Visualizza versione completa : Appello bond Argentina (aprile 2004)
APPELLO "LUNGO"
-Ill.mo Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
-Ill.mo Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
-Ill.mo Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
-Ill.mo Ministro degli Esteri
On. GIANFRANCO FINI
-Ill.mo Ministro dell’Economia
On. DOMENICO SINISCALCO
-ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E p.c.
-S.E. Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
-S.E. Ambasciatore d’Argentina in Italia
VICTOR TACCETTI
-Egregio Rappresentante italiano presso il FMI
Dott. VINCENZO DESARIO
-Egregio Presidente del GCBA e della TFA
Dott. NICOLA STOCK
-ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
-ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
- Che ormai più di due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostenendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL; ed è notorio che lo stato argentino e le provincie dispongano di capitali occultati all'estero per circa 200 miliardi di dollari. La vita nelle grandi città è del tutto paragonabile a quella delle città italiane. La dotazione e manutenzione è molto spesso superiore a quella italiana.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna. Ed in ogni caso è INAMMISSIBILE che una tale somma loro prestata non venga restituita. Hanno IMMENSE ricchezze naturali, a cominciare dal PETROLIO (la più grande piattaforma petrolifera del mondo) e dal GAS NATURALE per passare a metalli e minerali di pregio e un’agricoltura più vasta e facilitata di quella italiana.
SOTTOLINEATO
- Che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori italiani.
- Che il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato, e solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI
***I RISPARMIATORI ITALIANI CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO***
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento allo Stato argentino.
- Che si ricorra a restrizioni economiche ad iniziare dalla restrizione o azzeramento delle importazioni di merci dal paese sud americano, fino a giungere a limitazioni nei movimenti degli argentini in Italia.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri IN MODO CREDIBILE di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
APPELLO "BREVE"
<oggetto del fax/email/lettera>
CONTI CORRENTI "DORMIENTI"
<testo>
-Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
-Ill.mo Sig. Ministro dell’Economia
On. Domenico Siniscalco
-Onorevoli Deputati e Senatori
-Associazioni dei consumatori
-Organi di stampa e d'informazione
PREMESSO
- che i conti correnti "dormienti" presso le banche italiane, cioè i conti inutilizzati da almeno cinque anni perchè i titolari sono defunti o irreperibili e non ci sono eredi che ne rivendicano i diritti, contengono fondi stimati in almeno 10 miliardi di euro
- che tali somme confluiranno nel fondo di garanzia previsto dal D.D.L. sul risparmio per gli investitori che sono rimasti vittime di truffe finanziarie
- che i risparmi di 450.000 famiglie italiane, per un ammontare di circa 14 miliardi di euro, sono sequestrati da tre anni a causa del default dell'Argentina
I RISPARMIATORI ITALIANI VITTIME DEL CRACK ARGENTINA CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
che le somme presenti nei conti correnti "dormienti" siano destinate, in coerenza con quanto previsto dal D.D.L., alla soluzione di questo annoso problema che interessa direttamente 450.000 famiglie e indirettamente tutta l'economia italiana.
gli indirizzi email sono questi:
ORGANI ISTITUZIONALI:
BERLUSCONI_S@camera.it;FRATTINI_F@camera .it;
valentino@sbweb.it; g.castellaneta@governo.it; a.catricala@governo.it;
uff-stampa3@senato.it;
segretariopolitico@ccd.it;
barbara.valli@esteri.it;
segreteria.capogabinetto@tesoro.it;
cdr@esteri.it ; controllo.interno@esteri.it;
relazioni.pubblico@esteri.it;
ambitalia@ambitalia-bsas.org.ar; stampa@ambitalia-bsas.org.ar; consitba@sminter.com.ar;
ambasciata.argentina@diginet.it;
desario.vincenzo@insedia.interbusinness. it;
press.codacons@tiscalinet.it; info@adusbef.it; info@adoc.org; info@mdc.it;
presidenza@tfargentina.it; segreteria.ministro@esteri.it;
ennio.castiglioni@giustizia.it; stefano.simonetti@giustizia.it; MARONI_R@camera.it;
capo.gabinetto@welfare.gov.it;
llega@welfare.gov.it; consigliere.dipl@welfare.gov.it;
caposegr.ministro@welfare.gov.it; uffstampa@welfare.gov.it;
riformeistituzionali@palazzochigi.it;
riforme.istituzionali.seg@palazzochigi.i t;
segr.gabinetto@welfare.gov.it;
leganordufficiostampa@yahoo.it ;
VI COMMISSIONE:
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT;
VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it;
ORGANI STAMPA:
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economia@unita.it,
esteri@unita.it,
redazione.mo@gazzettadimodena.it, luca.viani@quotidiano.net,
paolo.giacomin@quotidiano.net, redazione@quotidiano.net,franca.ferri@qu otidiano.net,
redazione.milano@ilgiorno.it, redazione.lecco@ilgiorno.it,redazione.mo nza@ilgiorno.it,
redazione.lodi@ilgiorno.it, redazione.sondrio@ilgiorno.it, cronacafi@lanazione.it,
cronaca.arezzo@lanazione.it, cronaca.carrara@lanazione.it,cronaca.mon tecatini@lanazione.it,
cronaca.grosseto@lanazione.it, cronaca.livorno@lanazione.it, cronaca.lucca@lanazione.it,
cronaca.pisa@lanazione.it, cronaca.pistoia@lanazione.it, cronaca.prato@lanazione.it,
cronaca.sarzana@lanazione.it, cronaca.siena@lanazione.it, cronaca.spezia@lanazione.it,
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ALCUNE MAIL TORNANO INDIETRO X CASELLA DI POSTA TROPPO
PIENA E ERRORE NELL'INDIRIZZO pero' la maggior parte vanno a segno.
poi se volete aggiungo anche i fax ( ma anche li alcuni sono sbagliati)
veramente Kociss, lavoro eccelso , prezioso non solo per la vicenda l'Argentina.:clap:
Ovviamente, IO continuo ad appogiare tale iniziativa ed invito gli altri membri del forum (che non abbiano ancora partecipato) a farlo.
Mi rivolgo anche a chi non ha obbligazioni argentine.
Ciao.
Io ci sto.
Intanto continuo a mandare fax e mail dell'altro appello.
Ciao.
O.K. per la vostra iniziativa, ma state chiedendo troppo poco.
Se tutto andasse secondo le vostre richieste ottereste il 50/60% di nuovi bond argentini del valore della carta da macero.
Chiedete esplicitamente il 100%, con i Brady bond è possibile.
In questi giorni proprio l'onorevole Tabacci ha auspicato l'intervento dei governi in una trattativa diretta con l'Argentina e con le istituzioni finanziarie FMI e W.Bank.
Saluti.
FA
Scritto da fa.
O.K. per la vostra iniziativa, ma state chiedendo troppo poco.
Se tutto andasse secondo le vostre richieste ottereste il 50/60% di nuovi bond argentini del valore della carta da macero.
Chiedete esplicitamente il 100%, con i Brady bond è possibile.
In questi giorni proprio l'onorevole Tabacci ha auspicato l'intervento dei governi in una trattativa diretta con l'Argentina e con le istituzioni finanziarie FMI e W.Bank.
Saluti.
FA
Le Pdl prevedono che le nostre banche risarciscano il 60/70% del valore nominale dei bond. Quindi cash. E solo per chi ha comprato ante-default.
Ogni altra idea, specialmente se migliore di questa, è ben accetta.
Nessuna legge nel nostro Paese può costringere le banche a tirare fuori un soldo.
Purtroppo per noi, in questo frangente, siamo in regime democratico.
Tieni conto che per avere una sentenza esecutiva con le nostre prassi ci vogliono più di otto anni, e le banche non starebbero certo a guardare!
Se per Sofri sono stati necessari 11 procedimenti, per le banche ne occoreranno 22 nei prossimi 30 anni.
Gli altri progetti di legge, di sapori elettorale, e lo dice uno che di bond ne ha troppi, le ritengo ingiuste e scandalose.
Mi farebbe schifo ricevere dei soldi dei cittadini italiani che non hanno comprato i bond.
Saluti FA.
Scritto da fa.
Gli altri progetti di legge, di sapori elettorale, e lo dice uno che di bond ne ha troppi, le ritengo ingiuste e scandalose.
Mi farebbe schifo ricevere dei soldi dei cittadini italiani che non hanno comprato i bond.
Di quali altri progetti di legge parli?
Io ho letto quello dei Verdi ancora prima che lo presentassero, anche la Lega nord ha presentato il suo:
Tuttavia dato che non li ho mia considerati utili non mi sono preoccupato di esaminarli.
Ti saluto.
Chiudo fino alle 22,00 FA
Scritto da fa.
Io ho letto quello dei Verdi ancora prima che lo presentassero, anche la Lega nord ha presentato il suo:
Tuttavia dato che non li ho mia considerati utili non mi sono preoccupato di esaminarli.
Faresti bene a leggere le Pdl che sono state presentate, prima di criticarle...
e qui una faccina ci vuole ;)
Scritto da fa.
Io ho letto quello dei Verdi ancora prima che lo presentassero, anche la Lega nord ha presentato il suo:
Tuttavia dato che non li ho mia considerati utili non mi sono preoccupato di esaminarli.
Ti saluto.
Chiudo fino alle 22,00 FA
E' successo come con Spike l'altra volta, la solita persona, ha fatto chiudere lo spazio che Fa si era fatto su Brady Bond.
Il bello e' che questa persona , che si crede il padrone del thread, puo' calunniare gli altri accusandoli di riciclaggio di nick, senza darne prova e giustificazione.
Grazie.
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I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond
argentini ringraziano le forze politiche che hanno
risposto al loro appello, presentando Progetti di
Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e
immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo,
Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano
Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca
Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi,
Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI
TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA
REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio
2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele,
Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini,
Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini,
Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi,
Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini,
Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri,
Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno
attentamente i prossimi comportamenti di tutte le
forze politiche e non dimenticheranno alle future
elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella
doverosa tutela dei loro diritti.
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Ecco sto due dico DUE giorni senza collegarmi ed e' scomparso
un altro tread (quello sui Brady Bond) POSSIBILE VADA SEMPRE
A FINIRE COSI ???
che hanno fatto di male stavolta? sempre le solite offese
non se ne puo' piu' , possible che non si riesca a segure un discorso logico, anche se su alcuni argomenti (Brady Bond ,PDL,
rimborsi delle banche si hanno opinioni diverse??)
Volevo chiedere a FA (se esite ancora) e se ha voglia di confrontarsi ,se posta quella che era la sua proposta su Brady.
Mi piacerebbe leggerla e se e' condivisibile (come credo)
inviarla anch'essa ai soliti indirizzi maile e fax ai quali mando
i soliti appelli.
Ci siete ancora ? o siete impiegati a litigare?
Caro Kociss le proposte dei Brady bond le puoi leggere sul nostro sito www.debitoargentina.it.
Non sono tecnicamente capace di trasferirle su questo forum.
Su quel sito potrai leggere le "proposte" e anche l'avviso della nostra riunione presso la sala conferenze dei gruppi consiliari del Comune di Milano in viaMarino 7 terzo piano alle ore 12 venerdi 7 maggio.
Cordiali saluti. FA
Riprendo questo thread:
Sono tornato dopo 1 settimana di ferie alle Canarie e continuo la protesta.
p.s. Qualche mese fà, ho deciso di NON investire più i miei soldi in obbligazioni paesi emergenti ed in azioni ed obbligazioni di società italiane (ultimi casi, anche all'estero si parla di Fiat ed Alitalia); investo i miei soldi in benessere (viaggi,etc).
Se rimane qualcosa, lo investo in obbligazioni statali (BTP e CCT), obbligazioni bancarie o azioni ed obbligazioni paesi esteri (non ladrones).
Ciao.
Scritto da avergani
Riprendo questo thread:
Sono tornato dopo 1 settimana di ferie alle Canarie e continuo la protesta.
p.s. Qualche mese fà, ho deciso di NON investire più i miei soldi in obbligazioni paesi emergenti ed in azioni ed obbligazioni di società italiane (ultimi casi, anche all'estero si parla di Fiat ed Alitalia); investo i miei soldi in benessere (viaggi,etc).
Se rimane qualcosa, lo investo in obbligazioni statali (BTP e CCT), obbligazioni bancarie o azioni ed obbligazioni paesi esteri (non ladrones).
Ciao.
Ciao, anch'io stò continuando con le email ;) è una delle poche cose concrete che possiamo fare in attesa della proposta da parte degli argentini. Ho letto che il 7 ci sarà un convegno a Milano (mi pare), se sei di quelle parti potresti andarci.
Io mi sono messo a sparare a raffica ancora alle solite mail e fax
le seguenti mail:
A) ritiro ambasciatore italiano in Argy + voto contrario al FMI
B) corsia preferenziale per approvazione dei due PDL (me ne basta poi uno)
C) sostegno alla proposta sul Brady Bond presa dal sito che sapete + delle mie aggiunte.
Credete siano in contraddizione l'una con l'altra e chi se ne frega,
l'importante e' che qualcosa si muova e che schiodino i ns. soldi
alla facciazza di Fini e di Tremaglia che si fanno belli coi ns. soldi
andate a ca.....re tutti sti politicanti da 2 soldi (4 sono troppi)
Non mandate messaggi e- mail non li legge nessuno.
Anche se non tornano indietro non significa che le abbiano lette!
Vanno direttamente nel cestino.
Inviate piuttosto delle lettere per posta prioritaria o raccomandate.
Lavoratevi i politici localmente, tutti nel nostro piccolo ne conosciamo qualcuno.
Per inviare una e- mail richiestami da un parlamentare, ho dovuto dare preventivamente il mio indirizzo e-mail, quindi la segreteria di Roma ha tenuto aperta la porta..... ed è arrivata!
Saluti. FA
Scritto da fa.
Non mandate messaggi e- mail non li legge nessuno.
Anche se non tornano indietro non significa che le abbiano lette!
Vanno direttamente nel cestino.
Inviate piuttosto delle lettere per posta prioritaria o raccomandate.
Lavoratevi i politici localmente, tutti nel nostro piccolo ne conosciamo qualcuno.
Per inviare una e- mail richiestami da un parlamentare, ho dovuto dare preventivamente il mio indirizzo e-mail, quindi la segreteria di Roma ha tenuto aperta la porta..... ed è arrivata!
Saluti. FA
Ci sei all'incontro del 7 Maggio a Milano?
Per RAI e FA:
Io non posso purtroppo assentarmi dal lavoro (e non sono di Milano) pero' leggero' tutte le notizie dei 3d anche dell'altro
forum http://www.debitoargentina.it/
Inoltre se avete altre info e propste e volete mandarmele
saro' ben lieto di leggerle.
Per quanto riguarda le mail, le spedisco con l'opzione di
Ricevuta di ritorno o ACK (Acnowledge) e vedo quando ritornano
i tiket come "your message was read" oppure "was not read"
(certo magari apre solo la mail senza leggerne il contenuto, ma
questo puo' succedere anche con la mail cartacea)
ad es: la casella di forza-italia tanto x non fare nomi, rigetta
con regolarita' tutte le mail, ovvio che ne terro' conto al momento
opportuno.
Se reperiro' qualche indirizzo postale di politico che conta inviero' anche le raccomandate
Scritto da kociss
Per quanto riguarda le mail, le spedisco con l'opzione di
Ricevuta di ritorno o ACK (Acnowledge) e vedo quando ritornano
i tiket come "your message was read" oppure "was not read"
(certo magari apre solo la mail senza leggerne il contenuto, ma
questo puo' succedere anche con la mail cartacea)
ad es: la casella di forza-italia tanto x non fare nomi, rigetta
con regolarita' tutte le mail, ovvio che ne terro' conto al momento
opportuno.
Se reperiro' qualche indirizzo postale di politico che conta inviero' anche le raccomandate
A me la maggior parte risultano relayed, cioè recapitate, e read; alcune not read, quella di forzaitalia non funziona proprio...
alle email cambiagli il titolo (non fare comparire "Argentina"), così almeno non le cestinano subito.
Sia le email che le lettere non credo le leggano i parlamentari ma i loro collaboratori: però abbiamo ricevuto diverse risposte, segno che le leggono.
E non dimenticate che le Proposte di Legge sono nate dai nostri appelli.
Buona l'idea delle lettere, non spendere soldi x le raccomandate, manda per posta prioritaria che è abbastanza sicura e costa poco.
Se trovi gli indirizzi scrivili anche qui, le letere voglio spedirle anch'io.
Scritto da kociss
Per RAI e FA:
Se reperiro' qualche indirizzo postale di politico che conta inviero' anche le raccomandate
Ho saputo che l'onorevole Tabacci, per impegni di campagna elettorale, non potra' venire questa volta a Milano, ma si e' reso disponibile ad un incontro dopo le elezioni.
Sarò a Milano senza dubbio anche se devo farmi 400 km AR.
Dovrei riferire sui Brady bond...anche se non sono un conferenziere..... speriamo bene!
La mia esperienza con le e-mail inviate è iniziata il 6/7/03, ne ho inviate più di 130, ho ricevvuto una lettera da un presidente di una grande banca ed un lettera dal capo di gabinetto di un ministro. Nient'altro.
Molte di quelle inviate alla Camera dei deputati ......@camera.it, sono tornate indietro anche dopo due mesi.
saluti fa.
Rispondo qui a chi me l'ha chiesto. Io non sarò presente, sia per impegni di lavoro che mi trattengono altrove sia perchè mi pare che l'oggetto dell'incontro esuli dal mio ruolo.
E' CONFERMATO DOMANI 7 MAGGIO A PALAZZO MARINO - VIA MARINO 7 - 3 PIANO - MILANO - CI SARA', OLTRE AGLI ALTRI, I RAPPRESENTANTI AL MASSIMO LIVELLO DELLA TFA.
Chi puo' partecipi.
In linea di principio, Sono interessato a qualunque iniziativa nell'ambito dei bonds argentini e quindi sarei curioso di andare domani a milano a seguire la conferenza di cui parlate.
Purtroppo sono molto impegnato sul lavoro e domani sarò in trasferta.
Non avrò la possibilità di seguire notizie via internet ma vi seguirò con il cuore.
Ciao
Scritto da avergani
Non avrò la possibilità di seguire notizie via internet ma vi seguirò con il cuore.
Ciao
OK!
Scritto da rai
E' CONFERMATO DOMANI 7 MAGGIO A PALAZZO MARINO - VIA MARINO 7 - 3 PIANO - MILANO - CI SARA', OLTRE AGLI ALTRI, I RAPPRESENTANTI AL MASSIMO LIVELLO DELLA TFA.
Chi puo' partecipi.
Sapresti dire anche l'ora? Grazie
Ciao
Scritto da long
Sapresti dire anche l'ora? Grazie
Ciao
Ore 12 inizio credo che duri 2 ore.
Scritto da Spike V
SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,
LE CHIEDIAMO DI AIUTARCI !
450.000 risparmiatori italiani portatori d’obbligazioni argentine con i loro familiari (PIU' DI 1 MILIONE DI VOTI !), per un controvalore complessivo dei crediti di oltre 14 miliardi di Euro (1,5 % del PIL), dopo aver ottenuto dal Parlamento, a loro difesa,
la presentazione di due progetti di legge depositati il 4 febbraio 2004 e il 13 febbraio 2004
rivolgono a lei e al suo Governo il seguente appello
INIZIO TESTO DELL'APPELLO
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI
ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E per conoscenza
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale
Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
Che lo scorso dicembre hanno diffuso via Internet, a tutti i parlamentari italiani, un appello nel quale si evidenziava
- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
I RISPARMIATORI ITALIANI
Valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e delle forze politiche in questa dolorosa vicenda e non dimenticheranno alle future elezioni chi avrà saputo dimostrare di essersi impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
Daranno la massima diffusione possibile a questo documento, tramite gli organi informativi di stampa, la Rete e tutte le opportune sedi politiche e istituzionali.
FINE TESTO DELL'APPELLO
Ricordatevi di spedire questo appello.
Fatelo circolare anche tra i vostri amici.
BOND ARGENTINI/ DS E MARGHERITA: GOVERNO LATITANTE
11/05/2004 - 16:15
Ha lasciato solo negoziatore e trascura progetti legge
Roma, 11 mag. (Apcom) - Il governo "è latitante", sembra aver "archiviato" il tema del rimborso dei bond argentini ai 430-450mila risparmiatori italiani per un ammontare di 14 miliardi di euro. L'attacco arriva da esponenti dei Ds e della Margherita che rilanciano il loro progetto di legge che ha l'obiettivo di trovare una soluzione alla questione e che sembra non essere preso in considerazione dalla maggioranza.
Nicola Stock, il presidente della task force argentina che rappresenta i risparmiatori italiani di fronte a Buenos Aires, ha affermato Roberto Benvenuto capogruppo Ds alla commissione Finanze di Montecitorio "chiede un'iniziativa forte da parte del governo italiano nei confronti di quello argentino. Il Fondo monetario a giugno si riunisce ancora una volta sulle modalità di erogazione dei prestiti a Buenos Aires. Finora il governo non si è pronunciato e ha lasciato il negoziatore isolato".
Forti delle ultime sentenze della magistratura a favore dei risparmiatori coinvolti nel crack argentino, Benvenuto insieme a Mario Lettieri della Margherita, Nerio Nesi (che ha lasciato il Pdci) e il diessino Luigi Olivieri, chiedono che la maggioranza riprenda in considerazione il loro progetto di legge che sarebbe "una soluzione politica", in grado di evitare un potenziale affollamento di pratiche nei tribunali, che potrebbere essere tante quanti sono i risparmiatori finiti nella rete
"La magistratura ancora una volta rischia di fare quello che dovrebbe essere fatto dalla politica - ha affermato Nesi - poi non possiamo dargli la colpa".
copyright @ 2004 APCOM
Scritto da Giannival
BOND ARGENTINI/ DS E MARGHERITA: GOVERNO LATITANTE
11/05/2004 - 16:15
Ha lasciato solo negoziatore e trascura progetti legge
Roma, 11 mag. (Apcom) - Il governo "è latitante", sembra aver "archiviato" il tema del rimborso dei bond argentini ai 430-450mila risparmiatori italiani per un ammontare di 14 miliardi di euro. L'attacco arriva da esponenti dei Ds e della Margherita che rilanciano il loro progetto di legge che ha l'obiettivo di trovare una soluzione alla questione e che sembra non essere preso in considerazione dalla maggioranza.
Nicola Stock, il presidente della task force argentina che rappresenta i risparmiatori italiani di fronte a Buenos Aires, ha affermato Roberto Benvenuto capogruppo Ds alla commissione Finanze di Montecitorio "chiede un'iniziativa forte da parte del governo italiano nei confronti di quello argentino. Il Fondo monetario a giugno si riunisce ancora una volta sulle modalità di erogazione dei prestiti a Buenos Aires. Finora il governo non si è pronunciato e ha lasciato il negoziatore isolato".
Forti delle ultime sentenze della magistratura a favore dei risparmiatori coinvolti nel crack argentino, Benvenuto insieme a Mario Lettieri della Margherita, Nerio Nesi (che ha lasciato il Pdci) e il diessino Luigi Olivieri, chiedono che la maggioranza riprenda in considerazione il loro progetto di legge che sarebbe "una soluzione politica", in grado di evitare un potenziale affollamento di pratiche nei tribunali, che potrebbere essere tante quanti sono i risparmiatori finiti nella rete
"La magistratura ancora una volta rischia di fare quello che dovrebbe essere fatto dalla politica - ha affermato Nesi - poi non possiamo dargli la colpa".
copyright @ 2004 APCOM
Parole sacrosante!
Inoltre vorrei segnalarare che oggi l'OCSE ha detto che in Italia c'è un rischio di Credit Crunch a seguito dell'assenza di inziativa di tutela del risparmio e dopo i casi Cirio, Parmalat ed Argentina.
Quindi per non rischiare NON acquistare titoli (azioni ed obbligazioni) di società italiane.
Sempre Oggi, in contrapposizione, il Sig. Passera di Banca Intesa ha detto che Banca Intesa ha creato valore nel I trimestre 2004;
Ricordo invece la distruzione del risparmio delle famiglie italiane di questi ultimi anni e a dicembre 2003 con il caso Parmalat!
E' una coincidenza la creazione di valore delle banche italiane e la distruzione del risparmio delle famiglie?
Come dice l'articolo precedente, attendiamo la magistratura. La politica è ferma.
Ciao.
Scritto da avergani
Parole sacrosante!
Inoltre vorrei segnalarare che oggi l'OCSE ha detto che in Italia c'è un rischio di Credit Crunch a seguito dell'assenza di inziativa di tutela del risparmio e dopo i casi Cirio, Parmalat ed Argentina.
Quindi per non rischiare NON acquistare titoli (azioni ed obbligazioni) di società italiane.
Sempre Oggi, in contrapposizione, il Sig. Passera di Banca Intesa ha detto che Banca Intesa ha creato valore nel I trimestre 2004;
Ricordo invece la distruzione del risparmio delle famiglie italiane di questi ultimi anni e a dicembre 2003 con il caso Parmalat!
E' una coincidenza la creazione di valore delle banche italiane e la distruzione del risparmio delle famiglie?
Come dice l'articolo precedente, attendiamo la magistratura. La politica è ferma.
Ciao.
Non è ferma la politica! E' fermo questo governo che ha abbandonato i risparmiatori italiani al loro destino!
Anche di questo dobbiamo ricordarci quando andremo a votare.
Scritto da avergani
Parole sacrosante!
Inoltre vorrei segnalarare che oggi l'OCSE ha detto che in Italia c'è un rischio di Credit Crunch a seguito dell'assenza di inziativa di tutela del risparmio e dopo i casi Cirio, Parmalat ed Argentina.
Quindi per non rischiare NON acquistare titoli (azioni ed obbligazioni) di società italiane.
Sempre Oggi, in contrapposizione, il Sig. Passera di Banca Intesa ha detto che Banca Intesa ha creato valore nel I trimestre 2004;
Ricordo invece la distruzione del risparmio delle famiglie italiane di questi ultimi anni e a dicembre 2003 con il caso Parmalat!
E' una coincidenza la creazione di valore delle banche italiane e la distruzione del risparmio delle famiglie?
Come dice l'articolo precedente, attendiamo la magistratura. La politica è ferma.
Ciao.
Pienamente d'accordo.
Ciao.
li sto bomardando di fax e mail
qualcuno ha assistito all' incontro del 7 maggio tenutosi a Milano
sul sito http://www.debitoargentina.it/
c'e scritto cosi' poco, volevo sapere qualcosa di piu' tipo le domande e risposte date dai politici.......presenti ecc ecc.
se sapete qualcosa e volete scriverlo vi ringrazio
Scritto da kociss
li sto bomardando di fax e mail
qualcuno ha assistito all' incontro del 7 maggio tenutosi a Milano
sul sito http://www.debitoargentina.it/
c'e scritto cosi' poco, volevo sapere qualcosa di piu' tipo le domande e risposte date dai politici.......presenti ecc ecc.
se sapete qualcosa e volete scriverlo vi ringrazio
Anche Io sono interessato a sapere cosa si è detto a Milano il 7 maggio.
Qualcuno risponde?
Ciao.
Ho rucevuto risposta dall'Onorevole Francesco Tolotti:
"in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, oltre alla nostra proposta di legge, ci siamo attivati presentando una proposta di inchiesta parlamentare sulla diffusione dei titoli argentini presso i risparmiatori privati italiani nel periodo che va dal 1998 al 2002, con il compito di analizzare i punti salienti, e cioè:
- accertare le circostanze che hanno portato alla diffusione dei titoli pubblici argentini;
- verificare i comportamenti, compresi i differenziali fra i prezzi di acquisto e i prezzi di collocamento, dei soggetti che hanno contribuito alla diffusione fra il pubblico delle varie emissioni dei titoli;
- riscontrare se il pubblico dei risparmiatori privati italiani sia stato adeguatamente informato circa il livello e il progressivo deterioramento dei “rating” della Repubblica Argentina.
A questo proposito la stessa Consob, il 27 Aprile 2004, in una audizione informale ha evidenziato su questi punti alcune lacune da parte degli intermediari che si sono messi in contropartita diretta con la clientela.
Siamo consapevoli delle difficoltà istruttorie presenti su questo caso, ma siamo fiduciosi in vista anche delle recenti sentenze della Corte d’Appello di Milano e del Tribunale di Mantova favorevoli al risarcimento dei danneggiati (la sentenza di Mantova può essere consultata all’indirizzo internet http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TM-18-03-04.htm ).
Martedì 11 maggio, in una conferenza stampa alla Camera, abbiamo denunciato l’atteggiamento strumentale della maggioranza e del governo, che non ci appaiono realmente convinti della necessità di dare risposte adeguate alle istanze dei piccoli risparmiatori detentori di Bond Argentini.
Esiste, anzi, il rischio che passato lo scoglio delle elezioni di giugno, il Governo “si disimpegni” da questa vicenda. Pertanto è opportuno che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili."
Scritto da kociss
li sto bomardando di fax e mail
Quando mandiamo l'appello mettiamo in grassetto questa frase:
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
Scritto da Spike V
Ho rucevuto risposta dall'Onorevole Francesco Tolotti:
"in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, oltre alla nostra proposta di legge, ci siamo attivati presentando una proposta di inchiesta parlamentare sulla diffusione dei titoli argentini presso i risparmiatori privati italiani nel periodo che va dal 1998 al 2002, con il compito di analizzare i punti salienti, e cioè:
- accertare le circostanze che hanno portato alla diffusione dei titoli pubblici argentini;
- verificare i comportamenti, compresi i differenziali fra i prezzi di acquisto e i prezzi di collocamento, dei soggetti che hanno contribuito alla diffusione fra il pubblico delle varie emissioni dei titoli;
- riscontrare se il pubblico dei risparmiatori privati italiani sia stato adeguatamente informato circa il livello e il progressivo deterioramento dei “rating” della Repubblica Argentina.
A questo proposito la stessa Consob, il 27 Aprile 2004, in una audizione informale ha evidenziato su questi punti alcune lacune da parte degli intermediari che si sono messi in contropartita diretta con la clientela.
Siamo consapevoli delle difficoltà istruttorie presenti su questo caso, ma siamo fiduciosi in vista anche delle recenti sentenze della Corte d’Appello di Milano e del Tribunale di Mantova favorevoli al risarcimento dei danneggiati (la sentenza di Mantova può essere consultata all’indirizzo internet http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TM-18-03-04.htm ).
Martedì 11 maggio, in una conferenza stampa alla Camera, abbiamo denunciato l’atteggiamento strumentale della maggioranza e del governo, che non ci appaiono realmente convinti della necessità di dare risposte adeguate alle istanze dei piccoli risparmiatori detentori di Bond Argentini.
Esiste, anzi, il rischio che passato lo scoglio delle elezioni di giugno, il Governo “si disimpegni” da questa vicenda. Pertanto è opportuno che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili."
Ho ricevuto la stessa risposta.
dodecaneso
12-05-04, 23:47
11/maggio/04 – BUONI: NUOVA SENTENZA CONTRO LA PESIFICAZIONE
Fonte: Ambitoweb: 11/05/04
!!LA GIUSTIZIA IN SECONDA ISTANZA, CONFERMA CHE IL P.E.N. (nota: POTERE ESECUTIVO NAZIONALE, CIOE’ IL GOVERNO) PAGHI IN DOLLARI E NON PUO’ EVITARE CHE L’INVESTITORE PRIVATO RINUNCI ALLE GARANZIE COSTITUZIONALI, DATA L’EMERGENZA!!
La Giustizia ha ordinato allo Stato di pagare in dollari i Buoni del Tesoro Nazionale (BONTES) 2005 costituiti originariamente in quella moneta e subito pesificati ai principi del 2002, hanno informato ieri fonti giudiziarie. La decisione l’ha presa la Camera nel Civile e Commerciale Federale confermando parzialmente una sentenza di prima istanza, davanti all’azione di giudizio promossa da un privato contro il Potere Esecutivo Nazionale. L’investitore, identificato come Felix Guillermo Civit, ha impugnato che lo Stato, per decisione unilaterale attraverso decreti, risolvesse «pesificare» i titoli pubblici di un prestito garantito. Lo Stato appellò la sentenza di prima istanza invocando la situazione di emergenza economica e la «imperiosa» necessità del Potere Esecutivo di evitare conseguenze negative e salvaguardare il sistema finanziario nella sua totalità.
La Sala III della Camera ha sostenuto che «sebbene spetta risolvere il giusto in un segno di emergenza, non si deve dimenticare che quella situazione, tuttavia, non priva i privati delle loro garanzie costituzionali».FINE TRAD.
- - - - - - -
Mi sembra interessante questa notizia. La giustizia argentina dà ragione, IN SECONDA ISTANZA, ad un cittadino del paese di riavere dallo stato il suo credito in dollari, nonostante come vanta il governo ci sia emergenza.
Questa “emergenza” è quanto portano avanti i governanti di quel paese per far trarre la conclusione che loro hanno “il diritto” di non pagare. E’ successo per esempio, che ricordi, in Germania a sentenze favorevoli ai privati tedeschi creditori.
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Mi sembra buono l'annuncio di Stock: oltre il coordinamento che dice ci sia con gli Esteri, il Tesoro (italiano) e l'FMI, Stock chiede che se non ci sarà progressi prossimi si proceda da parte italiana a negare il rinnovo dei crediti al paese.
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Altra notizia di questi giorni è che Kirchner tornato dagli USA ha sconfessato quanto hanno preparato le tre banche consulenti per la ristrutturazione. Le tre banche avevano previsto un pagamento in contanti per rendere più “appetibile” l’accettazione dei nuovi bond in sostituzione. Kirchner anche in USA ha confermato le linee previste a Dubai che sappiamo.
Qui sotto quattro immagini dalla TV del paese
Nella prima il Kirchner in un incontro ufficiale di celebrazione con un viceministro francese (a destra) per gli investimenti che saranno fatti nell'impresa AGUAS ARGENTINAS concesse ai francesi. Grandi elogi del presidente Chirac e contro gli altri, non nominati. Mi è stato detto però che, proprio oggi, sui giornali francesi, non si sia così in idillio con quel paese.
Nella seconda, l'annuncio di grandi impianti per un gasdotto al nord del paese.
Nella terza, "annunci" nel campo dell'energia - ambizioso piano per cambiare senso alla crisi.
