Visualizza versione completa : Prezzi in discesa nel mercato immobiliare
Sto monitorando da alcuni mesi i prezzi di molti immobili
di Veneto - Marche ed Emilia-Romagna e nel mese di febbraio
ho notato un arretramento dei prezzi.
Il calo piu' deciso negl'appartamenti con 1-2 camere.
Mi piacerebbe conoscere la situazione in altre zone,magari
si potrebbe seguire l'andamento del mercato.
Per dare un idea ci sono appartamenti di nuova costruzione
con cali anche del 7-10% rispetto a fine anno.
E' cosi anche da voi?
Ciao :bye:
Sto monitorando da alcuni mesi i prezzi di molti immobili
di Veneto - Marche ed Emilia-Romagna e nel mese di febbraio
ho notato un arretramento dei prezzi.
Il calo piu' deciso negl'appartamenti con 1-2 camere.
Mi piacerebbe conoscere la situazione in altre zone,magari
si potrebbe seguire l'andamento del mercato.
Per dare un idea ci sono appartamenti di nuova costruzione
con cali anche del 7-10% rispetto a fine anno.
E' cosi anche da voi?
Ciao :bye:
Io non ho esperienza diretta, ma detto da altri i cali sono già iniziati.
Ti consiglio le seguenti letture:
Sezione macroeconomia FOL
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=769600
http://freeforumzone.leonardo.it/viewdiscussioni.aspx?f=78195&idc=1
Edelberath
24-02-07, 22:35
Sto monitorando da alcuni mesi i prezzi di molti immobili
di Veneto - Marche ed Emilia-Romagna e nel mese di febbraio
ho notato un arretramento dei prezzi.
Il calo piu' deciso negl'appartamenti con 1-2 camere.
Mi piacerebbe conoscere la situazione in altre zone,magari
si potrebbe seguire l'andamento del mercato.
Per dare un idea ci sono appartamenti di nuova costruzione
con cali anche del 7-10% rispetto a fine anno.
E' cosi anche da voi?
Ciao :bye:
Asse Treviso-Venezia.
Stagnanti da un anno sulle riviste dedicate.
Quando vai a parlarci sono + bassi.
Ho visto sconti del 20% :eek: in qualche caso (es.: porzione centrale di quadrifamiliare in zona industriale) fronte Marghera. :rolleyes:
Asse Treviso-Venezia.
Stagnanti da un anno sulle riviste dedicate.
Quando vai a parlarci sono + bassi.
Ho visto sconti del 20% :eek: in qualche caso (es.: porzione centrale di quadrifamiliare in zona industriale) fronte Marghera. :rolleyes:
bhè,per farmi andare a vivere in zona industriale a marghera sono loro che dovrebbero pagarmi.
comunque,c'è un agente immobiliare che IN PRIVATO potrebbe farmi una valutzione indicativa di 2 immobili?premetto che un immobile è grande,quindi ci vuole tempo per leggere tutta la descrizione.
comunque,secondo voi,è possibile che una abbinata usata,di circa 200 metri su 3 pianiquadri interni + 4 terrazze esterne (altri 50 metri quadri in totale) + circa 90 metri quadri di garage,in totale circa 700 metri quadri di terreno edificabile,valga 400 mila euro?
cosa ne dite?troppo o troppo poco?
bhè,per farmi andare a vivere in zona industriale a marghera sono loro che dovrebbero pagarmi.
comunque,c'è un agente immobiliare che IN PRIVATO potrebbe farmi una valutzione indicativa di 2 immobili?premetto che un immobile è grande,quindi ci vuole tempo per leggere tutta la descrizione.
comunque,secondo voi,è possibile che una abbinata usata,di circa 200 metri su 3 pianiquadri interni + 4 terrazze esterne (altri 50 metri quadri in totale) + circa 90 metri quadri di garage,in totale circa 700 metri quadri di terreno edificabile,valga 400 mila euro?
cosa ne dite?troppo o troppo poco?
Ivanci....
Se e' in centro a Roma o in piazza san babila...sarebbe l'affare del secolo, ma a eboli, per esempio, penso di no...
Le case si valutano secondo la "location".; Sei sul lago, in riva al mare, o in mezzo al "niente"? Penso che per avere un'opinione, dovresti fornire piu' indicazioni... :bow:
bhè,per farmi andare a vivere in zona industriale a marghera sono loro che dovrebbero pagarmi.
comunque,c'è un agente immobiliare che IN PRIVATO potrebbe farmi una valutzione indicativa di 2 immobili?premetto che un immobile è grande,quindi ci vuole tempo per leggere tutta la descrizione.
comunque,secondo voi,è possibile che una abbinata usata,di circa 200 metri su 3 pianiquadri interni + 4 terrazze esterne (altri 50 metri quadri in totale) + circa 90 metri quadri di garage,in totale circa 700 metri quadri di terreno edificabile,valga 400 mila euro?
cosa ne dite?troppo o troppo poco?
Per determinare il prezzo bisogna valutare molte cose.
Ad esempio quanti anni ha?
Le finiture come sono?
In che citta' sei?
Poi la zona.
Anche valutare le condizioni generali.
Un immobile identico puo' avere delle oscillazioni anche del
30%-40% da zona a zona,quindi bisogna conoscere la realtà della zona
dove si trova.
Edelberath
25-02-07, 00:38
Per determinare il prezzo bisogna valutare molte cose.
Ad esempio quanti anni ha?
Le finiture come sono?
In che citta' sei?
Poi la zona.
Anche valutare le condizioni generali.
Un immobile identico puo' avere delle oscillazioni anche del
30%-40% da zona a zona,quindi bisogna conoscere la realtà della zona
dove si trova.
:D
Il valore dell'immobile è il prezzo che riesci a tirare (o che qualche ***** è disposto a pagare, dipende dal punto di vista).
Insieme al mio compare - costruttore edile - ho imparato a mercanteggiare con i venditori portando a discussione anche questi aspetti:
- Orientamento rispetto agli assi cardinali (NSOE);
- Illuminazione, presenza di zone d'ombra causa altri edifici;
- Volumetria libera su terreni confinanti;
- Elevabilità delle costruzioni confinanti;
- Tipologia di muratura, caratteristiche tecniche, isolamento acustico e termico;
- Servizi comuni, costi comuni;
- Ubicazione dei servizi igienici se appartamenti;
- Verso di apertura dei cancelli basculanti;
- Vicinanza a servizi pubblici;
- Lontanza rispetto ferrovie e aereoporti (talvole occultate dai venditori che ti portano sempre quando sanno che non passano treni :eek: );
Altro...
Per dare un idea ci sono appartamenti di nuova costruzione
con cali anche del 7-10% rispetto a fine anno.
Ritengo la tua informazione, se documentata, una NOTIZIA.
Infatti, come si evince dal thread "Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare" i prezzi dell'usato sono nettamente in calo. L'opinione è largamente condivisa da tutti. Si tratta dunque di comprendere se siamo di fronte ad una semplice correzione o ad un vero e proprio storno. A spannometro possiamo quantificare il calo medio in ragione percentuale del 10%/20% (indipendentemente dal prezzo nominale quello che vale è quello di chiusura contratto). In certi, particolari casi, forse qualcosina in più.
Ma sul nuovo non abbiamo ancora raccolto sufficienti informazioni per poter affermare che il calo è conclamato.
Ti va di approfondire raccontandoci ulteriori particolari? Zona esatta, costruttore, prezzo prima del 31/12/06 e dopo, immobile già terminato o venduto (come fanno tutti) sulla carta? Applicano la legge sulle fidejussioni (quella che ti garantisce la cifra versata nel caso in cui il costruttore fallisca a metà lavori) del giugno 2005? Etc. etc.
Ritengo la tua informazione, se documentata, una NOTIZIA.
Infatti, come si evince dal thread "Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare" i prezzi dell'usato sono nettamente in calo. L'opinione è largamente condivisa da tutti. Si tratta dunque di comprendere se siamo di fronte ad una semplice correzione o ad un vero e proprio storno. A spannometro possiamo quantificare il calo medio in ragione percentuale del 10%/20% (indipendentemente dal prezzo nominale quello che vale è quello di chiusura contratto). In certi, particolari casi, forse qualcosina in più.
nettamente in calo? condivisa da tutti? qui a roma almeno nelle zone che seguo i prezzi non sono scesi di una virgola, anzi... :censored:
klaus_roma
25-02-07, 11:24
nettamente in calo? condivisa da tutti? qui a roma almeno nelle zone che seguo i prezzi non sono scesi di una virgola, anzi... :censored:
ho sempre l'impressione che i post di cui sopra siano piu' una SPERANZA di chi scrive, che altro
Provo a fare un osservazione ragionevole.
La possibilità di acquistare case nell'ultimo periodo nonostante i prezzi alti è stata sostenuta 1 dai mutui a basso tasso 2 dall'aiuto dei padri in senso lato che hanno dato cash o garantito?
Se si,come si può immaginare che il gioco possa durare?
I soldi e le garanzie dei padri finiscono o no?
I tassi dei mutui si alzano o no?
La nuova massa che vorrà acquistare una casa senza sostegno e con tassi più alti potrà pagare ancora le cifre correnti solo in base alle esclusive proprie entrate?
Si?
Quanti?
5 su 100?
E il mercato immobiliare si muoverà con questi 5 ? mentre gli altri 95 con 1000 euro al mese a progetto e il padre al verde che farà?
Oppure pensiamo di far durare all'infinito il movimento per cui vendo a cifra esorbitante per comprare a cifre esorbitanti alimentando un mercato di giro?
E i nuovi acquirenti?Fuori o si abbassano i prezzi.
Ritengo la tua informazione, se documentata, una NOTIZIA.
Infatti, come si evince dal thread "Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare" i prezzi dell'usato sono nettamente in calo. L'opinione è largamente condivisa da tutti. Si tratta dunque di comprendere se siamo di fronte ad una semplice correzione o ad un vero e proprio storno. A spannometro possiamo quantificare il calo medio in ragione percentuale del 10%/20% (indipendentemente dal prezzo nominale quello che vale è quello di chiusura contratto). In certi, particolari casi, forse qualcosina in più.
Ma sul nuovo non abbiamo ancora raccolto sufficienti informazioni per poter affermare che il calo è conclamato.
Ti va di approfondire raccontandoci ulteriori particolari? Zona esatta, costruttore, prezzo prima del 31/12/06 e dopo, immobile già terminato o venduto (come fanno tutti) sulla carta? Applicano la legge sulle fidejussioni (quella che ti garantisce la cifra versata nel caso in cui il costruttore fallisca a metà lavori) del giugno 2005? Etc. etc.
Quello che faccio e' semplicissimo:confronto le offerte di diverse agenzie.
Qui almeno nella mia zona ci sono uscite settimanali di almeno 10-15
di questi giornalini con centinaia di proposte.
Il mio ragazzo poi e' di Firenze e appena puo' mi raccoglie giornali
con annunci immobiliari della provincia e della toscana in generale.
Ti faccio un esempio un agenzia di Treviso con 40 annunci:
di questi 12 sono in calo e 28 stabili.
Per alcuni la variazione e' del 3%,per altri del 7%,alcuni anche del 15-20%
ma possono essere 2,direi che la media e' intorno al 10%.
Per il nuovo non so che dirti,io posso dire cio che leggo e qui si parla di
immobili di nuova costruzione già finiti.
ciao :bye:
nettamente in calo? condivisa da tutti? qui a roma almeno nelle zone che seguo i prezzi non sono scesi di una virgola, anzi... :censored:
A Roma evidentemente esiste ancora una buona richiesta,la mia premessa
era precisa,valutare se il calo di alcuni immobili della zona Emilia Romagna, Toscana e Veneto avesse un riscontro anche in altre parti del paese.
Quindi Gekko ti sarei grata se potessi darci informazioni quando avvertirai
un cambiamento di rotta nella capitale.
ciao :bye:
A Roma evidentemente esiste ancora una buona richiesta,la mia premessa
era precisa,valutare se il calo di alcuni immobili della zona Emilia Romagna, Toscana e Veneto avesse un riscontro anche in altre parti del paese.
Quindi Gekko ti sarei grata se potessi darci informazioni quando avvertirai
un cambiamento di rotta nella capitale.
ciao :bye:
...i dati di roma sono complessi... sinora i prezzi medi tengono ma l'offerta esplode... è almeno il doppio del 2004... si vedrà... qua e la si vedono ribassi anche del 20% (parlo di centro e semicentro sudest) e ci sono valanghe di roba in attesa di compratore da più di un anno... alcuni cantieri non riescono a "chiudere" da un anno e mezzo... e comunque con prezzi medi tra 12.000 al centro, 6-8.000 al semicentro e 3.000 in periferia, il distacco dai "fondamentali" è il piu ampio d'italia
Quello che faccio e' semplicissimo:confronto le offerte di diverse agenzie.:
Ben fatto! ;) Se hai voglia di leggerti il thread che ti ho indicato ne leggerai delle belle................
