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Visualizza versione completa : Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare PARTE 4^


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Freedom
09-02-07, 10:07
Cari amici,
la terza parte l'avete letteralmente divorata (il primo thread durò 8/9 mesi, il secondo 4/5 mesi, il terzo non ha raggiunto il mese). Come capothread:D invito tutti i forumatori a centellinare i post privilegiando analisi fondate su numeri e, soprattutto, esperienza diretta riguardante compravendite eseguite o potenziali.

Naturalmente nella massima libertà. Fate vobis e sappiate che la vostra partecipazione è sempre stata, a mio modesto avviso, di alto livello culturale. Sia per quanto riguarda la caratura economica (e anche di cultura generale) degli interventi sia per l'educazione e garbo dimostrati.

Grazie e buon proseguimento. :)

soros75
09-02-07, 10:43
Vediamo un po' cosa costa fare un mutuo oggi....
Fonte: www.telemutuo.it, perche' hanno un bel database, aggiornato al 15/12/06.

Dai dati che riporto qui sotto, ritengo che le persone in grado di accendere mutui da 100.000 Euro, o al 100% saranno sempre meno....

Prepariamoci anche ad aggiungere un +0.25% ai numeri che vediamo qui sotto e il quadro e' completo.

skymap
09-02-07, 10:58
Vediamo un po' cosa costa fare un mutuo oggi....
Fonte: www.telemutuo.it, perche' hanno un bel database, aggiornato al 15/12/06.

Dai dati che riporto qui sotto, ritengo che le persone in grado di accendere mutui da 100.000 Euro, o al 100% saranno sempre meno....

Prepariamoci anche ad aggiungere un +0.25% ai numeri che vediamo qui sotto e il quadro e' completo.

Proprio in questi gg un'amica ha comprato un alloggio con prezzo poco superiore ai 100000€ e con un mutuo a tasso fisso 30 anni ha una rata di circa 550/mese.
A occhio mi pare più basso della tua tabella, che ne dici ?

(la trattativa e la pratica con la banca - unicredit - sono state fatte a novembre 2006)

soros75
09-02-07, 11:04
Proprio in questi gg un'amica ha comprato un alloggio con prezzo poco superiore ai 100000€ e con un mutuo a tasso fisso 30 anni ha una rata di circa 550/mese.
A occhio mi pare più basso della tua tabella, che ne dici ?

(la trattativa e la pratica con la banca - unicredit - sono state fatte a novembre 2006)
Ciao.
Ho aggiunto un po' di numeri "reali" alla tabella, in modo da capire, proprio su un mutuo da 100.000 Euro, a quanto ammonterebbero le rate, perche' secondo me i tassi da soli dicono poco, soprattutto ai profani.

Rispetto alla rata della tua amica, la mia tabella prevede 4 Euro in piu.
Ribadisco comunque che i dati sono aggiornati a Dicembre 06, e quindi qualche scostamento puo' starci.

Sempre secondo la fonte da cui ho attinto i dati, il 5,28% per un mutuo a 30 anni e' offerto da:
- Ing Direct;
- Banca per la casa;

La mia domada e':
Oggi chi e' che puo' avere la sicurezza di imbarcarsi su un mutuo del genere ?
Ci vuole uno stipendio netto di almeno 1500 Euro/mese, e la ragionevole sicurezza di non perdere il lavoro dall'oggi al domani.

In queste condizioni oggi, ci sono sempre meno persone.

skymap
09-02-07, 11:40
La mia domada e':
Oggi chi e' che puo' avere la sicurezza di imbarcarsi su un mutuo del genere ?
Ci vuole uno stipendio netto di almeno 1500 Euro/mese, e la ragionevole sicurezza di non perdere il lavoro dall'oggi al domani.

In queste condizioni oggi, ci sono sempre meno persone.

Diciamo questo...

il prezzo è abbastanza un affare perchè la proprietà ha bisogno di vendere, la rata è stata vista con il solito "l'affitto mi costa di più e non mi rimane niente", ha contratto di lavoro non precario, conta di finirlo entro una quindicina di anni in anticipo (eredità della nonna) perchè ha scelto un mutuo che prevede la possibilità di estinzione anticipata senza penali perchè era prima del decreto Bersani.

La sicurezza del lavoro "sicuro" oggi non c'è quasi più, esclusi dipendenti pubblici, però certi lavori e certe persone hanno spazi migliori di altri e più richieste di mercato. E' una capace di vendere non solo uno ma due frigoriferi ad una famiglia di esquimesi e per il momento non ha mai avuto problemi di sistemazione lavorativa.

P.S. io non mi ci sarei imbarcato, ma ognuno la vede a modo proprio. Obiettivamente conosco altri che rischiano più di questa con mutui a durata minore ma a tassi variabili e con minori sicurezze lavorative.

laplace77
09-02-07, 13:39
http://www.foreclosure.com/

Last update: 02/09/07 6:43 AM
Foreclosures: 146.011
Preforeclosures: 206.676
Bankruptcies: 417.337
FSBOs: 22.806
Tax Liens: 607.395
LIVE AUCTIONS: 12
Total Listings: 1.400.237

:D :D :D

laplace77
09-02-07, 13:43
...
La mia domada e':
Oggi chi e' che puo' avere la sicurezza di imbarcarsi su un mutuo del genere ?
Ci vuole uno stipendio netto di almeno 1500 Euro/mese, e la ragionevole sicurezza di non perdere il lavoro dall'oggi al domani.

In queste condizioni oggi, ci sono sempre meno persone.


quelle che c'erano hanno "approfittato"

personalmente in tale condizione ci sarei anche io (anche se dall'oggi al domani ok, ma di qui a due anni non saprei :( )

eppero' stante la non urgenza, preferisco fare un mutuo virtuale, accandonando 800€ al mese e presentandomi sul mercato con un 150k€ fra un anno o piu'

magari il mutuo non lo faccio proprio :)

soros75
09-02-07, 13:55
quelle che c'erano hanno "approfittato"

personalmente in tale condizione ci sarei anche io (anche se dall'oggi al domani ok, ma di qui a due anni non saprei :( )

eppero' stante la non urgenza, preferisco fare un mutuo virtuale, accandonando 800€ al mese e presentandomi sul mercato con un 150k€ fra un anno o piu'

magari il mutuo non lo faccio proprio :)
La penso come te.
Per il momento ad aspettare, abbiamo solo da guadagnarci.

ventuste
09-02-07, 13:59
la penso anche io come voi.
quantomeno attendo fino a giugno.
OK!

soros75
09-02-07, 14:09
C'e' pero' da dire una cosa.

Se si e' da soli, e la casa la si compra da soli, la spesa per un mutuo da 100.000 Euro e' difficile da sostenere.

Se invece si e' in due, si ha quindi una compagna affidabile che lavora e il cui stipendio porta il netto mensile famigliare ad almeno 2000/2200 Euro al mese, la rata del mutuo va divisa per 2 e la spesa non e' poi cosi' pesante...questo va detto per correttezza.

Cio' non toglie comunque che, anche se si e' in due e la spesa del mutuo puo' sembrare sostenibile, bisogna stare attenti a cosa si compra e al prezzo, perche' come ripetiamo da tempo, molto spesso i prezzi sono fuori di ogni logica.

Non parlo invece di aiuti da parte dei familiari, perche' ritengo che se si hanno dei genitori/suoceri con in tasca la cifra equivalente del mutuo:
1) possono fare un bel regalo ai figli
2)possono sostituirsi alla banca. Io preferisco pagare gli interessi a mia mamma, piuttosto che ad una banca...anche perche' poi in prospettiva quei soldi li gestisco io, e un giorno (spero lontano) saranno nuovamente miei....senza contare che se dovessi avere biosgno di altro capitale, potrebbero venirmi nuovamente prestati a tasso di favore . :)
Pero' qui entrano in gioco discorsi personali, e sulla base di questi non e' corretto analizzare un mercato.

Andrea4891
09-02-07, 14:50
La penso come te.
Per il momento ad aspettare, abbiamo solo da guadagnarci.
proprio ieri mi è capitato di leggere parecchi interventi di inizio 2004 in cui ricorreva l'affermazione "non comprerei proprio adesso sui massimi"

tanto per dire che il futuro sta nel seno di abramo o nella palla di allah

anche se ora c'è stato l'accenno di sgonfiamento bolla immob USA e lo spauracchio catastal-ici-fiscale in Italia oltre a tassi in aumento :rolleyes:

ScubaDuc
09-02-07, 15:00
quelle che c'erano hanno "approfittato"

personalmente in tale condizione ci sarei anche io (anche se dall'oggi al domani ok, ma di qui a due anni non saprei :( )

eppero' stante la non urgenza, preferisco fare un mutuo virtuale, accandonando 800€ al mese e presentandomi sul mercato con un 150k€ fra un anno o piu'

magari il mutuo non lo faccio proprio :)



Il mutuo generalmente e' fiscalmente deducibile, comperare la casa in contanti :no:

Bisogna volutare l'impatto fiscale per vedere quanto valga la pena pagare in contanti :yes:

giemmeppi
09-02-07, 15:03
Il mutuo generalmente e' fiscalmente deducibile, comperare la casa in contanti :no:

Bisogna volutare l'impatto fiscale per vedere quanto valga la pena pagare in contanti :yes:
che io sappia si possono detrarre al massimo 3.500 euro l'anno di interessi - il che vale per gli anni in cui si pagano appunto gli interessi... :D

soros75
09-02-07, 15:04
Il mutuo generalmente e' fiscalmente deducibile, comperare la casa in contanti :no:

Bisogna volutare l'impatto fiscale per vedere quanto valga la pena pagare in contanti :yes:
Tre osservazioni:

1) Mi sembra assurdo se si hanno i capitali, aprire un mutuo. La deducibilita' fiscale te la ripaghi ampiamente con gli interessi sul mutuo stesso...
2) Aprire un mutuo comporta fare un atto in piu' dal notaio...altri soldi.
3) Se paghi in contanti, senza passare per il mutuo, non e' escluso che si riesca ad abbassare ulteriormente il prezzo.

soros75
09-02-07, 15:05
proprio ieri mi è capitato di leggere parecchi interventi di inizio 2004 in cui ricorreva l'affermazione "non comprerei proprio adesso sui massimi"

tanto per dire che il futuro sta nel seno di abramo o nella palla di allah

anche se ora c'è stato l'accenno di sgonfiamento bolla immob USA e lo spauracchio catastal-ici-fiscale in Italia oltre a tassi in aumento :rolleyes:
Mi risulta che dal 2004 i prezzi siano scesi.

Charlie
09-02-07, 15:34
Il mutuo generalmente e' fiscalmente deducibile, comperare la casa in contanti :no:

Bisogna volutare l'impatto fiscale per vedere quanto valga la pena pagare in contanti :yes:

In altra sezione del forum (C/C mutui ecc...) ho discusso sull'opportunità di tenersi il capitale e investirlo in BTP a fronte di acquisto casa con mutuo (e deduzione interessi).
Il calcolo non è propriamente semplice, ed è conveniente solo a determinate condizioni. Cerca tra i post che ho scritto io.
Ciao

Charlie

soros75
09-02-07, 15:42
In altra sezione del forum (C/C mutui ecc...) ho discusso sull'opportunità di tenersi il capitale e investirlo in BTP a fronte di acquisto casa con mutuo (e deduzione interessi).
Il calcolo non è propriamente semplice, ed è conveniente solo a determinate condizioni. Cerca tra i post che ho scritto io.
Ciao

Charlie
Ecco il link al post di cui parli.
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=764476

laplace77
09-02-07, 15:49
Il mutuo generalmente e' fiscalmente deducibile, comperare la casa in contanti :no:

Bisogna volutare l'impatto fiscale per vedere quanto valga la pena pagare in contanti :yes:

si, si, come no

pure la beneficenza e' detraibile


ma la beneficienza alle banche falla tu !!!



tipica esca per l'italiano tipico:
"compra questa bottiglia d'aria fritta, non vale niente ma te la scali dalle tasse"
e l'italiano compra, sentendosi 'furbo' perche anche lui, si', e' riuscito a frodare il fisco...

ma per favore !!!

soros75
09-02-07, 16:04
si, si, come no

pure la beneficenza e' detraibile


ma la beneficienza alle banche falla tu !!!



tipica esca per l'italiano tipico:
"compra questa bottiglia d'aria fritta, non vale niente ma te la scali dalle tasse"
e l'italiano compra, sentendosi 'furbo' perche anche lui, si', e' riuscito a frodare il fisco...

ma per favore !!!

Non ricordo se l'ho gia' scritto, ma e' sempre bene ripetere.

Qualche settimana fa sono passato dalla banca tradizionale dei miei e mi sono messo a parlare con la loro sportellaia di fiducia.

Parlando di case, ho fatto presente che punto a non fare il mutuo, alche' subito lei ha detto: "Io il mutuo lo farei comunque, in modo da lasciare qualcosa sul conto se dovessero servire per situazioni improvvise".

Premesso che per me comprare senza mutuo, significa lasciare almeno 5.000 Euro sul c/c, non vedo perche' dovrei pagare per avere in prestito dei soldi, che non mi servono...mah...

I soldi che dovrei tirare fuori per il mutuo, semmai li metto da parte e mi ci compro qualcos'altro...