Nella quarta il ministro dell'interno Fernandez che annuncia il nuovo TOP (elevato rispetto a prima) negli stipendi agli statali. Questo sarebbe fatto per correggere i "sobra sueldos" (extra stipendi) che venivano erogati da Menem e De la Rua, e per cercare di evitare un po' la corruzione (personalmente non ho mai creduto che aumentare i compensi freni la corruzione, semmai.......).
Scritto da dodecaneso
Qui sotto quattro immagini dalla TV del paese
Nella prima il Kirchner in un incontro ufficiale di celebrazione con un viceministro francese (a destra) per gli investimenti che saranno fatti nell'impresa AGUAS ARGENTINAS concesse ai francesi. Grandi elogi del presidente Chirac e contro gli altri, non nominati. Mi è stato detto però che, proprio oggi, sui giornali francesi, non si sia così in idillio con quel paese.
Ciao Gianfranco, a proposito ho trovato questo:
Entrevista con el vicecanciller de Francia
Francia apoya la propuesta para renegociar la deuda, dijo Muselier
"El enfoque es pragmático y serio", afirmó, luego de la firma del contrato con Aguas
La anterior visita de un alto funcionario francés había estado precedida de una polémica, muy distinta a la armoniosa gira que finalizó ayer el vicecanciller Renaud Muselier. El ministro de Planificación, Julio De Vido, había dicho que si el entonces titular de Economía de Francia, Francis Mer, venía a quejarse por las congeladas tarifas de servicios públicos, no iba a ser recibido.
Muselier, en cambio, vino para la firma del nuevo contrato del Estado con Aguas Argentinas, controlada por la francesa Suez. Prodigó gestos de amistad en sus encuentros con el presidente Néstor Kirchner, De Vido y el ministro de Economía, Roberto Lavagna, y apoyó la propuesta de quita del 75% de la deuda en default.
D-Con lo de Aguas, ¿se terminan las dudas de Francia para apoyar a la Argentina en el FMI?
R-La Argentina tiene que volver a encontrar una credibilidad financiera internacional, de manera que se pueda invertir en ella. Se han realizado esfuerzos importantes. Realmente somos muy optimistas sobre el futuro.
D-¿Apoya su propuesta de reestructuración de la deuda?
R- El enfoque de la Argentina es pragmático, serio, construido alrededor de posibilidades reales, y lo que hace es compartir en forma equilibrada las cargas entre la población, los recursos naturales y la necesidad de tratar el tema de la deuda. Es un equilibrio difícil.
D-Los acreedores dicen que no es seria.
R-Cada uno puede tener su juicio propio. Esta es mi opinión.
Scritto da kociss
Qualcuno ha assistito all' incontro del 7 maggio tenutosi a Milano ??
sul sito http://www.debitoargentina.it/
c'e scritto cosi' poco, volevo sapere qualcosa di piu' tipo le domande e risposte date dai politici.......presenti ecc ecc.
se sapete qualcosa e volete scriverlo vi ringrazio
Anch'io mi associo alla domanda.
Qualcuno dei frequentatori del FOL è andato all'incontro ??
Imperia, 11:48
Bond Cirio, primo risparmiatore risarcito
La filiale sanremese dell' Istituto San Paolo di Torino ha rimborsato l' 80% del capitale investito da un risparmiatore nei bond Cirio. Lo annuncia Federconsumatori che ha assistito il risparmiatore, sottolineando di aver accettato la transazione proposta dall' istituto di credito per il rimborso di 7.400 euro sui 9 mila investiti. "E' stato un successo - hanno commentato gli avvocati di Federconsumatori, Anna Russo e Massimo Dalla Libera - perchè un risparmiatore ha ottenuto giustizia ma anche perchè si crea un precedente che sicuramente alimenterà le speranze degli altri investitori".
Metto in questo thread questa notizia poichè parla di un rimborso da parte di una banca di un investimento di un risparmiatore (anche se non titolo argentina ma altra truffa Cirio: truffa tutta italiana).
L'unica via per noi risparmiatori è guerra alle banche tramite i tribunali?
Ciao
Scritto da Spike V
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI
ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E per conoscenza
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale
Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
Che lo scorso dicembre hanno diffuso via Internet, a tutti i parlamentari italiani, un appello nel quale si evidenziava
- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
I RISPARMIATORI ITALIANI
Valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e delle forze politiche in questa dolorosa vicenda e non dimenticheranno alle future elezioni chi avrà saputo dimostrare di essersi impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
Daranno la massima diffusione possibile a questo documento, tramite gli organi informativi di stampa, la Rete e tutte le opportune sedi politiche e istituzionali.
up.
Abi: Sella confermato a presidenza da Comitato esecutivo (RCO) Designazione all'unanimita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 mag - Maurizio Sella e' stato designato all'unanimita' dal Comitato esecutivo come presidente dell'Abi. L'elezione e' prevista nel consiglio dell'associazione bancaria dell'8 luglio, giorno in cui si terra' l'assemblea dell'Abi. La designazione e' arrivata in occasione di una riunione dell'esecutivo che si e' tenuta a Milano.
lan-sd- (RADIOCOR) 19-05-04 12:08:46 (0218) 3 NNNN
BRUTTA NOTIZIA!
Il sistema bancario ha rieletto il garante degli episodi di risparmio tradito degli ultimi anni.
Ciao.
Scritto da avergani
BRUTTA NOTIZIA!
Il sistema bancario ha rieletto il garante degli episodi di risparmio tradito degli ultimi anni.
Chi meglio di Sella difende i *loro* interessi... ;)
Scritto da Spike V
Chi meglio di Sella difende i *loro* interessi... ;)
Ovviamente intendevo:
- Brutta notizia per noi risparmiatori.
- Buona notizia per le banche
a garanzia del comportamento delle banche nei casi Argentina, Cirio e Parmalat e nel proseguimento di questo stesso comportamento del passato anche nel prossimo futuro.
e quindi ATTENZIONE all'acquisto di obbligazioni corporate ed azioni italiane o di qualche paese emergente.
Colgo l'occasione per rinnovare l'invito a tutti i frequentatori del forum a mandare fax ed email di protesta per i PDL sull'Argentina.
Ciao.
......alternandoli a quelli per il ritiro dell'ambasciatore e voto
contrario ad ulteriori aiuti in tutte le sedi negoziali (FMI WB ecc)
dei PDL nessuna news ?? tutti fermi a guardare quello che succede in Irak , poi ci saranno le elezioni, poi le vacanze,
ed eccoci di nuovo all'autunno con un pugno di mosche in mano
.......
possibile che nessuna associazione riesca ad organizzare una
manifestazione almeno prima delle elezioni?
E' vero che siamo troppo dispersi sul territorio, fanno prima quelli
di Alitalia escono dagli uffici e si riversano a bloccare l'areoporto
o l'autostrada, io da solo cosa posso bloccare ?
al massimo la serratura della mia automobile.
Scritto da Spike V
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
..............................
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
Ricordo di spedire l'appello che è nella prima pagina di questo thread.
Che ne dite di spedire gli appelli per posta?
Scritto da Spike V
Che ne dite di spedire gli appelli per posta?
Per me va bene.
Penso che una decina di lettere in posta prioritaria (la posta normale o impiega parecchio tempo ad arrivare o spesso non arriva) siano alla portata di tutti, possibilmente spedite da paesi diversi.
L'unico problema è che mi sembra che ormai siamo rimasti in pochi a sostenere questa iniziativa.
Ciao.
mi e' arrivata questa in risposta alle mie mail-fax di protesta
Gentile cittadino, gentile cittadina,
in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, la nostra proposta di legge e quella della maggioranza sono state accorpate in un unico Disegno di Legge. La discussione pertanto è prevista per il 28 Giugno 2004. Questo è un primo risultato sull’impegno dei Ds in Parlamento, riguardo anche alla sollecitazione da noi fatta affinché la maggioranza si assuma le proprie responsabilità. Certi di poter arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile, sollecito che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili.
Cordiali saluti,
on. Francesco Tolotti
DS – L’Ulivo
A mio giudizio,
con questa nuova proposta dell'Argentina e la pressione di Stock su Berlusconi e Bush, il nostro contributo deve aumentare e quindi dovremmo mandare più messaggi e/o Fax.
Ciao.
a tempo debito ha tenuto in considerazione l'ipotesi di rendere maggiormente visibile la situazione dei creditori chiedendo di essere ospitati in trasmissioni televisive o manifestando?
un grazie in anticipo a chi saprà darmi notizie
Scritto da Gianluca
a tempo debito ha tenuto in considerazione l'ipotesi di rendere maggiormente visibile la situazione dei creditori chiedendo di essere ospitati in trasmissioni televisive o manifestando?
un grazie in anticipo a chi saprà darmi notizie
Report ha trattato la vicenda mi pare anche con delle interviste, ci vorrebbe però un'audience maggiore (grazie comunque a Report che è una delle poche trasmissioni da salvare nell'attuale panorama tv). Magari si potrebbe provare con Marrazzo o Le Iene...
Ho letto che lunedì prossimo alle 9 ci sarà a Milano davanti al palazzo della Borsa una manifestazione dei risparmiatori per i vari casi del risparmio tradito.
Scritto da Spike V
Ho letto che lunedì prossimo alle 9 ci sarà a Milano davanti al palazzo della Borsa una manifestazione dei risparmiatori per i vari casi del risparmio tradito.
Importante che chi è di Milano o dintorni ci vada, non perdiamo quest'occasione di fare sentire la nostra voce.
PER NON DIMENTICARE:
Proposte di legge C. 4669 e C. 4703. Disposizioni in favore dei risparmiatori titolari di obbligazioni pubbliche argentine.
PROPOSTA DI TESTO UNIFICATO ELABORATA DEL RELATORE
Art. 1.
(Finalità).
1. Finalità della presente legge è stabilire misure in favore delle persone fisiche residenti fiscalmente in Italia, di seguito denominate «obbligazionisti», che a decorrere dal 23 dicembre 2001, data della moratoria dichiarata dall'Argentina sul debito estero, e sino alla data di entrata in vigore della presente legge, siano rimaste in possesso di obbligazioni emesse dalla Repubblica argentina e da enti pubblici argentini, collocate da banche iscritte all'albo previsto dall'articolo 13 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, di seguito denominate «banche collocatrici».
2. Gli obbligazionisti possono, a loro scelta, avvalersi di una delle misure previste all'articolo 2.
3. L'adesione ad una delle misure di cui all'articolo 2 comporta per l'obbligazionista la rinuncia di diritto ad esperire qualsiasi tipo di azione legale nei confronti delle banche collocatrici e degli emittenti delle obbligazioni di cui al comma 1.
Art. 2.
(Misure previste).
1. Entro tre mesi dalla data di pubblicazione dei decreti di cui al comma 3, gli obbligazionisti hanno diritto di vendere le obbligazioni di cui all'articolo 1, comma 1, alle rispettive banche collocatrici, che hanno l'obbligo di acquistarle entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta, scegliendo una tra le seguenti forme di corrispettivo:
a) contanti per il 70 per cento del valore di acquisto dei titoli consegnati per il rimborso dagli obbligazionisti, entro il limite massimo di rimborso individuale di 50.000 euro;
b) obbligazioni emesse dalle banche collocatrici o da banche appartenenti al medesimo gruppo creditizio, aventi durata non superiore a cinque anni, cedole semestrali e a tasso di interesse variabile non inferiore all'EURIBOR a sei mesi maggiorato di due punti percentuali, per un valore nominale corrispondente al 70 per cento di quello delle obbligazioni di cui all'articolo 1, comma 1, entro il limite massimo individuale di 85.000 euro.
2. In alternativa alle misure di cui al comma 1, gli obbligazionisti che, entro dodici mesi dalla data di pubblicazione dei decreti di cui al comma 3, aderiscono ad offerte pubbliche di scambio, effettuate da soggetti residenti nell'Unione europea, delle obbligazioni di cui all'articolo 1, comma 1, con categorie di strumenti finanziari ammesse dai medesimi decreti, possono fruire, a decorrere dal 1o gennaio 2005, di un credito d'imposta commisurato alle minusvalenze eventualmente emergenti dall'adesione all'offerta, da fruire, entro il limite del 50 per cento delle minusvalenze stesse, e in ogni caso entro il limite massimo individuale di 50.000 euro, nell'anno dell'adesione all'offerta e nei quattro anni successivi in quote costanti. La fruizione del credito d'imposta è subordinata alla preventiva autorizzazione
LA PRECEDENTE COMUNICAZIONE E LA SEGUENTE, PER RICORDARSI CHE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DELLA COMMISSIONE E' PER IL 28 GIUGNO.
QUINDI, IO CONTINUO LA PROTESTA VIA EMAIL E FAX.
Gentile cittadino, gentile cittadina,
in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, la nostra proposta di legge e quella della maggioranza sono state accorpate in un unico Disegno di Legge. La discussione pertanto è prevista per il 28 Giugno 2004. Questo è un primo risultato sull’impegno dei Ds in Parlamento, riguardo anche alla sollecitazione da noi fatta affinché la maggioranza si assuma le proprie responsabilità. Certi di poter arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile, sollecito che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili.
Cordiali saluti,
on. Francesco Tolotti
DS – L’Ulivo
Scritto da avergani
Gentile cittadino, gentile cittadina,
in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, la nostra proposta di legge e quella della maggioranza sono state accorpate in un unico Disegno di Legge. La discussione pertanto è prevista per il 28 Giugno 2004. Questo è un primo risultato sull’impegno dei Ds in Parlamento, riguardo anche alla sollecitazione da noi fatta affinché la maggioranza si assuma le proprie responsabilità. Certi di poter arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile, sollecito che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili.
Cordiali saluti,
on. Francesco Tolotti
DS – L’Ulivo
Grande Tolotti, altro che Tremaglia e compagnia cantante...
Vi ricordo l'appello in prima pagina, e sarei grato se qualcuno mi desse notizie sulla manifestazione che doveva tenersi lunedì in piazza Affari a Milano.
e non è questione di ideologie politiche, ma un dato di fatto che chi fa qualcosa x risolvere la questione, dovrebbe avere gli elogi di tutti, indipendentemente dal fatto che si sia o meno coinvolti nel crack argentino.
ps: nessuno che ha comprato a 25 pronto a dare appoggio? strana la vita è?
che solidali ......
Scritto da Spike V
Grande Tolotti, altro che Tremaglia e compagnia cantante...
Vi ricordo l'appello in prima pagina, e sarei grato se qualcuno mi desse notizie sulla manifestazione che doveva tenersi lunedì in piazza Affari a Milano.
Vuol dire che ti accontenti del 70%?
Non vuoi dare fiducia a Stock che ti promette di più...?
Scritto da Gianluca
e non è questione di ideologie politiche, ma un dato di fatto che chi fa qualcosa x risolvere la questione, dovrebbe avere gli elogi di tutti, indipendentemente dal fatto che si sia o meno coinvolti nel crack argentino.
ps: nessuno che ha comprato a 25 pronto a dare appoggio? strana la vita è?
che solidali ......
Io aderisco alla protesta anche se ho acquistato metà delle obbigazioni in mio possesso (basso controvalore) dopo il default a circa 25/30.
Ormai, posso definirmi uno speculatore, in quanto compro obbligazioni o azioni non più per investire sulla società o paese ma in una ottica di guadagno personale.
Ciao.
ok ok, questo thread alla fin fine ha una duplice utilità, in primis è una leggitima "protesta" , in secondo luogo è stato
utile per capire come sono realmente alcune persone ....
Scritto da parvulest
Vuol dire che ti accontenti del 70%?
Non vuoi dare fiducia a Stock che ti promette di più...?
Stock si batte per riavere il capitale più gli interessi a scadenza, che significa tra anni. Di certo non avrai 100 o 120 subito.
Scritto da Spike V
SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,
LE CHIEDIAMO DI AIUTARCI !
450.000 risparmiatori italiani portatori d’obbligazioni argentine con i loro familiari (PIU' DI 1 MILIONE DI VOTI !), per un controvalore complessivo dei crediti di oltre 14 miliardi di Euro (1,5 % del PIL), dopo aver ottenuto dal Parlamento, a loro difesa,
la presentazione di due progetti di legge depositati il 4 febbraio 2004 e il 13 febbraio 2004
rivolgono a lei e al suo Governo il seguente appello
INIZIO TESTO DELL'APPELLO
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI
ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E per conoscenza
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale
Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
Che lo scorso dicembre hanno diffuso via Internet, a tutti i parlamentari italiani, un appello nel quale si evidenziava
- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
I RISPARMIATORI ITALIANI
Valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e delle forze politiche in questa dolorosa vicenda e non dimenticheranno alle future elezioni chi avrà saputo dimostrare di essersi impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
Daranno la massima diffusione possibile a questo documento, tramite gli organi informativi di stampa, la Rete e tutte le opportune sedi politiche e istituzionali.
FINE TESTO DELL'APPELLO
gli indirizzi sono in prima pagina.
Scritto da Spike V
gli indirizzi sono in prima pagina.
Fatto!
Sto continuando a mandare.
Ciao.
Scritto da Spike V
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
Italia, Alemania y Japón se opondrán a que el FMI desembolse fondos al país hasta que el gobierno no acuerde con los acreedores.
Pare che qualcosa si stà muovendo...
Scritto da avergani
Io aderisco alla protesta anche se ho acquistato metà delle obbigazioni in mio possesso (basso controvalore) dopo il default a circa 25/30.
Questo appello (ritiro dell'ambasciatore + voto contrario all'FMI) non fà distinzione tra chi ha comprato prima e dopo, e dovrebbe essere spedito da tutti ;)
Scritto da Spike V
Questo appello (ritiro dell'ambasciatore + voto contrario all'FMI) non fà distinzione tra chi ha comprato prima e dopo, e dovrebbe essere spedito da tutti ;)
Assolutamento d'accordo, in quanto, con l'approvazione dei PDL:
1) Chi ha comprato prima del default, avrebbe una restituzione immediata del 70% dell'esborso iniziale.
2) Chi ha comprato dopo il default: dal momento che le banche entrerebbero in possesso dei titoli, le banche e la politica sarebbero seriamente interessate a risolvere il problema argentina e le pressioni verso l'Argentina sarebbero molti forti.
Oggi, che il debito argentino è in mani ai piccoli risparmiatori italiani, il problema non è considerato grave e semplicemente ignorato (vedi spazio su giornali, tv , etc : come caso Parmalat).
Ciao.
Cirio: concessi gli arresti domiciliari a Sergio Cragnotti (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 giu - Sergio Cragnotti dopo quattro mesi di reclusione lascera' il carcere di Regina Coeli. All'ex patron della Cirio e della Lazio sono stati concessi gli arresti domiciliari su richiesta del Gip della Procura di Roma.
Col-p- (RADIOCOR) 16-06-04 17:20:50 (0493) 5 NNNN
Metto questa news perchè vorrei esprimere questo concetto:
Finite le elezioni politiche, la politica ritorna alla normalità.
A mio giudizio, le possibilità dell'approvazione dei pdl sono notevolmente diminuite.
Alle prossime elezioni (2006): l'argentina sarà ancora in default?
Ciao.
Scritto da avergani
Cirio: concessi gli arresti domiciliari a Sergio Cragnotti (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 giu - Sergio Cragnotti dopo quattro mesi di reclusione lascera' il carcere di Regina Coeli. All'ex patron della Cirio e della Lazio sono stati concessi gli arresti domiciliari su richiesta del Gip della Procura di Roma.
Col-p- (RADIOCOR) 16-06-04 17:20:50 (0493) 5 NNNN
Metto questa news perchè vorrei esprimere questo concetto:
Finite le elezioni politiche, la politica ritorna alla normalità.
A mio giudizio, le possibilità dell'approvazione dei pdl sono notevolmente diminuite.
Alle prossime elezioni (2006): l'argentina sarà ancora in default?
Ciao.
Ci puoi scommettere!
Scritto da avergani
...Alle prossime elezioni (2006): l'argentina sarà ancora in default?
Ciao.
Mi auguro solamente che alle prossime elezioni il nano prenda una nuova "strinata" anzi spero di dimensioni triple!
Per chi abita a Milano e dintorni: si stà organizzando una manifestazione di protesta per il 24 sera, contattatemi via MP (non sò se posso citare un altro forum).
E' importante!
Scritto da Spike V
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
Ricordatevi di spedire l'appello.
Oggetto mail: RISPARMIATORI ARGENTINA – APPROVAZIONE PROPOSTE DI LEGGE
I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond argentini ringraziano le forze politiche che hanno risposto al loro appello, presentando Progetti di Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e di tutte le forze politiche e non dimenticheranno alle future elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it;
LupoAlberto66
01-07-04, 18:25
Io mi sono tolto lo sfizio ed ho mandato quanto sotto a FI ed AN.
Se qualcuno vuole accomodarsi ...
****************************************
Vorrei dedicare la sconfitta del Polo a Milano ed in tutta Italia a quel milione di Italiani come me che stanno soffrendo per la truffa del secolo fatta dall' Argentina a tanti onesti risparmiatori del nostro Paese.
Per gli irakeni, i palestinesi e qualsiasi altro disgraziato della terra il nostro primo ministro ed il suo degno vice Fini spendono ogni energia, viaggi, chiacchiere ecc. ecc., mentre per un milione di Italiani non hanno fatto una parola ! Di più: stanno boicottando le Proposte di Legge di DS e Lega sul risarcimento. Vergognatevi, vergognatevi, vergognatevi !!
Le navi da guerra bisognava mandare all' Argentina, altro che il ministro Tremaglia in caccia di voto di scambio !
Non dubitate che io e tanti altri cittadini onesti ci stiamo adoperando per smascherare davanti a tutta Italia la vostra imbellità e disinteresse (o addirittura boicottaggio). No a FI ! No ad AN ! Il nostro voto non lo avrete.
Preferisco non fare commenti su nomi di persone o partiti; comunque, su questo forum, abbiamo avuto le notizie per comprendere quale sono i partiti politici che stanno con noi e chi è contro di noi e per gli argentini.
Addirittura ci sono partiti politici italiani a favore degli argentini!
Io continuo la protesta via email e fax e parteciperò anche ad altre iniziative che voi mi proporrete.
In particolare, sono per una manifestazione a Milano.
Ciao, Angelo.
Scritto da Spike V
Oggetto mail: RISPARMIATORI ARGENTINA – APPROVAZIONE PROPOSTE DI LEGGE
I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond argentini ringraziano le forze politiche che hanno risposto al loro appello, presentando Progetti di Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e di tutte le forze politiche e non dimenticheranno alle future elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it;
up.
Pdl bond Argentina: concluso esame in Commissione Camera (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 09 lug - La commissione Finanze ha concluso l'esame della proposta di legge con le misure in favore dei possessori di titoli pubblici argentini. Il testo e' stato inviato alle altre Commissioni per i pareri prima del via libera per l'Aula.
Mct (RADIOCOR) 09-07-04 09:37:20 (0076) 5 NNNN
Pdl bond Argentina: concluso esame in Commissione Camera -2- (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 09 lug - In base alla proposta di legge, gli obbligazionisti hanno il diritto di vendere le obbligazioni alle banche collocatrici, che hanno l'obbligo di acquistarle entro cinque giorni dalla richiesta. Il pagamento puo' essere in contanti per il 70% del valore di acquisto dei titoli, con un limite massimo di rimborso individuale di 50mila euro. Oppure puo' essere in obbligazioni emesse dalle stesse banche o da banche appartenenti allo stesso gruppo creditizio. I titoli dovranno avere durata massima di cinque anni e cedole semestrali con tasso di interesse variabile non inferiore all'Euribor a sei mesi maggiorato di due punti percentuali. Il valore nominale sara' sempre pari al 70 per cento di quello delle obbligazioni. Con questa forma di rimborso il limite massimo individuale sale a 85mila euro.
In base a una terza opzione, gli obbligazionisti che, entro un anno dalla data di pubblicazione dei decreti attuativi previsti dalla proposta di legge, aderiscono a offerte pubbliche di scambio, effettuate da soggetti residenti nell'Ue, delle obbligazioni argentine, possono fruire, a decorrere dal gennaio 2005, di un credito d'imposta commisurato alle minusvalenze evidenziate dall'adesione all'offerta. Il credito vale fino al 50% delle minusvalenze e con un limite massimo individuale di 50mila euro. Se ne puo' fruire nell'anno dell'adesione all'offerta e nei quattro anni successivi, in quote costanti. Per godere del credito d'imposta serve l'autorizzazione preventiva dell'Agenzia delle entrate. Il limite massimo di spesa e' di 100 milioni di euro l'anno dal 2005 al 2009.
Con la Pdl nasce anche un fondo bancario di mutualita', denominato 'Bond Argentina', alimentato con l'uno per mille del patrimonio di vigilanza delle banche esistente alla data del 31 dicembre 2003. Il fondo viene ripartito fra le banche collocatrici in proporzione ai corrispettivi complessivamente riconosciuti agli obbligazionisti.
Mct (RADIOCOR) 09-07-04 09:52:30 (0082) 5 NNNN
Consumatori, governo arrogante se rinvia legge risparmio
"Il tentativo di rinvio a dopo le ferie della legge sul risparmio da parte del governo è un atto di grave arroganza e irresponsabilità visto che oltre 850mila risparmiatori traditi dai cattivi consigli delle banche non possono andare in ferie perchè hanno perso, o è stato loro congelato, il risparmio di una vita". Con queste parle, in una nota, Adusbef e Federconsumatori hanno denunciato il comportamento del governo.
METTO ANCHE QUESTA QUI!
Risposta dall ON:Benvenuto alle mie ripetute mail
Caro A.C:
la nostra proposta di legge sui bond argentini e sulle misure per
risarcire i risparmiatori truffati sarà in aula alla Camera venerdì 16
luglio.
Il Governo per ora fa orecchie da mercante. Vedremo! Noi ci batteremo
per un esito positivo.
Cordialmente
Giorgio Benvenuto
*** Parmalat: Governo battuto a Camera su Pdl comm. inchiesta (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 lug - Il Governo e' stato battuto alla Camera nelle votazioni sulla Pdl per l'istituzione di una commissione d'inchiesta sulla Parmalat. L'Aula ha approvato, con il parere contrario, un emendamento di Giorgio Benvenuto (Ds).
Mct-mlp-y- (RADIOCOR) 13-07-04 13:19:53 (0344) 3 NNNN
Sempre su Benvenuto.
Comunque, se venerdi 16 luglio, il pdl è alla camera, rilancio l'idea di intensificare l'appello alle forze politiche via messaggi, fax e lettere.
Ciao.
Pdl bond argentini: si' Commissione ma c'e' problema copertura (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 lug - Via libera della commissione Finanze della Camera alla proposta di legge con le misure per i risarcimenti ai possessori di bond argentini. Il testo e' stato approvato ma resta un problema consistente di copertura finanziaria da affrontare. "Il problema principale - ha rilevato il sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas - e' l'impatto che il provvedimento determinerebbe sul gettito fiscale", a causa delle minori entrate derivanti dalla riduzione degli utili delle banche e dall'introduzione di un obbligo di contribuzione al Fondo bancario di mutualita'.
Mct (RADIOCOR) 16-07-04 10:20:58 (0113) 5 NNNN
ALTRO RISULTATO IMPORTANTE!
Ciao
Pdl bond argentini: si' Commissione ma c'e' problema copertura -2- (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 lug - Vegas ha assicurato la disponibilita' del Governo a cercare una soluzione ma, ha avvertito "il problema si presenta complesso e affrontarlo richiedera' un congruo periodo di tempo". La proposta di Forza Italia di chiedere al presidente della Camera di posporre di una settimana l'inizio dell'esame in Aula (la Pdl sui bond argentini e' all'ordine del giorno da martedi' prossimo) e' stata respinta.
Mct (RADIOCOR) 16-07-04 10:22:01 (0115) 5 NNNN
Ciao avergani
grazie per le due notizie sulle Pdl.
Mi sembrano molto interessanti.
Forse dovremmo preparare degli altri appelli da spedire sia tramite e-mail che tramite posta.
Effettivamente sperare che le banche ci restituiscano il 70% in obbligazioni o in soldi è abbastanza irrealistico.
C'è di buono che grazie alle due PDL finalmente sembrerebbe che i politici comincino ad interessarsi al problema.
Eventualmente potremmo presentare delle altre proposte?
Cosa ne dite?
Scritto da avergani
Pdl bond argentini: si' Commissione ma c'e' problema copertura (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 lug - Via libera della commissione Finanze della Camera alla proposta di legge con le misure per i risarcimenti ai possessori di bond argentini. Il testo e' stato approvato ma resta un problema consistente di copertura finanziaria da affrontare. "Il problema principale - ha rilevato il sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas - e' l'impatto che il provvedimento determinerebbe sul gettito fiscale", a causa delle minori entrate derivanti dalla riduzione degli utili delle banche e dall'introduzione di un obbligo di contribuzione al Fondo bancario di mutualita'.
Mct (RADIOCOR) 16-07-04 10:20:58 (0113) 5 NNNN
ALTRO RISULTATO IMPORTANTE!
Ciao
Rispono anche a Mat99:
a mio giudizio, questa notizia afferma che:
- la politica ammette/dice che le banche sono responsabili dell'emssione verso i propri clienti delle obbligazioni argentine.
MA
- la politica dice che le banche non possono rimborsare i propri clienti poichè questo significherebbe minori entrate anche per lo stato.
La polticia dice:
Gli italiani sono stati fregati dalle banche ma i soldi se li tengono.
Ciao
Oggetto mail: RISPARMIATORI ARGENTINA – APPROVAZIONE PROPOSTE DI LEGGE
I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond argentini ringraziano le forze politiche che hanno risposto al loro appello, presentando Progetti di Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e di tutte le forze politiche e non dimenticheranno alle future elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it
Scritto da Spike V
Oggetto mail: RISPARMIATORI ARGENTINA – APPROVAZIONE PROPOSTE DI LEGGE
I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond argentini ringraziano le forze politiche che hanno risposto al loro appello, presentando Progetti di Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e di tutte le forze politiche e non dimenticheranno alle future elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
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up.
Scritto da Spike V
Oggetto mail: RISPARMIATORI ARGENTINA – APPROVAZIONE PROPOSTE DI LEGGE
I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond argentini ringraziano le forze politiche che hanno risposto al loro appello, presentando Progetti di Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e di tutte le forze politiche e non dimenticheranno alle future elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
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Remember...
BOND ARGENTINI: IL GOVERNO,CHE HA DIMOSTRATO DI TUTELARE BEN IDENTIFICATI INTERESSI CONTRAPPOSTI A QUELLI DEI CITTADINI, RINVIA LEGGE TUTELA 450.000 RISPARMIATORI CHE HANNO INVESTITO 14 MILIARDI EURO. I RISPARMI “DIMENTICATI” NELLE CASSAFORTI DELLE BANCHE,STIMATI DA UN MINIMO DI 10 FINO A 15 MILIARDI DI EURO,POSSONO SODDISFARE I RIMBORSI !
Ancora una volta il Governo ha rinviato alle calende greche l’approvazione della legge che prevede disposizioni in favore dei risparmiatori titolari di obbligazioni pubbliche argentine,dopo che si era impegnato in commissione finanze ad una sua rapida approvazione: è una vergogna che non può passare sotto silenzio !
Dopo un anno di ostruzionismo alla legge di tutela del risparmio perché confliggente con il ripristino del reato del falso in bilancio abrogato per precisi interessi del presidente del Consiglio on. Berlusconi,ancora una volta il Governo si dimostra insensibile ai problemi dei risparmiatori che terranno debito conto di quali interessi vengono salvaguardati !
I “risparmi dimenticati” e non reclamati nelle casseforti delle banche dai legittimi proprietari e/o eredi, stimati in un range da 10 a 15 miliardi di euro,dopo una trasparente e chiara ricognizione e conseguente pubblicizzazione negli sportelli delle banche in una sorta di anagrafe (come già avviene per i depositi al portatore “smarriti”),possono benissimo soddisfare le legittime esigenze dei risparmiatori argentini almeno per il 50 per cento e fino a 7 miliardi di euro nell’apposito fondo previsto dalle proposte di legge dei DS e della Lega, nella parte non coperta dai rimborsi dell’Argentina,che continua ad offrire risarcimenti pari al 25 per cento del capitale investito.
Se le banche,come risulta dal sondaggio Adusbef,hanno appioppato per il 90 per cento quei bond argentini ad ignari risparmiatori,è sacrosanto che vengano chiamati ai rimborsi,in via diretta (risarcimenti ordinati dai tribunali),oppure indiretta come nel caso dei “risparmi smarriti”, resi infruttiferi dopo 5 anni dall’ultimo movimento e girati a “debitori e creditori diversi”,è ingiusta ed illegale l’incorporazione di quei fondi alla voce “perdite e profitti”.
Adusbef propone quindi un’anagrafe dei depositi non movimentati e non reclamati negli ultimi 10 anni,da pubblicare con le dovute cautele negli sportelli delle banche,per dare modo ai legittimi possessori e/o eredi di poterli reclamare,prima di girarli,trascorso un congruo limite di tempo, all’apposito fondo di risarcimento del risparmio tradito.
21/07/2004
Scritto da mat99
BOND ARGENTINI: IL GOVERNO,CHE HA DIMOSTRATO DI TUTELARE BEN IDENTIFICATI INTERESSI CONTRAPPOSTI A QUELLI DEI CITTADINI, RINVIA LEGGE TUTELA 450.000 RISPARMIATORI CHE HANNO INVESTITO 14 MILIARDI EURO. I RISPARMI “DIMENTICATI” NELLE CASSAFORTI DELLE BANCHE,STIMATI DA UN MINIMO DI 10 FINO A 15 MILIARDI DI EURO,POSSONO SODDISFARE I RIMBORSI !
Ancora una volta il Governo ha rinviato alle calende greche l’approvazione della legge che prevede disposizioni in favore dei risparmiatori titolari di obbligazioni pubbliche argentine,dopo che si era impegnato in commissione finanze ad una sua rapida approvazione: è una vergogna che non può passare sotto silenzio !
Dopo un anno di ostruzionismo alla legge di tutela del risparmio perché confliggente con il ripristino del reato del falso in bilancio abrogato per precisi interessi del presidente del Consiglio on. Berlusconi,ancora una volta il Governo si dimostra insensibile ai problemi dei risparmiatori che terranno debito conto di quali interessi vengono salvaguardati !
