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Visualizza versione completa : La recessione "immobiliare" è prossima al termine


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Gekko's
25-06-07, 18:09
E' forse aumentato il costo di costruzione ???? Non direi .


noooooooooooooooooo è solo più che raddoppiato!!
fattelo dire da klaus...

Lucio D'Amico
25-06-07, 20:40
Per quanto mi riguarda questa discussione è terminata.
Ho cancellato il messaggio iniziale datato 23 novembre 2006, più tutti quelli successivi.
Purtroppo non posso cancellare le citazioni, ma non fateci caso.
Grazie comunque per l'eventuale attenzione riservatami.

visch
25-06-07, 21:26
Per quanto mi riguarda questa discussione è terminata.


e perché mai??
mi interessava molto seguire questo treddo..

~Qohèlet~
26-06-07, 06:17
Per quanto mi riguarda questa discussione è terminata.
Ho cancellato il messaggio iniziale datato 23 novembre 2006, più tutti quelli successivi.
Purtroppo non posso cancellare le citazioni, ma non fateci caso.
Grazie comunque per l'eventuale attenzione riservatami.

Premesso che nel rispetto del regolamento ognuno scrive quello che vuole non capisco il senso di un gesto del genere. Argomentare e scrivere post per sette mesi per poi cancellarli? Boh! :rolleyes:

Perdita di tempo per scriverli, perdita di tempo per cancellarli e a questo punto forse anche perdita di tempo per chi ti ha letto e risposto.

manticora
26-06-07, 09:29
noooooooooooooooooo è solo più che raddoppiato!!
fattelo dire da klaus...

A parte che da Klaus non mi farei dire neanche l'ora ,tu mi vuoi dire che in questi 5 o 6 anni di forsennati aumenti il costo di costruzione è raddoppiato ??? :D :D :D :D

~Qohèlet~
26-06-07, 09:38
A parte che da Klaus non mi farei dire neanche l'ora ,tu mi vuoi dire che in questi 5 o 6 anni di forsennati aumenti il costo di costruzione è raddoppiato ??? :D :D :D :D

Sempre da questa sezione ecco un thread con la testimonianza di un costruttore: Aumento costi edilizia 1999-2005 (http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=604297)

$gordon$
26-06-07, 09:49
I calcoli di tutti gli analisti dicono che i prezzi delle case sono tra un 50% e un 150% al di sopra del loro valore reale. Se riusciamo a far scoppiare la bolla immobiliaria, ed in questo momento si stanno verificando alcune condizioni idonee per farlo, in un periodo che può oscillare tra i 18 e i 24 mesi, potrai comprare la casa dei tuoi sogni alla metà del prezzo attuale. Sei tu a decidere se vuoi spendere ora 80 milioni di pesetas per un appartamento "gonfiato" o se preferisci comprarlo per 40 milioni, tra 22 mesi.

Come già si è detto numerose volte in questo ed altri forum, la chiave perchè diminuiscano i prezzi degli appartamenti è che si abbassi la domanda. Questo è indiscutibile dal punto di vista dell'economia di mercato (che poi è l’unica). Finché c'è una domanda forte (o semplicemente aspettative di domanda), la speculazione farà affari.

In Spagna ci sono 3 gruppi di acquirenti di case:

1. Le persone che realmente hanno bisogno di una casa, perchè cercano l'autonomia personale o perchè vogliono formare una famiglia o ancora perchè vogliono smettere di pagare un affitto. Di questo gruppo fanno parte quasi esclusivamente giovani tra i 20 e i 35 anni e lavoratori immigrati.

2. Gli investitori/speculatori che, con l'intento di sfruttare i bisogni del gruppo precedente, utilizzano le eccedenze di capitale (accumulato con risparmio, guadagni di impresa, profitti derivanti da affari familiari, speculazione in borsa o reddito proveniente da qualche tipo di criminalità organizzata) per acquistare appartamenti e, con un regime fiscale favorevole, aspettare che il valore cresca abbastanza per restituirli al mercato a prezzi sensibilmente più cari.

3. I nazionali o stranieri (prevalentemente della Comunità Europea) che cercano un secondo appartamento.

Fortunatamente il gruppo più numeroso è ancora il primo, pertanto è in suo potere incanalare l'offerta e la domanda verso una discesa dei prezzi. Nonostante ciò, ci sono una serie di ostacoli che bisogna superare affinché questo gruppo prenda coscienza del fatto che può e deve farlo. Si tratta di fattori psicologici di un'incredibile forza: l'idea che essere in affitto significhi gettare via i soldi, che non si è veramente liberi finché non si possiede il posto dove si vive, che in una comunità commerciale non si è nessuno se non si possiede nulla e, chiaramente, la chimera che comprando non solo ci si converte in proprietario, ma anche in speculatore, pertanto si inizia ad arricchire nel momento stesso in cui si firma l'ipoteca.

Dall'altro lato, una serie di gruppi con enormi interessi nel settore alimentano costantemente questo atteggiamento psicologico e fomentano l'ossessione della gente di affittare appartamenti a qualsiasi prezzo: i promotori immobiliari, le entità finanziarie, le agenzie di compravendita di immobili, gli investitori/speculatori (il secondo gruppo della domanda che abbiamo citato prima) e finanche il governo stesso, che si è convinto che il PIL nazionale dipende a tal punto da un rialzo dei prezzi delle case che sarebbe una catastrofe se si abbassasse il prezzo.

Disgraziatamente c'è un altro gruppo più numeroso e influente che fa pressioni nella stessa direzione: sono tutti quelli che hanno già risolto il problema perchè già comprarono, e che spingono costantemente chi non l'ha fatto, affinchè lo faccia. Questo gruppo, nonostante non abbia interessi diretti a farlo, esercita una pressione più forte degli altri, dato che di questi fanno parte i familiari, gli amici e i conoscenti di tutti quelli che cercano casa, e le loro posizioni vanno da una sincera preoccupazione per il problema fino a considerarli ******. Posizione quest’ultima tipica di chi si è di recente ipotecato a 40 anni e più (sicuramente non sarà molto sicuro di quello che ha fatto).

Nonostante questi fattori condizionanti, nonostante si senta incapace e messo sotto pressione da tutti i lati, il futuro acquirente può impadronirsi della situazione con estrema facilità.

Perchè le condizioni attuali sono idonee a far scoppiare la bolla?

• In primo luogo perché i prezzi hanno raggiunto livelli così spropositati che iniziano già a cadere tutti i tranelli che il mercato ha messo per "dare la caccia" ai nuovi compratori, il più pernicioso dei quali è stato allungare i periodi di ammortamento dei crediti ipotecari, che sono già arrivati a 50 anni. La gente deve comprendere che una ipoteca a 50 anni è di fatto un debito intergenerazionale, e che è moralmente inaccettabile segnare il futuro dei propri figli, molti dei quali ancora non sono nati, con pesi che non sappiamo se accetterebbero.

• In secondo luogo perché i prezzi hanno rallentato l'ascesa ed è più facile che la gente si convinca che vale la pena aspettare per vedere che succede.

• In terzo luogo perché siamo entrati in una crisi petrolifera che lancerà l'inflazione e farà alzare il prezzo della moneta (i tipi di interesse) per cui le quote mensili diventeranno proibitive, anche per mutui a 50 anni di ammortamento.

Dunque l'unica cosa che manca per chiudere il circolo è che il principale gruppo di acquirenti, coloro che davvero hanno bisogno di una casa, decidano di ritardare per un po’ l'acquisto. Se affittano per un paio d'anni (al massimo), i 2,5 milioni di pesetas approssimativi che spenderanno, saranno di fatto il migliore investimento della loro vita, dal momento che possono garantire un risparmio fino a 50 milioni, a seconda del tipo di immobile che stanno cercando. Qualcuno conosce un valore, fondo di investimento, imposizione bancaria o obbligazione dello Stato capace di raggiungere una rivalorizzazione del 2000% in due anni?

Nel mercato c'è una sovraofferta di appartamenti in affitto e a prezzi ragionevoli, soprattutto se li paragoniamo ai prezzi di vendita. Considerare una stupidaggine pagare un affitto è come considerare che pagare una stanza in hotel sia da ******. Qualcuno ti offre un servizio (in questo caso ti mette a disposizione una casa per un certo periodo di tempo) e tu paghi. Che c'è di stupido in una transazione commerciale? Quando si dice che per lo stesso prezzo dell'affitto o poco più potresti comprare casa mediante un'ipoteca a largo periodo, ci si dimentica che con gli attuali prezzi di vendita, quello a cui puoi accedere è una casa molto più piccola e peggio situata di quella che ottieni in affitto, e che pagherai questo prezzo (o di più se gli interessi salgono) per 40 o 50 anni. O guardandolo in altra maniera: con il capitale e gli interessi che devi investire per comprare una casa, potresti affittarla per 100 anni e più. Chi è dunque lo stupido?

Che succede, se nonostante tutto, i prezzi non scendono?

E' uno scenario economicamente improbabile e sociologicamente impossibile. Gli unici requisiti affinché la strategia non fallisca sono che la gente non cambi la propria posizione come minimo per un anno e mezzo e naturalmente che la posizione di affittare invece che di comprare sia ampliamente assecondata.
Senza dubbio, bisogna aver chiaro lo scenario che si produrrà una volta che la gente si decide a far scoppiare la bolla. Questa è forse la parte più importante della proposta e per questo dovrebbe essere diffusa e letta dal maggior numero possibile di persone interessate.

