Visualizza versione completa : Basta chiacchiere ma solo numeri sull'immobiliare PARTE 3^
Il thread precedente si e' esaurito.
Riprendiamo da qui.
Oggi ho letto che il Spagna stanno iniziando a proporre mutui a 50 anni.
Premesso che considero cio' una grande follia, e che pertanto potebbe avere un grandissimo successo in Italia, mi sono subito detto "ma in questo modo i prezzi delle case non scenderanno mai piu' !!!".
Poi ho letto le indicazioni riportate nel sito http://www.telemutuo.it/culturamutui/rata-mutuo.html e mi sono un po' tranquillizzato.
Praticamente all'aumentare della scadenza, superato un certo numero di anni, la rata del mutuo scende sempre meno.
Inoltre con le scerse garanzie e prospettive per il futuro dei giovani, imbarcarsi in un mutuo a 50 anni mi sembra proprio una pazzia.
Banche: Abi, al 4,82% tassi su mutui novembre in Italia
ROMA (MF-DJ)--I tassi di interesse bancari applicati in Italia ai mutui concessi alle famiglie per l'acquisto di case sono saliti a novembre 2006 al 4,82% dal 4,74% di ottobre 2006 e dal 3,66% di novembre 2005. Lo rende noto l'Abi nell'ultimo bollettino sottolineando che in Italia i mutui per l'acquisto di abitazioni costano leggermente di piu' che negli altri Paesi dell'area Euro, dove i tassi di interesse sono saliti al 4,46% a ottobre (4,39% a settembre). red/glm (END) Dow Jones Newswires January 17, 2007 08:06 ET (13:06 GMT) Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl.
Usa: Indice Mutui-Casa -0,6%; Rifinanziamenti +6,3%
(ANSA) - ROMA, 17 gen - Segnano un calo le richieste di finanziamento ipotecario negli Usa, con l' indice generale in flessione dello 0,6% la scorsa settimana dopo la forte crescita registrata nella settimana precedente.
L'indice delle domande di mutuo destinate all'effettivo acquisto di una casa è risultato in ribasso del 7%, risentendo del rialzo del tasso medio su un mutuo trentennale al 6,19% dal 6,13% precedente.
In crescita, invece, le richieste di rifinanziamento con cui gli americani alimentano la propria liquidità: l'indice è salito la scorsa settimana del 6,3%.(ANSA).
Banche: Abi, al 4,82% tassi su mutui novembre in Italia
ROMA (MF-DJ)--I tassi di interesse bancari applicati in Italia ai mutui concessi alle famiglie per l'acquisto di case sono saliti a novembre 2006 al 4,82% dal 4,74% di ottobre 2006 e dal 3,66% di novembre 2005. Lo rende noto l'Abi nell'ultimo bollettino sottolineando che in Italia i mutui per l'acquisto di abitazioni costano leggermente di piu' che negli altri Paesi dell'area Euro, dove i tassi di interesse sono saliti al 4,46% a ottobre (4,39% a settembre). red/glm (END) Dow Jones Newswires January 17, 2007 08:06 ET (13:06 GMT) Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl.
Cio' vuol dire che in Italia su un mutuo da 100.000 Euro si pagano 30 euro in piu' al mese.
stamane ho incontrato x caso un mio amico costruttore, qui a Pavia.
A parte il centro...i prezzi medi del nuovo (ma più o meno anche del vecchio)
vanno da 2.200 a 2.600 euro-mq.
Gli ho chiesto: c'è crisi? No, ma un rallentamento sembra di sì.
Gli ho chiesto ma quanto dovrebbe rendere una casa (al netto
di eventuali rivalutazioni ..sperate): intorno al 10% lordo (a dedurre
ici, manutenzione ecc. ecc.).
Ergo 200.000 euro fanno (lordi) ca. 20.000 euro-anno. Mi sà che siamo
lontani.
p.s. Ramirez in fatto di immobiliare ne sa una cippa...
volevo solo....partecipare
varia da zona a zona , ma in media lordo è la metà di quel che dice questo costruttore .Un'appartamento di 300mila dovrebbe costare 2500 al mese, mai sentito .Almeno per il residenziale
ti ha detto cose a caso o quasi...
i fondi immobiliari cercano rendimenti sul 7 circa
il 10 qui non lo trovi, prezzi troppo alti
sui prezzi di pavia non so che dire, dipenderà dalle zone.
parlando di estero invece a riga in lettonia il ristrutturato in centro va per 5-6mila al mq, tanto considerando gli stipendi medi (teniamo conto però che crescono al 7-8 annuo
Usa: Indice Mutui-Casa -0,6%; Rifinanziamenti +6,3%
(ANSA) - ROMA, 17 gen - Segnano un calo le richieste di finanziamento ipotecario negli Usa, con l' indice generale in flessione dello 0,6% la scorsa settimana dopo la forte crescita registrata nella settimana precedente.
L'indice delle domande di mutuo destinate all'effettivo acquisto di una casa è risultato in ribasso del 7%, risentendo del rialzo del tasso medio su un mutuo trentennale al 6,19% dal 6,13% precedente.
In crescita, invece, le richieste di rifinanziamento con cui gli americani alimentano la propria liquidità: l'indice è salito la scorsa settimana del 6,3%.(ANSA).
m'hai rubato la notizia:
http://it.biz.yahoo.com/17012007/2/usa-indice-mutui-casa-0-6-rifinanziamenti-6-3.html
cmq ne ho una di riserva:
(ANSA) - ROMA, 17 gen - Brookfield Asset Management, il gruppo proprietario del World Financial Center di New York, acquisterà per 1,35 miliardi di dollari Mills, società proprietaria di 38 centri commerciali negli Usa la cui capitalizzazione si è dimezzata negli ultimi 12 mesi.
....
http://it.biz.yahoo.com/17012007/2/immobili-usa-brookfield-acquista-mills-per-1-35.html
Il thread precedente si e' esaurito.
Riprendiamo da qui.
speriamo con meno chiacchiere... in effetti il 2do e' migliorato rispetto al 1mo...
;) ;) ;)
Oggi ho letto che il Spagna stanno iniziando a proporre mutui a 50 anni.
Premesso che considero cio' una grande follia, e che pertanto potebbe avere un grandissimo successo in Italia, mi sono subito detto "ma in questo modo i prezzi delle case non scenderanno mai piu' !!!".
Poi ho letto le indicazioni riportate nel sito http://www.telemutuo.it/culturamutui/rata-mutuo.html e mi sono un po' tranquillizzato.
Praticamente all'aumentare della scadenza, superato un certo numero di anni, la rata del mutuo scende sempre meno.
Inoltre con le scarse garanzie e prospettive per il futuro dei giovani, imbarcarsi in un mutuo a 50 anni mi sembra proprio una pazzia.
mmmmuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
mmmmmuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
50 anni??? e che cominci a 20?
"caro figliolo, per il tuo 18mo compleanno papa' ti regala un bel mutuo 50ennale, cosi' potrai comprarti casa..."
non ho parole...
klaus_roma
17-01-07, 20:19
in Italia i mutui per l'acquisto di abitazioni costano leggermente di piu' che negli altri Paesi dell'area Euro
Questo grazie alla giustizia lenta e (credo anche a) un numero eccessivo di sportelli bancari retail.
speriamo con meno chiacchiere... in effetti il 2do e' migliorato rispetto al 1mo...
;) ;) ;)
mmmmuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
mmmmmuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
50 anni??? e che cominci a 20?
"caro figliolo, per il tuo 18mo compleanno papa' ti regala un bel mutuo 50ennale, cosi' potrai comprarti casa..."
non ho parole...
tutti i pareri sono legittimi. Io ho vissuto quel periodo 'storico'
in cui i tassi sui bot erano al 15% (punto più punto meno).
Chi aveva contratto un mutuo a rate costanti, vedeva il proprio
salario crescere in maniera 'esaltante'
Secondo voi in capo a 10 anni quella rata che rappresentava
un quota importante dei suoi introiti era diventata 'insignificante'.
Ancora. Date un'occhiata ai vs redditi. In 10-20 anni di quanto
sono amentati ? Beh dopo 10-20 anni quella rata non è diventata
piccina-piccina?
Non ci trovo nulla di scandaloso nei 50 anni.
E' un'opzione in più. Uno si fà 4 conti e se gli conviene
la prende.....sennò...và in affitto (presumo a parità di costi
ma con lo svantaggio di poter essere sloggiato a discrezione
del proprietario....)
tutti i pareri sono legittimi. Io ho vissuto quel periodo 'storico'
in cui i tassi sui bot erano al 15% (punto più punto meno).
Chi aveva contratto un mutuo a rate costanti, vedeva il proprio
salario crescere in maniera 'esaltante'
Secondo voi in capo a 10 anni quella rata che rappresentava
un quota importante dei suoi introiti era diventata 'insignificante'.
Ancora. Date un'occhiata ai vs redditi. In 10-20 anni di quanto
sono amentati ? Beh dopo 10-20 anni quella rata non è diventata
piccina-piccina?
Non ci trovo nulla di scandaloso nei 50 anni.
E' un'opzione in più. Uno si fà 4 conti e se gli conviene
la prende.....sennò...và in affitto (presumo a parità di costi
ma con lo svantaggio di poter essere sloggiato a discrezione
del proprietario....)
Il problema e' che il mercato del lavoro non e' piu' quello di 30 anni fa.
Se io avessi un contratto a tempo o altre schifezze del genere, secondo te andrei ad imbarcarmi in un mutuo a 50 anni ?
Se uno per comprare una casa deve ricorrere ad un mutuo a 50 anni, vuol dire che sta cercando di comprare qualcosa che e' fuori dalla sua portata, e quindi e' meglio che ponga la sua attenzione su un altro immobile.
Se i prezzi degli immobili sono, in generale, troppo altri, ci si deve ricordare che non ci obbliga nessuno a comprare e che anzi, se tutti iniziamo a rifiutarci di comprare, i prezzi scenderanno...cosa che gia' sta succedendo.
Ieri intanto ho visto un altro appartamento.
65mq piano terra, con le finestre che dano sulla strada, dove la gente passa e guarda dentro. La luce naturale quell'appartamente non l'ha mai vista....chiedevano 155.000 e quella dell'agenzia si e' affrettata nuovamente a dire che il prezzo e' trattabile, cosa che solo due anni fa era una bestemmia, e la diceva solo il compratore. Per la cronaca, la casa di cui sopra devono rallegrarsi se la vendono sopra i 100.000....
Il mercato langue.
klaus_roma
18-01-07, 08:32
Non ci trovo nulla di scandaloso nei 50 anni.
E' un'opzione in più. Uno si fà 4 conti e se gli conviene
la prende.....sennò...và in affitto (presumo a parità di costi
ma con lo svantaggio di poter essere sloggiato a discrezione
del proprietario....)
Infatti ... la proprieta' e' comunque la vostra ..... ed e' quindi comunque vostro l'incremento di valore dell'immobile nel tempo.
Con l'affitto invece nisba.
Perche' quelli che si comprano la macchina con il leasing? Poi la cambiano e riprendono il leasing, poi ancora con il leasing? Li' e' anche peggio ... legalmente la macchina non e' tua ......
Infatti ... la proprieta' e' comunque la vostra ..... ed e' quindi comunque vostro l'incremento di valore dell'immobile nel tempo.
Con l'affitto invece nisba.
Perche' quelli che si comprano la macchina con il leasing? Poi la cambiano e riprendono il leasing, poi ancora con il leasing? Li' e' anche peggio ... legalmente la macchina non e' tua ......
Sull'incremento dell'immobile nel tempo ci andrei cauto.
Siamo sui massimi e credo per il futuro sara' difficile rivedere certi prezzi.
Nel palazzo di un amico c'e' stato un appartamento in vendita per 2 anni a 400.000 Euro. Ho saputo che il mese scorso lo hanno venduto a 288.000 Euro....e per conto mio sono ancora troppi.
parlando di estero invece a riga in lettonia il ristrutturato in centro va per 5-6mila al mq, tanto considerando gli stipendi medi (teniamo conto però che crescono al 7-8 annuo
Non ho capito...costa 5/6 euro al mq...allora quanto costa un appartamento nuovo. :confused:
Non ho capito...costa 5/6 euro al mq...allora quanto costa un appartamento nuovo. :confused:
5000 6000 euro al metro quadro :rolleyes:
costano parecchio quindi...
klaus_roma
18-01-07, 09:15
Sull'incremento dell'immobile nel tempo ci andrei cauto.
Mi sa che sei molto giovane :D
Mi sa che sei molto giovane :D
Non abbastanza per farmi fregare da un mercato palesemente drogato.
I prezzi delle case sono esplosi grazie a tassi bassisimi che permettevano a qualunque squattrinato di fare un mutuo anche grosso.
Per la cronaca riporto di seguito quanto costa oggi fare un mutuo su 100.000 Euro, sia a tasso fisso che variabile.
Tieni conto che da qui a Giugno, con i tassi al 4% quelle rate aumentano...
Se non hai uno stipendio superiore alla media, la vedo molto difficile...
Io con 1300 Euro/mese non mi azzarderei....a meno che non trovassi una compagna con un po' di cervello e uno stipendio non troppo diverso dal mio.
Tasso variabile:
10 anni: 1039 Euro.
20 anni: 636 Euro
30 anni: 510 Euro
Tasso fisso:
10 anni: 1058 Euro.