Per il nuovo non so che dirti,io posso dire cio che leggo e qui si parla di
immobili di nuova costruzione già finiti.
ciao :bye:
Eh no! :D E' proprio il nuovo l'argomento clou............
Ciao anche a te :)
nettamente in calo? condivisa da tutti? qui a roma almeno nelle zone che seguo i prezzi non sono scesi di una virgola, anzi... :censored:
Bè sai........Roma è un caso particolare........per esempio il Pil è circa il doppio di quello, già alto, nazionale. Poi, tra ministeri e turismo è chiaro che l'immobiliare ha maggiori sbocchi che altrove. Purtuttavia non credo che la controtendenza (se c'è: non sono in possesso di dati precisi sulla capitale) potrà durare all'infinito..............
ho sempre l'impressione che i post di cui sopra siano piu' una SPERANZA di chi scrive, che altro
Innanzitutto tutto ringrazia il tuo amico :D Veltroni per la brillante performance economica della nostra amata capitale...........
........per quanto concerne la speranza: GUAI ad affidarsi ad essa! La speranza in economia è una delle maggiori cause di insuccesso.
I suoi nefasti effetti si evincono in modo chiaro e rapido, per esempio, sul mercato azionario...........
...i dati di roma sono complessi... sinora i prezzi medi tengono ma l'offerta esplode... è almeno il doppio del 2004... si vedrà... qua e la si vedono ribassi anche del 20% (parlo di centro e semicentro sudest) e ci sono valanghe di roba in attesa di compratore da più di un anno... alcuni cantieri non riescono a "chiudere" da un anno e mezzo... e comunque con prezzi medi tra 12.000 al centro, 6-8.000 al semicentro e 3.000 in periferia, il distacco dai "fondamentali" è il piu ampio d'italia
l'altro giorno ho visto un annuncio in una "vetrina immobilare" mentre aspettavo l'autobus:
appartamento di 65 mq con posto auto ai parioli
Prezzo: 1650000!!!
25000 euro a mq!
a roma i prezzi non sembrano per niente in discesa....
l'altro giorno ho visto un annuncio in una "vetrina immobilare" mentre aspettavo l'autobus:
appartamento di 65 mq con posto auto ai parioli
Prezzo: 1650000!!!
25000 euro a mq!
a roma i prezzi non sembrano per niente in discesa....
adesso non esageriamo!
avrai visto male...i parioli mediamente 9000euro/mq
adesso non esageriamo!
avrai visto male...i parioli mediamente 9000euro/mq
:no: no non credo di aver visto male i prezzi sono quelli.......
dal milione in su....
uno dei tanti esempi reperibili su internet:
ADIAC. VIA VENETO ingresso doppio ampio salone 5 camere da letto armadi a muro cucina abitabile 4 bagni 2 ripostigli balcone cantina € 4.000.000,00 Tel. 06/6879910
per 9000 euro forse trovi qualcosa a pzza sempione....
I prezzi sono significativi solo se seguiti in un determinato arco di tempo.
Se, per esempio, le cifre stellari citate dall'amico Ivan100 erano le medesime 6 mesi fa e saranno tali tra altrettanti mesi, allora saranno indicative di una tendenza. E, soprattutto, se l'affare si chiude! Molti venditori, se sono in condizioni di farlo (non necessitano del denaro risultante dalla vendita) pur di non calare il prezzo ritirano il cartello (se curano la compravendita in proprio) o non rinnovano il mandato all'agenzia se si sono affidati a quest'ultima.
Altrimenti hanno una valenza e un significato trascurabile se non irrilevante.
:no: no non credo di aver visto male i prezzi sono quelli.......
dal milione in su....
uno dei tanti esempi reperibili su internet:
ADIAC. VIA VENETO ingresso doppio ampio salone 5 camere da letto armadi a muro cucina abitabile 4 bagni 2 ripostigli balcone cantina € 4.000.000,00 Tel. 06/6879910
per 9000 euro forse trovi qualcosa a pzza sempione....
eee mo... sempione lo trovi anche a meno di 4mila per i tagli grandi,,, che poi sia un valore inattaccabile dal tempo è un altro discorso...
ricordo che nel 1993 roma scese del 20-60% in senso inversamente proporzionale al valore massimo raggiunto :clap: gia vedo gekko ke si arrabbia quando ricordo ste cose ma pazienza...
Riprovo con 2 sole frasi.
Dove si troveranno i soldi da qui a pochi anni per mantenere i prezzi a questo livello?
Quanti saranno quelli che potranno sborsare cifre del genere una volta terminato il panierino dei padri?
E noi stiamo ancora a confrontare tabelle e dati ...
cassettone
25-02-07, 18:36
Seguo il mercato zona Montecatini-Pescia, così se un giorno...... :specchio:
Il nuovo sembra in calo oppure non sale, ma lì credo che il prezzo non si contratti.
L'usato è invece è ancora in salita, ma bisogna vedere gli sconti che si ottengono, le case però per ora vedo che si vendono, a parte qualche immobile molto scarso.
Naturalmente nella zona indicata il prezzo al metro quadro è molto basso rispetto alle grandi città ed al mare, quindi scenderà molto più lentamente.
il recente rapporto BNL Paribas sull'economia (girava su repubblica.it) ovviamente è tanto rassicurante si si come no ma amette che:
- rispetto ai rendimenti da locazione la sopravvalutazione media nazionale è del 15%
- la salita media nazionale è del circa 50%
- la salita romana è del 150%
- quindi, la sopravvalutazione romana è forse del 45%
OK!
il rendimento NETTO è ormai vicino al'1-1,5% nel migliore dei casi
chiunque puo andare su www.casa.it e sbirciare offerte equivalenti
botta di calcolatrice e hop! vai di BOT
cassettone
25-02-07, 18:51
Giovedì 15 Febbraio 2007, 17:05
Si raffreddano i prezzi delle case
Di Miaeconomia.it
Prezzi delle case stabili nel 2006 ma questo non impedisce alla domanda del mercato di continuare a crescere.
A stimarlo è l'Ufficio studi di Gabetti Property Solutions.
Nel 2006 tra vendite e acquisti hanno cambiato proprietario 1,9 milioni di abitazioni, con una crescita del 4,8% rispetto all'anno precedente, e in linea con la variazione media annua di oltre il 5% messa a segno dal 2000 ad oggi.
A trainare il settore immobiliare - cresciuto globalmente del 4,8% lo scorso anno - è soprattutto il boom nelle aree metropolitane e nei piccoli comuni: a fronte di un trend di crescita dei prezzi che in genere non si discosta da quello dell'inflazione, negli hinterland delle 10 città più grandi i prezzi sono lievitati con una media dell'8,1%.
Per l'anno in corso si prevede un'ulteriore espansione delle transazioni del 3,9%, anche se il residenziale, principale segmento del settore, potrebbe rallentare la propria crescita al 2,2%.
Durante l'anno appena concluso, invece, il residenziale ha dimostrato il proprio buon andamento in provincia (+5,5%) e soprattutto negli hinterland metropolitani (+6,7%), "dove è stato significativo - spiega il direttore dell'ufficio studi di Gabetti Property Solutions, Dario De Simone - l'apporto degli stranieri regolarmente residenti".
Notevole l'incremento dei prezzi (+8,1%) nelle zone limitrofe alle grandi metropoli visto il forte aumento della domanda, con picchi addirittura del 20%.
Nelle grandi città, invece, i prezzi hanno avuto una performance in linea con la media nazionale (con l'eccezione di Torino e Genova), mentre le transazioni hanno registrato un incremento pari solo allo 0,7% rispetto al 2005: il dato - spiegano i tecnici - "risente dell'attesa per i grandi progetti immobiliari delle principali città italiane, come, ad esempio, quello relativo alla riqualificazione del vecchio polo fieristico milanese".
Sullo scenario internazionale le nostre metropoli difendono bene la propria competitività con rendimenti medi comparabili a quelli di altre capitali europee, come Madrid e Berlino, anche se ancora a distanza dai mercati più performanti, come Londra e Barcellona.
Per quanto riguarda i tempi, nel 2006 si sono allungati quelli per arrivare alla conclusione della trattativa per l'acquisto della casa (superiore a 4 mesi) in tutti i settori delle grandi città; in lieve riduzione la differenza tra il prezzo di richiesta iniziale e quello finale, pari all'11,6% per le grandi città e al 9,5% per quelle medie.
Non si sono registrate nello scorso anno significative variazioni nel mercato degli affitti.
Sempre molto vivace il mercato della compravendita dei box (+5,8%), con prezzi in continua crescita, sino ad arrivare ad un massimo di 200.000 euro per un garage "di pregio" nel centro di Roma.
Buone prospettive, infine, per le "seconde case" sia al mare che nei piccoli comuni dell'interno.
Giovedì 15 Febbraio 2007, 17:05
Si raffreddano i prezzi delle case
Di Miaeconomia.it
Prezzi delle case stabili nel 2006 ma questo non impedisce alla domanda del mercato di continuare a crescere.
A stimarlo è l'Ufficio studi di Gabetti Property Solutions.
che vuoi che dicano? vai su www.gabetti.it apri il loro bilancio 2006 e noterai che il settore retail/agenzie è in calo di circa il 9%, la baracca si tiene su grazie al settore finanza
non saranno MAI loro a dare l'allarme palesemente...
cassettone
25-02-07, 19:00
che vuoi che dicano? vai su www.gabetti.it apri il loro bilancio 2006 e noterai che il settore retail/agenzie è in calo di circa il 9%, la baracca si tiene su grazie al settore finanza
non saranno MAI loro a dare l'allarme palesemente...
Avevo letto da qualche altra parte che si sta ampliando lo sconto rispetto al prezzo di vendita richiesto.
Provo a fare un osservazione ragionevole.
La possibilità di acquistare case nell'ultimo periodo nonostante i prezzi alti è stata sostenuta 1 dai mutui a basso tasso 2 dall'aiuto dei padri in senso lato che hanno dato cash o garantito?
Se si,come si può immaginare che il gioco possa durare?
I soldi e le garanzie dei padri finiscono o no?
I tassi dei mutui si alzano o no?
La nuova massa che vorrà acquistare una casa senza sostegno e con tassi più alti potrà pagare ancora le cifre correnti solo in base alle esclusive proprie entrate?
Si?
Quanti?
5 su 100?
E il mercato immobiliare si muoverà con questi 5 ? mentre gli altri 95 con 1000 euro al mese a progetto e il padre al verde che farà?
Oppure pensiamo di far durare all'infinito il movimento per cui vendo a cifra esorbitante per comprare a cifre esorbitanti alimentando un mercato di giro?
E i nuovi acquirenti?Fuori o si abbassano i prezzi.
guarda, e' indubbio che le quotazioni sono assolutamente fuori dalla portata di chi ancora deve aquistare (e lo sono state per molti che hanno comprato a buffo e ora vanno falliti)
cmq, tutto gira intorno alla sbornia dei mutui 'facili'...
Mutui: Tecnocasa, In Aumento Durata e Importo
http://it.biz.yahoo.com/29012007/26/mutui-tecnocasa-in-aumento-durata-importo.html
Mercato dei mutui ancora in crescita
http://it.biz.yahoo.com/31012007/151/mercato-dei-mutui-in-crescita.html
Kiron: mutui sostenuti da nuovi prodotti
http://it.biz.yahoo.com/070129/42/461jl.html
riassumendo:
- mutui erogati +15%, a fronte di un numero di transazioni salite forse del 5% e prezzi 'stabili'
- le "nuove tipologie": 100%, a precari, ecc: sono i "subprime"
- l'aumento di durate e importi, a fronte di prezzi 'stabili'
traducendo:
- i prezzi sono sostenuti dagli 'ultimi acquisti facili' (quelli a buffo)
- il gioco dura finche' riescono a cartolarizzare o a scaricare il rischio altri modi (vedi l'arancio mutuo/conto)
- alle prime avvisaglie di casi come HSBC i cordoni della borsa verranno stretti: le compravendite crolleranno insieme ai prezzi.
Io abito nella zona di Forli. Sto monitorando da circa un anno gli annunci delle stesse az.
Queste le mie considerazioni:
1)i prezzi di certo nn sono aumentati.
2) parecchi annunci sono li da quasi un anno e le stesse case e appartamenti sono in numerose agenzie.Molti per ora hanno mantenuto gli stessi prezzi, ma parecchi sono anche calati: per i piccoli 5-8 mila euro per i + grandi anche 15-20mila. Ci sono parecchi annunci di appartamenti pronti consegna da vendere, cosa che di certo non succedeva fino ad un anno fa.
3) Hanno costruito e stanno costrunedo ancora all'impazzata in ogni angolo...nn so chi ancora ci andra ad abitare visto ke la popolazione nn è cresciuta.
4) numerosi cantieri hanno posticipato la consegna o l'avvio dei valori.
5) assieme a mio padre siamo andati a vedere alcune case da ristrutturare dal prezzo di partenza di circa 300 mila E, se dicevi che la compravi subito con 255-260 mila te la davano.
qualcuno che legge il 3d è di forli?