1) Nei primi mesi il mercato a stento mostrerà una reazione. I suoi agenti (immobiliari, organi dell'Amministrazione, banche, ecc.) non mostreranno un grande allarme e si pianteranno con più forza nella loro comoda posizione "comprate ora e diventate ricchi anche voi". E' possibile che all'inizio dell'abbassarsi dei prezzi (le prime a risentirne saranno le case che piu hanno aumentato i prezzi), gli investititori/speculatori approfitteranno per fare alcune acquisizioni in quello che può sembrare un buon affare, per cui forniranno al mercato una piccola boccata di ossigeno.

2) Una volta passata questa prima apparente reazione al rialzo, i prezzi inizieranno a cadere, ora ormai in caduta libera. La spiegazione è molto semplice. Anche se alcuni investitori "ingenui" hanno visto una buona opportunità in quanto i prezzi sono stagnanti o un po' più bassi, la maggior parte, completamente immersi nelle lotte speculative, stavano aspettando e, appena si rendono conto che la reazione al rialzo è solo un miraggio, si lanciano rapidamente a liquidare i loro investimenti. Questa è la dinamica di tutti i crack speculativi e già se ne sono verificati alcuni.

3) In questo momento, calcolo che dopo piu o meno un anno dacchè la gente si è decisa per l'affitto, giá è venuto dalla nostra parte, suo malgrado, il gruppo degli speculatori; precisamente quello che più danno provocò in fase di inflazione. Naturalmente, arriverà il panico delle entità finanziarie e del governo, arriveranno gli appelli alla calma, l'annuncio di aiuti al settore, le misure per riattivare la domanda, ecc.

4) Dobbiamo tenere duro, che non ti convincano di essere il colpevole di niente: né della disoccupazione edilizia, né delle difficoltà di questa o quella impresa, ancora meno della riduzione del PIL o della stagnazione economica. Tu solo volevi e vuoi comprare una casa al prezzo reale di mercato e non gravata da una "tassa rivoluzionaria" che andava a finire nelle mani di alcuni speculatori senza scrupoli. E’ stato il governo che ti ha spinto ad agire per conto tuo, non avendo fatto nulla per regolare un mercato basato sulla rapina e la corruzione.
Malgrado i prezzi si siano già abbassati abbastanza e possa risultare una tentazione comprare, finché la casa desiderata non arrivi al 50% del valore che aveva all'inizio del processo conviene non farlo; sia per la perdita di denaro assurda che comporterebbe, sia per il rischio di arrestare il processo prima del tempo. Renditi conto che la domanda si sta avvicinando a zero, posto che non solo i compratori per necessità si sono decisi ad aspettare e gli speculatori a vendere, ma anche che chi cercava una seconda casa, ossia chi aveva meno fretta di comprare, al vedere ciò che sta succedendo, avrà lasciato la decisione in sospeso.

5) Nella fase finale del processo persino le agenzie di compravendita, che così dannose sono state nella fase di inflazione dei prezzi, verranno dalla nostra parte. Si pensi che queste imprese sono neutrali riguardo a rialzi o ribassi del mercato (seppure preferiscano la prima alla seconda, comunque guadagnano più soldi per ogni transazione). Quello che non si possono permettere è che il mercato si paralizzi, per cui se prima dicevano ai clienti venditori che potevano guadagnare dai loro immobili molti più milioni di quanto avevano sognato, ora diranno loro di vendere a qualunque prezzo.

In questo modo il buco della bolla immobiliaria è un processo che si alimenta da sè. L'unica cosa che noi che abbiamo bisogno di una casa dobbiamo fare è sederci ad aspettare in poltrona, nel nostro appartamento in affitto. Che nessuno si allarmi, il Paese non crollerà per questo. Fortunatamente la Spagna fa affidamento su settori più creativi, più risanati e onesti per crescere economicamente. E non solo: una volta razionalizzato e equilibrato, il settore edilizio tornerà nelle mani degli imprenditori più specializzati e più capaci (ora stanno promuovendo case perfino i toreri), e scompariranno felicemente dalla scena personaggi sinistri, prevaricatori e corrotti.

Infine, il presupposto principale di questa proposta è suscitare una risposta in massa di coloro che hanno necessità di comprare, affinché si decidano per l'affitto; è pertanto necessario che arrivi al maggior numero possibile di persone interessate. Si potrebbero diffondere messaggi brevi come quelli che appaiono all'inizio della proposta, o mediante blog, forum, e-mail o sms, includendo sempre il riferimento a questa pagina web o a qualche altra dove è possibile leggere e scaricare il contenuto completo della proposta. Vanno bene anche adesivi su autobus o vetrine, annunci sulle bacheche universitarie o nelle sezioni di compravendita dei giornali, etc. In ogni caso ciò che bisogna cambiare è la pressione alla quale si vedono sottomessi i possibili acquirenti nell'ambiente a loro più vicino, per cui è molto importante inondare in modo massiccio di messaggi a favore dell'affitto come misura provvisoria per poter accedere a una casa di proprietà dignitosa.

laplace77
26-06-07, 10:31
Sempre da questa sezione ecco un thread con la testimonianza di un costruttore: Aumento costi edilizia 1999-2005 (http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=604297)


il grafico qui sotto parla chiaro: i costi delle costruzioni SEGUONO i prezzi delle case, non viceversa.

se un costruttore ARRIVA "TARDI" sul mercato, e' chiaro che trova i prezzi gia' alti.


PS: il grafico riporta le variazioni percentuali e su due scale diverse.


saludos

Nemor
26-06-07, 11:51
2) Una volta passata questa prima apparente reazione al rialzo, i prezzi inizieranno a cadere, ora ormai in caduta libera. La spiegazione è molto semplice. Anche se alcuni investitori "ingenui" hanno visto una buona opportunità in quanto i prezzi sono stagnanti o un po' più bassi, la maggior parte, completamente immersi nelle lotte speculative, stavano aspettando e, appena si rendono conto che la reazione al rialzo è solo un miraggio, si lanciano rapidamente a liquidare i loro investimenti. Questa è la dinamica di tutti i crack speculativi e già se ne sono verificati alcuni.


Articolo interessante, secondo me siamo all'inizio della fase 2. I grossi investitori italiani stanno dando da farsi per vendere tutto il possibile..

fever7
26-06-07, 12:30
mi p'are che pirelli re stia investendo pesante in germania...evidentemente sanno dove guardare ;)

franfran
26-06-07, 12:48
noooooooooooooooooo è solo più che raddoppiato!!
fattelo dire da klaus...

Sono da qualche settimana un lettore di questo interessante forum, la iscrizione è solo di qualche giorno, ma mi sembrerebbe utile, ove possibile, fare riferimento a dati certi e possibilmente di fonte neutrale ( ad es. le considerazioni di Nomisma sull'immobiliare, mi lasciano sempre almeno perplesso, considerato l'evidente conflitto di interessi - mai citato dai quotidiani e/o fonti di informazione - tra la funzione di presidente di Nomisma e quella contemporanea di presidente di Assoimmobiliare del prof. Gualtiero Tamburini). Stessa perplessità almeno, mi inducono le valutazioni a firma di Scenari Immobiliari e Tecnocasa e tanti altri dei quali non vengono mai evidenziati i possibili conflitti di interesse.
Quanto all'andamento dei costi di costruzione di immobili residenziali, penso che sia opportuno abbandonare la fuorviante logica ( utilizzata per lo più da coloro che sono direttamente legati al settore) di riportare i dati solamente di alcune delle voci ( ovviamente inserendone alcune, spesso nenche significative) che hanno registrato aumenti sproporzionati, ma per fattori legati a particolari contingenze. Mi sembra più corretto fare riferimento alla variazione complessiva (esclusi costo terreno, progettazione, oneri urbanizzazione etc che non credo siano inclusi nella tabella di cui accludo il link). Certamente il costo del terreno è quello preponderante, una volta esclusi i costi di costruzione diretti, mentre per progettazione etc. in prima approssimazione, fatti salvi riferimenti non generici ad altre fonti neutrali, ritengo si possa assumere l'andamento del costo di costruzione come un buon riferimento anche per questi altri costi. Ebbene, l'ISTAT ha tabellato i costi di costruzione fino al qurto trimestre 2006, fatto 100 il costo al 2000, in

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070329_00/testointegrale.pdf

Arrotondiamo a 125 l'aumento di costo tra anno 2000 e Dic 2006, passiamo a considerare il probabile maggiore costo del terreno ( assunte in prima approssimazione pari a + 25% gli altri oneri quali progettazione, oneri urbanizzazione etc.). Non ho trovato al momento fonti da cui dedurre precisamente l'incidenza del terreno sul costo finale, ritengo che questo possa essere aumentato del 100% nel periodo considerato ( supponendo un andamento comparabile a quello del mercato immobiliare) con una incidenza
a seconda delle fonti tra il 20 ed il 30% del costo di vendita. Mediando tale incidenza a 25% e fatto 100 il costo del NUOVO nel 2000, a fine 2006 si avrebbe 125 + 25 (per il raddoppio del costo del solo terreno) per un totale di 150. Ognuno può valutare se nello stesso periodo l'aumento di costo del nuovo è stato del solo 50% o ben maggiore!
Nota: ovviamente l'aumentato costo del terreno risente, per chi ritiene che ve ne siano i presupposti, dell'effetto "bolla immobiliare", pertanto la sua influenza regredirebbe in un prossimo futuro col regredire della bolla medesima.