Comunque non e' la prima che fa questo discorso. So di gente cui veniva suggerito di fare il mutuo piu' grosso per poi investire l'eccedenza in fondi comuni. Negli ultimi anni questa tecnica poteva dare anche ottime soddisfazioni, ma per chi, come molti qui dentro, ha vissuto il crollo 2000/2003, un suggerimento del genere non e' accettabile.

laplace77
09-02-07, 16:15
TOR VERGATA
app.to uso investimento art.18 l.203/91 locato fino febb/2023 a e.459 m. salone cucina balcone disimp.2 camere 2 bagni p.auto cop.cantina. e. 195.000.no agenzie.ore pasti.


ricavi annui lordi : 5.508

rendimento lordo : 2.82%


ignoro che cosa sia la legge citata, ma al max fara' avvicinare il rendimento netto a quello lordo, mica 'regalera'' soldi aggiuntivi (credo?!? ma non si sa mai ...)


eppoi : FINO AL 2023 !!! non ho parole, vabbe' che la curva dei rendimenti e' invertita, ma qui c'e' invertito pure qualcos'altro...


insomma: che affare !!!

laplace77
09-02-07, 16:24
...
...non vedo perche' dovrei pagare per avere in prestito dei soldi, che non mi servono...mah...
...
So di gente cui veniva suggerito di fare il mutuo piu' grosso per poi investire l'eccedenza in fondi comuni.



mi sembra analogo al "refinancing" americano: sostanzialmente si sfrutta il fatto che il mutuo e' un prestito a tassi piu' bassi del normale

quando si legge che gli americani facevano il mutuo per finanziarsi i consumi, e' perche' pagavano meno interessi in questo modo che con le carte di credito che amano tanto...


sara' anche conveniente, ma rispetto ad altri tipi debiti:
non e' un "affare", e' un "buffo"


quello del reinvestire nei fondi comuni e' invece simile allo sfruttamento della leva finanziaria: pigli i soldi a buffo, compri asset sperando che si rivalutino e ti permettano di pagare il debito, gli interessi e guadagnarci qualcosa

e' roba da private equity, non e' per gino l'impiegatino


senza contare che quando il ricorso alla leva finanziaria si diffonde la bolla si gonfia fino al max, esplode in panic selling e tutti lo pigliano in quel posto.

e' successo pari-pari nella bolla delle 'tigri asiatiche' del 97-99, non so se ve lo ricordate...

ScubaDuc
09-02-07, 16:24
Ecco il link al post di cui parli.
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=764476


Grazie per il link, ora vado a leggermi il 3d :bow:

Abitando all'estero, non sono al corrente di quanto si possa dedurre dalle imposte in Italia ma volevo ricordare l'impatto fiscale della deduzione, senza peraltro giungere a conclusioni in proposito...

Anch'io sto' accumulando i circa 150-200 mila euro necessari per l'acquisto di un' immobile. Sapete se per caso con la nuova legge le abitazioni in Italia di un emigrato continuera' ad essere valutata come "prima" casa?

Charlie
09-02-07, 17:00
TOR VERGATA
app.to uso investimento art.18 l.203/91 locato fino febb/2023 a e.459 m. salone cucina balcone disimp.2 camere 2 bagni p.auto cop.cantina. e. 195.000.no agenzie.ore pasti.


ricavi annui lordi : 5.508

rendimento lordo : 2.82%


ignoro che cosa sia la legge citata, ma al max fara' avvicinare il rendimento netto a quello lordo, mica 'regalera'' soldi aggiuntivi (credo?!? ma non si sa mai ...)


eppoi : FINO AL 2023 !!! non ho parole, vabbe' che la curva dei rendimenti e' invertita, ma qui c'e' invertito pure qualcos'altro...


insomma: che affare !!!

Un ottimo affare, invece! :no: OK!






























Per l'inquilino!!! OK! :clap: :D

Charlie
09-02-07, 17:06
si, si, come no

pure la beneficenza e' detraibile


ma la beneficienza alle banche falla tu !!!



tipica esca per l'italiano tipico:
"compra questa bottiglia d'aria fritta, non vale niente ma te la scali dalle tasse"
e l'italiano compra, sentendosi 'furbo' perche anche lui, si', e' riuscito a frodare il fisco...

ma per favore !!!

Dai, non fare un discorso qualunquistico, è chiaro che devi fare 2 conti e vedere se ti conviene, dipende da troppi fattori come ho spiegato nel thread citato.
Ai bei tempi, quando i tassi erano alti (e l'inflazione pure) :D c'era più margine, c'era gente che si faceva dare dei mutui o prestiti a tassi agevolati da enti di previdenza tipo enpas, enpals, inpdap e compagnia e ci lucrava sopra fior di interessi con BOT e CCT OK!
E si deduceva pure gli interessi dalle tasse! Considera che all'epoca non esisteva neanche il capital gain!
Adesso dobbiamo accontentarci di poco!
Questo per dire che anche qualcosa di potenzialmente negativo come l'inflazione nasconde risvolti di gain per chi conosce le cose! OK!

Charlie

P.S.:purtroppo non è esperienza personale, ero troppo giovane all'epoca, peccato! :D

Andrea4891
09-02-07, 18:31
Mi risulta che dal 2004 i prezzi siano scesi.
da inizio 2004 i prezzi in Italia sono scesi ??

io guardo nella mia regione, e non mi sembra proprio

visto che ho ereditato un appartamento a inizio 2004 e vedendo i prezzi lievitare l'ho venduto solo verso fine '04 e da allora mi rodo perchè ho visto i prezzi salire ancora fino a giugno '06 mi farebbe piacere se tu mi smentissi con qualche statistica ... rilevazione ufficiale :yes:

grazie in anticipo ;)

lossosacro
09-02-07, 19:08
in effetti a roma è da giugno 06 che i prezzi sono rimasti fermi, da allora si allarga lo spread (i venditori non sono disposti a scendere, aumenta l'offerta, ma i compratori non sono disposti a spendere cifre astronomiche).
C'è qualche segno di rallentamento, il mercato pian pianino si appresta a fare il giro di boa.
Penso, per l'Italia, sia un viaggio senza ritorno...

laplace77
09-02-07, 19:25
da inizio 2004 i prezzi in Italia sono scesi ??

io guardo nella mia regione, e non mi sembra proprio

visto che ho ereditato un appartamento a inizio 2004 e vedendo i prezzi lievitare l'ho venduto solo verso fine '04 e da allora mi rodo perchè ho visto i prezzi salire ancora fino a giugno '06 mi farebbe piacere se tu mi smentissi con qualche statistica ... rilevazione ufficiale :yes:

grazie in anticipo ;)

io pure ho venduto a fine 04 (settembre)

valutata 125.000, venduta a 115.000

oggi magari me l'avrebbero valutata 130.000, pure 140.000
ma l'avrei venduta col piffero !!!

:D :D :D

laplace77
09-02-07, 19:48
http://it.biz.yahoo.com/08022007/245/macquarie-bank-it-lancio-mutuo-equity-release.html

Giovedì 8 Febbraio 2007, 18:38

Macquarie Bank It.: lancio nuovo mutuo equity release

MILANO (MF-DJ)--Macquarie Bank Italia lancia una nuova formula difinanziamento, dal nome Disponibilita' Capitale, che permette a chi e'gia' proprietario di un immobile ad uso residenziale di ottenere unfinanziamento utilizzabile per le proprie esigenze di spesa. Il mutuo Disponibilita' Capitale, si legge in una nota, e' riservato inquesta fase esclusivamente ai lavoratori dipendenti con contratto dilavoro a tempo indeterminato e senza quote di partecipazione in societa'. Le principali caratteristiche del finanziamento sono un LTV fino al 70%del valore dell'immobile, per prima e seconda casa, senza limiti diimporto massimo e un tasso di interesse variabile con uno spread del2,10%.
La durata va da 5 a 40 anni e l'importo minimo finanziabile e' di 35.000euro


pero' pero' ...
potrebbe essere un bel modo per smollare qualche catapecchia

Andrea4891
09-02-07, 19:53
io pure ho venduto a fine 04 (settembre)

valutata 125.000, venduta a 115.000

oggi magari me l'avrebbero valutata 130.000, pure 140.000
ma l'avrei venduta col piffero !!!

:D :D :D
CONCORDO

e so che è anche un po' come dice l'ossosacro, i prezzi sono saliti (anch'io ho venduto a fine settembre 04 ... incassato il saldo il 30/12), ma il livello di prezzo delle transazioni è rimasto pressochè statico

comunque a gennaio '04 i prezzi realizzati erano inferiori a oggi (e tanto più i prezzi richiesti)

... a quanto risulta ammia :o

ScubaDuc
09-02-07, 23:38
A proposito di prezzi,

Stavo comparando i prezzi di Milano con Bruxelles e sono rimasto un po' sorpreso...

In zone "simili", a Milano zona citta' studi, che per chi la conosce e' poco piu' di una zona periferica (fino al 29 c'erano ancora le mucche...) un "buco" nuovo di 60mq a 280 mila

Bruxelles, zona ULB (universita') a Etterbeek (1040) in stabile nuovo da 80 mq (due camere) a 180 mila Euro che considerando le tasse piu' alte in BE bisognerebbe aggiungere il 20% per arrivare a 216 mila

Risultato: Milano circa 4500 Euro/mq
Bruxelles circa 2700 Euro/mq

Ma e' mai possibile che ci sia cosi' tanta differenza?

manx
09-02-07, 23:59
si , in Belgio le case non sono mai costate molto , ma il perchè non lo so

ScubaDuc
10-02-07, 00:28
si , in Belgio le case non sono mai costate molto , ma il perchè non lo so


Ma sai Manx, quello che e' strano e' che la periferia a Bruxelles costa piu' cara che la citta', almeno la periferia est. In Italia sembra essere il contrario; restando nell'ambito lombardo, se uno volesse guardare a Gessate, estremo limite della linea due, allora si trova un tre locali per 120 mila euro

Sono destinati a salire i prezzi in citta' a Bruxelles, o sono troppo alti quelli Italici? :mmmm:

klaus_roma
10-02-07, 00:37
Anch'io sto' accumulando i circa 150-200 mila euro necessari per l'acquisto di un' immobile. Sapete se per caso con la nuova legge le abitazioni in Italia di un emigrato continuera' ad essere valutata come "prima" casa?

devi portare la residenza nel comune dove acquisti la casa. Entro 18 mesi dall'acquisto.

Se non lo fai .... a seguito di un accertamento devi pagare la differenza oltre il 30% di sanzione.

manx
10-02-07, 10:04
Ma sai Manx, quello che e' strano e' che la periferia a Bruxelles costa piu' cara che la citta', almeno la periferia est. In Italia sembra essere il contrario; restando nell'ambito lombardo, se uno volesse guardare a Gessate, estremo limite della linea due, allora si trova un tre locali per 120 mila euro

Sono destinati a salire i prezzi in citta' a Bruxelles, o sono troppo alti quelli Italici? :mmmm:
sono alti da noi ,non c'è proporzione con gli stipendi.
Un motivo può essere che se le periferie sono ben collegate , con servizi , verde , spazio per la macchina possono essere più allettanti per una famiglia che non il centro storico pieno di uffici, rumore,mancanza diverde e posto macchina.Un pò come negli Usa dove il centro la sera si svuota e ci trovi solo gli sbandati.
Da noi le periferie fanno schifo e i collegamenti sono pessimi

Freedom
10-02-07, 10:44
ROMA - Risparmio ed efficienza energetica. È il titolo del piano messo a punto dal ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani. La nuova "lenzuolata" riguarderà casa, consumi, mobilità, industria, innovazione tecnologica per migliorare l'uso dell'energia, ridurre l'impatto ambientale e rispettare gli obblighi ambientali come il protocollo di Kyoto.

Un provvedimento che si annuncia meno controverso dei due precedenti visto che sarà contrassegnato da nuovi benefici, sgravi e incentivi a favore di chi renderà le proprie abitazioni più energeticamente efficienti o di chi si convertirà ai pannelli solari, mentre i produttori più grandi non si aspettano misure difficili da applicare o che comportano una riduzione dei profitti.

Riceverà dunque un'accoglienza diversa da quella che sta ricevendo l'ultima lenzuolata in Parlamento, come dimostra l'ipotesi di un emendamento che rinvia di mesi l'abolizione dei costi di ricariche dei telefonini e che sarebbe legato alle difficoltà tecniche, da parte degli operatori, di adeguare i meccanismi.

Altro motivo che renderà di più facile attuazione questo ddl è il fatto che sfrutta strumenti già presenti nella Finanziaria e nelle leggi precedenti. "È un insieme di misure - ha spiegato Bersani - che abbiamo preso in parte nella Finanziaria, in parte sono misure collegate che stiamo approntando e che riguardano sia i consumi, che l'abitazione, la produzione industriale, la mobilità e dall'altro lato l'innovazione tecnologica".

È confermata la detrazione dall'Irpef del 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici; per l'installazione di coperture, pavimenti e infissi e di pannelli solari per la produzione di acqua calda; per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione e di adeguamento della rete di distribuzione. Sempre dalla Finanziaria potrebbero essere resi più permanenti gli incentivi per le auto Gpl e metano.

Per i pannelli solari è in arrivo un decreto in cui il governo si pone l'obiettivo di arrivare a 2000 Mw installati nel 2015. Questo significa potenziare gli incentivi all'installazione e alzare le tariffe (a vantaggio dei consumatori in questo caso) a cui l'energia prodotta viene "comprata" dal gestore elettrico. Considerando che i sistemi fotovoltaici realizzati sulle nuove case prima del 2011 potranno utilizzare gli incentivi più elevati, l'opzione fotovoltaica diventerà un elemento di valorizzazione degli immobili.

Bersani punta poi a potenziare il meccanismo dei certificati verdi e bianchi, meccanismi gestiti dall'Autorità dell'Energia. Il certificato verde è la quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili che produttori e importatori hanno l'obbligo di immettere ogni anno. Dal 2002 tale quota è pari al 2% dell'energia elettrica prodotta o importata da fonte non rinnovabile nell'anno precedente, e dal 2004 doveva essere aumentata dello 0,35% l'anno. E' probabile che questo coefficiente diventi più alto.