Eh no! :D E' proprio il nuovo l'argomento clou............
Ciao anche a te :)
Infatti questi sono nuovi,ma forse tu intendi al grezzo?
Non ho capito... :confused:
ciao :bye:
Io abito nella zona di Forli. Sto monitorando da circa un anno gli annunci delle stesse az.
Queste le mie considerazioni:
1)i prezzi di certo nn sono aumentati.
2) parecchi annunci sono li da quasi un anno e le stesse case e appartamenti sono in numerose agenzie.Molti per ora hanno mantenuto gli stessi prezzi, ma parecchi sono anche calati: per i piccoli 5-8 mila euro per i + grandi anche 15-20mila. Ci sono parecchi annunci di appartamenti pronti consegna da vendere, cosa che di certo non succedeva fino ad un anno fa.
3) Hanno costruito e stanno costrunedo ancora all'impazzata in ogni angolo...nn so chi ancora ci andra ad abitare visto ke la popolazione nn è cresciuta.
4) numerosi cantieri hanno posticipato la consegna o l'avvio dei valori.
5) assieme a mio padre siamo andati a vedere alcune case da ristrutturare dal prezzo di partenza di circa 300 mila E, se dicevi che la compravi subito con 255-260 mila te la davano.
qualcuno che legge il 3d è di forli?
Si la situazione e' questa.
Ci sono immobili che sono in vendita da 1 anno o forse piu'
visto che si ripetono sempre quelli,a volte sono in rotazione con altri
della stessa agenzia,ma e' normale essendo lo spazio annunci limitato
a 30 - 40 proposte. :yes:
E per il pagamento molte cifre sono trattabili e quindi si puo' affermare
che piu' di un 10% lo si riesce a scontare dal prezzo di partenza ;)
La mia idea e' quella di aspettare,leggevo oggi che alcuni studi del
settore prevedono che il calo maggiore ci sarà nel 2008. :)
Edelberath
25-02-07, 22:58
Si la situazione e' questa.
Ci sono immobili che sono in vendita da 1 anno o forse piu'
visto che si ripetono sempre quelli,a volte sono in rotazione con altri
della stessa agenzia,ma e' normale essendo lo spazio annunci limitato
a 30 - 40 proposte. :yes:
E per il pagamento molte cifre sono trattabili e quindi si puo' affermare
che piu' di un 10% lo si riesce a scontare dal prezzo di partenza ;)
La mia idea e' quella di aspettare,leggevo oggi che alcuni studi del
settore prevedono che il calo maggiore ci sarà nel 2008. :)
Se ti interessa in altri 3d sono stati riportati dati storici sui prezzi degli immobili.
I cicli immobiliari durano almeno una decina di anni: in Germania e Giappone sono in calo da diversi anni.
Sono della tua stessa idea, devo comprare casa ma aspetto ancora.
Strada da percorrere in basso ve ne è ancora.
Infatti questi sono nuovi,ma forse tu intendi al grezzo?
Non ho capito... :confused:
ciao :bye:
No, sono io che avevo capito male. Il grezzo lo lascio a chi ha capacità edili......;)
La notizia che anche il nuovo sta calando è di assoluto rilievo. Ti ringrazio per averla condivisa e ti invito, nei limiti di tempo e disponibilità, a tenerci aggiornati sui futuri sviluppi.
Grazie e ciao. :)
La situazione mutui-carocasa puo' salvari solo se:
1) Gli USA vanno gambe all'aria, o hanno il sentore di andarci a breve (USA=Dollaro)
2) Si inventano un altro attentato spettacolare. In questo caso i tassi scendono a 0 e io mi impicco. :)
La situazione mutui-carocasa puo' salvari solo se:
1) Gli USA vanno gambe all'aria, o hanno il sentore di andarci a breve (USA=Dollaro)
2) Si inventano un altro attentato spettacolare. In questo caso i tassi scendono a 0 e io mi impicco. :)
a proposito...
quello della "schiuma" (non "bolla", "schiuma") si rifa' vivo cosi'...
17:42 - Usa: Greenspan, economia rischia una recessione a fine anno
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Hong kong, 26 feb - Secondo
Alan Greenspan, ex-presidente della Riserva Federale,
l'economia Usa rischia di entrare in recessione nell'ultima
parte dell'anno. Intervenendo in video a una conferenza a
Hong Kong, Greenspan ha ricordato che l'economia Usa e' in
fase espansiva dal 2001 e che ci sono segnali di una fine
vicina dell'attuale ciclo economico. "Quando l'ultima fase
recessiva e' cosi' lontana nel tempo, si formano sempre
forze pronte a dare il via alla prossima e, sicuramente,
stiamo cominciando a vederne i segni", ha detto Greenspan,
sottolineando che "e' possibile che si scivoli in una
recessione negli ultimi mesi del 2007, anche se la maggior
parte dei previsori non sono di quest'avviso e prevedono una
continuazione nel 2008, con un qualche rallentamento".
Red-mir-
(RADIOCOR) 26-02-07 17:42:32
Se ti interessa in altri 3d sono stati riportati dati storici sui prezzi degli immobili.
I cicli immobiliari durano almeno una decina di anni: in Germania e Giappone sono in calo da diversi anni.
Sono della tua stessa idea, devo comprare casa ma aspetto ancora.
Strada da percorrere in basso ve ne è ancora.
luna e wavedog,mi par di capire che siete miei concittadini o quasi....TV...non mi son "sbattuto" molto a dir il vero,ma diciamo che l'impressione che ho avuto è di una stabilità dei prezzi(andrebbe poi,come detto,valutato lo socnto applicato).vedo invece nuovi invenduti da mesi negli edifici dove amici hanno comprato casa,classico es. un lotto con piscina a 100m dalla pontebbana...bisogna esser cretini...
http://www.scenari-immobiliari.it/pdf_it/Outlook_2007-Updated_supplement-Feb07_IT.pdf
questo report da prezzi ancora leggermente in crescita...
http://letterafinanziaria.repubblica.it/index.jsp?s=primo_piano&l=dettaglio&id=123602
...
Buone notizie anche dal comparto immobiliare.
Le vendite di case esistenti sono cresciute in gennaio del 3% a quota 6,46 milioni di unità. Il dato, reso noto oggi dall'associazione nazionale agenti immobiliari, è migliore delle attese.
Le previsioni della vigilia avevano previsto infatti un rialzo contenuto allo 0,5%.
A gennaio, le vendite di abitazioni esistenti confermano quindi i segnali di stabilizzazione provenienti dal mercato immobiliare, facendo registrare una crescita sostenuta e ben superiore alle attese dei mercati.
Anche il dato di dicembre ha subito una sostanziale revisione al rialzo.
Scende, però, il prezzo mediano delle abitazioni (210.600$ da 221.600 di gennaio), ovvero quello per il quale il 50% delle abitazioni è venduto ad un prezzo superiore ed il restante 50% ad un prezzo inferiore.
insomma...
a dicembre: vendite -10%, prezzi stabili (se non sbaglio)
a gennaio: vendite +3%, prezzi -5%
evviva il bumpy landing !!!
incredibile...
http://it.biz.yahoo.com/16022007/201/casa-osservatorio-sociale-23-immobili-previdenziali-sfitti.html
Venerdì 16 Febbraio 2007, 15:53
Casa: Osservatorio Sociale, 23% Immobili Previdenziali Sfitti
Di (Laf/Col/Adnkronos) - ADN Kronos
Roma, 16 feb. - (Adnkronos) - "Nella Capitale d'Italia vi sono circa il 23% degli immobili previdenziali che risultano sfitti. Si vari un vero e proprio programma abitativo e si reperiscano le aree da destinare alla costruzione di nuovi alloggi popolari, ma soprattutto sarebbe opportuno colmare i vistosi ritardi cominciando a requisire gli immobili sfitti per l'emergenza abitativa in modo tale da evitare sia tensioni sociali nella Capitale d'Italia che il fenomeno delle occupazioni da parte di gruppi organizzati". Lo ha dichiarato Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio Sociale, commentando l'occupazione dello stabile di Corso d'Italia.
Camilloni ha spiegato che "l'Italia e' in coda alla classifica con gli altri stati Ue nel settore delle politiche abitative''. ''E su questo dato allarmante il governo, la Regione Lazio e in particolare il Comune di Roma dovrebbero seriamente riflettere. Le soluzioni ci sono - ha concluso Camilloni - ma manca, purtroppo, la volonta' politica".
l'emergenza abitativa...
gli affitti insostenibili...
la politica abitativa...
il buy to rent...
gli affitti che, pur essendo alti, sono poco redditizi (rispetto all'investimento fatto, a questi prezzi)...
mah !!!
sembra come se tutta una serie di fattori spingano a tenere in piedi la bolla
contro ogni convenienza economica e sociale...
ma fino a quando???
...fa un po' ponzio pilato...
...e sostanzialmente dice:
- investire si, ma i rendimenti sono bassi...
- i canoni sono in calo e le quotazioni si sono "raffreddate"...
- neanche piu' l' "ottimo investimento (per affittarlo AI studenti)" pare sicuro...
- addirittura pure i mitici box sono da "da considerare con le dovute precauzioni"...
...mah !!!
http://it.biz.yahoo.com/26022007/92/mondo-mattone-investire-si-cautela.html
Lunedì 26 Febbraio 2007, 15:41
Il mondo del mattone: investire sì, ma con cautela
Di Pierpaolo Molinengo
Il mercato immobiliare negli ultimi anni ha attirato l'interesse di un numero crescente di investitori che hanno impiegato il loro capitale nell'acquisto di un' abitazione non sempre destinata ad essere abitata.
Investire nel mattone conviene? O almeno, il mercato immobiliare garantisce la tenuta del capitale nel tempo, e un minimo di ritorno dopo alcuni anni. Una domanda a tinte forti, alla quale è difficile dare una risposta
(Pubblicità)
univoca.
Senza dubbio il mercato immobiliare sta vivndo una fase di rallentamento graduale della crescita delle quotazioni, per questo diventa sempre più importante "mirare" la scelta di investimento, da valutarsi in un'ottica di medio lungo termine.
Per dare una risposta a questa domanda, l'Ufficio Studi Tecnocasa ha messo a confronto le dinamiche di crescita delle quotazioni degli immobili, dei canoni di locazione e dei rendimenti, nel periodo che va dagli inizi del 2001 fino al primo semestre del 2006. L'andamento delle variazioni dei canoni di locazione nel tempo è stato elaborato sul bilocale.
Dalle analisi risulta che il mercato delle locazioni è rimasto pressoché invariato ed in alcuni casi ha segnalato dei ribassi. Infatti focalizzando l'attenzione sulle dieci grandi città italiane delinea uno scenario di sostanziale stabilità dei canoni di locazione dei bilocali (+0.3%) ed una flessione per quelli dei trilocali (-0.2%). L'Ufficio studi Tecnocasa ha poi effettuato per alcune città italiane, un'analisi dei rendimenti per zone, e per ognuna di esse è risultato che i rendimenti maggiori si spuntano nelle aree periferiche e semicentrali; nelle zone centrali l'immobile sembra rendere meno.
A questo punto ponendosi dalla parte dell'investitore è necessario effettuare alcune considerazioni. Secondo l'analisi effettuata da Tecnocasa, se l'investitore ha una notevole disponibilità di spesa potrebbe pensare ad un'operazione di frazionamento. Essa prevede l'acquisto di un immobile di grande dimensione da ristrutturare, da suddividere in porzioni di abitazioni di dimensione più piccola. Il numero di componenti per famiglia sta diminuendo, aumentano sempre di più i single e le coppie. Il mercato immobiliare si sta adeguando offrendo immobili, più piccoli e adatti alle esigenze di questi potenziali acquirenti o affittuari. La stessa tipologia di investitore potrebbe decidere di acquistare un immobile da affittare a studenti in città prettamente universitarie oppure a lavoratori fuori sede.
In questo caso si devovrebbe optare per soluzioni prossime alle sedi universitarie oppure a importanti collegamenti per le stesse (fermate della metropolitana, stazione dei bus). Da non sottovalutare che sia a Roma che a Milano le Università stanno studiando il modo di venir incontro agli studenti con alloggi loro destinati (campus).
Da considerare le zone prossime alle sedi di aziende di medie – grandi dimensioni che assumono spesso personale fuori sede. Abbiamo infatti registrato che il mercato delle locazioni in queste aree è ancora positivo.
Si potrebbe poi valutare l'ipotesi di investire in città, dove sono in fase di esecuzione importanti interventi urbanistici, volti a cambiare in maniera radicale l'aspetto urbano di intere aree. In molte grandi città italiane sono in corso interventi di urbanistica che andranno a modificare l'aspetto di intere aree.
Anche investire dove si aprirà una stazione della metropolitana offre una buona probabilità di rivalutazione dell'investimento (in particolare nelle zone più periferiche che migliorano notevolmente i collegamenti con quelle più centrali). In questo caso occorre però aspettare lo svolgimento dei lavori, che spesso richiedono tempi lunghi.