I “risparmi dimenticati” e non reclamati nelle casseforti delle banche dai legittimi proprietari e/o eredi, stimati in un range da 10 a 15 miliardi di euro,dopo una trasparente e chiara ricognizione e conseguente pubblicizzazione negli sportelli delle banche in una sorta di anagrafe (come già avviene per i depositi al portatore “smarriti”),possono benissimo soddisfare le legittime esigenze dei risparmiatori argentini almeno per il 50 per cento e fino a 7 miliardi di euro nell’apposito fondo previsto dalle proposte di legge dei DS e della Lega, nella parte non coperta dai rimborsi dell’Argentina,che continua ad offrire risarcimenti pari al 25 per cento del capitale investito.
Se le banche,come risulta dal sondaggio Adusbef,hanno appioppato per il 90 per cento quei bond argentini ad ignari risparmiatori,è sacrosanto che vengano chiamati ai rimborsi,in via diretta (risarcimenti ordinati dai tribunali),oppure indiretta come nel caso dei “risparmi smarriti”, resi infruttiferi dopo 5 anni dall’ultimo movimento e girati a “debitori e creditori diversi”,è ingiusta ed illegale l’incorporazione di quei fondi alla voce “perdite e profitti”.
Adusbef propone quindi un’anagrafe dei depositi non movimentati e non reclamati negli ultimi 10 anni,da pubblicare con le dovute cautele negli sportelli delle banche,per dare modo ai legittimi possessori e/o eredi di poterli reclamare,prima di girarli,trascorso un congruo limite di tempo, all’apposito fondo di risarcimento del risparmio tradito.
21/07/2004
Ciao,
Nell'attesa di vederci ancora, magari in una bella manifestazione.
Nel frattempo, Io continuo a mandare email e fax (almeno consumo la carta dei fax dei signori della politica).
.
Scritto da avergani
Ciao,
Nell'attesa di vederci ancora, magari in una bella manifestazione.
Nel frattempo, Io continuo a mandare email e fax (almeno consumo la carta dei fax dei signori della politica).
.
Speriamo prima o poi di riuscire a vedere una manifestazione di tutti i risparmiatori coinvolti nelle varie truffe.
Quello che sta succedendo E' VERAMENTE UNO SCHIFO TOTALE!!!
Anche io sto continuando con le mail.
Ciao.
Scritto da avergani
Nel frattempo, Io continuo a mandare email e fax (almeno consumo la carta dei fax dei signori della politica).
Scritto da mat99
Anche io sto continuando con le mail.
Ciao.
e io pure ;)
Spike V
io personalmente alterno
la richiesta di approvazione PDL
il ritiro ambasciatore + voto contrario FMI
la proposta brady bond
(x chi non la ricorda la riassumo qui)
Come salvare il 100% dell’investimento in bond argentini dei risparmiatori italiani realizzando
sette grandi risultati.
Il Tesoro italiano dovrebbe sostituire i bond argentini con una serie speciale di titoli di Stato
pluriennali, garantiti e liberamente trattabili sui mercati finanziari.
Nello stesso tempo la nazione argentina si impegna a versare annualmente al Tesoro italiano la quota
interessi sul debito ( capitale investito più interessi pregressi) ad un tasso rinegoziato.
Eventualmente garanzia aggiuntiva di istituzioni internazionali ( FMI, Banca Mondiale, ecc)
Capitalizzando gli interessi pregressi al 6%, e le prossime annualità allo stesso tasso, la rata
annua necessaria per ristrutturare il debito verso i risparmiatori italiani, è di soli 970 milioni
di dollari, escluso il saldo finale del debito che può essere anche a 20-30 anni!
Risultato: realizzeremmo sette grandi benefici non da poco:
1– dalle casse italiane non uscirebbe una lira, mentre probabili finanziamenti ed aiuti a fondo
perduto costerebbero molto di più.
2)- i risparmiatori italiani potrebbero subito negoziare in borsa i nuovi titoli, mettendo in
circolazione almeno 22000 miliardi di lire, nell’attuale fase di stasi economica.
3)- la nazione argentina sarebbe aiutata dalla dilazione del debito, come è nelle intenzioni
del nostro governo, preoccupato della tenuta democratica dei quel Paese.
4)- gli argentini non avrebbero più giustificazioni plausibili, per rifiutarsi di onorare il
loro debito, in un lasso di tempo prolungato nel tempo e di loro gradimento.
5)-Il Tesoro italiano potrebbe lucrare una differenza, a titolo di recupero spese di servizio,
o come imposizione fiscale, tra gli interessi versati annualmente dall’Argentina ed il tasso
riconosciuto sui nuovi titoli emessi, in sostituzione dei bond argentini.
6)-salveremmo le banche italiane, che sarebbero sommerse da migliaia di cause giudiziarie,
dopo una ristrutturazione del debito argentino che si profila insoddisfacente e inaffidabile.
7)- eviteremmo ai detentori dei bond, la beffa di dover pagare la tassa sull’eventuale plus
valore, alla scadenza dei nuovi titoli argentini, mentre il minor valore realizzato dalla
ristrutturazione in corso, non sarebbe compensabile trascorsi i cinque anni.
Ricordiamo una recente dichiarazione dell’On.Tabacci:” il problema bond argentini è una questione
di rapporti tra Stati. Lo Stato deve coinvolgere anche gli Istituti internazionali
(come FMI e Banca Mondiale) e deve costruire un ipotesi che tenga conto dei risparmiatori.
E’ già passato molto tempo, prima si agisce meglio è.”
Scritto da kociss
io personalmente alterno
la richiesta di approvazione PDL
il ritiro ambasciatore + voto contrario FMI
la proposta brady bond
(x chi non la ricorda la riassumo qui)
Come salvare il 100% dell’investimento in bond argentini dei risparmiatori italiani realizzando
sette grandi risultati.
Il Tesoro italiano dovrebbe sostituire i bond argentini con una serie speciale di titoli di Stato
pluriennali, garantiti e liberamente trattabili sui mercati finanziari.
Nello stesso tempo la nazione argentina si impegna a versare annualmente al Tesoro italiano la quota
interessi sul debito ( capitale investito più interessi pregressi) ad un tasso rinegoziato.
Eventualmente garanzia aggiuntiva di istituzioni internazionali ( FMI, Banca Mondiale, ecc)
Capitalizzando gli interessi pregressi al 6%, e le prossime annualità allo stesso tasso, la rata
annua necessaria per ristrutturare il debito verso i risparmiatori italiani, è di soli 970 milioni
di dollari, escluso il saldo finale del debito che può essere anche a 20-30 anni!
Risultato: realizzeremmo sette grandi benefici non da poco:
1– dalle casse italiane non uscirebbe una lira, mentre probabili finanziamenti ed aiuti a fondo
perduto costerebbero molto di più.
2)- i risparmiatori italiani potrebbero subito negoziare in borsa i nuovi titoli, mettendo in
circolazione almeno 22000 miliardi di lire, nell’attuale fase di stasi economica.
3)- la nazione argentina sarebbe aiutata dalla dilazione del debito, come è nelle intenzioni
del nostro governo, preoccupato della tenuta democratica dei quel Paese.
4)- gli argentini non avrebbero più giustificazioni plausibili, per rifiutarsi di onorare il
loro debito, in un lasso di tempo prolungato nel tempo e di loro gradimento.
5)-Il Tesoro italiano potrebbe lucrare una differenza, a titolo di recupero spese di servizio,
o come imposizione fiscale, tra gli interessi versati annualmente dall’Argentina ed il tasso
riconosciuto sui nuovi titoli emessi, in sostituzione dei bond argentini.
6)-salveremmo le banche italiane, che sarebbero sommerse da migliaia di cause giudiziarie,
dopo una ristrutturazione del debito argentino che si profila insoddisfacente e inaffidabile.
7)- eviteremmo ai detentori dei bond, la beffa di dover pagare la tassa sull’eventuale plus
valore, alla scadenza dei nuovi titoli argentini, mentre il minor valore realizzato dalla
ristrutturazione in corso, non sarebbe compensabile trascorsi i cinque anni.
Ricordiamo una recente dichiarazione dell’On.Tabacci:” il problema bond argentini è una questione
di rapporti tra Stati. Lo Stato deve coinvolgere anche gli Istituti internazionali
(come FMI e Banca Mondiale) e deve costruire un ipotesi che tenga conto dei risparmiatori.
E’ già passato molto tempo, prima si agisce meglio è.”
C'è poco da fare, il "brady bond" è la cosa più sensata che si possa fare, lo vado dicendo da un pezzo, purtroppo proprio perchè è la cosa migliore e più sensata temo che non si farà :rolleyes:
peccato comunque che sia una proposta dimenticata...
Scritto da SirLux
C'è poco da fare, il "brady bond" è la cosa più sensata che si possa fare, lo vado dicendo da un pezzo, purtroppo proprio perchè è la cosa migliore e più sensata temo che non si farà :rolleyes:
peccato comunque che sia una proposta dimenticata...
Sono d' accordissimo che il BRADY BOND sia la soluzione ottimale.
Ma NON si farà perchè non c'è affatto la buona volontà di chi ha il
potere di farlo.
E il motivo è questo (analisi del politologo prof. JOHN KLEEVES):
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Attacco globalizzato alla classe media
Per la classe media occidentale sembrerebbe iniziato un periodo di disgrazie: negli ultimi due - tre anni si è verificata una serie di rovesci finanziari di portata internazionale, attribuiti alle più varie origini e motivazioni, che alla fine sono sempre e tutti ricaduti - appunto come disgrazie - sulle sue spalle, e solo sulle sue. Se si considerano però attentamente quelle vicende, viene il sospetto che più che disgrazie forse siano truffe: truffe belle e buone eseguite premeditatamente sul ceto medio del cosiddetto “mondo occidentale“.
Consideriamo il clamoroso default del debito obbligazionario estero dell’Argentina, dichiarato il 1° gennaio 2002.
Dai primi anni ’90, l’Argentina è stata sotto la “ tutela“ del Fondo Monetario Internazionale. Ci si poteva aspettare che esso avrebbe messo in atto la solita truffa ai danni dei locali, quella chiamata del “dittatore pazzo“. E' ciò che ha fatto; questa volta però è stata aggiunta allo schema una variante, una variante micidiale studiata su misura per i ceti medi di alcuni Paesi europei.
La “truffa del dittatore pazzo“ consiste nel corrompere i responsabili legali di un Paese, in modo che essi dichiarino di ricevere a nome del Paese un prestito dal FMI da destinare allo “sviluppo economico“. Il prestito in realtà non ha luogo: il FMI versa solo le tangenti, ma poi chiede al Paese il pagamento degli interessi annui pieni e il riconoscimento di un debito finale pari all’intero capitale “prestato“. Il gioco è banale quando il Paese è retto da un dittatore, meglio se con la fama di megalomane, perché si tratta con poche persone e la “ sparizione “del prestito sembra cosa naturale: il dittatore era matto e ladro. In effetti sinora la combine è avvenuta col paravento di dittatori, cominciando da Perez Jimenez del Venezuela, fuggito nel 1958 lasciando un “debito“ di 30 miliardi di dollari col FMI, continuando fra gli altri con Marcos delle Filippine, fuggito nel 1986 (20 miliardi di dollari) e chiudendo, per il momento, con Suharto dell’Indonesia, fattosi da parte nel 1998 (70 miliardi di dollari).
Con l’Argentina l’obiettivo del FMI era quello di girare la proprietà delle aziende pubbliche locali erogatrici di servizi (e di fatture mensili) a grandi istituti finanziari stranieri, destinati a essere - dopo la eventuale e temporanea proprietà di terzi europei - tutti angloamericani. Una preda gigantesca, ghiotta: era come se l’Argentina fosse resa tributaria, e per sempre, di quelle entità finanziarie angloamericane. Il meccanismo era quello della privatizzazione delle medesime aziende, da giustificare con la necessità di sanare un bilancio gravato da un enorme debito estero. Ora, il debito estero poteva essere finto, costituito col solito sistema del “dittatore pazzo“, ma si imponeva appunto una variante, dovuta sostanzialmente a due fatti : 1) che l’Argentina dal 1983 non ha un dittatore ma è una repubblica presidenziale, il presidente essendo stato nei cruciali anni dal 1989 al 1999 il torbido Raul Menem; i personaggi da corrompere e tacitare quindi aumentavano, portando la cifra per le tangenti in soldoni a valori molto superiori agli standard del FMI; 2) che era intervenuta la necessità di colpire la classe media di alcuni paesi europei. Così il FMI fece qualche prestito secondario e “pulito“ all’Argentina, per giustificare la sua presenza e le sue pressioni per le privatizzazioni, ma il grosso dell’operazione, cioè il prestito fasullo e le tangenti, veniva costruito al di fuori del FMI, tramite le famose obbligazioni “Argentina“. Queste sono state collocate in prima battuta presso la City di Londra, la quale quindi ha presumibilmente pagato le tangenti e ha “elargito“ il prestito, naturalmente le prime in soldoni e il secondo virtuale.
E qui parte la truffa alla classe media anche italiana. Se la City avesse tenuto in portafoglio quelle obbligazioni, che non le costavano niente perché erano virtuali, sarebbe rimasta una pura truffa “del dittatore pazzo“, senza conseguenze per il risparmiatore occidentale. Arrivata la dichiarazione di insolvenza dell’Argentina, la City avrebbe sparso finte lacrime e tanti saluti: tanto i soldoni spesi per le tangenti erano già stati recuperati con gli interessi annui (10%) che l’Argentina nei primi anni aveva effettivamente pagato. Ma la City di Londra ha fatto di più: altrimenti: ha venduto le obbligazioni sul mercato, probabilmente, anzi sicuramente, raccomandando di venderle ai piccoli risparmiatori privati! Le ha vendute alle “Cities“ di varie piazze europee, specialmente di Italia, Spagna e Germania, le quali le hanno rivendute capillarmente alle banche, banchette e crediti cooperativi, artigiani e rurali dei loro paesi, che a loro volta le hanno affibbiate ai loro clienti. La City di Londra però non ha smerciato le “Argentina“ sul suo territorio, in Inghilterra !
Il risultato finale dell’operazione è stato questo: un travaso di danaro dalle tasche del ceto medio di Italia, Spagna e Germania verso la City di Londra, verso pochi grandi capitalisti inglesi. E un travaso enorme: solo per l’Italia si parla di 50.000 miliardi di lire, sfilati dalle tasche di 450.000 risparmiatori; in totale si può stimare che l’operazione abbia avuto il valore di 200.000 miliardi di lire, rastrellati a quasi 2 milioni di individui. All’Argentina non è andato niente, anzi ha perso le sue aziende pubbliche e ha fatto bancarotta e è avvenuta una enorme depauperazione della popolazione. Ma niente commiserazione: chi si lascia ingannare così dai propri politici non la merita.
Che si tratti di una manovra non solo finanziaria, ma anche politica, è dimostrato dal fatto che i governi di Italia, Spagna e Germania non fanno nulla per difendere il credito dei loro risparmiatori verso l’Argentina. Si tratta di un credito verso un Paese estero e come sia stato ottenuto non è competenza del piccolo risparmiatore, che doveva solo "investire". Tale credito non può essere reclamato da un piccolo privato, ma solo dal suo governo, eppure i governi dei tre paesi non si muovono, abbandonano questi cittadini, li tradiscono: si tratta chiaramente di ordini superiori, del FMI e della City di Londra, dietro i quali ci sono i soliti "noti".
Non c’è stata solo la vicenda dell’Argentina. Negli ultimi anni negli USA c’è stata la dichiarazione di bancarotta completa della Enron, della WorldCom e di altre gigantesche aziende: i risparmiatori che avevano azioni o obbligazioni di queste ditte si sono trovati carta straccia in mano, e alcuni grandi fondi pensione statunitensi, che avevano in portafoglio molte di quelle azioni, sono crollati sino a non garantire più la pensione ai loro sottoscrittori. Un altro salasso al ceto medio, questo negli USA. Poi sono crollate le borse. Il Nasdaq ha perso i tre quarti, Wall Street ha dimezzato, e così hanno fatto indistintamente tutte le borse europee, portando a picco tutti i fondi di investimento azionari, nazionali e internazionali: centinaia di migliaia di miliardi persi, anche dagli investitori istituzionali, ma chi è stato toccato nella carne sono stati i privati, la classe media. Nei vari Paesi sono capitate disgrazie aggiuntive diverse; in Italia ad esempio i Bond Cirio sono costati ai risparmiatori 9.000 miliardi.
C’è un motivo per tutto questo? Poco sopra si è detto infatti che il danno portato dal FMI al ceto medio europeo era premeditato. Purtroppo c’è. C’è un piano, una strategia. Da anni si sapeva che la massa di danaro (di banconote) in circolazione in Occidente era eccessiva e “dispersa“, cioè diffusa fra molti detentori. Ciò è un problema per il grande capitale, che vede ostacolate alcune sue politiche. Così si è sfoltito - anzi si è cominciato a sfoltire - il danaro in circolazione: il FMI ha preparato quel pacco in Argentina, le Borse sono cadute improvvisamente, come a comando, il governo USA ha lasciato fallire delle grandi aziende che avrebbe potuto salvare con facilità, nei vari Paesi è stata data via libera a truffe e truffette finanziarie di vario genere. L’obiettivo è quello di rastrellare contante e la vittima è chi il contante ce l’ha: il ceto medio. Gli altri non sono toccati. Il salariato e il pensionato pareggiano entrate e uscite ogni mese, non hanno riserve. Il grande capitalista non si preoccupa della sua riserva monetaria in assoluto, ma in relazione a quella degli altri, ed ora anzi sta meglio di prima: se prima i suoi liquidi erano 1.000 volte quelli dell’uomo medio del ceto medio ora sono 1.500 volte: il suo potere è aumentato.
Ma il guaio è, come dicevo, che la strage è appena cominciata.
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N.B. Questa analisi è stata fatta PRIMA dello scandalo Parmalat.
Io è 20 anni che opero in borsa, ho investito in obbligazioni di ogni genere, traendone sempre un onesto guadagno e non mi
ricordo mai di scandali così vergognosi,numerosi e devastanti.
Non ricordo un paese con la pretesa disumana di SPOGLIARE i
risparmiatori (lavoratori e pensionati) dei sacrifici di una vita intera. SE l' infame Argentina dell' infame Kirkner fosse da sola
sarebbe subito espulsa dal novero delle NAZIONI CIVILI.
Sarebbe isolata, abbandonata giustamente da FMI & C.
Ma così NON è ed un motivo ci sarà...
Scritto da parvulest
Sono d' accordissimo che il BRADY BOND sia la soluzione ottimale.
Ma NON si farà perchè non c'è affatto la buona volontà di chi ha il
potere di farlo.
E il motivo è questo (analisi del politologo prof. JOHN KLEEVES):
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Attacco globalizzato alla classe media
Per la classe media occidentale sembrerebbe iniziato un periodo di disgrazie: negli ultimi due - tre anni si è verificata una serie di rovesci finanziari di portata internazionale, attribuiti alle più varie origini e motivazioni, che alla fine sono sempre e tutti ricaduti - appunto come disgrazie - sulle sue spalle, e solo sulle sue. Se si considerano però attentamente quelle vicende, viene il sospetto che più che disgrazie forse siano truffe: truffe belle e buone eseguite premeditatamente sul ceto medio del cosiddetto “mondo occidentale“.
Consideriamo il clamoroso default del debito obbligazionario estero dell’Argentina, dichiarato il 1° gennaio 2002.
Dai primi anni ’90, l’Argentina è stata sotto la “ tutela“ del Fondo Monetario Internazionale. Ci si poteva aspettare che esso avrebbe messo in atto la solita truffa ai danni dei locali, quella chiamata del “dittatore pazzo“. E' ciò che ha fatto; questa volta però è stata aggiunta allo schema una variante, una variante micidiale studiata su misura per i ceti medi di alcuni Paesi europei.
La “truffa del dittatore pazzo“ consiste nel corrompere i responsabili legali di un Paese, in modo che essi dichiarino di ricevere a nome del Paese un prestito dal FMI da destinare allo “sviluppo economico“. Il prestito in realtà non ha luogo: il FMI versa solo le tangenti, ma poi chiede al Paese il pagamento degli interessi annui pieni e il riconoscimento di un debito finale pari all’intero capitale “prestato“. Il gioco è banale quando il Paese è retto da un dittatore, meglio se con la fama di megalomane, perché si tratta con poche persone e la “ sparizione “del prestito sembra cosa naturale: il dittatore era matto e ladro. In effetti sinora la combine è avvenuta col paravento di dittatori, cominciando da Perez Jimenez del Venezuela, fuggito nel 1958 lasciando un “debito“ di 30 miliardi di dollari col FMI, continuando fra gli altri con Marcos delle Filippine, fuggito nel 1986 (20 miliardi di dollari) e chiudendo, per il momento, con Suharto dell’Indonesia, fattosi da parte nel 1998 (70 miliardi di dollari).
Con l’Argentina l’obiettivo del FMI era quello di girare la proprietà delle aziende pubbliche locali erogatrici di servizi (e di fatture mensili) a grandi istituti finanziari stranieri, destinati a essere - dopo la eventuale e temporanea proprietà di terzi europei - tutti angloamericani. Una preda gigantesca, ghiotta: era come se l’Argentina fosse resa tributaria, e per sempre, di quelle entità finanziarie angloamericane. Il meccanismo era quello della privatizzazione delle medesime aziende, da giustificare con la necessità di sanare un bilancio gravato da un enorme debito estero. Ora, il debito estero poteva essere finto, costituito col solito sistema del “dittatore pazzo“, ma si imponeva appunto una variante, dovuta sostanzialmente a due fatti : 1) che l’Argentina dal 1983 non ha un dittatore ma è una repubblica presidenziale, il presidente essendo stato nei cruciali anni dal 1989 al 1999 il torbido Raul Menem; i personaggi da corrompere e tacitare quindi aumentavano, portando la cifra per le tangenti in soldoni a valori molto superiori agli standard del FMI; 2) che era intervenuta la necessità di colpire la classe media di alcuni paesi europei. Così il FMI fece qualche prestito secondario e “pulito“ all’Argentina, per giustificare la sua presenza e le sue pressioni per le privatizzazioni, ma il grosso dell’operazione, cioè il prestito fasullo e le tangenti, veniva costruito al di fuori del FMI, tramite le famose obbligazioni “Argentina“. Queste sono state collocate in prima battuta presso la City di Londra, la quale quindi ha presumibilmente pagato le tangenti e ha “elargito“ il prestito, naturalmente le prime in soldoni e il secondo virtuale.
E qui parte la truffa alla classe media anche italiana. Se la City avesse tenuto in portafoglio quelle obbligazioni, che non le costavano niente perché erano virtuali, sarebbe rimasta una pura truffa “del dittatore pazzo“, senza conseguenze per il risparmiatore occidentale. Arrivata la dichiarazione di insolvenza dell’Argentina, la City avrebbe sparso finte lacrime e tanti saluti: tanto i soldoni spesi per le tangenti erano già stati recuperati con gli interessi annui (10%) che l’Argentina nei primi anni aveva effettivamente pagato. Ma la City di Londra ha fatto di più: altrimenti: ha venduto le obbligazioni sul mercato, probabilmente, anzi sicuramente, raccomandando di venderle ai piccoli risparmiatori privati! Le ha vendute alle “Cities“ di varie piazze europee, specialmente di Italia, Spagna e Germania, le quali le hanno rivendute capillarmente alle banche, banchette e crediti cooperativi, artigiani e rurali dei loro paesi, che a loro volta le hanno affibbiate ai loro clienti. La City di Londra però non ha smerciato le “Argentina“ sul suo territorio, in Inghilterra !
Il risultato finale dell’operazione è stato questo: un travaso di danaro dalle tasche del ceto medio di Italia, Spagna e Germania verso la City di Londra, verso pochi grandi capitalisti inglesi. E un travaso enorme: solo per l’Italia si parla di 50.000 miliardi di lire, sfilati dalle tasche di 450.000 risparmiatori; in totale si può stimare che l’operazione abbia avuto il valore di 200.000 miliardi di lire, rastrellati a quasi 2 milioni di individui. All’Argentina non è andato niente, anzi ha perso le sue aziende pubbliche e ha fatto bancarotta e è avvenuta una enorme depauperazione della popolazione. Ma niente commiserazione: chi si lascia ingannare così dai propri politici non la merita.
Che si tratti di una manovra non solo finanziaria, ma anche politica, è dimostrato dal fatto che i governi di Italia, Spagna e Germania non fanno nulla per difendere il credito dei loro risparmiatori verso l’Argentina. Si tratta di un credito verso un Paese estero e come sia stato ottenuto non è competenza del piccolo risparmiatore, che doveva solo "investire". Tale credito non può essere reclamato da un piccolo privato, ma solo dal suo governo, eppure i governi dei tre paesi non si muovono, abbandonano questi cittadini, li tradiscono: si tratta chiaramente di ordini superiori, del FMI e della City di Londra, dietro i quali ci sono i soliti "noti".
Non c’è stata solo la vicenda dell’Argentina. Negli ultimi anni negli USA c’è stata la dichiarazione di bancarotta completa della Enron, della WorldCom e di altre gigantesche aziende: i risparmiatori che avevano azioni o obbligazioni di queste ditte si sono trovati carta straccia in mano, e alcuni grandi fondi pensione statunitensi, che avevano in portafoglio molte di quelle azioni, sono crollati sino a non garantire più la pensione ai loro sottoscrittori. Un altro salasso al ceto medio, questo negli USA. Poi sono crollate le borse. Il Nasdaq ha perso i tre quarti, Wall Street ha dimezzato, e così hanno fatto indistintamente tutte le borse europee, portando a picco tutti i fondi di investimento azionari, nazionali e internazionali: centinaia di migliaia di miliardi persi, anche dagli investitori istituzionali, ma chi è stato toccato nella carne sono stati i privati, la classe media. Nei vari Paesi sono capitate disgrazie aggiuntive diverse; in Italia ad esempio i Bond Cirio sono costati ai risparmiatori 9.000 miliardi.
C’è un motivo per tutto questo? Poco sopra si è detto infatti che il danno portato dal FMI al ceto medio europeo era premeditato. Purtroppo c’è. C’è un piano, una strategia. Da anni si sapeva che la massa di danaro (di banconote) in circolazione in Occidente era eccessiva e “dispersa“, cioè diffusa fra molti detentori. Ciò è un problema per il grande capitale, che vede ostacolate alcune sue politiche. Così si è sfoltito - anzi si è cominciato a sfoltire - il danaro in circolazione: il FMI ha preparato quel pacco in Argentina, le Borse sono cadute improvvisamente, come a comando, il governo USA ha lasciato fallire delle grandi aziende che avrebbe potuto salvare con facilità, nei vari Paesi è stata data via libera a truffe e truffette finanziarie di vario genere. L’obiettivo è quello di rastrellare contante e la vittima è chi il contante ce l’ha: il ceto medio. Gli altri non sono toccati. Il salariato e il pensionato pareggiano entrate e uscite ogni mese, non hanno riserve. Il grande capitalista non si preoccupa della sua riserva monetaria in assoluto, ma in relazione a quella degli altri, ed ora anzi sta meglio di prima: se prima i suoi liquidi erano 1.000 volte quelli dell’uomo medio del ceto medio ora sono 1.500 volte: il suo potere è aumentato.
Ma il guaio è, come dicevo, che la strage è appena cominciata.
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N.B. Questa analisi è stata fatta PRIMA dello scandalo Parmalat.
Io è 20 anni che opero in borsa, ho investito in obbligazioni di ogni genere, traendone sempre un onesto guadagno e non mi
ricordo mai di scandali così vergognosi,numerosi e devastanti.
Non ricordo un paese con la pretesa disumana di SPOGLIARE i
risparmiatori (lavoratori e pensionati) dei sacrifici di una vita intera. SE l' infame Argentina dell' infame Kirkner fosse da sola
sarebbe subito espulsa dal novero delle NAZIONI CIVILI.
Sarebbe isolata, abbandonata giustamente da FMI & C.
Ma così NON è ed un motivo ci sarà...
il mio caso e' simile al tuo.. oltre 20 anni di esperienza di borsa ho aquistato obbligazioni del SUDAFRICA della RUSSIA della POLONIA e di tanti altri stati che non navigavano nell'oro ma che hanno sempre onorato le cedole e i rimborsi.....mi sono fatto fregare come un pollo da un governo di ladri e con una popolazione meta' di origine italiana....quando mi trovavo a RIO avevano ragione a consigliarmi di stare sempre alla larga dagli italiani all'estero perche' sono i primi che cercano di fregarti...
26 lug 20:10 Dpef: Siniscalco lancia la concertazione elettronica
ROMA - La concertazione al tempo di Internet. Chiunque ha suggerimenti e contributi sul Dpef nei prossimi giorni li potra' inviare alla casella di posta elettronica Dpef@tesoro.it. L'idea e' del ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, che durante l'incontro con le parti sociali ha invitato i partecipanti a inviare i propri suggerimenti via e-mail. (Agr)
PROPONGO NUOVA INIZIATIVA alla luce di questa notizia.
Perchè non mandiamo il testo della protesta all'indirizzo di posta elettronica:
Dpef@tesoro.it
Il nostro contributo potrebbe essere: riportiamo in Italia 30mila miliardi illecitamente trattenuti dal governo Argentino.
Aspetto commenti.
Ciao.
Scritto da avergani
26 lug 20:10 Dpef: Siniscalco lancia la concertazione elettronica
ROMA - La concertazione al tempo di Internet. Chiunque ha suggerimenti e contributi sul Dpef nei prossimi giorni li potra' inviare alla casella di posta elettronica Dpef@tesoro.it. L'idea e' del ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, che durante l'incontro con le parti sociali ha invitato i partecipanti a inviare i propri suggerimenti via e-mail. (Agr)
PROPONGO NUOVA INIZIATIVA alla luce di questa notizia.
Perchè non mandiamo il testo della protesta all'indirizzo di posta elettronica:
Dpef@tesoro.it
Il nostro contributo potrebbe essere: riportiamo in Italia 30mila miliardi illecitamente trattenuti dal governo Argentino.
Aspetto commenti.
Ciao.
ci stò.
IDEM
x il testo pensate possa andar bene la proposta brady-bond
o ne pensiamo uno completamente nuovo ?
Alla svelta pero'
Scritto da kociss
IDEM
x il testo pensate possa andar bene la proposta brady-bond
o ne pensiamo uno completamente nuovo ?
Alla svelta pero'
X il testo, scgliete voi: Spike V?
Io ho già cominciato a mandare l'appello con il testo per l'approvazione dei PDL.
Se gli altri membri decidono un nuovo testo, io mi adeguo.
Ciao.
Ottima idea.
Ci sto.
Provvedo subito a mandare il testo per l'approvazione della PDL.
Ciao.
Scritto da avergani
X il testo, scgliete voi: Spike V?
Io ho già cominciato a mandare l'appello con il testo per l'approvazione dei PDL.
Se gli altri membri decidono un nuovo testo, io mi adeguo.
Ciao.
mandiamo intanto quello delle pdl, poi se ne stendiamo un altro migliore tanto meglio.
Tanto alla fin fine si tratta di far sentire la nostra presenza, magari ci dessero i brady...ma credo che con i conti pubblici che si ritrova l'Italia non è una cosa facile da fare.
Scritto da avergani
26 lug 20:10 Dpef: Siniscalco lancia la concertazione elettronica
ROMA - La concertazione al tempo di Internet. Chiunque ha suggerimenti e contributi sul Dpef nei prossimi giorni li potra' inviare alla casella di posta elettronica Dpef@tesoro.it. L'idea e' del ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, che durante l'incontro con le parti sociali ha invitato i partecipanti a inviare i propri suggerimenti via e-mail. (Agr)
PROPONGO NUOVA INIZIATIVA alla luce di questa notizia.
Perchè non mandiamo il testo della protesta all'indirizzo di posta elettronica:
Dpef@tesoro.it
Il nostro contributo potrebbe essere: riportiamo in Italia 30mila miliardi illecitamente trattenuti dal governo Argentino.
Aspetto commenti.
Ciao.
Si...forse...potrebbe essere un' idea...
a me però più che altro mi pare una str...anezza.
Ciao
parv
N.B. Il commento lo hai chiesto tu.
Scritto da parvulest
Si...forse...potrebbe essere un' idea...
a me però più che altro mi pare una str...anezza.
Ciao
parv
N.B. Il commento lo hai chiesto tu.
Il mio pensiero é che riguardo la protesta esistono 2 aspetti:
1) Manifestazione/visibilità della protesta.
Il problema debito Argentina è oscurato dai Media (giornali, tv, etc).
In Italia, si parla molto di più dello stipendio di Gilardino (giocatore del Parma) che dei 30mila miliardi degli Italiani trattenuti dall'Argentina.
Quindi ogni occasione è buona per protestare.
I funzionari del ministero dell'economica riceveranno molte messaggi sulla protesta e spero che il ministro sia informato.
Farà qualcosa? Non so.
Almeno avremmo avuto un bricciolo di visibilità.
2) Oggetto della protesta : proposta.
Sulle proposte emerse per risolvere il problema:
- pdl con acquisto da parte delle banche.
- brady bonds.
- guerra all'argentina, etc.
anche su questo forum, ci sono state molte discussioni.
Io sono favorevole a qualunque proposta al fine di rivolvere il problema.
p.s. Credo che a seguito dei pdl con obbligo del riacquisto delle obbligazioni Argentine da parte delle banche, la TFA si stia muovendo.
Si sarebbe mossa allo stesso modo, se le banche non fossero state minacciate dal riacquisto dei titoli venduti ai clienti?
Ciao.
Inoltre dpf@tesoro.it e' una mailing-list che poi inoltra a decine di
funzionari la mail vera e propria che ho spedito alla lista.
infatti mi stanno arrivando i tiket di avvenuta lettura da parte
loro (il tiket dice pressapoco cosi: your message was read in data ......) e non assicura
ovviamente che sia stato veramente letto e ponderato dall'interessato, ma almeno ha aperto il messaggio.
Qualche cosa penseranno pure se gliene arrivano decine e decine-.........
Altri invece inviati a deputati o senatori e organi di informazione
soprattutto della RAI mi ritornano con il tiket seguente:
your message was not read o your message was deleted
e qui vuol dire che molti se ne strafregano appena vedono
un msg lo cestinano.
