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va bene. muh,muh,..
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Anche questo fa un po' riflettere ; pur con tutte le cautele (le opinioni di traders e dealers portate a conoscenza di tutti..) occorre notare che fa capolino "rialzo dei tassi" , animaletto che non si vedeva da un pezzo...
14:16 Corporate bond: spread si allargano e suggeriscono cambio trend
di Gabriella Bruschi
MILANO, 1 agosto (Reuters) - Spread e prezzi in rialzo sul secondario dei corporate in euro fanno pensare ad alcuni trader a un cambio di tendenza: la possibilità di una ripresa dell'attività economica archivia le attese di calo dei tassi di interesse e sposta l'attenzione verso la borsa.
Altri dealer più cauti dicono che l'inversione di trend è solo momentanea e dovuta a una fiacca estiva che coinvolge anche il primario.
"Gli spread si sono allargati tra i 20 e i 50 punti base a seconda dei comparti negli ultimi due giorni: l'impressione è che non sia anora finita" dice il responsabile dei corporate bond in una grossa banca milanese.
Il comparto delle auto a livello europeo ha visto lo spread allargarsi di circa 50 punti base negli ultimi due o tre giorni e il comparto delle telecomunicazioni di circa 20 pb, dicono i
dealer.
"Sicuramente il movimento è accentuato dal fatto che gli scambi sono poco consistenti e gli attori del mercato ridotti per via delle vacanze. Tuttavia sicuramente siamo in presenza di un cambiamento di rotta" dice un altro dealer.
Negli ultimi giorni alcuni dati macro Usa, ma anche europei,hanno indicato una certa ripresa dell'economia spingendo al ribasso i prezzi dei bond.
Il decennale Usa ha visto il rendimento salire da un minimo di 45 anni di solo un mese fa del 3,07% al 4,41% di oggi.
"Gli investitori vedono qualche prima indicazione di ripresa e pensano da una parte che le speranze di un taglio dei tassi siano diventate ormai illusioni e dall'altra che sia meglio forse a pensare a un trasloco dall'obbligazionario all'azionario" dice un dealer di una sim.
Il futures euribor a settembre sconta per quella data un tasso implicito del 2,16% e quella a dicembre del 2,19%, superiore all'attuale tasso di riferimento della bce del 2%.
Non tutti condividono questa lettura.
"Con la ripresa dell'economia e quindi delle borse, anche il mercato dei corporate bond, diretta espressione delle aziende, dovrebbe riprendersi" dice un analista.
FIACCA DOVUTA ALL'ESTATE?
"Mi sembra che il mercato abbia affiancato il corporate bond al titolo di stato, ma è un errore. Credo sia più un movimento dovuto al clima estivo che a una tendenza vera e propria".
Ieri, superando ampiamente le attese, il prodotto interno lordo (Pil) negli Stati Uniti è risultato in crescita del 2,4% nel secondo trimestre di quest'anno. Sono risultate inaspettatamente in calo ai minimi da febbraio, inoltre, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nell'ultima settimana.
Sul fronte europeo i Pmi manifatturieri hanno indicato un rialzo, anche se ancora in fase di contrazione dell'attività.
L'indice Ifo tedesco a luglio è salito a 89,2 da 88,8 di giugno. Sul mercato italiano i titoli di riferimento sono le Olivetti , di cui il bond con scadenza 2013 ha visto lo spread allargarsi attorno a 105 pb sopra il midswap da 85 pb negli ultimi due o tre giorni. L'Enel ha visto lo spread del suo bond 2013 a 25 pb sopra il midswap da un minimo di 13/14 pb all'inizio di luglio.
Se il secondario vede scendere i prezzi, il primario corporate non dà certo segni positivi. "La gente è andata in ferie e non si batte chiodo" dice un dealer del primario.
Gli ultimi bond emessi sul mercato italiano in luglio sono stati quelli del SanPaolo, un senior a 10 anni callable al quinto per 300 milioni di euro, e del Monte Paschi, anch'esso un 10 anni per 500 milioni, oltre a un Bond Italy in franchi svizzeri.
"Poi il deserto ... e tutto quello che si fa ora è pensare alle prossime possibili emissioni in autunno" dice un altro.
Intanto corrono le ipotesi: di un bond di Lottomatica per 500 milioni di euro di una durata intermedia, di un bond Interbanca da 300/500 milioni a tasso variabile da 2/3 anni e un bond di Aem da preparare di un ammontare di circa un milirdo di euro.
14:22 Monetario inizia a scontare rialzo tassi su ipotesi ripresa Usa
MILANO, 31 luglio (Reuters) - Il mercato monetario sta invertendo le sue aspettative verso un rialzo dei tassi, sulla scia degli ultimi dati economici che indicano la possibilità che
sia iniziata la ripresa economica, almeno negli Usa.
"Il mercato si è decisamente girato, portandosi dall'attesa di un taglio dei tassi di qualche giorno fa, addirittura alla prospettiva di un rialzo" dice un tesoriere.
Ieri, superando ampiamente le attese, il prodotto interno lordo negli Stati Uniti è risultato in crescita del 2,4% nel secondo trimestre di quest'anno. Sono risultate inaspettatamente
in calo ai minimi da febbraio, inoltre, le nuove richieste di sussidi nell'ultima settimana.
Il dollaro ha guadagnato terreno contro l'euro e ha toccato un massimo a 1,1135 oggi.
Oggi il mercato attende il dato chiave sull'occupazione di luglio alle ore 14,30 italiane con previsioni di un rialzo di 18.000 unità con un tasso di disoccupazione visto scendere a 6,3% da 6,4%.
Alle ore 15,45 è in calendario l'indice dell'Università del Michigan di luglio atteso a 90,5 da 89,7 di giugno. Alle ore 16,00 l'indice manifatturiero Ism sempre di luglio è atteso a 51,8 da 49,8.
Il futures Euribor a settembre attorno alle ore 14,00 italiane è in rialzo di 0,060 a 97,840 scontando per quella data un tasso ufficiale del 2,16%.
La scadenza a dicembre ha visto un aumento di 1,30 a 97,805 scontando un 2,19%, quindi addirittura quasi un rialzo dei tassi da parte della Bce.
Sul mercato dell'Eonia swap la scadenza a tre mesi è a 2,08/10 da 2,04/06% di ieri, sei mesi a 2,10/12 da 2,00/02% , un anno a 2,23/25 da 2,03/05%.
Sul mercato cash i tassi si sono allentati, superata la scadenza di fine mese.
L'overnight quota 2,06/07 da 2,11% Eonia ieri. Il resto della curva fino al mese è tra 2,08 e 2,10%.
Il saldo di ieri è risultato in linea con le attese a 115.056 milioni con numeri neri a 29.184 milioni, su una dovuta di 132.000. Il saldo di oggi è atteso attorno a 126.000 mln con 11.000 numeri neri a domenica sera. Lunedì è atteso un saldo poco variato con i nemeri neri che scendono a 5.000 mln.
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