Il "certificato bianco" invece è l'attestazione di un risparmio energetico fatta da parte del distributore di energia sulla propria rete, ma anche in collaborazione con imprese, apposite agenzie, associazioni, amministrazioni pubbliche che si avvantaggiano della riduzione dei consumi. Uno strumento che dal 2005 ha ridotto i consumi pari a quelli di una città di quasi 700 mila abitanti e ha evitato emissioni di oltre 1.360.000 tonnellate di anidride carbonica. L'autorità ha già stanziato 62 milioni di euro per "premiare" chi risparmierà nel 2007.

(10 febbraio 2007)

ScubaDuc
10-02-07, 12:00
sono alti da noi ,non c'è proporzione con gli stipendi.
Un motivo può essere che se le periferie sono ben collegate , con servizi , verde , spazio per la macchina possono essere più allettanti per una famiglia che non il centro storico pieno di uffici, rumore,mancanza diverde e posto macchina.Un pò come negli Usa dove il centro la sera si svuota e ci trovi solo gli sbandati.
Da noi le periferie fanno schifo e i collegamenti sono pessimi


A Bruxelles, il centro e' una casbah.... Sembra di essere a Marrakesh :rolleyes: Non direi che le periferie siano meglio collegate che Milano, anzi...14 Km al mattino per arrivare in centro sono pu' di un'ora di auto :eek:

Ci sono molte piu' ville e case singole che in Italia ma ormai sono stufo di tosare il prato, raccattare le foglie, potare, etc. Uno finisce per fare il "cesellatore" di zolle part-time...

Mi piacerebbe trovare un "condo" tipo U.S. con sauna , piscina; A/C, supermarket etc. anche in periferia ; vicino ai mezzi, ma temo che in Europa questo concetto non si sia ancora affermato

ScubaDuc
10-02-07, 12:05
devi portare la residenza nel comune dove acquisti la casa. Entro 18 mesi dall'acquisto.

Se non lo fai .... a seguito di un accertamento devi pagare la differenza oltre il 30% di sanzione.



E per la casa dei miei genitori? E' l'ultima residenza in Italia; quella usata per l'iscrizione AIRE per intenderci. Ora e' considerata come prima casa ma la residenza l'hanno all'estero. Sai se cambiera' per caso, Klaus? :confused:

Grazie, :bow:

Affori1nice
10-02-07, 12:19
A Bruxelles, il centro e' una casbah.... Sembra di essere a Marrakesh :rolleyes: Non direi che le periferie siano meglio collegate che Milano, anzi...14 Km al mattino per arrivare in centro sono pu' di un'ora di auto :eek:

Ci sono molte piu' ville e case singole che in Italia ma ormai sono stufo di tosare il prato, raccattare le foglie, potare, etc. Uno finisce per fare il "cesellatore" di zolle part-time...

Mi piacerebbe trovare un "condo" tipo U.S. con sauna , piscina; A/C, supermarket etc. anche in periferia ; vicino ai mezzi, ma temo che in Europa questo concetto non si sia ancora affermato

Mi permetto di sottoporre alla sua pregevole attenzione, una delle zone meglio servite di Milano, di prossimo collegamento con la linea tre(gialla) del metro. Zona tranquilla con presenze allogene limitate ai ristoranti cinesi e alle telefonie arabe, Difficilmente sarà possibile trovare un condominio con sauna o piscina, ma in compenso la vicinanza con i parchi, (Nord/milano, Villa Litta) con il raccordo autostradale della tangenziale, ne fanno una zona di sicuro sviluppo strategico. Il numero di edificazioni in corso, lungi dal deturpare la dimensione "tradizionale" dell'agglomerato, migliorerà invece la qualità delle presenze ringiovanendo l'età media...I prezzi si aggirano per abitazioni nuove sui 5500€ al mq. nessun problema per supermercati, ipermarchè ecc..
(Purtroppo è anche l'unica zona di milano a maggioranza di sinistra, ma dopo l'ultima finanziaria il problema è scomparso.).... :D

ramirez
10-02-07, 12:42
Ciao Affo !!
Beh certo che la metropolitana contribuisce a far cambiare
idea circa la posizione dell'abitazione.
Pensa se e quando (spero a breve) la mm2 arriverà
ad Assago....Binasco (et zona limitrofa) rimarrà
ad uno sputo.
E dalla mia Pavia (30 km) in 15-20 minuti sei alla fermata metrò..
10-15 in centro a Milano..mica male..
Pavia (se ti piace annoiarti...è il massimo :eek: )

Affori1nice
10-02-07, 12:57
Ciao Affo !!
Beh certo che la metropolitana contribuisce a far cambiare
idea circa la posizione dell'abitazione.
Pensa se e quando (spero a breve) la mm2 arriverà
ad Assago....Binasco (et zona limitrofa) rimarrà
ad uno sputo.
E dalla mia Pavia (30 km) in 15-20 minuti sei alla fermata metrò..
10-15 in centro a Milano..mica male..
Pavia (se ti piace annoiarti...è il massimo :eek: )

Per me il problema è suddividere le esigenze: Al mare, voglio il mare. A Milano i servizi e il lavoro. In Montagna la neve. ecc.. la noia? kosa essere noia? io no capire io laureato magnam cum laude in kazzeggiator kortese. :D

ramirez
10-02-07, 13:08
Per me il problema è suddividere le esigenze: Al mare, voglio il mare. A Milano i servizi e il lavoro. In Montagna la neve. ecc.. la noia? kosa essere noia? io no capire io laureato magnam cum laude in kazzeggiator kortese. :D
beh da come parli (latinorum) la goliardia pavese farebbe
al caso tuo....io ricordo solo..at eundam riva lupus et agnus pervenunt
lupus stabat superior agnus inferior..
(l'ho scritto giusto??) oppure omnia gallia divisa est in partes tres ????

ScubaDuc
10-02-07, 13:53
Mi permetto di sottoporre alla sua pregevole attenzione, una delle zone meglio servite di Milano, di prossimo collegamento con la linea tre(gialla) del metro. Zona tranquilla con presenze allogene limitate ai ristoranti cinesi e alle telefonie arabe, Difficilmente sarà possibile trovare un condominio con sauna o piscina, ma in compenso la vicinanza con i parchi, (Nord/milano, Villa Litta) con il raccordo autostradale della tangenziale, ne fanno una zona di sicuro sviluppo strategico. Il numero di edificazioni in corso, lungi dal deturpare la dimensione "tradizionale" dell'agglomerato, migliorerà invece la qualità delle presenze ringiovanendo l'età media...I prezzi si aggirano per abitazioni nuove sui 5500€ al mq. nessun problema per supermercati, ipermarchè ecc..
(Purtroppo è anche l'unica zona di milano a maggioranza di sinistra, ma dopo l'ultima finanziaria il problema è scomparso.).... :D


Egr. Dott. Affori,

La ringrazio per la Sua gentile segnalazione. Avevo infatti notato che vi erano diversi stabili in costruzione nella Sua zona, che peraltro e' anche un po' la mia, visto che il fratello di mia nonna suonava nella banda del Suo paese....

Di, ma se mettono la metro, che fine fara' il 'gamba-de-legn"? :confused: Affori senza il suo gamba-de-legn, non sara' piu' Affori... :mmmm:

Nota per i "non-meneghini"; Affori era un comune a se stante nella cintura di Milano fino a quando non vi fu' inglobato nel 1923. Il gamba-de-legn fu il primo tram elettrico di Milano inaugurato, mi sembra, a fine '800 (1893) che collegava appunto Affori con Milano ( Da i Regi Comuni Italiani: scritto dal mio bis-nonno; ed. Hoepli)

Affori1nice
10-02-07, 14:32
Egr. Dott. Affori,

La ringrazio per la Sua gentile segnalazione. Avevo infatti notato che vi erano diversi stabili in costruzione nella Sua zona, che peraltro e' anche un po' la mia, visto che il fratello di mia nonna suonava nella banda del Suo paese....

Di, ma se mettono la metro, che fine fara' il 'gamba-de-legn"? :confused: Affori senza il suo gamba-de-legn, non sara' piu' Affori... :mmmm:

Nota per i "non-meneghini"; Affori era un comune a se stante nella cintura di Milano fino a quando non vi fu' inglobato nel 1923. Il gamba-de-legn fu il primo tram elettrico di Milano inaugurato, mi sembra, a fine '800 (1893) che collegava appunto Affori con Milano ( Da i Regi Comuni Italiani: scritto dal mio bis-nonno; ed. Hoepli)

Egr. Dott. Scuba, è con vero piacere che faccio seguito alla sua richiesta di informazioni,
Affori infatti gode della particolare qualità di zona storica e di collocazione decentrata, il che consente una qualità della vita decisamente non inferiore alle più decantate zone centrali.
delinquenza spicciola praticamente inesistente, vicinanza ad ospedali, come niguarda e galeazzi, parchi, ecc..ecc...
Il gambadelegn, già da diversi anni non corre più sui binari, che sono stati ricoperti e che in prospettiva faranno della via che giunge in piazza maciachini un grande boulevard sovrastante la linea metropolitana.
L'aspetto che sommessamente le sottopongo è la grande presenza di "taxisti" ovverosia di quella categoria che conoscendo le diverse zone della città ha la possibilità di scegliere quella con il miglior rapporto prezzo/qualità...
L'interscambio m3 ferrovie nordmilano farà di questa zona il vero punto di snodo con la brianza e il varesotto, insomma il massimo in una città in via di radicale trasformazione, senza aggiungere la contiguità con la zona di dergano dove il politecnico ha aperto le sue nuove aule e la triennale stà muovendo i suoi primi nuovi passi...
mi permetto quindi di aggiunere una nota storica e caratterizzante la nostra comunità.... :D :o :D :D
invitandola ad un pranzo nella mitica cooperativa "sempre uniti" , (l'altra la coop. stella fù sede del primo inter club) dove ieri ho pranzato ad un tavolo...che giusto una quarantina di anni fà vide al desco: lucio fontana, roberto crippa, l'inventore della "merd d'artist" manzoni, mio padre e il sottoscritto ancora bambino: per una scommessa manzoni...vagamente invidioso del successo degli altri due...volle affermare che anche la mer.da in scatola avrebbe in futuro avuto il successo che addebitava ai "tagli" e all'"action painting"... :yes:
la scommessa fù accettata... :D questo solo per evidenziare un genius loci affatto disprezzabile... :D ... :cool:

p.s. tutto vero! :eek:

giemmeppi
10-02-07, 17:04
...non quelle di chi le paga, ma secondo il Sole23Ore aumentano le insolvenze.

klaus_roma
10-02-07, 18:24
Mi piacerebbe trovare un "condo" tipo U.S. con sauna , piscina; A/C, supermarket etc. anche in periferia ; vicino ai mezzi, ma temo che in Europa questo concetto non si sia ancora affermato


la sta costruendo .... ????? .... un grosso immobiliarista alle porte di Milano, una marea di m3 ... con la logica che vuoi tu stile USA ..... avevo letto un articolo proprio pochi giorni fa ..... inizia adesso, tutto il progetto e' pronto per il 2011 ... anche se qualche quartiere finisce ovviamente prima ...

p.s. non ricordo il nome come lo ritrovo, lo posto

klaus_roma
10-02-07, 18:31
E per la casa dei miei genitori? E' l'ultima residenza in Italia; quella usata per l'iscrizione AIRE per intenderci. Ora e' considerata come prima casa ma la residenza l'hanno all'estero. Sai se cambiera' per caso, Klaus? :confused:

Grazie, :bow:

Non capisco quale sia la domanda.

Se i tuoi genitori hanno acquistato la casa con il beneficio fiscale "prima casa" ..... nel 19xx ..... allora non possono acquistare un'altra casa sul territorio italiano con il beneficio fiscale "prima casa".

In questi casi in genere conviene che uno dei 2 vende il 50% all'altro ..... cosi' che il primo possa comprare la nuova casa con il beneficio fiscale (se conviene dipende da un po' di fattori) ... questo solo se si e' in separazione legale dei beni . Se si e' in comunione, devono fare la separazione dei beni (lo fanno quasi tutti)

Comunque ci sono mille trucchi (legali) ... mi devi spiegare meglio cosa vuoi fare ... e la tua situazione attuale.

DarioL
10-02-07, 18:42
...non quelle di chi le paga, ma secondo il Sole23Ore aumentano le insolvenze.

Grazie per la segnalazione.Inquietante ma opportuno il titolino di coda all'articolo: se la famiglia va in default...

ScubaDuc
10-02-07, 19:03
Non capisco quale sia la domanda.

Se i tuoi genitori hanno acquistato la casa con il beneficio fiscale "prima casa" ..... nel 19xx ..... allora non possono acquistare un'altra casa sul territorio italiano con il beneficio fiscale "prima casa".

In questi casi in genere conviene che uno dei 2 vende il 50% all'altro ..... cosi' che il primo possa comprare la nuova casa con il beneficio fiscale (se conviene dipende da un po' di fattori) ... questo solo se si e' in separazione legale dei beni . Se si e' in comunione, devono fare la separazione dei beni (lo fanno quasi tutti)

Comunque ci sono mille trucchi (legali) ... mi devi spiegare meglio cosa vuoi fare ... e la tua situazione attuale.