Tenete presente che cambio spesso il subject della mail per evitare che qualcuno abbia impostato dei filtri per cestinarle in automatico basati su parole chiave
tipo argentina, risparmio tradito, bond, e atro del genere.
Scritto da kociss
Tenete presente che cambio spesso il subject della mail per evitare che qualcuno abbia impostato dei filtri per cestinarle in automatico basati su parole chiave
tipo argentina, risparmio tradito, bond, e atro del genere.
;)
Quale PDL dopo D'Alema?
Preg.ssmo On. Benvenuto,
sono uno sfortunato risparmiatore che ha investito nei bond argentini.
Ho seguito con molta attenzione la Sua PDL per il risarcimento a carico delle banche.
In seguito all' allucinante sortita dell' on. D' Alema che ha firmato insieme ad una strana
accozzaglia di sgangherati personaggi l' ignobile annuncio pubblicitario dell'infame
governo argentino, con cui si esortano lavoratori e pensionati a non opporre resistenza
allo scellerato disegno di SPOLIAZIONE dei sacrifici di una vita intera, all' odioso ladro-
cinio di stato che si intende perpetrare, Le chiedo quale pensa sarà la sorte della sua PDL.
Perchè non capisco proprio come si possano assolvere le politiche criminali e idiote
della schifosa classe politica argentina, quelle che hanno portato il paese al disastro,
e chiedere contemporaneamente alle banche italiane di pagare il conto.
Non che ovviamente mi preoccupi delle banche, ma non mi sembra logico e temo
che di conseguenza la sua PDL abortirà miseramente.
Perchè invece non si chiariscono le responsabilità dei governi argentini e del FMI (che
non perde una lira di interesse e capitale) e non si dice chiaro e forte che l'Argentina
è uno stato sovrano a casa sua, ma in Europa è solo un debitore moroso e fraudolento
e che quindi il debito privato estero DEVE essere prioritariamente onorato?
Ogni popolo ha il governo che si merita (anche noi purtroppo).
Di conseguenza i danni dell'infame classe politica argentina li deve pagare il popolo
argentino, non i risparmiatori europei!
Siamo seri,sig. D'Alema!
L' Argentina ha una superficie fertilissima grande 9 volte l' Italia, è ricca di materie prime,
è stata la terra promessa di milioni di emigranti italiani che vi hanno trovato pane e lavoro,
ha 36 mln di abitanti civilizzati (e di razza bianca,sebbene io non sia ovviamente razzista)
e piangono miseria e fame come fosse il Sudan o il Bangladesh?
Ma non ci sono bond sudanesi collocati dalle banche italiane e quotati sul MOT col
benestare della CONSOB!
On. Benvenuto: ci hanno truffati, ci hanno assassinati, noi con le nostre famiglie,
ci hanno depredato i sacrifici di una vita intera,sudore, lacrime e sangue!
Per perfezionare la rapina e renderla irreversibile ed impunita manca solo il nostro
rassegnato e desolato assenso; ed a tal fine si adopera e si presta l' On. D'Alema, il
difensore dei lavoratori, il leader dei democratici di sinistra?
OH VERGOGNA,OH ABOMINIO, OH PAZZIA!
OH TRADIMENTO!!!
Abbiamo sempre,da una vita, votato per la sinistra, io e la mia famiglia.
MAI PIU', LO GIURIAMO SOLENNEMENTE.
SE QUESTA E' LA SINISTRA MI CONSENTA ALLORA UNA BESTEMMIA:
VIVA BERLUSCONI!!!
Non ho altro da aggiungere.Mi perdoni lo sfogo e mi risponda, se può e se crede, con
qualche parola di comprensione.
Con i sensi della più profonda stima
nessuno che ha ricevuto qualche risposta alla mail di protesta
d'Alema-pro-ladrones??
tutti in ferie, tutti in vacanza i destinatari delle missive,?
potremmo mettere i prossimi messaggi in una bottiglia e affidarlo
alle acque dello Ionio cosi' che possa raggiungere il Nostro intrepido navigatore......
Scritto da kociss
nessuno che ha ricevuto qualche risposta alla mail di protesta
d'Alema-pro-ladrones??
tutti in ferie, tutti in vacanza i destinatari delle missive,?
potremmo mettere i prossimi messaggi in una bottiglia e affidarlo
alle acque dello Ionio cosi' che possa raggiungere il Nostro intrepido navigatore......
Io non ho ricevuto nulla:
comunque, fino a questo venerdi, manderò le solite email di protesta.
E poi, fino a fine mese, andrò in vacanza e spenderò i miei soldi in questo modo; poichè in Italia, investire significa spesso essere truffati.
Ciao.
allora come va??
non vi sento piu' : avete speso tutto con le ferie?? :D :D
scherzi a parte, oggi ho ripreso a spedire le mail e i fax di protesta
la protesta del giorno e' ritiro ambasciatore e voto contrario FMI....
tanto per tenerli svegli
nessuno che ha ricevuto qualche risposta alla mail di protesta
d'Alema-pro-ladrones??
tutti in ferie, tutti in vacanza i destinatari delle missive,?
potremmo mettere i prossimi messaggi in una bottiglia e affidarlo
alle acque dello Ionio cosi' che possa raggiungere il Nostro intrepido navigatore......Ciao,D'alema e' in barca a vela che costa qualche milione di euro, ma attenzione non l'ha pagata tutta lui e' a meta' con Tronchetti. Faranno a meta' anche di Afef o come si scrive? Destra e Sinistra sono tutti uguali LADRONES anche loro. Saluti
Ben tornati a tutti.
Mi duole dover dire che alle numerose email inviate ai parlamentari non ho avuto risposta alcuna.
Non solo, ma nemmeno la conferma della lettura che avevo richiesto.
Segno che le email nemmeno le aprono,oppure vedono di che si tratta
e le cestinano senza degnarsi di inviare conferma.
Questi sono i politici italiani, migliori solo (ma di poco) di quelli argentini.
Ho pensato spesso al Baffino e sono preoccupato.
Credo che il suo sia un gesto politico premeditato e non una adesione
imbe.cille come potrebbe essere quella della Mummia o del rottame
russo e degli altri scalzacani che non so nemmeno chi sono.
Sappiamo bene che gli argentini possono e soprattutto DEVONO pagare.Le soluzioni non mancherebbero.I BRADY BOND p.es.
Oppure l'argentina ADAPD propone gli OPPREN,obbligazioni perpetue,senza obbligo per il debitore di restituire il capitale fintanto
che paga gli interessi.Anche questo sarebbe interessante.
Invece LOS LERCIONES LADRONES mirano solo a spogliarci e usano
tutti i mezzi: l' arroganza, la malafede,l' occultamento dei beni e la
sottovalutazione delle loro possibilità,fino all' accattonaggio morale
col Papa e con i Nobel centenari!
Meno male che Woityla non gli ha firmato l' appello!!!
Ma purtroppo temo che godino di molte complicità e la nostra battaglia sarà lunga e difficile: non facciamoci soverchie illusioni.
Riporto il thread in evidenza.
Ciao.
Un saluto a tutti.
Avete qualche idea per riprendere la protesta?
Ciao.
Io veramente non l'ho m,ai interrotta alterno le mail e i fax con PDL, brady bond
ritiro ambasciatore voto contraio in sede FMI (questa ultima ora piu' che mai ritornata d'attualita').
Se vogliamo aggiungere qualcosa tipo boiccottaggio delle merci argentine, ben venga,
se c'e qualche scrittore fra noi che abbia una buona esposizione.
riporto anche qui il msg dall'altro tread:
Fmi, politica argentina apre strada a accordi con creditori-Rato
OUAGADOUGOU, 8 settembre (Reuters) -
La politica macroeconomica del governo argentino negli ultimi due anni ha creato i margini per trovare soluzioni ai rapporti con i creditori a seguito del default del debito di Buenos Aires, secondo il Fondo monetario internazionale.
In un'intervista a Reuters martedì in tarda serata, il direttore generale dell'Fmi, Rodrigo Rato, ha detto che l'importante è che l'Argentina torni alla normalità e riguadagni l'accesso al credito sui mercati internazionali.
"Penso che il governo sia stato in grado di effettuare una politica macroeconomica negli ultimi due anni che apre ora la strada per soluzioni complete e positive ai rapporti del governo argentino con i creditori" ha detto Rato.
"Questi mesi saranno molto importanti in questa ottica e penso che anche le prossime settimane, durante cui il governo definirà la cornice per il bilancio 2005, saranno molto importanti" .
Il paese latino americano, il terzo debitore del Fondo monetario, sta tentando di ristrutturate il debito in default, circa 100 miliardi di dollari, da gennaio 2002.
"Stiamo lavorando con il governo argentino per aiutare Buenos Aires a ristabilire credito perchè questa è la cosa importante, non le relazioni con il Fondo monetario" ha detto Rato.
Rato ha aggiunto che non può fornire una data per la revisione sulla richiesta argentina di dilazione un pagamento di 1 miliardo di dollari, aggiugendo che la richiesta avanzata da Buenos Aires sarà analizzata dallo staff del Fmi prima di essere presentata al board del Fondo.
L'Argentina ha sospeso temporaneamente, con una decisione unilaterale, la terza review del programma di prestiti del Fondo monetario.[FONT=Verdana]
ORA PIU' CHE MAI E' GIUNTO IL MOMENTO DI RIFARE SENTIRE LA NS. VOCE A TUTTI
I LIVELLI E A TUTTE LE ISTITUZIONI, SETTEMBRE E' SEMPRE STATO IL MESE PIU'
USATO PER INCONTRI CON L'FMI E POLICICI A TUTTI I LIVELLI.
QUINDI FORZA CON LE MAIL E I FAX
potete darmi n.fax e e.mail per le proteste.
I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
potete darmi n.fax e e.mail per le proteste.
I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
Indirizzi deputati (quelli che dovrebbero difendere il popolo da cui sono stati eletti):
ABBONDANZIERI_M@camera.it; ACQUARONE_L@camera.it; ADDUCE_S@CAMERA.IT; ADORNATO_F@CAMERA.IT; AGOSTINI_M@camera.it; AIRAGHI_M@CAMERA.IT; ALBERTINI_G@camera.it; ALBONETTI_G@CAMERA.IT; ALBONI_R@camera.it; ALEMANNO_G@camera.it; ALFANO_A@CAMERA.IT; ALFANO_C@CAMERA.IT; ALFANO_G@CAMERA.IT; AMATO_G@camera.it; AMICI_M@CAMERA.IT; AMORUSO_F@camera.it; ANEDDA_G@camera.it; ANGIONI_F@CAMERA.IT; ANNUNZIATA_A@CAMERA.IT; APREA_V@camera.it; ARACU_S@camera.it; ARMANI_P@camera.it; ARMOSINO_M@camera.it; ARNOLDI_G@CAMERA.IT; ARRIGHI_A@CAMERA.IT; ASCIERTO_F@camera.it; AZZOLINI_C@CAMERA.IT;
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potete darmi n.fax e e.mail per le proteste.
I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
Indirizzi associazioni consumatori:
adiconsum@adiconsum.it; info@consumatori.it; press.codacons@tiscalinet.it; info@adusbef.it; federconsumatori@federconsumatori.it; info@adoc.org;
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Indirizzi ministero esteri:
controllo.interno@esteri.it; relazioni.pubblico@esteri.it; cdr@esteri.it;
barbara.valli@esteri.it; FRATTINI_F@camera.it;
per conoscenza:
BERLUSCONI_S@camera.it;
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I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
Indirizzi redazione giornali:
lettere@ilcentro.it;ilcentro@micso.it;co rrmezz@tin.it;giovanni@ilgolfo.it;posta@ ilmattino.it;
redazione.internet@quotidiano.net;sport. mo@gazzettadimodena.it;info@publikompass .it;
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Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
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potete darmi n.fax e e.mail per le proteste.
I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
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I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
Indirizzi deputati-senatori della VI commissione:
ELENCO COMPLETO INDIRIZZI VI Commissione parlamentare;
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it;
IN DETTAGLIO:
PRESIDENTE
LA MALFA Giorgio (MISTO-LIBERAL-DEMOCRATICI, REPUBBLICANI, NUOVO PSI) ; LAMALFA_G@camera.it;
VICEPRESIDENTI
GRANDI Alfiero (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
GRANDI_A@CAMERA.IT;
LEO Maurizio (ALLEANZA NAZIONALE)
LEO_M@CAMERA.IT;
SEGRETARI
LETTIERI Mario (MARGHERITA, DL-L'ULIVO)
LETTIERI_M@CAMERA.IT;
VIALE Eugenio (FORZA ITALIA)
VIALE_E@camera.it;
ALTRI MEMBRI
BENVENUTO Giorgio (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI Vincenzo (ALLEANZA NAZIONALE) (1)
CANELLI_V@CAMERA.IT;
CENNAMO Aldo (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
CENNAMO_A@camera.it;
COLUCCINI Margherita (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE Gianfranco (FORZA ITALIA)
CONTE_G@camera.it;
CUCCU Paolo (FORZA ITALIA)
CUCCU_P@camera.it;
CUSUMANO Stefano (MISTO-ALLEANZA POPOLARE-UDEUR)
CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DE BRASI Raffaello (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
DEBRASI_R@CAMERA.IT;
DEGENNARO Carmine (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO))
DEGENNARO_C@CAMERA.IT;
DIDONE' Giovanni (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) (2)
DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA Ciro (FORZA ITALIA)
FALANGA_C@CAMERA.IT;
FALSITTA Vittorio Emanuele (FORZA ITALIA)
FALSITTA_V@CAMERA.IT;
FIORI Publio (ALLEANZA NAZIONALE)
FIORI_P@camera.it;
FLUVI Alberto (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
FLUVI_A@CAMERA.IT;
GALEAZZI Renato (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
GALEAZZI_R@CAMERA.IT;
GIACHETTI Roberto (MARGHERITA, DL-L'ULIVO)
GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO Francesco (RIFONDAZIONE COMUNISTA)
GIORDANO_F@camera.it;
JANNONE Giorgio (FORZA ITALIA)
JANNONE_G@CAMERA.IT;
LAMORTE Donato (ALLEANZA NAZIONALE)
LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI Ernesto (ALLEANZA NAZIONALE) (3)
MAGGI_E@CAMERA.IT;
MARTINELLI Piergiorgio (MISTO)
MARTINELLI_P@camera.it;
MAURO Giovanni (FORZA ITALIA)
MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO Lorena (FORZA ITALIA) (4)
MILANATO_L@CAMERA.IT;
NANNICINI Rolando (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
NANNICINI_R@CAMERA.IT;
PATRIA Renzo (FORZA ITALIA)
PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE Antonio (ALLEANZA NAZIONALE)
PEPE_A@camera.it;
PINZA Roberto (MARGHERITA, DL-L'ULIVO)
PINZA_R@camera.it;
PISTONE Gabriella (MISTO-COMUNISTI ITALIANI)
PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI Ettore (FORZA ITALIA)
ROMOLI_E@CAMERA.IT;
ROSSI Nicola (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
ROSSI_N@CAMERA.IT;
ROSSI Sergio (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA)
ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA Giulio (MARGHERITA, DL-L'ULIVO)
SANTAGATA_G@CAMERA.IT;
SARO Giuseppe Ferruccio (FORZA ITALIA)
SARO_G@CAMERA.IT;
SCHERINI Gianpietro (FORZA ITALIA)
SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO Marco (MARGHERITA, DL-L'ULIVO)
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT;
TOLOTTI Francesco (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO)
TOLOTTI_F@CAMERA.IT;
VOLONTE' Luca (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO))
VOLONTE_L@camera.it;
potete darmi n.fax e e.mail per le proteste.
I debiti vanno pagati o come succede alle società private si fallisce. Se fallisce lo stato Argentino ci facciamo dare i beni dello stato, un paese tanto grande che qualcosa c'è per tutti oppure i debiti vanno pagati!!! senza storie, posso aspettare un riscadenziamento o un pagamento con titoli di società statali (telefoniche,energetiche e quant'altro di buono ci sia).
Se invece ci ricattano come ho sentito ultimamente, (prendere o lasciare quel poco che passa il convento) beh!!! allora non ci stò e i governi che ci dovrebbero tutelare dovrebbero fare operazioni di embargo sulla nazione.
Indirizzi FAX (da verificare: qualcuno NON risponde):
ELENCO FINALE INDIRIZZI FAX
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
On. SILVIO BERLUSCONI
Portavoce del Presidente Dott. PASQUALE CASCELLA
Fax 06 6798648
Capo Ufficio del Presidente
Dott. VALENTINO VALENTINI
Fax 06 67793543
Consigliere diplomatico
Ambasciatore GIOVANNI CASTELLANETA
Fax 06 6784657
Segretario Generale della Presidenza
Dott. ANTONIO CATRALICA’
Fax 06 67793959
Vicepresidenza del consiglio dei ministri
addetto stampa BALZOTTI ROBERTA
Fax 06 67793170
Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Portavoce del Presidente GRASSO GIOVANNI
Addetto stampa TITO ETTORE
Fax: 06 67062947 - 06 67062022
Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
ufficio.stampa onorevole Pier Ferdinando Casini
Fax: 06 67602781
Camera Dei Deputati
Portavoce Dott. MARCO PALOCCI
Fax: 066791407
Addetto stampa CRISTIANO MARIA FANTAUZZI
Fax: 06 67609924
Addetto stampa LO SARDO FRANCESCO
Fax: 06 67609944
Ministro degli Esteri FRANCO FRATTINI
Segreteria
Fax: 06 36912006
Capo di Gabinetto Dott. CESARE MARIA RAGAGLINI
Fax: 06 3222850
Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI
Capo di Gabinetto Dott. VINCENZO FORTUNATO
Fax: O6 47614249
Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Fax: 00541 8044914 0039
Consolato Generale Buenos Aires
Fax: 00541 816 6138 0039
Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Fax: 06.481.97.87
Rappresentante italiano al FMI
Dott.VINCENZO DESARIO
Fax: 06 47924614
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
- CODACONS
Fax: 06/3701709 sede nazionale
- ADUSBEF
Fax: 06/4818633
- FEDERCONSUMATORI
Fax: 02/8692695 Milano
Fax: 06/39762008 Roma
- ADOC
Fax: 06/86329611
- ADUC
Fax: 0552302452
Federconsumatori Milano
Fax 02/8692695
Federconsumatori Roma
Fax 06/39762008
6a Commissione 06 67602927
segreteria della Camera 06 67603145
FI (Coordinatore Nazionale Bondi) 06 6731213
AN (Gruppo Parlamentare) 06 67602155
Lega Nord (Rossi) 06 67603091
UDC (Follini) 06 6795927
DS (Violante) 06 6791604
onore al merito Avergani hai una rubrica piu' folta della mia.
cmq: Catralica' Balzotti,Fantuzzi, Lo sardo , Baccini devono avere i fax errati o perennemente spenti , con loro mi e' sempre andata BUCA.
inoltre aggiungo queste nuove entry:
ICE istituto commercio estero
fax 00541148021926
Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina
Fax 00541148165902
Inoltre quando spedite (se avete un fax via computer togliete gli spazi e i punti tra le cifre del numero e' ovvio , scusate se dico cose ovvie ma non si sa mai)
Io sto spedendo e-mail e fax.
Qualcuno mi sa dire se esiste un sito gratuito che permette di spedire i fax?
Avete notizie riguardo il sito debitoargentina.it?
Avevano detto che a settembre avrebbero fornito la password per scrivere sul forum, ma per adesso è ancora tutto fermo.
Peccato perchè stavano nascendo delle iniziative interessanti.
Purtroppo ci manca la "visibilità": non riusciamo (in molti casi non ci consentono) ad organizzarci per dar vita a forme di protesta più efficaci e questo è un grave handicap.
Sandri pensa solo alle cause; è il suo lavoro e ci guadagna.
Le associazioni dei consumatori mi hanno fortemente deluso: sono ormai 3 anni che parlano, accusano le banche e l'Argentina ma di azioni concrete non se ne vedono: forse anche loro puntano alle cause,in fondo devono sopravvivere anche loro.
Le banche e Stock fanno di tutto affinchè i risparmiatori rimangano divisi ed in silenzio; in questo modo possono coprire tutte le loro responsabilità.
O riusciamo ad organizzarci tra di noi creando dei piccoli gruppi di persone che comincino a farsi sentire (con la possibilità che poi altre persone seguano l'esempio) oppure non ci rimane altro da fare che accettare passivamente.
Altre soluzioni non ne vedo.
Poi magari FMI e l'associazione di Stock riusciranno anche ad ottenere qualcosa, ma per adesso in ben 3 anni mi sembra che abbiano fatto veramente poco.
Questo è il mio pensiero.
Ciao.
Tango bond, le banche nel mirino
(13/09/2004)
C’è già un iniziativa legislativa tesa a mettere le banche in primo piano nel crac argentino e nel caso dei titoli di Stato caduti in default. Ma dopo la sentenza del tribunale di Mantova che nel marzo del 2004 aveva condannato la Banca Agricola Mantovana (gruppo Mps), al rimborso integrale di 258 mila euro di titoli, sia aprono anche altri fronti.
Stanche di attendere lo sviluppo delle trattative istituzionali tra il Governo argentino, il Fondo monetario internazionale e le varie associazioni che rappresentano gli investitori traditi, insomma, i piccoli risparmiatori battono altre strade.
E così si spiega la richiesta di un risarcimento di 829mila euro presentata al Tribunale di Parma da due coniugi parmensi. I due che avevano acquistato su consiglio della Banca del Monte di Parma (del Monte Paschi di Siena) 699 mila euro di bond argentini e 130 mila euro in obbligazioni della Provincia di Buenos Aires a pochi mesi dalla dichiarazione dello stato di insolvenza del Governo argentino, mirano, adesso a riottenere in toto quanto investito a suo tempo. E così attraverso la Confconsumatori l’azione legale ha preso il via.
Secondo la Confconsumatori, nel caso specifico, la banca parmense avrebbe violato il testo unico dell'intermediazione finanziaria che prevede l'obbligo di fornire ai propri clienti un'informazione completa sui rischi connessi alle operazioni di compravendita di titoli e azioni. Cosa che nel caso specifico non sarebbe avvenuta.
E attraverso la voce del suo presidente, Mara Colla, l’associazione dei consumatori fa capire fino ad adesso ci sul caso che coinvolge 450mila risparmiatori italiani per 14 miliardi di euro sono state dette troppe parole, alle quali però sono seguiti pochi fatti. Attraverso le azioni legali, invece, si vogliono offrire speranze concrete a chi ha perso incolpevolmente i risparmi di una vita.
Io sto spedendo e-mail e fax.
Qualcuno mi sa dire se esiste un sito gratuito che permette di spedire i fax?
Avete notizie riguardo il sito debitoargentina.it?
Avevano detto che a settembre avrebbero fornito la password per scrivere sul forum, ma per adesso è ancora tutto fermo.
Peccato perchè stavano nascendo delle iniziative interessanti.
Purtroppo ci manca la "visibilità": non riusciamo (in molti casi non ci consentono) ad organizzarci per dar vita a forme di protesta più efficaci e questo è un grave handicap.
Sandri pensa solo alle cause; è il suo lavoro e ci guadagna.
Le associazioni dei consumatori mi hanno fortemente deluso: sono ormai 3 anni che parlano, accusano le banche e l'Argentina ma di azioni concrete non se ne vedono: forse anche loro puntano alle cause,in fondo devono sopravvivere anche loro.
Le banche e Stock fanno di tutto affinchè i risparmiatori rimangano divisi ed in silenzio; in questo modo possono coprire tutte le loro responsabilità.
O riusciamo ad organizzarci tra di noi creando dei piccoli gruppi di persone che comincino a farsi sentire (con la possibilità che poi altre persone seguano l'esempio) oppure non ci rimane altro da fare che accettare passivamente.
Altre soluzioni non ne vedo.
Poi magari FMI e l'associazione di Stock riusciranno anche ad ottenere qualcosa, ma per adesso in ben 3 anni mi sembra che abbiano fatto veramente poco.
Questo è il mio pensiero.
Ciao.
Caro amico, condivido pienamente il tuo pensiero; vorrei sottolineare il tema della "visibilità".
In questo forum, ognuno di noi ha espresso la sua opinione su quale potesse essere la migliore soluzione/proposta per la risoluzione dei bonds argentini.
Le proposte emerse sono:
- pdl
- brady bonds
- embargo all'argentina.
- Stock
- ....
Ognuno di noi ha appoggiato una proposta ed ha agito solo sulla proposta condivisa.
Io penso che questo sia stato un atteggiamento sbagliato:
- il problema per noi non è:
qual'è la proposta migliore?
ma
Come posso farci sentire? cioè avere VISIBILITA'.
Per questo motivo, vorrei invitare i frequentatori del forum a mandare fax ed email agli indirizzi specificati su questo thread; scegliete voi il testo con la proposta che ritenete giusta ma fatevi sentire.
La politica, i media e le banche sono un fronte unito nell'insabbiare il tema argentina; siamo solo (possessori dei bonds argentina (con la lettera iniziale "a" minuscola)) che possiamo proporre il tema e fare pressione.
Ciao.
Riporto il thread ancora in evidenza, anche se purtroppo mi sembra che l'interesse per queste iniziative sia sempre minore.
Mi accontenterei di trovare una decina di persone qui nella provincia di Milano disposte a farsi sentire.
Una iniziativa di questo tipo stava nascendo sul sito www.debitoargentina.it, ma per ora il sito è bloccato.
Ciao a tutti.
Sondaggio sulla proposta di swap che pensereste di accettare
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=501049
Ciao a tutti;)
Per questo motivo, vorrei invitare i frequentatori del forum a mandare fax ed email agli indirizzi specificati su questo thread; scegliete voi il testo con la proposta che ritenete giusta ma fatevi sentire.
La politica, i media e le banche sono un fronte unito nell'insabbiare il tema argentina; siamo solo (possessori dei bonds argentina (con la lettera iniziale "a" minuscola)) che possiamo proporre il tema e fare pressione.
Ho continuato a mandare email e fax con i vari testi (PDL, ritiro ambasciatore ecc.). e invito tutti a fare altrettanto.
La protesta a Milano era stata spostata a dopo l'estate, leggo che il sito debitoargentina verrà chiuso quindi si dovrebbe organizzare qui (o su qualche altro sito se ne conoscete).
Sarebbe molto utile farla, chi è di Milano?
ARGENTINA, PER NON DIMENTICARE!
15-sep-2004
Milano,15 settembre 2004
Interruzione definitiva del sito internet www.debitoargentina.it preannunciato alla notizia N° 326 del 19 luglio 2004 sezione Forum / Notizie.
Con la presente informiamo tutti gli aderenti che a far data dal 30 settembre 2004 il sito internet dell’Associazione cesserà la Sua operatività. A questa decisione siamo giunti per motivi organizzativi che non ci consentono di sostenere ulteriormente gli oneri che la complessa gestione del sito comporta.
Per un aggiornamento, consigliamo di consultare il sito TFA all’indirizzo : www.tfargentina.it che lo scorso anno ha costituito il “Global Committee of argentina Bondholders”,struttura internazionale che raggruppa e rappresenta tutti i Paesi creditori della Repubblica Argentina.
Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa, purtroppo non abbiamo ottenuto comprensione da parte dei media e dalla classe politica; in particolare gli organismi preposti alla tutela del risparmio dei privati cittadini del nostro Paese hanno calpestato ignobilmente l’Articolo 47 della ns. Carta Costituzionale; a parole solo durante il periodo della campagna elettorale qualche sporadico cenno di attenzione interessata ci è giunta; dopo di che è calato il sipario sulla imbarazzante questione del default Argentina che ha flagellato i piccoli risparmiatori premiando ancora una volta la tempestiva abilità degli Istituti Bancari Italiani e minando così irrimedia- bilmente la fiducia dei risparmiatori nell’intero sistema economico Italiano; in questa logica se possiamo esprimere una nostra personale opinione,prendiamo atto che il tempo delle illusione è ormai scaduto: gli Argentini non vogliono onorare il loro debito ! Evidentemente godono della protezione di poteri forti.
Invitiamo tutti a diffidare da chi promette dietro compenso effimeri miraggi con possibilità di recupero e alle prossime scadenze elettorali valutate bene se sia il caso di continuare a delegare senza distinguo tra maggioranza ed opposizione questa classe politica inefficiente e cinica.
La Segreteria.
LIBERA ASSOCIAZIONE di CREDITORI PRIVATI di OBBLIGAZIONI ARGENTINA
ARGENTINA, PER NON DIMENTICARE!
15-sep-2004
Milano,15 settembre 2004
Interruzione definitiva del sito internet [url]
...
....
...alle prossime scadenze elettorali valutate bene se sia il caso di continuare a delegare senza distinguo tra maggioranza ed opposizione questa classe politica inefficiente e cinica.
La Segreteria.
LIBERA ASSOCIAZIONE di CREDITORI PRIVATI di OBBLIGAZIONI ARGENTINA
Anche perchè bisognerebbe distinguere tra il cinico Berlusca
e il vomitevole Baffino.
Anche perchè bisognerebbe distinguere tra il cinico Berlusca
e il vomitevole Baffino.
Sentite cosi dice questo politico:
Estrapolo la frase principale:
"Nel contempo, molti dei sottoscrittori di obbligazioni delle imprese andate in default sono stati piu' o meno adeguatamente indennizzati".
Questi sono i politici che dovrebbero difenderci dagli scandali Parmalat ed Argentina ed invece difendono solo gli interessi delle banche.
Ciao.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 set - A giudizio di Armani, "nello scandalo Parmalat e' emersa ormai la principale e prevalente responsabilita' delle banche straniere, mentre dal lato piu' delicato delle societa' quotate oggi tutti riconoscono che il problema e' quello di rafforzare i poteri e le strutture della Consob. Nel contempo, molti dei sottoscrittori di obbligazioni delle imprese andate in default sono stati piu' o meno adeguatamente indennizzati".
Il presidente della commissione Ambiente della Camera assicura che le norme per il recepimento della diretiva sul market abuse "saranno certamente approvate nei tempi congrui per la loro urgente entrata in vigore", mentre la riforma delle Autorita' dovrebbe procedere "senza traumi e con la mediazione parlamentare che la materia necessariamente impone. Oggi - sottolinea Armani - i ricostituiti buoni rapporti fra Tesoro e Banca d'Italia, in vista di una legge Finanziaria che dovra' varare una seria strategia per ridurre il debito pubblico, appaiono, piu' importanti della smania giustizialista di alcune 'nobili coscienze'".
Com-Mlp (RADIOCOR) 17-09-04 17:21:28 (0524) 5 NNNN
Sentite cosi dice questo politico:
Estrapolo la frase principale:
"Nel contempo, molti dei sottoscrittori di obbligazioni delle imprese andate in default sono stati piu' o meno adeguatamente indennizzati".
"chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scordammece 'o passato..." :rolleyes:
ARGENTINA, PER NON DIMENTICARE!
15-sep-2004
Milano,15 settembre 2004
Interruzione definitiva del sito internet www.debitoargentina.it preannunciato alla notizia N° 326 del 19 luglio 2004 sezione Forum / Notizie.
Con la presente informiamo tutti gli aderenti che a far data dal 30 settembre 2004 il sito internet dell’Associazione cesserà la Sua operatività. A questa decisione siamo giunti per motivi organizzativi che non ci consentono di sostenere ulteriormente gli oneri che la complessa gestione del sito comporta.
Per un aggiornamento, consigliamo di consultare il sito TFA all’indirizzo : www.tfargentina.it che lo scorso anno ha costituito il “Global Committee of argentina Bondholders”,struttura internazionale che raggruppa e rappresenta tutti i Paesi creditori della Repubblica Argentina.
Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa, purtroppo non abbiamo ottenuto comprensione da parte dei media e dalla classe politica; in particolare gli organismi preposti alla tutela del risparmio dei privati cittadini del nostro Paese hanno calpestato ignobilmente l’Articolo 47 della ns. Carta Costituzionale; a parole solo durante il periodo della campagna elettorale qualche sporadico cenno di attenzione interessata ci è giunta; dopo di che è calato il sipario sulla imbarazzante questione del default Argentina che ha flagellato i piccoli risparmiatori premiando ancora una volta la tempestiva abilità degli Istituti Bancari Italiani e minando così irrimedia- bilmente la fiducia dei risparmiatori nell’intero sistema economico Italiano; in questa logica se possiamo esprimere una nostra personale opinione,prendiamo atto che il tempo delle illusione è ormai scaduto: gli Argentini non vogliono onorare il loro debito ! Evidentemente godono della protezione di poteri forti.
Invitiamo tutti a diffidare da chi promette dietro compenso effimeri miraggi con possibilità di recupero e alle prossime scadenze elettorali valutate bene se sia il caso di continuare a delegare senza distinguo tra maggioranza ed opposizione questa classe politica inefficiente e cinica.
La Segreteria.
LIBERA ASSOCIAZIONE di CREDITORI PRIVATI di OBBLIGAZIONI ARGENTINA
Certo che il messaggio di GABOR non è molto allegro...
1)Gli argentini non vogliono pagare...
Possono farlo perchè hanno una protezione forte ( cioè i porci
americani e il mer.doso FMI...)
2) E' esclusa l' efficacia del ricorso giudiziario (chimerico...)
C'è solo da farsi scannare dai vampiri-avvocatazzi...
3)I politici italiani sono delle me.rde, senza eccezioni...
4)Il nostro voto non vale un ca.zzo, perchè, tanto, chi voti?
Berlusca o il Baffino?
Ma allora, che ci resta?
Non ci resta che piangere...
Ma allora, che ci resta?
Non ci resta che piangere...
C'è sempre tempo per fare pressione sui nostri politici, per fare manifestazioni, per scrivere ai giornali e alle tv.
Se ti senti già sconfitto non hai molte chance di vedere rispettati i tuoi diritti ;)
"Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI
ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E per conoscenza
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale
Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
Che lo scorso dicembre hanno diffuso via Internet, a tutti i parlamentari italiani, un appello nel quale si evidenziava
- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
I RISPARMIATORI ITALIANI
Valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e delle forze politiche in questa dolorosa vicenda e non dimenticheranno alle future elezioni chi avrà saputo dimostrare di essersi impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.
Daranno la massima diffusione possibile a questo documento, tramite gli organi informativi di stampa, la Rete e tutte le opportune sedi politiche e istituzionali."
