Italia unica grande d'Europa in recessione nel 2014, debito/pil al top dal 1995 e sale la pressione fiscale
Italia unica grande d'Europa in recessione nel 2014, debito/pil al top dal 1995 e sale la pressione fiscale
Italia fanalino di coda in Europa nel 2014 e conti pubblici ancora sotto pressione. Lo scorso anno il Pil del Belpaese, secondo quanto reso noto dall'Istat,  si è confermato in contrazione risultando così l'unica grande d'Europa in recessione....
Disoccupazione scende al 12,6% sui minimi a 12 mesi, +11mila occupati. Balzo del Pmi
Disoccupazione scende al 12,6% sui minimi a 12 mesi, +11mila occupati. Balzo del Pmi
Segnali incoraggianti dal mercato del lavoro italiano. A gennaio si conferma il trend di discesa del tasso di disoccupazione anche se il numero degli occupati risulta salito solo di 11mila unità rispetto al balzo in avanti di quasi 100 mila unità d...
Banca Carige: i Malacalza entrano con il 10,5%, ma non è esclusa una salita al 24%
Banca Carige: i Malacalza entrano con il 10,5%, ma non è esclusa una salita al 24%
La prima mossa è stata fatta ma la famiglia Malacalza è già pronta a rilanciare su Banca Carige. Ieri Malacalza Investimenti ha rilevato dalla Fondazione Carige una quota del 10,5% nella banca genovese, diventando così il primo azionista dell'istit...
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Analisi Tecnica, T.S. e Psicologia del Trading


Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 08-07-05, 12:12   #1 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Feb 2002
Messaggi: 720
Popolarità: 865087
Lord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond reputeLord_Mib has a reputation beyond repute
Rischio totale = Rischio sistematico + Rischio specifico (idiosincratico)

Salve,
vorrei proporre un ragionamento sul comune senso di intendere il rischio.

Come esempio prendiamo un titolo azionario. In questo caso il rischio totale al quale si è esposti è dato dalla somma dei seguenti due rischi:

Rischio sistematico corrisponde al rischio legato alla "normale oscillazione del mercato" nel quale si sta investendo.

MISURA:deviazione standard rendimenti annualizzata
COPERTURA:hedging con futeres

Rischio specifico o idiosincratico corrisponde al rischio specifico dello strumento fianziario.

MISURA: ?
COPERTURA: difersificazione

Con un ottica quantitativa il secondo tipo di rischio lo percepisco come l'insieme di elementi caratterizzanti la serie storica che intendo traddare. Tra questi elementi vi è la deviazione standard che però come esposto sopra misura il rischio sistematico.

I conti non tornano!

Che ne pensate? Mi sfugge qualche concetto?

Lord_Mib
Lord_Mib non  è collegato   Rispondi citando
 
Stanco della Pubblicità? Registrati
Vecchio 08-07-05, 13:35   #2 (permalink)
Bieco Illuminista
 
L'avatar di Guglielmo
 
Data registrazione: Apr 2000
Messaggi: 13,239
Popolarità: 42949687
Guglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond reputeGuglielmo has a reputation beyond repute
IMHO (e ripeto IMHO )

io considererei di più questa suddivisione:

1 - Rischio da volatitilità:
approssimabile con una distribuzione normale standard dei rendimenti
specifico del mercato/titolo su cui si opera
misurazione: volatilità (devst e/o average true range)
copertura: stop loss, diversificazione tra titoli, hedging dinamico con derivati

2 - Rischio catastrofico:
non prevedibile e quantificabile, difficilmente gestibile, non approssimabile assumendo distribuzioni normali standard, molto pericoloso sebbene raro (il "cigno nero" di taleb).
Misurazione: NON misurabile.
Copertura: money menagement, copertura statica con opzioni OTM, diversificazione di comparto, deleveraging, stop loss (poco efficace, anzi praticamente inutile, a causa dei gap e dei blocchi di contrattazione).

Il n. 1 sostanzialmente comprende i due che hai detto

Ciao
Guglielmo non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08-07-05, 15:56   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jun 2002
Messaggi: 197
Popolarità: 13855037
surcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond reputesurcontre has a reputation beyond repute
Con un ottica quantitativa il secondo tipo di rischio lo percepisco come l'insieme di elementi caratterizzanti la serie storica che intendo traddare. Tra questi elementi vi è la deviazione standard che però come esposto sopra misura il rischio sistematico.
I conti non tornano!
Che ne pensate? Mi sfugge qualche concetto?


La suddivisione da te esposta (rischio sistematico e specifico) deriva dal CAPM, dove il rendimento di un titolo è espresso come:

RT = a + b*RM + e

RT: rendimento del titolo nel periodo
RM: rendimento del mercato di riferimento nel periodo
a: (alfa) rendimento del titolo in assenza di movimenti di mercato
b: (beta) sensibilità del titolo alle variazioni del mercato di riferimento
e: termine di errore, con media zero e varianza > 0
Dal punto di vista dimensionale, alfa è un rendimento, mentre beta è un numero puro.

Se sterelizzi l'impatto del mercato sul rendimento del titolo, ad esempio vendendo scoperto 'beta' unità di capitale del mercato, per ogni unità di capitale acquistata del titolo, ciò che ti resta sarà il rendimento 'alfa' : se questo termine è positivo il titolo mostrerà una capacità di generare profitto anche in assenza di movimenti di mercato (e questa operazione sarà profittevole).

Il rendimento 'alfa' non è privo di rischio: 'alfa' rappresenta il valore medio, a cui è associata una sua volatilità, che definisce il rischio specifico (o idiosincratico, come spesso viene definito in letteratura). Questa volatilità, in genere è molto alta, ovvero buona parte della volatilità del titolo è fornita appunto dalla deviazione standard di 'alfa'. Tieni conto che essendo le due volatilità (specifica e sistematica) scorrelate fra loro, la volatilità del titolo sarà inferiore alla somma delle due, ma nello stesso modo la 'sterelizzazione' (o hedging perfetto) come descritta prima, su periodi brevi ti farà guadagnare ben poco in termini di riduzione del rischio complessivo.

Come da te già detto, l'unico modo per diminuire (o annullare) il rischio specifico rimane la diversificazione.
Happy trading
surcontre non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 13:42.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2015, Jelsoft Enterprises Ltd.

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Credits  
© 2000-2015 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.