-08, 08:48
Dove sono finiti gli sceicchi off-shore del FOL?
Dove sono finitiiiiiii???????
:bow::bow::bow:
Dove sono finiti gli sceicchi off-shore del FOL?
Dove sono finitiiiiiii???????
crolla l'immobiliare di lusso a NY, figuriamoci i palazzoni di cemento nel deserto fronte mare più inquinato del globo. Follia pura investire in UAE...
Io ho colleghi investiti (con profitto) in OMAN..ma li ci vuole la conoscenza locale... anche io stavo guardando guardando DUBAI...per diversificare (come si puo' notare dal mio avatar) il mio investimento in centro america...per il momento in discreto profitto.
Un altro mito crollato per caso?
Ma guarda quant'è fragile sto mattone ultimamente.
Solo in Italia regge :D :D :D
housecrash
11-12-08, 18:46
Solo in Italia regge :D :D :D
Eh sì.
Qui è diverso (a detta di certa gente, ma lo dicevano pure in quegli altri posti).
astonmartin
11-12-08, 18:48
http://www.finanzaonline.com/forum/forumdisplay.php?f=17
crolla l'immobiliare di lusso a NY, figuriamoci i palazzoni di cemento nel deserto fronte mare più inquinato del globo. Follia pura investire in UAE...
si ma chiariamo bene le cose! quelli passano da 4 milioni a 3 milioni (livello medio), non da 4 milioni a 350k dollari....così giusto per precisare :o
housecrash
11-12-08, 19:13
si ma chiariamo bene le cose! quelli passano da 4 milioni a 3 milioni (livello medio), non da 4 milioni a 350k dollari....così giusto per precisare :o
Fa -30% lo stesso.
Poi, chiamalo come vuoi, ma 1 mijone è 1 mijone.
:o
Fa -30% lo stesso.
Poi, chiamalo come vuoi, ma 1 mijone è 1 mijone.
:o
certo!! ma è meglio precisare qua...non si sa mai :DOK!
housecrash
11-12-08, 19:15
certo!! ma è meglio precisare qua...non si sa mai :DOK!
Sono stato impreciso per caso? :confused::mmmm:
Sono stato impreciso per caso? :confused::mmmm:
:o non mi riferivo ne a te ne a nessun altro in particolare :D
Su Dubai ho fatto molte richerche personali e sto pensando seriamente di comporar casa li' anziche' in Italia e pagare un casino di tasse.
Alcuni numeri:
1) No TASSE.
2) Bassi pagamenti (2%) alla registrazione della proprieta' "freehold" (a Dubai vendono anche il leasehold per 99 anni piu' rinnovo)
3) Altissimi rendimenti sugli affitti (specie il commerciale che arriva fino al 25% del valore dell'immobile) e NO TASSE.
4) Progetti futuristici incredibili con qualita' degli immobili notevole. Tanto per darvi un esempio, Dubai avra' il Mall piu' grande del mondo e il parco dei divertimenti (tipo Disneyland) piu' grande del mondo, il grattacielo piu' grande del mondo, l'isola artificiale piu' grande del mondo etc.
5) Rivalutazione del capitale molto forte, anche 20% all'anno.
6) Grande sicurezza (no attentati, criminalita' molto bassa)
Quali sono i rischi? E' un mercato givane e potrebbe avere a breve una flessione del 5-10 % (poi verra' riassorbita secondo le previsioni). Il prezzo del petrolio influenza indirettament il mercato immobiliare piu' che in altre zone.
Come tutti in Europa, hai un'idea un po' confusa e distorta su Dubai e l'«un po'» è un eufemismo. Io a Dubai ci vivo e ci lavoro. Dunque:
1) Palle: stanno introducendo l'IVA anche qui; entro il 2010 prevedono d'inserirla, cominciando dal 5%; nel giro di pochi anni introdurranno le tasse sul reddito e anche quelle sugli immobili. Ovvio che non lo dicono perché ora sono nella fase in cui attirano gli investimenti; poi cambieranno idea. Hanno già dato ampia dimostrazione di comportarsi in modo inaffidabile e non tarderanno a riproporsi al peggio.