ORGANI ISTITUZIONALI:
BERLUSCONI_S@camera.it;FRATTINI_F@camera .it;
valentino@sbweb.it; g.castellaneta@governo.it; a.catricala@governo.it;
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segretariopolitico@ccd.it;
barbara.valli@esteri.it;
segreteria.capogabinetto@tesoro.it;
cdr@esteri.it ; controllo.interno@esteri.it;
relazioni.pubblico@esteri.it;
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desario.vincenzo@insedia.interbusinness. it;
press.codacons@tiscalinet.it; info@adusbef.it; info@adoc.org; info@mdc.it;
presidenza@tfargentina.it; segreteria.ministro@esteri.it;
ennio.castiglioni@giustizia.it; stefano.simonetti@giustizia.it; MARONI_R@camera.it;
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caposegr.ministro@welfare.gov.it; uffstampa@welfare.gov.it;
riformeistituzionali@palazzochigi.it;
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VI COMMISSIONE:
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT;
VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it;
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"I 450.000 risparmiatori italiani possessori dei bond
argentini ringraziano le forze politiche che hanno
risposto al loro appello, presentando Progetti di
Legge in loro aiuto.
Chiedono a tutti i Parlamentari di dare appoggio e
immediato corso ai provvedimenti che seguono:
PROPOSTA DI LEGGE N.4669 depositata il 4 febbraio 2004
d’iniziativa dei deputati
Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo,
Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano
Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca
Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi,
Vascon:
MISURE STRAORDINARIE A FAVORE DEI RISPARMIATORI
TITOLARI DI OBBLIGAZIONI DI EMITTENTI PUBBLICI DELLA
REPUBBLICA ARGENTINA
e
PROPOSTA DI LEGGE N. 4703 depositata il 13 febbraio
2004
d’iniziativa dei deputati
Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele,
Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini,
Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini,
Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi,
Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini,
Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri,
Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller:
MISURE IN FAVORE DEI SOTTOSCRITTORI DI BOND ARGENTINI
I risparmiatori e le loro famiglie valuteranno
attentamente i prossimi comportamenti di tutte le
forze politiche e non dimenticheranno alle future
elezioni chi si sarà impegnato seriamente nella
doverosa tutela dei loro diritti. "
----------------------------------------------------------
e gli indirizzi a cui mandarlo sono questi:
LAMALFA_G@camera.it; GRANDI_A@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT;
VIALE_E@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it;
CANELLI_V@CAMERA.IT; CENNAMO_A@camera.it; COLUCCINI_M@CAMERA.IT;
CONTE_G@camera.it; CUCCU_P@camera.it; CUSUMANO_S@CAMERA.IT;
DEBRASI_R@CAMERA.IT; DEGENNARO_C@CAMERA.IT; DIDONE_G@CAMERA.IT;
FALANGA_C@CAMERA.IT; FALSITTA_V@CAMERA.IT; FIORI_P@camera.it;
FLUVI_A@CAMERA.IT; GALEAZZI_R@CAMERA.IT; GIACHETTI_R@CAMERA.IT;
GIORDANO_F@camera.it; JANNONE_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT;
MAGGI_E@CAMERA.IT; MARTINELLI_P@camera.it; MAURO_G@CAMERA.IT;
MILANATO_L@CAMERA.IT; NANNICINI_R@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT;
PEPE_A@camera.it; PINZA_R@camera.it; PISTONE_G@camera.it;
ROMOLI_E@CAMERA.IT; ROSSI_N@CAMERA.IT; ROSSI_S@CAMERA.IT;
SANTAGATA_G@CAMERA.IT; SARO_G@CAMERA.IT; SCHERINI_G@CAMERA.IT;
STRADIOTTO_M@CAMERA.IT; TOLOTTI_F@CAMERA.IT; VOLONTE_L@camera.it
Riporto il thread ancora in evidenza, anche se purtroppo mi sembra che l'interesse per queste iniziative sia sempre minore.
Mi accontenterei di trovare una decina di persone qui nella provincia di Milano disposte a farsi sentire.
Una iniziativa di questo tipo stava nascendo sul sito www.debitoargentina.it, ma per ora il sito è bloccato.
Ciao a tutti.
146 15-sep-2004
Milano,15 settembre 2004
Interruzione definitiva del sito internet www.debitoargentina.it preannunciato alla notizia N° 326 del 19 luglio 2004 sezione Forum / Notizie.
Con la presente informiamo tutti gli aderenti che a far data dal 30 settembre 2004 il sito internet dell’Associazione cesserà la Sua operatività. A questa decisione siamo giunti per motivi organizzativi che non ci consentono di sostenere ulteriormente gli oneri che la complessa gestione del sito comporta.
Per un aggiornamento, consigliamo di consultare il sito TFA all’indirizzo : www.tfargentina.it che lo scorso anno ha costituito il “Global Committee of argentina Bondholders”,struttura internazionale che raggruppa e rappresenta tutti i Paesi creditori della Repubblica Argentina.
Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa, purtroppo non abbiamo ottenuto comprensione da parte dei media e dalla classe politica; in particolare gli organismi preposti alla tutela del risparmio dei privati cittadini del nostro Paese hanno calpestato ignobilmente l’Articolo 47 della ns. Carta Costituzionale; a parole solo durante il periodo della campagna elettorale qualche sporadico cenno di attenzione interessata ci è giunta; dopo di che è calato il sipario sulla imbarazzante questione del default Argentina che ha flagellato i piccoli risparmiatori premiando ancora una volta la tempestiva abilità degli Istituti Bancari Italiani e minando così irrimedia- bilmente la fiducia dei risparmiatori nell’intero sistema economico Italiano; in questa logica se possiamo esprimere una nostra personale opinione,prendiamo atto che il tempo delle illusione è ormai scaduto: gli Argentini non vogliono onorare il loro debito ! Evidentemente godono della protezione di poteri forti.
Invitiamo tutti a diffidare da chi promette dietro compenso effimeri miraggi con possibilità di recupero e alle prossime scadenze elettorali valutate bene se sia il caso di continuare a delegare senza distinguo tra maggioranza ed opposizione questa classe politica inefficiente e cinica.
La Segreteria.
LIBERA ASSOCIAZIONE di CREDITORI PRIVATI di OBBLIGAZIONI ARGENTINA
State mandando gli appelli o vi interessano solo le scoregge di Kirchner e gli starnuti di Lavagna?
Avete qualche idea per un nuovo appello?
Vediamo se in questo forum qualcuno ha davvero i bond o se vi interessa solo la telecronaca minuto per minuto, o meglio "scoreggia per scoreggia".
State mandando gli appelli o vi interessano solo le scoregge di Kirchner e gli starnuti di Lavagna?
Avete qualche idea per un nuovo appello?
Vediamo se in questo forum qualcuno ha davvero i bond o se vi interessa solo la telecronaca minuto per minuto, o meglio "scoreggia per scoreggia".
Io sto mandando le e-mail.
Mi sembra però che ormai non ci sia più molto interesse x queste iniziative (o altre).
Io sono sempre disponibile.
Ciao.
Fabrizio67
23-09-04, 18:05
Complimenti per l'ennesima chiusura del thread argentina. Grazie moderatori, avete le palle !!! Spero che presto si trovi un'alternativa a questo posto, per quanto mi riguarda non ne vedo l'ora, ma finchè non c'e'...uso voi senza vergogna. "E mò bannatemi le ..." ...come avrebbe detto Giannini.
Scusate l'intromissione.
Che ne dite di formalizzare al TFA (che credo rappresenti parecchi di voi) il vostro dissenso rispetto all'attuale proposta dell'Argentina?
(tanto per essere sicuri che un domani qualcuno non possa dire che ha votato in uncerto modo pensando che tutti fossero d'accordo ...)
Complimenti per l'ennesima chiusura del thread argentina. Grazie moderatori, avete le palle !!! Spero che presto si trovi un'alternativa a questo posto, per quanto mi riguarda non ne vedo l'ora, ma finchè non c'e'...uso voi senza vergogna. "E mò bannatemi le ..." ...come avrebbe detto Giannini.
Ma perchè è stato bannato? :confused: :confused:
Ho scritto io l' ultimo msg: qualcosa non andava? :(
Io sto mandando le e-mail.
Mi sembra però che ormai non ci sia più molto interesse x queste iniziative (o altre).
Io sono sempre disponibile.
Ciao.
Ciao mat, le iniziative le dobbiamo pensare e portare avanti sempre (e solo) noi, che non mi pare ci siano sul forum così tanti risparmiatori coinvolti in questa vicenda.
Continuiamo a spedire quegli appelli, ricordandoci di variare l'oggetto della email per non farla cestinare; e se qualcuno vuole stendere un testo diverso ben venga.
Appena avrò notizie riguardo alla manifestazione di Milano le posterò.
Scusate l'intromissione.
Che ne dite di formalizzare al TFA (che credo rappresenti parecchi di voi) il vostro dissenso rispetto all'attuale proposta dell'Argentina?
(tanto per essere sicuri che un domani qualcuno non possa dire che ha votato in uncerto modo pensando che tutti fossero d'accordo ...)
Giusto, lo feci a giugno via email e mi risposero in questo modo:
"nel considerare il Suo disappunto, La informiamo che la TFA sta proseguendo nella sua attività di rappresentanza, compresa l'opera di sensibilizzazione del Governo Italiano e del FMI, per cercare di arrivare in tempi contenuti, ad un piano di ristrutturazione del debito argentino che poggi su condizioni eque e soprattutto accettabili per tutti gli investitori.
Malgrado gli sforzi sostenuti, il Governo Argentina, l'1 giugno u.s., ha presentato un’altra proposta per il ripagamento dei titoli dello stato sudamericano che non si discosta molto da quella presentata a Dubai lo scorso settembre(taglio del 75% del valore nominale e ripagamento degli interessi).
A tal proposito, TFA e GCAB hanno dichiarato di essere pronti a bloccare il piano di ristrutturazione argentino e che eserciteranno tutte le pressioni a disposizione affinché il Governo di Buenos Aires avvii, finalmente, la negoziazione con i creditori che peraltro sono espressamente previsti negli accordi tra Repubblica Argentina e FMI. Infine, si fa presente che la TFA opera affinchè sia riconosciuta ai creditori l'integrale ripagamento del capitale con un allungamento dei tempi di rimborso ed una eventuale riduzione degli interessi."
Credi che sia sufficiente una email o è meglio una lettera scritta alla propria banca che poi la gira alla TFA? (che sul loro sito non vedo un indirizzo di posta cartacea)
Dallo swap dei bond avremo una minusvalenza: spesi 100 per comprare il vecchio bond, ci daranno un bond che vale per es. 40 = minus di 60.
Immagino che tale minus si compenserà con la plus generata dall'aumento del corso del nuovo bond, così da evitare di pagare le tasse sulla plus (12,5%): però le minus si possono compensare solo entro i 4 anni successivi, quindi il consiglio di tenere i nuovi bond fino a scadenza (o quasi) per vedere se si apprezzano non so se sia saggio, dato che i nuovi bond scadranno almeno 10 anni dopo lo swap.
E lessi tempo fa qualcosa a proposito delle tasse sulle cedole (sempre 12,5%) dei bond in default: anche per queste sarebbe ridicolo pagarci su le tasse dopo che ci hanno tagliato il valore dei bond e delle cedole arretrate.
Forse Pietro66 ne sa qualcosa in più.
Giusto, lo feci a giugno via email e mi risposero in questo modo:
"nel considerare il Suo disappunto, La informiamo che la TFA sta proseguendo nella sua attività di rappresentanza, compresa l'opera di sensibilizzazione del Governo Italiano e del FMI, per cercare di arrivare in tempi contenuti, ad un piano di ristrutturazione del debito argentino che poggi su condizioni eque e soprattutto accettabili per tutti gli investitori.
Malgrado gli sforzi sostenuti, il Governo Argentina, l'1 giugno u.s., ha presentato un’altra proposta per il ripagamento dei titoli dello stato sudamericano che non si discosta molto da quella presentata a Dubai lo scorso settembre(taglio del 75% del valore nominale e ripagamento degli interessi).
A tal proposito, TFA e GCAB hanno dichiarato di essere pronti a bloccare il piano di ristrutturazione argentino e che eserciteranno tutte le pressioni a disposizione affinché il Governo di Buenos Aires avvii, finalmente, la negoziazione con i creditori che peraltro sono espressamente previsti negli accordi tra Repubblica Argentina e FMI. Infine, si fa presente che la TFA opera affinchè sia riconosciuta ai creditori l'integrale ripagamento del capitale con un allungamento dei tempi di rimborso ed una eventuale riduzione degli interessi."
Credi che sia sufficiente una email o è meglio una lettera scritta alla propria banca che poi la gira alla TFA? (che sul loro sito non vedo un indirizzo di posta cartacea)
Il TOp sarebbe fare entrambe; la Banca dovrà comunicare il Vostro messaggio alla TFA la quale a propria volta dovrà tenerne conto (onere di agire con diligenza del mandatario ...)
Il TOp sarebbe fare entrambe; la Banca dovrà comunicare il Vostro messaggio alla TFA la quale a propria volta dovrà tenerne conto (onere di agire con diligenza del mandatario ...)
Grazie.
Sarebbe interessante anche un tuo parere sulla tassazione delle future plusvalenze e delle cedole.
Vi invito a mandare messaggi di protesta via email o fax o con qualunque altro strumento.
Scegliete voi il testo a secondo delle vostre idee (pdl, embargo, brady bonds, bombardamento su Buenos Aires) e il destinatario.
A mio parere, uno dei motivi del comportamento dell'Argentina è la quasi totale assenza di manifestazioni di protesta sul tema.
Ciao.
Vi invito a mandare messaggi di protesta via email o fax o con qualunque altro strumento.
Scegliete voi il testo a secondo delle vostre idee (pdl, embargo, brady bonds, bombardamento su Buenos Aires) e il destinatario.
A mio parere, uno dei motivi del comportamento dell'Argentina è la quasi totale assenza di manifestazioni di protesta sul tema.
Ciao.
Ne ho mandate a migliaia a quei fetenti dei politici e non ho mai avuto risposta.
Continuando mi sentirei accattone e anche un pò leccac**o.
Del resto anche i bonisti sono menefreghisti.
P.es. c'era una raccolta di firme per l' embargo argentina.
Ne servivano 50.000 per la proposta di legge (art.71 Cost.).
Che ci vorrebbe a raccoglierle se i truffati sono 450.000?
Io ho firmato ad aprile.
Ne sono state raccolte 43 in tutto!!!
http://www.votaembargoargentina.it/index.php
Ne ho mandate a migliaia a quei fetenti dei politici e non ho mai avuto risposta.
Continuando mi sentirei accattone e anche un pò leccac**o.
Del resto anche i bonisti sono menefreghisti.
P.es. c'era una raccolta di firme per l' embargo argentina.
Ne servivano 50.000 per la proposta di legge (art.71 Cost.).
Che ci vorrebbe a raccoglierle se i truffati sono 450.000?
Io ho firmato ad aprile.
Ne sono state raccolte 43 in tutto!!!
http://www.votaembargoargentina.it/index.php
Mai saputo di questa raccolta, si dovrebbero usare le banche come per la TFA.
A coloro che gestiscono il suddetto sito si potrebbe proporre.
Mai saputo di questa raccolta, si dovrebbero usare le banche come per la TFA.
A coloro che gestiscono il suddetto sito si potrebbe proporre.
Beh,comincia a firmare tu,no? E fai anche firmare qualcun altro.
Io l'ho già fatto.
Beh,comincia a firmare tu,no? E fai anche firmare qualcun altro.
Io l'ho già fatto.
Si.
Si potrebbe aprire un nuovo thread, con il moduolo online. :yes:
Dallo swap dei bond avremo una minusvalenza: spesi 100 per comprare il vecchio bond, ci daranno un bond che vale per es. 40 = minus di 60.
Immagino che tale minus si compenserà con la plus generata dall'aumento del corso del nuovo bond, così da evitare di pagare le tasse sulla plus (12,5%): però le minus si possono compensare solo entro i 4 anni successivi, quindi il consiglio di tenere i nuovi bond fino a scadenza (o quasi) per vedere se si apprezzano non so se sia saggio, dato che i nuovi bond scadranno almeno 10 anni dopo lo swap.
E lessi tempo fa qualcosa a proposito delle tasse sulle cedole (sempre 12,5%) dei bond in default: anche per queste sarebbe ridicolo pagarci su le tasse dopo che ci hanno tagliato il valore dei bond e delle cedole arretrate.
Forse Pietro66 ne sa qualcosa in più.
up.
MEGLIO ESSERE CITTADINI TEDESCHI CHE CITTADINI ITALIANI?
DALLA POLITICA ITALIANA, NESSUNA DICHIARAZIONE SUL DEFAULT ARGENTINA?
DALLA POLITICA ITALIANA, NESSUNA DIFESA DEI PROPRI CITTADINI?
Martedì 28 Settembre 2004, 18:59
PUNTO1 -Germania scontenta su Argentina, no pressioni G7 su Cina
BERLINO (Reuters) - L'incontro di venerdì tra i ministri delle finanze e i banchieri centrali del Gruppo dei Sette con i loro colleghi cinesi non porterà a pressioni su Pechino per una rivalutazione della sua divisa. Lo ha rivelato oggi una fonte del governo tedesco, aggiungendo che l'esecutivo tedesco considera non sufficiente l'offerta fatta dall'Argentina ai creditori privati per ristrutturare il debito.
"Penso che sarebbe sbagliato... un meeting che faccia pressioni sulla Cina" ha detto la fonte. "La mia impressione è che non ci sarà ulteriore flessibilità nel prossimo futuro".
L'offerta attuale dell'Argentina ai creditori privati per la ristrutturazione del debito in default è inaccettabile, secondo il governo, ha aggiunto la fonte parlando dei mercati emergenti.
"Aspettiamo che l'Argentina negozi in buona fede. Quello che è sul tavolo al momento non è sufficiente" ha detto la fonte.
Parlando del rialzo del greggio la fonte ha detto che il G7 darà una spinta politica agli sforzi dell'International Energy Agency per avere maggiore trasparenza sul mercato del petrolio.
OGGI, ho mandato questo messaggio di protesta agli indirizzi Fax più volte citati: invito tutti a andare altri messaggi (con contenuto a vostro piacere).
Ciao.
Scritto da Spike V
Dallo swap dei bond avremo una minusvalenza: spesi 100 per comprare il vecchio bond, ci daranno un bond che vale per es. 40 = minus di 60.
Immagino che tale minus si compenserà con la plus generata dall'aumento del corso del nuovo bond, così da evitare di pagare le tasse sulla plus (12,5%): però le minus si possono compensare solo entro i 4 anni successivi, quindi il consiglio di tenere i nuovi bond fino a scadenza (o quasi) per vedere se si apprezzano non so se sia saggio, dato che i nuovi bond scadranno almeno 10 anni dopo lo swap.
E lessi tempo fa qualcosa a proposito delle tasse sulle cedole (sempre 12,5%) dei bond in default: anche per queste sarebbe ridicolo pagarci su le tasse dopo che ci hanno tagliato il valore dei bond e delle cedole arretrate.
Forse Pietro66 ne sa qualcosa in più.
Scusa Spike, mi era sfuggito.
Purtroppo non posso esserTi d'aiuto, pur di evitare di "far di conto" mi sono sposato la mia commercialista ... :-)
Scritto da Spike V
Dallo swap dei bond avremo una minusvalenza: spesi 100 per comprare il vecchio bond, ci daranno un bond che vale per es. 40 = minus di 60.
Immagino che tale minus si compenserà con la plus generata dall'aumento del corso del nuovo bond, così da evitare di pagare le tasse sulla plus (12,5%): però le minus si possono compensare solo entro i 4 anni successivi, quindi il consiglio di tenere i nuovi bond fino a scadenza (o quasi) per vedere se si apprezzano non so se sia saggio, dato che i nuovi bond scadranno almeno 10 anni dopo lo swap.
E lessi tempo fa qualcosa a proposito delle tasse sulle cedole (sempre 12,5%) dei bond in default: anche per queste sarebbe ridicolo pagarci su le tasse dopo che ci hanno tagliato il valore dei bond e delle cedole arretrate.
Forse Pietro66 ne sa qualcosa in più.
Scusa Spike, mi era sfuggito.
Purtroppo non posso esserTi d'aiuto, pur di evitare di "far di conto" mi sono sposato la mia commercialista ... :-)
telepatia, ti avevo appena mandato un MP :)
5-02933 Lettieri: Obblighi tributari a carico dei possessori di titoli pubblici argentini.
TESTO DELLA RISPOSTA
La S.V. Onorevole ha evidenziato con l'interrogazione in esame, la problematica del trattamento fiscale afferente la rinegoziazione dei titoli obbligazionari argentini.
In particolare ha fatto presente che all'inizio di gennaio si è conclusa la rinegoziazione dei bond argentini del Banco Hipotecario che ha determinato una offerta pubblica di scambio (OPS) con altri bond di più lunga durata e con cedole più basse.
Tale soluzione, ancorché soddisfacente, ad avviso della S.V. Onorevole risulta penalizzante fiscalmente per il percettore del nuovo bond atteso che al momento del rimborso del valore nominale alla scadenza del titolo, il differenziale positivo è assoggettato ad una aliquota del 12,50 per cento.
Ciò posto, viene chiesto di porre rimedio alla situazione prospettata prevedendo con un atto normativo che, a partire dal 2004, siano considerate fiscalmente neutre tutte le operazioni di OPS connesse alla rinegoziazione del titolo in default a condizione che il risparmiatore mantenga in portafoglio il medesimo fino a scadenza
A riguardo, si fa presente che l'esempio prospettato dall'Onorevole interrogante, in base alla legislazione tributaria vigente, comporta che al momento della rinegoziazione dei bond la persona fisica realizzi una perdita pari a 39 (100 costo iniziale del bond sottoscritto - 61 valore normale dei bond scambiati) che potrà essere utilizzata ai sensi dell'articolo 68, comma 5, del Testo unico delle imposte sui redditi, per ridurre le eventuali plusvalenze ivi indicate; l'eventuale eccedenza di minusvalenza potrà essere portata in deduzione, fino a concorrenza, dalle plusvalenze e dagli altri redditi dei periodi successivi ma non oltre il quarto.
Tenuto conto che la rinegoziazione comporta la sottoscrizione di un nuovo bond con scadenza a dieci anni, le predette perdite, salvo il realizzo da parte della persona fisica di altre plusvalenze indicate nel predetto comma 5 dell'articolo 68 del Tuir, non potranno essere utilizzate al momento della scadenza del titolo per far fronte alle relative plusvalenze pari a 39, con conseguente pagamento di una imposta pari a 4,875 euro (100-61 = 39 * 12,5 per cento) derivante dall'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
Nell'ottica di venire incontro ai contribuenti possessori di titoli obbligazionari emessi da soggetti residenti in Argentina, attesa la contingente situazione di deprezzamento del valore di contrattazione di detti titoli, per effetto della mancata rilevazione degli interessi in corso di maturazione, tenuto conto che le cedole, quasi certamente, non verranno pagate alla scadenza, l'Agenzia delle entrate ha emanato la risoluzione n. 99 dell'8 maggio 2003.
Tale risoluzione prevede che non debba applicarsi l'imposta sostitutiva di cui al decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239, in talune fattispecie collegate con le seguenti ipotesi:
cedole scadute ma non pagate;
operazioni di compravendita di titoli obbligazionari;
operazioni di trasferimento di titoli obbligazionari
Naturalmente una volta avvenuta la ristrutturazione del prestito si devono ritenere superate - con riferimento al prestito stesso - le circostanze che giustificano la mancata applicazione del prelievo sui relativi interessi ed altri redditi di capitale in occasione delle operazioni di incasso cedole, cessioni e trasferimento titoli, con conseguente ripresa della normale operatività del sistema in positivo disciplinato dal decreto legislativo n. 239 del 1996.
Alla luce di quanto sopra evidenziato il Dipartimento per le politiche fiscali e l'Agenzia delle entrate non escludono che possa essere preso in considerazione un intervento normativo diretto al riconoscimento della neutralità fiscale dei redditi (plusvalenze e minusvalenze) realizzati nelle operazioni di OPS connesse alla rinegoziazione di un titolo in default, sempre che il risparmiatore mantenga in portafoglio il medesimo titolo fino alla naturale scadenza.
........................................ ........................................
Avete qualche idea per un nuovo appello?
Vediamo se in questo forum qualcuno ha davvero i bond o se vi interessa solo la telecronaca minuto per minuto, o meglio "scoreggia per scoreggia".
Io avrei in mente un' iniziativa di questo tipo.
Scrivere un testo "molto più duro di quelli scritti fino ad ora", un testo in cui esprimiamo il nostro disgusto nei confronti dell'immobolismo dei politici, maggioranza in primo luogo ed opposizione a seguire, nei confronti dell'Argentina e delle banche italiane; nel testo dobbiamo riportere chiaramente che in caso di una ristrutturazione del debito argentino particolarmente penalizzante (come del resto sta accadendo) noi risparmiatori, che nel frattempo ci siamo organizzati, siamo pronti a dar vita a manifestazioni e rappresaglie (questo è l'unico termine che mi viene in mente) al limite della legalità nei confronti di:
- ambasciata argentina
- Consob, Banca d'Italia
- Parlamento
- sedi delle maggiori banche italiane (B.Intesa, Capitalia, S.Paolo Imi ecc....)
Il testo deve sembrare quasi una minaccia; deve far capire che non siamo disposti a subire passivamente il FURTO dei nostri risparmi.
Questa lettera poi andrebbe spedita:
- per e-mail ai politici,presidenza della repubblica, organi di informazione, associazioni consumatori ecc..
- per posta prioritaria (fino ad ora non lo abbiamo mai fatto) all'ambasciata argentina ed ogni altra istituzione argentina presente in Italia, alla Consob, alla Banca d'Italia, ai vari ministri, al Presidente della Repubblica, alle sedi delle grandi banche come B.Intesa - Capitalia - S.P. Imi - Unicredito ecc..
Penso che 15- 20 lettere a testa in posta prioritaria non siano un impegno/costo molto gravoso.
Questa è l'unica idea che mi è venuta in mente.
Se vi sembra fattibile, mettiamo giù il testo definitivo tutti insieme e poi cerchiamo gli indirizzi ( le e-mail dovremmo già averle).
Se vi sembra una cattiva idea o inutile, fate le vostre proposte.
Ciao.
ilcamoscio
02-10-04, 10:28
Io avrei in mente un' iniziativa di questo tipo.
Scrivere un testo "molto più duro di quelli scritti fino ad ora", un testo in cui esprimiamo il nostro disgusto nei confronti dell'immobolismo dei politici, maggioranza in primo luogo ed opposizione a seguire, nei confronti dell'Argentina e delle banche italiane; nel testo dobbiamo riportere chiaramente che in caso di una ristrutturazione del debito argentino particolarmente penalizzante (come del resto sta accadendo) noi risparmiatori, che nel frattempo ci siamo organizzati, siamo pronti a dar vita a manifestazioni e rappresaglie (questo è l'unico termine che mi viene in mente) al limite della legalità nei confronti di:
- ambasciata argentina
- Consob, Banca d'Italia
- Parlamento
- sedi delle maggiori banche italiane (B.Intesa, Capitalia, S.Paolo Imi ecc....)
Il testo deve sembrare quasi una minaccia; deve far capire che non siamo disposti a subire passivamente il FURTO dei nostri risparmi.
Questa lettera poi andrebbe spedita:
- per e-mail ai politici,presidenza della repubblica, organi di informazione, associazioni consumatori ecc..
- per posta prioritaria (fino ad ora non lo abbiamo mai fatto) all'ambasciata argentina ed ogni altra istituzione argentina presente in Italia, alla Consob, alla Banca d'Italia, ai vari ministri, al Presidente della Repubblica, alle sedi delle grandi banche come B.Intesa - Capitalia - S.P. Imi - Unicredito ecc..
Penso che 15- 20 lettere a testa in posta prioritaria non siano un impegno/costo molto gravoso.
Questa è l'unica idea che mi è venuta in mente.
Se vi sembra fattibile, mettiamo giù il testo definitivo tutti insieme e poi cerchiamo gli indirizzi ( le e-mail dovremmo già averle).
Se vi sembra una cattiva idea o inutile, fate le vostre proposte.
Ciao.
Sono d'accordo
Io avrei in mente un' iniziativa di questo tipo.
Scrivere un testo "molto più duro di quelli scritti fino ad ora", un testo in cui esprimiamo il nostro disgusto nei confronti dell'immobolismo dei politici, maggioranza in primo luogo ed opposizione a seguire, nei confronti dell'Argentina e delle banche italiane; nel testo dobbiamo riportere chiaramente che in caso di una ristrutturazione del debito argentino particolarmente penalizzante (come del resto sta accadendo) noi risparmiatori, che nel frattempo ci siamo organizzati, siamo pronti a dar vita a manifestazioni e rappresaglie (questo è l'unico termine che mi viene in mente) al limite della legalità nei confronti di:
- ambasciata argentina
- Consob, Banca d'Italia
- Parlamento
- sedi delle maggiori banche italiane (B.Intesa, Capitalia, S.Paolo Imi ecc....)
Il testo deve sembrare quasi una minaccia; deve far capire che non siamo disposti a subire passivamente il FURTO dei nostri risparmi.
Questa lettera poi andrebbe spedita:
- per e-mail ai politici,presidenza della repubblica, organi di informazione, associazioni consumatori ecc..
- per posta prioritaria (fino ad ora non lo abbiamo mai fatto) all'ambasciata argentina ed ogni altra istituzione argentina presente in Italia, alla Consob, alla Banca d'Italia, ai vari ministri, al Presidente della Repubblica, alle sedi delle grandi banche come B.Intesa - Capitalia - S.P. Imi - Unicredito ecc..
Penso che 15- 20 lettere a testa in posta prioritaria non siano un impegno/costo molto gravoso.
Questa è l'unica idea che mi è venuta in mente.
Se vi sembra fattibile, mettiamo giù il testo definitivo tutti insieme e poi cerchiamo gli indirizzi ( le e-mail dovremmo già averle).
Se vi sembra una cattiva idea o inutile, fate le vostre proposte.
Ciao.
Ok per il testo duro da spedire a tutti quelli che hai citato, ma niente "rappresaglie" nè altro "al limite della legalità", non ci conviene farle nè tantomeno annunciarle per iscritto.
Minaccerei di chiudere i c/c (cosa che peraltro stò già facendo per i miei familiari ed amici) e che boicotteremo tutto quello che ci è possibile.
Più che scrivere ai politici è utile scrivere ai media, che gli articoli riescono a smuovere un pò.
Ok per il testo duro da spedire a tutti quelli che hai citato, ma niente "rappresaglie" nè altro "al limite della legalità", non ci conviene farle nè tantomeno annunciarle per iscritto.
Minaccerei di chiudere i c/c (cosa che peraltro stò già facendo per i miei familiari ed amici) e che boicotteremo tutto quello che ci è possibile.
Più che scrivere ai politici è utile scrivere ai media, che gli articoli riescono a smuovere un pò.
Esatto. Proprio così. Anzi, per dare più visibilità alla cosa, se in qualche modo si riuscisse ad acquistare un'intera pagina di giornale. sarebbe il massimo dei massimi - per quanto non so quanto fattibile possa essere questo in questo contesto.
Saluti.
Matelda
Ok per il testo duro da spedire a tutti quelli che hai citato, ma niente "rappresaglie" nè altro "al limite della legalità", non ci conviene farle nè tantomeno annunciarle per iscritto.
Minaccerei di chiudere i c/c (cosa che peraltro stò già facendo per i miei familiari ed amici) e che boicotteremo tutto quello che ci è possibile.
Più che scrivere ai politici è utile scrivere ai media, che gli articoli riescono a smuovere un pò.
Naturalmente ho usato i termini "rappresaglia" e " al limite della legalità" volutamente eccessivi perchè purtroppo i nostri cari politici capiscono solo quel linguaggio; ascoltano solo coloro che fanno molto rumore o danno molto fastidio; noi che per 3 anni siamo stati in silenzio ed abbiamo sopportato con pazienza la prepotenza dell'Argentina e delle banche non veniamo minimamente considerati.
Io sono del parere che questa volta dobbiamo essere molto più duri, dobbiamo fargli capire che siamo pronti a tutto pur di non farci fregare.
Naturalmente se la maggior parte di voi non condivide questa scelta, sono sempre pronto ad appoggiare qualunque altra iniziativa.
Ciao.
Naturalmente ho usato i termini "rappresaglia" e " al limite della legalità" volutamente eccessivi perchè purtroppo i nostri cari politici capiscono solo quel linguaggio; ascoltano solo coloro che fanno molto rumore o danno molto fastidio; noi che per 3 anni siamo stati in silenzio ed abbiamo sopportato con pazienza la prepotenza dell'Argentina e delle banche non veniamo minimamente considerati.
Io sono del parere che questa volta dobbiamo essere molto più duri, dobbiamo fargli capire che siamo pronti a tutto pur di non farci fregare.
Naturalmente se la maggior parte di voi non condivide questa scelta, sono sempre pronto ad appoggiare qualunque altra iniziativa.
Ciao.
Ho sempre fatto l'esempio degli agricoltori che per non pagare le multe sulle quote-latte hanno bloccato le strade e innaffiato di letame i poliziotti, come ha fatto vedere Striscia...
Direi che se vogliamo fare qualcosa di "visibile" è meglio farla e basta, e non annunciarla ;)
p.s. cmq chiunque prepari un testo lo posti e lo valutiamo assieme.
Esatto. Proprio così. Anzi, per dare più visibilità alla cosa, se in qualche modo si riuscisse ad acquistare un'intera pagina di giornale. sarebbe il massimo dei massimi - per quanto non so quanto fattibile possa essere questo in questo contesto.
Saluti.
Matelda
Una pagina sul Corriere dovrebbe costare 25000 euro, meglio scrivere ai giornali e chiedere che facciano qualche articolo sul crack.
Io avrei in mente un' iniziativa di questo tipo.