L'analisi Tecnocasa focalizza anche le potenzialità dei box. Questo tipo di investimento è da considerare con le dovute precauzioni: scegliere l'acquisto di un garage comporta delle immobilizzazione più ridotte ed è molto più semplice e meno impegnativo da gestire rispetto ad una locazione classica. In questo caso bisogna scegliere bene la zona, prediligendo quelle che hanno difficoltà di parcheggio. Inoltre occorre tenere in considerazione il fatto che le aree di sviluppo edilizio hanno già in dotazione il box e che nelle grandi città sono in corso interventi per la costruzione di box e posti auto.
Nuovo aggiornamento al 15 Marzo:
Salve amici :)
In questo periodo ho preso in rassegna le solite agenzie e devo dire
che il trend segnalato nel post di Febbraio stà continuando.
Una cosa che posso dare per certa e' che nessun immobile di
quelli pubblicizzati e' aumentato di prezzo.
Per ogni agenzia almeno 4-5 proposte su 30-50 in calo dal 3% al 10%.
Rispetto alla volta scorsa ho notato che anche immobili nella
fascia di prezzo 300 mila - 500 mila hanno ritoccato verso il basso.
Ciao :bye:
Giovannibg
21-03-07, 09:12
A me risulta quanto segue per la rpvincia di Milano
Immobili civili:
I prezzi tengono per il momento.
Le richieste ci sono ma le vendite concluse sono crollate.
Nell'ultimo mese le vendite effettive sono a 1/3 rispetto a 2 anni fa.
Immobili industriali
La situazione è nettamente peggiore.
I prezzi sono in calo e le vendite sono pochissime specie per gli immovili di metratura superiore ai 500 metri quadri.
consultant
21-03-07, 11:52
bhè,per farmi andare a vivere in zona industriale a marghera sono loro che dovrebbero pagarmi.
comunque,c'è un agente immobiliare che IN PRIVATO potrebbe farmi una valutzione indicativa di 2 immobili?premetto che un immobile è grande,quindi ci vuole tempo per leggere tutta la descrizione.
comunque,secondo voi,è possibile che una abbinata usata,di circa 200 metri su 3 pianiquadri interni + 4 terrazze esterne (altri 50 metri quadri in totale) + circa 90 metri quadri di garage,in totale circa 700 metri quadri di terreno edificabile,valga 400 mila euro?
cosa ne dite?troppo o troppo poco?
Nei comuni meno cari in Italia, se non ricordo male gli appartamenti costano 200 euro al metro quadro... un affarone :D
Non ricordo il nome delle località, ma vi assicuro che è vero, alla faccia di chi pensa che costruire una palazzina costi mille euro al mq... :clap:
io continuo a monitorare i prezze di TV e PD e VE prendo come riferimento il mini appartamento niuovo in piccolo contesto (max 8 famiglie) in zona residenziale.
I prezzi sono scesi di almeno il 5-7%. da 130.ooo siamo a 120.000 e l'offerta è enorme.
Sul medio c'è una costanza di prezzi mentre la speculazione è passata dai mini alla villetta al grezzo. Sparano 300.000 al grezzo e vanno a dire a (sprovveduti è il minimo) che con altri 100.000 la finiscono mentre si sà che al grezzo sei al 60% del valore.
Aggiungo un 'altra cosa. Ho acquistato un ufficio in zona centrale su carta nel 2004 con consegna giungno 2006:
Aggiungo un 'altra cosa. Ho acquistato un ufficio in zona centrale su carta nel 2004 con consegna giungno 2006, allo stesso prezzo dei coloro che lo comprano oggi. quindi da estate 2004 a primavera 2007 i prezzi di sicuro non sono saliti
scusatemi
Nei comuni meno cari in Italia, se non ricordo male gli appartamenti costano 200 euro al metro quadro... un affarone :D
Non ricordo il nome delle località, ma vi assicuro che è vero, alla faccia di chi pensa che costruire una palazzina costi mille euro al mq... :clap:
Sul nuovo anche in comuni "a sconto" non trovi niente sotto i 1000 :)
Poi le rifiniture ovviamente fanno la differenza :yes:
Infatti, tu puoi anche vendere a 200 euro al m^2 ma non e' che per questo ti fanno lo sconto per costruirti il nuovo..
Attualmente la costruzione del nuovo costa 1000 euro/m^2.
Da li' non si scappa. Io due anni e mezzo fa me la sono cavata con 700 euro/m^2, ma oggi i prezzi sono saliti...
Sul nuovo anche in comuni "a sconto" non trovi niente sotto i 1000 :)
Poi le rifiniture ovviamente fanno la differenza :yes:
consultant
21-03-07, 16:28
1000 euro al mq tutto compreso e con finiture lussuose, vorrai dire, a meno che non vivi al duomo
1000 euro al mq tutto compreso e con finiture lussuose, vorrai dire, a meno che non vivi al duomo
:no: 1800 al mq
Almeno in zona Emilia-Marche-Veneto,se parliamo di appartamenti con
finuture particolari. :bye:
Secondo la mia esperienza, molto dipende dalle finiture e dall'impiantistica, oltre che dal tipo di mattoni utilizzati per fare le pareti esterne/interne.
Le differenze qualitative, di una casa costruita DA TE rispetto ad uno costruita dal costruttore in economia, è enorme, anche nell'ordine del 200/300% a seconda dei componenti.
Charlie
consultant
21-03-07, 22:08
Io per il grezzo avanzato (su mia terra ed escluse tasse) pagai 380 euro al mq. (al costruttore costò 180 euro/mq). Poi certo, impianti, pavimenti e altre robe ti tirano su di 200 euro/mq. Ma molto dipende se hai costruito 50mq oppure 500. Io ho costruito 90mq coperti + 45 di veranda (pagati 100/mq).
Io per il grezzo avanzato (su mia terra ed escluse tasse) pagai 380 euro al mq. (al costruttore costò 180 euro/mq). Poi certo, impianti, pavimenti e altre robe ti tirano su di 200 euro/mq. Ma molto dipende se hai costruito 50mq oppure 500. Io ho costruito 90mq coperti + 45 di veranda (pagati 100/mq).
E dici poco?
Se hai la terra sei gia' al 60% OK!
Qui ci sono prezzi pazzi sui terreni :eek:
Ciao :bye:
consultant
22-03-07, 10:06
chiaro... ma qui si parlava di costi di costruzione. La terra edificabile può costare anche solo 10 euro, oppure 500 euro.
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
eppoi dicono "ma quale credit crunch" prossimo venturo...
saro' dislessico, ma io ho solo chiamato "amplificazione al ribasso" proprio questa roba qui:
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
Le agenzie immobiliari della Spagna, il mercato abitativo europeo più dinamico del decennio, probabilmente taglieranno del 10 percento i prezzi delle case di vacanza quest'anno, secondo RR de Acuna & Associates a Madrid.
oppure, forse, tutti quelli che parlano male o dubbiosamente sull'immobiliare sono degli sparaballe, cosi', per regio editto...
:p :p :p
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
gmp,
l'affermazione sulle ricche ereditiere, "che conoscono il valore dei soldi perche' ne ereditato/gestito una certa quantita'", e' vera, nelle dovute proporzioni, anche per le banche, che generalmente ne gestiscono maggiori quantita'...
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
Il Grupo Martinsa versa a Morgan Stanley, Caja Madrid e Caja de Ahorros de Barcelona interessi maggiorati di 2,5 punti percentuali rispetto al tasso interbancario europeo, secondo l'informativa della società. Per contro, United Airlines ha pagato 50 punti base meno di Martinsa su un prestito ricevuto il mese scorso, appena un anno dopo essere emersa dalla procedura fallimentare.
questo passo mi sembra indicativo dello "tasso di rischio" che ha l'immobiliare in questa fase...
ma, come mi pare si dica: la percezione del rischio e' labile nelle fasi di bolla...
:D :D :D
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
e qui accennano al cerino...
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=269123
Le banche, da parte loro, si stanno rivolgendo a gestori di fondi per sottoscrivere prestiti, con l'obiettivo di ridurre il rischio.
che tradotto significa "scaricare il rischio", ovvero "appioppare il cerino"
chi ha orecchie per intendere...
:D :D :D
Il cerino finirà in mano, al solito, al parco-buoi tramite il risparmio gestito
Anche questo altro mercato poco trasparente, in particolare farei molta attenzione alle varie GPF, private-banking ed hedging-fund, i più a rischio con queste speculazioni.
Ma anche i sottoscrittori di fondi esotici e strani non dormiranno sonni tranquilli ;)
Sarebbe bene insegnare l'economia fin dalle scuole elementari, vista la grassa ignoranza economico-finanziaria nella quale naviga l'italiano quadratico medio, facendo prosperare una miriade di parassiti.
Basterebbe un minimo di cultura finanziaria per capire come allocare le proprie risorse finanziarie senza affidarsi a sedicenti promotori che fanno il proprio interesse e non certo quelli del cliente (con le dovute eccezioni)
Per il discorso mutui-case il discorso è analogo
Charlie
Aggiornamento al 5 Aprile:
Posso confermare quello già scritto in Marzo:
Si conferma un ribasso generalizzato,non e' certo
un crollo perchè i cali sono dell'ordine del 5% ma questo
si ripete già da settembre.
Sto seguendo un immobile da dicembre che veniva
proposto a 300mila euro,a gennaio 285,Febbraio 270
e adesso 260. :)
Una casa a schiera di nuova costruzione di 220mq da 500mila
di Marzo a 440 nella pubblicita' dell'agenzia di oggi. :eek:
La cosa curiosa e' che gli immobili proposti sono quasi
sempre gli stessi,situazione che fa pensare che gli
acquirenti non siano cosi numerosi.
Ciao :bye:
Sto seguendo un immobile da dicembre che veniva
proposto a 300mila euro,a gennaio 285,Febbraio 270
e adesso 260. :)
Ciao :bye:
Allora se le cose stanno così mi sembra che la cosa migliore sia aspettare che le quotazioni scendano per benino........a meno che ci siano motivazioni personali che spingano all'acquisto immediato.
Questo perchè i cicli del mercato immobiliare durano parecchi anni e credo che da pochissimo si sia intrapresa la discesa per cui ne vedremo delle belle, se armati di sufficiente pazienza.
:)
Allora se le cose stanno così mi sembra che la cosa migliore sia aspettare che le quotazioni scendano per benino........a meno che ci siano motivazioni personali che spingano all'acquisto immediato.
Questo perchè i cicli del mercato immobiliare durano parecchi anni e credo che da pochissimo si sia intrapresa la discesa per cui ne vedremo delle belle, se armati di sufficiente pazienza.
:)
Anche io mi sarei aspettato un calo.
Oggi nella mia città ho assistito a un'asta per un'esecuzione immobiliare.
Immobile categoria A/7 davvero bello ma stiamo parlando di una piccola cittadina del sud.
Alle prime due aste non era stato assegnato.
Oggi si è tenuta la terza: ebbene il bene che aveva come base d'asta circa 700K è arrivato a circa 1 milione e cento mila.
Immobile NON libero e quindi era impossibile verificarne le condizioni interne.
Io non ci capisco niente ...
Elliot_surfer
05-04-07, 23:10
E' successa la stessa cosa ad una asta a cui hanno paretcipato alcuni miei conoscenti circa un anno fa: immobile andato invenduto per le prime due aste, alla terza, un anno fa, il prezzo di questo appartamento circa 90mq centro storico da 130k a 230k ...
E' successa la stessa cosa ad una asta a cui hanno paretcipato alcuni miei conoscenti circa un anno fa: immobile andato invenduto per le prime due aste, alla terza, un anno fa, il prezzo di questo appartamento circa 90mq centro storico da 130k a 230k ...
Peccato ... c'avevo messo un po' il pensiero proprio perchè le prime due erano andate deserte.
Cmq credo che il compratore ( non so chi sia perchè c'aveva la procura un avvocato e anzi sospetto che si tratti di un'agenzia immobiliare ) abbia preso un bel BAGNO.
Allora se le cose stanno così mi sembra che la cosa migliore sia aspettare che le quotazioni scendano per benino........a meno che ci siano motivazioni personali che spingano all'acquisto immediato.
Questo perchè i cicli del mercato immobiliare durano parecchi anni e credo che da pochissimo si sia intrapresa la discesa per cui ne vedremo delle belle, se armati di sufficiente pazienza.
:)
Infatti ci vuole pazienza. Vale sicuramente la pena aspettare, un 15%/20% in meno mica sono bruscolini su un immobile medio di 200.000 euro sono tra i 30.000 e i 40.000 euro
Charlie
Anche io mi sarei aspettato un calo.
Oggi nella mia città ho assistito a un'asta per un'esecuzione immobiliare.
Immobile categoria A/7 davvero bello ma stiamo parlando di una piccola cittadina del sud.
Alle prime due aste non era stato assegnato.
Oggi si è tenuta la terza: ebbene il bene che aveva come base d'asta circa 700K è arrivato a circa 1 milione e cento mila.