2) Tu ragioni da europeo; la parola data ha un valore; qui tutto cambia da un momento all'altro per decreto di His Highness. Ti ricordo, qualora te ne fossi scordato, che gli Emirati sono una dittatura; apparentemente soft, ma dittatura.
3) Gli altissimi rendimenti sono solo opera di speculatori con matasse di pelo sullo stomaco; ho già spiegato in altro thread come funziona qui: grosse aziende immobiliari comprano interi palazzi facendosi finanziare dalle banche; dopo due mesi, rivendono ad aziende meno splendide, le quali comprano con i soldi delle stesse banche; la catena s'interrompe quando il romaforever di turno compra il 100 mq a 8000 euri al mq e scopre che, se vuole rivenderlo, lo spread è un tantino elevato... Gli affitti stanno già scendendo e fra breve precipiteranno, malgrado i grotteschi sforzi del governo (tipo la recente policy "una villa un proprietario") per rivitalizzare un mercato morto prima del parto.
4) La qualità qui è solo nelle promesse; prima di cominciare a sognare, t'invito a fare un giro da queste parti, magari fermandoti un paio di mesi. Scoprirai che tutto è progettato alla bell'e meglio, senza un minimo cenno di logica d'insieme, e costruito secondo gli standard del made in Pakistan/Bangladesh. Qui non esistono intonaci: le pareti le fanno di cemento armato (di scarsa qualità) e ci passano una mano di protezione e un paio di mani di colore: se devi abbattere un muro interno, sradichi l'appartamento; gli infissi fanno pena: le porte sono di fattura made in china e per giudicare i vetri basta uno sguardo ai riflessi estremamente distorti che essi producono; in alcuni casi gli edifici non sono raggiunti dalla rete idrica o elettrica: ergo, cisterna + generatore; vivo in una delle zone piú esclusive: dopo due anni devono rifare tutto il cortile perché piove nel garage e l'acqua della piscina finisce per irrigare le auto sottostanti; in molti centri commerciali, compreso il Dubai Mall che citi, l'Ibn Battuta e persino il noto Mall of the Emirates, piove dentro; a dirotto: non qualche goccia; tre giorni fa alcuni negozi hanno dovuto stendere tutto al sole perché si asciugasse.
Per quel che riguarda i grattacieli, mai sentito parlare del Burj Dubai? Oscilla di 6 metri in punta a causa del vento e le vetrate si frantumano. L'azienda tedesca che produceva le vetrate è già fallita; ora sono in cerca di una soluzione. Nel garage hanno dovuto eliminare due interi piani per consolidare la struttura.
5) Come 3)
6) Per ora è vero. Bisogna vedere cosa succederà quando i progetti si bloccheranno per la crisi finanziaria. Abu Dhabi ce l'ha con Dubai perché ha assorbito enormi risorse e ora c'è maretta fra le istutuzioni. Chi fermerà i milioni di povericristi di muratori pakistani o del Bangladesh quando non avranno piú lavoro, in una città dove non vivi se non guadagni almeno 4.000 euri al mese (se stai in un appartamento con altri sette) e con un'inflazione a due cifre? Riusciranno a rispedirli indietro (o a sopprimerli direttamente come ha fatto Hussein coi palestinesi) prima che rivoltino il Paese come un calzino?
Pensaci bene prima di commettere l'errore della tua vita...
Ecco uno degli edifici della nuovissima e appena terminata Palm Jumeira; notare il livello delle rifiniture.
http://img201.imageshack.us/img201/2043/d1mx4.jpg (http://imageshack.us)
http://img201.imageshack.us/img201/5133/d2fu2.jpg (http://imageshack.us)
http://img201.imageshack.us/img201/1557/d3mh3.jpg (http://imageshack.us)
http://img201.imageshack.us/img201/2416/d4ge4.jpg (http://imageshack.us)
Indubbiamente il Burj Dubai è un'opera grandiosa (da lontano sembra un chiodo piantato da sotto), però temo che i signori del luogo non abbiano letto l'aneddoto della Torre di Babele.
http://img201.imageshack.us/img201/1355/d5xs5.jpg (http://imageshack.us)
businessman
11-12-08, 20:32
sospettavo che sti palazzi li facessero col ****... anche perchè vige lo schiavismo ...KO!
non darei mai soldi a quella gentaglia...:censored:
TheLondoner
11-12-08, 22:52
con tutto il rispetto - arabi & C. sono ottimi mercanti - venditori ...ma si anche amici se vogliamo - ma in quanto ad affidabilità nel lungo termine ... :no:e dalle storie che leggo su Dubai non è tutto oro quello che luccica.