20 anni: 663 Euro
30 anni: 558.41 Euro
Da Il Giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=150207
Da Il Giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=150207
vedo che ti stai specializzando sull'argomento :)
Altro dato interessante emerso da una ricerca condotta dal Centro sviluppo franchising di Sarpi immobiliare riguarda la sorte che attenderebbe agli agenti immobiliari: in base a una intervista su un campione di 5mila agenzie, il Centro registra che circa il 30% di queste hanno dichiarato di non sapere se continueranno l’attività nel 2007, con possibilità di chiusura entro la fine dell’anno.
ma c'e' dell'altro:
«Il mercato immobiliare - osserva in proposito Barbera - è in una fase di riflessione contrattiva dove le crescite registrate a partire dal 2000 sono solo un ricordo e oggi si paga anche lo scotto dell’euro, nel senso che, a suo tempo, ciò che valeva un milione di lire al metro quadrato lo si è posto in vendita a mille euro. Queste operazioni commerciali, andate a buon fine in un periodo favorevole, hanno prodotto ampie distorsioni nelle valutazioni di mercato, che conosceranno riduzioni anche nell’ordine del 15-20 per cento proprio a causa di stime approssimate e generalizzate, che non hanno tenuto conto delle specifiche caratteristiche intrinseche ed estrinseche degli immobili. In questo contesto le agenzie meno professionali, che hanno acquisito immobili cari, rischiano di non vendere per sei o dodici mesi, con la conseguente chiusura di un’attività in perdita».
dice: "una fase di riflessione contrattiva"
cercasi traduttori ...
io aggiungo: "un altro ha lasciato la festa, beato chi resta"
e chi resta giochera' al ribasso: le quotazioni le fanno loro
e' gia' successo (esperienza diretta)
:cool: :bye: :cool: :bye: :cool:
In questo contesto le agenzie meno professionali, che hanno acquisito immobili cari, rischiano di non vendere per sei o dodici mesi, con la conseguente chiusura di un’attività in perdita».[/I]
Scusate, ma come fa un'agenzia ad avere un'attivita' in pedita ?
Cosa intendono con acquisizione di immobili cari ? L'immobile mica lo ha comprato l'agenzia...
Semmai il problema e' che l'agenzia se non vende non riesce a coprire i costi, ma e' ben diverso da quanto riportato nell'articolo...
Scusate, ma come fa un'agenzia ad avere un'attivita' in pedita ?
Cosa intendono con acquisizione di immobili cari ? L'immobile mica lo ha comprato l'agenzia...
Semmai il problema e' che l'agenzia se non vende non riesce a coprire i costi, ma e' ben diverso da quanto riportato nell'articolo...
mbeh, famo du conti:
- affitto telefono etc li devi da pagà
- ogni offerta ti costa diciamo 100 euro a settimana per le pubblicita
se hai 15 immobili invendibili, in un anno, che costi hai sostenuto?
considerando le settimane utili, diciamo 45, abbiamo:
45x100 = 4.500
4.500 x 15 = 67.500
67.500 + costi fissi + stipendi = fallimento OK!
Il giornalista forse si riferiva ai mandati che hanno in carico le agenzie
Il mercato lo stanno facendo sempre di più i compratori, i venditori ovviamente ancora non hanno "percepito" che i prezzi richiesti sono troppo alti, chi non ha fretta aspetta (e forse innescherà un panic selling futuro), altrimenti sconti anche del 20% sono ormai una realtà.
Un consiglio a chi vuole comprare e non ha particolare fretta: fate proposte d'acquisto con almeno il 20% di sconto, validità 3/4 mesi e aspettate. Tanto le case non scappano, sono per definizione "immobili", si trova sempre qualcosa di analogo o migliore a prezzi minori, gli "affaroni" non esistono.
Charlie
mbeh, famo du conti:
- affitto telefono etc li devi da pagà
- ogni offerta ti costa diciamo 100 euro a settimana per le pubblicita
se hai 15 immobili invendibili, in un anno, che costi hai sostenuto?
considerando le settimane utili, diciamo 45, abbiamo:
45x100 = 4.500
4.500 x 15 = 67.500
67.500 + costi fissi + stipendi = fallimento OK!
Quelli che tu hai riportato sono i costi che ha l'agenzia.
L'articolo invece parla come se l'agenzia si fosse comprata gli immobili a prezzi alti e ora non riuscisse a rivenderli.
La mia domanda "come fa l'agenzia a fallire", va interpretata nel contesto di tutto il discorso che faccio prima.
Il giornalista forse si riferiva ai mandati che hanno in carico le agenzie
Il mercato lo stanno facendo sempre di più i compratori, i venditori ovviamente ancora non hanno "percepito" che i prezzi richiesti sono troppo alti, chi non ha fretta aspetta (e forse innescherà un panic selling futuro), altrimenti sconti anche del 20% sono ormai una realtà.
Un consiglio a chi vuole comprare e non ha particolare fretta: fate proposte d'acquisto con almeno il 20% di sconto, validità 3/4 mesi e aspettate. Tanto le case non scappano, sono per definizione "immobili", si trova sempre qualcosa di analogo o migliore a prezzi minori, gli "affaroni" non esistono.
Charlie
concordo in pieno, e anzi preciso....
La cifra che propongo, scontata del 20% deve intendersi comprensiva delle spese di agenzia, e del notaio. Al massimo posso condonargli il 3% dell'imposta di registro.
Questo post e tutti gli altri sull'immobiliare, andrebbero stampati e affissi nelle citta'. :)
Quelli che tu hai riportato sono i costi che ha l'agenzia.
L'articolo invece parla come se l'agenzia si fosse comprata gli immobili a prezzi alti e ora non riuscisse a rivenderli.
La mia domanda "come fa l'agenzia a fallire", va interpretata nel contesto di tutto il discorso che faccio prima.
Come scrivevo sopra, l'agenzia fallisce se ha in carico troppi mandati affidati da venditori con la testa dura, che non vogliono scendere di prezzo.
Il cliente ideale per l'agenzia, in questa fase di mercato, non è chi richiede il prezzo proporzionalmente all'immobile più basso, ma quello che ha più fretta di vendere ed è disposto a sconti.
Poveri agenti immobiliari, dopo una fase rialzista così impetuosa, devono correre per rieducare i venditori e fargli abbassare le pretese :D
Una corsa contro il tempo, perchè non è affatto facile.
Charlie
Poveri agenti immobiliari, dopo una fase rialzista così impetuosa, devono correre per rieducare i venditori e fargli abbassare le pretese :D
Una corsa contro il tempo, perchè non è affatto facile.
Charlie
E' quello che mi sta succedendo negli ultimi mesi.
Prima ancora che io esprima un parere sulla casa, il venditore mi dice che il prezzo e' trattabile....
Prima ancora che io esprima un parere sulla casa, il venditore mi dice che il prezzo e' trattabile....
Se non è significativo questo atteggiamento non so cosa lo sia!!! ;)
P.S.
anche io mi permetto un modesto suggerimento (sul timing) per un compratore che non ha fretta: quando tutti (e dico tutti) cominceranno ad esprimere apertamente la loro totale e completa insoddisfazione sull'investimento immobiliare è il momento di diventare compratori.
Se non è significativo questo atteggiamento non so cosa lo sia!!! ;)
Due anni fa, quando chiedevo se il prezzo era trattabile mi guardavano male. al massimo qualcuno si spingeva a dirmi "si...2 o 3 mila euro forse riusciamo a toglierli...."
Se non è significativo questo atteggiamento non so cosa lo sia!!! ;)
P.S.
anche io mi permetto un modesto suggerimento (sul timing) per un compratore che non ha fretta: quando tutti (e dico tutti) cominceranno ad esprimere apertamente la loro totale e completa insoddisfazione sull'investimento immobiliare è il momento di diventare compratori.
Riporto da un newsgroup :
Da questa veloce riflessione mi viene da pensare a quella frase famosissima che il leggendario gestore sugli Emerging Market Marc Mobius disse in piena crisi Asiatica nel 1997 è cioè: "compra quando il sangue scorre per le strade anche quando il sangue è tuo"
Ciao a tutti!
Voglio postare anche la mia esperienza sull'andamento dei prezzi delle case.
Premetto che vivo in provincia di venezia.
Nel 2004 ho avuto alcuni incontri con costruttori che vendevano direttamente ai privati, i quali ad una richiesta della trattabilità del prezzo (5-10 keuro su 180 per un appartamento) rispondevano che non era assolutamente possibile e che anzi gli stavo facendo perdere tempo e che tanto loro avevano la fila....
Bene, ora diversi appartamenti nelle palazzine costruite sono rimasti invenduti e negli annunci immobiliari li trovi a 160 keuro circa, trattabili.
A jesolo invece circa 2 anni fa sono sorti dei grossi cantieri per la realizzazione di appartamenti "extra lusso", firmati da architetti famosi come Richard Meier, e si parlava di circa 15 keuro al m2. Ora una buona parte di questi complessi sono abbastanza indietro con i lavori e sembra che siano finiti i soldi dei compratori sulla carta. Si dice che ora li si possa "portar via" a meno di 10 keuro.
Ciao!
klaus_roma
18-01-07, 12:13
Riporto da un newsgroup :
Da questa veloce riflessione mi viene da pensare a quella frase famosissima che il leggendario gestore sugli Emerging Market Marc Mobius disse in piena crisi Asiatica nel 1997 è cioè: "compra quando il sangue scorre per le strade anche quando il sangue è tuo"
Ha copiato una frase di Rothschild ... del 1800.
18 gennaio 2006
Comprar casa? Da oggi anche su eBay
di Stefano Biolchini
Buone ultime su eBay sbarcano le case: sull'asta globale da oggi è possibile anche comprare e vendere casa. Il formato Contatto Diretto, inaugurato con successo a settembre per la categoria Auto e Moto, si estende ora anche alla nuova sezione Case e Appartamenti. Proprio questo nuovo formato di vendita, che si aggiunge alle Aste online e al Compralo Subito, attivo da settembre 2006, consente di mettere il proprio annuncio di vendita immobiliare su eBay.it offrendo la possibilità di essere contattati direttamente dagli acquirenti per concludere la transazione di persona; lo strumento è a disposizione sia di utenti privati sia delle agenzie immobiliari con una tariffa di 35 euro per 90 giorni di pubblicazione sul sito.
«Questa iniziativa sigla innanzitutto il successo della formula Contatto Diretto con la sua estensione alla categoria Case e Appartamenti» dice Alberto Genovese Responsabile Progetto Real Estate «ma ci permette di essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri utenti, di rendere sempre più personale e migliore la loro esperienza di acquisto».
USA: NUOVE CASE, A DICEMBRE +4,5%
18/01/2007 14:39
(ANSA) - ROMA, 18 gen - Le statistiche odierne indicano
inoltre una crescita del 5,5% dei permessi edilizi, termometro
dell' attivit` futura, a testimonianza del fatto che
probabilmente per il mercato immobiliare il peggio h ormai alle
spalle.
Nonostante il dato di dicembre, peraltro, su base annua l'
attivit` costruttiva per uso abitativo ha segnato una
contrazione del 13%, cioi il maggiore declino dal lontano 1991.
Per il precedente mese di novembre sempre oggi la statistica
i stata rivista al ribasso, a quota 1,572 milioni di unit`
contro 1,588 milioni riportato in via provvisoria.
(ANSA).
USA: NUOVE CASE, A DICEMBRE +4,5%
18/01/2007 14:39
(ANSA) - ROMA, 18 gen - Le statistiche odierne indicano
inoltre una crescita del 5,5% dei permessi edilizi, termometro
dell' attivit` futura, a testimonianza del fatto che
probabilmente per il mercato immobiliare il peggio h ormai alle
spalle.
Nonostante il dato di dicembre, peraltro, su base annua l'
attivit` costruttiva per uso abitativo ha segnato una
contrazione del 13%, cioi il maggiore declino dal lontano 1991.
Per il precedente mese di novembre sempre oggi la statistica
i stata rivista al ribasso, a quota 1,572 milioni di unit`
contro 1,588 milioni riportato in via provvisoria.
(ANSA).
Forse se i giornalisti si leggessero tutto il comunicato, eviterebbero di scrivere falsita'.
BUILDING PERMITS
Privately-owned housing units authorized by building permits in December were at a seasonally adjusted annual rate of 1,596,000. This is 5.5 percent (±1.1%) above the revised November rate of 1,513,000, but is 24.3 percent (±0.9%) below the December 2005 estimate of 2,107,000.
Single-family authorizations in December were at a rate of 1,164,000; this is 1.2 percent (±1.0%) above the November figure of 1,150,000. Authorizations of units in buildings with five units or more were at a rate of 353,000 in December.
An estimated 1,833,500 housing units were authorized by building permits in 2006. This is 14.9 percent (±0.7%) below the 2005 figure of 2,155,300.
HOUSING STARTS
Privately-owned housing starts in December were at a seasonally adjusted annual rate of 1,642,000. This is 4.5 percent (±8.8%)* above the revised November estimate of 1,572,000, but is 18.0 percent (±7.1%) below the December 2005 rate of 2,002,000.
Single-family housing starts in December were at a rate of 1,230,000; this is 4.1 percent (±8.3%)* below the November figure of 1,282,000. The December rate for units in buildings with five units or more was 350,000.
An estimated 1,800,700 housing units were started in 2006. This is 12.9 percent (±1.3%) below the 2005 figure of 2,068,300.
HOUSING COMPLETIONS
Privately-owned housing completions in December were at a seasonally adjusted annual rate of 1,900,000. This is 0.4 percent (±9.4%)* above the revised November estimate of 1,893,000, but is 2.7 percent (±7.0%)* below the December 2005 rate of 1,953,000.
Single-family housing completions in December were at a rate of 1,523,000; this is 0.3 percent (±10.2%)* below the November figure of 1,527,000. The December rate for units in buildings with five units or more was 320,000.