No, Klaus, chiedevo se potevano continuare ad essere tassati come prima casa perche' ho sentito che forse cambiano.... L'altra la metterei a nome mio e potrei spostare le residenza...eventualmente

giemmeppi
10-02-07, 19:19
Grazie per la segnalazione.Inquietante ma opportuno il titolino di coda all'articolo: se la famiglia va in default...
sarà come nel 92 con la rivalutazione dell'euro, qualcuno ci lascia le penne, ma il sistema regge - la famiglia italiana è ampia e solidale...

klaus_roma
10-02-07, 19:20
No, Klaus, chiedevo se potevano continuare ad essere tassati come prima casa perche' ho sentito che forse cambiano.... L'altra la metterei a nome mio e potrei spostare le residenza...eventualmente


CI sono due tipi di tasse:

1) All'acquisto ... puoi comprare "prima casa" (registro 3%) oppure no (registro 7%)

2) Ogni anno, la tassa patrimoniale ( :'( ) ICI.
Quasi tutti i comuni hanno una ICI "prima casa" piu' bassa rispetto a "non prima casa".
Comunque (al momento) non sono cifre molto alte in entrambi i casi.

ScubaDuc
10-02-07, 19:57
Qua' in BE si paga l'IVA al 21% sul nuovo che con le spese di registro poi finisce che spendi il 25% del prezzo d'acquisto: oppure il 15% sull'usato. Si paga una tassa sul reddito "presunto" catastale annuale pari a circa 2 o 3 mesi d'affitto; pero' non si pagano tasse su un eventuale reddito d'affitto. Ovvero, se lo occupo io od un'altro, pago sempre le stesse tasse...

Mi sembrava che in Italia poi anche i contratti degli utitities differiscono a seconda di prima o seconda casa.... e' ancora vero?

klaus_roma
10-02-07, 20:08
Qua' in BE si paga l'IVA al 21% sul nuovo che con le spese di registro poi finisce che spendi il 25% del prezzo d'acquisto: oppure il 15% sull'usato. Si paga una tassa sul reddito "presunto" catastale annuale pari a circa 2 o 3 mesi d'affitto; pero' non si pagano tasse su un eventuale reddito d'affitto. Ovvero, se lo occupo io od un'altro, pago sempre le stesse tasse...

Mi sembrava che in Italia poi anche i contratti degli utitities differiscono a seconda di prima o seconda casa.... e' ancora vero?


In Belgio la GDF gira col passamontagna? Dico ... piu' ladri di cosi' ....

In Italia dal costruttore (se acquisto "prima casa") e' o registro (3%) o IVA (4%), in alternativa.
Interessante il fatto che non si pagano tasse sul reddito da affitto (anche se 2/3 mesi d'affitto e' moltissimo)

Per quanto riguarda i contratti delle utilities e' come dici. Ovviamente non controlla nessuno :cool:

ScubaDuc
10-02-07, 20:16
In Belgio la GDF gira col passamontagna? Dico ... piu' ladri di cosi' ....

In Italia dal costruttore (se acquisto "prima casa") e' o registro (3%) o IVA (4%), in alternativa.
Interessante il fatto che non si pagano tasse sul reddito da affitto (anche se 2/3 mesi d'affitto e' moltissimo)

Per quanto riguarda i contratti delle utilities e' come dici. Ovviamente non controlla nessuno :cool:


Beh, ma si tratta di un'estimo catastale. Se la casa e' vecchia, paghi anche solo un migliaio di euro all'anno, anche se l'hai rinnovata... Pero' qua' i 5 mila Euro al mq, non si e' ancora arrivati.... :no:

Di' Klaus, come pensi abbiano fatto a far scendere il debito pubblico da altre il 120% a poco piu' dell'80% in 5 anni? :angry:

ramirez
10-02-07, 21:12
davo un'occhiata al Country briefing dell'Economist....
insomma sempre lì siamo..
Belgio 10.000.000 di abitanti !!!!!
Nazione situata nel cuore dell'Europa.....nel senso.. a stretto
contatto con il fior fiore (olanda-francia-germania..)
.
un piccolo ma significativo dato
F.D.I. in percentuale del PIL
Italia 1,1%
Belgio 9,5 %
.
ancora: per l'Italia l'interscambio con la UE è del 50-60 % sul totale import esport
per il Belgio il 75% !!!

ScubaDuc
10-02-07, 21:25
davo un'occhiata al Country briefing dell'Economist....
insomma sempre lì siamo..
Belgio 10.000.000 di abitanti !!!!!
Nazione situata nel cuore dell'Europa.....nel senso.. a stretto
contatto con il fior fiore (olanda-francia-germania..)
.
un piccolo ma significativo dato
F.D.I. in percentuale del PIL
Italia 1,1%
Belgio 9,5 %
.
ancora: per l'Italia l'interscambio con la UE è del 50-60 % sul totale import esport
per il Belgio il 75% !!!


Il Belgio, Rami, aveva un debito piu' elevato persino dell'Italia....Ora non piu'...

Avendo gia' partecipato al risanamento di UNO stato Europeo, vorrei evitare di dover partecipare al risanamento di un secondo... Sapete, becco e bastonato due volte..... :no: :p

klaus_roma
10-02-07, 22:14
Di' Klaus, come pensi abbiano fatto a far scendere il debito pubblico da altre il 120% a poco piu' dell'80% in 5 anni? :angry:

ABORRO a tali metodi ....

Vediamo:
Problema: In passato si e' speso molti soldi in piu' di quanto consentito: debito pubblico alle stelle

Una persona ragionevole direbbe: Beh .... abbiamo esagerato prima, adesso riduciamo la spesa.

NO: la soluzione e' aumentare le tasse .....

BLEAH

Belgio KO! KO! KO! KO! KO! KO!

laplace77
10-02-07, 23:18
sempre piu' suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu


come postato tempo fa:
http://www.finanzaonline.com/forum/showpost.php?p=12455635&postcount=375

------------------------------------
Last update: 01/31/07 7:38 AM
Foreclosures: 143.996
Preforeclosures: 204.197
Bankruptcies: 423.495
FSBOs: 22.251
Tax Liens: 606.593
LIVE AUCTIONS: 15
Total Listings: 1.400.547
------------------------------------


------------------------------------
Last update: 02/02/07 1:47 AM
Foreclosures: 145.301
Preforeclosures: 204.856
Bankruptcies: 424.500
FSBOs: 22.173
Tax Liens: 606.732
LIVE AUCTIONS: 14
Total Listings: 1.403.576
------------------------------------


OGGI :

------------------------------------
Last update: 02/10/07 4:15 PM
Foreclosures: 148.413
Preforeclosures: 208.066
Bankruptcies: 422.745
FSBOs: 22.781
Tax Liens: 607.941
LIVE AUCTIONS: 12
Total Listings: 1.409.958
------------------------------------


www.foreclosure.com

laplace77
10-02-07, 23:23
ne so' 'morti' 20, a oggi...

http://www.ml-implode.com/

fever7
10-02-07, 23:53
sempre piu' suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu


come postato tempo fa:
http://www.finanzaonline.com/forum/showpost.php?p=12455635&postcount=375

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Last update: 01/31/07 7:38 AM
Foreclosures: 143.996
Preforeclosures: 204.197
Bankruptcies: 423.495
FSBOs: 22.251
Tax Liens: 606.593
LIVE AUCTIONS: 15
Total Listings: 1.400.547
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Last update: 02/02/07 1:47 AM
Foreclosures: 145.301
Preforeclosures: 204.856
Bankruptcies: 424.500
FSBOs: 22.173
Tax Liens: 606.732
LIVE AUCTIONS: 14
Total Listings: 1.403.576
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OGGI :

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Last update: 02/10/07 4:15 PM
Foreclosures: 148.413
Preforeclosures: 208.066
Bankruptcies: 422.745
FSBOs: 22.781
Tax Liens: 607.941
LIVE AUCTIONS: 12
Total Listings: 1.409.958
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www.foreclosure.com

tempo fa (2 mesi forse o meno) aveva fatto qualche chiusura sopra il milione e mezzo..poi sceso, ora sta risalendo

fever7
10-02-07, 23:55
ne so' 'morti' 20, a oggi...

http://www.ml-implode.com/

Wells Fargo è un colosso bancario...devesse avere problemi sarebbe un chiarissimo segnale di crisi (molto difficile ad oggi).
tra l'altro sta storia del sub prime la vedo un pò forzata...non avendo nessuna garanzia per il lavoro tutti posono perderlo in un giorno ed essere potenziali subprime...la differenza è davvero minima :rolleyes:

porchetto
11-02-07, 12:01
http://www.keviosperugia.it/mutui.htm
interessate il mutuo libero

juanito
11-02-07, 18:47
http://www.keviosperugia.it/mutui.htm
interessate il mutuo libero
E che ne dite di un mutuo in franchi svizzeri?

klaus_roma
11-02-07, 19:04
Investire in immobiliare in Libano ...... potrebbe essere una buona idea?

ScubaDuc
11-02-07, 19:09
Investire in immobiliare in Libano ...... potrebbe essere una buona idea?


Quante volte e' stato ricostruito il Libano? :eek: :D

Meglio allora un bilocale su un'isoletta in croazia...almeno non corri il rischio di essere bombardato ;)

klaus_roma
11-02-07, 19:45
Quante volte e' stato ricostruito il Libano? :eek: :D

Meglio allora un bilocale su un'isoletta in croazia...almeno non corri il rischio di essere bombardato ;)

Sei sicuro? :eek:

A me Beirut ha sempre affascinato, clima splendido, posizione invidiabile ..... ho conosciuto tanti libanesi, tutti simpatici ... certo hanno un po' di casini .... ma un bell'appartamento al centro con vista mare ... quanto potra' costare oggi?

E si spera che prima o poi la finiscono ...


P.S. se mi citi ancora keynes, ti ...... :censored: :p

klaus_roma
11-02-07, 19:47
alla faccia ... ho visto un po di prezzi su internet ... stanno 1.000$ al mq ... me pare tanto ... bah ...

laplace77
11-02-07, 20:21
a differenza di Fazio, questo pare cattivello...


"seri rischi"...
non l'hanno mai detto neanche i falchi della BCE

"crescita drogata o pompata dal troppo credito"...
non credo stia parlando del credito al consumo


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/02_Febbraio/10/draghi.shtml

L'allarme del governatore di Bankitalia al vertice dei G-7 di Essen
Draghi: «Rischi seri sui prezzi in Eurolandia»
Da una situazione di alto debito pubblico come quella dell'Italia «si esce con un bilancio in pareggio, ma anche con una crescita sostenuta»

ESSEN - Esistono «seri» rischi sui prezzi a livello di consumo per i paesi dell’area Euro per i prossimi mesi. E' quanto ha dichiarato, secondo l’agenzia Dow Jones, il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nel corso dei lavori del vertice dei G-7 di Essen, in Germania.

Draghi è passato poi ad analizzare la situazione italiana: da una situazione di alto debito pubblico come quella dell'Italia «si esce non solo con un bilancio in pareggio, ma anche con una crescita sostenuta. Una crescita che però non deve essere drogata» ha sottolineato il governatore di Bankitalia durante la conferenza stampa al termine del G7.
«La crescita potenziale della nostra economia non è «un dato statico» ma deve essere sostenuta anche dalle riforme strutturali, «e non drogata o pompata dal troppo credito» ha aggiunto Draghi.

11 febbraio 2007


mi sa che fa sul serio...

di solito sta in fissa con "l'aggregazione e il consolidamento", ovvero fusioni e aggregazioni delle banche italiche troppo "piccole e frazionate"

forse lo scoppio della bolla fa proprio al caso suo...

laplace77
11-02-07, 20:56
ma com'e' che toscano fa tutta questa pubblicita' in tv ???

e perche' sottolinea "per vendere la tua casa VELOCEMENTE" ???

:cool: :cool: :cool:

soros75
12-02-07, 08:21
si , in Belgio le case non sono mai costate molto , ma il perchè non lo so
Perche' in Belgio usa molto comprarsi il terreno e costruirsela.

ramirez
12-02-07, 08:52
Perche' in Belgio usa molto comprarsi il terreno e costruirsela.
Mi pare che anche in USA ci sia questa propensione al do it yourself
Il tutto avvantaggiato da: uso del legno (più semplice del mattone)
e presenza di centri molto attrezzati e forniti..
In Italia si potrebbe far partecipare il futuro proprietario
alla costruzione dell'immobile....ma se già lavora
di tempo libero da dedicarci ne avrebbe poco...

fever7
12-02-07, 09:17
non è direttamente legato alla casa, ma l'indebitamento sta salendo, da repubblica

L'ITALIA a vivere a rate. Anche nel 2006, infatti, si è registrato un boom dei finanziamenti personali, confermando da un lato le difficoltà economiche delle famiglie e, dall'altro, una sempre maggiore "maturità" finanziaria dei risparmiatori. Dai dati dell'Osservatorio di Assofin emerge che lo scorso anno i prestiti personali concessi dalle banche e dalle società finanziarie che erogano credito al consumo, hanno raggiunto quota 13 miliardi e 594 milioni di euro, con un incremento del 24,8% sul 2005.

Questi finanziamenti sono serviti alle famiglie italiane per pianificare tutta una serie di spese altrimenti irrealizzabili come, ad esempio, la ristrutturazione della casa o un viaggio, oltre naturalmente al più tradizionale acquisto rateizzato, quello dell'auto. Rilevazioni di PrestitiOnline evidenziano che l'importo medio erogato è passato da 7.596 euro del primo semestre 2002 ai 12.599 euro di gennaio 2007), con durate contrattuali massime che nel giro di pochi anni sono passate da 60 a 84 mesi.

