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Originalmente inviato da cleopatra758
Ciao, Massimo  Mi fa piacere leggerti, però consentimi di dissentire : se l'attività non rientra tra quelle prevalenti ed ha carattere occasionale, non esiste obbligo di fatturazione. Tanto è vero che al momento dell'apertura partita iva si chiede appositamente quali siano le attività svolte con relativi codici 
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Allora consenti anche a me di dissentire?
In primo luogo se il nostro amico è titolare di partita Iva è consigliabile fare la fattura, anche per una prestazione che non rientra esattamente nel codice attività dichiarato (per lui non cambia niente, verserà l'iva che ha incassato).
In secondo luogo, nel caso facesse una ricevuta per prestazione occasionale potrebbe essere "accertato" per evasione di Iva (senza ottenere alcun vantaggio).
In terzo luogo potrebbe convenirgli comunque fare la fattura ai fini degli studi di settore.
Per ultimo ti ricordo che per le "prestazioni occasionali" ci sono due limiti: uno temporale (la prestazione non deve durare più di trenta giorni) e l'altro riguarda l'importo, che non può essere superiore a 5.000 euro.
In definitiva gli conviene sempre e comunque fare la fattura.
Se vogliamo essere pignoli e se prevede che tale prestazione possa ripetersi dovrebbe presentare all'agenzia delle entrate una "variazione iva" ove comunica che oltre a svolgere l'attività per cui è iscritto svolge anche una seconda attività.
Un bacio a Cleo