Scrivere un testo "molto più duro di quelli scritti fino ad ora", un testo in cui esprimiamo il nostro disgusto nei confronti dell'immobolismo dei politici, maggioranza in primo luogo ed opposizione a seguire, nei confronti dell'Argentina e delle banche italiane; nel testo dobbiamo riportere chiaramente che in caso di una ristrutturazione del debito argentino particolarmente penalizzante (come del resto sta accadendo) noi risparmiatori, che nel frattempo ci siamo organizzati, siamo pronti a dar vita a manifestazioni e rappresaglie (questo è l'unico termine che mi viene in mente) al limite della legalità nei confronti di:
- ambasciata argentina
- Consob, Banca d'Italia
- Parlamento
- sedi delle maggiori banche italiane (B.Intesa, Capitalia, S.Paolo Imi ecc....)
Il testo deve sembrare quasi una minaccia; deve far capire che non siamo disposti a subire passivamente il FURTO dei nostri risparmi.
Questa lettera poi andrebbe spedita:
- per e-mail ai politici,presidenza della repubblica, organi di informazione, associazioni consumatori ecc..
- per posta prioritaria (fino ad ora non lo abbiamo mai fatto) all'ambasciata argentina ed ogni altra istituzione argentina presente in Italia, alla Consob, alla Banca d'Italia, ai vari ministri, al Presidente della Repubblica, alle sedi delle grandi banche come B.Intesa - Capitalia - S.P. Imi - Unicredito ecc..
Penso che 15- 20 lettere a testa in posta prioritaria non siano un impegno/costo molto gravoso.
Questa è l'unica idea che mi è venuta in mente.
Se vi sembra fattibile, mettiamo giù il testo definitivo tutti insieme e poi cerchiamo gli indirizzi ( le e-mail dovremmo già averle).
Se vi sembra una cattiva idea o inutile, fate le vostre proposte.
Ciao.
Proponete un testo "duro" ed elenco indirizzi email, fax e indirizzi per posta a cui inviarlo.
IO VI SEGUO ed invito a tutti di farlo!?!
Ciao.
Decidiamo prima di tutto come vogliamo fare questo nuovo testo: un pò più "forte" o in linea con gli altri già spediti.
Ho visto che a tal riguardo abbiamo opinioni diverse.
Però dobbiamo decidere: in un modo o nell'altro?
Ciao.
LupoAlberto66
07-10-04, 10:35
Io resto del parere, e già lo scrissi, che si possono fare azioni "forti e visibili" senza uscire dai margini della legalità.
Alcune idee che richiedono poche persone (20-30 bastano):
- incatenarsi all'ambasciata argentina o alla banca d'Italia
- sit-in a rotazione
- striscioni davanti a Montecitorio
Gli appelli via e-mail vanno bene, ma hanno forza molto limitata. Inoltre finisci per fare la figura dello spacca marroni e basta.
100%, Hasta la victoria !
Decidiamo prima di tutto come vogliamo fare questo nuovo testo: un pò più "forte" o in linea con gli altri già spediti.
Ho visto che a tal riguardo abbiamo opinioni diverse.
Però dobbiamo decidere: in un modo o nell'altro?
Ciao.
Sicuramente "più forte".
Io resto del parere, e già lo scrissi, che si possono fare azioni "forti e visibili" senza uscire dai margini della legalità.
Alcune idee che richiedono poche persone (20-30 bastano):
- incatenarsi all'ambasciata argentina o alla banca d'Italia
- sit-in a rotazione
- striscioni davanti a Montecitorio
hai perfettamente ragione, solo che non si riesce a trovare 20-30 persone :(
Nuova proposta:
Propongo di contattare i riferimenti della trasmissione televisiva Piazza Pulita su 7gold TV e del sito www.credfed.it e proporre il tema del default dell'Argentina e l'assenza della politica italiana nella difesa dei propri cittadini/risparmiatori. Comunque, ognuno scelga il testo che vuole, secondo le proprie convinzioni; credo che per il momento, sia importante FARSI SENTIRE.
Riepilogo riferimenti
MAIL: ariapulita@7gold.tv
o fax: 02.48843990.
Ciao.
MrRobinson
13-10-04, 14:46
(ANSA) - BUENOS AIRES, 12 OTT - Il governo argentino ha già approntato la documentazione con i dettagli finanziari relativi all'offerta di concambio dei bond in default, ed il relativo invio alla Sec Usa è ormai "imminente".
> Lo assicurano oggi tutti i giornali, anticipando dettagli in tal senso e precisando che, nell'ambito della stessa, si punterebbe a favorire in qualche modo gli obbligazionisti privati, per lo più italiani (circa 300.000), tedeschi e giapponesi. Nello stesso tempo, alla luce del fatto che, la scorsa settimana, i Fondi pensione locali (Afjp), in possesso di quasi il 20% degli 81,2 miliardi di dollari da ristrutturare, hanno già accettato l'offerta del governo, non manca chi definisce tale intesa una "truffa" nei confronti dei nove milioni di iscritti agli Afjp e annuncia ricorsi alla giustizia argentina e internazionale.
> Quanto alla documentazione che sarà presentata alla Sec, secondo i media, fermo restando il taglio di circa il 75% - anche se non manca chi calcola che sarebbe "tra il 58 ed il 63%" (considerati o meno gli interessi maturati e non pagati) -, vi sarebbero appunto incluse alcune clausole che prevedono che, nelle prime tre settimane di collocazione, i creditori privati "avranno la priorità per cambiare i bond in default per i nuovi titoli alla pari (???), per una somma che va dai 50.000 ai 75.000 dollari".
> Questi titoli - ne saranno emessi per 10 miliardi di dollari e per 15 miliardi se l'offerta verrà accolta dal 70% dei creditori -, mantenendo appunto il valore nominale, sono infatti ritenuti più appetibili, rispetto ai quasi pari in pesos, destinati agli Afjp e ai discount per i creditori istituzionali.
> Resta comunque il fatto che avendo una scadenza a 35 anni - mentre la restituzione del capitale comincerà dopo i primi 20 -, secondo fonti del Gcba, citate oggi dal quotidiano 'Ambito Financiero', "nessuno finirà per accettarli perché, quelli in default, scadevano tra il 2008 ed il 2010, e quindi la strategia del governo fallirà".
> Da rilevare infine che, sempre secondo la stampa, è prevedibile che il governo invii tale documentazione alla Sec entro questa settimana e che, non appena l'Authority Usa, darà il suo consenso - presumibilmente dopo una decina di giorni -, Buenos Aires darà subito il via al concambio nel mercato americano, senza attendere i consensi delle altre Authority, tra le quali la Consob italiana
Nuova proposta:
Propongo di contattare i riferimenti della trasmissione televisiva Piazza Pulita su 7gold TV e del sito www.credfed.it e proporre il tema del default dell'Argentina e l'assenza della politica italiana nella difesa dei propri cittadini/risparmiatori. Comunque, ognuno scelga il testo che vuole, secondo le proprie convinzioni; credo che per il momento, sia importante FARSI SENTIRE.
Riepilogo riferimenti
MAIL: ariapulita@7gold.tv
o fax: 02.48843990.
Ciao.
Fatto.
Nuova proposta:
Propongo di contattare i riferimenti della trasmissione televisiva Piazza Pulita su 7gold TV e del sito www.credfed.it e proporre il tema del default dell'Argentina e l'assenza della politica italiana nella difesa dei propri cittadini/risparmiatori. Comunque, ognuno scelga il testo che vuole, secondo le proprie convinzioni; credo che per il momento, sia importante FARSI SENTIRE.
Riepilogo riferimenti
MAIL: ariapulita@7gold.tv
o fax: 02.48843990.
Ciao.
Io, appoggiando l'iniziativa di Poletti, avevo mandato una mail contro lo sperpero del denaro pubblico accennando anche al problema dei vari scandali finanziari e dell'immobolismo dei politici.
Questa è la mail di risposta della trasmissione:
--------------------------------------------------------------------------
FAI GIRARE QUESTA CATENA
A QUANTI PIU' AMICI POSSIBILE.
E' DAVVERO IMPORTANTE!!!
LA BATTAGLIA CONTRO GLI AUMENTI
DEI RIMBORSI ELETTORALI AI PARTITI.
LUNEDI' 11 OTTOBRE TUTTI DAVANTI ALLA TELEVISIONE!!! PER LA PRIMA VOLTA LA RIVOLUZIONE
PARTE DAL PICCOLO SCHERMO!!!
BASTA CON LA TV DEFICIENTE!!!
www.credfed.it
aria pulita: LUNEDI' 11 OTTOBRE - 7 GOLD 20.55 - 23.00
LA DIFFICILE MA DOVEROSA CAMPAGNA INTRAPRESA
DAL GIORNALISTA ROBERTO POLETTI
CONTRO L'ADEGUAMENTO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO
AI PARTITI CONTINUA...
AIUTACI ANCHE TU!!!
BASTA SOLO ACCENDERE LA TELEVISIONE.
E, MAGARI, GUARDARLA ASSIEME AD ALTRI AMICI STUFI DI SUBIRE GLI AUMENTI DEI PARLAMENTARI:
LUNEDI'SERA ORGANIZZATE
DEI GRUPPI DI ASCOLTO SPONTANEI DI ARIA PULITA.
COMUNICATE DOVE SIETE
ALLA MAIL ariapulita@7gold.tv o al fax 02.48843990.
FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!
TROVATEVI NEI BAR, NEGLI ORATORI, IN CASA DI AMICI CHE MAGARI HANNO TANTO SPAZIO: LE TELECAMERE
E I GIORNALISTI DEL PROGRAMMA
DI ROBERTO POLETTI VI RAGGIUNGERANNO
PROPRIO LA' DOVE SIETE!!!
POTETE PARLARE LIBERAMENTE, PORTATE
ANCHE DEI CARTELLI, SFOGATE LA VOSTRA RABBIA!!!
LE CITTA' DOVE IL PROGRAMMA HA DECISO DI MANDARE
LE TELECAMERE SONO: ROMA, BOLOGNA, RIMINI, PARMA, TORINO, ALESSANDRIA, GENOVA, PADOVA, VERONA, UDINE.
PER MILANO E DINTORNI SI PUO'ANDARE DIRETTAMENTE NEL PIAZZALE DI 7 GOLD AD ASSAGO
(TELEFONO 02.457.017.47).
COME FARE?
TROVERETE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE
SUI PUNTI DI RITROVO SUL SITO INTERNET
DEI CREDITORI CIRIO, PARMALAT E FEDERCONSORZI WWW.CREDFED.IT, CHE APPOGGIA CON SLANCIO L'INIZIATIVA PER UNA TELEVISIONE PIU' CONCRETA
E PARTECIPE ALLE VERE EMERGENZE DEL PAESE.
----- Original Message -----
From: ns
To: ariapulita@7gold.tv
Sent: Thursday, October 07, 2004 9:03 PM
Subject: BASTA CON QUESTI POLITICI
BASTA !
FERMIAMO QUESTI PLITICI SCHIFOSI!
NON FANNO NIENTE ED HANNO PERMESSO LA DISTRUZIONE DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI, VEDI ARGENTINA-CIRIO-PARMALAT.
NON ABBIAMO PIU' SOLDI!!!!!!!!
NICOLA DA MILANO
--------------------------------------------------------------------------
Io direi di mettere giù un testo che sia una richiesta di aiuto e visibilità del problema, da mandare sia a Roberto Poletti che al sito credfed.it
Cosa ne dite?
Io, appoggiando l'iniziativa di Poletti, avevo mandato una mail contro lo sperpero del denaro pubblico accennando anche al problema dei vari scandali finanziari e dell'immobolismo dei politici.
Questa è la mail di risposta della trasmissione:
--------------------------------------------------------------------------
FAI GIRARE QUESTA CATENA
A QUANTI PIU' AMICI POSSIBILE.
E' DAVVERO IMPORTANTE!!!
LA BATTAGLIA CONTRO GLI AUMENTI
DEI RIMBORSI ELETTORALI AI PARTITI.
LUNEDI' 11 OTTOBRE TUTTI DAVANTI ALLA TELEVISIONE!!! PER LA PRIMA VOLTA LA RIVOLUZIONE
PARTE DAL PICCOLO SCHERMO!!!
BASTA CON LA TV DEFICIENTE!!!
www.credfed.it
aria pulita: LUNEDI' 11 OTTOBRE - 7 GOLD 20.55 - 23.00
LA DIFFICILE MA DOVEROSA CAMPAGNA INTRAPRESA
DAL GIORNALISTA ROBERTO POLETTI
CONTRO L'ADEGUAMENTO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO
AI PARTITI CONTINUA...
AIUTACI ANCHE TU!!!
BASTA SOLO ACCENDERE LA TELEVISIONE.
E, MAGARI, GUARDARLA ASSIEME AD ALTRI AMICI STUFI DI SUBIRE GLI AUMENTI DEI PARLAMENTARI:
LUNEDI'SERA ORGANIZZATE
DEI GRUPPI DI ASCOLTO SPONTANEI DI ARIA PULITA.
COMUNICATE DOVE SIETE
ALLA MAIL ariapulita@7gold.tv o al fax 02.48843990.
FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!
TROVATEVI NEI BAR, NEGLI ORATORI, IN CASA DI AMICI CHE MAGARI HANNO TANTO SPAZIO: LE TELECAMERE
E I GIORNALISTI DEL PROGRAMMA
DI ROBERTO POLETTI VI RAGGIUNGERANNO
PROPRIO LA' DOVE SIETE!!!
POTETE PARLARE LIBERAMENTE, PORTATE
ANCHE DEI CARTELLI, SFOGATE LA VOSTRA RABBIA!!!
LE CITTA' DOVE IL PROGRAMMA HA DECISO DI MANDARE
LE TELECAMERE SONO: ROMA, BOLOGNA, RIMINI, PARMA, TORINO, ALESSANDRIA, GENOVA, PADOVA, VERONA, UDINE.
PER MILANO E DINTORNI SI PUO'ANDARE DIRETTAMENTE NEL PIAZZALE DI 7 GOLD AD ASSAGO
(TELEFONO 02.457.017.47).
COME FARE?
TROVERETE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE
SUI PUNTI DI RITROVO SUL SITO INTERNET
DEI CREDITORI CIRIO, PARMALAT E FEDERCONSORZI WWW.CREDFED.IT, CHE APPOGGIA CON SLANCIO L'INIZIATIVA PER UNA TELEVISIONE PIU' CONCRETA
E PARTECIPE ALLE VERE EMERGENZE DEL PAESE.
----- Original Message -----
From: ns
To: ariapulita@7gold.tv
Sent: Thursday, October 07, 2004 9:03 PM
Subject: BASTA CON QUESTI POLITICI
BASTA !
FERMIAMO QUESTI PLITICI SCHIFOSI!
NON FANNO NIENTE ED HANNO PERMESSO LA DISTRUZIONE DEI RISPARMI DEGLI ITALIANI, VEDI ARGENTINA-CIRIO-PARMALAT.
NON ABBIAMO PIU' SOLDI!!!!!!!!
NICOLA DA MILANO
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Io direi di mettere giù un testo che sia una richiesta di aiuto e visibilità del problema, da mandare sia a Roberto Poletti che al sito credfed.it
Cosa ne dite?
Ovviamente io sono con te.
Non sono bravo nel mettere giù dei testi, quindi prova tu a scrivere una bozza!
Ciao.
Ho messo giù la bozza di un testo che se vogliamo sarebbe da mandare a Roberto Poletti e poi cambiando l'introduzione al sito www.credfed.it.
L'intenzione è quella di chiedere aiuto e visibilità a chi può offrircela.
Naturalmente il testo è da sistemare/correggere/rifare ecc...
C'è poi bisogno dell'aiuto di qualcuno che conosca molto bene la situazione attuale dell'Argentina, in modo da spiegare correttamente come stanno realmente le cose; la zona del testo con i puntini è quindi da finire.
Io ci ho provato, se vi va andiamo avanti.
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Ciao Roberto
siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel default dell'Argentina.
Abbiamo sostenuto con grande partecipazione la tua iniziativa riguardo il finanziamento dei partiti mandandoti diverse mail e fax contro il malcostume dei nostri politici.
Vorremmo chiederti di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo il problema delle obbligazioni argentine, appositamente occultato dalle tv e dai giornali di tutta Italia: nonostante tale problema riguardi circa 400.000 persone non se ne sente mai parlare.
Stiamo subendo la più grande truffa del secolo orchestrata alle spalle dei risparmiatori:
- l'Argentina prima ha intascato i nostri soldi ed ora non ha più intenzione di ridarceli; naturalmente è solo il debito in mano ai privati che non ha intenzione di pagare, mentre il debito verso il FMI e la Banca Mondiale continua ad onorarlo fino all'ultimo centesimo; è ovvio, i privati sono l'anello più debole della catena, non possono difendersi;
- le banche appena hanno capito quello che sarebbe successo, hanno "rifilato" questi titoli ai risparmiatori approffittando della loro buona fede; si sono così liberate di un peso che avrebbe inciso considerevolmente sui loro bilanci;
- le istituzioni adibite al controllo, Consob e Banca d'Italia, non hanno fatto niente per impedire la distruzione dei risparmi di molti italiani;
- i nostri "cari" politici non hanno fatto e non stanno facendo niente nè contro le banche nè contro l'Argentina; l'unica cosa che hanno tentato di fare sono due PDL che prevedono il risarcimento da parte delle banche dei titoli Argentina; naturalmente queste proposte si sono perse all'interno del parlamento;
Inoltre la propaganda argentina sulla situazione del paese non è assolutamente veritiera:
- l'economia è da 2 anni ormai che viaggia a ritmo spedito
- si stima che gli argentini abbiano all'estero circa 200 miliardi di dollari quando il debito estero è di circa 100 miliardi di dollari
- ........................................ ........................................ .
-........................................ ........................................ ...
Siamo stati abbandonati da tutti, vogliono far pagare solo noi!!
E' uno schifo!!
Abbiamo bisogno del tuo aiuto; si deve parlare di questo problema, del comportamento scorretto delle banche, dell'inefficenza della Consob e della Banca d'Italia, dell'assenza dei nostri politici!
Ci volgiono derubare dei nostri risparmi e noi non possiamo difenderci.
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Ho messo giù la bozza di un testo che se vogliamo sarebbe da mandare a Roberto Poletti e poi cambiando l'introduzione al sito www.credfed.it.
L'intenzione è quella di chiedere aiuto e visibilità a chi può offrircela.
Naturalmente il testo è da sistemare/correggere/rifare ecc...
C'è poi bisogno dell'aiuto di qualcuno che conosca molto bene la situazione attuale dell'Argentina, in modo da spiegare correttamente come stanno realmente le cose; la zona del testo con i puntini è quindi da finire.
Io ci ho provato, se vi va andiamo avanti.
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Ciao Roberto
siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel default dell'Argentina.
Abbiamo sostenuto con grande partecipazione la tua iniziativa riguardo il finanziamento dei partiti mandandoti diverse mail e fax contro il malcostume dei nostri politici.
Vorremmo chiederti di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo il problema delle obbligazioni argentine, appositamente occultato dalle tv e dai giornali di tutta Italia: nonostante tale problema riguardi circa 400.000 persone non se ne sente mai parlare.
Stiamo subendo la più grande truffa del secolo orchestrata alle spalle dei risparmiatori:
- l'Argentina prima ha intascato i nostri soldi ed ora non ha più intenzione di ridarceli; naturalmente è solo il debito in mano ai privati che non ha intenzione di pagare, mentre il debito verso il FMI e la Banca Mondiale continua ad onorarlo fino all'ultimo centesimo; è ovvio, i privati sono l'anello più debole della catena, non possono difendersi;
- le banche appena hanno capito quello che sarebbe successo, hanno "rifilato" questi titoli ai risparmiatori approffittando della loro buona fede; si sono così liberate di un peso che avrebbe inciso considerevolmente sui loro bilanci;
- le istituzioni adibite al controllo, Consob e Banca d'Italia, non hanno fatto niente per impedire la distruzione dei risparmi di molti italiani;
- i nostri "cari" politici non hanno fatto e non stanno facendo niente nè contro le banche nè contro l'Argentina; l'unica cosa che hanno tentato di fare sono due PDL che prevedono il risarcimento da parte delle banche dei titoli Argentina; naturalmente queste proposte si sono perse all'interno del parlamento;
Inoltre la propaganda argentina sulla situazione del paese non è assolutamente veritiera:
- l'economia è da 2 anni ormai che viaggia a ritmo spedito
- si stima che gli argentini abbiano all'estero circa 200 miliardi di dollari quando il debito estero è di circa 100 miliardi di dollari
- ........................................ ........................................ .
-........................................ ........................................ ...
Siamo stati abbandonati da tutti, vogliono far pagare solo noi!!
E' uno schifo!!
Abbiamo bisogno del tuo aiuto; si deve parlare di questo problema, del comportamento scorretto delle banche, dell'inefficenza della Consob e della Banca d'Italia, dell'assenza dei nostri politici!
Ci volgiono derubare dei nostri risparmi e noi non possiamo difenderci.
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Qualcuno può completare il testo?
Ciao.
Che ne dite di scrivere a Striscia per proporre di dare un altro tapiro a Fazio per le sue dichiarazioni?
Di solito quando si occupano di un argomento qualcosa si smuove sempre.
Fabrizio67
14-10-04, 13:41
Che ne dite di scrivere a Striscia per proporre di dare un altro tapiro a Fazio per le sue dichiarazioni?
Di solito quando si occupano di un argomento qualcosa si smuove sempre.
Uno glielo avevano già dato, ma non è servito a niente mi sembra, in quanto quel gran ....... è sempre al suo posto.
Altro che tapiri ci vogliono per risolvere i problemi, se almeno fossero fatti di ferro potrebbero darglielo nei denti.
Flash del 15 Ottobre 2004
Bond Argentina: indagine dei parlamentari italiani e argentini. Intano la settima prossima l'Argentina presenta la proposta alla SEC
Parlamentari argentini ed italiani hanno esaminato la possibilita' di creare una commissione congiunta che indaghi sui risvolti della crisi sfociata nel default del debito estero argentino. Lo ha reso noto oggi il deputato Mario Cafiero, del partito 'Sovranita' popolare', precisando che ha gia' avuto una serie di incontri in Italia con colleghi locali. Il parlamentare argentino ha anche sostenuto che l' eventuale commissione si propone di indagare inoltre "il ruolo che hanno avuto le banche nel collocamento dei bond in default in Italia", dove sono oltre 300.000 gli obbligazionisti privati in possesso di tali titoli.
Intanto, secondo il quotidiano 'Clarin', la settimana prossima il governo presentera' alla Sec Usa l'offerta definitiva per la ristrutturazione dei bond, contenente appunto i dettagli dei tre nuovi titoli che sostituiranno i 152 in default. Il giornale afferma inoltre che, nell' ambito del ministero dell' economia, pur se e' diffusa la convinzione che la Sec dara' il suo relativo consenso e che "nei mercati internazionali soffia un vento a favore dell'Argentina", si crede che le Authority di Italia e Giappone, i Paesi con il maggior numero di obbligazionisti privati, "finiranno per non approvare" la documentazione che verra' presentata loro per il concambio.
Flash del 15 Ottobre 2004
Bond Argentina: indagine dei parlamentari italiani e argentini. Intano la settima prossima l'Argentina presenta la proposta alla SEC
Parlamentari argentini ed italiani hanno esaminato la possibilita' di creare una commissione congiunta che indaghi sui risvolti della crisi sfociata nel default del debito estero argentino. Lo ha reso noto oggi il deputato Mario Cafiero, del partito 'Sovranita' popolare', precisando che ha gia' avuto una serie di incontri in Italia con colleghi locali. Il parlamentare argentino ha anche sostenuto che l' eventuale commissione si propone di indagare inoltre "il ruolo che hanno avuto le banche nel collocamento dei bond in default in Italia", dove sono oltre 300.000 gli obbligazionisti privati in possesso di tali titoli.
Intanto, secondo il quotidiano 'Clarin', la settimana prossima il governo presentera' alla Sec Usa l'offerta definitiva per la ristrutturazione dei bond, contenente appunto i dettagli dei tre nuovi titoli che sostituiranno i 152 in default. Il giornale afferma inoltre che, nell' ambito del ministero dell' economia, pur se e' diffusa la convinzione che la Sec dara' il suo relativo consenso e che "nei mercati internazionali soffia un vento a favore dell'Argentina", si crede che le Authority di Italia e Giappone, i Paesi con il maggior numero di obbligazionisti privati, "finiranno per non approvare" la documentazione che verra' presentata loro per il concambio.
Caro amico, ricordi la commissione d'inchiesta parlamentare dopo il caso Parmalat; interviste a fazio, banchieri, associazioni consumatori.....
A posteriori, si può dire che è servita al mondo politico per dire che stava facendo qualcosa ma che in realtà da quella commissione non è uscito nessun atto concreto.
Succederà anche questa volta?
Ciao.
Caro amico, ricordi la commissione d'inchiesta parlamentare dopo il caso Parmalat; interviste a fazio, banchieri, associazioni consumatori.....
A posteriori, si può dire che è servita al mondo politico per dire che stava facendo qualcosa ma che in realtà da quella commissione non è uscito nessun atto concreto.
Succederà anche questa volta?
Ciao.
Scusate, ho ripreso il messaggio e fatto un cambiamento; in modo errato avevo scritto Fazio , con la F maiuscola.
Ora ho corretto; il modo corretto di scrivere è fazio.
Ciao.
Ho messo giù la bozza di un testo che se vogliamo sarebbe da mandare a Roberto Poletti e poi cambiando l'introduzione al sito www.credfed.it.
L'intenzione è quella di chiedere aiuto e visibilità a chi può offrircela.
Naturalmente il testo è da sistemare/correggere/rifare ecc...
C'è poi bisogno dell'aiuto di qualcuno che conosca molto bene la situazione attuale dell'Argentina, in modo da spiegare correttamente come stanno realmente le cose; la zona del testo con i puntini è quindi da finire.
Io ci ho provato, se vi va andiamo avanti.
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Ciao Roberto
siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel default dell'Argentina.
Abbiamo sostenuto con grande partecipazione la tua iniziativa riguardo il finanziamento dei partiti mandandoti diverse mail e fax contro il malcostume dei nostri politici.
Vorremmo chiederti di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo il problema delle obbligazioni argentine, appositamente occultato dalle tv e dai giornali di tutta Italia: nonostante tale problema riguardi circa 400.000 persone non se ne sente mai parlare.
Stiamo subendo la più grande truffa del secolo orchestrata alle spalle dei risparmiatori:
- l'Argentina prima ha intascato i nostri soldi ed ora non ha più intenzione di ridarceli; naturalmente è solo il debito in mano ai privati che non ha intenzione di pagare, mentre il debito verso il FMI e la Banca Mondiale continua ad onorarlo fino all'ultimo centesimo; è ovvio, i privati sono l'anello più debole della catena, non possono difendersi;
- le banche appena hanno capito quello che sarebbe successo, hanno "rifilato" questi titoli ai risparmiatori approffittando della loro buona fede; si sono così liberate di un peso che avrebbe inciso considerevolmente sui loro bilanci;
- le istituzioni adibite al controllo, Consob e Banca d'Italia, non hanno fatto niente per impedire la distruzione dei risparmi di molti italiani;
- i nostri "cari" politici non hanno fatto e non stanno facendo niente nè contro le banche nè contro l'Argentina; l'unica cosa che hanno tentato di fare sono due PDL che prevedono il risarcimento da parte delle banche dei titoli Argentina; naturalmente queste proposte si sono perse all'interno del parlamento;
Inoltre la propaganda argentina sulla situazione del paese non è assolutamente veritiera:
- l'economia è da 2 anni ormai che viaggia a ritmo spedito
- si stima che gli argentini abbiano all'estero circa 200 miliardi di dollari quando il debito estero è di circa 100 miliardi di dollari
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Siamo stati abbandonati da tutti, vogliono far pagare solo noi!!
E' uno schifo!!
Abbiamo bisogno del tuo aiuto; si deve parlare di questo problema, del comportamento scorretto delle banche, dell'inefficenza della Consob e della Banca d'Italia, dell'assenza dei nostri politici!
Ci volgiono derubare dei nostri risparmi e noi non possiamo difenderci.
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Ho visto che purtroppo questa iniziativa non interessa a nessuno.
Io comunque spedirò questo testo a Roberto Poletti ed al sito www.credfed.it.
Se può interessare è stato aperto un nuovo forum che si rifà a quello ormai chiuso www.debitoargentina.
Il sito è www.sportellointernet.it/?lg=f&c=argentina&h=0
Ciao.
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. DOMENICO SINISCALCO
ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E p.c.
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO
Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale
Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
*I RISPARMIATORI ITALIANI*
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
Ho fatto qualche piccola modifica, non costa niente mandarlo via email ;)
Ho visto che purtroppo questa iniziativa non interessa a nessuno.
Io comunque spedirò questo testo a Roberto Poletti ed al sito www.credfed.it.
Hanno messo la tua lettera sul sito (sulla destra) ;)
Hanno messo la tua lettera sul sito (sulla destra) ;)
Ciao Spike V.
La lettera però non l'ho spedita io, perchè stavo cercando di completarla/migliorarla con più dati sulla situazione attuale dell'Argentina, difatti la zona con i puntini andava finita.
Io fino ad ora ne avevo mandata una versione ridotta (tipo quella che ho postato) solo a Roberto Poletti.
Sono comunque contento che l'abbiano pubblicata.
Direi di spedire l'appello che hai ripreso anche al sito in questione.
Ciao.
Direi di spedire l'appello che hai ripreso anche al sito in questione.
Ottimo, ciao.
ariapulita@7gold.tv
Ottimo, ciao.
ariapulita@7gold.tv
Ed anche webmaster@credfed.it
Ciao avergani
ho letto il tuo messaggio sul'altro thread.
Hai fatto benissimo a mandare la mail al sito www.credfed.it.
Ottimo il fatto che l'abbiano pubblicata.
Ti invito a partecipare anche al forum sul sito www.sportellointernet.it/?lg=f&c=argentina&h=0 ; ci sono le stesse persone dell'ex sito www.debitoargentina.
Intanto continuo a spedire l'appello ripostato da Spike V.
Ciao.
Oggi sull'indirizzo di posta elettronica, da dove continuo a mandare messaggi di protesta mi è arrivata questa comunicazione da Comm. Finanze - Gruppo Democratici di Sinistra l'Ulivo - Camera dei Deputati:
Pubblico la comunicazione senza alcun interesse politico ma come nota di cronaca.
Ciao ....>
Avvenimenti 28.10.04
Chi si occupa dei risparmiatori?
di Alfiero Grandi
E’ passato quasi un anno dallo scandalo Parmalat, che è venuto dopo quello di Cirio, dei Bond argentini e altro ancora. Ancora i risparmiatori coinvolti nei crack finanziari non hanno avuto una risposta ai loro problemi.
Eppure l’Italia in 10 anni aveva raggiunto, prima dei crack, un livello importante di utilizzo del risparmio nelle attività aziendali. Infatti i risparmiatori hanno gradualmente incrementato il loro investimento in obbligazioni, mentre le imprese ne avevano beneficiato fino ad avere qui la prima fonte del loro finanziamento.
Poi gli scandali hanno gelato gli entusiasmi e il mattone è ridiventato il principe dei risparmi. E’ grave che dopo tanto tempo la maggioranza di centro destra e il Governo non abbiano trovato la forza per intervenire a tutela dei risparmiatori, perchè bloccati dalla mancanza di volontà di rivedere la legislazione “salvaladri” di cui portano la responsabilità. Non si venga a dire che la responsabilità è di tutti o che non c’è stato il tempo per intervenire a favore dei risparmiatori. Il centro destra ha portato l’attacco alla Costituzione italiana senza sentire ragioni e per di più ha approvato le leggi che stavano a cuore al suo leader in tempo di record. Il centro destra quando vuole fare fa con rapidità. In questo caso il centro destra dopo avere affermato di volere riformare tutto ha scoperto di non essere in grado di procedere ad una nuova legislazione sul risparmio perché è paralizzato dalle sue divisioni. Questa è la verità. Anche i proclami roboanti che si susseguono dall’inizio di settembre affermando che si farà questo e quello coprono una realtà ben diversa. Siamo ormai a fine ottobre e il nuovo Ministro dell’economia, troppo occupato dalla realizzazione del delirio della riduzione fiscale voluta dal Presidente-padrone, non ha trovato il tempo di spiegare al Parlamento, ormai paralizzato, cosa vuole fare. Solo l’On. La Malfa ha avuto il coraggio di ammettere che forse non se ne farà nulla. Altri continuano a fingere che si farà una mega riforma in materia di risparmio, dimenticando che in questi giorni è in discussione in Parlamento la cosiddetta “legge comunitaria” che stralcia dal provvedimento generale l’attuazione – peraltro dovuta - (obbligata) della direttiva comunitaria in materia di abusi di mercato e coglie l’occasione per riformare ruolo e poteri della Consob.
In sostanza lo “spezzatino” legislativo dei precedenti “sogni di gloria” è già iniziato per iniziativa del Governo e della maggioranza. Per questo un gruppo di parlamentari dell’opposizione ha presentato in questi giorni una nuova proposta di legge che ha l’obiettivo di soccorrere i risparmiatori truffati e ridare un po’ di fiducia al sistema del risparmio in crisi. La proposta è semplice e prevede un incentivo fiscale a favore di chi darà vita a tavoli paritetici per restituire i quattrini perduti sia le società insolventi, che gli intermediari che hanno venduto i titoli potranno dare vita ai tavoli con e i risparmiatori non speculatori.
Si tratta di una detrazione fiscale a favore delle società che restituiranno i risparmi perduti ai cittadini. Oppure – in alternativa –viene proposta una detrazione fiscale dalla dichiarazione dei redditi per i singoli risparmiatori, pari all’80% delle perdite in tre anni. La proposta di legge punta a rimettere al centro dell’attenzione politica i risparmiatori, sfidando il centro destra a fare altrettanto e con l’obiettivo di arrivare ad un provvedimento legislativo a favore dei risparmiatori entro la fine del 2004.
Non è quindi vero, come dimostra questa iniziativa, che nessuno si occupa dei risparmiatori. Assenti sono Governo e maggioranza di centro destra.
Alfiero Grandi
Non è quindi vero, come dimostra questa iniziativa, che nessuno si occupa dei risparmiatori. Assenti sono Governo e maggioranza di centro destra.
Alfiero Grandi
BAFFINO re della sinistra invece si occupa assai dei risparmiatori.
MA VA A C..ARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho provato a contattare mimandaraitre, affinchè trattasse il nostro problema.