"Il trend di crescita dei prestiti personali - rileva Umberto Filotto, segretario generale di Assofin - è dovuto alla scelta di molte banche e società finanziarie di ridurre la quota di erogazioni intermediate dai negozi a favore dei prestiti personali che sono in grado di fidelizzare maggiormente la clientela". Il recente aumento dei tassi di interesse dei mutui ipotecari, ha inoltre reso più appetibili i prestiti personali anche per ristrutturare la casa. Prendendo in considerazione due finanziamenti personali di 30.000 e 50.000 euro della durata di 7 anni e confrontandoli con le migliori offerte presenti sul mercato dei mutui, i costi praticamente si equivalgono.

"Al di là del semplice raffronto tra prestito e mutuo - afferma Roberto Anedda, vicepresidente di PrestitiOnline - il prestito offre semplicità e rapidità di erogazione nettamente maggiori rispetto al mutuo e non richiede di accendere alcuna ipoteca sull'immobile, come invece è necessario fare per il mutuo". Nel 2006 i finanziamenti personali utilizzati per la ristrutturazione delle abitazioni risultano pari al 25,3% del totale delle operazioni di credito al consumo.

Altra nuova tendenza, quella del consolidamento dei debiti. Nel 2006 il 4,9% dei prestiti personali è stato utilizzato per riequilibrare la posizione debitoria della famiglia: chi sta già pagando una o più rate mensili per finanziamenti ottenuti in precedenza e deve far fronte ad una spesa imprevista, può richiedere un nuovo prestito personale che gli permetterà di accorpare in un'unica rata mensile il pagamento del debito totale (vecchio e nuovo). Questa rata sarà più leggera per effetto dell'allungamento della durata del prestito.

Prima di richiedere un prestito è opportuno mettere a confronto più offerte di finanziamento e considerare l'onerosità complessiva di ciascuna operazione, senza limitarsi alla valutazione della sola rata mensile: soppesare, insomma, il tasso di interesse, le spese di istruttoria, di apertura pratica, di incasso delle rate e i costi di eventuali coperture assicurative. Il tutto rappresentato dal cosiddetto Taeg, "tasso annuo effettivo globale" del prestito.

klaus_roma
12-02-07, 11:25
Mi pare che anche in USA ci sia questa propensione al do it yourself
Il tutto avvantaggiato da: uso del legno (più semplice del mattone)
e presenza di centri molto attrezzati e forniti..
In Italia si potrebbe far partecipare il futuro proprietario
alla costruzione dell'immobile....ma se già lavora
di tempo libero da dedicarci ne avrebbe poco...


Al fai da te sono totalmente contrario ....

scarsa subdivision of labour
scarsa allocazione delle risorse
nessuna economia di scala

insomma una strunzata.

Esempi?
Iniziamo a farci il pane, la pasta, macellare il bue, pescare il pesce, una piccola fabbrichetta per i tessuti, una piccola fabbrichetta per le cose di prima necessita' ... e le auto? l'energia?

Fai da te ..... No grazie.

laplace77
12-02-07, 12:29
l'ottimismo, VOLAAAAAAA

laplace77
12-02-07, 12:48
vedere link:

http://www.selpress.com/rassegne/borsaimmobiliare/12022007/39C0DD01.TIF


:D :D :D


"...
I prestiti a maggior rischio sono anche quelli che finora hanno trovato spesso la strada della Borsa, gonfiando il segmento delle mortgage-backed securities: le societa' di mutui li cedono il piu' in fretta possibile a banche e finanziarie che li 'impacchettano' in titoli e li offrono agli investitori, tra cui grandi gestori di fondi assetati di sempre nuove opportunita'.
Il contagio di crescenti default potrebbe cosi' avere ripercussioni anche in settori all'apparenza meno direttamente interessati.
...
"

giemmeppi
12-02-07, 13:10
una sòla passata inosservata: a novembre la camera di commercio di roma annunciava trionfale la nascita delle aste "à la carte", come nuovo strumento di vendita: ebbene dopo 3 mesi il sito continua a essere deserto di offerte http://www.astebir.com/
:) paura di offerte basse?

ramirez
12-02-07, 13:37
Al fai da te sono totalmente contrario ....

scarsa subdivision of labour
scarsa allocazione delle risorse
nessuna economia di scala

insomma una strunzata.

Esempi?
Iniziamo a farci il pane, la pasta, macellare il bue, pescare il pesce, una piccola fabbrichetta per i tessuti, una piccola fabbrichetta per le cose di prima necessita' ... e le auto? l'energia?

Fai da te ..... No grazie.
toh finalmente qualcosa su cui siamo parzialmente in disaccordo.
Era ora..
Capisco il tuo punto di vista.
Ma non vorrei spararla grossa....temo che si andrà
verso un forma di fai da te..per mancanza di manodopera
specializzata (Ikea docet)
Per quanto riguarda la casa. Non è che la costruisci tutta tu.
Tu contribuisci. Per esempio quando ristrutturai la mia (pardon di mia
moglie) abitazione....alcuni muri li gettai giù io a mazzuolate
idem feci le tracce per farvi scorrere dei fili elettrici.
Per quanto riguarda il pane....ehm ehm...
mia moglie, quando restiamo senza, e non si ha voglia
di uscire (freddo, nebbia, smog ecc ecc) impasta
inforna e......Klaus un panino appena sfornato
ha un altro sapore....
Per quanto riguarda il bue..dovrei attrezzarmi ;)
stammi bene !!

klaus_roma
12-02-07, 14:22
Per quanto riguarda il pane....ehm ehm...
mia moglie, quando restiamo senza, e non si ha voglia
di uscire (freddo, nebbia, smog ecc ecc) impasta
inforna e......Klaus un panino appena sfornato
ha un altro sapore....
Per quanto riguarda il bue..dovrei attrezzarmi ;)
stammi bene !!

caro Ramirez,

il punto e' ... sai quanti articoli abbiamo in casa? Prova a contarli ... credo decine di migliaia ...... fai da te? Non ha proprio senso ....

Se mi dici che si ha l'hobby di farsi il pane o qualche opera di muratura .... va bene ..... solo se e' un hobby.

ALtrimenti ognuno di noi si deve concentrare a fare quello che gli riesce meglio (te il bancario, o l'istruttore di tennis) e far fare agli altri quello che gli altri producono meglio.

Si corre sempre il rischio di fregature ... questo e' ovvio .... ma ci sono piu' fregature con il fai da te.

Ti porto un esempio. Un mio amico ha una casa di campagna dove tiene conigli, polli etc ... etc ....
Un giorno ci ha invitato a mangiare cacciagione ..... lui tutto trionfante "ehhhh questa si che e' carne ... non quelle schifezze che si comprano al supermercato .. questi animali vengono allevati solo con mangine buono"

Qualche ora dopo il pasto ci e' venuto un attacco di dissenteria ...... che adesso ha concime gratis per i prossimi anni ......


A prescindere dall'episodio mi sono incuriosito e gli ho chiesto che mangime gli desse ..... ovviamente era mangime industriale .... di chissa' quale qualita' ......

Morale: meglio la carne dal venditore di fiducia ... meglio ancora se marcata. No al fai da te ....

Sire
12-02-07, 14:44
Io comincio a capire perchè i poveri sono tali.
Ho ricevuto in eredità una porzione di casa di una vecchia zia (assieme ad una decina di cugini) e la mia valutazione del pollaio (prezzo a cui avevo proposto di venderlo) è risultata essere pari al 40% del prezzo che abbiamo realizzato (8 mesi di attesa).

giemmeppi
12-02-07, 14:53
Io comincio a capire perchè i poveri sono tali.
Ho ricevuto in eredità una porzione di casa di una vecchia zia (assieme ad una decina di cugini) e la mia valutazione del pollaio (prezzo a cui avevo proposto di venderlo) è risultata essere pari al 40% del prezzo che abbiamo realizzato (8 mesi di attesa).
? e quindi? :rolleyes:

Sire
12-02-07, 15:17
? e quindi? :rolleyes:

L' acquirente si è ritrovato con una proprietà che fra 2 anni costerà la metà.

Andrea4891
12-02-07, 15:25
L' acquirente si è ritrovato con una proprietà che fra 2 anni costerà la metà.
o magari tu hai regalato un pollaio che fra due anni costerà il doppio :o :D :D :D :specchio: :p

aston
12-02-07, 15:31
Al fai da te sono totalmente contrario ....

scarsa subdivision of labour
scarsa allocazione delle risorse
nessuna economia di scala

Fai da te ..... No grazie.

Un compromesso potrebbe essere costruire una casa in legno prefabbricata, tipo quelle della rubner o di altre marche tedesche.

La spesa è inferiore rispetto ad una casa tradizionale, pur mantenendo livelli qualitativi ottimi.

Andrea4891
12-02-07, 15:41
Al fai da te sono totalmente contrario ....

scarsa subdivision of labour
scarsa allocazione delle risorse
nessuna economia di scala

insomma una strunzata.

Esempi?
Iniziamo a farci il pane, la pasta, macellare il bue, pescare il pesce, una piccola fabbrichetta per i tessuti, una piccola fabbrichetta per le cose di prima necessita' ... e le auto? l'energia?

Fai da te ..... No grazie.
mi stupisce che una persona intelligente come Lei ... :eek: :angry:

io sono perfettamente daccordo che un cacciavite debba servire solo per avvitare/svitare, un martello per battere, etc e così un dentista rende di più quando cura un dente che quando attacca un quadro ...

però :eek:

poveri quelli che non sanno arrangiarsi :o :o

artigiani veri, coscenziosi e capaci scomparsi

si trovano quasi solo artisti della rapina e della truffa

per condire aggiungi l'alta pressione fiscale, in virtù della quale se il dentista ripara un dente in quella 1/2 ora ricava 100 € tassati al 70% (all inclusive) e quindi 30€ netti ... mentre se in quel tempo aggiusta la lavastoviglie di casa risparmia minimo 120€ effettivi (dir. chiamata, viaggio, etc)

ovvio che ci sono dentisti che non sanno neppure cambiare una ruota alla makkina ... ma ... ci sono pure tanti eclettici (come il sottoscritto ... l'eclettismo è la cosa che mi viene meglio, e inoltre non stressa)

fai da te??

sì, grazie 1000 ;)

Andrea4891
12-02-07, 15:54
:eek: :( ... coscienziosi :mmmm:

klaus_roma
12-02-07, 16:03
Io comincio a capire perchè i poveri sono tali.
Ho ricevuto in eredità una porzione di casa di una vecchia zia (assieme ad una decina di cugini) e la mia valutazione del pollaio (prezzo a cui avevo proposto di venderlo) è risultata essere pari al 40% del prezzo che abbiamo realizzato (8 mesi di attesa).

i pollaio lo avra' comprato un .... pollo :D

klaus_roma
12-02-07, 16:05
per condire aggiungi l'alta pressione fiscale, in virtù della quale se il dentista ripara un dente in quella 1/2 ora ricava 100 € tassati al 70% (all inclusive) e quindi 30€ netti ... mentre se in quel tempo aggiusta la lavastoviglie di casa risparmia minimo 120€ effettivi (dir. chiamata, viaggio, etc)


Tutto vero.

Allora anziche' cercare di riparare la lavastoviglie e perdere una giornata di tempo (quando un esperto ci mette 5 minuti) ... impieghiamo la nostra giornata per protestare con questo sistema fiscale assurdo.

Che ricordo a tutti e' sensibilmente peggiorato con l'attuale governo

klaus_roma
12-02-07, 16:07
Un compromesso potrebbe essere costruire una casa in legno prefabbricata, tipo quelle della rubner o di altre marche tedesche.

La spesa è inferiore rispetto ad una casa tradizionale, pur mantenendo livelli qualitativi ottimi.

Mica tanto, un amico si era fatto fare un preventivo ..... in cemento armato gli e' costato di meno .... questo e' quello che mi ha detto ... poi non so' ....

Charlie
12-02-07, 16:07
mi stupisce che una persona intelligente come Lei ... :eek: :angry:

io sono perfettamente daccordo che un cacciavite debba servire solo per avvitare/svitare, un martello per battere, etc e così un dentista rende di più quando cura un dente che quando attacca un quadro ...

però :eek:

poveri quelli che non sanno arrangiarsi :o :o

artigiani veri, coscenziosi e capaci scomparsi

si trovano quasi solo artisti della rapina e della truffa

per condire aggiungi l'alta pressione fiscale, in virtù della quale se il dentista ripara un dente in quella 1/2 ora ricava 100 € tassati al 70% (all inclusive) e quindi 30€ netti ... mentre se in quel tempo aggiusta la lavastoviglie di casa risparmia minimo 120€ effettivi (dir. chiamata, viaggio, etc)

ovvio che ci sono dentisti che non sanno neppure cambiare una ruota alla makkina ... ma ... ci sono pure tanti eclettici (come il sottoscritto ... l'eclettismo è la cosa che mi viene meglio, e inoltre non stressa)

fai da te??

sì, grazie 1000 ;)

Anche io sono un fautore del fai-da-te fin dove posso arrivare:

- giardiniere (potatura siepi, taglio erba, ecc...)
- idraulico (cambio rubinetti, tubi che perdono, disotturazione tubi scarico)
- elettricista
- antennista
- meccanico,carrozziere,elettrauto (cose semplici, tipo cambio candele, filtri, lampadine)
- falegname (montaggio mobili, mensole, tende ecc...)
- imbianchino (ho tinteggiato tutta la casa, 150 mq da solo)
- ovviamente tecnico hardware, network & system administrator (va beh, questa non vale, è in parte la mia professione :D)

ecc... ecc...

Ogni settimana faccio qualche lavoretto, quanti soldi ho risparmiato in 5 anni?
Ovviamente se ad esempio si brucia la scheda della caldaia chiamo l'idraulico, l'auto la porto dal meccanico/gommista/elettrauto/carrozziere, per certe cose ci vogliono conoscenze professionali VERE.

