Visualizza versione completa : Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare parte 6^
klaus_roma
28-03-07, 11:14
Nomisma: il mercato dei mutui
Secondo un recente report di Nomisma, anche nel corso del 2006 il mercato dei mutui ha messo a segno significativi incrementi in termini di erogazioni dei volumi, sebbene con tassi di crescita in rallentamento (nel III trimestre 2006 le erogazioni sono c resciute dell’8,4% su base annua, quando nel I trimestre l’incremento è stato circa tre volte tanto), in gran parte imputabile ai continui rialzi dei tassi di interesse, che stanno gradualmente spostando le preferenze dei mutuatari verso prodotti a tasso fisso e di sempre maggiore durata.
In ogni caso, il numero di finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione ha oltrepassato, nel 2006, le 500.000 unità, mostrando una crescita rispetto al dato dell’anno precedente di 4,4 punti percentuali.
Finche' va cosi', scordatevi "crolli" immobiliari.
Nomisma: il mercato dei mutui
Secondo un recente report di Nomisma, anche nel corso del 2006 il mercato dei mutui ha messo a segno significativi incrementi in termini di erogazioni dei volumi, sebbene con tassi di crescita in rallentamento (nel III trimestre 2006 le erogazioni sono c resciute dell’8,4% su base annua, quando nel I trimestre l’incremento è stato circa tre volte tanto), in gran parte imputabile ai continui rialzi dei tassi di interesse, che stanno gradualmente spostando le preferenze dei mutuatari verso prodotti a tasso fisso e di sempre maggiore durata.
In ogni caso, il numero di finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione ha oltrepassato, nel 2006, le 500.000 unità, mostrando una crescita rispetto al dato dell’anno precedente di 4,4 punti percentuali.
Finche' va cosi', scordatevi "crolli" immobiliari.
Va bene....però......i mutui bisogna anche pagarli:
28 marzo 2007
Gettito fiscale in aumento dell´8,5%. Ancora niente accordo tra Roma e Ue
Allarme insolvenza per i mutui casa
Sempre più famiglie non riescono a pagare la rata mensile
il risparmio
I contratti oltre i 25 anni sono passati dall´11% del 2002 al 49% di quest´anno
Con la crescita dei tassi in difficoltà soprattutto i redditi più bassi
ROSA SERRANO
ROMA - Non è ancora suonato l´allarme ma il preallerta è scattato: il numero dei contratti di mutuo non onorati è in aumento. Istituti di credito e finanziarie, che negli ultimi anni hanno visto crescere rapidamente i loro clienti per effetto del boom immobiliare, ora temono che gli insolventi superino la soglia fisiologica. I primi segnali sono arrivati dagli Stati Uniti e in Italia sono stati confermati dalle associazioni dei consumatori.
I ritardi nei pagamenti o, sempre più spesso, la rata che salta stanno diventando sempre più frequenti da quando i tassi hanno ripreso a crescere. In quindici mesi l´interesse di riferimento è stato portato dalla Banca centrale europea dal 2 al 3,75% con un conseguente aggravio della rata che sta diventando insostenibile per i redditi più bassi che si sono regalati il sogno di una casa di proprietà.
Le cifre di Nomisma parlano chiaro: nel 2006 è aumentato lo stock di famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate di mutuo (+5,1%). Di contro è diminuita la consistenza: il debito complessivo in sofferenza è calato del 13,8%. E i primi dati raccolti sul campo all´inizio del 2007 confermano la tendenza.
Negli ultimi anni il peso dell´acquisto della casa è cresciuto. Nel novembre 2005 con un reddito mensile netto di 1.400 euro era possibile ottenere un mutuo trentennale a tasso variabile di 100.000 euro con una rata mensile di 450 euro. Attualmente, la rata campione si è attestata a quota 553 euro con un incremento, quindi, di 103 euro pari a circa il 7,5% del reddito del chi ha sottoscritto il mutuo.
Stando ai grandi numeri delle statistiche le famiglie italiane non dovrebbero avere difficoltà a onorare i mutui casa. Il tasso di risparmio degli italiani pur essendo diminuito (dal 19,4% del 1994 al 10,2% del 2006), rimane fra i più elevati dei paesi con economie forti. «Tuttavia, questo non significa - rileva Luca Dondi, analista di Nomisma - che una certa quota di famiglie italiane, trovandosi in una fascia di livello inferiore a quello medio, non possa essere suscettibile di incontrare difficoltà legate alla capacità di rimborsare i debiti contratti per acquistare casa».
Negli ultimi anni le famiglie si sono indebitate sempre più per comprare casa. Dai dati dell´Osservatorio di MutuiOnline emerge che i finanziamenti ultraventicinquennali sono passati dall´11,8% del primo semestre 2002 al 49,4% dei primi mesi di quest´anno. E´ di tutta evidenza, quindi, la corsa all´allungamento della durata del mutuo sia per attenuare la pressione delle rate sul reddito sia per ottenere un finanziamento maggiore per fronteggiare il caro "mattone". Ma in molti potrebbero aver fatto il passo più lungo della gamba.
C'è da considerare che in molti casi le banche si rivalgono su chi ha firmato le fidejussioni, cioè quasi sempre i genitori
Quindi potrebbe verificarsi un ulteriore impoverimento dei ....pensionati, che dovranno pagare pure le rate del mutuo dei figli.
Charlie
Nomisma: il mercato dei mutui
Secondo un recente report di Nomisma, anche nel corso del 2006 il mercato dei mutui ha messo a segno significativi incrementi in termini di erogazioni dei volumi, sebbene con tassi di crescita in rallentamento (nel III trimestre 2006 le erogazioni sono c resciute dell’8,4% su base annua, quando nel I trimestre l’incremento è stato circa tre volte tanto), in gran parte imputabile ai continui rialzi dei tassi di interesse, che stanno gradualmente spostando le preferenze dei mutuatari verso prodotti a tasso fisso e di sempre maggiore durata.
In ogni caso, il numero di finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione ha oltrepassato, nel 2006, le 500.000 unità, mostrando una crescita rispetto al dato dell’anno precedente di 4,4 punti percentuali.
Finche' va cosi', scordatevi "crolli" immobiliari.
Nomisma e' in LEGGERO conflitto di interesse.
Vai un po' avedere chi sono i suoi azionisti, poi ne riparliamo...
Forse dovrei rivedere le mie teorie ribassiste sull'immobiliare, e cambiare bandiera (così Klaus è contento :D ) : anche Blondet (sì, lui, l'ufologo complottista :D ) parla di crollo prossimo degli immobili in Italia, anche se nella sua faziosità e incompetenza economica da' la colpa a ......Visco! :D (come se fino al 2006 le case non fossero salite :D )
-------
Così, leggo ora su Repubblica, aumenta il numero delle case in vendita all'asta: sono gli appartamenti pignorati a italiani che non riescono a pagare il mutuo.
Abbiamo anche noi, come in America, i debitori «sub-prime»: quelli che si sono indebitati più del 20% del loro reddito.
Ed è facile: su un reddito medio di mille euro mensili, il mutuo sostenibile dovrebbe essere di 400. E dite voi quale abitazione si può comprare con 400 euro mensili.
A Milano, nemmeno un box.
E' l'effetto dell'ipertassazione di Visco, dei rincari che ha provocato, e dell'aumento dei tassi primari della BCE. :eek: :eek: :eek: :rolleyes:
L'effetto che comincia a vedersi è la deflazione. :confused:
La gente non consuma, e l'economia tutta ne deperisce. :confused:
Fra poco, comincerà a cadere il valore nominale degli immobili, le case in offerta tendono già oggi a restare invendute: l'illusorio effetto-ricchezza che prova chi sa di possedere una casa, diciamo, da 150 mila euro, svanirà quando quella casa non troverà compratori a 120 mila, a centomila.
I consumi si restringeranno ancor più, perché tutti ci sentiremo più poveri; aumenterà l'indebitamento.
Il circolo vizioso della deflazione è già innescato da Visco. :confused:
Ma gli introiti fiscali non diminuiranno, a questo provvede il blocco dei Parassiti: basta aumentare gli estimi di appartamenti che hanno perso valore, lo stanno già facendo.
Ma potremo sempre farci due risate: basterà guardare Emilio Fede, è in onda su Mediaset.
E un giorno, l'Emilio riposerà nel mausoleo di Berlusconi, che sorge nella villa di Arcore.
Il mausoleo di *******poli.
O di Velinopoli.
Maurizio Blondet
klaus_roma
28-03-07, 13:46
Nomisma e' in LEGGERO conflitto di interesse.
Vai un po' avedere chi sono i suoi azionisti, poi ne riparliamo...
che vuoi che ti dica. Quelli sono numeri, non opinioni. Se pensi siano falsi vai in procura li puoi tranquillamente denunciare.
che vuoi che ti dica. Quelli sono numeri, non opinioni. Se pensi siano falsi vai in procura li puoi tranquillamente denunciare.
Non c'e' biosgno di fare cagnare.
Per vedere che il mercato immobiliare e' fermo e i prezzi stanno scendendo, basta semplicemente gauradre le vetrine delle agenzie immobiliare e valutare l'approccio del venditore di turno.
Nomisma puo' dire quello che vuole.
D'altra parte questi signori le cui statistiche dovrebbero essere oro colato (non parlo solo di nomisma), parlano di prezzi degli immobili nella mia zona a 2000 Euro al mq, ma a quel prezzo non compri nemmeno una cantina.
E' anche da queste cose che diffido pesantemente delle loro parole.
consultant
28-03-07, 15:42
conti gabetti.... consolidato
Gabetti: perdita netta cons. 2006 di 5 mln euro -2-
MILANO (MF-DJ)--Gabetti Property Solutions ha chiuso il 2006 con una perdita netta consolidata di 5 mln, a fronte di un utile di 2,7 mln nel 2005, a causa di importanti investimenti effettuati per l'attuazione del piano strategico industriale 2006-2008. L'Ebitda si e' attestato, a livello consolidato, a 1,9 mln (1,43 mln previsti nel piano industriale). I ricavi da intermediazione immobiliare, si legge in una nota, sono cresciuti a 55,68 mln, con un incremento del 44% a/a, contribuendo a far crescere l'Ebitda da servizi dai 13,88 mln del 2005 a 14,44 mln. Com/chc (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl. March 28, 2007 08:57 ET (12:57 GMT)
Gabetti: perdita netta cons. 2006 di 5 mln euro -3-
Le attivita' di investimento e trading immobiliare, continua la nota, hanno fatto registrare un Ebitda di 1,13 mln, con la conclusione, nel corso dell'anno, di vendite immobiliari per un importo di 14,3 mln (30,35 mln nel 2005). Per quanto attiene all'attivita' di servizi, business principale del gruppo, si sono registrati ricavi complessivi per 81,39 mln (+13% a/a). L'attivita' di investimento e trading immobiliare ha avuto un calo, in termini di fatturato, del 53% a/a, con vendite pari a 14,23 mln, mentre l'Ebitda di questo comparto si e' attestato a 1,13 mln (-68% a/a). L'attivita' finanziaria, invece, ha chiuso il 2005 con un Ebitda di 128.000 euro (-77% a/a). L'indebitamento finanziario netto consolidato risulta pari a 79,63 mln (58,26 mln). Il Cda, preso atto del nuovo ruolo di Ugo Giordano, ha nominato Colin Vincent alla carica di membro del comitato di controllo interno. Gabetti, conclude la nota, che ha concluso il processo di fusione con La Gaiana, presentera' nella seconda meta' dell'anno il piano strategico della nuova realta' industriale. com/chc (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl. March 28, 2007 09:35 ET (13:35 GMT)
Malastrana
28-03-07, 18:50
Nomisma: il mercato dei mutui
Secondo un recente report di Nomisma, anche nel corso del 2006 il mercato dei mutui ha messo a segno significativi incrementi in termini di erogazioni dei volumi, sebbene con tassi di crescita in rallentamento (nel III trimestre 2006 le erogazioni sono c resciute dell’8,4% su base annua, quando nel I trimestre l’incremento è stato circa tre volte tanto), in gran parte imputabile ai continui rialzi dei tassi di interesse, che stanno gradualmente spostando le preferenze dei mutuatari verso prodotti a tasso fisso e di sempre maggiore durata.
In ogni caso, il numero di finanziamenti concessi alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione ha oltrepassato, nel 2006, le 500.000 unità, mostrando una crescita rispetto al dato dell’anno precedente di 4,4 punti percentuali.
Finche' va cosi', scordatevi "crolli" immobiliari.
Le ultime parole o denotano palese malafede oppure(e forse è peggio)incompetenza totale delle leggi economiche(proprio tu che ti professi seguace del'economia di mercato) :)
Lo capisce anche un bambino che aumentando le insolvenze le banche come già sta avvenendo negli Usa restringeranno il credito e questo andrà a colpire
sia il mercato immobiliare che l'economia tutta.Da una persona di mondo come te(questo almeno te lo riconosco) l'aderire alla ingenua tesi della crescita infinita mi sbalordisce a meno chè,come già detto,questa non sia interessata
malafede(bussiness od interessi proprio nel settore immobiliare??).
Ps Klaus se ti capita leggiti questo ottimo libro di Marc Faber. :bow:
E' uno dei migliori libri sull'investimento che abbia mai letto.Un MUST assoluto!!