Immobile NON libero e quindi era impossibile verificarne le condizioni interne.
Io non ci capisco niente ...
Le aste sono qualche cosa di molto strano.
Si crea interesse quando c'è presenza: non c'è nessuno il prezzo è buono asta deserta; ci sono tantissimi il prezzo è caro l'immobile và a ruba.
La psicologia umana è davvero qualcosa di molto strano.
Volendo fare un paragone è lo stesso di quello che è successo con le transazioni immonbiliari normali: quando si è avuto il max di transazioni immobiliari? Quando i prezzi sono arrivati alle stelle, questo và contro la logica che si dovrebbe comperare a sconto e non a prezzi folli.
Le aste sono qualche cosa di molto strano.
Si crea interesse quando c'è presenza: non c'è nessuno il prezzo è buono asta deserta; ci sono tantissimi il prezzo è caro l'immobile và a ruba.
La psicologia umana è davvero qualcosa di molto strano.
Volendo fare un paragone è lo stesso di quello che è successo con le transazioni immonbiliari normali: quando si è avuto il max di transazioni immobiliari? Quando i prezzi sono arrivati alle stelle, questo và contro la logica che si dovrebbe comperare a sconto e non a prezzi folli.
OK!
Bravo
cane di paglia
06-04-07, 14:56
Le aste sono qualche cosa di molto strano.
Si crea interesse quando c'è presenza: non c'è nessuno il prezzo è buono asta deserta; ci sono tantissimi il prezzo è caro l'immobile và a ruba.
La psicologia umana è davvero qualcosa di molto strano.
Volendo fare un paragone è lo stesso di quello che è successo con le transazioni immonbiliari normali: quando si è avuto il max di transazioni immobiliari? Quando i prezzi sono arrivati alle stelle, questo và contro la logica che si dovrebbe comperare a sconto e non a prezzi folli.
scusa,me ne intendo poco ,però mi piacerebbe capirne molto di più....
ma non potrebbe essere che il picco delle transazioni abbia portato il valore sui massimi?
fuddruckers
06-04-07, 15:22
scusa,me ne intendo poco ,però mi piacerebbe capirne molto di più....
ma non potrebbe essere che il picco delle transazioni abbia portato il valore sui massimi?
scusate se mi intrometto ma leggendo la tua osservazione è stato più forte di me....quello di cui tu parli è non è altro che la "Teoria dello Sfasamento Perenne" quella cha caratterizza il parco buoi.. saluti
Alle prime due aste non era stato assegnato.
Oggi si è tenuta la terza: ebbene il bene che aveva come base d'asta circa 700K è arrivato a circa 1 milione e cento mila.
Capita spesso nelle aste; tutti partecipano alla 3 asta perchè il prezzo è ribassato rispetto alla stima originaria; quell'immobile che seguivi a quanto partiva alla prima asta?
E' ovvio che si cerca di fare l'affare; se poi va male lo si paga il prezzo di mercato, o se ci sono 2 che lo vogliono a tutti i costi anche molto di più...
Capita spesso nelle aste; tutti partecipano alla 3 asta perchè il prezzo è ribassato rispetto alla stima originaria; quell'immobile che seguivi a quanto partiva alla prima asta?
E' ovvio che si cerca di fare l'affare; se poi va male lo si paga il prezzo di mercato, o se ci sono 2 che lo vogliono a tutti i costi anche molto di più...
No caro la vicenda è piu' complessa. Il prezzo d'asta non era mai stato abbassato pur essendo andate deserte le prime due.
Ieri si sono presentati in 6 ( tra cui IO ) e il prezzo è salito di ben 380 mila euro in piu' rispetto a quello base!
Ora quello che ha scritto Luonto è sensatissimo : è la natura del parco BUOI.
Quando nessuno c'è il bene non viene venduto a 695 , quando ci sono in 6 si svenano fino ad arrivare a 1 milione e 100 ( con gli ESCUSSI DENTRO CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! - cioè ci vorranno altri 12 mesi per farli andare via sempre nell'ipotesi in cui non siano gli stessi escussi con qualche stratagemma ad essersela riaggiudicata :confused: )
E' capitato lo stesso con la bolla della new economy tutti si fiondavano a comprare SEAT quando quotava 6 euro - oggi a 40 centesimi non la vuole nessuno.
Nel caso particolare è davvero pazzesco quello che è successo. Nello stesso stabile si vende un terzo piano della stessa metratura con tetto di copertura splendido e rifinito alla STRAGRANDE per 1,2 ( ce l'ha un'agenzia in mano )
Ora chi è quel folle che a 1 milione e 60 si prende un appartamento che da perizia ha una tavernetta tutta da ristrutturare ( perizia risalente a 6 anni fa )
No caro la vicenda è piu' complessa. Il prezzo d'asta non era mai stato abbassato pur essendo andate deserte le prime due.
Ieri si sono presentati in 6 ( tra cui IO ) e il prezzo è salito di ben 380 mila euro in piu' rispetto a quello base!
Capito Aston ? il prezzo non era mai stato abbassato prima .....
Mi sorgono 2 domande:
1) Perchè non sei andato al primo o al secondo esperimento se ci tenevi? (tanto per non farmi i azzi miei :D :p )
2) Se la perizia è stata fatta 6 anni fa ti credo che non hanno anche abbassato il prezzo base; praticamente la perizia è ancora in lire italiane tanto per capirci, e quindi la valutazione sarà stata molto più bassa rispetto al valore odierno.
scusa,me ne intendo poco ,però mi piacerebbe capirne molto di più....
ma non potrebbe essere che il picco delle transazioni abbia portato il valore sui massimi?
Nella mia opinione il picco della quantità di transazioni e' stato raggiunto GRAZIE all'aumento di valore degli immobili.
Tutti si sono messi a comprare pensando (sbagliando) che la salita sarebbe stata perenne.
La famosa "salita perenne" di tutti i report delle società immobiliariste che non ammettono mai che i prezzi potranno subire una flessione ( mica siamo scemi, se lo dicessimo chi compra più) al massimo parlano di rallentamento dei prezzi.
Mi sorgono 2 domande:
1) Perchè non sei andato al primo o al secondo esperimento se ci tenevi? (tanto per non farmi i azzi miei :D :p )
2) Se la perizia è stata fatta 6 anni fa ti credo che non hanno anche abbassato il prezzo base; praticamente la perizia è ancora in lire italiane tanto per capirci, e quindi la valutazione sarà stata molto più bassa rispetto al valore odierno.
1) Perchè non lo sapevo e per partecipare all'asta ci volevano 400 mila euro CASH che questa volta avevo
2) La perizia è stata fatta in lire ma tieni presente che la valutazione è a CORPO e non a MQ. Per farti capire la perizia valuta l'immobile 4 milioni al MQ ma di questi 360 MQ soltanto 215 sono calpestabili ( + un garage di 18 mq )
Il resto sono due terrazzine esterne giardinetto e piscinetta ( una vasca da bagno )
La tavernetta dalla perizia risulta tutta da ristrutturare ( cioè con pavimentazione divelta e assenza di porte e lesioni varie )
Quindi io che non mi reputo facente parte del parco buoi quella casa la valuto OGGI a non + di 750 considerando il lavoro da farci dentro e i mesi di attesa per lo sfratto. Poi internamente non ho potuto vederla ( ho visto le foto ... capirai ) ... mi sembrava insensato fare un'offerta superiore a questa.
Proprio in virtu' di questo che ti ho detto un'aggiudicazione a quella cifra dopo due aste deserte mi pare una cosa per lo meno " nebulosa " :confused: ( Se hai studiato un po' di CPC capirai cosa voglio dire )
Poi considera che nello stesso stabile l'intero terzo piano con BEN due terrazzi di copertura a 1,3 milioni lo dovrebbero dar via ...
Ce l'ha la Gabetti in vendita..
Nella mia opinione il picco della quantità di transazioni e' stato raggiunto GRAZIE all'aumento di valore degli immobili.
Tutti si sono messi a comprare pensando (sbagliando) che la salita sarebbe stata perenne.
La famosa "salita perenne" di tutti i report delle società immobiliariste che non ammettono mai che i prezzi potranno subire una flessione ( mica siamo scemi, se lo dicessimo chi compra più) al massimo parlano di rallentamento dei prezzi.
Il parco buoi si è fatto ************** dalla new economy e vedrai che pagherà dazio anche stavolta!
Il trend continua,prezzi sempre in calo.
Interessante notare come le compravendite siano
davvero pochissime.
Un agenzia che seguo propone da 5 mesi le stesse case.
Qualche immobile nuovo inserito,ma credo che gli affari si siano ridotti
di parecchio in questo ultimo semestre.
Piu' che gli immobili di fascia alta sono quelli a 1/2 camere ad avere
ritoccato verso il basso.
Differenze di 5-10 mila euro su appartamenti da 120-180 mila non sono
pochi,e poi credo che queste cifre che sparano siano comunque tutte
trattabili.
Non siamo di fronte ad un crollo,i prezzi calano ma sempre in maniera
misurata,non credo che arriveremo a prezzi da saldo,ma ritengo che
aspettare qualche tempo (2-3 anni) potrebbe anche portare a buoni
risultati.Questo avevo già anticipato nei miei interventi passati,ma
tengo a ribadire il concetto di una grande offerta e una domanda che
invece comincia a mancare.
Ciao :bye:
Il trend continua,prezzi sempre in calo.
Interessante notare come le compravendite siano
davvero pochissime.
Un agenzia che seguo propone da 5 mesi le stesse case.
Qualche immobile nuovo inserito,ma credo che gli affari si siano ridotti
di parecchio in questo ultimo semestre.
Piu' che gli immobili di fascia alta sono quelli a 1/2 camere ad avere
ritoccato verso il basso.
Differenze di 5-10 mila euro su appartamenti da 120-180 mila non sono
pochi,e poi credo che queste cifre che sparano siano comunque tutte
trattabili.
Non siamo di fronte ad un crollo,i prezzi calano ma sempre in maniera
misurata,non credo che arriveremo a prezzi da saldo,ma ritengo che
aspettare qualche tempo (2-3 anni) potrebbe anche portare a buoni
risultati.Questo avevo già anticipato nei miei interventi passati,ma
tengo a ribadire il concetto di una grande offerta e una domanda che
invece comincia a mancare.
Ciao :bye:
Un'agenzia che seguo io ha un cantiere di 9 appartamenti consegnati a giugno2003!!!!!!!!(è giusto l'anno, neh!) con 3 trilocali invenduti, nonostante ribassi dell'ordine del 10-15%.
Ci credo che siano i tagli più piccoli a subire i maggiori cali: da noi un 100mq lo trovi a 220000euro ed un 50mq a 160000, i prezzi li han fatti con lo spannometro tanto finchè trovi i fessi che comprano...
Rapporto domanda offerta: fra poco crolla tutto, in un paese di 8000anime ci sono udite udite... 16cantieri per un totale di circa 195 tra appartamenti e villette (sarebbe megli chiamarli trilocali su tre livelli altrimenti le villette vere si offendono :clap: :clap: :clap: )
Però vai a spiegarlo agli irriducibili de "IL MATTONE NON E' MAI SCESO, NON SCENDE E NON SCENDERA' MAI :angry: :angry: :angry: "
Un'agenzia che seguo io ha un cantiere di 9 appartamenti consegnati a giugno2003!!!!!!!!(è giusto l'anno, neh!) con 3 trilocali invenduti, nonostante ribassi dell'ordine del 10-15%.
Ci credo che siano i tagli più piccoli a subire i maggiori cali: da noi un 100mq lo trovi a 220000euro ed un 50mq a 160000, i prezzi li han fatti con lo spannometro tanto finchè trovi i fessi che comprano...
Rapporto domanda offerta: fra poco crolla tutto, in un paese di 8000anime ci sono udite udite... 16cantieri per un totale di circa 195 tra appartamenti e villette (sarebbe megli chiamarli trilocali su tre livelli altrimenti le villette vere si offendono :clap: :clap: :clap: )
Però vai a spiegarlo agli irriducibili de "IL MATTONE NON E' MAI SCESO, NON SCENDE E NON SCENDERA' MAI :angry: :angry: :angry: "
Il mercato lo sto monitorando pure io ....
I prezzi sono in discesa e non solo in fase di contrattazione ma anche in fase di partenza.
Poi il mercato puo' scendere in maniera vigorosa perchè ricordiamoci che una piccolissima frazione di persone ha comprato tra il 99 e il 2006.
Peccato ... c'avevo messo un po' il pensiero proprio perchè le prime due erano andate deserte.
Cmq credo che il compratore ( non so chi sia perchè c'aveva la procura un avvocato e anzi sospetto che si tratti di un'agenzia immobiliare ) abbia preso un bel BAGNO.
non aveva i doppi servizi? :D
io credo che un fattore determinante sia l'effettiva necessità del venditore....
molti vendono ma non hanno bisogno di soldi e quindi alzano il prezzo anche a rischio di lasciare l'immobile vuoto per lungo tempo.