Saluti,

Francesco

P.S. 1) mi scuso per la lunghezza della risposta, che spero sia bilanciata da una chiarezza di argomentazioni;
2) sono rimasto molto sorpreso della chiusura, senza alcun preavviso nè spiegazione, della discussione fatta dal sig. D'Amico. Ho sempre letto con interesse le sue argomentazioni, risalendo anche ad alcune tra le più vecchie, anche se devo dire mi sono parse spesso troppo ottimistiche e poco aderenti alla realtà ( almeno a quella presentata non dalle fonti di informazione italiane ) sia del mercato immobiliare USA, assunto quale apripista per possibili futuri sviluppi, che di quello italiano.
Francamente spero che voglia, di tanto in tanto, seguire la discussione e, sopratutto, i dati che depongono anche in Italia a favore di una completamente diversa evoluzione del mercato immobiliare (vedasi ad es. BankItalia, relativamente all'andamento dei mutui immobiliari concessi -aggiornato ad fine Aprile 2007 - dato non in linea con l'ottimismo sparso a piene mani dalle fonti di informazione italiane che, non a caso, citano ancora in questi giorni come riferimento i dati fermi a DICEMBRE 2006!

manticora
26-06-07, 14:17
noooooooooooooooooo è solo più che raddoppiato!!
fattelo dire da klaus...

e' aumentato del 20 per cento in 6 anni

laplace77
26-06-07, 14:30
mi p'are che pirelli re stia investendo pesante in germania...evidentemente sanno dove guardare ;)


insomma...


09:42 - Pirelli Re: "interesse per tedesca Baubecon", 20mila appartamenti (Ft)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 26 giu -
Pirelli Re sta valutando diverse opportunita' in Germania e tra queste la Baubecon, del fondo Usa Cerberus.
Lo scrive il 'Financial Times Deutschland', citando il capo della Pirelli Re Germany, Wolfgang Weinschrod.

Cerberus ha comprato Baubecon, cui fa capo un portafoglio di 20mila appartamenti, a fine 2005 per 1 miliardo di euro dalla holding dei sindacati Bgag e ora valuta tutte le opzioni, inclusa la vendita, perche' deluso dall'investimento che non ha raggiunto i margini di utile previsti.

L'espansione in Germania e' tra gli obiettivi di Pirelli Re, che nel Paese ha gia' acquistato la Dgag.

L'a.d. Carlo Puri Negri, in un recente incontro con la stampa estera a Milano, ha detto che in Germania potrebbe essere conclusa una transazione entro l'estate.


ciao

fever7
26-06-07, 16:14
WASHINGTON (AP) -- Sales of new homes fell in May for the fourth time in the past five months, providing further evidence of a continued slump in housing.

The Commerce Department reported Tuesday that sales of new single-family homes dropped by 1.6 percent last month to a seasonally adjusted annual rate of 915,000 units. That followed a 12.5 percent surge in April sales, which was the biggest one-month jump in more than a decade.

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But the April increase, which analysts believe was heavily influenced by special factors such as the weather, marked the only strength this year. In every other month, sales have fallen as builders struggle to deal with the most serious downturn in housing in 16 years.

The median price of a new home sold in April was $236,100, down 0.9 percent from the price a year ago. The median is the midpoint where half the homes sold for more and half for less.

The slump in sales affected most parts of the country. Sales were down 7.3 percent in the South, where half of new homes are sold, and fell an even larger 11 percent in the Northeast. Sales were also off in the West by 1.9 percent. The only region of the country that saw an increase was the Midwest, where sales jumped by 30.8 percent.

Home prices are expected to fall further in coming months as builders slash prices more to trim a glut of unsold homes in the face of deepening troubles in housing. The National Association of Home Builders reported last week that builder confidence has fallen to the lowest level in 16 years.

The troubles in housing follow a prolonged boom in which sales of both new and existing homes set records for five consecutive years. That ended in 2006 as investors, who had been lured into the market by soaring home prices, began to retreat in the face of rising mortgage rates and slumping prices, especially in the once red-hot markets.

Adding to the problems are spreading problems in mortgage lending, reflected by rising foreclosure rates as borrowers are unable to meet payments on adjustable rate loans which are now resetting at higher rates.

The inventory of unsold homes did drop by 1.1 percent May to 536,000 units but because the sales pace slowed, the length of time it would take to deplete inventories actually rose to 7.1 months, up from 7.0 months in April.

The decline in new home sales followed a report Monday that showed sales of existing homes, which make up more than four-fifths of home sales, fell for a third straight month in May to a seasonally adjusted annual rate of 5.99 million units. The median price of an existing home dropped to $223,700, down by 2.1 percent from a year ago. It was the 10th consecutive fall in prices compared to a year ago, the longest stretch on record.

The overall economy slowed to an anemic growth rate of 0.6 percent in the first three months of this year, the slowest in more than four years, but Federal Reserve Chairman Ben Bernanke has said that he believes the economy will rebound in coming months despite the fact that the housing slowdown is lasting longer than the Fed had expected.

Many analysts believe that growth in the current April-June quarter will come in at a more respectable 3.5 percent rate even though they say that the drag from housing should last for the rest of this year.

laplace77
04-07-07, 13:24
http://it.biz.yahoo.com/03072007/57/usa-market-mover-3-5-vendita-abitazioni-in-coso-maggio.html


Martedì 3 Luglio 2007, 15:06

Usa market mover: -3,5% vendita di abitazioni in coso a maggio

Il dato è sensibilmente inferiore alle attese degli analisti che si attendevano un rialzo pari allo 0,6%. Rispetto al maggio 2006 il calo è pari al 13,3%

:D

soros75
04-07-07, 14:12
insomma...


09:42 - Pirelli Re: "interesse per tedesca Baubecon", 20mila appartamenti (Ft)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 26 giu -
Pirelli Re sta valutando diverse opportunita' in Germania e tra queste la Baubecon, del fondo Usa Cerberus.
Lo scrive il 'Financial Times Deutschland', citando il capo della Pirelli Re Germany, Wolfgang Weinschrod.

Cerberus ha comprato Baubecon, cui fa capo un portafoglio di 20mila appartamenti, a fine 2005 per 1 miliardo di euro dalla holding dei sindacati Bgag e ora valuta tutte le opzioni, inclusa la vendita, perche' deluso dall'investimento che non ha raggiunto i margini di utile previsti.

L'espansione in Germania e' tra gli obiettivi di Pirelli Re, che nel Paese ha gia' acquistato la Dgag.

L'a.d. Carlo Puri Negri, in un recente incontro con la stampa estera a Milano, ha detto che in Germania potrebbe essere conclusa una transazione entro l'estate.


ciao
Avete fatto caso che quasi tutti i titoli del settore immobiliare quotati a piazza affari stanno scendendo pesantemente da tempo?

anche questo e' un segnale che le cose vanno male.

Omar.Saluk
15-07-07, 21:19
il grafico qui sotto parla chiaro: i costi delle costruzioni SEGUONO i prezzi delle case, non viceversa.

se un costruttore ARRIVA "TARDI" sul mercato, e' chiaro che trova i prezzi gia' alti.


PS: il grafico riporta le variazioni percentuali e su due scale diverse.


saludos


m'era sfuggita :D

PREZZI alla produzione .... scommettiamo includono il costo del terreno?

:D :D

laplace77
15-07-07, 23:17
m'era sfuggita :D

PREZZI alla produzione .... scommettiamo includono il costo del terreno?

:D :D


il che avallerebbe il discorso SPECULAZIONE, di cui sei indiscusso maestro caro Klaus...

e affosserebbe definitivamente il discorso del "rincaro dello zinco", propugnato da cavalliere...


sta di fatto che, se di gente che deve e puo' comprare ce n'e' sempre meno e se si e' costruito molto di piu' di quanto serve, prima o poi il gioco della speculazione finisce...

e visto che finisce con fallimenti e pignoramenti, tanto piu' sono alti i prezzi di costruzione e di acquisto, tanto piu' velocemente il giochetto finisce...


ciao ciao

laplace77
15-07-07, 23:21
insomma...


09:42 - Pirelli Re: "interesse per tedesca Baubecon", 20mila appartamenti (Ft)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 26 giu -
Pirelli Re sta valutando diverse opportunita' in Germania e tra queste la Baubecon, del fondo Usa Cerberus.
Lo scrive il 'Financial Times Deutschland', citando il capo della Pirelli Re Germany, Wolfgang Weinschrod.

Cerberus ha comprato Baubecon, cui fa capo un portafoglio di 20mila appartamenti, a fine 2005 per 1 miliardo di euro dalla holding dei sindacati Bgag e ora valuta tutte le opzioni, inclusa la vendita, perche' deluso dall'investimento che non ha raggiunto i margini di utile previsti.

L'espansione in Germania e' tra gli obiettivi di Pirelli Re, che nel Paese ha gia' acquistato la Dgag.