Charlie

Affori1nice
12-02-07, 16:20
Io comincio a capire perchè i poveri sono tali.


:D :bow:

Andrea4891
12-02-07, 16:24
Tutto vero.

Allora anziche' cercare di riparare la lavastoviglie e perdere una giornata di tempo (quando un esperto ci mette 5 minuti) ... impieghiamo la nostra giornata per protestare con questo sistema fiscale assurdo.

Che ricordo a tutti e' sensibilmente peggiorato con l'attuale governo
daccordissimo sul sistema fiscale

infatti se non fosse per le alte tasse l'incentivo economico al fai da te sarebbe inesistente, e tutti saremmo senz'altro più produttivi, con grande vantaggio economico per la società, più lavoro per tutti e più ricchezza prodotta

cmq la regola aurea del CHI FA DA SE' FA PER TRE vale sempre

non è il mio mestiere, ma sono diventato il fiscalista della famiglia, tutti più che soddisfatti ...

ma, ripeto, bisogna nascerci ... a qualcuno piace bazzicare con lavori "nuovi" ... ad altri la cosa risulta odiosa


ps - quanto al lavastoviglie: una settimana fa si è bloccata; estratta e rovesciata ... breve controllo: pompa di scarico bloccata (calcare?); sbloccata con le pinze, raddrizzata e ricollocata; tempo impiegato 20 minuti; se chiamavo il TENNICO forse mia moglie stava ancora a lavare a mano, oppure toccava a me; se ero fortunato lo specialista (in borseggi) mi cambiava la pompa, doveva venire due volte, probabilmente mi rompeva qualche altro pezzo, e dovevo pure sorbirmi un "per ora va, ma non garantisco, ormai è tanto vecchio ..."

Sire
12-02-07, 17:31
o magari tu hai regalato un pollaio che fra due anni costerà il doppio :o :D :D :D :specchio: :p

Se succedesse vorrebbe dire che l' effetto serra avrà trasformato il torinese in una località balneare o sciistica...

ramirez
12-02-07, 17:54
caro Ramirez,

il punto e' ... sai quanti articoli abbiamo in casa? Prova a contarli ... credo decine di migliaia ...... fai da te? Non ha proprio senso ....

Se mi dici che si ha l'hobby di farsi il pane o qualche opera di muratura .... va bene ..... solo se e' un hobby.

ALtrimenti ognuno di noi si deve concentrare a fare quello che gli riesce meglio (te il bancario, o l'istruttore di tennis) e far fare agli altri quello che gli altri producono meglio.

Si corre sempre il rischio di fregature ... questo e' ovvio .... ma ci sono piu' fregature con il fai da te.

Ti porto un esempio. Un mio amico ha una casa di campagna dove tiene conigli, polli etc ... etc ....
Un giorno ci ha invitato a mangiare cacciagione ..... lui tutto trionfante "ehhhh questa si che e' carne ... non quelle schifezze che si comprano al supermercato .. questi animali vengono allevati solo con mangine buono"

Qualche ora dopo il pasto ci e' venuto un attacco di dissenteria ...... che adesso ha concime gratis per i prossimi anni ......


A prescindere dall'episodio mi sono incuriosito e gli ho chiesto che mangime gli desse ..... ovviamente era mangime industriale .... di chissa' quale qualita' ......

Morale: meglio la carne dal venditore di fiducia ... meglio ancora se marcata. No al fai da te ....
su molti punti concordo con te...perchè è un motivo di litigio
in famiglia. Mia moglie (deve avere delle discendenze venete
faso tutto mi...) sa cavarsela in molti problemi domestici
ma tende ad esagerare. Non si rende conto di quali siano i suoi limiti.
è vero molto meglio lasciar fare i lavori agli esperti.....
anche se spesso molti si spacciano per esperti e poi
si scoprono essere dei ..pistola....
Anch'io pensavo a DIY come hobby, naturalmente.

klaus_roma
12-02-07, 18:25
cmq la regola aurea del CHI FA DA SE' FA PER TRE vale sempre


io la ho ribattezzata CHI FA DA SE' FA PER UN TERZO.

klaus_roma
12-02-07, 18:27
s
è vero molto meglio lasciar fare i lavori agli esperti.....
anche se spesso molti si spacciano per esperti e poi
si scoprono essere dei ..pistola....


Sicuramente e' cosi' ...... allora cerchiamo di perdere piu' tempo nel crearci delle buone relazioni interpersonali con persone di fiducia ..

Esempio:
L'aggiusta lavatrice? Quello che manda il figlio alla scuola tennis (ove possibile)

ScubaDuc
12-02-07, 19:58
io la ho ribattezzata CHI FA DA SE' FA PER UN TERZO.


Ma seriamente gente,

io in Belgio devo chiamare minimo due volte, (di norma sono tre) per avere quello che cerco....

Esempio; un problema di telefono....e' la quarta volta che escono i tecnici e venerdi' sara' la seconda volta che mi tirano su il drive way..; :wall: :wall:

klaus_roma
12-02-07, 20:23
Ma seriamente gente,

io in Belgio ......


io cambierei paese .....

laplace77
12-02-07, 20:43
dal corriere della sera economia...

ScubaDuc
12-02-07, 21:42
io cambierei paese .....


Infatti...

E' che sono un tipo "difficile" e non ho ancora trovato il posto giusto... Ergo, non ho ancora abbastanza soldi da tirar fuori un milione per 50 mq a Monaco e avere abbastanza con cui vivere..... :'(

Edit: avevo pensato di tornare all'ovile ma non vorrei cadere dalla padella alla brace... :no: Ho gia' pagato un risanamento e non vorrei restare coinvolto in un secondo... :no:

Andrea4891
13-02-07, 00:47
io la ho ribattezzata CHI FA DA SE' FA PER UN TERZO.
di sicuro CHI FA DA SE' SPENDE UN TERZO OK!


... anche meno ... se sa fare ... sennò, se è solo presuntuoso, spende il doppio KO!

mr.jones
13-02-07, 10:49
Mi risulta che dal 2004 i prezzi siano scesi.


Dove vivi in Giappone? :eek: Dal 2004 ad oggi c'è stato un incremento dei prezzi del 30 % circa :cool:

giemmeppi
13-02-07, 13:57
Se lo dice lui... e se glielo lasciano dire su una delle testate più "di regime"... :clap:

Fonte: http://www.quicasa.it/articolo/1502.html

Rischio chiusura? Aggregatevi
di redazione
Milano i prezzi di alcune case e zone sono destinati a calare anche del 15%. Inoltre, entro giugno 2007, il 30% degli agenti immobiliari – sono circa 40mila in Italia – rischia di chiudere la propria attività”. “Nello stesso tempo, proprio a Milano si aprono opportunità di crescita caratterizzate da una certa unicità, in ambito immobiliare”.
Emanuele Barbera, presidente di Presidente Sarpi Franchising Group S.p.A., – società che in questi giorni celebra cinquant´anni di attività – non ha dubbi sul futuro del mercato immobiliare del capoluogo lombardo.
“Santa Giulia, la ex Bovisa, l´area della vecchia Fiera, la Falck: ci sono milioni di metri cubi da recuperare e proporre al mercato, una grande opportunità per chi vuole comprare, anche se a prezzi molto alti, un pezzo di città destinato ad essere il centro della modernità e della moda italiana. Sempre secondo Barbera “il rischio di una crisi settoriale senza precedenti è sotto gli occhi di tutti: i prezzi sono cresciuti in modo eccessivo e senza una razionalizzazione, standardizzando i valori indipendentemente dalla valutazione intrinseca ed estrinseca dell´immobile”.

Ovviamente, in questo contesto di mercato, il ruolo dell´agente immobiliare “deve essere altamente professionale.” Evitando il rischio di acquisire immobili che poi non si venderanno perché fuori stima. Professionalità e competenza che si acquisiscono con maggiore facilità aggregandosi a dei network in grado di creare sinergie, anche grazie alla visione privilegiata d´insieme del mercato, con possibilità di comparazione dei prezzi e di confronto con altri colleghi. Di fatto con la crisi (per altro ciclica del settore) “l´unione sinergica dà più forza e offre più opportunità di affari”. “Aggregazione, fra l´altro, significa valorizzare le individualità integrandole in un gruppo – sostiene con forza Barbera -. Questo è un concetto che deve entrare nella cultura dell´agente immobiliare moderno, il quale deve operare in un mercato dove le capacità di rivalutazione del bene e della stessa professione dipendono da molteplici interazioni culturali”.

laplace77
13-02-07, 14:20
Se lo dice lui... e se glielo lasciano dire su una delle testate più "di regime"... :clap:

Fonte: http://www.quicasa.it/articolo/1502.html

...
Milano i prezzi di alcune case e zone sono destinati a calare anche del 15%
....
“il rischio di una crisi settoriale senza precedenti è sotto gli occhi di tutti: i prezzi sono cresciuti in modo eccessivo e senza una razionalizzazione, standardizzando i valori indipendentemente dalla valutazione intrinseca ed estrinseca dell´immobile”.
...
Di fatto con la crisi (per altro ciclica del settore)
...


ovvio che ORA lo dica lui...

quando l'ho detto IO che avrebbero fatto da AMPLIFICATORI AL RIBASSO m'avete cojonato...

:p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p

giemmeppi
13-02-07, 14:25
ovvio che ORA lo dica lui...

quando l'ho detto IO che avrebbero fatto da AMPLIFICATORI AL RIBASSO m'avete cojonato...

:p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p
luce dei miei occhi!!! hai ragione la cosa piu triste sarà che tutti faranno a gara per aprropriarsi del new trend e nessuno si ricordera di chi aveva visto prima il sol dell'avvenire... :rolleyes:

leo66
13-02-07, 16:14
Sono quasi due anni che dico che essendovi ovunque gru e cantieri con scritto vendesi l'offerta stava superando la domanda. Oggi è evidente che avendo costruito tutto il costruibile si stanno aspettendo gli acquirenti. le conseguenze sono sia sul nuovo (qui è sceso di circa il 6/7%) che sull'usato. Aspettiamo una batosta dagli spremilimoni Bertinotti & c. sulle seconde case, un'inasprimento dell' ICI e poi rifacciamo i conti.

mr.jones
13-02-07, 17:02
luce dei miei occhi!!! hai ragione la cosa piu triste sarà che tutti faranno a gara per aprropriarsi del new trend e nessuno si ricordera di chi aveva visto prima il sol dell'avvenire... :rolleyes:



Quale new trend? :confused:

giemmeppi
13-02-07, 17:22
Quale new trend? :confused:
il ribasso, che fa chic quanto il rialzo, purche ci si possa pregiare di averlo capito prima degli altri per trarne i dovuti vantaggi e prestigio :D

giemmeppi
13-02-07, 19:08
sul forum del Sole 24 Ore si sprecano pianti e proteste degli agenti immobiliari obbligati a registrare gli atti... e ovviamente piangono ancor di più essendo consapevoli del futuro che sarebbe nero di suo anche senza la finanziaria. ecco due estratti:
***
Re: agenzie immobiliari
Inviato da: fabrizio (IP registrato)
Data: Thu, 23 November 2006 - 11:59

In realtà stavamo discutendo sull'obbligo di registrazione delle scritture private sottoscritte alla presenza del mediatore e della responsabilità solidale con le parti per il mancato versamento dell'imposta di regsitro.

Ma se questi argomenti ti toccano poco,essendo forse una dipendente dell'agenzia?, possiamo discutere di come immagini si comporterà la tua agenzia quando a seguito di provvedimenti poco "meditati" il mercato immobiliare entrerà in crisi trascinandosi dietro buona parte dell'economia.

Non sono scene da fantascienza gli operatori ormai sono mesi che stanno sperimentando un andamento statico con trattative allungate e appuntamento vistosamente diminuiti. I prezzi certo non sono ancora diminuiti, ma tra qualche mese ne riparleremo.

Con queste prospettive come credi che si comporterà la tua azienda assumendo nuovo personale?

Rimani della tua idea in merito alla "correttezza" della finanziaria, ma un provvedimento, mal fatto è un provvedimanto mal fatto, sia che provenga da destra che da sinistra, e questo governo da luglio sta dimostrando che di immobiliare non ci capisce un tubo.
***
Re: AGENTI IMMOBILIARI RIBELLIAMOCI
Inviato da: Luca (IP registrato)
Data: Thu, 1 February 2007 - 09:40

ECCO QUANTO SI LEGGE SUI GIORNALI E SU INTERNET:
"Una ricerca condotta dal Centro sviluppo immobiliare del Gruppo Sarpi su un campione di 5000 agenzie in Milano e provincia, evidenzia che il 30% degli intervistati ha dichiarato di non sapere se continuerà l'attività nel 2007".

ORA PROVATE A PENSARE QUANTO SEGUE.

Solo su un campione di 5000 agenzie (e quindi pochissime se pensiamo che solo tecnocasa ne conta più di 2.500) il 30% cioè 1500 rischiano di chiudere.

Mettiamo una media, veramente molto bassa (ma può bastare), di 3 dipendenti (titolare compreso), per ogni agenzia immobiliare.

3 x 1500 = 4500 persone che molto probabilmente rimarranno senza lavoro entro la fine dell'anno. (Mi dispiace ricordare che è un calcolo fatto su solo 5000 agenzie e con una media di 3 dipendenti).