Si impara veramente tantissimo e si dicono meno inesattezze riguardo alla presunta crescita infinita del mercato della malta+mattone o di qualsiasi altro mercato... ;)
http://www.amazon.com/Tomorrows-Gold-Asias-Age-Discovery/dp/9628606778/ref=pd_bbs_sr_1/104-1496127-8844726?ie=UTF8&s=books&qid=1175099962&sr=8-1
Tanti saluti e mi raccomando quando i prezzi incominceranno a scendere 'all'americana'anche in Italia non sparire dal forum... ;)
klaus_roma
28-03-07, 21:08
Le ultime parole o denotano palese malafede oppure(e forse è peggio)incompetenza totale delle leggi economiche(proprio tu che ti professi seguace del'economia di mercato) :)
Lo capisce anche un bambino che aumentando le insolvenze le banche come già sta avvenendo negli Usa restringeranno il credito e questo andrà a colpire
sia il mercato immobiliare che l'economia tutta.
Ho fatto un semplice copia e incolla, lo scritto non e' mio.
Le statistiche dicono che gli italiani sono indebitati al 30% (credo 30% sul patrimonio complessivo ?) in ogni caso ben lontani dai parametri delle altre nazioni piu' sviluppate.
Mi sembra quindi altamente credibile che aumentino i prestiti, ed anche prestiti ipotecari (mutui).
I margini di crescita del settore mutui, in Italia, e' altissimo: per il consumo, il reverse mortgage, i balloon mortgage, etc...etc...
Ps Klaus se ti capita leggiti questo ottimo libro di Marc Faber. :bow:
E' uno dei migliori libri sull'investimento che abbia mai letto.Un MUST assoluto!!
Si impara veramente tantissimo e si dicono meno inesattezze riguardo alla presunta crescita infinita del mercato della malta+mattone o di qualsiasi altro mercato... ;)
http://www.amazon.com/Tomorrows-Gold-Asias-Age-Discovery/dp/9628606778/ref=pd_bbs_sr_1/104-1496127-8844726?ie=UTF8&s=books&qid=1175099962&sr=8-1
Ok, aggiunto alla shopping list. Certo che 50$, di sicuro chi non soffrira' la crisi .... e' l'autore del libro ;)
consultant
28-03-07, 23:53
sono indebitati al 40% rispetto al valore del patrimonio. Se i soldi tornassero da dove son venuti (giappone) molti patrimoni si svaluterebbero e il 40% crescerebbe inesorabilmente. Tanto per discutere.... ovviamente
venduto a Londra appartamento per 100milioni di sterline (50mila al metro)
Ha vetri e muri antiproiettili, quasi 2000 mq di superficie e ascensore privato. Sembra uscito dalle "Mille e una notte", l'appartamento di One Hyde Park, a Londra, venduto alla cifra da capogiro di 100 milioni di sterline. E infatti ad acquistarlo è stato lo sceicco Hamad, ministro degli Esteri del Qatar. Che però, per abitarlo, dovrà aspettare ancora due anni. Il tempo necessario a Richard Rogers, il famoso architetto autore con Piano del Centro Pompidou, di terminare il palazzo
Malastrana
29-03-07, 09:30
Ho fatto un semplice copia e incolla, lo scritto non e' mio.
Le statistiche dicono che gli italiani sono indebitati al 30% (credo 30% sul patrimonio complessivo ?) in ogni caso ben lontani dai parametri delle altre nazioni piu' sviluppate.
Mi sembra quindi altamente credibile che aumentino i prestiti, ed anche prestiti ipotecari (mutui).
I margini di crescita del settore mutui, in Italia, e' altissimo: per il consumo, il reverse mortgage, i balloon mortgage, etc...etc...
Ok, aggiunto alla shopping list. Certo che 50$, di sicuro chi non soffrira' la crisi .... e' l'autore del libro ;)
Se vuoi risparmiare...
http://www.amazon.com/gp/offer-listing/9628606727/ref=lp_g_1/104-1496127-8844726?ie=UTF8&qid=1175099962&sr=8-1
Comunque anche da nuovo i 50$ li vale tutti.
Malastrana
29-03-07, 10:30
venduto a Londra appartamento per 100milioni di sterline (50mila al metro)
Ha vetri e muri antiproiettili, quasi 2000 mq di superficie e ascensore privato. Sembra uscito dalle "Mille e una notte", l'appartamento di One Hyde Park, a Londra, venduto alla cifra da capogiro di 100 milioni di sterline. E infatti ad acquistarlo è stato lo sceicco Hamad, ministro degli Esteri del Qatar. Che però, per abitarlo, dovrà aspettare ancora due anni. Il tempo necessario a Richard Rogers, il famoso architetto autore con Piano del Centro Pompidou, di terminare il palazzo
Une simpatic chanson française...
http://www.youtube.com/watch?v=CABGPFV8OwE
oltre alle case ormai anche le auto vengono quasi solo vendute a rate...iniziano i primi articoli "dubbiosi"...
personalmente ne ho presa una 2 mesi fa e quando ho detto che pagavo senza finanziamento mi han guardato quasi come un marziano...mahhhhhh :rolleyes:
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=76196
venduto a Londra appartamento per 100milioni di sterline (50mila al metro)
Ha vetri e muri antiproiettili, quasi 2000 mq di superficie e ascensore privato. Sembra uscito dalle "Mille e una notte", l'appartamento di One Hyde Park, a Londra, venduto alla cifra da capogiro di 100 milioni di sterline. E infatti ad acquistarlo è stato lo sceicco Hamad, ministro degli Esteri del Qatar. Che però, per abitarlo, dovrà aspettare ancora due anni. Il tempo necessario a Richard Rogers, il famoso architetto autore con Piano del Centro Pompidou, di terminare il palazzo
dite che allo sceicco se non riesce a pagare le rate del mutuo, gli pignorano la casa???!! :rolleyes:
e così succedderà anche agli altri ricconi che si stanno comprando casa e quindi crollerà tuttooooo :yes:
oltre alle case ormai anche le auto vengono quasi solo vendute a rate...iniziano i primi articoli "dubbiosi"...
personalmente ne ho presa una 2 mesi fa e quando ho detto che pagavo senza finanziamento mi han guardato quasi come un marziano...mahhhhhh :rolleyes:
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=76196
Ma sai che anche Grillo segnalava che se non compri a rate ti guardano male!!!!
E' curioso............
RussianBear
29-03-07, 12:18
Il problema delle case non si risolverà mai fin quando pochi possiedono moltissimi immobili e tanti sono senza tetto
è necessario un largo programma di edilizia popolare
come in Germania
RB
consultant
29-03-07, 12:52
Il problema delle case non si risolverà mai fin quando pochi possiedono moltissimi immobili e tanti sono senza tetto
è necessario un largo programma di edilizia popolare
come in Germania
RB
Non è il problema italiano.... dove tanti possiedono tante case e quasi tutti almeno una :yes:
Il problema delle case non si risolverà mai fin quando pochi possiedono moltissimi immobili e tanti sono senza tetto
è necessario un largo programma di edilizia popolare
come in Germania
RB
in italia i proprietari sono oltre 80% :rolleyes:
I programmi di edilizia popolare in Germania furono creati nel dopoguerra con presupposti ben diversi dalla situazione italiana,
milioni di profughi dall'est europa di origine tedesca
gran parte delle parco immobiliare residenziale, soprattutto nelle grandi città, distrutto dalla guerra,
ma più che che l'eidilizia popolare, sono state le banche di risparmio edilizio a caratterizzare la Germania del dopoguerra che hanno permesso a milioni di tedeschi di attuare programmi di risparmio destinati all'acquisto della propria casa....
questo si che sarebbe un tema da approfondire, sul perchè non sono state introdotte anche in Italia
solo rencentemente alcune di queste banche sono attive anche in Italia, ma anche qui, ovviamente, offrendo condizioni ben peggiori per i risparmiatori di quanto offrono in Germania, il mercato glielo permette...
gioia23
Mercoledì 28 Marzo 2007, 21:36
Borsino immobiliare: investire nel mattone in Piemonte e in Valle d'Aosta
Di Pierpaolo Molinengo
La Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari ha presentato il Listino Prezzi 2006 degli Immobili di Piemonte e Valle d'Aosta. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle montagne olimpiche.
Piemonte: i prezzi medi degli appartamenti turistici della montagna torinese non hanno subito variazioni rispetto ai valori rilevati sei mesi fa. Per riscontrare una certa dinamicità del Mercato, occorre calcolare le variazioni percentuali rispetto ai prezzi pubblicati nel Listino Fimaa Torino del 2004. Tuttavia, anche in questo caso, l'incremento medio calcolato per l'insieme di tutte le località, indipendentemente dallo stato di conservazione degli alloggi, non ha subito grandi performance, con un rialzo nominale dello 0,9%. Questo non ha neppure sovrastato l'inflazione media di periodo, attestabile per il Capoluogo Piemontese in 4,6 punti percentuali.
La soglia della dinamica inflativa è risultata superiore a tutte le variazioni di prezzo, anche se sussistono posizioni più negative come, ad esempio, i prezzi medi degli appartamenti signorili di pregio ridotti percentualmente, tra il 2004 e il 2006 ed in media per tutte le località considerate, dell'1,9%. A questo fanno da contraltare le variazioni positive della nuova offerta di immobili, in aumento, secondo gli operatori immobiliari di Fimaa Torino, del 3,7%, dato che quasi compensa il saggio medio inflativo.
Tengono, ma solo dal punto di vista nominale, i prezzi medi degli appartamenti civili-economici (+0,8% in due anni) e quelli economici-popolari (+1,0%).
Analizzando i dati per località, emergono, sui prezzi medi indipendentemente dalla tipologia e dallo stato di conservazione, variazioni percentuali biennali nulle a Bardonecchia, Pragelato e Sauze d'Oulx. Oulx è invece risultato in crescita dell'1,6%, Sestriere Centro del 2,6% e la sua periferia dell'1,1%.
Il balzo sostanziale in avanti dei prezzi medi centrali di Sestriere è stato determinato dai prezzi degli appartamenti nuovi che, in due anni, hanno incrementato il proprio valore del 12,8%.
Valle d'Aosta: i Mercato Immobiliare in Valle d'Aosta, nell'anno 2006, non ha registrato significativi mutamenti nei valori di mercato, segno di una più accorta corsa all'acquisto. Nel terziario e nel settore commerciale si è verificata la flessione maggiormente marcata, perché ad un prezzo poco più alto vi è un'incertezza all'acquisto. Questo particolare si registra anche per le locazioni sia per la prima casa, sia commerciali. In Valle il trilocale è la tipologia più richiesta come prima casa ed i prezzi variano dai 2.200 ai 2.500 Euro al metro quadro.
Ad Aosta le abitazioni compravendute, nel periodo compreso tra gennaio e maggio 2006, sono state 203, in Provincia invece, nel I semestre 2006, si sono rilevate 1.235 transazioni di abitazioni, un valore in aumento dell'11,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indicatore di mobilità residenziale, risulta 2,1 punti percentuali nel Comune Capoluogo e 2,2% nella Provincia. Nel 2006 i prezzi medi di compravendita di appartamenti usati sono pari a 2.000 Euro al metro quadro, in rialzo rispetto al 2005 del 19,3%. La variazione percentuale più consistente si è riscontrata nei valori centrali e periferici (+20%). Nei primi sei mesi dell'anno in esame, gli scambi di uffici, in Provincia, hanno subito un drastico calo con una variazione percentuale annuale pari a -35 punti. Diversamente dagli scambi, sembra che i prezzi abbiano proseguito la crescita con una variazione percentuale annuale media del 9,1%, particolarmente accentuata per i valori semicentrali (+13,6%).
Anche gli scambi di negozi, nel I semestre 2006, sono risultati in calo di 24 punti percentuali rispetto al 2005, con 38 transazioni (12 nel Comune Capoluogo). I prezzi sono mediamente cresciuti in tutto il 2006 dell'1,2%, con rialzi medi nelle zone semicentrali del 4,5%.
Fonte: Yahoo Notizie (http://www.yahoo.it)
consultant
29-03-07, 15:25
I programmi di edilizia popolare in Germania furono creati nel dopoguerra con presupposti ben diversi dalla situazione italiana,
milioni di profughi dall'est europa di origine tedesca
gran parte delle parco immobiliare residenziale, soprattutto nelle grandi città, distrutto dalla guerra,
ma più che che l'eidilizia popolare, sono state le banche di risparmio edilizio a caratterizzare la Germania del dopoguerra che hanno permesso a milioni di tedeschi di attuare programmi di risparmio destinati all'acquisto della propria casa....
questo si che sarebbe un tema da approfondire, sul perchè non sono state introdotte anche in Italia
solo rencentemente alcune di queste banche sono attive anche in Italia, ma anche qui, ovviamente, offrendo condizioni ben peggiori per i risparmiatori di quanto offrono in Germania, il mercato glielo permette...
gioia23
chiariamoci su una cosa:
in Italia esiste quasi soltanto il problema seconda casa. E chi vive in affitto tra 10 anni (mediamente) erediterà un appartamento.