L'a.d. Carlo Puri Negri, in un recente incontro con la stampa estera a Milano, ha detto che in Germania potrebbe essere conclusa una transazione entro l'estate.


ciao


ah, dimenticavo...

i krukki non hanno l'80% di proprietari di casa, ma molto, molto meno (il dato preciso non lo so, andatevelo a cercare)

per cui hanno un sacco di gente che vive in affitto...

ovviamente, in quanto paese civile hanno anche un sistema di edilizia pubblica "leggermente" migliore del nostro...


ciao ciao

cavalliere
15-07-07, 23:22
il che avallerebbe il discorso SPECULAZIONE, di cui sei indiscusso maestro caro Klaus...

e affosserebbe definitivamente il discorso del "rincaro dello zinco", propugnato da cavalliere...


sta di fatto che, se di gente che deve e puo' comprare ce n'e' sempre meno e se si e' costruito molto di piu' di quanto serve, prima o poi il gioco della speculazione finisce...

e visto che finisce con fallimenti e pignoramenti, tanto piu' sono alti i prezzi di costruzione e di acquisto, tanto piu' velocemente il giochetto finisce...


ciao ciao

Per correttezza perchè non posti un grafico con l'aumento degli impieghi delle banche rispetto agli aumenti dell'edilizia? Forse ne verrebbero fuori notevoli sorprese.

cavalliere
15-07-07, 23:23
ah, dimenticavo...

i krukki non hanno l'80% di proprietari di casa, ma molto, molto meno (il dato preciso non lo so, andatevelo a cercare)

per cui hanno un sacco di gente che vive in affitto...

ovviamente, in quanto paese civile hanno anche un sistema di edilizia pubblica "leggermente" migliore del nostro...


ciao ciao

In germania il residenziale rende il 7% vedi tu.

fever7
15-07-07, 23:29
in germania i prezzi sono moooolto più bassi dei nostri...

cavalliere
15-07-07, 23:32
in germania i prezzi sono moooolto più bassi dei nostri...

Puoi sempre spostarti in Germania a vivere volendo. Comunque in Germania è il sistema che è del tutto diverso. Ad iniziare dai costi dei terreni che rispetto all'italia sono irrisori. Chissà perchè... :confused:

fever7
15-07-07, 23:38
Puoi sempre spostarti in Germania a vivere volendo. Comunque in Germania è il sistema che è del tutto diverso. Ad iniziare dai costi dei terreni che rispetto all'italia sono irrisori. Chissà perchè... :confused:
già addocchiato un paio di terreni...in austruia però...tra l'altro la qualità della vita nelle città tedesche è nettamente superiore (ho un cugino che vive e lavora a monaco da anni dopo aver girarto parecchio...).
sui terreni è poossibilie sia dovuto alla maggior estenzione del paese con più areee libere...e a miglior pianificazione

adolar
17-07-07, 17:56
mentre ha sofferto in particolare il comparto delle costruzioni. La peggiore blue chip della seduta è stata infatti Buzzi Unicem con un -2,51% a 24,43 euro. Male anche Italcementi (-1,72% a 21,72 euro), nonchè Impregilo (-2,26% a 6,015 euro) mentre si allontana l'ipotesi di aggregazione con Astaldi.

ScubaDuc
17-07-07, 18:00
già addocchiato un paio di terreni...in austruia però...tra l'altro la qualità della vita nelle città tedesche è nettamente superiore (ho un cugino che vive e lavora a monaco da anni dopo aver girarto parecchio...).
sui terreni è poossibilie sia dovuto alla maggior estenzione del paese con più areee libere...e a miglior pianificazione


Dove? se posso chiedere :bow: ... E per il visto? :confused:

fever7
17-07-07, 18:28
Dove? se posso chiedere :bow: ... E per il visto? :confused:

terreni li ho visti in carinzia, vicino ma non troppo ai laghi (sul lago costano cari)
e un paio a salisburgo...
visto? quale visto come comunità europea non serve nulla

fever7
17-07-07, 18:29
Dove? se posso chiedere :bow: ... E per il visto? :confused:

ti chiedo invce un cosa, ho letto che in belgio il c gain non si paga (persone fisiche), vale anche per le aziende? in olanda 0 per persone si per aziende...

ScubaDuc
17-07-07, 20:28
terreni li ho visti in carinzia, vicino ma non troppo ai laghi (sul lago costano cari)
e un paio a salisburgo...
visto? quale visto come comunità europea non serve nulla


Hihihihihhi :D :D

Ero convito che tu volessi scrivere Australia...... ;)

Deve essere una deformazione da.....sub ;) :D

fever7
17-07-07, 20:35
Hihihihihhi :D :D

Ero convito che tu volessi scrivere Australia...... ;)

Deve essere una deformazione da.....sub ;) :D

magari:D ma la vedo dura far trading dall'australia:D...sai che casino con i fusi??
dimmi sul c gain invece :)

ScubaDuc
17-07-07, 20:36
ti chiedo invce un cosa, ho letto che in belgio il c gain non si paga (persone fisiche), vale anche per le aziende? in olanda 0 per persone si per aziende...


Allora il discorso e' un poco piu' complicato per le corporations: ti quoto dalla bibbia di Price Waterhouse "Corporate Taxes; a Worldwide Summary"

Capital gains realized on tangible or intangible assets held for 5 years or more will be taxed over a period of time, provided the proceeds are reinvested in BE within 3 years of the sale

CApital gains on the sales of shares are exempt if the shares qualify for the regime of "definately taxed income" (esempio; un'esenzione del 95% sui dividendi ricevuti)

Capital gains on bonds are subject to corporate income tax

ScubaDuc
17-07-07, 20:38
magari:D ma la vedo dura far trading dall'australia:D...sai che casino con i fusi??
dimmi sul c gain invece :)


Ho giusto scritto, pero' ho voluto controllare prima di sparare cavolate :bow: :bow:

fever7
17-07-07, 20:39
Allora il discorso e' un poco piu' complicato per le corporations: ti quoto dalla bibbia di Price Waterhouse "Corporate Taxes; a Worldwide Summary"

Capital gains realized on tangible or intangible assets held for 5 years or more will be taxed over a period of time, provided the proceeds are reinvested in BE within 3 years of the sale

CApital gains on the sales of shares are exempt if the shares qualify for the regime of "definately taxed income" (esempio; un'esenzione del 95% sui dividendi ricevuti)

Capital gains on bonds are subject to corporate income tax

domanda, dove faresti una società in ambito ue che abbia minor o nulla tassazione per c gain?
intendo proprio da trading...non per dividendi e simili...

fever7
17-07-07, 20:40
Ho giusto scritto, pero' ho voluto controllare prima di sparare cavolate :bow: :bow:
letto ;) :bow:

ScubaDuc
17-07-07, 20:44
domanda, dove faresti una società in ambito ue che abbia minor o nulla tassazione per c gain?
intendo proprio da trading...non per dividendi e simili...


Panama con triangolazione CH e' la soluzione piu' "gettonata", mi sembra ;)

In ambito EU, Malta direi....

Occhio se mantieni la residenza in Italia pero' perche' allora "eluderesti" :yes:

fever7
17-07-07, 20:45
Panama con triangolazione CH e' la soluzione piu' "gettonata", mi sembra ;)

Occhio se mantieni la residenza in Italia pero' perche' allora "eluderesti" :yes:

lo so che è quella:D
ma appunto ho il problema della residenza.... :rolleyes:
mi serve alternativa in ambito ue ...poi ci penserò se fare o no

ScubaDuc
17-07-07, 20:56
lo so che è quella:D
ma appunto ho il problema della residenza.... :rolleyes:
mi serve alternativa in ambito ue ...poi ci penserò se fare o no


A MAlta devi pagare un minimo di 5 mila Euro di tasse/anno ed importare 25 mila euro. Non ci sono tasse sui soldi guadagnati ex-malta

A Panama e' piu' semplice ancora: niente tasse e basta

Chiaramente, L'Italia cerchera' di fregarti se sposti la residenza da Panama cercando di tassarti sui soldi che hai guadagnato durante tutto il periodo :wall:

Pero' si risolve passando la residenza da un paese terzo prima :yes:

Guarda che io lavoro nella farmaceutica, non come consulente fiscale, per cui ti consiglio di controllare prima.. Comunque, la cosa piu' importante da ricordare e che la compagnia estera deve essere sempre fatta prima di una locale e se possibile, bisogna dagli "sostanza" ovvero affibiagli dei compiti per la quale viene remunerata a "prezzo di mercato" (arm's lenght). Cosi' facendo, puoi togliere i profitti da una compagnia EU e spostarlli in un'area a tassazione piu' favorevole

L'altro punto importante che mi hanno inculcato e':

LE TASSE NON SI EVADONO MAI..... :no:

Le si "DEFERISCONO" solo temporalmente (leggi alle calende greche) :yes:

:D :D :D

laplace77
18-07-07, 09:56
09:27:37 WALL STREET: -3,5% BEAR STEARNS IN AFTERHOURS SU CRISI MUTUI SUBPRIME

SITUAZIONE AGGRAVATA: I SUOI 2 FONDI NON VALGONO PIU' NIENTE (IL SOLE 24 ORE RADIOCOR) - MILANO, 18 LUG - NETTA FLESSIONE IERI SERA NEL DOPOMERCATO A WALL STREET PER BEAR STEARNS DOPO CHE LA BANCA D'AFFARI HA FORNITO AGGIORNAMENTI SHOCK SULLO STATO DI DUE SUOI FUND CHE INVESTIVANO NEL COMPARTO DEI MUTUI SUBPRIME. DOPO AVER CHIUSO LA SEDUTA REGOLARE DI CONTRATTAZIONI IN CALO DELLO 0,29%, NELL'AFTER-HOURS IL TITOLO CEDEVA UN ULTERIORE 3,5% A 134,90 DOLLARI. IERI BEAR STEARNS HA RESO NOTO CHE I SUOI DUE PRINCIPALI HEDGE FUND ATTIVI NEL SETTORE SUBPRIME NON VALGONO PRATICAMENTE PIU' NULLA MENTRE A MARZO AVEVANO UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 1,6 MILIARDI DI DOLLARI. CIFRA CHE E' STATA ORA COPERTA CON FONDI DI EMERGENZA DALLA STESSA BANCA. L'AGGIORNAMENTO FORNITO DA BEAR STEARNS CONFERMA COME LA CRISI DEL MERCATO DEI MUTUI SUBPRIME - QUELLI CONCESSI AI CLIENTI CON SCARSE GARANZIE PATRIMONIALI IN CAMBIO DI INTERESSI PIU' ALTI - STIA DIVENTANDO SEMPRE PIU' GRAVE E STIA INIZIANDO AD AVERE UN IMPATTO VISIBILE SUI CONTI DEI GRUPPI FINANZIARI TRADIZIONALI. LA SCORSA SETTIMANA, SIA MOODY'S CHE S&P HANNO MESSO SOTTO OSSERVAZIONE CON CONSEGUENZE NEGATIVE I RATING DI CENTINAIA DI CARTOLARIZZAZIONI EMESSE SU MUTUI IMMOBILIARI PROVOCANDO UN AUTENTICO TERREMOTO NEL COMPARTO FINANZIARIO. ALLA LUCE DELLE NUOVE CATTIVE NOTIZIE FORNITE DA BEAR STEARNS, ALCUNI ANALISTI TEMONO CHE LA MINORE PROPENSIONE ALL'INVESTIMENTO NEI BOND IMMOBILIARI DA PARTE DEGLI INVESTITORI SI POSSA ALLARGARE ANCHE ALLE OBBLIGAZIONI EMESSE DALLE SOCIETA'. COP-B (RADIOCOR) 18-07-07 09:27:15 (0064) 5 NNNN

so far so good...
so far so good...
so far so good...
...
...ouch!!!

Freedom
18-07-07, 10:37
Persino il TG3 (edizione delle 22,30) parlava della crisi immobiliare negli Usa..........................

E' dunque conclamata.

laplace77
20-07-07, 12:10
Persino il TG3 (edizione delle 22,30) parlava della crisi immobiliare negli Usa..........................

E' dunque conclamata.


conclamata, si !!!


Notizia del: 19/07/07 08:09:02 - Fonte: Spystocks

Da Il Sole 24 Ore: Non è rimasto più nulla nei due hedge fund di Bear Stearns, vittima di scommesse sbagliate su mutui a rischio.

Ieri la banca americana ha recapitato ai suoi clienti una lettera in cui si specifica che uno dei due fondi è azzerato.

L'altro ha visto invece il valore ridursi a meno di un decimo in pochi mesi.

La loro esposizione a titoli legati ai mutui concessi ai creditori meno solidi si è rivelata fatale per entrambi nel clima di piena crisi del settore.

Per sanare la perdita, la società d'investimento ha dovuto ricorrere a finanziamenti d'emergenza per 1,6 miliardi di dollari. Intanto però le sue azioni hanno ceduto oltre l'1,5% e sono finiti sotto pressione anche numerosi titoli finanziari e l'intera Borsa.

visch
20-07-07, 12:26
è matto??........

Maurizio Blondet
18/07/2007
Anche i ricchi piangono, finalmente.
Goldman Sachs, JP Morgan Chase e le altre grandi avide banche d'affari di Wall Street sono vittime della loro politica di espansione del credito.
Il loro trucco tipico: raccogliere denaro per finanziare fusioni, acquisizioni e «leveraged buy-out» - ovviamente a credito - e poi liberarsi del debito, rifilandolo in «coriandoli» portatori d'interesse ai fondi d'investimento, particolarmente ai fondi-pensione.
E guadagnando nel passaggio anche enormi commissioni.
Il trucco non funziona più.
Goldman e Morgan si trovano in mano, secondo Bloomberg, «almeno 11 miliardi di dollari di prestiti e obbligazioni che non riescono a vendere». (1)
Mentre sta scoppiando la bolla immobiliare basata sui mutui agli insolventi (subprime lender) persino i più euforici e stupidi investitori globali non hanno fretta di comprare cambiali per lucrare interessi alti: un numero eccessivo di quei «pagherò» non sono pagati.
Ciò ha gelato il trionfale mercato del credito.
La prova è nel rapporto «put-to-call», che è il più alto della storia.
Complicato spiegare cos'è: diciamo che il rapporto fra il prezzo di un'opzione «put» e una opzione «call», quando è squilibrato, rivela che gli investitori temono di brutto che il mercato cadrà, e perciò vogliono vendere, ma non comprare. (2)
Bloomberg naturalmente dà una interpretazione opposta: è un segno di grande ottimismo, gli investitori si assicurano attraverso il «put» (una polizza, in fondo) per «proteggere le loro posizioni mentre il mercato tocca nuove vette».
Infatti la Borsa di Wall Street sale e sale…



Già, ditelo a Goldman Sachs e JP Morgan: a giugno hanno dovuto mettere mano al loro borsellino (fatto inaudito) per finanziare in proprio almeno cinque «leveraged buy-out», non essendo riuscite a rifilare i loro 11 miliardi di nuovo debito portatore di alti interessi a qualche grosso ******* istituzionale, come le Banche Centrali asiatiche, fino ad un mese fa avide compratrici di quelle cartacce.
Sono le stesse banche d'affari che due mesi fa raccontavano a destra e a manca che «la domanda per attivi ad alto rendimento è tale che siamo in grado di raccogliere 100 miliardi per i buy-out».
Invece ora pagano loro, con il loro capitale.
La diminuzione del loro capitale proprio avrà come conseguenza minori profitti per loro, e l'ulteriore riduzione del mercato per i «buy out», da cui le «grandi banche» hanno ricavato, nei soli primi quattro mesi del 2007, ben 8,4 miliardi di dollari in commissioni.
Un esempio: a giugno, Goldman Sachs, Citigroup, Lehman hanno dovuto comprare coi propri soldi 725 milioni di dollari di obbligazioni messe in vendita da una finanziaria chiamata «Dollar General Corporation» per finanziare l'acquisto della stessa azienda da parte della Kohlberg Kravis Roberts & Co. - e si noti il genere di questo business: tutte le attrici sono finanziarie, che comprano e vendono se stesse e non aziende produttive.
Queste obbligazioni, che valevano 100 il 28 giugno, oggi valgono 94, ossia nel complesso 43,5 milioni di dollari in meno del prezzo a cui sono state acquistate.
Goldman Sachs ha raddoppiato il suo «impegno» verso i debitori a basso rating, portandolo a 77.5 miliardi di dollari; altrettanto fanno le grandi banche.
Aumento dell'«impegno» significa che si tengono i coriandoli, e sono loro a pagare gli interessi ai creditori su quelle cambiali.
E poiché esse stesse hanno preso in prestito da altri investitori, devono vendere - nessuno volendo quelle obbligazioni spazzatura - azioni e obbligazioni buone: e offerte in eccesso su una domanda stitica possono cadere.
La faccenda può portare ad una vasta resa dei conti.
Anche per le celebri agenzie di rating, Moody's e Standard & Poor's (americane) e Fitch (europea).
Gli avidi compratori della spazzatura, le banch centrali asiatiche che non sanno dove mettere i dollari guadagnati con l'export, si fidano delle agenzie di rating per conoscere la «qualità» di ciò che comprano, ossia in definitiva la solvibilità dei debitori che quelle cambiali rappresentano.
Ovviamente, le agenzie di rating hanno assicurato l'Asia sul «grado» (da AAA a –D), e quindi indirettamente sul «prezzo giusto».