An estimated 1,978,200 housing units were completed in 2006. This is 2.4 percent (±2.3%) above the 2005 figure of 1,931,400.
Il grafico mi sembra non lasciare spazio a speculazioni....
Scusate, ma come fa un'agenzia ad avere un'attivita' in pedita ?
Cosa intendono con acquisizione di immobili cari ? L'immobile mica lo ha comprato l'agenzia...
Semmai il problema e' che l'agenzia se non vende non riesce a coprire i costi, ma e' ben diverso da quanto riportato nell'articolo...
vedere tecnocasa "speciale cantieri", spesso sono roba loro in senso stretto:
http://www.tecnocasa.it/tecnocasa/azienda/home_cantieri.shtml
tanto per dire, a solo roma c'e' una bella lista:
http://www.tecnocasa.it/tecnocasa/azienda/dettaglio_cantieri.jsp?reg=laz&prv=rm
inoltre posso dirti che un mio amico, che ha aperto un'agenzia indipendente quattro anni fa (e un paio di anni fa si e' associato a frimm) ha 'investito' i primi guadagni fatti finanziando (in parte, perche' per il resto ha fatto un mutuo, che ora deve pagare) la costruzio di una palazzina (condominio di una decina di appartamenti).
non so se ha venduto tutto, so che il costruttore va pagato, e l'ici sull'invenduto pure...
mbeh, famo du conti:
- affitto telefono etc li devi da pagà
- ogni offerta ti costa diciamo 100 euro a settimana per le pubblicita
se hai 15 immobili invendibili, in un anno, che costi hai sostenuto?
considerando le settimane utili, diciamo 45, abbiamo:
45x100 = 4.500
4.500 x 15 = 67.500
67.500 + costi fissi + stipendi = fallimento OK!
c'e' pure il costo verso il franchiser... che non penso sia poco (anche se copre parte delle spese pubblicitarie)
Due anni fa, quando chiedevo se il prezzo era trattabile mi guardavano male.
al massimo qualcuno si spingeva a dirmi "si...2 o 3 mila euro forse riusciamo a toglierli...."
hehehehe come cambiano i tempi...
;)
18 gennaio 2006
Comprar casa? Da oggi anche su eBay
di Stefano Biolchini
Buone ultime su eBay sbarcano le case: sull'asta globale da oggi è possibile anche comprare e vendere casa. Il formato Contatto Diretto, inaugurato con successo a settembre per la categoria Auto e Moto, si estende ora anche alla nuova sezione Case e Appartamenti. Proprio questo nuovo formato di vendita, che si aggiunge alle Aste online e al Compralo Subito, attivo da settembre 2006, consente di mettere il proprio annuncio di vendita immobiliare su eBay.it offrendo la possibilità di essere contattati direttamente dagli acquirenti per concludere la transazione di persona; lo strumento è a disposizione sia di utenti privati sia delle agenzie immobiliari con una tariffa di 35 euro per 90 giorni di pubblicazione sul sito.
«Questa iniziativa sigla innanzitutto il successo della formula Contatto Diretto con la sua estensione alla categoria Case e Appartamenti» dice Alberto Genovese Responsabile Progetto Real Estate «ma ci permette di essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri utenti, di rendere sempre più personale e migliore la loro esperienza di acquisto».
bene bene bene
loro pagano, io posso monitorare i prezzi in maniera un tantino piu' trasparente...
...sempre che non ci sia l'aggiotaggio...
come funziona con eBay se uno fa un'offerta e poi non compra?
le verifiche sono serie?
cmq, almeno per i prezzi di vendita puo' essere utile al monitoraggio
GLASSNOST ++
e vediamo come va a finire...
;) ;) ;)
Due anni fa, quando chiedevo se il prezzo era trattabile mi guardavano male. al massimo qualcuno si spingeva a dirmi "si...2 o 3 mila euro forse riusciamo a toglierli...."
ma scusa 2 anni fa la casa costava di più o di meno di oggi?
Il grafico mi sembra non lasciare spazio a speculazioni....
che questo dato ti agevoli a trovare casa in Italia è poi tutto da dimostrare.
C
A jesolo invece circa 2 anni fa sono sorti dei grossi cantieri per la realizzazione di appartamenti "extra lusso", firmati da architetti famosi come Richard Meier, e si parlava di circa 15 keuro al m2.
Sia detto con tutto il rispetto, ma se uno spende 15k euro al metro per andare ad abitare a Jesolo è un pir.la. :censored:
klaus_roma
18-01-07, 19:15
Ma cos'e' tutta questa gara ad augurare il crollo del mercato immobiliare?
P.S. laplace77 non sara' che ti sei pentito di aver venduto nel 2004 ..... cosi' a livello di inconscio .....
Affori1nice
18-01-07, 19:59
Sia detto con tutto il rispetto, ma se uno spende 15k euro al metro per andare ad abitare a Jesolo è un pir.la. :censored:
:bow: :bow: :bow: :D :D :D
Da questa veloce riflessione mi viene da pensare a quella frase famosissima che il leggendario gestore sugli Emerging Market Marc Mobius disse in piena crisi Asiatica nel 1997 è cioè: "compra quando il sangue scorre per le strade anche quando il sangue è tuo"
L'idea di base è giusta, ma è molto difficile vedere una simmetria tra la mercato immobiliare e le azioni dei mercati emergenti: e poi, magari il sangue scorre domani, ma magari tra 10 anni.
Dipende dove ti vuoi posizionare nel trade off tra trovare casa e spendere poco per comprarla.
ma scusa 2 anni fa la casa costava di più o di meno di oggi?
2 anni fa la casa costava di piu'.
Negli ultimi sei mesi, ho notato certe case con il prezzo nella vetrina dell'agenzia, sceso anche di 20.000 Euro.
Il confronto con il mercato USA, invece regge eccome.
La situazione USA si ripercuote anche sull'Italia, perche' come negli USA i tassi di interesse sono in fase crescente. Non dimentichiamoci che le rate dei mutui non sono immobili....Con i tassi al 4% li voglio vedere quelli che si imbarcano in mutui da 100.000 Euro, sia a tasso fisso che variabile.
Non so quanti sono in grado di sopportare una rata da oltre 600 Euro al mese.
klaus_roma
19-01-07, 08:38
Non dimentichiamoci che le rate dei mutui non sono immobili....
Nemmeno l'inflazione ed i salari.
Sia detto con tutto il rispetto, ma se uno spende 15k euro al metro per andare ad abitare a Jesolo è un pir.la. :censored:
:yes:
c'è un mare bruttino..stile riviera romagnola, da folli comprare a quei prezzi :rolleyes:
Nemmeno l'inflazione ed i salari.
Su questo non ci piove....
Ma negli ultimi anni i salari sono cresciuti infinitamente meno delle rate del mutuo....per finanziare acquisti di case a prezzi drogati dai tassi al 2%.
DJ: Spain 2006 Housing prices rises 9.1%
Ma cos'e' tutta questa gara ad augurare il crollo del mercato immobiliare?
P.S. laplace77 non sara' che ti sei pentito di aver venduto nel 2004 ..... cosi' a livello di inconscio .....
direi proprio di no, l'avevo ristrutturata 'carina', ma quello che c'era (e c'e') intorno non me la fa rimpiangere
oggi non credo che riuscirei a venderla, neanche sopportando visitatori per un anno, e nonostante me la quoterebbero piu' o meno lo stesso...
auguri a quella che se l'e' comprata ...
:D :D :D
dice: "ottimo investimento"...
mah !!!
per esempio questo:
http://www.tecnocasa.it/commerciale/txtsearch/immobilei.jsp?cod_annuncio=5480004
dice:
Centocelle: piano seminterrato appartamento composto da: ingresso,2 camere,cameretta,bagno,occupato, uso investimento, rendita mensile € 139,00
"rende" 139.00 euro al mese, cioe' 1.668 euro lordi annui
siccome chiedono ben 115.000 euro, il rendimento e': 1.45%
neanche se li lasci in banca...
bravi bravi continuate cosi'...
dice: "ottimo investimento"...
mah !!!
per esempio questo:
http://www.tecnocasa.it/commerciale/txtsearch/immobilei.jsp?cod_annuncio=5480004
dice:
Centocelle: piano seminterrato appartamento composto da: ingresso,2 camere,cameretta,bagno,occupato, uso investimento, rendita mensile € 139,00
"rende" 139.00 euro al mese, cioe' 1.668 euro lordi annui
siccome chiedono ben 115.000 euro, il rendimento e': 1.45%
neanche se li lasci in banca...
bravi bravi continuate cosi'...
non conosco il posto...ma l'idea è...lo compri provi a mandar via chi è in affitto e erchi altri che paghino di più....tipicamente estracomunitari da accatastare in molti in casa :rolleyes:
klaus_roma
19-01-07, 20:26
non conosco il posto...ma l'idea è...lo compri provi a mandar via chi è in affitto e erchi altri che paghino di più....tipicamente estracomunitari da accatastare in molti in casa :rolleyes:
139 Euro al mese ... non puo' che essere un contratto a scadenza.
cmq non costa molto calcolando che sarà un po' meno di 55 mq sta sui 2000 euro/mq. si affitta tranquillamente a 400 euro al mese. anzi se mi dici dove hai visto l'annuncio ci faccio un pensierino :yes:
klaus_roma
19-01-07, 21:31
cmq non costa molto calcolando che sarà un po' meno di 55 mq sta sui 2000 euro/mq. si affitta tranquillamente a 400 euro al mese. anzi se mi dici dove hai visto l'annuncio ci faccio un pensierino :yes:
Infatti e' ottimo. Se pensi che li vicino tra poco ci arriva la metropolitana.
Laplace77 molla il telefono dell'annuncio .... mi.nchia e' un affare (sul serio!!)
molla il telefono!
a me sembra più un affare i 140mq + terrazzo di 70 alla Pantanella (affittato foresteria), sono passati da 450k a 430 in una settimana :wall:
a me sembra più un affare i 140mq + terrazzo di 70 alla Pantanella (affittato foresteria), sono passati da 450k a 430 in una settimana :wall:
5% di sconto non è molto...in america ho visto offerte dai costruttori con ribassi del 30%...di fatto il mercato si sta fermando (e tante agenzie imobiliari chiuderanno...), ma l'iimobile di pregio nella zona giusta non dovrebbe avere problemi particolari, al max un piccolo.
in questo ciclo rialzista la particolarità è che sono andati alle stelle pure immobili di pessima qualità, o appartamenti magari decenti ma in zone brutte...
è mancata la selezione e la ricerca di qualità effettiva...
mi sa che da ora si andrà in questa direzione
5% di sconto non è molto...in america ho visto offerte dai costruttori con ribassi del 30%...di fatto il mercato si sta fermando (e tante agenzie imobiliari chiuderanno...), ma l'iimobile di pregio nella zona giusta non dovrebbe avere problemi particolari, al max un piccolo.
in questo ciclo rialzista la particolarità è che sono andati alle stelle pure immobili di pessima qualità, o appartamenti magari decenti ma in zone brutte...
è mancata la selezione e la ricerca di qualità effettiva...
mi sa che da ora si andrà in questa direzione
;) ho omesso di specificare che alla Pantanella sono in vendita almeno 15 immobili, liberi, tutti a prezzi al mq deliranti (il complesso è appena restaurato ma affaccia sulla ferrovia...) tra i 5 e i 7k al mq...
Ora, questo qui sono mesi credo anche un anno che prova a vendere, ed è sceso a 2.700... E accelera la discesa!
Quindi, il 5% è IN UNA SETTIMANA :yes:
Chi sa a quanto è affittato...
Qui ho trovato una deliziosa formula di calcolo del rendimento locativo: http://www.allegati.astegiudiziarie.it/perizie/42000/42940PE1.pdf (purtroppo il testo non si può copiare, vedere pagina 15).
Probabilmente, il vero "spillone" che farà scoppiare la bolla è il blocco se non calo degli affitti, ormai evidente a Roma.
Di recente ho visto un appartamento (con difetti, sta sulla fermata dei bus di Via del Plebiscito a Piazza Venezia...), 90mq, 1.500 euro al mq "trattabili" (!). In questo caso, il guadagno è 1.200 al netto tasse etc. Tanto per dire, dovrebbe valere 420k alla vendita, in rapporto al rendimento fisso dei BOT. Il 58% in meno!!!
Ebbene, sfido a trovare qualcosa di quel tipo in offerta a meno di 1Milione.
Ora, se avessi un milione, in banca mi darebbero serenamente con ogni garanzia di stabilità e semplicità (niente sfratti, niente restauri, niente amministratori vicini vigili bollettino ici vandali etc), 2.916 euro al mese. Più del doppio!
Altro esempio. Mura Latine, alto silenzioso 60mq ma brutto affaccio.
1.000 Euro. Bene, potrebbero chiedere tranquillamente 370k.
Reddito netto: 7.600 Euro. Alternativa Titoli di Stato: 11.000 Euro.
Quindi il prezzo "corretto" dal punto di vista economico per questo appartamento è 240.000 Euro.
Trastevere, vendita 650k - affitto "lordo", 1.400 - "valore di investimento" equivalente a 415k...
Ghetto, 800k netti al mese, acquisto 600k (valore reale 300k!)
Insomma le case o scendono del 30-60%, o non sono più valide come investimento.
Che crescano gli affitti, escluso, ormai calano palesemente (direi un -10% in un anno, in tutte le zone)... Con tempi di piazzamento lunghi poco meno delle vendite.