Lou Cypher
29-03-07, 15:38
Usa: Goldman Sachs, sale il rischio recessione
DAYTONA (MF-DJ)--Sale il rischio recessione per l'economia statunitense. Lo
dice Jan Hatzius, economista di Goldman Sachs. "Ci sono molti dati credibili" a
suggerire che l'economia statunitense possa presto trovarsi in recessione, ha
detto l'esperto nel corso di un dibatto al Rise Forum tenutosi presso la
University of Dayton, in Ohio. E' la crisi del mercato immobiliare a pesare
sull'economia, dice l'analista, che paragona il fenomeno alla bolla scoppiata
negli anni '90. L'economia e' gia' abbastanza debole e l'inflazione ancora
troppo alta ed in questo modo limita la possibilita' della Federal Reserve di
tagliare i tassi di interesse, spiega l'esperto. cs (END) Dow Jones
Newswires March 29, 2007 09:29 ET (13:29 GMT) Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones
News Srl.
http://www.finanzaonline.com/forum/archive/index.php/t-785071.html
Giovedì 29 Marzo 2007, 17:31
Fisco: 20% Affitti; Governo Studia Reintroduzione Al Senato
(ANSA) - ROMA, 29 MAR - L'ipotesi di introdurre una cedolare secca del 20% sugli affitti non sarebbe del tutto tramontata. Il governo starebbe valutando l'ipotesi di "introdurre il 20% in un veicolo legislativo attualmente all' attenzione del Senato".
E' quanto riferiscono fonti del governo. (ANSA).
Fonte: Yahoo Notizie (http://www.yahoo.it)
chiariamoci su una cosa:
in Italia esiste quasi soltanto il problema seconda casa. E chi vive in affitto tra 10 anni (mediamente) erediterà un appartamento.
infatti l'auento della durata della vita media ha portato molti ad ereditare molto tardi, sia case sia patrimoni mobiliari...un tempo non era così e qundi probabilente la richiesta di case era inferiore (aggiungiamoci pure tutti i divorzi attuali..)
Usa: Goldman Sachs, sale il rischio recessione
DAYTONA (MF-DJ)--Sale il rischio recessione per l'economia statunitense. Lo
dice Jan Hatzius, economista di Goldman Sachs. "Ci sono molti dati credibili" a
suggerire che l'economia statunitense possa presto trovarsi in recessione, ha
detto l'esperto nel corso di un dibatto al Rise Forum tenutosi presso la
University of Dayton, in Ohio. E' la crisi del mercato immobiliare a pesare
sull'economia, dice l'analista, che paragona il fenomeno alla bolla scoppiata
negli anni '90. L'economia e' gia' abbastanza debole e l'inflazione ancora
troppo alta ed in questo modo limita la possibilita' della Federal Reserve di
tagliare i tassi di interesse, spiega l'esperto. cs (END) Dow Jones
Newswires March 29, 2007 09:29 ET (13:29 GMT) Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones
News Srl.
http://www.finanzaonline.com/forum/archive/index.php/t-785071.html
vabbè, se solo gli anni '90..
non c'era bisogno di scomodarsi..
Dal forum della Adusbef... post di Ottobre 2006...
gentilmente chiedo un chiarimento:
ho un mutuo a tasso variabile per 25 anni stipulato a settembre 2005 con calcolo rata alla francese,euribor 6 mesi,aggiornamento rata ogni 3 mesi.
Tramite l’home-banking riesco a verificare molti dettagli riguardanti il mutuo in corso (ho il conto corrente nella banca con cui ho stipulato il mutuo) tra cui l’ammontare della rata dopo gli eventuali aggiornamenti dovuti agli aumenti,e da come è composta.mi spiego:
la rata iniziale era di 770€ (440 interessi + circa 330 capitale rimborsato); ora la mia rata è a 865€ (560€ interessi + 305 capitale rimborsato).E’ possibile nel ricalcolo della rata,ad ogni aumento,risulti l’aumento della quota interessi sia inversamente proporzionale a quella della quota capitale ?E’ corretto che,se da settembre 2005 si sia avuto un’incremento dell’euribor etc..etc..,io abbia, giustamente versato più interessi ma che rimborsi sempre meno capitale?la quota capitale non dovrebbe rimenere invariata e che solo gli interessi dovrebbero essere ricalcolati? grazie per l’attenzione e l’eventuale chiarimento.
Vorrei chiedergli cosa paga ora...
Saluti
Macs
Mi son messo a leggiucchiare il forum dell'Adusbef e sono incappato in questo post... io non credevo che la situazione fosse questa...
http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?P=1&S=5&F=17&id=36258
Macs
Comincio a capire molte cose sull'ignoranza della gente .. :)
E le banche giustamente ci sguazzano .. :yes:
Ieri sera al TG 1 hanno fatto vedere un servizio in cui dicevano ke c'e' stato un sostanzioso aumento delle insolvelnze sui mutui....interessante
Ieri altro giro in appartamento, altro ragalo.
Quello dell'agenzia mi chiama qualche giorno fa e mi faccio convincere ad andare a vedere un appartamento da 210.000 euro (cifra che non sborsero' mai e poi mai, visto che la zona dove cerco io non e' Beverly Hills).
Nella casa c'e' la padrona, una signora sui 60, una che (stranamente) se ne capisce di investimenti....ma guardacaso non e' italiana.
Quello dell'agenzia non lo calcola e mi fa vedere la casa lei.
Cerca di giustificare tutte le cose che non vanno del palazzo e dell'appartamento, tipo che su meta' dello stesso non c'e' luce perche' da sul cortile interno, le finestre che danno sul pianerottolo (cosa orribile) ed enfatizza che per 10 anni non ci sono lavori da fare.
Per lei il prezzo e' 220.000 Euro.
Poi mi dice: "L'ho affittata fino a poco tempo fa, poi mi sono STUFATA e adesso voglio venderla".
Ci sarebbe stata bene la risposta: "Si e' stufata o si e' accorta che 220.000 euro (che non avra' mai), investiti altrove le rendono molto di piu' ?".
Interni comunque da rimettere a nuovo e impianto elettrico da rifare. Almeno un 40.000 Euro di lavori da mettere in conto.
All'uscita lo stesso tizio dell'agenzia mi dice "Forse, ma proprio forse trova qualcuno a 190.000 euro. I 220.000 deve toglierseli dalla testa".
Ieri sera al TG 1 hanno fatto vedere un servizio in cui dicevano ke c'e' stato un sostanzioso aumento delle insolvelnze sui mutui....interessante
Mi piace che molti stanno passando da tasso variabile al tasso fisso :)
ING direct, che ritengo siano i piu' a buon mercato in materia chiede un tasso del 5,13% (ISC).
Prima di vedere un tasso variabile al 5,13%, a quanto devono salire i tassi ?
Ho l'impressione che prima la gente si e' fatta fregare facendo un tasso variabile quando era il momento di fare il fisso, e adesso si fa fregare nell'altro senso.
Certo ci si mette in pace con la coscienza e si dorme la notte perche' ulteriori aumenti dei tassi non dovrebbero piu' spaventare, ma siamo sicuri che sia anche una manovra economicamente saggia ?
Ho i miei dubbi.
Interessante novita' sull'ICI
Un emendamento al disegno di legge delega sulle rendite finanziarie, in discussione alla Camera, con il quale si punta a introdurre per l'Ici sulla prima casa una franchigia fino a 100 metri quadri. La richiesta è della maggioranza in commissione Finanze alla Camera, e dal viceministro all'Economia, Vincenzo Visco giunge una prudente apertura, apatto che contestualmente venga varato il riordino del catasto,misura cardine del ddl delega, rutenuta prioritaria rispetto a ogni possibile ritocco dell'imposta comunale sugli immobili.
Il giorno dopo la decisione, assunta dalla maggioranza a Montecitorio, di stralciare dal ddl l'aliquota unica del 20% sulle rendite, si cerca una strada che consenta di contemperare le esigenze di gettito con la chiara volontà espressa dall'Unione di dare un segnale immediato sul fronte della casa. Quanto al finanziamento della misura, il sottosegretario all'Economia, Mario Lettieri, ha reso noto che l'idea è quella di attingere all'ormai famoso "tesoretto", vale a dire a quei 2,5 miliardi di maggiori entrate che, secondo l'indicazione fornita dal ministro Tommaso PadoaSchioppa, saranno immediatamente spendibili. Il resto, pari a 7,5 miliardi, è indirizzato,almeno per ora, alla riduzione del deficit 2008.
Visco è prudente:«Stiamo lavorando a un abbattimento consistente dell'Ici sulla prima casa. Nel ddl sulle rendite c'è la riforma del catasto. Dunque, abbiamo un paletto per intervenire sull'Ici». La maggioranza spinge per una norma transitoria che consenta di rendere operativo l'abbattimento dell'Ici sulla prima casa già a giugno, in sede di acconto. Poi, dal prossimo anno, si andrà a regime. Ma dagli uffici di Visco si fa osservare che tutto è ancora in discussione: «Dipende dalle priorità che verranno fissate per utilizzare l'extragettito».
L'altra possibile novità riguarda l'aliquota unica del 20% sugli affitti, altra misura fortemente sponsorizzata da buona parte della maggioranza.Si punta a recuperare l'emendamento che Visco mise a punto nel corso dell'esame parlamentare dell'ultima Finanziaria. Ma sui tempi al momento non vi è certezza. È chiaro tuttavia che la «cedolare secca» dovrà essere accompagnata da un pacchetto di interventi sul fronte dell'evasione degli immobili e sugli affitti in nero.
È probabile che il nuovo regime di tassazione sulle locazioni entri in vigore non prima del 1ڧennaio 2008. Il nodo della copertura è tutt'altro che irrilevante, se si considera che il nuovo regime di tassazione degli immobili comporterebbe un minor gettito di 1,5 miliardi, che potrebbe essere almeno in parte compensato dall'emersione del nero.
Il confronto tra Governo e maggioranza è tuttora aperto. Chiaro l'intento di buona parte dell'Unione di dare un segnale preciso sulla casa, prima delle elezioni amministrative di maggio.
Su questa strada può far conto sull'esplicito impegno assunto dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel corso delle recenti dichiarazioni in Parlamento sul dibattito alla fiducia al Governo, dopo lo scivolone al Senato sulla politica estera. Ma resta immutato il nodo delle risorse disponibili, nettamente inferiori alla somma delle richieste avanzate finora ai vari "tavoli" di trattativa.
Al massimo,si potrà fare conto nell'immediato su 3 miliardi. È chiaro che se collegialmente si deciderà che la priorità è l'Ici, allora buona parte del bonus (2 miliardi) potrà già considerarsi impegnato.Sul miliardo restante, occorrerà un supplemento di istruttoria. Molte delle restanti richieste avanzate finora sono destinate, in parte ad essere respinte, in parte ad essere rinviate alla prossima Finanziaria. È il caso del riordino degli ammortizzatori sociali, che costa dai 2,5 ai 3 miliardi,ed è parte rilevante della trattativa aperta con le parti sociali. Resta peraltro in piedi l'ipotesi di intervenire, se pur a tappe, per venire incontro all'annosa questione degli incapienti, di quanti cioè guadagnano talmente poco da non poter fruire degli sconti fiscali. Poi vi è in ballo l'aumento delle pensioni minime.
Di certo, il ddl delega sulle rendite finanziarie sta per subire drastiche revisioni. Il nodo centrale della discussione si concentra ora sulla riforma del catasto. Varato il riordino, il Governo provvederà a modificare la franchigia sulle successioni, oggi a 1 milione di euro. Se ne riparlerà subito dopo Pasqua, quando la commissione Finanze della Camera tornerà a riunirsi.
Ho l'impressione che prima la gente si e' fatta fregare facendo un tasso variabile quando era il momento di fare il fisso, e adesso si fa fregare nell'altro senso.
ho anch'io questa impressione :rolleyes:
Interessante novita' sull'ICI
Un emendamento al disegno di legge delega sulle rendite finanziarie, in discussione alla Camera, con il quale si punta a introdurre per l'Ici sulla prima casa una franchigia fino a 100 metri quadri. La richiesta è della maggioranza in commissione Finanze alla Camera, e dal viceministro all'Economia, Vincenzo Visco giunge una prudente apertura, apatto che contestualmente venga varato il riordino del catasto,misura cardine del ddl delega, rutenuta prioritaria rispetto a ogni possibile ritocco dell'imposta comunale sugli immobili.
Il giorno dopo la decisione, assunta dalla maggioranza a Montecitorio, di stralciare dal ddl l'aliquota unica del 20% sulle rendite, si cerca una strada che consenta di contemperare le esigenze di gettito con la chiara volontà espressa dall'Unione di dare un segnale immediato sul fronte della casa. Quanto al finanziamento della misura, il sottosegretario all'Economia, Mario Lettieri, ha reso noto che l'idea è quella di attingere all'ormai famoso "tesoretto", vale a dire a quei 2,5 miliardi di maggiori entrate che, secondo l'indicazione fornita dal ministro Tommaso PadoaSchioppa, saranno immediatamente spendibili. Il resto, pari a 7,5 miliardi, è indirizzato,almeno per ora, alla riduzione del deficit 2008.
