Tariffe sotto controllo col monitoraggio in Rete
Non solo polizze online. Grazie allo sviluppo dei siti internet delle società di assicurazione, è migliorato il livello di trasparenza sui prezzi. Dal 2004, l’Ania (l’associazione che raccoglie le compagnie di assicurazione che operano in Italia) compie una rilevazione trimestrale sull’evoluzione dei premi Rc auto basata sui dati che si trovano sui siti delle singole società. Una rilevazione che interessa cinque diversi profili di assicurato (tre dei quali riguardano gli automobilisti, uno per i possessori dei motocicli e uno per quelli di ciclomotori). In particolare, il monitoraggio dell’Ania tocca le 30 compagnie più grandi che rappresentano insieme il 90% del fatturato complessivo del settore. Il livello dei prezzi si riferisce ad un potenziale cliente che chiede un preventivo online e che non tiene conto dei possibili sconti legati ad eventuali promozioni. Secondo l’ultima rilevazione, il premio ponderato medio — sostiene l’Ania nel suo rapporto annuale — si aggira sui 530mila euro, in leggera crescita. Si tratta di «un valore appena inferiore a quello di un anno prima e coerente con le rilevazioni dell’Istat che nello stesso periodo segnala una variazione del premio medio pari allo 0,88%».
Polizze online, crescita lenta il divario con l’Europa resta ampio
Nel 2004 le assicurazioni su internet hanno raccolto 706 milioni di euro in premi, il 3,9% del mercato
GIOVANNI MARABELLI
Su Internet non tutte le polizze assicurative sono uguali. Ci sono quelle del ramo danni che riscuotono un grande successo presso gli utenti e ci sono quelle del ramo vita, per le quali il contatto personale con un consulente è ancora troppo importante per potervi rinunciare. È questa a grandi linee la fotografia del mercato delle assicurazioni online, un settore che ha solo di recente iniziato a raggiunto dimensioni significative. Le compagnie assicurative italiane hanno infatti scoperto il Web con un certo ritardo rispetto ai concorrenti europei ma, una volta uscite dai blocchi di partenza, si sono lanciate nella rincorsa. Oggi anche in Italia le polizze sono fra i prodotti più venduti su Internet, accanto ai viaggi e all’elettronica. Nonostante la forte crescita fatta registrare negli ultimi anni l’Italia ha comunque ancora molta strada da fare, soprattutto se si guarda alla situazione di Paesi come Gran Bretagna e Germania. Nel 2004 (i dati per il 2005 non sono ancora disponibili) le assicurazioni online in Italia hanno raccolto premi per 706 milioni di euro, pari al 3,9% del mercato assicurativo. Nel complesso le compagnie dirette hanno registrato un aumento del 16%, contro il 2,6% dell’intero settore delle polizze auto. Secondo i dati raccolti dall’associazione delle imprese, l’Ania, in pole position c’è Genertel (gruppo Generali) con una raccolta lorda di 205 milioni, in netta crescita rispetto ai 185 milioni dell’anno prima. Segue Genialloyd (gruppo RasAllianz), che ha raggiunto il breakeven nel 2002 e ha archiviato il 2004 con un premi lordi per 203 milioni (+19,3%); al terzo posto infine si è piazzata DirectLine (della britannica Royal Bank of Scotland) con una raccolta di 185 milioni. I presupposti per una ulteriore crescita già ci sono visto che, secondo una ricerca realizzata da Nextplora, il 60% degli assicurati tradizionali dichiara di avere preso in considerazione l’idea di passare a una compagnia on line: il 20% è favorevole tout court, il 40% in relazione allo specifico prodotto assicurativo.
I motivi per cui il passaggio al Web fino a oggi non è ancora avvenuto sono sostanzialmente due: il primo è il fatto che la vecchia assicurazione non è ancora scaduta (31%), il secondo che il cliente non ha avuto tempo per fare confronti e prendere una decisione (23%). Il ritardo italiano rispetto ad altri Paesi europei non è però dettato esclusivamente dai comportamenti del clienti ma anche da quello delle compagnie. La stragrande maggioranza di queste utilizza infatti il Web esclusivamente come vetrina per farsi conoscere e per offrire informazioni sui propri prodotti.
Mentre solo un ristretto numero consente di sottoscrivere le polizze direttamente su Internet. Questa situazione fa sì il mercato sia in mano a un ristretto numero di player, che hanno fin dall’inizio puntato con decisione su questa soluzione. Oltre ai già citati Genertel, Genialloyd e DirectLine, ci sono anche Onlinear del gruppo Unipol e Zuritel, la cui proprietà è nelle mani della svizzera Zurich Financial Services. Quest’ultima e DirectLine sono entrate sul mercato italiano sfruttando la vendita telefonica, per poi integrare con successo la proprio offerta tramite il canale Internet.
Su Internet, accanto a queste grandi realtà, ve ne sono altre che non sono compagnie assicurative ma che rivestono comunque un ruolo molto importante. Ci sono innanzitutto i distributori di prodotti di terzi e la società più importante in questo settore è Brokeronline.it. Ci sono poi i portali che consentono di confrontare i prezzi praticati dalle principali assicurazioni, fornendo così al cliente le prime importanti indicazioni sui prezzi e sulla tipologia dei prodotti offerti. Fra questi servizi il più utilizzato è quello di 6sicuro.it un sito dedicato alle polizze per auto e moto che compila il preventivo e confronta in tempo reale le tariffe di 18 compagnie.
