Visualizza messaggio singolo
Vecchio 12-02-07, 16:42   #241 (permalink)
i98mark
Madoff forever !
 
L'avatar di i98mark
 
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 19,165
Popolarità: 0
i98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond repute
Rendimenti Bot ai massimi dal settembre 2001

Finanzaonline.com - 12.2.07/16:36

Ritorno al passato per il mercato obbligazionario. Protagonisti i Bot, da anni dimenticati dai risparmiatori attratti da rendimenti più allettanti. Proprio i rendimenti potrebbero però condurre a un ritorno d’interesse per i campioni incontrastati del risparmio italiano a cavallo tra anni ’70 e ’80.

I Bot trimestrali con scadenza 15/05/2007 sono stati collocati oggi a 99,098, con un rendimento semplice del 3,682% (+0,073 punti rispetto all’asta precedente) portandosi ai massimi dal settembre 2001, così come hanno fatto i buoni annuali con scadenza 15 febbraio 2008, collocati a 96,18, con un rendimento del 3,916%. Interessanti anche i dati sulla richiesta. Per i trimestrali il rapporto tra domanda e offerta è risultato pari a 1,75 dal precedente 1,67, mentre per il Bot a 12 mesi il rapporto di copertura è moderatamente sceso da 1,54 a 1,51.

Una preferenza per il breve e brevissimo termine che è la molla che sta muovendo gli acquisti della clientela privata e istituzionale. Ne è convinta Barbara Giani, gestore di Banca MB, secondo cui “con i rendimenti attuali, che sono previsti peraltro in salita, vedremo la domanda aumentare sia da parte degli istituzionali, in attesa dell’emergere di una tendenza, che dai privati”. Determinante in questo senso sarà il proseguimento della manovra della Bce (prossimo appuntamento a inizio marzo), che dovrebbe portare, secondo il gestore, a un aumento del fenomeno dell’appetito per i prodotti a brevissima scadenza.

Gli investitori istituzionali, spostando il loro orizzonte maggiormente sul breve termine riducono il rischio di subire delle penalizzazioni in conto capitale da una riduzione dei corsi successiva a un ulteriore eventuale inasprimento monetario nell’area euro. Dal canto loro, in questo contesto, gli investitori privati avrebbero un valido sostituto ai conti di liquidità proposti in anni recenti, con rendimenti vicini al 4% e soprattutto ben al di sopra del tasso d’inflazione.

Il controvalore dei Buoni venduti dal Tesoro era pari a complessivi 10 miliardi di euro. Mercoledì è in programma una nuova asta per un controvalore di 5 miliardi.


(in aggiornamento)
i98mark non  è collegato   Rispondi citando