Visco è prudente:«Stiamo lavorando a un abbattimento consistente dell'Ici sulla prima casa. Nel ddl sulle rendite c'è la riforma del catasto. Dunque, abbiamo un paletto per intervenire sull'Ici». La maggioranza spinge per una norma transitoria che consenta di rendere operativo l'abbattimento dell'Ici sulla prima casa già a giugno, in sede di acconto. Poi, dal prossimo anno, si andrà a regime. Ma dagli uffici di Visco si fa osservare che tutto è ancora in discussione: «Dipende dalle priorità che verranno fissate per utilizzare l'extragettito».
L'altra possibile novità riguarda l'aliquota unica del 20% sugli affitti, altra misura fortemente sponsorizzata da buona parte della maggioranza.Si punta a recuperare l'emendamento che Visco mise a punto nel corso dell'esame parlamentare dell'ultima Finanziaria. Ma sui tempi al momento non vi è certezza. È chiaro tuttavia che la «cedolare secca» dovrà essere accompagnata da un pacchetto di interventi sul fronte dell'evasione degli immobili e sugli affitti in nero.
È probabile che il nuovo regime di tassazione sulle locazioni entri in vigore non prima del 1ڧennaio 2008. Il nodo della copertura è tutt'altro che irrilevante, se si considera che il nuovo regime di tassazione degli immobili comporterebbe un minor gettito di 1,5 miliardi, che potrebbe essere almeno in parte compensato dall'emersione del nero.
Il confronto tra Governo e maggioranza è tuttora aperto. Chiaro l'intento di buona parte dell'Unione di dare un segnale preciso sulla casa, prima delle elezioni amministrative di maggio.
Su questa strada può far conto sull'esplicito impegno assunto dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel corso delle recenti dichiarazioni in Parlamento sul dibattito alla fiducia al Governo, dopo lo scivolone al Senato sulla politica estera. Ma resta immutato il nodo delle risorse disponibili, nettamente inferiori alla somma delle richieste avanzate finora ai vari "tavoli" di trattativa.
Al massimo,si potrà fare conto nell'immediato su 3 miliardi. È chiaro che se collegialmente si deciderà che la priorità è l'Ici, allora buona parte del bonus (2 miliardi) potrà già considerarsi impegnato.Sul miliardo restante, occorrerà un supplemento di istruttoria. Molte delle restanti richieste avanzate finora sono destinate, in parte ad essere respinte, in parte ad essere rinviate alla prossima Finanziaria. È il caso del riordino degli ammortizzatori sociali, che costa dai 2,5 ai 3 miliardi,ed è parte rilevante della trattativa aperta con le parti sociali. Resta peraltro in piedi l'ipotesi di intervenire, se pur a tappe, per venire incontro all'annosa questione degli incapienti, di quanti cioè guadagnano talmente poco da non poter fruire degli sconti fiscali. Poi vi è in ballo l'aumento delle pensioni minime.
Di certo, il ddl delega sulle rendite finanziarie sta per subire drastiche revisioni. Il nodo centrale della discussione si concentra ora sulla riforma del catasto. Varato il riordino, il Governo provvederà a modificare la franchigia sulle successioni, oggi a 1 milione di euro. Se ne riparlerà subito dopo Pasqua, quando la commissione Finanze della Camera tornerà a riunirsi.
queste cose manco le guardo più, tanto cambiano idea ogni mezz'ora.
ricordate i bolli sui suv? alla fine ce l'hanno messo in quel posto a tutti!
consultant
30-03-07, 12:16
ma io non capisco tutto sto casino, quando basterebbe portare l'esenzione a 200/250 euro (o a 500 euro se rivedono gli estimi). Se esentassero 100mq... ci sarebbe sempre disparità... tra il poveretto che vive da solo sul cucuzzolo dell' aspromonte e il D'Alema che ha 100 mq in centro a Roma.
ma io non capisco tutto sto casino, quando basterebbe portare l'esenzione a 200/250 euro (o a 500 euro se rivedono gli estimi). Se esentassero 100mq... ci sarebbe sempre disparità... tra il poveretto che vive da solo sul cucuzzolo dell' aspromonte e il D'Alema che ha 100 mq in centro a Roma.
:yes: mettere esenzione per mq è un assurdo...come già detto 100 mq possono valere un milione o pochissimo... :rolleyes:
arrivaranno a capirlo :confused:
Per me la soluzione è la franchigia fissa esempio 500 euro
se uno ha l'appartamentino di 120 mq fuori mano e paga 500 euro di ici prima, non pagherebbe niente
il riccone con l'attico a piazza di Spagna di 50 mq che paga 5000 euro di ici ne pagherebbe 4500 e non zero come nel caso dell'esenzione sui mq
Le cifre sono solo un esempio
Charlie
consultant
30-03-07, 13:13
perfetto fever e charlie... vedo che la pensiamo alla stessa manieeeeeeeeeeera :D
ho anch'io questa impressione :rolleyes:
ciao gekko ci sto pensando molto anche io ma con il nuovo decreto bersani puoi sempre rinegoziare il mutuo tf senza spese se i tassi scendono, se salgono invece tanto meglio non avrai problemi, che ne dici
consultant
31-03-07, 20:20
ciao gekko ci sto pensando molto anche io ma con il nuovo decreto bersani puoi sempre rinegoziare il mutuo tf senza spese se i tassi scendono, se salgono invece tanto meglio non avrai problemi, che ne dici
te piacerebbe....
hai sempre le spese per cancellare e rinnovare l'ipoteca, nuova istruzione pratica, lo 0,5% sull'importo del nuovo mutuo (purchè prima casa); rimborsare 1,5% sul mutuo iniziale (2-0,5%) qualora lo avessi chiuso entro 18 mesi dall'apertura.... varie ed eventuali :D
In pratica risparmi solo la penale... purchè tu abbia acceso il mutuo dopo l' 1/2/2007... salvo modifiche
te piacerebbe....
hai sempre le spese per cancellare e rinnovare l'ipoteca, nuova istruzione pratica, lo 0,5% sull'importo del nuovo mutuo (purchè prima casa); rimborsare 1,5% sul mutuo iniziale (2-0,5%) qualora lo avessi chiuso entro 18 mesi dall'apertura.... varie ed eventuali :D
In pratica risparmi solo la penale... purchè tu abbia acceso il mutuo dopo l' 1/2/2007... salvo modifiche
mi confermi chela penale si risparmia anche su i mutui accesi per acquisto seconda casa?
è comunque una buona notizia OK!
consultant
01-04-07, 00:57
sì, tutti i mutui accesi successivamente all' 1/2/2007. Per quelli accesi prima ancora non è chiara la situazione.
sparagnino
02-04-07, 12:05
Qualcuno di voi "immobiliaristi" è un esperto di allarmi per abitazioni ,volevo sapere cosa ne pensate degli allarmi con sensore pressometrico...
Siete spariti tutti, fino a qualche giorno c'erano 5 pagine di messaggi al giorno ed ora più niente?
Siete spariti tutti, fino a qualche giorno c'erano 5 pagine di messaggi al giorno ed ora più niente?
Sono tutti occupati a cercare case da comprare visti i forti ribassi in atto :D
Per un mutuo a 30 anni da 100.000 Euro, indipendentemente dal tasso, non si scende sotto i 500 Euro.
Tempi duri per i mutui al 100% se non hai uno stpendio da 2500 Euro netti.
Siete spariti tutti, fino a qualche giorno c'erano 5 pagine di messaggi al giorno ed ora più niente?
è il crollo della bolla :eek: :p
:no: :D :D :D
è il crollo della bolla :eek: :p
:no: :D :D :D
Dalle mie parti spuntano cartelli di vendita come funghi...
Macs
Sono tutti occupati a cercare case da comprare visti i forti ribassi in atto :D
Ti ricordi Charlie quando nel 2000 combattevi giornalmenti con i rialzisti avvisando che la borsa sarebbe crollatta e nessuno ti dava retta, anzi
sostenevano che non capivi nulla di borsa? (Mi ricordo le tue battaglie cu CDB). :D
Speriamo che tu abbia ragione anche questa volta.
Ciao
è il crollo della bolla :eek: :p
:no: :D :D :D
ma no dai al massimo la bolla scoppia non crolla :D :D :D
a proposito di bolle e crolli,quà c'è un articolo interessante sui mutui subprime
http://it.biz.yahoo.com/03042007/92/torre-babele-i-subprime-punta-iceberg-dimensioni-gigantesche.html
Sono tutti occupati a cercare case da comprare visti i forti ribassi in atto :D
eheheh Stamattina sono stato a Lacugnano ( paradiso di perugia ) a visitare il cantiere, ottime finiture, prezzo elevatissimo, ma forse anche ragionevole, ma il costruttore non mi lasciava più andare per paura che non comprassi nulla eheheh Ho anche parlato con una ""agentessa"" immobiliare (stragnocca) sabato pomeriggio, che mi ha confermato che i costruttori di perugia cominciano a piangere perchè non vendono più come nel 2004, per non parlare dei venditori di edifici privati, imputati dagli agenti immobiliari stessi di aver fatto la "" bocca dolce"" con gli affari che si spuntavano nel 2004 e che oggi, volendo mantenere gli stessi prezzi, non vendono più nulla RALLENTANDO INESORABILMENTE LE TRANSAZIONI.
parole non mie ma di un agente immobiliare.
Us: segnali di ripresa dal mercato immobiliare
Finanzaonline.com - 3.4.07/16:09
La vendita di abitazioni in corso (pending home sale) a febbraio registra un rialzo pari allo 0,7% nel mese di febbraio. La variazione negli ultimi 12 mesi è comunque negativa e registra un calo marcato pari all'8,5%. Il dato è sensibilmente migliore delle attese degli analisti che si attendevano una flessione mensile pari allo 0,2% dopo il netto calo registrato a gennaio e pari al 4,1%.
Ti ricordi Charlie quando nel 2000 combattevi giornalmenti con i rialzisti avvisando che la borsa sarebbe crollatta e nessuno ti dava retta, anzi
sostenevano che non capivi nulla di borsa? (Mi ricordo le tue battaglie cu CDB). :D
Speriamo che tu abbia ragione anche questa volta.
Ciao
Altrochè! :D
Tuttavia le due bolle non sono paragonabili, una casa resta sempre una casa, con un valore che può certo calare ma mai essere zero, la cartaccia tipo e-planet resta sempre cartaccia e può anche valere zero tondo
ad esempio finmatica che è fallita
altri titoli invece hanno perso "solo" il 90/95% che vuoi che sia :D
Charlie
Adesso a Ballarò RAI 3 interviste a persone che non sono riuscite a pagare le rate del mutuo ed hanno perso la casa.
Adesso finalmente anche i media cominciano a capire che il vento è cambiato.
Aspettiamo comunque che la bolla scoppi per benino, non c'è fretta.
Ci riproviamo?
http://ffz.leonardo.it/categoria.aspx?c=150353&f=150353&k=785
Macs
a proposito di bolle e crolli,quà c'è un articolo interessante sui mutui subprime
http://it.biz.yahoo.com/03042007/92/torre-babele-i-subprime-punta-iceberg-dimensioni-gigantesche.html
“ L'innovazione ha portato una moltitudine di nuovi prodotti come i prestiti subprime e il credito di nicchia per gli immigranti (…). Dove un tempo ai clienti più marginali sarebbe stato semplicemente negato il credito, ora i prestatori sono in grado di giudicare con efficienza il rischio di quei clienti e di prezzarlo appropriatamente.
Questi progressi hanno portato a una rapida crescita dei mutui casa subprime….in risposta alla domanda del mercato a beneficio dei consumatori”.
In un discorso pronunciato l'8 aprile del 2005 l'allora presidente della Fed, Alan Greenspan, benediceva la più grande e intrigante Torre di Babele che la storia dell'ingegneria finanziaria ricordi!
invece qui da noi...
immigrati, precari, giovani coppie...
non si chiamano subprime, ma forse lo sono
buona bolla a tutti
“ L'innovazione ha portato una moltitudine di nuovi prodotti come i prestiti subprime e il credito di nicchia per gli immigranti (…). Dove un tempo ai clienti più marginali sarebbe stato semplicemente negato il credito, ora i prestatori sono in grado di giudicare con efficienza il rischio di quei clienti e di prezzarlo appropriatamente.
Questi progressi hanno portato a una rapida crescita dei mutui casa subprime….in risposta alla domanda del mercato a beneficio dei consumatori”.
In un discorso pronunciato l'8 aprile del 2005 l'allora presidente della Fed, Alan Greenspan, benediceva la più grande e intrigante Torre di Babele che la storia dell'ingegneria finanziaria ricordi!
invece qui da noi...
immigrati, precari, giovani coppie...
non si chiamano subprime, ma forse lo sono
buona bolla a tutti
infatti da noi i mutui non glieli danno
figurati dopo basilea2
scusate tutti è una mia curiosità.......in quanti di voi pensano che attualmente si possa parlare di " bolla immobiliare " e se si perchè? OK!
scusate tutti è una mia curiosità.......in quanti di voi pensano che attualmente si possa parlare di " bolla immobiliare " e se si perchè? OK!
Nessuna bolla!
Un semplice aumento (eccessivo) dei prezzi. Creato dai tassi bassi, dalla borsa negativa, dallo scudo fiscale e da un clima di incertezza diffusa.