Credo che ormai la frittata sia fatta, anche la forte spinta psicologica della proprietà nun je la farà contro la legge del Mercato degli Investimenti... Prima o poi scendono. Oppure dal 2002 è morta l'Economia? Nel 1989 qualcuno si appassionò alla "Morte della Storia". E infatti Al Qaeda non è Storia, è Leggenda OK!
l ipotesi di giemmepi la ritengo ragionevole di calcolare il rendimento rispetto al bot.
Manx se si attende anke la rivalutazione (e dico se) allora converrebbe paragonarlo ad un Btp diciamo a 10 anni.Oltrettutto c'è anke da considerare il fatto della liquidabilità dell investimento.
Oppure, a questi prezzi con rese annue dell affitto di circa il 2% sperando di guadagnare nella rivalutazione (cosa abbastanza improbabile) conviene puntare su una bella convertibile (bancaria) emessa vicina alla pari. Si ha lo stesso rendimento annuo , possibilita di guadagni enormi, bassissimo rischio di perdite e liquidabilita veloce
klaus_roma
20-01-07, 11:05
molla il telefono!
hihihihih mi sa che ci ha ripensato ... sara' andato a vedere la casa :D :D :D :D :D
non conosco il posto...ma l'idea è...lo compri provi a mandar via chi è in affitto e erchi altri che paghino di più....tipicamente estracomunitari da accatastare in molti in casa :rolleyes:
bello!!!
il vero investimento 'sicuro'
di 'sicuro' c'e' solo che paghi l'ICI...
perche' se per farlo rendere devi andare nell'illegalita' (affitto al nero, 'ospitare' clandestini, sfruttarli con affitti da usura, rishiare quello che e' successo a piazza vittorio...)
sono altre le attivita' illegali che convengono !!!
:D :D :D
PS: a proposito di affitto a immigrati e di piazza vittorio: il (sedicente) proprietario di casa aveva affittato a una famiglia italiana (con regolare contratto registrato) la quale ha subaffittato agli immigrati.
e' il metodo del prestanome: si perde una parte del 'bottino', ma si e' in regola...
carino eh?
KO! KO! KO!
Infatti e' ottimo. Se pensi che li vicino tra poco ci arriva la metropolitana.
Laplace77 molla il telefono dell'annuncio .... mi.nchia e' un affare (sul serio!!)
dico, mica direte sul serio ???
non tanto sul fatto che sia un affare... quelli sono affari vostri !!!
:D :D :D
piuttosto sul "mollare il telefono":
http://www.tecnocasa.it/commerciale/txtsearch/immobilei.jsp?cod_annuncio=5480004
e' tecnocasa, chiamate l'agenzia...
:p :p :p
...
Qui ho trovato una deliziosa formula di calcolo del rendimento locativo: http://www.allegati.astegiudiziarie.it/perizie/42000/42940PE1.pdf (purtroppo il testo non si può copiare, vedere pagina 15).
...
quando dicevo che le quotazioni le fanno le agenzie intendevo proprio questo, in riferimento alle 'stime' effettuate dagli incaricati del tribunale nelle perizie
qui un giudice mette in vendita, su richiesta della banca, gli immobili pignorati a chi non ha pagato il mutuo (o e' fallito per altre cause e aveva una s.n.c., per esempio)
nella "stima sintetica per confronto" si cercano 'immobili simili in zona': questa e' la prima perizia che leggo in cui si parla di 'privati', in quella 50na che ne ho letto si faceva riferimento quasi sempre (esplicitamente!!!) a tecnocasa...
la "stima analitica per capitalizzazione del beneficio fondiario" e' piu' o meno il calcolo di gmp, a parte la capitalizzazione e l'importo al netto...
il "beneficio fondiario" coincide con l'affitto che qualcuno ci paga (sic) se la mettiamo 'a rendita' (hehehe) ovvero con quello che non paghiamo (tie!) se ci andiamo a vivere...
per cui l'obiezione di manx sul fatto che si compra per viverci non regge...
:cool: :cool: :cool:
klaus_roma
20-01-07, 11:51
Laplace77 una curiosita' ... visto che consideri il mercato immobiliare in prossimo crollo ... visto che non hai nulla da vendere ... perche' continui a vederti gli annunci immobiliari?
( :p :D )
Laplace77 una curiosita' ... visto che consideri il mercato immobiliare in prossimo crollo ... visto che non hai nulla da vendere ... perche' continui a vederti gli annunci immobiliari?
( :p :D )
per lo stesso motivo per cui continuo a monitorare tutte queste (con cui ho giocato in passato):
http://it.finance.yahoo.com/q/cq?s=tis.mi+fwb.mi+kai.mi+stm.mi+sifi.mi +auto.mi+ace.mi+pmi.mi+asr.mi+juve.mi&d=v1&m=MI
pur avendo in carico solo questa:
http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=KAI.MI&t=3m&l=on&z=m&q=l&c=
vuoi tutti i link di tutte le fonti economico-finanziarie che tengo sott'occhio ???
:p :p :p
klaus_roma
20-01-07, 12:59
Mi sembra di capire che come cala il prezzo .... ricompri, giusto?
Fonte: Kataweb News
Crescita globale appesa al mercato immobilare Usa
19 gennaio 2007 alle 18:12 — Fonte: letterafinanziaria.repubblica.it — 0 commenti
MILANO — La crescita dell’economia globale dovrebbe far segnare una decelerazione nel corso del 2007 e l’entità di tale frenata dipenderà in gran parte dall’andamento del mercato immobiliare americano. Lo ha detto oggi alla riunione annuale di Lehman Brothers a Milano il Global Chief Economist della banca d’affari, Paul Sheard.
“Si parla molto della dicotomia tra soft landing e hard landing — ha detto — noi riteniamo che con tutta probabilità la verità sta nel mezzo”. “L’anno scorso — Ha continuato Sheard — la crescita è stata superiore alle nostre previsioni ma ci sono stati due momenti diversi. La prima metà del 2006 è stata connotata da un’espansione molto superiore alle attese ma nei secondi sei mesi il quadro è mutato per due motivi principali, e cioè da una parte l’inizio della fase di correzione del mercato immobiliare americano e dall’altra l’improvvisa perdita di velocità dell’economia giapponese”.
Secondo Sheard, gran parte delle prospettive di crescita dell’economia globale dipendono ora dunque dal mercato immobiliare statunitense e su questo punto gli analisti di Lehman Brothers sono ottimisti. “Quella che viene definita una bolla immobiliare negli stati uniti — ha aggiunto il capo-economista per gli Stati Uniti, Ethan Harris — in realtà è una esagerazione da un punto di vista storico. I prezzi delle abitazioni negli stati uniti sono gonfiati di non più del 20% mentre in australia ad esempio si arriva quasi al 50% e nel regno unito al 35%. La correzione dei prezzi dunque promette di essere limitata e di non provocare gravi conseguenze macroeconomiche”.
Per quanto riguarda gli altri settori dell’economia, Lehman Brothers rileva in generale uno stato di buona salute anche se chiaramente l’espansione avviene a un ritmo inferiore al potenziale di crescita. Per questo motivo Lehman esce dal coro per quanto riguarda le previsioni sulle prossime mosse della Federal Reserve. “I mercati continuano a dare per scontato un allentamento della politica monetaria nel corso del 2007 — ha detto Harris — ma noi riteniamo che la banca centrale invece rimarrà ferma e vi sono altrettante possibilità che alzi i tassi che li riduca. Dipenderà molto dall’andamento dell’inflazione che rimane su livelli elevati e dall’andamento della crescita che resta al di sotto della media storica”.
il "beneficio fondiario" coincide con l'affitto che qualcuno ci paga (sic) se la mettiamo 'a rendita' (hehehe) ovvero con quello che non paghiamo (tie!) se ci andiamo a vivere...
per cui l'obiezione di manx sul fatto che si compra per viverci non regge
dicevo solo che l'affitto può salire o scendere indipendentemente dai tassi ,a parte che il 75% dell'inflazione è compensato annualmente nel contratto, ma non il valore della casa.
nel rialzo immobiliare dal '78 all' '81 il bot saliva dal 13% al 19%
nel ribasso immobiliare seguente il bot è sceso dal 19% al 10%
nel rialzo immobiliare dall' 87 al '92 i bot salivano dal 10% fino al 17%
nel ribasso immobiliare dal '92 al '99 i bot scendevano dal 17% al 3%
nel rialzo immobiliare dal '99 ad oggi i bot sono passati dal 3% al 3,5%
Caso documentato personale : (ma ne conosco tanti analoghi)
ammettendo che una casa valesse 130.000euro nel 1992 con affitto netto 4000 euro all'anno secondo quel calcolo , con Bot al 17%, la casa doveva valere 24mila euro (1/4 del reale)
mentre nel 99 valeva 120.000euro ,l'affitto 5.000 euro, invece con quel calcolo essendo il Bot a 3% doveva valere 165.000 euro
il fatto è che l'affitto non varia in funzione del bot , ma varia in funzione del valore della casa, e il valore della casa non varia in funzione del bot, perchè si vede che i rialzi ci son stati anche con tassi in rialzo e i ribassi con tassi in ribasso
come prima dimostrato da quell'andamento storico dal 78 ad oggi .
Mi sembra di capire che come cala il prezzo .... ricompri, giusto?
quando cala 'abbastanza' e ritengo che da qui a meta' 2008 di tempo ce n'e'...
PS: ma perche' me lo chiedi? vuoi appiopparmi un qualche 'affare'?
PS-2: in un articolo sulla bolla negli states, c'era chi proponeva, paradossalmente, di vendere sui massimi, stare in affitto un paio d'anni e ricomprare dopo lo sboom.
Paradossalmente, perche' la considerava un'operazione molto rischiosa, un vero azzardo speculativo... ovviamente per l'americano medio, con la sua famigliola sperperatrice e accessori, per me e' un tantino diverso...
saluti
Fonte: Kataweb News
Crescita globale appesa al mercato immobilare Usa
19 gennaio 2007 alle 18:12 — Fonte: letterafinanziaria.repubblica.it — 0 commenti
MILANO — La crescita dell’economia globale dovrebbe far segnare una decelerazione nel corso del 2007 e l’entità di tale frenata dipenderà in gran parte dall’andamento del mercato immobiliare americano. Lo ha detto oggi alla riunione annuale di Lehman Brothers a Milano il Global Chief Economist della banca d’affari, Paul Sheard.
“Si parla molto della dicotomia tra soft landing e hard landing — ha detto — noi riteniamo che con tutta probabilità la verità sta nel mezzo”. “L’anno scorso — Ha continuato Sheard — la crescita è stata superiore alle nostre previsioni ma ci sono stati due momenti diversi. La prima metà del 2006 è stata connotata da un’espansione molto superiore alle attese ma nei secondi sei mesi il quadro è mutato per due motivi principali, e cioè da una parte l’inizio della fase di correzione del mercato immobiliare americano e dall’altra l’improvvisa perdita di velocità dell’economia giapponese”.
Secondo Sheard, gran parte delle prospettive di crescita dell’economia globale dipendono ora dunque dal mercato immobiliare statunitense e su questo punto gli analisti di Lehman Brothers sono ottimisti. “Quella che viene definita una bolla immobiliare negli stati uniti — ha aggiunto il capo-economista per gli Stati Uniti, Ethan Harris — in realtà è una esagerazione da un punto di vista storico. I prezzi delle abitazioni negli stati uniti sono gonfiati di non più del 20% mentre in australia ad esempio si arriva quasi al 50% e nel regno unito al 35%. La correzione dei prezzi dunque promette di essere limitata e di non provocare gravi conseguenze macroeconomiche”.
Per quanto riguarda gli altri settori dell’economia, Lehman Brothers rileva in generale uno stato di buona salute anche se chiaramente l’espansione avviene a un ritmo inferiore al potenziale di crescita. Per questo motivo Lehman esce dal coro per quanto riguarda le previsioni sulle prossime mosse della Federal Reserve. “I mercati continuano a dare per scontato un allentamento della politica monetaria nel corso del 2007 — ha detto Harris — ma noi riteniamo che la banca centrale invece rimarrà ferma e vi sono altrettante possibilità che alzi i tassi che li riduca. Dipenderà molto dall’andamento dell’inflazione che rimane su livelli elevati e dall’andamento della crescita che resta al di sotto della media storica”.
hehe
dopo "recession growth" si sono inventati anche il "bumpy landing"
eeeeeehhhhhhhh
klaus_roma
20-01-07, 17:40
quando cala 'abbastanza' e ritengo che da qui a meta' 2008 di tempo ce n'e'...
Il prezzo non calera' (troppo) proprio perche' ci sono le persone come te ..... che compreranno.
Pensa solo all'enorme domanda di case dei rumeni/bulgari (ex) irregolari. Ora potranno avere un affitto con contratto ... oppure comprarsi una casa .... quello e' un bel zoccolo duro che blocchera' la riduzione dei prezzi.
P.S. dammi retta, per la tua "prima casa" .... compratela, non stare in affitto.
per lo stesso motivo per cui continuo a monitorare tutte queste (con cui ho giocato in passato):
http://it.finance.yahoo.com/q/cq?s=tis.mi+fwb.mi+kai.mi+stm.mi+sifi.mi +auto.mi+ace.mi+pmi.mi+asr.mi+juve.mi&d=v1&m=MI
pur avendo in carico solo questa:
http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=KAI.MI&t=3m&l=on&z=m&q=l&c=
vuoi tutti i link di tutte le fonti economico-finanziarie che tengo sott'occhio ???