E poi il mondo ha davvero bisogno di un altro centro finanziario... ???
Non so, TheLondoner (grazie ;)). Bisogna vedere cosa succederà di qui al 2020-2030; in quelle date saranno cambiate tante situazioni, ma per ora vi sono segni inequivocabili che qui le cose non sono cosí stabili come sembrano.
I prezzi, grazie alla speculazione sono saliti tantissimo. Fino a 2-3 anni fa, un manager di livello-medio alto (uno che da noi potrebbe guadagnare, diciamo, 120.000 euri all'anno) poteva permettersi una villa di 300 mq con cinque stanze e piscina.
Nell'ultimo anno-anno e mezzo, molti di loro si sono messi d'accordo e hanno preso una villa in 5: ognuno ha una camera da letto. Non sto parlando di indiani o pakistani che vivono i 7 in una stanza; parlo di executive britannici, tedeschi o italiani, lavati, curati e puliti. L'affitto di una villa del genere ormai è scivolato ai 5-6000 euri mensili (da 1000 di 2-3 anni fa) o anche piú.
Ora, siccome qui cominciano a vedere che il numero di "piccoli risparmiatori" e imprenditori non è per nulla sufficiente a coprire il mercato, hanno imposto la famigerata legge: "Una famiglia, una casa". Secondo quest'aborto legislativo, due o piú persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare, non possono affittare (né acquistare e condividere) un singolo appartamento dal 31 ottobre scorso. Le pene pecuniarie sono dell'ordine dei 10.000 euri per il proprietario e per l'affittuario; se i due coincidono, nel senso che il proprietario è anche convivente, la pena raddoppia. E i controlli sono serratissimi.
La scusa è molto semplice: siccome ci sono situazioni in cui 20 pakistani vivono in un appartamento di due stanze, questa legge vorrebbe risolvere il problema del sovraffollamento (e degli appartamenti che bruciano facendo strage di colpevoli "innocenti"). Arrivano a dichiarare cose grottesche, tipo che "cosí cesserà la brutta abitudine di usare muri separatori di amianto". Ti giuro, l'ho letta in un'intervista fatta da un giornale locale al responsabile della sicurezza di Dubai.
Il problema è semplice: dove vanno i pakistani? Ovvio che non potranno mai permettersi un appartamento a Dubai Marina. E cosí qualcuno si sposta ai vicini Sharjah o Ajman (intasando le autostrade ogni mattina e avviando anche lí un'incredibile speculazione), altri tornano a casa loro. E chi lavora? Quindi il costo della manodopera è destinato a esplodere, grazie alla miopia dei responsabili locali che hanno investito miliardi di dollari nei progetti faraonici citati da romaforefer, senza pensare alle case popolari (magari anche nel deserto, ma decenti e vivibili) per dare alloggio al popolino.
Inoltre, gli executive non potrebbero mai pagare un affitto che ammonta a 2/3 dello stipendio e quindi abbandonano i progetti su cui lavorano e tornano in patria. Tieni presente che molti sono espatriati di un'azienda europea o americana e quindi il lavoro, in patria, ce l'hanno. Chi manderà avanti la baracca?
Sai che la legge "Una famiglia, una casa" colpisce anche i conviventi non sposati e i turisti? Cioè se io e mia moglie ti invitiamo a casa nostra una settimana e arriva la polizia per un controllo, io pago 10KEUR, il proprietario 10KEUR e ci "deportano" tutti quanti, come dicono qui.
Credo che il presidente degli Emirati e lo sceicco di Dubai dovranno presto sedersi a un tavolo di esperti e valutare seriamente la situazione, altrimenti del loro Mille-e-una-Notte resterà solo una notte buia e tempestosa.
certo!! ma è meglio precisare qua...non si sa mai :DOK!
io un -30% lo chiamo crollo.
