A dire il vero pensavo che non esistesse prescrizione riguardo ai depositi di risparmio. In realtà le banche (per lo meno alcune) non applicano questo termine dei 10 anni. E' chiaro che in un caso del genere è fin troppo evidente il depauperamento in termini reali che possono aver subito 18.900 lire dal 1959 ad oggi, applicando il mimino tasso di interesse di anno in anno previsto. Se anche la somma fosse raddoppiata basterebbe a malapena a pagare le spese di estinzione del libretto ... Dubito che possano aver trasferito la somma in altro libretto (detto così non ha senso): al limite possono aver semplificato la gestione degli archivi inserendo quel numero di libretto in una serie di libretti con saldi minimi. Peccato essersene dimenticati..