In sintesi:

4500 persone disoccupate; 1500 locali che non renderanno più l'affitto per la sede dell'agenzia; 1500 bollette enel che non verranno più emese; 1500 bollette telecom che non verranno più emesse; migliaia di annunci pubblicitari a pagamento che non verranno più effettuati; migliaia di litri di carburante che non verranno più comprati; milioni di euro di tasse (anche se in parte evase) che non entreranno nelle casse dello stato; migliaia di automobili che non verranno più comprate e Dioooo miooooo chi più ne ha più ne metta...è impossibile continuare... perchè via via, a catena, lavoreranno di meno tutte le categorie di commercio al quale ci rivolgiamo per vestirci, mangiare,divertirci, viaggiare,dormire,ec.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc .ecc.ecc
TU CHE PENSI CHE QUESTA SITUAZIONE RISOLVA I PROBLEMI CHE HA L'ITALIA...PROVA A PENSARE A COSA...QUESTA SITUAZIONE PORTERA'.
LUCA.

Opzioni: Replica al messaggio•Quota questo messaggio•Segnala questo messaggio
Re: AGENTI IMMOBILIARI RIBELLIAMOCI
Inviato da: e-lettore (IP registrato)
Data: Thu, 1 February 2007 - 09:47

Resteranno quelli che non hanno paura di pagare le tasse, lavoreranno di più, guadagneranno di più (e pagheranno tasse proporzionate ai guadagni).

La scusa "se io pago le tasse gli altri perderanno il lavoro" è più una minaccia che un'esigenza vera.

Chi lavora seriamente resterà...

Sono certo che il numero delle agenzie è destinato a diminuire, ma solo perché il boom degli immobili degli ultimi anni ha fanno nascere tantissime -troppe- nuove agenzie che con la diminuzione delle richeste del mercato si troveranno con poco lavoro.


Opzioni: Replica al messaggio•Quota questo messaggio•Segnala questo messaggio
Re: AGENTI IMMOBILIARI RIBELLIAMOCI
Inviato da: Salvaa53 (IP registrato)
Data: Thu, 1 February 2007 - 11:50

X luca
Adesso non ho più le idee confuse:
ho capito perchè si stava meglio con il veccho governo Berlusconi.
***
c'hanno paura eh e non solo delle tasse... :clap:
fonte http://forum.ilsole24ore.com/ categorie piccole imprese e lavoro autonomo (almeno 3 thread diversi)

laplace77
13-02-07, 19:33
luce dei miei occhi!!! hai ragione la cosa piu triste sarà che tutti faranno a gara per aprropriarsi del new trend e nessuno si ricordera di chi aveva visto prima il sol dell'avvenire... :rolleyes:


boh !

chissenefrega se si appropriano del trend ribassista, mica c'ho investito $$$$$ in risiili indagini di mercato !!!


c'ho investito tempo, e m'accontentero' del giusto ritorno:

- cojonare tutti i sapientoni del rialzo infinito, specie se amici/parenti/conoscenti e se investitori solati
- acquistare a prezzi da minimo del ciclo, per essere pronto al prossimo picco, eventualmente


ciao e buona bolla !!!

fever7
13-02-07, 19:44
sul sole di sabato c'erano i dati della crescita immobiliare in alcuni paesi dell'est.
impressionante quelli dei paesi baltici..in pratica immobili nei centri e di buona qualità son passati da 1200 euro al metro nel 2000 a 4500 circa attuali :eek:

laplace77
13-02-07, 19:47
...
Non sono scene da fantascienza gli operatori ormai sono mesi che stanno sperimentando un andamento statico con trattative allungate e appuntamento vistosamente diminuiti. I prezzi certo non sono ancora diminuiti, ma tra qualche mese ne riparleremo.
...


qusto l'avevamo detto in tanti, anzi in tanti lo hanno riscontrato

aggiungere pure il discorso dei "prezzi trattabili" che tanti hanno riportato


il bello e' che adesso lo dicono i titolari della agenzie

MUA-HA-HA-HA !!!
:p :p :p




...
Chi lavora seriamente resterà...
...
Sono certo che il numero delle agenzie è destinato a diminuire, ma solo perché il boom degli immobili degli ultimi anni ha fanno nascere tantissime -troppe- nuove agenzie che con la diminuzione delle richeste del mercato si troveranno con poco lavoro.
...


questo l'avevo detto tempo fa:


1) sopravvive chi riesce a portare a casa intermediazioni finalizzate

questo, stanti le condizioni del mercato (vedi sopra) porta inevitabilmente all'AMPLIFICAZIONE AL RIBASSO

perche' ora E' NELL'INTERESSE DELLE AGENZIE QUOTARE AL RIBASSO


2) il numero delle agenzie immobiliari ha seguito un'evoluzione assolutamente analoga a quello delle "societa' di (consulenza) informatica", ai tempi della bolla delle dotCom

avendo avuto la (s)fortuna di sperimentare entrambe, ho potuto cogliere l'analogia
:cool: :cool: :cool:

ora ci sara', semplicemente, un processo di "selezione economica" tra le varie agenzie, mediante concorrenza:
- sia percentuali piu' basse per pigliare venditori/compratori
- che quotazioni piu' basse per poter finalizzare le mediazioni


buona bolla a tutti !!!!!!!!!!
:D :D :D :D

Freedom
13-02-07, 19:51
Mi stavo fumando la solita pagliuzza davanti al solito Tecnocasa pensando tra me e me: per la tipologia che tengo più d'occhio (usato con 2 camere) vorrei cominciare a vedere qualcosina sotto i 200.000 €.

Desiderio, negli ultimi anni, più vicino ad una pia illusione piuttosto che ad una realtà.

Bè non ci crederete mai ma un attimo dopo aver formulato il desiderio mi cascano gli occhi su un 2 camere a (UDITE! UDITE!) 169.000 €.

Non ho visto l'interno dell'appartamento. Posso tuttavia affermare che: è esternamente ristrutturato di fresco, la zona non è pregiata, si affaccia sulla strada, è al 1° piano, ma certamente non ci sono problemi di degrado di qualsivoglia genere. E' semplicemente un appartamento modesto in una zona modesta. Ultima precisazione: il cartello non dice "da ristrutturare". Bisogna poi vedere se è vero ma, verosimilmente, le condizioni non dovrebbero essere disastrose.

Molti di voi mi conoscono ma, a beneficio, degli amici che si sono aggregati ultimamente preciso che sto parlando di Bologna.

Questo fatto, pur nella sua singolarità (nel senso che è un solo caso:D), mi pare estremamente significativo.

laplace77
13-02-07, 20:00
sul sole di sabato c'erano i dati della crescita immobiliare in alcuni paesi dell'est.
impressionante quelli dei paesi baltici..in pratica immobili nei centri e di buona qualità son passati da 1200 euro al metro nel 2000 a 4500 circa attuali :eek:

bella scoperta !!!

li' stavano ai minimi (come in GER dove Pirelli RE ha spostato un sacco di investimenti)


e tra l'entrata nell'euro e le delocalizzazioni quei mercati sono in crescita (come la GER grazie alla crescita di produttivita' e all'innovazione: nonostante il super-euro la GER esporta!!!)


voglio dire che li' l'economia reale supporta la crescita dei prezzi immobiliari:


c'e' gente che viene assunta per lavori (relativamente) decenti
(e' finito lo schiavismo stalinista)
e quindi ha i soldi per comprarsi casa
(e le case che vengono costruite/ristrutturate sono effettivamente "migliori" di quelle che c'erano - consiglio la visione de "il sacco di Palermo" di Risi, per capire questo punto)



confronta con la NOSTRA situazione di economia (parzialmente) in declino:
delocalizzazioni in uscita, senza la creazione di "innovazione" che sostituisca tale perdita di "business"


la crescita immobiliare in italia e', come diceva anche Draghi, "DROGATA dal CREDITO": non e' supportata da un aumento dei redditi, e' creazione di falsa ricchezza
la ricchezza di chi ha fatto 300.000 euro DI BUFFI per una casa
CREDE di avere una casa DA 300.000 euro
MENTRE ha una casa E 300.000 euro di buffi


staremo a vedere: io buffi non ne ho, dormo tranquillo !!!
:p :p :p :p

giemmeppi
13-02-07, 20:05
Molti di voi mi conoscono ma, a beneficio, degli amici che si sono aggregati ultimamente preciso che sto parlando di Bologna.

Questo fatto, pur nella sua singolarità (nel senso che è un solo caso:D), mi pare estremamente significativo.
dato che sei bolognese ti dedico questo:

Case, crollano i prezzi in centro :yes:
Colpa del degrado e dello smog
Sempre più persone decidono di trasferirsi nei comuni limitrofi. La conseguenza è un calo fino al 10% sui prezzi di vendita della case nel centro storico. Note dolenti anche sul fronte degli uffici


Bologna, 9 novembre 2006 - Degrado, senso di insicurezza, limitazioni al traffico e smog alle stelle. Sono questi i fattori che, secondo Luciano Passuti, presidente della Federazione italiana degli agenti immobiliari (Fiaip) dell'Emilia-Romagna, avrebbero determinato negli ultimi tempi una diminuzione delle compravendite di abitazioni nel centro storico di Bologna.

Stando ai dati emersi dall'Osservatorio immobiliare 2006 presentato questa mattina dall'associazione, si preferisce lasciare il centro e stabilirsi, anche in virtù di prezzi più accessibili, nei comuni della prima e della seconda fascia. Con la conseguenza che all'ombra delle Due Torri il costo delle case comincia leggermente a scendere.

"Il centro storico di Bologna- sottolinea Passuti- è in controtendenza. Nell'ultimo semestre si registra un calo del 5-10% sui prezzi di vendita, con una quotazione media nell'ordine dei 4.500-5 mila euro al metro quadrato. Una tendenza da ricondurre al degrado in cui versa attualmente la citta'". In realtà, il mercato immobiliare nel suo complesso da' i primi segnali di stanchezza, anche se per ora mantiene una certa stabilità.

"Gli acquirenti- spiega il presidente regionale della Fiaip- si sono fatti più riflessivi e ormai passano fino a 4-5 mesi dalla prima visita alla casa alla formalizzazione dell'acquisto". Le richieste di acquisto di appartamenti sono ancora buone e hanno dato origine ad un aumento dei prezzi intorno al 5%. Questo grazie anche alla disponibilità di mutui a tassi contenuti, che orienta soprattutto le giovani coppie verso la compravendita, privilegiando soprattutto i comuni della seconda cintura. Qui i prezzi per le nuove costruzioni si aggirano tra i 1.800 e i 2 mila euro al metro quadrato.

Le note dolenti riguardano invece il fronte uffici. "Il mercato- conferma il numero uno degli agenti immobiliari emiliano-romagnoli- è in forte crisi sia per quanto riguarda l'acquisto che la locazione. Stessa situazione anche per i negozi. Mancano nuove attivita' commerciali e molte in esercizio chiudono". Diversa la tendenza per i locali al piano terra destinati alle filiali delle banche, delle agenzie immobiliari, assicurative e di lavoro interinale.

"Qualche segnale di consolidamento della ripresa- aggiunge tuttavia Passuti- si può ipotizzare per i locali ad uso produttivo, come capannoni e laboratori".Per il primo semestre del 2007 si prevede ancora "un mercato stabile e riflessivo con un minimo di incremento dei prezzi nelle zone piu' richieste". Qualcuno, in compenso, dovrà rivedere al ribasso le proprie aspettative. "Ci potrà essere- conclude il presidente della Fiaip- una riduzione dei prezzi per coloro che negli anni scorsi, in un momento di forte espansione del mercato, avevano sopravvalutato i propri immobili".


fonte: http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5445440:/2006/11/11:

laplace77
13-02-07, 20:18
Mi stavo fumando la solita pagliuzza davanti al solito Tecnocasa pensando tra me e me: per la tipologia che tengo più d'occhio (usato con 2 camere) vorrei cominciare a vedere qualcosina sotto i 200.000 €.

Desiderio, negli ultimi anni, più vicino ad una pia illusione piuttosto che ad una realtà.

Bè non ci crederete mai ma un attimo dopo aver formulato il desiderio mi cascano gli occhi su un 2 camere a (UDITE! UDITE!) 169.000 €.

...

Questo fatto, pur nella sua singolarità (nel senso che è un solo caso:D), mi pare estremamente significativo.


hehehehe

una serie di casi singoli, se vanno tutti in una direzione fanno un trend...

TREND NEGATIVO !!!!


beh ultimamente se ne vedono diversi di questi casi,
anche se e' MOLTO DIFFICILE TRACCIARLI:

- il piu' delle volte e' questione di fortuna e di occhio

- spesso "non si hanno le prove" che si tratti dello stesso immobile (foto, descrizioni, indirizzi non sono un'identificativo: servirebbero le coordinate catastali !!!)


questo per esempio,
http://www.tecnocasa.it/commerciale/txtsearch/immobilei.jsp?cod_annuncio=5497085
3 camere + soggiorno + cucina, ristrutturato + posto auto

l'anno scorso stava a 325.000

e due anni fa a 375.000 (sono pure andato a vederlo, allora)

ora sta a 235.000 !!!


mmmiiiiiiiiiiiiiiiiiii
pensa se l'avessi comprato rispetto al comprarlo oggi...
virtualmente mi sarei accollato 140.000 euro di buffo in piu...
ovvero 10 ANNI DI VITA DA SCHIAVO, invece di DUE DA 'HOMELESS'


e in zona ci sono bi- e tri- locali che costano quanto e piu' di questo:
http://www.tecnocasa.it/commerciale/txtsearch/resultsi.jsp?cod_tipologia=&sedeop_reg=laz&sedeop_prv=rm&tipoloc=1&orderby=DESCR_TIPOLOG&im_id_localita=ROMA%7C20919&prezzofrom=&prezzoto=&freetext=vergata&conf=ra&conf=ra&sedeopprv=ROMA&sedeopreg=LAZIO&comune=20919&foo=bar&mapper=roma&orig=SitoTecnocasa-Compr&mappedon=Roma04&fromrow=0

questo a conferma del calo disorganizzato e della "compressione" degli immobili + grandi su quelli piu' piccoli - come postato da altri tempo fa...
...non sono l'unico a notare fenomeni interessanti, pare
:D :D :D

Andrea4891
13-02-07, 21:04
dato che sei bolognese ti dedico questo:

Case, crollano i prezzi in centro :yes:
Colpa del degrado e dello smog
Sempre più persone decidono di trasferirsi nei comuni limitrofi. La conseguenza è un calo fino al 10% sui prezzi di vendita della case nel centro storico. Note dolenti anche sul fronte degli uffici


Bologna, 9 novembre 2006 - Degrado, senso di insicurezza, limitazioni al traffico e smog alle stelle. Sono questi i fattori che, secondo Luciano Passuti, presidente della Federazione italiana degli agenti immobiliari (Fiaip) dell'Emilia-Romagna, avrebbero determinato negli ultimi tempi una diminuzione delle compravendite di abitazioni nel centro storico di Bologna.