Come tutti in Europa, hai un'idea un po' confusa e distorta su Dubai e l'«un po'» è un eufemismo. Io a Dubai ci vivo e ci lavoro. Dunque:
1) Palle: stanno introducendo l'IVA anche qui; entro il 2010 prevedono d'inserirla, cominciando dal 5%; nel giro di pochi anni introdurranno le tasse sul reddito e anche quelle sugli immobili. Ovvio che non lo dicono perché ora sono nella fase in cui attirano gli investimenti; poi cambieranno idea. Hanno già dato ampia dimostrazione di comportarsi in modo inaffidabile e non tarderanno a riproporsi al peggio.
2) Tu ragioni da europeo; la parola data ha un valore; qui tutto cambia da un momento all'altro per decreto di His Highness. Ti ricordo, qualora te ne fossi scordato, che gli Emirati sono una dittatura; apparentemente soft, ma dittatura.
3) Gli altissimi rendimenti sono solo opera di speculatori con matasse di pelo sullo stomaco; ho già spiegato in altro thread come funziona qui: grosse aziende immobiliari comprano interi palazzi facendosi finanziare dalle banche; dopo due mesi, rivendono ad aziende meno splendide, le quali comprano con i soldi delle stesse banche; la catena s'interrompe quando il romaforever di turno compra il 100 mq a 8000 euri al mq e scopre che, se vuole rivenderlo, lo spread è un tantino elevato... Gli affitti stanno già scendendo e fra breve precipiteranno, malgrado i grotteschi sforzi del governo (tipo la recente policy "una villa un proprietario") per rivitalizzare un mercato morto prima del parto.
4) La qualità qui è solo nelle promesse; prima di cominciare a sognare, t'invito a fare un giro da queste parti, magari fermandoti un paio di mesi. Scoprirai che tutto è progettato alla bell'e meglio, senza un minimo cenno di logica d'insieme, e costruito secondo gli standard del made in Pakistan/Bangladesh. Qui non esistono intonaci: le pareti le fanno di cemento armato (di scarsa qualità) e ci passano una mano di protezione e un paio di mani di colore: se devi abbattere un muro interno, sradichi l'appartamento; gli infissi fanno pena: le porte sono di fattura made in china e per giudicare i vetri basta uno sguardo ai riflessi estremamente distorti che essi producono; in alcuni casi gli edifici non sono raggiunti dalla rete idrica o elettrica: ergo, cisterna + generatore; vivo in una delle zone piú esclusive: dopo due anni devono rifare tutto il cortile perché piove nel garage e l'acqua della piscina finisce per irrigare le auto sottostanti; in molti centri commerciali, compreso il Dubai Mall che citi, l'Ibn Battuta e persino il noto Mall of the Emirates, piove dentro; a dirotto: non qualche goccia; tre giorni fa alcuni negozi hanno dovuto stendere tutto al sole perché si asciugasse.
Per quel che riguarda i grattacieli, mai sentito parlare del Burj Dubai? Oscilla di 6 metri in punta a causa del vento e le vetrate si frantumano. L'azienda tedesca che produceva le vetrate è già fallita; ora sono in cerca di una soluzione. Nel garage hanno dovuto eliminare due interi piani per consolidare la struttura.
5) Come 3)
6) Per ora è vero. Bisogna vedere cosa succederà quando i progetti si bloccheranno per la crisi finanziaria. Abu Dhabi ce l'ha con Dubai perché ha assorbito enormi risorse e ora c'è maretta fra le istutuzioni. Chi fermerà i milioni di povericristi di muratori pakistani o del Bangladesh quando non avranno piú lavoro, in una città dove non vivi se non guadagni almeno 4.000 euri al mese (se stai in un appartamento con altri sette) e con un'inflazione a due cifre? Riusciranno a rispedirli indietro (o a sopprimerli direttamente come ha fatto Hussein coi palestinesi) prima che rivoltino il Paese come un calzino?
Pensaci bene prima di commettere l'errore della tua vita...