Chi invece deve vendere perchè ha già riacquistato o perchè deve farlo immediatamente dopo aliena al prezzo di mercato
non aveva i doppi servizi? :D
No ... :D Ho scoperto la magagna ...
Magagna da repubblica delle banane ...
No ... :D Ho scoperto la magagna ...
Magagna da repubblica delle banane ...
era usato come casa chiusa da qualche brasiliana? :D
mi ricorda un film di toto dove affitta a pochissimo prezzo una ex casa chiusa :cool:
Domanda:
il calo (se c'è) investe secondo voi tutti i tipi di immobili uniformemente, oppure si registrano dei cali più robusti su certi tipi di immobili che vengono svalutati dal cambiamento di abitudini della nostra società, come per esempio il fatto che la gente tende a formare famiglie sempre meno numerose e/o a trasferirsi più spesso per lavoro, etc...?
Domanda:
il calo (se c'è) investe secondo voi tutti i tipi di immobili uniformemente, oppure si registrano dei cali più robusti su certi tipi di immobili che vengono svalutati dal cambiamento di abitudini della nostra società, come per esempio il fatto che la gente tende a formare famiglie sempre meno numerose e/o a trasferirsi più spesso per lavoro, etc...?
per me in primis colpisce e colpirà l'usato, soprattutto in certe zone delle varie location
klaus_roma
04-05-07, 21:12
Domanda:
il calo (se c'è) investe secondo voi tutti i tipi di immobili uniformemente, oppure si registrano dei cali più robusti su certi tipi di immobili che vengono svalutati dal cambiamento di abitudini della nostra società, come per esempio il fatto che la gente tende a formare famiglie sempre meno numerose e/o a trasferirsi più spesso per lavoro, etc...?
Posta sul forum: Domande e risposte retoriche.
Posta sul forum: Domande e risposte retoriche.
paura? :p
klaus_roma
04-05-07, 21:54
Domanda:
il calo (se c'è) investe secondo voi tutti i tipi di immobili uniformemente, oppure si registrano dei cali più robusti su certi tipi di immobili che vengono svalutati dal cambiamento di abitudini della nostra società, come per esempio il fatto che la gente tende a formare famiglie sempre meno numerose e/o a trasferirsi più spesso per lavoro, etc...?
C'e' da aggiungere: quando un immobile da 180mq, pensato per le famiglie del ventennio fascista (4/5/6 figli) cala molto di prezzo
1) trovi sempre la famiglia che vuole stare comoda
2) trovi il piccolo immobiliarista che lo divide in 2 e se li rivende.
Quindi il valore a mq e' sicuramente inferiore rispetto a tagli piu' richiesti (oggi dai 34 ai 60), troppo in basso non scendera' ..... (rimanendo la domanda)
C'e' da aggiungere: quando un immobile da 180mq, pensato per le famiglie del ventennio fascista (4/5/6 figli) cala molto di prezzo
1) trovi sempre la famiglia che vuole stare comoda :yes:
2) trovi il piccolo immobiliarista che lo divide in 2 e se li rivende. OK!
Quindi il valore a mq e' sicuramente inferiore rispetto a tagli piu' richiesti (oggi dai 34 ai 60), troppo in basso non scendera' ..... (rimanendo la domanda)
quotato a pieno.
quoto anch'io.
secondo me i tagli medi saranno quelli che performeranno di meno.
d'altronde è un po' una metafora del mondo economico: il lusso e il low cost non soffrono crisi e sono il futuro. è chi sta in mezzo che soffrirà.
d'altronde come dice sempre gordon "o capitano, o niente"
quoto anch'io.
secondo me i tagli medi saranno quelli che performeranno di meno.
d'altronde è un po' una metafora del mondo economico: il lusso e il low cost non soffrono crisi e sono il futuro. è chi sta in mezzo che soffrirà.
d'altronde come dice sempre gordon "o capitano, o niente"
Caro Gordon questa storiella l'ho sentita anche io pero' nel mio contesto gli appartamenti che si " vendono " ( che si permutano perchè di vendite non se ne puo' parlare ) sono quelli dai 300 ai 450K euro.
Io ho visto belle case da 1 milione e mezzo , 1 milione 550, 1 milione e 3 , 1 Milione e 3 , 1 milione e 8
Ti assicuro che pur essendo molto + belle e signorili di quelle ciofeche da 400 mila euro ( case ampie , ben divise , ben rifinite in bellissime zone ) non ho visto una transazione chiudersi positivamente da 4 mesi a questa parte
Nelle ns zone il calo dei prezzi riguarda tutte le tipologie di appartamenti dal mini al tre camere;calo del 8-10% rispetto a due anni fa; per eccessiva offerta. Nel mio paesello di 5000 anime ci sono 200 appartamenti in vendita in 4 agenzie. Nel comune confinante di 30.000 abitanti 500 appartamenti in vendita.
Resistono i prezzi delle villette al grezzo perchè la gente non sa fare i conti e pensa di spendere poco poi a finirli.
I prezzi calano un po' meno dove siè costruito meno.
Pinco Pallino II
09-05-07, 12:34
Nelle ns zone il calo dei prezzi riguarda tutte le tipologie di appartamenti dal mini al tre camere;calo del 8-10% rispetto a due anni fa; per eccessiva offerta. Nel mio paesello di 5000 anime ci sono 200 appartamenti in vendita in 4 agenzie. Nel comune confinante di 30.000 abitanti 500 appartamenti in vendita.
Resistono i prezzi delle villette al grezzo perchè la gente non sa fare i conti e pensa di spendere poco poi a finirli.
I prezzi calano un po' meno dove siè costruito meno.
Per cortesia, se puoi dirci qual'è la tua zona e quanto costava al mq il nuovo di media qualità in posizione media nel 2001 e quanto costa ora.
Monolocale 2004 da euro 95000 a 73000 di oggi...un bel 25% di sconto :eek:
Ciao :bye:
Monolocale 2004 da euro 95000 a 73000 di oggi...un bel 25% di sconto :eek:
Ciao :bye:
zona?
io sto cercando un terreno in veneto, zona pd...ma dove voglio non trovo nulla , anzi a dir la verità uno bellissimo c'è...ma ci passa una linea a 132 kw vicino..troppo vicino per i miei gusti...non ho ancora detto no, ma sono molto perplesso :'(
Questo si trova in provincia di Udine.
Non seguo molto i terreni :D
Ma come sempre passo in rassegna piu' di 50 riviste di immobili (settimanali)
Tra Trieste e Ancona.
Ormai non aggiorno nemmeno piu' questo thread perchè rischio di
dire sempre le stesse cose e cioè che vedo solo ribassi,ma ancora
limitati a pochi immobili,anche se il calo è costante.
Ciao :bye:
Questo si trova in provincia di Udine.
Non seguo molto i terreni :D
Ma come sempre passo in rassegna piu' di 50 riviste di immobili (settimanali)
Tra Trieste e Ancona.
Ormai non aggiorno nemmeno piu' questo thread perchè rischio di
dire sempre le stesse cose e cioè che vedo solo ribassi,ma ancora
limitati a pochi immobili,anche se il calo è costante.
Ciao :bye:
50 a settimana??? :eek: :bow:
i ribassi ci sono, ma non sono ancora forti, il numero delle unità in vendita è altisimo invece
Lou Cypher
28-06-07, 00:51
Essendo quello immobiliare il mercato illiquido per antonomasia, si sta assistendo al mancato incrocio dei prezzi tra la domanda e l'offerta. La forbice si è notevolmente allargata, i venditori faticano a rendersi conto che non avranno mai le cifre pazzesche richieste, molti rinunciano a vendere per non assistere ad un sofferto mancato guadagno di 50-60.000 euro. Non durerà per molto.
Essendo quello immobiliare il mercato illiquido per antonomasia, si sta assistendo al mancato incrocio dei prezzi tra la domanda e l'offerta. La forbice si è notevolmente allargata, i venditori faticano a rendersi conto che non avranno mai le cifre pazzesche richieste, molti rinunciano a vendere per non assistere ad un sofferto mancato guadagno di 50-60.000 euro. Non durerà per molto.
è un mercato particolare...se la casa la si abita si può continuare a farlo...se è un investimento si può provare ad affittarla, anche se i rendimenti sono bassi e srà difficile rivendere al prezo che si spera (nl breve).
alla fine potrebbero diminuire le transazioni....
zona?
io sto cercando un terreno in veneto, zona pd...ma dove voglio non trovo nulla , anzi a dir la verità uno bellissimo c'è...ma ci passa una linea a 132 kw vicino..troppo vicino per i miei gusti...non ho ancora detto no, ma sono molto perplesso :'(
Ho trovato un terreno ma non e' in Veneto :D
Qui puoi farci un agriturismo OK!
http://www.nicolesfirstrealty.com/beach/residential/lands/berl3-16/berl3-16.htm
Ciao :bye:
Ho trovato un terreno ma non e' in Veneto :D
Qui puoi farci un agriturismo OK!
http://www.nicolesfirstrealty.com/beach/residential/lands/berl3-16/berl3-16.htm
Ciao :bye:
:eek: :wall: :wall: :p
:eek: :wall: :wall: :p
Non ti piace la zona?
E' sul mare,pensaci OK!
Comunque visionando i vari siti che propongono investimenti all'estero
la Germania mi sembra l'unica a proporre prezzi abbastanza alla portata.
Comprare nei paesi dell'est puo' risultare abbastanza rischioso come investimento,almeno a livello di stabilita' non mi sentirei abbastanza tranquilla.
Ciao :bye:
http://www.therightmoveabroad.com/property_detail.php?id=153
Al cambio sono 112mila euro?
Ciao :bye:
http://www.therightmoveabroad.com/property_detail.php?id=153
Al cambio sono 112mila euro?
Ciao :bye:
240 mila casomai...
240 mila casomai...
Allora sono Sterline Inglesi?
Ciao :bye:
Luna posta qualche sito di compravendita immobiliare estero che ritieni valido. domanda:Acquistare un negozio o un ufficio per affitto può essere una scelta valida attualmente?
Luna posta qualche sito di compravendita immobiliare estero che ritieni valido. domanda:Acquistare un negozio o un ufficio per affitto può essere una scelta valida attualmente?
Questa e' un ottima vetrina per gli immbili all'estero.
http://www.estero.babelecase.it/
Ciao :bye:
domanda:Acquistare un negozio o un ufficio per affitto può essere una scelta valida attualmente?
Secondo me l'affitto rende meno di un BOT,poi calcola il rischio legato
ai possibili problemi con l'inquilino...per me meglio cambiare investimento. :rolleyes:
Io di negozi ne vedo molti che chiudono,quindi non saprei.
Molti attuallmente si buttano sui box.
Ciao :bye:
Secondo me l'affitto rende meno di un BOT,poi calcola il rischio legato
ai possibili problemi con l'inquilino...per me meglio cambiare investimento.
Io di negozi ne vedo molti che chiudono,quindi non saprei.
Molti attuallmente si buttano sui box
Qui da noi (tra VE e PD) è la stessa cosa. L'affitto rende meno del bot; i box sono piu' sicuri, riduci il rischio, sono piu' liquidi, nessuna spesa di manutenzione.
dipende cosa affitti,un negozio in un centro commerciale a pari spesa e al netto tasse rende molto di più dei titoli di stato.In caso di morosità non c'è prefetto che possa bloccare lo sfratto.
fever...assordante silenzio. :mmmm:
fever...assordante silenzio. :mmmm:
Forse Fever ha qualche inquilino :D
Ciao :bye:
Forse Fever ha qualche inquilino :D
Ciao :bye:
:no: non ho case da affittare...
:no: non ho case da affittare...
Allora il tuo "silenzio assordante" come lo definisce Spray a cosa e' dovuto? :confused:
Ciao :bye:
Allora il tuo "silenzio assordante" come lo definisce Spray a cosa e' dovuto? :confused:
Ciao :bye:
post errato :o :p
stefanob76
21-08-07, 10:05
dipende cosa affitti,un negozio in un centro commerciale a pari spesa e al netto tasse rende molto di più dei titoli di stato.In caso di morosità non c'è prefetto che possa bloccare lo sfratto.
Perchè a quanto stiamo come rendimenti?
Perchè a quanto stiamo come rendimenti?
Un CCT da il 4,5% i BTP dipende vai dal 4% per i brevi al 5% annuo per le scadenze di trentanni.
Rendimenti lordi a cui devi levare il 12,5% di imposte.
Se aumenti il rischio aumentano anche i rendimenti.
Il prezzo degli appartamenti in Svezia è caduto durante il terzo trimestre mentre i prezzi delle case sono rimasti immutati, secondo la statistica rilasciata da SBAB agenzia di mutuo statale svedese.
È la prima volta da quando SBAB ha introdotto il barometro dei prezzi immobiliari nel 2005 che i prezzi vanno giù.
SBAB ha detto che i prezzi del mercato immobiliare sono scesi sorprendentemente e all´improvviso.