Ho inviato la seguente email per 10 gg.
Non mi hanno risposto nemmeno per dirmi vaffa..ulo.
Guardate invece dalla conferma di lettura dove vanno a finire le mail:
Final-Recipient: RFC822; mimandaraitre@rai.it
Action: relayed (to non-DSN-aware mailer)
Status: 2.0.0
Remote-MTA: DNS; antispamslb.rai.it
Diagnostic-Code: SMTP; 250 Recipient Ok
Last-Attempt-Date: Wed, 3 Nov 2004 16:10:40 GMT
-------------------------------------------------------
Spett.MIMANDARAITRE,
siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel famigerato crak
argentino e vittime attualmente di un ignobile tentativo di
truffa anzi di rapina da parte di quel governo.
450.000 cittadini italiani hanno investito i loro risparmi
e molti i sacrifici di una vita intera, per finanziare un paese che ritenevano,
alla fine degli anni 90, affidabile e amico, dati i vincoli
culturali e di parentela con milioni di emigrati.
Il disastro argentino fu causato dalla corruzione e dalle
ruberie di una classe politica infame,che si appropriò
del denaro pubblico(anche del nostro,quindi) e lo trasferì
in banche svizzere e cubane(200 MLD di $,vedere anche intervista al Dott.Stock).
Persino l' attuale presidente Kirchner è indagato dalla magistratura del
suo paese per aver trafugato 500 MLN di $.
Dopo 3 anni di insolvenza il governo argentino pretende
di liquidare i risparmiatori col 25% del loro investimento e
non con soldi veri ma con bond, cioè
cambiali di un debitore insolvente e fraudolento,
a scadenza lunghissima: 30 anni!
Equivale ad una espropriazione anzi ad un furto.
Ai risparmiatori verrà presentata l' oscena proposta
tra dicembre e gennaio p.v. e l'arrogante ministro argentino
Lavagna ha lanciato e reiterato il diktat terroristico:
bere o affogare, prendere l' elemosina offerta o perdere tutto.
Tutto ciò mentre l' economia argentina è in fortissima
ripresa con tassi di crescita del 8% annui,i consumi
in forte sviluppo così come le entrate fiscali, le riserve monetarie ammontano
a 20 MLD di $ e dei 200 MLD di $ rubati e trafugati all'estero
gli argentini fingono di non sapere nulla.
NOI PENSIAMO CHE LA RESISTENZA ALL'ODIOSA RAPINA SIA POSSIBILE, MA OCCORRE
CHE TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI
SIANO CORRETTAMENTE INFORMATI E SOSTENUTI PSICOLOGICAMENTE CONTRO LE PRESSIONI
MEDIATICHE TERRORISTICHE CHE L' ARGENTINA ESERCITA E CHE INTENSIFICHERA'
NELLE PROSSIME SETTIMANE.
Si tratta di un problema sia economico che sociale,
con alcuni risvolti umani drammatici:
14 MLD di EUR sequestrati, l'1% del PIL italiano;
450.000 cittadini defraudati, molti di loro di tutto o quasi il loro patrimonio
e c'è chi ha dovuto vendere la casa e chi non ha più i mezzi per curarsi o per provvedere ai figli...
NOI CHIEDIAMO DUNQUE A MIMANDARAITRE, TRASMISSIONE DI IMPEGNO CIVILE E DI
DIFESA DEI DIRITTI, CHE TALE DOLOROSA VICENDA SIA AMPIAMENTE TRATTATA NELLE PROSSIME PUNTATE.
Del problema si interessano ovviamente le associazioni dei
consumatori (ADUSBEF, ADUC, ecc..),la TFA presieduta
dal Dott. Nicola Stock e vari comitati di creditori.
Tutti potrebbero,anzi dovrebbero partecipare.
Ma soprattutto ribadiamo la grande dimensione sociale
di questa bancarotta e l'impatto devastante che ha prodotto nella vita di
alcuni dei risparmiatori coinvolti, se non certamente di tutti.
Nell'attesa di un vs.cortese e positivo riscontro, vogliate gradire cordiali saluti.
SI ALLEGANO PER VISIONE L'APPELLO INVIATO ALLE FORZE
POLITICHE E UN'INTERVISTA DEL DOTT.NICOLA STOCK
PRESIDENTE DELLA TFA E DEL GCAB.
Ho provato a contattare mimandaraitre, affinchè trattasse il nostro problema.
Ho inviato la seguente email per 10 gg.
Non mi hanno risposto nemmeno per dirmi vaffa..ulo.
Guardate invece dalla conferma di lettura dove vanno a finire le mail:
Final-Recipient: RFC822; mimandaraitre@rai.it
Action: relayed (to non-DSN-aware mailer)
Status: 2.0.0
Remote-MTA: DNS; antispamslb.rai.it
Diagnostic-Code: SMTP; 250 Recipient Ok
Last-Attempt-Date: Wed, 3 Nov 2004 16:10:40 GMT
-------------------------------------------------------
Spett.MIMANDARAITRE,
siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel famigerato crak argentino
e vittime attualmente di un ignobile tentativo di truffa anzi di rapina
da parte di quel governo.
450.000 cittadini italiani hanno investito i loro risparmi
e molti i sacrifici di una vita intera, per finanziare un paese che ritenevano,
alla fine degli anni 90, affidabile e amico, dati i vincoli culturali e
di
parentela con milioni di emigrati.
Il disastro argentino fu causato dalla corruzione e dalle ruberie di una
classe politica infame,che si appropriò
del denaro pubblico(anche del nostro,quindi) e lo trasferì
in banche svizzere e cubane(200 MLD di $,vedere anche intervista al Dott.Stock).
Persino l' attuale presidente Kirchner è indagato dalla magistratura del
suo paese per aver trafugato 500 MLN di $.
Dopo 3 anni di insolvenza il governo argentino pretende
di liquidare i risparmiatori col 25% del loro investimento e non con soldi
veri ma con bond, cioè
cambiali di un debitore insolvente e fraudolento,
a scadenza lunghissima: 30 anni!
Equivale ad una espropriazione anzi ad un furto.
Ai risparmiatori verrà presentata l' oscena proposta
tra dicembre e gennaio p.v. e l'arrogante ministro argentino Lavagna ha
lanciato e reiterato il diktat
terroristico: bere o affogare, prendere l' elemosina offerta o perdere
tutto.
Tutto ciò mentre l' economia argentina è in fortissima ripresa, con tassi
di crescita del 8% annui,i consumi
in forte sviluppo così come le entrate fiscali, le riserve monetarie ammontano
a 20 MLD di $ e dei 200 MLD di $ rubati e trafugati all'estero gli argentini
fingono di non sapere nulla.
NOI PENSIAMO CHE LA RESISTENZA ALL'ODIOSA RAPINA SIA POSSIBILE, MA OCCORRE
CHE TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI
SIANO CORRETTAMENTE INFORMATI E SOSTENUTI PSICOLOGICAMENTE CONTRO LE PRESSIONI
MEDIATICHE TERRORISTICHE CHE L' ARGENTINA ESERCITA E CHE INTENSIFICHERA'
NELLE PROSSIME SETTIMANE.
Si tratta di un problema sia economico che sociale,
con alcuni risvolti umani drammatici:
14 MLD di EUR sequestrati, l'1% del PIL italiano;
450.000 cittadini defraudati, molti di loro di tutto o quasi il loro patrimonio
e c'è chi ha dovuto vendere la casa e chi non ha più i mezzi per curarsi
o per provvedere ai figli...
NOI CHIEDIAMO DUNQUE A MIMANDARAITRE, TRASMISSIONE DI IMPEGNO CIVILE E
DI
DIFESA DEI DIRITTI, CHE TALE DOLOROSA VICENDA SIA AMPIAMENTE TRATTATA NELLE
PROSSIME PUNTATE.
Del problema si interessano ovviamente le associazioni dei consumatori
(ADUSBEF, ADUC, ecc..),la
TFA presieduta
dal Dott. Nicola Stock e vari comitati di creditori.
Tutti potrebbero,anzi dovrebbero partecipare.
Ma soprattutto ribadiamo la grande dimensione sociale
di questa bancarotta e l'impatto devastante che ha prodotto nella vita di
alcuni dei risparmiatori coinvolti, se non certamente di tutti.
Nell'attesa di un vs.cortese e positivo riscontro, vogliate gradire cordiali saluti.
SI ALLEGANO PER VISIONE L'APPELLO INVIATO ALLE FORZE
POLITICHE E UN'INTERVISTA DEL DOTT.NICOLA STOCK
PRESIDENTE DELLA TFA E DEL GCAB.
L'Italia è un paese dominato dalla cultura di sinistra, e per la sinistra il risparmiatore è sempre e comunque uno strozzino affamatore del popolo lavoratore, allo stesso modo del padrone di casa o del datore di lavoro. Se poi speri in un aiuto da quei bolscevichi di Rai3, stai fresco.....
L'Italia è un paese dominato dalla cultura di sinistra, e per la sinistra il risparmiatore è sempre e comunque uno strozzino affamatore del popolo lavoratore, allo stesso modo del padrone di casa o del datore di lavoro. Se poi speri in un aiuto da quei bolscevichi di Rai3, stai fresco.....
Che ci posso fare?
Ci ho provato...
Ho provato a contattare mimandaraitre, affinchè trattasse il nostro problema.
Ho inviato la seguente email per 10 gg.
Non mi hanno risposto nemmeno per dirmi vaffa..ulo.
Guardate invece dalla conferma di lettura dove vanno a finire le mail:
Final-Recipient: RFC822; mimandaraitre@rai.it
Action: relayed (to non-DSN-aware mailer)
Status: 2.0.0
Remote-MTA: DNS; antispamslb.rai.it
Diagnostic-Code: SMTP; 250 Recipient Ok
Last-Attempt-Date: Wed, 3 Nov 2004 16:10:40 GMT
Ho mandato anch'io il tuo testo a quell'indirizzo e ho avuto questa conferma di lettura:
"Your message
To: Redazione mimandaraitre
Subject: Appello
Sent: Thu, 4 Nov 2004 11:30:35 +0100
was read on Thu, 4 Nov 2004 12:57:33 +0100"
-Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI
-Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
-Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
-Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI
-Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. DOMENICO SINISCALCO
-ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI
E p.c.
-S.E. Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO
-S.E. Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
VICTOR TACCETTI
-Egregio Signor Rappresentante italiano presso il FMI
Dott. VINCENZO DESARIO
-Egregio Signor Presidente del GCBA e della TFA
Dott. NICOLA STOCK
-ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
-ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE
PREMESSO
- Che ormai più di due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.
- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostenendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!
- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7,5% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
La stampa internazionale riferisce di un un conto segreto a Cuba della moglie del presidente in carica Kirchner, per 200 milioni di dollari; come anche di tanti depositi in Svizzera e altrove addirittura dello Stato Argentino e delle Province. La vita che si nota dai loro cittadini nelle grandi città è del tutto paragonabile a quella delle città italiane. La dotazione e manutenzione è molto spesso superiore a quella italiana. Si possono permettere che i taxi circolino in continuazione a grappoli e a migliaia.
- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna. Ed in ogni caso è INAMMISSIBILE che una tale somma loro prestata non venga restituita. Hanno IMMENSE ricchezze naturali, a cominciare dal PETROLIO (la più grande piattaforma petrolifera del mondo) e dal GAS NATURALE per passare a metalli e minerali di pregio e un’agricoltura più vasta e facilitata di quella italiana.
SOTTOLINEATO
- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due progetti di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante, Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)
- Che tali progetti di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.
- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.
- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.
- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato agli alti tassi. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.
***I RISPARMIATORI ITALIANI***
CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori
CHIEDONO IN PARTICOLARE
- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.
- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento allo Stato argentino.
- Che, se del caso, si ricorra a restrizioni economiche; ad iniziare dalla restrizione o azzeramento delle importazioni di merci dal paese sud americano. Fino a giungere a limitazioni nei movimenti degli argentini in Italia.
- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.
Per contrastare la strategia dei poteri forti che vogliono che l'affare Argentina venga taciuto dai media e dalla politica italiana, Io continuo a mandare fax ed email di protesta a tutti gli indirizzi che conosco.
Non so come questa sporca storia finisca, ma almeno, avrò la coscienza pulita di aver fatto qualcosa.
Ciao.
oggi ho spedito (oltre ai soliti fax e mail agli indirizzi dei soliti noti) una raccomandata
A:R all'ambasciata rep argy a roma all'attenzione dell'Ambasciatore V. Taccetti
con a- una letterina di come la penso sulla loro proposta di ristrutturazione
b- l'Atto di diffida, costituzione in mora ed interruzione termini che spedisco 1 volta all'anno (non si sa mai che serva caso mai dovessi promuovere una causa)
chissa' se Sua Eccellenza (ho scritto proprio cosi' xche' sono un tipo educato)
anche se indentevo ben altro avra' la cortesia di rispondermi.?
Per contrastare la strategia dei poteri forti che vogliono che l'affare Argentina venga taciuto dai media e dalla politica italiana, Io continuo a mandare fax ed email di protesta a tutti gli indirizzi che conosco.
Non so come questa sporca storia finisca, ma almeno, avrò la coscienza pulita di aver fatto qualcosa.
Vi consiglio di spedire le email e i fax una volta a settimana o ogni 15 giorni sennò si rischia che le cestinano subito; e di evitare di mettere nell'oggetto delle email parole come Argentina o Bond (possono aver impostato dei filtri).
O peggio può capitare che mettono il mittente della mail nell'elenco della posta indesiderata: probabile che sia successo questo a parvulest che ha mandato per 10 giorni la stessa email a Mimandarai3.
E non aspettiamoci che rispondano subito, trasmissioni come Striscia o Mimandarai3 o LeIene si muovono quando ci sono molte segnalazioni: quindi diamoci da fare :)
www.striscialanotizia.it/sosgabibbo.shtml
mimandaraitre@rai.it
http://www.iene.it/dilloalleiene.shtml
Possiamo mandare anche questo testo di parvulest (che ho leggermente modificato).
"Siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel famigerato crack argentino e vittime attualmente di un ignobile tentativo di rapina da parte di quel governo.
450.000 cittadini italiani hanno investito i loro risparmi e molti i sacrifici di una vita intera per finanziare un paese che ritenevano affidabile e amico, dati i vincoli culturali e di parentela con milioni di emigrati.
Il disastro argentino fu causato dalla corruzione e dalle ruberie di una classe politica infame, che si appropriò del denaro pubblico (anche del nostro quindi) e lo trasferì in banche svizzere e cubane (circa 200 MLD di $, come ha detto anche il Dott. Nicola Stock della Task Force Argentina).
Persino l'attuale presidente argentino Kirchner è indagato dalla magistratura del suo paese per aver trafugato 500 MLN di $.
Dopo 3 anni di insolvenza il governo argentino pretende
di liquidare i risparmiatori col 25% del loro investimento e
non con soldi veri ma con bond, cioè cambiali di un debitore insolvente e fraudolento, a scadenza lunghissima: 30 anni!
Equivale ad una espropriazione anzi ad un furto.
Ai risparmiatori verrà presentata l' oscena proposta tra dicembre e gennaio p.v. e l'arrogante ministro argentino Lavagna ha lanciato e reiterato il diktat terroristico: bere o affogare, prendere l'elemosina offerta o perdere tutto.
Tutto ciò mentre l' economia argentina è in fortissima ripresa con tassi di crescita del 8% annui, i consumi in forte sviluppo così come le entrate fiscali, le riserve monetarie ammontano a 20 MLD di $, e gli argentini fingono di non sapere nulla dei 200 MLD di $ rubati e trafugati all'estero .
NOI PENSIAMO CHE LA RESISTENZA ALL'ODIOSA RAPINA SIA POSSIBILE, MA OCCORRE CHE TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI SIANO CORRETTAMENTE INFORMATI E SOSTENUTI PSICOLOGICAMENTE CONTRO LE PRESSIONI MEDIATICHE TERRORISTICHE CHE L' ARGENTINA ESERCITA E CHE INTENSIFICHERA'
NELLE PROSSIME SETTIMANE.
Si tratta di un problema sia economico che sociale,
con alcuni risvolti umani drammatici: 14 miliardi di € sequestrati, l'1% del PIL italiano; 450.000 cittadini defraudati, molti di loro di tutto o quasi il loro patrimonio e c'è chi ha dovuto vendere la casa e chi non ha più i mezzi per curarsi o per provvedere ai figli..."
Vorrei mandare anche io una lettera all'ambasciata argentina ed una alla mia banca per interrompere i termini di prescrizione.
Qualcuno di voi ha un'idea di cosa bisogna scrivere?
Grazie.
Ciao.
Vorrei mandare anche io una lettera all'ambasciata argentina ed una alla mia banca per interrompere i termini di prescrizione.
Qualcuno di voi ha un'idea di cosa bisogna scrivere?
Grazie.
Ciao.
CONSIGLIO A TUTTI (e suggerisco di consigliare ad altri) di spedire la raccomandata:
il costo è irrisorio e potrebbe risultare molto utile in avvenire.
MALE NON FA COMUNQUE. :D :D :D
-------------------------------------------------------------------------
Al Presidente Legale Rappresentante
della Repubblica Argentina
Casa Rosada
Buenos Aires
ARGENTINA
per il tramite del Rappresentante Diplomatico in ITALIA
l' AMBASCIATORE ARGENTINO
sede dell' Ambasciata Argentina in ROMA
Piazza dell' Esquilino,2
00185 ROMA
(Luogo) e (data)
Raccomandata A.R.
OGGETTO: ATTO DI DIFFIDA,COSTITUZIONE IN MORA E INTERRUZIONE TERMINI
Il sottoscritto............................ ..
cod.fisc. ...............................,resident e in................................via... .............n.......c.a.p. ........
quale portatore dei titoli di debito pubblico emessi dalla Repubblica Argentina,e di cui all'
allegato elenco A, acquistati in Italia e depositati presso la Banca................................... .....,
PREMESSO che a far data dal 01/01/2002 codesta Repubblica Argentina ha dichiarato
ufficialmente la sospensione della corresponsione di cedole nonchè il rimborso dei titoli in scadenza, ai portatori di quote del debito pubblico emesso e collocato anche all' estero,
CONSIDERATO che ad oggi la Repubblica Argentina non gli ha corrisposto gli importi di sua spettanza indicati nell' elenco A e dettagliati in seguito,
DIFFIDA codesta Repubblica Argentina a corrispondergli IMMEDIATAMENTE le somme di sua spettanza nella misura indicata nell' elenco A,
COSTITUISCE IN MORA (art.1219 c. c. Italiano) ad ogni effetto la Repubblica Argentina
in relazione ai suoi crediti maturati, di cui alla presente,
INTERROMPE (art.2943 c.c. Italiano) formalmente ogni termine prescrizionale che possa incidere il diritto a percepire le somme in argomento ed ogni termine di decadenza
dell' azione di tutela eventualmente possibile.
Distinti saluti
FIRMA
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATO A
Titolo 1
codice ISIN........................... tipo titolo: OBBLIGAZIONE
emesso il ........................... scadente il................. periodicità cedola....................
data godimento cedola..............tasso rendimento........... tipo valuta...........(EUR o $)
IMPORTI NON PERCEPITI PER (EUR o $)...............
cedola maturata il ................................. per l' importo lordo di....................................
cedola maturata il.................................. per l' importo lordo di....................................
........................................ ........................ ........................................ .................................
rimborso del titolo scaduto il................. per l' importo lordo di.....................................
Titolo 2
........................................ ................... ........................................ ............................
eccetera...............
Mi sai consigliare anche cosa scrivere alla banca per interrompere i termini di prescrizione?
Grazie.
Ciao.
Mi sai consigliare anche cosa scrivere alla banca per interrompere i termini di prescrizione?
Grazie.
Ciao.
Devi esporre le ragioni per cui ritieni nullo il contratto (p.es.
firma mancante o profilo di rischio non adeguato,ecc.)
richiedendone quindi l'annullamento e concludere con la formula:
INTERROMPE (art.2943 c.c. ) formalmente ogni
termine di decadenza dell' azione di tutela eventualmente possibile.
Ti consiglierei però di cercare un parere qualificato: il nostro
diritto a riscuotere dall' argentina è certo mentre la responsabilità delle banche va accertata caso per caso.
E' anche vero che una raccomandata la puoi sempre mandare,
comunque sia:al massimo ci perdi i soldi dei francobolli!
Ciao
parv
Che ci posso fare?
Ci ho provato...
Hai ragione....il mio commento non voleva comunque essere un rimprovero nè una denigrazione per i tuoi sforzi, quanto l'amara constatazione della loro probabile inutilità , e un raffreddamento di certi facili entusiasmi destinati a mio avviso a lasciare il posto a cocenti delusioni.
Fabrizio67
05-11-04, 11:33
Devi esporre le ragioni per cui ritieni nullo il contratto (p.es.
firma mancante o profilo di rischio non adeguato,ecc.)
richiedendone quindi l'annullamento e concludere con la formula:
INTERROMPE (art.2943 c.c. ) formalmente ogni
termine di decadenza dell' azione di tutela eventualmente possibile.
Ti consiglierei però di cercare un parere qualificato: il nostro
diritto a riscuotere dall' argentina è certo mentre la responsabilità delle banche va accertata caso per caso.
E' anche vero che una raccomandata la puoi sempre mandare,
comunque sia:al massimo ci perdi i soldi dei francobolli!
Ciao
parv
Sapresti indicarmi se ai fini del regolamento consob posso richiedere la copia degli ordini di acquisto alla mia banca (per verificarne la firma), e se si in base a quale articolo ? So che ti chiedo troppo, ma per come siamo ridotti voglio provare qualsiasi strada. Grazie e ciao
Sapresti indicarmi se ai fini del regolamento consob posso richiedere la copia degli ordini di acquisto alla mia banca
Certo che puoi chiederla.
Sapresti indicarmi se ai fini del regolamento consob posso richiedere la copia degli ordini di acquisto alla mia banca (per verificarne la firma), e se si in base a quale articolo ? So che ti chiedo troppo, ma per come siamo ridotti voglio provare qualsiasi strada. Grazie e ciao
Non mi chiedi troppo, figurati!
Il bello di Internet (a parte i siti porno :D ) è la condivisione delle informazioni, no?
Puoi sicuramente chiedere la copia di tutti i tuoi documenti. L' articolo di preciso non lo so, penso si possa
fare riferimento all'art.2220 c.c. (obbligo di conservazione
decennale delle scritture) e soprattutto al Testo Unico Finanziario D.L. 98/58 che stabilisce l'onere di dimostrare la correttezza delle transazioni sempre a carico dell' intermediario e mai dell'investitore.Se vuoi consultarlo:
(devi togliere il punto fra teo e collector,perchè la parola intera viene sostituita da ***.Sarà una parolaccia? Boh... :confused: )
http://www.teo.collector.com/Tuif.htm
http://www.************.com/Tuif.htm
P.S.Nello stesso sito puoi trovare anche il Testo Unico Bancario e la risposta a tutti i tuoi dubbi.
Ciao
parv
Fabrizio67
05-11-04, 18:13
Grazie mille, e grazie "internet".
Bologna, 8 nov. (Adnkronos) - Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha ricevuto oggi l'ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia Victorio Maria Josè Taccetti, in visita in Emilia-Romagna in vista del seminario ''Argentina oggi'', previsto a Bologna il 3 dicembre prossimo. Al centro dell'incontro la possibilità di rafforzare i rapporti di collaborazione tra Argentina ed Emilia-Romagna.
------------------------------------------------------------
C'è qualcuno di Bologna sul FOL? Potrebbe intervenire al seminario del 3 dicembre..
Intanto facciamo conoscere anche ad Errani la nostra situazione: il suo indirizzo è
segpres@regione.emilia-romagna.it
Questi altri indirizzi della regione Emilia Romagna:
urp@regione.emilia-romagna.it
ermes@regione.emilia-romagna.it
ufficiodiroma@regione.emilia-romagna.it
gcaprio@regione.emilia-romagna.it
esaccenti@regione.emilia-romagna.it
vicepresid@regione.emilia-romagna.it
stampaseg@regione.emilia-romagna.it
segiunta@regione.emilia-romagna.it
Sotto: Baffino con due disgraziati pollibonisti.
Un'interessante soluzione al default:
CHI HA AVUTO HA AVUTO...
CHI HA DATO HA DATO...
oggi ho rispedito una sequenza di lettere e fax raggruppando tutti gli indirizzi in mio possesso, compresi quelle della mia regione....... alla quale mi disonoro di appartenere
se riceve con gli onori l'ambasciatore argentino pfuiiii!!!!
segpres@regione.emilia-romagna.it;
urp@regione.emilia-romagna.it;
ermes@regione.emilia-romagna.it;
ufficiodiroma@regione.emilia-romagna.it;
gcaprio@regione.emilia-romagna.it;
esaccenti@regione.emilia-romagna.it;
vicepresid@regione.emilia-romagna.it;
stampaseg@regione.emilia-romagna.it;
segiunta@regione.emilia-romagna.it;
(ricordatevi il ; punto e virgola come separatore tra un indirizzo e l'altro)
ce ne fosse uno che risponde
ALLEGATO A
Titolo 1
codice ISIN........................... tipo titolo: OBBLIGAZIONE
emesso il ........................... scadente il................. periodicità cedola....................
data godimento cedola..............tasso rendimento........... tipo valuta...........(EUR o $)
IMPORTI NON PERCEPITI PER (EUR o $)...............
cedola maturata il ................................. per l' importo lordo di....................................
cedola maturata il.................................. per l' importo lordo di....................................
........................................ ........................ ........................................ .................................
rimborso del titolo scaduto il................. per l' importo lordo di.....................................
Titolo 2
........................................ ................... ........................................ ............................
eccetera...............
grazie per il suggerimento, ma questa ultima parte mi è un pò ostica, più che altro faccio fatica a fare i conti poichè essendo i titoli intestasti a mia madre, piuttosto anziana, mi è difficile ricostruire il totale delle cedole non percepite.
Mi potreste consigliare una formula diciamo così più sintetica ?
In caso contrario i 2 titoli sono: arg 8,5 % comprati il 28/04/00 scadenza 01/07/2004 euro 10.000 e arg 8,5% comprati il 08/06/99 scadenza 30/07/2010
euro 10.000. Si potrebbe calcolare l'ammontare delle cedole non percepite considerando la data d'entrata in default dell'argentina (con l'a minuscola apposta KO! ) ?
Ringrazio x gli eventuali suggerimenti e complimenti x il lavoro sotterraneo che state svolgendo. Vi seguo da sempre. OK!
Maurizio
ti posso aiutare io visto che ho il tuo stesso titolo del 01/07/2004
le cedole non corrisposte sono quelle del 07/2002 07/2003 07/2004 + il capitale
non rimborsato scaduto in luglio 2004, quindi
10000 * 8,5% = 850 *3 = 2550 € come cedole e 10000 € come capitale
io ho usato una riga per ogni cedola.
e una riga x il capitale scaduto e non rimborsato
per l'altro titolo direi lo stesso :cedole non corrisposte sono quelle del 07/2002 07/2003
07/2004 in questo caso il titolo non e' ancora scaduto quindi non metteri nulla
nella riga che riguarda il capitale non rimborsato
e forza con le mail e fax anche tu se puoi, non pensare di vergognarti o cose simili
scrivi alla fine del testo grazie per l'attenzione e se vuoi firmati, io lo faccio sempre
non ho nulla da nascondere e la firma rende il msg piu' vero e credibile.
ciaooooo
e forza con le mail e fax anche tu se puoi, non pensare di vergognarti o cose simili
scrivi alla fine del testo grazie per l'attenzione e se vuoi firmati, io lo faccio sempre
non ho nulla da nascondere e la firma rende il msg piu' vero e credibile.
ciaooooo
Grazie per l'aiuto. Le mail e i fax li ho sempre spediti e firmati. :D
Ciao :)
le cedole non corrisposte sono quelle del 07/2002 07/2003 07/2004 + il capitale
non rimborsato scaduto in luglio 2004,
Mi è venuto un dubbio. Avendo sottoscritto il contratto in banca il 28/04/2000
ho diritto alle cedole anche del 07/2001 ?
grazie
ciao
"Siamo un gruppo di risparmiatori coinvolti nel famigerato crack argentino e vittime attualmente di un ignobile tentativo di rapina da parte di quel governo.
450.000 cittadini italiani hanno investito i loro risparmi e molti i sacrifici di una vita intera per finanziare un paese che ritenevano affidabile e amico, dati i vincoli culturali e di parentela con milioni di emigrati.
Il disastro argentino fu causato dalla corruzione e dalle ruberie di una classe politica infame, che si appropriò del denaro pubblico (anche del nostro quindi) e lo trasferì in banche svizzere e cubane (circa 200 MLD di $, come ha detto anche il Dott. Nicola Stock della Task Force Argentina).
Persino l'attuale presidente argentino Kirchner è indagato dalla magistratura del suo paese per aver trafugato 500 MLN di $.
Dopo 3 anni di insolvenza il governo argentino pretende
di liquidare i risparmiatori col 25% del loro investimento e
non con soldi veri ma con bond, cioè cambiali di un debitore insolvente e fraudolento, a scadenza lunghissima: 30 anni!
Equivale ad una espropriazione anzi ad un furto.
Ai risparmiatori verrà presentata l' oscena proposta tra dicembre e gennaio p.v. e l'arrogante ministro argentino Lavagna ha lanciato e reiterato il diktat terroristico: bere o affogare, prendere l'elemosina offerta o perdere tutto.
Tutto ciò mentre l' economia argentina è in fortissima ripresa con tassi di crescita del 8% annui, i consumi in forte sviluppo così come le entrate fiscali, le riserve monetarie ammontano a 20 MLD di $, e gli argentini fingono di non sapere nulla dei 200 MLD di $ rubati e trafugati all'estero .
NOI PENSIAMO CHE LA RESISTENZA ALL'ODIOSA RAPINA SIA POSSIBILE, MA OCCORRE CHE TUTTI I RISPARMIATORI ITALIANI SIANO CORRETTAMENTE INFORMATI E SOSTENUTI PSICOLOGICAMENTE CONTRO LE PRESSIONI MEDIATICHE TERRORISTICHE CHE L' ARGENTINA ESERCITA E CHE INTENSIFICHERA'
NELLE PROSSIME SETTIMANE.
Si tratta di un problema sia economico che sociale,
con alcuni risvolti umani drammatici: 14 miliardi di € sequestrati, l'1% del PIL italiano; 450.000 cittadini defraudati, molti di loro di tutto o quasi il loro patrimonio e c'è chi ha dovuto vendere la casa e chi non ha più i mezzi per curarsi o per provvedere ai figli..."
questo testo di parvulest è stato pubblicato anche da Dagospia
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_15072.html
Mi è venuto un dubbio. Avendo sottoscritto il contratto in banca il 28/04/2000
ho diritto alle cedole anche del 07/2001 ?
grazie
ciao
Le cedole del 7/2001 le hai incassate.
Non esageriamo... :D :D :D
http://www.miaeconomia.it/retrieval/home/articolo.aspx?idchannel=6&idcategory=85&idarticle=71709
Un salvadanaio per i riparmiatori traditi
(11/11/2004)
Uno scrigno di tutto rispetto, dimenticato nelle casse delle banche italiane, senza nessuno che si faccia avanti per reclamarlo. Si tratta dei conti correnti abbandonati, “dormienti” come li chiamano gli esperti, perchè il titolare è defunto o irreperibile e non ci sono eredi che ne rivendichino i diritti.
Ora potrebbero finire nel fondo di garanzia previsto dal disegno di legge sul risparmio per gli investitori rimasti vittime di truffe finanziarie. L’occasione è ghiotta e il Governo, alle prese con una crisi di liquidità che costringe a tappare buchi creandone altri, non vuole lasciarsela scappare.
D’altra parte, secondo le stime, la somma in questione è tutt’altro che trascurabile: almeno 10 milairdi di euro, abbandonati da anni in oltre mezzo milione di conti correnti.
Mettere le mani su questi fondi vorrebbe dire fare un importante passo avanti nel cammino che porta all’entrata in vigore del progetto di legge sulla riforma del risparmio, rispondendo così alle richieste, avanzate da più direzioni, per una soluzione dai tempi brevi.
Presupposti e procedure per accedere a queste somme sono stati inseriti dal governo nell’articolo 120-ter del disegno di legge e, da giovedì prossimo, saranno esaminati dalle commissioni Finanze e Attività produttive di Montecitorio.
Prima di tutto, i conti dovranno risultare inutilizzati per almeno cinque anni e, decorso questo tempo, gli istituti di credito provvederanno a inserirli in un apposito casellario.
Ci saranno poi altri tre mesi per provare a contattarne i titolari e, se non risponderanno alle raccomandate inviate dalla banca, entreranno a far parte di un elenco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e su due testate nazionali.
Completato l’iter, recita l’articolo, le cifre saranno “devolute allo Stato” che provvederà a convogliarle nel fondo di garanzia per i risparmiatori traditi.
Una buona base di partenza, visto che nella cassa a sostegno degli investitori finirà anche la metà delle multe comminate ai promotori finanziari. Un modo per risolvere la copertura finanziaria del fondo, senza dover mettere mano alla portafogli del Tesoro.
---------------------------------------------------
potremmo fare un nuovo appello, affinchè si usino questi soldi, sono 10 miliardi di euro :eek:
Mi è venuto un dubbio. Avendo sottoscritto il contratto in banca il 28/04/2000
ho diritto alle cedole anche del 07/2001 ?
grazie
ciao
a me sembra che la cedola di luglio 2001 sia stata regolarmente pagata,
nel w.e controllero' le contabili poi ti sapro' dire, nel caso non si puo' mettere
nell'elenco delle non pagate.
controlla anche tu se hai ancora la contabile o l'estratto conto
x fabrizio67 e tutti quelli a cui interessa.Richiesta formale
di documenti (nel caso le banche facessero finta di non sentire le richieste informali).
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RACCOMANDATA A MANO (o per posta)
Spettabile
Banca _________________
_______________________
_______________________
_______________________
_______________________
Luogo.....data.........
Oggetto: richiesta di copia di documentazione ai sensi del Reg. Consob 11522 art. 28 c. 5.