:p :p :p
buongustaio!!! :yes: :cool: :D :D :D
dicevo solo che l'affitto può salire o scendere indipendentemente dai tassi ,a parte che il 75% dell'inflazione è compensato annualmente nel contratto, ma non il valore della casa.
...
ok, ok
io invece chiamavo il "fatto di viverci" (nella casa acquistata) con quello che pare il suo nome 'mercantile': "beneficio fondiario".
provo a chiarirti come vedo questa "correlazione ai bot":
sicuramente bot e immobiliare sono due investimenti alternativi, nel senso che se uno ha soldi da investire puo' scegliere l'uno o l'altro (se non vuole 'rischiare' con le azioni o tenere i soldi nel materasso).
questo ovviamente implica che se alzano i tassi, aumenta il rendimento dei bot, che diventano piu' 'attraenti' dell'immobiliare (e con 'meno' rischi), per cui tante transazioni 'speculative' o 'da investimento' lasciano l'immobiliare con con le conseguenti ripercussioni in termini di domanda e offerta.
e probabilmente era questa la correlazione che suggeriva anche gmp: l'appartamento affittato a 139 euro al mese, per rendere come un bot (diciamo 3%), dovrebbe costare 55.000 euro, non 115.000...
se poi dai bot allarghiamo il discorso sui tassi di interesse, allora la questione si aggrava, quando i tassi salgono:
- sale il costo del mutuo, il che toglie acquirenti dal mercato (quelli 'normali', che acquistano per viverci)
- come detto sopra, il rendimento dell'immobile acquistato e messo 'a rendita' viene superato da rendimenti uguali o maggiori ma molto meno rischiosi, per cui escono dal mercato altri acquirenti
- quelli che hanno fatto tale investimento usando (almeno in parte) la leva finanziaria patiscono entrambi gli effetti
ho sentito tanta gente che aveva che 150.000 euro da investire e ha pensato bene di investirli prendendo un mutuo da 150.000 per affittare un appartamento comprato a 300.000 a 800 euro al mese: "la rata del mutuo me la paga l'inquilino e a me resta l'immobile", dicevano...
...e potevano pure avere ragione, perche' sui 150.000 investiti il "rendimento virtuale" era del 6.4%
ma il rendimento e' 'virtuale', perche' quei soldi non vanno a loro, ma alla banca!!!
a loro spetta il "rendimento presunto": quello la casa che resta di proprieta', del valore 'presunto' di 300.000 euro a fronte dei 150.000 investiti.
ma tale rendimento matura alla scadenza del mutuo (quando tutto va bene) : con 800 euro al mese il mutuo dura 30 anni:
http://www.mutuionline.it/richiedi/ricerca/listaofferteprivati.asp?IdInterrogazione =38066968&CodiceFinalita=1&CodTipoTasso=1&valore=0300000&ImportoMutuo=150000&CodiceDurata=30&DurataPreammortamentoDesiderata=&CodFrequenzaRate=1&Eta=30&CodiceOccupazione=0&CodCategoriaReddituale=1&CodiceResidenza=79&CodiceLocalita=79&ImportoMassimo=0&PeriodoMinimo=0&CodiceEffettivaErogazione=0&CodiceDisponibilita=&CodiceBanca=0&CodStatoAvanzAcquisto=0&CodPenaleMax=&Reddito=3000
e allora i 150k guadagnati (dopo 30 anni) con l'operazione (300k-150k) a fronte di un investimento di 150k, che rendimento hanno? tra il 2% e il 2.5% !!!
infatti hai duplicato il capitale dopo 30anni:
(F/P, 2%, 30anni) = 1,811
(F/P, 3%, 30anni) = 2,427
ovviamente dopo 30 anni la casa costera' di piu', ma come postavi anche tu, sul lungo periodo l'incremento e' poco superiore all'inflazione (la famigerata "rivalutazione dell'immobile")
quindi possiamo dire che al netto dell'inflazione e includendo la rivalutazione, il rendimento su 30 anni e' poco superiore al 3%...
...ossia circa il rendimento dei titoli di stato, (quasi-)risk-free, ottenuto "accollandosi i seguenti rischi":
ma se gli affitti scendono, perche' tutti quelli che potevano pagare un affitto hanno fatto il mutuo (che costa uguale) e hanno comprato?
ma se disgraziatamente l'inquilino non paga e nessuno lo sfratta?
o se dopo tot se ne va e la casa resta sfitta?
il mutuo e le tasse chi le paga?
e se ho comprato ai massimi, il ciclo si inverte e la casa vale 200.000 dopo 3 anni?
risposta: ma chi me lo fa fare? faccio un btp a 10 anni e dormo tranquillo !!!
ciao
risposta: ma chi me lo fa fare? faccio un btp a 10 anni e dormo tranquillo !!!
ciao
ormai ti conviene fare così, perchè siamo al top, ma non ti aspettare grossi cali...selezione quella sì ci sarà perchè in queste anni ho visto vendere appartamenti "che voi umani non potreste neanche immaginare!"
io la prima casa di proprietà dove ci vivi la sconsiglio: la casa di proprietà è un PASSIVO, la casa in affitto è un ATTIVO.
p.S oggi vado a dare un'occhiata (con un amico agente immobilaire)ad un appartamento a circ.ginicolense altezza p.zale dunant: 50 mq scarsi, fatto a rettangolo, cioè come se di partenza fosse un enorme stanzone da cui si è ricavato un appartamento, ristrutturato abbastanza carino primo piano. richiesta 270000. più di 5000 euro/mq in una zona abbastanza popolare.
klaus_roma
20-01-07, 18:43
la casa di proprietà è un PASSIVO, la casa in affitto è un ATTIVO.
al passivo i debiti (se li hai)
se sei in affitto non hai ne passivo ne attivo
Il prezzo non calera' (troppo) proprio perche' ci sono le persone come te ..... che compreranno.
Pensa solo all'enorme domanda di case dei rumeni/bulgari (ex) irregolari. Ora potranno avere un affitto con contratto ... oppure comprarsi una casa .... quello e' un bel zoccolo duro che blocchera' la riduzione dei prezzi.
P.S. dammi retta, per la tua "prima casa" .... compratela, non stare in affitto.
mi hai convinto solo sul P.S. ...
per il resto: si ok, i romeni compreranno le case... ma quali?
case come quelle in cui oggi stanno in affitto!
anche perche' probabilmente pagheranno meno di mutuo che di affitto...
non credo che ci sara' tutta questa esplosione di offerta, semmai un passamano (e peggio per loro che comprando sui massimi restano col cerino in mano...)
eppoi non so che romeni frequenti tu, ma quelli che vedo qui a roma ci stanno solo come operai, al nero, nelle costruzioni e relativo indotto... e ogni romeno che lavora, negli ultimi 5 anni avranno costruito piu' di un appartamento...
per cui quando l'eccesso di offerta fara' finire i cantieri o trovano qualcos'altro o tornano in romania (e pare che in europa saranno proprio i paesi dell'est quelli con la crescita maggiore, non certo l'italia...)
senza contare che la regolarizzazione permettera' loro di chiedere sia un affitto regolare (non piu' in 15 in un appartamento) che un lavoro regolare (e i palazzinari con l'invenduto preferiranno smettere di costruire piuttosto che assumere)...
PS: "zoccolo duro": ho gia' letto questa locuzione su diversi giornali e pubblicazioni di settore, ma non era in senso positivo: il tono era circa "(ormai) lo zoccolo duro della richiesta e' formata (solo) da giovani coppie (precari) ed extracomunitari (almeno altrettanto)"
e l'offerta invece cresce, cresce...
staremo a vedere !!!
al passivo i debiti (se li hai)
se sei in affitto non hai ne passivo ne attivo
certo intendevo una casa "mutuata", d'altronde oggi chi è che compra casa cash? a parte la difficoltà di avere cash certe cifre, non sfrutteresti nessuna leva finanziaria. io non lo farei mai
p.S oggi vado a dare un'occhiata (con un amico agente immobilaire)ad un appartamento a circ.ginicolense altezza p.zale dunant: 50 mq scarsi, fatto a rettangolo, cioè come se di partenza fosse un enorme stanzone da cui si è ricavato un appartamento, ristrutturato abbastanza carino primo piano. richiesta 270000. più di 5000 euro/mq in una zona abbastanza popolare.
che affare !!!
un affare GROSSO !
e gli affari grossi fanno la fine dei cetrioli
(scusate, m'e' scappata)
ormai ti conviene fare così, perchè siamo al top, ma non ti aspettare grossi cali...selezione quella sì ci sarà perchè in queste anni ho visto vendere appartamenti "che voi umani non potreste neanche immaginare!"
quello che ho venduto io era uno di questi:
in apparenza carino (potevo fa' l'architetto se nascevo ricco, invece de studia' da ingegnere...), ma sotto (e intorno) all'apparenza...
BRBRBRRRRRRRR !!!!
mo' col piffero che lo vendevo (selezione), altro che rimpianti !!!
ciao
mica ho detto che era un affare, anzi, quelli saranno quelli che scenderanno un po'. è quello che ho sempre detto. ma 5000 euro/mq a p.zale dunant sono altini, non 11000 a p.za barberini!
d'altronde oggi chi è che compra casa cash?
e' proprio quello che ho fatto nel 99, quando ho comprato.
cash (nel senso assegno circolare, mica vado in giro con la carriola)
e senza neanche il compromesso: dalla proposta al rogito: in due mesi ero dentro
a parte la difficoltà di avere cash certe cifre
dipende dal target.
conti correnti che movimentano 200.000 euro ce ne saranno parecchi, penso...
intendo conto corrente + conto titoli :)
non sfrutteresti nessuna leva finanziaria. io non lo farei mai
si, eh?
ma chi sfrutta chi?
questo e' il piano di ammortamento del mutuo che ho linkato prima:
http://www.mutuionline.it/richiedi/ricerca/ammortamento.asp?Rank=1&Eta=30&CodiceFinalita=1&Durata=30&Importo=150000&Valore=300000&Frequenza=1&Valuta=2&OccupazioneRichiedente=0&ResidenzaRichiedente=79&UbicazioneImmobile=79&Richiesta=0&OldRichiesta=38066968&Banca=14&Prodotto=739&taeg=&TassoIniziale=&TassoRegime=&RataIniziale=&RataRegime=&SpeseIniziali=&TassoInizialeV=&TassoRegimeV=&RataInizialeV=&RataRegimeV=&DurataIniziale=360&DurataPreammortamento=0&CodStatoAvanzAcquisto=0&CodTipoTasso=1&CodFonteContatto=1&TassoStipula=&Spread=
Capitale restituito : 150.000,00
Interessi corrisposti : 145.186,94
Spese : 666,00
Totale : 295.852,94
mutuo? no thanks!!!
:D :D :D
mettiamo che tu hai comprato nel 99 una casa a 200000 euro e rivenduto nel 2004 al doppio.
come fatto tu hai avuto un roi del 100% e un roe identico visto che hai pagato tutto cash.
se avessi dato cash 40000 e fatto un mutuo del 80% avresti avuto un roi sempre del 100% ma un roe (che è ciò che ci interessa) non del 1000% (perchè ci devi levare un po' di spese per aprire il mutuo) ma molto vicino al 1000%.
attenzione gli interessi sul mutuo che avresti pagato non vannoad incidere sul roe perchè i 160000 che avresti investito altrove ti avrebbero coperto tranquillamente gli interessi in un periodo con tassi al 2%.
Il prezzo non calera' (troppo) proprio perche' ci sono le persone come te ..... che compreranno.
Pensa solo all'enorme domanda di case dei rumeni/bulgari (ex) irregolari. Ora potranno avere un affitto con contratto ... oppure comprarsi una casa .... quello e' un bel zoccolo duro che blocchera' la riduzione dei prezzi.
P.S. dammi retta, per la tua "prima casa" .... compratela, non stare in affitto.
Infatti la disponibilità media di liquidi delle famiglie immigrate è di 450.000 euro :yes:
Mi piace lo slogan: fatti e non chiacchiere.
Annuncio sbirciato stamattina,32 mq piano terra a Tor Pignattara in Roma (zona non proprio d'elite) per 150.000 €.
Ora senza far filosofia vorrei sapere se un operaio senza troppo pretendere,quindi intenzionato a selezionare opportunità modeste,può accostarsi ad una cifra del genere accendendo un mutuo per intero e pensare di costruire una famiglia in un ambiente di 32 mq (presumo commerciali) vista fermata autobus e mantenerla col resto di quel che rimane dello stipendio,anche valutando un eventuale soccorso economico della futura moglie.
Se aggiungiamo come contorno il meraviglioso e modernissimo clima di flessibilità del lavoro (guai a chiamarlo precariato permanente) allora la gioia di vivere scoppia spontanea.
Secondo me,come si dice a Roma,le chiacchiere stanno a zero.
I prezzi delle case sono fuori della grazia di dio.
Dimenticavo.
Non venitemi a dire che un operaio dovrebbe puntare a meno perché non mi risulta che le cabine del telefono siano in vendita.
Infatti la disponibilità media di liquidi delle famiglie immigrate è di 450.000 euro :yes:
ROTFL !!!
:clap: :clap: :clap:
Mi piace lo slogan: fatti e non chiacchiere.
Annuncio sbirciato stamattina,32 mq piano terra a Tor Pignattara in Roma (zona non proprio d'elite) per 150.000 €.
Ora senza far filosofia vorrei sapere se un operaio senza troppo pretendere,quindi intenzionato a selezionare opportunità modeste,può accostarsi ad una cifra del genere accendendo un mutuo per intero e pensare di costruire una famiglia in un ambiente di 32 mq (presumo commerciali) vista fermata autobus e mantenerla col resto di quel che rimane dello stipendio,anche valutando un eventuale soccorso economico della futura moglie.