Gli agenti immobiliari predicono che la caduta continuerà anche nel quarto trimestre, portando il prezzo degli appartamenti e delle case ancora più in giù.
Gli agenti immobiliari dicono che la crisi del mercato del credito ha avuto un certo effetto negativo sul mercato immobiliare ma la ragione principale è che probabilmente le persone si sentono oppresse dai tassi di interesse più alti, ha detto Tomas Pousette, capo economo della SBAB.
Il barometro dei prezzi immobiliari della SBAB è basato su un'indagine trimestrale di circa 200 agenzie immobiliari a Stoccolma, Gothenburg e Malmö.
http://www.italiensk.info/Economia/article.php?itemID=58
Ciao :bye:
MUTUI; ADUSBEF: STIME 2007 PER PIGNORAMENTI IMMOBILIARI +23%
Roma, 10 nov. (Apcom) - Nel 2007 i pignoramenti immobiliari potrebbero aumentare del 23% rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge dai dati pubblicati dall'Adusbef sul proprio sito nel quale si sottolinea che l'indagine è stata condotta in 18 tribunali.
Su 3,5 milioni di famiglie che hanno contratto un mutuo per acquistare una casa negli anni scorsi, dice l'Adusbef, ben 3,2 milioni, ossia il 91% è stato indotto, "dai cattivi ed interessati consigli delle banche", a sottoscrivere contratti con tassi variabili quindi esposti alle turbolenze dei mercati, in presenza di tassi fissi al minimo storico. Dalla prima stretta monetaria Bce del dicembre 2005, che aumentò i tassi dal 2 al 2,25%, milioni di famiglie si sono viste aumentare le rate di ben 116 euro al mese su un mutuo di 100.000 euro, quindi di ben 1.400 euro a regime su base annua.
Il caro-casa pesa su 3,6 milioni di famiglie italiane, di cui 1,7 milioni è alle prese con l'affitto mentre i restanti 1,9 milioni hanno a che fare con il pagamento della rata del mutuo. Le rate per pagare i mutui, aumentate del 40 ed anche del 50% dal 2005, prosegue l'Adusbef, portano sempre più famiglie italiane a non poter onorare l'impegno con le banche. Almeno 1,9 milioni di mutuatari sono a rischio reale di insolvenza al punto che, secondo le stime dell'Adusbef di quest'anno il numero di pignoramenti ed esecuzioni, potrebbe salire del 23%.
Secondo i rilevamenti, i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari registrano aumenti nel 2007 rispetto al 2006, stimati da un minimo di un + 15-18% dei Tribunali di Pinerolo e Mantova, ad un più 19% di Padova e Rovigo; ad un +21-22% di Roma e Milano, ad un +24% di Torino e Bari; +25% Firenze e Monza; +28%-29% Venezia, Nocera e Napoli; ad un +41% dell'Aquila, con una media del 23%.
http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20071110_000081.xml
MUTUI; ADUSBEF: STIME 2007 PER PIGNORAMENTI IMMOBILIARI +23%
Roma, 10 nov. (Apcom) - Nel 2007 i pignoramenti immobiliari potrebbero aumentare del 23% rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge dai dati pubblicati dall'Adusbef sul proprio sito nel quale si sottolinea che l'indagine è stata condotta in 18 tribunali.
Su 3,5 milioni di famiglie che hanno contratto un mutuo per acquistare una casa negli anni scorsi, dice l'Adusbef, ben 3,2 milioni, ossia il 91% è stato indotto, "dai cattivi ed interessati consigli delle banche", a sottoscrivere contratti con tassi variabili quindi esposti alle turbolenze dei mercati, in presenza di tassi fissi al minimo storico. Dalla prima stretta monetaria Bce del dicembre 2005, che aumentò i tassi dal 2 al 2,25%, milioni di famiglie si sono viste aumentare le rate di ben 116 euro al mese su un mutuo di 100.000 euro, quindi di ben 1.400 euro a regime su base annua.
Il caro-casa pesa su 3,6 milioni di famiglie italiane, di cui 1,7 milioni è alle prese con l'affitto mentre i restanti 1,9 milioni hanno a che fare con il pagamento della rata del mutuo. Le rate per pagare i mutui, aumentate del 40 ed anche del 50% dal 2005, prosegue l'Adusbef, portano sempre più famiglie italiane a non poter onorare l'impegno con le banche. Almeno 1,9 milioni di mutuatari sono a rischio reale di insolvenza al punto che, secondo le stime dell'Adusbef di quest'anno il numero di pignoramenti ed esecuzioni, potrebbe salire del 23%.
Secondo i rilevamenti, i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari registrano aumenti nel 2007 rispetto al 2006, stimati da un minimo di un + 15-18% dei Tribunali di Pinerolo e Mantova, ad un più 19% di Padova e Rovigo; ad un +21-22% di Roma e Milano, ad un +24% di Torino e Bari; +25% Firenze e Monza; +28%-29% Venezia, Nocera e Napoli; ad un +41% dell'Aquila, con una media del 23%.
http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20071110_000081.xml
Un massacro:yes:
comunque luna da te i prezzi sono bassi...conta che sotto i 1500 euro al mq e' praticamente impossibile andarci se ci metti costi di costruzione e terreno...
comunque luna da te i prezzi sono bassi...conta che sotto i 1500 euro al mq e' praticamente impossibile andarci se ci metti costi di costruzione e terreno...
1.000 toh.... dove i terreni costavano poco anche 3 anni fa...
Il prezzo degli appartamenti in Svezia è caduto durante il terzo trimestre mentre i prezzi delle case sono rimasti immutati, secondo la statistica rilasciata da SBAB agenzia di mutuo statale svedese.
È la prima volta da quando SBAB ha introdotto il barometro dei prezzi immobiliari nel 2005 che i prezzi vanno giù.
SBAB ha detto che i prezzi del mercato immobiliare sono scesi sorprendentemente e all´improvviso.
Gli agenti immobiliari predicono che la caduta continuerà anche nel quarto trimestre, portando il prezzo degli appartamenti e delle case ancora più in giù.
Gli agenti immobiliari dicono che la crisi del mercato del credito ha avuto un certo effetto negativo sul mercato immobiliare ma la ragione principale è che probabilmente le persone si sentono oppresse dai tassi di interesse più alti, ha detto Tomas Pousette, capo economo della SBAB.
Il barometro dei prezzi immobiliari della SBAB è basato su un'indagine trimestrale di circa 200 agenzie immobiliari a Stoccolma, Gothenburg e Malmö.
http://www.italiensk.info/Economia/article.php?itemID=58
Ciao :bye:
Le prime 2 righe sono poco chiare
1.000 toh.... dove i terreni costavano poco anche 3 anni fa...
no mille solo costruzione....fatta decente certo....
Pinco Pallino II
12-11-07, 12:57
no mille solo costruzione....fatta decente certo....
Confermo.
comunque luna da te i prezzi sono bassi...conta che sotto i 1500 euro al mq e' praticamente impossibile andarci se ci metti costi di costruzione e terreno...
La verità e' un altra,io penso siano alti anche dalle mie parti,figuriamoci
dalle tue :o
Trà l'altro anche gli eventi che possono capitare,vedi ieri,confermano la mia tesi e cioè che tranquillità e aria pulita non hanno prezzo. ;)
Conosco una famiglia di Milano che da 3 anni abita qui e dicono di aver fatto
il migliore affare della loro vita e ci credo... OK!
I prezzi variano parecchio,anche se per la verita' la provincia di Belluno non e' certo quella piu' a sconto del veneto.
Treviso provincia per esempio offre prezzi molto competitivi.
Ciao :bye:
Conosco abbastanza bene il mercato su Treviso e provincia.
Mi capita di costruire per rivendere edifici con destinazione d'uso residenziale.
Francamente credo che i prezzi siano saliti molto anche qui. Ti faccio l'esempio di un appartamento acquistato nel 2001 e rivenduto nel 2005 con una plusvalenza del 40%.
Di pari passo con l'aumento dei prezzi di vendita, tuttavia, sono saliti pure i costi. Dalle materie prime (pensa al rame, al ferro, ecc.) al costo della manodopera. Inoltre, la normativa in tema di fideiussioni, garanzia decennale postuma, registrazione dei preliminari,... rappresenta pure un nuovo costo per il costruttore/venditore.
In sostanza, pur salendo i prezzi, i margini sono rimasti gli stessi, anzi, con la contrazione della domanda (grazie soprattutto ai tassi d'interesse in crescita) tandono a diminuire.
Posso indicativamente affermare che oggi, a fronte di un investimento complessivo che si spalma in circa 2 anni, si può ottenere una plusvalenza inferiore al 25% (in assoluto).
Tenuto conto del rischio e dell'impegno richiesto, non è poi un grande affare.
Conosco abbastanza bene il mercato su Treviso e provincia.
Mi capita di costruire per rivendere edifici con destinazione d'uso residenziale.
Francamente credo che i prezzi siano saliti molto anche qui. Ti faccio l'esempio di un appartamento acquistato nel 2001 e rivenduto nel 2005 con una plusvalenza del 40%.
Di pari passo con l'aumento dei prezzi di vendita, tuttavia, sono saliti pure i costi. Dalle materie prime (pensa al rame, al ferro, ecc.) al costo della manodopera. Inoltre, la normativa in tema di fideiussioni, garanzia decennale postuma, registrazione dei preliminari,... rappresenta pure un nuovo costo per il costruttore/venditore.
In sostanza, pur salendo i prezzi, i margini sono rimasti gli stessi, anzi, con la contrazione della domanda (grazie soprattutto ai tassi d'interesse in crescita) tandono a diminuire.
Posso indicativamente affermare che oggi, a fronte di un investimento complessivo che si spalma in circa 2 anni, si può ottenere una plusvalenza inferiore al 25% (in assoluto).
Tenuto conto del rischio e dell'impegno richiesto, non è poi un grande affare.
Finalmente un po' di luce, analisi concreta.....OK!quoto x 1000
Finalmente un po' di luce, analisi concreta.....OK!quoto x 1000
certo, vero, ma la legge della domanda e dell'offerta dice che:
meno costruzioni > meno profitti dei fornitori > riduzione dei prezzi (nei limiti dell'aumento del costo del petrolio)...
i fornitori si sono abituati male, si daranno una calmata anche loro
certo, vero, ma la legge della domanda e dell'offerta dice che:
meno costruzioni > meno profitti dei fornitori > riduzione dei prezzi (nei limiti dell'aumento del costo del petrolio)...
i fornitori si sono abituati male, si daranno una calmata anche loro
E' verissimo.
E' la legge della domanda e dell'offerta a regolare il mkt. e sopravvive solo chi si adegua alle nuove regole.
I piccoli costruttori sono favoriti inquanto più flessibili. Naturalmente questo vale finchè non vi è la necessità di ricorrere al credito.
Come tu ben sai, le imprese che in questi anni hanno migliorato i loro bilanci, lo hanno fatto prevalentemente riducendo le inefficenze e tagliando i costi. Solo marginalmente incrementando il fatturato.
Volendo mantenere un prodotto qualitativamente elevato (che è forse quello che soffre meno la crisi attuale) il primo costo che si riesce tagliare è l'intermediazione nella compravendita.
Tutto questo, naturalmente, a vantaggio anche del compratore. Considera che in una vendita diretta lui risparmia il 6%: 3% di commissione + 3% di sconto che gli faccio io.
Pinco Pallino II
15-11-07, 16:15
certo, vero, ma la legge della domanda e dell'offerta dice che:
meno costruzioni > meno profitti dei fornitori > riduzione dei prezzi (nei limiti dell'aumento del costo del petrolio)...
i fornitori si sono abituati male, si daranno una calmata anche loro
ne conosco anche un'altra versione : meno costruzioni > minore offerta di immobili > ripresa delle quotazioni (non per Roma e simili)...
ne conosco anche un'altra versione : meno costruzioni > minore offerta di immobili > ripresa delle quotazioni (non per Roma e simili)...
mah!!! dove? c'è uno spicchio di territorio immune dal contagio cementizio?
rainbowdandy
15-11-07, 18:42
Fango, ma il 25% è lordo o netto ?
I terreni sono tuoi o li compri per poi costruire?
L'intermediazione pesa così tanto 6%????
Grazie
Conosco abbastanza bene il mercato su Treviso e provincia.
Mi capita di costruire per rivendere edifici con destinazione d'uso residenziale.
Francamente credo che i prezzi siano saliti molto anche qui. Ti faccio l'esempio di un appartamento acquistato nel 2001 e rivenduto nel 2005 con una plusvalenza del 40%.
Di pari passo con l'aumento dei prezzi di vendita, tuttavia, sono saliti pure i costi. Dalle materie prime (pensa al rame, al ferro, ecc.) al costo della manodopera. Inoltre, la normativa in tema di fideiussioni, garanzia decennale postuma, registrazione dei preliminari,... rappresenta pure un nuovo costo per il costruttore/venditore.