Per quel che riguarda invece il ramo vita, come già accennato all’inizio, la situazione è molto meno dinamica. Per scegliere questo tipo di prodotto il cliente vuole essere consigliato personalmente da un esperto e il canale Internet in questo caso non è il più indicato. Anche se molto lentamente, le cose stanno comunque cambiando, proprio sotto la spinta delle compagnie assicurative e dei distributori. Gli operatori sono infatti consapevoli dei vantaggi che il Web può dare. L’utilizzo dei servizi online consente di ridurre significativamente il tempo impiegato nello svolgimento di pratiche amministrative, limitando gli eventuali disguidi o ritardi nel processare le richieste dei clienti. Permette inoltre di diminuire i costi di distribuzione, quelli amministrativi e, seppur in misura minore, anche quelli di accertamento dei danni e dei pagamenti. I vantaggi non mancano neanche per il sottoscrittore che, oltre a prezzi più vantaggiosi, può contare su una maggiore trasparenza e monitorare più facilmente l’andamento dei contratti già sottoscritti.
Parte la caccia alle tariffe migliori ecco i portali che le confrontano
LUCA PALMIERI
Sono sempre più in Italia gli utenti che scelgono di stipulare online l’assicurazione per il proprio veicolo. Una tendenza fortissima dovuta in particolar modo ai prezzi estremamente concorrenziali e alla semplificazione delle procedure. Di fronte a offerte così variegate, il problema principale per l’utenza resta quello di trovare la tariffa più adatta e conveniente alle proprie necessità personali. Il dubbio di aver compiuto la scelta giusta può restare anche dopo aver stipulato il contratto assicurativo e così, per venire incontro a questa esigenza, nella rete italiana si stanno diffondendo siti che permettono di mettere a confronto le tariffe proposte dalla varie compagnie e scegliere, senza più perplessità o ripensamenti fuori tempo massimo, quella giusta.
All’estero sono già diversi i portali che offrono questa possibilità e consentono di acquistare la polizza più adatta attraverso l’inserimento dei dati del veicolo (auto o moto) e di quelli personali: un sito tra i più cliccati è sicuramente lo statunitense
www.insure.com, molto utilizzato in una nazione dove le polizze assicurative sono estremamente variegate e differenti anche da uno stato all’altro. In Italia per il momento esiste solamente un portale con queste caratteristiche, dove la funzione informativa viene abbinata a quella commerciale. Si tratta di
www.6sicuro.it, nato nel 2000 come società del gruppo Assiteca. L’idea di base era quella di coprire proprio questa carenza nel settore delle assicurazioni online per Rc auto e Rc con incendio e furto, permettendo all’utenza di comparare le varie tariffe, sia a livello quantitativo (prezzo) che qualitativo (garanzie incluseescluse), e al tempo stesso di poter usufruire dell’assistenza da parte di un broker qualificato. Con l’inizio della costruzione del sito nel 2000 "6sicuro" ha dato avvio anche ad un’attività di benchmark per trovare compagnie che fossero al tempo stesso ad alto tasso di competitività e rappresentative di una quota significativa del mercato italiano.
Attualmente sono ben diciassette le compagnie soggette al confronto e con polizze acquistabili attraverso il sito e rappresentano una quota superiore al 50% del mercato assicurativo italiano: Fondiaria Sai, Compagnia di Assicurazioni di Milano, Riunione Adriatica di Sicurtà, Aurora, Generali, Assitalia, Unipol, Toro, Zurigo, Società Reale Mutua, Commercial Union Italia, Genialloyd, Linear, Royal & Sun Alliance, Bpb, Zuritel, Royal Insurance.
Una delle qualità di "6sicuro" è l’immediatezza del portale e delle procedure per richiedere il preventivo e successivamente acquistarlo. Nella prima schermata vengono immessi i dati del veicolo con un motore di ricerca che permette di trovare subito il modello di auto o moto, poi si passa ai dati personali e quindi al preventivo vero e proprio. All’utente vengono proposte le migliori quattro tariffe trovate e l’utente interessato a sottoscrivere la polizza può scegliere se acquistarla direttamente sul portale, presso i vari uffici Assiteca oppure attraverso i siti delle singole compagnie assicurative nel caso queste offrano il servizio di vendita online. "6sicuro" offre poi un servizio di assistenza completa e continuativa ai propri clienti e dal gennaio 2006 è stato lanciato un nuovo servizio per le auto aziendali. Vi sono poi in Italia altri siti a scopo principalmente informativo e di mero servizio. Uno di questi è quello del Movimento Consumatori (
www.movimentoconsumatori.it), che permette di effettuare un preventivo online attraverso una serie di informazioni basilari (per il veicolo vengono ad esempio chiesti solamente l’anno di immatricolazione, le dotazioni e i cavalli fiscali) in base alle quali vengono calcolati i prezzi di massima praticati dalle varie compagnie. Non c’è ovviamente la possibilità di acquisto online e bisognerà rivolgersi direttamente alle assicurazioni. Simile anche il portale Prezzi Rc Auto (
www.prezzircauto.it), che consente una sola simulazione di preventivo al giorno e abbina una sezione a pagamento.
affari & finanza