Se aggiungiamo come contorno il meraviglioso e modernissimo clima di flessibilità del lavoro (guai a chiamarlo precariato permanente) allora la gioia di vivere scoppia spontanea.
Secondo me,come si dice a Roma,le chiacchiere stanno a zero.
I prezzi delle case sono fuori della grazia di dio.
due cose:
1)
innanzitutto il tuo post mi fa tornare in mente il discorso della "centralita' operaia" (anni 70), secondo la quale ogni bene va misurato nel numero di stipendi da operaio che servono a pagarli.
non sono discorsi bolscevichi, visto che pure tecnocasa usa parametri simili (mi pare pero' che non prenda a riferimento il CCNL industria - che cmq e' il paradiso rispetto al precariato odierno - ma quello del commercio... o tempora!): nel valutare le variazioni di prezzo sul lungo periodo si fa riferimento al numero di annualita' di reddito equivalenti
2)
che "I prezzi delle case sono fuori della grazia di dio" e' evidente e non stupisce: quando su un bene si specula (fossero le case oggi, il petrolio ieri o i tulipani nel 1600 - a prescindere che siano beni di prima necessita' o voluttuari) e' ovvio che le oscillazioni di prezzo sono 'da bolla'
che ti posso dire? che puo' essere difficile posticipare l'acquisto, se avete intenzione di "metter su famiglia"...
ma se non avete passato i trenta (specie lei) e ragionate un attimo sulle prospettive che un acquisto oggi comporterebbe (in quella casa ci potete vivere senza figli, poi va cambiata) magari riuscite a tener duro quanto basta...
ciao
Mi piace lo slogan: fatti e non chiacchiere.
Annuncio sbirciato stamattina,32 mq piano terra a Tor Pignattara in Roma (zona non proprio d'elite) per 150.000 €.
Benvenuto nel thread e grazie per questo "capolovoro" di annuncio che hai inserito. E' estremamente significativo............
La cosa bella sarebbe seguire il destino di quell'annuncio nel tempo. Se sarà venduto l' oggetto dell'annuncio e a quale prezzo.
Per quantificare il suo prezzo bisognerebbe conoscere età dell'immobile, disposizione dei locali (:D):immagino 1!; e altre cose accessorie ma non trascurabili.
Ad occhio e croce io lo comprerei a non più di 100.000 €.
Ma, a ben guardare, mi sembrano troppi lo stesso..................
infatti il prezzo di mercato è 100000 euro non di più.
quell'annuncio mi sa parecchio di bufala :yes:
Ora non si tratta di valutare la consistenza del singolo annuncio,lo citavo per mantenere i piedi per terra rispetto ad una situazione che mi pare sia decollata verso l'ignoto.
Credo che tutti si possa ragionevolmente concordare che il mercato abbia raggiunto cifre da capogiro.
Cosa accadrà e quando lo vedremo.
Per i pignoli posto gli estremi dell'annuncio e già che ci sono anche una chicca finale.
SOTTOTIPOLOGIA Monolocale
DESCRIZIONE IMMOBILE: Monolocale posto al piano terra con ingresso indipendente composto da: camera con angolo cottura, bagno. Ristrutturato
PREZZO: 150000.00 € MQ.: 32
NUM.CAMERE 1 PIANO: piano terra
CATEGORIA BORSINO: Usato medio
STATO IMMOBILE: ristrutturato
CAT. CATASTALE: A2
STABILE: indipendente
Ecco la ciliegina guasta sulla torta rancinda:
SITUAZIONE: occupato dal proprietario
LIBERO DAL: 12-09-2007
SCADENZA CONTRATTO: 12-03-2007
?
Ecco la ciliegina guasta sulla torta rancinda:
SITUAZIONE: occupato dal proprietario
LIBERO DAL: 12-09-2007
SCADENZA CONTRATTO: 12-03-2007
?
Avranno concordato (spero su carta e che il tutto sia legale) una proroga di 6 mesi. Comunque un appartamento occupato vale circa il 30% in meno.
Hanno un bel da scrivere: "libero a rogito"...............e se l'inquilino non se ne va la croce a chi tocca: al venditore o al compratore? E di che croce si tratta?
Mi sembrano domande non irrilevanti.......................
mi hai convinto solo sul P.S. ...
per il resto: si ok, i romeni compreranno le case... ma quali?
case come quelle in cui oggi stanno in affitto!
anche perche' probabilmente pagheranno meno di mutuo che di affitto...
non credo che ci sara' tutta questa esplosione di offerta, semmai un passamano (e peggio per loro che comprando sui massimi restano col cerino in mano...)
eppoi non so che romeni frequenti tu, ma quelli che vedo qui a roma ci stanno solo come operai, al nero, nelle costruzioni e relativo indotto... e ogni romeno che lavora, negli ultimi 5 anni avranno costruito piu' di un appartamento...
per cui quando l'eccesso di offerta fara' finire i cantieri o trovano qualcos'altro o tornano in romania (e pare che in europa saranno proprio i paesi dell'est quelli con la crescita maggiore, non certo l'italia...)
senza contare che la regolarizzazione permettera' loro di chiedere sia un affitto regolare (non piu' in 15 in un appartamento) che un lavoro regolare (e i palazzinari con l'invenduto preferiranno smettere di costruire piuttosto che assumere)...
PS: "zoccolo duro": ho gia' letto questa locuzione su diversi giornali e pubblicazioni di settore, ma non era in senso positivo: il tono era circa "(ormai) lo zoccolo duro della richiesta e' formata (solo) da giovani coppie (precari) ed extracomunitari (almeno altrettanto)"
e l'offerta invece cresce, cresce...
staremo a vedere !!!
ci sono anche i marocchini che fanno i pizzettari
mica ho detto che era un affare, anzi, quelli saranno quelli che scenderanno un po'. è quello che ho sempre detto. ma 5000 euro/mq a p.zale dunant sono altini, non 11000 a p.za barberini!
ci sono nato a ponte bianco
non offendere la zona :mad:
due cose:
1)
innanzitutto il tuo post mi fa tornare in mente il discorso della "centralita' operaia" (anni 70), secondo la quale ogni bene va misurato nel numero di stipendi da operaio che servono a pagarli.
non sono discorsi bolscevichi, visto che pure tecnocasa usa parametri simili (mi pare pero' che non prenda a riferimento il CCNL industria - che cmq e' il paradiso rispetto al precariato odierno - ma quello del commercio... o tempora!): nel valutare le variazioni di prezzo sul lungo periodo si fa riferimento al numero di annualita' di reddito equivalenti
2)
che "I prezzi delle case sono fuori della grazia di dio" e' evidente e non stupisce: quando su un bene si specula (fossero le case oggi, il petrolio ieri o i tulipani nel 1600 - a prescindere che siano beni di prima necessita' o voluttuari) e' ovvio che le oscillazioni di prezzo sono 'da bolla'
che ti posso dire? che puo' essere difficile posticipare l'acquisto, se avete intenzione di "metter su famiglia"...
ma se non avete passato i trenta (specie lei) e ragionate un attimo sulle prospettive che un acquisto oggi comporterebbe (in quella casa ci potete vivere senza figli, poi va cambiata) magari riuscite a tener duro quanto basta...
ciao
carissimo collega quando mi sono laureato io (sono almeno 15 anni più vecchio di te a giudicare dal tuo nick) rimpiangevo che dopo la laurea non si sa quanti stipendi di allora avrei dovuto utilizzare per acquistare una casa a roma.
mi feci una teoria che una famiglia sarebbe stata sempre a pagare mutui, iniziando appena laureati, prima il mini appartamento che poi avresti rivenduto e con un ulteriore mutuo avresti potuto permutare dopo 15 anni ( durata massima di allora per i mutui) con un trilocale e sposarti, e poi fare un ulteriore cambio di casa.
Ora venti anni dopo sono proprietario di più di un immobile, è normale che il tuo reddito sale, nel 1986 guadagnavo con fattura un milione al mese.
a proposito del pantanella:
http://www.asteitalia.com/immobili_in_vendita/dettagli_immobile.asp?rif=225
22 gennaio 2007
Casa, 200 milioni di tasse in più
di Saverio Fossati
Si comincerà così, con quei 200 milioni in più nella casse dello Stato e, soprattutto, dei Comuni. La preda più facile, nella caccia all'evasione immobiliare, è rappresentata proprio da quelle tipologie immobiliari che nei fatti non dovrebbero più esistere: abitazioni ultrapopolari e rurali, categorie immaginate negli anni Trenta per case destinate a famiglie operaie e contadine a bassissimo reddito.
Il passaggio del Catasto ai Comuni, fissato al 1° novembre prossimo, avrà certamente un significato simbolico ed è sicuro che per i Comuni, più o meno direttamente investiti della gestione, scatterà la molla dell'impegno all'uso dei dati catastali per la riorganizzazione dell'imposizione tributaria immobiliare. Nella realtà gli strumenti ci sono già: con i commi 335 e 336 della Finanziaria 2005 (si veda l'articolo sotto) e la possibilità di accedere gratuitamente alla banca dati catastale, già effettiva, i Comuni potrebbero partire da subito a recuperare le quote di evasione Ici. E le sperimentazioni attuate negli anni passati hanno dato ottimi frutti.
Tuttavia è ragionevole pensare che solo da novembre sarà immaginabile un'offensiva a largo raggio e, soprattutto, rapida. Una blitzkrieg per il recupero dell'evasione basata sulle tecnologie informatiche e sulla telematica che costringerà i contribuenti in malafede o semplicemente distratti a rientrare nei ranghi già nel 2008.
Il gettito
Si può ipotizzare che il passaggio di categoria conduca a un aumento delle rendite (non aggiornate) di almeno 313 milioni e che possano così entrare nelle casse comunali circa 179 milioni di Ici e 26 di Irpef. La differenza è giustificata dalla massiccia presenza media di abitazioni principali, sulle quali si applica un'aliquota Ici in genere più bassa e non si paga del tutto Irpef.
Non solo: a volte il passaggio di categoria crea sì un incremento dell'Ici ma solo sulla carta, perché la detrazione è talmente alta da "assorbire" anche gli aumenti. Come nel caso di Napoli (si veda la tabella a fondo pagina), dove la base imponibie, raddoppia ma, tratandosi di abitazione principale, la super detrazione di 155 euro azzera comunque l'imposta.
Le categorie da cambiare
Le unità immobiliari abitative, che con i 541mila uffici abitazioni arrivano a un totale di 31,2 milioni (il 58% del totale delle unità immobiliari in Italia), sono divise in dieci categorie, da A/1 (lusso) ad A/11 (case tipiche dei luoghi, come i trulli), passando appunto per gli uffici (A/10). Si tratta di categorie certo obsolete ma che rispondono a requisiti e caratteristiche abbastanza precise, che per le A/5 e le A/6 (si veda l'articolo qui sotto) sono evidentemente inesistenti. Quanti italiani vivono (magari anche solo occasionalmente) senza bagno in casa? Anche escludendo quelle famiglie che hanno abbandonato a se stesse alcune vecchie catapecchie rurali destinate ai braccianti, la stragrande maggioranza di quei 2,2 milioni di unità è stata rimessa a posto, per abitarci o andarci in vacanza, soprattutto nei centri medio-grandi.
Ma, naturalmente, se a ricordarsi di procurarsi il titolo abilitativo per fare i lavori (Dia o concessione) sono stati in molti, pochissimi si sono ricordati invece di comunicare la variazione al Catasto. Mantenendo così vecchia categoria e rendita. Insieme, ovviamente, alle vecchie tasse.
Far emergere questa cospicua sacca di evasione non sarà difficile: un'azione a tappeto dei Comuni, che da novembre consentirà anche di accelerare la procedura un po' farraginosa della Finanziaria 2005, è facilmente ipotizzabile. E anche in campagna, pur in assenza di segnalazioni al municipio, sarà facile recuperare gli immobili che hanno perso i connotati delle A/6.
Londra, casa grande come un biliardo in vendita a 260mila euro
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111572201181142_big.jpg
Si trova a Chelsea, esclusivo quartiere di Londra, e misura 6 metri quadri. La casa grande quanto un tavolo da biliardo è la più piccola in vendita in tutto il Regno Unito e costa 39mila euro circa a mq.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111522201181144_big.jpg
Il seminterrato, che è stato abitazione del portiere prima e poi magazzino, ha però bisogno di una ristrutturazione. Il costo aggiunto per l'acquirente interessato è di 45mila euro, necessari per ripristinare l'impianto elettrico, i servizi e l'angolo cottura, con tanto di riverniciatura finale delle pareti.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111412201181146_big.jpg
L'agente immobiliare Andrew Scott mostra il piccolo bagno del mini-appartamento: si tratta di un angolo con doccia e water.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111252201181148_big.jpg
Il monolocale in vendita a peso d'oro dimostra l'impennata di prezzi del mercato immobiliare londinese, che offre case di un valore dieci volte superiore a quello degli immobili disponibili in altre città del Regno Unito.