Un intervento di qualità, da stampare ed appendere :)
Haganah... Bel nickname! ;) OK!
Haganah... Bel nickname! ;) OK!
si, ne convengo :)
TheLondoner
12-12-08, 13:54
Non so, TheLondoner (grazie ;)). Bisogna vedere cosa succederà di qui al 2020-2030; in quelle date saranno cambiate tante situazioni, ma per ora vi sono segni inequivocabili che qui le cose non sono cosí stabili come sembrano.
I prezzi, grazie alla speculazione sono saliti tantissimo. Fino a 2-3 anni fa, un manager di livello-medio alto (uno che da noi potrebbe guadagnare, diciamo, 120.000 euri all'anno) poteva permettersi una villa di 300 mq con cinque stanze e piscina.
Nell'ultimo anno-anno e mezzo, molti di loro si sono messi d'accordo e hanno preso una villa in 5: ognuno ha una camera da letto. Non sto parlando di indiani o pakistani che vivono i 7 in una stanza; parlo di executive britannici, tedeschi o italiani, lavati, curati e puliti. L'affitto di una villa del genere ormai è scivolato ai 5-6000 euri mensili (da 1000 di 2-3 anni fa) o anche piú.
Ora, siccome qui cominciano a vedere che il numero di "piccoli risparmiatori" e imprenditori non è per nulla sufficiente a coprire il mercato, hanno imposto la famigerata legge: "Una famiglia, una casa". Secondo quest'aborto legislativo, due o piú persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare, non possono affittare (né acquistare e condividere) un singolo appartamento dal 31 ottobre scorso. Le pene pecuniarie sono dell'ordine dei 10.000 euri per il proprietario e per l'affittuario; se i due coincidono, nel senso che il proprietario è anche convivente, la pena raddoppia. E i controlli sono serratissimi.
La scusa è molto semplice: siccome ci sono situazioni in cui 20 pakistani vivono in un appartamento di due stanze, questa legge vorrebbe risolvere il problema del sovraffollamento (e degli appartamenti che bruciano facendo strage di colpevoli "innocenti"). Arrivano a dichiarare cose grottesche, tipo che "cosí cesserà la brutta abitudine di usare muri separatori di amianto". Ti giuro, l'ho letta in un'intervista fatta da un giornale locale al responsabile della sicurezza di Dubai.
Il problema è semplice: dove vanno i pakistani? Ovvio che non potranno mai permettersi un appartamento a Dubai Marina. E cosí qualcuno si sposta ai vicini Sharjah o Ajman (intasando le autostrade ogni mattina e avviando anche lí un'incredibile speculazione), altri tornano a casa loro. E chi lavora? Quindi il costo della manodopera è destinato a esplodere, grazie alla miopia dei responsabili locali che hanno investito miliardi di dollari nei progetti faraonici citati da romaforefer, senza pensare alle case popolari (magari anche nel deserto, ma decenti e vivibili) per dare alloggio al popolino.
Inoltre, gli executive non potrebbero mai pagare un affitto che ammonta a 2/3 dello stipendio e quindi abbandonano i progetti su cui lavorano e tornano in patria. Tieni presente che molti sono espatriati di un'azienda europea o americana e quindi il lavoro, in patria, ce l'hanno. Chi manderà avanti la baracca?
Sai che la legge "Una famiglia, una casa" colpisce anche i conviventi non sposati e i turisti? Cioè se io e mia moglie ti invitiamo a casa nostra una settimana e arriva la polizia per un controllo, io pago 10KEUR, il proprietario 10KEUR e ci "deportano" tutti quanti, come dicono qui.
Credo che il presidente degli Emirati e lo sceicco di Dubai dovranno presto sedersi a un tavolo di esperti e valutare seriamente la situazione, altrimenti del loro Mille-e-una-Notte resterà solo una notte buia e tempestosa.
ti leggoOK! con grande interesse:yes: e curiosità:cool:. Ottima la tua testimonianza sia letteraria che fotografica dal Dubai.:)
In effetti come legislatori sono molto peggio di noi italiani. Davvero miopi. Se nei prossimi 30 anni il petrolio dovesse diminuire di importanza e di cash flow... tanti palazzi sfavillanti potrebbero diventare delle vere cattedrali nel deserto di nome e di fatto.