Come sempre il mercato corregge gli eccessi. E ha già cominciato a farlo. Non penso sarà un movimento traumatico e repentino.
Nessuna bolla!
Un semplice aumento (eccessivo) dei prezzi. Creato dai tassi bassi, dalla borsa negativa, dallo scudo fiscale e da un clima di incertezza diffusa.
Come sempre il mercato corregge gli eccessi. E ha già cominciato a farlo. Non penso sarà un movimento traumatico e repentino.
OK!
“ L'innovazione ha portato una moltitudine di nuovi prodotti come i prestiti subprime e il credito di nicchia per gli immigranti (…). Dove un tempo ai clienti più marginali sarebbe stato semplicemente negato il credito, ora i prestatori sono in grado di giudicare con efficienza il rischio di quei clienti e di prezzarlo appropriatamente.
Questi progressi hanno portato a una rapida crescita dei mutui casa subprime….in risposta alla domanda del mercato a beneficio dei consumatori”.
In un discorso pronunciato l'8 aprile del 2005 l'allora presidente della Fed, Alan Greenspan, benediceva la più grande e intrigante Torre di Babele che la storia dell'ingegneria finanziaria ricordi!
invece qui da noi...
immigrati, precari, giovani coppie...
non si chiamano subprime, ma forse lo sono
buona bolla a tutti
da noi il mercato di quei prestiti è minimo...e vista l'esperienza us penso che lo chiuderanno subito..continueranno a non essere finanziati.
quindi rischi su questo versante son pochi.
comunque molti han rate tirate, perchè gli stipendi italiani son bassi e perchè hanno esagerato nela scelta della casa...quelli soffriranno anche se una volta stabilizzati i tassi le rate si svalutano nel tempo
scusate tutti è una mia curiosità.......in quanti di voi pensano che attualmente si possa parlare di " bolla immobiliare " e se si perchè? OK!
perchè non facciamo un sondaggio?
apriamo un nuovo tread
si può parlare di bolla immobiliare?
1-.....
2-.....
3-.....
4-.....
comunque molti han rate tirate, perchè gli stipendi italiani son bassi e perchè hanno esagerato nela scelta della casa...quelli soffriranno anche se una volta stabilizzati i tassi le rate si svalutano nel tempo
E' vero.
C'e' gente con stipendi normali che hanno fatto mutui assurdi per avere la casa in centro.
La gente cerca di vivere al di sopra delle proprie possibilita'...e poi ne paga le conseguenze.
Meno famiglie vivono in affitto
Ma i prezzi continuano a salire
In Italia la locazione riguarda le fasce più deboli: 4,1 milioni di nuclei familiari
pagano la pigione di casa, di cui il 76,4% è sotto i 20mila euro di reddito annuo
ROMA - Vivere in affitto nel nostro paese rimane una soluzione considerata 'problematica', una scelta obbligata che riguarda principalmente le fasce più deboli della popolazione, in particolare anziani e nuclei monoreddito. Un disagio, legato alla costante lievitazione dei canoni, che sempre più famiglie in Italia cercano di evitare. Secondo un'indagine effettuata da Censis, Sunia e Cgil infatti, sono 4 milioni e 180 mila le famiglie italiane che vivono attualmente in affitto, pari al 18,7% del totale, cioè quasi due punti percentuali in meno rispetto al 2004, quando erano il 20,3%. Di gran lunga una minoranza rispetto ai prorpietari. Ma anche rispetto alle famiglie europee in locazione, che invece superano il 40%.
Secondo il rapporto i canoni di locazione nel periodo 1999-2006 hanno registrato un incremento medio del 107%, con punte del 112% nel centri con oltre 250mila abitanti e del 128% nelle grandi città. E infatti i prezzi di mercato in alcune grandi citta' italiane del Centronord risultano in linea o addirittura superiori a quelli di alcune citta' europee. Si paga in media 1.600 euro al mese per 100 mq nel centro di Roma e Milano, 2.200 euro a Parigi, 4.000 euro a Londra, e solo 900 euro a Berlino.
Tornando in Italia, in media si pagano 440 euro al mese nel settore dell'edilizia residenziale privata. Ma le variazioni sul territorio sono considerevoli. Si va da una media di 580 euro al mese nelle regioni del Centro ai 376 euro del Sud, mentre nel Nord-Est si registra un canone medio di 454 euro contro i 426 del Nord-Ovest. Se si passa alle città, le cifre salgono subito a 600 euro mensili per i centri con più di 250mila abitanti, il 53% in più dei valori registrati nei piccoli centri.
Nella fotografia scattata al mercato delle locazioni, i dati delle pigioni vengono incrociati con quelli relativi al reddito delle famiglie che vivono in affitto. Ne risultà così che il 76,4% ricade nella fascia al di sotto dei 20mila euro, il 20% tra i 20 e i 30 mila, mentre solo il 3,5% dichiara di avere un reddito familiare superiore ai 30mila euro. Ma ancora più significativi sono i dati sul reddito se ci si sposta nelle grandi città, dove i canoni sono più alti, ma sono anche più ampie le fasce con entrate minori. Le famiglie in affitto con reddito sotto i 10mila euro, infatti, sono il 24,5% contro il 18,1% dei centri con meno di 250 mila abitanti.
L'indagine prende in considerazione anche i costi complessivi dell'abitare in affitto. Il valore medio per il pagamento di acqua, gas, luce e riscaldamento è di 175 euro al mese, senza variazioni di rilievo a livello territoriale. Tenendo conto anche del pagamento per le utenze, la spesa complessiva legata alla casa incide per la fascia più bassa (10mila euro annui) nella misura del 62% del reddito nelle città sotto i 250mila abitanti e dell'86% nelle grandi città.
La parte più consistenti dei nuclei familiari in affitto è rappresentato da famiglie di 2-4 persone, pari al 70,4% del totale, mentre le famiglie numerose con 5 o più componenti sono il 10,5%. C'è poì un altro 19,2% di persone singole (e il 58% di tale percentuale è costituito da donne). All'interno di questo quadro, i nuclei familiari monoreddito sono ben il 67%.
(4 aprile 2007)
Questa salita sarebbe stata la stessa in termini quantitativi senza il changeover dell'euro?
Secondo me no.
Charlie
Questa salita sarebbe stata la stessa in termini quantitativi senza il changeover dell'euro?
Secondo me no.
Charlie
è salito tumultuosamente tutto
adesso saliranno anche un pò i salari
così anche gli affitti riprenderanno a salire e i prezzi degli immobili si adegueranno.
..........è l'inflazione bellezza :clap:
parafrasando una battua famosa di un film
Abbiamo riaperto il forum su FFZ:
http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=150353
Saluti
Macs
cavalliere
04-04-07, 23:13
Questa salita sarebbe stata la stessa in termini quantitativi senza il changeover dell'euro?
Secondo me no.
Charlie
Effettivamente l'abbassamento della quota di riserva frazionaria ha contribuito non poco.
Denaro facile per tutti e a tutti i costi e via l'inflazione.
RussianBear
05-04-07, 12:43
L'inflazione è una tassa occulta sul lavoro
RB
3 aprile 2007
Nuove rendite catastali in oltre
7mila comuni
In agricoltura è emergenza catasto.L'aggiornamento,dopo 23 anni,delle rendite dei terreni rischia di trasformarsi in una stangata,con aumenti anche di cinque volte rispetto al passato. I nuovi valori,in vigore dal 2006,dovranno essere dichiarati nelle denunce dei redditi,a cominciare dal 730/2007,da presentare entro aprile.E dalle associazioni partono le richieste di proroga.
L'inflazione è una tassa occulta sul lavoro
RB
ed anche sul capitale... ;)
ed anche sul capitale... ;)
OK! Tutti si scagliano contro le "rendite finanziarie" dimenticando che con i titoli di Stato a stento recuperi l'inflazione e a volte neanche quello.
Meglio spenderseli i soldi invece di risparmiare, almeno vivi bene.
Charlie
Se li spendi "in loco"paghi il 20% d'IVA sul totale.... :rolleyes:
Meglio spenderli altrove.... :D
L'inflazione è una tassa occulta sul lavoro
RB
Certo, e gli americani non sono mai stati sulla Luna...
Macs
klaus_roma
05-04-07, 23:16
in effetti l'inflazione colpisce di piu', le categorie piu' "ignoranti"
AtaruMoroboshi
05-04-07, 23:40
in effetti l'inflazione colpisce di piu', le categorie piu' "ignoranti"
Attenzione allora che sei sotto forte rischio...
in effetti l'inflazione colpisce di piu', le categorie piu' "ignoranti"
non posso darti ragione è un aiuto alle cicale
o a quelli che investono a debito
mentre è una tassa occulta sulle formiche
mentre è una tassa occulta sulle formiche
E quindi sui lavoratori. Allora hanno ragione i comunisti :D
Scherzo, l'inflazione secondo gli economisti classici ha anche effetti positivi, perchè l'espansione del credito permette di fare investimenti altrimenti impossibili.
Il guaio italiano è proprio questo: ottimo l'industriale che si indebita per migliorare la propria fabbrica, pessimo l'industriale che si indebita per mantenere l'amante! KO!
Purtroppo in Italia è molto più diffuso il secondo :(
Charlie
klaus_roma
06-04-07, 18:21
, l'inflazione secondo gli economisti classici ha anche effetti positivi, perchè l'espansione del credito permette di fare investimenti altrimenti impossibili.
Su questo ormai sono in tanti ad avere dubbi. A me non ha mai convinto del tutto.
L'inflazione fa' anche parte dell'animo umano. Occorre distinguere o specificare meglio cosa si intende per inflazione.
Questa mattina mi sono imbattuto in questo annuncio (GENOVA).
Mi sono fatto 2 conti e ho deciso di postarlo, perche' secondo me e' molto significativo del fatto che oggi, comprare casa per affittarla, rende meno dell'investimento in titoli di stato, cosa che qui stiamo dicendo da tempo.
"A pochi passi da ogni tipo di servizio mezzo di trasporto e infrastruttura, proponiamo: soleggiato, panoramico ultimo piano, composto da: ingresso living in soggiorno doppio con poggiolo, due ampie camere da letto, cucina vivibile, sala da bagno, ripostiglio. Pavimenti in graniglia decorata, finestre in alluminio, impianto di riscaldamento termoautonomo, acqua diretta. Il prezzo?? una lieta sorpresa... considerando che una quota di mutuo viene pagata con l'affitto garantito, pari ad €. 750,00 mensili"
Il prezzo e' 260.000 Euro, che immagino non faranno mai e poi mai.
Mettiamo che riescano a venderlo a 230.000 Euro, visto che in ogni trattativa limare un 10% mi sembra il minimo...
750 euro mensili = 9000 Euro lordi ANNUI
Rendimento su 230.000 Euro (ammesso che uno li abbia cash) = 3,91% LORDO.
Basta gia' un BOT trimestrale per fare lo stesso rendimento.
Sono poi rimasto molto sorpreso da una cosa.
La scorsa settimana ho visto un appartamento per il quale chiedevano 220.000 Euro. Oggi lo stesso appartamento e' in vendita a 145.000 Euro.
Per il momento credo che sia stato solo un errore nell'aggiornamento dei prezzi...anche se c'e' da dire che i 220.000 euro che chiedevano era una cifra veramente fuori da ogni logica.
scelta intelligente
http://it.news.yahoo.com/10042007/284/castel-schumi-mega-villa-40-milioni-19.html
in pratica 5700 euro al metro senza considerare parco e spiaggia privata che saran grandissimi e costano essendo in riva al lago...
in pratica meno di un apparamento a roma o milano:D
mica fesso
peccato che a tecnologie e cose sofisticate c'è un abisso
Mi domando QUALI giovani coppie possono permettersi un appartamento da 7000 Euro al mq.
Mi piace che fanno queste statistiche basandosi su case con prezzi da Paperon de' Paperoni...
In rosso ho segnato le parti, secondo me, piu' grottesche.
Milano: le quotazioni degli immobili salgono del 4%
Di Molinengo Pierpaolo
L'Ufficio Studi Tecnocasa ha analizzato il mercato immobiliare di Milano. Dallo studio risulta che le quotazioni sono in salita del 4% nel secondo semestre del 2006 con una variazione annuale complessiva del 5.7%.
Tra le macroaree più dinamiche della città il Centro, cresciuto del 7.5% nel secondo semestre del 2006. A rivalutarsi in modo particolare la zona di via Larga e via Torino dove si acquista sempre più per uso diretto mentre diminuisce la domanda per investimento. Le tipologie più ricercate oscillano da 50 a 100 mq ed il target è decisamente eterogeneo (giovani coppie, single, anziani).
Si richiedono quasi sempre piani alti, possibilmente con un balcone annesso. Le abitazioni risalgono ai primi anni del 1900 e in via Larga, per un medio usato, si spendono mediamente 7000 € al mq.
Nota: Giovani coppie figlie di papi, visto che possono permettersi un appartamento da almeno 350.000 Euro. Mica faranno un mutuo da 200.000 euro...Vorrei poi sapere QUANTI di questi appartamenti hanno veduto....
In crescita anche le quotazioni di corso Garibaldi dove si richiedono in particolar modo i bilocali e dove si registra la presenza di acquirenti giovani.
Nota: Evidentemente c'e' una gioventu' miliardaria di cui ignoravo l'esistenza...
