Citazione Originariamente Scritto da maxgardo Visualizza Messaggio
La situazione attuale sembra complessa, principalmente perché è vasta, Bio-on ha i suoi 2 stabilimenti alla Gaiana, località di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna.
Il primo è attivo e predisposto al raddoppio della produzione, il secondo è in costruzione e sarà terminato quest'anno.
Poi ci sono tante collaborazioni, licenze vendute, società compartecipate, che sono storia a sé che non sono direttamente controllate da Bio-on e che sono in produzione, in costruzione o in progettazione, ognuna è in zone logisticamente ideali, presso stabilimenti di trasformazione di prodotti agricoli, in Francia, in Brasile, in Inghilterra, in Russia, a Parma, in Spagna, in Messico...
La rivoluzione di Bio-on è lenta ma inarrestabile, la richiesta sta aumentando esponenzialmente, l'offerta è molto limitata e non sempre adeguata alle necessità tecniche.
Anche oggi un amico mi parlava della sua intenzione di iniziare a produrre termoplastici con bio plastica, difficilmente diventerà cliente bio-on per motivi di prezzo.
Se l'FDA darà l' ok al biomedicale bio-on, la produzione verrà immediatamente dirottato sul settore che vale centinaia di euro al kg.
Non c'è abbastanza bioplastica bio-on per tutti e i nostri piccoli impianti marceranno 24 ore al giorno tutto l'anno per soddisfare almeno i clienti più danarosi.
Sono onorato di essere azionista di una società della mia città che riesce a coniugare l'ecologia, il profitto, l'economia circolare, lo sviluppo scientifico...
Pensi che parlare di dividendo sia prematuro e/o fuoriluogo per il momento?Grazie