...
fonte: http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5445440:/2006/11/11:

degrado, smog ... ma se il calo fosse limitato ai grandi centri storici capirei ...

ho una cugina che vedo raramente; ha tre appartamentini che affitta, oltre a quello che abita

l'ho sentita una settimana fa e mi ha comunicato la decisione di incominciare a vendere, visto quanto si prospetta sul fronte tasse

sarà l'unica/o :confused:

ScubaDuc
13-02-07, 21:14
Si, pero' la bolla non sembra aver intaccato minimamente i prezzi a Monaco....Oltre i 10 mila per mq..minimo : Con quello che costa l'appartamento in periferia, la' ti ci compri il box.... :wall:

Persino Manhattan quota a molto meno. Ho visto un bellissimo appartamento per circa 1 milione; a Monaco si parla di quelle cifre per un flat :eek:

Mi sento improvvisamente "misero"

:'( :'( :'(

Andrea4891
13-02-07, 21:30
Si, pero' la bolla non sembra aver intaccato minimamente i prezzi a Monaco....Oltre i 10 mila per mq..minimo : Con quello che costa l'appartamento in periferia, la' ti ci compri il box.... :wall:

Persino Manhattan quota a molto meno. Ho visto un bellissimo appartamento per circa 1 milione; a Monaco si parla di quelle cifre per un flat :eek:

Mi sento improvvisamente "misero"

:'( :'( :'(
su, non disperarti ... piuttosto dimmi ... a quant'è l'ICI a Monaco ??

e le addizionali comunale / regionale ??

laplace77
13-02-07, 21:51
...no si portano sfiga da soli...

news flow:



ore 12:15
Notizia del: 13/02/07 12:15:41 - Fonte: Spystocks

British Land diffonderà oggi i risultati del terzo trimestre 2006-07. Secondo gli analisti di Goldman Sachs i dati metteranno ancora in evidenza la crescita degli affitti. 'Lo sviluppo dei progetti in svolgimento a Londra darà supporto al titolo nel corso della prossima settimana', spiega il broker, confermando British Land all'interno della sua Conviction Buy List. Goldman Sachs si aspetta che la società riporti un Eps di 9,9 sterline per il terzo trimestre e un Nav per azione pari a 1,653 sterline.


ore 12:15
http://it.biz.yahoo.com/13022007/57/british-land-goldman-sachs-attende-fiduciosa-i-risultati.html

Martedì 13 Febbraio 2007, 12:15
British Land: Goldman Sachs attende fiduciosa i risultati

British Land (Londra: BLND.L - notizie) diffonderà oggi i risultati del terzo trimestre 2006-07. Secondo gli analisti di Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) i dati metteranno ancora in evidenza la crescita degli affitti. "Lo sviluppo dei progetti in svolgimento a Londra darà supporto al titolo nel corso della prossima settimana", spiega il broker, confermando British Land all'interno della sua Conviction Buy List. Goldman Sachs si aspetta che la società riporti un Eps di 9,9 sterline per il terzo trimestre e un Nav per azione pari a 1,653 sterline.



alla faccia della "fiducia"...



ore 17:52
http://it.biz.yahoo.com/13022007/57/sulle-piazze-europee-tornano-gli-acquisti.html
...
Maglia nera del listino inglese British Land (Londra: BLND.L) (-3,45%)
...


ore 19:45
http://it.biz.yahoo.com/13022007/2/borsa-europa-positiva-corsa-fusioni-ubs-i.html
...
Tra gli immobiliari, vanno giù British Land (-3,6%), Hammerson (-1%) Slough Estates (-1,5%) che scontano la prospettiva di un inversione di rotta dopo la fase di forte crescita che ha caratterizzato il settore.
...



notare che "sulla fiducia" articoletto dedicato sia su Spystock che su Yahoo-Finanza

sul crollo e sulla sfiducia (l'inversione di rotta del settore) solo due righe in un articolo "riassuntivo"

nessuna notizia sui risultati: Eps? Nav? MAH!

il link apposito, "news sul titolo", solitamente abbastanza utile:
http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=BLND.L
TACE


qualcuno riesce a trovare maggiori news?

a 'sto punto so' curioso...

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

ScubaDuc
13-02-07, 22:44
su, non disperarti ... piuttosto dimmi ... a quant'è l'ICI a Monaco ??

e le addizionali comunale / regionale ??


Niente tasse a Monaco...... Ne ICI, IRPEF o altre tasse sul reddito

Ma a quei prezzi, l'elusione rimane un elusivo miraggio... Al'appannaggio dei soliti mega ricchi :rolleyes:

Dove e' l'equita' sociale? :angry:

Bisogna REDISTRIBUIRE anche l'elusione... :yes:

Freedom
13-02-07, 23:25
dato che sei bolognese ti dedico questo:

Case, crollano i prezzi in centro :yes:
Colpa del degrado e dello smog
Sempre più persone decidono di trasferirsi nei comuni limitrofi. La conseguenza è un calo fino al 10% sui prezzi di vendita della case nel centro storico. Note dolenti anche sul fronte degli uffici


Bologna, 9 novembre 2006 - Degrado, senso di insicurezza, limitazioni al traffico e smog alle stelle. Sono questi i fattori che, secondo Luciano Passuti, presidente della Federazione italiana degli agenti immobiliari (Fiaip) dell'Emilia-Romagna, avrebbero determinato negli ultimi tempi una diminuzione delle compravendite di abitazioni nel centro storico di Bologna.


Grazie. :)

Non ne dubitavo: tra parcheggi introvabili con annesso traffico e smog (in Via S.Vitale, proprio a pochi metri dalle due torri, la gente non può aprire le finestre per cambiare aria!!) degrado a go go, etc. la popolazione residente è oramai prevalentemente composta da giovani universitari e persone anziane.

Tranne che vie cosiddette "patrizie" nelle quali puoi trovare giardini pensili stile Babilonia. Insomma ricchissimi accanto a più o meno poveri.

Gente....come dire.......nè benestante nè indigente insomma che va a lavorare con figli: quasi zero.

fever7
14-02-07, 00:13
Fears grow over subprime loan market

By Richard Beales and David Wighton in New York

Published: February 13 2007 19:53 | Last updated: February 13 2007 19:53

Concerns over risky US mortgage lending mounted on Tuesday as a key indicator of credit problems hovered at record levels, another small mortgage lender failed and a big homebuilder admitted borrowers’ difficulties could damage its business.

Investor worries over loans made to US borrowers with weak credit histories have grown since housing market activity slumped last year. They were thrown into sharper relief last week when two big lenders, HSBC and New Century, warned they had underestimated the spike in defaults on so-called sub-prime mortgages.


A credit derivative index tracking credit risk on sub-prime mortgage bonds has soared to a record high this week. The ABX index, based on bonds rated BBB-, has traded at levels approaching 1,000 basis points - up from 650bp a week ago and about 250bp last autumn.

Meanwhile, California-based ResMAE Mortgage filed for bankruptcy on Tuesday, becoming the latest in a string of sub-prime lenders to succumb. The company, which had backing from prominent investment firms Thomas H. Lee and Putnam Investments, said the sub-prime market had been “crippled”.

KB Home, the fourth-largest US housebuilder, said deteriorating lending conditions could affect the projected recovery in housing.

“If sub-prime tightens up and underwriting tightens up, it’s going to impact demand,” said Jeffrey Mezger, chief executive.

Sub-prime mortgage-backed bonds have suffered in the fallout along with the shares of specialist lenders such as New Century and Countrywide and bigger diversified banks such as HSBC and Citigroup.

But the sell-off in the ABX indices has been most dramatic. These indices allow traders to buy and sell insurance against default on mortgage-backed bonds. As the cost of this protection rises, earlier protection buyers make paper gains and sellers make losses.

Peter DiMartino, asset-backed securities strategist at RBS Greenwich Capital, said the reason for the sell-off included fears that more lenders would announce bad news.

“With the downward momentum so strong, few investors have been brave enough to express a contrarian point of view,” he said.

Most analysts do not see signs that the sub-prime upheaval is spreading to other parts of the credit markets. Many other kinds of debt, including company bonds, remain near all-time highs.

Some banks even see the sub-prime problems as an opportunity to secure supplies of loans for their lucrative securitisation businesses.

Credit Suisse said on Tuesday it was buying $19.1m of ResMAE’s assets and would provide financing to allow it to continue operating. Merrill Lynch, Lehman Brothers, Morgan Stanley and Barclays Capital have also bought sub-prime lenders in recent months.

Merrill Lynch had a stake in Ownit, a Californian sub-prime lender that shut down in December after JPMorgan Chase cut off its funding.

Additional reporting by Doug Cameron in Chicago and Saskia Scholtes in New York

mr.jones
14-02-07, 14:26
il ribasso, che fa chic quanto il rialzo, purche ci si possa pregiare di averlo capito prima degli altri per trarne i dovuti vantaggi e prestigio :D

Parliamo di cose concrete o tesi futuristiche opinabili ? :eek:

p.s. sono anni che si parla di prezzi al top, ma il top sembra non essere mai abbastanza :D :D

giemmeppi
14-02-07, 14:44
Parliamo di cose concrete o tesi futuristiche opinabili ? :eek:

p.s. sono anni che si parla di prezzi al top, ma il top sembra non essere mai abbastanza :D :D
te lo ricordi il 1992? certo il passato è databile, sul futuro si puo solo scommettere

soros75
16-02-07, 11:11
Si raffreddano i prezzi delle case
(15/02/2007)



Prezzi delle case stabili nel 2006 ma questo non impedisce alla domanda del mercato di continuare a crescere. A stimarlo è l’Ufficio studi di Gabetti Property Solutions. Nel 2006 tra vendite e acquisti hanno cambiato proprietario 1,9 milioni di abitazioni, con una crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente, e in linea con la variazione media annua di oltre il 5% messa a segno dal 2000 ad oggi.

A trainare il settore immobiliare - cresciuto globalmente del 4,8% lo scorso anno - è soprattutto il boom nelle aree metropolitane e nei piccoli comuni: a fronte di un trend di crescita dei prezzi che in genere non si discosta da quello dell’inflazione, negli hinterland delle 10 città più grandi i prezzi sono lievitati con una media dell’8,1%.

Per l’anno in corso si prevede un’ulteriore espansione delle transazioni del 3,9%, anche se il residenziale, principale segmento del settore, potrebbe rallentare la propria crescita al 2,2%. Durante l’anno appena concluso, invece, il residenziale ha dimostrato il proprio buon andamento in provincia (+5,5%) e soprattutto negli hinterland metropolitani (+6,7%), “dove è stato significativo - spiega il direttore dell’ufficio studi di Gabetti Property Solutions, Dario De Simone - l’apporto degli stranieri regolarmente residenti”.

Notevole l’incremento dei prezzi (+8,1%) nelle zone limitrofe alle grandi metropoli visto il forte aumento della domanda, con picchi addirittura del 20%.

Nelle grandi città, invece, i prezzi hanno avuto una performance in linea con la media nazionale (con l’eccezione di Torino e Genova), mentre le transazioni hanno registrato un incremento pari solo allo 0,7% rispetto al 2005: il dato - spiegano i tecnici - “risente dell’attesa per i grandi progetti immobiliari delle principali città italiane, come, ad esempio, quello relativo alla riqualificazione del vecchio polo fieristico milanese”.

Sullo scenario internazionale le nostre metropoli difendono bene la propria competitività con rendimenti medi comparabili a quelli di altre capitali europee, come Madrid e Berlino, anche se ancora a distanza dai mercati più performanti, come Londra e Barcellona.

Per quanto riguarda i tempi, nel 2006 si sono allungati quelli per arrivare alla conclusione della trattativa per l’acquisto della casa (superiore a 4 mesi) in tutti i settori delle grandi città; in lieve riduzione la differenza tra il prezzo di richiesta iniziale e quello finale, pari all’11,6% per le grandi città e al 9,5% per quelle medie.

Non si sono registrate nello scorso anno significative variazioni nel mercato degli affitti. Sempre molto vivace il mercato della compravendita dei box (+5,8%), con prezzi in continua crescita, sino ad arrivare ad un massimo di 200.000 euro per un garage “di pregio” nel centro di Roma. Buone prospettive, infine, per le “seconde case” sia al mare che nei piccoli comuni dell’interno.

spinner
16-02-07, 12:12
intanto a fine mese vedo chiudere la seconda agenzia immobiliare; questa era aperta da 15 anni.

gli italiani no