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IndiciPrezzo%
2905.66+1.61
6766.67+1.67
16439.62+1.00
17413.71+0.98
19794.52+1.18
15648.50+2.12
10424.40+0.66

TitoloPrezzo%
0.1463+23.98
0.1700+20.57
0.2430+19.12
1.1600+18.49
0.1842+18.46

TitoloPrezzo%
0.5100-5.56
2.2760-5.17
0.4700-4.22
0.6815-4.01
0.2952-3.84

TitoloPrezzo%
0.0386+6.63
0.2430+19.12
0.0407+0.49
0.1842+18.46
0.1700+20.57

Definizione

CFD sta per l’acronimo inglese Contract For Difference, ossia contratti per differenza. Il CFD e' un contratto attraverso il quale due parti si accordano per scambiarsi il flusso finanziario derivante dal differenziale tra il prezzi di un attività finanziaria sottostante rispettivamente al momento dell’apertura (accensione) del contratto e al momento della chiusura (conclusione) del contratto. La parte lunga del contratto paga un tasso di interesse e riceve in controparte il rendimento del sottostante la parte corta invece riceve un tasso di interesse e paga il rendimento del sottostante. Il mercato dei CFD e' esploso nei primi anni '90 come forma sussidiaria di investimento al mercato azionario e a quello dei futures. Grazie all’estrema flessibilità, alla facilità di aprire posizioni sia lunghe sia corte in leva e l’assenza di qualsiasi costo per il prestito titoli, i CFD hanno riscosso un notevole successo anche tra gli operatori istituzionali ed i gestori di fondi.

Ma come funzionano in pratica?

I CFD consentono di prendere posizione sui mercati finanziari in via sintetica, ossia non si acquista o si vende alcun titolo, futures o valuta ecc., bensì si acquista/vende un contratto che consente di realizzare la performance messa a segno dall’attività finanziaria sottostante. Se ad esempio il titolo Mediobanca si apprezza del 5% anche il relativo CFD si apprezzerà del 5%. Questo perché i prezzi dei CFD replicano esattamente i prezzi del titolo sottostante. Se ad esempio il prezzo di Mediobanca incrementa da 15,25 a 15,50, anche il CFD Mediobanca si apprezzerà da 15,25 a 15,50. Il detentore di un CFD non e’ proprietario dei titoli ma e semplicemente proprietario di un contratto che concede il diritto di ricevere il rendimento del titolo ivi compresi i dividendi.

Perché operare con un CFD piuttosto che comprare un titolo o un future?

Molto semplicemente, aprire una posizione CFD consente di lavorare con leva finanziaria, ossia solo con una porzione del controvalore, che può variare dal 5% al 25% per i titoli azionari o essere costituita da una quota fissa nel caso di indici e valute. Con i CFD si può operare sull’azionario italiano e quello internazionale con una leva fino a 20. E’ possibile poi incrementare la leva semplicemente inserendo uno stop loss a protezione del capitale. Operando su indici o futures, i margini da impegnare sono sempre inferiori rispetto a quelli richiesti dalle casse di compensazione e garanzia delle borse.

Marginazioni multiday convenienti, sia long sia short. A che costi?

I CFD permettono di operare in leva multiday, sia long sia short, a costi estremamente convenienti. Operando con i CFD si apre automaticamente una posizione marginata, ciò significa che solo una parte del controvalore viene impegnata, in quanto il resto è finanziato dalla controparte. Per le operazioni long sul mercato azionario italiano il costo e' pari all'Euribor +2,5% annuo, mentre per le operazioni short si riceve un interesse pari all'Euribor -2,5% annuo.

Short multiday: perche' e vantaggioso con i cfd?

Se volete operare short (al ribasso) non esiste alcuno strumento più semplice ed economico del CFD. Se decidete di shortare un titolo e mantenerlo in portafoglio per più giorni, dovete accendere un contratto di prestito titoli con il broker e pagare una commissione e un interesse al broker sui titoli che vi sta prestando. Con i CFD invece è tutto molto semplice: potete aprire una posizione short vendendo un CFD, guadagnando così in caso un determinato titolo vada in ribasso. Poiché non si vende un titolo, bensì un contratto che replica l’andamento del titolo, non è necessario alcun prestito titoli. Inoltre sulle operazioni short overnight dei CFD, non solo non vi è alcuna commissione o interesse sul prestito titoli, ma si riceve un interesse giornaliero calcolato sul controvalore dell’operazione.

Operare con strumenti non standardizzati

Quando operate su un future siete vincolati al valore del lotto, il quale e’ fissato dalla borsa e non e’ modificabile. Ciò significa che quando acquistate un lotto di DAX avete una posizione tale per cui, ad ogni variazione di un punto indice, guadagnate o perdete 25€ (valore del contratto non e’ modificabile). Con i CFD i contratti non sono standardizzati, IG Markets offre una vasta gamma di contratti mini sui quali e’ possibile operare in frazioni di lotto. Ad esempio il nostro mini DAX ha un valore di 5€ per punto (1/5 del lotto tradizionale); ciò significa che, acquistando 1 contratto e mezzo, potete aprire una posizione da 7,5€ e che per ogni variazione di punto indice guadagnate/perdete 7,5€. Il nostro contratto mini SP MIB 40 vale 1€ a punto, per cui acquistando mezzo contratto potete aprite una posizione da 0,5€ a punto. Con i nostri CFD sui futures potete costruire un portafoglio personalizzato e in considerazione delle vostre esigenze di rischio. Ciò vi consentirà di controllare al meglio le vostre esposizioni e i rischi correlati.

Come funzionano i dividendi?

Nonostante il possessore del CFD non abbia diritto di proprietà sui titoli, la posizione CFD concede il diritto di ricevere il rendimento dell’attività finanziaria sottostante, compreso il dividendo. Ovviamente la parte corta della transazione è obbligata a pagare il rendimento comprensivo dei dividendi. Quindi per le posizioni lunghe riceverete il dividendo, mentre in caso di una posizione corta (ribassista) nel giorno dello stacco del dividendo, si dovrà pagare il dividendo.


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