Infine c'è sempre l'incognita geopolitica di avere non lontano qualche stato canaglia sulla blacklist degli yankee....ma mi auguro che la situazione vada a distendersi anzichè a riscaldarsi;).
ti leggoOK! con grande interesse:yes: e curiosità:cool:. Ottima la tua testimonianza sia letteraria che fotografica dal Dubai.:)
In effetti come legislatori sono molto peggio di noi italiani. Davvero miopi. Se nei prossimi 30 anni il petrolio dovesse diminuire di importanza e di cash flow... tanti palazzi sfavillanti potrebbero diventare delle vere cattedrali nel deserto di nome e di fatto.
Infine c'è sempre l'incognita geopolitica di avere non lontano qualche stato canaglia sulla blacklist degli yankee....ma mi auguro che la situazione vada a distendersi anzichè a riscaldarsi;).
tutto condivisibile. aggiungerei poi che il posto non ha nessuna vera attrattiva turistica, naturale, culturale o storica per cui è di quanto di più artificiale e suscettibile ci sia al mondo.
si, ne convengo :)
E poi il buon vecchio Moshe nel'avatar... ;) Noti nulla nel mio nickname? :D
ti leggoOK! con grande interesse:yes: e curiosità:cool:. Ottima la tua testimonianza sia letteraria che fotografica dal Dubai.:)
In effetti come legislatori sono molto peggio di noi italiani. Davvero miopi. Se nei prossimi 30 anni il petrolio dovesse diminuire di importanza e di cash flow... tanti palazzi sfavillanti potrebbero diventare delle vere cattedrali nel deserto di nome e di fatto.
Infine c'è sempre l'incognita geopolitica di avere non lontano qualche stato canaglia sulla blacklist degli yankee....ma mi auguro che la situazione vada a distendersi anzichè a riscaldarsi;).
Ti ringrazio per i complimenti; siccome si sente sempre parlare in termini fantasmagorici di questa realtà virtuale, ritengo opportuno aggiungere un po' di pesi sull'altro piatto della bilancia.
In effetti l'idea iniziale era lungimirante: spostare il baricentro dell'economia dal petrolio al turismo e alla finanza. Peccato che poi, vuoi per incompetenza o, come penso io, semplicemente per ingenuità, lo sceicco di Dubai (che, lo ricordo, è un poeta, filosofo e filantropo) si sia lasciato prendere la mano da individui senza scrupoli che si sono limitati a percepire la giusta percentuale, senza preoccuparsi troppo di produrre un disegno d'insieme.
Lo testimoniano cose apparentemente insignificanti, come i pasticci della viabilità: in un quartiere di 700 x 700 m ti costruiscono 30 grattacieli di 50 piani, ma te li fanno uno attaccato all'altro e le strade che vi passano in mezzo sono a una o due corsie al massimo; le strade intorno sono a 2 o tre corsie. La viabilità è ipodimensionata in modo critico. Lo svincolo della Sheikh Zayed (l'asse viario principale degli Emirati, a 6-7 corsie per carreggiata) per la Palm Jumeira (prova a pensare quanti edifici vi sono solo ora) è a una (una!) corsia. D'accordo, probabilmente lo rifaranno, ma se vedi com'è messo ora, è un lavoro terminato da un anno, tutto completo, con un megasvincolo complesso. Quando lo rifaranno? Quale sarà l'efficienza?
I palazzi in stile Calabria Saudita o Gela (i reticolati di cemento con incastonato qualche appartamento finito qua e là) diventeranno realtà nel giro di qualche mese, se dovesse intervenire una seria crisi finanziaria, com'è piú che probabile. Qui stanno finanziando opere megagalattiche e altrettante sono in programma (davanti al mio ufficio hanno sventrato tutto per costruire la terza torre piú alta del mondo) e già tre mesi fa si chiedevano come avrebbero fatto, visto che tutte le banche del Paese, messe insieme, non riescono a garantire un flusso finanziario tanto significativo. E ora la crisi si è aggravata.
housecrash
12-12-08, 23:55
E poi il buon vecchio Moshe nel'avatar... ;) Noti nulla nel mio nickname? :D
Ti ringrazio per i complimenti; siccome si sente sempre parlare in termini fantasmagorici di questa realtà virtuale, ritengo opportuno aggiungere un po' di pesi sull'altro piatto della bilancia.