Spettabile ...........
con la presente, io sottoscritto______________________, nato a_________________ il _________ domiciliato in_____________________________ tel./fax/E-mail ________________
dopo aver chiesto per vie informali copia della documentazione che mi riguarda senza successo, vengo a richiedervi formalmente copia della seguente documentazione:
1. Scheda attestante la mia personale esperienza in materia di strumenti finanziari, situazione finanziaria, obiettivi finanziari nonche' propensione al rischio. Ci riferiamo al documento che avreste dovuto compilare ai sensi del Reg. CONSOB 11522 art. 28 comma 2.
2. Copia del documento generale sui rischi finanziari da me debitamente sottoscritto (se esistente).
3. Copia dell'ordine di acquisto delle obbligazioni argentine presenti sul mio dossier titoli debitamente sottoscritto (se presente) e della conferma di acquisto riportante in particolare il prezzo ed il mercato di riferimento oppure se l'operazione è avvenuta in contropartita diretta.
Qualora alcuni di questi documenti non fossero stati compilati e non fossero presenti, vi richiediamo espressamente di indicarcelo in forma scritta.
Ricordiamo che il gia' citato regolamento in oggetto impone all’intermediario finanziario di mettere “sollecitamente a disposizione dell'investitore che ne faccia richiesta i documenti e le registrazioni in loro possesso che lo riguardano”.
Distinti Saluti
Firma
_____________
Data e Firma per ricevuta
Fabrizio67
12-11-04, 19:48
Grazie Parvulest, mi sarà utilissima come credo anche a molti altri.
Salve, Ho letto questi giorni a proposito dei bond argentina che il governo argentino stà accordandosi con gli USA per la ristrutturazione del debito contratto con i risparmiatori americani. E' una svolta?
Saluti
Rosso4
Avevo una certa speranza di poter fare causa alla mia banca x avermi venduto
obblig Argentina LUG 1999/2004 in emissione acquistate nel 1999, quando le banche spudoratamente piazzavano titoli in emisione ai risparmiatori che cervano una alternativa ai BOT.
La mia speranza era dovuta al fatto che nonostante io sia molto preciso e conservo
tutto dai vecchi e/c a tutte le contabili di acq titoli e contabili delle cedole, NON MI
RITROVAVO FRA I MIEI DOCUMENTI che solitamente conservo:
Scheda attestante la mia personale esperienza in materia di strumenti finanziari, situazione finanziaria, obiettivi finanziari nonche' propensione al rischio.
E
Copia del documento generale sui rischi finanziari da me debitamente sottoscritto (se esistente).
avevo la speranza che la banca si fosse dimenticata di farmeli firmare e quindi ho inviato in agosto una raccom A/R con un reclamo e la richiesta di avere la copia di questi documenti.
Oggi mi e' arrivata la risposta e oltre a rigettare il reclamo (era scontato) la banca
mi ha fornito copie dei contratti che io (da vero cogli.one ho firmato in maggio 1999) dichiarando di NON VOLER fornire le informazioni richiesete ecc ecc.
Quindi io mi sono castrato con le mie mani, e addio ricorso contro la banca, mi dispiace ci speravo proprio che la banca avesse cappellato, invice la colpa e' solo mia, di aver
firmato con troppa superficialita' il contrattino che il solerte impiegato mi aveva
astutamente propinato.
mi e' andata male, le banche sono sempre troppo furbe, scusate lo sfogo....
bye bye
dodecaneso
18-11-04, 13:00
Penso che sia perentorio scrivere a STOCK (TFA) perchè dia un indirizzo a noi. Mi ha appena telefonato un amico di Ostia: HA VENDUTO A 30 E SPICCIOLI. sI è MERAVIGLIATO DELL'IMMEDIATEZZA DELL'OPERAZIONE.
Naturalmente STOCK deve chiedere da parte nostra a BERLUSCONI se se la sente di darci una mano o no.
Ma deve chiederla anche a tutte le forze politiche. Ancora stamattina sui giornalacci: enorme crescita dell'economia.
Che dica ad alta voce chi da veramente appoggio, ma che dico appoggio, fa atti tali che portano a difenderci. Devono avere coraggio anche.
Sono "up set"!
ho preparato un altro testo con un'altra proposta da spedire via email e via fax, tentare non nuoce...
<oggetto del fax/email>
CONTI CORRENTI "DORMIENTI"
<testo>
-Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
-Ill.mo Sig. Ministro dell’Economia
On. Domenico Siniscalco
-Onorevoli Deputati e Senatori
-Associazioni dei consumatori
-Organi di stampa e d'informazione
PREMESSO
- che i conti correnti "dormienti" presso le banche italiane, cioè i conti inutilizzati da almeno cinque anni perchè i titolari sono defunti o irreperibili e non ci sono eredi che ne rivendicano i diritti, contengono fondi stimati in almeno 10 miliardi di euro
- che tali somme confluiranno nel fondo di garanzia previsto dal D.D.L. sul risparmio per gli investitori che sono rimasti vittime di truffe finanziarie
- che i risparmi di 450.000 famiglie italiane, per un ammontare di circa 14 miliardi di euro, sono sequestrati da tre anni a causa del default dell'Argentina
I RISPARMIATORI ITALIANI VITTIME DEL CRACK ARGENTINA CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
che le somme presenti nei conti correnti "dormienti" siano destinate, in coerenza con quanto previsto dal D.D.L., alla soluzione di questo annoso problema che interessa direttamente 450.000 famiglie e indirettamente tutta l'economia italiana.
--------------------------------------------------------------------------------------
I numeri di fax sono i seguenti:
-6a Commissione: 06 67602927
-segreteria della Camera: 06 67603145
-PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
On. SILVIO BERLUSCONI
Portavoce del Presidente Dott. PASQUALE CASCELLA
Fax 06 6798648
Capo Ufficio del Presidente
Dott. VALENTINO VALENTINI
Fax 06 67793543
Consigliere diplomatico
Ambasciatore GIOVANNI CASTELLANETA
Fax 06 6784657
Segretario Generale della Presidenza
Dott. ANTONIO CATRALICA’
Fax 06 67793959
Vicepresidenza del consiglio dei ministri
addetto stampa BALZOTTI ROBERTA
Fax 06 67793170
-Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Portavoce del Presidente GRASSO GIOVANNI
Addetto stampa TITO ETTORE
Fax: 06 67062947 - 06 67062022
-Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
ufficio.stampa onorevole Pier Ferdinando Casini
Fax: 06 67602781
Camera Dei Deputati
Portavoce Dott. MARCO PALOCCI
Fax: 066791407
Addetto stampa CRISTIANO MARIA FANTAUZZI
Fax: 06 67609924
Addetto stampa LO SARDO FRANCESCO
Fax: 06 67609944
-Ministro degli Esteri GIANFRANCO FINI (?)
Segreteria
Fax: 06 36912006
Capo di Gabinetto Dott. CESARE MARIA RAGAGLINI
Fax: 06 3222850
-Ministro dell’Economia
On. DOMENICO SINISCALCO
Capo di Gabinetto Dott. VINCENZO FORTUNATO
Fax: O6 47614249
-Sottosegretario agli Esteri
On. MASSIMO BACCINI
Fax 06 3255828
-MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
On. ROBERTO CASTELLI
Segreteria del Ministro
Capo della Segreteria ENNIO CASTIGLIONI
Fax 06 68897951
Segretario Particolare STEFANO SIMONETTI
Fax 06 68897951
-MINISTRO DEL LAVORO
On. Avv. ROBERTO MARONI
Capo di Gabinetto
dott.ssa ANGELA PRIA
Fax 06 48161441
Vice Capo di Gabinetto
dott.ssa LAURA LEGA
Fax 06 48161441
Consigliere Diplomatico
Cons. MARCO VILLANI
Fax 0648161628
Segreteria del Ministro
Capo segreteria
Dott.ssa SERENELLA RAVIOLI
Fax 06 4821207
Ufficio stampa
Capo Ufficio stampa
Dott. MATTEO MAURI
Fax 06 48161456 - 8
-MINISTRO DELLE RIFORME ISTITUZIONALI
On. ROBERTO CALDEROLI
Gabinetto del Ministro
Capo di Gabinetto: On. FRANCESCO ENRICO SPERONI
Fax 06 67795967
Segreteria del Ministro
Segretario Particolare: Sig.ra CARLA MIANI
Fax 06 48161441
Capo Ufficio Stampa
Dott. NICOLETTA MAGGI
Fax 06 67603954
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
- CODACONS
Fax: 06/3701709 sede nazionale
- ADUSBEF
Fax: 06/4818633
- FEDERCONSUMATORI
Fax: 02/8692695 Milano
Fax: 06/39762008 Roma
- ADOC
Fax: 06/86329611
- ADUC
Fax: 0552302452
-Dott. NICOLA STOCK
Presidente TFA e GCBA
Fax: 06 6767604
Associazioni consumatori:
adiconsum@adiconsum.it; info@consumatori.it; press.codacons@tiscalinet.it; info@adusbef.it; federconsumatori@federconsumatori.it; info@adoc.org;
Senatori:
bedin@euganeo.it; gabriele@boscetto.it; cavallaro_m@posta.senato.it; coviello_r@posta.senato.it; dali_a@posta.senato.it; damico_n@posta.senato.it; dezulueta_t@posta.senato.it; francod@mailbox.iunet.it; fabris_m@posta.senato.it; falomi_a@posta.senato.it; gaetanofasolino@hotmail.it; g.forcieri@senato.it; vittoria@vittoriafranco.it; p.giaretta@senato.it; gubert_r@posta.senato.it; info@furiogubetti.org; info@lucianomagnalbo.it; montagnino_a@posta.senato.it; achille@achilleocchetto.it; pagano_m@posta.senato.it; pascarella_g@posta.senato.it; pastore_a@posta.senato.it; pianetta_e@posta.senato.it; pizzinato_a@posta.senato.it; ponzo_e@posta.senato.it; ripamonti_n@posta.senato.it; scarabosio_a@posta.senato.it; toia_p@posta.senato.it;
Deputati:
ABBONDANZIERI_M@camera.it; ACQUARONE_L@camera.it; ADDUCE_S@CAMERA.IT; ADORNATO_F@CAMERA.IT; AGOSTINI_M@camera.it; AIRAGHI_M@CAMERA.IT; ALBERTINI_G@camera.it; ALBONETTI_G@CAMERA.IT; ALBONI_R@camera.it; ALEMANNO_G@camera.it; ALFANO_A@CAMERA.IT; ALFANO_C@CAMERA.IT; ALFANO_G@CAMERA.IT; AMATO_G@camera.it; AMICI_M@CAMERA.IT; AMORUSO_F@camera.it; ANEDDA_G@camera.it; ANGIONI_F@CAMERA.IT; ANNUNZIATA_A@CAMERA.IT; APREA_V@camera.it; ARACU_S@camera.it; ARMANI_P@camera.it; ARMOSINO_M@camera.it; ARNOLDI_G@CAMERA.IT; ARRIGHI_A@CAMERA.IT; ASCIERTO_F@camera.it; AZZOLINI_C@CAMERA.IT;
BACCINI_M@camera.it; BAIAMONTE_G@camera.it; BALDI_Monica@CAMERA.IT; BALLAMAN_E@camera.it; BANDOLI_F@camera.it; BANTI_E@CAMERA.IT; BARBIERI_A@CAMERA.IT; BATTAGLIA_A@camera.it; dlwebmast@camera.it; BELLILLO_K@CAMERA.IT; BELLINI_G@CAMERA.IT; BELLOTTI_L@CAMERA.IT; BENEDETTI_D@camera.it; BENVENUTO_A@camera.it; BERLUSCONI_S@camera.it; BERRUTI_M@camera.it; BERSANI_P@CAMERA.IT; BERSELLI_F@camera.it; BERTINOTTI_F@camera.it; BERTOLINI_I@CAMERA.IT; BERTUCCI_M@camera.it; BETTINI_G@CAMERA.IT; BIANCHI_D@CAMERA.IT; BIANCHI_G@camera.it; BIANCO_E@CAMERA.IT; BIANCO_G@CAMERA.IT; BIELLI_V@camera.it; BIMBI_F@CAMERA.IT; BINDI_R@camera.it; BIONDI_A@camera.it; BLASI_G@CAMERA.IT; BOATO_M@camera.it; BOCCIA_A@camera.it; BOGI_G@camera.it; BOLOGNESI_M@camera.it; BONAIUTI_P@camera.it; BONDI_S@CAMERA.IT; BONITO_F@camera.it; BONO_N@camera.it; BORNACIN_G@CAMERA.IT; BORRELLI_L@CAMERA.IT; BORRIELLO_C@CAMERA.IT; BOSELLI_E@camera.it; BOSSI_U@camera.it; BOTTINO_A@CAMERA.IT; BOVA_D@camera.it; BRANCHER_A@CAMERA.IT; BRESSA_G@camera.it; BRICOLO@CAMERA.IT; BRIGUGLIO_C@CAMERA.IT; BRUGGER_S@camera.it; BRUNO_D@camera.it; BRUSCO_F@CAMERA.IT; BUEMI_E@CAMERA.IT; BUFFO_G@camera.it; BUGLIO_S@camera.it; BULGARELLI_M@CAMERA.IT; BUONTEMPO_T@camera.it; BURANI_M@camera.it; BURLANDO_C@camera.it; BURTONE_G@CAMERA.IT; BUTTI_A@camera.it; BUTTIGLIONE_R@camera.it
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IANNUCCILLI_S@CAMERA.IT; IANNUZZI_B@CAMERA.IT; INNOCENTI_R@camera.it; INTINI_U@CAMERA.IT; JACINI_G@CAMERA.IT; JANNONE_G@CAMERA.IT; KESSLER_G@CAMERA.IT; LAGRUA_S@CAMERA.IT; LAMALFA_G@camera.it; LARUSSA_I@camera.it; LASTARZA_G@CAMERA.IT; LABATE_G@camera.it; LADU_S@camera.it; LAINATI_G@CAMERA.IT; LAMORTE_D@CAMERA.IT; LANDI_G@camera.it; LANDOLFI_M@camera.it; LAVAGNINI_R@camera.it; LAZZARI_L@CAMERA.IT; LECCISI_I@CAMERA.IT; LENNA_V@CAMERA.IT; LEO_M@CAMERA.IT; LEONE_AM@CAMERA.IT; LEONE_A@camera.it; LEONI_C@camera.it; LETTA_E@CAMERA.IT; LETTIERI_M@CAMERA.IT; LEZZA_G@CAMERA.IT; LICASTRO_S@CAMERA.IT; LION_M@CAMERA.IT; LIOTTA_S@camera.it; LISI_U@CAMERA.IT; LOPRESTI_A@camera.it; LODDO_S@CAMERA.IT; LOIERO_A@CAMERA.IT; LOLLI_G@CAMERA.IT; LORUSSO_A@camera.it; LOSURDO_S@camera.it;LUCA_D@camera.it; LUCCHESE_FP@camera.it; LUCIDI_M@camera.it; LULLI_A@CAMERA.IT; LUMIA_G@camera.it; LUONGO_A@camera.it; LUPI_M@CAMERA.IT; LUSETTI_R@CAMERA.IT; LUSSANA_C@CAMERA.IT
MACCANICO_A@camera.it; MACERATINI_G@CAMERA.IT; MAGGI_E@CAMERA.IT; MAGNOLFI_B@CAMERA.IT; MAIONE_F@camera.it; MALGIERI_G@camera.it; MANCINI_G@CAMERA.IT; MANCUSO_F@camera.it; MANCUSO_G@CAMERA.IT; MANINETTI_L@CAMERA.IT; MANTINI_P@CAMERA.IT; MANTOVANI_R@camera.it; MANZINI_P@camera.it; MARAN_A@CAMERA.IT; MARCORA_L@CAMERA.IT; MARIANI_P@camera.it; MARIANI_R@CAMERA.IT; MARINELLO_G@CAMERA.IT; MARINI_F@camera.it; MARIOTTI_A@CAMERA.IT; MARONE_R@CAMERA.IT; MARONI_R@camera.it; MARRAS_G@camera.it; MARTELLA_A@CAMERA.IT; MARTINAT_U@camera.it; MARTINELLI_P@camera.it; MARTINI_F@CAMERA.IT; MARTINI_L@camera.it; MARTINO_A@camera.it; MARTUSCIELLO_A@camera.it; MARZANO_A@camera.it; MASCIA_G@CAMERA.IT; MASINI_M@CAMERA.IT; MASSIDDA_P@camera.it; MASTELLA_C@camera.it; MATTARELLA_S@camera.it; MATTEOLI_A@camera.it; MAURANDI_P@CAMERA.IT; MAURO_G@CAMERA.IT; MAZZARELLO_G@CAMERA.IT; MAZZOCCHI_A@camera.it; MAZZONI_E@CAMERA.IT; MAZZUCA_C@CAMERA.IT; MEDURI_L@CAMERA.IT; MELANDRI_G@camera.it; MENIA_R@camera.it; MEREU_A@CAMERA.IT; MERLO_G@camera.it; MEROI_M@CAMERA.IT; MESSA_V@camera.it; MICCICHE_G@camera.it; MICHELI_E@camera.it; MICHELINI_A@camera.it; MIGLIORI_R@camera.it; MILANA_R@CAMERA.IT; MILANATO_L@CAMERA.IT; MILANESE_G@CAMERA.IT; MILIOTO_V@CAMERA.IT; MINNITI_D@CAMERA.IT; MINOLI_F@CAMERA.IT; MISURACA_F@camera.it; MOLGORA_D@camera.it; MOLINARI_G@camera.it; MONACO_F@camera.it; MONDELLO_G@CAMERA.IT; MONGIELLO_G@CAMERA.IT; MONTECCHI_E@camera.it; MONTECUOLLO_L@CAMERA.IT; MORETTI_D@CAMERA.IT; MORGANDO_G@camera.it; MORMINO_A@CAMERA.IT; MORONI_C@CAMERA.IT; MOSELLA_D@CAMERA.IT; MOTTA_C@CAMERA.IT; MURATORI_L@CAMERA.IT; MUSSI_F@camera.it; MUSSOLINI_A@camera.it
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PACINI_M@CAMERA.IT; PAGLIARINI_G@camera.it; PALMA_N@CAMERA.IT; PALMIERI_A@CAMERA.IT; PALUMBO_G@camera.it; PANATTONI_G@camera.it; PANIZ_M@CAMERA.IT; PAOLETTI_P@CAMERA.IT; PAOLONE_B@camera.it; PAPINI_A@CAMERA.IT; PAPPATERRA_D@CAMERA.IT; PAPPATERRA_D@CAMERA.IT; PARISI_A@camera.it; PARODI_E@CAMERA.IT; PAROLI_A@camera.it; PAROLO_U@camera.it; PASETTO_G@camera.it; PATARINO_C@CAMERA.IT; PATRIA_R@CAMERA.IT; PECORARO_A@camera.it; PRES_PECORELLA@camera.it; PENNACCHI_L@camera.it; PEPE_A@camera.it; PEPE_L@CAMERA.IT; PEPE_MR@CAMERA.IT; PERETTI_E@camera.it; PERLINI_I@CAMERA.IT; PERROTTA_A@CAMERA.IT; PESCANTE_M@CAMERA.IT; PETRELLA_G@camera.it; PEZZELLA_A@CAMERA.IT; PEZZELLA_A@CAMERA.IT; PIGLIONICA_D@CAMERA.IT; PINOTTI_R@CAMERA.IT; PINTO_M@CAMERA.IT; PINZA_R@camera.it; PISA_S@CAMERA.IT; PISANU_G@camera.it; PISAPIA_G@camera.it; PISCITELLO_C@camera.it; PISICCHIO_G@CAMERA.IT; PISTELLI_L@camera.it; PISTONE_G@camera.it; PITTELLI_G@CAMERA.IT; POLLASTRINI_B@CAMERA.IT; POLLEDRI@CAMERA.IT; PORCU_C@camera.it; POSSA_G@camera.it; POTENZA_A@CAMERA.IT; PREDA_A@CAMERA.IT; PRESTIGIACOMO_S@camera.it; PREVITI_C@camera.it; QUARTIANI_E@CAMERA.IT
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Naturalmente STOCK deve chiedere da parte nostra a BERLUSCONI se se la sente di darci una mano o no.
Ma deve chiederla anche a tutte le forze politiche. Ancora stamattina sui giornalacci: enorme crescita dell'economia.
Che dica ad alta voce chi da veramente appoggio, ma che dico appoggio, fa atti tali che portano a difenderci. Devono avere coraggio anche.
Se volete possiamo mandare una email tutti quanti uguale alla TFA per chiedergli di dire pubblicamente se qualcuno si sta dando da fare per noi o meno, la loro segreteria risponde sempre.
Il prossimo 31 dicembre, oltre che festeggiare il nuovo anno, festeggeremo pure i 3 anni di default... Kleeves (quello dell'articolo "attacco alla classe media") aveva proprio ragione.
Se volete possiamo mandare una email tutti quanti uguale alla TFA per chiedergli di dire pubblicamente se qualcuno si sta dando da fare per noi o meno, la loro segreteria risponde sempre.
Il prossimo 31 dicembre, oltre che festeggiare il nuovo anno, festeggeremo pure i 3 anni di default... Kleeves (quello dell'articolo "attacco alla classe media") aveva proprio ragione.
chi ha dato mandato alla tfa x essere rappresentate (oltre a noi poveri creditori)?
e soprattutto xrchè l'hanno fatto?
ergo solo chi ha un interesse proprio si sta dando da fare, gli altri a quanto ne so ci ignorano e basta.
a malincuore ammetto che fin da subito, non ho corrisposto un briciolo di fiducia all'operato alla tfa, spero vivamente di cambiare idea.
è difficile colloquiare con chi non vuole starti a sentire no?
[QUOTE=Spike V]ho preparato un altro testo con un'altra proposta da spedire via email e via fax, tentare non nuoce...
<oggetto del fax/email>
CONTI CORRENTI "DORMIENTI"
<testo>
-Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
-Ill.mo Sig. Ministro dell’Economia
On. Domenico Siniscalco
-Onorevoli Deputati e Senatori
-Associazioni dei consumatori
-Organi di stampa e d'informazione
PREMESSO
- che i conti correnti "dormienti" presso le banche italiane, cioè i conti inutilizzati da almeno cinque anni perchè i titolari sono defunti o irreperibili e non ci sono eredi che ne rivendicano i diritti, contengono fondi stimati in almeno 10 miliardi di euro
- che tali somme confluiranno nel fondo di garanzia previsto dal D.D.L. sul risparmio per gli investitori che sono rimasti vittime di truffe finanziarie
- che i risparmi di 450.000 famiglie italiane, per un ammontare di circa 14 miliardi di euro, sono sequestrati da tre anni a causa del default dell'Argentina
I RISPARMIATORI ITALIANI VITTIME DEL CRACK ARGENTINA CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
che le somme presenti nei conti correnti "dormienti" siano destinate, in coerenza con quanto previsto dal D.D.L., alla soluzione di questo annoso problema che interessa direttamente 450.000 famiglie e indirettamente tutta l'economia italiana.
--------------------------------------------------------------------------------------
Io ci sto.
Direi però di spedirlo anche per posta.
Per ora ho trovato questi indirizzi:
Presidenza della Repubblica
Palazzo del Quirinale
00187 Roma
Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00186 Roma
Ministero dell’ Economia e delle Finanze
Via XX Settembre, 97
00187 Roma
Ministero delle Attività Produttive
Via Molise, 2
00187 Roma
Senato della Repubblica
Piazza Madama
00186 Roma
Camera dei Deputati
Piazza di Montecitorio, 1
00186 Roma
Io ci sto.
Direi però di spedirlo anche per posta.
Per ora ho trovato questi indirizzi:
Presidenza della Repubblica
Palazzo del Quirinale
00187 Roma
Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00186 Roma
Ministero dell’ Economia e delle Finanze
Via XX Settembre, 97
00187 Roma
Ministero delle Attività Produttive
Via Molise, 2
00187 Roma
Senato della Repubblica
Piazza Madama
00186 Roma
Camera dei Deputati
Piazza di Montecitorio, 1
00186 Roma
Ottimo mat, sei lettere di posta prioritaria costano poco e tutti possiamo fare questo piccolo sforzo (3,6 euro in tutto).
Se la cifra stimata sui c/c dormienti è esatta (10 mld euro) se anche ne stanziassero la metà si potrebbero fare grandi cose...
Io come sempre ci sono:
Lettera aperta ad un pensionato italiano:
Egr. sig Pensionato italiano.
Le comunichiamo che dopo 3 anni (di cui gli ultimi 2 , in forte ripresa economica), abbiamo deciso di restituirle il suo capitale tra 35 anni ad un interesse annuo di circa il 2% anno.
Non speri nell’aiuto del suo governo o della politica italiana; in tre anni, non hanno fatto nulla e non faranno nulla anche adesso. Il governo e la politica italiana hanno interessi superiori rispetto a suoi, non possono andare contro istituzioni finanziarie mondiali come il FMI.
Non speri neanche nell’aiuto delle banche; quella stessa banca che le ha venduto un titolo che rendeva 8%-9% contro i titoli di stato italiani che rendeva il 5%.-6%.
Si ricorda cosa gli dicevano: l’argentina è uno stato e uno stato non può fallire.
Sig. pensionato italiano, il governo , la politica e le banche italiane sono forti con i deboli e deboli con i forti.
Lei è un debole e deve essere trattato da debole.
Noi siamo forti e dobbiamo essere trattati da forti.
Sig. Pensionato italiano, non ascolti i media che parlano di una forte ripresa economica in argentina; i soldi che stiamo guadagnando, sono nostri e non suoi.
Sig pensionato italiano, si rassegni ed accetti la nostra proposta.
Nessuno può aiutarla.
Distinti Saluti
Il governo argentino.
P.S. Cogliamo l’occasione per ringraziare il governo, la politica italiane e le banche italiane per l’aiuto che ci avete dato in passato, ci state dando nel presente e che ci darete nel futuro.
Lettera aperta ad un pensionato italiano:
Egr. sig Pensionato italiano.
Le comunichiamo che dopo 3 anni (di cui gli ultimi 2 , in forte ripresa economica), abbiamo deciso di restituirle il suo capitale tra 35 anni ad un interesse annuo di circa il 2% anno.
Non speri nell’aiuto del suo governo o della politica italiana; in tre anni, non hanno fatto nulla e non faranno nulla anche adesso. Il governo e la politica italiana hanno interessi superiori rispetto a suoi, non possono andare contro istituzioni finanziarie mondiali come il FMI.
Non speri neanche nell’aiuto delle banche; quella stessa banca che le ha venduto un titolo che rendeva 8%-9% contro i titoli di stato italiani che rendeva il 5%.-6%.
Si ricorda cosa gli dicevano: l’argentina è uno stato e uno stato non può fallire.
Sig. pensionato italiano, il governo , la politica e le banche italiane sono forti con i deboli e deboli con i forti.
Lei è un debole e deve essere trattato da debole.
Noi siamo forti e dobbiamo essere trattati da forti.
Sig. Pensionato italiano, non ascolti i media che parlano di una forte ripresa economica in argentina; i soldi che stiamo guadagnando, sono nostri e non suoi.
Sig pensionato italiano, si rassegni ed accetti la nostra proposta.
Nessuno può aiutarla.
Distinti Saluti
Il governo argentino.
P.S. Cogliamo l’occasione per ringraziare il governo, la politica italiane e le banche italiane per l’aiuto che ci avete dato in passato, ci state dando nel presente e che ci darete nel futuro.
è amaramente perfetta :'(
<oggetto del fax/email/lettera>
CONTI CORRENTI "DORMIENTI"
<testo>
-Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
-Ill.mo Sig. Ministro dell’Economia
On. Domenico Siniscalco
-Onorevoli Deputati e Senatori
-Associazioni dei consumatori
-Organi di stampa e d'informazione
PREMESSO
- che i conti correnti "dormienti" presso le banche italiane, cioè i conti inutilizzati da almeno cinque anni perchè i titolari sono defunti o irreperibili e non ci sono eredi che ne rivendicano i diritti, contengono fondi stimati in almeno 10 miliardi di euro
- che tali somme confluiranno nel fondo di garanzia previsto dal D.D.L. sul risparmio per gli investitori che sono rimasti vittime di truffe finanziarie
- che i risparmi di 450.000 famiglie italiane, per un ammontare di circa 14 miliardi di euro, sono sequestrati da tre anni a causa del default dell'Argentina
I RISPARMIATORI ITALIANI VITTIME DEL CRACK ARGENTINA CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO
che le somme presenti nei conti correnti "dormienti" siano destinate, in coerenza con quanto previsto dal D.D.L., alla soluzione di questo annoso problema che interessa direttamente 450.000 famiglie e indirettamente tutta l'economia italiana.
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INDIRIZZI POSTA:
Presidenza della Repubblica
Palazzo del Quirinale
00187 Roma
Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00186 Roma
Ministero dell’ Economia e delle Finanze
Via XX Settembre, 97
00187 Roma
Ministero delle Attività Produttive
Via Molise, 2
00187 Roma
Senato della Repubblica
Piazza Madama
00186 Roma
Camera dei Deputati
Piazza di Montecitorio, 1
00186 Roma
NUMERI DI FAX
-6a Commissione: 06 67602927
-segreteria della Camera: 06 67603145
- PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
On. SILVIO BERLUSCONI
Portavoce del Presidente Dott. PASQUALE CASCELLA
Fax 06 6798648
Capo Ufficio del Presidente
Dott. VALENTINO VALENTINI
Fax 06 67793543
Segretario Generale della Presidenza
Dott. ANTONIO CATRALICA’
Fax 06 67793959
Vicepresidenza del consiglio dei ministri
addetto stampa BALZOTTI ROBERTA
Fax 06 67793170
- Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA
Portavoce del Presidente GRASSO GIOVANNI
Addetto stampa TITO ETTORE
Fax: 06 67062947 - 06 67062022
- Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI
ufficio.stampa onorevole Pier Ferdinando Casini
Fax: 06 67602781
- Camera Dei Deputati
Portavoce Dott. MARCO PALOCCI
Fax: 066791407
Addetto stampa CRISTIANO MARIA FANTAUZZI
Fax: 06 67609924
Addetto stampa LO SARDO FRANCESCO
Fax: 06 67609944
-Ministro dell’Economia
On. DOMENICO SINISCALCO
Capo di Gabinetto Dott. VINCENZO FORTUNATO
Fax: O6 47614249
-La Margherita
Fax 06/6953253
- DS Pres. Luciano Violante
Assistente e responsabile segreteria
fax 06.6760.4186 e 06.6760.4186
-Verdi
Fax: 06/67602140
-Lega Nord
Fax: 02-66211.298 - 02.66211329
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI:
- CODACONS
Fax: 06/3701709 sede nazionale
- ADUSBEF
Fax: 06/4818633
- FEDERCONSUMATORI
Fax: 02/8692695 Milano
Fax: 06/39762008 Roma
- ADOC
Fax: 06/86329611
- ADUC
Fax: 0552302452
cito dal forum "officine giuridiche":
"La tecnica dei depositi dormienti e' questa: se la banca accredita interessi o addebita spese su un libretto di deposito la data di decorrenza della prescrizione parte dalla data in cui sono state fatte queste operazioni, se pero' la banca non addebita costi e non accredita interessi, quindi non viene eseguita nessuna operazione sul deposito, la data di decorrenza parte dall'ultima operazione eseguita. Basta quindi che la banca tenga da una parte i soldi senza avvertire nessuno e passati i 10 anni sono suoi."
se questi soldi ci sono davvero si devono usare per risolvere (almeno in parte) il nostro problema: non lasciamo che se li magnino le banche, che magnano già abbastanza.
Se siete d'accordo spediamo fax ed email mercoledì prossimo; le lettere possiamo spedirle da subito.
Gli indirizzi email sono alla pagina precedente.
p.s. ho tolto qualche numero di fax e ne ho aggiunto qualche altro.
cito dal forum "officine giuridiche":
"La tecnica dei depositi dormienti e' questa: se la banca accredita interessi o addebita spese su un libretto di deposito la data di decorrenza della prescrizione parte dalla data in cui sono state fatte queste operazioni, se pero' la banca non addebita costi e non accredita interessi, quindi non viene eseguita nessuna operazione sul deposito, la data di decorrenza parte dall'ultima operazione eseguita. Basta quindi che la banca tenga da una parte i soldi senza avvertire nessuno e passati i 10 anni sono suoi."
se questi soldi ci sono davvero si devono usare per risolvere (almeno in parte) il nostro problema: non lasciamo che se li magnino le banche, che magnano già abbastanza.
Se siete d'accordo spediamo fax ed email mercoledì prossimo; le lettere possiamo spedirle da subito.
Gli indirizzi email sono alla pagina precedente.
p.s. ho tolto qualche numero di fax e ne ho aggiunto qualche altro.
Ok x mercoledì 24/11.
Per posta con l'appello riferito ai c/c dormienti, direi di spedire anche quello più lungo che fino ad ora abbiamo spedito tramite e-mail.
Ciao.
Allora,
POSTA: c'è da spedire 6 lettere, 2.7 euro in tutto con la posta ordinaria e 3.6 euro con la prioritaria. Basta stampare i due appelli che trovate nei due doc. allegati in questo post e spedirli.
Se volete pure risparmiare le 6 buste :D basta piegare i due fogli in 3, come quando li piegate per metterli nella busta della lettera.
Poi li spillate e ci scrivete sopra il destinatario.
Gli indirizzi a cui spedire stanno poco sopra, se non volete andarci apposta speditele quando andate in posta a pagare le bollette.
EMAIL: spedire solo l'appello "breve" (lo trovate in cima a questo thread o nell'allegato in questo post).
Se non volete spedire a tutti gli indirizzi email (i parlamentari sono molti) mandatelo almeno a "organi istituzionali", "organi stampa" e "associazioni consumatori".
Con 10 minuti di impegno ve la cavate.
FAX: spedire solo l'appello "breve", se non potete spedire a tutti i numeri di fax scegliete i più importanti (Berlusconi, Casini, Siniscalco ecc.).
Se qualcuno vuole maggiori spiegazioni su cosa e come spedire lo dica qui o mi mandi un MP.
Ricordo che questo appello serve a fare sentire la nostra protesta, che poi i nostri "politici" risolvano la faccenda coi soldi dei c/c dormienti o costringendo l'argentina a pagare di più è lo stesso, basta che ci facciamo sentire.
Spedite e-mail e 12 lettere (da 2 paesi diversi).
Ciao.
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