Fonte: la Repubblica.it (http://www.repubblica.it)
Londra, casa grande come un biliardo in vendita a 260mila euro
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111572201181142_big.jpg
Si trova a Chelsea, esclusivo quartiere di Londra, e misura 6 metri quadri. La casa grande quanto un tavolo da biliardo è la più piccola in vendita in tutto il Regno Unito e costa 39mila euro circa a mq.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111522201181144_big.jpg
Il seminterrato, che è stato abitazione del portiere prima e poi magazzino, ha però bisogno di una ristrutturazione. Il costo aggiunto per l'acquirente interessato è di 45mila euro, necessari per ripristinare l'impianto elettrico, i servizi e l'angolo cottura, con tanto di riverniciatura finale delle pareti.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111412201181146_big.jpg
L'agente immobiliare Andrew Scott mostra il piccolo bagno del mini-appartamento: si tratta di un angolo con doccia e water.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/chelsea-minicasa/ap96111252201181148_big.jpg
Il monolocale in vendita a peso d'oro dimostra l'impennata di prezzi del mercato immobiliare londinese, che offre case di un valore dieci volte superiore a quello degli immobili disponibili in altre città del Regno Unito.
Fonte: la Repubblica.it (http://www.repubblica.it)
fico, mi ricorda una scenetta del film 'trainspotting', quando il protagonista smette di farsi le pere e per 'iniziare una nuova vita' si trasferisce a londra, "la citta' del boom, dove qualsiasi ****** poteva arricchirsi".
viveva in affitto in un monolocale simile e indovinate che lavoro faceva...
:D :D :D
22 gennaio 2007
Casa, 200 milioni di tasse in più
di Saverio Fossati
...
mi ricorda il 1992, quando misero l'una tantum ISI e poi l'ICI fissa (si fa per dire...)
e se non bastasse Panorama pubblica questo:
http://www.panorama.it/economia/capire_economia/articolo/ix1-A020001039758
che contiene pure qualche gustosa notizia sulle SIIQ (che ho vagamente anticipato in un post...)
staremo a vedere, buona lettura !!!
:D :D :D
Catasto, la nuova stangata sulla casa
Mille euro l'anno di aumento sulla prima casa. È il prezzo che pagheremo con i nuovi parametri patrimoniali che il governo vuole introdurre. E l'Ici...
Poveri proprietari di case. E poveri aspiranti proprietari e affittuari. Per loro il 2007 sarà un anno nero, stando almeno alle valutazioni e alle stime degli esperti immobiliari e dei tecnici delle associazioni del settore, come Confedilizia e Tecnoborsa (camere di commercio). Considerato che circa l'80 per cento delle famiglie vive in una casa propria e che il restante 20 vorrebbe comprarla, se potesse, ecco che le previsioni buie riguardano, in pratica, la quasi totalità della popolazione italiana.
C'è il rischio molto concreto che soprattutto per effetto delle novità fiscali il settore degli immobili entri in fibrillazione. Secondo un'indagine della Confedilizia, per esempio, solo con il nuovo catasto patrimoniale, della cui introduzione si sta occupando in questi giorni la commissione Finanze della Camera, le tasse sulla casa potrebbero più che raddoppiare.
Insieme al catasto, di cui parleremo diffusamente più avanti, sul nuovo corso immobiliare pesa una sfilza di altri fattori: le regole volute a luglio dal duo Vincenzo Visco-Pier Luigi Bersani; l'aumento dell'Ici (imposta comunale sugli immobili) a cui stanno pensando molti sindaci, a cominciare da quello di Milano, Letizia Moratti, sebbene a suo tempo l'avesse escluso.
Poi le novità palesi e occulte stabilite con la Finanziaria approvata alcune settimane fa e gli incrementi del costo del denaro voluti dalla Banca centrale europea (il prossimo è atteso tra due mesi) che inevitabilmente si riflettono sui mutui immobiliari.
Sintetizza Corrado Sforza Fogliani, presidente della Confedilizia: «Tutti i soggetti legati agli immobili sono colpiti dalle norme approvate, anche se in misura e in forma diverse, e saranno ancor più penalizzati dalle misure in via di approvazione». Spiega Giampiero Bambagioni, vicepresidente della Tecnoborsa: «Anche in conseguenza della riforma catastale e per effetto di una serie di ragioni tecniche, la nuova fiscalità diventerà ancora più incisiva sulle dinamiche di mercato».
La prima avvisaglia della bufera immobiliare risale ai giorni di luglio. Il viceministro delle Finanze, Vincenzo Visco, decise allora di introdurre una norma battezzata dagli esperti «doppio prezzo al rogito».
Misura che stabiliva, in pratica, l'obbligo di indicare con esattezza nell'atto notarile non solo il valore catastale del bene, così come solitamente si faceva fino a quel momento, ma anche quello reale, in genere più elevato del primo anche di due o tre volte. Gli obiettivi ufficiali dichiarati dal viceministro erano due: quello statistico e quello della lotta al nero per le parcelle dei notai.
E per evitare sospetti e fraintendimenti Visco mise le mani avanti precisando che la modifica non avrebbe avuto rilevanza fiscale. Pochi gli credettero e a cose fatte forse avevano ragione, perché l'obbligo del doppio prezzo oggi è considerato dagli esperti il prodromo per l'introduzione del temutissimo catasto patrimoniale.
In quegli ormai lontani giorni estivi, alle prese con un'altra manovra che si sarebbe rivelata fallimentare, la cosiddetta operazione Iva sugli immobili, Visco si accorse infatti con stupore che né l'Agenzia del territorio né l'Omi, l'Osservatorio ministeriale sul mercato immobiliare, possedevano un database affidabile sui valori immobiliari. La doppia indicazione del prezzo al rogito cascava a fagiolo e avrebbe consentito da quel momento al viceministro di porre le basi per colmare la lacuna.
Di lì a poco Visco dovette concentrarsi sulla Finanziaria, continuando comunque a dedicare molta attenzione alla casa. Dai 1.364 commi approvati in blocco dalla maggioranza alla fine dell'anno ora cominciano a emergere le sorprese immobiliari.
Altra norma della Finanziaria considerata dagli esperti penalizzante per i proprietari è l'introduzione dei nuovi criteri per la definizione del reddito complessivo dei contribuenti, cioè del reddito su cui vanno calcolate le imposte. Con la Finanziaria 2007 per la prima volta pesa sulla compilazione del totale anche la rendita relativa alla prima casa. Secondo le valutazioni dei tecnici del ramo, il risultato è che i proprietari pagheranno più Irpef o comunque avranno meno sconti fiscali rispetto a chi proprietario non è.
Dal ministero delle Finanze con una lettera al Sole 24 ore hanno precisato che questa interpretazione punitiva non sarebbe corretta, ma in assenza di un atto ufficiale e chiarificatore del governo il presidente della Confedilizia ribadisce a Panorama la sua tesi: «Si tratta di una tassa occulta e iniqua».
I sospetti degli operatori immobiliari nei confronti della manovra fiscale sulla casa stanno diventando così estesi da coinvolgere quelle decisioni sulle quali fino a qualche settimana fa sembrava esserci un'intesa generale. È il caso delle Siiq, società di investimento immobiliare quotate, strutture che in cambio di una tassazione agevolata (il 20 per cento secco sugli incassi) si impegnano ad affittare le case di cui dispongono a canoni ragionevoli.
Una novità senza dubbio positiva, accolta con favore dagli inquilini, dal mercato e dai grandi operatori, a cominciare dalla Igd delle Cooperative.
La misura, però, contiene un punto su cui si stanno interrogando gli esperti: perché i normali proprietari di immobili non possono giovarsi dei benefici fiscali concessi alle Siiq anche se come queste ultime affittano a canoni calmierati e alle stesse condizioni contrattuali?
Ma, più di ciò che è stato deciso con la Finanziaria, quel che allarma e insospettisce gli operatori del settore sono le nuove misure fiscali in discussione in Parlamento. Su tutte svetta la riforma del catasto patrimoniale. Per almeno due motivi. Il primo è che la gestione del nuovo organismo dovrebbe passare dalle mani dello Stato a quelle dei comuni, con effetti forse positivi dal punto di vista del decentramento fiscale, ma anche con tutte le incognite del caso.
A cominciare da quelle legate alla fame di entrate da cui sono afflitte quasi tutte le amministrazioni locali. Il secondo motivo è che il catasto nuovo modello sarebbe radicalmente diverso da quello di oggi perché si baserebbe non più sulla catalogazione delle rendite ma sui valori patrimoniali. Una differenza gravida di enormi conseguenze fiscali.
Da simulazioni sul nuovo catasto elaborate dall'Ufficio studi Confedilizia (tabella a pagina 36) emergono previsioni fosche di inasprimento delle tasse. Considerando l'Ici al 5 per mille, con il nuovo sistema il proprietario di una prima casa di 100 metri quadrati dovrebbe pagare 1.000 euro in più di imposte.
La cifra salirebbe addirittura a 2.441 euro nel caso di una seconda casa di 100 metri quadrati con un'Ici al massimo, cioè al 7 per mille, e considerando anche gli effetti sull'Irpef. È ovvio che un inasprimento fiscale sugli immobili si ripercuoterebbe inevitabilmente sui canoni degli affitti.
Per effetto della riforma catastale, inoltre, il gettito complessivo delle imposte indirette sugli immobili (registro, imposta ipotecaria e catastale) salirebbe da 4,5 miliardi di euro a 11,3; le imposte dirette (Irpef, Ires, addizionali provinciali e regionali Irpef) passerebbero da 6,8 miliardi a 13,3, mentre l'Ici si triplicherebbe da 10 a 30 miliardi.
L'idea del nuovo catasto è già stata bersagliata di critiche dal Servizio studi della Camera che in un dossier ha parlato di «radicale inversione dei principi che hanno fin qui presieduto alla formazione dei catasti», avvertendo che ciò «potrebbe produrre effetti sul funzionamento delle imposte fondate sui dati catastali».
Mentre Paolo Del Mese (Udeur), presidente della commissione Finanze della Camera, pur facendo parte della maggioranza di governo esprime a Panorama perplessità sulla riforma e ricorda che tre anni fa la Corte costituzionale in una sentenza stabilì che «il sistema catastale, comprese le procedure per la determinazione delle rendite, è e resta di competenza del legislatore statale».
purtroppo è la mentalità di noi italiani che ci frega.
per noi la casa è sempre stata sacra,cosi,pur di averla,la gente è disposta a fare qualsiasi follia.ergo,i costruttori e le agenzie immobiliari in questi anni ci hanno sguazzato alla grande.
finche non cambierà questa mentalità da 1800,le cose andranno sempre cosi.ci potrà essere una contrazione su base annuale,un periodo di stallo,ma i prezzi resteranno comunque alle stelle,perchè gli italiani vogliono indebitarsi per avere una casa.se gli parli di affitto gli viene l'orticaria,ti dicono che buttano via i soldi.
per quanto mi riguarda,mi hanno sempre fatto sorridere coloro che comprano immobili sperando di fare un investimento.gli unici investimenti che rendono,sono quelli coi soldi,perchè sono solo i soldi che generano altri soldi.mi direte,ma la casa genera l'affitto,certo,ma:
ici,ed ora con la revisione degli estimi catastali aumenterà
spese di manutenzione straordinaria,che,vi ricordo,gravano sul proprietario,non sul locatario.prova tu a rifare il tetto dopo 20 anni,o a rifare le tubature.ti partono 20 mila euro come ridere,in pratica,4 anni buoni di affitto ti sono partiti per far avere il locatario una casa in perfetto stato.
ora,prendiamo in considerazione una casa da 150 mila euro,facciamo che la affitti ad un prezzo di mercato,cioè 500 euro al mese.contratto registrato.bene,toglici gia un buon 100 euro di tasse.te ne restano 400 netti.400*12 mesi= 4800 euro l'anno.in pratica,la casa ti rende il 3,2% l'anno,netto.
bene,passano 5,10,15 anni,e intanto la casa comincia ad aver bisogno di interventi,quindi,buttaci dentro una marea di soldi perchè quando cominci a metterci le mani non è più finita.
ora,hai 150 mila euro in contanti.ti apri un po di conti arancio (c'è un limite sul deposito per avere il 4% annuo).ti da 6000 euro l'anno di interessi,che al netto della ritenuta del 27% diventano 4380 euro.
in pratica,conto arancio ti rende 1180 euro in più della casa affittata,che,in percentuale,significa che ti rende quasi il 30% di più di un affitto,inoltre hai i soldi sempre disponibili,chissà,magari ti capita sotto mano un vero investimento affare.