In effetti l'idea iniziale era lungimirante: spostare il baricentro dell'economia dal petrolio al turismo e alla finanza. Peccato che poi, vuoi per incompetenza o, come penso io, semplicemente per ingenuità, lo sceicco di Dubai (che, lo ricordo, è un poeta, filosofo e filantropo) si sia lasciato prendere la mano da individui senza scrupoli che si sono limitati a percepire la giusta percentuale, senza preoccuparsi troppo di produrre un disegno d'insieme.
Lo testimoniano cose apparentemente insignificanti, come i pasticci della viabilità: in un quartiere di 700 x 700 m ti costruiscono 30 grattacieli di 50 piani, ma te li fanno uno attaccato all'altro e le strade che vi passano in mezzo sono a una o due corsie al massimo; le strade intorno sono a 2 o tre corsie. La viabilità è ipodimensionata in modo critico. Lo svincolo della Sheikh Zayed (l'asse viario principale degli Emirati, a 6-7 corsie per carreggiata) per la Palm Jumeira (prova a pensare quanti edifici vi sono solo ora) è a una (una!) corsia. D'accordo, probabilmente lo rifaranno, ma se vedi com'è messo ora, è un lavoro terminato da un anno, tutto completo, con un megasvincolo complesso. Quando lo rifaranno? Quale sarà l'efficienza?
I palazzi in stile Calabria Saudita o Gela (i reticolati di cemento con incastonato qualche appartamento finito qua e là) diventeranno realtà nel giro di qualche mese, se dovesse intervenire una seria crisi finanziaria, com'è piú che probabile. Qui stanno finanziando opere megagalattiche e altrettante sono in programma (davanti al mio ufficio hanno sventrato tutto per costruire la terza torre piú alta del mondo) e già tre mesi fa si chiedevano come avrebbero fatto, visto che tutte le banche del Paese, messe insieme, non riescono a garantire un flusso finanziario tanto significativo. E ora la crisi si è aggravata.
Basta per carità: vacci piano. C'è tanta gente che sta piangendo qua dentro per quello che dici.
Pensa a quei poveretti che si credevano i ricchi del 21^ secolo perchè aveva investito a Dubai.
Non è che sai qualcosina pure della Romania?
:D:D:D
Basta per carità: vacci piano. C'è tanta gente che sta piangendo qua dentro per quello che dici.
Pensa a quei poveretti che si credevano i ricchi del 21^ secolo perchè aveva investito a Dubai.
Non è che sai qualcosina pure della Romania?
:D:D:D
sempre spietato housecrash :D:)
Sul tema case all'estero: la Slovenia come la vedete?
businessman
13-12-08, 00:43
Sul tema case all'estero: la Slovenia come la vedete?
cara... basse spese di gestione però :yes:, se non quasi nulle
governo ed economia solidissimi :yes:
E poi il buon vecchio Moshe nel'avatar... ;) Noti nulla nel mio nickname? :D
Ti ringrazio per i complimenti; siccome si sente sempre parlare in termini fantasmagorici di questa realtà virtuale, ritengo opportuno aggiungere un po' di pesi sull'altro piatto della bilancia.
In effetti l'idea iniziale era lungimirante: spostare il baricentro dell'economia dal petrolio al turismo e alla finanza. Peccato che poi, vuoi per incompetenza o, come penso io, semplicemente per ingenuità, lo sceicco di Dubai (che, lo ricordo, è un poeta, filosofo e filantropo) si sia lasciato prendere la mano da individui senza scrupoli che si sono limitati a percepire la giusta percentuale, senza preoccuparsi troppo di produrre un disegno d'insieme.