Ma ecco il primo trucco: le agenzie di rating sono pagate per dare il loro giudizio.
Da chi?
Dalle banche venditrici (Goldman, JP Morgan ecc.), non dalle istituzioni compratrici.
Piccolissimo conflitto d'interesse, che dovrebbe indurre il compratore, come minimo, a togliere una A da qualunque obbligazione «AAA».
Ma chi glielo fa fare, ai funzionari delle banche centrali asiatiche?
Nessuno li giudicherà per errori d'investimento commessi, sia perché sono «indipendenti» dal potere politico, sia perché tutto ciò che fanno è avvolto nella segretezza asiatica, talora (come in Cina) addirittura segreto di stato.
Così accade, come ha rivelato Asia Times, che questi funzionari che guadagnano, diciamo, 20-50 mila dollari l'anno, ricevano la visita di un altissimo venditore Goldman Sachs (che guadagna almeno un milione di dollari l'anno, più bonus tripli se vende), che consiglia caldamente l'ultima versione dei coriandoli, del resto accuratamente «valutati» da Moody's.
E questa visita non si conclude con il lauto invito a pranzo, pagato da Goldman, nel ristorante di lusso.
Spesso l'uomo-Goldman finisce per pagare, che so, anche le spese universitarie del figlio del funzionario, che vuole studiare in America. (3)
E' tutto marketing.
Sicchè il funzionario compra, per il suo Paese, della cacca, basandosi sul «rating» esagerato di Moody's - che non è altro che una sorta di «recensione» (il film che abbiamo raccomandato non vi è piaciuto? Questione di gusti) - ma che copre il funzionario davanti al suo governo.
E' tutta una combutta.
Ora, le agenzie di rating hanno degradato la credibilità di obbligazioni e derivati vari per almeno 12 miliardi di dollari, in gran parte roba confezionata con mutui di semi-insolventi.
Il che ha obbligato le banche centrali a vendere i loro coriandoli in un mercato che non li accetta più, e dunque a vendere, per fare la necessaria liquidità, azioni e obbligazioni «buone».
In Asia, c'è chi dice: Moody's e standard & Poor's avevano dati preoccupanti da febbraio, perché hanno aspettato maggio o giugno a degradare il rating?



La risposta è evidente: in quel frattempo, i più accorti o meglio informati «hedge funds» americani si sono liberati della robaccia, rimanendo «short» persino delle azioni delle agenzie di rating, come se ne prevedessero il deprezzamento.
Le banche centrali imbarcheranno perdite per anni, senza dirlo pubblicamente (segreto di stato): infatti detengono qualcosa come 3 trilioni (tremila miliardi) di dollari in «attivi» cartacei americani ed europei, che ora stanno perdendo valore a rotta di collo.
Ma anche qui c'è una giustizia.
Gli asiatici hanno tutti quei dollari perché manipolano le loro divise per tenerle basse sul dollaro, onde esportare volumi maggiori delle loro carabattole.
Per questo hanno tutte quelle astronomiche riserve.
Ed ora, ci stanno perdendo.
Avrebbero dovuto lasciar fluttuare le loro monete sul dollaro (il che le avrebbe rincarate) e investire parte di quella ricchezza, prima che svaporasse, nel migliorare le condizioni dei loro popoli.
E non solo per aumentare i consumi interni superflui; basti dire che il 70% dei cinesi non ha assistenza sanitaria, quando basterebbero 40 miliardi di dollari, un ventesimo delle sue riserve, per dare ai cinesi un servizio sanitario nazionale.
Non l'ha fatto perché ciò avrebbe aumentato il costo del lavoro interno, rendendolo meno «competitivo».
Ora il tesoretto svanisce….



Di fatto, l'Asia ha dunque investito non sui propri cittadini, ma su americani che si sono comprati a credito case che non potevano permettersi.
Fidandosi di «rating» e della parola del grande loro debitore globale.
Praticamente, uno scandalo Parmalat potenza, e di dimensioni planetarie.

Maurizio Blondet

Note
1) Caterina Sales, «Goldman, Morgan saddled with debt they can't sell», Bloomberg, 17 luglio 2007.
2) «Put-to-call ratio highest in 12 years», Bloomberg, 16 luglio 2007.
3) Chan Akya, «The robbery of the century», Asia Times, 14 luglio 2007.

visch
20-07-07, 12:39
a me piace, dite quello che vi pare..

cavalliere
20-07-07, 12:42
a me piace, dite quello che vi pare..

Chiari segnali di credit bubble. Qualcuno dice che le stamperie della FED lavorino attualmente a doppio turno giorno e notte. Osservando il corso del $ sulle altre valute non gli si può che dare ragione. In sostanza le banche hanno voluto troppo ora si cerca di tappare le crepe che si stanno creando.

cavalliere
20-07-07, 12:44
Intanto in ditta continua ad arrivare gente che ha accumulato dei capitali e vuole investire i propri soldi in qualcosa di solido... paura della iperinflazione prossima ventura?

visch
20-07-07, 12:51
Intanto in ditta continua ad arrivare gente che ha accumulato dei capitali e vuole investire i propri soldi in qualcosa di solido... paura della iperinflazione prossima ventura?

no, ignoranza..
tu intanto vendi caro, ché meritano questo..

Elliot_surfer
20-07-07, 12:52
Intanto in ditta continua ad arrivare gente che ha accumulato dei capitali e vuole investire i propri soldi in qualcosa di solido... paura della iperinflazione prossima ventura?

Come si può avere paura di qualche cosa che per statuto dell' ente che controlla l' inflazione, non potrà verificarsi l' inflazione oltre il 2%??? :confused: Per me questo ha un nome: ignoranza.

cavalliere
20-07-07, 12:53
Come si può avere paura di qualche cosa che per statuto dell' ente che controlla l' inflazione, non potrà verificarsi l' inflazione oltre il 2%??? :confused: Per me questo ha un nome: ignoranza.

Le regole ci sono per essere cambiate. Basta volerlo.

Elliot_surfer
20-07-07, 12:54
Da quanto è che questo 3d è aperto? Da quanto è che la recessione immobiliare doveva essere prossima al termine? :D

cavalliere
20-07-07, 12:55
Da quanto è che questo 3d è aperto? Da quanto è che la recessione immobiliare doveva essere prossima al termine? :D

Più che altro da quanto tempo è che si annuncia questa benedetta recessione immobiliare che non vuole mai arrivare? :D

visch
20-07-07, 12:55
Come si può avere paura di qualche cosa che per statuto dell' ente che controlla l' inflazione, non potrà verificarsi l' inflazione oltre il 2%??? :confused: Per me questo ha un nome: ignoranza.


ti ho preceduto di qualche secondo.. :D

Elliot_surfer
20-07-07, 12:56
Le regole ci sono per essere cambiate. Basta volerlo.

E quindi si dovrebbero cambiare le regole sul contenimento del' inflazione, per creare una iper inflazione e fare perdere credibilità alla BCE solo per salvare il mercato immobiliare quando parte del valore dell' euro attuale è anche dato dalla credibilità acquisita dalla BCE? Per poi vederci schizzare alle stelle ancora di più i prezzi di materie prime ed energia? WOW analisi impeccabile :clap:

laplace77
20-07-07, 12:57
è matto??........

Maurizio Blondet
18/07/2007
Anche i ricchi piangono, finalmente.

...

Di fatto, l'Asia ha dunque investito non sui propri cittadini, ma su americani che si sono comprati a credito case che non potevano permettersi.
Fidandosi di «rating» e della parola del grande loro debitore globale.
Praticamente, uno scandalo Parmalat potenza, e di dimensioni planetarie.




non e' matto, ha sbagliato titolo


infatti buona parte del conto lo pagheranno i poveracci in Cina.

i ricchi in america ed europa (impersonati dalle banche con un po' di spazzatura invenduta) ci rimettono qualche spicciolo, i piu' "ritardatari" almeno, a fronte di anni di profitti.


amen?

Elliot_surfer
20-07-07, 12:58
ti ho preceduto di qualche secondo.. :D

azzo :D Prossima volta sarò più veloce ;) :D OK!

Elliot_surfer
20-07-07, 13:00
infatti buona parte del conto lo pagheranno i poveracci in Cina.



Potrebbe dipendere dalle politiche sui cambi cinesi. Dovrebbero trovare un accordo per non perderci entrambi, ad esempio esportando menti dalla cina all' america per un nuovo "miracolo" economico. Non so l' ho sparata.

laplace77
20-07-07, 13:01
Più che altro da quanto tempo è che si annuncia questa benedetta recessione immobiliare che non vuole mai arrivare? :D

KO! KO! KO!

ma sei cieco?

giemmeppi
20-07-07, 13:06
KO! KO! KO!

ma sei cieco?
è in gioco anche il suo reddito, lo capisco in fondo...

cavalliere
20-07-07, 13:28
E quindi si dovrebbero cambiare le regole sul contenimento del' inflazione, per creare una iper inflazione e fare perdere credibilità alla BCE solo per salvare il mercato immobiliare quando parte del valore dell' euro attuale è anche dato dalla credibilità acquisita dalla BCE? Per poi vederci schizzare alle stelle ancora di più i prezzi di materie prime ed energia? WOW analisi impeccabile :clap:

Bello mio in US ci siamo già a questa politica. Si riassorbe la massa di debito emettendo moneta della banca centrale. Non è difficile da capire. Non credo poi che questo vada a creare più iperinflazione di quanto già avvenga.
Comunque la mia era solo una constatazione. Oggi viene ad acquistare chi ha accumuluato dei risparmi e li vuole mettere al riparo da pessime sorprese.
E per me fanno bene. Fossi investito prevalentemente in carta oggi questo non mi faciliterebbe di certo il sonno.