In sostanza, pur salendo i prezzi, i margini sono rimasti gli stessi, anzi, con la contrazione della domanda (grazie soprattutto ai tassi d'interesse in crescita) tandono a diminuire.
Posso indicativamente affermare che oggi, a fronte di un investimento complessivo che si spalma in circa 2 anni, si può ottenere una plusvalenza inferiore al 25% (in assoluto).
Tenuto conto del rischio e dell'impegno richiesto, non è poi un grande affare.
Non ho detto che i prezzi a Treviso non si siano adeguati,ho affermato che
rispetto ad altre provincie il prezzo e' molto piu' competitivo,ma questo vale anche per Udine,Vicenza,Mantova,Cremona..insomma ci sono province dove i
prezzi si sono mantenuti piu' bassi.
La Toscana in generale,L'Emilia,le Marche ad esempio,hanno prezzi medi
piu' alti.
Per farti un esempio concreto una villetta a schiera si puo' trovare anche a 250mila euro,cosa impossibile in certe zone,dove con quei soldi non ti prendi nemmeno un bilocale.
Ciao :bye:
Se e' per quello Luna, una villetta a schiera la puoi trovare anche a 200 mila in Lombardia, in provincia di Birgum per esempio :mmmm:
Pero' per avere la residenza ti fanno guardare L'albero degli Zoccoli in versione originale e ti testano sulla comprensione :yes: :specchio:
Se e' per quello Luna, una villetta a schiera la puoi trovare anche a 200 mila in Lombardia, in provincia di Birgum per esempio :mmmm:
Pero' per avere la residenza ti fanno guardare L'albero degli Zoccoli in versione originale e ti testano sulla comprensione :yes: :specchio:
Bhe'..non e' difficile :D
Ma parli di zone montane o anche pianura?
Ciao :bye:
Fango, ma il 25% è lordo o netto ?
I terreni sono tuoi o li compri per poi costruire?
L'intermediazione pesa così tanto 6%????
Grazie
Proviamo a fare i conti della serva.
Ti viene voglia di costruire un edificio fatto di qualche appartamento che poi rivenderai.
Compri il terreno, progetto, concessione edilizia, contratti, assicurazioni, oneri vari, perizie eventuali...alla fine ti costa 1 milione.
Il tuo obiettivo è incassare 1.250k.
Alla fine guadagnerai 250k su cui pagherai le tasse in base all'aliquota corrispondente alla tua classe di reddito.
Alcune osservazioni di contorno:
1- fino a qualche tempo fa non era necessario avere a disposizione il famigerato milione. I primi appartamenti cominciavi a venderli già su progetto e con gli anticipi ti finanziavi l'avanzamento dei lavori. A fine lavori te ne restava forse 1 ancora da piazzare, ed era quello su cui spuntavi il prezzo più alto. Ora, le prime vendite puoi sperare di farle quando stai al grezzo ma è anche possibile che si arrivi a costruzione ultimata senza aver venduto ancora nulla, o quasi. Questo implica che il milione lo devi avere nelle tue disponibilità tutto intero.
2- i tempi di vendita si sono enormemente allungati e di conseguenza anche i tempi di costruzione. Non c'è alcuna fretta di fare impianti, finiture, pavimenti, serramenti....perchè non c'è alcuna fretta di farsi rincorrere dei fornitori con le fatture in mano. L'effetto è che i tempi di immobilizzazione dei capitali si dilatano e se il milione non è il tuo, gli interessi delle banche corrono, corrono, quelli sì che corrono.
3- la legge Bersani redatta allo scopo di meglio tutelare il compratore e far emergere l' "under the table" ha seminato il panico nell'ambiente. Alcuni avranno tirato i remi in barca in attesa di scovare il migliore inganno alla legge entrante, altri hanno cercato di adeguarsi accollandosi una serie di costi che, inevitabilmenti, scaricheranno sul prezzo. Hanno cercato, lo sottolineo. Questa legge infatti presentava una serie di bizzarrie che l'hanno resa talvolta enigmatica. Ad esempio l'obbligo di fornire una garanzia decennale postuma sull'edificio di nuova costruzione mediante una polizza assicurativa che nessuna compagnia era disposta a rilasciare. Oppure l'obbligo di vendere ad prezzo coerente con dei parametri per niente definiti e chiari. Le sanzioni minacciate hanno funto da spauracchio al punto che nel mese di luglio credo che i notai abbiano sostanzialmente sospeso la loro attività, inquanto a rogiti immobiliari.
Dimenticavo: le commissioni richieste dalle agenzie di intermediazione immobiliare sono normalmente il 3% (trattabile).
3% dall'acquirente + 3% dal venditore.
Chiaro che in una vendita diretta senza intermediazione il vantaggio è per entrambe le parti. Ma è anche vero che in momenti come questo molti costruttori sono disposti a girare tale vantaggio sul compratore sotto forma di sconto: 3% non lo paghi all'agenzia e 3% te lo faccio io di sconto.
Proviamo a fare i conti della serva.
Ti viene voglia di costruire un edificio fatto di qualche appartamento che poi rivenderai.
Compri il terreno, progetto, concessione edilizia, contratti, assicurazioni, oneri vari, perizie eventuali...alla fine ti costa 1 milione.
Il tuo obiettivo è incassare 1.250k.
Alla fine guadagnerai 250k su cui pagherai le tasse in base all'aliquota corrispondente alla tua classe di reddito.
Alcune osservazioni di contorno:
1- fino a qualche tempo fa non era necessario avere a disposizione il famigerato milione. I primi appartamenti cominciavi a venderli già su progetto e con gli anticipi ti finanziavi l'avanzamento dei lavori. A fine lavori te ne restava forse 1 ancora da piazzare, ed era quello su cui spuntavi il prezzo più alto. Ora, le prime vendite puoi sperare di farle quando stai al grezzo ma è anche possibile che si arrivi a costruzione ultimata senza aver venduto ancora nulla, o quasi. Questo implica che il milione lo devi avere nelle tue disponibilità tutto intero.
2- i tempi di vendita si sono enormemente allungati e di conseguenza anche i tempi di costruzione. Non c'è alcuna fretta di fare impianti, finiture, pavimenti, serramenti....perchè non c'è alcuna fretta di farsi rincorrere dei fornitori con le fatture in mano. L'effetto è che i tempi di immobilizzazione dei capitali si dilatano e se il milione non è il tuo, gli interessi delle banche corrono, corrono, quelli sì che corrono.
3- la legge Bersani redatta allo scopo di meglio tutelare il compratore e far emergere l' "under the table" ha seminato il panico nell'ambiente. Alcuni avranno tirato i remi in barca in attesa di scovare il migliore inganno alla legge entrante, altri hanno cercato di adeguarsi accollandosi una serie di costi che, inevitabilmenti, scaricheranno sul prezzo. Hanno cercato, lo sottolineo. Questa legge infatti presentava una serie di bizzarrie che l'hanno resa talvolta enigmatica. Ad esempio l'obbligo di fornire una garanzia decennale postuma sull'edificio di nuova costruzione mediante una polizza assicurativa che nessuna compagnia era disposta a rilasciare. Oppure l'obbligo di vendere ad prezzo coerente con dei parametri per niente definiti e chiari. Le sanzioni minacciate hanno funto da spauracchio al punto che nel mese di luglio credo che i notai abbiano sostanzialmente sospeso la loro attività, inquanto a rogiti immobiliari.
Dimenticavo: le commissioni richieste dalle agenzie di intermediazione immobiliare sono normalmente il 3% (trattabile).
3% dall'acquirente + 3% dal venditore.
Chiaro che in una vendita diretta senza intermediazione il vantaggio è per entrambe le parti. Ma è anche vero che in momenti come questo molti costruttori sono disposti a girare tale vantaggio sul compratore sotto forma di sconto: 3% non lo paghi all'agenzia e 3% te lo faccio io di sconto.
E' chiaro che è meglio averlo il milione ci mancherebbe. Nulla toglie che tu possa vere un cash collateral di molto inferiore al milione.
Per di piu' molti costruttori danno in permuta appartamenti in cambio dei terreni quindi questo costo importante non lo sostieni all'inizio.
Se davvero un costruttore guadagnasse il 25% lordo non ci sarebbe nulla di sbagliato anzi ma io semplicemente NON ci credo.
Se guadagnassero il 25 ( figurati tu parli di ricarico nemmeno di margine ) un 100 mq in provincia dovrebbe costare max 125/150 a seconda delle finiture.
Io in provincia di Salerno sul nuovo vedo come MINIMO 175/200K
Sul Salerno città non ti dico proprio : ho saputo che per alcune NUOVE costruzioni hanno avuto l'ardire di chiedere 820 MILA euro per 110 MQ
E' chiaro che è meglio averlo il milione ci mancherebbe. Nulla toglie che tu possa vere un cash collateral di molto inferiore al milione.
Per di piu' molti costruttori danno in permuta appartamenti in cambio dei terreni quindi questo costo importante non lo sostieni all'inizio.
Se davvero un costruttore guadagnasse il 25% lordo non ci sarebbe nulla di sbagliato anzi ma io semplicemente NON ci credo.
Se guadagnassero il 25 ( figurati tu parli di ricarico nemmeno di margine ) un 100 mq in provincia dovrebbe costare max 125/150 a seconda delle finiture.
Io in provincia di Salerno sul nuovo vedo come MINIMO 175/200K
Sul Salerno città non ti dico proprio : ho saputo che per alcune NUOVE costruzioni hanno avuto l'ardire di chiedere 820 MILA euro per 110 MQ
Il mio non era un business plan. Era il conto della serva.
Son d'accordo che puoi avere un cash collateral di molto inferiore al costo complessivo dell'operazione. Basta trovare il proprietario di un fondo edificabile che te lo ceda in permuta, un impresa di costruzione che accetti le stesse condizioni, e così via.
Ricorda inoltre che si ragiona in % sì, ma mica su base annua. Qui a Treviso ci sono lottizzazioni in cui i costruttori, giunti al grezzo, hanno sospeso i lavori in attesa di condizioni migliori di mercato (semplicemente non c'è mercato, ora). Magari avranno impegnato un cash collateral inferiore al milione, ma tenerlo bloccato per un un anno, è pur sempre un bel costo, no?
rainbowdandy
16-11-07, 19:18
Grazie Fango, mi hai dato informazioni molto interessanti.
Ho un terreno di famiglia edificabile e non mi va nè di venderlo nè di darlo in permuta. Vorrei costituire una società e costruire io, ho un po' di timori però per il ciclo immobiliare, non vorrei arrivare sul mercato con le case da vendere fra 1-2 anni in pieno sboom..
x rainb....i tuoi timori sono fondati ma nn solo per ....ma altresì pure per altre ragioni...quali:
nn ci si improvvisa costruttori...nn si guadagna la fiducia del potenziale cliente per il solo fatto che ci si ritiene brave persone....a meno che te nn sia un ing. o similare...in tal caso qualche freccia nell'arco.... oltre il terreno (beato te) la tieni
Grazie Fango, mi hai dato informazioni molto interessanti.
Ho un terreno di famiglia edificabile e non mi va nè di venderlo nè di darlo in permuta. Vorrei costituire una società e costruire io, ho un po' di timori però per il ciclo immobiliare, non vorrei arrivare sul mercato con le case da vendere fra 1-2 anni in pieno sboom..
mi accorderei con un costruttore per avere in cambio il 'costruito' ... occhio al costruttore comunque
rainbowdandy
17-11-07, 15:02
per NB.
E' un pessimo affare.
Variazioni di alcuni immobili rispetto a Ottobre 2007 provincia UD
Gli annunci in questa pagina sono 36 e di questi 7 sono in calo:
Appartamento 180 mq da 305mila a 280mila
Villa Singola 370mq da 550mila a 500mila
Appartamento 4 locali 110 mq da 170mila a 150mila
Appartamento 4 locali 95 mq da 170mila a 155mila
Appartamento 4 locali 130 mq da 270mila a 255mila
Appartamento 3 locali 75mq da 130mila a 123mila
Appartamento 3 locali 82 mq da 140mila a 130 mila
Ciao :bye:
Variazioni di alcuni immobili rispetto a Ottobre 2007 provincia UD
Gli annunci in questa pagina sono 36 e di questi 7 sono in calo:
Appartamento 180 mq da 305mila a 280mila
Villa Singola 370mq da 550mila a 500mila
Appartamento 4 locali 110 mq da 170mila a 150mila
Appartamento 4 locali 95 mq da 170mila a 155mila
Appartamento 4 locali 130 mq da 270mila a 255mila
Appartamento 3 locali 75mq da 130mila a 123mila
Appartamento 3 locali 82 mq da 140mila a 130 mila
Ciao :bye:
caspita che prezzi, veramente bassi...
a me han offerto una bella villa, piscina dentro casa, sauna ,bagno turco riscaldamento raffreddamento a pavimento con sonda geotermica certificata casaclima A+, 4 kw di produzione da pannelli solari...davvero interessante...però il prezzo:'(:'(:wall:
a me hanno offerto pure fue escort ucraine vedi tu.....