Lo testimoniano cose apparentemente insignificanti, come i pasticci della viabilità: in un quartiere di 700 x 700 m ti costruiscono 30 grattacieli di 50 piani, ma te li fanno uno attaccato all'altro e le strade che vi passano in mezzo sono a una o due corsie al massimo; le strade intorno sono a 2 o tre corsie. La viabilità è ipodimensionata in modo critico. Lo svincolo della Sheikh Zayed (l'asse viario principale degli Emirati, a 6-7 corsie per carreggiata) per la Palm Jumeira (prova a pensare quanti edifici vi sono solo ora) è a una (una!) corsia. D'accordo, probabilmente lo rifaranno, ma se vedi com'è messo ora, è un lavoro terminato da un anno, tutto completo, con un megasvincolo complesso. Quando lo rifaranno? Quale sarà l'efficienza?
I palazzi in stile Calabria Saudita o Gela (i reticolati di cemento con incastonato qualche appartamento finito qua e là) diventeranno realtà nel giro di qualche mese, se dovesse intervenire una seria crisi finanziaria, com'è piú che probabile. Qui stanno finanziando opere megagalattiche e altrettante sono in programma (davanti al mio ufficio hanno sventrato tutto per costruire la terza torre piú alta del mondo) e già tre mesi fa si chiedevano come avrebbero fatto, visto che tutte le banche del Paese, messe insieme, non riescono a garantire un flusso finanziario tanto significativo. E ora la crisi si è aggravata.
Immaginavo che Dubai fosse la classica trappola per gonzi, in cui l'ultimo che compra è quello che resta con il cerino in mano, ma onestamente non pensavo la situazione fosse così disastrosa.
Mi sà che tanti speculatori da quattro soldi ci lasceranno le penne
Basta per carità: vacci piano. C'è tanta gente che sta piangendo qua dentro per quello che dici. Pensa a quei poveretti che si credevano i ricchi del 21^ secolo perchè aveva investito a Dubai.
Ho dato la mia opinione: io non comprerei neanche uno spillo qui. Poi chi deve investire, s'informerà di persona, farà le proprie valutazioni e deciderà di conseguenza. Per esempio, questo è il paradiso per chi ha del "denaro sulla coscienza": se anche gli torna indietro dimezzato ma pulito, può essere un'ottima scelta.
Data la volatilità della situazione, comunque, esiste certamente una notevole probabilità che io mi stia sbagliando di grosso... :)
No. Il partner locale non serve a meno che non si voglia cominciare una qualche attivita' economica (ci sono poi le free zones). Per comprare casa a Dubai (dove e' ammessa la free hold) basta un passaporto e il contratto. Mi fido molto di piu' degli arabi di Dubai che degli italiani. Per esempio, ci sono pene severissime contro gli "scammatori" e le truffe a Dubai sono molto difficili. Io avrei molte piu' titubanze ad investire in Italia, specie al sud dove un mio conoscente paga " l'affitto " nella sua casa al mare per non vedersela demolita nei mesi invernali....
infatti io la casa l'ho comprata in Grecia e in 16 anni nessuno mi ha mai rotto le palle e nessuno ha mai arrecato alcun danno:yes:
e finora nessuno mi ha chiesto un cent di tasse;)
interessante il resoconto di gheven. probabilmente è vero che chi ha acquistato ha fatto ottimi affari, ma in dubai marina e fino all'anno scorso. quest'anno forse sta cambiando tutto.
RaiffeisenKasse
02-01-09, 16:08
Io avrei una domanda se compro una casa in Austria basta che pago le tasse in Austria in Italia non devo dichiarare la proprietà del immobile?
greatgatsby
05-01-09, 23:55
bel resoconto,negev:D
da un intenditore di deserti come te........:clap:
Io avrei una domanda se compro una casa in Austria basta che pago le tasse in Austria in Italia non devo dichiarare la proprietà del immobile?
se sei residente in italia devi dichiarare, le tasse si pagano nel paese di residenza (solo corrispondente dell'ici o cose simili le pagherai in austria), questo se l'affitti ovviamente
bel resoconto,negev:D
da un intenditore di deserti come te........:clap:
:mmmm:
In effetti, è la prima volta che noto la somiglianza del mio nick col bellissimo deserto israeliano... :D
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