Tiene ancora bene la domanda per investimento. Si apprezza soprattutto la tranquillità della zona, migliorata molto anche in seguito alla nuova viabilità. Si possono raggiungere top prices di 9mila-10 mila € al mq. Buona tenuta anche per gli immobili situati nella zona di Fiori Chiari-Madonnina, dove si possono trovare sia soluzioni d'epoca che in stile “Vecchia Milano”. Le quotazioni top possono toccare gli 11 mila € al mq.
Abbastanza dinamica la macroarea Navigli-Famagosta (+4.1% nel secondo semestre del 2006) grazie alle buone performance del quartiere Pezzotti-Bocconi e Barona-S. Rita.
La prima non conosce crisi perchè grazie alla presenza del prestigioso ateneo è sempre molto richiesta ed ambita. Le compravendite si dividono equamente tra coloro che decidono di utilizzare direttamente l'immobile e coloro che lo acquistano per investimento. Le zone più ricercate sono proprio quelle a ridosso delle facoltà e le tipologie più ambite sono il bilocale ed il monolocale, sebbene negli ultimi tempi siano aumentate le richieste di trilocali, soprattutto da parte di chi decide di acquistare ed affittare gli immobili a studenti.
Gli investitori arrivano soprattutto dal Piemonte e dalle altre province della Lombardia e destinano a questo tipo di acquisto una somma compresa tra 200 mila e 250 mila €. Non mancano poi numerosi genitori che acquistano le abitazioni per i propri figli che studiano.
Nota: Immagino ci sia la coda di genitori che comprano la casa a MILAAAANO ai figli per farli studiare...
L'offerta immobiliare della zona riguarda soprattutto tipologie costruite tra gli anni '50 e gli anni '70, ma sono in corso anche nuove costruzioni tra via Teuliè e via Meschini compravendute a 6000-7000 € al mq.
Positivo l'andamento delle quotazioni a Barona-S. Rita dove si ricercano soprattutto piccoli tagli. Numerose le nuove costruzioni in zona, in particolare in via Ettore Ponti, via Tobagi e via Biella. Sono stati costruiti appartamenti e loft. In crescita la componente di acquisto straniera. La zona registra prevalentemente la presenza di immobili degli anni '70 e attualmente per un buon usato si spendono mediamente 2800 € al mq. Effetti positivi per il quartiere potranno arrivare con l'intervento di riqualificazione di Piazza Ohm dove saranno create delle aree verdi.
Non si registrano tensioni sul mercato dei box dal momento che negli ultimi anni ne sono stati costruiti diversi annessi alle nuove costruzioni, in alcuni casi in esubero rispetto alla domanda esistente. Tiene il mercato delle locazioni grazie alla presenza di trasfertisti che lavorano presso la sede della Nestlè e di studenti fuori sede che frequentano il vicino Iulm.
Importanti progetti di riqualificazione potrebbero in futuro cambiare l'aspetto urbano della zona Sud di Milano. Sono infatti in corso i lavori per il recupero di un'area di 150 mila mq, che si sviluppa tra via Segantini, viale Liguria e piazza Belfanti. Procedono anche quelli relativi all'ex Pozzi Ginori, dove all'interno della struttura industriale si ricaveranno loft e laboratori.
Un altro progetto ha l'obiettivo di ridisegnare e riqualificare un'ex area industriale del territorio adiacente al Naviglio Pavese per trasformarla in un nuovo e confortevole quartiere residenziale.
Il piano urbanistico, in particolare, si propone di recuperare l'ex area industriale delle “Cartiere Binda”. Il piano prevede sia la realizzazione di nuove costruzioni che il recupero degli edifici storici già esistenti. Sorgerà vicino all'ex area Leri (via Chiesa Rossa), ovvero 20 mila mq lungo il Naviglio Pavese, di cui 13 mila mq formeranno la prima parte del Parco di Chiesa Rossa, che nella sua intera estensione raggiungerà 300 mila mq, completati entro il 2008. Oltre al Parco saranno realizzate delle nuove residenze.
L'area di Città Studi-Indipendenza ha registrato un incremento delle quotazioni del 4.5% trascinato dall'ottima performance del quartiere Piave, dove si cercano soprattutto bilocali e trilocali per uso abitazione e monolocali per investimento. La zona è decisamente di pregio soprattutto se ci riferiamo al mercato immobiliare di viale Piave, via Bellotti e via Kramer, dove si concentrano immobili d'epoca di prestigio e ristrutturati, valutati a 5000 € al mq. I prezzi più alti per le soluzioni ristrutturate si raggiungono in via Veneto dove si toccano i 6000 € al mq. Parliamo di appartamenti con box, situati ai piani alti, con terrazzo. Prezzi più bassi si registrano nella zona di via Melzo, via Frisi dove si concentrano prevalentemente stabili di ringhiera della fine del 1800 ed inizi del 1900. tra i venditori anche stranieri che avevano acquistato in passato e che si trasferiscono nell'hinterland. Una soluzione da ristrutturare in zona costa 4000 € al mq.
In crescita del 3.2% nel secondo semestre del 2006, le quotazioni nella macroarea Vercelli- Lorenteggio. Particolarmente positivo anche il mercato della zona che si sviluppa intorno a via Washington. La tipologia più ricercata è il bilocale e il target degli acquirenti è abbastanza eterogeneo (coppie, single, anziani). Non ci sono nuove costruzioni ma sono in corso degli interventi di recupero su stabili d'epoca e sul nuovo le quotazioni possono arrivare anche a 10 mila € al mq (intorno a corso Vercelli). La zona è molto eterogenea e comprende soluzioni costruite dagli anni '20 fino agli anni '70. Ricercate le abitazioni inserite in contesti condominiali signorili situate in via Frua e in zona De Angeli. Si registra una discreta richiesta di bilocali da destinare all'investimento (la locazione media è di 800-1000 € al mese) . Da segnalare la costruzione di box in via Procopio, via Stromboli, via Foppa.
Particolarmente positivo l'andamento del mercato della zona di Sarpi-Canonica, che ha contribuito al rialzo delle quotazioni della macroarea Bovisa-Sempione (+3.1%).
L'area più dinamica è quella adiacente all'Arena, all'Arco della Pace e a corso Sempione, caratterizzata da tipologie signorili dei primi anni del 1900. Le quotazioni per questi immobili oscillano da 6000 a 6500 € al mq se in ottime condizioni. Gli acquirenti tendenzialmente ricercano le soluzioni da ristrutturare per poterle personalizzare. Apprezzate in particolare quelle panoramiche. Le coppie giovani si orientano verso la zona di Paolo Sarpi dove le quotazioni sono più basse. Si possono trovare stabili di ringhiera compravenduti, in buone condizioni, da 3500 a 4500 € al mq. E' allo studio un progetto che potrebbe trasformare via Paolo Sarpi in un'isola pedonale.
L'ottima performance del quartiere Forlanini ha determinato un incremento delle quotazioni nella macroarea Lodi-Corsica che è cresciuta del 2.9%. Questo perché ci sono aspettative di miglioramento del mercato in seguito all'imminente trasferimento delle sede della Rai e alla vicinanza del progetto di Santa Giulia che oramai a buon punto, sta contribuendo alla riqualificazione della zona (il progetto include un Centro Congressi da 8 mila posti, un parco, un cinema multisala, una residenza per studenti; i lavori dovrebbero concludersi nel 2010). Importante il miglioramento della viabilità, in particolare quella che interessa via Mecenate con la creazione di una nuova uscita a Santa Giulia. Tra gli acquirenti una discreta presenza di immigrati che prediligono soprattutto il bilocale. La zona, sorta alla fine degli anni '60, al momento vede anche la nascita di nuovi condomini le cui quotazioni oscillano intorno a 3650 € al mq. Buona l'offerta di box in zona, spesso annessi alle nuove costruzioni, ma sono in corso anche i lavori per la costruzione di centinaia di unità tra via Bellosio e via Dalmazia.
Continuano i lavori sul territorio della città.
Prosegue l'intervento nell'area di Garibaldi–Repubblica, il più esteso sulla città. Si prevedono oltre 65 mila mq di superfici residenziali a cui si aggiungeranno uffici ed attività commerciali. Saranno create un'area verde di 85 mila mq e spazi culturali per 15 mila mq.
Da non dimenticare l'area di Porta Vittoria, dove sorgerà la Beic (Biblioteca Europea di informazione e cultura) oltre ad una serie di strutture ricettive, un cinema, nonché edifici da destinare al residenziale, al direzionale e al commerciale.
Nel settore dei trasporti, entro il 2007 si prevede di effettuare il prolungamento della linea 2 fino ad Assago e della linea 3 a Dergano, Affori, Affori Nord e Comasina, mentre è pronto il progetto per portare la linea 1 da Sesto S. Giovanni a Monza.
E' stato incrementato il verde pubblico che attualmente è di 18 milioni di mq ed in futuro si prevede l'ampliamento e l'arredo del Parco delle Cave, del Parco Nord, del Parco Forlanini e del Parco Lambro. Al Portello, nell'ex area dell'Alfa Romeo, sorgeranno aree verdi, residenze e piazze.
Non lontano la Fiera Campionaria, dove nasceranno tre grattacieli, che ne modificheranno sensibilmente lo sky line, spazi pubblici, residenze per 5 mila persone, uffici, un grande parco verde, il museo del Design e il nuovo Vigorelli.
Questa mattina mi sono imbattuto in questo annuncio (GENOVA).
Mi sono fatto 2 conti e ho deciso di postarlo, perche' secondo me e' molto significativo del fatto che oggi, comprare casa per affittarla, rende meno dell'investimento in titoli di stato, cosa che qui stiamo dicendo da tempo.
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750 euro mensili = 9000 Euro lordi ANNUI
Rendimento su 230.000 Euro (ammesso che uno li abbia cash) = 3,91% LORDO.
Basta gia' un BOT trimestrale per fare lo stesso rendimento.
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scusa ma forse ci sono dei beni che si acquistano anche oltre al mero rendimento che ti garantiscono.
prendi gli yacht mercato fiorente ...
costano un patrimonio,
non si rivalutano anzi
costa molto meno affittarlo piuttosto che possederlo e pagare il mantenimento tasse e manutenzione...
eppure gli yacht si vendono... :cool:
sarebbe da fare una riflessione se nel tempo conviene acquistare immobili cari che rendono poco ma esclusivi con una buona rivalutazione oppure imobili di bassa caratura con alti rendimenti?
consultant
11-04-07, 20:50
scusa ma forse ci sono dei beni che si acquistano anche oltre al mero rendimento che ti garantiscono.
prendi gli yacht mercato fiorente ...
costano un patrimonio,
non si rivalutano anzi
costa molto meno affittarlo piuttosto che possederlo e pagare il mantenimento tasse e manutenzione...
eppure gli yacht si vendono... :cool:
sarebbe da fare una riflessione se nel tempo conviene acquistare immobili cari che rendono poco ma esclusivi con una buona rivalutazione oppure imobili di bassa caratura con alti rendimenti?
Beh ma i beni di lusso (case di lusso, yacht... ) è vero che hanno un mercato a parte ma non incidono sul bilancio di chi li acquista se non in minima parte.
Chi compra le schifezze di casa in qulo al mondo indebitandosi per 20-30 anni lo fa per viverci o specularci, ma quando la moda finisce, o si eredita una casa migliore, o si decide di comprare una casa + bella... inevitabilmente cercherà di venderla... ma il punto è: a chi la venderà?
Beh ma i beni di lusso (case di lusso, yacht... ) è vero che hanno un mercato a parte ma non incidono sul bilancio di chi li acquista se non in minima parte.
Chi compra le schifezze di casa in qulo al mondo indebitandosi per 20-30 anni lo fa per viverci o specularci, ma quando la moda finisce, o si eredita una casa migliore, o si decide di comprare una casa + bella... inevitabilmente cercherà di venderla... ma il punto è: a chi la venderà?
immigrati? :confused: :yes:
immigrati? :confused: :yes:
Si hai proprio ragione tutti gli immigrati che conosco hanno diverse centinaia di migliaia di euro da spendere per comprare case, quei pochi che non rientrano in questa casistica hanno sempre un direttore di banca pronto a spalancare le porte per concedere il mutuo, tanto il problema del fallimento dei mutui subprime è solo una faccenda americana.
Si continua ad arrampicarsi sugli specchi?
:D
klaus_roma
11-04-07, 22:26
immigrati? :confused: :yes:
Esatto.
Va e andra' esattamente cosi'
Perche' continuate a denigrare gli immigrati? :mmmm:
Sono anch'io emigrante e vi posso assicurare che non ho problemi di liquidita' per solamente qualche centinaia di migliaia di euro... ;)
Nel mio villaggio ci sono piu' del 20% di "immigrati"...Tutti direttori di multinazionali oppure funzionari EU e diplomatici :yes:
Hanno pure aperto un concessionario Ferrari a due passi da casa mia... :cool:
klaus_roma
11-04-07, 22:49
Scuba, l'immigrazione in italia e' composta per lo piu' da persone con uno stato patrimoniale nullo.
Personalmente sono molto contento che vengono.
Scuba, l'immigrazione in italia e' composta per lo piu' da persone con uno stato patrimoniale nullo.