Curria69
20-07-07, 13:41
Bello mio in US ci siamo già a questa politica. Si riassorbe la massa di debito emettendo moneta della banca centrale. Non è difficile da capire. Non credo poi che questo vada a creare più iperinflazione di quanto già avvenga.
Comunque la mia era solo una constatazione. Oggi viene ad acquistare chi ha accumuluato dei risparmi e li vuole mettere al riparo da pessime sorprese.E per me fanno bene. Fossi investito prevalentemente in carta oggi questo non mi faciliterebbe di certo il sonno.

il mattone meglio dell'oro????????????? :cool: :cool:

ma mi faccia il piacere!!!!! :p :D :D :D

cavalliere
20-07-07, 13:56
il mattone meglio dell'oro????????????? :cool: :cool:

ma mi faccia il piacere!!!!! :p :D :D :D

Ha ragione, però se possedessi dell'oro non farei di queste dichiarazioni pubbliche sulla rete. Non si sa mai. :D :D :D

cavalliere
20-07-07, 14:09
Comunque tanto per parlare di aumenti di prezzi e di iperinflazione e di chi investe in carte leggete qui sotto:

The following charts were produced by Nick Laird of www.sharelynx.com using CPI data provided by John Williams of www.shadowstats.com (the "SS" on the charts stands for "Shadow Statistics"). They show how the Dow Industrials Index, gold and copper have performed in CPI-adjusted terms since 1969 using the CPI calculation methodology of the 1970s throughout. By applying this consistent methodology we can see that:

a) In CPI-adjusted terms the Dow's rally since its 2003 bottom has been weak. In fact, in addition to still being about 40% below its all-time high it is also lower than where it was in mid-2003.

b) Gold has made some real gains since 2001, but the gains have been small. We think this is because the high inflation of the past several years has been accompanied by only a small increase in inflation fears -- a sign that governments and central banks have done a stellar job managing inflation expectations*. Of course, one of the main ways via which expectations have been managed is the altering of the CPI calculation methodology such that the hard-working folk at the Ministry of Plenty are able to report a 2-3% increase in the general price level every year almost regardless of what is actually happening in the world. Had we not witnessed it with our own eyes we would not believe that so many 'intelligent' analysts would be prepared to ignore the evidence of their own eyes and blindly accept the official line that inflation is low.

c) Although the copper price has made substantial real gains since 2003, this cycle's gains have not been out of the ordinary.

The overarching message of these charts is that the primary driver of the global boom is inflation, not real growth. That so few people realise this explains why the monetary metal (gold) has fared poorly relative to the industrial metals, and why bond yields remain near generational lows.

http://www.gold-eagle.com/editorials_05/images/milhouse071707a.gif


http://www.gold-eagle.com/editorials_05/images/milhouse071707b.gif


http://www.gold-eagle.com/editorials_05/images/milhouse071707c.gif


In a nutshell, what we've had over the past several years has been the strange -- perhaps even unprecedented -- combination of persistently high inflation and persistently low inflation fears. As a result, most people have interpreted the price rises as 'real'. And if you believe the price rises are real, or mostly real, then you will seek out an explanation that matches this belief; hence, the popular notion that an Asian-growth-fueled "commodity super cycle" is underway or the less popular notion (the Veneroso view) that the primary driver of commodity prices has been rampant speculation bordering on manipulation. Both of these notions are based on the incorrect (in our opinion) premise that the price rises are mostly real (not the result of inflation).

Elliot_surfer
20-07-07, 14:15
Bello mio in US ci siamo già a questa politica. Si riassorbe la massa di debito emettendo moneta della banca centrale. Non è difficile da capire. Non credo poi che questo vada a creare più iperinflazione di quanto già avvenga.
Comunque la mia era solo una constatazione. Oggi viene ad acquistare chi ha accumuluato dei risparmi e li vuole mettere al riparo da pessime sorprese.
E per me fanno bene. Fossi investito prevalentemente in carta oggi questo non mi faciliterebbe di certo il sonno.

Tu sei pazzo ... in usa il loro unico problema è che nn possono permettersi rialzi ulteriori dei tassi, sennò rischiano che salti tutta la baracca, altro che mercato immobiliare .... Senza considerare che la situazione USA è TOTALMENTE DIFFERENTE rispetto all' europa .... Oggi viene ad acquistare solo chi è ignorante altro che palle, con prospettive a rialzo dei tassi senza fare nulla ormai a parità di ipotetico capitale (200k epr un appartamento) rendono più strumenti liquidi che immobilizzazioni! Ma alla fine dei conti a me nn torna indietro nulla a vedere le cose così, per te invece è diverso. Quindi credo che sia giusto che tu continui a credere nel tuo bel mattoncino. Poi dillo agli analisti di Bear Stearn di venire ad investire nei tuoi immobili :D

cavalliere
20-07-07, 14:23
Tu sei pazzo ... in usa il loro unico problema è che nn possono permettersi rialzi ulteriori dei tassi, sennò rischiano che salti tutta la baracca, altro che mercato immobiliare .... Senza considerare che la situazione USA è TOTALMENTE DIFFERENTE rispetto all' europa .... Oggi viene ad acquistare solo chi è ignorante altro che palle, con prospettive a rialzo dei tassi senza fare nulla ormai a parità di ipotetico capitale (200k epr un appartamento) rendono più strumenti liquidi che immobilizzazioni! Ma alla fine dei conti a me nn torna indietro nulla a vedere le cose così, per te invece è diverso. Quindi credo che sia giusto che tu continui a credere nel tuo bel mattoncino. Poi dillo agli analisti di Bear Stearn di venire ad investire nei tuoi immobili :D

C'è gente che dorme sonni tranquilli avendo investito in mattoncini, altra che dorme sonni tranquilli avendo investito in cartaccia. Il mondo è bello perchè è vario. Occhio che non arrivi forbice... :D :D :D

veezmo
20-07-07, 14:34
Il BTP decennale è carta straccia? Rende il 4,86 lordo e con i rialzi dei tassi alla porta è decisamente + conveniente degli immobili.

Non c'è niente da fare ma conviene investire in immobili solo quando i tassi sono bassissimi.

Non credendo nella rivalutazione degli immobili ( l'unico periodo di grassa rivalutazione sono stati questi ultimi 7 anni che appunto tutti quanti definiamo di bolla speculativa ) dormo + tranquillo se ho soldi investiti in titoli di stato.

fever7
20-07-07, 14:44
l'immobiliare adesso, salvo rari casi è un pessimo affare, a meno di riuscire ad affittare ad un 7%lordo annuo...con la risaita dei tassi non è paragonabile ad un investimento obbligazionario di qualità /(titoli di stato che son facilmente rivendibili, non han costi di mantenimnento ne spese di acquisto elevate...anzi(pensare ai notai tasse statali eventuali agnzie immo ecc ecc...)

non per nulla i grossi operatori stan guardando alla germania in primo luogo per far spesa immobiliare :yes:

Elliot_surfer
20-07-07, 14:46
C'è gente che dorme sonni tranquilli avendo investito in mattoncini, altra che dorme sonni tranquilli avendo investito in cartaccia. Il mondo è bello perchè è vario. Occhio che non arrivi forbice... :D :D :D

Continua a sperare nell' iperinflazione ... :D

cavalliere
20-07-07, 14:49
Continua a sperare nell' iperinflazione ... :D

Va beh ne riparliamo la settimana prossima quando si saranno definite, in un verso o nell'altro, le tre trattative in corso. Ti saprò dire. :D :D :D

Elliot_surfer
20-07-07, 14:50
Va beh ne riparliamo la settimana prossima quando si saranno definite, in un verso o nell'altro, le tre trattative in corso. Ti saprò dire. :D :D :D

Ti auguro di concluderle nel miglior modo possibile :yes: OK!

cavalliere
20-07-07, 14:54
Ti auguro di concluderle nel miglior modo possibile :yes: OK!

Se una delle 3 va a buon fine significherebbe che a 3 settimane dal lancio di un condominio di 15 appartamenti ne avremmo venduti già 5 su 15. Per questo dubito di chi vede nero. Non per altro. Comunque voi investite pure in BOT non è un problema, anche Roma deve sopravvivere. :D

laplace77
20-07-07, 15:09
...i fallimenti fanno 100!!!

http://ml-implode.com/

Torricelli
20-07-07, 16:49
non per nulla i grossi operatori stan guardando alla germania in primo luogo per far spesa immobiliare :yes:

Già, vedi Pirelli RE ed io a seguito :yes:
Più investimenti nell'Europa dell'Est.

jusemancio
20-07-07, 20:23
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Famiglie in ritirata dai mutui nei primi tre mesi del 2007: le erogazioni sono diminuite dell'1,6% rispetto al primo trimestre del 2006. Secondo l'osservatorio Mutui Casa alle famiglie di Banca per la Casa del gruppo Unicredit, il calo corrisponde a 14.204 milioni di euro ed e' dovuto ai continui rialzi dei tassi. La flessione e' piu' evidente nelle isole (-6,05%)e nel Nord Ovest (-5,25%), mentre hanno registrato una crescita Nord Est(+1,58%) e Centro(+1,61%).Stabile il Sud con +0,04%.

fever7
20-07-07, 20:58
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Famiglie in ritirata dai mutui nei primi tre mesi del 2007: le erogazioni sono diminuite dell'1,6% rispetto al primo trimestre del 2006. Secondo l'osservatorio Mutui Casa alle famiglie di Banca per la Casa del gruppo Unicredit, il calo corrisponde a 14.204 milioni di euro ed e' dovuto ai continui rialzi dei tassi. La flessione e' piu' evidente nelle isole (-6,05%)e nel Nord Ovest (-5,25%), mentre hanno registrato una crescita Nord Est(+1,58%) e Centro(+1,61%).Stabile il Sud con +0,04%.

ancora tanti a dir il vero...sarebbe da capire quanti fan fatica a pagare...

jusemancio
20-07-07, 21:06
Dati riferiti al primo trimestre... nel secondo son continuati a scendere penso...
Ps. vi leggo da un pò... son di cagliari... città con grande bolla!