1180 euro in più all'anno,per 10 anni,rivalutati del 4% di interesse che ti offrono,sono circa 14 mila euro che ti prendi in più.
mi direte,si,ma comunque in 10 anni aumento il canone.certo,ma:se aumenti troppo,comunque sei sicuro che l'inquilino paga?inoltre,aumenti il canone,ma aumenta anche il costo per le riparazioni.inoltre,la casa comunque invecchia,se la vendi non ci ricavi quanto costa una nuova.se la vendi,devi comunque pagarci altre tasse.
quindi,sicuri che la casa sia un investimento?
si,è un investimento,ma per chi la costruisce,non per chi la compra...............chi la costruisce ci guadagna,chi la vende ci paga tasse e manutenzione,e chi ci va in affitto paga e basta.
in famiglia abbiamo degli immobili,immobili che non abbiamo comprato,ci sono "piovuti"(donazioni).sono affittati.vi assicuro che non sono certo un affare,ed ora per affittare i tempi son duri,i prezzi stanno scendendo perchè la gente non paga 600 euro per un affitto,sono troppi.
l'unico affare lo abbiamo fatto nel 2001.comprato da un mico (che aveva necessità di monetizzare) un attico in centro,pagato 450 milioni,e rivenduto nel 2006 a 410 mila euro.in pratica,quasi il doppio di guadagno in 5 anni,più 4 anni di affitto.
però,pagato il 10% meno del suo valore appunto perchè chi vendeva necessitava di soldi al più presto.
cosa abbiamo fatto con questi 410 mila euro?siamo andati in banca,obbligazioni step up 5 anni,tasso di entrata 3,8% annuale per i primi 2 anni, 4,05% per il terzo e quarto anno,4,20% per l'ultimo anno.
totale interessi al netto delle ritenute,70 mila euro in 5 anni,che all'anno sono 14 mila,che diviso 12 mesi sono quasi 1200 euro al mese.
se poi consideriamo che ogni stacco cedola viene reinvestito nello stesso strumento,c'è un guadagno maggiore.
tanto per curiosità,venduta la casa,abbiamo girato le agenzie immobiliari.con 400 mila euro totali (quindi in questa cifra dovevano rientrarci anche notaio e spese varie er l'acquisto/sistemazione),ci hanno proposto un appartamento di neanche 100 metri quadri in città,ma non centro storico,secondo l'agente,si poteva affittare a 850 euro al mese.
a casa mia,da 1200 al mese che prendo avendoli investiti,per arrivare ad 850,sono 350 euro in meno che avrei preso ogni mese.moltiplicate per 5 anni,che è la durata dell'investimento fatto con quei soldi,sono 21 mila euro che ci avrei rimesso se avessi comprato quell'appartamento,che a detta dell'agente era un'affare...
magari con quei 21 mila che mi prendo in più,posso comprarmi un piccolo scantinato e mettere su una attività con dipendenti cinesi,i quali lavorano 16 ore al giorno e mi producono altro reddito.
insomma,come ho detto,la casa,se è la prima casa,va bene,ti fai il mutuo e la vivi,ma le seconde,terze e quarte case,per noi essere terreni sono solo una perdita economica rispetto ad altri investimenti.
se poi mi dite che a comprare immobili in montenapoleone,borgognano,babbuino,spiga ,sant0andrea,se mi dite che per chi compra,affitta e vende è un'affare,certo,avete ragione,ma io come ho detto parlo di noi esseri terreni,che lavoriamo,che,chi più che meno,abbiamo un capitale di 50 mila,100 mila,300 mila,500 mila,1 milione di euro,non parlo di bastogi o di pirelli real estate.................................. ........
purtroppo è la mentalità di noi italiani che ci frega.
per noi la casa è sempre stata sacra,cosi,pur di averla,la gente è disposta a fare qualsiasi follia.ergo,i costruttori e le agenzie immobiliari in questi anni ci hanno sguazzato alla grande.
Condivido in pieno tutta la tua disquisizione.
Preciso inoltre che tu hai fatto l'esempio di CA, ma ci sono altri investimenti, come ad esempiogli stessi BOT che grazie alla tassazione del 12,5% rendono gia' di piu'...e quando i tassi scenderanno bisognera' avere un buon tempismo e comprare BTP, scadenze lunghe.
Condivido in pieno tutta la tua disquisizione.
Preciso inoltre che tu hai fatto l'esempio di CA, ma ci sono altri investimenti, come ad esempiogli stessi BOT che grazie alla tassazione del 12,5% rendono gia' di piu'...e quando i tassi scenderanno bisognera' avere un buon tempismo e comprare BTP, scadenze lunghe.
si,oppure cct,che mi sa tanto che in questo periodi di tassi in aumento,e previsioni di ulteriore crescita,sono migliori di bot e btp.
comunque,fosse per me,se lo stato si mettesse a costruire appartamenti di 80/90 metri quadri con cucina,soggiorno,salotto bagno e 3 camere,rifiniture normali,piccolo giardino,magari palazzine composte da 10 unità abitative,e ti dice "bene,io metto questa casa,tu mi dai 300 euro al mese per viverci,e ogni mese ti scalo questo prezzo da quello che io ho messo per costruire la casa),andrei subito ad abitarci.ovviamente me la pagherei in 30 o 40 anni,cioè finche non muoio,interesse con spread dello 0,30%+tasso d'inflazione,e per me sarebbe ottimo.peccato che facessero cosi,manderebbero all'aria il settore costruzioni e agenzie immobiliari.però,sarebbe il massimo per me che me ne frego di avere uan casa e poter dire,come fanno molti (ah,ho la mia casa),anche perchè sbagliano,la casa è della banca finche non la pagano,non è loro.
ci vorrebbe una mentalità + americana,la casa è un bene di godimento,come l'auto,non è un pezzo di vita.
*****,sono 4 muri di cemento,mica oro.
Varese - Quasi 1500 domande rischiano di rimanere tagliate fuori dal contributo per il sostegno all'affitto. Sono 79 mila mila le domande presentate in Lombardia
Affitti alle stelle. È emergenza casa
In provincia di Varese è emergenza casa. Le cifre fornite dal sindacato (cgil, Cisl e Uil, Sunia e Sicet) non lasciano dubbi: sulla base delle 2.814 domande presentate ai Caaf (Centri di assistenza fiscale) , almeno 1.489 potrebbero essere escluse dal contributo del fondo sostegno affitti. Solo in Lombardia sono state presentate 79.235 domande per ottenere il contributo, quelle che hanno i requisiti necessari e che sono state accolte sono 71.227.
Per soddisfare tutte le domande, che avrebbero diritto al contributo, sono necessari 192.334.150 euro a carico della Regione e 28.688.240 di euro a carico dei comuni. Il Fondo sostegno affitti (Fsa) in Lombardia è stato istituito nel 2000, ma dal 2002 gli stanziamenti non sono sufficienti a garantire il contributo per il numero di domande presentate. In questi anni la Regione si è quindi riservata la facoltà di decidere al termine di ogni bando una riduzione proporzionale degli importi dei singoli contributi spettanti per contenere la spesa totale nel limite dei fondi disponibili.
«Ma ridurre l’importo del contributo erogato - dicono i sindacati - non è più sufficiente, perché le domande sono cresciute del 20,4 % e ogni anno crescono di circa il 20 % rispetto all’anno precedente. Nel 2005 le domande valide erano 59.133, nel 2006 erano 71.227. Mentre i fondi disponibili per il contributo sulle domande presentate nel 2006 sono in totale 73.952.350 euro» erogare un contributo ridotto alle domande con la peggiore capacità economica accertata, vale a dire le domande di richiedenti che si trovano nelle prime sette fasce di situazione economica, zero euro fino a 6.197 euro, di indice di situazione economica equivalente ISEE, pari a 36.439 domande; tagliare totalmente il contributo alle restanti 34.788 domande valide e accolte dall’ottava all’ultima fascia Isee. Questo significa che il 49% delle domande valide ed accolte non prenderebbe un soldo, mentre al 51% delle domande valide sarebbe erogato un contributo decisamente ridotto».
Lunedi 22 Gennaio 2007
Fonte: Varese News (http://www.varesenews.it)
si,oppure cct,che mi sa tanto che in questo periodi di tassi in aumento,e previsioni di ulteriore crescita,sono migliori di bot e btp.
comunque,fosse per me,se lo stato si mettesse a costruire appartamenti di 80/90 metri quadri con cucina,soggiorno,salotto bagno e 3 camere,rifiniture normali,piccolo giardino,magari palazzine composte da 10 unità abitative,e ti dice "bene,io metto questa casa,tu mi dai 300 euro al mese per viverci,e ogni mese ti scalo questo prezzo da quello che io ho messo per costruire la casa),andrei subito ad abitarci.ovviamente me la pagherei in 30 o 40 anni,cioè finche non muoio,interesse con spread dello 0,30%+tasso d'inflazione,e per me sarebbe ottimo.peccato che facessero cosi,manderebbero all'aria il settore costruzioni e agenzie immobiliari.però,sarebbe il massimo per me che me ne frego di avere uan casa e poter dire,come fanno molti (ah,ho la mia casa),anche perchè sbagliano,la casa è della banca finche non la pagano,non è loro.
ci vorrebbe una mentalità + americana,la casa è un bene di godimento,come l'auto,non è un pezzo di vita.
*****,sono 4 muri di cemento,mica oro.
Dovrebbero mettere un limite al valore del mutuo che si puo' fare per comprare casa.
Questo aiuterebbe a mettere un freno ai prezzi assurdi.
Personalmente conto di comprare cash. Piuttosto che fare un mutuo aspetto ancora 1 anno.
Dovrebbero mettere un limite al valore del mutuo che si puo' fare per comprare casa.
Questo aiuterebbe a mettere un freno ai prezzi assurdi.
Personalmente conto di comprare cash. Piuttosto che fare un mutuo aspetto ancora 1 anno.
di natura sono contrario alle limitazioni.
puoi proporre qualsiasi durata,che magari a qualcuno può pure andare bene.il problema non sono le banche e i costruttori,il problema siamo noi.a domanda equivale offerta.è sempre stato cosi.se alla gente piace farsi fregare,non vedo perchè le banche debbano tirarsi indietro.sono pur sempre aziende,con scopo di lucro,mica sono onlus o enti caritatevoli.
è la gente che deve aprire gli occhi.siamo in italia,appena tutti possono cercano di fregare il prossimo.è nel nostro dna.a questo punto bisogna solo cercare di non farsi fregare,e basta.
klaus_roma
23-01-07, 09:42
Dovrebbero mettere un limite al valore del mutuo che si puo' fare per comprare casa.
Questo aiuterebbe a mettere un freno ai prezzi assurdi.
Personalmente conto di comprare cash. Piuttosto che fare un mutuo aspetto ancora 1 anno.
Gia' lo fanno. Se questo limite e' salito ... e' perche' le banche che finanziano ... si sono fatte i loro conti ... e sanno (o pensano) che il cliente e' in grado di rimborsare.
Alle banche non interessa il mattone ... a loro interessa ... l'interesse ;)
klaus_roma
23-01-07, 09:43
siamo in italia,appena tutti possono cercano di fregare il prossimo.è nel nostro dna.a questo punto bisogna solo cercare di non farsi fregare,e basta.
Pensi che negli altri paesi e' differente?
Pensi che negli altri paesi e' differente?
si,ma credo mai quanto noi.
basta guardare che genere di persone ci sono a roma a comandare l'italia...
lossosacro
23-01-07, 09:55
si,ma credo mai quanto noi.
basta guardare che genere di persone ci sono a roma a comandare l'italia...
Purtroppo il parlamento è lo specchio dell'italia.
Bisogna che passino 1 o 2 generazioni per sperare di epurare il cancro culturale che ci affligge.
Purtroppo il parlamento è lo specchio dell'italia.
Bisogna che passino 1 o 2 generazioni per sperare di epurare il cancro culturale che ci affligge.
non credo,dato che siramente quando usciranno gli attuali,entreranno i loro figli,cugini,nipoti.
Condivido in pieno tutta la tua disquisizione.
Preciso inoltre che tu hai fatto l'esempio di CA, ma ci sono altri investimenti, come ad esempiogli stessi BOT che grazie alla tassazione del 12,5% rendono gia' di piu'...e quando i tassi scenderanno bisognera' avere un buon tempismo e comprare BTP, scadenze lunghe.
Giusto, ma i BTP bisogna comprarli prima, quando i tassi saranno al massimo relativo, e quindi i btp saranno scesi di prezzo, e la curva dei rendimenti diventerà migliore nel lungo periodo.
Quando? Entro 6 mesi il tasso BCE sarà al 4%, dopo di che difficilmente salirà oltre, almeno secondo quello che dice la BCE, anzi dovrebbero scendere un pochino. Quello sarà il momento buono per iniziare a comprare BTP, ma si può anticipare forse già da marzo.
Per quanto riguarda i CCT, come noto indicizzati ai bot, il discorso è diverso perchè offrono rendimenti a tasso variabile, quindi in pratica convengono "sempre".
Una grossa incognita è comunque se realmente, come sembra, da luglio introdurranno l'imposta su redditi da capitale al 20% unificata.
In questo caso i conti deposito online (arancio, citibest, santander, iwbank, sella, ecc...) saranno tassati meno dell'attuale 27%, e quindi renderanno di più, mentre i vari pronti contro termine, bot,cct,btp renderanno di meno.
Per non sbagliare si va di pronti contro termine fino a luglio, e poi si vedrà.
COme ho già detto svariate altre volte, con tassi bce discreti, superiori al 3/3,5% l'immobiliare NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE PER USO INVESTIMENTO.
Per uso abitativo il discorso ovviamente è molto diverso, secondo me dipende molto anche dal tenore di vita che si desidera.
Se ad esempio ho disponibili 1000 euro al mese per spese della casa, e con tale cifra posso permettermi o un affitto di una casa di 150 mq che vale 400.000 euro oppure acquistare una casa di 60 mq che vale 200/220k euro con un mutuo trentennale, la scelta non mi pare affatto scontata come sembra ;)
I 1000 euro al mese sono soldi buttati? Certo, ma mica si può campare solo per lasciare 4 mura in eredità ai posteri, si campa una volta sola :D
Charlie
per quanto mi riguarda,mi hanno sempre fatto sorridere coloro che comprano immobili sperando di fare un investimento.gli unici investimenti che rendono,sono quelli coi soldi,perchè sono solo i soldi che generano altri soldi..
in famiglia......
l'unico affare lo abbiamo fatto nel 2001.comprato da un mico (che aveva necessità di monetizzare) un attico in centro,pagato 450 milioni,e rivenduto nel 2006 a 410 mila euro.in pratica,quasi il doppio di guadagno in 5 anni,più 4 anni di affitto.
però,pagato il 10% meno del suo valore appunto perchè chi vendeva necessitava di soldi al più presto.
E' ovvio che la prima affermazione sia ridicola, e difatti tu stesso la smentisci poco dopo con un esempio pratico che ti è capitato.
Mi sembra che ti sfugga il fatto che molta gente investa in immobili non solo per il reddito che generano, ma per la il valore che comunque garantiscono nel cor