Personalmente sono molto contento che vengono.
non ti do ragione conosco alcuni bravi immigrati che lo stato patrimoniale se lo sono fatto con il conto economico.
conosco dei polacchi che hanno adesso delle belle imprese,
all'inizio della mia carriera negli anni novanta abbiamo lavorato anche il lunedì di pasqua questo amico piastrellava e io gli facevo i pezzi ( lavoravamo su degli appartamenti da ristrutturare che avevo comprato il manovale l'ho fatto su roba di mia propietà)
adesso io giro con una mercedes ml e lui ha una X5
magari gli immigrati fossero tutti così
klaus_roma
11-04-07, 23:57
non ti do ragione conosco alcuni bravi immigrati che lo stato patrimoniale se lo sono fatto con il conto economico.
conosco dei polacchi che hanno adesso delle belle imprese,
all'inizio della mia carriera negli anni novanta abbiamo lavorato anche il lunedì di pasqua questo amico piastrellava e io gli facevo i pezzi ( lavoravamo su degli appartamenti da ristrutturare che avevo comprato il manovale l'ho fatto su roba di mia propietà)
adesso io giro con una mercedes ml e lui ha una X5
magari gli immigrati fossero tutti così
mi sono espresso male.
Volevo dire che gli immigrati CHE ARRIVANO in Italia, ci arrivano avendo uno stato patrimoniale nullo.
Gli immigrati a cui facev ariferimento Scuba sono un po' diversi: ad esempio il francese/italiano/tedesco che si trasferisce a Bruxelles per uno stipendio da 20.000 euro/mese
Teddy Reno
12-04-07, 18:21
mi sono espresso male.
Volevo dire che gli immigrati CHE ARRIVANO in Italia, ci arrivano avendo uno stato patrimoniale nullo.
Gli immigrati a cui facev ariferimento Scuba sono un po' diversi: ad esempio il francese/italiano/tedesco che si trasferisce a Bruxelles per uno stipendio da 20.000 euro/mese
non c'è nessun problema con gli immigrati a cui facciamo riferimento, se non che per il 99% lavorano (guarda caso) proprio nel settore costruzioni immobiliari... per cui, nella prospettiva che vedo io, casomai danno una spinta all'ingiù al mercato, piuttosto che un sostegno.
Ahug
A
nvedi quanta bella robba, aho'
easy to get into the matter, too !!!
(non sempre: io c'ho messo 4 ore pe' vedelli tutti...
eppero' ne e' valsa la pena !!!)
http://www.youtube.com/watch?v=lNnWxsmavUw
"mutui con la miccia accesa"
si, e' quel gufo parafascio di Eugenio Benetazzo...
http://www.youtube.com/watch?v=pLjo7-J1qho&mode=related&search=
"Housing Bubble vs. Great Depression"
anonimo ammericano, bello il dixieland... fatece l'orecchio al dixie,
che tira un'ariaccia de ventennio in entrambi i sensi...
http://www.youtube.com/watch?v=8i5dXZi1iOw
"Berto va dall'agente immobiliare"
pure quei cazzoni di mai dire web... incredibbile...
http://www.youtube.com/watch?v=pj_Ouk6OtzE
"The Great Real Estate Bust"
panoramica di cartelli vendesi USA, non bastasse la parata di Porta di
Roma...
http://www.youtube.com/watch?v=tkzb5cmmma8&mode=related&search=
"Housing Bubbles don't pop; they deflate slowly"
la frase piu' bella: "it's a pain in the ass to sell your house"
question: "what is the sound of a housing bubble deflating?"
(nun e' zen, e' trash :P )
http://www.youtube.com/watch?v=qo4ExWEAl_k
"Krugman on the US housing bubble"
ma quanno la vedrete MAI una cosa cosi' nella TV italiota???
e' Bloomberg, mica er tabbacaro der quartiere...
http://www.youtube.com/watch?v=c80JdR4FQYA
"Explosion de la burbuja inmobiliaria"
in spagnolo se dice "burbuja" ???
com'e' che sul corso Spanish24 nun c'era???
http://www.youtube.com/watch?v=ScfpG1lVWVo&mode=related&search=
"La famiglia fa crack"
sempre benetazzo
vojo proprio vede come va a fini'...
aho fanatico.. :D
ma tu non ti eri congedato per protesta..
bentornato.. OK!
aho fanatico.. :D
ma tu non ti eri congedato per protesta..
bentornato.. OK!
eh si!
cmq tenevo d'occhio il forum e...
...devo dire che, da quanto io e gmp ci siamo "ritirati",
il forum s'e' smontato: ha perso molto in quantita'
e piu' di qualcosa anche in qualita'
:P :P :P
beh, la sfida te (ve) l'ho lanciata !!!
vediamo quanto ci sai (sapete) fare, dai....
confrontatemi questi due:
1) http://www.youtube.com/watch?v=lNnWxsmavUw
"mutui con la miccia accesa"
2) http://www.youtube.com/watch?v=c80JdR4FQYA
"Explosion de la burbuja inmobiliaria"
(che e' in inglese, sottotitolato in spagnolo)
e poi venitemi a dire che la situazione USA/UE/IT e' diversa...
si, so' diverse le TRAPPOLE, i FAGIANI che ci finiscono dentro
so' gli stessi, pero'
:D :D :D :D :D :D :D
ancora non hai comprato? ahia :censored:
ancora non hai comprato? ahia :censored:
E chi è quel fesso che compra ora all'inizio di una discesa ed all'apice di un boom immobilare del + 100%?
Bisognerebbe essere co@@ioni per fare una cosa simile.
Meglio sedersi sulla riva di un fiume e aspettare qualche annetto per una bella scrollata.
E chi è quel fesso che compra ora all'inizio di una discesa ed all'apice di un boom immobilare del + 100%?
Bisognerebbe essere co@@ioni per fare una cosa simile.
Meglio sedersi sulla riva di un fiume e aspettare qualche annetto per una bella scrollata.
attenzione al colpo di coda "london style" :censored:
Emergenza casa, solo a Roma 25mila gli ordini di sfratto
«L'emergenza abitativa nella Capitale assume una valenza assai grave e costituisce un vero e proprio problema». Lo dice il prefetto di Roma, Achille Serra, a conferma del fatto che intere famiglie residenti nella Capitale vivono in una condizione di precarietà e di coabitazione. Il prefetto Serra cita i dati forniti dalla questura di Roma: all'incirca 30mila famiglie in uno stato di emergenza, «per circa 25mila di esse» sono già state avviate «le procedure di sfratto esecutivo».
E che, almeno per i 48 complessi immobiliari attualmente occupati in modo abusivo, sfratti e sgomberi saranno eseguiti come annunciato. Spiega il prefetto di Roma durante la conferenza stampa sulla sicurezza nella Regione Lazio, che si è tenuta a palazzo Valentini: «Gli sgomberi andranno eseguiti con gradualità, tenendo conto delle diverse esigenze delle persone, ma senza con ciò ingenerareil senso d'impunità verso un fenomeno», quella della occupazione abusiva degli alloggi, che Serra definisce: «In continua crescita, e spesso a danno dell'edilizia residenziale pubblica».
In ogni caso, all'attenzione dei presenti ci sono anche «importanti novità», annunciate dal prefetto Serra, per il ripristino in prefettura delle commissioni, con durata di 18 mesi, per l'eventuale graduatoria delle azioni di rilascio. «Sulla base di intese assunte con il sindaco ho convocato la prima seduta della commissione per il 23 aprile - ha aggiunto Serra - sono convinto che la commissione opererà a pieno regime molto presto e potrà essere lo strumento che consentirà di gestire situazioni complesse e delicate».
Non solo, sostiene Serra, servirà ad alleviare momentaneamente il disagio per molte famiglie soggette a una procedura di sfratto esecutivo, «ma mi auguro che consentirà agli Enti locali di poter realizzare, attraverso gli strumenti di politica abitativa di cui dispongono, e grazie al supporto del Governo, i programmi volti al superamento dell'emergenza».
E chi è quel fesso che compra ora all'inizio di una discesa ed all'apice di un boom immobilare del + 100%?
Bisognerebbe essere co@@ioni per fare una cosa simile.
Meglio sedersi sulla riva di un fiume e aspettare qualche annetto per una bella scrollata.
certamente vivere sotto un ponte non richiede grossi investimenti :p :D :D
Usa: Fremont vende mutui subprime per 2,9 miliardi di dollari
Finanzaonline.com - 16.4.07/15:24
Fremont General Corporation ha annunciato la prossima cessione di mutui subprime per 2,9 miliardi di dollari. Non è stato specificato il nome dell'acquirente che dovrebbe assicurarsi lo stock di mutui ad un prezzo scontato in modo da riflettere le attuali condizioni di crisi del mercato. Secondo fonti di mercato l'operazione dovrebbe generare una perdita di bilancio di circa 100 milioni di dollari
Beh ma i beni di lusso (case di lusso, yacht... ) è vero che hanno un mercato a parte ma non incidono sul bilancio di chi li acquista se non in minima parte.
Chi compra le schifezze di casa in qulo al mondo indebitandosi per 20-30 anni lo fa per viverci o specularci, ma quando la moda finisce, o si eredita una casa migliore, o si decide di comprare una casa + bella... inevitabilmente cercherà di venderla... ma il punto è: a chi la venderà?
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immigrati? :confused: :yes:
non c'è nessun problema con gli immigrati a cui facciamo riferimento, se non che per il 99% lavorano (guarda caso) proprio nel settore costruzioni immobiliari... per cui, nella prospettiva che vedo io, casomai danno una spinta all'ingiù al mercato, piuttosto che un sostegno.
Ahug
A:
sabato ho fatto un rogito
mi ha fatto effetto quando il notaio parlando delle tasse ci ha raccontato di un pezzo fatto da un cinese che non voleva pagare l'iva al costruttore
diceva che l'iva in cina non si paga e quindi non voleva pagarla nemmeno in italia
dopo hanno chiarito che l'iva in cina non si paga perchè dopo 50 anni la casa torna allo stato....
chissa che i ricchi cinesi non compreranno presto anche da noi anche la roba di pregio
vedete quello che hanno fatto a milano
posto anche qui i due articoli messi nella rassegna stampa:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=4638
dell'altro forum sulla bolla immobiliare:
http://freeforumzone.leonardo.it/comunita.aspx?c=150353
il motivo del cross-post e' quello di fare la seguente domanda:
visto che chi poteva comprare ha presumibilmente gia' comprato,
che ci facciamo con tutto l'eccesso di offerta che vediamo in giro???
-----------------------------------------------------------
due link e due articoli (stessa notizia, riportata da ANSA e ASCA):
1) by ANSA
http://it.biz.yahoo.com/19042007/2/casa-agenzia-territorio-mercato-2006-1-3-verso.html
Giovedì 19 Aprile 2007, 16:47
Casa: Agenzia Territorio,Mercato 2006 +1,3%,Verso Stabilita'
(ANSA) - ROMA, 19 APR - Il mercato immobiliare ha registrato nel 2006 un aumento delle compravendite dell'1,3% (1.805.758 transazioni).
Tuttavia, nella seconda parte dell'anno, emerge un "mutamento" verso "la chiusura del ciclo fortemente espansivo e l'avvio di un periodo di stazionarietà".
Lo scorso anno è stato infatti caratterizzato "da un primo semestre in decisa crescita (+5,8% rispetto al primo semestre 2005) e da un secondo semestre in controtendenza, con una sensibile frenata delle compravendite".
E' quanto emerge dall'ultimo monitoraggio condotto dall'Agenzia del Territorio.
Nel corso dell'intero anno il settore residenziale con 845.051 compravendite ha evidenziato una crescita dell'1,4%, ma nel solo secondo semestre le transazioni sono diminuite del 2,1%.
E quello residenziale, sottolinea l'Agenzia del territorio, "é il settore che regge meglio il mercato" rispetto al terziario, al commerciale e al settore produttivo.
Meglio va al Nord (-0,7%), mentre risulta in flessione al sud (-3,5%) al Centro-Sud.
Guardando ai prezzi le quotazioni nel settore residenziale "sebbene mostrino tassi di crescita rallentati - si legge nel rapporto - non registrano mediamente alcuna flessione.
La quotazione media a livello nazionale risulta in crescita del 3,7% rispetto al semestre precedente e dell'8,75% su base annua".
(ANSA).
2) by ASCA
http://it.biz.yahoo.com/19042007/26/immobili-at-nel-2006-compravendite-in-leggero-aumento-1-3.html
Giovedì 19 Aprile 2007, 14:58
Immobili: At, Nel 2006 Compravendite In Leggero Aumento (+1,3%)
(ASCA) - Roma, 19 apr - Nel 2006 il volume di compravendite complessivo e' stato di 1.805.758 transazioni, con un leggero incremento, pari a 1,3%, sul 2005.
Lo rivela l'Agenzia del Territorio, che stamane ha presentato la nota sul mercato immobiliare relativa al secondo semestre 2006.
Il settore residenziale con 845.051 compravendite aumenta leggermente il numero di compravendite, a +1,4%; il settore terziario con 21.282 transazioni, risulta in decrescita, a -3,2%, rispetto al 2005; il settore commerciale con 52.684 transazioni e' quello in maggior diminuzione, (-4,3%), rispetto all'anno precedente; i magazzini (comprendente cantine e depositi al servizio delle abitazioni) e' in leggero calo (-0,6%), con 120.922 compravendite; le tipologie raggruppate in ''altro'' (box e posti auto in prevalenza, ma anche alberghi, immobili pubblici e categorie speciali) sono quelle con la maggior crescita di compravendite, 772.741 nel 2006, a +2,2% rispetto al 2005.
La variazione percentuale del II semestre 2006, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mostra con maggiore chiarezza - sostiene l'Agenzia del Territorio - il mutamento intervenuto nella tendenza del mercato immobiliare che, analogamente a quanto accade in altri paesi, mostra di avviarsi verso la chiusura del ciclo immobiliare fortemente espansivo e l'avvio di un periodo di stazionarieta'.
In effetti, il 2006 e' stato caratterizzato da un primo semestre in decisa crescita (+5,8% rispetto al I semestre 2005) e da un secondo semestre in controtendenza, con una sensibile frenata delle compravendite, soprattutto in alcuni settori.
Perche' tanto rilievo al volume delle transazioni?
Perche' questo grafico, fonte Tecnocasa, mostra la correlazione tra volumi e prezzi (ovvero rappresenta l'effetto della legge della domanda e dell'offerta sull'immobiliare)
http://im0.freeforumzone.it/up/0/43/8162227.png
:no: :no: ma la parte più importante non la mettiamo in grasetto??? :no:
La quotazione media a livello nazionale risulta in crescita del 3,7% rispetto al semestre precedente e dell'8,75% su base annua".
:clap: :yes: :clap: :yes:
:no: :no: ma la parte più importante non la mettiamo in grasetto??? :no:
La quotazione media a livello nazionale risulta in crescita del 3,7% rispetto al semestre precedente e dell'8,75% su base annua".
:clap: :yes: :clap: :yes:
si, se ammetti che tale farlocca quotazione sia poi sottoposta a un -10% / -20% di sconto, mentre un paio di anni fa contrattare non era proprio possibile...
senno' so' capace pure io a mette in vendita 1000 pezzi telecom a 7 euro...
senza contare che la quotazione media conta poco (e' la media dei tre polli di Trilussa, se non sbaglio)...
...
senza contare che la quotazione media conta poco (e' la media dei tre polli di Trilussa, se non sbaglio)...
nun me sbajavo, no...
Titolo: Statistica
Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fa' un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.
Ma pe' me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pe' via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:
e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c`è un antro che ne magna due
Trilussa, Carlo Alberto Salustri.
Roma, 26 ottobre 1871 - 21 dicembre 1950.
claro ?
il totale delle compravendite, invece, non e' una media...
anfatti se io nun compro, c'e' qualcun'altro che nun venne
e se nun venne e deve li sordi alli strozzi delle banche,
perche' ha comprato o ha costruito a buffo,
o fa' "cala che venni" o finisce ar tribbunale
(senza alcuna velleita' poetica, neh!)
tie', guarda a roma, quanti ce so' finiti ar tribbunale, guarda:
http://roma.astegiudiziarie.it/riepilogo.aspx
ciaaaaaooooo
la place non fare il vago...la media è sul valore effettivo della vendita, non sulla richiesta!
nun ce provà!
Bisognerebbe capire se per "quotazione media" intendono l'importo delle transazioni o il valore al m2.
la place non fare il vago...la media è sul valore effettivo della vendita, non sulla richiesta!
nun ce provà!
sempre na media (truffaldina) e'!!!
e comunque, nun ce prova' te, semmai !!!
se e' il "valore effettivo della vendita", probabilmente il motivo del "rialzo" e' solo questo:
http://www.demaniore.it/opencms/opencms/demanioRe/homePageSezione/attualita/news/home/DM01-1152023282635.html?breadCrumb=dettaglio% 20news
La manovra modifica il rogito, va indicato il prezzo reale della casa
(ANSA) - ROMA, 5 LUG - Compravendite immobiliari si cambia: l'atto notarile, ma anche il compromesso, per l'acquisto di un immobile dovra' essere molto piu' dettagliato.
Il fisco chiede piu' informazioni per evitare meccanismi di evasione fiscale e, per chi non si adeguera', potrebbero scattare sanzioni salate.
Di fatto per le tasse da pagare non cambia molto. Le imposte sull'acquisto si pagheranno sul valore catastale dell'immobile, ma nell'atto dovra' essere obbligatoriamente indicato il prezzo reale della compravendita e le modalita' utilizzate per il pagamento.
Ma non basta, scatta anche l'obbligo di riportare nell'atto l'importo dovuto all'agenzia immobiliare: pagamenti in nero non saranno piu' possibili perche' dovra' essere riportata anche la partita Iva dell'intermediario. Sul fronte immobiliare, inoltre, novita' scattano anche sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni immobiliari: se si vuole usufruire della detrazione del 41%, la fattura della ditta di ristrutturazioni dovra' indicare espressamente anche il costo della manodopera.
NELL' ATTO IL PREZZO REALE: Il prezzo vero dell'acquisto dovra' essere indicato nell'atto. Il decreto lo dice chiaramente: ''le parti hanno comunque l'obbligo di indicare nell'atto il corrispettivo pattuito''. A questo si accompagna una riduzione del 30% della tariffa che il notaio richiede e che solitamente e' in rapporto al valore dell'atto.
TASSE SU VALORE CATASTALE, MA ATTENTI ALLA MULTA: Il nuovo rogito non cambia la modalita' di pagamento delle imposte per l'acquisto (di registro, catastali e ipotecarie) che continueranno ad essere calcolate sul valore catastale dell'immobile. Con una sola eccezione: se l'acquirente non indichera' il prezzo reale, e il fisco lo scopre, arriva una vera stangata. Dovra' pagare le imposte ''sull'intero corrispettivo pattuito e a questo importo si aggiungera' la sanzione che e' pari alla meta' della differenza tra la nuova imposta dovuta e quella gia' pagata.
...
vojo di'...
col rischio de pija' una multa della ma.donna, considerando che le tasse se pagano sempre sul valore catastale, mentre sulla parcella del notaio (che cambia scaglione, questo si) c'e' uno sconto del 30% (ovviamente alcuni pagheranno meno, altri no)
pure l'ultimo dei faggiani ce scrive che l'ha pagata quanto l'ha pagata, mica come anni fa che se metteva al massimo un 5% sopra il valore catastale...
quindi questo "incremento" puzza come quell'altro, quello del PIL:
chiamano "ripresa" quello che e' solo "emersione del sommerso"...
ciaaaaaooooo
quello che conta è il nuomero delle comrpavendite..
e quello sembra sia diminuito..
questa è una notizia, non c`è dubbio..
quello che conta è il nuomero delle comrpavendite..
e quello sembra sia diminuito..
questa è una notizia, non c`è dubbio..
mammamia che ho fatto !!!
so' riuscito a strappa' un'AFFERMAZIONE al dubbioso vish !!!
anche questa è una notizia, non c`è dubbio...
(just joking)
;) ;) ;)
calmo..
è da vedere, se continua a scendere e, soprattutto, di QUANTO..
dico, per preparaci bene bene agli investimenti..
certamente non ho mai visto tante agenzie immobiliari come adesso , vicino a me ce ne sono almeno una decina.
Ma non è strano questo , quanto il fatto che tutte hanno parecchie case esposte in vendita .
Secondo me sono ormai più quelle in vendita che le comprate realmente
a parte le genzie, di cui si parla sempre..
ci sarebbe da parlare dei geometri, architetti..
dell'intero settore dell'edilizia che in questi ultimi anni è cresciuto incredibilmente tanto..
se le vendite scendono davvero come ci si aspetta, le conseguenze saranno enormi..
a parte le genzie, di cui si parla sempre..
ci sarebbe da parlare dei geometri, architetti..
dell'intero settore dell'edilizia che in questi ultimi anni è cresciuto incredibilmente tanto..
se le vendite scendono davvero come ci si aspetta, le conseguenze saranno enormi..
Non si vende un c****
Tutti a presentarsi alle aste oppure a richiedere gli immobili degli enti previdenziali ...
Le case belle belle si vendono ( ma un prezzo mooooooooolto lontano da quello di partenza ) - le case di medio Livello NO
Ieri telefona l'agenzia.
Appartamento di 90mq, secondo piano, senza balcone, pavimenti e porte rifatti, 200.000 euro...ma le dico subito che su questo appartamento c'e' molto da trattare...
No grazie, non mi interessa.
Mancu li cani.
Ieri telefona l'agenzia.
Appartamento di 90mq, secondo piano, senza balcone, pavimenti e porte rifatti, 200.000 euro...ma le dico subito che su questo appartamento c'e' molto da trattare...
No grazie, non mi interessa.
Mancu li cani.
il problema è che fino ad un annetto fa tutti compravano a qualsiasi prezzo..magari indebitandosi per un sacco di soldi e lunghi periodi :rolleyes:
ora mi sembra che i compratori si siano svegliati e lascino perdere molte proposte....
il problema è che fino ad un annetto fa tutti compravano a qualsiasi prezzo..magari indebitandosi per un sacco di soldi e lunghi periodi :rolleyes:
ora mi sembra che i compratori si siano svegliati e lascino perdere molte proposte....
Era ora.
E piu' i tassi saliranno piu' la situazione peggiorera' per chi vende e per chi si e' autocandidato a diventare schiavo delle banche per i prossimi 20 o 30 anni.
Spero la gente non cada nella trappola dei mutui a 40 anni.
certamente non ho mai visto tante agenzie immobiliari come adesso , vicino a me ce ne sono almeno una decina.
Ma non è strano questo , quanto il fatto che tutte hanno parecchie case esposte in vendita .
Secondo me sono ormai più quelle in vendita che le comprate realmente
oddio, pure manx pessimista...
ma che e' successo???
;) ;) ;)
vado in chat finanzaonline chi vuol parlare di bolla immobiliare venga li
oddio, pure manx pessimista...
ma che e' successo???
;) ;) ;)
allora forse ho dato l'idea di essere uno di quelli che pensano che la casa salga sempre. Mai pensato . Sempre pensato , in base ai fatti e non alle teorie economiche , che la casa rende ma a seconda dei cicli e della zone .
E' che in genere si trovano solo detrattori o solo estimatori incondizionati
Da noi penso che siamo arrivati , ma lo pensavo anche un anno fa : il mercato immobiliare è molto lento e viscoso e ha una forza di inerzia che non è valutabile con gli strumenti degli asset mobili.
E poi ci si può sbagliare anche sulla tempistica , mi ricordo di un avvocato che conosco, che 4 anni fa cercava casa e ha detto : ho letto un articolo sul Sole24h che dice che ormai il rialzo è finito , quindi mi fermo e aspetto
Bella sòla gli ha dato il primo giornale di finanza italiano :D
in ogni caso, ripeto, non si può fare un discorso generale. bisogna analizzare ogni area nella sua specificità.
a roma per esempio, con buona pace di laplace, si continua a salire...
klaus_roma
20-04-07, 13:16
non sono le case che salgono di valore, e' la moneta che scende
Io tutta questa salita a Roma non la vedo...mi sembra che l'invenduto sia aumentato, il margine di sconto pure, i tempi per le trattative sono raddoppiati ma, guarda caso, sono saliti gli importi richiesti.
Perchè c'è il luogo comune che le case salgono sempre, quindi chi vende adesso si guarda in giro, vede prezzi spropositati, e si adegua chiedendo cifre irrealistiche.
Dopo 4/5 mesi in cui non vede neanche uno straccio di visitatore abbassa del 10%
Dopo 8/12 mesi in cui vede visitatori ma non proposte d'acquisto abbassa di un altro 10/15%
dopo 18 mesi vende, ad un prezzo inferiore di un altro 10% OK!
Charlie
Io tutta questa salita a Roma non la vedo...mi sembra che l'invenduto sia aumentato, il margine di sconto pure, i tempi per le trattative sono raddoppiati ma, guarda caso, sono saliti gli importi richiesti.
Perchè c'è il luogo comune che le case salgono sempre, quindi chi vende adesso si guarda in giro, vede prezzi spropositati, e si adegua chiedendo cifre irrealistiche.
Dopo 4/5 mesi in cui non vede neanche uno straccio di visitatore abbassa del 10%
Dopo 8/12 mesi in cui vede visitatori ma non proposte d'acquisto abbassa di un altro 10/15%
dopo 18 mesi vende, ad un prezzo inferiore di un altro 10% OK!
Charlie
E' quello che succede anche qua. I prezzi di realizzo sono ben distanti da quelli reali.
Ma io aspetto ancora perchè mi aspetto una ulteriore discesa del 20/30% entro 3 anni.
La speculazione rientrerà considerevolmente ma nell'arco di 3/4 anni
allora forse ho dato l'idea di essere uno di quelli che pensano che la casa salga sempre. Mai pensato . Sempre pensato , in base ai fatti e non alle teorie economiche , che la casa rende ma a seconda dei cicli e della zone .
E' che in genere si trovano solo detrattori o solo estimatori incondizionati
Da noi penso che siamo arrivati , ma lo pensavo anche un anno fa : il mercato immobiliare è molto lento e viscoso e ha una forza di inerzia che non è valutabile con gli stru