Freedom
21-07-07, 00:01
C'è gente che dorme sonni tranquilli avendo investito in mattoncini, altra che dorme sonni tranquilli avendo investito in cartaccia. Il mondo è bello perchè è vario. Occhio che non arrivi forbice... :D :D :D

L'investimento è SEMPRE rischioso. Infatti è la diversificazione la regola aurea.

Detto questo che, ne converrai, è sacrosanto la maggiore sicurezza dell'immobile è dato dal suo valore d'uso. Tuttavia, se vogliamo dirla tutta, i terreni sono MOLTO più sicuri degli immobili.

Si tratta, come detto, di diversificare calibrando secondo la propria propensione al rischio e le necessità.

Riguardo la carta non la definerei straccia. E' carta straccia un titolo del debito statale tedesco? O è più sicuro di un immobile in Russia? Tra il Bund e una casa in Russia cosa compreresti?

E una partecipazione azionaria in Citigroup? O anche, senza voler strafare, in Unicredit?

Ci vuole oggettività ed equilibrio Cavalliere...........

Mi è venuta voglia di fare un giochino: aprirò un thread in cui ci misureremo allocando 1 milione di €. Tra un anno tiriamo le somme............:)

laplace77
21-07-07, 08:34
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Famiglie in ritirata dai mutui nei primi tre mesi del 2007: le erogazioni sono diminuite dell'1,6% rispetto al primo trimestre del 2006. Secondo l'osservatorio Mutui Casa alle famiglie di Banca per la Casa del gruppo Unicredit, il calo corrisponde a 14.204 milioni di euro ed e' dovuto ai continui rialzi dei tassi. La flessione e' piu' evidente nelle isole (-6,05%)e nel Nord Ovest (-5,25%), mentre hanno registrato una crescita Nord Est(+1,58%) e Centro(+1,61%).Stabile il Sud con +0,04%.


ma il -1,6% e' AL NETTO delle rinegoziazioni o le include???

laplace77
21-07-07, 08:45
L'investimento è SEMPRE rischioso. Infatti è la diversificazione la regola aurea.


e gia' qui l'immobiliare si configura come un pessimo investimento, almeno fatto all'italiana: comprare un appartamento con mutuo pagato dal'inquilino.

a parte il capitalismo accattone (investire coi soldi altrui: eticamente uno schifo ma non male dal punto di vista di minimizzazione del rischio) tutto l'investimento viene fatto (e a leva) su un unico bene.

ottimo investimento, molto diversificato!!!

le SIIQ faranno una concorrenza spietata ai padroncini...



Detto questo che, ne converrai, è sacrosanto la maggiore sicurezza dell'immobile è dato dal suo valore d'uso. Tuttavia, se vogliamo dirla tutta, i terreni sono MOLTO più sicuri degli immobili.


"sicuri"...

basta una discarica, un inceneritore, un depuratore nelle vicinanze e vedi come ti crolla il valore...



Si tratta, come detto, di diversificare calibrando secondo la propria propensione al rischio e le necessità.


appunto...

se metti tutti i "sudati risparmi" in un appartamento e lo affitti a uno che non ti paga hai fatto proprio un'ottima scelta!!!



Riguardo la carta non la definerei straccia. E' carta straccia un titolo del debito statale tedesco?

direi proprio di no...

semmai e' carta straccia il contratto di affitto a un inquilino che non ti puo'/vuole pagare...

Freedom
21-07-07, 21:22
"sicuri"...

basta una discarica, un inceneritore, un depuratore nelle vicinanze e vedi come ti crolla il valore...

Crollerà il valore ma ti rimane sempre. A meno che non arrivino gli extraterrestri..........:)

Un immobile invece può crollare............;)

cavalliere
22-07-07, 11:42
Crollerà il valore ma ti rimane sempre. A meno che non arrivino gli extraterrestri..........:)

Un immobile invece può crollare............;)

Se un'immobile può crollare vorrà dire che l'assicurazione o il costruttore pagheranno la ricostruzione dell'immobile. Tutto molto semplice.

laplace77
22-07-07, 12:04
Se un'immobile può crollare vorrà dire che l'assicurazione o il costruttore pagheranno la ricostruzione dell'immobile. Tutto molto semplice.


si, si...

vallo a dire ai tuoi colleghi della scuola in molise

cavalliere
22-07-07, 12:09
si, si...

vallo a dire ai tuoi colleghi della scuola in molise

Cosa devo dirgli... se il proprietario si comporta con diligenza chi gli paga la ricostruzione lo trova. Quindi non capisco di cosa vuoi discutere.

laplace77
22-07-07, 12:48
Cosa devo dirgli... se il proprietario si comporta con diligenza chi gli paga la ricostruzione lo trova. Quindi non capisco di cosa vuoi discutere.


di niente...


tralasciando i casi come quello del molise, solo
a roma mi ricordo un paio di crolli negli ultimi anni...


ma non ricordo nessun processo passato in giudicato, ne' di risarcimenti...

che vuoi farci, sono i tempi della giustizia italica...

Freedom
22-07-07, 23:48
Se un'immobile può crollare vorrà dire che l'assicurazione o il costruttore pagheranno la ricostruzione dell'immobile. Tutto molto semplice.
Bisogna vedere la polizza d'assicurazione: non mi risulta che di norma gli eventi sismici siano assicurati. Diverso è per esplosioni, incendi, etc. Tuttavia bisogna andare a vedere con cura le pieghe dei contratti assicurativi..............

Senza considerare che se un'assicurazione non ti paga i danni fisici causati da un sinistro automobilistico (se, per caso, riesce a dimostrare che non avevi allacciata la cintura di sicurezza) figurati un incendio se riesce a dimostrare che non avevi la tal cosa a norma.......................

fever7
23-07-07, 00:19
si parlava di mettee il rischio terremoto incluso per legge nelle polizze, ma non credo sia mai stato fatto... :rolleyes:
per quel che so io le polizze che lo coprono sono pochissime...quasi nessuna..

laplace77
23-07-07, 11:37
...quelle che "se si ferma l'immobiliare crolla tutto"...


ecco a voi qualcosa di importante quanto e piu' della casa: l'energia.


questo e' solo un esempio:

Notizia del: 23/07/07 10:03:21 - Fonte: Spystocks

Assegno da 24 milioni di Alerion per aggiudicarsi metà della torta rappresentata dal parco eolico che sorgerà a Lacedonia, in provincia di Avellino. Alerion Energie Rinnovabili, società interamente controllata da Alerion Industries, ha acquisito il 50% di Ecoenergia Campania, società titolare dei diritti per la costruzione e gestione di un parco eolico a Lacedonia, in provincia di Avellino. Il parco eolico, che ha già ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni, ha una potenza installabile di 15 MW; la produzione a regime si attesterà a circa 33 GWh/anno. Il valore complessivo dell’investimento di Alerion, comprensivo dell’acquisto degli aerogeneratori, delle opere civili, elettriche e degli oneri accessori, sarà pari a circa 24 milioni di euro. La copertura dell’investimento avverrà tramite mezzi propri e con ricorso a finanziamenti in project finance.


sara' la prossima bolla?

non e' affatto escluso: anche se la fame di energia e' in crescita costante ed il petrolio prossimo al suo picco, niente e' esente da ipercomprato "a priori"

visch
29-01-08, 15:06
ve lo ricordate sto treddo ?



:D

axm19
29-01-08, 15:42
ve lo ricordate sto treddo ?



:D
no, fa venire i bridivi :D
il post d'apertura è stato cancellato, per fortuna è stato quotato da un altro, così è rimasto


Secondo un report di Morgan Stanley, la recessione americana indotta dal rallentamento del settore immobiliare sarebbe prossima al termine:

Most bulls on the US economy -- with the notable exception of Dick Berner -- have concluded that the worst is now over for America’s housing recession. Former Fed Chairman Alan Greenspan, who has a fair amount of reputational skin in the game in this one, has recently led the charge in that regard.

Anche Greenspan insomma concorda su questo aspetto.
Ovviamente i dati pubblici fotograferanno in ritardo questo dato. Il PIl del trimestre in corso sarà noto a fine gennaio...

Mi vien da pensare che il ribasso di borsa di maggio-giugno abbia anticipato il mini rallentamento del II e III trimestre, e che la borsa stia salendo in tutti questi mesi perché anticipa una ripresa della crescita già in atto, e che conosceremo non prima di 2-3 mesi da oggi.

E così, mentre viaggiamo guardando nello specchietto retrovisore, la strada è sgombra da ostacoli. E questo la borsa lo sa benissimo...

se ancora qualcuno ha dei dubbi su Greenspan :rolleyes:

The Beast
29-01-08, 16:14
Illuminante!

ale_kiko
02-02-08, 13:48
Messaggio cancellato.


fatto bene a cancellare :clap::clap::clap::clap:

thread illuminante :rolleyes: